Napster: la vendetta delle zucche

Gli Smashing Pumpkins diffondono via Napster e Web il loro ultimo album, tutto in formato mp3. Ne esistono solo 25 copie, su vinile. E l'annuncio della distribuzione online è una dichiarazione che fa arrossire le majors


Web – La rivolta degli Smashing Pumpkins contro un’industria discografica che la celebre band accusa di non essere stata in grado di offrire quanto avrebbe dovuto passa attraverso Napster. Sul suo sito , il gruppo ha iniziato la distribuzione del proprio ultimo album al quale, afferma in una nota, difficilmente potrà seguirne un altro.

La distribuzione è interamente digitale e in formato mp3, considerando il fatto che l’unico supporto tradizionale che verrà utilizzato sarà il vinile e solo per 25 copie.

“Machina II: The Friends and Enemies of Modern Music”, così si chiama il tutto, è un atto d’accusa contro le majors della discografia e in particolare l’etichetta della band, la Virgin Records. Gli mp3, oltre ad essere diffusi via Napster, sono stati pubblicati su vari siti Web i cui indirizzi sono recuperabili all’interno dei numerosi forum online messi a disposizione dal sito.

Una nota associata alla “release” afferma che la distribuzione alternativa è stata scelta come colpo “finale ad una etichetta discografica che non ha dato ai Pumpkins il supporto che meritavano. Per togliere di mezzo ogni dubbio, questo è l’ultimo album della band. Ci sono 25 copie di vinile. Non saranno prodotti CD”.

In una situazione simile a quella della celebre band, come noto, si trovano altri artisti del calibro dei Public Enemy, guidati da un ChuckD ultimamente scatenato contro le grandi etichette, e di Courtney Love, perseguita dalla Geffen Records per inadempienza contrattuale.

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