NASA, un muro tra USA e Russia

L'attrito tra l'agenzia spaziale statunitense e il suo equivalente russo è palpabile, con NASA che conferma la sospensione dei rapporti per decisione della politica di Washington. La gestione della ISS fa storia a sé, per il momento

Rpma – Il clima da Guerra Fredda fra USA e Russia scaturito dalla crisi Ucraina si fa sempre più pesante, e ora a essere coinvolte sono le agenzie spaziali che fanno capo alle due potenze mondiali: i rapporti tra NASA e Roscosmos si deteriorano, al punto che l’agenzia statunitense annuncia l’interruzione di tutti i rapporti con i funzionari russi fino a nuovo ordine.

La notizia arriva grazie alla diffusione pubblica di un memorandum privato di NASA, dove l’agenzia spaziale chiama espressamente in causa la “continua violazione della sovranità e integrità territoriale ucraina” da parte dei russi e ordina, dietro mandato del governo statunitense, di sospendere tutti i contatti con i rappresentanti del governo russo.

Stando al memorandum, i funzionari NASA dovranno interrompere attività quali viaggi in Russia, visite dei rappresentati russi alle installazioni di NASA, meeting bilaterali, comunicazioni via posta elettronica, teleconferenze e videoconferenze.

L’unica eccezione a questa nuova cortina di ferro è apparentemente rappresentata dalle attività operative a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, così come non sono preclusi i meeting multilaterali comprendenti partecipanti russi – posto che essi avvengano al di fuori del territorio russo.

La posizione assunta da NASA si fa notare per la sua particolare, inedita severità, e a rimarcare ulteriormente la dose arriva la conferma pubblica del memorandum via post su Google+ : NASA coglie l’occasione per accusare apertamente il Congresso di aver tagliato i fondi all’agenzia spaziale, che ora è infatti costretta a servirsi delle capsule Soyuz di Roscosmos per portare i propri astronauti sulla ISS e farli tornare sul suolo statunitense.

Alfonso Maruccia

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  • prova123 scrive:
    E' inutile!!!
    Tutto ciò che esiste negli USA non può essere sicuro per il Patriot Act ... l'abbronzatissimo è libero di prendere per cul* gli americani ... ma non può pretendere che tutti gli altri ci credano.
  • ... scrive:
    si si, criptatate pure...
    tanto poi arriva l'emissario dell'abbronzatissimo con la sua patacca scintillante appuntata sul petto e indicandola, dice ai tipi di yahoo: e adesso datemi la password dei server o vi facciamo un XXXX cosi'.
    • krane scrive:
      Re: si si, criptatate pure...
      - Scritto da: ...
      tanto poi arriva l'emissario dell'abbronzatissimo
      con la sua patacca scintillante appuntata sul
      petto e indicandola, dice ai tipi di yahoo: e
      adesso datemi la password dei server o vi
      facciamo un XXXX cosi'.Infatti, questa cosa serve essenzialmente a 2 cose.1) Far si che solo gli usa possano spiare le email.2) Dare una sensazione di falsa sicurezza alla massa per evitare che questa passi a strumenti sicuri veramente (come pgp lato client).
      • tucumcari scrive:
        Re: si si, criptatate pure...
        - Scritto da: krane
        2) Dare una sensazione di falsa sicurezza alla
        massa per evitare che questa passi a strumenti
        sicuri veramente (come pgp lato
        client).Il PGP (e altri tools di quel genere) non sono "lato client" o "lato server" non hanno "lati in quel senso" sono semplicemente "end-to-end".Vanno da un End (emittente o owner della informazione) a un End (recipient o destinazione) a prescindere dal fatto che si tratti di "server" o "client" o altro... e a prescindere dal trasporto (mail, piccione viaggiatore, pizzino, comunicazione radio....) Ovvero sono nell'unico modo in cui la crittografia abbia un senso.... Tutto sta a essere certi di cosa fa/farà e chi sia "l'altro" end!
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