Nasce l'alleanza per MySQL

Il database relazionale corre da solo, e i transfughi dell'acquisizione di Oracle sono già al lavoro per ridare impulso a quello che vogliono rimanga uno standard open source di qualità, indipendente e slegato dalle grandi corporation

Roma – Non è ancora concesso sapere cosa Oracle vorrà veramente fare con MySQL dopo l’ acquisizione di Sun , ma all’incertezza sul futuro dello standard gli sviluppatori originali rispondono fondando la Open Database Alliance , un consorzio neutrale e indipendente che avrà tra le altre cose il compito di portare avanti lo sviluppo di MariaDB , il fork di MySQL creato dal founder originale Monty Widenius.

MariaDB sarà un database di livello enterprise a cui la community avrà pieno accesso, assicura Widenius, e l’alleanza testé fondata manterrà il codice, il rilascio dei binari, il training e il supporto per MySQL/MariaDB. Con la mossa di Widenius, che ha fondato la start-up Monty Program Ab per curare gli interessi di MariaDB, si ufficializza la separazione tra le principali menti dietro MySQL e il controllo del suddetto da parte delle grandi aziende quali Sun (prima) e Oracle (poi).

In realtà Widenius segue un approccio collaborativo che potenzialmente non lascia fuori nessuno: l’alleanza è aperta a tutti, anche a Oracle. Ma è altrettanto vero che, stando a quanto sostiene l’ingegnere, in Monty Program Ab sono confluiti molti dei talenti che più hanno contribuito alla nascita e alla crescita di MySQL, ragion per cui l’ago della bilancia del controllo dovrebbe necessariamente spostarsi lontano da Oracle posto che gli obiettivi della nuova avventura vengano rispettati.

Widenius cerca partner e organizzazioni interessate a entrare nell’alleanza (attualmente composta dalla sua società e dalla società di supporto MySQL Percona ), promettendo a chi vi entrerà in questa prima fase di avere un parte importante nella definizione della struttura della nuova organizzazione.

In quanto alle critiche di chi lo accusa di seminare confusione , prima con il fork MariaDB e poi con l’evidente guanto di sfida lanciato a Oracle con ODA, Widenius risponde portando a esempio le fork di MySQL già create in passato come openquery e quelle di Percona, Google e altri. “Quello che in realtà stiamo facendo – dice Widenius – è eliminare la necessità di tutte queste fork e lavorare per coinvolgere tutte queste persone a supportare un’unica ramificazione comune sviluppata dalla community, MariaDB”.

Alfonso Maruccia

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  • little magpie scrive:
    google calendar
    "Mancano ancora funzionalità avanzate come quella per le notifiche via email o SMS, ma è probabile che preso la Grande G provvederà."Se parliamo delle stesse cose, io nel calendar le notifiche via sms (free) e mail le ho da sempre
    • Joliet Jake scrive:
      Re: google calendar
      Si intendono le notifiche per la funzionalità "task".Sono quelle che non sono ancora state implementate.Basta leggere bene... ;)
  • manuel murante scrive:
    google calendar e sms
    veramente io ho le notifiche sms di google calendario attivate da settimane
  • pizza margherita scrive:
    allettante ma...
    Fa venire voglia di provarlo,ma...anche superando l'ostacolo psicologico di dare in pasto a terzi i dati della tua agenda, posso tranquillamente mettermi nelle mani di Google per quanto riguarda la disponibilità del servizio?Mettiamo che adesso imposto una attività "seria" che usi queste nuove appliances... fra due anni ci sarà ancora? o fra quattro?Col software locale, mal che vada, continuo ad usare la vecchia versione del programma e tutto va avanti lo stesso...Ma con quel "beta", come specifica l'articolo, google potrebbe cambiarmi le carte in tavola da un momento all'altro e lasciarmi in braghe di tela...Per un uso "serio" è come essere dietro la vetrina di una pasticceria ad ammirare delle succulente, dolcissime ma irraggiungibili pastine...
    • panda rossa scrive:
      Re: allettante ma...
      - Scritto da: pizza margherita
      Fa venire voglia di provarlo,ma...
      anche superando l'ostacolo psicologico di dare in
      pasto a terzi i dati della tua agenda,

      posso tranquillamente mettermi nelle mani di
      Google per quanto riguarda la disponibilità del
      servizio?Nulla ti vieta di tenere una copia dei dati in un backup locale.Quel tipo di servizi serve a chi, per esempio come me, lavora sempre in posti diversi e con computer diversi.Tutto in rete, tutto disponibile in qualunque condizione con qualunque sistema.
      Mettiamo che adesso imposto una attività "seria"
      che usi queste nuove appliances... fra due anni
      ci sarà ancora? o fra
      quattro?Quando yahoo ha cessato i suoi servizi di foto, e in seguito geocities, ha dato largo preavviso.Escludo che google possa chiudere dall'oggi col domani.E in ogni caso mi farebbe molto piu' danno se chiudesse gmail, e non credo solo a me.
      Col software locale, mal che vada, continuo ad
      usare la vecchia versione del programma e tutto
      va avanti lo
      stesso...
      Ma con quel "beta", come specifica l'articolo,
      google potrebbe cambiarmi le carte in tavola da
      un momento all'altro e lasciarmi in braghe di
      tela...Temi questo? Non usarlo.
      Per un uso "serio" è come essere dietro la
      vetrina di una pasticceria ad ammirare delle
      succulente, dolcissime ma irraggiungibili
      pastine...L'uso serio presuppone prima di tutto l'uso.Piu' gente usera', piu' il servizio diverra' solido.
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