Nel 2010 i 28nm di Toshiba e TSMC

I due produttori asiatici hanno annunciato l'intenzione di avviare la produzione di chip a 28 nm già a partire dal prossimo anno. Una mossa contro la crisi e la concorrenza

Roma – Toshiba conta di avviare la produzione di chip a 28 nanometri già a partire dal 2010, saltando così lo step intermedio a 32nm preannunciato lo scorso anno. Analoga mossa anche da parte della taiwanese TSMC, la quale affiancherà tuttavia il nuovo processo produttivo a quello da 32 nm.

Secondo Reuters , la decisione di Toshiba si saltare direttamente ai 28 nm fa parte di una strategia con cui l’azienda sta tentando di rafforzare la propria posizione sul mercato, guadagnano competitività nei confronti di rivali come Intel e Texas Instrument.

Toshiba, che è il secondo produttore al mondo di memorie NAND flash dopo la coreana Samsung, si trova a fronteggiare una recessione economica che ha colpito duro anche il settore delle memorie, e che nell’ultimo periodo ha visto contrarsi sia la domanda che i prezzi.

Il produttore giapponese prevede di avvalersi dei circuiti a 28 nm nella fabbricazione di system-on-chip (SoC) per i dispositivi embedded, quali computer di bordo, smartphone e appliance di rete. Costruire SoC più “densi” significa poter integrare in un singolo chip un maggior numero di componenti e funzionalità, quali CPU, controller, DSP, memoria, interfacce di I/O, radio ecc. Come nei microprocessori per PC, poi, una riduzione della dimensione dei circuiti corrisponde generalmente in un incremento delle performance, una riduzione dei consumi e un abbattimento dei costi di produzione.

Toshiba sta mettendo a punto la tecnologia di processo a 28nm insieme alla connazionale NEC e ad un’alleanza di aziende guidate da IBM, alleanza con cui ha già espresso l’intenzione di estendere il proprio rapporto di collaborazione.

TSMC ha annunciato che inizierà la produzione di chip a 28 nm a partire dalla prima metà del prossimo anno. I suoi clienti, tra cui vi sono colossi come AMD e Nvidia, potranno scegliere due differenti tipi di gate per i transistor: quelli con ossinitrato di silicio e quelli High-K Metal. I primi, ha spiegato l’azienda, sono maggiormente adatti ai chip a basso consumo, come quelli dei dispositivi mobili, i secondi per i processori ad elevate performance, come CPU e GPU per PC.

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  • UTE scrive:
    firewall
    Se io controllo i log del firewall, nel mio caso Comodo, e nelle connessioni attive vedo soltanto il browser (presumendo che in quel momento ho solo il browser attivo) posso essere sicuro che niente altro sta comunicando attraverso il mio pc? Io controllo sempre i log di comodo e spesso analizzo gli ip che cercano di entrare nel mio sistema e che il firewall blocca (naturalmente blocca anche traffico in uscita verso ip vari)tramite servizi tipo whois cerco di capire chi sono questi ip spesso sono da ricondurre a telecom (ho una adsl alice) altre volte a reti cinesi ma questo tipo di interventi il firewall li fa solo se ho in attività programmi tipo utorrent oppure sono in internet con il browser (uso firefox)o comuque ho in attività un qualche programma che accede alla rete, altrimenti tutto tace, e anche un comando in console come netstat -ano e controllando il pid delle applicazioni attive risulta tutto regolare. Nonostante ciò io non mi sento sicuro possibile che non si riesca a trovare un mezzo per sapere con certezza che si è un pc zombie?
    • AtariLover scrive:
      Re: firewall
      No se usi un software sul sistema che vuoi controllare non è al 100% affidabile perché potrebbero essere sfruttai servizi di sistema che non sono bloccati.La cosa migliore è mettere tra il tuo pc e internet un bel pc con livecd di linux che faccia da sniffer (wireshark).Li li vedi subito i pacchetti zombosi se ci sono.
  • Daniele S. scrive:
    Attenzione al falso senso di sicurezza
    Ho letto un miliardo di post che sostengono i Sistemi Linux impossibili da zombiezzare.Attenzione al falso senso di sicurezza perche' e' proprio quello che frega la maggior parte degli utenti ( sia quelli di sistemi Windows che credono di essere protetti dall'antivirus/firewall, sia gli utenti Linux che si sentono immuni ).Un malware per trasformare un PC in uno zombie non necessita dei privilegi da amministratore/root, difatti una botnet non serve ad avere il controllo di un determinato PC, ma principalmente a far passare traffico dati da quel PC ( o per usare potenziale di calcolo ).Riassumendo, per fare queste cose il malware non necessita privilegi da amministratore/root, anzi in generale non richiede neanche di essere loggato con un utente particolare.quindi beh.. state attenti al falso senso di sicurezza.
    • pabloski scrive:
      Re: Attenzione al falso senso di sicurezza
      ma tu parli di un'entità il cui unico scopo è quello di fungere da relay per le comunicazioniperò uno spywware non fa solo questo, ma ha tante altre funzioni tipo keylogging, rootkit, ecc....tutte queste funzioni necessitano di privilegi altiinoltre senza privilegi alti è praticamente impossibile sfruttare con sucXXXXX una vulnerabilità rcel'unico caso è quello, molto diffuso anche nel mondo windows, dell'utonto che installa warez trojanizzato, ma su linux è più che raro installare qualcosa scaricato da un sito farloccoin sintesi linux non è invulnerabile, ma in ogni caso è almeno 10 volte meno vulnerabile di windows
    • AtariLover scrive:
      Re: Attenzione al falso senso di sicurezza
      Ok poniamo che io abbia un server/pc con linux sopra.Prendiamo di avere un malware come dici tu che non abbia necessità di avere i privilegi di root per fare da relay.Poniamo di averlo ricevuto via mail (!). L'utente deve comunque lanciarlo e per fare questo deve dargli i diritti di esecuzione.Ora, io uso Linux da qualche anno sui pc di casa e non mi verrebbe mai in mente di fare eseguire un file binario che mi arriva da chissà dove. Tantomeno penso lo farebbe un sistemista.Questa è la vera differenza tra linux e Windows secondo me.P.S: Fermo restando che in linea di principio sono d'accordo con te che la falsa sicurezza sia davvero la principale insicurezza.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 giugno 2009 15.42-----------------------------------------------------------
      • krane scrive:
        Re: Attenzione al falso senso di sicurezza
        - Scritto da: AtariLover
        Ok poniamo che io abbia un server/pc con linux
        sopra.
        Prendiamo di avere un malware come dici tu che
        non abbia necessità di avere i privilegi di root
        per fare da relay.
        Poniamo di averlo ricevuto via mail (!). L'utente
        deve comunque lanciarlo e per fare questo deve
        dargli i diritti di esecuzione.Non solo, ma aggiungo che vuole la password di root anche per aprire la porta di rete.
        Ora, io uso Linux da qualche anno sui pc di casa
        e non mi verrebbe mai in mente di fare eseguire
        un file binario che mi arriva da chissà dove.
        Tantomeno penso lo farebbe un sistemista.
        Questa è la vera differenza tra linux e Windows
        secondo me.
    • krane scrive:
      Re: Attenzione al falso senso di sicurezza
      - Scritto da: Daniele S.
      Ho letto un miliardo di post che sostengono i
      Sistemi Linux impossibili da zombiezzare.Non sono impossibili, ma ci vuole un hacker che se li studi e se li buchi, certo non si puo' scrivere un virus neanche con un bug 0day e sperare che si diffonda su macchine di cosi' diverso tipo e tra distro diverse.
      Attenzione al falso senso di sicurezza perche' e'
      proprio quello che frega la maggior parte degli
      utenti ( sia quelli di sistemi Windows che
      credono di essere protetti
      dall'antivirus/firewall, sia gli utenti Linux che
      si sentono immuni ).
      Un malware per trasformare un PC in uno zombie
      non necessita dei privilegi da
      amministratore/root, difatti una botnet non serve
      ad avere il controllo di un determinato PC, ma
      principalmente a far passare traffico dati da
      quel PC ( o per usare potenziale di calcolo ).Dimentichi che su linux solo l'aprire una nuova porta di rete richiede la pass di root, quindi che farebbe il tuo bot ?
      Riassumendo, per fare queste cose il malware non
      necessita privilegi da amministratore/root, anzi
      in generale non richiede neanche di essere
      loggato con un utente particolare.Riassumendo : certo che serve...
      quindi beh.. state attenti al falso senso di
      sicurezza.Ma state anche attenti a non sparare una marea di fuffa priva di fondamento.
      • pippo scrive:
        Re: Attenzione al falso senso di sicurezza
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: Daniele S.

        Ho letto un miliardo di post che sostengono i

        Sistemi Linux impossibili da zombiezzare.

        Non sono impossibili, ma ci vuole un hacker che
        se li studi e se li buchi, certo non si puo'
        scrivere un virus neanche con un bug 0day e
        sperare che si diffonda su macchine di cosi'
        diverso tipo e tra distro
        diverse.


        Attenzione al falso senso di sicurezza perche'
        e'

        proprio quello che frega la maggior parte degli

        utenti ( sia quelli di sistemi Windows che

        credono di essere protetti

        dall'antivirus/firewall, sia gli utenti Linux
        che

        si sentono immuni ).


        Un malware per trasformare un PC in uno zombie

        non necessita dei privilegi da

        amministratore/root, difatti una botnet non
        serve

        ad avere il controllo di un determinato PC, ma

        principalmente a far passare traffico dati da

        quel PC ( o per usare potenziale di calcolo ).

        Dimentichi che su linux solo l'aprire una nuova
        porta di rete richiede la pass di root, quindi
        che farebbe il tuo bot
        ?


        Riassumendo, per fare queste cose il malware non

        necessita privilegi da amministratore/root, anzi

        in generale non richiede neanche di essere

        loggato con un utente particolare.

        Riassumendo : certo che serve...riassumendo non serve neppure il PC:http://blogs.cisco.com/consumer/comments/linksys_by_cisco_routers_and_psyb0t_botnet/P.S. notare il sistema operativo del router :D
        • AtariLover scrive:
          Re: Attenzione al falso senso di sicurezza
          Basa tutto sulla password ovvia del router stesso.Come disse RatMan: "io riesco a spostare un camion con un solo piede, vi chiedo solo la cortesia di lasciare le chiavi sul cruscotto"
          • pippo scrive:
            Re: Attenzione al falso senso di sicurezza

            Basa tutto sulla password ovvia del router stesso.Falsa sicurezza, tanto ho linux!Sull'acher giournal dicono che sono al sicuro ;)
          • krane scrive:
            Re: Attenzione al falso senso di sicurezza
            - Scritto da: pippo

            Basa tutto sulla password ovvia del router
            stesso.

            Falsa sicurezza, tanto ho linux!
            Sull'acher giournal dicono che sono al sicuro ;)Linux e' sicuro, il virus albanese funziona sull'utente non sul sistema operativo (rotfl)
          • AtariLover scrive:
            Re: Attenzione al falso senso di sicurezza
            Prima ho risposto:"P.S: Fermo restando che in linea di principio sono d'accordo con te che la falsa sicurezza sia davvero la principale insicurezza."In ogni caso, se il firmware del router è basato su Linux ciò non vuole dire che Linux installato su pc è parimenti vulnerabile ;)Anche perché password come "1234" per root sono abbastanza rare su installazioni desktop :)
          • pippo scrive:
            Re: Attenzione al falso senso di sicurezza
            Infatti io ho come password di root "abc", mica "1234"!
          • AtariLover scrive:
            Re: Attenzione al falso senso di sicurezza
            - Scritto da: pippo
            Infatti io ho come password di root "abc", mica
            "1234"!Geniale! :D
          • pippo scrive:
            Re: Attenzione al falso senso di sicurezza
            - Scritto da: AtariLover
            - Scritto da: pippo

            Infatti io ho come password di root "abc", mica

            "1234"!

            Geniale! :Dbeh, il cd di BackTrack ti propone root e toor ;)
          • bLax scrive:
            Re: Attenzione al falso senso di sicurezza
            hem...il trick in questo caso del router si basa su "admin" e"12345" come password....wabbè allora son capace anche io di sXXXXXXXrlo a mano, senza tanti spybot e XXXXXXXte!a quel punto puoi pure iniettare un firmware modificato ad hoc...come infilano software infetto nei repository o nel trasferimento da quelli al mio pc(chiavi gpg)?Linux è architettato per essere piu sicuro, sicuramente piu di win, e questo lo rende anche piu sicuro (molto semplicemente...chi glie lo fà fare a sXXXXXXXre il mio PC che per arrivare dentro deve trovare una falla, infilarcisi, trovare pssword e utente....quando possono farlo semplicemente zombizzando una qualunque macchina win???(che ricordiamo sono 85% VS 1% di linux....)io sono passato al lato Open della vita...e mi ci trovo bene..poi vedi tu...tuttora uso win per alcuni programmi(pero non lo uso in rete e evito programmi crackati)quindi caro vitello tonnato, vai a poppare un po di latte che devi ancora crescere per arrivare alle nostre cantine piene di salumi e vini buoni!ha!
          • AtariLover scrive:
            Re: Attenzione al falso senso di sicurezza
            - Scritto da: bLax
            hem...il trick in questo caso del router si basa
            su "admin" e"12345" come password....wabbè allora
            son capace anche io di sXXXXXXXrlo a mano, senza
            tanti spybot e XXXXXXXte!a quel punto puoi pure
            iniettare un firmware modificato ad
            hoc...

            come infilano software infetto nei repository o
            nel trasferimento da quelli al mio pc(chiavi
            gpg)?
            Linux è architettato per essere piu sicuro,
            sicuramente piu di win, e questo lo rende anche
            piu sicuro (molto semplicemente...chi glie lo fà
            fare a sXXXXXXXre il mio PC che per arrivare
            dentro deve trovare una falla, infilarcisi,
            trovare pssword e utente....quando possono farlo
            semplicemente zombizzando una qualunque macchina
            win???(che ricordiamo sono 85% VS 1% di
            linux....)

            io sono passato al lato Open della vita...e mi ci
            trovo bene..poi vedi tu...tuttora uso win per
            alcuni programmi(pero non lo uso in rete e evito
            programmi
            crackati)


            quindi caro vitello tonnato, vai a poppare un po
            di latte che devi ancora crescere per arrivare
            alle nostre cantine piene di salumi e vini
            buoni!ha!Credo tu abbia sbagliato a rispondere! :D
    • roberto vacchelli scrive:
      Re: Attenzione al falso senso di sicurezza
      Beh i sistemi basati su linux sono indubbiamente mooolto + sicuri a scanso di equivoci..Certo anche li bisogna essere diligenti ed installare gli aggiornamenti come in ogni sistema operativo.Io uso ubunto ormai da tempo e non ho mai avuto problemi di sicurezza (installando sempre gli aggiornamenti quando rilasciati)
  • fango scrive:
    ma come si fa a capire se si è zombie?
    Io uso il pc da tempo, utilizzo antivirus, antispyware, firewall.In che modo si può capire se si + entrati a far parte di una botnet?Temo che un semplice controllo antivirus serva a ben poco, o sbaglio?
    • pluto scrive:
      Re: ma come si fa a capire se si è zombie?
      - Scritto da: fango
      Io uso il pc da tempo, utilizzo antivirus,
      antispyware, firewall.Potevi anche dire: uso Windows

      In che modo si può capire se si + entrati a far
      parte di una botnet?Non c'è bisogno: ci sei già

      Temo che un semplice controllo antivirus serva a
      ben poco, o sbaglio?Esatto: l'unica è cambiare SO ;)
    • AtariLover scrive:
      Re: ma come si fa a capire se si è zombie?
      Il modo più semplice è un controllo sul traffico di rete. Se hai il firewall software installato su Windows dovrebbe avvisarti che un nuovo programma sta cercando di connettersi a internet.Antivirus e antispyware dovrebbero rilevare qualche componente dannoso.Alla fine se diventi infetto non lo diventi per intervento divino. In qualche maniera devi infettarti, quindi email, programmini, crack, ecc. (tralasciando sempre i worm).Il modo più sicuro per capire se sei infetto sarebbe sniffare il tuo traffico di rete e vedere se c'è qualche pacchetto anomalo, però anche li non hai la sicurezza al 100% perché magari il tuo pc pur infetto magari nel momento esatto in cui sniffi non sta lavorando per la botnet ma aspetta ordini.Come contromisure (ma qui bisogna vedere le tue esigenze e capacità) sarebbe evitare Windows che per vari motivi è quello più bersagliato e vulnerabile. Certo eprò che questa è una soluzione estrema che non è sempre applicabile.Direi che prevenire è meglio che curare. Se usi la testa e, come pare (visto che hai installato antivirus e antispyware e firewall) hai un minimo di conginzione su quello che stai facendo sul pc infettarsi è abbastanza difficile anche con Windows (anche se si dice il contrario).Ciao!(atari)
    • pabloski scrive:
      Re: ma come si fa a capire se si è zombie?
      dipende dal tipo di malware che hai installatoalcuni gli antispyware/antivirus e firewall riescono ad individuarlichiaramente ce ne sono taluni molto rognosi, ben nascosti, iniettati in servizi di sistema e con funzioni di rootkit che è praticamente impossibile individuare se non facendo un'analisi del traffico di rete tramite un software tipo wireshark
    • Firt scrive:
      Re: ma come si fa a capire se si è zombie?
      Cominci a diventare sensibile alla luce, poco per volta non riesci a mangiare più nulla, ma hai sempre fame, fame, una fame dirompente che ti dirova da dentro e non sai bene come soddisfarla, sai solo che hai fame, non riesci più ad articolare i movimenti e i pensieri si fanno sempre più lenti, diventi più lento, tendi a camminare ciondolando e a sporgere le mani davanti a te perchè tutto si fa più buio e non riesci più a vedere bene, procedi quasi a tastoni, la pelle diventa bluastra, cominci a emanare cattivo odore, sei spinto ormai solo più dai bisogni primari, il branco, set, fame, fame, fame... alla fine capisci di cosa hai fame, cervello, ma solo se fresco, vivo, pulsante, ricco di neuroni attivi, che si scambiano febbrilmente micro scariche elettriche, e scopri quant'è facile aprire un cranio a mani nude e gustarne il ripieno, saziarti della materia e dei fluidi encefalici, che diventano cosi speziati e saporiti dopo una scarica di adrenalina dovuta alla paura della tua vittima, ma poi scopri quanto sia difficile trovare del cervello in questo mondo, ne esiste molto poco in giro, trppo poco, alla fine muori d'inedia in pochi giorni
    • bimbo_gigi scrive:
      Re: ma come si fa a capire se si è zombie?
      Se, in vita tua ha mai usato un crack, è sicuro al 100% che il tuo pc sia impestato (e l'antivirus ti protegge come ti protegerebbe un ombrello paracadutandoti da 3000 metri).Prova a darlo in pasto a virustotal.com o a http://virusscan.jotti.org/en e vedrai che qualcosa esce fuori.
      • fango scrive:
        Re: ma come si fa a capire se si è zombie?
        Grazie amico: e io che pensavo di essere al sicuro. Praticamente ho il pc impestato. Mi tocca riformattare tutto. Eppure sembrava che andasse tutto ok, non si blocca, è fluido.Avete consigli su come comportarsi per il futuro?PS: ho un PC con Vista Sp1
        • caso mai scrive:
          Re: ma come si fa a capire se si è zombie?
          cambia So!
          • vitello tonnato scrive:
            Re: ma come si fa a capire se si è zombie?
            sì, e magari metti quella chiavica di linux, eh?Torna in cantina, linaro! Chi ti ha fatto uscire oggi?Piuttosto pijate un mac!
          • lroby scrive:
            Re: ma come si fa a capire se si è zombie?
            - Scritto da: vitello tonnato
            sì, e magari metti quella chiavica di linux, eh?

            Torna in cantina, linaro! Chi ti ha fatto uscire
            oggi?

            Piuttosto pijate un mac!già! pijate un mac ed entra a far parte anche tu della nuova elitaria esclusiva schiera di ibot!ecco il link per partecipare :Dhttp://attivissimo.blogspot.com/2009/04/mac-infettati-arriva-la-prima-ibotnet.htmlbuon divertimento ;)
          • vitello tonnato scrive:
            Re: ma come si fa a capire se si è zombie?
            Ah beh, se stai a sentire cosa dice attivissimo sei a posto. Mi sa che ti conviene chiuderti a chiave in casa di notte, potrebbero venire gli UFO a rapirti!
        • bimbo_gigi scrive:
          Re: ma come si fa a capire se si è zombie?
          La prima precauzione che dovresti prendere è: rinunciare ai crack perché, come vedi, ognuno di essi contiene un regalino.Io ho finito per usare programmi open e a quel punto sono passato a linux.La stessa cosa può valere per i SO che si scaricano con tanta facilità dal mulo, solo che lì è praticamente impossibile individuare le fonti corrotte.Se una delle app di sistema, che normalmente hanno acXXXXX a internet, è stata "alterata", il firewall personale può al limite chiederti se quella app deve avere acXXXXX ad internet. Tu glielo concedi perché così dovrebbe essere e invece ti freghi con le tue mani.Una volta che raggiungi questa consapevolezza hai due possibilità per limitare i danni:- Comprare la licenza dei software che usi- Usare gnu/linux e le alternative proposte dal software libero.In entrambi i casi avrai vantaggi e svantaggi.
          • bimbo_gigi scrive:
            Re: ma come si fa a capire se si è zombie?
            anche perché nel caso 2) vai avanti con repository ufficiali affidabili e controllati
    • Andreabont scrive:
      Re: ma come si fa a capire se si è zombie?
      Basta che monti Windows, il WGA di fatto te lo trasforma in un pc zombie comandabile da mamma Microsoft XD
    • ezio scrive:
      Re: ma come si fa a capire se si è zombie?
      se una mattina ti sveglia la SWAT e non hai fatto niente, probabilmente sei uno zombie :Dscherzi a parte.. a volte nemmeno monitorare il traffico internet è efficace perchè i rootkit possono bypassare i controlli software. l'unica è usare uno sniffer esterno che si interpone fra il pc e il resto della rete
    • Federico scrive:
      Re: ma come si fa a capire se si è zombie?
      Se sei un po' troppo pallido, cammini lentamente, mangi carne umana e le pugnalate nel cuore non ti fanno niente... sei sicuramente uno zombi.
    • DarkOne scrive:
      Re: ma come si fa a capire se si è zombie?
      - Scritto da: fango
      Io uso il pc da tempo, utilizzo antivirus,
      antispyware,
      firewall.

      In che modo si può capire se si + entrati a far
      parte di una
      botnet?

      Temo che un semplice controllo antivirus serva a
      ben poco, o
      sbaglio?Secondo me l'unico modo a disposizione è usare un pò di cervello.Se installi un buon firewall (comodo, per esempio) unitamente ad un buon antivirus (antivir), puoi riuscire ad evitare rogne facendo semplicemente attenzione.Se vai in giro per tutti i siti della terra scaricando schifezze varie e crack di ogni genere è ovvio che hai il pc impestato. Non aprire email strane, non scaricare crack e programmi da siti non affidabili e vedi che sei tranquillo.
    • pinco pallino scrive:
      Re: ma come si fa a capire se si è zombie?
      Lasci sempre attivo questo:http://codebox.no-ip.net/controller?page=bitmeter2che ti da l'indicazione di quanto entra e quanto esce dal tuo pc. Se vedi che l'upload aumenta in modo strano allora sei stato infettato.
      • pinco pallino scrive:
        Re: ma come si fa a capire se si è zombie?
        - Scritto da: pinco pallino
        Lasci sempre attivo questo:

        http://codebox.no-ip.net/controller?page=bitmeter2

        che ti da l'indicazione di quanto entra e quanto
        esce dal tuo pc. Se vedi che l'upload aumenta in
        modo strano allora sei stato
        infettato.Pardon, poi con tcpview analizzi il traffico sospetto e vedi se si tratta di connessioni smtp.
  • bambino mario scrive:
    non possono acquistarle i buoni?
    scusa ma non può uno dei "buoni" comprare la lista per il proprio paese, tutta la lista e fare una gigantesca segnalazione "SEI INFETTO, ORA TI FORMATTO TUTTO, IMPARA AD USARE UN COMPUTER"oppure "rivolgiti ad un esperto di sicurezza, il tuo pc è stato infettato"e simili?
    • Daniele scrive:
      Re: non possono acquistarle i buoni?
      Il primo caso non mi sembra molto da "buono", in quanto impedisci a una persona di usare il suo computer (mica tutti sanno rimettere a punto un pc).Il secondo caso dall'utente medio verrebbe vista solo come una notifica fastidiosa (tipo quelle del WGA).
      • Joliet Jake scrive:
        Re: non possono acquistarle i buoni?
        Beh, ad esempio potrebbero acquistarli gli attivisti politici e usarli per fare propaganda...
        • pabloski scrive:
          Re: non possono acquistarle i buoni?
          e secondo te come fanno gli attivisti in Iran e Cina a bypassare la censura? proprio con questi mezzi
          • pippo scrive:
            Re: non possono acquistarle i buoni?

            e secondo te come fanno gli attivisti in Iran e
            Cina a bypassare la censura? proprio con questi
            mezziSi, certo comprano botnet :@Allora è tutto merito di windows se possono liberarsi dalla censura O)
          • pabloski scrive:
            Re: non possono acquistarle i buoni?
            infatti è merito di windows anche il fatto che miriadi di tecnici stracampino sulle formattazioni :D
          • pippo scrive:
            Re: non possono acquistarle i buoni?

            infatti è merito di windows anche il fatto che
            miriadi di tecnici stracampino sulle
            formattazioni
            :DVedi anche il diavolo fa del bene :D
          • lroby scrive:
            Re: non possono acquistarle i buoni?
            - Scritto da: pabloski
            infatti è merito di windows anche il fatto che
            miriadi di tecnici stracampino sulle
            formattazioni
            :Dbah. io è da 1 tempo che faccio anche qualche assistenza tecnica/nuova installazione a clienti che vogliono usare o usano già linux.e probabilmente mi comprerò un mac mini per imparare a fare assistenza ANCHE su MAC, dopodichè invece che 98% assistenza Windows e 2% Linux un giorno potrei scoprire di avere 33% Windows , 33% Linux e 33% Mac Non sarebbe nemmeno male considerando che su Linux e peggio ancora su Mac in giro di gente in gamba non se ne vede poi molta (onestamente nemmeno su Windows, però di gente che smanetta senza saper fare un buon lavoro cè ne tanta :D )
          • pippo scrive:
            Re: non possono acquistarle i buoni?
            - Scritto da: lroby
            33% Linux(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • NomeCognome scrive:
      Re: non possono acquistarle i buoni?
      tralasciando la quisquiglia che il "buono" starebbe facendo una cosa illegale, ovviamente ... ;-P
    • nome e cogniome scrive:
      Re: non possono acquistarle i buoni?
      Oppure usarle per Folding@home
  • attonito scrive:
    quale sistema operativo sulle botnet?
    vediamo, vediamo, fatemi indovinare:solaris? acqua.MAC OSX? acqua.linux? acqua.Mah, chissa quale mai sara' 'sto sistema operativo... ehhhh...OK, ok, risparmiatevi la solita menata "e' diffuso al 99% ecco perche' e' il piu' infettato"
    • Tizio scrive:
      Re: quale sistema operativo sulle botnet?
      Ma di server zombie se ne trovano diversi anche linux...
      • mbohpz scrive:
        Re: quale sistema operativo sulle botnet?
        fonte?te l'ha detto tuo cugggino?
        • Tizio scrive:
          Re: quale sistema operativo sulle botnet?
          - Scritto da: mbohpz
          fonte?
          te l'ha detto tuo cugggino?più o meno :PPurtroppo tutti i giorni ho a che fare con sistemi mantenuti col cu*o, sia windows che linux
          • mbohpz scrive:
            Re: quale sistema operativo sulle botnet?
            e i sistemi linux mantenuti col cu*o diventano zombi facenti parte di botnet in quanto vulnerabili a virus e spyware?
          • Tizio scrive:
            Re: quale sistema operativo sulle botnet?
            Ma è una domanda seria?
          • mbohpz scrive:
            Re: quale sistema operativo sulle botnet?
            Si... tu hai detto che si trovano dei server linux zombi...io per zombi intendo che fanno parte di botnet in quanto infettati da malware... e non ho mai sentito di sistemi linux facenti parte di botnet...Voglio capire
          • pippo scrive:
            Re: quale sistema operativo sulle botnet?

            Si... tu hai detto che si trovano dei server
            linux
            zombi...
            io per zombi intendo che fanno parte di botnet in
            quanto infettati da malware... e non ho mai
            sentito di sistemi linux facenti parte di
            botnet...
            Voglio capireVai su golden cash e chiedi un bel blocco di 1000 pc con linux, aspetta la risposta :D
          • Tizio scrive:
            Re: quale sistema operativo sulle botnet?
            Cito wikipedia:"A zombie computer (often shortened as zombie) is a computer attached to the Internet that has been compromised by a hacker, a computer virus, or a trojan horse."http://en.wikipedia.org/wiki/Zombie_computer
          • lroby scrive:
            Re: quale sistema operativo sulle botnet?
            - Scritto da: mbohpz
            Si... tu hai detto che si trovano dei server
            linux
            zombi...
            io per zombi intendo che fanno parte di botnet in
            quanto infettati da malware... e non ho mai
            sentito di sistemi linux facenti parte di
            botnet...
            Voglio capirecapisci questo allora:http://attivissimo.blogspot.com/2009/04/mac-infettati-arriva-la-prima-ibotnet.htmlnon sono Linux ma la sorpresa è ancora + alta a scoprire che sono stati usati "gli inviolabili" ovvero i mac :D
        • bambino mario scrive:
          Re: quale sistema operativo sulle botnet?
          - Scritto da: mbohpz
          fonte?
          te l'ha detto tuo cugggino?sarà lo stesso cuggino che l'ha detto al flamer iniziale
      • Bruno scrive:
        Re: quale sistema operativo sulle botnet?
        - Scritto da: Tizio
        Ma di server zombie se ne trovano diversi anche
        linux...considerato che superare le shell di login di un sistema linux non configurato alla perfezione è persino semplice, direi che non ha neanche senso parlare di sistemi molto o poco diffusi... Linux è un ottimo sistema ma va configurato davvero bene, Windows... vabbè, è windows...
        • Mavavava... scrive:
          Re: quale sistema operativo sulle botnet?
          - Scritto da: Bruno
          - Scritto da: Tizio

          Ma di server zombie se ne trovano diversi anche

          linux...

          considerato che superare le shell di login di un
          sistema linux non configurato alla perfezione è
          persino semplice, ah ah ah
          direi che non ha neanche senso
          parlare di sistemi molto o poco diffusi... Linux
          è un ottimo sistema ma va configurato davvero
          beneah ah ahE facci questa magia. Apri le nostre menti ignoranti. :D
          • Bruno scrive:
            Re: quale sistema operativo sulle botnet?
            - Scritto da: Mavavava...
            ah ah ah
            E facci questa magia. Apri le nostre menti
            ignoranti.
            :De perchè mai dovrei?
          • NomeCognome scrive:
            Re: quale sistema operativo sulle botnet?
            Grande prova di logica:B - "Hei ragazzi, io sono in grado di volare."R - "Provacelo allora"B - "E perche' dovrei?"... beh, oserei dire che non fa una grinza! ;-P
          • dont feed the troll scrive:
            Re: quale sistema operativo sulle botnet?
            Mah, l'importante è essere convinti... poi se gli altri non ti credono, pazienza. In fondo è questa la filosofia di fondo dei linari.
      • samu scrive:
        Re: quale sistema operativo sulle botnet?
        - Scritto da: Tizio
        Ma di server zombie se ne trovano diversi anche
        linux...certo, basta beccare simpaticoni che credonosia sicuro mettereusername root password rootIl problema non e' tanto il numero di pc infetti a causa di ignoranza dell'installatore quanto il numero di pc infetti a causa di errori architetturali della piattaforma
        • Por scrive:
          Re: quale sistema operativo sulle botnet?
          Già senza contare i simpaticoni che provano a connettersi con nomi utente tipo bob, mike, e le password più "comuni" per l'utente root. Ma io li frego e non ne metto proprio password per root :DCmq mi sembra ovvio che un server che sta su 24/7 di attacchi ne riceve di ogni tipo, da quelli più stupidi appena citati a quelli più XXXXXXXX che sfruttano le più recenti vulnerbilità, buffer overflow, cattive configurazioni e chissà cosa altro.
        • Donald111 scrive:
          Re: quale sistema operativo sulle botnet?
          - Scritto da: samu
          - Scritto da: Tizio

          Ma di server zombie se ne trovano diversi anche

          linux...

          certo, basta beccare simpaticoni che credono
          sia sicuro mettere
          username root
          password root

          Il problema non e' tanto il numero di pc infetti
          a causa di ignoranza dell'installatore quanto il
          numero di pc infetti

          a causa di errori architetturali della piattaformausr: rootpwd: BUUUUUUUUUUUUUURRPPP!!!poi c'e' anche usr:adminpwd:adminche anche questa e' intelligente assai...
      • pabloski scrive:
        Re: quale sistema operativo sulle botnet?
        sarà, ma io noto che pure in ambito server il trend è costante e cioè che il 90% delle volte è windows server ad essere preso di miraci sono stati casi eclatanti l'anno scorso proprio qui in Italia, in cui furono infettati decine di migliaia di siti web su server windowsin 10 anni mi è capitato di avere un solo server linux infettato con un rootkit, installato peraltro da un tecnico della ditta presso cui avevamo il serverrisolto bloccando gli accendi da consolle fisica e denunciando il tutto alla ditta ovviamente
    • sindrome tecnologica scrive:
      Re: quale sistema operativo sulle botnet?
      Per favore smettiamola con queste frasi fatte. La colpa non non è del SO, ma della della stupidità, ovvero superficialità, ovvero ingenuità, di chi lo usa.Per non parlare della svogliatezza ed incompetenza degli amministratori di rete, che magari in una azienda con 100 postazioni si sentono dio...e non leggono i bollettini di sicurezza.
      • attonito scrive:
        Re: quale sistema operativo sulle botnet?
        - Scritto da: sindrome tecnologica
        Per favore smettiamola con queste frasi fatte. La
        colpa non non è del SO, ma della della stupidità,
        ovvero superficialità, ovvero ingenuità, di chi
        lo
        usa.

        Per non parlare della svogliatezza ed
        incompetenza degli amministratori di rete, che
        magari in una azienda con 100 postazioni si
        sentono dio...e non leggono i bollettini di
        sicurezza.o che non possono applicare le patch perche' bisogna aspettare che la "sede centrale" dirami le direttive e se agisci di testa tua di fanno un megaXXXXXatone/lettera di richiamo/licenziamento perche' "bisogna agire in modo coordinato" (frega niente se il server di posta resta esposto per 79 giorni ad attacchi esterni) si, si.
        • atamata scrive:
          Re: quale sistema operativo sulle botnet?
          - Scritto da: attonito
          - Scritto da: sindrome tecnologica

          Per favore smettiamola con queste frasi fatte.
          La

          colpa non non è del SO, ma della della
          stupidità,

          ovvero superficialità, ovvero ingenuità, di chi

          lo

          usa.



          Per non parlare della svogliatezza ed

          incompetenza degli amministratori di rete, che

          magari in una azienda con 100 postazioni si

          sentono dio...e non leggono i bollettini di

          sicurezza.
          o che non possono applicare le patch perche'
          bisogna aspettare che la "sede centrale" dirami
          le direttive e se agisci di testa tua di fanno un
          megaXXXXXatone/lettera di richiamo/licenziamento
          perche' "bisogna agire in modo coordinato" (frega
          niente se il server di posta resta esposto per 79
          giorni ad attacchi esterni) si,
          si.
        • nenny la pompista scrive:
          Re: quale sistema operativo sulle botnet?
          - Scritto da: attonito
          - Scritto da: sindrome tecnologica

          Per favore smettiamola con queste frasi fatte.
          La

          colpa non non è del SO, ma della della
          stupidità,

          ovvero superficialità, ovvero ingenuità, di chi

          lo

          usa.



          Per non parlare della svogliatezza ed

          incompetenza degli amministratori di rete, che

          magari in una azienda con 100 postazioni si

          sentono dio...e non leggono i bollettini di

          sicurezza.
          o che non possono applicare le patch perche'
          bisogna aspettare che la "sede centrale" dirami
          le direttive e se agisci di testa tua di fanno un
          megaXXXXXatone/lettera di richiamo/licenziamento
          perche' "bisogna agire in modo coordinato" (frega
          niente se il server di posta resta esposto per 79
          giorni ad attacchi esterni) si,
          si.infatti.spesso conviene affidare la SICUREZZA a qualcuno e l'amministrazione del sistema (che non considero coincidenti) a qualcun altro.gli utenti hanno bisogno di qualcuno, la sicurezza richiede una vigilanza costante.serve collaborazione tra parti
      • pabloski scrive:
        Re: quale sistema operativo sulle botnet?
        in parte è così, ma le vulnerabilità del software sono il veicolo del malware, che non sempre può essere riconosciuto facilmentenessun admin vive con i neuroni attaccati al pcb della scheda madre, quindi perchè fargliene una colpa?la sicurezza passa innanzitutto dal software e poi dall'operatore
    • ba1782 scrive:
      Re: quale sistema operativo sulle botnet?
      Infatti non conta solo la percentuale di diffusione, bisogna considerare che l'alta diffusione significa anche che gli utenti siano le persone che creano i gruppi su Facebook del tipo "Quelli che quando il pc va lento lo prendono a pugni"...Da quando ho finito le superiori continuo a ricevere chiamate dei miei ex compagni di classe che mi chiedono come togliere l'ultimo virus/worm/altro che si sono beccati...E ti giuro che sento delle cose allucinanti..Scommetto che anche a te capita di ricevere "segnalazioni" del genere :D
      • mbohpz scrive:
        Re: quale sistema operativo sulle botnet?
        Vero.Ciò non toglie che ho alcuni amici ignorantissimi (informaticalmente parlando) che da quando si sono comprati un Mac non mi stressano più per togliere loro virus/spyware...E non parlo da macaco... anzi, mai avuto un Mac in vita mia.
        • pippo scrive:
          Re: quale sistema operativo sulle botnet?

          Ciò non toglie che ho alcuni amici ignorantissimi
          (informaticalmente parlando) che da quando si
          sono comprati un Mac non mi stressano più per
          togliere loro
          virus/spyware...Perchè non sanno ancora di averli...
          • dont feed the troll scrive:
            Re: quale sistema operativo sulle botnet?
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • lroby scrive:
            Re: quale sistema operativo sulle botnet?
            - Scritto da: dont feed the troll
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)ridi ridi che la mamma ha fatto gli gnocchi,ma guarda qui :http://attivissimo.blogspot.com/2009/04/mac-infettati-arriva-la-prima-ibotnet.htmlchissà se chi ha il mac (Ruppolo?) ride ancora
          • LOL scrive:
            Re: quale sistema operativo sulle botnet?
            - Scritto da: lroby
            - Scritto da: dont feed the troll

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            ridi ridi che la mamma ha fatto gli gnocchi,
            ma guarda qui :
            http://attivissimo.blogspot.com/2009/04/mac-infett

            chissà se chi ha il mac (Ruppolo?) ride ancoraMa i contenuti dei link li leggi o ti fermi al titolo?La caverna è grande e c'è posto anche per te.
    • panda rotta scrive:
      Re: quale sistema operativo sulle botnet?
      E ti pareva che non spuntava fuori il solito linaro che ne approfitta per sparare l'ennesima trollata... :-o :-o :-o
    • Angelo scrive:
      Re: quale sistema operativo sulle botnet?
      - Scritto da: attonito
      vediamo, vediamo, fatemi indovinare:

      solaris? acqua.
      MAC OSX? acqua.
      linux? acqua.

      Mah, chissa quale mai sara' 'sto sistema
      operativo...
      ehhhh...

      OK, ok, risparmiatevi la solita menata "e'
      diffuso al 99% ecco perche' e' il piu'
      infettato"Commenti cosi fanno capire e leggere la sezione commenti è tempo perso, tanto vale guadare le puntate registrate di 'Amici', 'Grande Fratello' o quant'altro.
      • lroby scrive:
        Re: quale sistema operativo sulle botnet?
        - Scritto da: Angelo

        solaris? acqua.

        MAC OSX? acqua.

        linux? acqua.



        Mah, chissa quale mai sara' 'sto sistema

        operativo...

        ehhhh...ma da quello che si legge qui :http://attivissimo.blogspot.com/2009/04/mac-infettati-arriva-la-prima-ibotnet.htmldirei che non è per forza scontato che sia acqua quella sul mac ;)
        • LOL scrive:
          Re: quale sistema operativo sulle botnet?
          - Scritto da: lroby
          - Scritto da: Angelo


          solaris? acqua.


          MAC OSX? acqua.


          linux? acqua.





          Mah, chissa quale mai sara' 'sto sistema


          operativo...


          ehhhh...
          ma da quello che si legge qui :
          http://attivissimo.blogspot.com/2009/04/mac-infett
          direi che non è per forza scontato che sia acqua
          quella sul mac
          ;)I contenuti li leggi o ti fermi al titolo ;-) Me pari un poo trollo!
  • Federico scrive:
    bisogna essere scemi
    Bisogna essere scemi per affittare regolarmente uno zombi, usarlo per fare qualcosa di illegale, e pensare di avere qualche possibilità di passarla liscia.
    • Den Lord Troll scrive:
      Re: bisogna essere scemi
      servirebbe trovare un Internet Point accondiscedente, ed usare Western Union (o roba simile) per l'affitto della rete zombie. Gli accorgimenti potrebbero essere molti ma, imo, anche la combinazione infatti non risulterebbe a prova di bomba, ehm, sbirro pardon :P
      • Federico scrive:
        Re: bisogna essere scemi
        In questo caso però dovrebbe essere scemo il gestore dell'internet point, perchè è obbligato per legge a chiederti un documento... e se non lo fa suppongo ci siano sanzioni molto alte, se non addirittura la chiusura del negozio per un certo tempo.
    • Pippo scrive:
      Re: bisogna essere scemi
      Quanti pirati fautori di truffe informatiche (che rubano soldi alle banche per esempio) pensi che vengano presi? Beh ti rispondo io: nessuno. E normalmente non per problemi tecnici, ma principalmente per questioni di competenze territoriali.
      • Federico scrive:
        Re: bisogna essere scemi
        Sono un po' scettico. In ogni caso continuo a pensare che, come spiegò al congresso Usa uno che lo aveva fatto diverse volte, il miglior modo per sapere la password di una persona è telefonargli e chiedergliela.
        • nome e cogniome scrive:
          Re: bisogna essere scemi
          - Scritto da: Federico
          Sono un po' scettico. In ogni caso continuo a
          pensare che, come spiegò al congresso Usa uno che
          lo aveva fatto diverse volte, il miglior modo per
          sapere la password di una persona è telefonargli
          e
          chiedergliela."Ciao, sono uno sconosciuto con intenzioni criminali, che ne dici di comunicarmi tutte le tue password e codici di acXXXXX, per favore?"
          • cyberninja scrive:
            Re: bisogna essere scemi
            - Scritto da: nome e cogniome
            - Scritto da: Federico

            Sono un po' scettico. In ogni caso continuo a

            pensare che, come spiegò al congresso Usa uno
            che

            lo aveva fatto diverse volte, il miglior modo
            per

            sapere la password di una persona è telefonargli

            e

            chiedergliela.


            "Ciao, sono uno sconosciuto con intenzioni
            criminali, che ne dici di comunicarmi tutte le
            tue password e codici di acXXXXX, per
            favore?"Social engineering, questo sconosciuto... :(
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