Nel 2011 AMD fonderà CPU e GPU

AMD potrebbe lanciare il suo primo microprocessore che coniugherà i core di una tradizionale CPU con quelli di una GPU. Debutterà sui notebook, dove porterà tecnologie come DirectX 11 e UVD 3
AMD potrebbe lanciare il suo primo microprocessore che coniugherà i core di una tradizionale CPU con quelli di una GPU. Debutterà sui notebook, dove porterà tecnologie come DirectX 11 e UVD 3

In casa AMD il preannunciato matrimonio tra CPU e GPU avverrà nel corso del 2011, e darà vita ad una nuova categoria di processori che l’azienda californiana ha battezzato Accelerated Processing Unit (APU). Ciò è quanto emerge da alcune slide relative alla roadmap di AMD pubblicate dal sito web Expreview .

Noto con il nome in codice Llano , il primo microprocessore di AMD con grafica integrata sarà indirizzato ai notebook e farà parte di una piattaforma, Sabine , che comprenderà anche i chipset della serie SB9xxM. Costruito con un processo a 32 nanometri, Llano integrerà fino a 4 core di calcolo x86-64 e una GPU capace di supportare la futura tecnologia DirectX 11 di Windows 7. L’APU supporterà memorie DDR3 da 1600 MHz, FPU a 128 bit e la tecnologia UVD 3 per la decodifica dei flussi video SD/HD.

Per quanto riguarda invece i chipset SB9xxM, questi supporteranno il nuovo standard USB 3.0, fino a 16 porte USB, 6 connessioni SATA e 4 slot PCI Express.

Se quanto trapelato negli scorsi giorni verrà confermato, Sabine sarà la prima implementazione di quella tecnologia Fusion che AMD annunciò subito dopo l’ acquisizione di ATI , nel 2006. Fusion punta a unificare in una sola architettura i core general purpose di una tradizionale CPU x86-64 con altri specializzati, come quelli normalmente utilizzati dalle GPU per accelerare la grafica 3D e la decodifica video. Attraverso un tale approccio, che poi non è dissimile da quello seguito da Intel con il futuro processore Larrabee, AMD prevede di abbattere costi e consumi e di semplificare lo sviluppo di applicazioni GPGPU.

Nel 2011 AMD sposerà CPU e GPU

Ma Fusion, come noto , non è soltanto il nome della futura architettura ibrida di AMD: Fusion è anche il brand scelto dall’azienda di Sunnyvale per identificare una nuova famiglia di prodotti, hardware e software, che fanno leva sulla stretta integrazione tra CPU e GPU. L’ultimo in ordine di arrivo è la beta di Fusion Media Explorer , che prende molti degli elementi già inclusi nell’attuale LIVE! Explorer – come l’interfaccia di navigazione 3D tra contenuti digitali locali e remoti – e li fonde con diversi elementi di social networking: tra questi, l’integrazione con servizi online come Flickr, YouTube, Microsoft Live e Facebook, possibilità di condivisione via Internet ecc. Un’approfondita recensione del software è stata pubblicata qui da The Inquirer , mentre le note di rilascio si trovano qui .

Fusion Media Explorer è stato ottimizzato per le piattaforma Puma e Dragon di AMD, e funziona solo in congiunzione con le CPU e le GPU prodotte da quest’ultima.

Le slide pubblicate da Expreview rivelano anche l’esistenza di Danube , una piattaforma per notebook attesa per il prossimo anno e basata sulla coppia di chipset RS880M e SB8xxM. Danube sarà la prima soluzione quad-core specificamente progettata per i PC portatili, ed utilizzerà una CPU nota in codice come Champlain . Questa piattaforma supporterà memorie DDR3 con frequenza massima di 1066 MHz, DirectX 10, UVD 2, 6 porte SATA e 16 porte USB.

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13 04 2009
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