Nel Pacifico la banda si fa larga

In Corea del Sud puntano al Gigabit entro pochi anni. E alle Hawaii non vogliono stare a guardare. Perché il broadband significa lavoro, sviluppo e non solo innovazione

Roma – Come gli ultimi dati disponibili sulla pervasività mondiale della rete delle reti stanno a dimostrare, in Asia la connettività è una cosa dannatamente seria. La Corea del Sud, in particolare, da decenni rappresenta una delle eccellenze tecnologiche della regione, e con tutta probabilità questa predominanza rimarrà tale anche in futuro considerando che le autorità intendono spingere con decisione sull’acceleratore dello sviluppo delle connessioni a banda larga.

La banda da quelle parti è larga sul serio, e in futuro lo sarà sempre di più: la Commissione Coreana sulle Comunicazioni , organismo nato per rispondere alle sfide poste in essere dalla convergenza tra le industrie di telecomunicazione, broadcasting e connettività, è all’opera su un mega-progetto di sviluppo teso a migliorare considerevolmente l’infrastruttura IT del paese, e per quanto riguarda le connessioni via cavo intende portare la velocità media di accesso a 1Gbit al secondo entro il 2012 .

Cifre che fanno impallidire le ADSL nostrane e quelle d’oltreoceano, ma che nell’avanzatissimo contesto coreano rappresentano “solo” un aumento di 10 volte la connessione a 100 Mbps attualmente offerta dai provider locali . Stando così le cose, non stupisce che i sudcoreani siano (assieme al resto dell’Asia) particolarmente portati a fruire di giochi massivi on-line e mondi videoludici persistenti accessibili in rete.

Il piano della commissione, dal costo complessivo di 24,6 miliardi di dollari con un’attesa di 120mila nuovi posti di lavoro, prevede oltre a interventi per la broadband cablata anche un’estensione della banda disponibile per la connettività wireless mediante la riallocazione delle frequenze di spettro tra gli 800 e i 900 MHz, la diffusione dello standard locale WiBro e un aumento della velocità anche qui di 10 volte rispetto a quella attuale sino a un massimo di 10 Mbps.

Nuove connessioni serviranno a produrre occupazione, progresso e ovviamente all’avvento di scenari di utilizzo innovativi, inclusa la IPTV. Non per niente lo stato delle Hawaii non vuole stare al palo del resto delle connessioni USA, e il governo locale pianifica di istituire una propria commissione per regolamentare adeguatamente l’accesso in broadband.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • fsdfs scrive:
    fdfd
    [url=http://www.inrolexwatches.com/rolex-datejust-c-2]Rolex DateJust watches[/url], Rolex DateJust watches [url=http://www.inrolexwatches.com/rolex-day-date-c-3]Rolex Day Date watches[/url], Rolex Day Date watches [url=http://www.inrolexwatches.com/rolex-daytona-c-4]olex Daytona watches[/url], Rolex Daytona watches [url=http://www.inrolexwatches.com/rolex-explorer-c-5]Rolex Explorer watches[/url], Rolex Explorer watches [url=http://www.inrolexwatches.com/rolex-gmt-c-6]Rolex GMT watches[/url], Rolex GMT watches [url=http://www.inrolexwatches.com/rolex-masterpiece-c-7]Rolex Masterpiece watches[/url], Rolex Masterpiece watches [url=http://www.inrolexwatches.com/rolex-milgauss-c-8]Rolex Milgauss watches[/url], Rolex Milgauss watches
  • lufo88 scrive:
    Se ragionano come me
    Ovvero se la maggior parte degli utenti del web, la pubblicità ormai la filtrano (appena vedo un banner neanche leggo e se leggo due secondi dopo non ricordo più un tubo!) allora no che non ha senso appoggiarsi esclusivamente alla pubblicità. Se poi ci aggiungiamo servizi come fooldns stanno freschi.Generalizzando: ha ancora senso fare pubblicità? Quella della televisione non la guardo, delle tonnellate di pubblicità che ho visto, l'unico prodotto che ho acquistato sono stati i tresor, che non mi sono piaciuti.L'unica utilità che rimane è che durante i film puoi andare in bagno :DIn ogni caso, parlando di proposte concrete, togliere il pay per click mi sembra un'idea, considerato che molti vedono, ma non cliccano. Si paghi in base alle visite!
  • Rag. Bambocci scrive:
    Dove mi pagano per commentare ?
    io impiego la mia intelligenza ed arguzia per commentare gratis, ora basta voglio essere pagato per scrivere post,dove mi segno? quali sono i siti che pagano per postare?era ora...basta coll web gratis
  • Vins scrive:
    Forse è ignoranza..
    Non è per dire ma credo che la bottà non abbia sbagliato..da brava giornalista deve riportare notizie di ogni tipo...anche di fonti completamente opposte.Credo..che faccia parte della pluralità dell informazione..
  • Alessandrox scrive:
    CHI HA CAPITO COME
    ECCO CHI HA CAPITO COME DEVONO ESSERE FATTE LE COSESempre, in ogni ambito, dall' azienda privata alla PAhttp://it.wikipedia.org/wiki/W._Edwards_DemingSoltanto questo passo meriterebbe di essere studiato meditato e ripetuto come un mantra fin dalle scuole elementari:_______________________________________________La chiave è quella di praticare un continuo miglioramento (in giapponese "Kaizen") e pensare di produzione come in un sistema, non come produzione a pezzi. Negli anni '70, la filosofia di Deming è stato riassunta da alcuni dei suoi fautori giapponesi con il seguente paragone 'a'-versus-'b':(A) Quando le persone e le organizzazioni si concentrano principalmente sulla qualità, definita dal seguente rapporto,Qualità = Risultati degli sforzi di lavoro/Costi totaliTende ad aumentare la qualità e la caduta dei costi nel corso del tempo.(B) Tuttavia, quando le persone e le organizzazioni si concentrano principalmente sui costi (spesso fattore dominante / tipico comportamento umano), i costi tendono ad aumentare e la qualità diminuisce con il tempo .------------------------------------------------MA Lo fanno studiare all' Universita'?Un quadro con i principi espressi da quest' uomo dovrebbe stare APPESO A CARATTERI CUBITALI nelle stanze di ogni azienda che si rispetti.
    • filosofo scrive:
      Re: CHI HA CAPITO COME
      Miiiiiiiiiii, uno trova un link su wikipedia , che p i critica a piè fermo, e subito fa il professore!Non hai fatto studi di economia vero?Sai, chi parla di pubblicità non cita certo la produzione...Certo che lo studiamo , eccome se lo studiamo, noi!Ma sai, c'è un piccolo particolare.....Deming parla di industria, merce rarissima nei paesi occidentali!Non storcere il naso, da noi è il cd "terziario" che produce più p.i.l....Ma visto che vuoi studiare ti consiglio Manuel Castells, spagnolo, e il suo "La nascita della società in rete".Fa parte di una trilogia,voluminoso e difficile, pieno di tecnicismi e grafici di non facile lettura per i profani ma visto che secondo te l'università non serve a nulla leggilo!Ps costa un 34,50 ma sono 800 pagine!Che diamine, va bene citare wikipedia ma non si può certo spiegare l'economia in rete con due paragrafi che per giunta riportano a uno studioso dell'evoluzione indistriale!La norma è di studiare e citare ciò che si conosce e non di riportare link a casaccio dopo ricerce on-line, fatte magari proprio con google!Così rischiate di fare figure di m....!E dire che di link ce ne sono eccome, di ricerche anche ma il problema è che ci vuole un bagaglio culturale per poterle capire.A questo servono gli attuali 5 anni di università, anni di studio e sacrificio che tu con la tua battuta hai fatto capire di non aver fatto....Non l'ho digerita proprio e ti dico che se non fosse stato per le università te col cavolo oggi potresti navigare in internet e sparare commenti sarcastici su chi si fa un mazzo tanto per migliorare il web lasciandolo libero e fruibile a tutti.Ideologia di base dello studente di sociologia della comunicazione: gli viene spiegato nel primo semestre del primo anno l'utilità del sapere libero e del perché il web deve essere a portata di tutti, con gli annessi limiti che esso pone...Cultura spicciola la tua che però ti porterà a una visione molto parziale del mondo e ad essere fregato dal primo "venditore di fumo" che ti si parerà davanti.Sarò arrogante ma dopo 5 anni e due master permetti che se leggo una XXXXXXccia mi viene lo sfizio di far presente a chi l'ha scritta che ha sbagliato?
      • Mah scrive:
        Re: CHI HA CAPITO COME
        Rispetto per te che hai fatto 2 master etc etc blà blà blà,pero' credo dovresti imparare una cosa che a università non insegnano : l'umiltà.Vero,il ragazzo ha scritto una XXXXXXccia,anche io ho fatto università e di master ne ho fatto uno solo ,ma non mi pongo dall'alto in basso come hai fatto tu con lui,un altra cosa,e' anche grazie a persone come me,di qualche generazione prima della tua,se tu hai potuto studiare e farti 2 master,non dimenticare questo "piccolo" dettaglio,e ricordati anche che quando ti troverai nel "vero" mondo del lavoro il significato vero della parola "umiltà" te lo insegnerà qualche persona sicuramente meno preparata di te.Umiltà.... Visto che hai studiato molto come me dovresti conoscerne il significato senza magari andare su wikipedia o google.P.s. aveva ragione il mio povero nonno a dire:A volte,più studiano e più si rinXXXXXXXXscono.....Ciao e in bocca al lupo per la tua carriera.
        • millant at ore scrive:
          Re: CHI HA CAPITO COME
          - Scritto da: Mah

          Umiltà.... Visto che hai studiato molto come me
          dovresti conoscerne il significato senza magari
          andare su wikipedia o
          google.complimenti, arroganza allo stato puro
      • 01234 scrive:
        Re: CHI HA CAPITO COME
        Miiiiiiiiiii, uno trova un link su wikipedia , che p i critica a piè fermo, e subito fa il professore!no, vabbeh o è un bot, o uno studio sociologico sui flamenon ci credo che sia DAVVERO così, che creda in quello che dice...
        • Alessandrox scrive:
          Re: CHI HA CAPITO COME
          - Scritto da: 01234
          Miiiiiiiiiii, uno trova un link su wikipedia ,
          che p i critica a piè fermo, e subito fa il
          professore!

          no, vabbeh o è un bot, o uno studio sociologico
          sui
          flame

          non ci credo che sia DAVVERO così, che creda in
          quello che
          dice...NONO io credo in quello cheho scritto...piuttosto bisogna vedere COSA e' stato capito.La critica all' uni?NAaaaaaaVia lettura e comprensione di un testo sono cose cosi' difficili?Certamente se lo si fa con troppa prevenzione e carica emotiva
      • Alessandrox scrive:
        Re: CHI HA CAPITO COME
        Guarda che la mia non era una critica alle universita' ma alle AZIENDE ... anche perche' mi vien da pensare che nelle aziende italiane visto il tuo elevato livello culturale, di laureati ce ne stanno mediamente pochini.... e non mi riferisco tanto alle grandi ma alle PMI.E mi riferisco alle aziende pubbliche e alla PA in generale dove il VERBO e' TAGLI ALLA SPPESA... ma la qualita' rimane sempre la stessa.E' vero che NON mi occupo di economia non e' il mio settore, mi occupo di informatica ma che il principio vigente in questo paese sia quasi sempre il contrario di quello che ho sopra sottolineato NON occorre una laurea per verificarlo, basta girare le aziende sia pubbliche che private.Inoltre dove sta scritto che questo NON valga anche nel terziario? Vale ovunque... e' vero che questo DEMING io personalmente l' ho scoperto di recente (SAI perdonami se alla facolta' di chimica Deming e i suoi colleghi non si studiano ) ma QUELLA regola e' UNIVERSALE e non c'entra un cavolo che il PRODOTTO sia qualcosa di materiale o meno, un manufatto piuttosto che un servizio la regola dei costi/qualita' .IO nel terziario CI LAVORO e vuoi che non sappia come operano le aziende? MAssimo guadagno con il massimo sforzo da parte della forza lavoro e minimo da parte dei dirigenti; taglio dei costi, specialmente a carico delle paghe e la Qualita' come optional perche' guardacaso COSTA in termini di risorse umane...sara' un caso che in questo paese le risorse umane siano l' ultima cosa che si prende in considerazione rispetto a molti altri paesi che ci fanno concorrenza? Cosa c' entra con l' articolo ?Era una risposta a questo:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2540119&m=2540630#p2540630Mi sta bene essere criticato ma forse prima occorrerebbe leggere meglio cio' che si va criticando. Ma tu sei partito per a tangente...PS ribadisco che la mia NON voleva essere una critica all' insegnamento universitario, di cui conosco bene il valore.visto che sei un filosofo mi aspettavo che la prendessi con piu' "filosofia"
    • filosofo scrive:
      Re: CHI HA CAPITO COME
      tra parentesi se cerchi toyotismo o just-in-time trovi molta più roba su Deming e noterai che la Fiat ha importato il suo modello nelle fabbriche del sud Italia, in primis quella "nuovissima" di Melfi, dove è molto alta l'astrazione del lavoratore da ciò che fa.....Ma questa è sociologia del lavoro, affascinante e molto sviluppata in Italia già dagli anni '50, vedi i rapporti ISTAT per farti un'idea....
      • pippo scrive:
        Re: CHI HA CAPITO COME

        Ma questa è sociologia del lavoro, affascinante e
        molto sviluppata in Italia già dagli anni '50,
        vedi i rapporti ISTAT per farti
        un'idea....Sicuro? A me sembra di vedere tante aziede alla dilbert :D
      • Alessandrox scrive:
        Re: CHI HA CAPITO COME
        - Scritto da: filosofo
        tra parentesi se cerchi toyotismo o just-in-time
        trovi molta più roba su Deming e noterai che la
        Fiat ha importato il suo modello nelle fabbriche
        del sud Italia, HAHHAHA... quando? prima o dopo l' acquisto dell' Alfa?Quello della bassa qualita' e' sempre stato un cruccio dell' industria automobilistica italiana almeno nei segmenti piu' popolari... e non serve una laurea per capirlo, bastava aver letto quattroruote di una quindicina di anni fa'FIAT ha sempre avuto dei REPARTI all' avanguardia ma nel complesso i principi di DEMING non se li sognavano nemmeno la notteUna delle pochissime aziende italiane che veramente li ha applicati e' stata l' Olivetti ai tempi dell' Ing. Olivetti...Mai studiato il caso OLIVETTI? SAi di che parlo?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 febbraio 2009 18.22-----------------------------------------------------------
  • beebox scrive:
    quello che scomparirà ...
    ... sarà solo il FINTO gratis (finalmente!)
  • Paul Knox scrive:
    Finchè si può telefoniamo GRATIS!
    Beh almeno finchè si può ancora fare, telefoniamo gratis almeno!http://frivolo.wordpress.com/2008/05/17/come-telefonare-gratis/
  • UnoDeiTanti scrive:
    Adsense e company sono la rovina!
    Questa crisi potrebbe non essere un male e portare un'aria di novità nel web. Poi oltre a questo vedremo se la crisi sarà in grado di colpire duramente anche il mondo open-source.Ma tornando al fattore pubblicità, l'errore più grave che è stato fatto è l'introduzione di adsense e di tutti i pay per click.Con l'avanzare della cultura informatica, gli utenti ora sono in grado di riconoscere la pubblicità dagli altri contenuti del sito, e siti come facebook e tanti altri non possono più vivere semplicemente con questo sistema.Che poi tutto questo accada solo sul web io lo vedo come un lato decisamente negativo.Gli sponsor in tv e sui giornali 'pagano' sempre.Applicando le regole del web ad altri mass-media in tv la pubblicità dovrebbe essere pagata solo se poi il telespettatore si reca personalmente nell'azienda?!E' ora che webmmaster e responsabili dei siti cerchino sponsor in grado di fornire adeguate entrate finanziarie, magari in base ad i visitatori del sito così come funziona per qualsiasi tv, radio e giornale.Sotto quest'ottica non sarebbe male realizzare una sorta di auditel del web perché alle aziende quello che dovrebbe interessare è il numero e la tipologia di visitatori di un sito.
    • filosofo scrive:
      Re: Adsense e company sono la rovina!
      Io non vedo tutta questa rovina...Senza noi dovremmo pagare Firefox, ad esempio....La privacy violata?Ma se Vista la viola ogni volta che lo usate?E' una sorta di patto quello con google: io ti do i risultati delle ricerche e tu me le fai archiviare assieme ai tuoi dati. In cambio ti do mille e mille cose, come la lotta al digital devide, due browser e l'elenco potrebbe continuare...Ma tu non sei obbligato ad usare i nostri servizi, la nostra piattaforma blog che anche un centenario usa facilmente...O la nostra mail , capiente e che ti permette di inviare 20 mb di file.Se vuoi usa i servizi a pagamento , ammesso che anche loro non ti schedino, perché quando paghi almeno il numero della tua carta di credito ce l'hanno...Almeno goggle ce lo dice, gli altri invece.....
    • sistemax scrive:
      Re: Adsense e company sono la rovina!
      - Scritto da: UnoDeiTanti
      Questa crisi potrebbe non essere un male e
      portare un'aria di novità nel web. Poi oltre a
      questo vedremo se la crisi sarà in grado di
      colpire duramente anche il mondo
      open-source.

      Ma tornando al fattore pubblicità, l'errore più
      grave che è stato fatto è l'introduzione di
      adsense e di tutti i pay per
      click.
      Con l'avanzare della cultura informatica, gli
      utenti ora sono in grado di riconoscere la
      pubblicità dagli altri contenuti del sito, e siti
      come facebook e tanti altri non possono più
      vivere semplicemente con questo
      sistema.

      Che poi tutto questo accada solo sul web io lo
      vedo come un lato decisamente
      negativo.
      Gli sponsor in tv e sui giornali 'pagano' sempre.
      Applicando le regole del web ad altri mass-media
      in tv la pubblicità dovrebbe essere pagata solo
      se poi il telespettatore si reca personalmente
      nell'azienda?!
      E' ora che webmmaster e responsabili dei siti
      cerchino sponsor in grado di fornire adeguate
      entrate finanziarie, magari in base ad i
      visitatori del sito così come funziona per
      qualsiasi tv, radio e
      giornale.
      Sotto quest'ottica non sarebbe male realizzare
      una sorta di auditel del web perché alle aziende
      quello che dovrebbe interessare è il numero e la
      tipologia di visitatori di un
      sito.adsense scomparirà guarda quahttp://www.adsdicted.com
    • Alessandrox scrive:
      Re: Adsense e company sono la rovina!
      Riproporre sul web le stesse condizioni che si hanno sulla carta stampata non e' fattibile al 100% pero' e' vero che pagare l' inserzione SOLO se c'e' un click NON e' qualcosa di rispondente al reale valore del servizio reso perche' NON e' affatto detto che l' interesse sollecitato nel visitatore esista solo in quanto rilevabile al click, quello e' un feedback indicativo di un interesse APPROFONDITO, e' come dire che una pasticceria faccia entrare SOLO quelli particolarmente golosi e affamati... se l' inserzione e il banner sono abbastanza esplicativi non e' detto che l' interesse si traduca in un click immediato, questo e' l' errore di valutazione che poi conduce all' estremizzazione della presenza di banner, di inserzioni sempre piu' invasive e insistenti che alla fine non fanno altro che sortire l' effetto contrario;e' chiaro che il CLICK deve avere un valore massimo (e sicuramente piu' elevato della stessa inserzione su carta stampata dove NON c'e' interattivita' ne possibilita' di feedback) ma non e' affatto detto che la sola presenza di un inserzione debba avere un valore NULLO o eccessivamente basso, ci deve sempre essere un valore base, magari legato agli accessi medi giornalieri (poi se si tratta di accessi ad una pagina specifica, ad una sezione particolare o al sito nell' insieme e' una questione complessa da valutare e studiare ).Io non mi occupo della materia specifica ma mi pare strano che non si facciano questo tipo di considerazioni... davvero le inserzioni vengono pagate SOLO se l' interesse del visitatore si traduce in un click? IO non lo so (ripeto non sono del settore, non mi occupo di advertising web) ma se cosi' e' allora non stanno dando il giusto valore al servizio reso... e' sicuramente la MORTE della pubblicita' sul web-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 febbraio 2009 11.08-----------------------------------------------------------
    • cla scrive:
      Re: Adsense e company sono la rovina!
      Adsense è servito esattamente a svecchiare schifezze stile auditel dimostrando che la pubblicità televisiva è eccessivamente costosa e poco efficace.Io spendendo 1.000 Euro/Mese di pubblicità con google riesco a rientrare di almeno 100 volte firmando contratti, e ho l'esatta MISURABILITA' del fenomeno.Auditel usa campioni statistici INFIMI per dimensionare un fenomeno di MASSA. Auditel è bacato. L'auditel che tu tanto auspichi lo hai già dalle statistiche di google adwords e adsense.Cla
      • UnoDeiTanti scrive:
        Re: Adsense e company sono la rovina!
        - Scritto da: cla
        Adsense è servito esattamente a svecchiare
        schifezze stile auditel dimostrando che la
        pubblicità televisiva è eccessivamente costosa e
        poco
        efficace.

        Io spendendo 1.000 Euro/Mese di pubblicità con
        google riesco a rientrare di almeno 100 volte
        firmando contratti, e ho l'esatta MISURABILITA'
        del
        fenomeno.

        Auditel usa campioni statistici INFIMI per
        dimensionare un fenomeno di MASSA. Auditel è
        bacato. L'auditel che tu tanto auspichi lo hai
        già dalle statistiche di google adwords e
        adsense.

        ClaInfatti per le aziende che devono farsi pubblicità è quanto di meglio possa esistere! Per i siti e qui stiamo parlando di questo è un fallimento.Perché quello che hai citato intanto permette a giornali, radio e tv di VIVERE ad i siti di MORIRE
        • FinalCut scrive:
          Re: Adsense e company sono la rovina!
          - Scritto da: UnoDeiTanti
          Infatti per le aziende che devono farsi
          pubblicità è quanto di meglio possa esistere! Per
          i siti e qui stiamo parlando di questo è un
          fallimento.
          Perché quello che hai citato intanto permette a
          giornali, radio e tv di VIVERE ad i siti di
          MORIREascolta non è che Adsence non è adatto alle aziende, spesso sono le aziende che non sono abbastanza interessanti per i loro potenziali clienti.te lo dice uno che usa Adsence ed Adword con grande profitto.(linux)(apple)
        • cla scrive:
          Re: Adsense e company sono la rovina!
          Stai dunque suggerendo di usare un sistema di misurazione falsato per consentire ai "siti" di vivere? E' un po' ... naif ... come ragionamento non trovi?Se alcuni siti chiuderanno vuol dire che non hanno un modello di business sostenibile in un sistema competitivo reale e discretamente trasparente.Cla
    • S.Concerto scrive:
      Re: Adsense e company sono la rovina!
      - Scritto da: UnoDeiTanti
      Sotto quest'ottica non sarebbe male realizzare
      una sorta di auditel del web perché alle aziende
      quello che dovrebbe interessare è il numero e la
      tipologia di visitatori di un sito.Esiste già audiweb.it ma purtroppo è un club per pochi editori eletti...Invece google analytics è aperto praticamente a tutti, ma non si può considerare uno standard.
  • filosofo scrive:
    Nessuno rosika....
    Si chiede solo coerenza....Parola che non ha significato leggendo gli articoli in sequenza della Bottà!Lavorare per PI?Non avrei le referenze, sono laureato, ahimè...Cercate di difendere l'indifendibile ma dati alla mano chi è che sta fallendo nell'editoria?Mi sembra che stiano fallendo gli editori di parte mentre gli introiti sono aumentati in maniera esponenziale grazie anche alla maggiore visibilità di un sito internet.Certo si fanno scelte sbagliate affidandosi a pseudo esperti e credendo di avere a che fare con un media ritenuto simile ad un giornale o alla televisione ma le cose stanno cambiando!Non è un caso che Ms abbia cercato di acquistare Yahoo e che a Google non sia stata permessa una partnership con la stessa.Mi chiedo solo se si comprenda il perché.Si parla di difficoltà di accedere al mercato da parte dei piccoli...Il mercato, svegliatevi, non è locale ma globale e ha bisogno di esperti, e in Italia non ce ne sono per ora, ed è ovvio che un'azienda si rivolge a grosse società.Errore comune è quello di considerare Google una società pubblicitaria ma Google non lo è!Semplicemente guadagna con la pubblicità grazie ad un sistema che permette di indicizzare i banner e gli accessi ad un determinato sito ma da qui a dire che blocca l'acXXXXX di altri competitor ce ne corre e se lo facesse le si ritorcerebbe contro!Immaginate cosa succederebbe se la pubblicità fosse ideata, perché qua si parla di ideazione dei banner per essere terra terra, da un cartello di poche società!Perderebbe l'appeal e non attirerebbe clienti.Discorso complesso non affrontato dalla Bottà che ha scritto l'articolo per cavalcare l'onda ma non si è resa conto della complessità dell'argomento.Per questo le avevo consigliato di seguire, gratis e come lettrice, qualche corso universitario sull'argomento...Si risparmiava la fuffa che ha scritto nell'articolo e faceva informazione!E'o no una giornalista? E allora per scrivere un articolo si informi come si deve e legga i (molti) libri che sull'argomento sono stati scritti e che esaminano bene un mercato in espansione come quello della pubblicità on-line.Ps criticate google con la scusa che vi spia ma nesun motore di ricerca non memorizza i vs dati.Google almeno rilascia , gratis, applicazioni per i ns pc , supporta progetti per applicativi che possiamo usare gratis e da poco ha iniziato una campagna contro il digital devide...In cambio memorizza le mie e le vostre ricerche.Nel cambio chi ci guadagna?Mah, e pensare che se volesse la Bottà o PI potrebbe affrontare argomenti ITALIANI tipo il fallimento del DTV o i commenti negativi dei lettori del corsera o di repubblica agli articoli, scritti da cane, contro Di Pietro e pieni di falsità....Quando tratterà certi argomenti per tempo allora Pi e la Bottà potranno definirsi giornalisti e allora mi farebbe piacere lavorare per Pi ma visto l'andazzo li chiamo GIORNALISTAI e lavorare per loro sarebbe una bella tortura e preferirei fare la fame che vendere la mia dignità, politica e professionale.
    • millant at ore scrive:
      Re: Nessuno rosika....
      - Scritto da: filosofo

      la Bottà o PI
      potrebbe affrontare argomenti ITALIANI tipo gli
      articoli, scritti da cane, contro Di Pietro e
      pieni di falsità.... :o :o :oogni ulteriore commento sarebbe superfluo
    • 01234 scrive:
      Re: Nessuno rosika....
      mi ricordi quel signore in canottiera a tratevere quando a verdone cade l'olio, e cerca di spanderlo col piede "sì bravo così invece de uno ce ne cascheno 5" "ma perché nun evapora?" "no, nun evapora" "nun l'asciaga 'r sole?" "no nun l'asciuga'r sole" etc etcbravo a criticare (che poi...con questi toni...), ma vorrei proprio vedere cosa faresti tu...filosofo...mamma mia...parafrasando la pubblicità dell'olio cuore "una laurea e non sentirla"
  • vday scrive:
    Il GRATIS scomparirà?
    Allora SI FARA' A MENO di robe inutili!Il bello di Internet è che si trova tutto GRATIS!Se non riescono a far quadrare i bilanci SONO I MANAGER E I DIRIGENTI che DEVONO TAGLIARE i loro COMPENSI STRATOSFERICI!Inoltre è inutile che buttano soldi in pubblicità per rifilarti PRODOTTI E MERCI INUTILI!!!! 8)
    • soulista scrive:
      Re: Il GRATIS scomparirà?
      - Scritto da: vday
      Allora SI FARA' A MENO di robe inutili!
      Il bello di Internet è che si trova tutto GRATIS!
      Se non riescono a far quadrare i bilanci SONO I
      MANAGER E I DIRIGENTI che DEVONO TAGLIARE i loro
      COMPENSI
      STRATOSFERICI!
      Inoltre è inutile che buttano soldi in pubblicità
      per rifilarti PRODOTTI E MERCI
      INUTILI!!!!
      8)Hai ragione (anche se non sopporto chi parla a voce alta :-D )Vorrei vedere quando internet diventerà terreno arido per gli inserzionisti e i manager di grosse aziende cosa effettivamente perderemo. Anzi, chissà che con l'assenza di investimenti di grosse aziende magari diventerà meno gratis ma più libera (gioco di parole che funzionerebbe bene in inglese...)
    • pippo scrive:
      Re: Il GRATIS scomparirà?

      Allora SI FARA' A MENO di robe inutili!
      Il bello di Internet è che si trova tutto GRATIS!
      Se non riescono a far quadrare i bilanci SONO I
      MANAGER E I DIRIGENTI che DEVONO TAGLIARE i loro
      COMPENSI
      STRATOSFERICI!
      Inoltre è inutile che buttano soldi in pubblicità
      per rifilarti PRODOTTI E MERCI
      INUTILI!!!!
      8)QUOTO! Leggetevi questo, è illuminante, soprattutto la parte sui manager...http://en.wikipedia.org/wiki/W._Edwards_Deming
  • Lepaca scrive:
    esperti...
    Questi "esperti" che predicano il futuro e dispensano consigli, penso che dovrebbero farsi un bagno di umilta', dato che e' un avvenimento, se ne azzeccano una...per carita', potrebbe aver ragione, ma basare il ragionamento sul fatto che gli investimenti latitano e gli utenti spendono poco, di questi tempi, e' semplicemente ridicolo!
    • filosofo scrive:
      Re: esperti...
      E non si fa pianificazione.Non esiste nessuna azienda che campa alla giornata!Tutte pianificano gli investimenti e con la crisi mirano bene dove spendere.Il super bowl ha dimostrato che preferiscono spendere per la pubblicità in singoli avvenimenti che regalare viaggi per vederlo, cosa che molte aziende facevano...Lo ripeto: chi vuol fare il giornalista e informare deve prima informarsi e studiare e non scrivere a cap'e ca..o....Capito Gaia Bottà?Io non sono un suo fan ma neanche la odio, semplicemente le chiedo di essere deontologicamente corretta.Non la "lecco" come molti qui ma le chiedo di scrivere articoli su ciò che sa e in maniera professionale e corretta.Diffidi degli adulatori, oggi ci sono ma domani troveranno un'altra dea...Sono la specie peggiore dell'umanità che dovrebbe estinguersi ma , ahimé , continua a moltiplicari...D'altronde si sa, la mamma degli stupidi....
      • GIgoachef scrive:
        Re: esperti...
        Non entro nel merito della critica che fai all'autrice dell'articolo, perché le opinioni possono essere più o meno condivisibili, ma tutte legittime.Però falla finita con il sarcasmo insulso e soprattutto se proprio non puoi evitare gli attacchi personali, almeno mettici nome e cognome. L'anonimato su un forum è perfettamente accettabile, ma se passi agli insulti ci devi mettere la faccia, oppure sei un vigliacco.
      • 01234 scrive:
        Re: esperti...
        si sa, si sa...e si vede!
  • ANOman scrive:
    XXXXXdue
    zorroXXXXXXX
  • filosofo scrive:
    Aridaglie...
    Ieri si lodava facebook perché avrebbe permesso di scambiare dati e file, oggi questo....La pubblicità on-line è il futuro, lo dicono i guru del marketing!Basta guardare i quotidiani made in USA che emigrano dalla carta al web...o i bilanci delle tv italiane.Il passato?La Bottà con il suo copia e incolla fatto pure male, oggi dice una cosa che contraddice, indirettamente, quello che ha detto ieri.Serietà poca ma almeno spero che voi che leggete lo capiate.Io continuerò a criticarla e vi assicuro che al posto del direttore responsabile da mò che l'avrei licenziata!Scrivere bene non significa scrivere cose sensate e con i suoi articoli offende chi lavora e studia i nuovi media.Un corso accelerato le farebbe bene, se serve le consiglio io due o tre corsi da seguire presso la mia università, senza che caccia un euro ma almeno impara qualcosa!
    • jobb scrive:
      Re: Aridaglie...
      ma ke rosiki ke non lavori a punto informatico...me sembri uno da centro sociale...bah...
    • SiN scrive:
      Re: Aridaglie...
      - Scritto da: filosofo
      La pubblicità on-line è il futuro, lo dicono i
      guru del
      marketing!c'è da dire che son alemn o 10 anni che lo dicono.. ed ogni volta l'anno prossimo sarebbe quello buono...
      • Steve Austin scrive:
        Re: Aridaglie...
        - Scritto da: SiN
        - Scritto da: filosofo


        La pubblicità on-line è il futuro, lo dicono i

        guru del

        marketing!

        c'è da dire che son alemn o 10 anni che lo
        dicono.. ed ogni volta l'anno prossimo sarebbe
        quello
        buono...E' gia di fatto un grosso businness, non ha ancora passato al TV ma la radio si.Si parla nel 2008 di un giro pari a 120 mld di $.Facebook ha fatturato 300mln di $ solo con la pubblicità.Google ormai riesce a chiedere anche oltre i 50 eurocent per click per la pubblicità a dx delle ricerce.I grossi portali per prenotazioni alberghiere chiedono dal 18% in sù per ogni prenotazione con carta di credito.Girano soldoni.
    • AAA scrive:
      Re: Aridaglie...
      Leggi l'articolo del WSJ invece di criticare la Bottà. La pubblicità online è una soluzione solo per GOOG e per pochi colossi dell'editoria: agli altri copre tuttalpiù i costi dell'hosting (quando va bene).Se non erro, l'articolo dice anche che i giornali USA stanno praticamente fallendo, perché la pubblicità web non ripaga certo le spese di reporter e giornalisti. Per quanto riguarda Facebook, sta semplicemente prendendo in considerazione tutte le opzioni per fare cassa, anche se questo la Bottà non lo dice con chiarezza.
    • mik.fp scrive:
      Re: Aridaglie...
      Aoh ... AridaJe ... imparate la grammatica romana eh. :giggle:
    • soulista scrive:
      Re: Aridaglie...
      - Scritto da: filosofo
      Ieri si lodava facebook perché avrebbe permesso
      di scambiare dati e file, oggi
      questo....
      La pubblicità on-line è il futuro, lo dicono i
      guru del
      marketing!
      Basta guardare i quotidiani made in USA che
      emigrano dalla carta al web...o i bilanci delle
      tv
      italiane.
      Il passato?
      La Bottà con il suo copia e incolla fatto pure
      male, oggi dice una cosa che contraddice,
      indirettamente, quello che ha detto
      ieri.
      Serietà poca ma almeno spero che voi che leggete
      lo
      capiate.
      Io continuerò a criticarla e vi assicuro che al
      posto del direttore responsabile da mò che
      l'avrei
      licenziata!
      Scrivere bene non significa scrivere cose sensate
      e con i suoi articoli offende chi lavora e studia
      i nuovi
      media.
      Un corso accelerato le farebbe bene, se serve le
      consiglio io due o tre corsi da seguire presso la
      mia università, senza che caccia un euro ma
      almeno impara
      qualcosa!Intanto pensa a farti un corso accelerato di italiese...
    • 01234 scrive:
      Re: Aridaglie...
      mi pare non fosse esattamente questo il punto...cmq toni sempre beceri, mi raccomando, nun te rilassà mai eh?...
Chiudi i commenti