Net.art, DNA e sistemi di controllo

Comunicato

Roma – È stata annunciata in questi giorni una nuova performance dell’artista Marco Villani, un’operazione di net.art che si basa su uno scambio tra DNA ed idee.

Nell’ambito di una ricerca sui concetti di identità e biopolitica Villani ha fatto analizzare il proprio DNA, sperimentando su di sé i dispositivi di controllo della vita e oggettivazione del corpo. “In base ad una idea di Privacy che equivale alla visibilità totale – si legge nelle pagine della performance – qui di seguito è pubblicata la decifrazione del mio DNA (…)”.

Chiunque voglia partecipare a questa operazione può scaricare il DNA e il testo in accompagnamento dal sito dedicato , sezione DNA, e spedire una riflessione all’indirizzo marco@marcovillani.net .

“Le mail pervenute – annuncia Villani – costituiranno un insieme di linguaggi destinati ad una pubblicazione”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    OT - T1000 sempre più incredibboli!
    http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1676247&m_id=1677595&r=PI&d=0X-ato in un nanosecondo! :p(ghost)(anonimo)
  • Anonimo scrive:
    Theo è un ingenuo
    Ma davvero ha mai creduto che le aziende che si avvicinavano all'open source lo facessero per spirito sociale ?Dopo stallman un altro che è rimasto chiuso dentro un armadietto del centro sociale per 30 anni da non accorgersi di come NON E' MAI cambiato il mondo ?L'unica cosa che deve fare Theo è tagliare il supporto a x86 in favore di hardware opensource quale il pegasos. Quando intel perderà il supporto di open bsd aprirà il cervello.
    • Anonimo scrive:
      Re: Theo è un ingenuo
      Non ti credere: senza il lavoro di Theo pezzi irrinunciabili di Internet vanno in malora, o per meglio dire, non volendo esagerare, perdono il pugno di ferro che attualmente impone cura, rigore e massima attenzione alla sicurezza nel loro sviluppo.Il guaio è che, pur col suo caratteraccio, è una persona troppo responsabile per compiere gesti drastici.
      • Anonimo scrive:
        Re: Theo è un ingenuo
        Allora deve decidersi se dare spazio alle idee o ai compromessi.Fossi al suo posto la prossima serie di sorgenti di openbsd li ottimizzerei all'osso per PPC verso pegasos e verso tutte le piattaforme non intel.Questo non farebbe sparire il supporto ad intel ma ne rallenterebbe lo sviluppo e la costringerebbe a tornare più mite e disponibile
        • Anonimo scrive:
          Re: Theo è un ingenuo
          - Scritto da:
          Allora deve decidersi se dare spazio alle idee o
          ai
          compromessi.
          Fossi al suo posto la prossima serie di sorgenti
          di openbsd li ottimizzerei all'osso per PPC verso
          pegasos e verso tutte le piattaforme non
          intel.
          Questo non farebbe sparire il supporto ad intel
          ma ne rallenterebbe lo sviluppo e la
          costringerebbe a tornare più mite e
          disponibileormai openbsd è così di nicchia che non si sa più che nicchia ha scelto. E' lento. La sua fama di sicurezza attira valanghe di hacker e i sistemi openbsd diventano i più martellati, alcuni driver hanno provenienze discutibili (tanto che altri progetti opensource hanno deciso di non guardarli nemmeno per non incorrere in citazione in giudizio). Poi copiano driver opensource di altri sistemi free e pubblicizzano che il loro sono I PRIMI, quando poi non hanno ancora prodotto dei driver per rtl8139 che siano stabili....Con questo atteggiamento openbsd sta realmente selezionando la propria utenza, ma alla fine chi resterà?
          • Anonimo scrive:
            Re: Theo è un ingenuo
            openbsd di quale nicchia??? stai scherzando spero!!! io lo uso quotidianamente per la sicurezza di varie aziende e professionisti, e ti garantisco che non esistono altri o.s. che siano così puliti sicuri e stabili
        • Anonimo scrive:
          Re: Theo è un ingenuo
          - Scritto da:
          Allora deve decidersi se dare spazio alle idee o
          ai
          compromessi.
          Fossi al suo posto la prossima serie di sorgenti
          di openbsd li ottimizzerei all'osso per PPC verso
          pegasos e verso tutte le piattaforme non
          intel.
          Questo non farebbe sparire il supporto ad intel
          ma ne rallenterebbe lo sviluppo e la
          costringerebbe a tornare più mite e
          disponibileMagari De Raadt non se ne rende conto, ma forse sta già facendolo inconsciamente, non è un mistero che sia insofferente, quindi sicuramente sta già lavorando meglio sull'HW con i cui produttori è più in sintonia.E anche avesse una personalità più malleabile, per forza di cose gli verrebbe meglio il lavoro su HW di cui abbia specifiche abbastanza esaurienti, è una cosa naturale per chiunque.
    • Anonimo scrive:
      Re: Theo è un ingenuo
      - Scritto da:
      Ma davvero ha mai creduto che le aziende che si
      avvicinavano all'open source lo facessero per
      spirito sociale
      ?l'ideologia, la morale e lo spirito sociale è una componente del freesoftware.L'open source è un modello di sviluppo (cfr la cattedrale e il bazaar)
      • Anonimo scrive:
        Re: Theo è un ingenuo
        Si, ma in questo contesto ci sta anche open source, De Raadt non ha posto problemi ideologici, ma PRATICI: non può lavorare al meglio delle sue possibilità se non gli forniscono le specifiche o il codice di un driver di riferimento.E per il movimento del free software, in fondo, è un bene: vengono poste problematiche comuni a open source e free software di immediata comprensibilità e condivisibilità a chiunque.Poi chi è più coinvolto nel free software approfondirà altri aspetti, ma qui si evidenzia l'esistenza di una vasta base di interesse comune alla stragrande maggioranza degli utenti informatici, compresi i semplici utenti, che ogni giorno, coscienti o no, volenti o nolenti, devono far passare le proprie comunicazioni anche attraverso un gran numero di dispositivi gestiti in tutto o in parte da SW fatto dal team OpenBSD.E' uno di quei casi in cui c'è coincidenza fra pragmatismo e idealismo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Theo è un ingenuo
          - Scritto da:
          Si, ma in questo contesto ci sta anche open
          source, De Raadt non ha posto problemi
          ideologici, ma PRATICI: non può lavorare al
          meglio delle sue possibilità se non gli
          forniscono le specifiche o il codice di un driver
          di
          riferimento.ed infatti è un discorso pratico di sviluppo, mentre nel post iniziale si evidenziava implicazioni ideologiche.
    • Anonimo scrive:
      Re: Theo è un ingenuo
      condivido la tua idea, basta x86 e driver chiusi.ilmovimento open source, se davvero esiste, deve svilupparsi dull' hardware open!
      • Anonimo scrive:
        Re: Theo è un ingenuo
        - Scritto da:
        condivido la tua idea, basta x86 e driver chiusi.
        ilmovimento open source, se davvero esiste, deve
        svilupparsi dull' hardware
        open!Siiiii pensa che bello, file gerber, bill ofmaterial e codice RTL + constraintdi tutte le schede elettroniche del tuo PCE ovviamente anche il CAD del case :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Theo è un ingenuo
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          condivido la tua idea, basta x86 e driver
          chiusi.

          ilmovimento open source, se davvero esiste, deve

          svilupparsi dull' hardware

          open!

          Siiiii pensa che bello, file gerber, bill of
          material e codice RTL + constraint
          di tutte le schede elettroniche del tuo PC
          E ovviamente anche il CAD del case :-)Magari, pensa te che ci si potrebbe fare del business, ti vendo il pcb magari con su montati i chip bga e smt ( che notoriamente sono ostici da saldare in casa) una porta jtag e via, con la programmazione sai che figata!
    • Anonimo scrive:
      Re: Theo è un ingenuo
      - Scritto da:
      L'unica cosa che deve fare Theo è tagliare il
      supporto a x86 in favore di hardware opensource
      quale il pegasos. Quando intel perderà il
      supporto di open bsd aprirà il
      cervello.si, se la farà magari addosso dalla paura (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Theo è un ingenuo
        - Scritto da:

        - Scritto da:


        L'unica cosa che deve fare Theo è tagliare il

        supporto a x86 in favore di hardware opensource

        quale il pegasos. Quando intel perderà il

        supporto di open bsd aprirà il

        cervello.

        si, se la farà magari addosso dalla paura (rotfl)Hai presente quanti server, router, gateway e quant'altro nel mondo si basano in tutto o in parte su OpenBSD? Se De Raadt incrocia le braccia, per ovvi motivi di sicurezza dovranno sostituire il SW e FW di milioni di dispositivi nel mondo, oppure qualcuno dovrà farsi carico della manutenzione di quel SW al posto del team OpenBSD. Intel si trova la pappa fatta e ci sputa sopra, ma su certi segmenti di mercato si trova davanti clienti che non sono utonti che può intortare a piacere, dovrà darsi da fare a proprie spese per fornire loro un servizio equivalente o migliore di OpenBSD, se non vuole perderli.Il problema per Intel, non sono ovviamente le risorse economiche, ma il tempo,che non è in vendita da nessuna parte: se OpenBSD cessa di botto l'aggiornamento del supporto Intel, neanche tutti i soldi di Intel possono mettere su un team ben rodato e affiatato in tempi accettabilmente brevi, può anche assumere centinaia fra i tecnici migliori del mondo e strapagarli, ma dovrà comunque attendere che molti di loro completino la preparazione specifica sui compiti che dovranno affrontare e dovrà attendere che si formi il necessario affiatamento fra loro perché diano il meglio.E se è in gioco la sicurezza delle comunicazioni, questo tempo semplicemente non c'è, i dispositivi di rete intel avrebbero non poche possibilità di crearsi in breve tempo la fama mondiale di colabrodo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Theo è un ingenuo
          intel si prende il codice BSD e lo mette in Vista, poi si farò tutto da sola pure per i server, programmatori capaci non gli mancano, ha tutto; un calcetto a deraadt e ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Theo è un ingenuo
            - Scritto da:
            intel si prende il codice BSD e lo mette in
            Vista, poi si farò tutto da sola pure per i
            server, programmatori capaci non gli mancano, ha
            tutto; un calcetto a deraadt e
            ciaoE prima di mettere assieme un team funzionante resta abraghe calate minimo tre mesi? e i suoi concorrenti stanno a guardare e non ne approfittano? E i cracker stanno buoni buoni ad aspettare che rialzi le difese senza approfittare della debolezza? E De Raadt, se sente girare il vento, aspetta buono buono che possano sostituirlo in maniera indolore, prima di andarsene sbattendo la porta?Beata ingenuità.
          • Anonimo scrive:
            Re: Theo è un ingenuo
            Lo puo' gia' fare da anni...E' sotto licenza BSD puo' fare quelloche vuole del codice.
          • Anonimo scrive:
            Re: Theo è un ingenuo
            - Scritto da:
            Lo puo' gia' fare da anni...

            E' sotto licenza BSD puo' fare quello
            che vuole del codice.
            Esatto. Il fatto che non lo faccia la dice lunga su quanto faccia comodo a intel trovarsi la pappa fatta e quanto, anche coi suoi mezzi, sarebbe difficile sostituire questi volonterosi volontari, scusate il calembour.D'altra parte MS si è tenuta immutati per anni certi pezzi di codice presi da BSD.
  • Anonimo scrive:
    A ognuno il suo.
    Lo ammetto senza riserve, nonostante il suo pessimo carattere De Raadt è un genio.E stavolta, una volta tanto, il suo caratteraccio capita proprio a fagiolo e la sua autorevolezza è tale che la sua sfuriata non può essere liquidata facendo finta di niente o minimizzando.Intel si dia una regolata, perché, piaccia o no, numerose e importanti parti di Internet si basano sul lavoro del team di OpenBSD.
    • Anonimo scrive:
      Re: A ognuno il suo.
      Ad intel di freeBsd non importa assolutamente nulla,Intel ha una tale penetrazione di mercato , il 90% del quale utilizzato con sistemi Microsoft,che l'ipotesi di perdere gli utenti freeBSD e' risibile in confronto alla necessita' di mantenere al sicuro il suo firmware.Voi cantinari open source a volte mi fate proprio ridere :)
      • Anonimo scrive:
        Re: A ognuno il suo.
        - Scritto da:
        Ad intel di freeBsd non importa assolutamente
        nulla,
        Intel ha una tale penetrazione di mercato , il
        90% del quale utilizzato con sistemi
        Microsoft,
        che l'ipotesi di perdere gli utenti freeBSD e'
        risibile in confronto alla necessita'

        di mantenere al sicuro il suo firmware.

        Voi cantinari open source a volte mi fate proprio
        ridere
        :)Forse si parla di mondo server....ma cosa ne vuoi sapere te semplice utonto (troll2)(troll1)(troll)(troll4)
        • Anonimo scrive:
          Re: A ognuno il suo.
          - Scritto da:

          Forse si parla di mondo server....ma cosa ne vuoi
          sapere te semplice utonto
          (troll2)(troll1)(troll)(troll4)(rotfl)(rotfl) I server? Sono roba da linari da cantina
      • Anonimo scrive:
        Re: A ognuno il suo.
        - Scritto da:
        Ad intel di freeBsd non importa assolutamente
        nulla,
        Intel ha una tale penetrazione di mercato , il
        90% del quale utilizzato con sistemi
        Microsoft,
        che l'ipotesi di perdere gli utenti freeBSD e'
        risibile in confronto alla necessita'

        di mantenere al sicuro il suo firmware.

        Voi cantinari open source a volte mi fate proprio
        ridere
        :)Forse ti sfugge che OpenBSD è presente in importanti nicchie dove MS è quasi assente, non parliamo né di desktop, né di serverini di fascia bassa pronti all'uso "clicca e amministra".
        • Anonimo scrive:
          Re: A ognuno il suo.
          "Clicca e amministra" però offre all'utontadmin gratis, a sorpresa, un gustoso accessorio di serie:"Ravana e buca" (geek) O)(cylon)(ghost)(anonimo)(troll2)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: A ognuno il suo.
        ti ricordo che noi cantinari cambiamo ip in 1 secondo NETTO dall'inizo dei sistemi open, voi winzozzoni rebuttavate fino all'uscita di xpsenza contare che per il gruppo di lavoro lo rebuttate ancora ora HUAUAHHUAHUA e pensare che samba lo fa senza APPENA SALVI IL NUOVO .CONF !!!fate ridere...ps. cominciate a comprarvi le licenze dei vostri fottuti winmerd invece che usarli a scrocco... poi vedrete cosa è l'ODIO verso quella porcata (specie se avete 20 client e un paio di server in un'azienda, dove i costi salgono di brutto per prodotti semplicemente RIDICOLI)
        • Anonimo scrive:
          Re: A ognuno il suo.
          oppure usate il s3rv1c3 p4cKz 4beta dei bAbbEuZ cR3wZLaMeNd0LuZ oN th3 0wNz - g0t r00t !
        • Anonimo scrive:
          Re: A ognuno il suo.
          con windows95 potevo assegnare più ip address alla stessa scheda di rete :p (ghost) caricando più protocolli TCP/IP
      • Anonimo scrive:
        Re: A ognuno il suo.

        ps. ma quando windows update vi riavvia la
        macchina per aggiornamenti IMPORTANTI mentre
        scaricate dalle vostre merdosissime fastweb a
        700k/s in piena notte non vi girano??? e se
        questo capitasse ad un server web di vendite? certo sei un linaro e non sai che gli aggiornamenti automatici si possono anche disabilitare, oppure impostare una richiesta di conferma prima dell'installazione
        se magari non ripartisse in automatico il
        database su cui si appoggia??? se il merdosissimo
        reboot tronca una INSERT sul db
        rovinandolo???
        PFUI...quello capita a voi linari quando l'admin vuole fare reboot e voi da terminale state lavorando con 8000 finestre e non vedete l'avviso(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Driver open
    Fatalità c'era una discussione a riguardo in questo forum:http://www.oltrelinux.com/forums/list.php?f=681
  • Anonimo scrive:
    Wi-Fi driver GPL - qualche segnalibro :)
    Modelli dotati di chipset ralink:http://ralink.rapla.net/Driver - progetto opensorce di sviluppo:http://rt2x00.serialmonkey.com/wiki/index.php/Main_PageDriver ufficiali GPL:http://www.ralinktech.com/supp-1.htm
  • Anonimo scrive:
    DeRaadt = mito
    Uno che non ha davvero mai paura di scagliarsi anche contro i "potenti"... uno che ha fatto della qualità e della libertà del software un cavallo di battaglia da anni. Uno che è a capo di quello che è forse il sistema operativo più sicuro (e senz'altro uno dei più stabili) a disposizione dei "normali utenti"; i progetti da lui iniziato ha introdotto molti software (OpenSSH su tutti) che poi sono stati portati su Linux con grandi risultati.Ce ne fossero, come lui.
    • Anonimo scrive:
      Re: DeRaadt = mito
      è finito lo stacco pubblicitario?quando ricomincia il film!?? :
      • Anonimo scrive:
        Re: DeRaadt = mito
        - Scritto da:
        è finito lo stacco pubblicitario?
        quando ricomincia il film!?? :(troll)
        • Anonimo scrive:
          Re: DeRaadt = mito
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          è finito lo stacco pubblicitario?

          quando ricomincia il film!?? :

          (troll)torna in cantina grazie
          • Anonimo scrive:
            Re: DeRaadt = mito
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            è finito lo stacco pubblicitario?


            quando ricomincia il film!?? :



            (troll)
            torna in cantina grazie(troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: DeRaadt = mito
      - Scritto da:
      Uno che non ha davvero mai paura di scagliarsi
      anche contro i "potenti"... uno che ha fatto
      della qualità e della libertà del software un
      cavallo di battaglia da anni. Uno che è a capo di
      quello che è forse il sistema operativo più
      sicuro (e senz'altro uno dei più stabili) a
      disposizione dei "normali utenti"; i progetti da
      lui iniziato ha introdotto molti software
      (OpenSSH su tutti) che poi sono stati portati su
      Linux con grandi
      risultati.

      Ce ne fossero, come lui.E come no. Servono dei cannati noglobal, tanto ce ne sono così pochi, eh !Meglio usare FreeBSD che non il clone BSD di Linux che è OpenBSD, messo in piedi da fanatici comunistoidi pseudoanarchici come 'sto tipo.
      • Anonimo scrive:
        Re: DeRaadt = mito
        - Scritto da:
        Meglio usare FreeBSD che non il clone BSD di
        Linux che è OpenBSD, messo in piedi da fanatici
        comunistoidi pseudoanarchici come 'sto
        tipo.OpenBSD "il clone BSD di Linux"?!?! ROTFL. Forse non hai le idee chiare su cosa pensa De Raadt di Linux.
        • Anonimo scrive:
          Re: DeRaadt = mito
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          Meglio usare FreeBSD che non il clone BSD di

          Linux che è OpenBSD, messo in piedi da fanatici

          comunistoidi pseudoanarchici come 'sto

          tipo.

          OpenBSD "il clone BSD di Linux"?!?! ROTFL. Forse
          non hai le idee chiare su cosa pensa De Raadt di
          Linux.E "comunistoide pseudoanarchico"?De Raadt è un vero e proprio sbirro, altro che anarchico...
      • Anonimo scrive:
        Re: DeRaadt = mito
        - Scritto da:
        E come no. Servono dei cannati noglobal, tanto ce
        ne sono così pochi, eh
        !
        eh, infatti...
        Meglio usare FreeBSD che non il clone BSD di
        Linux che è OpenBSD, messo in piedi da fanatici
        comunistoidi pseudoanarchici come 'sto
        tipo.gia, che poi funzioni o meno che importa!quelloc he conta e' che non sia "messo in piedi da fanatici comunistoidi pseudoanarchici come 'sto tipo."hai capito tutto tu...
    • Anonimo scrive:
      Re: DeRaadt = mito
      - Scritto da:
      Uno che non ha davvero mai paura di scagliarsi
      anche contro i "potenti"... uno che ha fatto
      della qualità e della libertà del software un
      cavallo di battaglia da anni. Uno che è a capo di
      quello che è forse il sistema operativo più
      sicuro (e senz'altro uno dei più stabili) a
      disposizione dei "normali utenti"; i progetti da
      lui iniziato ha introdotto molti software
      (OpenSSH su tutti) che poi sono stati portati su
      Linux con grandi
      risultati.

      Ce ne fossero, come lui.Tranne che, in questo caso, sta facendo POLITICA. Infatti cosa sta chiedendo esattamente? I chipset wifi intel sono ultrasupportati con driver open source: se non ci crede che guardi i sorgenti di linux, anche se non lo farà mai per dimostrare al pubblico il suo disgusto. E ad ogni modo non sarebbe la prima volta che si vanta che OpenBSD è primo nel fornire un driver e linux deve imparare quando poi se si va a leggere bene si scopre che i driver OpenBSD sono stati "ispirati" da quelli linux (esempio degli ultimi tempi: i driver ethernet per nvidia, i forcedeth)Tra i produttori di sk wifi meglio di intel c'è solo ralink. Vogliamo veramente rompere le scatole alle aziende che collaborano?Complimenti al mito, si occupi piuttosto del codice atheros inglobato in openbsd, preso as is dopo aver firmato NDA e copiato di brutto cambiandone la licenza.
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