Netbook, Nvidia accusa Intel

Il maggior produttore di soluzioni grafiche discrete se la prende con il maggior produttore di CPU. Che, secondo il CEO di Nvidia, confonderebbe il mercato e impedirebbe ai netbook di fare il grande salto

In una recente intervista , il CEO di NVIDIA Jen-Hsun Huang si lamenta delle ultime tendenze del mercato dell’hardware, individuando in Intel e nella sua tecnologia Atom uno dei principali accusati in virtù della commercializzazione di soluzioni che “sembrano” PC ma non lo sono: non ne avrebbero le potenzialità , se non alla lontana.

Tra i punti chiave messi in evidenza da Huang c’è la confusione scatenata nel settore dalla diffusione dei netbook , mini-PC dalla potenza alquanto limitata ancora difficili da classificare: “Dalla mia prospettiva – dice il dirigente – qualsiasi cosa sia dotata di un processore x86 e faccia girare Windows è un PC”. Chiunque si trovi davanti a qualcosa del genere, continua Huang, si aspetta di avere davanti un PC: tranne nel caso degli specialisti marketing di Intel.

Questi ultimi proverebbero a vendere un netbook come “PC”, quando in realtà secondo il CEO NVIDIA sarebbe più corretto definire un simile sistema un “PC a basso costo”: perché nei fatti, questa la sua opinione, un netbook “non è in grado di far girare applicazioni moderne” siano essi videogame, software applicativi per la grafica o qualsiasi altra cosa giri senza problemi su un PC vero, desktop o laptop.

Creando una base di installato che non è capace di rispondere alle esigenze di chi si aspetterebbe di aver acquistato un sistema informatico utilizzabile in un contesto moderno , dice Huang, alla fine la piattaforma Atom non farà altro che “danneggiare l’industria del software per PC”. “Penso che tutti dobbiamo meditare sulla proliferazione di PC che sono inferiori a quello che le persone credano dovrebbe essere un PC”, continua ancora Huang.

Atom danneggia il software, ma trattandosi di un produttore di GPU e sistemi discreti a NVIDIA sta naturalmente più a cuore il mercato dell’hardware, e anche qui Atom non starebbe facendo che danni: a parte le indiscrezioni suggerite sul presunto gioco sporco di Intel che forza i produttori a non adottare la tecnologia Ion , Hsung e NVIDIA continuano a considerare quest’ultima soluzione come la piattaforma ideale per rendere i netbook qualcosa di più sofisticato di un giocattolino per illetterati informatici . Una piattaforma che al costo di 20-40 dollari in più permette il videogaming, l’alta risoluzione e Windows Vista con l’ engine Aero e tutti gli effetti grafici attivati.

Il fatto che i netbook non siano considerati degni sostituti dei PC propriamente detti emerge poi anche da una ricerca di ABI Research condotta sul campo, che tra mille possessori di sistemi ultrapiccoli ha verificato che solo l’11 per cento li utilizza come macchina primaria mentre la stragrande maggioranza (79 per cento) non li giudica capaci di andare oltre la funzione accessoria di PC di backup nel caso in cui quello principale non sia disponibile.

Ci si mettono infine anche gli analisti, secondo la cui opinione i netbook non son degni di entrare nel settore enterprise e dei professionisti. Nella migliore delle ipotesi, dice Andy Abramson di Comunicano , sono giusto buoni a pranzo per “gestire molto più di quanto iPhone e BlackBerry siano in grado di fare”. Almeno finché ci si limita a e-mail, browsing essenziale, IM e pochissimo altro.

Alfonso Maruccia

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  • asa scrive:
    asa
    asas
  • swsw scrive:
    Importante per creare i lavoratori futur
    E' importante, per creare i lavoratori di domani, fornire a questa gente computer a poco e software gratis. Saranno i futuri programmatori da 4 euro al mese... altro che filosofia del "digital divide"!
  • Pietro scrive:
    Conoscete la piramide dei bisogni
    In breve è una teoria secondo cui un individua tende a soddisfare determinate necessità prima di altre. Ossia se hai fame e se i coperto di stracci non ti preoccupi di come sei vestito ma di procurarti del cibo.Se hai fame non studi.Se hai fame e ti danno un oggetto che non puoi mangiare lo vendi per avere cibo.Non sono contrario all'informatizzazione dico solo che prima di dar loro dei pc con i quali programmare, connetersi ad internet e quant'altro e prima di insegnare loro a usare la "nostra" tecnologia dovremmo insegnare loro a coltivare un campo, a costruire una casa, a curare una malattia, ad aggiustare un trattore. Quando poi sapranno gestire queste cose daremo cultura maggiore e quindi le tecnologie informatiche.Vorrei portare un esempio (sperando di non creare inutili polemiche, chi è pro chi è contro non mi importa è SOLO UN ESEMPIO): Israele.Quando dopo la seconda guerra sono andati a vivere in Israele (il modo in cui ci sono arrivati non è in discussione) arrivarono in un deserto, ottimo il clima ma solo deserto, gli abitanti del luogo avevano le capre e coltivavano il proprio orto. Gli ebrei che arrivarono crearono una "scaletta" di obbiettivi da raggiungere:(non la ricordo esattamente ma all'incirca era così)1. svilupare agricoltura e allevamento2. sviluppare l'industria3. sviluppare le tecnologie informatiche4. sviluppare le nanotecnologieA questo punto si rimboccarono le maniche e cominciarono a lavorare. Oggi quel deserto è una della zone più floride del mondo ed è uno dei paesi più tecnologicamente avanzati.
    • eheheh scrive:
      Re: Conoscete la piramide dei bisogni
      certo ma gli israeliani non avevano multinazionali che li sfruttavano e che gli portavano via le risorse pagandole una miserial'africa è ricca ma i suoi abitanti sono poveri affinché noi occidentali possiamo vivere nel benesseretutti questi programmi d sviluppo e contro la povertà non tengono conto di questo e quindi falliscono sempre
      • snoopy scrive:
        Re: Conoscete la piramide dei bisogni
        - Scritto da: eheheh
        certo ma gli israeliani non avevano
        multinazionali che li sfruttavano e che gli
        portavano via le risorse pagandole una
        miseria
        quoto e consiglio a tutti di leggere questo libro, é un'ottima analisi e riassunto delle XXXXXte che succedono, ed il tutto chiaramente esposto e documentato. libro terribilmente d'attualità in questi giorni..Titolo:La privatizzazione del mondoAutore:Ziegler JeanEditore: Net (collana Saggi)Jean Ziegler ha insegnato sociologia all'università di ginevra, sei volte deputato al parlamento svizzero e oggi relatore speciale all'onu per il diritto all'alimentazione
        • Number 6 scrive:
          Re: Conoscete la piramide dei bisogni
          Guarda che essere eletti n volte al parlamento Federale non é una gran qualifica. In genere significa che non sei capace di fare altro nella vita, e in gran parte della Svizzera Ziegler é considerato un poveretto che segue ancora gli ordini di Ernesto Guevara. :D
          • ullala scrive:
            Re: Conoscete la piramide dei bisogni
            - Scritto da: Number 6
            Guarda che essere eletti n volte al parlamento
            Federale non é una gran qualifica. In genere
            significa che non sei capace di fare altro nella
            vita, e in gran parte della Svizzera Ziegler é
            considerato un poveretto che segue ancora gli
            ordini di Ernesto Guevara.
            :DE tu invece?
          • snoopy scrive:
            Re: Conoscete la piramide dei bisogni
            - Scritto da: Number 6
            Guarda che essere eletti n volte al parlamento
            Federale non é una gran qualifica. In genere
            significa che non sei capace di fare altro nella
            vita, e in gran parte della Svizzera Ziegler é
            considerato un poveretto che segue ancora gli
            ordini di Ernesto Guevara.
            :DPuoi ridere quanto vuoi se ci trovi da ridere.Io non ho il poster di nessuno attaccato a casa. Ti consiglio di leggere il libro, potranno non piacerti certe frasi o la sequenza di come espone i fatti, ma é tutto documentato, affermazione per affermazione.Adesso aspetto pazientemente che tu mi documenti la tua ultima affermazione. (Non é vero, non me ne frega niente, se vuoi parlare del libro e/o di quello che dice mi va bene, il resto tienilo gentilmente per te..)
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: Conoscete la piramide dei bisogni
      - Scritto da: Pietro

      Vorrei portare un esempio (sperando di non creare
      inutili polemiche, chi è pro chi è contro non mi
      importa è SOLO UN ESEMPIO):
      Israele.
      Quando dopo la seconda guerra sono andati a
      vivere in Israele ...Veramente, secondo l'Antico Testamento, in Israele ci sono andati dopo l'esodo biblico, intorno al 1200 a.C. (ovviamente, ammesso che l'Antico Testamento sia veritiero).- Scritto da: Pietro

      ... arrivarono in un
      deserto, ottimo il clima ma solo deserto, gli
      abitanti del luogo avevano le capre e coltivavano
      il proprio orto.Veramente, secondo l'Antico Testamento, la terra d'Israele viene definita da Dio: "terra stillante latte e miele", proprio per sottolineare la sua ricchezza di pascoli, bestiame, fiumi, sorgenti, frutteti, vigneti, etc; lo stesso Dio autorizza gli ebrei ad impadronirsi di quelle terre massacrando gli abitanti (escluse, guarda caso, le fanciulle vergini) e razziando tutto quello che si poteva razziare.- Scritto da: Pietro

      Gli ebrei che arrivarono
      crearono una "scaletta" di obbiettivi da
      raggiungere:
      (non la ricordo esattamente ma all'incirca era
      così)
      1. svilupare agricoltura e allevamento
      2. sviluppare l'industria
      3. sviluppare le tecnologie informatiche
      4. sviluppare le nanotecnologie
      A questo punto si rimboccarono le maniche e
      cominciarono a lavorare. Oggi quel deserto è una
      della zone più floride del mondo ed è uno dei
      paesi più tecnologicamente
      avanzati.Ti sei dimenticato:5. Creare una delle maggiori potenze militari mondiali da usare per bombardare quei quattro disperati che, per loro sfortuna, vivono nella striscia di Gaza.Del resto, anche gli altri hanno fatto lo stesso.Gli americani hanno costruito il proprio impero massacrando milioni di persone.I russi hanno costruito il loro impero massacrando milioni di persone.etc, etc, etc,
    • Bisognologo scrive:
      Re: Conoscete la piramide dei bisogni
      Tutti sappiamo che ammucchiando e sagomando opportunamente i bisogni dell'umanità potremmo costruire un'enorme piramide, ma purtroppo puzzerebbe terribilmente. (geek)
  • attonito scrive:
    prozzo basso ma raggiungibile
    Sapete che in india vendono scarpe da donna di alta classe a N-aia di USD ma che costano, per produrle, 5 USD grazie ad un costo di manodopera preudo-schiavizzata? (12-14 ore al giorno, dormono in fabbrica, stanze divise da soppalchi per raddoppiare lo spazio utile etc)Sapete che quello che voi pagate 100 costa, per prodirlo, 8-10? le produzioni elettroniche in serie, dopo l'ammortamento dello sviluppo e dei costi dei macchinari, il costo del prodotto si riduce al puto costo di produzione (materie prome e manodopera). Portatili monocore e con 15'' possono scendere fino a 20-30Euro AL CLIENTE FINALE (ma stanno ancora a 270E.)
  • pchan scrive:
    e intanto qui bruciamo gli indiani
    appena sucXXXXX
    • rocco scrive:
      Re: e intanto qui bruciamo gli indiani
      e intanto in india bruciano gl'italiani cristiani...:(
      • kennozzz scrive:
        Re: e intanto qui bruciamo gli indiani
        - Scritto da: rocco
        e intanto in india bruciano gl'italiani
        cristiani...:(Bella guerra!Guerra a chi è meno civile!!!
      • marcov scrive:
        Re: e intanto qui bruciamo gli indiani
        no non è così in alcune zone ci sono stati atti violenti contro cristiani indiani. Non risultano italiani tra le vittime dell'odio religioso.
      • ullala scrive:
        Re: e intanto qui bruciamo gli indiani
        - Scritto da: rocco
        e intanto in india bruciano gl'italiani
        cristiani...:(Già il bello è che ci sono XXXXXXXXX che non hanno imparato a contare alle elementari neppure quel tanto che basta a sapere che 1+1 fa 2 non 0!Che pena!
  • z f k scrive:
    albero e foglia
    chi guarda troppo da vicino la foglia, non vede la foresta...Qual era lo scopo di OLPC?Far avere ai bimbi in eta' scolare uno strumento per avere acXXXXX all'era informatica e alla conoscenza online, o vendere milioni di scatolette a manovella ?Se il caso era quest'ultimo, allora si', e' stato un fallimento e gli investitori ci hanno solo rimesso.Se era il primo, allora e' stato un enorme sucXXXXX, che ha dimostrato la fattibilita' di computer robusti e a basso costo, grazie alla tecnologia e alle economie di scala, con numerosi emuli pronti a farsi concorrenza per questa nicchia (che tanto nicchia forse non e'). Una ricaduta l'abbiamo avuta anche a livello commerciale, a partire dall'eeePC (anche se ora i produttori cambieranno rotta, ma io spero sempre in qualche azienda pronta a riempire il gap).IMHO XXXXXponte con l'OLPC ha davvero dato il via a una rivoluzione.CYA
    • ullala scrive:
      Re: albero e foglia
      - Scritto da: z f k
      IMHO XXXXXponte con l'OLPC ha davvero dato il via
      a una
      rivoluzione.

      CYAMa molti anziché capire insistono a fare ridicoli commenti su presunte "utopie" pensando di essere "furbi realisti" mentre sono solo persone che non sanno spiegarsi (alla faccia del "realismo") come mai il giorno dopo non è mai uguale al giorno prima e come mai non siamo ancora tutti nudi a correre per la savana col leone che ci insegue...
  • Enjoy with Us scrive:
    I netbook sono il futuro!
    Ma avete visto cosa vi proporrebbero per 75 dollari? (ossia 75 euro) un dispositivo tutto schermo touch con possibilità di richiudersi a libro e di destinare ciascuno dei due schermi o alla visualizzazione o alla tastiera virtuale!Il tutto con un ingombro di un A5!E voi credete che con simili apparecchi in giro continueranno avendere smartphone a 500 euro?Ha Ha Ha Ha.....
    • exMetallica scrive:
      Re: I netbook sono il futuro!
      Sì ma puoi star sicuro che a noi non costerà(-rebbe?) ne' 10 ne' 75 dollari ;)
    • Brando scrive:
      Re: I netbook sono il futuro!
      I netbook son solo il frutto della crisi economica e di aspettative d'uso (in parte deluse).Non sono una cosa brutta per se, ma non sono nemmeno la rivoluzione che si vuol far credere.E stai pur certo che o per 20 dollari gli indiani venderanno un palmare che fa un decimo di quello che dichiarano oppure quel dispositivo costerà almeno 10 volte tanto.
    • Sgabbio scrive:
      Re: I netbook sono il futuro!
      Veramente, sei al trollaggio inutile, ogni scusa è buona per andare addosso all'iphone che tra l'altro con la notizia c'entra come cavoli a merenda :/Che poi voglio vederti te a telefonare con un Netbook in giro per l'italia :D
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: I netbook sono il futuro!
        - Scritto da: Sgabbio
        Veramente, sei al trollaggio inutile, ogni scusa
        è buona per andare addosso all'iphone che tra
        l'altro con la notizia c'entra come cavoli a
        merenda
        :/

        Che poi voglio vederti te a telefonare con un
        Netbook in giro per l'italia
        :DSi certo i netbook con gli smartphone non centrano nulla, voglio vedere quanti smartphone a 500 euro piazzeranno con dei netbook come quelli dell'articolo a 75 euro!
        • Free scrive:
          Re: I netbook sono il futuro!
          Nulla contro i netbook, hanno una loro utilita' ma i netbook sono al 99% hardware obsoleto, come ha scritto qualcuno prima, sono un frutto del momento di crisi, la gente vuole spendere poco e le case se ne approfittano per smaltire pezzi obsoleti spacciandoli per innovativi. Niente contro l'hardware obsoleto, anzi per me pure i 486 possono funzionare bene..ma non vengano spacciati per innovativi i netbook.Comunque la considerazione e confronto sugli iphone e' forzata e capziosa, dato che si tratta di hardware, funzioni, capacita', obiettivi, sistemi e software completamente dissimili.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: I netbook sono il futuro!
            - Scritto da: Free
            Nulla contro i netbook, hanno una loro utilita'
            ma i netbook sono al 99% hardware obsoleto, come
            ha scritto qualcuno prima, sono un frutto del
            momento di crisi, la gente vuole spendere poco e
            le case se ne approfittano per smaltire pezzi
            obsoleti spacciandoli per innovativi. Niente
            contro l'hardware obsoleto, anzi per me pure i
            486 possono funzionare bene..ma non vengano
            spacciati per innovativi i
            netbook.
            Comunque la considerazione e confronto sugli
            iphone e' forzata e capziosa, dato che si tratta
            di hardware, funzioni, capacita', obiettivi,
            sistemi e software completamente
            dissimili.I netbook non sono hardware datato (lo è solo il chipset, ma già adesso è disponibile un nuovo Atom che risolve il problema), ma Hardware dotato di proXXXXXri a bassissimo consumo e quindi meno performanti, dire che un netbook non sia innovativo è come dire che a suo tempo l'introduzione dei PC portatili non era innovativa!Quanto al raffronto con gli smartphone a me viene naturale farlo, in quanto gli smartphone anelano a diventare dei veri e propri PC personali (nel senso che sono sempre con noi) ma le funzioni che dovrebbero avere per rivestire tale ruolo sono proprio quelle di un netbook!Qui si parla di netbook da 75 dollari con doppio schermo touch, non telefonerà va bene, ma ti rendi conto del paragone che si verrebbe a determinare? Smartphone da 500 e passa euro che alla fine hanno ben poche funzioni utili in più rispetto ad un cellulare base, contro un netbook che già oggi costa anche solo 180 euro e che in breve potresti trovare a 75!Ti sembra così improbabile che una buona fetta dei consumatori che attualmente comprano smartphone scelgano di orientarsi sui netbook? A me no!
  • hey scrive:
    XXXXXponte non ha fatto solo OLPC
    d'accordo, OLPC non ha avuto grande fortuna, ma XXXXXponte ha lavorato bene anche su tante altre cose, senz'altro ha contribuito alla popolarità del MIT. Prima di dirgli di darsi ad altro sarebbe meglio leggersi la sua biografia :)
    • marco scrive:
      Re: XXXXXponte non ha fatto solo OLPC
      si ma esiste qualche popolazione che li hai mai ricevuti ? se ne parla da anni..
      • ultrastudio scrive:
        Re: XXXXXponte non ha fatto solo OLPC
        Ne sono stati prodotti un milione di esemplari distribuiti in Argentina, Brasile, Libia, Nigeria, Ruanda, Thailandia e Uruguay a partire dal 2007 al costo di 130,00 $ ognuno dal distributore Quanta previa richiesta delle nazioni interessate.Bastava una ricerca e l'avresti trovato scritto sulla Wikipedia con link agni articoli che davano la notizia l'anno scorso.
  • Mario scrive:
    XXXXXponte datti ad altro...
    Anni e anni sta storia, ariverà il giorno che sti cialtroni inciuciati con la politica -come XXXXXponte- verranno spazzati via da chi ha più motivazione di loro: indiani, cinesi o chi per loro...
  • Alvaro Vitali scrive:
    Riecco XXXXXponte con le sue ciofeche
    Il suo primo progetto OLPC, che doveva essere basato sul software open source, ha invece arricchito quasi esclusivamente Microsoft; adesso ci riprova con l'hardware open source (che non si sa cosa sia) e sicuramente le cose andranno allo stesso modo.Ballmer starà già preparando il libretto degli assegni per ungere opportunamente XXXXXponte.Ormai, pur di fare soldi, si specula pure sul Terzo Mondo ...
    • 01234 scrive:
      Re: Riecco XXXXXponte con le sue ciofeche
      oddìo, senza polemica, ma HW OS si autospiega (niente brevetti o una sorta di CC)....più che altro ao'....20$ per un computer funzionante...come faranno?!?
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: Riecco XXXXXponte con le sue ciofeche
      - Scritto da: Alvaro Vitali
      Il suo primo progetto OLPC, che doveva essere
      basato sul software open source, ha invece
      arricchito quasi esclusivamente Microsoft; adesso
      ci riprova con l'hardware open source (che non si
      sa cosa sia) e sicuramente le cose andranno allo
      stesso
      modo.

      Ballmer starà già preparando il libretto degli
      assegni per ungere opportunamente
      XXXXXponte.per vendergli cosa? Hardware proprietario della Microsoft? :)Se l'obiettivo e' buono, benvengano i tentativi, o no? Ma se neanche se non sai cosa e' un hardware opensource non tirare in ballo ballmer a sproposito ma, magari, prima informati un pochino ;)
      Ormai, pur di fare soldi, si specula pure sul
      Terzo Mondoe invece che dovrebbero fare? vendere anche hardware proprietario, con un sistema proprietario, pagando licenze anche per uno spinotto? Persino Apple (che di far soldi se ne intende) va in direzioni opposte, ma almeno XXXXXponte lo fa per vendere a poco qualcosa che dovrebbe costar poco, e non solo li.Quindi fammi capire, per te XXXXXponte sta producendo un sistema per far guadagnare Microsoft con il loro software E hardware? ;)Gli danno Windows ai bambini, vero (ma e' cosi' terribile? alla fine quello useranno, o no, anche?) ma gli danno anche i cellulari allora, le playstation, e la Tv dappertutto, mi pare. Sinceramente beh... non so quale danno sia minore, e quanto ci si spende per contrastare tutte le soggettive brutture del mondo, se proprio vogliamo vedere sempre e solo Microsoft come l'orco cattivo che ora vuole gadagnare anche sul terzo mondo (e perche' non dovrebbe, fra l'altro?!?! e' una azienda, li ci sono miliardi di utenti...) Io vedo piu pericoloso insegnare ai bambini di tutto il mondo ad usare Google, e a fargli credere che tutta internet cominci e finisca li (come dico e ripeto da anni)Ma sicuramente fa più geek preoccuparsi di Microsoft che investe in un progetto come quello di XXXXXponte :/ se hai altri link ed info su portatili a quel costo, senza Telecom Intel e Microsoft in mezzo, completamente open nel software (e nell hardware... ehm) parliamone volentieri.Altrimenti non si puo che sorridere di fronte ad una iniziativa del genere, e la missione che si prefigge.my 5 eurocentsciaoLucaS
    • ultrastudio scrive:
      Re: Riecco XXXXXponte con le sue ciofeche
      Guarda che sul'OLPC non c'è Windows, ma Linux in una distro creata ad hoc per il progetto.Microsoft ha creato autonomamente una sua edizione ridotta di XP che giri sullo stesso hardware.In quanto hai commenti su XXXXXponte è chiaro che non sai di chi stai parlando: se stai usando il computer ed internet come fai tutti i giorni lo devi proprio alle teorie enunciate da XXXXXponte nei primi anni '90.E' storia dell'informatica.E' stato il primo che ha posto il problema sull'acXXXXX alle informazioni ed al mercato telematico anche dei paesi emergenti. Ed è stato anche il primo ha proporre e a mettere in pratica una soluzione.La "ciofeca" è funzionante, non costa 500 euro e può funzionare anche in aree con reti elettriche scadenti: è un progetto ragionato e ragionevole.Tanta spocchia come se esista di meglio a questo mondo o come se XXXXXponte sia il primo dei delinquenti significano solo che non sai nulla di quello che scrivi.
      • Alvaro Vitali scrive:
        Re: Riecco XXXXXponte con le sue ciofeche
        Ah, quindi sull'OLPC c'è Linux?Beata ingenuità!Diciamo che, inizialmente, c'era Linux ...
        • ultrastudio scrive:
          Re: Riecco XXXXXponte con le sue ciofeche
          http://laptop.org/en/laptop/software/specs.shtmlDa quando Fedora non è più una distribuzione Linux?Forse sarò "ingenuo", ma dislessico non di certo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 febbraio 2009 14.10-----------------------------------------------------------
          • Alvaro Vitali scrive:
            Re: Riecco XXXXXponte con le sue ciofeche
            Intendevo dire che forse ti sei perso la vicenda della mazzetta passata da Ballmer a XXXXXponte per rimuovere Linux e mettere WinXP su una grossa quantità di OLPC.
          • flabbo scrive:
            Re: Riecco XXXXXponte con le sue ciofeche
            ma hai mai usato un OLPC ? Io ti assicuro che a una buona batteria una connettività molto buona e uno schermo fantastico, è strano da usare e solo a volte è un po lento.
          • ultrastudio scrive:
            Re: Riecco XXXXXponte con le sue ciofeche
            La "mazzetta" sarebbe la questione che in Perù su richiesta di questa nazione, l'OLPC monta una versione customizzata di Windows XP.http://punto-informatico.it/2406024/PI/News/olpc-peru-xo-monta-windows.aspxE' l'unico caso e l'accordo non nasce da XO, ma dal Perù stesso.L'OLPC monta Fedora e non Windows. La documentazione parla chiaro e quella conta e fa fede: i casi particolari sono casi particolari. Ovvio che è più facile parlare di "mazzetta" (per darsi un tono).Ma Microsoft finanzia (come tutte le holding del pianeta) moltissimi progetti umanitari e molti gruppi ed enti Open Source. Lo fanno anche IBM, Intel, NVidia, Apple.Un esempio per tutti: http://punto-informatico.it/2371680/PI/News/microsoft-sponsorizza-apache-foundation.aspxDire che siccome il Perù ha deciso di adottare Windows XP sugli OLPC che ha acquistato da Quanta/XO, allora il progetto OLPC è una "ciofeca" e Nicholas XXXXXponte un delinquente sfruttatore e "mazzettaro", significa solo fare politica da bar. Fatela al bar. Oltre che falso non ha proprio nulla a che vedere con l'informatica.
          • Alvaro Vitali scrive:
            Re: Riecco XXXXXponte con le sue ciofeche
            La vicenda era accaduta anche in Nigeria; il CEO di Mandriva (che aveva vinto l'appalto di fornitura) accusò esplicitamente Ballmer di aver convinto il governo nigeriano a rimuovere Linux dagli OLPC appena acquistati per sostituirlo con WinXP.
          • downloa scrive:
            Re: Riecco XXXXXponte con le sue ciofeche
            - Scritto da: Alvaro Vitali
            La vicenda era accaduta anche in Nigeria; il CEO
            di Mandriva (che aveva vinto l'appalto di
            fornitura) accusò esplicitamente Ballmer di aver
            convinto il governo nigeriano a rimuovere Linux
            dagli OLPC appena acquistati per sostituirlo con
            WinXP.ok ma allora ? benvengano computer a poco, chi se ne frega se c'e' microsoft dietro.. se linux non vuole investire viva chi spende e ci guadagna, openari al tappeto
          • ultrastudio scrive:
            Re: Riecco XXXXXponte con le sue ciofeche
            Sì, ma le scelte dei governi come si trasformano in una "mazzetta" pagata a XXXXXponte?Gli XO sono stati modificati direttamente da OLPC?Oppure sono stati modificati una volta giunti in Perù o in Nigeria?Prima di dire "quello è un ladro", magari sarebbe meglio sapere se lo è davvero... il resto, resta una chiacchiera da bar...
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