Nvidia svela una piattaforma per i netbook

Si chiama Ion, e combina una CPU atom con una GPU GeForce 9400M. Il produttore sostiene che aprirà la strada a netbook e nettop utilizzabili per giocare in 3D e riprodurre video HD

Roma – Ieri Nvidia ha ufficialmente svelato una piattaforma hardware, chiamata Ion , che combina il proprio chipset grafico GeForce 9400M (lo stesso impiegato sull’ultima generazione di MacBooks) con una CPU Atom. Il produttore afferma che la propria GPU a basso consumo vada a colmare una grande lacuna nell’attuale panorama dei sistemi Atom-based, e permetta di realizzare PC media center capaci di stare nel palmo di una mano.

Ion Il design di riferimento di Ion mostrato da Nvidia si basa su una scheda madre in formato Pico-ITX, ed ha all’incirca la dimensione di un hard disk da 3,5 pollici. In questo spazio trovano posto, oltre a chipset e processore, sei porte USB, due porte eSATA e uscite audio 7.1 più SPDIF.

Nvidia afferma che, grazie alla propria GPU, i netbook di prossima generazione saranno in grado di elaborare grafica e video a velocità fino a 10 volte maggiori, di fornire pieno supporto al video HD 1080p e di far girare Windows Vista con l’interfaccia Aero e tutti gli effetti attivati.

E il prezzo da pagare per beneficiare di queste chicche? In termini di denaro, i sistemi basati sulla GeForce 9400M dovrebbe costare all’incirca 50 dollari in più rispetto a quelli con i chipset grafici integrati di Intel. In termini di consumi, va considerato che la GeForce 9400M assorbe, a pieno carico, circa 22 watt, ma nell’uso normale (leggi grafica 2D) questo valore si attesta intorno ai 12-14 watt, e in idle i consumi scendono ad una manciata di watt. Se si considera che i chipset con grafica integrata di Intel che accompagnano Atom sono accreditati (ufficiosamente) di consumi massimi intorno ai 14-16 watt, il divario non dovrebbe poi essere così clamoroso.

Ad ostacolare i piani di Nvidia rimane solo un piccolo dettaglio: il benestare di Intel. Ad oggi, infatti, BigI vede Atom esclusivamente in accoppiata con i propri chipset, scoraggiando pertanto gli OEM dall’integrare sui propri device net-qualcosa chipset di terze parti. Come si è riportato ieri , Nvidia sta cercando l’appoggio dei maggiori produttori taiwanesi di PC per tentare di convincere Intel ad aprire la sua piattaforma.

La mamma delle GPU GeForce sostiene siamo molti gli OEM interessati a Ion, ed è indubbio che i tempi siano ormai maturi per l’arrivo di una generazione di netbook e di nettop “meglio equipaggiata” di quella odierna. Una generazione capace – allo stesso prezzo di oggi o poco più – di fornire performance grafiche e video significativamente migliori, questo anche in prospettiva dell’arrivo, su questa categoria di PC, di interfacce grafiche con effetti 3D e di compositing.

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  • andy61 scrive:
    Windows 95 ...
    ... riuscirà a mangiarsi anche tutti quei cicli di clock!(95 sta per i GHz consumati!):-)(scusate! mi è scappata!)
    • Ciano scrive:
      Re: Windows 95 ...
      - Scritto da: andy61
      ... riuscirà a mangiarsi anche tutti quei cicli
      di clock! (95 sta per i GHz consumati!)Finalmente una CPU che lo farà girare come evrebbe dovuto fin dall'inizio. :)
      • Orlangio scrive:
        Re: Windows 95 ...
        Roba da GUINNESS...con un proXXXXXre così potrebbe andare in crash in un miliardesimo di secondo ! ! !
  • guast scrive:
    System on a chip
    Se può raggiungere frequenze tanto elevate vuol dire che scalda poco. Quindi sarebbe adatto per realizzare il System on a chip.Chissà quanti anni ci vorranno per vederlo sul mercato.
    • Ciano scrive:
      Re: System on a chip
      - Scritto da: guast
      Se può raggiungere frequenze tanto elevate vuol
      dire che scalda poco. Quindi sarebbe adatto per
      realizzare il System on a chip.Il calore prodotto da una moderna CPU è dovuto principalmente a disperzioni di corrente attraverso il silicio e gli strati di ossido dei transistor MOS.La cosa è direttamente collegata al tipo di design della CPU.Ci sono transistor per alta frequenza che non scaldano per nulla.
    • -ToM- scrive:
      Re: System on a chip
      - Scritto da: guast
      Se può raggiungere frequenze tanto elevate vuol
      dire che scalda poco. Quindi sarebbe adatto per
      realizzare il System on a
      chip.
      Chissà quanti anni ci vorranno per vederlo sul
      mercato.tanti quanti il P4 a 5ghz raffreddato passivamente presentato al CES di qualche milione di anni fa...Si fanno grossi con le teorie ed i prototipi, poi realizzano solo le cose commerciabili.
  • The Raptus scrive:
    Quantici?
    ? Non vedo che c'entra con questa tecnologia. QUi c'è il grafene, ma parlaimo sempre di atomi ed elettroni. Il computer quantico vuole il fotone (il quanto di luce).O sto sbagliando qualcosa?
    • dfgfh scrive:
      Re: Quantici?
      stai sbagliando tutto :)computer quantistico = qualsiasi sistema di elaborazione che sfrutta fenomeni quantisticii fotoni sono i quanti di luce è vero, ma gli elettroni sono i quanti di un campo fermionico, sempre quanti sono :)mentre i protoni ovviamente non lo sono, essendo particelle composte, in prima approssimazione sono anche essi fermioni, ma la cosa è molto più complicata
      • nemo scrive:
        Re: Quantici?
        il grafene può essere usato per realizzare qubit cioè dispositivi base per i computer quantistici.. per una panoramica si veda il gruppo di Delft http://www.tudelft.nl/live/pagina.jsp?id=a27ba9fc-133e-44a5-9490-a702088eb025&lang=en
      • Paolone scrive:
        Re: Quantici?
        Però credo che si intenda comunemente "computer quantico" = "computer fotonico".Se fosse come dici tu, tutti i computer prodotti fino ad oggi sarebbero "quantici"...
        • Ciano scrive:
          Re: Quantici?
          - Scritto da: Paolone
          Però credo che si intenda comunemente "computer
          quantico" = "computer
          fotonico".
          Se fosse come dici tu, tutti i computer prodotti
          fino ad oggi sarebbero
          "quantici"...In linea generale tutti i computer costruiti fino ad oggi sono soggetti a fenomeni quantici.Ma nessuna CPU ne sfrutta le proprietà per i eseguire calcoli.Che fino ad oggi la ricerca per il calcolo quantico si sia concentrata sui fotoni (per comodità di trattamento con i laser) non vuol dire che non ci siano altri modi per eseguire calcoli in campo quantistico.
        • dfgfh scrive:
          Re: Quantici?
          no assolutamente no, alla scala con cui vengono costruiti i chip di oggi, non si manifestano fenomeni quantistici importanti (l'unica cosa che può disturbare è l'effetto tunnel, ma nemmeno troppo)per il resto, gli elettroni possono essere usati tanto quanto i fotoni, si tratta di problemi tecnici nella costruzione, realizzazione e soprattutto di cosa si vuole fareun elettrone e un fotone sono particelle TOTALMENTE diverse, che presentano proprietà diverse, però entrambe possono essere usate come "strumento" per i pc quantistici, ma sia chiaro, questa è pura speculazione per orail massimo che hanno fatto è un registro a 4qubit e le operazioni logiche not e and, che per carità, è la base, ma ce ne vuole ancora...il problema è nella perdita di informazione, dato che se il sistema interagisce con l'esterno, ovviamente collassa in uno stato, perdendo informazioni sulla computazione in corso, visto che non è un "collasso controllato", il modo per risolvere questo problema essenzialmente consiste nel raffreddare gli atomi a temperature bassissime, con varie tecniche, tra cui il laser trapping (utilizzato gia con successo nella produzione di un condensato di bose-einstein), ma ovviamente sono tecniche costose e soprattutto di difficile applicazione (nella preparazione del condensato di bose-einstein sono riusciti a far collassare solo pochi atomi nello stato fondamentale, numeri TROPPO piccoli per ogni applicazione un minimo pratica, ma è un inizio interessante)
          • Samuele scrive:
            Re: Quantici?
            però sei rimasto un po indietro con gli avvenimenti:http://www.dwavesys.com/index.php?mact=News,cntnt01,detail,0&cntnt01articleid=9&cntnt01returnid=21su un sito italiano(articolo piu vecchio):http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/9017/ecco-orion-il-primo-computer-quantistico-forse/
          • dfgfh scrive:
            Re: Quantici?
            mah il sito della d-wave sa di marketing....io ti ho raccontato fatti che accadono nel mondo della ricerca da cui vengo, poi il marketing lo lascio a chi lo sa fare meglio di me..
  • Enjoy with Us scrive:
    Però!
    Riprende la corsa al Ghz?Mica male se a parità di complessità costruttiva del chip le prime implementazioni potessoro viaggiare a 90 Ghz a casa mia sarebbero velocità 30 volte superiori a quelle oggi possibili! E sarebbero le prime implementazioni....
    • xbomber scrive:
      Re: Però!
      Sarebbe fattibile solo all'interno delle eventuali CPU al grafene, all'esterno non ci sarebbero attualmente conduttori adatti a tali frequenze per realizzare le mainboard, di conseguenza ci sarebbero enormi colli di bottiglia.Cmq, per alcune applicazioni potrebbero essere molto interessanti, ad esempio raddrizzare la corrente generata dalle nanoantenne solari, a patto di raggiungere tali frequanze e posizionare il chip di grafene direttamente su ogni nanoantenna.
      • fox82i scrive:
        Re: Però!
        - Scritto da: xbomber
        Sarebbe fattibile solo all'interno delle
        eventuali CPU al grafene, all'esterno non ci
        sarebbero attualmente conduttori adatti a tali
        frequenze per realizzare le mainboard, di
        conseguenza ci sarebbero enormi colli di
        bottiglia.Si concordo pienamente, ma dato che la tecnologia al grafene è molto ambita, sono sicuro che riusciranno a costruire componenti capaci di contenere questa potenza.Forse reinventeranno la stessa scheda madre ...
        • The Raptus scrive:
          Re: Però!
          VEro! non ci avevo pensato.Però vedo che stiamo passando a componenti sempre più integrati. Insomma non ci sono più microporcessori ma microcontrollori!CPGPU, ctrl di memoria integrato .. aggiungici un 4G di memoria ed hai un buon sistema! Poi se hai bisogno di memroia più grande eccoti un abbassamento esterno, un seocndo ctrl di memoria e passi allo standard (DDR5?).Oppure ridisegni la scheda madre, cambiando anche il sistema di interconnessione (anche se nn credo che il rame scompaia tanto facilmente!)
      • Funz scrive:
        Re: Però!
        - Scritto da: xbomber
        Cmq, per alcune applicazioni potrebbero essere
        molto interessanti, ad esempio raddrizzare la
        corrente generata dalle nanoantenne solari, aNon so nulla di questa tecnologia, hai qualche riferimento per informazione? Grazieio sono rimasto ai pannelli fotovoltaici che producono CC :D
    • AMEN scrive:
      Re: Però!
      Lode al TUTTOLOGO !!!
    • Troncaceci scrive:
      Re: Però!
      Occhio a quello che leggete e quello che scrivete.Quei GHz non sono la velocità di clock (non si evince dall'articolo), bensì la frequenza di taglio del singolo transistor...cose ben diverse.A titolo di informazione in letteratura (vedi IEEE) si trovano studi su transistori bipolari ad eterogiunzione con frequenze di taglio di 350GHz, ma di certo non ci faranno le CPU. Prendete queste news con le molle, perchè spesso mi sa che anche gli autori non hanno chiaro l'argomento di cui scrivono articoli.Saluti
    • mav__ scrive:
      Re: Però!
      sarebbe veramente improbabile, a 90 Ghz la luce(e anche gli impulsi elettrici) riesce a fare ben 0.33 cm, se la cpu è grande circa 1 cm quadrato, ci sarebbero pezzi di cpu non in sincrono con gli altri.Se il clock è nato propio per sincronizzare i circuiti digitali, mi sà che per una cpu a 90 Ghz ci vorrà ancora molto tempo.
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