NetBSD 3.0 debutta su 57 architetture

La nuova release del noto sistema operativo Unix open source introduce numerose novità, e aggiunge tra le molte piattaforme hardware supportate anche due nuove architetture
La nuova release del noto sistema operativo Unix open source introduce numerose novità, e aggiunge tra le molte piattaforme hardware supportate anche due nuove architetture


Roma – Ennesima pietra miliare di un percorso iniziato oltre 12 anni fa, NetBSD 3.0 è la nuova major release di un sistema operativo open source particolarmente apprezzato per le sue doti di sicurezza e affidabilità.

La sua comunità di sviluppatori definisce NetBSD il sistema operativo più portabile al mondo: con la nuova versione 3.0 il software è in grado di girare su ben 57 architetture di sistema e 17 distinte famiglie di CPU: i sistemi supportati spaziano dai più piccoli dispositivi embedded ai più grossi server.

L’ultima release di NetBSD fornisce un nutrito numero di miglioramenti e nuove funzionalità, tra cui l’integrazione del software di virtualizzazione Xen 2.0 (capace di girare con o senza privilegi), il supporto alla tecnologia di power management Enhanced SpeedStep di Intel, la capacità di gestire file-system più grandi di 2 terabyte, l’aggiunta del framework PAM (Pluggable Authentication Modules) per la gestione degli utenti, e l’inclusione dell’OpenBSD Packet Filter come soluzione di packet filtering alternativa a quella di default.

Il team di sviluppo afferma poi di aver semplificato gli strumenti di gestione e di configurazione del sistema, incrementato le performance di rete e del kernel e aggiunto il supporto ad una lunga lista di periferiche e dispositivi hardware.

In questa pagina è possibile consultare l’elenco completo delle novità di NetBSD 3.0 e scaricare le immagini ISO del sistema operativo.

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29 12 2005
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