Netflix cambia offerta per Warner Bros, contanti invece di azioni

Netflix cambia offerta per Warner Bros, contanti invece di azioni

L'acquisizione di Warner Bros da parte di Netflix cambia formula: da mix cash-azioni a transazione interamente in contanti.
Netflix cambia offerta per Warner Bros, contanti invece di azioni
L'acquisizione di Warner Bros da parte di Netflix cambia formula: da mix cash-azioni a transazione interamente in contanti.

Netflix ha capito che promettere azioni invece di soldi veri è un po’ come pagare qualcuno con buoni pasto… Così, dopo che Paramount ha fatto notare che le azioni Netflix sono volatili, il gigante dello streaming ha rivisto la sua offerta per acquisire Warner Bros. Discovery. Niente più mix di cash e azioni. Solo cash. Dollari sonanti. 27,75 per azione, tutti in contanti.

Netflix rivede acquisizione Warner Bros: 100% contanti invece di azioni

L’accordo originale di dicembre prevedeva che parte della transazione avvenisse tramite azioni Netflix. Ma Paramount, che sta facendo di tutto per mettere i bastoni fra le ruote, ha presentato una controfferta 100% cash sottolineando un dettaglio: accettare azioni Netflix come pagamento, vuol dire essere esposti alla volatilità del mercato. Oggi quelle azioni valgono X, domani chi lo sa. I contanti invece sono contanti.

Netflix ha preso nota e ha fatto dietrofront. Offerta rivista: tutto cash. Problema risolto. O almeno, uno dei problemi.

Con una transazione 100% in contanti, gli azionisti di Warner Bros Discovery sanno esattamente quanto riceveranno. Nessuna incertezza, nessuna variabile legata all’andamento del titolo Netflix. Questa certezza, secondo Netflix e WBD, permetterà di arrivare più rapidamente al voto degli azionisti, che potrebbe avvenire entro aprile 2026.

Perché tutta questa fretta? Beh, perché Paramount non sta a guardare. L’8 dicembre ha presentato una controfferta aggressiva, anch’essa 100% cash, e sta facendo lobbying pesante per convincere gli azionisti di WBD che Netflix non è la scelta migliore. Più tempo passa, più Paramount ha occasioni per seminare dubbi, fare pressioni, offrire incentivi.

Netflix vuole chiudere l’affare prima che Paramount riesca a convincere abbastanza gli azionisti a votare contro. È una corsa contro il tempo, e trasformare l’offerta in cash puro è un modo per togliere argomenti alla concorrenza.

Ted Sarandos, co-CEO di Netflix, ha anche sottolineato che il consiglio di amministrazione di WBD continua a sostenere all’unanimità l’offerta di Netflix.

Paramount fa la parte del guastafeste…

Paramount sta facendo esattamente quello che farebbe chiunque volesse sabotare una fusione: sottolineare ogni debolezza dell’offerta rivale e presentare alternative che sembrano migliori. La loro controfferta 100% cash dell’8 dicembre è stata un colpo ben assestato, perché ha messo il dito nella piaga: le azioni Netflix sono volatili.

E avevano ragione. Il titolo Netflix oscilla. Ha avuto anni straordinari e anni disastrosi. Dipende dagli abbonati, dai contenuti, dalla concorrenza, dalle previsioni di crescita. I contanti invece sono contanti. Paramount lo sapeva, e ha usato questo argomento per rendere la propria offerta più appetibile. Netflix ha dovuto reagire di conseguenza.

Ora la battaglia è tra due offerte interamente cash. Una di Netflix a 27,75 dollari per azione, l’altra di Paramount a… beh, non sappiamo esattamente quanto, ma evidentemente abbastanza da preoccupare Netflix al punto da rivedere l’intero accordo.

Alla fine, la decisione spetta agli azionisti di Warner Bros Discovery. Loro voteranno se accettare l’offerta di Netflix o se esplorare alternative, come quella di Paramount, o magari altre controfferte che potrebbero emergere nelle prossime settimane.

Fonte: The Verge
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Pubblicato il
20 gen 2026
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