Neural.it/ Dervishi rotanti

Il pittore Nicolas Clauss abbraccia l'interattività per le sue opere


Flying Puppet è il progetto online del pittore francese Nicolas Clauss, che abbandonate le tecniche tradizionali si è dedicato allo sviluppo di opere in cui la dimensione interattiva e soprattutto ludica giocano il ruolo principale.

I lavori sono eseguiti perloppiù in shockwave e si svolgono in delicate atmosfere retrò e armonie/loop sonori che ricalcano schemi compositivi classici, quando non barocchi, e un’interazione prettamente cinematica che tende giocare brevemente con prospettive, ambienti e combinazione delle forme.

Il più recente (Dervish Flowers) fa “sbocciare” dei dervishi rotanti da un tenue fiore rosa lasciando al mouse l’abilità di stabilire le traiettorie dei micro-ballerini.

Il sito Flying Puppet è raggiungibile qui .

A cura di Neural.it, new media art, e-music, hacktivism

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  • Anonimo scrive:
    OT: ma in india...
    ... non morivano di fame?cioè... io non la trovo molto positiva come cosa... il governo indiano preferisce spendere milioni in tecnologia e in nucleare... e poi lascia morire più della metà della sua popolazione? mhà... secondo me stanno prendendo troppo a modello gli stati uniti...scusate l'OTciao ciao
  • Anonimo scrive:
    pure l'india ci sovrasta,visto ?
    inevitabile,in italia ce' telecoz italia,non si puo' progredire.
    • Anonimo scrive:
      Re: pure l'india ci sovrasta,visto ?
      - Scritto da: virtuoso
      inevitabile,in italia ce' telecoz italia,non
      si puo' progredire.Ti sbagli, ci sono infostrada, tiscali, wind, fastweb, alcatel.....ecc.... si costruiscano le loro reti (fisiche) alternative.Che poi la telecom (l'infrastruttura di rete) deva tornare pubblica questo è un altro discorso.
  • Anonimo scrive:
    Saranno ingrati?
    Dall'articolo:"Con la nuova politica americana sulle esportazioni di supercomputer, C-DAC ora potrà contare su macchine di produttori statunitensi, come IBM o Compaq.".....e fra 5 anni ci manderanno contro qualche aereo....sic...
    • Anonimo scrive:
      Re: Saranno ingrati?
      Sbaglio o sento un velo di pseudorazzismo camuffato? Se mi sbaglio ti prego di accettare le mie scuse.Comunque molti centri di ricerca americani o comunque occidentali vanno avanti anche grazie a raffinatissimi cervelli di giovani ricercatori indiani... il sapere non ha frontiere.Un salutone Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Saranno ingrati? [forse OT]
        - Scritto da: Sgt. Pepper
        Sbaglio o sento un velo di pseudorazzismo
        camuffato? Se mi sbaglio ti prego di
        accettare le mie scuse.Ok, le accetto.... non sono razzista anzi, dal momento che non sono al 100% italiano.Solo per dire che le civiltà occidentali hanno dato (e stanno dando) molto a stranieri, anche se molti insistono che non sia così. Io per primo ho ricevuto dall'Italia accoglienza, lavoro e amicizia. ...E sono molto riconoscente.Molti miei connazionali al contrario non la pensano così, covando un rancore verso chi li ospita.
        Comunque molti centri di ricerca americani o
        comunque occidentali vanno avanti anche
        grazie a raffinatissimi cervelli di giovani
        ricercatori indiani... il sapere non ha
        frontiere.Basta pensare ai grandi medici e ricercatori che se ne vanno dall'Italia a favore degli states dove sono meglio pagati e più considerati.

        Un salutone
        CiaoRicambio
  • Anonimo scrive:
    Anche loro più veloci di noi.............
    A morte Telecom Italia :-/#*#
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche loro più veloci di noi.............
      Esatto...e noi ci troviamo in Italia a dover viaggiare ancora su 56k.Beh, se si fanno solo cose legali in rete, una 56k è anche troppo.Se si iniziano a scaricare Mp3, film ecc. Allora si entra nell'illegalità, e serve una linea + veloce.(io ho la 56k).Mr.Wolfwww.hackerzine.org
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche loro più veloci di noi.............
        - Scritto da: MrWolf
        Esatto...e noi ci troviamo in Italia a dover
        viaggiare ancora su 56k.
        Beh, se si fanno solo cose legali in rete,
        una 56k è anche troppo.
        Se si iniziano a scaricare Mp3, film ecc.
        Allora si entra nell'illegalità, e serve una
        linea + veloce.
        (io ho la 56k).
        Mr.Wolf
        www.hackerzine.orgnon sempre è vero ciò che dici....hai pensato alle Extranet aziendali? Agli aggirnamenti di software per aziende? (a volte sono di diversi Mb)la verità è che il progetto Socrate l'hanno pagato gli italiani (te pareva) e non è stato ne terminato ne utlizzato se non in minima parte e ancora oggi xDSL non è accessibile a molte aziende e privati. Tutto ciò crea aziende di serie A e aziende di serie B. Aziende che possono fornire servizi più evoluti e concorrenziali verso i loro clienti, e aziende costrette all'angolo, in attesa di tempi migliori, nella totale incertezza.Questa è la solita italia....purtroppo :-((
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche loro più veloci di noi.............
      Anche l'Italia ha il suo progetto di gigabit network, ossia GARR-G. Sul piano commerciale una adeguata analisi è stata fatta da Enzo Valente nel recente convegno sulla società dall'informazione (http://150.146.47.106/ufficioStampa/documenti/comunicati/italiano/2002/Gennaio/10_gen.htm - per altre informazioni http://www.isoc.it).
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche loro più veloci di noi.............
        - Scritto da: Alessandro Ranellucci
        Anche l'Italia ha il suo progetto di gigabit
        network, ossia GARR-G. Sul piano commerciale
        una adeguata analisi è stata fatta da Enzo
        Valente nel recente convegno sulla società
        dall'informazione
        (http://150.146.47.106/ufficioStampa/documentVero che si parla di banda larga anche in Italia, ma da tempo e senza arrivare a soluzione concreta. L'analisi di Valente è reale, ma è cosa trita e ritrita (già apparsa in convegni passati) senza portare ad una reale soluzione. Troppa burocrazia, troppo stato, troppi "giardini fioriti" da mantenere. :-(Come al solito il conto lo pagano gli italiani e le aziende italiane facenti parte delle PMI ovvero la spina dorsale di questo paese.Poi si sente dire che fenomeni come l'imprenditoria veneta sono "anacronistici" in un Europa allargata, ma nessuno si preoccupa di dare le corrette infrastutture per far crescere queste realtà. Meglio aspettare che gruppi internazionali continuino la razzia di menti e aziende con ottimo Know-How italiano lasciando a noi i "cocci".
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