Neural.it/ Otolab, il vjing cosciente

da Milano, a metà fra la grey area cyber e l'optical art


Roma – Gli Otolab sono un collettivo milanese che, fondandosi sulla libera circolazione dei saperi sperimenta proficuamente con i linguaggi audio/visivi. Il loro sito offre loop di techno, a volte decostruita, loop di vjing (a metà fra la grey area cyber e l’optical art), e diverse altre divagazioni che ben rendono il background del gruppo: da cut-up e applicazioni di teorie orgoniche alla complessa interazione di quartetto.swf, in cui la narrazione sonoro/visuale viene assemblata in contemporanea su quattro laptop che, come se fossero altrettanti strumenti ad arco, concorrono allo stesso modo nel realizzare un evento sincrono e complesso.

Il tutto sempre con un occhio disincantato e cosciente al digitale, come ha dimostrato la
loro partecipazione all’hackmeeting 2002, che sottolinea l’importanza del loro percorso esperienziale.

Otolab è qui

A cura di Neural.it, new
media art, e-music, hacktivism
.

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  • Anonimo scrive:
    Re: le bugie della ricerca
    in merito a queste questioni la penso come Macchiavelli, con qualcosina in piu':uno dei DOVERI dello scienziato ed in particolare dello sperimentatore diretto, e' quello di valutare scrupolosamente ed al massimo delle sue possibilita' quale potrebbe essere il fine e quali sono i mezzi (vite umane) che la societa' (e lui stesso) potrebbe essere disposta a giustificare.saludosvnode
  • Anonimo scrive:
    a' scienza
    Rega' io sono no sciamano de borgata e ste cose e so'! Nun come er monnezza che sta a di' stronzate che e frattagglie gli'e ho curate io!Nzomma voi fate come volete ma de medici che so più monnezza der monnezza ce li conosco!Poi se uno studia e impara e cerca de fa il suo lavoro come se deve! Altremente gli dicemo ma vedi d'andartela a piglia in del cu... Poi pe il limone io ce metto puro er rosmarino sur la sorca che è la morte sua!Ve dico dar l'alto de la mia cognoscienza che prima se prova tutto e poi se parla!Ciao a buzzichi!
  • Anonimo scrive:
    I maghi
    Io vorrei tanto sapere perchè ve la prendete coi maghi! Visto che la scienza ufficiale bara, allora ben venga l'occulto! Li non si bara, fanno tutti sul serio.Ma volete mettere com'è + efficace un rito con belle candele, tanto fumo e una tiritera per invocare gli spiriti?E poi la congiura? Non lo sapete che il virus HIV in realtà non esiste e l'hanno inventato le case farmaceutiche? Prendiamo esempio dagli sciamani africani, un po' di merda di zebra nella gnocca e voilà, l'AIDS viene effiaccemente respinto.Ve lo dico io che una volta sono stato rapito dagli UFO e ho incontrato Elvis Presley, cavolo.E poi vorrebbero farci credere che i cerchi nei campi li fanno i burloni e non una razza superiore che viene a visitarci.E il cancro? La cura esiste, ma non vogliono darcela. Avete visto Di Bella?Io personalmente consiglio a tutti di curarsi con l'omeopatia e qualche bell'incantesimo, altro che medicine.
    • Anonimo scrive:
      Re: I maghi
      Ueee e cosa vorresti dire? Io la gnocca ce l'ho piena di merda sempre! E le mie cose mi escono dal culo! Ma l'AIDS me lo sono beccato lo stesso e allora vedi che sei ciarlatano e 'mbruglione!
    • Anonimo scrive:
      Re: I maghi

      E poi la congiura? Non lo sapete che il
      virus HIV in realtà non esiste e l'hanno
      inventato le case farmaceutiche? Prendiamo
      esempio dagli sciamani africani, un po' di
      merda di zebra nella gnocca e voilà, l'AIDS
      viene effiaccemente respinto.Qualche giorno fa ho letto che un gruppo diricercatori USA o Australiani, non ricordo,hanno scoperto che il succo di limone sullagnocca evita l'AIDS. Gli sciamani pero' nonprendono fondi per la ricerca.Saluti.
      • Anonimo scrive:
        Re: I maghi

        Qualche giorno fa ho letto che un gruppo di
        ricercatori USA o Australiani, non ricordo,
        hanno scoperto che il succo di limone sulla
        gnocca evita l'AIDS. Gli sciamani pero' non
        prendono fondi per la ricerca.

        Saluti.Magari non serve a niente per l'AIDS e nemmeno come contraccettivo, ma vuoi mettere con il cunnilingus? Gnocca al limone... hmmm!
    • Anonimo scrive:
      Re: I maghi

      Avete visto Di Bella?prima di parlare di Di Bella lavati la bocca col sapone.nessun medico al modo potrebbe guarire la gente se gli fanno usare farmaci scaduti.
    • Anonimo scrive:
      Re: I maghi
      - Scritto da: Magic Monnezza...
      Prendiamo esempio dagli sciamani africani,
      un po' di merda di zebra nella gnocca e
      voilà, l'AIDS viene effiaccemente
      respinto.....Tu infileresti il tuo coso in mezzo alla merda di zebra ?Ecco: la protezione anti-AIDS è perfettamente efficace !
    • Anonimo scrive:
      Re: vai in manicomio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      - Scritto da: Magic Monnezza
      Io vorrei tanto sapere perchè ve la
      prendete coi maghi! Visto che la scienza
      ufficiale bara, allora ben venga l'occulto!
      Li non si bara, fanno tutti sul serio.
      Ma volete mettere com'è + efficace un
      rito con belle candele, tanto fumo e una
      tiritera per invocare gli spiriti?
      E poi la congiura? Non lo sapete che il
      virus HIV in realtà non esiste e
      l'hanno inventato le case farmaceutiche?
      Prendiamo esempio dagli sciamani africani,
      un po' di merda di zebra nella gnocca e
      voilà, l'AIDS viene effiaccemente
      respinto.
      Ve lo dico io che una volta sono stato
      rapito dagli UFO e ho incontrato Elvis
      Presley, cavolo.
      E poi vorrebbero farci credere che i cerchi
      nei campi li fanno i burloni e non una razza
      superiore che viene a visitarci.
      E il cancro? La cura esiste, ma non vogliono
      darcela. Avete visto Di Bella?
      Io personalmente consiglio a tutti di
      curarsi con l'omeopatia e qualche
      bell'incantesimo, altro che medicine. Vai in manicomio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Avete notato?
    che il comitato che ha giudicato i lavori era composto da persone intorno ai '70? (Ho appena finiti di leggere i documenti ufficiali dell'inchiesta)Non metto in dubbio che i risultati pubblicati siano "taroccati" e penso che moltissime ricerche, oggi, subiscano lo steso effetto. Infattio, con la super specializzazione e il fatto che per fare una prova anche sulla cosa più banale ci voglio centri di ricerca super sofisticati e tantissimi soldi, si finisce poi col non essere proprio in grado di beccare il "tarocco" a prima occhiata. Mi fa specie però che pure questi super esperti della commissione non abbiano eccepito nulla in 4 anni di articoli su riviste che (di sicuro) anche loro leggevano.Poi la fesseria che i co-autori non sapessero niente mi sembra (come le curve ritoccate) lampante! Chi ci crede? Qui hanno scaricato tutto sul tradizionale capro espiatorio. Inoltre, seppure i samples non sono più accessibili, perchè l'inchiesta non ha portato a "ripetere" gli esperimenti essendo Shon vivente e i laboratori disponibili? Mi sembra che gli abbiano fatto il processo sulla carta. Inoltre, sembra tutto molto pilotato (hanno concluso l'indagine in meno di un mese vagliando 4 anni di ricerche avanzate di cui la commissione sapeva poco o niente... ma fatemi il piacere!).Insomma, qui se andiamo a prendere Science o Nature e ci vagliamo tutti gli articoli (magari a partire dall'effetto foto-elettrico di Einstein) hai voglia quanti grafici taroccati troviamo. Ma mi domando, se i grafici sono taroccati e i risultati manipolati per apparire più belli (tipo le mele con la cera al supermercato) siamo sicuri che i risultati non ci fossero comunque e la ricerca è valida? Ecco su questo la commissione ha fallito e ha dimostrato che in realtà era solo Lucent che cercava di pararsi il c...Che ne dite?
  • Anonimo scrive:
    credere e dubitare
    occhio a smerd4are scienze vecchie di millenni solo perché non sia stata ANCORA trovata prova scientifica....prova scientifica secondo la scienza attuale...esiste una prova scientifica che la scienza sia vera?è possibile usare il metodo scientifico per dimostrare che il metodo scientifico sia corretto?o abbiamo implicitamente fatto un atto di fede?da un principio si deve pure iniziare no?e infatti alla base della scienza ci sono i principii... poi tutto è costruito sopra....la scienza? bellissima! e se parlo di scienza penso sopratutto alla fisica. ne ho studiata un bel po' quindi riflettete prima di rispondere! ;-)forse ci sono cose che la scienza non sarà mai in grado di dimostrare, e non per queste meno vere ed efficaci.mi sembra evidente che ricerca pura, nel senso di pura e semplice ricerca di conoscienza, praticamente non esiste, se non in un mondo ideale: è sempre e comunque legata, per non dire al servizio del sistema. E non credo che questo debba ricordarlo io!ad esempio: quale è la speranza che sia riconosciuta una medicina che non prevede l'uso di farmaci, ma di semplicissime regole alimentari?leggasi: orari per i pasti, cosa e quando si mangia, come si mangia, come si mastica, giorni di digiuno....e altro: meditazione quotidiana, movimento, studio, di cose che non avreste mai creduto che avreste studiato....prima fatele queste cose (per un po' di tempo - mesi, anni) perché altrimenti fareste come quelli che neanche ci provano a ripetere esperimenti...Usate come strumenti il vostro corpo, e la vostra sensibilità, che col tempo si affinerà....e non demandate altri (medici per esempio) di pensare alla vostra salute....perché altrimenti ricadete sempre nello stesso errore....vi voglio poi a venirmi a raccontare che i veleni che i medici vi somministrano per ogni piccolo problema sia la giusta via!Questo metodo nasce dalla conoscienza, comprensione ed applicazione del metodo scientifico, ma sopratutto dal DUBBIO!e dallo scietticismo nei confronti di tutto.ed in quanto tale è in continuo mutamento, perché si negherebbe da solo se ad un certo punto affermasse: "questa è la verità".Vi consiglio di leggere "il tao della fisica" e "il punto di svolta" di Fritjof Capra (ma quest'ultimo l'ho solo iniziato per ora)...e basta con sta storia dei maghi in televisione e wanna marchi!se ci sono i soldi di mezzo la risposta è evidente!non fate generalizzazioni grossolane...ho capito che la mente è pura ragione, e in quanto tale deve incasellare e classificare, altrimenti non ci capisce nulla; e che ci hanno sempre insegnato a coltivare ed usarla....ma chi ha detto che ci sia solo la ragione....occhio che incasellare e classificare è un campionamento, una converione A/D...per quello ci sono le macchine! non c'è solo la mente!credere e dubitare!
    • Anonimo scrive:
      Re: credere e dubitare
      La prova che la scienza è vera e funziona esiste: mi manda dallo spazio fotografie del suolo marziano e degli anelli di saturno, mi ha salvato la pelle due mesi fa ricucendomi le frattaglie dopo un incidente, la sto usando per mandare questo messaggio.Digiunando e meditando due mesi fa sarei morto dissanguato fra dolori atroci...invece una bella pera di morfina, l'anestesia, la chirurgia e GLI ANTIBIOTICIE poi a me piace magna'! I digiuni fatteli tu, va'Ciao viva la chimica
      • Anonimo scrive:
        Re: credere e dubitare
        - Scritto da: Er Monnezza
        La prova che la scienza è vera e funziona
        esiste: mi manda dallo spazio fotografie del
        suolo marziano e degli anelli di saturno, mi
        ha salvato la pelle due mesi fa ricucendomi
        le frattaglie dopo un incidente, la sto
        usando per mandare questo messaggio.
        Digiunando e meditando due mesi fa sarei
        morto dissanguato fra dolori atroci...invece
        una bella pera di morfina, l'anestesia, la
        chirurgia e
        GLI ANTIBIOTICI
        E poi a me piace magna'! I digiuni fatteli
        tu, va'
        Ciao viva la chimicaviva la chimica, viva la fisica, viva la tecnologia, quest'ultima così potente da permettermi di vedere marte e scrivere questo messaggio.chi l'ha mai negato...anche se non mi spiegano perché io non abbia mai fatto un incidente come il tuo, sono comunque grandi prodotti dell'intelletto umano. ciao e buon appetito... vado a magna'! ;-)Fra.
        • Anonimo scrive:
          Re: credere e dubitare
          Il capire perchè non hai fatto un incidente è una "non cosa", non ha senso spiegare le non cose, a quello ci può benissimo pensare la filosofia che ha tempo da buttare nel cesso...
    • Anonimo scrive:
      Re: credere e dubitare
      La prova che la scienza è vera e funziona esiste: mi manda dallo spazio fotografie del suolo marziano e degli anelli di saturno, mi ha salvato la pelle due mesi fa ricucendomi le frattaglie dopo un incidente, la sto usando per mandare questo messaggio.Digiunando e meditando due mesi fa sarei morto dissanguato fra dolori atroci...invece una bella pera di morfina, l'anestesia, la chirurgia e GLI ANTIBIOTICIE poi a me piace magna'! I digiuni fatteli tu, va'Ciao viva la chimica
    • Anonimo scrive:
      Re: credere e dubitare
      - Scritto da: cerchio
      occhio a smerd4are scienze vecchie di
      millenniNon si tratta di scienze. Sono filosofie, approcci al mondo, discipline, ma non scienze, non nel senso oggi inteso come tale.
      solo perché non sia stata ANCORA
      trovata prova scientifica.......che equivale a dire "occhio a dire che la luna non e' fatta di formaggio solo perche' ancora non si e' trovata la prova scientifica"Semplicemente, la scienza valuta effetti riproducibili. Se questi ci sono, la scienza puo' agire, se non ci sono, nisba.
      prova scientifica secondo la scienza
      attuale...E secondo quelal passata.Prova scientifica che, del resto, ha un significato molto semplice, quello, appunto, di "prova", ossia di scaturigine da una sottoposizione a verifica, a controllo.Si fa una affermazione, la si testa, se ne verificano i risultati, e si trae la conclusione riguardo alla sua afidabilita'.
      esiste una prova scientifica che la scienza
      sia vera?Tu stai usando un PC? Questo agisce tramite elettorni? Essi si comportano proprio come la scienza predice? Si'?Ok, ecco la prova.
      è possibile usare il metodo scientifico per
      dimostrare che il metodo scientifico sia
      corretto?Meta-domanda cui non si puo' rispondere.La scienza si fonda su meccanismi logici.E' l'epistemolgia il fondamento del comportamento scientifico. E l'epistemologia ci dice che il metodo scientifico fondato sul falsificazionismo popperiano e il metodo piu' efficiente ad oggi individuato per fare lavorare la scienza stessa.
      o abbiamo implicitamente fatto un atto di
      fede?Monod parlava di principio di oggettivita'.A mio avviso, esagerava. La scienza conferma deduttivamente il proprio valore nel produrre cio' che teoreticamente promette.
      da un principio si deve pure iniziare no?
      e infatti alla base della scienza ci sono i
      principii... poi tutto è costruito sopra....Uno solo, quello di oggettivita', che si puo' appundo dedurre dall'osservazione del mondo e delle sue interazioni con noi stessi.
      forse ci sono cose che la scienza non sarà
      mai in grado di dimostrare, e non per queste
      meno vere ed efficaci.Nessuno lo mette in dubbio.E' sufficiente che queste cose siano non riproducibili, o non misurabili, ossia non oggettive (ma semplicemente soggettive) ed escono dal campo di azione della scienza.
      mi sembra evidente che ricerca pura, nel
      senso di pura e semplice ricerca di
      conoscienza, praticamente non esiste, se non
      in un mondo ideale: è sempre e comunque
      legata, per non dire al servizio del
      sistema.Sbagli.Mai come oggi la ricerca pura e' libera da condizionamenti.Per disponiblita' di mezzi, tempi e risorse, oltre che cervelli, oggi e' possibile dedicarsi alla ricerca con fini di liberalita' in modo non concesos in tempi andati, legati alle ristrettezze delle condioni di tutti.I pochi pionieri della scienza, non a caso, di norma erano pure abbienti.
      ad esempio: quale è la speranza che sia
      riconosciuta una medicina che non prevede
      l'uso di farmaci, ma di semplicissime regole
      alimentari?Lo e' gia'Ogni buon medico ti dira' che la corretta alimentazione e' fondamentale.Purtroppo, la storica ci insegna che millenni di corretta alimetnazione (poca carne, molte fibre, pochi grassi animali, e cosi' via) non sono stati sufficienti a costituire uno zoccolo duro per la salute umana.Sono serviti i vaccini e gli antibiotici.
      leggasi: orari per i pasti, cosa e quando si
      mangia, come si mangia, come si mastica,
      giorni di digiuno....Il digiuno e' dannoso per il cuore.In mancanza di apportro proteico giornaliero, l'organismo va a cercare proteine laddove sono, ossia nella muscolatura. Parte sempre dal cuore.
      prima fatele queste cose (per un po' di
      tempo - mesi, anni) perché altrimenti
      fareste come quelli che neanche ci provano a
      ripetere esperimenti...Se si tratta di esperienze personali non sono esperimenti.
      e non demandate altri (medici per esempio)
      di pensare alla vostra salute....
      perché altrimenti ricadete sempre nello
      stesso errore....Questo errore, quello di affidarsi a gente competente che ha studiato il funzionamento del corpo ha prodotto la moltiplicazione del genere umano per quattro volte in cento anni, da 1.5 a 6 miliardi di invidivui.Cosa mai vista prima.In compenso, nei millenni passati, laddove il consiglio del medico non esiteva per inesitenza del medico stesso, non risulta la salute collettiva fosse migliore di oggi.
      vi voglio poi a venirmi a raccontare che i
      veleni che i medici vi somministrano per
      ogni piccolo problema sia la giusta via!Lo sono solo se e quando servono.Un antibiotico si prende quando c'e' una infezione in atto.
      Vi consiglio di leggere "il tao della
      fisica" e "il punto di svolta" di Fritjof
      Capra (ma quest'ultimo l'ho solo iniziato
      per ora)Pessime letture.Io consiglio "La filosofia della scienza nel XX secolo", Giorello.
      se ci sono i soldi di mezzo la risposta è
      evidente!Irrilevante e fuorviante.Anche senza soldi, si puo' trattare di ciarlatani.
      ma chi ha detto che ci sia solo la
      ragione....Nessuno.Solo che se non si esplicita il resto, e come funzionerebbe, si va poco avanti.E se i risultati sono in contrasto con quelli della ragione, come ci si regola?
      occhio che incasellare e classificare è un
      campionamento, una converione A/D...
      per quello ci sono le macchine! Le macchine hanno impiegato decenni per imparare a fare quello che fa la mante.
      credere e dubitare!O credere, O dubitare.Assieme non possono andare, come cane e gatto.saluti.
      • Anonimo scrive:
        Re: credere e dubitare
        premessa:sono contento di leggere la tua risposta, perché mi dai qualcosa che monnezza o altri non mi hanno datto.sono daccordo con te su alcuni punti, tuttavia non su tutti, desidero quindi esporre le divergenze, tentando di non cazzzeggiare come spesso accade in questo formum che diventa, a mio avviso sempre + disgustoso, ne fare polemica, tantomeno attaccare briga, o lanciare provocazioni (benchè il mio modo di pensare è agire è esso stesso una provocazione, e sono consapevole della sovversività di certe idee)
        Non si tratta di scienze. Sono filosofie,
        approcci al mondo, discipline, ma non
        scienze, non NEL SENSO OGGI INTESO COME TALE.questo lo dico anche iola scienza è un tutto un bootstrap...o più semplicemente un cane che si morde la coda, benchè quest'ultima espressione sembra far emergere un aspetto di inutilità, che non credo affatto vero: semplicemente "si regge su se stessa"
        ...che equivale a dire "occhio a dire che la
        luna non e' fatta di formaggio solo perche'
        ancora non si e' trovata la prova
        scientifica"
        Semplicemente, la scienza valuta effetti
        riproducibili. Se questi ci sono, la scienza
        puo' agire, se non ci sono, nisba.non nego la riproducibilità, è la scienza che nega a priori determinati contesti e metodi negandone a priori l'esistenza, solo perché non è in grado di indagarli.io riproduco e come, e invito a riprodurre, non credere, o almeno non credere più di quanto non si faccia assumento veri principi che ormai non si ci si prende più la briga di dimistrare, a studenti che si apprestano ad investire anni di studio di fisica.
        E secondo quelal passata.
        Prova scientifica che, del resto, ha un
        significato molto semplice, quello, appunto,
        di "prova", ossia di scaturigine da una
        sottoposizione a verifica, a controllo.
        Si fa una affermazione, la si testa, se ne
        verificano i risultati, e si trae la
        conclusione riguardo alla sua afidabilita'.assolutamente d'accordo!

        esiste una prova scientifica che la
        scienza

        sia vera?

        Tu stai usando un PC? Questo agisce tramite
        elettorni? Essi si comportano proprio come
        la scienza predice? Si'?
        Ok, ecco la prova.
        ti bastano prove così semplici per essere sicuro di una cosa così grande e fondamentale?allora lancio un sasso e vedo che il suo moto è perfettamente descritto e previsto da teorie di quattro secoli fa, lancio un fotone e lo descrivo come un sasso...poi mi seccano all'esame di fisica 1....forse mi sono perso per strada l'ultimo secolo di fisica?non possiamo allargare a piacimento il campo di azione!se il tuo e il mio pc funzionano (e non confondiamo tecnologia con scienza)non afferma che la scienza sia tutta vera ed applicabile a tutti i contesti della della realtà: non scadiamo nello scientismo!

        è possibile usare il metodo scientifico
        per

        dimostrare che il metodo scientifico sia

        corretto?

        Meta-domanda cui non si puo' rispondere.oh!!!!! lo vedi che non è una cosa da niente!
        La scienza si fonda su meccanismi logici.
        E' l'epistemolgia il fondamento del
        comportamento scientifico. E l'epistemologia
        ci dice che il metodo scientifico fondato
        sul falsificazionismo popperiano e il metodo
        piu' efficiente ad oggi individuato per fare
        lavorare la scienza stessa.
        e qui ti ringrazio:non ho mai avuto il coraggio di affrontare "logica della scoperta scientifica" di popper:mi ero dimenticato di averlo: ci riproverò.

        o abbiamo implicitamente fatto un atto di

        fede?

        Monod parlava di principio di oggettivita'.
        A mio avviso, esagerava. La scienza conferma
        deduttivamente il proprio valore nel
        produrre cio' che teoreticamente promette.


        da un principio si deve pure iniziare no?

        e infatti alla base della scienza ci sono
        i

        principii... poi tutto è costruito
        sopra....

        Uno solo, quello di oggettivita', che si
        puo' appundo dedurre dall'osservazione del
        mondo e delle sue interazioni con noi
        stessi.si.... OSSERVAZIONE!salvo accorgersi che osservavamo erroneamente....lo sai quale è stato il motivo per cui un impiegato dell'ufficio brevettisi è svegliato un giorno affermando che abbiamo sbagliato tutto, ovvero avevamo implicitamente assunto che il tempo fosse assoluto?casa fai se conluse delle misure da cui hai tratto una teoria di accorgi che gli strumenti erano starati?

        forse ci sono cose che la scienza non sarà

        mai in grado di dimostrare, e non per
        queste

        meno vere ed efficaci.

        Nessuno lo mette in dubbio.
        E' sufficiente che queste cose siano non
        riproducibili, o non misurabili, ossia non
        oggettive (ma semplicemente soggettive) ed
        escono dal campo di azione della scienza.
        eppure mi sembra che a volte si intenda misurare cose non misurabili,e dichiarare cazzate non misurabili altre....mah!

        mi sembra evidente che ricerca pura, nel

        senso di pura e semplice ricerca di

        conoscienza, praticamente non esiste, se
        non

        in un mondo ideale: è sempre e comunque

        legata, per non dire al servizio del

        sistema.

        Sbagli.
        Mai come oggi la ricerca pura e' libera da
        condizionamenti.
        Per disponiblita' di mezzi, tempi e risorse,
        oltre che cervelli, oggi e' possibile
        dedicarsi alla ricerca con fini di
        liberalita' in modo non concesos in tempi
        andati, legati alle ristrettezze delle
        condioni di tutti.
        I pochi pionieri della scienza, non a caso,
        di norma erano pure abbienti.
        tu dici che sbaglio?io non credo:penso che se volgio fare una ricerca che intendo fare io e solo iodevo possederne i mezzi.per tutto il resto sono una pedina del sistema!

        ad esempio: quale è la speranza che sia

        riconosciuta una medicina che non prevede

        l'uso di farmaci, ma di semplicissime
        regole

        alimentari?

        Lo e' gia'
        Ogni buon medico ti dira' che la corretta
        alimentazione e' fondamentale.
        Purtroppo, la storica ci insegna che
        millenni di corretta alimetnazione (poca
        carne, molte fibre, pochi grassi animali, e
        cosi' via) non sono stati sufficienti a
        costituire uno zoccolo duro per la salute
        umana.
        Sono serviti i vaccini e gli antibiotici.cosa intendi per zoccolo duro?perché se è come penso direi che forse sono proprio stati i vaccini la causa dellasua non formazione.....e poi cosa ti insegna la storia?perché la conosciamo realmente?per millenni abbiamo mangiato correttamente?io non c'ero! tu si?perché poca carne e tante fibre è corretto?io non ne sono sicuro.....a cosa servono le fibre?e lo sai cosa fanno nell'intestino?ovvero: se non ti servono a cacare fanno solo male:fermentano e irritano! almeno per me è così! tolte, sto meglio....è una realtà soggettiv
  • Anonimo scrive:
    Di che ti meravigli?
    Ricorda la PANZANA dei 2 scienziati USA che avevano fatto "passi da gigante" nei loro "laboratori" in merito alla FUSIONE A FREDDO. In quel periodo (6/7 anni fa circa), radio, televisione, giornali, si spennavano in articoli di "superesperti" a spiegare che si era all' alba della GRANDE ENERGIA ABBUNNDANTIS E PULITA".Solo pochi fisici si azzardavano a manifestare dubbi su quelle PAGLIACCIATE che venivano spacciate per ESPOERIMENTI SCIENTIFICI RIVOLUZIONARI, e quei pochi che si azzardavano ad avanzare dubbi erano, almeno nei primi tempi, malvisti o tacciati di invidiosi.Poi, per fortuna poco dopo, si scoprì la PANZANA dei due BUFFONI che si spacciavano e che la comunità scientifica ufficiale spacciava per scienziati.Non mi ricordo il nome di quei 2, ma con un minimo sforzo lo dovreste ricordare che fossero.
    • Anonimo scrive:
      Re: Di che ti meravigli?
      Senza offesa, ma mi sembri proprio uno di quelli che si bevono tutto quello che gli propina la multinazionale di turno.Secondo te come mai la fusione a freddo non è andata avanti?io un'idea ce l'ho. Se avessimo potuto produrre energia abbondante a costo quasi zero, chi darebbe ancora soldi per comprare la benzina al distributore? metti inoltre sul piatto della bilancia le case automobilistiche e qualche speculazione in borsa sul prezzo del barile.cmq continua pure a credere che il miglior modo di produrre energia si quello di bruciare il petrolio e finanziare i petrolieri...
  • Anonimo scrive:
    Che meraviglia...
    Stamani apro la pagina di Punto Informatico e cosa trovo: una lettera che mi spiega che esistono i disonesti, e che questi si nascondono proprio la' dove si trovano la fama ed il denaro.Non l'avrei mai pensato.Fortunatamente, contro queste persone abbiamo delle difese: il senso della critica e dell'autocritica. Ma queste due caratteristiche sono proprio i punti fondamentali del "metodo scientifico", e ne hanno decretato il successo. Se poi ogni tanto il senso critico di qualcuno si spegne, per convenienza o svogliatezza, questo non vuol dire che il metodo stesso e' da buttare.In molti contributi a questa discussione si portano gli attacchi che fanno parte dell'imperitura battaglia fra sostenitori delle due fedi: scientifica e olistica (o come altro la volete chiamare).Io propongo un modo per confrontare le due cose (e porto il mio attacco personale): guardiamo ai risultati. Se siamo qui a discutere, guardando ad un monitor e pigiano su una tastiera, lo dobbiamo alla ricerca scientifica. Non mi risulta che si sia ancora diffuso un metodo medianico per la teleconferenza.Che poi questo sia un reale vantaggio puo' essere discutibile, ma ci sono tanti altri esempi.Naturalmente, ognuno rimane libero di professare la sua fede, almeno finche' essa non va a ledere la liberta' di qualcun'altro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che meraviglia...
      - Scritto da: Penguin
      Stamani apro la pagina di Punto Informatico
      e cosa trovo: una lettera che mi spiega che
      esistono i disonesti, e che questi si
      nascondono proprio la' dove si trovano la
      fama ed il denaro.Sono un ricercatore e su questo punto devo smentirti. Denaro, inteso come guadagni, nella ricerca puoi scordartelo, persino ai più alti livelli. Un Prof. in Svizzera (tra gli stipendi più alti del mondo) guadagna 150.000 Euro/anno lordi, cioè come un consulente McKinsey di 30 anni, con soli due o tre anni di esperienza alle spalle.Fama? Pochissimi arrivano alla fama e nessuno, tra i molti che conosco, fa ricerca puntando alla fama.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che meraviglia...

        Un Prof. in Svizzera (tra
        gli stipendi più alti del mondo) guadagna
        150.000 Euro/anno lordi, cioè come un
        consulente McKinsey di 30 anni, con soli due
        o tre anni di esperienza alle spalle.150.000 euro l'anno? cioe' 11.000 euro su 13 mensilita'?poverini, fanno la fame...e poi ci lamentiamo degli stipendi dei deputati, con gente che fa certi ragionamenti, ce li meritiamo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Che meraviglia...
      - Scritto da: Penguin
      Stamani apro la pagina di Punto Informatico
      e cosa trovo: una lettera che mi spiega che
      esistono i disonesti, e che questi si
      nascondono proprio la' dove si trovano la
      fama ed il denaro.
      Non l'avrei mai pensato.Ce ne sono molti che non lo pensano. E tu continui a non pensarlo, basta vedere il seguito.
      Fortunatamente, contro queste persone
      abbiamo delle difese: il senso della critica
      e dell'autocritica. Ma queste due
      caratteristiche sono proprio i punti
      fondamentali del "metodo scientifico", e ne
      hanno decretato il successo. Se poi ogni
      tanto il senso critico di qualcuno si
      spegne, per convenienza o svogliatezza,
      questo non vuol dire che il metodo stesso e'
      da buttare.Il "qualcuno" era l'intera comunita' che studiala nanoelettronica, e l'ogni tanto e' duratopiu' di un anno. E non e' l'unico caso.Io non dico di buttare il metodo scientifico,denuncio il fatto che molti "scienziati" l'hannobuttato.
      Io propongo un modo per confrontare le due
      cose (e porto il mio attacco personale):
      guardiamo ai risultati. Se siamo qui a
      discutere, guardando ad un monitor e pigiano
      su una tastiera, lo dobbiamo alla ricerca
      scientifica. Non mi risulta che si sia
      ancora diffuso un metodo medianico per la
      teleconferenza.Guardiamoli piu' attentamente. Nel '93 iricarcatori di comunicazioni lavoravano su untipo di rete detta DQDB. Migliaia di lavori sulDQDB, 0 sulla nascente internet.
      Naturalmente, ognuno rimane libero di
      professare la sua fede, almeno finche' essa
      non va a ledere la liberta' di
      qualcun'altro.Essere pagati per professare una fede lede leliberta' di chi paga ?
  • Anonimo scrive:
    Quante esagerazioni
    Schoen sarebbe stato sconfessato comunque. 1. Quelli del Nobel non si fanno infinocchiare2. Credete solo alla scienza "ufficiale"?3. Chi decide che e' ufficiale?4. E "l'altra scienza" ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Quante esagerazioni
      - Scritto da: Cogito
      Schoen sarebbe stato sconfessato comunque. Probabilmente sì, ed infatti è successo.
      1. Quelli del Nobel non si fanno
      infinocchiareProbabilmente sì, ma non ne sono certo al 100% per altri casi.
      2. Credete solo alla scienza "ufficiale"?Sì, e non completamente neanche a quella, per esperienza. E dopo questo caso, sicuramente non più di prima.
      3. Chi decide che e' ufficiale?Tutti gli scienziati del mondo che replicano gli esperimenti e controllano teorie e dimostrazioni, e le accettano come valide. Al contrario di quello che accade con altri tipi di scienza, MAI dimostrati e accertati completamente (a volte neanche parzialmente).
      4. E "l'altra scienza" ?Quale? quella di Wanna Marchi? O del mago Otelma, Giucas Casella, ecc.?O parli di quelli che tornano dal regno dei morti, quelli che curano l'artrosi con i colori, o quelli che operano a mani nude senza bucarti il pancino? Ah, beh, ci credo per forza... ci mancherebbe...Pippo
    • Anonimo scrive:
      Re: Quante esagerazioni
      - Scritto da: Cogito
      Schoen sarebbe stato sconfessato comunque.

      1. Quelli del Nobel non si fanno
      infinocchiareNel 1998 una banca USA che lavorava sui derivatifinanziari falli'. Era diretta da due tizi cheavevano vinto il Nobel per l'economia.
      2. Credete solo alla scienza "ufficiale"?
      3. Chi decide che e' ufficiale?Il cicap ?
      4. E "l'altra scienza" ?Espressione vaga che include scienza e pseudoscienza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quante esagerazioni
      - Scritto da: Cogito
      Schoen sarebbe stato sconfessato comunque.

      1. Quelli del Nobel non si fanno
      infinocchiarenooo... dopotutto sono gli stessi che nel 94 hanno dato il nobel per la pace a Yasser Arafat...
  • Anonimo scrive:
    Le bugie della scienza
    Su questo sito:http://www.disinformazione.it/recensioni.htm#Libri consigliatiTrovate una breve recensione del libro "Le bugie della scienza" di Federico Di Trocchio. Lo sto leggendo ultimamente, ed e' zeppo di casi come quello del post di oggi.Se vi interessa l'argomento "truffe da laboratorio di ricerca" (scientificamente definita "Imbroglionica") e' pane per i vostri denti.C'e' di che farsi venire il mal di pancia :|Terra2
    • Anonimo scrive:
      Re: Le bugie della scienza
      - Scritto da: Terra2
      Su questo sito:

      http://www.disinformazione.it/recensioni.htm#

      Trovate una breve recensione del libro "Le
      bugie della scienza" di Federico Di
      Trocchio. Lo sto leggendo ultimamente, ed e'
      zeppo di casi come quello del post di oggi.

      Se vi interessa l'argomento "truffe da
      laboratorio di ricerca" (scientificamente
      definita "Imbroglionica") e' pane per i
      vostri denti.

      C'e' di che farsi venire il mal di pancia :|

      Terra2Non farti venire il dubbio che possa trattarsi di cazzate immense scritte giusto per vendere un mucchio di libri.Non mi sembra che in questo momento ci sia una grande considerazione della Scienza Ufficiale,quindi è il terreno fertile per dire minchiata su ciò che non si conosce ....
  • Anonimo scrive:
    Scienza e scetticismo
    Credo sia giusto difendere la comunità scientifica seria - anche quella che sbaglia in buona fede: non si va avanti per errori e correzioni? - da attacchi ingiustificati e denigratori e non con saccenteria ed acrimonia come ho notato in una risposta.Non solo mi sembra corretta la segnalazione delle falsificazioni e dei contesti che - in buona o in mala fede: quindi per peccato di ignoranza e/o superficialilità o per diretta o indiretta connivenza - le permettono, ma giustificare come fisiologica e con benevolenza una certa quantità di "inganni" mi sembra un pessimo servizio per chi con serietà lavora nella ricerca impegnandosi in essa senza rinunciare mai e per alcun motivo alla propria dignità.Mi permetto in fine una ulteriore notazione sulle crociate contro chi - maghi astrologi cartomanti chiromanti ecc. ecc. ecc. - disonestamente e con inganno approfitta e profitta dell'ignoranza e del malessere altrui: a volte mi sembrano come quelle contro la pornografia condotte da chi ha problemi personali interni irrisolti nei confronti del sesso.Grazie per l'attenzione.Mario Cavallaro.
  • Anonimo scrive:
    la situazione Italiana, studenti e baroni
    Attenzione, in Italia queste "frodi" non sono la punta, sono proprio l'Iceberg.Nel mondo accademico italiano purtroppo non è l'eccezione la carriera a forza di pubblicazioni "fasulle".Ma fasulle in modo più sottile ed aberrante. Nel senso che il lavoro, anche valido, è fatto da altri rispetto a chi li firma.Conosco il caso di un medico che ha iniziato a firmare lavori ben prima della laurea, grazie al padre affermato professore di Medicina.E a figli di professori in procinto di diventare Ricercatori, e si sa che quelli buoni, non disposti a una gavetta di ruffianeria (a stipendi da fame) emigrano all'estero.
    • Anonimo scrive:
      Re: si inizia da piccoli
      al liceo scientifico dove andavo, due anni fa, la prof di latino, per far alzare la media alla classe, durante le versioni, se ne andava a prendersi il caffè.. così la media della classe si alzava.non ho mai accettato questi sistemi. io in latino avevo 2, ero da 2, e accettavo il mio 2.adesso io, dopo vari cambi di scuole, mi ritrovo in quarta, a studiare informatica ad un itis (come serietà, il miglior istituto che abbia mai avuto la fortuna di frequentare)invece dei miei ex compagni, sono stati TUTTI promossi.. anche quelli che avevano voti peggiori dei miei, ma non hanno esplicitamente chiesto di farsi bocciare.
      • Anonimo scrive:
        [OT] Re: si inizia da piccoli

        non ho mai accettato questi sistemi. io in
        latino avevo 2, ero da 2, e accettavo il mio
        2.Hai fatto bene!(te lo dico da diplomato al classico con capacità e soddisfazione)
        adesso io, dopo vari cambi di scuole, mi
        ritrovo in quarta, a studiare informatica ad
        un itis (come serietà, il miglior istitutoUn incoraggiamento e un consiglio.Continua a non vendere te stesso per un vantaggio immediato, ne avrai di più grandi in futuro (è con te stesso che devi convivere).E coltiva in privato passioni diverse dall'informatica, arricchiranno le tue capacità anche in quel campo.
  • Anonimo scrive:
    Sono lo scettico della lettera....
    Mi sento chiamato direttamente in causa dall'autore delle lettera come scettico a tutto campo e sono innoltre anche molto vicino ad un'organizzazione che ha il compito istituzionale di indagare sui fenomeni paranormali e sulle affermazioni scientifiche improbabili. Mi sorprende che l'autore stesso si stracci le vesti perche' ha scoperto che al mondo anche gli scienziati barano. E dai tempi di Galileo che succede nonostante tutto alla fine le imposture intellettuali principali sono venute a galla e vengono periodicamente scoperte. Certo i finti lavori di ricerca qua' e la nel mondo passano del tutto inosservati ma questi lavori non hanno nesun impatto sul progresso della conoscenza scientifica generale. Sono solo funzionali agli scopi degli autori falsi ma non fanno troppi danni, servono per la carriera e raggranellare qualche finanziamento o giustificarne altri. Piccole truffe scientifiche, nient'altro. Diverso il caso invece dei lavori impattanti sulla (big science), li' c'e' tutta una comunita' scientifica e non che ha gli occhi aperti e se gli esperimenti non sono riproducibili prima o poi qualcuno li fara' notare malgrado gli infortuni del sistema delle peer review. Il rischio poi e' veramente grosso per un ricercatore, sei sputtanato a vita e chi insiste in genere precipita poi nel limbo della scienza visionaria alternativa, si sente al centro di complotti immmaginari, diventa il capofila di correnti mistico-scientifiche. Di esempi c'e' ne sono tanti da Bienveniste quello della "memoria dell'acqua" a Pons e soci, ai vari Di Bella nell'affascinante e variopinto mondo delle cure alternative contro il cancro a finire a Duesberg che rivela agli ignari lettori le storture del mondo della ricerca. Va bene ne prendiamo atto, esistono ma tutto cio' avvalora o rafforza in qualche modo le tesi scientificamente improbabili esposte nei capitoli precedenti ? No naturalmente per un occhio critico che sappia discernere l'oglio dal grano. Non vorrei sbagliarmi ma l'autore alla notizia di una frode scientifica di un certo rilievo si sente fulminato sulla via di Damasco ed accoppiando questa notizia con letture genere "Io solo ho capito tutto , c'e' un complotto mondiale contro di me e contro l'umanita'" , un evergreen della letteratura mondiale, denuncia l'esistenza delle frodi scientifiche ai lettori di PI. All'autore della lettera ed ai lettori tutti di PI consiglierei la lettura di questa bibliografia per farsi un'idea sulla questione delle imposture intellettuali e delle possibili frodi scientifiche derivanti.Alan Sokal : Imposture Intellettuali Colin Bruce: Sherlock Holmes e le trappole della logica Carl Sagan : Il mondo infestato dai demoni Celli Giorgio: Bugie, fossili e farfalle De Benedetti Rinaldo: Aneddotica delle scienze Di Trocchio Federico: Le bugie della scienzaper eventuali approfondimenti sulle frodi scientifichewww.csicop.org www.cicap.org www.skeptic.orgNon credo che l'autore della lettera abbia questa intenzione manifesta ma presumo che questa possa diventare la pezza d'appoggio per gli onnipresenti complottisti a tutto campo, per i profeti ed i mistici che vedono la scienza e le sue pretese di spiegare il mondo come il fumo negli occhi o piu' in genrale per tutti quei lettori di PI privi degli strumenti concettuali necessari per capire quali sono i limiti epistemologici della scienza. La scienza e' fondata sull'errore e sull'autocorrezione, e' fondata sulla critica e sul dubbio, sulla provvisorieta' dei modelli concettuali proposti per spiegare i fenomeni; le certezze e le verita' eterne ed immutabili cercatele nelle religioni, nelle credenze e nei miti antichi o moderni. Per quanto riguarda poi di cosa si devono occupare gli scettici vorrei osservare che costoro costituiscono una ristretta minoranza rispetto alla massa di persone disposte a credere ad occhi chiusi a le piu' mirabolanti ed incredibili leggende. Ora fra quei pochi scettici in servizio permanente effettivo, la maggior parte di loro si dedica a fare le pulci ai lavori scientifici, qualcuno si impegna ad individuare e denunciare le imposture intellettuali delle varie religioni e/o misticismi di ogni sorta e rimangono solo quattro gatti ad occuparsi delle affermazioni sui fenomeni paranomali e tu li vorresti pure mandare in pensione....Saluti ScetticiNasoblu4 "In una societa' impregnata di tecnologia come la nostra, ma sempre piu' assediata da nuovi profeti, impeti di irrazionalita', e falsa ricerca del meraviglioso, allontanarsi dalla scienza o permettere che venga demonizzata, significa in realta' consegnarci ai veri demoni: l'irrazionalita', la superstizione, il pregiudizio, ed entrare in un'epoca di nuovo oscurantismo." Carl Sagan, "Il mondo infestato dai demoni".
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono lo scettico della lettera....
      FORZA CICAP!!!!Grazie d'esistere!!Non pensavo che uno del Cicap frequentasse PI... Mi fa veramente piacere! Non sei solo caro collega scettico!Alla tua risposta voglio aggiungere che taluni dei libri che tu hai citato si trovano sotto forma di E-book anche in internet, scaricabili da programmi di file sharing come winMX o Kazaa, in particolare il libro del grande e compianto Sagan.Purtroppo sono in inglese (ma basta sforzarsi un po'), se qualcuno avesse delle copie in italiano sarebbe MOLTO utile diffonderle nei sistemi P2P.Saluti scetticie cieli sereni a tutti gli astrofili
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono lo scettico della lettera....

      per tutti quei lettori di PI privi degli
      strumenti concettuali necessari per
      capire quali sono i limiti epistemologici della
      scienzaGrazie per la fiducia!!Per fortuna che c'è nasoforato4! Lui si che sa quello che dice.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono lo scettico della lettera....
      A questo punto non posso più tacere, perchè mi sembra che la persona molto vicina al CICAP viva in una realtà creata ad hoc dal suo stesso cervello.Credo che sia sotto gli occhi di tutti come la ricerca a livello mondiale non abbia più come scopo l'incremento della conoscenza umana ma invece l'introdurre nel mercato sempre nuove tecnologie che facciano la felicità delle multinazionali. L'Università è ormai legata per i finanzamenti alle stesse industrie private ed i progetti di ricerca condotti devono avere una ricaduta sul mercato. Quindi la ricerca non è libera.Io stesso ho lavorato diversi anni all'Università e sinceramente il metodo scientifico molto spesso possiede lo stesso approccio degli stregoni d'Africa (che comunque io rispetto): se non si riesce a dimostrare l'ipotesi fatta, allora è l'eccezione che conferma la regola.Infine prima di denigrare persone che la pensano in modo diverso rispetto alla comunità, credo sarebbe meglio pensare ad esempio ad Albert Einstein ad alle sue teorie che vennero derise all'inverosimile quando presentate le prima volta.Quindi se qualcuno mette in dubbio le attuali teorie sull'AIDS in modo molto lucido (e tra questi ci sono dei premi Nobel!) credo sia degno di rispetto come chiunque altro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono lo scettico della lettera....
        - Scritto da: WaterPhall
        A questo punto non posso più tacere, perchè
        mi sembra che la persona molto vicina al
        CICAP viva in una realtà creata ad hoc dal
        suo stesso cervello.Iniziamo già ad offendere ?
        Credo che sia sotto gli occhi di tutti come
        la ricerca a livello mondiale non abbia più
        come scopo l'incremento della conoscenza
        umana ma invece l'introdurre nel mercato
        sempre nuove tecnologie che facciano la
        felicità delle multinazionali.Lasciami indovinare,sei un profondo NO-Global e le multinazionali sono fatte da gente ladra
        L'Università
        è ormai legata per i finanzamenti alle
        stesse industrie private ed i progetti di
        ricerca condotti devono avere una ricaduta
        sul mercato. Quindi la ricerca non è libera.Non vuol dire niente.Il fatto di fare donazioni ad enti di ricerca è solo uno dei modi per dedurre dalle tasse la spesa.Credi che i telescopi siano solo degli stati?o anche il progetto biofera 2 è stato fatto per trivellare marte ed estrarre il petrolio ?
        Io stesso ho lavorato diversi anni
        all'Università e sinceramente il metodo
        scientifico molto spesso possiede lo stesso
        approccio degli stregoni d'Africa (che
        comunque io rispetto): se non si riesce a
        dimostrare l'ipotesi fatta, allora è
        l'eccezione che conferma la regola.Allora ti hanno insegnato un metodo scientifico che fà piangere ai polli1= si studia il fenomeno con tutti gli strumenti disponibili2= si cerca di ripetere il fenomeno3= si cerca di formulare un'ipotesi che comprenda tutti gli aspetti4= si formula una teoria che descriva il fenomeno
        Infine prima di denigrare persone che la
        pensano in modo diverso rispetto alla
        comunità, credo sarebbe meglio pensare ad
        esempio ad Albert Einstein ad alle sue
        teorie che vennero derise all'inverosimile
        quando presentate le prima volta.Allora,Einstein era ebreo o almeno imparentato.Dove viveva? In Germania. La germania non è quel paese dove tra il '42 e il '45 si deportarono forse 6 milioni di persone "diverse" per ucciderle ?E Einstein non è poi stato ascoltato quando si è rifugiato in America ?No ? Era ritenuto un mentecatto anche là ?
        Quindi se qualcuno mette in dubbio le
        attuali teorie sull'AIDS in modo molto
        lucido (e tra questi ci sono dei premi
        Nobel!) credo sia degno di rispetto come
        chiunque altro.Anche Roentgen credeva nella levitazione dei tavoli, nonostante fosse un premio Nobel per la fisica
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono lo scettico della lettera....
      - Scritto da: nasoblu4
      Di esempi
      Di Bella nell'affascinante e
      variopinto mondo delle cure
      alternative contro il cancro a finire adi questo si e' detto tanto sui quotidiani ma ho trovato poco sui dati dei suoi esperimentiqualche link ?
      Duesberg che rivela agli ignari lettori
      le storture del mondo della ricerca. Anche di questo le uniche opposizioni su di lui che ho trovato sono del tipo: "ha sbagliato perche'e' un ciarlatano" "ha sbagliato perche' gli altri sono nel giusto" ma di contro prove nulla.Ormai ognuno deve ormai utilizzare il metodo scientifico personalmente per essere sicuro delletesi che trova in giro..Vorrei una buona volta trovare delle dissertazioni scientifiche sui tali individui qui sopra menzionati, e scoprire se effettivamente sono ciarlatani, sofisti oppure vittime del "complotto del mondo scientifico"ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono lo scettico della lettera....
        - Scritto da: samu
        - Scritto da: nasoblu4

        Di Bella nell'affascinante e

        variopinto mondo delle cure

        alternative contro il cancro a finire a
        di questo si e' detto tanto sui quotidiani
        ma ho trovato poco sui dati dei suoi
        esperimenti qualche link ?Google é tuo amico.http://www.laleva.cc/cura/dibella_report.htmlé il primo risultato utile che ho trovato.E comunque é comodo fare una sperimentazione su una cosa diversa (vedi l'Acetone, che NON doveva esserci secondo le indicazioni del medico) utilizzando canoni arbitrari (solo quelli con una data % di guarigione vengono considerati migliorati) e medicinali scaduti (!!!) solo per dire "non funziona"!Di tutte queste cose si erano occupati abbondantemente i mezzi di informazione.Poi vai in giro e scopri che c'é una persona che doveva essere morta anni fa ma che per qualche miracolo é ancora viva... se sia stato il MDB a cui é stata sottoposta non lo si sa, o non lo si vuole sapere :p
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono lo scettico della lettera....
      Sono l'autore- Scritto da: nasoblu4
      Mi sento chiamato direttamente in causa
      dall'autore delle lettera come scettico
      a tutto campo e sono innoltre anche molto
      vicino ad un'organizzazione che ha il
      compito istituzionale di indagare sui
      fenomeni paranormali e sulle affermazioni
      scientifiche improbabili. Mi sorprende cheSe sei a tutto campo, dai un'occhiata alla scienza ufficiale. Facile prendersela conOtelma e Wanna Marchi.
      l'autore stesso si stracci le vesti
      perche' ha scoperto che al mondo anche gli
      scienziati barano. E dai tempi di
      Galileo che succede nonostante tutto alla
      fine le imposture intellettuali
      principali sono venute a galla e vengono
      periodicamente scoperte. Certo i finti Peccato che a volte questa fine arrivi tardi,per esempio quando Galileo e' gia' morto. A voltela fine arriva tanto silenziosamente che nessunola sente. Per certi periodi i ricercatori si occupano di un certo argomento, poi se nedisinteressano e finisce nel dimenticatoio.Erano fesserie ? non lo erano ? A te, scetticoa tutto campo, la risposta.
      lavori di ricerca qua' e la nel mondo
      passano del tutto inosservati ma questi
      lavori non hanno nesun impatto sul progresso
      della conoscenza scientifica
      generale. Sono solo funzionali agli scopi
      degli autori falsi ma non fanno troppi
      danni, servono per la carriera e
      raggranellare qualche finanziamento o
      giustificarne altri. Piccole truffe
      scientifiche, nient'altro. Diverso il caso
      invece dei lavori impattanti sulla (big
      science), li' c'e' tutta una comunita'
      scientifica e non che ha gli occhi aperti e
      se gli esperimenti non sono
      riproducibili prima o poi qualcuno li fara'
      notare malgrado gli infortuni del
      sistema delle peer review. Il rischio poi e'Forse non l'hai capito, non e' quello che e'successo con Schoen. La big science si e'comportata come i personaggi della favola"I vestiti nuovi dell'Imperatore".Quanti soldi ha buttato la 'big science' inricerche che erano soltanto un vicolo cieco ?
      veramente grosso per un
      ricercatore, sei sputtanato a vita e chi
      insiste in genere precipita poi nel
      limbo della scienza visionaria alternativa,
      si sente al centro di complotti
      immmaginari, diventa il capofila di correnti
      mistico-scientifiche. Di esempi
      c'e' ne sono tanti da Bienveniste quello
      della "memoria dell'acqua" a Pons e
      soci, ai vari Di Bella nell'affascinante e
      variopinto mondo delle cure
      alternative contro il cancro a finire a
      Duesberg che rivela agli ignari lettori
      le storture del mondo della ricerca. Va beneI lettori sono ignari. Tu invece hai la fede.
      ne prendiamo atto, esistono ma
      tutto cio' avvalora o rafforza in qualche
      modo le tesi scientificamente
      improbabili esposte nei capitoli precedenti
      ? No naturalmente per un occhio
      critico che sappia discernere l'oglio dal
      grano. Non vorrei sbagliarmi ma
      l'autore alla notizia di una frode
      scientifica di un certo rilievo si sente
      fulminato sulla via di Damasco ed
      accoppiando questa notizia con letture
      genere
      "Io solo ho capito tutto , c'e' un complotto
      mondiale contro di me e contro
      l'umanita'" , un evergreen della letteratura
      mondiale, denuncia l'esistenza
      delle frodi scientifiche ai lettori di PI.Attribuire agli altri pensieri che non hanno, magari insunuando, per poi dispiegare le propriecritiche e' una pessima pratica. Non credo aicomplotti. E' difficile farli, quasi impossibilefarli bene. Le persone si comportano in un modoo in un altro perche' hanno l'interesse a farlo.I ricercatori hanno piu' interesse a fare 10articoli che non dicono niente o 1 articolo chedice qualcosina ? Producono 10 articoli e per farlo devono seguire la moda, essere conformisti.Se non lo capisci, limitati ad Otelma.
      All'autore della lettera ed ai
      lettori tutti di PI consiglierei la lettura
      di questa bibliografia per farsi
      un'idea sulla questione delle imposture
      intellettuali e delle possibili frodi
      scientifiche derivanti.

      Alan Sokal : Imposture Intellettuali Colin
      Bruce: Sherlock Holmes e le trappole
      della logica Carl Sagan : Il mondo infestato
      dai demoni Celli Giorgio: Bugie,
      fossili e farfalle De Benedetti Rinaldo:
      Aneddotica delle scienze Di Trocchio
      Federico: Le bugie della scienza

      per eventuali approfondimenti sulle frodi
      scientificheTrovo provinciale e risibile la pratica degliscettici di darsi un tono citando.

      www.csicop.org www.cicap.org www.skeptic.org

      della scienza. La scienza e' fondata
      sull'errore e sull'autocorrezione, e'
      fondata sulla critica e sul dubbio, sulla
      provvisorieta' dei modelli concettuali
      proposti per spiegare i fenomeni; le
      certezze e le verita' eterne ed immutabili
      cercatele nelle religioni, nelle
      credenze e nei miti antichi o moderni. PerLa scienza e' una cosa, come viene praticata e'un'altra.
      quanto riguarda poi di cosa si devono
      occupare gli scettici vorrei osservare che
      costoro costituiscono una ristretta
      minoranza rispetto alla massa di persone
      disposte a credere ad occhi chiusi a le
      piu' mirabolanti ed incredibili leggende.Un po' di modestia forse ti converrebbe.
      Ora fra quei pochi scettici in
      servizio permanente effettivo, la maggior
      parte di loro si dedica a fare le
      pulci ai lavori scientifici, qualcuno siFanno molto male il loro lavoro, se lo fanno.
      impegna ad individuare e denunciare le
      imposture intellettuali delle varie
      religioni e/o misticismi di ogni sorta e
      rimangono solo quattro gatti ad occuparsi
      delle affermazioni sui fenomeni
      paranomali e tu li vorresti pure mandare in
      pensione....


      Saluti ScetticiE' un errore o hai scritto scettici apposta conla maiuscola ? Nel secondo caso sei messo male.Saluti normali.

      Nasoblu4

      "In una societa' impregnata di tecnologia
      come la nostra, ma sempre piu'
      assediata da nuovi profeti, impeti di
      irrazionalita', e falsa ricerca del
      meraviglioso, allontanarsi dalla scienza o
      permettere che venga demonizzata,
      significa in realta' consegnarci ai veri
      demoni: l'irrazionalita', la
      superstizione, il pregiudizio, ed entrare in
      un'epoca di nuovo oscurantismo."

      Carl Sagan, "Il mondo infestato dai demoni".I veri demoni ? Ecco un altro che non riesce ascollarsi di dosso la mitologia religiosa, masolo a trasferirla alla "scienza"
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono lo scettico della lettera....
      Clap!! Clap!!La lettera mi era piaciuta un mondo, la risposta anche di più.Sostituendo alla mitologia religiosa, la mitologia della scienza si ottiene di trasferire il potere solo da una casta sacerdotale all'altra.Prova ne sia che Mr. "Vicino al CICAP" spiega che lui e i suoi amici sono molto più furbi della massa e sono in grado di elevarsi sopra al mio livello come il mio prete spiega che solo i mistici possono librarsi vicini a Dio e capire questo o quello...Quindi, fate pure le lotte tra preti (scettici e credenti) ma non predentete di essere diversi
  • Anonimo scrive:
    Il vaccino contro l'AIDS...
    DA quanti anni sentiamo la classica notizia: Trovato il vaccino per l'AIDS... Scoperto come fermare l'AIDS... Forti speranze col nuovo metodo trovato da....Ebbene: Dov'è 'ste vaccino? Perchè nessuno si ricorda mai che già un anno prima si era data notizia del 'miracoloso vaccino' mai più sentito nominare?
  • Anonimo scrive:
    Re: E' un vero schifo
    - Scritto da: mel4tonin
    www.laboratoricrinimali.net
    guardare pre credere.Solo un appunto, il link corretto: www.laboratoricriminali.net
    • Anonimo scrive:
      Re: E' un vero schifo
      - Scritto da: HotEngine
      - Scritto da: mel4tonin


      www.laboratoricrinimali.net

      guardare pre credere.

      Solo un appunto, il link corretto:
      www.laboratoricriminali.net
      tnx
  • Anonimo scrive:
    un esempio piccolo
    Ciao,non so se rileggerai i commenti alla tua lettera che condivido pienamente comunque ti accenno a quanto successo a mia sorella in procinto di laurearsi.Essendo studentessa di chimica farmaceutica ha svolto la tesi in laboratorio e ha lavorato per validare un metodo di analisi proposto dal suo professore per un'azienda.Dopo i test effettuati (su macchine obsolete) si è accorta che il metodo proposto non funzionava assolutamente.La soluzione del Professore è stata quella di modificare tutti i dati ottenuti (in 6 mesi di prove) per rientrare ampiamente nell'errore statistico, per poter ricevere il compenso pattuito dall'azienda e per poter pubblicare il tutto sulle riviste a lui care.Conclusione: mia sorella tra 15 gg discutera' ed elogierà un metodo miracoloso che non funziona e una società si vanterà che i propri omogeneizzati sono assolutamente privi di pesticidi.SalutiNabla
    • Anonimo scrive:
      Re: un esempio piccolo
      Consiglia a tua sorella di inviare i suoi test, dopo la laurea :), a qualche gruppo di azione sociale che possa combattere questa battaglia..anche perche' la tua ultima frase mi sembra particolarmente grave
      • Anonimo scrive:
        Re: un esempio piccolo
        Ha ragione, io ho una bambina di 6 mesi. Quali omogeneizzati comprerò oggi? Con il dubbio che un bastardo che vuole apparire su una rivista sta mettendo in pericolo la salute di mia figlia. Fai sapere la cosa alle associazioni di consumatori.- Scritto da: Spatagnaus
        Consiglia a tua sorella di inviare i suoi
        test, dopo la laurea :), a qualche gruppo di
        azione sociale che possa combattere questa
        battaglia
        ..anche perche' la tua ultima frase mi
        sembra particolarmente grave
      • Anonimo scrive:
        Re: un esempio piccolo
        Io li invierei ai NAS, non ad un gruppo di azione sociale: quel professore merita la galera.
  • Anonimo scrive:
    Circa 200 lavori scientifici....
    "A 31 anni Schoen risultava già autore o coautore di circa 200 lavori scientifici"Questo è quello che succede quando si valutano i ricercatori solo dal numero di articoli scritti (lavori scientifici nell'articolo..).Purtroppo questo avviene dappertutto....
  • Anonimo scrive:
    ti meriti wanna marchi
    quanto rancore covato..l'articolo era quasi condivisibile (tranne qualche frase qua e la..) ma con le frasi finali hai svelato il tuo vero volto...che coda di paglia...
  • Anonimo scrive:
    Ci sono motivazioni ancora più nascoste
    Una di queste è l'estensione dell'istituto del brevetto alle idee.i ricercatori non hanno più tempo per testare con certezza le loro scoperte altrimenti qualcuno gli frega il brevetto.E chi dovrebbe controllare (altri scienziati) non lo fanno perchè una volta ottenuti i brevetti su queste invenzioni, qualsiasi linea di ricerca nello stesso settore è vista come una sola perdita di soldi.E visto che controllare le affermazioni di un nanofisico è MOLTO costoso, e che sempre più si dirottano fondi dalla ricerca pubblica indipendente alla ricerca applicata privata c'è ben poco da sperare nel controllo.
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