Neural.it/ Peep: The Network Auralizer

I suoni di Internet


Roma – Fra le molte possibilità di ricerca per cogliere il suono di Internet, quella realizzata da Michael Gilfix e Collin Starkweather è senza dubbio una delle più coerenti. Si chiama “Peep: The Network Auralizer” e permette il monitoraggio di un network rappresentando gli eventi del network stesso attraverso dei suoni naturali che nel loro insieme forniscono un soundscape che rende immediatamente apprezzabili le eventuali variazioni anomale.

Il programma è scaricabile gratuitamente da qui , gira sotto Linux ed è distribuito sotto licenza GPL

A cura di Neural.it, new
media art, e-music, hacktivism
.

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  • Anonimo scrive:
    A LAVORARE IN MINIERA!!!
    Parole schifose, incommentabili, paradossali, grottesche! Gente che guadagna almeno 1000 volte più di un povero diavolo che si fa un mazzo tanto da mattina a sera hanno anche il coraggio di parlare sti parac..o! E io dovrei anche pagargli l'assicurazione della Porsche per farmi il backup dei dati sul mio hd????Se fanno una legge del genere non comprerò mai più un cd in vita mia e vado si ai concerti di questi scarafaggi col microfono, ma per sputargli in faccia!VERGOGNATEVI!
  • Anonimo scrive:
    Culture clash
    Da musicista potrei essere schierato con la SIAE...Purtroppo non tutti conoscono il meccanismo perverso di tale ente che, lungi dal tutelare realmente i diritti degli artisti, elargisce denari a chi ne possiede già in gran copia.A mio avviso il nocciolo della questione risiede nel fatto che la rete web ha abituato i suoi utenti ad una filosofia che ricorda molto da vicino il capolavoro di Tommaso Moro: un'Utopia dove tutti sono uguali e tutto si può avere dietro scambio equo.E senza la mediazione di uno stato e della sua moneta.Io ho questa canzone?Tu dammene un'altra e siamo pari.Purtroppo qualcuno ha dovuto creare l'opera...Qual è la via d'uscita?Molto semplice.L'arte corroderà le sue fondamenta.
  • Anonimo scrive:
    L'importante è tassare !
    Ogni scusa è buona, dal terremoto del Belice all'esondazione dell'Arno di Firenze. Avete mai notato il carico fiscale sulla benzina?Qualcuno per caso la usa per masterizzare?Spero che non pensino ai generatori autogeni a benzina da collegare ai Pc, potremmo ritrovarci un domani ad un nuovo balzello pro-Siae sulla benzina.P.S. Vorrei sapere come è possibile che su un CD di ? 20, solo ? 2 vadano all'autore. Gli altri ? 18 a cosa servono ? Forse sono i costi di masterizzazione ?Se io fossi un autore aprirei un bel sito su internet da cui scaricare a basso costo (es. 0.25 centesimi a brano) la mia musica, penso che alla fine guadagnerei ben più dei famosi 2? a CD, anche facendo a meno della tutela dei diritti d'autore della SIAE.
  • Anonimo scrive:
    Compact Cassetta!
    La soluzionepotrebbe essere diversa. Queste persone potrebbero evitare di pubblicare in CD le loro opere e venderle solo su Compact Cassetta su cui già grava il balzello.
  • Anonimo scrive:
    Considerazione paradossale..
    ... ma forse neanche troppo.Dunque, questa tassa sui cd vergini viene vista come forma di "compensazione" per i mancati introiti per le "copie private".Se ne deduce quindi che una volta che venisse istituita, sarebbe lecito fare qualsivoglia "copia privata", considerando che questa attività verrebbe, diciamo così, compensata già a monte.
  • Anonimo scrive:
    Quale diritto?
    I diritti d'autore sono una conquista di civiltà, ma ora si sta esagerando. Qualcuno ha detto di non capire perchè chi copia musica o software illegalmente non ruba la benzina al benzinaio o il cornetto al panettiere. Forse perchè loro non ti chiedono percentuali sulla benzina che ti hanno venduto ieri o sul cornetto servito tre giorni fa...Già, perchè proprio questo succede!Dalla e compagnia chiedono diritti, cioè soldi, anche per musica composta anni fa! Pretendono di guadagnare sul lavoro svolto anni addietro! Vi rendete conto che a nessun altro lavoratore può usufruire di un diritto simile? Sarebbe come se io chiedessi altri soldi un lavoro eseguito un mese fa...Saluti
  • Anonimo scrive:
    Un mostro da abbattere
    Capisco che copiare musica o software non sia molto onesto ma, secondo voi, le aziende che fanno? Vendono copie! C'è l'originale e quelle che vendono sono copie! E sia che ne vendano 10 o 1.000.000 il prezzo è sempre lo stesso! Non mi pare un grande esempio di onestà! Già, perchè i costi per produrre copie sono risibili, mentre noi, per ogni disco, o CD, o cassetta o qualsiasi altra cosa, paghiamo cifre ben superiori! Tanto per fare un esempio, chi produce automobili deve accollarsi non solo i costi di progettazione e sviluppo, ma anche i costi fissi per produrre ogni singola automobile. E sono i costi di produzione a giustificare il prezzo di vendita.Comunque il prezzo della musica o del software è un falso problema. Quand'anche costassero pochissimo, chi può copierebbe ugualmente. Perchè solo uno stupido sarebbe disposto a pagare per qualcosa che può avere gratis. La verità è che i discografici non sanno dare valore aggiunto a ciò che vendono. Perchè non provare ad invogliare l'acquirente con qualcosa che non possa essere copiato? Sono sicuro che qualcosa si potrebbe trovare. Qualcosa che giustifichi il prezzo che chiedono per CD e che la gente sia disposta ad acquistare. Un'ultima cosa. Se credono di limitare la pirateria rendendo i CD non copiabili, si sbagliano di grosso! Anche se non posso copiare direttamente un CD, lo posso sempre ascoltare... E se lo posso ascoltare lo posso registrare... Chiaro no?Saluti
  • Anonimo scrive:
    Anche sulla carta...
    So che un sacco di gente fotocopia i libri, sebbene sia illegale, da molto prima dell'invenzione del cd.Che facciamo, l'imposta sulla carta bianca non la mettiamo?;o)
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche sulla carta...
      - Scritto da: Sciontolo
      So che un sacco di gente fotocopia i libri,
      sebbene sia illegale, da molto prima
      dell'invenzione del cd.

      Che facciamo, l'imposta sulla carta bianca
      non la mettiamo?

      ;o)Solo se fotocopi libri di musica...:-D
  • Anonimo scrive:
    PORELLI............
    porelli........
  • Anonimo scrive:
    Discografici, la coperta e` corta per tutti!!!!!!!
    Tutta l'economia in Europava verso il basso, l'inflazionee` ben piu' del 2.4% (non prendiamociin giro, per favore)Tutte le aziende lamentano la crisi, ma voi sperate di guadagnare i miliardiderubando chi usa i CD per fare i backup(non escluse le software house).Ci vuole proprio la faccia come il cuculo...Pino Silvestrel1vo8f1yv9hw08a001@sneakemail.com
  • Anonimo scrive:
    Tenetevi la vostra musica
    1. Un artista e' piu' contento se guadagna i miliardi o se la propria musica si diffondetra il pubblico? 2. Mi fanno schifo i miliardari che si lamentano3. Nel futuro spero che la musica, almeno per uso privato, circolera' liberamente. Solo chi sfrutta la musica commercialmente dovra' pagare i diritti d'autore (per es. brani nei film, o in tv, o alla radio, o usati in discoteca, etc). Gli artisti inoltre potranno guadagnare anche esibendosi pubblicamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tenetevi la vostra musica

      3. Nel futuro spero che la musica, almeno per
      uso privato, circolera' liberamente.E' quello che spero anch'io. Sono d'accordo appieno.
  • Anonimo scrive:
    Ridicolo
    Stiamo ormai nel ridicolo! loro vogliono rendere i cd vergini a pagamento: e noi boicottiamo tutti gli artisti che vogliono questo, scarichiamo da internet a sbaffo tutta la musica di chi vuole la morte della libertà!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridicolo
      - Scritto da: Christian
      Stiamo ormai nel ridicolo! loro vogliono
      rendere i cd vergini a pagamento: e noi
      boicottiamo tutti gli artisti che vogliono
      questo, scarichiamo da internet a sbaffo
      tutta la musica di chi vuole la morte della
      libertà!!Possiamo fargli ben di peggio: dimentichiamoli !!!
  • Anonimo scrive:
    Se vendono poco e' colpa loro
    ... avete mai sentito parlare di gruppi come Rhapsody, Nightwish, Kamelot, Stratovarius, ... ?No ? beh e' quello che ascolto io .. Probabilmente molti di voi conosceranno Lucio Dalla (che mi assillava sempre quando chiamavo il 187..) e non i gruppi sopracitati..Bene.. loro non si lamentano, perche' dovrebbe farlo lui ??Perche' e' italiano forse ? E deve pagare piu' soldi tra siae e altro ? ..problemi suoi o nostri ? suoi ma evidentemente e' piu' facile scaricarli su di noiinoltre a me la sua musica non piace ma secondo me.. chi fa gran musica, musica che di qualunque genere sia, no stufi dopo la 20a volta che l'ascolti.. vendera' cd .. gli altri .. no!perche' nessuno piu' compra un cd per ascoltarlo per un paio di settimane e poi stufarsi..i cd dei gruppi sopracitati li compro proprio xke so che mi piace ascoltarli all'infinito.la musica commerciale in quanto tale ha un pubblico piu' vasto e una qualita' inferiore (meglio una canzone che ti piace 100 ma solo a te o una che piace 60 ma a tutti ?) .. ed e' quindi logico che abbia un maggior numero di persone che la copiano.Altra cosa.. se il mio ragionamento e' giusto e' piu' probabile che nella lista dei "pro bollino" ci siano cantanti tipo zucchero piu' che cantanti come ligabue, piero pelu' e jovannotti.. Non voglio criticare nessuno per la musica che fa ma eventualmente per le scelte che fa ..ripeto .. se hanno dei problemi che affrontino le vere cause (ma sembrano non averne le forze o il coraggio) non li scarichino sulla gente che non centra niente!! e non e' la solita frase fatta!ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: Se vendono poco e' colpa loro

      Altra cosa.. se il mio ragionamento e'
      giusto e' piu' probabile che nella lista dei
      "pro bollino" ci siano cantanti tipo
      zucchero piu' che cantanti come ligabue,
      piero pelu' e jovannotti.. Su Jovanotti e Liga non ci metterei la mano sul fuoco....Ciao
  • Anonimo scrive:
    Ma a chi vuoi DALLA a bere?
    Propongo di tassare preventivamente strumenti musicali, in particolare chitarre, spartiti vergini, nonché tutti i supporti cartacei sui quali sia possibile scrivere o eseguire i brani musicali sottoposti a copyright (inclusi tovagliolini dei bar e carta igienica degli autogrill).Penso anche si debba trovare una soluzione per tutti quelli che in feste tra amici eseguono detti brani, i quali ingiustamente si fanno belli e attirano simpatia con le opere altrui.Andrebbe affrontato anche il problema di chi canticchia in solitudine e in luogo privato o isolato: un bel microfono-contatore collegato direttamente con la centrale SIAE + vicina risolverebbe il problema e svilupperebbe un nuovo settore produttivo.E infine, quante volte il nostro cervello va con il pensiero a queste meleodie? Perché non riconoscere anche in questa forma di pensiero una riproduzione non autorizzata del brano sottoposto a diritto d'autore? Ad ogni bambino nato dunque (si possono studiare riduzioni o esenzioni a seconda del grado di stonatura) bisognerebbe fare pagare una tassa d'ingresso in modo da permettergli di pensare in maniera legittima testi e melodie vincolati. La libertà è un diritto che si conquista sul campo.
  • Anonimo scrive:
    soluzione semplice
    Così la smetteremo di comprare di contrabbando le sigarette!Inizieremo a comprare cd vergini al mercato nero!"psss psss hai cd?"eheheh
  • Anonimo scrive:
    Quindi se non ho capito male.....
    ... Dalla si lamenta che con i CD copiati se lo "sta prendendo al culo" ?
  • Anonimo scrive:
    Puah! Dalla e Paoli...
    ... parlano di "colonia culturale". Paoli: il genio del "giro di do"... ma vaff...Abbiamo ottima musica in Italia, ma per fortuna non sono loro a rappresentarla ih ih ih...
  • Anonimo scrive:
    Siami in Italia... e si vede
    Solo in italia.Se una strada statale a 4 corsie ha una curva mortale, non la raddrizzano ma ci mettono il limite dei 50, cosi' se qualcuno si schianta sono affari suoi.Stessa cosa per i cd.Se qualcuno copia illegalmente dei cd non multano lui, ma mettono una tassa, non sulla musica ma sul supporto fisico che si utilizza per copiarli.Perche' non far pagare i danni ai trasgressori? E se uno utilizza i cd per farsi delle regolari copie di backup? Oppure se ha l'hobby di inserirci dati random?Non e' giusto.
  • Anonimo scrive:
    Forse non tutti sanno che ...
    Forse non tutti sanno che tutte letelefonate che per legge devono essereconservate per alcuni mesi vengono masterizzate anche su CD, inoltre tuttii log del traffico delle centrali vengono anch'essi masterizzati su CD.Quindio d'ora in poi telefonando faremoarricchire sti cantanti dai buoni sentimenti ....Meditate gente meditate ! ! !
  • Anonimo scrive:
    3.600 Lire per un CD
    è anche questo lo scandalo,perche' non posso farmi una copia del CDe legalizzarla pagando "solo" 3.600 lireall'Autore.Questo non garantirebbe lo stesso l'Autore??
    • Anonimo scrive:
      Re: 3.600 Lire per un CD

      è anche questo lo scandalo,
      perche' non posso farmi una copia del CD
      e legalizzarla pagando "solo" 3.600 lire
      all'Autore.

      Questo non garantirebbe lo stesso l'Autore??ovviamente...ma non il resto dei personaggi...
  • Anonimo scrive:
    toccali sui soldi e cambiano ideali...:-))
    ...cantano e strimpellano ideali amore fratellanza amicizia generosità di migliorare il mondo ingiustizie varie.. ma poi "toccali" sul ricco portafoglio e diventano dei vampiri ahahahhahaahhahahahahahahaahahhaahhahahama perfavore andate a zappare i campi.
  • Anonimo scrive:
    poveri piccoli miliardari
    mannaggia, lucio e gino e tutti gli amici loro non guadagneranno abbastanza per sopravvivere ! Il povero Dalla dopo aver detto CIAO per cinque anni per la telecom (187 ,,,, ) sicuramente adesso non saprà come comprare il pane. Ma tornare a fare i concerti ? no ? no. Meglio stare a casa e fare qualche canzone ogni tanto,per mangiarci sopra con i diritti. Suvvia Lucio, eppure sei un poeta, perchè essere cosi veniali ? Fai un po di moto ! Torna a ballare sul palco ! Pensa alla Salute ! Lo dico sempre .. un giorno ci ritroveremo a canticchiare sotto la doccia, ed un funzionario della siae spunterà dl cesso : "AHHHH DAMMI I SOLDIII"
  • Anonimo scrive:
    Giudicate voi
    Credo che qualsiasi commento sia superfluo.Tratto da http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82, segnalato nel thread "Leggete questo".VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTOREl'Ageop assiste le famiglie che hanno bambini malati di tumore e leucemie, e anche loro organizzano spettacoli per raccogliere fondi. Senta, durante questi vostri spettacoli voi dovete pagare la Siae?DARIA FORACCHI - AgeopCerto, la paghiamo sempre.VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTORE Non c'è nessuno sconto?DARIA FORACCHI - AgeopNoADRIANO SOLARO - Amministratore delegato Warner Chappell Per anni si è detto facciamo gratuitamente?Ma per quale motivo? Noi stiamo scherzando?
    • Anonimo scrive:
      Re: Giudicate voi
      - Scritto da: Luca Casotti
      Credo che qualsiasi commento sia superfluo.

      Tratto da
      http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82,
      segnalato nel thread "Leggete questo".
      ADRIANO SOLARO - Amministratore delegato
      Warner Chappell
      Per anni si è detto facciamo
      gratuitamente?Ma per quale motivo? Noi
      stiamo scherzando?Pero' guarda , io abolirei la siae ma per questo sono d'accordo conn questo adriano solaro: la beneficienza la fai con i soldi tuoi e non con quelli degli altri. Quantomeno , non puoi decidere tu di fare beneficienza con soldi altrui.Questo è il principio , poi che siano degli schifosi pidocchi lo sappiamo!
      • Anonimo scrive:
        Re: Giudicate voi
        Il cd L'ho comprato io poi.... Non chiedo niente a nessuno se non quello di ascoltare musica che già ho oppure di suonare musica che ho comprato cd sprtiti testi e midi in fine la costituzione italiana che conta molto di più della legge sui diritti d'autore obbliga tutti alla solidarieta.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Giudicate voi

        Pero' guarda , io abolirei la siae ma per
        questo sono d'accordo conn questo adriano
        solaro: la beneficienza la fai con i soldi
        tuoi e non con quelli degli altri.Il principio è giustissimo. Quindi: non posso costringere Lucio Dalla ad esibirsi gratis per la lotta contro il cancro. E questo mi pare il minimo.Senti però quest'altro esempio: spendo migliaia di euro per acquistare dischi originali. Voglio fare una festa per raccogliere due lire da devolvere in beneficienza, suonando i CD che ho regolarmente acquistato. Devo pagare la SIAE (e non sono cifre simboliche).Esempio tre: voglio organizzare un concerto in cui suonano band di ragazzi che fanno parte di un centro di aggregazione giovanile (persone con situazioni familiari difficili che grazie alla musica trovano qualcosa di meglio da fare rispetto alla vita di strada). Anche se metto l'ingresso gratuito al pubblico devo pagare la SIAE. Nota: non suono nessun CD, suonano solo i gruppi!Ne vale la pena, per la difesa strenua del copyright in ogni sua forma? Secondo me no.Seguendo il ragionamento SIAE hanno ragione loro. Conclusione mia: con tutti i ragionamenti filosofico-giuridici che vuoi, alla fine il risultato non mi piace per niente. Quindi metto in dubbio i principi stessi. Che secondo me dovrebbero essere molto più laschi.In altre parole: ho un concetto un po' meno forte del diritto di autore.
  • Anonimo scrive:
    ecco i veri costi. leggete tutti
    Oggi in Italia per un cd-r vergine si paga alla SIAE ? 0,001 contro ? 0,045 in Francia, ? 0,43 in Danimarca ? 0,23 in Danimarca.Con i nuovi parametri l'Italia si adeguerà ai Paesi membri dell'Europa. Volete stare in Europa ?In Francia, 58 milioni di abitanti, la SIAE francese ha incassato undici volte quello che ha incassato l'Italia, quindi i consumatori francesi hanno comprato cd-r addirittura in misura superiore a quella italiana. E le aziende che producono cd-r non sono certo fallite, tutt'altro, hanno fatturato di più.
    • Anonimo scrive:
      Re: ecco i veri costi. leggete tutti
      Forse non hai capito.Non mi importa se alla SIAE vanno 1 euro, 1 centesimo oppure 0,000000000000000001 lire turche.La SIAE DEVE ESSERE ABOLITA IN TOTO e, per conto mio, meglio farebbe per se stessa se evitasse di sollevare simili questioni, perché poi la gente va a vedere quello che c'è sotto e non mi pare che venga fuori un bello scenario.Fate un po' come vi pare. Vi state tirando addosso l'odio di tutti. Chissa perché, eh?
    • Anonimo scrive:
      Re: ecco i veri costi. leggete tutti

      Oggi in Italia per un cd-r vergine si paga
      alla SIAE ? 0,001sarebbe una lira e qualcosa ????a me pare di piu
      contro ? 0,045quattro centesimi e mezzo, non ottanta...
      in Francia,
      ? 0,43 in Danimarca ? 0,23 in Danimarca.
      Con i nuovi parametri l'Italia si adeguerà
      ai Paesi membri dell'Europa. Volete stare in
      Europa ?chiamalo adeguamento...
    • Anonimo scrive:
      Re: ecco i veri costi. leggete tutti
      Che razzo dimostri? I cd musicali di tutti gli artisti in Italia sono in media più cari che all'estero, quindi il fatto che siano anche meno tassati vuole dire solo una cosa: qualcuno ci mangia su più che all'estero!Vogliamo l'adeguamento? Certo!- Scritto da: digiamocelo
      Oggi in Italia per un cd-r vergine si paga
      alla SIAE ? 0,001 contro ? 0,045 in Francia,
      ? 0,43 in Danimarca ? 0,23 in Danimarca.
      Con i nuovi parametri l'Italia si adeguerà
      ai Paesi membri dell'Europa. Volete stare in
      Europa ?
      In Francia, 58 milioni di abitanti, la SIAE
      francese ha incassato undici volte quello
      che ha incassato l'Italia, quindi i
      consumatori francesi hanno comprato cd-r
      addirittura in misura superiore a quella
      italiana. E le aziende che producono cd-r
      non sono certo fallite, tutt'altro, hanno
      fatturato di più.
      • Anonimo scrive:
        Re: ecco i veri costi. leggete tutti
        In Danimarca lo stipendio medio e' 3 volte che in italia e in Francia 2 volte
        • Anonimo scrive:
          Re: ecco i veri costi. leggete tutti
          - Scritto da: Mio nonno
          In Danimarca lo stipendio medio e' 3 volte
          che in italia e in Francia 2 volteulteriore fatto a mio favore, se lì guadagnano di più e il costo finale dei CD è inferiore il peso reale del CD nelle tasche del cittadino europeo medio è molto inferiore a quello italiano.Inoltre loro hanno come voce di costo anche tasse più alte, quindi non si capisce proprio cosa porti così in alto il costo dei CD nel nostro paese: non sono le tasse, non è il costo della vita medio...lo sapete cos'è? è il solito magna magna, tanto l'italiano anche come consumatore è trattato ancora da suddito, non da soggetto consapevole e con capacità di discernimento e determinazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: ecco i veri costi. leggete tutti
      E chi se ne frega se in nessun trattato sta scritto che gli italiani devono pagare balzelli per mantenere strutture private utili o inutili io compro cd per fare coppia legale dei miei dati o della mia musica fatta o comprata non vedo quindi motivo di pagare qualcuno che non sia il produttore del mio cd-r...
      • Anonimo scrive:
        Re: ecco i veri costi. leggete tutti
        la "coppia" legale ? Allora devi andare in chiesa figlio mio, oppure a scuola
        • Anonimo scrive:
          Re: ecco i veri costi. leggete tutti
          - Scritto da: L*tiz*a Moratti
          la "coppia" legale ? Allora devi andare in
          chiesa figlio mio, oppure a scuolaa letizia, succhiami sta liquerizia!la copia è legale in quanto dei miei dati faccio le copie che mi pare.se faccio documenti, immagini e programmi me li metto su cd e non devo dare un beneamato razzo alla siae in quanto non violo alcun copiright e quindi la tassa sul fair use è ingiustificata e parte da una presunzione di colpevolezza in antitesi con i principi giuridici di qualunque nazione civile sono innocente fino a che non viene dmostrato il contrario, quindi se mi copio materiale coperto da copyright non vi pago un razzo sul supporto, è come se pagassi una tassa aggiuntiva sull'auto per le violazioni che potrei fare (tipo andare contromano ai 200 Kmh in pieno deserto) senza essere beccato e multato.
  • Anonimo scrive:
    Il parrucchino
    Dalla si deve pagare i parrucchino cazzo, ha un buffo di 17400 euro con Cesare Ragazzi.Personalmente se sapessi che all'estero col mio lavoro si guadagna tanto di più andrei all'estero, invece di fondare un sindacato di ricchi e rompere il cazzo a chi lavora di brutto
  • Anonimo scrive:
    Leggetevi questo
    Visto che si parla di Dalla e Paoli, guardate qui:http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82
  • Anonimo scrive:
    Che se ne vadano all'estero
    Anche noi consumatori vogliamo un riallineamento dei prezzi, ma verso il basso, verso i prezzi del resto d'Europa.Se i Dalla e Co. si credono sottopagati in Italia che se ne vadano all'estero a cantare le loro lagne.Sottopagati... tze'!! Miliardari che piangono, non sanno nemmeno cosa voglia dire essere sottopagati, che si vergognino per tutto il resto della loro vita.
  • Anonimo scrive:
    prima comperavo!!!!
    fino a qualche anno fa comperavo i cd dei miei gruppi rock preferiti....costavano sulle 20.000 e li comperavo perché erano belli, dentro ci potevi trovare testi foto, ecc.... insomma mi piaceva averli originali....ora i cd costano il triplo e dentro non c'é un cazzo tranne il cd.... a questo punto sono identici a quelli che scarico da internet?!!!quindi perché dover pagare per un servizio che non c'é????????quindi per favore signori delle case discografiche andate tutti a schiantarvelo nel culo!!!!con internet la musica é e sará sempre gratis...i vostri giorni sono finiti LADRI!!
  • Anonimo scrive:
    mava!

    Secondo L'Associazione se non si va al "riallineamento" l'Italia rischia di diventare "una colonia culturale", anche perché in Italia oggi gli artisti guadagnerebbero meno di quanto accade in Francia, Spagna o DanimarcaChe ipocriti del razzo, gli universitari e dottorati che fanno vera cultura (sia ricerca scientifica che discipline umanistiche) e creano sviluppo sono trattati peggio degli accattoni e questi vecchi vampiri si lamentano perchè bevono meno sangue!Andate a lavorare se ne siete capaci, creando qualcosa per gli altri.Rendetevi conto che se anche avete fatto qualcosa di buono il 99.999% della vostra fama e dei vostri soldi deriva dal marketing che hanno fatto su di voi rendendovi dei personaggi e dal lobbismo con cui hanno impedito ad altri di soppiantarvi.E rendetevi conto che nella vita e nella cultura voi valete zero, senza la gente ignota che si sbatte per inventare sareste ancora a suonare con le clave sulle pietre e avreste ben poco di cui parlare nei vostri testi a parte fame, malattie e ignoranza, da cui non siete certo voi a tirarci fuori ma le migliaia di ricercatori, borsisti e lavoratori di tutti i settori sottopagati, umiliati e sfruttati che stentano ad arrivare a fine mese.DOVETE SOLO VERGOGNARVI, siete delle nullità!
  • Anonimo scrive:
    LA VOSTRA FINE E' VICINA!!!!!!!
    quando tutti avranno adsl in casa, nessuno comprerá piú un cd!!!! tranne quelli del proprio cantante preferito....e allora schiatterete tutti!!! insieme alle case discografiche!!!napster l'avete chiuso ma ora voglio vedere che scusa riuscite ad inventare per chiudere winmx, dc++, ecc.....il server centrale non c'é e quindi attaccatevi a questo ceppo di cazzo!!!!
  • Anonimo scrive:
    Quanto e' profondo il marKETING
    ...provo un *forte* sentomento di schifo!Terra2
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanto e' profondo il marKETING
      - Scritto da: Terra2
      ...provo un *forte* sentomento di schifo!solo forte?beato te' allora io sono messo molto peggio

      Terra2
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanto e' profondo il marKETING

        - Scritto da: Terra2

        ...provo un *forte* sentimento di schifo!

        solo forte?
        beato te' allora io sono messo molto peggioHai ragione... provo un *infinito* sentimento di schifo!A questo punto perche' non pagare la SIAE anche per avere un HD?Terra2
  • Anonimo scrive:
    i cantanti guadagnano di meno?

    Secondo L'Associazione se non si va al
    "riallineamento" l'Italia rischia di diventare
    "una colonia culturale", anche perché in Italia
    oggi gli artisti guadagnerebbero meno di quanto
    accade in Francia, Spagna o Danimarca.piacere al cazzo
  • Anonimo scrive:
    Facciano la cosa giusta
    Con i soldoni che già hanno, fondino una propria casa discografica un po' più "etica", che pensi alla musica seria piuttosto che a creare miti inesistenti, e che faccia costare i cd il giusto prezzo, cioè molto, molto meno.
  • Anonimo scrive:
    Vergogna
    Dopo controllare totalmente la SIAE ( i nostri super cantanti sono così in "credito" che sono automaticamente loro a governarla), dopo che il Sig. G. Paoli quando era deputato si è fatto la legge per se e per i suoi affini, adesso vogliono la percentuale sui supporti vergini.Almeno facessero qualcosa degno di essere chiamato "MUSICA"!!E' trentanni che canta (e che gli fanno cantare) sapore di sale e la gatta...Distruggiamo la SIAE !!!!E' un covo di LADRI !!Se non sbaglio la dirigenza è commissionata perchè non riescono a trovare un amministratore "moralmente corretto"....Che schifo!
  • Anonimo scrive:
    Che schifo!!!
    Ma guarda ste facce di m... che appoggiano questa proposta di legge...Si lamentano che guadagnano poco? Che se la prendano con le case discografiche!! Su 20 e passa Euro di prezzo finale di un cd l'artista ne prende veramente pochi, però i soldi gli arrivano anche da altre parti!IL GOVERNO DEVE ABBASSARE L'IVA SUI CD AL 4%, ma quando lo capiranno maledizione? Che schifo, troppi interessi.. COSA NE POSSIAMO NOI ACQUIRENTI DI CD VERGINI per usi diversi SE GLI ARTISTI GUADAGNANO POCO?? Non si può dire a priori cosa farà uno con un cd vergine!Non comprerò mai un cd degli artisti sopracitati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che schifo!!!

      IL GOVERNO DEVE ABBASSARE L'IVA SUI CD AL
      4%,Stai tranquillo che se portano l'iva al 4% subito dopo aumentano il prezzo del cd del 16%...
    • Anonimo scrive:
      Re: Che schifo!!!
      - Scritto da: Arcturus
      schifo, troppi interessi.. COSA NE POSSIAMO
      NOI ACQUIRENTI DI CD VERGINI per usi diversi
      SE GLI ARTISTI GUADAGNANO POCO?? Non si può
      dire a priori cosa farà uno con un cd
      vergine!se vabbe' perche' adesso mi vieni a dire che su una confezione di 10 cd otto sono per i tuoi backup e due per le tue composizioni musicali...ma almeno la "masquerade infernale" ce l'hai originale?
      Non comprerò mai un cd degli artisti
      sopracitati.beh , lo credo! chi mai dotato del bene dell'intelletto potrebbe comprarli?saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Che schifo!!!
      anzi ti diro' di piu' non solo non ho mai comperato e non comprero' mai i dischi di questi signori, ma cambiero' stazione radio o televisiva ogni volta che sentiro' loro canzoni, e non comprero' nessun prodotto dove vi sia come base musicale brani di questi signori!Meditate..gente...
  • Anonimo scrive:
    Indirizzo (datevi da fare) !
    Manda le TUE a:Lucio DallaTeam Musicvia Antonio Cecchi, 8 20146 Milanovia Sicilia, 154 00187 Roma
  • Anonimo scrive:
    Ma guarda un po' questi comunisti (Dalla, Paoli)
    Ma guarda un po' questi comunisti (Dalla, Paoli)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma guarda un po' questi comunisti (Dalla, Paoli)
      - Scritto da: Daniele
      Ma guarda un po' questi comunisti (Dalla,
      Paoli)Già, il comunismo di lusso all'italiana: "perchè io penso che il popolo, la gente comune, nella semplicità ascoltando musica ispirata come la mia deve ribellarsi contro il potere capitalista ...già che ci sei bello appoggiati da un'altra parte che mi righi la Rolls!"
  • Anonimo scrive:
    Azienda in Germania
    Io vendo cd vergini di varie dimensioni e forme se devo pagare così tanto alla siae e a questi autori che vgliono guadagnare senza fare nulla chiudo l´azienda e la apro in Germania e poi rivendo online in Italia senza Siae
    • Anonimo scrive:
      Re: Azienda in Germania
      in Germania pagheresti di più !Lì, che sono un Paese civile, i diritti sui nastri vergini sono più elevatisaluti
  • Anonimo scrive:
    POVERI ARTISTI!!!!!!
    non vi bastano piu' i soldi per pagare le "barchette".i filippini e tutti quei cazzi di lussi che volete mantenere!..............in miniera!!!!!a sporcarsi le mani.a cagare!voi e le multinazionali che vi coccolano!
  • Anonimo scrive:
    A LAVORARE, ANDATE A LAVORARE
  • Anonimo scrive:
    Incolliamo dalla dentro al cidi' in stile sony
    perlomeno qualche pelo della barba... oppure i residui della forfora vecchiadi battiato, o anche il pus dei brufoli dei lunapoppacelo... tanto dai, la musicache ci appioppano non e' tanto megliodi secrezioni sebacee et similia eppoi quarcosa se vonno i sordi hanno da da'...
  • Anonimo scrive:
    Denunciamo Dalla & C. per furto
    Ma scusate, perché dev'essere così scontato che io compro i supporti vergini per masterizzare Dalla o i Pooh? Ma se mi devo archiviare il filmino delle vacanze o fare database personali perché devo dare i miei soldi a Eros Ramazzotti?Per avere in cambio cosa? Niente, e io questo lo chiamo furto!
  • Anonimo scrive:
    Cantanti: tasse sui CD = guadagnare senza lavorare
    Ci credo che i cantanti vedano con buon occhio questa legge: per loro può significare guadagnare senza nemmeno più la fatica di pubblicare un nuovo disco, basta affermare che gli copiano quelli vecchi.Farò anch'io il cantante, produrrò a mie spese un paio di CD e poi annuncerò alla SIAE che non me li compra nessuno ma me li copiano tutti, milioni, anzi miliardi di copie (sarò io stesso a imbottire i sistemi di file sharing delle mie canzoni) e che quindi ho diritto al rimborso. Se va bene potrò smettere di lavorare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Cantanti: tasse sui CD = guadagnare senza lavorare
      interessante. pensavo di fare la stessa kosa, ke nn sia la volta buona ke mi sistemo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cantanti: tasse sui CD = guadagnare senza lavorare
      - Scritto da: ldsandon
      Farò anch'io il cantante, produrrò a mie
      spese un paio di CD e poi annuncerò alla
      SIAE che non me li compra nessuno ma me li
      copiano tutti, milioni, anzi miliardi di
      copie (sarò io stesso a imbottire i sistemi
      di file sharing delle mie canzoni) e che
      quindi ho diritto al rimborso. Se va bene
      potrò smettere di lavorare...Succede gia', ma l'avete vista la puntatadi "Report" (su Rai3) della scorsa stagioneche parlava della SIAE ? E' venuto fuoriche ci sono delle societa' che organizzanodei concerti di musica classica con 2 max 3strumentisti nelle chiesette di campagnaalle 9 di mattina !! E sapete perche' ?Perche' cosi' possono avere dei soldi dallaSIAE come rimborso per le spese sostenute(la chiesa gliela danno gratis, i musicistivengono pagati pochissimo e non c'e'NESSUNO che li ascolta). Questo e' unmodo legale di truffare soldi a chi pagai diritti alla SIAE (cioe' tutti noiquando compriamo un CD, un VHS, un DVDecc.)Mi viene il vomito ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Cantanti: tasse sui CD = guadagnare senza lavorare

      Farò anch'io il cantante, produrrò a mie
      spese un paio di CD e poi annuncerò alla
      SIAE che non me li compra nessuno ma me li
      copiano tutti, milioni, anzi miliardi di
      copie (sarò io stesso a imbottire i sistemi
      di file sharing delle mie canzoni) e che
      quindi ho diritto al rimborso. Se va bene
      potrò smettere di lavorare...Ed io ti brevetto l'idea cosi un po di soldi li devi anche a me e cosi' smetto di lavorare... :-)ciao
  • Anonimo scrive:
    Continuo a non capire.
    Scusate, continuo a non capire. Come e' mai possibile che questi signori lamentino mancanza di guadagni? Davvero, mi sfugge qualcosa. Per quel che mi risulta, uno come Gino Paoli vive nel piu' bel quartiere di Genova, in un posto che i comuni mortali si possono sognare, o dove al massimo vanno in gita la domenica a vedere le ville dei ricchi.E'chiaro che quel che ha, il signor Paoli se l'e' guadagnato. Ma insomma, questa gente e' miliardaria. Davvero, scusate, non credo che se scarico "il cielo in una stanza" da Kazaa io gli levo i soldi per la benzina del Mercedes.Cheppoi, il problema non sembra neppure essere un calo di vendite a causa del peer to peer, se e' vera l'altra notizia di PI, sull'aumento di vendite di CD. Chi ha ragione?
  • Anonimo scrive:
    Perchè? Quegli individui fanno musica? Che ridere!
    Certo che ne hanno del coraggio!Basterebbe che smettessero di produrre sempre la stessa merda trita e ritrita!Che si mettano a fare musica e a scrivere testi meno banali o sfruttati... così magari avranno vendite che gli permetteranno di avere il tenore di vita alto che assolutamente non meritano!A lavorare in miniera, altrochè balzello!
  • Anonimo scrive:
    Ehhh!
    Gino Paoli? Gino Paoli?Ma che cacchio di danno avrà mai avuto Gino Paoli con la diffusione della pirateria musicale?A lavorare nei campi, barbun!
  • Anonimo scrive:
    Ma in europa non esistono quei balzelli!!!!
    ma astengo dal giudizio morale su questi "artisti" che hanno bisogno di soldi perchè tanto parlarne sarebbe solo dannoso per la mia salute.la questione che bisogna sottolineare è che qui si stava facendo il "riallineamento" per qualcosa che non esiste!!!!!!!!IN EUROPA NON ESISTONO "CONTRIBUTI" SUL PREZZO DEI SUPPORTI VERGINI COSì CONSISTENTI!!!loro vogliono imporre una tassa (ad esempio 0,52 cent su un cd) che in alcuni casi supera nettamente il prezzo di mercato dello stesso supporto!!!!il fatto che in europa non esista è facile dirlo, basta vedere i prezzi e questi sono in linea con i nostri attuali, se ci fosse bisogno di un rialleamento costerebbero il doppio rispetto all'italia!!!VERGOGNA!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma in europa non esistono quei balzelli!!!!
      - Scritto da: gabriele
      qui si stava facendo il "riallineamento" per
      qualcosa che non esiste!!!!!!!!
      IN EUROPA NON ESISTONO "CONTRIBUTI" SUL
      PREZZO DEI SUPPORTI VERGINI COSì
      CONSISTENTI!!!Errore, in Francia esiste e il prezzo di una scatola da 10 CD vergini da 700MB oscilla tra 10 e 15 euro a seconda della marca.....il Conte
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma in europa non esistono quei balzelli!!!!
        Mi sa tanto che l'errore lo stai commettendo tu, sono stato questa estate a Nizza e i CD vergini in scatola da 10 costavano 5,20 euro, in Italia li pago poco meno di 5,00 euro
        Errore, in Francia esiste e il prezzo di una
        scatola da 10 CD vergini da 700MB oscilla
        tra 10 e 15 euro a seconda della marca.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma in europa non esistono... Palle, esistono !
        Esitono ovunque (tranne in UK) e sono molto più alti che in ItaliaIn Francia undici volte, in Germania ottoPrima di parlare informarsi. L'Italia è quella che sta peggio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma in europa non esistono quei balzelli!!!!

        Errore, in Francia esiste e il prezzo di una
        scatola da 10 CD vergini da 700MB oscilla
        tra 10 e 15 euro a seconda della marca.....

        il Contese vogliamo essere precisi esiste in francia e in danimarca (in ogni caso più basso dell'italia) ma è bassissimo se non inesistente in spagna, in germania, in inghilterra, in olanda, in svezia, in austria ...ecc eccla direttiva europea impone una specie di "rimborso" per gli artisti sul prezzo dei supporti vergini, ma non specifica la misura di questo rimborso.io mi domando da noi è 0.01 in francia 0.46 perchè non sia allineano loro a noi e invece dobbiamo allinearci noi a loro?e poi, è vero che siamo in europa e che dobbiamo adattarci, ma perchè addirittura dobbiamo "superare" gli altri paesi europei?il principio di salvaguardare in qualche modo il diritto d'autore per gli artisti che compongono musica è sacrosanto ma chi stabilisce la misura di questo contributo?perchè 0.52 cent per cd piuttosto che 0.01 o 0.10 magari?ripeto premesso che in europa la situazione non è uguale in ogni paese e che cmq i nostri "balzelli" sarebbero i più alti, perchè per ogni cd, ma anche per esempio hd e qualsiasi altra cosa, devo corrispondere tutti questi soldi?
  • Anonimo scrive:
    Mud and Glory
    E chi sarebbero gli artisti? Lucio Dalla e Gino Paoli??? Allora anche il mio "sedere" è un artista quando mi siedo sulla tazza in bagno. Ahahhahaahhahaha, ma per favore, non basta vendere dischi per essere artisti. I veri artisti sono Chuck Schuldiner (era...), Schaffer, Kursch, Dickinson... e non vengono a romperci i c0gli0ni con ste pretese assurde.-maX-
  • Anonimo scrive:
    Facciamo 2 conti...
    Lucio Dalla e soci sono sulla scena da parecchi anni. In particolare lo sono da PRIMA dell'avvento del cd. Il chè significa che hanno "vissuto" tutta l'epopea del digitale. E questa epopea parte quando il cd vergine costava 40mila lire e quello "originale" costava 50 mila!Vediamo oggi: Cd originale 50 mila, Vergine meno di 500 lire!! Benissimo! SDi penserebbe che il loro introito per cd si sia centuplicato!!! Eppure non è così, perchè tutto questo quadagno se lo prendono le case discografiche e basta!E allora, cari Dalla e compagni, perchè non ve le prendete con le vostre case discografiche????
  • Anonimo scrive:
    Dalla sulla maglietta
    Come diceva la scritta su una maglietta che ho visto in un negozio:"DALLA, non è un cantante, è un consiglio".Preferisco il consiglio rispetto al cantante , voi ?:-)
  • Anonimo scrive:
    OK: Dalla e Paoli
    sulla lista nera degli autori da NON comprare
  • Anonimo scrive:
    Poveracci
    Andassero a lavorare 1 giorno in miniera.Oppure provassero a guadagnare 700 Euro al mese con moglie, figlio e affitto.Una croce sui loro dischi. Questo sì che crea danni!
    • Anonimo scrive:
      Re: Poveracci
      - Scritto da: gtonti
      Andassero a lavorare 1 giorno in miniera.
      Oppure provassero a guadagnare 700 Euro al
      mese con moglie, figlio e affitto.
      Una croce sui loro dischi. Questo sì che
      crea danni!Che Dalla andasse a darla. Dalla, dalla! cosi recuperi
  • Anonimo scrive:
    Dovremo andare in Svizzera?
    Non sò quanto costino oltalpe ma se il loro acquisto e' convenite.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovremo andare in Svizzera?
      il fatto che i cd comprati all'estero non hanno il bollino siae puo' portare problemi qui in Italia?
      • Anonimo scrive:
        Re: Dovremo andare in Svizzera?
        Non ne sono sicuro al 100% ma credo che qui in Ticino, tutti i cd prodotti in Italia ed esportati qui, hanno cmq il bollino siae!
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovremo andare in Svizzera?
      Mai visto il bollino sui CD-R/RW... E poi i di solito compero le confezioni da 50 senza conf. singola, dove lo metterebbero il bollino?
  • Anonimo scrive:
    ecco i veri problemi!
    con il mondo in recessione, i giovani che non trovano lavoro, i vecchi che vedono sparire le pensioni, i lavoratori sempre più stressati e sfruttati come macchine e i politici sempre più interessati al controllo totale tramite i media e le azioni militari (e questo nel quarto del mondo che non muore di fame e malattie!) ecco il vero problema... i cantautori non guadagnano abbastanza.VERGOGNA!ho postato tante volte ome anonimo, ma questa la devo firmare perchè è troppo sporca!VERGOGNA! (o non sapete cosa voglia dire?)
  • Anonimo scrive:
    SIA? (...e io compro all'estero)
    Molto + semplicemente aspettiamo che la siae con i suoi enti parapolizieschi (a base di borderò armati) vada in pensione, anche perchè è una struttura FALLACE in un paese civile.Per adesso compriamo tutto all'esterno!Siamo nell'UE, non ci sono tasse d'importazione per quello che arriva dall'Europa stessa!Ci hanno stressato con l'euro che ci ha impoverito il portafogli e ora compriamo all'estero e vediamo la legge della concorrenza e della competitività che ha il sopravvento sui sistemi "protezionistici" che finora hanno strangolato l'Italia!Per quanto riguarda i poveri cantanti italiani vorrei ricordare come il loro tempo è quello di una generazione oramai andata che ascoltava i brani italiani mentre OGGI la gente ascolta altri generi musicali che STRANAMENTE sembrano molto meno tutelati (basta pensare alla musica da discoteca).Il problema è che se sei straniero vali qualcosa solo se ti chiami Britney Spears e se sei italiano vali qualcosa solo se hai agganci alla SIAE.Che gli autori, editori e via dicendo siano una brutta bestia lo dimostra principalmente una cosa: in genere cantano ideali che nei fatti non gli appartengono.
  • Anonimo scrive:
    L'avete letto forse,io lo linko lo stesso
    L'avrete sicuramente letto, ma in caso qualcuno non ne sia al corrente...http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82
  • Anonimo scrive:
    Mai piu' dischi di Dalla
    Bene, non comprero' mai piu' un disco di Dalla.(Il discorso per Paoli era chiuso in partenza, visto che la musica da gerontocomio non mi interessa...)Comunque, questa gentaglia multimiliardaria che si sente ancora di guadagnare poco mi fa venir voglia di vomitare.SalutiGiorgio
    • Anonimo scrive:
      Re: Mai piu' dischi di Dalla
      ma poi guadagnare di che cosa? degli album che NON VENDE?gino paoli non vende piu' un cazzo, ma per lui i soldi devono arrivare comunque!ma che cazzo di ragionamento è?
    • Anonimo scrive:
      Re: Mai piu' dischi di Dalla

      (Il discorso per Paoli era chiuso in
      partenza, visto che la musica da
      gerontocomio non mi interessa...)Essendo un pochetto dislessico sono andato a vedermi il significato della parola "gerontocomio". :-)----gerontocomioDal lat. tardo gerontocomi¯u(m), dal gr. tardo gherontokomêion, comp. di ghéro¯n -ontos 'anziano, vecchio' e il tema di komêin 'curare'-----Comunque ... hai proprio ragione in tutto e per tutto :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Mai piu' dischi di Dalla
      Ah, quel mai piu' significa che prima li volevi ehhh... allora te lo meriti alberto sordi!dai, tira fuori il portafoglio e paga! educazione musicale ci vuole...non solo il masterizzatore!ma mi raccomando, l'educazione musicale e' condizione necessariama non sufficente, oltre a quella ci vuole il masterizzatore!ah, francobattiato mi ha detto di ricordati (gentilmente), che gli devi diversi soldini per le copie che hai fatto della di lui musica
  • Anonimo scrive:
    che facciano più concerti
    per andare ad incontrare i loro fans.Così più lavorano e più soldi prendono.Questa è una dura legge della vita a cui tutte le persone normali già si sono adeguate....Buona fortuna a 'l'Associazione' e buon lavoro
  • Anonimo scrive:
    DEVONO MORIRE
    Come da topic, andassero a guadagnare la pagnotto.. avessero risdpetto per chi si fa il culo davvero.. tipo a servirli mentre loro si fanno le serate di gala!!!!
  • Anonimo scrive:
    Ma i CD dati
    Ma nessuno ha fatto una stima di quanti CD vengono usati per copiare CD audio e quanti per utilizzo Dati? No perchè io masterizzo anche su DVD ma si tratta solo di backup del miei lavori che non hanno nemmeno niente a che fare con la musica, perchè mai dovrei pagare soldi alla siae, mi sembra la solita cagata italiana, ma in che cavolo di paese sono nato...!
  • Anonimo scrive:
    oneri ed onorari

    Secondo L'Associazione se non si va al
    "riallineamento" l'Italia rischia di diventare
    "una colonia culturale", anche perché in Italia
    oggi gli artisti guadagnerebbero meno di quanto
    accade in Francia, Spagna o Danimarca.Sempre, comunque, troppo..
  • Anonimo scrive:
    Non si accontentano mai
    Hanno automobili stratosferiche, ville megagalattiche e si ostinano a volere di più. E il povero operaio che lavora tutto il giorno e fà fatica ad arrivare a fine mese?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non si accontentano mai
      - Scritto da: bb
      Hanno automobili stratosferiche, ville
      megagalattiche e si ostinano a volere di
      più. E il povero operaio che lavora tutto il
      giorno e fà fatica ad arrivare a fine mese?...si scarica tutto aggratis e deride sui forum gli atteggiamenti della siae!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non si accontentano mai
        - Scritto da: wu ming


        - Scritto da: bb

        Hanno automobili stratosferiche, ville

        megagalattiche e si ostinano a volere di

        più. E il povero operaio che lavora tutto
        il

        giorno e fà fatica ad arrivare a fine
        mese?

        ...si scarica tutto aggratis e deride sui
        forum gli atteggiamenti della siae!!!!Perchè non rapina le banche o vende crack. Allora copiare un cd è ok per risparmiare ma clonare una carta di credito no, e perchè la benzina non la ruba e al bar sottocasa non si frega il cornetto ?
  • Anonimo scrive:
    X-Perience ...
    Raga, sentite questa.Suono in gruppo HipHop, faccio il Dj dal vivo e ho uno studio di registrazione per autoprodurre la roba del gruppo.In pratica in studio io compongo le basi.In ogni caso, ecco il gesto SIAE :1- Iscriviti, paga tasse e dai esame, altrimenti nisba.Anzi no, se mi dai 5 MILIONI puoi registrare un CD con tutti i pezzi e quelli vengono salvaguardati, nessuno li può copiare.Ok, colletta del gruppo e paghiamo sti 5 milioniMandiamo il CD in SIAE, perfetto.Iniziamo a suonare in giro.Durante un concerto arriva un omino SIAE che ci dice 'ricordatevi di compilare il borderò'- Ma come, facciamo musica nostra...- Sì, ma dovete pagare i diritti ...- MA LA MUSICA E' NOSTRA !!!!- Ho capito, ma la persona giuridica è una cosa separata dalla persona fisica.Dunque pagate i diritti e poi vi verranno ridati come pagamentoOk, compilazione dell'apposito foglio, chi ci ha ingaggiato scuce 800.000 per la serata di SIAE...18gg dopo arriva la lettera della SIAE.Non avremo una lira in quanto abbiamo fatto la cosa dei 5 milioni, che non fa pagare i diritti se qcuno suona la ns musica... dovrebbe solamente tutelare.2001 . Un gruppo presente con noi a quel concerto, fa uscire un singolo.Uguale ad un nostro brano.Stessa melodiaStesse armonizzazioni.Sentiamo la SIAE ...- ' Il brano in questione ha un altro titolo, un altro testo, e la tonalità è diversa rispetto al vostro.Inoltre la melodia è, per quanto simile, diversa in quanto contiene vocalizzi ed escursioni vocali nn presenti nella vostra registrazione'...Leggiamolo con altri occhi :Avete pagato, ora sono tutti c@zzi vostri .Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: X-Perience ...
      - Scritto da: Incazzato Nero
      Avete pagato, ora sono tutti c@zzi vostri .
      Certo... perche' la SIAE serve solo a far ingrassare le tasche di Dalla, Paoli (che da me non hanno MAI avuto e non avranno MAI un centesimo, visto la mondezza di musica che producono, non e' neppure degna di essere distribuita in rete sotto forma di MP3), e tutti i bonzi supportati dalle majors.
    • Anonimo scrive:
      Re: X-Perience ...
      Mi ricordano molto i metodi usati da altre "associazioni": un tipo arriva, ti convince che è meglio per te pagare, ti fa capire che se non lo fai potrebbe capitarti qualcosa di "poco piacevole" e se ne va...Però forse quelle "associazioni", se paghi, ti tutelano di più.Ma se non sbaglio sono illegali...mah... si vede che sono io che ho capito male....- Scritto da: Incazzato Nero
      Raga, sentite questa.
      Suono in gruppo HipHop, faccio il Dj dal
      vivo e ho uno studio di registrazione per
      autoprodurre la roba del gruppo.In pratica
      in studio io compongo le basi.
      In ogni caso, ecco il gesto SIAE :

      1- Iscriviti, paga tasse e dai esame,
      altrimenti nisba.
      Anzi no, se mi dai 5 MILIONI puoi registrare
      un CD con tutti i pezzi e quelli vengono
      salvaguardati, nessuno li può copiare.

      Ok, colletta del gruppo e paghiamo sti 5
      milioni
      Mandiamo il CD in SIAE, perfetto.

      Iniziamo a suonare in giro.

      Durante un concerto arriva un omino SIAE che
      ci dice 'ricordatevi di compilare il
      borderò'
      - Ma come, facciamo musica nostra...
      - Sì, ma dovete pagare i diritti ...
      - MA LA MUSICA E' NOSTRA !!!!
      - Ho capito, ma la persona giuridica è una
      cosa separata dalla persona fisica.
      Dunque pagate i diritti e poi vi verranno
      ridati come pagamento

      Ok, compilazione dell'apposito foglio, chi
      ci ha ingaggiato scuce 800.000 per la serata
      di SIAE...

      18gg dopo arriva la lettera della SIAE.
      Non avremo una lira in quanto abbiamo fatto
      la cosa dei 5 milioni, che non fa pagare i
      diritti se qcuno suona la ns musica...
      dovrebbe solamente tutelare.

      2001 . Un gruppo presente con noi a quel
      concerto, fa uscire un singolo.
      Uguale ad un nostro brano.
      Stessa melodia
      Stesse armonizzazioni.

      Sentiamo la SIAE ...

      - ' Il brano in questione ha un altro
      titolo, un altro testo, e la tonalità è
      diversa rispetto al vostro.Inoltre la
      melodia è, per quanto simile, diversa in
      quanto contiene vocalizzi ed escursioni
      vocali nn presenti nella vostra
      registrazione'...

      Leggiamolo con altri occhi :

      Avete pagato, ora sono tutti c@zzi vostri .


      Saluti
  • Anonimo scrive:
    Con chi ci si lamenta
    Con le persone sbagliate?Dalla&co stanno facendo un passo falso (e qui era chiaro). Stanno buttando le loro "perdite" (poverini, io intanto faccio fatica a pagare il meccanico per la mia macchina, facendo il loro stesso lavoro) tutta la responsabilità all'utenza, lamentandosi dei bassi introiti (bassi...). Se solo capissero che qui se c'è qualcuno da additare è la SIAE stessa...Ma no, come potrebbero? D'altronde è grazie alla SIAE se guadagnano palate di euro per i loro diritti (mentre il restante 85% dei musicisti fa la fame); solo per questo tipo di introiti potrebbero vivere di rendita un'eternità...Saluti
  • Anonimo scrive:
    Autorizzazione a copiare...
    Se devo pagare un balzello per le copie pirata, allora io mi sento autorizzato a copiare...Con buona pace di questi signori che mai da me riceveranno un centesimo...
  • Anonimo scrive:
    Ma non ha senso! Si contraddicono!
    Notate che secondo il parere dell'associazione:1) è necessario rapidamente ratificare la direttiva comunitaria che prevede l'armonizzazione delle royalty su questo genere di supporto nel Vecchio Continente giustificando così i nuovi balzelli italiani.2)al "riallineamento" l'Italia rischia di diventare "una colonia culturale", anche perché in Italia oggi gli artisti guadagnerebbero meno di quanto accade in Francia, Spagna o Danimarca.Il secondo punto contraddice il primo: i musicisti italiani sono sfigati e l'italia rischia di diventare una colonia culturale senza più musica di qualità? Aumentare i balzelli all'estero è l'ultima cosa da fare! Semmai all'estero bisognerebbe *regalare la musica*, in modo che i musicisti seri vengano in Italia per poter guadagnare almeno gli spiccioli per pagare l'affitto!L'unica proposta che avrebbe senso, per sopperire alla miseria dei musicisti italiani, è che ogni paese d'Europa versi una tassa sui CD vergine ai soli musicisti italiani ... Però temo che la miseria dei nostri musicisti non commuoverà i paesi esteri.
  • Anonimo scrive:
    Re: eh bhe..
    Beh guadagnano loro... io che sono un artista emergente me la preno in c*l* !Leggete qua: http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82
    • Anonimo scrive:
      Re: eh bhe..
      Allucinante!Ma questi di cosa si fanno?!?- Scritto da: Marco
      Beh guadagnano loro... io che sono un
      artista emergente me la preno in c*l* !

      Leggete qua:
      http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82
  • Anonimo scrive:
    Gli artisti guaduadagnano meno....
    Grazie al c.... anche un operaio in italian guadagna meno che in francia o germania... E poi viso la musica di m.... che fanno Gino e Lucio se lo meritano solo di non guadagnare.
  • Anonimo scrive:
    Tasse, siamo la repubblica delle banane!
    Io registro su CD vergini musica composta da me con le tastiere. Dovrei pagare la SIAE???
    • Anonimo scrive:
      Re: Tasse, siamo la repubblica delle banane!
      Purtroppo sì.Con le leggi attuali, in italia, è illegale anche REGALARE un CD con pezzi *non registrati*.Devi applicare il bollino di autorizzazione alla vandita.Col mio gruppo abbiamo fatto un CD, peraltro rilasciato su licenza Open Audio, e abbiamo dovuto pagare i bollini SIAE.N.B.il mio gruppo: CANCRENA - www.cancrena.tkil CD è completamente scaricabile
      • Anonimo scrive:
        Re: Tasse, siamo la repubblica delle banane!
        Tra poco vi faranno pagare anche perogni copia scaricata dal sito...ed i soldi andranno ai soliti...
    • Anonimo scrive:
      Re: Tasse, siamo la repubblica delle banane!
      Quello che mi fa più imbestialire è che così devo pagare la SIAE anche se io i CD li compro solo per divertirmi a metterli nel microonde!
      Io registro su CD vergini musica composta da
      me con le tastiere. Dovrei pagare la SIAE???
  • Anonimo scrive:
    E se non li registro?
    Qualcuno gli ha spiegato che non è detto che uno usi un CD vergine per duplicarli?Mettiamo che io faccia parte di un piccolo complesso e che mi autoproduca un cd per regalarlo a qualche amico o farmi conoscere: devo pagare i diritti a Dalla?E se lo uso per le mie foto o i miei filmini o le mie animazioni o quello che è mio ... devo pagare a loro i diritti?Ma fatemi il piacere.A questo punto pagando i diritti sul Cd originale acquistato e sul Cd vergine per farne una copia decade l'accusa di pirateria.
    • Anonimo scrive:
      Re: E se non li registro?
      La legge Italiana prevede l'obbligo di applicazione del bollino SIAE per tutte le opere fonografiche destinate al pubblico.Per i tuoi backup personali, foto e quant'altro il pagamento della tassa sarebbe ingiustificato: ma sai com'è prevenire è meglio che curare... (anche se questa non è una prevenzione ma una chemioterapia !)
  • Anonimo scrive:
    ma si rendono conto di essere PATETICI ???
    forma di "compensazione" per i mancati introiti per le "copie private"=====CONTINUATE COSI CHE NON VENDETE PIU NEMMENO UNA COPIA...Dopo la sollevazione popolare con cui è stata accolta soprattutto in rete la prossima normativa sulla questione,=====e ti credo, costa piu la tassa che il prodotto...ma si puo ????In particolare hanno fatto sentire la loro voce in materia i componenti de "L'Associazione", il sindacato degli autori che annovera nelle sue fila nomi come Lucio Dalla e Gino Paoli.====chi non ha a casa una canzone di lucio dalla o di gino paoli ???? io per esempio...A loro parere è necessario rapidamente ratificare la direttiva comunitaria che prevede l'armonizzazione delle royalty su questo genere di supporto nel Vecchio Continente giustificando così i nuovi balzelli italiani.=====di piu per tutti, tranne per chi deve pagare ovviamente...Secondo L'Associazione se non si va al "riallineamento" l'Italia rischia di diventare "una colonia culturale", anche perché in Italia oggi gli artisti guadagnerebbero meno di quanto accade in Francia, Spagna o Danimarca.====questa cosa e il massimo...ma non si vergognano ????
    • Anonimo scrive:
      Re: ma si rendono conto di essere PATETICI ???

      Secondo L'Associazione se non si va al
      "riallineamento" l'Italia rischia di
      diventare "una colonia culturale", anche
      perché in Italia oggi gli artisti
      guadagnerebbero meno di quanto accade in
      Francia, Spagna o Danimarca.
      ====
      questa cosa e il massimo...
      ma non si vergognano ????Non sarei così precipitoso... c'è da specificare:gli artisti in Italia non guadagnano un ca**o, o meglio, quelli che guadagnano sono una cerchia molto ristretta.Ragazzi, svegliamoci !Se vi fate un giro su MP3.COM o VITAMINIC.IT potete trovare del materiale davvero interessante !!!Provare per credere: http://stage.vitaminic.it/bizantina/singles
    • Anonimo scrive:
      Re: ma si rendono conto di essere PATETICI ???
      - Scritto da: blah
      Secondo L'Associazione se non si va al
      "riallineamento" l'Italia rischia di
      diventare "una colonia culturale", anche
      perché in Italia oggi gli artisti
      guadagnerebbero meno di quanto accade in
      Francia, Spagna o Danimarca.
      ====
      questa cosa e il massimo...
      ma non si vergognano ????Che inizino a cantare vera musica, non quelle pappardelle "amore ti voglio tanto bene ma tanto tanto tanto tanto tanto ma tanto tanto tanto così tanto che non so dirti neanche io quanto tanto", "quando sei qui con me questa stanza non ha più pareti, tesoro non venire d'inverno per favore" o "sapore di sale sapore di mare... no aspetta un momento, questo è petrolio"Paoli & Co. hanno fatto il loro tempo, se vogliono vendere ancora, si devono modernizzare e non fare canzoni ridicole. Spero che almeno gli italiani ottengano il + presto un vaccino alla "sindrome di Picasso"
  • Anonimo scrive:
    Società Italiana Anonima Estorsioni?
    Vi farà piacere sapere che c'è un disegno di legge, appena presentato, intitolato "Eliminazione del regime di monopolio nell'intermediazione dei diritti d'autore".Il testo è consultabile al seguente indirizzo:http://www.senato.it/leg/14/Bgt/Schede/Ddliter/17686.htm
  • Anonimo scrive:
    Bisogna promuovere una colletta
    Pro poveri cantanti.
  • Anonimo scrive:
    cari artisti...
    ...vendete all'estero.System of a Down "Toxicity" - forever (regolarmente acquistato online su un sito britannico ad un prezzo accettabile, non dico quale perche' altrimenti la redazione mi censura).
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