Newzbin2, l'ISP dovrebbe filtrare

Questa la richiesta dell'industria cinematografica, che trascina il più grande provider britannico in tribunale, nella speranza che blocchi il sito di indicizzazione di contenuti Usenet risorto dalle sue ceneri

Roma – Motion Picture Association , la divisione internazionale dell’organizzazione degli studios hollywoodiani (MPAA), ha intenzione di trascinare in tribunale British Telecom (BT) con una esplicita richiesta di estromissione del motore di ricerca Usenet Newzbin2 . Una eventuale sentenza favorevole ai detentori dei diritti potrebbe avere conseguenze capaci di andare ben oltre i gruppi di discussione.

La “guerra” tra MPA e Newzbin si protrae oramai da lungo tempo: nel 2010 l’organizzazione dell’industria aveva ottenuto la condanna del popolare portale di indicizzazione di contenuti Usenet per infrazione del copyright, ma quest’ultimo era risorto dalle sue ceneri con il beffardo marchio di Newzbin2 lasciando le major con un pugno di mosche in mano.

A quel punto MPA ha deciso di cambiare strategia in maniera radicale e, piuttosto che far chiudere anche Newzbin2 solo per assistere all’ennesimo cambio di nominativo di un servizio che rimaneva sempre uguale a se stesso, è passata a trascinare in tribunale direttamente gli ISP britannici.

Gli studios ora vogliono che BT filtri l’accesso a Newzbin2 a livello di IP , usando la stessa tecnologia già impiegata da anni per inibire l’accesso dei cittadini di sua maestà ai contenuti pedopornografici che infestano la rete delle reti.

MPA sottolinea come una eventuale sentenza favorevole alla “causa” del copyright potrebbe avere conseguenze che vanno ben oltre il semplice caso Newzbin2: buttato giù il motore di ricerca di file di indice .NZB , suggerisce l’organizzazione, sarebbe solo questione di tempo per la capitolazione degli altri campioni della condivisione come The Pirate Bay & siti affini.

Alfonso Maruccia

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  • ruppolo scrive:
    150mila chilometri quadri?
    Una zona industriale grande come mezza Italia? Che costa solo 150 milioni di dollari?Veramente economica la Cina, solo 1 dollaro al metro quadro...
    • collione scrive:
      Re: 150mila chilometri quadri?
      sai cos'è che costa da noi? l'avidità dei capitalisti che fanno miliardi a palate e non si saziano maiho fatto varie volte l'esempio del trolley venduto a 80 euro nel negozio italiano e avuto a 7 euro perchè preso in fabbrica tramite un amicoparliamo di un sovrapprezzo del 900%, ecco perchè da noi tutto sembra costare così caroc'è gente che sta facendo i miliardi e ingrassando alla grande sulle nostre spalle
      • R3d Wo1f scrive:
        Re: 150mila chilometri quadri?
        Dal punto di vista del mercato nn fa una piega il tuo discorso,è evidente che gli importatori e la distribuzione stramangino sui prodotti importati...Ma il cloud computing che già di per sè è pericoloso gestito dai cinesi diventerebbe una barzelletta...
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