Niente Playboy per iPad

O, meglio, niente app: la rivista prepara una sottoscrizioni web based per superare il controllo di App Store. Ma in cantiere c'è anche una versione puritana
O, meglio, niente app: la rivista prepara una sottoscrizioni web based per superare il controllo di App Store. Ma in cantiere c'è anche una versione puritana

Nonostante l’uomo delle conigliette avesse detto in un tweet, è stata smentita la possibilità di vedere tutte le riviste Playboy su iPad: Cupertino intende rimanere coerente sulla linea anti-porno.

“Grandi novità”, aveva scritto Hugh Hefner a mezzo Twitter: non si riferiva al suo prossimo matrimonio (il terzo), stavolta con la coniglietta ventiquattrenne Crystal Harris, ma alla possibilità di vedere “da marzo disponibili su iPad i numeri di Playboy sia nuovi che vecchi”.

A negare questa possibilità alla storica rivista, che recentemente si è data al digitale anche con la sponsorizzazione di un hard drive carico della collezione completa, le linee guida di Apple intransigenti nei confronti dei contenuti pornografici e delle nudità in genere.

Eppure Hefner non si arrende e Playboy ha seguito il modo più semplice per portare le sue Playmate agli utenti della Mela: la rivista starebbe lavorando ad una sottoscrizione web based, in modo da “permettere l’accesso agli utenti ad ogni numero di Playboy sia del passato che del presente”. Una soluzione, questa, “compatibile con iPad”, dispositivo per cui starebbe inoltre lavorando ad un’app senza nudi e dunque conforme alle policy. In modo tale da permettere l’accesso quantomeno agli interessantissimi articoli dello storico magazine.

Claudio Tamburrino

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