Nintendo deve pagare per il 3D

Nintendo deve pagare per il 3D

L'azienda nipponica condannata da una corte newyorchese per la visualizzazione tridimensionale sui suoi dispositivi 3DS. Viola il brevetto di un ex-dipendente di Sony
L'azienda nipponica condannata da una corte newyorchese per la visualizzazione tridimensionale sui suoi dispositivi 3DS. Viola il brevetto di un ex-dipendente di Sony

La sentenza è arrivata in una corte distrettuale di New York: Nintendo dovrà risarcire un ex-dipendente di Sony con un totale di 30,2 milioni di dollari. Il colosso nipponico dei videogiochi è stato infatti condannato per lo sfruttamento indebito di un brevetto relativo alla visualizzazione di immagini tridimensionali senza i classici occhiali 3D .

Nel 2011 il 58enne Seijiro Tomita aveva denunciato Nintendo e la sua divisione statunitense per la violazione di un suo brevetto nelle console portatili della linea 3DS. In seguito alla decisione del giudice newyorchese, l’azienda di Kyoto ha sottolineato come i suoi modelli 3DS non presentino affatto la stessa tecnologia tirata in ballo da Tomita .

“Il verdetto della giuria non avrà alcuna conseguenza sulle vendite statunitensi di Nintendo – si legge in un breve comunicato diramato dal gigante del Sol Levante – La nostra azienda ha una lunga storia nello sviluppo di prodotti innovativi, nel pieno rispetto dei diritti terzi di proprietà intellettuale”. ( M.V. )

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Pubblicato il 18 mar 2013
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