Nokia preme a tavoletta

I finlandesi starebbero nuovamente puntando al mercato dei tablet, ora di fatto sviluppatosi intorno a iPad: l'autunno, con un prezzo competitivo, potrebbe essere un momento ideale per il lancio

Roma – Anche Nokia starebbe cercando di rientrare nel mercato dei tablet, e vorrebbe farlo entro l’autunno, in tempo cioè per gli acquisti natalizi.

Per il momento la notizia si basa sulle dichiarazioni di un analista, tuttavia Nokia non è estranea ai tablet , anzi ne è in un certo senso un pioniere : il prodotto da cui parte la Finlandese è il N770 che, seguito dall’N800 e dall’N810, ha dato il via nel 2005 alla sua linea per la navigazione Internet che però non ha mai spiccato il volo. Tanto che l’ultima evoluzione della specie, N900, è stato ripensato come smartphone.

Ora, tuttavia, proprio l’attenzione ottenuta da Apple su questo nuovo tipo di apparecchi ha convinto Nokia a riprovarci. Ma per essere ancora in tempo dovrebbe riuscire a sviluppare un prodotto pronto entro l’autunno (per non lasciare che Apple occupi tutto il mercato) e a garantire un prezzo competitivo rispetto ai 500 dollari (più le tasse) di base di iPad.

Il sistema operativo che dovrebbe essere utilizzato è MeeGoo , OS basato su Linux ed evoluzione di Maemo utilizzato nei suoi primi tablet, su cui sta lavorando insieme ad Intel.

Claudio Tamburrino

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  • poiuy scrive:
    Non nei cellulari
    I cellulari e i "beni" elettronici di consumo non devono durare gli anni (secondo una logica deleteria di profitto). Per cui è chiaro che queste batterie non saranno usate in questi dispositivi.Quale è l'azienda che spende di più per una batteria di un cellulare che vuole che diventi obsoleto il prima possibile?Diverso è il discorso di generatori eolici o dispositivi che devono durare gli anni... come specifica l'articolo...
    • OldDog scrive:
      Re: Non nei cellulari
      - Scritto da: poiuy
      I cellulari e i "beni" elettronici di consumo non
      devono durare gli anni (secondo una logica
      deleteria di profitto). Dai, è una interpretazione un po' forzata, IMHO. Le batterie di ricambio si vendono (a prezzi abbastanza accessibili) per tutti i principali cell in commercio, non è che cambi il cellulare per quello.
      Diverso è il discorso di generatori eolici o
      dispositivi che devono durare gli anni... come
      specifica l'articolo...Sono anche dispositivi per i quali esiste un mercato INDUSTRIALE, non consumer, quindi ci si può concentrare su meno dispositivi, di maggiori dimensioni, che operano in condizioni di maggior controllo. Meglio non appoggiare l'orecchio ad un prodotto ancora agli inizi della sua produzione, giusto in caso qualche reazione "scappi di mano". :-)Anche in annunci precedenti si sono presentati nuovi tipi di accumulatori come pensati per il nascente mercato automobilistico elettrico/ibrido: immaginate che richiesta può muovere una Toyota o una GM (pensando ovviamente che un telefono non richiede altrettanti elementi di una vettura).
    • Redpill scrive:
      Re: Non nei cellulari
      - Scritto da: poiuy
      I cellulari e i "beni" elettronici di consumo non
      devono durare gli anni (secondo una logica
      deleteria di profitto). Per cui è chiaro che
      queste batterie non saranno usate in questi
      dispositivi.
      Quale è l'azienda che spende di più per una
      batteria di un cellulare che vuole che diventi
      obsoleto il prima
      possibile?

      Diverso è il discorso di generatori eolici o
      dispositivi che devono durare gli anni... come
      specifica
      l'articolo...Esatto, ad esempio nel mio campo (Edilizia ed industria) le batterie sono il perenne tallone d'Achille degli elettroutensili. E spesso non si acquistano nuove perché si andrebbe a spendere la stessa cifra di un utensile nuovo e completo di batterie.Una maggiore durata in anni delle suddette porterebbe l'utensile ad esaurire naturalmente la sua vita anziché divenire inutilizzabile per mancanza di batterie.Ps: parlo con coscienza di causa perché vendo prevalentemente utensili Hitachi, che hanno comunque una qualità molto alta.
  • ephestione scrive:
    Poter ricaricare più a cuor leggero
    Per ogni "guida" che ho letto all'uso delle batterie Li-Ion, ho trovato un parere diverso. Nessuno è d'accordo con nessun altro su come e quanto vengano influenzate negativamente le batterie con delle ricariche frequenti e incomplete (ad esempio collegando il telefono all'accendisigari ogni volta che si entra in macchina, e alla porta usb del pc quando si è a casa o in ufficio). Chi dice che è deleterio, chi è sicuro del fatto suo quando dice che le batterie agli ioni di litio sono immuni all'effetto memoria e QUINDI anche alle ricariche incomplete. L'unica cosa sicura che sanno tutti i possessori di laptop è che usarli sempre con batteria inserita e alimentatore collegato uccide rapidamente la batteria.Almeno con queste batterie si potrà forse attaccarle a qualunque caricatore si abbia a disposizione (che è indubbiamente comodo) senza aver paura che le celle non tengano più la carica dopo neanche sei mesi.
    • iii scrive:
      Re: Poter ricaricare più a cuor leggero
      Concordo pienamente, ognuno dice la sua! xD..ma anche :'( per le mie batterie!Comunque ho sentito dire che è meglio togliere la batteria dal portatile se lo si usa collegato alla rete (elettrica) per non deteriorarle, ma sinceramente io non l'ho mai fatto e dopo quasi quattro anni mi tiene ancora quasi 2h di autonomia, all'inizio teneva 2h e 45'...dopo quattro anni di "maltrattamenti" della batteria non mi sembra per niente male..se tornassi indietro lo rifarei, è un po' come avere un UPS..
      • ephestione scrive:
        Re: Poter ricaricare più a cuor leggero
        è praticamente certo che è meglio togliere la batteria se usi il laptop collegato alla rete, oltre ai cicli continui di ricarica, la tieni dentro un pc che si scalda, e le alte temperature danneggiano le batterie li-ion ancora di più delle ricariche poco oculate. La batteria dovrebbe essere usata solo quando non hai corrente a disposizione :)
        • Wolf01 scrive:
          Re: Poter ricaricare più a cuor leggero
          Io sono riuscito a far fuori la batteria del portatile in 2 anni, la tenevo sempre collegata e mi sono accorto che mentre giocavo (ad esempio a Warcraft 3, sul portatile non ci gira niente di più pesante) il led che indicava la ricarica si accendeva e spegneva di continuoAdesso se inserisco la batteria mi segnala proprio "batteria guasta"
      • ruppolo scrive:
        Re: Poter ricaricare più a cuor leggero
        2 ore e 45? Il mio MacBook Pro dura 5 ore abbondanti.
        • Wolf01 scrive:
          Re: Poter ricaricare più a cuor leggero
          Potevi evitarla questa... e poi sono gli anti-apple a trollare, no?
        • me medesimo scrive:
          Re: Poter ricaricare più a cuor leggero
          SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM Wonderful SPAM, marvelous SPAAAM!
        • giacche scrive:
          Re: Poter ricaricare più a cuor leggero
          - Scritto da: ruppolo
          2 ore e 45? Il mio MacBook Pro dura 5 ore abbondanti.Magari lui ha speso 350 euro, tu quanti?
        • indirizzo e patente scrive:
          Re: Poter ricaricare più a cuor leggero
          Ah ah ah ah! La batteria del mio dura undici ore!T'hanno bidonato!- Scritto da: ruppolo
          2 ore e 45? Il mio MacBook Pro dura 5 ore
          abbondanti.
      • poiuy scrive:
        Re: Poter ricaricare più a cuor leggero
        Non è chiaro se togliere la batteria sia meglio o no. Probabilmente sì, ma ci sono alcune considerazioni:- Se salta la corrente ed hai la batteria, non perdi i lavoro... viceversa... Quindi valuta se ti serve questo livello di protezione.- I caricatori di oggi sono un po' più intelligenti di quelli passati... è possibile che gli eventuali danni da batteria sempre collegata siano attenuati dall'elettronica.
        • ephestione scrive:
          Re: Poter ricaricare più a cuor leggero
          mica tanto vero... se tieni il laptop sempre con alimentatore e batteria inserita, finisci di ricaricarla e quindi vai a corrente fino a quando non lo spegni. UNa volta spento lo riponi senza alimentatore, e la batteria fisiologicamente anche a laptop spento per anche fosse un 5% di carica. La volta successiva, lo riattacchi all'alimentatore e esegui un ciclo di ricarica per quel 5%. E così via... intelligente o no che sia l'alimentator,e la batteria la danneggi.
          • 404 scrive:
            Re: Poter ricaricare più a cuor leggero
            credo che se riponi il portatile senza batteria inserita questa si scaricherà comunque.la mia esperienza personale è che conviene lasciarla inserita per l'unica volta in cui salterà la corrente e ti risparmierai ore di bestemmie.
          • ephestione scrive:
            Re: Poter ricaricare più a cuor leggero
            esatto, ma non è quello il mio punto... è che se hai l'alimentazione esterna collegata, non lasciare la batteria dentro mentre usi il portatile.Nel caso, compra un UPS :PE poi si fa presto a prendere l'abitudine di premere Ctrl-S ogni 5 minuti o ogni 2 righe scritte...A casa uso il desktop, ed il laptop lavorativo è sempre senza batteria, casomai dovessi portarlo dietro per usarlo in treno/autobus, allora avrebbe un senso avere una batteria :)
          • Wolf01 scrive:
            Re: Poter ricaricare più a cuor leggero
            Eh ma neanche l'UPS è la scelta migliore, pure quelli dopo un po' muoiono, per surriscaldamento, per uso improprio (sovraccarico, accendi-spegni...)Sinceramente dovrebbero sviluppare degli accumulatori molto più efficaci, che funzionano come una bottiglia, ma invece dell'acqua contiene elettroni.Una bottiglia indipendentemente da quante volte la uso mantiene sempre la stessa capacità e si scaricherà sempre alla stessa velocità quando la si rovescia.
          • ephestione scrive:
            Re: Poter ricaricare più a cuor leggero
            eh, ancora nessuna batteria funziona come vogliamo noi purtroppo :)Almeno gli ups hanno un campo di utilizzo ben preciso e vanno bene per quello. Saranno 5 anni che uso questo backup apc 650 comprato da ebay per due lire ed ancora fa egregiamente il suo lavoro... con un desktop assetato di corrente per giunta, ad un ups basta reggere 2-3 minuti massimo, alla peggio salvi il lavoro, poi può anche spegnersi il pc, non fa nulla :D
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