Nokia ritira 14 milioni di caricabatterie

Si tratta di modelli difettosi per i quali l'azienda sta già provvedendo alla sostituzione

Roma – Nokia ha avviato un programma di sostituzione per 14 milioni di caricabatterie prodotti tra il 15 giugno e il 9 agosto 2009. Durante un ispezione di routine è emerso che i modelli AC-3E e AC-3U costruiti dall’azienda cinese BYD possono causare uno shock elettrico , a causa di un difetto di fabbrica. Stesso discorso per i caricatore AC-4U, per cui è previsto il ritiro di tutti i modelli costruiti dal 13 aprile al 25 ottobre 2009.

La maggior parte di questi accessori sono stati venduti in Europa e Nordamerica: sul sito di Nokia è possibile compilare un form per richiedere un nuovo caricabatterie in sostituzione di quello difettoso. Il colosso Finlandese ha fatto sapere di aver avviato questa operazione in via cautelativa, per evitare il rischio di incorrere nuovamente in denunce nel caso di ferimenti dovuti ai dispositivi.

Nel 2007 la stessa azienda si era ritrovata fra le mani una partita da 46 milioni di batterie difettose, che avrebbero potuto surriscaldarsi a causa di un corto circuito durante la ricarica. Anche in quel caso aveva provveduto al ritiro e sostituzione delle unità potenzialmente pericolose.

Giorgio Pontico

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  • Eugenio Odorifero scrive:
    Fuori uno...
    Ok, il primo gruppo ha capitolato.Ora tocca agli altri.
  • M.R. scrive:
    E CI MANCHEREBBE ALTRO!!!!
    "Condannare queste persone richiede prove parecchio concrete e inoppugnabili" "l' onere della prova spetta all' accusa".MI SEMBRA QUANTOMAI IL MINIMO.Cosa vogliono, che le persone si presentino in tribunale ad autoaccusarsi?E' IN ITALIA CHE SE NE SONO DIMENTICATI (insieme alle altre nazioni).Se tu vuoi denunciare qualcuno lo devi fare con prove certe e inoppugnabili (1.000.000 di indizi non fanno 1 prova) altrimenti rischi una querela e richiesta di risarcimento.
  • DirigenteFi at scrive:
    i cittadini Danesi applaudono
    Oggi è una giornata che dedichero' alla masturbazione. Belli i fumetti delle strurmtruppen... ma come prenderli sul serio? sono solo fumetti, fanno ridere e basta.
  • Enjoy with Us scrive:
    Non c'è del marcio in Dannimarca!
    Possibile che l'unico paese equilibrato che tratti le violazioni del diritto d'autore ne più ne meno come qualsiasi altro reato sia la Dannimarca?Possibile che tutti gli altri paesi vogliano procedere su una strada liberticida, in cui la presunzione di innocenza diviene presunzione di colpevolezza?E stiamo parlando certo non di un reato grave od odioso o di situazioni in cui è a rischio l'incolumità dei cittadini (vedi terrorismo)!Nel caso della pirateria che scuse ci sono per simili deroghe alle libertà civili? Un pugno di major che poverine non potranno cenare con il caviale?
    • doubleZed scrive:
      Re: Non c'è del marcio in Dannimarca!
      In ItaliGlietta la presunzione di colpevolezza c'è già da anni anche se forse qualcuno l'ha già dimenticato. Quando compri un videoregistratore, un cd vergine, un nastro magnetico o una qualunque cosa sia capace di registrare e/o memorizzare immagini e/o video, paghi una tassa che va in bocca (e qui sono stato un signore... perchè a noi ci va altrove!) alla SIAE per i mancati guadagni derivanti da un possibile uso illecito delle apparecchiature e dei supporti... in pratica ti masterizzi il cd delle tue vacanze e paghi Vasco Rossi...Viva l'Italia metà giardino e metà galera...
      • MaestroX scrive:
        Re: Non c'è del marcio in Dannimarca!
        Almeno in America c'è la legge che un uomo non può essere condannato due volte per lo stesso reato. Qui se compri un cd paghi la tassa perchè hai "commesso un reato" e poi se ci metti sopra la musica scaricata dal mulo ti condannano nuovamente per lo stesso reato.
  • quota scrive:
    Scoperta l'acqua calda
    MA certo che questi danesi sono proprio dei novellini in fatto di giurisprudenza.Non credo esista paese al mondo dove l'onere della prova spetti all'accusa.A breve verranno strigliati a dovere dalla comunità europea per comportamento avverso ai diritti umani.L'onere della prova è e deve essere a carico della difesa, altrimenti non avrebbe alcun senso denunciare la gente.Io ti denuncio e tu devi dimostrare che non è vero.Stanno proprio nel pleistocene europeo :(
    • Ste scrive:
      Re: Scoperta l'acqua calda
      - Scritto da: quota
      MA certo che questi danesi sono proprio dei
      novellini in fatto di
      giurisprudenza.
      Non credo esista paese al mondo dove l'onere
      della prova spetti
      all'accusa.
      A breve verranno strigliati a dovere dalla
      comunità europea per comportamento avverso ai
      diritti
      umani.
      L'onere della prova è e deve essere a carico
      della difesa, altrimenti non avrebbe alcun senso
      denunciare la
      gente.
      Io ti denuncio e tu devi dimostrare che non è
      vero.

      Stanno proprio nel pleistocene europeo :(Avendo vissuto la' per 3 anni, ti posso garantire che se loro sono nel pleistocene, in italia deve ancora accadere il big bang.
      • pippuz scrive:
        Re: Scoperta l'acqua calda

        Avendo vissuto la' per 3 anni, ti posso garantire
        che se loro sono nel pleistocene, in italia deve
        ancora accadere il big
        bang.it.wikipedia.org/wiki/Sarcasmo
    • Gattazzo scrive:
      Re: Scoperta l'acqua calda
      - Scritto da: quota
      MA certo che questi danesi sono proprio dei
      novellini in fatto di
      giurisprudenza.
      Non credo esista paese al mondo dove l'onere
      della prova spetti
      all'accusa.
      A breve verranno strigliati a dovere dalla
      comunità europea per comportamento avverso ai
      diritti
      umani.
      L'onere della prova è e deve essere a carico
      della difesa, altrimenti non avrebbe alcun senso
      denunciare la
      gente.
      Io ti denuncio e tu devi dimostrare che non è
      vero.

      Stanno proprio nel pleistocene europeo :(Un'altra volta spiegati meglio: tu mi denunci e tu devi dimostrare che è vero l'illecito che mi contesti, sicuramente prima che io debba dimostrare che non è vero; e guarda caso finchè l'accusa non è provata io sono considerato innocente... L'onere della prova dell'illecito spetta all'accusa, non ci piove, e questo è quanto affermano i giudici danesi. Un'altra volta leggi meglio!
    • panda rossa scrive:
      Re: Scoperta l'acqua calda
      - Scritto da: quota
      Io ti denuncio e tu devi dimostrare che non è
      vero.Ma ti pare che una cosa del genere sia possibile in un paese democratico???Siamo nel XXI secolo, sai.Funziona che io ti denuncio. Punto.Altro che onere della prova... La persona onesta, se denunciata, e' sXXXXXXXta per sempre.La persona disonesta, se denunciata, e' innocente fino a sopraggiunta condanna, che non succedera' mai, dopodiche' ti becchi la diffamazione, e quella succede!
      • quota scrive:
        Re: Scoperta l'acqua calda
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: quota

        Io ti denuncio e tu devi dimostrare che non è

        vero.

        Ma ti pare che una cosa del genere sia possibile
        in un paese
        democratico???
        Siamo nel XXI secolo, sai.
        Funziona che io ti denuncio. Punto.

        Altro che onere della prova...

        La persona onesta, se denunciata, e' sXXXXXXXta
        per
        sempre.
        La persona disonesta, se denunciata, e' innocente
        fino a sopraggiunta condanna, che non succedera'
        mai, dopodiche' ti becchi la diffamazione, e
        quella
        succede!Hai ragione, ma questo non fa altro che avvalorare la mia tesi, qui in italia siamo oltre... praticamente la nostra è fanta-giurisprudenza, dovrebbero imparare tutti da noi come funziona la legge altro che storie!!!
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