Nokia Siemens Network taglia in Italia

La joint-venture finnico-tedesca annuncia il piano di ristrutturazione aziendale per la filiale italiana. L'allarme dei sindacati. Previsti oltre 500 licenziamenti

Roma – 580 dipendenti in esubero sui 1.100 che attualmente lavorano per la Nokia Siemens Networks Italia. La società, presente nel nostro paese con una filiale a Cassina de Pecchi (Milano), lo ha annunciato venerdì scorso durante l’incontro con i sindacati, avvenuto presso la sede di Assolombarda . Il piano rientra nel quadro dei 17mila esuberi previsti a livello mondiale: già a febbraio erano stati licenziati 2.900 lavoratori in Germania e 1.200 in Finlandia.

Così l’AD Maria Elena Cappiello: “Quanto avviato globalmente, ed annunciato oggi in Italia, è il risultato di una trasformazione strutturale molto profonda dell’intera azienda. La nostra organizzazione dev’essere sempre più orientata al mercato ed al cliente. In un prossimo futuro questa trasformazione ci porterà ad essere un partner ancora più efficace focalizzato ed innovativo per i nostri clienti. Ciò che abbiamo avviato ci permetterà di essere un’azienda più solida e più competitiva, che altrimenti non potremmo essere”.

La società fa inoltre sapere che “seguirà tutte le necessarie procedure di consultazione con le rappresentanze sindacali” e che “continuerà ad essere un’importante azienda impegnata ad affiancare gli operatori del mercato nazionale. Dobbiamo focalizzarci sulla nuova missione strategica e sui piani di riduzione dei costi che ci siamo posti globalmente”. La riduzione diventa dunque necessaria per allineare la struttura dei costi e per attuare le misure di produttività e di efficienza richieste. “Questa ristrutturazione è una parte urgentemente necessaria per costruire un’azienda più competitiva e stabile nel futuro – puntualizza ancora NSN Italia – L’ampiezza dei piani di risparmio e di esubero erano già stati anticipati lo scorso 23 novembre e sono rivolti a migliorare la produttività e l’efficienza”.

L’annuncio della società ha messo in allarme i sindacati. “La cifra degli esuberi – sottolinea Sergio Bellavita, della segreteria nazionale Fiom-Cgil – deriva, tra l’altro, dal fallimento della cessione delle attività di ricerca alla canadese Dragonwawe. Un’operazione che sin dall’inizio avevamo considerato spregiudicata e tesa esclusivamente al progressivo disimpegno della multinazionale dall’Italia: con un tratto di penna, il colosso finnico-tedesco delle telecomunicazioni pretende di cancellare, nei fatti, la propria presenza nel nostro paese. Ciò è inaccettabile. Contrasteremo con ogni mezzo questa scelta sciagurata”.

I sindacati auspicano un intervento del ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, per convocare il tavolo di settore delle telecomunicazioni, poiché vi sono altre situazioni analoghe. “Il Governo – prosegue Bellavita – non può assistere impassibile allo stillicidio quotidiano di notizie relative alla perdita di posti di lavoro, competenze, professionalità, tecnologie. Per la convocazione di questo tavolo non si può attendere un minuto di più perchè, altrimenti, il rischio è che si cominci a occuparsi del settore dopo la sua scomparsa dal nostro Paese”.

Gli fa eco Vittorio Sarti della Uilm-Uil: “Ci hanno annunciato i tagli su Milano, un ridimensionamento molto forte che sommato a tutte le altre crisi industriali del territorio inciderà notevolmente: si tratta della metà dei lavoratori che resteranno a casa”.

Cristiano Vaccarella

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  • paoloholzl scrive:
    Facebook sarà una bolla speculativa!
    Non sono un analista finanziario ma i presupposti ci sono tutti.Un'azienda sulla bocca di tutti, di cui tutti parlano bene (tranne me e pochi altri 'panda' preoccupati non poco dei topi felici che corrono dietro al pifferaio magico).Una azienda tecnologica, che vende il sogno della 'grande amicizia' e del tutti connessi con tutti.Oggi le conseguenze di dare uno strumento che consente con pochi click di mettere in piazza diffamazioni, di autoesporsi inconsapevolmente a persone inconsapevoli (ci sono anche i consapevoli ma sono la minoranza), già dà lavoro ai tribunali e rovina famiglie mettendo in piazza presunti tradimenti, voci da bar, pettegolezzi ed altro.Ma ancora la rivolta stenta a partire sono ancora pochi ad essersi bruciati, ma partirà prima o poi ...Ci ritroveremo a contemplare le macerie ...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 maggio 2012 17.05-----------------------------------------------------------
  • Joliet Jake scrive:
    La risposta ufficiale di Facebook
    Per correttezza, bisognerebbe anche riportare la risposta che Facebook ha dato a Robert Scoble (come riportato da lui stesso, nei commenti sotto l'articolo di TechCrunch e sul suo G+).A giudicare da come aveva scritto il commento, è plausibile che sia stato bloccato dagli algoritmi antispam...Leggete e giudicate da soli.-------------------------------Facebook PR responds. I just talked with Facebook PR about my "comment censorship issue." They say what actually happened is my comment was classified as spam. He further said that this was a "false positive" because my comment was one that Facebook doesn't want to block. Turns out that my comment was blocked by Facebook's spam classification filters and that it wasn't blocked for what the comment said, but rather because of something unique to that message. They are looking more into it and will let me know more later, after they figure out what triggered it. Their thesis is that my comment triggered it for a few reasons: 1. I'm subscribed to @max.woolf https://www.facebook.com/​max.woolf and am not a friend of his in the system. That means that the spam classification system treats comments more strictly than if we were friends. 2. My comment included three @ links. That probably is what triggered the spam classification system. 3. There might have been other things about the comment that triggered the spam system. The PR official I talked with told me that the spam classification system has tons of algorithms that try to keep you from posting low-value comments, particularly to public accounts (er, people who have turned on subscriptions here on Facebook). I actually appreciate that Facebook is trying to do something about comment quality. I had to recently change my privacy settings to only allow friends of friends to comment on my posts because I was getting so many poor comments on my posts (when I did that the poor quality posts instantly stopped). The PR person also said that a team is looking into why this message got a false positive, and will be adjusting the algorithms to let messages like these get through the system. Also, the error message made it sound like the message was blocked because of the content of the message, not because it looked spammy. They are looking into the wording of the error and will update that to make the error clearer as to what's going on and why the spam classification system got kicked in. More as I learn more.
  • iome scrive:
    Facebook sara' un sucXXXXX!
    la prova e' costituita dalle centiania di XXXXXXXX che e' riuscito a circuire.
    • iome scrive:
      Re: Facebook sara' un sucXXXXX!
      la prova e' costituita dalle centiania dimilioni di XXXXXXXX che e' riuscito acircuire.avevo dimenticato il "di milioni"
  • rudy scrive:
    portabilita e ipv6?
    E' scandaloso che le piattaforme di social network, che sono in fondo dei sistemi di comunicazione, non siano gia obbligate alla interconnessione e portabilita dei dati, come le linee telefoniche. Dovrebbe essere un obbligo non solo democratico, di protezione della comunicazione dall'arbitrio, ma anche solo liberista: che concorrenza ci puo essere se c''e un regime di monopolio che nasce dalle sole dimensioni del monopolista? Ma il fatto che ipv6 dovrebbe permettere piu facilmente ad un utente di diventare miniserver, non dovrebbe facilitare la nascita di piattafome di comunicazione sociale piu varie, decentrate e diffuse?
    • gerlos scrive:
      Re: portabilita e ipv6?
      - Scritto da: rudy
      E' scandaloso che le piattaforme di social
      network, che sono in fondo dei sistemi di
      comunicazione, non siano gia obbligate alla
      interconnessione e portabilita dei dati, come le
      linee telefoniche. Dovrebbe essere un obbligo non
      solo democratico, di protezione della
      comunicazione dall'arbitrio, ma anche solo
      liberista: che concorrenza ci puo essere se c''e
      un regime di monopolio che nasce dalle sole
      dimensioni del monopolista?Le tecnologie per fare questa cosa (rendere interoperabili le piattaforme di comunicazione) ci sono già. :-)Una di queste si chiama "federazione", ed insieme a FOAF è usato da social network liberi come diaspora, identi.ca e friendica (in tutti e tre puoi entrare da un qualsiasi nodo, anche messo su su una macchina tua).In modo simile, anche la messaggistica istantanea ormai è libera da limiti, grazie a Jabber: ti registri su un qualsiasi nodo, e poi puoi comunicare con tutti (tranne che con gli utenti facebook, che pur essendo su una rete jabber non possono comunicare con il resto del mondo...).L'unica cosa che manca è, imho, la volontà dei grandi social network di rinunciare al potere associato all'essere gli unici detentori del tuo profilo. :-(
      • . . . scrive:
        Re: portabilita e ipv6?
        - Scritto da: gerlos
        L'unica cosa che manca è, imho, la volontà dei
        grandi social network di rinunciare al potere
        associato all'essere gli unici detentori del tuo
        profilo.
        :-(Ma guarda un po'... infatti è l'unica cosa a cui tengono veramente. Il loro fine ultimo e secondo te lo mollano così ?!!Beata ingenuità. :-)Non sono i grandi social network a dover rinunciare al potere, dovrebbero essere gli utenti a voler rinunciare a loro.
        • ne1son scrive:
          Re: portabilita e ipv6?
          - Scritto da: . . .
          Non sono i grandi social network a dover
          rinunciare al potere, dovrebbero essere gli
          utenti a voler rinunciare a
          loro.Non sono i grandi social network a doverrinunciare al potere, dovrebbero essere gliutenti a rinunciare a darglielo.Fixed
    • neIson scrive:
      Re: portabilita e ipv6?
      - Scritto da: rudy
      E' scandaloso che le piattaforme di social
      network, che sono in fondo dei sistemi di
      comunicazione, non siano gia obbligate alla
      interconnessione e portabilita dei dati, come le
      linee telefoniche. Dovrebbe essere un obbligo non
      solo democratico, di protezione della
      comunicazione dall'arbitrio, ma anche solo
      liberista: che concorrenza ci puo essere se c''e
      un regime di monopolio che nasce dalle sole
      dimensioni del monopolista?


      Ma il fatto che ipv6 dovrebbe permettere piu
      facilmente ad un utente di diventare miniserver,
      non dovrebbe facilitare la nascita di piattafome
      di comunicazione sociale piu varie, decentrate e
      diffuse?tutto condivisibile, ma riguardo ipv6 ho dei dubbi riguardo l'Italia.non si può pensare a una vasta diffusione di webservers caserecci con le connessioni misere che abbiamo in Italia (digital divide)offtopic:ipv6 è , in termini di indirizzi disponibili, a dir poco inesauribile.c'è da dire però che gli indirizzi ipv4 sarebbero durati molto di più se oltre la metà di essi non se li fossero accaparrati quelli del DoD (Department of Defense, USA) per tenerli a "far la muffa" :-)
  • masso scrive:
    Regalare le nostre vite
    Il bene di facebook: ha avvicinato a internet tantissime persone che mai avevano messo le dita sopra una tastiera o uno schermo.Il male di facebook:profila la vita di tutte le persone che vi partecipano in ogni minimo aspetto.E' un catalogo di informazioni mostruoso con una flessibilità impensabile all'average user.E' possibile calcolare il bioritmo o la disposizione a crimini di una persona semplicemente analizzando le statistiche di reiterazione di parole e espressioni.Pensare che un potenziale del genere non sia (già) al servizio del governo americano non è ingenuo ma proprio utopico.
    • neIson scrive:
      Re: Regalare le nostre vite
      - Scritto da: masso
      Il bene di facebook: ha avvicinato a internet
      tantissime persone che mai avevano messo le dita
      sopra una tastiera o uno
      schermo.

      Il male di facebook:profila la vita di tutte le
      persone che vi partecipano in ogni minimo
      aspetto.E' un catalogo di informazioni mostruoso
      con una flessibilità impensabile all'average
      user.non a caso è stato finanziato e incentivato pesantemente da CIA e dalle major (un po' come i pc apple che , oltre a FB, appaiono sempre più in uso nelle serie tv americane e in parecchi film di Hollywood)
      E' possibile calcolare il bioritmo o la
      disposizione a crimini di una persona
      semplicemente analizzando le statistiche di
      reiterazione di parole e espressioni.Per non parlare poi di:-Stilometria. -keystroke biometrics-altra biometria in generale (corporea, facciale, vocale, ecc) che permette tramite analisi di foto taggate di identificare sempre le persone presenti nelle foto in maniera automatica.
      Pensare che
      un potenziale del genere non sia (già) al
      servizio del governo americano non è ingenuo ma
      proprio
      utopico.direi piuttosto che sarebbe stupido ignorare questi dati di fatto.purtroppo in giro ci sono parecchi *fanboy* di facebook.come nel libro "1984" di Orwell si diceva "Big Brother is watching you"ora è corretto dire: "Facebook is watching you"un problema poi, scarsamente affrontato e raramente conosciuto dai fanboy, è che vieni schedato (anche se in misura minore) da facebook anche se non sei iscritto (tramite navigazione in siti che inducono il browser a salvare il cookie di FB, permettendo così a facebook di sapere -via referrer- che pagine hai visitato)
      • .poz scrive:
        Re: Regalare le nostre vite
        - Scritto da: neIson
        un problema poi, scarsamente affrontato e
        raramente conosciuto dai fanboy, è che vieni
        schedato (anche se in misura minore) da facebook
        anche se non sei iscritto (tramite navigazione in
        siti che inducono il browser a salvare il cookie
        di FB, permettendo così a facebook di sapere -via
        referrer- che pagine hai
        visitato)come ad esempio questa pagina ma c'è una semplice soluzione: installare ghostery che oltre a facebook e google blocca altre centinaia di cokie traccianti dei più disparati motori di ranking
        • neIson scrive:
          Re: Regalare le nostre vite
          - Scritto da: .poz
          - Scritto da: neIson


          un problema poi, scarsamente affrontato e

          raramente conosciuto dai fanboy, è che vieni

          schedato (anche se in misura minore) da facebook

          anche se non sei iscritto (tramite navigazione
          in

          siti che inducono il browser a salvare il cookie

          di FB, permettendo così a facebook di sapere
          -via

          referrer- che pagine hai

          visitato)

          come ad esempio questa pagina ma c'è una semplice
          soluzione: installare ghostery che oltre a
          facebook e google blocca altre centinaia di cokie
          traccianti dei più disparati motori di
          rankingin questa pagina ?strano io non ne vedo di link/banner/bottoncini/immagini/ecc riconducibili a FB.sarà che ho javascript disattivato .. ;-)
    • panda rossa scrive:
      Re: Regalare le nostre vite
      - Scritto da: masso
      Il bene di facebook: ha avvicinato a internet
      tantissime persone che mai avevano messo le dita
      sopra una tastiera o uno
      schermo.E dove sarebbe il bene, scusa?Prova a rifare la stessa considerazione sostituendo fessbuk con fiat, internet con autostrada, tastiera con volante, quando sei in coda al casello dell'autostrada il 14 di agosto.
      • neIson scrive:
        Re: Regalare le nostre vite
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: masso

        Il bene di facebook: ha avvicinato a internet

        tantissime persone che mai avevano messo le
        dita

        sopra una tastiera o uno

        schermo.

        E dove sarebbe il bene, scusa?

        Prova a rifare la stessa considerazione
        sostituendo fessbuk con fiat, internet con
        autostrada, tastiera con volante, quando sei in
        coda al casello dell'autostrada il 14 di
        agosto.(rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) difatti è un macello:-persone ignare che manco sono iscritte a FB si trovano schedate "grazie" a qualche bimbominkia che ha postato su fb foto taggate in cui ci sono anche loro.-casella mail piena di spam di facebook a causa di amici idioti che regalano la propria rubrica di msn/hotmail/ecc a facebook -una marea di gente che passa parecchio tempo a cazzeggiare su FB e quando un bel giorno esprime idee utili (magari anche critiche politiche al governo o a una multinazionale qualsiasi) si ritrova il post censurato e l'account bannato (LOL)Facebook is watching you
        • Incubo Notturno scrive:
          Re: Regalare le nostre vite
          - Scritto da: neIson
          difatti è un macello:
          -persone ignare che manco sono iscritte a FB si
          trovano schedate "grazie" a qualche bimbominkia
          che ha postato su fb foto taggate in cui ci sono
          anche
          loro.
          -casella mail piena di spam di facebook a causa
          di amici idioti che regalano la propria rubrica
          di msn/hotmail/ecc a facebook

          -una marea di gente che passa parecchio tempo a
          cazzeggiare su FB e quando un bel giorno esprime
          idee utili (magari anche critiche politiche al
          governo o a una multinazionale qualsiasi) si
          ritrova il post censurato e l'account bannato
          (LOL)

          Facebook is watching youTi bannano, ma i tuoi dati se li tengono stretti :D
  • Gennarino B scrive:
    Quella finestrella é inquietante
    In base a cosa decide se un post é "rilevante" o meno? E poi..contribuire in modo..positivo?A me sta cisa fa gelare il sangue...fb é diventato un mostro da sopprimere al piú presto
    • neIson scrive:
      Re: Quella finestrella é inquietante
      - Scritto da: Gennarino B
      In base a cosa decide se un post é "rilevante" o
      meno? E poi..contribuire in
      modo..positivo?dicesi CENSURA.non è una novità per chi ha almeno una volta usato facebook.Vedi i casi di censura politica negli USA, su facebook, per esempio nel recente referendum in California dove una parte politica poteva far propaganda su facebook per il no, mentre chi era per il si veniva censurato da FB.Oppure anche i recenti casi di censure di imprenditori italiani in crisi che su fb si lamentavano del governo Monti. Censurati anche quelli dal "Grande Schedario" (aka facebook).

      A me sta cisa fa gelare il sangue...fb é
      diventato un mostro da sopprimere al piú
      prestocondivido parola per parola ! :-)
      • arin scrive:
        Re: Quella finestrella é inquietante

        Oppure anche i recenti casi di censure di
        imprenditori italiani in crisi che su fb si
        lamentavano del governo Monti. Censurati anche
        quelli dal "Grande Schedario" (aka
        facebook).Link?
        • ne1son scrive:
          Re: Quella finestrella é inquietante
          - Scritto da: arin

          Oppure anche i recenti casi di censure di

          imprenditori italiani in crisi che su fb si

          lamentavano del governo Monti. Censurati
          anche

          quelli dal "Grande Schedario" (aka

          facebook).

          Link?(rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) mai sentito parlare di "motori di ricerca" ?https://encrypted.google.com/search?q=%22facebook%20censura%22basta che cerchi "facebook censura"+fisco e dovresti trovare qualcosa.(il problema nel recuperare i link sta nel fatto che molti risultati portano a articoli che parlano di paesi che bloccano l'acXXXXX a FB, difficile è invece trovare la miriade di censure che FB fa agli utenti quando si tratta di censure a danno di italiani.)la notizia comunque è recente, una, massimo 2 settimane fa, probabilmente su Il Fatto quotidiano.tò:https://www.youtube.com/results?search_query=%22facebook+censura%22provando a cercare anche su youtube ho trovato alcuni video, dal titolo sembrano interessanti.non ti so dire, perchè non li ho visti ancora (e a quest'ora proprio non ho tempo) quindi non so se li sopra trovi la notizia.Quando le censure FB avvengono in Italia è più difficile trovarle perchè un giorno sì e l'altro pure i giornali pubblicano le parole chiave "facebook" e "censura" ma parlano di altro.Invece con le censure avvenute all'estero ne trovi tranquillamente a bizzeffe.Il miglio metodo per capire la censura di Facebook è chiedere a gente che conosci e che usa facebook.Soprattutto se conosci gente che va a manifestazioni e/o frequenta centri sociali stai pur tranquillo che chiedendo a loro ne sentirai parecchi di racconti di censure da parte dello Schedario (ovvero di Facebook, il libro delle foto segnaletiche del cyberspazio XD )Facebook is watching You
          • ne1son scrive:
            Re: Quella finestrella é inquietante
            ecco un esempio inglese: Cameron s'è mobilitato a far rimuovere video/immagini ecc.http://www.insidefaccialibro.com/2011/08/rivolta-in-inghilterra-cameron-ipotizza_11.htmlfacebook censura un video che parla della situazione fiscale in Italia:http://www.youtube.com/watch?v=hbqX8RCahPw(una volta postato su FB il link del video , viene prontamente censurato )altri video (che ho appena trovato ed hanno titoli interessanti, ma non ho ancora visto)https://www.youtube.com/watch?v=zlu4UZqtgcghttps://www.youtube.com/watch?v=aQtI-yqx1Hshttps://www.youtube.com/watch?v=KwJemUQ87n4https://www.youtube.com/watch?v=afKu1PAn6u8https://www.youtube.com/watch?v=8p-sclXYEq0buona ricerca ;-)
        • James Bind scrive:
          Re: Quella finestrella é inquietante
          altro video interessante, contiene anche un'inquietante intervista di zuckerberghttps://www.youtube.com/watch?v=QzEBdWGs4eA
        • James Bind scrive:
          Re: Quella finestrella é inquietante
          altro video interessante, contiene anche un'inquietante intervista di zuckerberghttps://www.youtube.com/watch?v=QzEBdWGs4eA
        • James Bind scrive:
          Re: Quella finestrella é inquietante
          altro video interessante, contiene anche un'inquietante intervista di zuckerberg (ammesso che il link non venga nuovamente censurato nel post)https://www.youtube.com/watch?v=QzEBdWGs4eA .
  • Federico scrive:
    Regola n 1 delle quotazioni in borsa
    In genere se un'azienda va bene e guadagna il proprietario se la tiene. Per quale motivo dovrebbe venderne parte sul mercato e far guadagnare gli altri?Se cerchi di rifilarla è perchè sai che la festa è finita e cerchi di sfilarti prima di lasciarci le penne.La scusa di dover racimolare soldi per investimenti è solo fumo negli occhi: in caso ci sono mille altri modi di finanziarsi senza dover vendere.
    • neIson scrive:
      Re: Regola n 1 delle quotazioni in borsa
      - Scritto da: Federico
      In genere se un'azienda va bene e guadagna il
      proprietario se la tiene. Per quale motivo
      dovrebbe venderne parte sul mercato e far
      guadagnare gli
      altri?
      Se cerchi di rifilarla è perchè sai che la festa
      è finita e cerchi di sfilarti prima di lasciarci
      le
      penne.
      La scusa di dover racimolare soldi per
      investimenti è solo fumo negli occhi: in caso ci
      sono mille altri modi di finanziarsi senza dover
      vendere.infatti, secondo me farà la fine di myspace..tratto da wikipedia: https://en.wikipedia.org/wiki/FacebookNevertheless, Facebook's market growth started to stall in some regions, with the site *_losing 7 million active users in the United States and Canada in May_* 2011.[14]
    • mr_caos scrive:
      Re: Regola n 1 delle quotazioni in borsa
      Tutti guru dell'economia ehh. Infatti, da sempre, in borsa si quotano solo le aziende moribonde, prossime al fallimento.
      • ne1son scrive:
        Re: Regola n 1 delle quotazioni in borsa
        - Scritto da: mr_caos
        Tutti guru dell'economia ehh. Infatti, da sempre,
        in borsa si quotano solo le aziende moribonde,
        prossime al
        fallimento.sta di fatto che oltre alla CIA facebook ha i soldi di Goldman Sachs.Appena avverrà la quotazione e i polli accorreranno a comprare azioni facendone salire il prezzo, la Goldman venderà mettendo in saccoccia parecchi soldi e facendo precipitare le azioni mandando sul lastrico i molti azionisti sprovveduti.
        • mr_caos scrive:
          Re: Regola n 1 delle quotazioni in borsa
          - Scritto da: ne1son
          ...
          Appena avverrà la quotazione e i polli
          accorreranno a comprare azioni facendone salire
          il prezzo, la Goldman venderà mettendo in
          saccoccia parecchi soldi e facendo precipitare le
          azioni mandando sul lastrico i molti azionisti
          sprovveduti.Tu non hai molto chiaro come funziona un'IPO vero?
          • neIson scrive:
            Re: Regola n 1 delle quotazioni in borsa
            - Scritto da: mr_caos
            - Scritto da: ne1son

            ...

            Appena avverrà la quotazione e i polli

            accorreranno a comprare azioni facendone
            salire

            il prezzo, la Goldman venderà mettendo in

            saccoccia parecchi soldi e facendo
            precipitare
            le

            azioni mandando sul lastrico i molti
            azionisti

            sprovveduti.

            Tu non hai molto chiaro come funziona un'IPO vero?tu non hai molto chiaro quello che sta succedento vero?e intanto gli amici di Monti della Goldman Sachs gonfiano per bene la bolla:http://www.msnbc.msn.com/id/40929239/ns/technology_and_science-tech_and_gadgets/Facebook has "600 million+ monthly active users," according to a document Goldman Sachs is showing clients interested in investing in Facebook at a $50 billion valuation. Goldman, which is itself investing $450 million in Facebook, is in the process of offering $1.5 billion worth of common stock to its richest clients. [...]
      • Federico scrive:
        Re: Regola n 1 delle quotazioni in borsa
        - Scritto da: mr_caos
        Tutti guru dell'economia ehh. Infatti, da sempre,
        in borsa si quotano solo le aziende moribonde,
        prossime al
        fallimento.Più o meno. Con la quotazione (e successivo spennamento dei polli) tirano avanti ancora un po'.
  • Nome e cognome scrive:
    Comunque in fretta
    In ogni aso deve quotarsi in fretta, dato che ormai non lo usa piu' nessuno.A parte i bot.
  • neIson scrive:
    Schema Ponzi
    nulla di nuovo,come da titolo:https://en.wikipedia.org/wiki/Ponzi_schemehttps://en.wikipedia.org/wiki/MadoffBTW spero che FB fallisca, stando a wikipedia FB avrebbe circa 3000 dipendenti, spiace per loro ma l'inesistenza di una politica per la privacy ha già fatto fin troppi danni agli utenti e alla rete Internet.Spero che fallimento di facebook non porti troppi danni economici a livello sociale. Soprattutto bisogna sperare che non ci siano troppi azionisti che ignorino l'effetto bolla investendo denari in quella che di fatto sembrerebbe una truffa bella e buona (il mercato del niente).
    • .poz scrive:
      Re: Schema Ponzi
      - Scritto da: neIson
      BTW spero che FB fallisca, stando a wikipedia FB
      avrebbe circa 3000 dipendenti, spiace per loro ma
      l'inesistenza di una politica per la privacy ha
      già fatto fin troppi danni agli utenti e alla
      rete Internet.Beh facebook è in buona compagnia, anche google raccoglie dati per proporre pubblicità mirata ma almeno in cambio offre dei servizi utili e ben fatti.Facebook cosa offre di utile ? Ah si dello spazio in cui raccontare i cavoli tuoi al mondo.....
      • mr_caos scrive:
        Re: Schema Ponzi
        Quindi secondo te, in prospettiva, quale sarebbe il business migliore?Quello di Google, che ha 30 mila dipendenti e deve fornire una marea di servizi per attirare in totale piu' o meno la metà degli utenti Facebook, e per un tempo inferiore, ed ottenendo meno informazioni personali? O quello di Facebook? Al momento solo 3 mila dipendenti, e potenzialmente la capacità di fornire pubblicità mirata ad un livello qualitativo nettamente superiore?
        • ne1son scrive:
          Re: Schema Ponzi
          - Scritto da: mr_caos
          Quindi secondo te, in prospettiva, quale sarebbe
          il business
          migliore?nessuno dei due
          • romolo scrive:
            Re: Schema Ponzi
            facebook negli USA ha perso ben * 7 milioni di utenti * nel solo mese di Maggio 2011
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