Novell, Linux e la super grafica

Novell sta sponsorizzando lo sviluppo di un nuovo sottosistema grafico per Linux che promette di migliorare la grafica del Pinguino e semplificare lo sviluppo dei relativi driver. Sfida ai motori grafici di Mac OS X e Windows Vista
Novell sta sponsorizzando lo sviluppo di un nuovo sottosistema grafico per Linux che promette di migliorare la grafica del Pinguino e semplificare lo sviluppo dei relativi driver. Sfida ai motori grafici di Mac OS X e Windows Vista


Roma – Con l’obiettivo di rendere Linux una piattaforma sempre più appetibile anche per gli utenti consumer, Novell ha messo a disposizione della comunità open source una tecnologia, chiamata Xgl , volta a migliorare la qualità e le performance grafiche e video di Linux.

Xgl, che sta per X over OpenGL , è un componente progettato per funzionare al di sopra del sistema grafico open source X.Org . Il suo compito è quello di sfruttare a fondo le funzionalità e la potenza degli odierni processori grafici per accelerare la grafica 3D e 2D e fornire un più avanzato supporto a effetti come ombre, sfumature e trasparenze. Xgl promette anche di velocizzare e migliorare la qualità di riproduzione dei video facendo leva sulle funzioni in hardware delle moderne GPU; inoltre dovrebbe semplificare lo sviluppo di driver grafici per Linux.

Xgl utilizza l’architettura di X Window System, di cui X.Org è un’implementazione, e si basa sulla libreria grafica OpenGL : ciò fa sì che sia indipendente dal desktop environment utilizzato dall’utente e possa funzionare allo stesso modo sia con GNOME che con KDE.

In questa pagina Novell mostra un’anteprima delle funzionalità di Xgl, tra cui effetti di trasparenza applicati alle finestre delle applicazioni, possibilità di miniaturizzare al volo la riproduzione di un video senza perdere frame, e un’ interfaccia grafica tridimensionale a forma di cubo che permette di tenere sott’occhio fino a 4 desktop.

Novell ha spiegato che Xgl può finalmente portare in Linux funzionalità grafiche simili a quelle implementate da Apple in Mac OS X e da Microsoft nella Windows Presentation Foundation di Vista. Ma i lavori sono ancora in corso: attualmente il server basato sull’architettura di Xgl, Xegl , è completo al 60%. “Xgl si trova ad uno stadio iniziale dello sviluppo, inoltre mancano ancora diversi componenti importanti”, si legge sul wiki del progetto.

Novell ha iniziato a interessarsi a Xgl verso la fine del 2004, quando ha deciso di supportare il lavoro del padre del software, lo svedese David Reveman . Per mesi il progetto è però stato portato avanti in modo privato, senza il rilascio di alcuna porzione di codice: un comportamento che all’epoca ha sollevato le critiche di diversi membri della comunità open source. Dall’inizio di gennaio il codice può essere scaricato dal sito di Freedesktop.org , l’organizzazione non profit che promuove lo sviluppo di standard per Linux desktop.

Novell conta di integrare una prima versione di Xgl nella sua prossima distribuzione Linux desktop, attesa per questa estate.

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07 02 2006
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