Nuovo rischio brevetti

a Bruxelles


Roma – “Siamo alla stretta finale sulla decisione di approvare la contestata direttiva sui brevetti software. Ad oggi la direttiva non è prevista dall’ordine del giorno, ma pare che la presidenza di turno, il Lussemburgo, sia assolutamente convinta di metterla al voto lunedì. Intanto procede in Parlamento Europeo la richiesta avanzata dai Verdi, di riavviare l’intero dossier.” Così ieri il senatore Fiorello Cortiana, promotore di diversi appelli contro la direttiva, sottoscritti da parlamentari di tutti gli orientamenti.

“E’ sufficiente che un Governo dell’Unione chieda un approfondimento di riflessione per dare il tempo al Parlamento di decidere per il riavvio e ridare speranza all’intero comparto dell’Information Technology europeo, che rischia di essere strangolata da una direttiva che consegna lo sviluppo europeo nell’innovazione alle grandi aziende per lo più americane e ai loro studi legali. Ho scritto una lettera agli ambasciatori dei Paesi che hanno mostrato maggiore sensibilità contro la direttiva, Polonia e Austria, facendo loro la stessa sollecitazione che ho fatto al Ministro Stanca: bloccate un colpo di mano che distrugge il lavoro fatto dal Parlamento Europeo e che risponderebbe solo alle esigenze di pochi, ledendo profondamente l’interesse generale”, ha concluso Cortiana.

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  • Anonimo scrive:
    Re: No alle Balle Nucleari!

    Tutta invidia. Eppoi gia' parti con un
    preconcetto, come puoi fare un giudizio
    imparziale ? Dovremmo risparmiare tutti
    energia (o pagarla di piu') perche' TU dici
    NO ?_Ma che stai dicendo, vuoi risparmiare sulla bolletta e non sulla tua pelle e su quella di altri milioni (come minimo) di persone, ma come stai messo di cervello?!?!?!?!Vienimi a dire che i rischi sono minimi (ne basta uno ed e' finita), vienimi a dire che metti le scorie a casa tua per 4G di anni per aspettare che si dimezzino solamente, oh nino cambia lavoro invece di costruire centrali nucleari per risparmiare!
    Si vede che non riesci a fare ragionamenti
    piu' complessi. Fammi un collegamento fra un
    service pack ed un impianto a sicurezza
    intrinseca come il Mars_Ma dove vivi, i service pack devono farli per te dopo averti messo in sicurezza su mars.

    Ma poi più che soffermarmi sul
    tema

    del si/no al nucleare (dò
    assunto un

    no netto) mi soffermerei sulle palle
    immonde

    sparate dalla stessa persona che ha
    lanciato

    questa brillante idea, il nano nucleare.
    Quando si cercano adepti, si cerca di
    colpire nei modi piu' immondi e meschini chi
    e' al potere (anche se francamente non
    votai/votero' B********i)_Il nano nucleare e' una realta', che racconta palle da quando e' nato e' un'altra realta', se non lo voti ci sara' un motivo oppure no?

    Dopo tutte le analisi e ricerche svolte
    si

    è infine ammesso che al momento
    del

    blackout il consumo energetico era ben
    al di

    sotto dei parametri di tolleranza (

    ricordate la divertente ipotesi
    dell'albero

    caduto sul traliccio?).
    La carenza di produzione c'e' eccome,
    infatti nella notte importiamo continuamente
    energia, altro che autosufficienza_Ti e vi ricordo che quella sera c'era una bella festa, la notte bianca a Roma, che poi e' stata riproposta con molto successo. Perche' non rompere le uova nel paniere al sindaco di sinistra e poi sfruttare l'incidente per prendere due piccioni con una fava. Indovina di chi era la fava!
  • Anonimo scrive:
    Pessimismo umanistico.
    Non avete capito niente, siamo preda di organismi potentissimi che formano la nostra mente a loro piacimento(grandi compagnie, lobby assurde, ideologie religiose). Volete dirmi a che serve fare auto bellissime ed ecologiche quando il 90% degli esseri umani che vi circonda potrebbe pensare al massimo di dar loro fuoco o ritagliarla o deridervi e magari cacciarvi dal lavoro per simpatie ecologiste, magari siete ecoterroristi, chi lo sa'? l'ignoranza dilaga sempre piu', fate fare studi scientifici ai vostri figli, cosi' produrranno beni di consumo e consumeranno senza chiedere ne' pensare dove si stanno dirigendo.C'e' bisogno di coscienza e riflessione, la tecnologia, da sola, non pensa, e se mai pensera' lo fara' per se stessa, non per noi.Sito dell'auto ad aria compressa:http://www.mdi.lu/:s:|:'(:'(:'(:o
  • Anonimo scrive:
    Re: Quanto mi hai stancato Stanca!!!!!!!
    - Scritto da: yogurt
    Avevamo già detto NOOOOOOO al
    nucleare!!!
    Stanca non ci stancare più!!!!!!!Quoto, sono daccordo con te.Voglio altre strade ecocompatibili con un etica che non e' di questo governo. Potremmo cominciare con l'usare i pannelli solari per gli scaldabagni d'estate, e i camini anche, le luci esterne, con le piccole cose portando avanti la ricerca, siamo alla soglia di altre importanti scoperte che dobbiamo scoprire sperando di sopravvivere ad esse...
  • Sandro kensan scrive:
    Re: MA VAAAAAAI
    - Scritto da: Anonimo
    atomiche, alla mafia che gestirà le
    scorie per poi gettarle in mare ecc.L'espresso sta portando avanti una inchiesta interessante che riguarda la morte di Ilaria Alpi e Miriam Hrovatin, sostanzialmente Ilaria stava indagando sugli affondamenti in mare di navi riempite di sostanze tossiche/nocive/scorie e pare che sia per questo che sia stata uffisa.L'affaire è grosso e coinvolge paesi europei che pare abbiano collusioni con un sistema di smaltimento poco regolare.D'altronde in Italia siamo abituati a buttare il sacchetto della spazzatura nei canali, perché non dovrebbero essere abituati pure i nostri governi?
  • Sandro kensan scrive:
    Re: Situazione pannelli fotovoltaici...
    - Scritto da: Anonimo

    vita...quando ci mangi vicino..non mangi

    m**a radioattiva...

    Le scimmie temono quello che non conoscono...Si ma tieni conto che in interi stati come la Biolorussia e l'ucraina il tasso di fertilità si è ridotto del 50%, poi con la radioattività non so per quante generazioni questo sia vero, se occorre incrociarsi con umani non radioattivi per migliorare le perfomance a letto.Nella mia scimmiesca ignoranza credo che una riduzione del 50% di fertilità faccia finire un gran numero di coppie nella incapacità di procreare naturalmente. A loro forse rimane la speranza offerta a caro prezzo dalla medicina, forse.
  • Sandro kensan scrive:
    Re: X tutti i favorevoli...
    - Scritto da: jokanaan
    Sarebbe altrettanto cortese da indicare il
    suo comune, in modo da costruire dietro casa
    sua a piacimento una centrale eolica o a
    combustione?Gusti sono gusti ma una centrale eolica dietro casa mia sarebbe veramente bella, chiedo solo che nel caso di caduta non mi scortichi il tetto, so che il "motore" è bello pesante e che la torre è altuccia.Ho sentito che sono molto silenziose o meglio non sono pià rumorose del vento che attraversa un albero, mi metterei a guardarla d'estate....:)Chiedo anche, se si può, di avere uno sconticino sulla corrente verde, visto che ho acconsentito ad avere una pericolosissima centrale eolica almeno una ricompensa ci vuole.
  • jokanaan scrive:
    Re: X tutti i favorevoli...
    - Scritto da: Larry

    - Scritto da: Anonimo

    Certo, Milano.

    oh, povero caro!
    peccato tesoro, il tuo (e mio) sindaco e'
    favorevole all'energia nucleare, quindi c'e'
    la concreta possibilita' che (se si
    costruiranno) degli impianti di tal genere,
    saranno nelle vicinanze.

    comincia a fare le valigie.se la mettessero a rho rimuovendo qualche raffineria, farei festa.ma quelli sono scemi, si fanno un gran vanto di essere "comune denuclearizzato" ma basta farsi una passeggiata nella città e torni a casa che scoreggi direttamente monossido di carbonio :D
  • Larry scrive:
    Re: X tutti i favorevoli...
    - Scritto da: Anonimo
    Certo, Milano.oh, povero caro!peccato tesoro, il tuo (e mio) sindaco e' favorevole all'energia nucleare, quindi c'e' la concreta possibilita' che (se si costruiranno) degli impianti di tal genere, saranno nelle vicinanze.comincia a fare le valigie.
  • Chernobyl scrive:
    Re: X tutti i favorevoli...
    Bassano del Grappa
  • Anonimo scrive:
    Re: The Game Doesn't Worth The Candle
    - Scritto da: Alex¸tg
    L'hanno seppellito, come un cane
    farebbe dopo aver cacato.Quelli sono i gatti, i cani se ne fregano.
  • Anonimo scrive:
    Re: Situazione pannelli fotovoltaici...
    - Scritto da: jokanaan
    a questo sommiamo il problema dell'aumento
    delle temperature dovuto all'assorbimento
    dell'energia solare altrimenti riflessa,Fantastico, mai pensato che la luce assorbita da un pannello solare magari viene convertita in energia elettrica? :s
  • Anonimo scrive:
    Re: X tutti i favorevoli...
    Certo, Milano.
  • jokanaan scrive:
    Re: Non vi conviene
    - Scritto da: Anonimo
    Mettiamo il caso che voi aveste ragione, che
    i nuovi impianti sono sicuri ecc....
    Andreste comunque incontro ad una protesta
    popolare senza precedenti, tanto più
    che furono abolite con un referendum.fonti?il risultato dello scorso referendum è vecchio di 19anni e falsato dall'ondata di isteria collettiva post chernobil, oltre che da precise strategie di comunicazione di massa.quel che ho sentito io è che molti italiani sono ora favorevoli al nucleare. Il forum sembra confermarlo
    vale
    la pena? Penso di no. Il popolo pensa che il
    black-out sia stato un complotto...a
    riguardo. Lo pensano in molti.magari te e i tuoi vicini di casa
    Potete invece applicare le fonti alternative
    già esistenti (...).no
    L'Italia potrebbe essere autosufficiente,
    basta volerlo.non è vero
    Essere etici conviene, anche perchè,
    un giorno tutto quello che fate vi
    ritornerà indietro, è la legge
    del Karma, che ci crediate o meno...questa è un'opinione che non tiene conto dei progressi futuri.L'idea che esistano adesso tecnologie "alternative" e "superiori" e "non inquinanti" è affascinante, ma tuttavia attualmente vacua. Provatelo! Esiste uno stato che si alimenta esclusivamente di energie alternative? Se sottraete paradisi come l'islanda, dotata di molti geysers, o zone molto soleggiate o particolarmente ventose e disabitate, vedrete che tutto sommato l'energia alternativa è ancora inefficiente rispetto ai metodi tradizionali e il nucleare.L'unico modo per proteggere il pianeta non è smettere di inquinare -impossibile a meno di non tornare al pre-industriale-, ma è fare tantissima ricerca. E la ricerca si può fare se ci sono soldi. E i soldi ci sono se si risparmiano. E il nucleare è uno dei modi più convenienti per risparmiare sull'energia, e per di più è più ecologico delle centrali a combustibile.
  • jokanaan scrive:
    Re: X tutti i favorevoli...
    - Scritto da: Anonimo
    ...indicate pure il vostro comune di
    residenza e faremo in modo che le prime
    centrali, se si faranno, saranno fatte
    dietro casa vostra. Grazie della
    collaborazione.Legnano.Sarebbe altrettanto cortese da indicare il suo comune, in modo da costruire dietro casa sua a piacimento una centrale eolica o a combustione?
  • Anonimo scrive:
    X tutti i favorevoli...
    ...indicate pure il vostro comune di residenza e faremo in modo che le prime centrali, se si faranno, saranno fatte dietro casa vostra. Grazie della collaborazione.
  • Chernobyl scrive:
    Re: Argomentazioni personali sull'energi

    se non vado errato è comunque
    utilizzabile per alimentare altre centrali,
    confermi o sto dicendo una vaccata?Confermo, confermo.
    sono pessimista
    negli USA probabilmente ci vanno 2 anni, qui
    da noi 2 anni bastano appena per bandire la
    gara d'appalto per costruire una fontana nel
    parco cittadino
    non un problema tecnico, ma tipica
    burocrazia italiana (come vorrei sbagliarmi
    ed essere smentito su questo...)A questo ho risposto nel post numero 4
    a Three Miles Island credodi fu una leggera
    fuga radioattiva, per ammissione della
    stessa agenzia federaledi controllo (che mi
    pare sia stata istituita in seguito
    all'incidente, ma vado a memoria)
    credo fosse qualcosa legato a materiali
    portati *manualmente* fuori dall'edificio di
    contenimento, che resse benissimo (quello di
    Chernobyl l'abbiamo visto tutti come era
    ridotto)Mi ricordo che nel 2000 circa, l'impianto nucleare che alimentava New York abbe una fuga radioattiva di circa 30 cc (centimetri cubici). Piu' che sufficienti a spengere automaticamente l'impianto. Di quella notizia ne ho sentito parlare solo al telegiornale del mattino. Evidentemente il rispetto delle norme di sicurezza non fa notizia.
  • Chernobyl scrive:
    Argomentazioni personali sull'energia 4
    Adesso che son potuto tornare a casa, posso confermare (o ritrattare) alcune cose:Uranio in territorio italiano:Se le stime furono cosi' negative per l'Italia, e' perche' venivano fatte cercando l'uranio in zone contenenti pechblenda. Ed effettivamente di pechblenda in Italia non c'e' ne'.Felice Ippolito riusci' a dimostrare che esistono giacimenti, in Italia, di uranio a basso tenore, 2 per MILLE.Gicimenti del genere furono trovati dagli Americani in Colorado (2-3 per mille) e dai Francesi nel Massiccio Centrale (4 per mille).In seguito questi giacimenti vennero chiusi perche' l'uranio in concentrazioni maggiori ce ne' in giro per il mondo. (1)Riguardo alle centrali nucleari, qui in Italia le prime tre, che come scrisse Mario Silvestri, furono costruite con l'obbiettivo di fare dispetto gli uni sugli altri, vennero costruite nel 1960, e produssero elettricita' nel 1964. La potenza prodotta era di 600 MW complessivi, e con questa produzione lorda ci ponevamo dietro solamente a Gran Bretagna, Stati Uniti ma davanti alla Francia. Eravamo dunque terzi produttori mondiali di energia atomica (2)1= Il progetto nucleare italiano (1952-1964) Barbara Curli2= Il progetto nucleare italiano (1952-1964) Barbara Curli. Il riferimento a Mario Silvestri e' contenuto nel suo libro "Il costo della menzogna", Einaudi
  • Anonimo scrive:
    Re: Situazione pannelli fotovoltaici...
    - Scritto da: Anonimo
    ...vorrei ricordare ai benpensanti sul
    nucleare che anche se i pannelli
    fotovoltaici non si ammortizzassero per una
    vita...quando ci mangi vicino..non mangi
    m**a radioattiva...Le scimmie temono quello che non conoscono...
  • Anonimo scrive:
    Re: Situazione pannelli fotovoltaici...
    ...vorrei ricordare ai benpensanti sul nucleare che anche se i pannelli fotovoltaici non si ammortizzassero per una vita...quando ci mangi vicino..non mangi m**a radioattiva...
  • Anonimo scrive:
    A casa sua...
    Se Stanca accetta che la prossima centrale nucleare sia nel suo comune di residenza....
  • Anonimo scrive:
    Re: non mi fido del nucleare!!!!!!!!!!!!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: jokanaan




    sei un troll (troll)


    Anche Carlo Rubbia e' un Troll ...

    visto che ha deciso di dedicare il suo tempo
    al Solare ....

    invece che al nucleare

    www.enel.it/attivita/novita_eventi/archivio/p


    SalutiP.S.Se Rubbia non e' un troll ....e' sicuramente COMUNISTA ....perchè è di parere divergente ....dal vostro venerabilissimo "premier" !!
  • Anonimo scrive:
    Re: non mi fido del nucleare!!!!!!!!!!!!
    - Scritto da: jokanaan

    sei un troll (troll)Anche Carlo Rubbia e' un Troll ...visto che ha deciso di dedicare il suo tempo al Solare ....invece che al nucleare http://www.enel.it/attivita/novita_eventi/archivio/priolo/interviste/rubbia/Saluti
  • jokanaan scrive:
    Re: non mi fido del nucleare!!!!!!!!!!!!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo





    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo




    Non mi fido del nucleare:

    è


    una




    energia troppo
    pericolosa e

    troppo




    recente!!!




    Tra parentesi non mi fido

    neanche


    della




    fusione fredda che SEMBRA


    funzionare



    alla




    grande ma anche questa
    forma

    di


    energia




    è troppo
    recente!!!







    La scimmia teme quel che non

    conosce...





    Raccontalo a quelli di Chernobyl
    ....


    a quelli do Bophal .....


    a quelli di Seveso .........


    a quelli del Vajont ...








    l'Europa NONE E' ADATTA A CERTE

    TECNOLOGIE


    ...


    PERCHE' gli abitanti per Km
    quadrato

    ....





    SONO Troppi !!!





    E non abbiamo un ..ottuto deserto
    in cui


    stoccare quella ..erda !




    Qundi dobbiamo tornare ai mulini ad
    acqua e

    ai muli che tirano le macine? O forse
    siamo

    troppi anche per lasciare spazio a
    questi

    poveri animali?

    ECCO LA SOLUZIONE: lo schiavismo, usiamo

    l'energia prodotta dalle persone, tanto
    ne

    abbiamo in abbondanza!

    La soluzione e' consumare meno !!!
    Un personal computer degli anni 80 (per fare
    un esempio)
    consumava 20 W e non faceva rumore

    oggi usiamo baracche da 250 W e passa per
    fare le stesse cose ...
    2 lettere 4 conti
    e 4 e mailsì, esatto, hai capito tuttole stesse cose

    Con la stessa automobile
    negli anni 70 con un pieno facevi 600 km
    ora grasso che cola ne fai 300
    la città e la stessa ma il traffico
    e' decuplicato ...!!!

    ti sembra normale ??

    IMHO
    l'unico speranza per fermare questa FOLLIA ..
    e' che quando i prezzi dell'energia
    saliranno alle stelle ...

    FORSE impereremo a usarla meglio
    sei un troll (troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: non mi fido del nucleare!!!!!!!!!!!!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    - Scritto da: Anonimo



    Non mi fido del nucleare:
    è

    una



    energia troppo pericolosa e
    troppo



    recente!!!



    Tra parentesi non mi fido
    neanche

    della



    fusione fredda che SEMBRA

    funzionare


    alla



    grande ma anche questa forma
    di

    energia



    è troppo recente!!!





    La scimmia teme quel che non
    conosce...



    Raccontalo a quelli di Chernobyl ....

    a quelli do Bophal .....

    a quelli di Seveso .........

    a quelli del Vajont ...





    l'Europa NONE E' ADATTA A CERTE
    TECNOLOGIE

    ...

    PERCHE' gli abitanti per Km quadrato
    ....



    SONO Troppi !!!



    E non abbiamo un ..ottuto deserto in cui

    stoccare quella ..erda !


    Qundi dobbiamo tornare ai mulini ad acqua e
    ai muli che tirano le macine? O forse siamo
    troppi anche per lasciare spazio a questi
    poveri animali?
    ECCO LA SOLUZIONE: lo schiavismo, usiamo
    l'energia prodotta dalle persone, tanto ne
    abbiamo in abbondanza!La soluzione e' consumare meno !!!Un personal computer degli anni 80 (per fare un esempio)consumava 20 W e non faceva rumore oggi usiamo baracche da 250 W e passa per fare le stesse cose ...2 lettere 4 contie 4 e mailCon la stessa automobilenegli anni 70 con un pieno facevi 600 km ora grasso che cola ne fai 300la città e la stessa ma il traffico e' decuplicato ...!!!ti sembra normale ?? IMHOl'unico speranza per fermare questa FOLLIA ..e' che quando i prezzi dell'energia saliranno alle stelle ...FORSE impereremo a usarla meglio
  • Anonimo scrive:
    Re: Situazione pannelli fotovoltaici...
    - Scritto da: exsinistro
    Al massimo durano 4-5 anni e
    costano una cifra sia in termini di soldima qui il mercato nascente può abbassare questi costi
    che in termini di inquinamento (smaltimento
    & riciclaggio).ma anche in questo caso non ci sarebbe da smaltire scorie radiattiveUna cosa è l'inquinamento chimico, altro è quello radioattivo
  • Anonimo scrive:
    Re: Situazione pannelli fotovoltaici...
    Sul sito di le scienze e` apparsa questa news:http://www.lescienze.it/sixcms/detail.php3?id=10214che riguarda la scoperta di un nuovo materiale plastico in grado di trasformare l'energia infrarossa emessa dal sole in energia elettrica, aumentando il rendimento di cinque volte rispetto ai pannelli attualmente in produzione. Come detto da uno degli ingegneri ( e solo quello poteva essere) che hanno partecipato alla scoperta, basterbbe coprire lo 0.1% della superfice terrestre con questi pannelli per ottenere tutta l'energia che attualmente consumiamo... Peccato che lo 0.1% della superfice terrestre corrisponda a cira 509000 chilometri quadrati (superfice dell'italia=2300000 chilometri quadrati, basterebbe spianarne un quarto per dare energia a tutto il mondo... che aspettiamo? )
  • Anonimo scrive:
    Re: Argomentazioni personali sull'energi
    Purtroppo la tua e` solo una perdita di tempo, come dice il proverbio non c'e` peggior sordo di chi non vuol sentire.Potresti passare anni a spiegare per quale motivo la paura folle delle centrali nucleari e` solo una superstizione ed i rischi complessivi sono molto inferiori a quelli di una centrale a gasolio o a carbone, eppure ci sara` sempre chi alla fine saltera` su dicendo che preferisce farsi avvelenare dai fumi delle centrali termoelettriche piuttosto che rischiare l'avvelenamento da radiazioni. E nessuno riuscira` a far capire a questi idioti che anche i fumi emessi dalle centrali termoelettriche contengono isotopi radioattivi, che al contrario di quanto avviene in una centrale nucleare dove le scorie vengono attentamente confinate, arrivano direttamente ai nostri polmoni e si depositano su tutto quello che mangiamo e beviamo, insieme a tanti altri bei composti tossici.
  • Anonimo scrive:
    Re: non mi fido del nucleare!!!!!!!!!!!!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Non mi fido del nucleare: è
    una


    energia troppo pericolosa e troppo


    recente!!!


    Tra parentesi non mi fido neanche
    della


    fusione fredda che SEMBRA
    funzionare

    alla


    grande ma anche questa forma di
    energia


    è troppo recente!!!



    La scimmia teme quel che non conosce...

    Raccontalo a quelli di Chernobyl ....
    a quelli do Bophal .....
    a quelli di Seveso .........
    a quelli del Vajont ...


    l'Europa NONE E' ADATTA A CERTE TECNOLOGIE
    ...
    PERCHE' gli abitanti per Km quadrato ....

    SONO Troppi !!!

    E non abbiamo un ..ottuto deserto in cui
    stoccare quella ..erda !
    Qundi dobbiamo tornare ai mulini ad acqua e ai muli che tirano le macine? O forse siamo troppi anche per lasciare spazio a questi poveri animali?ECCO LA SOLUZIONE: lo schiavismo, usiamo l'energia prodotta dalle persone, tanto ne abbiamo in abbondanza!
  • Anonimo scrive:
    Non vi conviene
    Mettiamo il caso che voi aveste ragione, che i nuovi impianti sono sicuri ecc....Andreste comunque incontro ad una protesta popolare senza precedenti, tanto più che furono abolite con un referendum. vale la pena? Penso di no. Il popolo pensa che il black-out sia stato un complotto...a riguardo. Lo pensano in molti.Potete invece applicare le fonti alternative già esistenti (...).L'Italia potrebbe essere autosufficiente, basta volerlo.Essere etici conviene, anche perchè, un giorno tutto quello che fate vi ritornerà indietro, è la legge del Karma, che ci crediate o meno...
  • J.L.Picard scrive:
    Re: Pero' e' strano....
    - Scritto da: Alessandrox
    Come il governo sia cosi' sicuro di poter
    ritornare al nucleare quando non riesce a fa
    impiantare dei certo piu' sempli impianti
    eolici...
    Se la gente si oppone a questi come sperano
    di cavarsela con il nucleare?Bella domanda :il problema principale è che secondo me in Italia non abbiamo tutto questo spazio per costruire centrali nucleari... poi c'è molta disinformazione sul nucleare.. ci sono così tante opinioni a riguardo che si fa fatica a capire realmente quanto sia sicura come fonte energetica..io ne ero sicuro fino a poco tempo fa.. ma ora che si parla di mettere una centrale nel nostro paese sono un po' preoccupato.. soprattutto perchè se la percentuale di rischio è del 0,01% per dire.. in italia come minimo è dell'1% perchè la costruiremmo con materiali di ricliclo -_- o almeno questa è la mia paura.. per non parlare del personale.. mi vedo già 10 homer simpson che controllano il nocciolo :|per il resto.. se riescono a renderla veramente sicura, non c'è che da essere contenti: finalmente qualche spesa in meno al paese..solo che si parla di 15 anni di tempo per costruirla e di moooolti ? da spendere..è un investimento.. speriamo che, nel caso si faccia, ne valga la pena!
  • rumenta scrive:
    Re: In Sardegna tanto per cambiare......
    - Scritto da: DKDIB
    Jokanaan wrote:

    c'è da dire che la sardegna
    è l'unica regione a esportare

    energia al resto d'italia,
    anziché importarla.

    Anche Brescia, nonostante
    l'industrializzazione, esporta energia
    elettrica, tant'e' che non risenti' in alcun
    modo del black-out di 2 Estati fa (per
    sistemare le cose fu sufficente che l'area
    si isolasse dal punto di vista dei
    collegamenti elettrici).

    Principali fonti d'energia?
    Metano e rifiuti: le centrali a petrolio
    rimaste sono infatti in fase di conversione
    a metano, mentre per altre non s'e' dovuto
    far nulla in quanto polivalenti (ovvero
    possono adattarsi a bruciare quello che al
    momento costa di meno).bravi.... diossine e metalli pesanti a iosa....sarebbe interessante controllare l'aumento dei casi di tumori e leucemie nella zona :(
  • Anonimo scrive:
    Re: meglio comprare dai francesi
    - Scritto da: Anonimo
    ...si meglio pagare i francesi per avere
    decine di centrali in francia e venderci le
    loro eccedenze.

    Almeno se ne scoppia una, le radiazioni
    rimangono in francia!

    eppoi i francesi sono sicuramente migliori
    degli italiani a trtattare le scorie
    radioattive.... certo!

    salutiUn buon motivo per essere Goglioni come loro ??
  • Anonimo scrive:
    Re: non mi fido del nucleare!!!!!!!!!!!!
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    Non mi fido del nucleare: è una

    energia troppo pericolosa e troppo

    recente!!!

    Tra parentesi non mi fido neanche della

    fusione fredda che SEMBRA funzionare
    alla

    grande ma anche questa forma di energia

    è troppo recente!!!

    La scimmia teme quel che non conosce...Raccontalo a quelli di Chernobyl ....a quelli do Bophal .....a quelli di Seveso .........a quelli del Vajont ...l'Europa NONE E' ADATTA A CERTE TECNOLOGIE ...PERCHE' gli abitanti per Km quadrato ....SONO Troppi !!!E non abbiamo un ..ottuto deserto in cui stoccare quella ..erda !
  • Anonimo scrive:
    Re: E' difficile...

    Le abbiamo mandate in "affidamento". Tra un
    certo numero di anni (che al momento non
    ricordo) ce le rimanderanno.Il deposito avrebbe dovuto essere stato deciso l'11 Gennaio. Purtroppo al momento non so cosa sia stato deciso. Dovrebbero ritornarci circa nel 2008. Fra parentesi, il riprocessamento riduce fortemente la quantita' di scorie da seppellire, riducendole al 3%. Tutto il resto dovrebbe essere riciclato
    Tra l'altro la cosa ci costa un capitale e
    verra' riversato sulle bollette elettriche.Secondo affermazioni di Bersani nel 1999, ci vorranno qualcosa come 7000 miliardi di lire in 20 anni. 1300 miliardi verranno dal fondo accantonato dall'ENEL durante il funzionamento delle centrali, il rimanente con un sovrapprezzo di una lira per kilowattora. Ovviamente ci saranno fasce dove non ci sara' il sovrapprezzo (grandi consumatori e fascia sociale), e verra' scaricato sui consumi domestici, con un aumento anche di 10 lire.
  • Sandro kensan scrive:
    Re: The Game Doesn't Worth The Candle
    - Scritto da: ChernobylRiporto quello che ho sctitto in un post che fa riferimento con una punta di ironia alla tua frase "curabili con lo iodio", rileggendoti trovo il tuo post "gentile" ma quella frase è spropositata, comunque lo riporto:4. La situazione sanitaria dopo l'incidente di CernobylAvremo mai dati trasparenti sulla tragedia di Cernobyl?. Difficile dirlo, a tutt'oggi le statisticheepidemiologiche sul più grave incidente nucleare che si ricordi sembrano la punta di un iceberg. Le malattieda radiazioni non sono state mai censite sistematicamente nella popolazione del luogo.Le nubi hannotrasportato residui di fissione che sono ricaduti al suolo, disseminati a macchia di leopardo. Il totale dellevittime del disastro, tra morti e feriti, per cause dirette e indirette, viene stimato dalle autorità dei paesi exsovietici più colpiti in 3,2 milioni di persone, un terzo bambini.Gli effetti delle radiazioni, si fanno sentire adistanza di 14 anni: secondo fonti ucraine ci sono stati 68.000 casi recenti di persone colpite da patologiericonducibili agli effetti dell'esplosione.All'indomani dell' incidente 800mila furono i "liquidatori", cioè i civilied i militari che ondate successive vennero impiegati nelle operazioni di "spegnimento" del reattore. Secondodati ufficiali bielorussi ed ucraini circa 400.000 di essi sono affetti da patologie: l'ipertensione è aumentata di7,5 volte, l'asma di 2,2 volte, le malattie gastroenteriche di 12 volte, le cardiopatie di 3,3 volte, per nonparlare delle patologie tiroidee e di un abbassamento delle difese immunitarie dell'organismo.Al di là deglieffetti dovuti all'irraggiamento determinatasi nelle immediate vicinanze del reattore e che hanno interessatola popolazione che abitava nei dintorni della centrale, il fall-out verificatosi a distanza di migliaia di chilometridal luogo dell'incidente pone problemi relativi alle azioni lesive dovute ad un accumulo generalizzato in tuttol'organismo (come il cesio) o selettivo d'organo (tiroide per lo Iodio, ossa per lo Stronzio).Per quantoriguarda gli organismi maggiormente esposti a rischio, quello che finora ad oggi è stato più studiato perchècon sicurezza ha rivelato le conseguenze del disastro di Cernobyl,, è la tiroide. La zona maggiormente colpitariguarda la Bielorussia, che assorbito il 70% del fall-out radioattivo. Qui il tasso di natalità è diminuito del50%, vi è un forte aumento dei casi di cancro tiroideo tra i bambini, nella zona più contaminata fino a centovolte e sono cancri tremendamente invasivi per il 95% dei casi.In Bielorussia l'incidenza del cancro allatiroide è aumentata da 0,3 a 11 casi ogni 100.000 abitanti, arrivando nel 1997 ad un totale di 574 casi tra ibambini rispetto agli 8 casi registrati tra il 1974 e il 1985 (cioè prima dell?incidente). In particolare nellaregione di Gomel, il cancro alla tiroide ha colpito duramente.Quasi seicento casi, un numero spaventoso ditragedie, di famiglie annientate dal dolore di vedere il proprio figlio distrutto dalle radiazioni invisibilidell'aprile 1986. Dal 1986 al 1995 il cancro ai polmoni è passato da 6 a 7,5 casi su 100.000 persone; iltumore alla vescica da 5,5 a 10,7 casi su 100.000 persone; il tumore ai reni presenta un incremento di 2,5volte, la leucemia da 9,34 a 11,62 su 100.000 bambini per 7 anni. Assistiamo inoltre ad un incremento dellemalattie gastroenteriche, cardiocircolatorie e respiratorie. Circa il 50% dei bambini delle regioni di Gomel e diMoghilev presentano immunodeficienze secondarie.Il cancro rappresenta il 42,4% delle patologie a caricodella tiroide, altre patologie sono il gozzo (26,6%) l'adenoma (25%) e le tiroidite(6%). Inoltre i medicibielorussi hanno parlato di "disastro demografico" per il loro paese. Un aumento vertiginoso delle malattiegravi e potenzialmente mortali( cancri in sostanza) che provoca un aumento della mortalità complessiva oggiprossima al 14 per mille.Ma soprattutto si assiste ad una malformazione genetica dei feti e nei neonati, conconseguente elevata mortalità neonatale ed elevato tasso di aborti, una rapida diminuzione della fertilità edella funzionalità sessuale tra i giovani - maschi e femmine- che erano bambini sotto i sei anni al momentodella massima esposizione alle radiazioni e che ora stanno cominciando a giungere in età riproduttiva ed aformare nuovi nuclei familiari.Secondo gli esperti il picco di questo disastro demografico si raggiungerà tra il2005 ed il 2010, quando tutti i fenomeni raggiungeranno la massima intensità e produrranno gli effettinegativi. Su una popolazione di dieci milioni di persone, ogni anno si verificano ben 2500 nascite neonati conanormalità genetiche (il 3% dei nati) e 500 aborti non spontanei dopo i test che riferiscono palesi anomaliedel feto.Tra le ragazze adolescenti che vivevano e vivono ancora nelle regioni contaminate, le alterazionidell'apparato riproduttivo sono cinque volte più frequenti che nel resto del paese, e fra i maschi della stessaetà tre volte più frequenti.
  • jokanaan scrive:
    Re: Sperando che sia solo
    - Scritto da: Larry

    - Scritto da: puffetta

    Sai molte cose tu, :)

    saidimmi perché non si ricorre
    agli

    impianti di incenerimento dei rifiuti

    urbani? perché non se ne parla

    più?


    tu lo vorresti quell'impianto di
    incenerimento come parte del paesaggio dalle
    finestre di casa tua?

    ecco.sarebbe troppo cyber! :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Sperando che sia solo
    - Scritto da: puffetta
    Sai molte cose tu, :)troppo gentile :$
    saidimmi perché non si ricorre agli
    impianti di incenerimento dei rifiuti
    urbani? perché non se ne parla
    più? Hai visto cosa è successo in Campania appena sono stati nominati i "termovalorizzatori" (chiamarli inceneritori pareva brutto, ma tant'è)?Stavano con la rumenta fino al collo, ma l'inceneritore non lo volevano. E se hai visto le immagini delposto dove doveva essere costruito, avrai notato che non era in mezzo ad un centro abitato.Ma li c'è anche la camorra che con i rifiuti ci campa.Riguardo alla risposta che hai dato all'altro tipo, considera che la Cina ha molte zone semi-disabitate, oltre a non avere problemi di contestazioni varie (l'abbiamo visto nell'89 come "gestiscono" le contestazioni). E se le zone semi disabitate non le trova le "disabita" artificialmente (vedi la colossale diga sullo Yang Tze).
    Perché non adottare certe tecnologie
    al fabbisogno industriale che spreca
    tantissima energia ? (altro che noi utenti)Bruciare rifiuti comunque non basta a garantire il fabbisogno energetico di un Paese industrializzato come il nostro. E a maggior ragione non basterà in futuro, visto che la domanda di energia è in aumento.Il nostro modo di vivere richiede sempre più energia, il risparmio energetico va bene (in casa mia ci sono tutte lampadine a risparmio, tranne sullo specchio perchè mi sono rotto i maroni di affettarmi la faccia tutte le mattine :p ), ma non è certo la soluzione finale.Prima o poi avremo l'energia da fusione, ma fino ad allora l'unica fonte seriamente in grado di darci tutta l'energia che ci serve è la fissione.
  • Anonimo scrive:
    E' giusto
    Io penso sia giusto, l'energia nucleare è pulita (scorie a parte che pero' se stoccate in appositi siti di contenimento risultano non nocive per la popolazione) poco costosa, e se ne possono produrre quantità enormi, 2 o 3 centrali baterebbero per illuminare tutta l'italia.Non ci sarebbe bisogno di comprare energia dall'estero perchè meno costosa di quella prodotta dalle centrali a carbone e a gas italiane.Inoltre abbiamo molte centrali a confine con l'italia di altri paesi, pensate che un esplosione a confine o sul nostro territorio sia molto diversa?? Se si pensa a Cernobil dove la centrale era a migliaia di chilometri dall'italia e gli effetti sono arrivati cmq.Quindi io non vedo il motivo di non spianare la strada al PROGRESSO, basta essere sempre gli ultimi in tutto italiani sveglia !!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Argomentazioni personali sull'energi
    - Scritto da: Chernobyl
    Dopo che il combustibile nucleare e' stato
    utilizzato (un elemento di combustibile
    rimane in un reattore per 3-4 anni, perche'...
    [....]mi auguro vivamente che una persona di cultura come te lavori in un posto degno alla sua preparazione.Se al Governo i vari ministri fossero preparati nei loro settori anche solo la metà di quello che mi pare di capire sei tu nella chimica,dormirei sonni decisamente più tranquilli.
  • alexmario scrive:
    Re: Pero' e' strano....
    - Scritto da: Alessandrox
    Come il governo sia cosi' sicuro di poter
    ritornare al nucleare quando non riesce a fa
    impiantare dei certo piu' sempli impianti
    eolici...
    Se la gente si oppone a questi come sperano
    di cavarsela con il nucleare?DI certo un buon deterrente ed equo potrebbe esse che chi non accetta la realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica nel proprio territorio avrà una quantità di energia disponibile limitata rispetto ai territori che ospitano le centrali.:)Questo a prescindere dal nucleare.
  • Larry scrive:
    Re: Sperando che sia solo
    - Scritto da: puffetta
    Sai molte cose tu, :)
    saidimmi perché non si ricorre agli
    impianti di incenerimento dei rifiuti
    urbani? perché non se ne parla
    più? tu lo vorresti quell'impianto di incenerimento come parte del paesaggio dalle finestre di casa tua?ecco.
  • puffetta scrive:
    Re: Sperando che sia solo
    Sai molte cose tu, :)saidimmi perché non si ricorre agli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani? perché non se ne parla più? Perché non adottare certe tecnologie al fabbisogno industriale che spreca tantissima energia ? (altro che noi utenti)
  • Anonimo scrive:
    Re: E' difficile...
    - Scritto da: Sandro kensan
    Aggiungo che le scorie che noi mandiamo
    all'estero non è sicuro che siano
    smaltite, è probabile esista un
    sistema di smaltimento poco ortodosso, tipo
    il nostro scaricare le borsette delleLe abbiamo mandate in "affidamento". Tra un certo numero di anni (che al momento non ricordo) ce le rimanderanno.Tra l'altro la cosa ci costa un capitale e verra' riversato sulle bollette elettriche.
  • Anonimo scrive:
    Re: Informaticamente parlando
    - Scritto da: Anonimo

    più carburante, mentre quelle teste
    di c@zzo dei francesi se la spassano tra
    centrali a fissione, ITER e milioni di
    barili di petrolio iraqueno - su cui hanno
    contratti e opzioni per il prossimo mezzo
    secololi avevano con Saddam i contrattiper quello erano contrari all'intervento USAora con quei contratti Chirac ci si può pulire il c...o
  • Anonimo scrive:
    Re: Argomentazioni personali sull'energi
    - Scritto da: Chernobyl
    Stesso discorso per
    i reattori autofertilizzanti; anche se
    producono piu' plutonio, bisogna prima
    separarlo anche da tutti gli altri isotopi
    inutili per una bomba atomica.se non vado errato è comunque utilizzabile per alimentare altre centrali, confermi o sto dicendo una vaccata?
    Ho letto anche un intervento riguardo al
    ciclo di raffreddamento sodio-acqua. Perche'
    fa ridere ? Innanzitutto ci sono 3 circuiti,
    il primo al sodio, che essendo a contatto
    con il reattore, e' radioattivo, cede il
    calore ad un secondo circuito al sodio, e
    percio' non e' radioattivo, ed infine si
    cede il calore al terzo circuito, utilizzando acqua.
    Questo per evitare in
    caso di infiltrazione il doppio problema di
    esplosione e contaminazione radioattiva.sono quello che ha scritto questa cosaavevo premesso le scuse per eventuali imprecisioni, non sono un ing. nucleare (probabilmente avrei intrapreso quegli studi, se non avessimo fatto quella scelta assurda di chiudere le centrali) e in effetti ignoravo che ci fossero tre circuiti anzichè due, ma questo se evita l'apocalisse di un esplosione chimica fra sodio radioattivo/acqua, non evita comunque tale eventualità nello scambiatore sodio non radioattivo)/acqua sempre troppo vicino al nocciolo (IMHO, ovviamente)ma può anche essere che io sia eccessivamente paranoico avendo visto, molti anni fa, saltare in aria il laboratorio del mio liceo per un deficiente che ha fatto cadere il contenitore (con entrambi i coperchi aperti) di sodio nel lavandino...
    Ahhh, la costruzione di centrali, questo si'
    che e' l'argomento con piu' ignoranza in
    assoluto. Innanzitutto per costruire una
    centrale non ci vogliono decenni; l'annosono pessimistanegli USA probabilmente ci vanno 2 anni, qui da noi 2 anni bastano appena per bandire la gara d'appalto per costruire una fontana nel parco cittadinonon un problema tecnico, ma tipica burocrazia italiana (come vorrei sbagliarmi ed essere smentito su questo...)
    Sicurezza dei reattori ? Non sto ad
    annoiarvi con la barre di controllo, vi
    spiego solo La caratteristica del reattori
    occidentali, rispetto a quelli sovietici: il
    coefficente di vuoto (mi sembra sia questo
    il termine). Praticamente se e' positivo,
    piu' il reattore aumenta la temperatura,
    piu' la reazione nucleare aumenta,
    divergendo; mentre se si e' in condizioni di
    coefficiente di vuoto negativo,
    all'aumentare della temperatura il reattore
    si spegne. E a Chernobyl questa
    caratteristica era presente.è quello che ho scritto io, in termini molto più maccheronici :)
    A Three Miles
    Island invece cosa successe ? Parziale
    fusione del nocciolo. Pompa di
    raffreddamento bloccata. E il reattore ha
    cominciato a scaldarsi, ma si e' spento da
    solo. Fuga di gas radioattivi ? Non me ne
    sembra. Se avete fonti dell'OMS (e non di
    fonti "alternative") o similmente
    autorevoli, sarei curioso di leggerle.a Three Miles Island credodi fu una leggera fuga radioattiva, per ammissione della stessa agenzia federaledi controllo (che mi pare sia stata istituita in seguito all'incidente, ma vado a memoria)credo fosse qualcosa legato a materiali portati *manualmente* fuori dall'edificio di contenimento, che resse benissimo (quello di Chernobyl l'abbiamo visto tutti come era ridotto)
  • Anonimo scrive:
    Re: Argomentazioni personali sull'energi
    - Scritto da: Chernobyl

    Noi NOn compriamo all' estero perche' ci

    mancano le centrali ma perche' molte
    sono

    tenute SPENTE! questo fu spiegato

    chiaramente e fino alla noia dall'
    authority

    per l' energia
    A me sembra che semplicemente non erano
    ancora complete (quindi inutilizzabili). Edi notte vengono sempre tenute spente le centrali più costose e l'energia aquistata all'estero (più economica) viene usata per soddisfare il fabbisogno del momento (molto basso) e per ripompare l'acqua delle dighe nei bacini a monte per riutilizzarla durante il giornopuò sembrare assurdo, ma è economicamente vantaggioso per tutti noi (non solo per l'ENEL)oltretutto le centrali termiche necessitano di una quantità notevole di energia per essere avviateper questo durante il blackout l'elettricità è tornata prima al nord: sono state utilizzate le centrali idroelettriche (tutte al nord, sulle Alpi) per far arrivare alle centrali termiche la corrente necessaria per "accenderle", spostandosi via via verso sud, ma dovendo prestare attenzione ad evitare sovraccarichi che avrebbero portato ad un nuovo blackout
    Bene, ma dove dovrebbero essere costruite ?
    Not In My Back Yard, sara' la risposta dei
    vari comunia circa 3000 metri in linea d'aria da dove mi trovoio in questomomento c'è un mpianto dove venivano preparate le barre di combustibile per i nostri impianti nuclearipreferisco quello a una centrale a gas o, peggio, a carbone (che costa meno)la mia vicina di casa ottantenne invece non ha paura del gas (che lo usa pure per scaldarsi la bagna cauda), ma ne ha dell'impianto nucleare (perchè nell'immaginaro collettivo è collegato alla Bomba)bisognerebbe riuscire a spiegare alla gente come stanno le cose: lasciando da parte le strumentalizzazioni politiche (che c...o c'entra il nucleare con con destra/sinistra?) ci si potrebbe riuscire
  • puffetta scrive:
    Sperando che sia solo
    mediazione pre-elettorale politica, dico come la penso sul nucleare.Certamente non mancano moderni studi seguiti dai fatti circa la realizzazione e la sicurezza di centrali nucleari costruite all'estero, ma le argomentazioni espresse da chi sostiene la necessità del nucleare in Italia, a mio parere, non elimina le opinioni di chi sostiene che le centrali nucleari non sono convenienti: costi elevatissimi di costruzione per ottenere impianti molto sicuri, inquininamento , problemi e alti costi di smaltimento delle scorie. Non credo neppure tanto ai nuovi sistemi di monitoraggio per far fronte ai rischio di inquinamento dato che, in caso di disastro, sono accorgimenti prefigurati in base a scalette di emergenza.Ritengo invece necessario che si cerchi di dire la verità sui veri rischi delle centrali nucleari, specialmente quelle che si trovano in disuso nei paesi dell'est.Una volta vidi un reportage sulle centrali in disuso dell''ex unione sovietica e fu spaventoso sapere che esistono tante chernobil abbandonate ai limiti della sicurezza.
  • Anonimo scrive:
    Re: MA VAAAAAAI
    - Scritto da: Anonimo

    La centrale atomica dove mettere le scorie
    ce l'abbiamo già

    www.informationguerrilla.org/una_centrale_atoehm... quello è un impianto costruito durante la guerra fredda con ben altro scopo
  • Anonimo scrive:
    Re: Il nucleare...
    - Scritto da: Chernobyl
    nucleare. E la Francia ha annunciato di
    cambiare il suo parco reattori con piu'
    moderni, visto che quelli che ha stanno per
    arrivare alla pensione, dopo 40 anni di
    onorato servizio, altro che 15 anni.
    Verranno sostituiti da EPWR (European
    Pressurized Water Reactor), studiati con la
    Siemens.tralaltro pare che nell'ultimo incontro bilaterale Italia-Francia il primo ministro francese abbia proposto allItalia di collaborare al progetto (il che sarebbe un ottima'idea: non implica attività nucleari in Italai, ma ci consente di mantenere un know-how e di essere pronti nel caso si decidesse di scendere dalle nuvole)
  • Anonimo scrive:
    Re: non mi fido del nucleare!!!!!!!!!!!!
    - Scritto da: Anonimo
    Non mi fido del nucleare: è una
    energia troppo pericolosa e troppo
    recente!!!
    Tra parentesi non mi fido neanche della
    fusione fredda che SEMBRA funzionare alla
    grande ma anche questa forma di energia
    è troppo recente!!!La scimmia teme quel che non conosce...
  • Anonimo scrive:
    Re: non mi fido del nucleare!!!!!!!!!!!!
    Non mi fido del nucleare: è una energia troppo pericolosa e troppo recente!!!Tra parentesi non mi fido neanche della fusione fredda che SEMBRA funzionare alla grande ma anche questa forma di energia è troppo recente!!!
  • Chernobyl scrive:
    Re: MA VAAAAAAI
    Troll ! (troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: Situazione pannelli fotovoltaici...
    C'è attivo questo bando per chi interessa farsi un'impianto fotovoltaico. Scade il 3 Marco 2005:http://www.regione.veneto.it/Bandi+Avvisi+Concorsi/Bandi/Programma+tetti+fotovoltaici.htm
  • Anonimo scrive:
    Re: The Game Doesn't Worth The Candle
    - Scritto da: Chernobyl

    Credo saranno tutti bambini con leucemia o

    ragazzi ventenni con tumore, sbaglio?
    Non credere che lo siano tutti. Non e' come
    la diossina che rimane per sempre nella
    biosfera.


    Molto, ma meno dei


    1500 morti causati dall emissioni delle


    centrali termoelettriche "convenzionali"

    Le centrali termoelettriche convenzionali le

    abbiamo anche qui in Italia e non ho visto

    molti bambini con leucemia o nati deformi

    (poverini, che pena) o altre terribili

    sofferenze. Che i vecchetti muoiano per

    tumore provocato dalle centrali

    termoelettriche lo so bene, succede

    normalmente qui da noi ma non lo trovo

    scandaloso, in fin dei conti senza centrali

    forse morivano prima, quindi ci hanno

    guadagnato.
    Infatti io mi riferivo alle centrali
    termoelettriche italianissime.
    E le piogge acide per l'anidride carbonica ?
    O anche i casi di tumore polmonare per le
    emissioni ?

    I neonati di Cernobyl invece non hanno fatto

    un affare.
    Be', io non so le cifre, mi sembra (MI
    SEMBRA) che siano casi di cancro alla
    tiroide, curabili con lo iodio.Secondo OMS 800 casi di cancro alla tiroide curati e 100 che hanno portato alla morte.Nessun bimbo nato deforme, solo margheite mutate vicino al reattore che io sappia, qualcuno ha qualche dato in proposito.
  • Sandro kensan scrive:
    Re: [OT] Complimenti
    - Scritto da: Alex¸tg
    Oh, grazie Sandro!
    Sissi` sono un ganzo, lo so... :D

    * gongola un po' *Onore al pensiero, poi non sono completamente d'accordo con te su altre cose che hai scritto oggi ma questo era un bel pensiero. ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: MA VAAAAAAI
    mica te la danno gratis l'energia anche con lew centrali atomiche. i tuoi soldi finiranno in mano a chi costruisce centrali atomiche, alla mafia che gestirà le scorie per poi gettarle in mare ecc. scordati di pagare un cent in meno la corrente
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Complimenti
    Oh, grazie Sandro!Sissi` sono un ganzo, lo so... :D* gongola un po' *
  • Anonimo scrive:
    Re: The Game Doesn't Worth The Candle
    - Scritto da: Anonimo
    sbagliato! niente di + falso!
    il carbone ha una radioattività
    derivata dall'assorbimento della
    radioattività naturale...il carbone
    "assorbe" tutto quello che gli capita a
    tiro, radioattività compresa...e
    infatti nelle maschere antigas NBC (nucleare
    batteriologica chimica) il filtro è
    fatto col carboneSeeee... e allora se andiamo a vedere questi dettagli nelle case c'e` il radon (oddio oddio oddio), nelle sigarette c'e` il polonio, nelle rocce l'uranio, chissa` quanto radon nelle caccole del naso allora?Ma te preferisci un pezzo di carbone o uno di pechblenda sul comodino da notte?
    ITER non si fa +, si fa ITER light che
    è un esperimento di dimensioni (e
    costi) + modesti; Da quando?Son rimasto indietro allora...
    ITER prevedeva il primo reattore funzionante
    , di test , non certo di produzione, per il
    2050....
    aspettiam aspettiam.....Che io sapessi era per il 2020, di questo sono sicuro.Se poi hanno spostato il termine, allora non lo sapevo, ma dove posso controllare?

    b) incoraggiare l'abbattimento di
    assiomi

    che stanno frenando la ricerca (la
    fusione

    fredda e` probabilmente un fenomeno
    reale,

    ma non del tutto compatibile col corpus

    teorico di cui qualcuno, evidentemente,
    va

    fin troppo fiero)



    allora meglio le centrali a carbone!



    si si, certo.Si, si, hai ragione.
  • Sandro kensan scrive:
    Re: NON FARE NIENTE
    - Scritto da: Anonimo
    Ovviamenmte ( come per il Gsm e la
    copertura di rete dei cellulari), vogliono
    tutti i vantaggi della società
    moderna, senza ovviamente nessun problema.Su questo argomento ho pure scritto, per sommi capi la nostra società propone soluzioni tecnologiche senza problemi. Andando a vedere le soluzioni miracolose cominciano ad avere inconvenienti, approfondendo sono pieni di contrindicazioni, come i farmaci.Avete mai visto un farmaco che non faccia male? Così è la nostra tecnologia, risolve un problema e ne apre due. La gente ha capito l'antifona e così si tiene distante dai guai.Occorerebbe essere onesti e sapere rinunciare alle tecnologie più dannose, ai pesticidi peggiori, alle peggiori microonde ma tant'é...
  • Kremmerz scrive:
    Situazione pannelli fotovoltaici...
    Comunque ho trovato un forum a tema....ci sono un sacco di discussione...ve lo segnalo: http://www.forumcommunity.net/?f=6903Darò unì'occhiata quando avrò tempo!Ciao a tutti!
  • Sandro kensan scrive:
    Re: Situazione pannelli fotovoltaici...
    - Scritto da: Kremmerz
    Inanzitutto grazie per la segnalazione nella
    risposta, sicuramente darò
    un'occhiata.
    Però mi pare che il progetto eolo in
    Italia sia comunque naufragato...o è
    forse risorta?No, ha solo tempi lunghi:http://www.ecofantascienza.it/auto/auto_realizzazione.html
    Ad ogni modo, concretamente è
    improponibile come prima macchina....ma di
    certo, potendo effettivamente valutar
    l'acquisto, abitando in una grande
    città la prenderei seriamente in
    considerazione come seconda
    auto...perchè il difetto di tutte le
    auto ecologiche sta nell'autonomia e nel
    tempo di ricarica., quindi non sono
    pensabili per chi ha una sola macchina.Se non ricordo male i tempi di ricarica ad una stazione di servizio possono essere brevi, in effetti ricaricare di metano oppure di aria compressa non dovrebbe essere differente.Se poi vuoi usare un compressore a casa allora i tempi sono lunghi.Poi tutto dipende dalle scelte legislative, permettere l'accesso ai centri urbani solo ai ZEV aiuterebbe parecchio.
    Ma
    come seconda assolutamente si, oltretutto
    aveva un costo contenuto....e poi il
    risparmio era assolutamente alto in termini
    di carburante.Costa quasi dieci volte di meno. dieci centesimi ogni kilometro.
    Anche se ammetto di non
    sapere assolutamente nulla sui costi di
    manutenzione, per non parlare di eventuali
    officine specializzate...nel paese dove si
    finanzia anche il decoder per vedere partite
    a pagamento , ovviamente si fa di tutto
    tranne che tentare di incentivare un'auto di
    questo tipo.Questo è il problema.
  • Kremmerz scrive:
    Situazione pannelli fotovoltaici...
    Inanzitutto grazie per la segnalazione nella risposta, sicuramente darò un'occhiata.Però mi pare che il progetto eolo in Italia sia comunque naufragato...o è forse risorta?Ad ogni modo, concretamente è improponibile come prima macchina....ma di certo, potendo effettivamente valutar l'acquisto, abitando in una grande città la prenderei seriamente in considerazione come seconda auto...perchè il difetto di tutte le auto ecologiche sta nell'autonomia e nel tempo di ricarica., quindi non sono pensabili per chi ha una sola macchina. Ma come seconda assolutamente si, oltretutto aveva un costo contenuto....e poi il risparmio era assolutamente alto in termini di carburante. Anche se ammetto di non sapere assolutamente nulla sui costi di manutenzione, per non parlare di eventuali officine specializzate...nel paese dove si finanzia anche il decoder per vedere partite a pagamento , ovviamente si fa di tutto tranne che tentare di incentivare un'auto di questo tipo.
  • jokanaan scrive:
    Re: Quanto mi hai stancato Stanca!!!!!!!
    - Scritto da: yogurt

    - Scritto da: jokanaan

    - Scritto da: yogurt


    Avevamo già detto NOOOOOOO
    al


    nucleare!!!


    Stanca non ci stancare
    più!!!!!!!





    vent'anni fa, spinti da un'epidemia di

    isteria collettiva dovuta ad un
    incidente

    che non ha la colpa nelle tecnologie ma

    nella stupidità umana.



    Come scrisse qualcuno, col vajont
    abbiamo

    fatto 2000morti. Forse questo ci ha
    impedito

    di costruire dighe? Oppure semplicemente

    abbiamo imparato dai nostri errori?
    Allora mettiamola così caro profeta
    jokanaan:
    Io e molti altri siamo contrari al nucleare
    e siamo favorevoli alle energie alternative
    ....(per esempio il moto ondoso del mare
    visto che l'Italia è una
    penisola....).
    Chi è favorevole può benissimo
    farsi installare una o più centrali
    nucleari vicino casa sua ed avrà un
    costo bassissimo della corrente elettrica!!!sono d'accordo ^^i rimanenti, energia eolica, solare, e quando il vento non tira e il sole è coperto... cyclette e dinamo! :D==================================Modificato dall'autore il 25/01/2005 20.30.42
  • Anonimo scrive:
    Re: Quanto mi hai stancato Stanca!!!!!!!
    - Scritto da: jokanaan
    - Scritto da: yogurt

    Avevamo già detto NOOOOOOO al

    nucleare!!!

    Stanca non ci stancare più!!!!!!!


    vent'anni fa, spinti da un'epidemia di
    isteria collettiva dovuta ad un incidente
    che non ha la colpa nelle tecnologie ma
    nella stupidità umana.

    Come scrisse qualcuno, col vajont abbiamo
    fatto 2000morti. Forse questo ci ha impedito
    di costruire dighe? Oppure semplicemente
    abbiamo imparato dai nostri errori?Allora mettiamola così caro profeta jokanaan:Io e molti altri siamo contrari al nucleare e siamo favorevoli alle energie alternative ....(per esempio il moto ondoso del mare visto che l'Italia è una penisola....).Chi è favorevole può benissimo farsi installare una o più centrali nucleari vicino casa sua ed avrà un costo bassissimo della corrente elettrica!!!
  • Sandro kensan scrive:
    Re: Situazione pannelli fotovoltaici...
    - Scritto da: Kremmerz
    Non sono in grado di valutare esattamente i
    costi e il periodo di tempo necessario per
    vedere rientrare i soldi che ho speso per
    l'impianto...di certo erano molti anni.
    Proprio per questo chiedevo notizie riguardo
    l'Stm...avevo sentito lo scorso anno che
    puntavano a far calare di 10 volte i costi
    di un impianto! Non ho nemmeno io notizie nuove, se ci fosse gente con dei dati aggiornati o dei link nuovi sarebbe notevole.Sulla Eolo trova sia geniale, la ricarichi in poco tempo e ti fa 200 kilometri con un pieno di aria che ti costa due euro nell'ultimo prototipo, costa dieci volte di meno di quelle a benzina, altro che risparmio.Forse avrà bassa autonomia, prestazioni basse ma se ci fosse veramente la voglia di non inquinare la soluzione è in fase avanzata e i prototipi si sprecano.
  • jokanaan scrive:
    Re: Quanto mi hai stancato Stanca!!!!!!!
    - Scritto da: yogurt
    Avevamo già detto NOOOOOOO al
    nucleare!!!
    Stanca non ci stancare più!!!!!!!vent'anni fa, spinti da un'epidemia di isteria collettiva dovuta ad un incidente che non ha la colpa nelle tecnologie ma nella stupidità umana.Come scrisse qualcuno, col vajont abbiamo fatto 2000morti. Forse questo ci ha impedito di costruire dighe? Oppure semplicemente abbiamo imparato dai nostri errori?==================================Modificato dall'autore il 25/01/2005 20.20.46
  • F. scrive:
    Re: Quanto mi hai stancato Stanca!!!!!!!!!!!
    - Scritto da: yogurt
    Avevamo già detto NOOOOOOO al
    nucleare!!!
    Stanca non ci stancare più!!!!!!!Da allora.. le idee possono cambiare.Tu avrai detto no. Io non ho mai potuto esprimere la mia opinione con il referendum.==================================Modificato dall'autore il 25/01/2005 20.20.48
  • Anonimo scrive:
    Quanto mi hai stancato Stanca!!!!!!!!!!!
    Avevamo già detto NOOOOOOO al nucleare!!!Stanca non ci stancare più!!!!!!!
  • Sandro kensan scrive:
    Re: Situazione pannelli fotovoltaici...
    - Scritto da: Kremmerz
    Se anche approvassero il nucleare oggi per
    farlo partire tra 5-10 anni, ma per allora
    non dovrebbero esserci tecnologie
    rinnovabili economicamente più
    sostenibili da poter impiegare?Sui tempi concordo, le autorizzazioni da avere sono moltissime e richiedono tempi molto lunghi, chi parla di sveltimento di pratiche burocratiche deve fare i conti con le misure di prevenzione adottate a livello mondiale. Ho sentito che i tempi sono obbligatoriamente lunghi.
    Poi ricordo un tre anni fa quando la regione
    Lombardia aveva varato un finanziamento per
    chi installava pannelli fotovoltaici; la
    regione pagava il 75% dell'impianto....era
    ottimo, considerando che un impianto da 3kw
    costava tra i 20 e i 30 milioni di
    lire...ricordo solo che quando ho scoperto
    la cosa, il bando era già scaduto: la
    sua durata era di ben 3 mesi! :|Se ti interessa una discussione sul fotovoltaico allora faccio pubblicità al mio sito: guada li. In particolare gli studi sono avanzatissimi sul nuovo fotovoltaico. La STM Microelectronics ha già presentato prototipi dai rendimenti bassi e dai costi bassissimi, i numeri sono citati nell'articolo.Per fare un esempio le celle polimeriche della STM costano:0.20$ al watt per venti anniI conti da fare sono diversi ma con l'attuale prezzo di 5eurocent al kilowattora si arriva a calcolare un guadagno lordo di 1 euro per ogni watt di cella policristallina.L'efficienza del prototipo è dell'8% come detto da Beppe Caravita. Si noti che le celle monocristalline non vanno molto meglio arrivando al 20-25% e costano un'esagerazione.
  • Chernobyl scrive:
    Re: Ok.. ma le scorie?

    a questo punto servirebbe qualcuno che
    spieghi in che razza di contenitori sono
    stoccate le scorie, e le caratteristiche
    geologiche dei luoghi dove a norma devono
    essere depositati.Durante il trasporto sono contenute in contenitori denominati "cask", progettati anche per resistere ad un urto ferroviario. Quando i rifiuti italiani sono stati spediti in inghilterra, sono stati trasportati via treno. A passo d'uomo, scortato da 200 uomini, e con un vagone "cuscinetto". Questo fino alla Francia. Li' sono stati accodati tranquillamente ad un treno passeggeri. In America li usano anche per stoccare le scorie a cielo aperto (pero' alcuni sono in condizioni pietose) in attesa del definitivo smaltimento. Per le caratteristiche geologiche ho scritto qualcosina nei post in cime al forum
  • Kremmerz scrive:
    Situazione pannelli fotovoltaici...
    Non sono in grado di valutare esattamente i costi e il periodo di tempo necessario per vedere rientrare i soldi che ho speso per l'impianto...di certo erano molti anni.Proprio per questo chiedevo notizie riguardo l'Stm...avevo sentito lo scorso anno che puntavano a far calare di 10 volte i costi di un impianto! Sarebbe un vera svolta...Riguardo i tempi della realizzazione del nucleare, posso anche dare per certo che ci vogliano 2 anni (avevo letto solo dei 10 e mi sembrava un paradosso! Ma se non è così poco mi cambia)...io una casa con vista centrale non la vorrei.Non ho mai sentito di "effetti collaterali" riguardando i panneli fotovoltaici...se qualcuno fornisce qualche link, leggo volentieri!Comuqnue....immaginate panneli a basso costo; avete poi mai sentito parlare della "eolo", l'auto ad aria compressa? Aveva molta più autonomia di una vettura elettrica, per me era l'ideale nelle grandi città....ad ogni modo: ho un'auto che spara fuori aria (non avrà grandi prestazioni, tanto a Milano nelle ore di punta si va più in fretta a piedi!), la ricarico con i miei pannelli solari...non sarebbe già un passo avanti, sicuramente meglio del nucleare? Gli eventuali problemi connessi ai pannelli fotovoltaici non credo comunque possano essere peggiori di quelli prodotti dal riscaldamento domestico e dalle emissioni elle nostre vetture!
  • Chernobyl scrive:
    Re: Semplice mossa elettorale
    - Scritto da: Anonimo
    Tali cmq da rendere davvero economica la
    produzione di energia senza dover cadere
    dalla padella nella brace?Non so la convenienza economica, pero' so che giacimenti con simile tenore vengono sfruttati. Purtroppo non mi ricordo QUALI giacimenti. Quando torno a casa, magari do un'occhiata.Bisogna menzionare anche il torio pero': esso e' 3 volte piu' abbbondante dell'uranio, e le riserve sfruttate (non quelle conosciute) adesso garantiscono 70 anni di sfruttamento all'attuale regime di consumo. Anche questo e' un campo da studiare ! (Su Le Scienze ne avevano parlato, peccato che neanche di quello mi ricordo il numero)
  • jokanaan scrive:
    Re: Semplice mossa elettorale
    - Scritto da: Anonimo
    appunto. tanto vale cercare di aumentare al
    massimo per quello che si puo' la produzione
    di energia rinnovabile che cmq dover
    dipendere dalla importazione dall'estero.
    senza alcun beneficio che non siano quelli
    per le tasche di quelli che guadagnano dalla
    costruzione di centralivoglio dei calcoli per vedere se conviene di più acquistare energia e investire sulle rinnovabili oppure acquistare combustibile e costruire centrali. a parole si può dire tutto e il contrario di tutto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Semplice mossa elettorale
    appunto. tanto vale cercare di aumentare al massimo per quello che si puo' la produzione di energia rinnovabile che cmq dover dipendere dalla importazione dall'estero. senza alcun beneficio che non siano quelli per le tasche di quelli che guadagnano dalla costruzione di centrali
  • jokanaan scrive:
    Re: Semplice mossa elettorale
    beh, o importi l'uranio, o importi il petrolio, o il carbone, o l'energia. Le risorse italiane sono esigue, certo qualcosina abbiamo, ma dovessimo basarci solo su queste.....
  • Sandro kensan scrive:
    Re: E' difficile...
    - Scritto da: Anonimo
    Concordo: ad ogniuno la
    responsabilità dell'intera filiera
    produttiva.Aggiungo che le scorie che noi mandiamo all'estero non è sicuro che siano smaltite, è probabile esista un sistema di smaltimento poco ortodosso, tipo il nostro scaricare le borsette delle immondizie nei canali.L'Espresso di questa settimana mette assieme molti indizi in un quadro disorganico però potrebbe essere vero che i governi europei e mondiali si servano di organizzazioni illegali per smaltire le proprie borsette di rifiuti in fondo al mare.La tecnica tipica è quella di affondare le navi carretta piena di immondizia di ogni tipo, dai rifiuti tossici a quelli radioattivi.Sul sito de L'Espresso era presente l'articolo gratis, adesso dovete avere il giornale della scorsa settimana.
  • Anonimo scrive:
    Re: Semplice mossa elettorale
    Tali cmq da rendere davvero economica la produzione di energia senza dover cadere dalla padella nella brace?
  • Sandro kensan scrive:
    Re: E' difficile...
    Gli italiani sono bravi a fare trovate estemporanee, chissà se vanno d'accordo con la trovata del nucleare che dura migliaia d'anni.
  • Chernobyl scrive:
    Re: Semplice mossa elettorale
    - Scritto da: Anonimo
    Diciamo allora si, l'Italia ha bisogno di
    energia.
    Però non mi risulta che in Italia
    abbondino i giacimenti di uranio Da qui
    nasce logica l'obiezione su chi stia
    realmente dietro alle boutades elettorali
    del pluriliftato.Per sua natura l'uranio si lega a molti elementi, e mi sembrano che ci siano giacimenti a basso tenore anche in Italia (mi sembra dimostrato da Ippolito)
  • jokanaan scrive:
    Re: Situazione pannelli fotovoltaici...
    - Scritto da: exsinistro

    - Scritto da: Chernobyl

    senza finanziamenti regionali/statali ci

    vogliono anche 40 anni.

    Sbagliato, non va mai in positivo, devi
    considerare i cicli di carica-scarica delle
    batterie. Al massimo durano 4-5 anni e
    costano una cifra sia in termini di soldi
    che in termini di inquinamento (smaltimento
    & riciclaggio).
    Devi considerare poi la manutenzione
    ordinaria.
    a questo sommiamo il problema dell'aumento delle temperature dovuto all'assorbimento dell'energia solare altrimenti riflessa, aumento trascurabile in caso di piccoli impianti per autoproduzione ma affatto da tralasciare nella progettazione di grosse centrali, ne viene fuori un bel quadretto.le centrali solari più efficienti sono quelle verdi, lasciamo alle piante il compito di ricavare energia dal sole... quando saremo in grado di riprodurre con efficienza la fotosintesi clorofilliana ed adattarla per produrre idrogeno, allora sì che il solare diventerà interessante, non prima.Ma dubito che quando e se ciò accadrà molti dei lettori di PI saranno ancora in vita per vederlo..
  • Chernobyl scrive:
    Re: The Game Doesn't Worth The Candle

    Credo saranno tutti bambini con leucemia o
    ragazzi ventenni con tumore, sbaglio?Non credere che lo siano tutti. Non e' come la diossina che rimane per sempre nella biosfera.

    Molto, ma meno dei

    1500 morti causati dall emissioni delle

    centrali termoelettriche "convenzionali"

    Le centrali termoelettriche convenzionali le
    abbiamo anche qui in Italia e non ho visto
    molti bambini con leucemia o nati deformi
    (poverini, che pena) o altre terribili
    sofferenze. Che i vecchetti muoiano per
    tumore provocato dalle centrali
    termoelettriche lo so bene, succede
    normalmente qui da noi ma non lo trovo
    scandaloso, in fin dei conti senza centrali
    forse morivano prima, quindi ci hanno
    guadagnato.Infatti io mi riferivo alle centrali termoelettriche italianissime.E le piogge acide per l'anidride carbonica ? O anche i casi di tumore polmonare per le emissioni ?
    I neonati di Cernobyl invece non hanno fatto
    un affare.Be', io non so le cifre, mi sembra (MI SEMBRA) che siano casi di cancro alla tiroide, curabili con lo iodio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Semplice mossa elettorale
    Diciamo allora si, l'Italia ha bisogno di energia. Però non mi risulta che in Italia abbondino i giacimenti di uranio Da qui nasce logica l'obiezione su chi stia realmente dietro alle boutades elettorali del pluriliftato.
  • exsinistro scrive:
    Re: Situazione pannelli fotovoltaici...
    - Scritto da: Chernobyl
    senza finanziamenti regionali/statali ci
    vogliono anche 40 anni.Sbagliato, non va mai in positivo, devi considerare i cicli di carica-scarica delle batterie. Al massimo durano 4-5 anni e costano una cifra sia in termini di soldi che in termini di inquinamento (smaltimento & riciclaggio).Devi considerare poi la manutenzione ordinaria.
  • Sandro kensan scrive:
    Re: The Game Doesn't Worth The Candle
    - Scritto da: Chernobyl
    No no, rispondi.
    E comunque, se ti fidi dell'OMS, ha
    calcolato che circa 10 mila tumori nei
    prossimi 50 anni saranno causati dal
    disastro di Chernobyl.Credo saranno tutti bambini con leucemia o ragazzi ventenni con tumore, sbaglio?
    Molto, ma meno dei
    1500 morti causati dall emissioni delle
    centrali termoelettriche "convenzionali"Le centrali termoelettriche convenzionali le abbiamo anche qui in Italia e non ho visto molti bambini con leucemia o nati deformi (poverini, che pena) o altre terribili sofferenze. Che i vecchetti muoiano per tumore provocato dalle centrali termoelettriche lo so bene, succede normalmente qui da noi ma non lo trovo scandaloso, in fin dei conti senza centrali forse morivano prima, quindi ci hanno guadagnato.I neonati di Cernobyl invece non hanno fatto un affare.
  • Chernobyl scrive:
    Re: Situazione pannelli fotovoltaici...

    Se anche approvassero il nucleare oggi per
    farlo partire tra 5-10 anni, ma per allora
    non dovrebbero esserci tecnologie
    rinnovabili economicamente più
    sostenibili da poter impiegare?Per la costruzione di un impianto nucleare ci vogliono 2-3 anni, altro che 10. Caorso ci mise cosi' tanto perche' le autorizzazioni venivano fatte con il conta gocce.
    Poi ricordo un tre anni fa quando la regione
    Lombardia aveva varato un finanziamento per
    chi installava pannelli fotovoltaici; la
    regione pagava il 75% dell'impianto....era
    ottimo, considerando che un impianto da 3kw
    costava tra i 20 e i 30 milioni di
    lire...ricordo solo che quando ho scoperto
    la cosa, il bando era già scaduto: la
    sua durata era di ben 3 mesi! :|E pensa: un impianto fotovoltaico ti va' in positivo (comincia a guadagnare per l'investimento iniziale) dopo dieci anni; senza finanziamenti regionali/statali ci vogliono anche 40 anni.
  • Sandro kensan scrive:
    [OT] Complimenti
    - Scritto da: Alex¸tg
    Non mi piace il nucleare da fissione, no.Complimenti per il post, davvero carino in senso vero e non in senso estetico.Bello avere citato le istituzioni e averle raffrontate col tempo, bello avere parlato di autocontrollo e delle caramelle che se mangiate in grande quantità fanno mal di pancia o mal di denti.
  • Chernobyl scrive:
    Re: la verità del nucleare
    - Scritto da: Anonimo
    cosa ne facciamo delle scorie? "Nel mondo
    esiste un solo sito geologico per lo
    smaltimento finale delle scorie nucleari,
    negli Stati Uniti, mentre paesi come Francia
    e Gran Bretagna sono ancora in fase di
    studio e sperimentazione. La Gran Bretagna,
    intanto, ha approvato linee guida che
    prevedono di non accettare rifiuti
    radioattivi stranieri al di fuori del
    riprocessamento, così come intende
    fare anche la Francia.Tutti i paesi vogliono farsi il loro deposito nazionale ... Non solo loro. Per essere sicuri che i rifiuti non vengano utilizzati per fare bombe sporcheAh, sai che i livelli di radioattivita' applicati per lo smantellamento delle nostre centrali sono cosi' bassi che anche un secchiello di sabbia dovrebbe essere stoccato come rifiuto nucleare ?
    scorso. Ma dove? I sostenitori della scelta
    nucleare, inoltre, mentono quando ne
    sostengono l'economicità. "Un
    rapporto di Greenpeace evidenzia come i
    costi dichiarati del nucleare non siano
    quelli reali non tenendo conto, per esempio,
    dei sussidi alle imprese per ricerca e
    sviluppo nel campo dell'energia nucleare a
    scapito di altre fonti: nell'ultimoAh, se NON considera i sussidi, allora l'industria nucleare gode di buona salute !
    programma quadro per la ricerca europea, le
    tecnologie nucleari hanno ricevuto
    più di 1,2 miliardi di euro, mentre
    le energie rinnovabili solo 390 milioni di
    euro. L'industria nucleare ha inoltreNon mi pare che le energie rinnovabili abbiamo preso cosi' poco, pero' mi fido. Ma una differenza cosi' ampia di fondi non ti fa pensare che si preferisca investire in qualcosa che e' gia' conosciuto e se ne sanno pregi e difetti ?
    beneficiato di prestiti stanziati nel quadro
    el trattato Euratom, per un totale di 3,2
    miliardi di euro dal 1977" ricorda Ferrigno.
    Nonostante ciò, in Europa crescono le
    rinnovabili: si prevede l'installazione di
    75.000MW di eolico (l'equivalente della
    produzione di 14 grandi centrali nucleari)Considerando che di solito una grande centrale e' di circa 1000 MW, mi sa che non ci siamo con le proporzioni. E comunque 4000 MW sono sufficienti ad alimentare una regione come la Lombardia, se non mi sbaglio. 75 GW prodotti dove poi ? In Germania ? Sull'Atlantico ? E come fai a trasportare l'energia? Con elettrodotti lunghissimi ? E (l'eventuale) l'inquinamento elettromagnetico ?
    entro il 2010, triplicandone l'attuale
    potenza. Infine, secondo lo studio di
    Greenpeace "Eolo o Plutonio?", con un
    impianto eolico si darebbe energia a 6,5
    milioni di case, con il nucleare a meno
    della metà.Un impianto eolico quanto grande ? Intendo in kilometri quadrati.
  • Alessandrox scrive:
    Re: meglio comprare dai francesi
    - Scritto da: jokanaan


    quantè il mtbf di un
    pannello


    fotovoltaico di quelli che avresti
    in

    mente


    di usare?


    quanto costa un pannello
    fotovoltaico?


    quanta energia serve per produrre
    un


    pannello fotovoltaico?



    Meno che una barra di un reattore a
    fissione.





    non ne sarei così certomettici i costi di "trasporto speciale", smaltimento, assicurativi oltre a quelli di costruzione ed esercizio...
  • Chernobyl scrive:
    Re: The Game Doesn't Worth The Candle
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Puoi postarmi qualche link al riguardo ?

    guarda... non rispondo perchè il
    moderatore cancellerebbe...No no, rispondi.E comunque, se ti fidi dell'OMS, ha calcolato che circa 10 mila tumori nei prossimi 50 anni saranno causati dal disastro di Chernobyl. Molto, ma meno dei 1500 morti causati dall emissioni delle centrali termoelettriche "convenzionali"E comunque si scrive IMHO (In My Humble Opinion), non IHMO
  • Chernobyl scrive:
    Re: Ok.. ma le scorie?
    - Scritto da: Alessandrox
    Dove basta un terremoto come quello accaduto
    in asia per far riemergere tutto a galla....
    Nessun luogo e' completamente sicuro dal
    punto di vista sismico.Ah, la geofisica, questa sconosciuta ...
    • jokanaan scrive:
      Re: Ok.. ma le scorie?
      - Scritto da: Chernobyl

      - Scritto da: Alessandrox


      Dove basta un terremoto come quello
      accaduto

      in asia per far riemergere tutto a
      galla....

      Nessun luogo e' completamente sicuro dal

      punto di vista sismico.
      Ah, la geofisica, questa sconosciuta ...forse ti conviene spiegare più approfonditamente. Cmq dubito che materiali così pesanti come le scorie possano "tornare a galla" facilmente, imho è più facile che cadano sempre più profondamente in caso di terremoto.
      • Alessandrox scrive:
        Re: Ok.. ma le scorie?
        - Scritto da: jokanaan

        - Scritto da: Chernobyl



        - Scritto da: Alessandrox




        Dove basta un terremoto come quello

        accaduto


        in asia per far riemergere tutto a

        galla....


        Nessun luogo e' completamente
        sicuro dal


        punto di vista sismico.

        Ah, la geofisica, questa sconosciuta ...


        forse ti conviene spiegare più
        approfonditamente.

        Cmq dubito che materiali così pesanti
        come le scorie possano "tornare a galla"
        facilmente, imho è più facile
        che cadano sempre più profondamente
        in caso di terremoto.Il materiale in se no ma l' inquinamento eventualmente prodotto si... avrei dovuto metterlo tra ""
        • jokanaan scrive:
          Re: Ok.. ma le scorie?
          - Scritto da: Alessandrox

          - Scritto da: jokanaan



          - Scritto da: Chernobyl





          - Scritto da: Alessandrox






          Dove basta un terremoto come
          quello


          accaduto



          in asia per far riemergere
          tutto a


          galla....



          Nessun luogo e' completamente

          sicuro dal



          punto di vista sismico.


          Ah, la geofisica, questa
          sconosciuta ...





          forse ti conviene spiegare più

          approfonditamente.



          Cmq dubito che materiali così
          pesanti

          come le scorie possano "tornare a galla"

          facilmente, imho è più
          facile

          che cadano sempre più
          profondamente

          in caso di terremoto.

          Il materiale in se no ma l' inquinamento
          eventualmente prodotto si... avrei dovuto
          metterlo tra ""a questo punto servirebbe qualcuno che spieghi in che razza di contenitori sono stoccate le scorie, e le caratteristiche geologiche dei luoghi dove a norma devono essere depositati.
      • Chernobyl scrive:
        Re: Ok.. ma le scorie?


        Ah, la geofisica, questa sconosciuta ...


        forse ti conviene spiegare più
        approfonditamente. Mi riferisco al fatto che i terremoti si sviluppano sulle faglie. Nel centro dell'oceano pacifico non ci dovrebbero essere problemi del genere (terremoti intendo, non inquinamento)
        Cmq dubito che materiali così pesanti
        come le scorie possano "tornare a galla"
        facilmente, imho è più facile
        che cadano sempre più profondamente
        in caso di terremoto.O che riversino il loro contenuto all'esterno. Per questo meglio stoccare le scorie in depositi geologici
  • Kremmerz scrive:
    Situazione pannelli fotovoltaici...
    ...ho letto qualche post; mi è parso di capire che ci vogliano anni per aprire un impianto nucleare...lo scorso anno avevo sentito che la Stmicroelectronics stava per ultimare un progetto riguardante i pannelli votovaltici capace di abbattere i costi degli stessi di moltissimo. Qualcuno sa neinte?Se anche approvassero il nucleare oggi per farlo partire tra 5-10 anni, ma per allora non dovrebbero esserci tecnologie rinnovabili economicamente più sostenibili da poter impiegare?Poi ricordo un tre anni fa quando la regione Lombardia aveva varato un finanziamento per chi installava pannelli fotovoltaici; la regione pagava il 75% dell'impianto....era ottimo, considerando che un impianto da 3kw costava tra i 20 e i 30 milioni di lire...ricordo solo che quando ho scoperto la cosa, il bando era già scaduto: la sua durata era di ben 3 mesi! :|
  • Chernobyl scrive:
    Argomentazioni personali sull'energia 3
    Dopo che il combustibile nucleare e' stato utilizzato (un elemento di combustibile rimane in un reattore per 3-4 anni, perche' ad ogni spegnimento e riavviamento il combustibile piu' vecchio viene avvicinato al centro del reattore, mettendo quello piu' fresco all'esterno, per avere una produzione piu' omogenea di potenza) viene tenuto per qualche mese in alcune vache, per raffreddarlo e per dare tempo agli elementi piu' instabili di decadere, diminuendo cosi' la radioattivita' totale. Adesso ci sono due possibilita': o lo stoccaggio definitivo o il riciclo. Gli Stati Uniti (nella persona di Jimmy Carter), per timore di una proliferazione nucleare utilizzando le scorie, termino' ogni progetto di riciclo del combustibile (e di reattori auto fertilizzanti), e seppellendo direttamente le scorie, come stanno facendo ora (con l'apertura di giganteschi depositi, come quello di yucca mountain). L'altra via, seguita da Francia, Inghilterra e Giappone, e' quello del riciclo, perche' durante il funzionamento nelle barre di combustibile si consuma si uranio, ma per varie reazioni nucleari se ne produce altro, oltre che plutonio ed altri scarti. Un impianto di questo tipo lo possediamo anche noi in Italia, eredita' del CNEN (ora ENEA) e fu il progetto denominato eurex, fatto assieme agli stati uniti e mai messo in funzione. Ma anche qui alla fine sostanze radioattive da confinare se ne producono comunque, e quindi il bisogno di sistemarli in luoghi sicuri. Numerosi paesi hanno il loro deposito geologico, e per l'Italia sarebbe Scanzano. Quello che fa di Scanzano un deposito "ideale" e' il fatto di avere a grande profondita' un deposito di salgemma (segno che li di acqua, l'unica sostanza capace di riportare nella biosfera elementi radioattivi, non ce ne da milioni di anni) compreso fra due strati di argilla, che e' impermeabile. La Germania sta approntando il suo deposito, anche questo in una ex miniera di sale, ed anche la Svezia, in una zona granitica, 300 metri sotto il livello del mare.Ho letto con disappunto che i reattori nucleari sono importanti solo per la loro importanza di produrre plutonio a fini bellici. Francamente mi sono stufato di leggere certe cialtronate. Nella reazione di fissione si producono neutroni, che possono essere assorbiti dall'uranio 238, trasformandosi attraverso vari decadimenti in pochi giorni, in plutonio 239, l'isotopo adatto per le bombe. Ovviamente in un anno di neutroni ne puo' catturare molti anche il plutonio 239, trasformandosi in 240, 241, diventando sempre meno puro. Praticamente il plutonio "weapon grade", il cui grado di purezza e' sufficiente per una bomba atomica, deve essere prodotto in un reattore adibito a questo scopo. Perche' ? Perche' bisogna estrarre il plutonio prodotto ogni pochi giorni causando un numero molto alto di riavvii, facendogli perdere la competitivita' economica. Tanto vale utilizzare reattori militari, e lasciare ai reattori di potenza la produzione di elettricita', ignorando l'eventuale produzione di plutonio. Stesso discorso per i reattori autofertilizzanti; anche se producono piu' plutonio, bisogna prima separarlo anche da tutti gli altri isotopi inutili per una bomba atomica.Ho letto anche un intervento riguardo al ciclo di raffreddamento sodio-acqua. Perche' fa ridere ? Innanzitutto ci sono 3 circuiti, il primo al sodio, che essendo a contatto con il reattore, e' radioattivo, cede il calore ad un secondo circuito al sodio, e percio' non e' radioattivo, ed infine si cede il calore al terzo circuito, utilizzando acqua. Questo per evitare in caso di infiltrazione il doppio problema di esplosione e contaminazione radioattiva. Ma francamente il Super Phoenix, il reattore che utilizza questo sistema, e' tropo grande e tropo costoso, mentre il suo predecessore piu' piccolo Phoenix non dovrebbe aver avuto problemi del genere.Ahhh, la costruzione di centrali, questo si' che e' l'argomento con piu' ignoranza in assoluto. Innanzitutto per costruire una centrale non ci vogliono decenni; l'anno scorso la Westinghouse al nostro ministro della attivita' produttive ha spiegato che dalla prima gettata di cemento al collegamento con la rete elettrica trascorrono due anni. E comunque negli anni '50 in italia furono costruite contemporaneamente tre centrali nucleari (trino vercellese, viterbo latina e garigliano)nel giro di 3 anni, e ancora non c'erano gli ingegneri nucleari. Ed erano pure di tre tipi diversi.Sicurezza dei reattori ? Non sto ad annoiarvi con la barre di controllo, vi spiego solo La caratteristica del reattori occidentali, rispetto a quelli sovietici: il coefficente di vuoto (mi sembra sia questo il termine). Praticamente se e' positivo, piu' il reattore aumenta la temperatura, piu' la reazione nucleare aumenta, divergendo; mentre se si e' in condizioni di coefficiente di vuoto negativo, all'aumentare della temperatura il reattore si spegne. E a Chernobyl questa caratteristica era presente. A Three Miles Island invece cosa successe ? Parziale fusione del nocciolo. Pompa di raffreddamento bloccata. E il reattore ha cominciato a scaldarsi, ma si e' spento da solo. Fuga di gas radioattivi ? Non me ne sembra. Se avete fonti dell'OMS (e non di fonti "alternative") o similmente autorevoli, sarei curioso di leggerle.E con questo spero di aver detto molto, ma di sicuro per moltissimi "non c'e' la sicurezza assoluta", come se ci fosse in altre attivita' umane.
  • Chernobyl scrive:
    Argomentazioni sull'energia 2 (teoria)
    Adesso preferisco parlare proprio della produzione elettronucleare.Chi sa' la differenza fra fusione e fissione ? Semplice, quella a fusione e' quella alle porte (da sempre a 40 anni di ricerche),buona e sicura, quella a fissione e' quella cattiva, vecchia, sporca ed insicura che ci ha portato alla bomba atomica ed alle scorie di Scanzano. E dopo questa piccola discussione sui luoghi comuni, inizio a parlare seriamente.Sapete come e' fatto l'atomo? Una "pallina" di varie forme, la cui superficie e' composta da zone dove e' possibile trovare un elettrone (di carica negativa) (orbitali), e al cui centro c'e' una zona denominata nucleo, di carica positiva, che contiene il 99,98 % della materia dell'atomo. Nel nucleo ci sono altri due tipi di particelle: i protoni, di carica positiva, ed i neutroni, privi di carica. Dato che cariche di stesso segno si respingono, per evitare che un nucleo "esploda", i neutroni fanno da "colla" tramite l'azione di altre particelle (denominate gluoni). Aumentando il numero di protoni aumenta la forza di repulsione coulombiana, e per contrastarla serve un maggior numero di neutroni. A numeri bassi (come il carbonio, numero atomico 6) il numero dei protoni puo' essere tranquillamente uguale a quello dei neutroni. Ma con l'aumentare del numero atomico, i neutroni devono diventare via via sempre piu' numerosi, fino ad arrivare all'Uranio (numero di massa 238 (92+146)), un bestione di 92 protoni (ed altrettanti elettroni) e 146 neutroni. A questi livelli la forza di repulsione e' molto intensa, e puo' capitare che questo eccesso di energia venga liberato attraverso radiazioni di varia natura. Questo processo di chiama decadimento radioattivo, e segue una precisa matematica. Prendiamo cento atomi di Uranio 238, che possiede un tempo di dimezzamento di 4 miliardi e mezzo di anni; attendiamo 4 miliardi e mezzo di anni e dei cento atomi di uranio ce ne rimarranno 50, gli altri 50 in altri elementi. Attendiamo altri 4 miliardi e mezzo di anni e ce ne rimarranno 25, e cosi' via. Per ogni atomo che si traforma ("decade") viene emessa una radiazioni, che puo' essere misurata (sia in numero di emissioni al secondo(facciamo un'altro esempio, ogni secondo decadono 100 atomi)) sia in contenuto energetico.Non mi soffermo a parlare sulle reazioni chimiche, pero' vi dico le differenze di energie in gioco: nelle reazioni chimiche solitamente si parla in ev (elettronvolt, una unita' di misura), mentre per le reazioni nucleari in mev (mega elettronvolt; mega = 1 milione). Quindi si puo' vedere la differenza di contenuto energetico fra una tonnellata di carbone ed un kilogrammo di uranio naturale.Per distinguere atomi che hanno uguale numero atomico (quello dei protoni), ma differente numero di massa (protoni+neutroni), li si chiamano isotopi. Cosi' l'uranio 235 e' un isotopo dell'uranio, come anche il 238 o il 234.In natura l'uranio 238 e' quello che e' presente in maggior percentuale, mentre il 235 esiste nell'ordine dello 0.5 %. Ovviamente per fini energetici (e per la legge della sfiga) e' interessante l'isotopo presente in minor quantita'. Quindi prima di venire utilizzato in un reattore, l'uranio deve essere separato (o meglio arricchito, perche' la percentuale dell'isotopo 235 sale al 3%) ed in seguito venire utilizzato. La reazione a catena la sappiamo tutti (e se non la sapete cercate nell'enciclopedia), quindi nel prossimo post passo all'ingegneria dei reattori
  • Chernobyl scrive:
    Argomentazioni personali sull'energia 1
    SalvePurtroppo non ho ne il tempo ne i soldi per poter leggere con tranquillita' gli oltre 170 messaggi presenti in questo forum ,quindi mi scuso anticipatamente se ripeto cose gia' dette da altri.Partiamo dalle affermazioni di Berlusconi: egli si riferisce al gigantesco black-out elettrico di quasi 2 anni fa' che avvenne qua in Italia.La natura nei confronti del nostro territorio non e' stata generosa, infatti manchiamo di risorse ingenti di qualunque fonte, anche energetica. L'idroelettrico NON fa la parte del leone, e la costruzione di nuove dighe e' impossibile per la conformazione del territorio (le Alpi sono alte e strette, e si possono fare "salti" anche grandi, mentre gli Apennini sono piu' bassi e larghi, e sono percio' piu' utili come serbatoi di acqua potabile (La diga del Vajont conteneva 150 milioni di metri cubi di acqua, ma alcuni bacini in Basilicata anche 600 milioni di metri cubi)) e per soddisfare i consumi la maggior parte della produzione proviene dalle centrali termoelettriche, dove vengono bruciati carbone, gas e petrolio. Per motivi "strategici" la legge italiana impone che tutte le centrali siano policombustibili, cioe' che possano utilizzare indiferrentemente ogni risorsa sopracitata per avvantaggiarsi della risorsa piu' economica del momento. Questo quando il petrolio costava 5 dollari al barile. Adesso che si aggira sui 35 dollari (almeno) la convenienza e' del carbone, infatti il gas metano accompagna sempre il prezzo del petrolio per motivi di geopolitica (giacimenti in territori politicamente instabili)Riguardo alle fonti alternative, come fotovoltaico ed eolico, i fatti parlano chiaro: nemmeno il 5%, e se supera il 10% e' perche' vengono conteggiate come risorse rinnovabili assieme all'idroelettrico.Nonostante il nostro ragguardevole parco centrali, esse non sono sufficienti, vuoi per l'opposizione delle autorita' locali per l'installazione di una centrale nel loro territorio, vuoi perche' l'ENEL potrebbe installare nuove centrali ma non puo' per motivi di liberalizzazione (non puo' incrementare la sua percentuale di produzione), allora l'Italia si ritrova ad acquistare energia dai paesi vicini. Dalla Francia e addirittura dalla Slovenia. L'italia, dati del 2001, importava energia in una percentuale compresa fra il 12 e il 18%, e si tratta di energia di origine nucleare. Il nucleare non lo abbiamo bandito, ne abbiamo fatto una nuova merce di importazione. Perche' cosi' tanto ? E soprattutto, che centra con il black-out? Semplicemente perche' all'ENEL conviene comprare energia piuttosto che prodursela. Ed infatti di notte noi dipendiamo per 1/3 da rifornimenti esteri. E l'importazione di energia elettrica di origine nucleare era circa pari a quella se non fossero stati disattivati gli impianti italiani. Poi siccome l'ENEL si beava del fatto che il petrolio costava poco e se c'era bisogno di altra energia la Francia ce la vendeva, siamo rimasti fermi (citando Felice Ippolito).
  • thelogh scrive:
    Re: meglio comprare dai francesi
    La francia e uno dei paesi piu evouto sul nucleare e con le sue conoscenze batte anche gli usa!non per niente ha vinto la gara d'appalto per la ricostruzione delle centrali in giappone!!!
  • thelogh scrive:
    Re: Italia patetica
    Ma invece di palare a vanvera e per sentito dire... vi siete mai documentati sul nucleare?invece di palare e predicare leggende perche non legegte!!!e questa la rovina dell'italia, tutti parlano basta che si parli!L'energia nucleare di oggi e un energia pulita!!perche non vi fate una bella ricerca su google e vi documentate!!!guardate la francia con le sue centrali di 4 generazione!e poi le centrali non si costruiscono in 2 anni ma ci vogliono decenni!!quindi e una cosa da decidere ora per avere vantaggi nel futuro!==================================Modificato dall'autore il 25/01/2005 16.13.10
  • Anonimo scrive:
    Re: In Sardegna tanto per cambiare......
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    se non lo sapessi in sardegna ci
    volevano

    rifilare le scorie nucleari....

    era solo un ipotesi (idiota come chiunque
    l'abbia ipotizzata)


    soltanto un'agguerrita giunta e uno

    strepitoso soru ha evitato tutto questo.

    anche senza fare tanta "agguerrita"
    demagogia, era un'ipotesi destinata ad
    essere scartata
    la Sardegna come sanno anche i bambini
    è un'isola
    suppongo che l'imbecille che ha proposta
    come sito di stoccaggio si fosse dimenticato
    di collegare il cervello prima di parlare e
    non abbia considerato che le scorie si
    sarebbero dovute trasportare via mare con
    evidenti problemi di sicurezza (trovarsi
    tonnellate di scorie in fondo al Tirreno non
    è una bella cosa)Ma il ragionamento era un altro: dato che i Sardi altro non sono che Rumeni mutanti (lo dimostra la presenza del cromosoma "U" in entrambi) prodotti 10000 anni fa dagli alieni mediante radiazioni, hanno pensato che un po' di radiazioni in più avrebbero fatto meno danno che altrove :DMa poi se si guasta la nave delle scorie, basta conoscere un minimo la lingua: "Telefonu! Meccanicu!"
  • Alessandrox scrive:
    Re: E' troppo tardi!!!
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    i blackout non si avranno più

    (soprattutto cosi tremendi) non certo
    con

    più produzione, bensi con una

    strutturazione e manutenzione delle
    linee

    efficiente!
    I backout estivi non vanno confusi con il
    grande back out di settembre: i primi erano
    causati da sovraccarichi delle linee mentre
    il secondo da un guasto tecnico.A tutto questo aggiungi il notevole numero di centrali spente perche' essendo obsolete costa meno l' importazione... spiegato piu' volte dal portavoce dell' authority chiamato in molte trasmissioni e MAI smentito.

    E poi per quanto una tecnologia da

    perfezionare, non si può
    paragonare

    eolico e solare al nucleare...hey stiamo

    parlando di tecnologie pulite!
    Si e anche a bassissimo rendimento ed
    altissimo costo.
    Per inciso anche il "nucleare" è
    pulito.Dipende: diciamo costano rispetto al rendimento ma in assoluto non costeranno mai quanto il nucleare (costruzione, manutenzione, assicurazione, trattamento scorie, smantellamento ecc.), inoltre non tutte sono a cosi' basso rendimento, esempio il solare termico. Quanto al fotovoltaico (che comunque ha ancora spazi di miglioramento in efficenza) non e' utile per farci centrali ma per soddisfare bisogni locali, per le centrali e' piu' indicato il termodinamico.
    Anzitutto, i siti di stoccaggio non vengono
    scelti in zone abitate...per definizione.Dove? Non certo nel nostro paese con la densita' abitativa che ha... non c'e' sito, zona che non comporti lo scomodare di qualche comunita'...
    Detto cio, un'adeguata politica di
    ritrattamento (tra cui alcune proposte da
    Rubbia) permette di abbassare notevolmente
    il tempo di dimezzamento delle scorie al
    punto da renderle un problema non piu
    "insormontabile".
    Cio significa che non sono "messe sottoterra
    e buonanotte" ma che sono "ritrattate e
    messe sottoterra (in quantità
    inferioriori) fintanto si procederà
    allo studio di tecnologie piu consone per il
    loro ritrattamento".questa e' piu' interessante, tuttavia comportera' altri costi, poi c'e' il trasporto (treno? mare? Gomma? E dobbiamo sperare che non ci saranno MAI incidenti di percorso...)
    Può essere un ragionamento
    semplicistico, ma lo è ancora di piu
    quello di pensare di vivere ancora sui
    comubustibili fossili o che l'energia eolica
    (o solare) sia "un'alternativa".
    Detto cio, vorrei ricordare che l'uranio
    esiste gia in natura, sepolto sottoterra e
    tutti i suoi isotopi sono radioattivi.Rubbia ha anche detto che l' investimento in ricerca e sperimentazione nelle fonti alternative e' assolutamente irrisorio e che ci sarebbe ampio spazio per notevoli miglioramenti...l' Ho sentito e visto in un' intervista durante la quale stava esponendo i progressi fatti con il suo progetto archimede.Io credo una cosa: non e' pensabile di soddisfare tutto il nosto fabbisogno con il nucleare anche perche' si concentrerebbero le probabilita' di rischio solo su questo... E' anche vero che non si e' mai investito seriamente nella ricerca verso fonti alternative pulite e sicure, probabilmente la soluzione sara' un mix ragionato di varie tecnologie.
  • Alessandrox scrive:
    Pero' e' strano....
    Come il governo sia cosi' sicuro di poter ritornare al nucleare quando non riesce a fa impiantare dei certo piu' sempli impianti eolici...Se la gente si oppone a questi come sperano di cavarsela con il nucleare?
  • Anonimo scrive:
    Re: Lampadine a basso consumo gratis.
    - Scritto da: Anonimo
    Allo stato costerebbe molto meno regalare 6
    lampadine a basso consumo ad ogni famiglia.
    Il governo inglese ha fatto cosi ed ha
    risolto il problema energetico.Vedo... vedo...http://www.giorgioprinzi.it/nucleare/attu.htm
  • Alessandrox scrive:
    Re: The Game Doesn't Worth The Candle
    - Scritto da: Anonimo

    Tse`... e` "poca ma buona".

    Non vorrei, non vorrei proprio,
    trovarmi fra

    le mani il problema di smaltire quella
    roba li
    La spediamo sul sole, che problema c'e' ?!?Bisognerebbe ricorrere a lanci periodici... e se un razzo ci ricade in testa?Questa possibilita' e' stata preventivata ed e' piu' che sufficente a scartare l' ipotesi definitivamente.Salute
  • Alessandrox scrive:
    Re: Italia patetica
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo
    [cut]

    Non disponiamo ancora delle tecnologie
    che

    ci consentano di sfruttare in modo
    ottimale

    l'energia solare, a meno che non
    rivestiamo

    l'Italia di pannelli solari .

    Inoltre il sole non c'è l'hai
    sempre

    a disposizione , non siamo nel sahara.Ballehttp://www.google.it/search?q=solare+rubbia&start=0&start=0&ie=utf-8&oe=utf-8&client=firefox-a&rls=org.mozilla:en-US:official
    Senza contare che bisogna accumulare
    l'energia, magari sotto forma di idrogeno,
    per i periodi di vacche magre (notte,
    inverno, cielo nuvoloso, ecc..).Sali fusi (gia' ampiamente sperimentato e con successo), pile a combustibile, idrogeno ecc.
    Considerando che i pannelli solari danno il
    meglio di se con il sole a picco (le
    migliori tecnologie permettono di sviluppare
    un kw di potenza con "solo" 10mq di
    pannelli), mi sa che l'Italia non basta.Non esiste solo il fotovoltaico ma anche il termodinamico e bastano poche centinaia di mq. sottoforma di specchi poggianti su meccanica ad inseguimento...Il problema e' che costa troppo poco rispetto al nucleare e come si sa' le soluzioni semplici ed efficaci sono vietate.
  • Anonimo scrive:
    Lampadine a basso consumo gratis.
    Allo stato costerebbe molto meno regalare 6 lampadine a basso consumo ad ogni famiglia. Il governo inglese ha fatto cosi ed ha risolto il problema energetico.non male eh ?? stavo in inghilterra da una amica quando ha bussato sto tizio con le lampadine omaggio...invece in italia devono rubare, chi sà se il fratello di zio silvio fà l'ingegnere nucleare....e le scorie ?? le mettiamo sotto terra ad arcore ?è inutile dilungarsi, sappiamo tutti come funziona in italia.
  • Alessandrox scrive:
    Re: The Game Doesn't Worth The Candle
    - Scritto da: Anonimo

    Ricordo che il reattore del disastro di

    Chernobyl (il numero 4 se non mi ricordo

    male), e` ancora li`, e nessuno e`
    riuscito

    a toccarlo. L'hanno seppellito, come un
    cane

    farebbe dopo aver cacato.
    Nel frattempo gran parte dell'Ucrania si
    scalda ed ha corrente ancora adesso grazie
    agli altri 3 reattori, che stanno
    funzionando.Nel frattempo, grazie a quell' unico reattore che e' saltato, centinaia di migliaia di persone hanno il DNA irrimediabilmente danneggiato e da loro discenderanno generazioni di disgraziati...Ti piacerebbe che qualcuno si riscaldasse con la TUA pelle?Urge attenta profonda riflessione==================================Modificato dall'autore il 25/01/2005 13.49.00
  • Alessandrox scrive:
    Re: E' troppo tardi!!!
    - Scritto da: sk
    L'Italia doveva sfruttare l'energia nucleare
    prima. Ma come sempre, gli italiani si sono
    fatti trascinare dell'emozione e hanno
    votato l'abrogazione al referendum. Invece hanno fatto bene, sono i politici che non hanno saputo fare buon viso a "cattivo" gioco e puntare decisamente da subito verso la ricerca di fonti alternative... invece abbiamo continuato a tirare a campare, ritrovandosi poi con il fiato sul collo e dando la colpa alla mancata accettazione del nucleare a suo tempo...
    Un
    errore madornale. Ma ora non si può
    più tornare indietro. Qualcuno si era
    illuso che se scoppiava una centrale in
    Francia la nube ci avrebbe risparmiato....Certamente era un' illusione pero' non e' questa l' argomentazione giusta: se nessuno inizia non ci sara' mai una svolta verso fonti alternative piu' sicure e pulite, la scelta italiana riguarda solo l' italia non l' italia in rapporto ad altri paesi.
    Comunque di uranio se ne estrae sempre meno,
    e costa sempre di più. Esistono
    previsioni pessime per l'estrazione futura.
    Le centrali costano cifre esorbitanti per
    costruirle e gestirle. Non ha senso
    riprendere questo cammino. Andava fatto
    prima. Ora e troppo tardi. Meglio
    concentrarsi su altre fonti e sganciarsi dal
    petrolio alla svelta.
    Ci sono molti altri modi di produrre energia
    elettrica. Manca la volontà
    politica/industriale, per i soliti motivi.Su questo chiaramente concordo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Semplice mossa elettorale
    Si, ma la manovra dei destrini per gettare discredito sui "comunisti" prevede che i 50 anni di governo democristiano siano in realta' stati 50 anni di governo del PCI.Vaglielo a dire tu a quei cani...ZioBill- Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    L'unica vero disastro che i comunisti e
    i

    verdi non vogliono mai ricordare fu
    quello

    del Vajont, con più di mille
    persone

    morte.

    Mica vero. Infatti l'unico giornale che era
    contrario alla costruzione era proprio
    l'Unità con la compianta Tina Merlin.
    Invece facili speculatori preferivano, con
    la scusa del fabbisogno di energia, di
    impiantare strutture pericolose fregandosene
    della popolazione.
    Esattamente quello che si stà
    riproponendo oggi: non avendo ALCUNA
    indicazione circa la eventuale messa in
    sicurezza delle scorie radioattive, tutta le
    gente di buon senso risponde con una
    pernacchia a queste sparate pre elettorali.
  • Anonimo scrive:
    Re: Semplice mossa elettorale
    - Scritto da: Anonimo
    L'unica vero disastro che i comunisti e i
    verdi non vogliono mai ricordare fu quello
    del Vajont, con più di mille persone
    morte.Mica vero. Infatti l'unico giornale che era contrario alla costruzione era proprio l'Unità con la compianta Tina Merlin.Invece facili speculatori preferivano, con la scusa del fabbisogno di energia, di impiantare strutture pericolose fregandosene della popolazione.Esattamente quello che si stà riproponendo oggi: non avendo ALCUNA indicazione circa la eventuale messa in sicurezza delle scorie radioattive, tutta le gente di buon senso risponde con una pernacchia a queste sparate pre elettorali.
  • Anonimo scrive:
    Re: Semplice mossa elettorale
    - Scritto da: Anonimo
    Per evere l'appoggio di determinati poteri
    per le prossime elezioni. a giudicare dall'ennesimo 2 a 0 nei denti direi che non funziona come mossa, cosi' come non funziona la truffa della finta diminuzione delle tasse.
  • Anonimo scrive:
    Il problema non e' solo la sicurezza...
    ...mentre la centrale e' in funzione (e sono convinto che negli ultimi 20 anni sia migliorata moltissimo, anche se, purtroppo, come tutte le cose umane e' soggetta all'errore umano), ma, soprattutto, le scorie e la sicurezza delle stesse: e' impensabile lasciare in eredita' ai nostri figli delle bombe ecologiche come le scorie nucleari.Per me il nucleare era e rimane out; non mi importa che ai confini con l'Italia continuino ad usarlo e noi ne importiamo (a prezzo maggiorato) l'energia prodotta: il fatto di non avere centrali sul nostro territorio (e non avere altre scorie da smaltire oltre a quelle delle vecchie centrali) non ha prezzo.ZioBill***no nuclear plants all over my country***
  • Anonimo scrive:
    Re: Semplice mossa elettorale
    ....e chiedo scusa per gli errori di digitazione! ;-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Semplice mossa elettorale
    Fate ribrezzo voi, che ad ogni mossa del governo gridate allo scandalo. Siete il cancro dell'italia. Esiliatevi, non vi vogliamo.Come si può essere tanto superficiali da ragionare come fate voi due?? Santo cielo, ma la scuola obbligatoria l'abbiamo frequentata tutti, no?In Italia c'è bisogno di energia, e per colpa dei comunisti e dei verdi c'è ne poca e quella che c'è è molto inquinante.L'unica vero disastro che i comunisti e i verdi non vogliono mai ricordare fu quello del Vajont, con più di mille persone morte. Non mi risulta che Chernobyl abbia fatto più morti del Vajont.E comunque sia Chernobyl ha avuto quel problema perché il tipo di reattore usato non era un granché (reattore a grafite), mentre tra poco dovrebbero uscire i reattori 3G molto, molto più sicuri; e a dirla tutta fu colpa dei comunisti dell'URSS, che con quel reattore non si comportarono un granché bene (l'incidente fu umano).
  • Anonimo scrive:
    Re: E' difficile...

    Il giorno che riescono a convincere qualcuno
    in Italia a prendersi le scorie vuol dire
    che avremo abbastanza coscienza per avere
    una centrale atomica sul nostro territorio.Concordo: ad ogniuno la responsabilità dell'intera filiera produttiva.
  • Anonimo scrive:
    Re: E' troppo tardi!!!
    - Scritto da: Anonimo
    i blackout non si avranno più
    (soprattutto cosi tremendi) non certo con
    più produzione, bensi con una
    strutturazione e manutenzione delle linee
    efficiente! I backout estivi non vanno confusi con il grande back out di settembre: i primi erano causati da sovraccarichi delle linee mentre il secondo da un guasto tecnico.
    Daltronde permettimi, ma una decentrazione
    della produzione elettrica (cosa che gli
    impianti eolici e fotovoltaici
    permetterebbero, sottinteso miglioramento
    del rendimento in futuro) secondo me sarebbe
    molto positiva.....Si come no: peccato che un unico grande impianto abbia un rendimento mooolto piu alto di tanti piccoli dispersi. Fondamenti di ingegneria energetica.
    E poi per quanto una tecnologia da
    perfezionare, non si può paragonare
    eolico e solare al nucleare...hey stiamo
    parlando di tecnologie pulite! Si e anche a bassissimo rendimento ed altissimo costo.Per inciso anche il "nucleare" è pulito.
    Ma poi non scherziamo, il nucleare rischi a
    parte (ENORMI)Scusa ma...quali rischi? Come, ad esempio, le "innumerevoli fughe radioattive" chesso...in Francia? Ma dove? Ma quando? pone il problema dello
    stoccaggio delle scorie....e poi vorrei
    sentire i sinceri commenti dei pro-nuclear
    se il deposito glielo facessero sotto il
    posteriore....secondo me anche su sta cosa
    c'è molta ipocrisia...vedi il caso
    Scanzano. . .Anzitutto, i siti di stoccaggio non vengono scelti in zone abitate...per definizione.Detto cio, un'adeguata politica di ritrattamento (tra cui alcune proposte da Rubbia) permette di abbassare notevolmente il tempo di dimezzamento delle scorie al punto da renderle un problema non piu "insormontabile".Cio significa che non sono "messe sottoterra e buonanotte" ma che sono "ritrattate e messe sottoterra (in quantità inferioriori) fintanto si procederà allo studio di tecnologie piu consone per il loro ritrattamento".Può essere un ragionamento semplicistico, ma lo è ancora di piu quello di pensare di vivere ancora sui comubustibili fossili o che l'energia eolica (o solare) sia "un'alternativa".Detto cio, vorrei ricordare che l'uranio esiste gia in natura, sepolto sottoterra e tutti i suoi isotopi sono radioattivi.Riguardo a Scanzano...bhe il sito era propiamente inadatto, ma per ragioni soprattutto tecniche, come indicato da Rubbia.
  • Anonimo scrive:
    Re: No alle Balle Nucleari!
    - Scritto da: Anonimo
    Ora...faccio un appello a tutti i
    partecipanti al forum...ma vi risulta che
    tale blackout fosse causato da carenze di
    produzione???
    Dopo tutte le analisi e ricerche svolte si
    è infine ammesso che al momento del
    blackout il consumo energetico era ben al di
    sotto dei parametri di tolleranza (
    ricordate la divertente ipotesi dell'albero
    caduto sul traliccio?).mi sorge un'idea orwelliana: "chi controlla il presente controlla il passato, chi controlla il passato controlla il futuro"Che il nano nucleare lavori al minver ?Tradotto: Berlusconi sta sfruttando la poca memoria degli italiani, che ormai sono rinco****ti dai vari giochi a premi, per ingannarli ancora una volta....
  • Anonimo scrive:
    Re: Semplice mossa elettorale
    - Scritto da: Anonimo
    Per evere l'appoggio di determinati poteri
    per le prossime elezioni.
    Quest'uomo mi fa sempre piu' ribrezzosottoscrivo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il nucleare...
    - Scritto da: DKDIB
    BENE
    * Abbiamo confermato tutte le barzellette in
    cui gli italiani appaiono come dei
    furbi-idioti (ovvero come persone che si
    credono furbe ma che in realta' sono dei
    perfetti imbecilli... mi riferisco
    ovviamente al nucleare).^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^Caspita se lo dici tu!!! tu si che sei furbo!!!
    MALE
    * Paghiamo cara l'elettricita' che siamo
    costretti ad importare perche' non abbiamo
    centrali nucleari (centrali dalle quali
    siamo circondati).^^^^^^^^^^^^^Non è vero. Vai a guardare bene quanta energia importiamo e quando... e vai a guardare dove va a finire il 7% della bolletta, quella che dovrebbe essere destinata alle rinnovabili... li si che siamo italiani furbi...
    * Dopo aver inculcato nella popolazione
    l'idea che l'energia ricavata dall'acqua
    fosse "pulita" come l'acqua, nessuno e' piu'
    riuscito a far capire agli italiano che
    bruciare spazzatura piuttosto che carbone
    sarebbe stato piu' salutare.che assurdità madornale questa!!! Il futuro non sta negli inceneritori che sono distruttori di energia. se vuoi recuperare energia dai rifiuti li riutilizzi (resa
    = 80%) o li ricicli (resa
    =50%) peccato dove viene fatto riciclaggio porta a porta (con risultati oltre il 70%) la costruzione di un inceneritore non è sostenibile economicamente (manca la materia prima per farlo funzionare). Ah, dimenticavo, l'inceneritore ha una resa media del 30%.
    * Sempre sulla scia dell'ignoranza dilagante
    nella popolazioneMi sa che l'ignorante qui sei tu... informati un po di quelli che sono i rischi e le conseguenze delle cose che dici, a partire dal nucleare fino agli inceneritori.
  • Anonimo scrive:
    Re: E' troppo tardi!!!
    Sogna caro, sogna pure. Buona notte.
  • DKDIB scrive:
    Re: E' troppo tardi!!!
    Anonimo wrote:
    [...] guardacaso ha diritto di veto nel consiglio di sicurezza
    dell'ONU.Quello ce l'ha da un po' prima di avere le bombe atomiche......
  • Anonimo scrive:
    Re: Il nucleare...

    ma per quanto se ne possa migliorare il
    rendimento si tratterebbe comunque di dover
    coprire vaste superfici con pannelli
    a meno di voler parlare solo di piccoli
    impianti casalinghi di cogenerazione, ma
    basta pensare all'aumento di consumodi
    energia pro-capite per rendersi conto che
    non può bastare
    certo puoi anche dire che tu non usi il
    climatizzatore a palla d'estate, o il
    microonde o l'aggeggio XYZ (col passare
    deltempo ne avremo sempre di nuovi), ma a
    questo punto tanto vale tornare nelle
    caverneEhm... il progresso, se fatto per bene e non per gli interessi di qualcuno che ci deve speculare sopra (non guadagnare, speculare) porterà (si spera) a elettrodomestici così efficienti da utilizzare solo pochi watt per il loro funzionamento... del resto credo proprio che la situazione evolverà da questa parte: basti pensare alla resa ridicola delle prime automobili, e guardate ora: un 1.3 Multijet Diesel può raggiungerti i 170 (alcuni hanno superato perfino i 180), mantenendo un consumo abbastanza basso, cosa impensabile anche solo 10 anni fa. Per cui usciranno i vari aggeggi XYZ, ma non richiederanno tanta energia quanto un microonde di media potenza attuale.
  • DKDIB scrive:
    Re: Il nucleare...
    Anonimo wrote:
    Si dovrebbe incentivare il diesel per le auto [...]Spero sia uno svarione e che tu intendessi dire "incentivare il metano per le auto"......Va bene che con Euro 4 le emissioni d'un diesel si avvicinano a quelle d'un benziana di pari cateogria (questa IV versione e' stata studiata quasi esclusivamente per i diesel), pero' di qui ad incentivarlo ce ne passa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il nucleare...
      - Scritto da: DKDIB
      Anonimo wrote:

      Si dovrebbe incentivare il diesel per
      le auto [...]

      Spero sia uno svarione e che tu intendessi
      dire "incentivare il metano per le
      auto"......Non è uno svarione, ai livelli Euro 4 le emissioni tossiche del traffico diventano poco significative rispetto a quelle di riscaldamento e attività produttive, a quel punto ci si può concentrare sui consumi e i migliori si hanno col diesel, col vantaggio ulteriore di poter utilizzare il biodiesel, un carburante naturale ad alto contenuto energetico.Le cose si legano fra loro, perché per poter usare meno possibile i combustibili fossili e far bastare quelli vegetali è necessario ridurre più che si può i consumi e per i motori a scoppio il rendiomento migliore si ha col diesel e si potrebbe aumentarlo ulteriormente.Il metano, piuttosto, usiamolo il più possibile negli impianti fissi, dove dà il meglio di sé e non c'è lo svantaggio di doversi portare dietro un serbatoio e un impianto parecchio pesanti che incidono negativamente su consumi e autonomia (il metano costa poco perché è tassato poco).Applicando tutti i ritrovati possibili per migliorare il rendimento del diesel, si potrebbe, tra le altre cose, mettere serbatoi più piccoli, riducendo il peso che l'auto si porta dietro, sarebbe un circolo virtuoso.Ovviamente occorre usare diesel moderni di peso contenuto, sennò si perde parte dei vantaggi.Magari in città si potrebbero usare microvetture con bicilindrico boxer diesel (meno vibrazioni del bi parallelo e si sfrutta lo stesso il doppio vantaggio del peso contenuto e del miglior rendimento dei diesel con elevata cilindrata unitaria, col diesel troppo frazionamento non paga), con iniezione diretta e ciclo miller (e forse grazie a questo basterebbe il raffreddamento aria-olio e risparmiare sul peso di radiatore e liquido di raffreddamento) pesanti meno di una Smart cdi e con consumi inferiori.

      Va bene che con Euro 4 le emissioni d'un
      diesel si avvicinano a quelle d'un benziana
      di pari cateogria (questa IV versione e'
      stata studiata quasi esclusivamente per i
      diesel), pero' di qui ad incentivarlo ce ne
      passa.Io dico incentiviamolo solo per le auto, in tutti gli altri campi esistono soluzioni migliori, il metano, come hai detto, per quasi tutto il resto.Ah, il biodiesel oltre al fatto di essere in tutto e per tutto energia solare, ha anche due vantaggi sulle emissioni nocive:è desolforato naturalmente e causa minore produzione di ossidi d'azoto, inoltre la sua produzione ha come residui principali farine e fibre vegetali dalla spremitura, glicerina e sostanze non saponificabili molto richieste dall'industria cosmetica dalla trasformazione da oli a esteri non glicerici di acidi grassi.
  • DKDIB scrive:
    Re: Il nucleare...
    Jack wrote:
    Perché non investire sull'energia idroelettrica visto che Alpi
    e Appennini sono ricchi di fiumi e d'acqua?Di per se l'idea sarebbe brillante... peccato pero' che sia anche vecchia di almeno mezzo secolo e che, assieme all'abbandono del nucleare, abbia portato alla situazione attuale.Nel bene e nel male.BENE* Abbiamo confermato tutte le barzellette in cui gli italiani appaiono come dei furbi-idioti (ovvero come persone che si credono furbe ma che in realta' sono dei perfetti imbecilli... mi riferisco ovviamente al nucleare).MALE* Paghiamo cara l'elettricita' che siamo costretti ad importare perche' non abbiamo centrali nucleari (centrali dalle quali siamo circondati).* S'e' puntato a costruire centrali monolitiche e di difficile gestione, perdendo di vista la possibilita' di distribuire la produzione energetica.* In presa ad una crisi isterica da mancanza d'energia elettrica, i cittadini hanno sostenuto la realizzazione dei progetti piu' inutili e dannosi che si potesse immaginare (tipo le centrali eoliche in aree turistiche).* Dopo aver inculcato nella popolazione l'idea che l'energia ricavata dall'acqua fosse "pulita" come l'acqua, nessuno e' piu' riuscito a far capire agli italiano che bruciare spazzatura piuttosto che carbone sarebbe stato piu' salutare.* Sempre sulla scia dell'ignoranza dilagante nella popolazione, ora abbiamo decine di depositi nuclerai a cielo aperto, mentre invece avremmo potuto averne 1 solo (e gia' questa sarebbe stata una belle sicurezza) e fra i piu' sicuri d'Europa.
  • gerry scrive:
    E' difficile...
    E' difficile persino costruire una centrale a metano in italia, ne volevano fare una a circa 2Km da casa mia ed è esplosa una rivoluzione.Il giorno stesso che Berlusconi usci con la sua frase, ho sentito il presidente della provincia di Lodi chiudere le porte a nuove centrali sul suo territorio.La regione Lombardia fino a poco tempo fa ti pagava il 75% dei costi se mettevi dei pannelli solari sul tetto, io non ho visto proliferare niente.Insomma, la corrente la si vuole tutti ma di pagare proprio nisba.Prima di votare si ad un possibile ritorno dell'atomo voglio vedere i nostri vecchi rifiuti accasati.Il giorno che riescono a convincere qualcuno in Italia a prendersi le scorie vuol dire che avremo abbastanza coscienza per avere una centrale atomica sul nostro territorio.
  • Anonimo scrive:
    Semplice mossa elettorale
    Per evere l'appoggio di determinati poteri per le prossime elezioni. Quest'uomo mi fa sempre piu' ribrezzo
  • Anonimo scrive:
    Re: The Game Doesn't Worth The Candle
    - Scritto da: Alex¸tg
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Alex¸tg
    E` un modo piuttosto stupido di sfruttare
    una proprieta` del nucleo atomico: si
    sfrutta la radiazione emessa per scissione
    naturale al fine di scaldare acqua e
    generare vapore, per cui in definitiva una
    centrale a fissione e` una centrale
    termoelettrica. Se proprio dobbiamo scaldare
    un po' d'acqua e infilare il vapore in una
    turbina, allora a questo punto e`
    preferibile addirittura usare il carbone,
    che e` reperibile ovunque nel mondo, il cui
    carburante e i cui prodotti di scarico non
    sono radioattivi (e con moderne tecniche
    possono essere anche smaltiti in maniera
    relativamente poco dannosa). sbagliato! niente di + falso!il carbone ha una radioattività derivata dall'assorbimento della radioattività naturale...il carbone "assorbe" tutto quello che gli capita a tiro, radioattività compresa...e infatti nelle maschere antigas NBC (nucleare batteriologica chimica) il filtro è fatto col carboneaggiungici che di carbone in 1 centrale ne bruci a tonnellate ogni anno; aggiungici che il carbone italiano (tipicamente quello di carbonia, sardegna) è quello col + basso rendimento (quindi ne serve bruciare di +) e con la + alta radioattività;la radioattività sparata in atmosfera bruciando carbone non è certo poca.....
    Davvero - se
    proprio non si vuole:

    a) aspettare ITER e la prossima generazione
    di tokamakITER non si fa +, si fa ITER light che è un esperimento di dimensioni (e costi) + modesti; ITER prevedeva il primo reattore funzionante , di test , non certo di produzione, per il 2050....aspettiam aspettiam.....
    b) incoraggiare l'abbattimento di assiomi
    che stanno frenando la ricerca (la fusione
    fredda e` probabilmente un fenomeno reale,
    ma non del tutto compatibile col corpus
    teorico di cui qualcuno, evidentemente, va
    fin troppo fiero)

    allora meglio le centrali a carbone!
    si si, certo.
    ==================================
    Modificato dall'autore il 23/01/2005 14.11.58
  • jokanaan scrive:
    Re: In Sardegna tanto per cambiare......
    - Scritto da: Anonimo
    il costo della corrente per le industrie e
    più alto in Sardegna che nel resto
    d'Italia
    oltre che dalla Toscana Arriva anche dalla
    corsica e per quello che è stata
    l'unica regione fuori dal black outhm. devo ricontrollare le mie fonti :(
  • Anonimo scrive:
    Re: E' troppo tardi!!!
    i blackout non si avranno più (soprattutto cosi tremendi) non certo con più produzione, bensi con una strutturazione e manutenzione delle linee efficiente! Daltronde permettimi, ma una decentrazione della produzione elettrica (cosa che gli impianti eolici e fotovoltaici permetterebbero, sottinteso miglioramento del rendimento in futuro) secondo me sarebbe molto positiva.....E poi per quanto una tecnologia da perfezionare, non si può paragonare eolico e solare al nucleare...hey stiamo parlando di tecnologie pulite! Ma poi non scherziamo, il nucleare rischi a parte (ENORMI) pone il problema dello stoccaggio delle scorie....e poi vorrei sentire i sinceri commenti dei pro-nuclear se il deposito glielo facessero sotto il posteriore....secondo me anche su sta cosa c'è molta ipocrisia...vedi il caso Scanzano. . .
  • Anonimo scrive:
    Re: In Sardegna tanto per cambiare......
    - Scritto da: jokanaan

    - Scritto da: Anonimo

    ci pensi tu a informare le 12000 mila

    persone che ruotano attorno ai poli

    industiali della Sardegna che il loro
    posto

    di lavoro è a rischio
    perchè

    la corrente elettrica è troppo
    cara e

    quindi non sono competitivi

    oppure ci mandi lo stepitoso;)

    c'è da dire che la sardegna è
    l'unica regione a esportare energia al resto
    d'italia, anziché importarla.Questa mi giunge un po "strana" dal momento che la sardegna è alimentata da cavi sotterranei in corrente continua che partono dalla toscana.Fosse anche vero...probabilmente dipende dalla bassa industrializzazione che ha la regione.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Sardegna tanto per cambiare......
      il costo della corrente per le industrie e più alto in Sardegna che nel resto d'Italiaoltre che dalla Toscana Arriva anche dalla corsica e per quello che è stata l'unica regione fuori dal black out
  • jokanaan scrive:
    Re: In Sardegna tanto per cambiare......
    - Scritto da: Anonimo
    ci pensi tu a informare le 12000 mila
    persone che ruotano attorno ai poli
    industiali della Sardegna che il loro posto
    di lavoro è a rischio perchè
    la corrente elettrica è troppo cara e
    quindi non sono competitivi
    oppure ci mandi lo stepitoso;)c'è da dire che la sardegna è l'unica regione a esportare energia al resto d'italia, anziché importarla.
    • DKDIB scrive:
      Re: In Sardegna tanto per cambiare......
      Jokanaan wrote:
      c'è da dire che la sardegna è l'unica regione a esportare
      energia al resto d'italia, anziché importarla.Anche Brescia, nonostante l'industrializzazione, esporta energia elettrica, tant'e' che non risenti' in alcun modo del black-out di 2 Estati fa (per sistemare le cose fu sufficente che l'area si isolasse dal punto di vista dei collegamenti elettrici).Principali fonti d'energia?Metano e rifiuti: le centrali a petrolio rimaste sono infatti in fase di conversione a metano, mentre per altre non s'e' dovuto far nulla in quanto polivalenti (ovvero possono adattarsi a bruciare quello che al momento costa di meno).
  • Anonimo scrive:
    Re: E' troppo tardi!!!
    - Scritto da: Anonimo
    Intanto un saluto a tutti.
    Mi trovo d'accordo con quanto espresso da
    molti writers di tale forum nell'affermare
    con fermezza NO al nucleare, una tecnologia
    troppo pericolosa e, rispetto ai progressi
    scientifici (nonostante i boicottaggi nella
    ricerca delle solite lobby) oramai obsoleta.Anzitutto le posizioni radicali sono sempre sbagliate, a prescindere da quello che affermano (e asserisco ciò..."radicalmente" :D).La tecnologia nucleare non è cosi "pericolosa" o, almeno, non piu pericolosa di quella di molti impianti chimici che ci circondano. Un riferimenti ai "geni" che pensano di risolvere il problema energetico e dell'inquinamento con la produzione di idrogeno. A parte il costo del discorso, non vorrei trovarmi a meno di 2000 km da un un silos di idrogeno....Per inciso, l'incidente di Chernobyl è da attribuirsi alla pressione dell'idrogeno accumulato nel circuito di raffreddamento a seguito dell'aumento incontrollato della temperatura del nocciolo. Altrimenti, i reattori nucleari NON esplodono. Specie se i contenimenti sono fatti a norma.Riguardo alla sua obsolescenza....non è vero neppure questo. Molti paesi in via di sviluppo (in cui sono stati realizzati impianti elettrici nuovi...o si realizzeranno...) basano le proprie politiche energetiche, a lungo-lughissimo termine, proprio su reattori nucleari.Si piu affermare, semmai, che la produzione di energia nucleare è ormai antieconomica, specie se confrontata alla produzione termoelettrica a cliclo combinato.I combustibili fossili mica dureranno in eterno....
    Credo che il tema della sicurezza
    informatica ci insegni che l'imprevisto
    nonchè le "falle" capitino a tutti i
    livelli di progettazione...certo mettere un
    service pack ad una centrale diventa
    più complicato...In genere una falla in un impanto nucleare provoca il suo disservizio. Tutto qui.Al massimo (ed è cmq raro) si verifica il Meltdown, che non produce affatto fuga radioattiva, ma la "semplice" fusione del materiale combustibile.Cio comporta, nei casi piu semplici, la sostituzione del combustibile o, nei casi piu gravi, la sostituzione di parti o dell'intero reattore. Senza ulteriori rischi.
    Ma poi più che soffermarmi sul tema
    del si/no al nucleare (dò assunto un
    no netto) Vale quanto detto sopra sulle posizioni radicali...mi soffermerei sulle palle immonde
    sparate dalla stessa persona che ha lanciato
    questa brillante idea, il nano nucleare.
    IL nostro Mr Burns Nazionale, ha dichiarato,
    prendendo per l'ennesima volta per il culo
    gli italiani :
    "Il sistema di distribuzione e produzione di
    energia elettrica era ed è carente e
    questo ci ha portato ai blackout»,

    Per il sistema di distribuzione, sono pure
    d'accordo ma la retorica per giustificare la
    nuova immisione del nucleare è ,
    permettetemi , patetica.
    Ora...faccio un appello a tutti i
    partecipanti al forum...ma vi risulta che
    tale blackout fosse causato da carenze di
    produzione???
    Dopo tutte le analisi e ricerche svolte si
    è infine ammesso che al momento del
    blackout il consumo energetico era ben al di
    sotto dei parametri di tolleranza (
    ricordate la divertente ipotesi dell'albero
    caduto sul traliccio?).
    Gia il fatto che si faccia politica sulla produzione energetica è di per se squallido...Cmq, il tuo discorso è stato anticipato da Pecoraro Scanio (noto ignorante in campo energetico) secondo il quale "non era possibile che i balck out (quelli estivi intendo...non quello famoso si settembre 2004) fossero causati da un sovraccarico delle liee poiche la potenza normalmente cconsumanta è bel al di sotto di quella installata.."Bhe si sappia che la potenza installata è la somma delle potenze nominali di centrale che viene progettata in risposta al consumo MEDIO. Normalmente i sovraccarichi si hanno proprio quando questa condizione di consumo "medio" non vale piu, ad esempio quando "tutti i condizionatori vanno a manetta".Se poi, quando ci sono stati i balck out, non si sia effettivamente andati oltre i limiti di tolleranza...questo dovrebbe far meditare ancoda di piu sulla evidente carenza di produzione energetica nazionale.E' questo è arcinoto...basti vedere quanta energia importiamo...
    Ora assunto che questo non è un post
    politico...ma non è scandaloso dire
    tali balle??

    A proposito di balle Io mi farei un esame di coscienza :DUn po come quella che l'energia eolica o solare rappresentano "l'alternativa" :D Sono semmai un valido "appoggio" ma niente di piu.Facciamo cosi: tu copri tutta l'Italia di pannelli solari e io faccio un solo efficiente reattore nucleare.Considerato poi che il sole c'e al max 12 ore, facciamo poi un conto dell'energia prodotta....poi vediamo :D
  • Anonimo scrive:
    Re: In Sardegna tanto per cambiare......
    ci pensi tu a informare le 12000 mila persone che ruotano attorno ai poli industiali della Sardegna che il loro posto di lavoro è a rischio perchè la corrente elettrica è troppo cara e quindi non sono competitivioppure ci mandi lo stepitoso;)
  • Anonimo scrive:
    Re: In Sardegna tanto per cambiare......
    se non lo sapessi in sardegna ci volevano rifilare le scorie nucleari....soltanto un'agguerrita giunta e uno strepitoso soru ha evitato tutto questo.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Sardegna tanto per cambiare......
      - Scritto da: Anonimo
      se non lo sapessi in sardegna ci volevano
      rifilare le scorie nucleari....era solo un ipotesi (idiota come chiunque l'abbia ipotizzata)
      soltanto un'agguerrita giunta e uno
      strepitoso soru ha evitato tutto questo.anche senza fare tanta "agguerrita" demagogia, era un'ipotesi destinata ad essere scartatala Sardegna come sanno anche i bambini è un'isolasuppongo che l'imbecille che ha proposta come sito di stoccaggio si fosse dimenticato di collegare il cervello prima di parlare e non abbia considerato che le scorie si sarebbero dovute trasportare via mare con evidenti problemi di sicurezza (trovarsi tonnellate di scorie in fondo al Tirreno non è una bella cosa)
  • Anonimo scrive:
    Re: E' troppo tardi!!!
    - Scritto da: Anonimo
    Intanto un saluto a tutti.Ricambio il saluto: tutto sommato la discussione che si e` aperta e` piuttosto carina, senza troppi eccessi e troppi insulti; solo un po' di supponenza ogni tanto...
    Mi trovo d'accordo con quanto espresso da
    molti writers di tale forum nell'affermare
    con fermezza NO al nucleare, una tecnologia
    troppo pericolosa e, rispetto ai progressi
    scientifici (nonostante i boicottaggi nella
    ricerca delle solite lobby) oramai obsoleta.E` precisamente come la penso anch'io.
    Credo che il tema della sicurezza
    informatica ci insegni che l'imprevisto
    nonchè le "falle" capitino a tutti i
    livelli di progettazione...certo mettere un
    service pack ad una centrale diventa
    più complicato...Ah, be'... ma l'informatica moderna e` un caso un po' particolare. Una volta le cose funzionavano, oggi al computer non farei gestire neanche il beverino di un ufficio senza aspettarmi problemi. Davvero, siamo caduti in basso piu` o meno da quando sono spuntate le finestre e si e` diffusa la OOP, e sono apparsi wizards e installshields vari. Magari non hanno nulla a che vedere con il degrado di prestazioni, il boom del bloatware, l'inaffidabilita` intrinseca, ma certo avere un sistema composto da milioni di linee di codice e un BIOS rappezzato da tutte le parti in nome della retrocompatibilita`, aiuta l'insorgere di migliaia di errori, problemini, problemetti, bugs, falle, interazioni impreviste fra moduli scritti da gente che non ha la minima idea di cosa scrivesse il suo prossimo...
    Ma poi più che soffermarmi sul tema
    del si/no al nucleare (dò assunto un
    no netto) mi soffermerei sulle palle immonde
    sparate dalla stessa persona che ha lanciato
    questa brillante idea, il nano nucleare.Pfff... ma la cosa divertente e` che ci si cura apparentemente un sacco della salute pubblica. Wooooh! Dieta mediterranea, niente OGM per carita`, difesa dei prodotti uhm... come li chiamano? a denominazione d'origine protetta? attenti al fumo passivo che ammazza a vista, targhe alterne per risolvere il problema degli agenti inquinanti nelle citta` (wow! targhe alterne, mica incentivi ai motori elettrici o anche solo ibridi, mica piu` fondi per i mezzi pubblici... mica bau bau micio micio)...e poi, ciliegina sulla torta, tutte queste belle e apparentemente impressionanti iniziative a difesa della salute del pollo (sia quello animale che quello umano votante), tah-dah! Via alle centrali nucleari...Al massimo sono esilaranti.
  • Anonimo scrive:
    Re: E' troppo tardi!!!
    - Scritto da: Anonimo
    reattori a fusione...? Si del nocciolo ;)Via, i tokamak non hanno un "nocciolo"... :p
    Anzitutto il meltdown non corrisponde
    affatto ad una fuga radioattiva, nè
    ad una disgregazione del reattore.
    Significa che si liquefà il
    comustibile nucleare, il che non è
    cosi raro.Mah, negli US accadde solo, e parzialmente, a Three Mile Island, che io sappia: raro e` raro. Che poi non sia pericoloso che il combustibile si liquefaccia e venga correttamente raffreddato (filtrando a oltre 3000 gradi) dal cemento rinforzato della base, senza con questo contaminare nulla e nessuno, non ne sarei tanto sicuro.

    Almeno, IO preferisco essere quello che
    sta

    a 500 Km.

    Voi fate quel che vi pare.

    Bel modo di ragionare...
    Cmq vorrei ricordare che Chernobyl è
    a ben piu di 500 km. Cio nonostante...Cio` nonostante a Chernobyl hanno accusato ogni forma di disagio fisico e sociale in seguito all'incidente, qui ci si preoccupava per le verdure e il latte in polvere.
  • Anonimo scrive:
    Re: Italia patetica
    - Scritto da: Anonimo
    Non disponiamo ancora delle tecnologie che
    ci consentano di sfruttare in modo ottimale
    l'energia solare, a meno che non rivestiamo
    l'Italia di pannelli solari .
    Inoltre il sole non c'è l'hai sempre
    a disposizione , non siamo nel sahara.Come avevo gia` menzionato in diverse altre risposte, Carlo Rubbia aveva cercato almeno di progettare una centrale solare che tenesse conto di entrami questi fattori limitanti, con una pensata che a me sembra interessantissima: specchi ricurvi (a fuoco lineare) che concentrano i raggi solari su un circuto di tubi d'acqua, vaporizzandola e spedendola in parte alle turbine e in parte a un accumulatore chimico (non ricordo le sostanze menzionate nel progetto, ma forse cercando si trova traccia di questo progetto) da usarsi per quando il Sole non c'e`.Non vuole essere, e sono sicuro che nelle intenzioni di Rubbia non voleva essere una soluzione per tutti i mali energetici del paese, ma era una proposta interessante.
  • Anonimo scrive:
    No alle Balle Nucleari!
    Intanto un saluto a tutti.Mi trovo d'accordo con quanto espresso da molti writers di tale forum nell'affermare con fermezza NO al nucleare, una tecnologia troppo pericolosa e, rispetto ai progressi scientifici (nonostante i boicottaggi nella ricerca delle solite lobby) oramai obsoleta.Credo che il tema della sicurezza informatica ci insegni che l'imprevisto nonchè le "falle" capitino a tutti i livelli di progettazione...certo mettere un service pack ad una centrale diventa più complicato...Ma poi più che soffermarmi sul tema del si/no al nucleare (dò assunto un no netto) mi soffermerei sulle palle immonde sparate dalla stessa persona che ha lanciato questa brillante idea, il nano nucleare.IL nostro Mr Burns Nazionale, ha dichiarato, prendendo per l'ennesima volta per il culo gli italiani :"Il sistema di distribuzione e produzione di energia elettrica era ed è carente e questo ci ha portato ai blackout», Per il sistema di distribuzione, sono pure d'accordo ma la retorica per giustificare la nuova immisione del nucleare è , permettetemi , patetica.Ora...faccio un appello a tutti i partecipanti al forum...ma vi risulta che tale blackout fosse causato da carenze di produzione???Dopo tutte le analisi e ricerche svolte si è infine ammesso che al momento del blackout il consumo energetico era ben al di sotto dei parametri di tolleranza ( ricordate la divertente ipotesi dell'albero caduto sul traliccio?).Ora assunto che questo non è un post politico...ma non è scandaloso dire tali balle??Ancora salutoni , Marco
    • Larry scrive:
      Re: No alle Balle Nucleari!
      - Scritto da: Anonimo
      Intanto un saluto a tutti.
      Mi trovo d'accordo con quanto espresso da
      molti writers di tale forum nell'affermare
      con fermezza NO al nucleare, una tecnologia
      troppo pericolosa e, rispetto ai progressi
      scientifici (nonostante i boicottaggi nella
      ricerca delle solite lobby) oramai obsoleta.
      Credo che il tema della sicurezza
      informatica ci insegni che l'imprevisto
      nonchè le "falle" capitino a tutti i
      livelli di progettazione...certo mettere un
      service pack ad una centrale diventa
      più complicato...
      Ma poi più che soffermarmi sul tema
      del si/no al nucleare (dò assunto un
      no netto) mi soffermerei sulle palle immonde
      sparate dalla stessa persona che ha lanciato
      questa brillante idea, il nano nucleare.
      IL nostro Mr Burns Nazionale, ha dichiarato,
      prendendo per l'ennesima volta per il culo
      gli italiani :
      "Il sistema di distribuzione e produzione di
      energia elettrica era ed è carente e
      questo ci ha portato ai blackout»,

      Per il sistema di distribuzione, sono pure
      d'accordo ma la retorica per giustificare la
      nuova immisione del nucleare è ,
      permettetemi , patetica.
      Ora...faccio un appello a tutti i
      partecipanti al forum...ma vi risulta che
      tale blackout fosse causato da carenze di
      produzione???
      Dopo tutte le analisi e ricerche svolte si
      è infine ammesso che al momento del
      blackout il consumo energetico era ben al di
      sotto dei parametri di tolleranza (
      ricordate la divertente ipotesi dell'albero
      caduto sul traliccio?).

      Ora assunto che questo non è un post
      politico...ma non è scandaloso dire
      tali balle??
      non andare in macchina, potresti causare un incidente, prendi il taxi.
    • Chernobyl scrive:
      Re: No alle Balle Nucleari!
      - Scritto da: Anonimo
      Intanto un saluto a tutti.
      Mi trovo d'accordo con quanto espresso da
      molti writers di tale forum nell'affermare
      con fermezza NO al nucleare, una tecnologia
      troppo pericolosa e, rispetto ai progressi
      scientifici (nonostante i boicottaggi nella
      ricerca delle solite lobby) oramai obsoleta.Tutta invidia. Eppoi gia' parti con un preconcetto, come puoi fare un giudizio imparziale ? Dovremmo risparmiare tutti energia (o pagarla di piu') perche' TU dici NO ?
      Credo che il tema della sicurezza
      informatica ci insegni che l'imprevisto
      nonchè le "falle" capitino a tutti i
      livelli di progettazione...certo mettere un
      service pack ad una centrale diventa
      più complicato...Si vede che non riesci a fare ragionamenti piu' complessi. Fammi un collegamento fra un service pack ed un impianto a sicurezza intrinseca come il Mars
      Ma poi più che soffermarmi sul tema
      del si/no al nucleare (dò assunto un
      no netto) mi soffermerei sulle palle immonde
      sparate dalla stessa persona che ha lanciato
      questa brillante idea, il nano nucleare.Quando si cercano adepti, si cerca di colpire nei modi piu' immondi e meschini chi e' al potere (anche se francamente non votai/votero' Berlusconi)
      Dopo tutte le analisi e ricerche svolte si
      è infine ammesso che al momento del
      blackout il consumo energetico era ben al di
      sotto dei parametri di tolleranza (
      ricordate la divertente ipotesi dell'albero
      caduto sul traliccio?).La carenza di produzione c'e' eccome, infatti nella notte importiamo continuamente energia, altro che autosufficienza
  • Anonimo scrive:
    Re: Il nucleare...
    - Scritto da: Anonimo
    come fai a spiegare una cosa del genere a
    gente che intervistata durante i blocchi
    stradali tirava fuori Hiroshima?O a gente che si lamentava per via del generatore a radioisotopi della Cassini-Huygens al momento del lancio? ;)Capisco, ma io distinguo bene: un conto e` averli intorno a Saturno, un conto e` averli a un tiro di schioppo, i radioisotopi. A me a un tiro di schioppo fanno una discreta paura, quali che siano le misure di sicurezza. E non ne faccio certo una questione politica anche perche` sono politicamente agnostico.

    Paura terremoti? Paura attentati? Al di

    là del fatto che essi potrebbero

    avvenire benissimo anche a danno di

    qualsiasi centrale a combustibile
    fossile,

    cosa accadrebbe di tanto sconcertante?
    Che

    delle scorie inglobate in tonnellate di

    piombo finiscano sottoterra? Ma perChe si sfascino i loro contenitori?

    l'appunto, già sottoterra abbiamo

    l'uranio! Già sottoterra esiste
    il

    radon che da esso proviene, e che

    costituisce un rischio per la salute
    puro e

    naturale al 100%! Cosa potrebbe
    accadere di

    tanto peggio?Il radon e gli altri prodotti della catena dell'U238 ci sono in concentrazioni minime, pero`. Non tutti seppelliti in un punto dopo essere stati estratti e raffinati.
    parole sante
    ma vaglielo a spiegare a quelli che facevano
    le barricate perchè gli avevano
    disdetto gli ordini dei cetrioli o a quelli
    (ancora più idioti) che avevano
    disdetto gli ordini dei cetrioli...A me sembra che da, uhm, "idioti" sia accettare, oggi, di ripiegare su una tecnologia che considero, oltretutto, obsoleta, e di cui chi l'ha accettata pare si stia pentendo, a tratti.
    • DKDIB scrive:
      Re: Il nucleare...
      Alex wrote:
      A me a un tiro di schioppo fanno una discreta paura, quali
      che siano le misure di sicurezza.Con una premessa del genere non si conclude nulla.In primis non puoi ignorare il fatto che esistano sistemi di sicurezza: sembrera' strano, ma non li mettono tanto per bellezza.Se non venissero considerati staremmo ancora bandendo le auto a metano e GPL perche' meno sicure di quelle a benzina e diesel....A dire il vero qualcuno lo fa ancora, ma la recente campagna mediatica sull'inquinamento e sulle possibili soluzione, nonche' il prezzo dei carburanti in questione, stanno per fortuna portando all'estinzione quest'idea.La cosa piu' importante e' pero' il pregiudizio per il nucleare.Certo, le radiazioni fanno male. Ma gli scarti d'un qualsiasi altro impianto di produzione energetica dove sta scritto che facciano meno male?Il problema dei giudizi dati per sentito dire e' che si basano piu' sulle impressioni che sulla realta'.A tutti sono rimaste impresse le immagini dei funghi atomici, mentre non si puo' fotografare lo stillicidio dei gas inquinanti piuttosto che lo sconvolgimento dell'habitat apportato dai bacini artificiali.Eppure dove sta scritto che siano meno pericolosi della (scarsa) possibilita' d'un incidente ad una centrale nucleare o ad un centro di stoccaggio delle scorie?Alex also wrote:
      Che si sfascino i loro contenitori?Coi terremoti che ci sono dalle nostri parti e con la struttura del deposito di Scansia?Anch'io ho paura che mi caschi un meteorite entro qualche chilometro da baita, ma mica per questo mi costruisco un bunker antiatomico nel giardino.Alex also wrote:
      A me sembra che da, uhm, "idioti" sia accettare, oggi, di
      ripiegare su una tecnologia [...] di cui chi l'ha accettata pare
      si stia pentendo, a tratti.Gli unici che la pensano cosi' sono i tedeschi.Il che e' fisiologica, considerando l'ascesa che hanno avuto negli ultimi anni i Verdi in Germania.Intanto pero' Francia, Regno Unito, Italia (no, non scherzo) ed altri paesi non europei stanno sviluppando una generazione intermedia di centrali nucleari, in attesa di avere gli strumenti per sviluppare la successiva.In Scandinavia (mi pare in Finlandia), invece, stanno costruendo una nuova centrale nucleare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il nucleare...
        - Scritto da: DKDIB
        In primis non puoi ignorare il fatto che
        esistano sistemi di sicurezza: sembrera'
        strano, ma non li mettono tanto per
        bellezza.Ok, non li ignoro, ma tendo sempre a non fidarmi, in casi come questo.
        La cosa piu' importante e' pero' il
        pregiudizio per il nucleare.
        Certo, le radiazioni fanno male. Ma gli
        scarti d'un qualsiasi altro impianto di
        produzione energetica dove sta scritto che
        facciano meno male?
        Il problema dei giudizi dati per sentito
        dire e' che si basano piu' sulle impressioni
        che sulla realta'.No, non credo che il mio sia un giudizio fondato sul sentito dire. E` che i pezzi di carbone che bruciano non mi fanno tanta paura, ma le barre di uranio si`: discorso semplice, ma sufficiente a farmi vedere le cose in un certo modo, con una si`, forse eccessiva cautela. Ma e` farina del mio sacco, figlia della mia preoccupazione, non di quella altrui.
        A tutti sono rimaste impresse le immagini
        dei funghi atomici, mentre non si puo'
        fotografare lo stillicidio dei gas
        inquinanti piuttosto che lo sconvolgimento
        dell'habitat apportato dai bacini
        artificiali.
        Eppure dove sta scritto che siano meno
        pericolosi della (scarsa) possibilita' d'un
        incidente ad una centrale nucleare o ad un
        centro di stoccaggio delle scorie?Nel fatto che un problema, un errore, li`, e` recuperabile: in una centrale nucleare, no. E` una gran brutta cosa il materiale radioattivo: contamina di piu`, contamina quasi per sempre.
        Alex also wrote:

        Che si sfascino i loro contenitori?

        Coi terremoti che ci sono dalle nostri parti
        e con la struttura del deposito di Scansia?

        Anch'io ho paura che mi caschi un meteorite
        entro qualche chilometro da baita, ma mica
        per questo mi costruisco un bunker
        antiatomico nel giardino.Il fatto e` che la tua vita e` relativamente breve, quella delle scorie no. L'ambito temporale in cui si inquadra la probabilita` che la tua zona sia colpita da un meteorite (che uccide solo chi si trova li` in quel momento, che non lascia detriti cosi` longevi e pericolosi, al massimo una debole radioattivita` come per Tunguska 1908) e` di gran lunga inferiore ai milioni di anni in cui, se qualcuno non inventa un modo per liberarsene o renderle innocue, le scorie rimarranno un pericolo per il futuro.
        Alex also wrote:

        A me sembra che da, uhm, "idioti" sia
        accettare, oggi, di

        ripiegare su una tecnologia [...] di
        cui chi l'ha accettata pare

        si stia pentendo, a tratti.

        Gli unici che la pensano cosi' sono i
        tedeschi.
        Il che e' fisiologica, considerando l'ascesa
        che hanno avuto negli ultimi anni i Verdi in
        Germania.No no, anche diversi americani: testimonianze di prima mano. Certo non le hanno mai viste di buon occhio (vedi i vari films che incarnano questa paura, o anche le ironiche sdrammatizzazioni dei Simpsons).
        Intanto pero' Francia, Regno Unito, Italia
        (no, non scherzo) ed altri paesi non europei
        stanno sviluppando una generazione
        intermedia di centrali nucleari, in attesa
        di avere gli strumenti per sviluppare la
        successiva.
        In Scandinavia (mi pare in Finlandia),
        invece, stanno costruendo una nuova centrale
        nucleare.Questo non mi significa nulla... non mi fidero` certo per sentito dire. :p :)
        • Chernobyl scrive:
          Re: Il nucleare...

          Ok, non li ignoro, ma tendo sempre a non
          fidarmi, in casi come questo.Se non ti fidi di loro, perche' fidarsi di altri allora ? Perche' non hanno subito altrettanti films catastrofici ?
          No, non credo che il mio sia un giudizio
          fondato sul sentito dire. E` che i pezzi di
          carbone che bruciano non mi fanno tanta
          paura, ma le barre di uranio si`: discorso
          semplice, ma sufficiente a farmi vedere le
          cose in un certo modo, con una si`, forse
          eccessiva cautela. Ma e` farina del mio
          sacco, figlia della mia preoccupazione, non
          di quella altrui.Le barre di uranio ti fanno paura: perche' ? Perche' sono radioattive ? Ma anche piazza San Pietro e' radioattiva, per il porfido della pavimentazione che contiene torio, anch'esso radioattivo. Un pezzo di carbone non ti fa paura ? E migliaia di tonnellate che bruciano non ti fanno paura, ed i prodotti della combustione scaricati direttamente in atmosfera ? No ? Allora abbiamo due concetti diversi di cosa e' piu' temibile.
          Nel fatto che un problema, un errore, li`,
          e` recuperabile: in una centrale nucleare,
          no. E` una gran brutta cosa il materiale
          radioattivo: contamina di piu`, contamina
          quasi per sempre.Un errore non e' mai recuperabile: tempo perso, soldi buttati per riportare la situazione allo stato precedente. Ma se le miniere di carbone sono immense voragini, le continue perdite degli oleodotti e dei metanodotti, bisogna invece demonizzare l'energia atomica perche' cosi' lontana da ogni logica comune, e siccome lontana difficile da capire, quindi temuta.Fate un gran parlare che la radioattivita' permane anche per 4 miliardi e mezzo di anni. Anche l'idrogeno normale, il prozio, decade, in periodi di circa 10^15 anni. Ma c'e' anche differenza fra un elemento che decade in 15 giorni ed uno in cento mila anni. PIu' e' lungo il tempo di dimezzamento, meno radioattivo e' un materiale, perche' l'energia viene diluita nel tempo. Per questo nelle miniere di uranio, o anche nei centri di arricchimento non ci sono pesanti schermature. Sono inutili.
          Il fatto e` che la tua vita e` relativamente
          breve, quella delle scorie no. L'ambito
          temporale in cui si inquadra la probabilita`
          che la tua zona sia colpita da un meteorite
          (che uccide solo chi si trova li` in quel
          momento, che non lascia detriti cosi`
          longevi e pericolosi, al massimo una debole
          radioattivita` come per Tunguska 1908 ) e` di
          gran lunga inferiore ai milioni di anni in
          cui, se qualcuno non inventa un modo per
          liberarsene o renderle innocue, le scorie
          rimarranno un pericolo per il futuro.Anche le tonnellate di cfc nell'atmosfera FANNO danni, le scorie POTREBBERO fare danni, se non adeguatamente maneggiate. E comunque piu' il tempo di decadimento e' lungo, meno pericoloso e' l'elemento. Le scorie a piu' breve attivita' (e percio' le piu' radioattive) fra 300 anni potranno essere utilizzate inpunemente per la pavimentazione stradale.
          No no, anche diversi americani:Anche diversi americani non vuol dire niente: anche te hai una opinione diversa dalla mia, ma non vuol dire che sia quella piu' comunemente accettate.
          testimonianze di prima mano. Certo non le
          hanno mai viste di buon occhio (vedi i vari
          films che incarnano questa paura, o anche le
          ironiche sdrammatizzazioni dei Simpsons).Perche', tu un parere sull'energia nucleare te lo sei fatto ascoltando Beppe Grillo e guardando i cartoni animati ?

          Intanto pero' Francia, Regno Unito,
          Italia

          (no, non scherzo) ed altri paesi non
          europei

          stanno sviluppando una generazione

          intermedia di centrali nucleari, in
          attesa

          di avere gli strumenti per sviluppare la

          successiva.

          In Scandinavia (mi pare in Finlandia),

          invece, stanno costruendo una nuova
          centrale

          nucleare.

          Questo non mi significa nulla... non mi
          fidero` certo per sentito dire. :p :)Ed i Simpson ?Comunque non e' un'ipotesi: in Finlandia stanno costruendo una nuova centrale nucleare. E la Francia ha annunciato di cambiare il suo parco reattori con piu' moderni, visto che quelli che ha stanno per arrivare alla pensione, dopo 40 anni di onorato servizio, altro che 15 anni. Verranno sostituiti da EPWR (European Pressurized Water Reactor), studiati con la Siemens.
  • Anonimo scrive:
    Re: Italia patetica
    - Scritto da: Anonimo[cut]
    Non disponiamo ancora delle tecnologie che
    ci consentano di sfruttare in modo ottimale
    l'energia solare, a meno che non rivestiamo
    l'Italia di pannelli solari .
    Inoltre il sole non c'è l'hai sempre
    a disposizione , non siamo nel sahara.Senza contare che bisogna accumulare l'energia, magari sotto forma di idrogeno, per i periodi di vacche magre (notte, inverno, cielo nuvoloso, ecc..). Considerando che i pannelli solari danno il meglio di se con il sole a picco (le migliori tecnologie permettono di sviluppare un kw di potenza con "solo" 10mq di pannelli), mi sa che l'Italia non basta.
  • Anonimo scrive:
    Re: Informaticamente parlando
    - Scritto da: Anonimo
    sta all'informatica come il cacio a cappellaPrima di dirlo vai a vedere quanto consumano gli ultimi P4...
  • Anonimo scrive:
    Re: meglio comprare dai francesi
    - Scritto da: Anonimo
    ...si meglio pagare i francesi per avere
    decine di centrali in francia e venderci le
    loro eccedenze.

    Almeno se ne scoppia una, le radiazioni
    rimangono in francia!
    Per la cronaca: le centrali nucleare in genere NON scoppiano e se lo fanno (vedi Chernobyl il cui reattore è letteralmente esploso) non è certo per la reazione nucleare ma per congestione dei fluidi del circuito refrigerante.Ovviamente questo non è assolutamente verificabile in una centrale fatta in modo per lo meno "decente" in cui ci si aspetta che il contenitore sia sufficiente a contrastare tali aumenti di pressione.Per di piu ci si aspetta che una condizione critica come quella di Chernobyl si verifichi solo in reattori-scassoni ad acqua bollente, moderati a grafite, tipici dell'ex-URSS.Spiegami poi la storia delle radiazioni? Cos'è, restano in Francia perche non hanno il passaporto? :DGuarda che ora il passaporto non serve piu :D
    eppoi i francesi sono sicuramente migliori
    degli italiani a trtattare le scorie
    radioattive.... certo!

    salutiBhe, basta poco: giusto occuparsene (cosa che in italia non si fa).
    • Anonimo scrive:
      Re: meglio comprare dai francesi
      ma perché dici cacchiate, se esplodeva il reattore di chernobyl a quest'ora non stavi qua a scrivere ste stupidaggini, un esplosione di quel reattore avrebbe raso al suolo tutta la città e oltre (dato che la potenza sarebbe stata decine di volte superiore a quella di hiroshima, per fare un confronto), forse non hai idea della potenza della fissione nucleare, con 1 kg di uranio puoi raderci al suolo una regione italiana, a chernobyl c'è stata una fuga radiattiva, ma non è esploso nientenon è mai esploso un reattore nucleare, sarebbe un disastro incalcolabile
    • DKDIB scrive:
      Re: meglio comprare dai francesi
      Anonimo wrote:
      Spiegami poi la storia delle radiazioni?
      Cos'è, restano in Francia perche non hanno il passaporto? :D
      Guarda che ora il passaporto non serve piu :DEhm... tutto il posto a cui hai risposto direi che era una battuta...... ^^''
  • Anonimo scrive:
    Re: E' troppo tardi!!!
    - Scritto da: Alex¸tg
    - Scritto da: sk

    L'Italia doveva sfruttare l'energia
    nucleare

    prima. Ma come sempre, gli italiani si
    sono

    fatti trascinare dell'emozione e hanno

    votato l'abrogazione al referendum. Un

    Concordo pienamente ed enfaticamente: ora
    e` troppo tardi.
    Se aspettiamo 15 anni abbiamo gli impianti a
    fusione, e quelli a fissione ce li possiamo
    mettere proprio li`, o piu` precisamente,
    non sara` facile metterli via da qualche
    parte.
    reattori a fusione...? Si del nocciolo ;)

    errore madornale. Ma ora non si
    può

    più tornare indietro. Qualcuno
    si era

    illuso che se scoppiava una centrale in

    Francia la nube ci avrebbe
    risparmiato....

    Be`, no, oddio, la scelta non e` stata
    interamente controproducente: se va in
    meltdown a 500 km da casa tua, non e`
    esattamente la stessa cosa che se ci va a 5
    Km. ;)Anzitutto il meltdown non corrisponde affatto ad una fuga radioattiva, nè ad una disgregazione del reattore.Significa che si liquefà il comustibile nucleare, il che non è cosi raro.
    Almeno, IO preferisco essere quello che sta
    a 500 Km.
    Voi fate quel che vi pare.Bel modo di ragionare...Cmq vorrei ricordare che Chernobyl è a ben piu di 500 km. Cio nonostante...


    Ci sono molti altri modi di produrre
    energia

    elettrica. Manca la volontà

    politica/industriale, per i soliti
    motivi.

    Pura verita`.
  • Anonimo scrive:
    Re: E' troppo tardi!!!
    - Scritto da: Anonimo
    Almeno potremmo costruire qualche arma
    nucleare anche noi.

    Forse qualcuno ancora non lo sa, ma le
    centrali nucleari servono SOPRATTUTTO a
    produrre il materiale radiattivo per scopi
    bellici.
    Perchè l'IRAN vuole costruire
    centrali nucleari, con i costi che comporta
    e con tutto il petrolio che ha? Solo per
    avere armi nucleari.Si come no...come se tutti i reattori nucleari civili fossero autofertilizzanti....
  • Anonimo scrive:
    Re: Il nucleare...
    - Scritto da: jokanaan
    sveglia tu, l'energia del sole la prendi con
    pannelli fotovoltaici (da cambiare ogni
    tanto, e non pensare non inquinino, e non
    pensare che produrli non costi energia) e la
    accumuli con accumulatori al piombo
    -notoriamente ecologici- ? oppure...
    massì!!!! facendo crescere foreste,
    aspettando milioni di anni che si
    decompongano, e ricavandone alla
    fine...petrolio?!! MA E' L'UOVO DI
    COLOMBO!!!mmhhh... accumulare energia in modo ecologico???fammi pensare... prendo una vaschetta d'acqua... metto due elettrodi nell'acqua... da una parte esce ossigeno, dall'altra idrogeno... che invenzione, la chiamerò elettrolisi... accumulo l'idrogeno ed ecco che ho fatto un'accumulatore di energia...piccola ricerca su google:http://www.invasioni.org/iconvegni/21/scheda.asp
    • jokanaan scrive:
      Re: Il nucleare...
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: jokanaan

      sveglia tu, l'energia del sole la
      prendi con

      pannelli fotovoltaici (da cambiare ogni

      tanto, e non pensare non inquinino, e
      non

      pensare che produrli non costi energia)
      e la

      accumuli con accumulatori al piombo

      -notoriamente ecologici- ? oppure...

      massì!!!! facendo crescere
      foreste,

      aspettando milioni di anni che si

      decompongano, e ricavandone alla

      fine...petrolio?!! MA E' L'UOVO DI

      COLOMBO!!!

      mmhhh... accumulare energia in modo
      ecologico???

      fammi pensare... prendo una vaschetta
      d'acqua... metto due elettrodi nell'acqua...
      da una parte esce ossigeno, dall'altra
      idrogeno... che invenzione, la
      chiamerò elettrolisi... accumulo
      l'idrogeno ed ecco che ho fatto
      un'accumulatore di energia...

      piccola ricerca su google:
      href="http://www.invasioni.org/iconvegni/21/sminchia, sei un genio!e il rendimento di quest'operazione qual'é?
      • jokanaan scrive:
        Re: Il nucleare...
        - Scritto da: Sandro kensan

        Glielo paghi tu lo stipendio ai vigilantes?intanto 4.5m di anni di emivita si riferisce all'uranio, non certo alle scorie, che sono molto meno durature.Ma ora rifaccio un discorso di larry: avresti mai scommesso un cent negli 80 che avremmo avuto lettori di mpeg4 con schermo di dimensioni tali da poter esser tenuti in un palmo di mano? E nei 70? E nei 60?Ora: le scorie le produciamo comunque . Per via della ricerca e degli impieghi medici, di scorie se ne producono lo stesso. E andranno smaltite, prima o poi.In seconda istanza: la ricerca potrà scoprire modi nuovi per smaltire le scorie in un futuro, è evidente che il nucleare non è e non vuole essere la soluzione definitiva, né vuole sostituirsi alle centrali termiche o a quelle "ecologiche". In terza istanza, le scorie prodotte con gli altri metodi come le smaltiamo?Per lo più.... Con i Polmoni.
  • Anonimo scrive:
    Italia patetica
    guardate nella bolletta dell'enel, troverete la voce: "incentivo energia rinnovabile", è circa il 7% della bolletta.bene, in realtà quei soldi sono andati allo smaltimento rifiuti industriali dei "soliti noti" , ora vengono usati per fare i termovalorizzatori, che di valore non hanno gran che, visto che l'energia che si può recuperare attraverso il riutilizzo è l'80% con il riciclo il 50-60% mentre con il termovalorizzatore è del 20-30%. L'italia con questa intelligente mossa si è aggiudicata l'ultimo posto nella classifica per la "corsa" (da lumaca) verso le energie rinnovabili (che sono principalmente eolico e solare).L'energia cè... il futuro è nel solare e nella microproduzione.Il nucleare non è solo pericoloso, è anche vecchio e non è economico. Investire oggi, nel 2005, nel nucleare è la cosa più ridicola che si possa fare... investiamo nelle energie rinnovabili, promuoviamo la microproduzione!L'energia pulita cè... è li da millenni, siamo noi che per stupidità (e non ci sono altre ragioni) non la sfruttiamo! il sole!
    • jokanaan scrive:
      Re: Italia patetica
      - Scritto da: Anonimo
      L'energia pulita cè... è li da
      millenni, siamo noi che per stupidità
      (e non ci sono altre ragioni) non la
      sfruttiamo! il sole!e come fare?
    • Anonimo scrive:
      Re: Italia patetica
      - Scritto da: Anonimo
      guardate nella bolletta dell'enel, troverete
      la voce:
      "incentivo energia rinnovabile", è
      circa il 7% della bolletta.

      bene, in realtà quei soldi sono
      andati allo smaltimento rifiuti industriali
      dei "soliti noti" , ora vengono usati per
      fare i termovalorizzatori, che di valore non
      hanno gran che, visto che l'energia che si
      può recuperare attraverso il
      riutilizzo è l'80% con il riciclo il
      50-60% mentre con il termovalorizzatore
      è del 20-30%.
      L'italia con questa intelligente mossa si
      è aggiudicata l'ultimo posto nella
      classifica per la "corsa" (da lumaca) verso
      le energie rinnovabili (che sono
      principalmente eolico e solare).
      L'energia cè... il futuro è
      nel solare e nella microproduzione.

      Il nucleare non è solo pericoloso,
      è anche vecchio e non è
      economico. Investire oggi, nel 2005, nel
      nucleare è la cosa più
      ridicola che si possa fare... investiamo
      nelle energie rinnovabili, promuoviamo la
      microproduzione!

      L'energia pulita cè... è li da
      millenni, siamo noi che per stupidità
      (e non ci sono altre ragioni) non la
      sfruttiamo! il sole!Non disponiamo ancora delle tecnologie che ci consentano di sfruttare in modo ottimale l'energia solare, a meno che non rivestiamo l'Italia di pannelli solari .Inoltre il sole non c'è l'hai sempre a disposizione , non siamo nel sahara.
    • Anonimo scrive:
      Re: Italia patetica
      - Scritto da: Anonimo
      ....
      L'energia pulita cè... è li da
      millenni, siamo noi che per stupidità
      (e non ci sono altre ragioni) non la
      sfruttiamo! il sole!Il fatto che ogni tanto in Italia possa anche essere nuvolo non è una ragione sufficiente?
  • Anonimo scrive:
    Re: Informaticamente parlando
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo




    target="_blank"

    rel="nofollow"
    href="http://www.openqnx.com"
    target="_blank"
    rel="nofollow"
    http://www.openqnx.com /



    per scaricarlo usa questo account preso

    mmmhhh... è quel sito da molta
    fiducia... se è fatto così
    bene anche il sistema allora ci farò
    girare certamente la mia nuova centrale
    nucleare...per la centrale nucleare c'è la versione commerciale http://www.qnx.com/
  • Anonimo scrive:
    Re: E' troppo tardi!!!
    - Scritto da: Alex¸tg
    - Scritto da: sk
    Se aspettiamo 15 anni abbiamo gli impianti a
    fusione, e quelli a fissione ce li possiamo
    mettere proprio li`, o piu` precisamente,
    non sara` facile metterli via da qualche
    parte.a parte che non vedo proprio la fusione disponibile fra 15 anni, ma se anchefosse, la vita media di unacentrale nucleare è inferioreai 20 anni, quindi ora che costruisci la centrale a fusione quella a fissione va in pensione
    Be`, no, oddio, la scelta non e` stata
    interamente controproducente: se va in
    meltdown a 500 km da casa tua, non e`
    esattamente la stessa cosa che se ci va a 5
    Km. ;)nei reattori "moderni" non può avvenire la fusione del nocciolonon è una questione di slogan, ma di semplice fisica: se sale la temperatura la fissione rallenta fino a fermarsi; nel reattore di Chernobyl (e ce ne sono altri uguali in giro per il mondo) era valido il contraio e sappiamo tutti come andò a finireNon tutti i reattori sono uguali e hanno le stesse caratteristiche. Per esempio ci sono anche degli squilibrati che progettano reattori con primario a sodio liquido e secondario ad acqua... chiunque abbia avuto modo di vedere cosa succede ad una gocciolina d'acqua che cade su un frammento di sodio può immaginarsi lo "spettacolo" di uno scambiatore di calore H2O/Na2 che si rompe
  • Anonimo scrive:
    Re: la verità del nucleare
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    cosa ne facciamo delle scorie?

    Secondo me se lo chiediamo a Bossi ha gia'
    alcune idee...dai, lascia stare Bossi che è in malattia... se mi scappa la battuta su Bossi poi il moderatore mi censura...
  • Anonimo scrive:
    Re: la verità del nucleare
    - Scritto da: Anonimo
    cosa ne facciamo delle scorie? Secondo me se lo chiediamo a Bossi ha gia' alcune idee...
  • Anonimo scrive:
    Re: Informaticamente parlando
    - Scritto da: Anonimo

    target="_blank"
    rel="nofollow"
    http://www.openqnx.com /

    per scaricarlo usa questo account presommmhhh... è quel sito da molta fiducia... se è fatto così bene anche il sistema allora ci farò girare certamente la mia nuova centrale nucleare...
  • Anonimo scrive:
    Re: The Game Doesn't Worth The Candle
    - Scritto da: Anonimo
    Puoi postarmi qualche link al riguardo ?guarda... non rispondo perchè il moderatore cancellerebbe...
  • Anonimo scrive:
    Re: Il nucleare...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: JackMauro
    Rubbia contava di poter aumentare
    ulteriormente la sicurezza in eventuali
    nuovi impianti (reattori intrinsecamente
    sicuri).prima dell'incidente si dice: "E' IMPOSSIBILE"dopo l'incidente: "ERA PRATICAMENTE IMPOSSIBILE".poi tanto si sta a casa a guardarsi lo spettacolo in tv vero? (finchè di mezzo di sono gli altri naturalmente)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il nucleare...
      - Scritto da: Anonimo
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: JackMauro

      Rubbia contava di poter aumentare

      ulteriormente la sicurezza in eventuali

      nuovi impianti (reattori intrinsecamente

      sicuri).
      prima dell'incidente si dice: "E'
      IMPOSSIBILE"
      dopo l'incidente: "ERA PRATICAMENTE
      IMPOSSIBILE".
      poi tanto si sta a casa a guardarsi lo
      spettacolo in tv vero? (finchè di
      mezzo di sono gli altri naturalmente)Ma tu vorresti virere nel matrix ? Che se succede quacosa tanto e' simuato, tu stai tranquillo nella tua bara imbottita.Gli incidenti accadono, e quelli nucleari non sono mai stati gravi come quelli delle miniere di carbone.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il nucleare...
        - Scritto da: Anonimo
        Ma tu vorresti virere nel matrix ? Che se
        succede quacosa tanto e' simuato, tu stai
        tranquillo nella tua bara imbottita.

        Gli incidenti accadono, e quelli nucleari
        non sono mai stati gravi come quelli delle
        miniere di carbone.vedi il carbone come l'unica alternativa alla radioattività?ma dove vivi ? siamo nel 2005 mica nel 1900!!!!oggi sappiamo che la fonte principale di energia... che da millenni fa girare il mondo è il sole!! sveglia!!!!!!!
        • jokanaan scrive:
          Re: Il nucleare...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Ma tu vorresti virere nel matrix ? Che
          se

          succede quacosa tanto e' simuato, tu
          stai

          tranquillo nella tua bara imbottita.



          Gli incidenti accadono, e quelli
          nucleari

          non sono mai stati gravi come quelli
          delle

          miniere di carbone.

          vedi il carbone come l'unica alternativa
          alla radioattività?

          ma dove vivi ? siamo nel 2005 mica nel
          1900!!!!

          oggi sappiamo che la fonte principale di
          energia... che da millenni fa girare il
          mondo è il sole!! sveglia!!!!!!!sveglia tu, l'energia del sole la prendi con pannelli fotovoltaici (da cambiare ogni tanto, e non pensare non inquinino, e non pensare che produrli non costi energia) e la accumuli con accumulatori al piombo -notoriamente ecologici- ? oppure... massì!!!! facendo crescere foreste, aspettando milioni di anni che si decompongano, e ricavandone alla fine...petrolio?!! MA E' L'UOVO DI COLOMBO!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: meglio comprare dai francesi
    - Scritto da: Anonimo
    ...si meglio pagare i francesi per avere
    decine di centrali in francia e venderci le
    loro eccedenze.

    Almeno se ne scoppia una, le radiazioni
    rimangono in francia!

    eppoi i francesi sono sicuramente migliori
    degli italiani a trtattare le scorie
    radioattive.... certo!

    salutiAttenzione, se si fanno i conti le centrali nucleari non sono così convenienti come sembra, oggi le risorse più convenienti su cui investire maggiormente sono l'eolico ed il solare.. risorse rinnovabili e non inquinanti.
    • Anonimo scrive:
      Re: meglio comprare dai francesi

      Attenzione, se si fanno i conti le centrali
      nucleari non sono così convenienti
      come sembra, oggi le risorse più
      convenienti su cui investire maggiormente
      sono l'eolico ed il solare.. risorse
      rinnovabili e non inquinanti.se si potesse coprire l'intera sardegna con pannelli solari, assicurando sole 24h su 24 l'energià prodotta non sarebbe comunque paragonabile a quella di una centrale nucleare.Per non parlare del fatto che l'italia esporta una discreta quantità di ingegneri nucleari nel mondo che a quanto pare sono parecchio apprezzati...non mi preoccuperei del know-out necessario.
    • jokanaan scrive:
      Re: meglio comprare dai francesi
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      ...si meglio pagare i francesi per avere

      decine di centrali in francia e
      venderci le

      loro eccedenze.



      Almeno se ne scoppia una, le radiazioni

      rimangono in francia!



      eppoi i francesi sono sicuramente
      migliori

      degli italiani a trtattare le scorie

      radioattive.... certo!



      saluti

      Attenzione, se si fanno i conti le centrali
      nucleari non sono così convenienti
      come sembra, oggi le risorse più
      convenienti su cui investire maggiormente
      sono l'eolico ed il solare.. risorse
      rinnovabili e non inquinanti.non esiste il modo di produrre energia non inquinando, sono balle verdi.quantè il mtbf di un pannello fotovoltaico di quelli che avresti in mente di usare?quanto costa un pannello fotovoltaico?quanta energia serve per produrre un pannello fotovoltaico?
      • Alessandrox scrive:
        Re: meglio comprare dai francesi
        - Scritto da: jokanaan
        non esiste il modo di produrre energia non
        inquinando, sono balle verdi.
        quantè il mtbf di un pannello
        fotovoltaico di quelli che avresti in mente
        di usare?
        quanto costa un pannello fotovoltaico?
        quanta energia serve per produrre un
        pannello fotovoltaico?Meno che una barra di un reattore a fissione.==================================Modificato dall'autore il 25/01/2005 15.22.27
        • jokanaan scrive:
          Re: meglio comprare dai francesi
          - Scritto da: Alessandrox
          - Scritto da: jokanaan

          non esiste il modo di produrre energia
          non

          inquinando, sono balle verdi.


          quantè il mtbf di un pannello

          fotovoltaico di quelli che avresti in
          mente

          di usare?

          quanto costa un pannello fotovoltaico?

          quanta energia serve per produrre un

          pannello fotovoltaico?

          Meno che una barra di un reattore a fissione.

          non ne sarei così certo
  • Anonimo scrive:
    Re: Il nucleare...
    - Scritto da: exsinistro
    Dovrebbe essere come dici tu, ma sta di
    fatto che i verdi si oppongono a tutto
    quello che si muove, (ora si oppongono anche
    alle centraline eoliche fortemente volute da
    loro, fanno rumore e disturbano il
    paesaggio, dicono) e questa dove l'hai sentita ??? al limite si opporranno a qualche progetto perchè ritenuto non idoneo... forse non lo sai, mai i migliori risultati si ottengono con impianti eolici in mare aperto... probabilmente sarebbe meglio farli li che in centri abitati.. la logica è questa.
    • rumenta scrive:
      Re: Il nucleare...
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: exsinistro

      Dovrebbe essere come dici tu, ma sta di

      fatto che i verdi si oppongono a tutto

      quello che si muove, (ora si oppongono
      anche

      alle centraline eoliche fortemente
      volute da

      loro, fanno rumore e disturbano il

      paesaggio, dicono)

      e questa dove l'hai sentita ???
      al limite si opporranno a qualche progetto
      perchè ritenuto non idoneo... forse
      non lo sai, mai i migliori risultati si
      ottengono con impianti eolici in mare
      aperto... probabilmente sarebbe meglio farli
      li che in centri abitati.. la logica
      è questa.spiegami questa allora....i verdi a genova appoggiano la trasformazione di una centrale elettrica che si trova in porto, proprio sotto la lanterna, nel centro della città (per chi non lo sapesse genova si sviluppa tutta intorno al suo porto)centrale vecchia, obsoleta e che funziona a CARBONE:|orbene, piuttosto che farla chiudere, o trasformare in un impianto alimentato a metano, indovina in cosa vogliono trasformarla??in un bell'inceneritore :D :Dsai, quelli come te sono davvero spassosi, vi bevete DAVVERO tutto quello che vi propinano 8)
  • Anonimo scrive:
    Re: la verità del nucleare
    - Scritto da: Anonimo
    Nonostante ciò, in Europa crescono le
    rinnovabili: si prevede l'installazione di
    75.000MW di eolico (l'equivalente della
    produzione di 14 grandi centrali nucleari)
    entro il 2010, triplicandone l'attuale
    potenza. E noi come al solito andiamo all'indietro... ora verso plutonio e carbone... complimenti italiani!
  • Anonimo scrive:
    la verità del nucleare
    cosa ne facciamo delle scorie? "Nel mondo esiste un solo sito geologico per lo smaltimento finale delle scorie nucleari, negli Stati Uniti, mentre paesi come Francia e Gran Bretagna sono ancora in fase di studio e sperimentazione. La Gran Bretagna, intanto, ha approvato linee guida che prevedono di non accettare rifiuti radioattivi stranieri al di fuori del riprocessamento, così come intende fare anche la Francia.Le scorie già riprocessate in questi Paesi devono tornare in Italia per la loro collocazione definitiva. Dove le metteremo?? si chiede Roberto Ferrigno, direttore delle campagne di Greenpeace. Entro il 9 gennaio 2005, secondo la legge n. 368 del 24/12/03 (il cosiddetto decreto Scanzano), il commissario straordinario di governo per "l'emergenza rifiuti radioattivi", generale Carlo Jean, avrebbe dovuto individuare un sito unico nazionale di deposito. Oggi, passati 11 giorni dalla scadenza dei termini di legge, nulla si sa in proposito.La stessa legge fa divieto di esportazione definitiva dei materiali nucleari di III categoria (250 tonnellate che rappresentano circa il 90% della radioattività delle scorie esistenti). Al contrario di quanto stabilito dalla norma, i rifiuti nucleari di maggiore pericolosità presenti sul territorio italiano potranno andare all'estero: a dirlo è il decreto del ministro delle attività produttive Antonio Marzano del 2 dicembre scorso. Ma dove? I sostenitori della scelta nucleare, inoltre, mentono quando ne sostengono l'economicità. "Un rapporto di Greenpeace evidenzia come i costi dichiarati del nucleare non siano quelli reali non tenendo conto, per esempio, dei sussidi alle imprese per ricerca e sviluppo nel campo dell'energia nucleare a scapito di altre fonti: nell'ultimo programma quadro per la ricerca europea, le tecnologie nucleari hanno ricevuto più di 1,2 miliardi di euro, mentre le energie rinnovabili solo 390 milioni di euro. L'industria nucleare ha inoltre beneficiato di prestiti stanziati nel quadro el trattato Euratom, per un totale di 3,2 miliardi di euro dal 1977" ricorda Ferrigno. Nonostante ciò, in Europa crescono le rinnovabili: si prevede l'installazione di 75.000MW di eolico (l'equivalente della produzione di 14 grandi centrali nucleari) entro il 2010, triplicandone l'attuale potenza. Infine, secondo lo studio di Greenpeace "Eolo o Plutonio?", con un impianto eolico si darebbe energia a 6,5 milioni di case, con il nucleare a meno della metà.
  • jokanaan scrive:
    Re: Il nucleare...
    - Scritto da: Alex¸tg
    - Scritto da: Anonimo


    Con le centrali a carbone si scaricano

    nell'atmosfera tonnellate di arsenico e

    metalli pesanti (come nelle cokerie
    delle

    acciaierie, la notte e in qualsiasi

    occasione ritengano di non essere
    beccati,

    bypassano i filtri, mai visto il
    deposito di

    "polverino" sulle macchine nelle
    vicinanze,

    specie a Piombino in passato, quando

    l'economia locale dipendeva dalle
    acciaierie

    in misura enorme e nessuno protestava?)
    e ci

    garantiamo un lento, costante e SICURO

    avvelenamento.

    Non lo nego, ma lo preferisco alla morte da
    irradiamento.prego, prima lei, si accomodi :D
    E poi, coi soldi che si investirebbero nella
    costruzione di centrali termonucleari (che
    non penso siano economiche) ci si potrebbero
    costruire delle alternative a carbon fossile
    con sistemi di smaltimento avanzati.di queste "alternative" si va avanti a parlare da 20anni!


    Con le centrali nucleari intrinsecamente

    sicure un incidente come a Chernobyl

    è impossibile.

    No: e` praticamente impossibile, ma non e`
    la stessa cosa.un incidente come chernobil è impossibile, neanche a volerlo.
    E comunque, rimane il problema dello
    smantellamento della centrale, quando non
    occorrera` piu`. Perche` una cosa e` ormai
    certa: il futuro sta nella fusione nucleare,
    negli impianti che seguiranno il precursore
    ITER. Dato che si parla di 15 anni a partire
    da oggi, vogliamo costruire delle centrali a
    fissione, quasi obsolete, a 15 anni
    da una probabile loro sostituzione, mentre
    siamo andati gia` avanti decenni senza?
    Ormai, mi sembra davvero assurdo: a te no?vuoi iniziare tu a ridurre i consumi? spegnamo pc e televisore, non osiamo accendere stufe elettriche d'inverno e condizionatori d'estate.per non parlare delle fabbriche. dovremmo rassegnarci ad un'economia molto più misera se non accettiamo il fatto che la produzione costa energia.15anni sono 15anni, non sono una cavolata.tra 15anni smantelleremo le vecchie centrali a fissione, sarà un problema che affronteremo.ah dimenticavo: la ricerca per arrivare all'ITER prevede anche sperimentazioni, immagino, e queste necessitano di energia, o no?oltre ai soldi che potremmo investire in queste ricerche se e solo se risparmiassimo qualcosa dal giogo dell'importazione forzata di energia che ci tocca subire adesso.


    Rimane il problema scorie, ma basta

    stoccarle in maniera tale che il
    rilascio di

    radioattività nell'ecosfera sia

    minore o uguale a quello che abbiamo

    comunque dall'uranio dei giacimenti,

    ricordiamoci che il materiale
    radioattivo

    non si crea dal nulla e non viene
    prodotto

    dalle centrali, anzi, le scorie delle

    centrali, anche le più longeve,
    hanno

    un'emivita più breve dell'uranio

    presente in natura.

    Eh, come no? E` facile avere un'emivita piu`
    breve di 4 miliardi e mezzo di anni...ho già spiegato altrove che il problema scorie in maniera "temporanea" può essere risolta spiegando accuratamente ai basilicatesi che la loro cava di salgemma sotto la loro cava di argilla può reputarsi una sede sicurissima per lo stoccaggio delle scorie.Paura terremoti? Paura attentati? Al di là del fatto che essi potrebbero avvenire benissimo anche a danno di qualsiasi centrale a combustibile fossile, cosa accadrebbe di tanto sconcertante? Che delle scorie inglobate in tonnellate di piombo finiscano sottoterra? Ma per l'appunto, già sottoterra abbiamo l'uranio! Già sottoterra esiste il radon che da esso proviene, e che costituisce un rischio per la salute puro e naturale al 100%! Cosa potrebbe accadere di tanto peggio?==================================Modificato dall'autore il 23/01/2005 23.37.44
    • Anonimo scrive:
      Re: Il nucleare...
      - Scritto da: jokanaan
      ho già spiegato altrove che il
      problema scorie in maniera "temporanea"
      può essere risolta spiegando
      accuratamente ai basilicatesi che la loro
      cava di salgemma sotto la loro cava di
      argilla può reputarsi una sede
      sicurissima per lo stoccaggio delle scorie.come fai a spiegare una cosa del genere a gente che intervistata durante i blocchi stradali tirava fuori Hiroshima?al massimo lo potresti spiegare ai loro filgi a scuola, se non ci fosse tutta la strumentalizzazione politico-ideologica messa in atto sul temae non vale solo per una parte plitica, visto che diversi sindaci fra i protestanti erano di Forza Italia
      Paura terremoti? Paura attentati? Al di
      là del fatto che essi potrebbero
      avvenire benissimo anche a danno di
      qualsiasi centrale a combustibile fossile,
      cosa accadrebbe di tanto sconcertante? Che
      delle scorie inglobate in tonnellate di
      piombo finiscano sottoterra? Ma per
      l'appunto, già sottoterra abbiamo
      l'uranio! Già sottoterra esiste il
      radon che da esso proviene, e che
      costituisce un rischio per la salute puro e
      naturale al 100%! Cosa potrebbe accadere di
      tanto peggio?parole santema vaglielo a spiegare a quelli che facevano le barricate perchè gli avevano disdetto gli ordini dei cetrioli o a quelli (ancora più idioti) che avevano disdetto gli ordini dei cetrioli...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il nucleare...
      - Scritto da: jokanaan
      - Scritto da: Alex¸tg
      un incidente come chernobil è
      impossibile, neanche a volerlo.guarda che è ridicolo.. lo dicevano anche gli ingegneri della Union Carbine quando costruivano quella fantastica industria di Sevin a Bophal, poi per mancanza di fondi si "scordarono" qualche tonnellata di isocianato di metile a marcire e.... booom... ma no... oggi siamo nel 2005... siamo avanti... chiedilo a bill gates... abbiamo il service pack 2! eh.. mica siamo nel jurassico!
      • jokanaan scrive:
        Re: Il nucleare...
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: jokanaan

        - Scritto da: Alex¸tg

        un incidente come chernobil è

        impossibile, neanche a volerlo.

        guarda che è ridicolo.. lo dicevano
        anche gli ingegneri della Union Carbine
        quando costruivano quella fantastica
        industria di Sevin a Bophal, poi per
        mancanza di fondi si "scordarono" qualche
        tonnellata di isocianato di metile a marcire
        e.... booom...

        ma no... oggi siamo nel 2005... siamo
        avanti... chiedilo a bill gates... abbiamo
        il service pack 2! eh.. mica siamo nel
        jurassico!in quel caso l'umanità merita di soccombere.
      • Chernobyl scrive:
        Re: Il nucleare...

        guarda che è ridicolo.. lo dicevano
        anche gli ingegneri della Union Carbine
        quando costruivano quella fantastica
        industria di Sevin a Bophal, poi per
        mancanza di fondi si "scordarono" qualche
        tonnellata di isocianato di metile a marcire
        e.... booom... Intanto si chiamava Union Carbide (i carbiders erano i lavoratori nell'impianto, e andavano fieri di un nome del genere. I sposavano pure con la tuta da lavoro)Mancanza di fondi: certo, ma anche perche' i dirigenti avevano scelto di fare un impianto spropositato per il mercato indiano. Inoltre anche li', come a Chernobyl, non avevano seguito le regole minime di sicurezza: personale adatto a quel genere di lavoro (a Chernobyl il direttore della centrale era un elettrotecnico, o qualcosa del genere), impianto lasciato a se stesso (a Bhopal per risparmiare avevano anche spento la fiamma in cima alla torre di combustione: in caso di incidente i gas vengono convogliati su un'alta ciminiera dove dovrebbero essere bruciati inesorabilmente), e norme di sicurezza ignorante: MIC lasciato nelle vache a piu' di venti gradi centigradi, a Chernobyl impianto di raffreddamento secondario disattivato
  • Anonimo scrive:
    Siamo in tempo....
    non lamentiamoci se la bolletta dell'enel tira il carro dell'inflazione e tutto ciò che ne deriva
  • Anonimo scrive:
    Re: Ok.. ma le scorie?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    E vediamo di risolvere prima questo

    "problemino" prima di lanciarci in una

    battuta da campagna elettorale.


    Tolti di mezzo i comunisti il posto si trova.allora è facile: a Arcore c'è un goveno di sinistra. Se togliamo di mezzo quei comunisti possiamo installare il deposito a casa di *ilvio
  • Anonimo scrive:
    Re: Ok.. ma le scorie?
    - Scritto da: Anonimo
    Perche' gira gira, il problema e' sempre
    quello: e le scorie dove le mettiamo?
    Scanziano Ionico rifiuta le scorie
    ospedaliere, figuriamoci quelli delle
    centrali.
    Guardate come sono immagazzinati oggi questi
    rifiuti e dove sono:
    target="_blank"
    rel="nofollow"
    http://www.zonanucleare.com
    E vediamo di risolvere prima questo
    "problemino" prima di lanciarci in una
    battuta da campagna elettorale.
    OK, abbiamo Cina e India sovrappopolate e poi quelli che Bush chiama gli "stati canaglia": le scorie le spargiamo lì, poi eventualmente si possono scegliere i mutanti più utili, come il grano Creso :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Ok.. ma le scorie?
      - Scritto da: Anonimo
      - Scritto da: Anonimo
      OK, abbiamo Cina e India sovrappopolate e
      poi quelli che Bush chiama gli "stati
      canaglia": le scorie le spargiamo lì,
      poi eventualmente si possono scegliere i
      mutanti più utili, come il grano
      Creso :Dperchè non spopolare un po gli stati uniti? quelli sono tutti grassi inquartati a forza di ingozzarsi del cibo degli altri paesi da macdonalds... così grassi assorbono bene le radiazioni secondo me...oppure si diamogli agli stati canaglia cosi' ci fanno armi.. come già fanno gli americani... uranio impoverito.. gli lanciassero oro arricchito... no... uranio impoverito... sti s****** :D
  • Anonimo scrive:
    Re: E' troppo tardi!!!
    Intanto la Francia le ha e se le tiene strette. E guardacaso ha diritto di veto nel consiglio di sicurezza dell'ONU. Ma guarda un po' anche la Cina, paese non democratico ha diritto di veto nel consiglio di sicurezza dell'ONU. Tutti i paesi con diritto di veto hanno armi nucleari. Sarà mica che avere armi nucleari sia importante in questo mondo?Le armi nucleari non servono per lanciarle (forse Bin Laden non la pensa così comunque) ma per comandare.
  • Anonimo scrive:
    Re: E' troppo tardi!!!
    - Scritto da: Anonimo
    Almeno potremmo costruire qualche arma
    nucleare anche noi.

    Forse qualcuno ancora non lo sa, ma le
    centrali nucleari servono SOPRATTUTTO a
    produrre il materiale radiattivo per scopi
    bellici.
    Perchè l'IRAN vuole costruire
    centrali nucleari, con i costi che comporta
    e con tutto il petrolio che ha? Solo per
    avere armi nucleari.infatti la Francia vuole bombardare tutti..
  • sk scrive:
    E' troppo tardi!!!
    L'Italia doveva sfruttare l'energia nucleare prima. Ma come sempre, gli italiani si sono fatti trascinare dell'emozione e hanno votato l'abrogazione al referendum. Un errore madornale. Ma ora non si può più tornare indietro. Qualcuno si era illuso che se scoppiava una centrale in Francia la nube ci avrebbe risparmiato....Comunque di uranio se ne estrae sempre meno, e costa sempre di più. Esistono previsioni pessime per l'estrazione futura. Le centrali costano cifre esorbitanti per costruirle e gestirle. Non ha senso riprendere questo cammino. Andava fatto prima. Ora e troppo tardi. Meglio concentrarsi su altre fonti e sganciarsi dal petrolio alla svelta.Ci sono molti altri modi di produrre energia elettrica. Manca la volontà politica/industriale, per i soliti motivi.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' troppo tardi!!!
      Almeno potremmo costruire qualche arma nucleare anche noi. Forse qualcuno ancora non lo sa, ma le centrali nucleari servono SOPRATTUTTO a produrre il materiale radiattivo per scopi bellici.Perchè l'IRAN vuole costruire centrali nucleari, con i costi che comporta e con tutto il petrolio che ha? Solo per avere armi nucleari.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' troppo tardi!!!
      - Scritto da: sk
      L'Italia doveva sfruttare l'energia nucleare
      prima. Ma come sempre, gli italiani si sono
      fatti trascinare dell'emozione e hanno
      votato l'abrogazione al referendum. Un Concordo pienamente ed enfaticamente: ora e` troppo tardi. Se aspettiamo 15 anni abbiamo gli impianti a fusione, e quelli a fissione ce li possiamo mettere proprio li`, o piu` precisamente, non sara` facile metterli via da qualche parte.
      errore madornale. Ma ora non si può
      più tornare indietro. Qualcuno si era
      illuso che se scoppiava una centrale in
      Francia la nube ci avrebbe risparmiato....Be`, no, oddio, la scelta non e` stata interamente controproducente: se va in meltdown a 500 km da casa tua, non e` esattamente la stessa cosa che se ci va a 5 Km. ;)Almeno, IO preferisco essere quello che sta a 500 Km.Voi fate quel che vi pare.
      Ci sono molti altri modi di produrre energia
      elettrica. Manca la volontà
      politica/industriale, per i soliti motivi.Pura verita`.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' troppo tardi!!!
      Intanto un saluto a tutti.Mi trovo d'accordo con quanto espresso da molti writers di tale forum nell'affermare con fermezza NO al nucleare, una tecnologia troppo pericolosa e, rispetto ai progressi scientifici (nonostante i boicottaggi nella ricerca delle solite lobby) oramai obsoleta.Credo che il tema della sicurezza informatica ci insegni che l'imprevisto nonchè le "falle" capitino a tutti i livelli di progettazione...certo mettere un service pack ad una centrale diventa più complicato...Ma poi più che soffermarmi sul tema del si/no al nucleare (dò assunto un no netto) mi soffermerei sulle palle immonde sparate dalla stessa persona che ha lanciato questa brillante idea, il nano nucleare.IL nostro Mr Burns Nazionale, ha dichiarato, prendendo per l'ennesima volta per il culo gli italiani :"Il sistema di distribuzione e produzione di energia elettrica era ed è carente e questo ci ha portato ai blackout», Per il sistema di distribuzione, sono pure d'accordo ma la retorica per giustificare la nuova immisione del nucleare è , permettetemi , patetica.Ora...faccio un appello a tutti i partecipanti al forum...ma vi risulta che tale blackout fosse causato da carenze di produzione???Dopo tutte le analisi e ricerche svolte si è infine ammesso che al momento del blackout il consumo energetico era ben al di sotto dei parametri di tolleranza ( ricordate la divertente ipotesi dell'albero caduto sul traliccio?).Ora assunto che questo non è un post politico...ma non è scandaloso dire tali balle??
  • Anonimo scrive:
    Re: Ok.. ma le scorie?
    non è difficile.non ci , qui in italia non ci hanno ancora pensanto, ma mandare verso il sole un razzo carico di scorie radiattive, risolverebbe il problema.sisi, veditemi a raccontare che costerebbe troppo, tanto i conti all'estero cominciano a farseli e sembra che sia sostenibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ok.. ma le scorie?

      non ci , qui in italia non ci hanno ancora
      pensanto, ma mandare verso il sole un razzo
      carico di scorie radiattive, risolverebbe il
      problema.ti sbagli.ci hanno pensato eccome.E se andavi a leggerti il link che avevo segnalato lo trovavi.E trovavi inoltre che:1. le scorie PESANO! 2. sono missioni a perdere3. se succede un guasto durante il volo?Ripeto, basta leggere e poi parlare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ok.. ma le scorie?
      - Scritto da: Anonimo
      non è difficile.

      non ci , qui in italia non ci hanno ancora
      pensanto, ma mandare verso il sole un razzo
      carico di scorie radiattive, risolverebbe il
      problema.

      sisi, veditemi a raccontare che costerebbe
      troppo, tanto i conti all'estero cominciano
      a farseli e sembra che sia sostenibile.Complimenti, la tua è un'idea meravigliosa, c'è solo un piccolo appunto...che succede se esplode quel razzo durante il lancio?bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Ok.. ma le scorie?
      - Scritto da: Anonimo
      non è difficile.

      non ci , qui in italia non ci hanno ancora
      pensanto, ma mandare verso il sole un razzo
      carico di scorie radiattive, risolverebbe il
      problema.

      sisi, veditemi a raccontare che costerebbe
      troppo, in assicurazione, soprattutto
      tanto i conti all'estero cominciano
      a farseli e sembra che sia sostenibile.ma di questi voli non si vede traccia.sei un troller-ball
    • Fulmy(nato) scrive:
      Re: Ok.. ma le scorie?
      - Scritto da: Anonimo
      non è difficile.

      non ci , qui in italia non ci hanno ancora
      pensanto, ma mandare verso il sole un razzo
      carico di scorie radiattive, risolverebbe il
      problema.Detta così sembra una bella idea, anche se qualcosa di simile l'ho già vista in TV...com'era? Ah si! Spazio 1999, però le piazzavano sulla LunaScherzi a parte, qualche problemino tecnico secondo me c'è, non è che le imbarchi come bagaglio a mano sul primo shuttle.Come minimo servono diversi kg di schermatura per ogni kg di carico. E ogni kg da mandare in orbita costa!Poi c'è da tenere conto dei possibili rischi di incidenti nella fase di lancio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ok.. ma le scorie?
        - Scritto da: Fulmy(nato)

        - Scritto da: Anonimo

        non è difficile.



        non ci , qui in italia non ci hanno
        ancora

        pensanto, ma mandare verso il sole un
        razzo

        carico di scorie radiattive,
        risolverebbe il

        problema.

        Detta così sembra una bella idea,
        anche se qualcosa di simile l'ho già
        vista in TV...
        com'era?
        Ah si! Spazio 1999, però le
        piazzavano sulla Luna

        Scherzi a parte, qualche problemino tecnico
        secondo me c'è, non è che le
        imbarchi come bagaglio a mano sul primo
        shuttle.

        Come minimo servono diversi kg di
        schermatura per ogni kg di carico. E ogni kg
        da mandare in orbita costa!
        Poi c'è da tenere conto dei possibili
        rischi di incidenti nella fase di lancio.Ma possibile che non ci sia un modo per "bruciare" anche le scorie, magari con un reattore apposta, bombardandole con acceleratori di particelle o cose simili, e produrre energia anche da quelle?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ok.. ma le scorie?
          - Scritto da: Anonimo
          Ma possibile che non ci sia un modo per
          "bruciare" anche le scorie, magari con un
          reattore apposta, bombardandole con
          acceleratori di particelle o cose simili, e
          produrre energia anche da quelle?puoi ri-arricchirle, attivandole con un bombardamento e "ridurle" tra l'altro con un leggero guadagno in energia.Ma il processo e' comunque molto costoso da mettere in piedi, e' piu' "conveniente" seppellirle sotto le montagne dello Yucca Mountain nel nevada, o in città lager come Mayak in russia, o in fondo al mare come in giappone.
          • Alessandrox scrive:
            Re: Ok.. ma le scorie?
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo


            Ma possibile che non ci sia un modo per

            "bruciare" anche le scorie, magari con
            un

            reattore apposta, bombardandole con

            acceleratori di particelle o cose
            simili, e

            produrre energia anche da quelle?
            puoi ri-arricchirle, attivandole con un
            bombardamento e "ridurle" tra l'altro con un
            leggero guadagno in energia.
            Ma il processo e' comunque molto costoso da
            mettere in piedi, e' piu' "conveniente"
            seppellirle sotto le montagne dello Yucca
            Mountain nel nevada, o in città lager
            come Mayak in russia, o in fondo al mare
            come in giappone.Dove basta un terremoto come quello accaduto in asia per far riemergere tutto a galla....Nessun luogo e' completamente sicuro dal punto di vista sismico.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ok.. ma le scorie?
        semplice in sardegna;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Il nucleare...
    - Scritto da: Anonimo
    Sei sicuro che le altre centrali abbiano
    fatto meno morti delle centrali nucleari ?No, ma sono abbastanza sicuro che ne faranno meno in futuro, specie se si continua a incrementare l'arsenale di centrali esistenti a livello mondiale.
  • Anonimo scrive:
    Re: Informaticamente parlando
    Meh, l'informatica e` tutto e niente.Le centrali hanno sistemi operativi di controllo mission-critical, uno di quelli che vorrei avere anch'io sul mio PC al posto di Windows... :p
    • Anonimo scrive:
      Re: Informaticamente parlando
      - Scritto da: Alex¸tg
      Meh, l'informatica e` tutto e niente.

      Le centrali hanno sistemi operativi di
      controllo mission-critical, uno di quelli
      che vorrei avere anch'io sul mio PC al posto
      di Windows... :phttp://www.openqnx.com/per scaricarlo usa questo account preso da http://bugmenot.com/hagmannRw6zpqf
    • Anonimo scrive:
      S.O. di controllo mission-critical:
      HHHhhahahhahahhahahahhahahhaa!!!!!!!!!!!!!Dei piccolissimi pezzetti di silicio dovrebbero proteggerTI dalla potenza dell' energia termonucleare???Prova a ripeterlo mentre ti specchi, e poi vedrai poi quello che TI succede!!!- Scritto da: Alex¸tg
      Meh, l'informatica e` tutto e niente.

      Le centrali hanno sistemi operativi di controllo
      mission-critical, uno di quelli che vorrei avere anch'io sul
      mio PC al posto di Windows... :p
  • Anonimo scrive:
    Re: Il nucleare...
    - Scritto da: Anonimo
    italiani degli ingegneri italiani :D) e
    Rubbia contava di poter aumentare
    ulteriormente la sicurezza in eventuali
    nuovi impianti (reattori intrinsecamente
    sicuri).Carlo Rubbia contava anche sulla possibilita` di costruire centrali termoelettriche solari con un'idea che e` l'uovo di colombo: concentrare i raggi sui tubi di pompaggio con specchi parabolici, e prevedere un accumulatore di calore (chimico) per l'autonomia nei periodi di scarsa illuminazione. Fra le tante altre cose che si potrebbero tentare.
    Riempiamo Alpi e Appennini di dighe?
    Mah, almeno si ridurrebbero le emergenze
    idriche nei periodi di siccità,
    però si rischiano mutamenti climatici
    imprevedibili.Meglio i mutamenti climatici: ci metto la firma.Se si deve ragionare facendo i conti con limitazioni che obbligano a scegliere il "meno peggio", allora qualsiasi cosa, come ho detto anche centrali a carbone, anche sporche, e` meglio della fissione nucleare. Non sono troppo preoccupato per i gas serra e le varie emissioni inquinanti non radioattive. Questo ecosistema ne ha viste parecchie nella sua storia, e bene o male e` sempre sopravvissuto. Quello a cui NON puo` sopravvivere, e` un eccesso di radioattivita`.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il nucleare...
      - Scritto da: Alex¸tg
      - Scritto da: Anonimo

      italiani degli ingegneri italiani :D) e

      Rubbia contava di poter aumentare

      ulteriormente la sicurezza in eventuali

      nuovi impianti (reattori intrinsecamente

      sicuri).
      Carlo Rubbia contava anche sulla
      possibilita` di costruire centrali
      termoelettriche solari con un'idea che e`
      l'uovo di colombo: concentrare i raggi sui
      tubi di pompaggio con specchi parabolici, e
      prevedere un accumulatore di calore
      (chimico) per l'autonomia nei periodi di
      scarsa illuminazione. Fra le tante altre
      cose che si potrebbero tentare.


      Riempiamo Alpi e Appennini di dighe?

      Mah, almeno si ridurrebbero le emergenze

      idriche nei periodi di siccità,

      però si rischiano mutamenti
      climatici

      imprevedibili.

      Meglio i mutamenti climatici: ci metto la
      firma.
      Se si deve ragionare facendo i conti con
      limitazioni che obbligano a scegliere il
      "meno peggio", allora qualsiasi cosa, come
      ho detto anche centrali a carbone, anche
      sporche, e` meglio della fissione nucleare.Sei sicuro che le altre centrali abbiano fatto meno morti delle centrali nucleari ? Fatti un po' di conti...
      Non sono troppo preoccupato per i gas serra
      e le varie emissioni inquinanti non
      radioattive. Questo ecosistema ne ha viste
      parecchie nella sua storia, e bene o male e`
      sempre sopravvissuto. Quello a cui NON puo`
      sopravvivere, e` un eccesso di
      radioattivita`.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il nucleare...
      - Scritto da: Alex¸tg
      - Scritto da: Anonimo


      italiani degli ingegneri italiani :D) e

      Rubbia contava di poter aumentare

      ulteriormente la sicurezza in eventuali

      nuovi impianti (reattori intrinsecamente

      sicuri).

      Carlo Rubbia contava anche sulla
      possibilita` di costruire centrali
      termoelettriche solari con un'idea che e`
      l'uovo di colombo: concentrare i raggi sui
      tubi di pompaggio con specchi parabolici, e
      prevedere un accumulatore di calore
      (chimico) per l'autonomia nei periodi di
      scarsa illuminazione. Fra le tante altre
      cose che si potrebbero tentare.
      Su questo sono d'accordo, l'impianto pilota è stato completato e funziona, se non sbaglio.

      Riempiamo Alpi e Appennini di dighe?

      Mah, almeno si ridurrebbero le emergenze

      idriche nei periodi di siccità,

      però si rischiano mutamenti
      climatici

      imprevedibili.

      Meglio i mutamenti climatici: ci metto la
      firma.
      Se si deve ragionare facendo i conti con
      limitazioni che obbligano a scegliere il
      "meno peggio", allora qualsiasi cosa, come
      ho detto anche centrali a carbone, anche
      sporche, e` meglio della fissione nucleare.
      Non sono troppo preoccupato per i gas serra
      e le varie emissioni inquinanti non
      radioattive. Questo ecosistema ne ha viste
      parecchie nella sua storia, e bene o male e`
      sempre sopravvissuto. Quello a cui NON puo`
      sopravvivere, e` un eccesso di
      radioattivita`.Con le centrali a carbone si scaricano nell'atmosfera tonnellate di arsenico e metalli pesanti (come nelle cokerie delle acciaierie, la notte e in qualsiasi occasione ritengano di non essere beccati, bypassano i filtri, mai visto il deposito di "polverino" sulle macchine nelle vicinanze, specie a Piombino in passato, quando l'economia locale dipendeva dalle acciaierie in misura enorme e nessuno protestava?) e ci garantiamo un lento, costante e SICURO avvelenamento.Con le centrali nucleari intrinsecamente sicure un incidente come a Chernobyl è impossibile.Rimane il problema scorie, ma basta stoccarle in maniera tale che il rilascio di radioattività nell'ecosfera sia minore o uguale a quello che abbiamo comunque dall'uranio dei giacimenti, ricordiamoci che il materiale radioattivo non si crea dal nulla e non viene prodotto dalle centrali, anzi, le scorie delle centrali, anche le più longeve, hanno un'emivita più breve dell'uranio presente in natura.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il nucleare...
        - Scritto da: Anonimo
        Con le centrali a carbone si scaricano
        nell'atmosfera tonnellate di arsenico e
        metalli pesanti (come nelle cokerie delle
        acciaierie, la notte e in qualsiasi
        occasione ritengano di non essere beccati,
        bypassano i filtri, mai visto il deposito di
        "polverino" sulle macchine nelle vicinanze,
        specie a Piombino in passato, quando
        l'economia locale dipendeva dalle acciaierie
        in misura enorme e nessuno protestava?) e ci
        garantiamo un lento, costante e SICURO
        avvelenamento.Non lo nego, ma lo preferisco alla morte da irradiamento.E poi, coi soldi che si investirebbero nella costruzione di centrali termonucleari (che non penso siano economiche) ci si potrebbero costruire delle alternative a carbon fossile con sistemi di smaltimento avanzati.
        Con le centrali nucleari intrinsecamente
        sicure un incidente come a Chernobyl
        è impossibile.No: e` praticamente impossibile, ma non e` la stessa cosa.E comunque, rimane il problema dello smantellamento della centrale, quando non occorrera` piu`. Perche` una cosa e` ormai certa: il futuro sta nella fusione nucleare, negli impianti che seguiranno il precursore ITER. Dato che si parla di 15 anni a partire da oggi, vogliamo costruire delle centrali a fissione, quasi obsolete, a 15 anni da una probabile loro sostituzione, mentre siamo andati gia` avanti decenni senza? Ormai, mi sembra davvero assurdo: a te no?
        Rimane il problema scorie, ma basta
        stoccarle in maniera tale che il rilascio di
        radioattività nell'ecosfera sia
        minore o uguale a quello che abbiamo
        comunque dall'uranio dei giacimenti,
        ricordiamoci che il materiale radioattivo
        non si crea dal nulla e non viene prodotto
        dalle centrali, anzi, le scorie delle
        centrali, anche le più longeve, hanno
        un'emivita più breve dell'uranio
        presente in natura.Eh, come no? E` facile avere un'emivita piu` breve di 4 miliardi e mezzo di anni...
        • Anonimo scrive:
          Re: Il nucleare...
          - Scritto da: Alex¸tg
          - Scritto da: Anonimo


          Con le centrali a carbone si scaricano

          nell'atmosfera tonnellate di arsenico e

          metalli pesanti (come nelle cokerie
          delle

          acciaierie, la notte e in qualsiasi

          occasione ritengano di non essere
          beccati,

          bypassano i filtri, mai visto il
          deposito di

          "polverino" sulle macchine nelle
          vicinanze,

          specie a Piombino in passato, quando

          l'economia locale dipendeva dalle
          acciaierie

          in misura enorme e nessuno protestava?)
          e ci

          garantiamo un lento, costante e SICURO

          avvelenamento.

          Non lo nego, ma lo preferisco alla morte da
          irradiamento.
          E poi, coi soldi che si investirebbero nella
          costruzione di centrali termonucleari (che
          non penso siano economiche) ci si potrebbero
          costruire delle alternative a carbon fossile
          con sistemi di smaltimento avanzati.
          bruciando carbone non emetti solo arsenico e metalli pesanti...ma pure radioattività! te l'ha mai detto nessuno questo? il carbone di carbonia poi, quello usato in italia, è tra i + radioattivi al mondo.....bruciamo bruciamo carbone...

          Con le centrali nucleari intrinsecamente

          sicure un incidente come a Chernobyl

          è impossibile.

          No: e` praticamente impossibile, ma non e`
          la stessa cosa.
          E comunque, rimane il problema dello
          smantellamento della centrale, quando non
          occorrera` piu`. Perche` una cosa e` ormai
          certa: il futuro sta nella fusione nucleare,
          negli impianti che seguiranno il precursore
          ITER. Dato che si parla di 15 anni a partire
          da oggi, vogliamo costruire delle centrali a
          fissione, quasi obsolete, a 15 anni
          da una probabile loro sostituzione, mentre
          siamo andati gia` avanti decenni senza?
          Ormai, mi sembra davvero assurdo: a te no?
          seeewww.iter.orgnel 2015 si costruirà ITER, che è il PRIMO reattore, solo per ricerca.....prima di costruire reattori di produzione, bisognerà attendere il 2050........nel frattempo tu sei per il carbone?riassumo: metalli pesanti+arsenico+micropolveri+radioattività:mi sembra una buona scelta...poi l'equazione fusione=nucleare pulito è + che sbagliata!durante la reazione si producono neutroni, che vanno ad attivare i materiali strutturali, che quindi diventano radioattivi...ogni circa 5 anni bisogna smontare la centrale e sostituire il materiale che nel frattempo è stato usurato e attivato dai neutroni..materiale radioattivo, eh?

          Rimane il problema scorie, ma basta

          stoccarle in maniera tale che il
          rilascio di

          radioattività nell'ecosfera sia

          minore o uguale a quello che abbiamo

          comunque dall'uranio dei giacimenti,

          ricordiamoci che il materiale
          radioattivo

          non si crea dal nulla e non viene
          prodotto

          dalle centrali, anzi, le scorie delle

          centrali, anche le più longeve,
          hanno

          un'emivita più breve dell'uranio

          presente in natura.

          Eh, come no? E` facile avere un'emivita piu`
          breve di 4 miliardi e mezzo di anni...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il nucleare...
      - Scritto da: Alex¸tg
      Non sono troppo preoccupato per i gas serra
      e le varie emissioni inquinanti non
      radioattive. Questo ecosistema ne ha viste
      parecchie nella sua storia, e bene o male e`
      sempre sopravvissuto. Quello a cui NON puo`
      sopravvivere, e` un eccesso di
      radioattivita`.Guarda che le centrali nucleari non emettono radioattività... cè ho visto berlusconi che faceva l'areosol su una centrale nucleare!!! ah no... quello era il termodistruttore.. ops... termovalorizzatore...
    • rumenta scrive:
      Re: Il nucleare...
      - Scritto da: Alex¸tg
      - Scritto da: Anonimo


      italiani degli ingegneri italiani :D) e

      Rubbia contava di poter aumentare

      ulteriormente la sicurezza in eventuali

      nuovi impianti (reattori intrinsecamente

      sicuri).

      Carlo Rubbia contava anche sulla
      possibilita` di costruire centrali
      termoelettriche solari con un'idea che e`
      l'uovo di colombo: concentrare i raggi sui
      tubi di pompaggio con specchi parabolici, e
      prevedere un accumulatore di calore
      (chimico) per l'autonomia nei periodi di
      scarsa illuminazione. Fra le tante altre
      cose che si potrebbero tentare.


      Riempiamo Alpi e Appennini di dighe?

      Mah, almeno si ridurrebbero le emergenze

      idriche nei periodi di siccità,

      però si rischiano mutamenti
      climatici

      imprevedibili.

      Meglio i mutamenti climatici: ci metto la
      firma.tu sei DAVVERO fuori di testa...... :|
      Se si deve ragionare facendo i conti con
      limitazioni che obbligano a scegliere il
      "meno peggio", allora qualsiasi cosa, come
      ho detto anche centrali a carbone, anche
      sporche, e` meglio della fissione nucleare.già, non hai MAI vissuto con una centrale a carbone a 100 metri in linea d'aria da casa tua :D
      Non sono troppo preoccupato per i gas serra
      e le varie emissioni inquinanti non
      radioattive. beh, allora NON ti preoccuperà nemmeno l'innalzamento dei mari (ipotizzato guarda caso nell'evenienza di aumento dell'effetto serra :D )Questo ecosistema ne ha viste
      parecchie nella sua storia, e bene o male e`
      sempre sopravvissuto. mi auguro non decida di sopravvivere eliminando il virus che lo contamina... l'uomo ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: The Game Doesn't Worth The Candle
    - Scritto da: Alex¸tg
    - Scritto da: Anonimo

    La spediamo sul sole, che problema c'e' ?!?
    Conosco un amico che con un rutto potrebbe
    anche farcela :D


    Ma con che testa ragionano?

    Con il portafoglio :)
    Gia`, peccato che ne` neutroni ne` tumori si
    facciano mai corrompere... ;)Ma si possono controllare, la tecnologia va avanti :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: The Game Doesn't Worth The Candle
    - Scritto da: Anonimo
    La spediamo sul sole, che problema c'e' ?!?Conosco un amico che con un rutto potrebbe anche farcela :D

    Ma con che testa ragionano?

    Con il portafoglio :)Gia`, peccato che ne` neutroni ne` tumori si facciano mai corrompere... ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: The Game Doesn't Worth The Candle
    - Scritto da: Alex¸tg
    - Scritto da: Anonimo

    Ma nessuno vuole pagare le spese di un

    costoso smaltimento, in questo il nucleare

    ha dei vantaggi: e' poca la roba da far

    sparire.
    Tse`... e` "poca ma buona".
    Non vorrei, non vorrei proprio, trovarmi fra
    le mani il problema di smaltire quella roba liLa spediamo sul sole, che problema c'e' ?!?
    Davvero non capisco: prima presentano tutto
    questo interesse per la salute pubblica, e
    via il fumo passivo, via i grassi dalla
    dieta, occhio alla linea... e poi propinano
    la costruzione di centrali nucleari?Quale interesse alla salute pubblica ? Interesse alla salute pubblica poteva essere far produrre tabacco con quantitativi minimi di nicotina o imporre pesanti controlli ai produttori di sigarette; questa e' stata un'operazione commerciale sponsorizzata.
    Ma con che testa ragionano?Con il portafoglio :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: The Game Doesn't Worth The Candle
    - Scritto da: Anonimo
    Ma nessuno vuole pagare le spese di un
    costoso smaltimento, in questo il nucleare
    ha dei vantaggi: e' poca la roba da far
    sparire.Tse`... e` "poca ma buona".Non vorrei, non vorrei proprio, trovarmi fra le mani il problema di smaltire quella roba li`.Davvero non capisco: prima presentano tutto questo interesse per la salute pubblica, e via il fumo passivo, via i grassi dalla dieta, occhio alla linea... e poi propinano la costruzione di centrali nucleari?Ma con che testa ragionano?
  • Anonimo scrive:
    Re: The Game Doesn't Worth The Candle
    - Scritto da: Alex¸tg
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Alex¸tg


    Ricordo che il reattore del disastro di


    Chernobyl (il numero 4 se non mi ricordo


    male), e` ancora li`, e nessuno e` riuscito


    a toccarlo. L'hanno seppellito, come un


    cane farebbe dopo aver cacato.

    Nel frattempo gran parte dell'Ucrania si

    scalda ed ha corrente ancora adesso grazie

    agli altri 3 reattori, che stanno

    funzionando.
    Gran parte? Macche`, sara` un 30 per cento
    dell'energia richiesta in quella zona. Credi
    che le centrali a fissione facciano
    miracoli? Possono dare un significativo
    contributo, ma per rifornire tutta una
    nazione, foss'anche non troppo consumista,
    ne servirebbero davvero un bel po', con
    relativa moltiplicazione di ipoteche sul
    futuro e rischi immediati.Vallo a dire agli abitanti di Kiev di stare al freddo...In effetti solo in Ucraina continueranno a funzionare una dozzina di centrali nucleari sorelle di quella di Chernobyl.
    Guarda, utili sono utili, ma come dice il
    titolo del mio post, il gioco non vale la
    candela.Secondo me invece si.
    E` un modo piuttosto stupido di sfruttare
    una proprieta` del nucleo atomico: si
    sfrutta la radiazione emessa per scissione
    naturale al fine di scaldare acqua e
    generare vapore, per cui in definitiva una
    centrale a fissione e` una centrale
    termoelettrica. Se proprio dobbiamo scaldare
    un po' d'acqua e infilare il vapore in una
    turbina, allora a questo punto e`
    preferibile addirittura usare il carbone,
    che e` reperibile ovunque nel mondo, il cui
    carburante e i cui prodotti di scarico non
    sono radioattivi (e con moderne tecniche
    possono essere anche smaltiti in maniera
    relativamente poco dannosa). Davvero - se
    proprio non si vuole:Ma nessuno vuole pagare le spese di un costoso smaltimento, in questo il nucleare ha dei vantaggi: e' poca la roba da far sparire.
    a) aspettare ITER e la prossima generazione
    di tokamak
    b) incoraggiare l'abbattimento di assiomi
    che stanno frenando la ricerca (la fusione
    fredda e` probabilmente un fenomeno reale,
    ma non del tutto compatibile col corpus
    teorico di cui qualcuno, evidentemente, va
    fin troppo fiero)
    allora meglio le centrali a carbone!
  • Anonimo scrive:
    Re: The Game Doesn't Worth The Candle
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Alex¸tg

    Ricordo che il reattore del disastro di

    Chernobyl (il numero 4 se non mi ricordo

    male), e` ancora li`, e nessuno e`
    riuscito

    a toccarlo. L'hanno seppellito, come un
    cane

    farebbe dopo aver cacato.

    Nel frattempo gran parte dell'Ucrania si
    scalda ed ha corrente ancora adesso grazie
    agli altri 3 reattori, che stanno
    funzionando.Gran parte? Macche`, sara` un 30 per cento dell'energia richiesta in quella zona. Credi che le centrali a fissione facciano miracoli? Possono dare un significativo contributo, ma per rifornire tutta una nazione, foss'anche non troppo consumista, ne servirebbero davvero un bel po', con relativa moltiplicazione di ipoteche sul futuro e rischi immediati.Guarda, utili sono utili, ma come dice il titolo del mio post, il gioco non vale la candela .E` un modo piuttosto stupido di sfruttare una proprieta` del nucleo atomico: si sfrutta la radiazione emessa per scissione naturale al fine di scaldare acqua e generare vapore, per cui in definitiva una centrale a fissione e` una centrale termoelettrica. Se proprio dobbiamo scaldare un po' d'acqua e infilare il vapore in una turbina, allora a questo punto e` preferibile addirittura usare il carbone, che e` reperibile ovunque nel mondo, il cui carburante e i cui prodotti di scarico non sono radioattivi (e con moderne tecniche possono essere anche smaltiti in maniera relativamente poco dannosa). Davvero - se proprio non si vuole:a) aspettare ITER e la prossima generazione di tokamakb) incoraggiare l'abbattimento di assiomi che stanno frenando la ricerca (la fusione fredda e` probabilmente un fenomeno reale, ma non del tutto compatibile col corpus teorico di cui qualcuno, evidentemente, va fin troppo fiero)allora meglio le centrali a carbone!==================================Modificato dall'autore il 23/01/2005 14.11.58
  • Anonimo scrive:
    Re: The Game Doesn't Worth The Candle
    - Scritto da: Anonimo

    Nel frattempo gran parte dell'Ucrania si

    scalda ed ha corrente ancora adesso grazie

    agli altri 3 reattori, che stanno

    funzionando.
    Per non parlare dei bambini nati deformi,
    delle persone morte per via delle
    radiazioni... hmmm certo! Ottimo il
    nucleare...si si veramente. (IHMO)Puoi postarmi qualche link al riguardo ?
  • Anonimo scrive:
    Re: The Game Doesn't Worth The Candle

    Nel frattempo gran parte dell'Ucrania si
    scalda ed ha corrente ancora adesso grazie
    agli altri 3 reattori, che stanno
    funzionando.Per non parlare dei bambini nati deformi, delle persone morte per via delle radiazioni... hmmm certo! Ottimo il nucleare...si si veramente. (IHMO)
  • Anonimo scrive:
    Re: Il nucleare...
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: carobeppe

    - Scritto da: exsinistro


    - Scritto da: JackMauro


    E comunque in questo forum voglio farvi

    notare una cosa... "il nucleare...
    vallo a

    spiegare ai comunisti..."
    "l'idroelettrico,

    vallo a spiegare ai comunisti...". A
    parte

    che le centrali nucleari mi risulta che

    fossero proprio in territorio comunista

    all'epoca (anche se quelli di comunismo
    come

    lo vedo io non hanno niente a che
    fare), ma

    poi scusate... si sta parlando di
    corrente o

    di politica qui? in fin dei conti,
    destra o

    sinistra, la corrente la consumiamo
    tutti!

    Le centrali nucleari allo scorso referendum
    le voleva l'MSI, lo so perche' (da buon
    comunistaccio traditore) per l'occasione mi
    ritrovai a volantinare in favore delle
    centrali per MSI.Probabilmente solo perche` l'ideologia di destra tende a emancipare qualsiasi aspetto possa aumentare la potenza della propria nazione, e il rifornimento energetico autonomo era in quest'ottica importante per loro. Ma gli impianti nucleari a fissione sono giocattoli che scottano, guarda anche tu:http://www.bellona.no/en/international/russia/npps/co-operation/33732.htmlil reattore che a Chernobyl ando` in meltdown e` ancora li`, a irradiare lentamente il personale del centro. E` questo che succede quando uno di quei rarissimi, praticamente impossibili incidenti, capita davvero. E` anche quel che succede se non ci sono piu` soldi per mantenere operativa una centrale o per smantellarla come si deve: rimane li`, un mostro sepolto, ma non morto. Ci siamo gia` condannati abbastanza, in futuro, a fare gli straordinari per liberarci delle centrali esistenti quando si passera` alla fusione pulita, e qui se ne vogliono costruire altre?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il nucleare...
      - Scritto da: Alex¸tg
      Ci siamo gia`
      condannati abbastanza, in futuro, a fare gli
      straordinari per liberarci delle centrali
      esistenti quando si passera` alla fusione
      pulita, e qui se ne vogliono costruire
      altre?la più importante fonte energetica che muove l'intero pianeta è il sole. Il sole fa crescere le piante, muove le acque, cambia le stagioni... perchè dobbiamo andare a cercare (o sperare di trovare) altre forme di energia quando è li che dovremo investire (compresa la ricerca) ???
      • Anonimo scrive:
        Re: Il nucleare...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Alex¸tg

        Ci siamo gia`

        condannati abbastanza, in futuro, a
        fare gli

        straordinari per liberarci delle
        centrali

        esistenti quando si passera` alla
        fusione

        pulita, e qui se ne vogliono costruire

        altre?

        la più importante fonte energetica
        che muove l'intero pianeta è il sole.
        Il sole fa crescere le piante, muove le
        acque, cambia le stagioni... perchè
        dobbiamo andare a cercare (o sperare di
        trovare) altre forme di energia quando
        è li che dovremo investire (compresa
        la ricerca) ???PErche' le probabilità di scottarci con quella .erda sono troppo alte ....sia per motivi tecnologici (di progetto) ...sia per motivi sociali (di realizzazione) ...forse fra 500 anni saremo in grado di fare accendini a energia nucleare ...senza farci male ...ma ORA ...rischiamo di pregiudicare il futuro dei nostri posteri e dell'intero pianetavuoi che il futuro del pianeta sia SOLO per scarafaggi ...gli unici che hanno una certa immunità alle radiazioni ?Hasta la sindrome cinese e ...buon cancro alla tiroide a tutti !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il nucleare...
      - Scritto da: Alex¸tg
      il reattore che a Chernobyl ando` in
      meltdown e` ancora li`, a irradiare
      lentamente il personale del centro. E`
      questo che succede quando uno di quei
      rarissimi, praticamente impossibili
      incidenti, capita davvero.la fusione del nocciolo a Chernobyl avvenne perchè quel tipo di reattore (che non viene più non solo costruito, ma nemmeno immaginato da nessuno ormai da decenni) aveva una "simpatica" caratteristica: all'aumentare della temperatura aumentava anche il rate della reazione di fissione (mi perdonino eventuali ingegneri nucleari e fisici per la volgare banalizzazione del concetto)I tecnici dell'impianto inoltre quella sera avevano disattivato *tutti* i sistemi di sicurezza per fare dei test (gran bei test, non c'è che dire).
      E` anche quel che
      succede se non ci sono piu` soldi per
      mantenere operativa una centrale o per
      smantellarla come si deve: rimane li`, un
      mostro sepolto, ma non morto. I calcoli che si fanno oggi sui costi del KWh tengono conto di tuttoil ciclo di produzione dell'energia e per quantoriguarda ilnucleare si considerano anche i costi di smantellamento della centrale. Ciononostante il costo dell'energia nucleare rimane immensamente più basso di tutte le altre fonti (il carbone è quello che si avvicina di più).E le fonti "rinnovabili"?Quanto all'idroelettrico in Italia è già sfruttato più del 100% (la notte si prende l'acqua a valle e la si pompa a monte per riusarla durante il giorno). E questo nonostante i Verdi che non vogliono le dighe perchè disturbano i salmoni che devono risalire i fiumi.Il solare termico richiede superfici enormi da ricoprire di specchi per avere una centrale di potenza significativa. Anche quì i Verdi lamentano i danni al pesaggio.Il fotovoltaico lasciamolo stare che costa l'ira di Dio.I mulini a vento vanno messi dove c'è vento (ma va?) e questi posti in genere hanno anche un elevato "valore paesaggistico" e i Verdi ovviamente protestano.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il nucleare...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Alex¸tg
        la fusione del nocciolo a Chernobyl avvenne
        perchè quel tipo di reattore (che non
        viene più non solo costruito, ma
        nemmeno immaginato da nessuno ormai da
        decenni) aveva una "simpatica"
        caratteristica: all'aumentare della
        temperatura aumentava anche il rate della
        reazione di fissione (mi perdonino eventuali
        ingegneri nucleari e fisici per la volgare
        banalizzazione del concetto)
        I tecnici dell'impianto inoltre quella sera
        avevano disattivato *tutti* i sistemi di
        sicurezza per fare dei test (gran bei test,
        non c'è che dire).Bravo ora che sappiamo che cè un legame causa-effetto anche negli incidenti industriali possiamo stare piu' tranquilli... la prossima volta sarà certamente perchè la segretaria non aveva installato il Service Pack 2 nel suo computer ed il virus che è entrato dal suo pc ha infettato anche il server Windows 2005 Nuclear Edition.
        Ciononostante
        il costo dell'energia nucleare rimane
        immensamente più basso di tutte le
        altre fonti (il carbone è quello che
        si avvicina di più).Si, questi approfonditi calcoli vengono da studi indipendenti... immagino quanto indipendenti.

        E le fonti "rinnovabili"?

        Quanto all'idroelettrico in Italia è
        già sfruttato più del 100% (la
        notte si prende l'acqua a valle e la si
        pompa a monte per riusarla durante il
        giorno). E questo nonostante i Verdi che non
        vogliono le dighe perchè disturbano i
        salmoni che devono risalire i fiumi.ti stanno antipatici quelli che ci tengono al nostro pianeta?
        Il solare termico richiede superfici enormi
        da ricoprire di specchi per avere una
        centrale di potenza significativa. Anche
        quì i Verdi lamentano i danni al
        pesaggio.
        Il fotovoltaico lasciamolo stare che costa
        l'ira di Dio.Direi di si... innanzitutto il fotovoltaico costa perchè :1) è un mercato di nicchia2) la ricerca non viene finanziata dallo stato (cosa che viene fatta ed abbondantemente per il nucleare, almeno a livello europeo).Inoltre i verdi ritengono il fotovoltaico insieme all'eolico l'energia del futuro... magari informati prima di dire stupidaggini.
        I mulini a vento vanno messi dove c'è
        vento (ma va?) e questi posti in genere
        hanno anche un elevato "valore
        paesaggistico" e i Verdi ovviamente
        protestano.Ripeto, informati prima di dire falsità...
        • Anonimo scrive:
          Re: Il nucleare...
          - Scritto da: Anonimo

          Bravo ora che sappiamo che cè un
          legame causa-effetto anche negli incidenti
          industriali possiamo stare piu'
          tranquilli...evidentemente non hai capito cosa intendevo direstavo dicendo perchè a chernobyl c'è stata la fusione e perchè nei reattori moderni (anche in quelli dell'età di quello di chernobyl, ma occidentali) questa non può avvenire
          la prossima volta sarà
          certamente perchè la segretaria non
          aveva installato il Service Pack 2 nel suo
          computer ed il virus che è entrato
          dal suo pc ha infettato anche il server
          Windows 2005 Nuclear Edition.questa si che è una cosa che mi farebbe paura: che si usasse Win in un qualsiasi sistema di controllo di un impianto industriale (come dici? si usa già? :( )

          Ciononostante

          il costo dell'energia nucleare rimane

          immensamente più basso di tutte
          le

          altre fonti (il carbone è quello
          che

          si avvicina di più).

          Si, questi approfonditi calcoli vengono da
          studi indipendenti... immagino quanto
          indipendenti.non esistono studi che dicano il contrario, non per niente tutti gli oppositori puntano sull'argomento scorie e sicurezza

          E le fonti "rinnovabili"?



          Quanto all'idroelettrico in Italia
          è

          già sfruttato più del
          100% (la

          notte si prende l'acqua a valle e la si

          pompa a monte per riusarla durante il

          giorno). E questo nonostante i Verdi
          che non

          vogliono le dighe perchè
          disturbano i

          salmoni che devono risalire i fiumi.

          ti stanno antipatici quelli che ci tengono
          al nostro pianeta?noma non sopporto chi dice sempre no per partito presoah, giusto per informazione: all'epoca feci volantinaggio per il SI al referendum sul nucleare, anche io preso dall'onda emotiva di Chernobyl
          Direi di si... innanzitutto il fotovoltaico
          costa perchè :
          1) è un mercato di nicchia
          2) la ricerca non viene finanziata dallo
          stato (cosa che viene fatta ed
          abbondantemente per il nucleare, almeno a
          livello europeo).veroma per quanto se ne possa migliorare il rendimento si tratterebbe comunque di dover coprire vaste superfici con pannellia meno di voler parlare solo di piccoli impianti casalinghi di cogenerazione, ma basta pensare all'aumento di consumodi energia pro-capite per rendersi conto che non può bastarecerto puoi anche dire che tu non usi il climatizzatore a palla d'estate, o il microonde o l'aggeggio XYZ (col passare deltempo ne avremo sempre di nuovi), ma a questo punto tanto vale tornare nelle caverne
          Inoltre i verdi ritengono il fotovoltaico
          insieme all'eolico l'energia del futuro...
          magari informati prima di dire stupidaggini.ritenerle l'energia del futuro è un conto, ma opporsi poi sistematicamente alla costruzione degli impianti...
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nucleare...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            la prossima volta sarà

            certamente perchè la segretaria
            non

            aveva installato il Service Pack 2 nel
            suo

            computer ed il virus che è
            entrato

            dal suo pc ha infettato anche il server

            Windows 2005 Nuclear Edition.

            questa si che è una cosa che mi
            farebbe paura: che si usasse Win in un
            qualsiasi sistema di controllo di un
            impianto industriale (come dici? si usa
            già? :( )No, la mia era una battuta... hehehe


            Ciononostante


            il costo dell'energia nucleare
            rimane


            immensamente più basso di
            tutte

            le


            altre fonti (il carbone è
            quello

            che


            si avvicina di più).



            Si, questi approfonditi calcoli vengono
            da

            studi indipendenti... immagino quanto

            indipendenti.

            non esistono studi che dicano il contrario,
            non per niente tutti gli oppositori puntano
            sull'argomento scorie e sicurezzasbagli:http://www.greenpeace.it/clima/downloads/GPI_EU_subsidies_Report.pdf
            ma per quanto se ne possa migliorare il
            rendimento si tratterebbe comunque di dover
            coprire vaste superfici con pannelli
            a meno di voler parlare solo di piccoli
            impianti casalinghi di cogenerazione, ma
            basta pensare all'aumento di consumodi
            energia pro-capite per rendersi conto che
            non può bastare
            certo puoi anche dire che tu non usi il
            climatizzatore a palla d'estate, o il
            microonde o l'aggeggio XYZ (col passare
            deltempo ne avremo sempre di nuovi), ma a
            questo punto tanto vale tornare nelle
            caverneAlcune centrali e la microproduzione (che sono soluzioni già attuabili) potrebbero risolvere il problema, non cè bisogno di tornare indietro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il nucleare...
        - Scritto da: Anonimo
        la fusione del nocciolo a Chernobyl avvenne
        perchè quel tipo di reattore (che non
        viene più non solo costruito, ma
        nemmeno immaginato da nessuno ormai da
        decenni) aveva una "simpatica"
        caratteristica: all'aumentare della
        temperatura aumentava anche il rate della
        reazione di fissioneE TU pensi che quelli che si costruirebbero oggi, allo stato dell'arte, sarebbero completamente esenti da simpatiche caratteristiche? Oh, be', tanto e` una cosina semplice semplice, esente da complicazioni e da possibili errori.Comunque, se non fosse perche` non voglio far gravare stupidamente sulle spalle dei miei figli (futuri) il peso delle mie esigenze nucleari, potrei anche tendenzialmente fidarmi, o almeno concedere il beneficio del dubbio, su questo punto.
        I calcoli che si fanno oggi sui costi del
        KWh tengono conto di tuttoil ciclo di
        produzione dell'energia e per quantoriguarda
        ilnucleare si considerano anche i costi di
        smantellamento della centrale.Siamo sicuri che i soldi ci saranno quando si trattera` di smantellarle?Se una centrale a carbone non la smantelli, al massimo si tratta di carbone incombusto.Il nucleare presuppone che ci si assuma una responsabilita` molto grande, che nessun governo dovrebbe accollarsi.
        Il solare termico richiede superfici enormi
        da ricoprire di specchi per avere una
        centrale di potenza significativa. Anche
        quì i Verdi lamentano i danni al
        pesaggio.Si, ma guarda, non sono un verde, a parte il colore dell'avatar, e riconosco le stupidaggini di cui parli. Ma sul nucleare non transigo: no, troppo pericoloso, troppo irresponsabile, checche` se ne dica.
        Il fotovoltaico lasciamolo stare che costa
        l'ira di Dio.E l'idea di Rubbia per le centrali termoelettriche solari a pannelli ricurvi?
      • Alessandrox scrive:
        Re: Il nucleare...
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Alex¸tg

        il reattore che a Chernobyl ando` in

        meltdown e` ancora li`, a irradiare

        lentamente il personale del centro. E`

        questo che succede quando uno di quei

        rarissimi, praticamente impossibili

        incidenti, capita davvero.
        la fusione del nocciolo a Chernobyl avvenne
        perchè quel tipo di reattore (che non
        viene più non solo costruito, ma
        nemmeno immaginato da nessuno ormai da
        decenni) aveva una "simpatica"
        caratteristica: all'aumentare della
        temperatura aumentava anche il rate della
        reazione di fissione (mi perdonino eventuali
        ingegneri nucleari e fisici per la volgare
        banalizzazione del concetto)
        I tecnici dell'impianto inoltre quella sera
        avevano disattivato *tutti* i sistemi di
        sicurezza per fare dei test (gran bei test,
        non c'è che dire).Infatti, anche io credo che con le tecnologie odierne e le esperienze maturate potrebbe essere di nuovo conveniente investire un po' nel nucleare pero' tu ci baseresi senza preoccupazioni tutto il soddisfacimento del fabbisogno energetico? Non sarebbe meglio arrivare fino ad una certa percentuale e guardare anche altrove?
        I calcoli che si fanno oggi sui costi del
        KWh tengono conto di tuttoil ciclo di
        produzione dell'energia e per quantoriguarda
        ilnucleare si considerano anche i costi di
        smantellamento della centrale. Ciononostante
        il costo dell'energia nucleare rimane
        immensamente più basso di tutte le
        altre fonti (il carbone è quello che
        si avvicina di più).Mah... e assicurazione? Trattamento, trasporto (esente da incidenti?) e interramento dei rifiuti?problemi con la gente delle zone limitrofe?Mah...
        Il solare termico richiede superfici enormi
        da ricoprire di specchi per avere una
        centrale di potenza significativa. Anche
        quì i Verdi lamentano i danni al
        pesaggio.beh 800MW per 40 ettari non e' poi cosi' male per un progetto sperimentale... Fonte rubbia stesso in un' intervista vista su rai3 la scorsa estate.
        Il fotovoltaico lasciamolo stare che costa
        l'ira di Dio.Li c'e' anche e soprattutto un problema di costi di produzione, legati molto alla scarita' di domanda (pochi pezzi molto costo). Quanto all' efficenza come al solito e' solo un problema di ricerca che come sappiamo, almeno nel nostro paese, e' irrisoria. comunque l' spazio per un miglioramento c'e'.
        I mulini a vento vanno messi dove c'è
        vento (ma va?) e questi posti in genere
        hanno anche un elevato "valore
        paesaggistico" e i Verdi ovviamente
        protestano.Alt... una distesa di pali con ventole che frusciano in continuazione li chiami MULINI?Al di la dei gusti i mulini a vento sono un' altra cosa.
  • Anonimo scrive:
    Re: The Game Doesn't Worth The Candle
    - Scritto da: Alex¸tg
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Alex¸tg


    Non mi piace il nucleare da fissione,


    no.


    Perche`, e questo vorrei


    che qualcuno dei sostenitori di questa


    politica lo considerasse, e` obiettivamente


    piu` difficile smantellare una centrale


    quando non serve piu`, che costruirla


    quando serve.

    E allora ??? Basta continuare ad usarla !

    Guarda Cernobil !
    Non so se la risposta fosse ironica o meno:
    nel caso non lo fosse, nessun impianto e` in
    grado di funzionare per sempre. I materiali
    di cui e` composto l'impianto degradano
    molto, ma molto prima che il nucleo del
    reattore esaurisca la sua radioattivita`,
    anche non considerando eventuali incidenti e
    perditucce varie.
    Ricordo che il reattore del disastro di
    Chernobyl (il numero 4 se non mi ricordo
    male), e` ancora li`, e nessuno e` riuscito
    a toccarlo. L'hanno seppellito, come un cane
    farebbe dopo aver cacato.Nel frattempo gran parte dell'Ucrania si scalda ed ha corrente ancora adesso grazie agli altri 3 reattori, che stanno funzionando.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il nucleare...
    - Scritto da: carobeppe
    - Scritto da: exsinistro

    - Scritto da: JackMauro
    E comunque in questo forum voglio farvi
    notare una cosa... "il nucleare... vallo a
    spiegare ai comunisti..." "l'idroelettrico,
    vallo a spiegare ai comunisti...". A parte
    che le centrali nucleari mi risulta che
    fossero proprio in territorio comunista
    all'epoca (anche se quelli di comunismo come
    lo vedo io non hanno niente a che fare), ma
    poi scusate... si sta parlando di corrente o
    di politica qui? in fin dei conti, destra o
    sinistra, la corrente la consumiamo tutti!Le centrali nucleari allo scorso referendum le voleva l'MSI, lo so perche' (da buon comunistaccio traditore) per l'occasione mi ritrovai a volantinare in favore delle centrali per MSI.
  • Anonimo scrive:
    Re: Informaticamente parlando
    Non ti seguodal tuo link:"Punto Informatico ha cercato di raccontare giorno per giorno l'evoluzione e il progresso tecnologico"ripetoperche' OT?
  • Anonimo scrive:
    Re: Informaticamente parlando
    - Scritto da: Anonimo
    perche' OT?Che cazzo c'entra con questohttp://punto-informatico.it/info.asp
  • Anonimo scrive:
    Re: Informaticamente parlando
    perche' OT?
  • Anonimo scrive:
    Re: Il nucleare...
    - Scritto da: exsinistro
    A parte li fatto che lo sfuttabile è
    gia stato fatto, al masimo si potrebbe
    ricavare un qualche percento in più.
    Lo spieghi tu ai verdi-comunisti che bisogna
    fare dighe?Ma quali comunismi?Qui piu` centrali ci sono, in tutto il mondo, peggio e`!Al massimo, considerando la circolazione dei venti, si potrebbe dividere il mondo in due emisferi nord e sud. Altro che destra e sinistra, o ex-sinistra, o qualunque cosa tu ti consideri essere ora.
  • Anonimo scrive:
    Re: The Game Doesn't Worth The Candle
    - Scritto da: Alex¸tg
    Non mi piace il nucleare da fissione, no.
    Perche`, e questo vorrei
    che qualcuno dei sostenitori di questa
    politica lo considerasse, e` obiettivamente
    piu` difficile smantellare una centrale
    quando non serve piu`, che costruirla quando
    serve. E allora ??? Basta continuare ad usarla ! Guarda Cernobil !
    • Anonimo scrive:
      Re: The Game Doesn't Worth The Candle
      - Scritto da: Anonimo
      - Scritto da: Alex¸tg

      Non mi piace il nucleare da fissione,
      no.


      Perche`, e questo vorrei

      che qualcuno dei sostenitori di questa

      politica lo considerasse, e`
      obiettivamente

      piu` difficile smantellare una centrale

      quando non serve piu`, che costruirla
      quando

      serve.

      E allora ??? Basta continuare ad usarla !
      Guarda Cernobil !Non so se la risposta fosse ironica o meno: nel caso non lo fosse, nessun impianto e` in grado di funzionare per sempre. I materiali di cui e` composto l'impianto degradano molto, ma molto prima che il nucleo del reattore esaurisca la sua radioattivita`, anche non considerando eventuali incidenti e perditucce varie.Ricordo che il reattore del disastro di Chernobyl (il numero 4 se non mi ricordo male), e` ancora li`, e nessuno e` riuscito a toccarlo. L'hanno seppellito, come un cane farebbe dopo aver cacato.http://www.bellona.no/en/international/russia/npps/co-operation/33732.html
  • Anonimo scrive:
    The Game Doesn't Worth The Candle
    Non mi piace il nucleare da fissione, no.Il fatto che acquistiamo energia (anche) dalla Francia e dalla sua quarantina di centrali non giustifica, ai miei occhi, la costruzione di nuovi impianti, in qualsiasi parte del mondo. Perche`, e questo vorrei che qualcuno dei sostenitori di questa politica lo considerasse, e` obiettivamente piu` difficile smantellare una centrale quando non serve piu`, che costruirla quando serve. Servono soldi, attrezzature in buono stato, e tanto lavoro, per "smaltire" quel che rimane di una centrale quando non serve piu`. Ma nessun ente governativo, nessuna nazione o gruppo di potere, e` eterno: l'uranio pero` e` abbastanza vicino all'eternita`. In sintesi: quel che facciamo oggi, qualora lo facessimo, potremmo pagarlo molto piu` caro domani.Chi liquida questi problemi come semplice "scarsa accettazione popolare", e` cosi` sicuro che tutti si sbaglino? Io rimango della mia opinione: con tutto , ma proprio tutto , il mio interesse per l'innovazione e lo sviluppo tecnologico, penso ancora che lo sfruttamento del processo di fissione nucleare, sia in ambito civile che militare sia troppo rischioso per essere considerato una valida possibilita`. Con un certo innegabile e sincero rimpianto, il mio e` un: - no, meglio di no. Sarebbe bello, ma meglio di no. Alle persone e` richiesto un certo autocontrollo perche` una societa` possa svilupparsi al di la` dei vantaggi immediati che gli individui per natura tenderebbero a cercare, e penso che anche all'umanita` in generale sia richiesto un certo autocontrollo, su scala globale.
  • exsinistro scrive:
    Re: Il nucleare...
    - Scritto da: carobeppe
    ..............
    poi scusate... si sta parlando di corrente o
    di politica qui? in fin dei conti, destra o
    sinistra, la corrente la consumiamo tutti!Dovrebbe essere come dici tu, ma sta di fatto che i verdi si oppongono a tutto quello che si muove, (ora si oppongono anche alle centraline eoliche fortemente volute da loro, fanno rumore e disturbano il paesaggio, dicono) e i comunisti fomentano e poi cavalcano cavalcano qualsiasi forma di protesta tesa solo a mettere in cattiva luce il governo. Vedi rifiuti ecc.Quindi non venirci a dire che la politica non c'entra.
  • carobeppe scrive:
    Re: Ok.. ma le scorie?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    E vediamo di risolvere prima questo

    "problemino" prima di lanciarci in una

    battuta da campagna elettorale.


    Tolti di mezzo i comunisti il posto si trova.Beh, anche Silvio occupa il suo volume... a parte che anche lui è una bella scoria...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ok.. ma le scorie?
      - Scritto da: carobeppe

      - Scritto da: Anonimo



      - Scritto da: Anonimo


      E vediamo di risolvere prima questo


      "problemino" prima di lanciarci in
      una


      battuta da campagna elettorale.




      Tolti di mezzo i comunisti il posto si
      trova.
      Beh, anche Silvio occupa il suo volume... a
      parte che anche lui è una bella
      scoria...però occupa poco... forse ha già terminato un primo ciclo di... dimezzamento?KaysiX
      • Anonimo scrive:
        Re: Ok.. ma le scorie?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: carobeppe



        - Scritto da: Anonimo





        - Scritto da: Anonimo



        E vediamo di risolvere prima
        questo



        "problemino" prima di
        lanciarci in

        una



        battuta da campagna
        elettorale.






        Tolti di mezzo i comunisti il
        posto si

        trova.

        Beh, anche Silvio occupa il suo
        volume... a

        parte che anche lui è una bella

        scoria...

        però occupa poco... forse ha
        già terminato un primo ciclo di...
        dimezzamento?
        No, è che i suoi erano previdenti, sapevano che il traffico sarebbe diventato sempre più caotico, e allora lo hanno progettato perché stesse comodo in una 500. Anche sul sedile posteriore :D
  • carobeppe scrive:
    Re: Informaticamente parlando
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    sta all'informatica come il cacio a
    cappella

    E quindi?e quindi il titolo dell'articolo sarebbe dovuto essere [OT] nucleare, il sì di stanca ... cmq... c'è anche il si del sottoscritto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Informaticamente parlando
    - Scritto da: Anonimo
    sta all'informatica come il cacio a cappellaE quindi?
  • Anonimo scrive:
    Informaticamente parlando
    sta all'informatica come il cacio a cappella
    • Anonimo scrive:
      Re: Informaticamente parlando
      - Scritto da: Anonimo
      sta all'informatica come il cacio a cappellaTe ne accorgerai subito al prossimo blackout, quando i tuoi preziosi serverini saranno ridotti per ore (giorni ?) a inutili soprammobili e ti aggirerai dandoti pugni in testa tra UPS con le batterie spompate e gruppi di continuità assoluta senza più carburante, mentre quelle teste di c@zzo dei francesi se la spassano tra centrali a fissione, ITER e milioni di barili di petrolio iraqueno - su cui hanno contratti e opzioni per il prossimo mezzo secolo (altro che Bush, babbei, gli USA hanno in casa riserve di greggio da estrarre fino al 2100).
    • Anonimo scrive:
      Re: Informaticamente parlando
      - Scritto da: Anonimo
      sta all'informatica come il cacio a cappellaPerché è forse di competenza di uno che si deve occupare di "innovazione tecnologica"?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ok.. ma le scorie?
    - Scritto da: Anonimo
    E vediamo di risolvere prima questo
    "problemino" prima di lanciarci in una
    battuta da campagna elettorale.
    Tolti di mezzo i comunisti il posto si trova.
  • Anonimo scrive:
    Re: meglio comprare dai francesi
    - Scritto da: Anonimo
    Almeno se ne scoppia una, le radiazioni
    rimangono in francia!Infatti NON e' questo il punto.Le loro scorie se le gestiscono LORO.In italia manco sappiamo dove mettere le lastre ospedaliere.
    • velazquez1983 scrive:
      Re: meglio comprare dai francesi
      Complimenti! il fatto che, se ne scoppia una in Francia, le correnti d'aria trasporterebbero le radiazioni in tutto il continente. Non ti ricordi di Chernobyl e le piogge acide in Finlandia?
      • Anonimo scrive:
        Re: meglio comprare dai francesi
        - Scritto da: velazquez1983
        Complimenti! il fatto che, se ne scoppia una
        in Francia, le correnti d'aria
        trasporterebbero le radiazioni in tutto il
        continente. Non ti ricordi di Chernobyl e le
        piogge acide in Finlandia?acide? volevi dire radioattive VERO???
      • Anonimo scrive:
        Re: meglio comprare dai francesi
        - Scritto da: velazquez1983
        Complimenti! il fatto che, se ne scoppia una
        in Francia, le correnti d'aria
        trasporterebbero le radiazioni in tutto il
        continente. Non ti ricordi di Chernobyl e le
        piogge acide in Finlandia?ma cosa scrivi?ma leggi i post o rispondi con un generatore random?Piogge acide?
    • Tm4_sniper scrive:
      Re: meglio comprare dai francesi
      In realtà le scorie le dovremmo smaltire anche noi :) e visto che non siamo attrezzati al momento paghiamo per farle smaltire altrove, che figo :) e cmq visto il numero di testate nucleari su l ns territorio, nn mi preoccupo piu' di tanto.P.s. Il ns esercito ha cmq le tastate nucleari e anche l'artiglieria ha armamento nucleare.
  • Anonimo scrive:
    Ok.. ma le scorie?
    Perche' gira gira, il problema e' sempre quello: e le scorie dove le mettiamo?Scanziano Ionico rifiuta le scorie ospedaliere, figuriamoci quelli delle centrali.Guardate come sono immagazzinati oggi questi rifiuti e dove sono:http://www.zonanucleare.comE vediamo di risolvere prima questo "problemino" prima di lanciarci in una battuta da campagna elettorale.
  • Anonimo scrive:
    Re: meglio comprare dai francesi
    - Scritto da: Anonimo
    ...si meglio pagare i francesi per avere
    decine di centrali in francia e venderci le
    loro eccedenze.

    Almeno se ne scoppia una, le radiazioni
    rimangono in francia!
    Si ma bisogna mettere del filo spinato ai confini. Oppure un muro di Verdi e comunisti vari, solo loro sono capaci di tenere di la le radiazioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: meglio comprare dai francesi
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Almeno se ne scoppia una, le radiazioni

      rimangono in francia!



      Si ma bisogna mettere del filo spinato ai
      confini. Oppure un muro di Verdi e comunisti
      vari, solo loro sono capaci di tenere di la
      le radiazioni.come prendere due piccioni con una fava :)
    • Anonimo scrive:
      Re: meglio comprare dai francesi
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      ...si meglio pagare i francesi per avere

      decine di centrali in francia e
      venderci le

      loro eccedenze.



      Almeno se ne scoppia una, le radiazioni

      rimangono in francia!



      Si ma bisogna mettere del filo spinato ai confini.
      Oppure un muro di Verdi e comunisti vari, solo loro sono
      capaci di tenere di la le radiazioni.Molto meglio un muro di mafiosi-fascisti e nani malefici-televisivi!HHHhahhahahhhahhahahahahah!!!!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    meglio comprare dai francesi
    ...si meglio pagare i francesi per avere decine di centrali in francia e venderci le loro eccedenze.Almeno se ne scoppia una, le radiazioni rimangono in francia!eppoi i francesi sono sicuramente migliori degli italiani a trtattare le scorie radioattive.... certo!saluti
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