Nuovo stop per Uber e Cabify a Barcellona

A un anno di distanza dalla ripresa delle attività, la flotta degli autisti Uber interrompe di nuovo l'erogazione del servizio a Barcellona.

Il colosso del ride sharing annuncia in via ufficiale l’interruzione della propria attività nelle strade della città catalana: un anno dopo aver ripreso a circolare a Barcellona, gli autisti di Uber dovranno fermarsi nuovamente, a partire da domani. Ancora una volta è conseguenza dello scontro con il mondo taxi, una questione già affrontata in passato anche nel nostro paese.

Uber: nuovo stop a Barcellona

Le restrizioni approvate nei giorni scorsi dalla Generalitat de Catalunya a proposito dei servizi VTC (quelli di noleggio con conducente) non consentono al gruppo di continuare a erogare la propria offerta. In particolare, è l’obbligo di attendere 15 minuti dal momento della prenotazione via app prima di poter essere caricati e portati a destinazione che impedirà all’azienda di proseguire. Un ostacolo che, come riporta l’azienda nel suo comunicato, non è presente in nessun altro paese europeo.

La normativa impedisce inoltre ai veicoli della flotta di circolare liberamente sulle strade quando non si trovano impegnati in una corsa e impone loro di far ritorno alla base tra un passeggero e l’altro, un po’ come avviene da noi con gli NCC. Ancora, chi accetta prenotazioni mediante un’applicazione non può mostrare in tempo reale la posizione delle vetture prima che il cliente abbia confermato. Queste le parole affidate da un portavoce alla redazione del sito TechCrunch.

Le nuove restrizioni approvate dal governo catalano non ci lasciano altra scelta se non quella di sospendere UberX, mentre valutiamo il nostro futuro a Barcellona. Abbiamo la volontà di essere partner delle città spagnole a lungo termine e speriamo di poter collaborare con il governo catalano, così come con il consiglio cittadino, al fine di definire una regolamentazione più giusta per tutti.

Anche Cabify

Stando alle informazioni ufficiali, in un anno nella città Uber ha gestito circa 500.000 corse. Migliaia di autisti dovranno dunque trovare un altro impiego, per non andare incontro alla sanzione da 1.400 euro che attende coloro colti in violazione delle nuove regole. Stessa sorte per chi ha finora prestato il suo servizio a Cabify, poche settimane prima che la città venga invasa da giornalisti e addetti ai lavori per il Mobile World Congress 2019.

Fonte: Uber

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