NVIDIA-ARM: problemi di sicurezza nazionale?

NVIDIA-ARM: problemi di sicurezza nazionale?

Il governo britannico ha chiesto all'antitrust di verificare eventuali implicazioni per la sicurezza nazionale derivanti dall'accordo NVIDIA-ARM.
Il governo britannico ha chiesto all'antitrust di verificare eventuali implicazioni per la sicurezza nazionale derivanti dall'accordo NVIDIA-ARM.

Oliver Dowden, Segretario di Stato per il digitale, la cultura, i media e lo sport del Regno Unito, ha chiesto alla CMA (Competition and Markets Authority) di avviare la fase uno dell’indagine sull’acquisizione di ARM da parte di NVIDIA. L’obiettivo è verificare se ci siano implicazioni per la sicurezza nazionale. Il risultato finale dovrà essere consegnato entro il 31 luglio 2021.

Acquisizione ARM: indagine del Regno Unito

A metà settembre 2020, NVIDIA ha annunciato l’acquisizione di ARM da SoftBank per una cifra di circa 40 miliardi di dollari. In base ad una legge del 2002 (Enterprise Act), il Segretario di Stato per il digitale, la cultura, i media e lo sport ha il potere di approvare (con o senza condizioni) o bloccare la transazione, se vengono ravvisati pericoli per la sicurezza nazionale.

ARM è un azienda britannica con sede a Cambridge, quindi il governo può chiedere all’autorità antitrust di avviare indagini relative ad acquisizioni effettuate da società straniere (NVIDIA ha sede in California). Nel comunicato ufficiale vengono elencati i possibili rischi:

ARM è uno dei principali player globali nel settore dei semiconduttori. I semiconduttori sono fondamentali per le tecnologie attuali e future, dall’intelligenza artificiale e il calcolo quantistico al 5G. I semiconduttori sono anche alla base dell’infrastruttura nazionale critica del Regno Unito e si trovano nelle tecnologie relative alla difesa e alla sicurezza nazionale.

Oliver Dowden ha sottolineato che il governo è favorevole agli investimenti stranieri, ma è necessario considerare le implicazioni per la sicurezza nazionale derivanti dall’acquisizione. Eventualmente si procederà alla fase due, ovvero ad un’indagine più approfondita. Un portavoce di NVIDIA ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Non crediamo che questa transazione ponga problemi di sicurezza nazionale sostanziali. Continueremo a lavorare a stretto contatto con le autorità britanniche, come abbiamo fatto dopo l’annuncio di questo accordo.

Anche la FTC (Federal Trade Commission) negli Stati Uniti ha avviato un’indagine sull’acquisizione. Il timore è che NVIDIA possa ostacolare la concorrenza, in quanto ARM fornisce le licenze delle architetture ad altri produttori, tra cui Qualcomm, Apple e Samsung.

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20 04 2021
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