Nvidia pompa le GPU per notebook

Nuova famiglia di chip grafici integrati GeForce 9400M, definita dal chipmaker la più potente del settore mobile. Gli stessi che hanno appena esordito sui nuovi MacBook

Roma – Nvidia ha ufficialmente lanciato anche sul mercato PC la sua nuova linea di processori grafici integrati GeForce 9400M, la stessa che ha detronizzato i chipset grafici di Intel negli ultimi modelli di MacBook.

Basandosi sui risultati ottenuti con il benchmark 3DMark Vantage ) alla risoluzione di 1024 x 768 pixel, Nvidia afferma che le GPU 9400M forniscono performance fino a 5 volte superiori a quelle del chipset GM45 di Intel, e ciò con livelli di consumo persino inferiori alla soluzione rivale (che, come noto, è integrata nella piattaforma mobile Centrino 2 Montevina ).

“Oggi è un giorno determinante per gli utenti di tutto il mondo” ha proclamato Jeff Fisher, senior vice president del GPU business in Nvidia. “Con questa nuova GPU, Nvidia è in grado di espandere il proprio mercato dai videogiocatori ai professionisti del design per arrivare ai creativi, ritagliandosi un ruolo nel cuore del segmento di maggiore crescita all’interno del mercato dei PC, quello dei notebook”.

La GPU GeForce 9400M è costituita da un singolo chip integrante 16 core che, complessivamente, sono capaci di erogare una potenza di calcolo di circa 54 GFLOPS: potenza che, secondo Nvidia, è oggi ineguagliata nel settore delle GPU integrate. Sviluppato con un design facilmente integrabile, il nuovo chip corteggia sia i notebook che i PC small-form factor.

La GeForce 9400M supporta le uscite DisplayPort, VGA, HDMI e Single Link DVI, e fornisce una risoluzione massima di 2560 x 1600 pixel in digitale e 2048 x 1536 pixel in analogico (VGA).

Come i più recente predecessori, anche i chip GeForce 9400M supportano le tecnologie Hybrid SLI e HybridPower, che permettono di combinare la potenza di calcolo di un chipset grafico integrato con quello di una GPU PCI Express compatibile. Apple si è avvalsa di queste funzionalità nella sua linea di laptop MacBook Pro, dove un chip 9400M convive con una GPU PCIe 9600M, e quest’ultima può essere utilizzata sempre o solo quando realmente necessario.

Da citare infine l’implementazione della tecnologia PhysX per l’accelerazione dei calcoli fisici, inizialmente introdotta da Nvidia nelle proprie GPU desktop e recentemente estesa anche a quelle mobili.

Le specifiche tecniche integrali sono riportate qui .

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  • Simopi scrive:
    Obbligatorio (grazie del suggerimento)
    Io nel mio CV non menziono la programmazione della prossima sonda che partirà verso lo spazio, poi sono dinamico e potrei sostituire tutta l'azienda, tanto dopo il lavoro mica ho da fare...Che dite mi assumerebbero?
  • Anonimo Veneziano scrive:
    Il segreto è la passione?
    Grazie mille per l'articolo incoraggiante!!.Mi ha risollevato il morale, iniziavo a dubitare di essere io quello sbagliato, purtroppo non ho ne diploma ne laurea, sono autodidatta, ho iniziato a programmare per divertimento ed è diventata una passione, Confucio disse "Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita"..... parole sante!!! Eppure la maggior parte dei miei colleghi non li vedo entusiasti, mi sembra di lavorare in un ufficio di PA. E' stata una loro scelta laurearsi in informatica, allora perché non sono felici, entusiasti, perchè non si emozionano? pensare che li invidio, l'avessi io una laurea, toccherei il cielo con un dito. Ma a quanto pare la mia determinazione, l'impegno, la passione, l'entusiasmo e puntare alla qualità, non è apprezzata in ambito lavorativo. Sono tutti schiavi del dio denaro, zombi che rincorrono i profitti, devi essere veloce, il cliente non aspetta, meno tempo impieghi più cose fai più la società si ingrassa il XXXX, e tutti giù col peperoncino al XXXX, ricurvi sui pc a codare pagine su pagine di XXXXX tanto c'è Santo InternetExplorer che li salva. Possibile che sia l'unico che per gratificazione professionale non intende l'aumento dello stipendio, ma fare le cose fatte bene, che risultino utili e apprezzate dagli altri. Scuola o non scuola a buttare giù qualche riga di codice siamo capaci tutti dai, ma boia ladra, creare un minestrone vuol dire, mancare di rispetto prima a te stesso e poi a chi dovrà mettere le mani sul tuo lavoro.Auguri e in bocca al lupo!^_-
  • Matias Pegnafiel scrive:
    Codificatore dei file (bye hackers)
    Io sono un programmatore argentino. Io voglio presentare il mio progette: Codificatore dei File.www.artesanodelsoft.com.arSalute da ArgentineMatias
  • Dr. Pietro Carella scrive:
    articolo carino, e dice cose vere :)
    Forte questo articolo! Mi ha fatto anche un pò ridere :) grazie!Dr. Pietro Carella - Consulente Informaticohttp://www.pietrocarella.com
  • Luigi Fusco scrive:
    Qualche consiglio per farsi riconoscere?
    Salve,sono un programmatore con un bel pò di esperienza, ma solo personale, perché non sono ancora riuscito a trovare un impiego in questo settore, e dire che ho cercato parecchio, ma a ogni colloquio mi dicono "ci faremo vivi noi", e non se ne sa più nulla; ora mi chiedo: "e se fossi io a pormi in modo sbagliato?", eppure trovo riscontro negli "indicatori positivi" sopra citati; qualche consiglio?
    • Alessandra Bilardi scrive:
      Re: Qualche consiglio per farsi riconoscere?
      E' difficile farsi conoscere, ma già avere un sito e un cv digitale pubblico aiutano. Io stò cercando un partner in gamba: ho troppo lavoro ma cerco una persona come me e che soprattutto stia al passo..
  • Pietro scrive:
    ..rsp
    Si sono dei buoni indicatori concordo... ;)http://www.pietrocarella.com
  • Giannix scrive:
    Quanto guadagna un programmatore?
    Con dieci anni di lavoro alle spalle?Grazie
    • mary poppins scrive:
      Re: Quanto guadagna un programmatore?
      Io,con 6 anni di lavoro alle spalle,guadagno 1000 euro :(
    • Alessandra Bilardi scrive:
      Re: Quanto guadagna un programmatore?
      Non centra avere 10 anni di lavoro alle spalle: le cose essenziali sono: essere in gamba e volerci arrivare in tempi macchina e non uomo..
  • claudio scrive:
    tecnico == manovale ?
    scusate l'intromissione in ritardo nel 3d ... spero la discussione non sia terminataanche io sono sviluppatore con anni di esperienza e con profilo che matcha il buon sviluppatoreconsapevole che la carriera dello sviluppatore in italy è destinata a non avere alcuna gloria, anche io mi son messo in proprio per tirare avanti un po' megliovorrei aprire una piccola parentesi sul fatto lo sviluppatore software è notevolmente cambiato rispetto a 10 anni fa: si noti ad esempio la quasi totale scomparsa dei programmatori c++, ed il fatto che mentre un tempo uno sviluppatore aveva tipicamente buone competenze sistemistiche, oggi il buon sviluppatore è poco sistemista ma più specializzato su aspetti legati alla presentazione ed all'usabilità delle applicazioni.chiusa parentesi.il crimine di chi degrada la professionalità degli sviluppatori e li sottopaga, secondo me, in buona parte è commesso dalle aziende di consulenza che vivono di body rental, aziende che non investono in formazione e nello sviluppo di soluzioni e prodotti che dovrebbero contraddistinguere un mercato sanostamane ho visto un annuncio che mi sembra un classico esempio di comportamento scorretto (è di una società di selezione)http://milano.bakeca.it/ingegneri-architetti/sviluppatori-java-j2ee-junior-t7mr5485966or mi chiedo : 1. chi ha scritto l'annuncio fa trasparire una certa "scarsa preparazione" su argomenti tecnici. forse è laureato in economia ... e si occupa di strategia, non di sciocchi argomenti tecnici ... ma allora perchè non va a lavorare in borsa?? 2. perchè ci si ostina a cercare personale junior mettendo dei requisiti che da junior non sono?? evidentemente il termine junior serve solo per giustificare uno stipendio da fame ma si vuole assumere personale con esperienza. se le aziende che assumono non hanno i soldi per pagare le competenze cambino business ...morale : occorre rivalutare la professione .... ragazzi facciamoci pagare!!
  • daniele scrive:
    Frassica e "il Manovale del Bravo Presen
    Ve lo ricordate, Nino Frassica e il Manovale del Bravo Presentatore?Beh, il livello di significatività di un articolo come questo non sarebbe degno nemmeno di quello, di manuele...Ah Cubasia, ma và a lavorà invece de di s*****ate!!!!!
  • lord scrive:
    Bravi si nasce...Eccellenti si diventa..
    è fastidioso leggere di gente che se la tira spiegando che bravi programmatori si nasce..che se non hai iniziato a 9 anni a scrivere in prolog allora da grande non potrai mai essere un programmatore...che i bravi sviluppatori a 6 anni si nutrivano di pane e linguaggi ad oggetti!!ma stiamo scherzando!!!è ovvvio che l'università non crea sviluppatori che appena laureati scrivono codici per la nasa...sta a quelle persone che si lamentano che i ragazzi di oggi sono degli incapaci a insegnarli ( una volta usciti dalle università) come funziona nel mondo del lavoro.Volete dirmi che tutti voi appena vi hanno messo un pc in mano sfornavate software a ripetizione e tutti vi hanno fatto i complimenti???la verità è che sono in pochi quelli che si prendono la briga di puntare sui giovani di assumere un 23enne sapendo che i primi 6 mesi di lavoro non saranno produttivi perchè dovrà apprendere come si sviluppa nella realtà dei fatti...Tutte queste persone dovrebbero ripensare a quando hanno iniziato a lavorare loro ,magari sono dei periti informatici,e si sono accorti che l'80% delle cose che sapeva erano inutili e che dovevano ripartire da 0.Sicuramente hanno trovato qualcuno che gli ha dato una mano e che se quel qualcuno avesse avuto il loro stesso spirito distruttivo a quest'ora probabilmente non facevano questo lavoro!!!by -lord-
  • Zoolander scrive:
    Avviso importante
    Prima di cominciare a lavorare, avevo le seguenti caratteristiche:- Passione per la tecnologia- Programmavo come se fosse un hobby- Parlavo di un soggetto tecnico se incoraggiato- Imparavo da solo nuove tecnologie- Avevo una mia opinione su quale tecnologia sia migliore a seconda dell'uso- Lavoravo a malincuore su una tecnologia che disapprovavoOra, invece:- Programmare è un lavoro a giornata- Evito di parlare di lavoro, anche quando incoraggiato- Imparo nuove tecnologie in 1-2 giorni solo per quello che serve al momento perché la scadenza è dopo 5 giorni, quando invece servirebbero mesi di studio, e in ogni caso col cavolo l'azienda paga corsi appositi (sarebbe fantascienza pura)- Lavoro (non felicemente) con qualsiasi tecnologia- Dormo poco e maleQuesto è ciò che capita in Italia (ne conosco moltissimi altri nella stessa situazione).E' come il fumo:"L'informatica italina nuoce gravemente alla salute".Un avviso a tutti gli aspiranti informatici:cambiate idea prima che sia tardi.Tenete l'informatica come hobby, o come supporto ad un altro tipo di lavoro.Non c'è cosa peggiore al mondo che lavorare nel campo che ci piace di più, e venire divorati a tal punto che quello che stiamo facendo non ci piace più.Fatevi un favore, evitate finché siete in tempo.
  • maclaser scrive:
    Riconoscere un bravo programmatore
    Caro CUBAsiaLe indicazioni sul come riconoscere un valido programmatore, ma aggiungerei più in generale un buon operatore dell'informatica; sono quelle che citi.Io aggiungerei che in "informatico" a differenza di altre professioni DEVE essere innamorato della Macchina su cui lavora, amarne il Sistema Operativo e apprezzare i TOOL che utilizza; ma deve essere sempre insoddisfatto di ciò che ha per le mani.Vorrebbe che la macchina ed il SO fossero migliori, più stabili, più affidabili, vorrebbe che i programmi fossero più veloci ed affidabili, che le interfacce utente fossero più USER FRIENDLY e che non si creassero mai delle problematiche nell'uso del programma.Un buon informatico spera sempre di trovare un linguaggio di programmazione più evoluto, o che sia più adeguato alle sue esigenze, un programma che migliori determinate funzionalità o che sia più efficiente.Il buon informatico è colui che se solo sente dire che esiste un programma che potrebbe dare risultati migliori rispetto a ciò che usa normalmente, se lo cerca in internet [magari craccato] lo testa per tutta la notte sul computer di casa, collegato con la sua ADSL, e la mattina [malgrado aver dormito due ore] arriva sul lavoro come se avesse vinto la lotteria.Aggiungo anche una valutazione rivolta alle aziende.Un bravo informatico ad una domanda specifica da due tipi di risposta:1° Conosce esattamente la soluzione perché è un problema che ha già affrontato e risolto; ed è in grado di dimostrare ciò che afferma.2° Non ha già affrontato il problema e la soluzione è certo di poterla raggiungere, ma valuta diversi parametri e diverse soluzioni; non è uno che vive di inveritate sicurezze e di sicure soluzioni.Un pessimo informatico conosce sempre la soluzione, ma sta solo bluffando!Peccato che spesso la capacità di valutare le variabili di un problema venga annoverato dai selezionatori come una mancanza di capacità e di prendere decisioni!
  • dado scrive:
    A me servono per guadagnare di più
    A me i bravi programmatori servono.Sono 15 anni che lavoro. Io ho sempre usato il Basic.Io metto assieme, io curo l'interfaccia, la rendo bella e piacevole.E' così che con poco, divertendomi faccio un sacco di soldi!Per le cose difficili, quelle per cui dovrei studiare tanto, troppo, inutilmente, rinunciando alla mia vita privata ho sempre cercato uno di quei nerds smanettoni. Lascio a loro il compito di scrivere quelle 5 righe di codice che mi costerebbero troppo. Poi alla fine loro sono sempre e solo contenti di avere risolto il problema, ma i progetti sono miei e i soldi li prendo io.Tutti i bravi programmatori, li ringrazio, a me hanno fatto guadagnare davvero tanto. Bellissimo poi questo open source, prendi il lavoro della comunità e lo rivendi come tuo, bè, mio. Poco furbi, generosi, e un pò kamikaze, ma davvero utili i bravi programmatori.
  • bru scrive:
    Il bravo programmatore è colui che...
    ...alza le mani dalla tastiera e pensa, ma io che cazzo ci faccio in italia?
  • pippo75 scrive:
    OT, qualcuno mi spiega questo
    ma visto che spero che ci sia un bravo programmatore.main() { printf(&unix[" 021%six 012 0"],(unix)["have"]+"fun"-0×60);}sia chiaro, gratis :)
  • Piercarlo Serena scrive:
    Università
    Salve a tutti!Sono concorde con tutti quanti i punti espressi la sopra, eccetto riguardante quello dell'Università...insomma, non sono d'accordo sul fatto che se un programmatore ha iniziato a programmare all'Università egli non possa essere un buon programmatore, primo perché se la passione è forte allora non conta l'età e il contesto in cui si abbia cominciato a programmare...e poi perché se uno è talentuoso, lo sarà sempre sia se comincia molto prima dell'Università a programmare o se invece si avvicina per la prima volta una volta intrapresi gli studi accademici.Quello che voglio dire è di non confondere il talento, con la precocità nell'iniziare a programmare! ;)Saluti a tutti!
    • Mi scoccio di loggare scrive:
      Re: Università
      Personalmente, penso che il "talento", lo si scopre da piccoli e non all'età adulta.La passione è figlia del talento.Quindi se non hai passione, è difficile che hai talento.Poi diciamocela un attimino tutta.Se oggi qualcuno mi viene a dire che ha scoperto la passione per la programmazione durante l'università ( quindi se oggi e' laureata, come minimo si parla di passione iniziata 5-6 anni fa ), non e' che magari sono persone che si son "lanciate" in un ramo che all'epoca era considerato "d'oro" e oggi si ritrovano a 30 anni con una scelta da dover giustificare?Chi ha passione per i PC, era INNAMORATO dell'Amiga e molto di piu' del C64. Comunque, se una persona ha una visione del mondo schematica è un programmatore. Se ha anche la creatività o l'ingegno, ecco che diventa un ottimo programmatore.
      • CurloCurti scrive:
        Re: Università

        Personalmente, penso che il "talento", lo si[...]Quoto tutto quanto.Avrei voluto scrivere la stessa cosa.Io ho iniziato a programmare più di 20 anni fa quando andavo alle medie su un Apple ][ con monitor a fosfori verdi.Mi scusino i sostenitori dell'università ma io ad un programmatore che ha scoperto la passione, l'attitudine ed il talento per la programmazione in un posto noioso come l'università non credo affatto.La passione è girare e rigirare fra le mani una rivista o anche solo un articolo. Non scoprire la programmazione a più di 20 anni in un'aula con altre 250 persone.Io "studiavo" con bramosia il funzionamento dei videogiochi coin-up fuori dai bar quando andavo alle prime elementari. Notare, non giocavo, me li studiavo.Sulla passione se è una passione volente o nolente ci inciampi, ben prima di un'aula scrostata di un'università.
        • braincrash.it scrive:
          Re: Università
          - Scritto da: CurloCurti
          Sulla passione se è una passione volente o
          nolente ci inciampi, ben prima di un'aula
          scrostata di un'università.Quoto tutto.specialmente: "se è una passione volente o nolente ci inciampi".
          • michele scrive:
            Re: Università
            Mah, credo che non conti assolutamente nulla il momento in cui uno si appassiona.. Se poi ognuno è convinto di essere "il vero Bravo Programmatore" dovrà ovviamente dire che solo quelli come lui sono i Veri Appassionati.Catalogare tutto in questa maniera non è molto produttivo.. Il bravo programmatore lo riconosci da quello che fa, non da chi è..
      • Piercarlo Serena scrive:
        Re: Università
        A:"Mi scoccio di loggare"

        Chi ha passione per i PC, era INNAMORATO
        dell'Amiga e molto di piu' del C64.E io che sono nato nel 1990, e che ho scoperto i pc nel 2002-2003 (quando avevo 12 anni), che dovrei fare? Lasciar perdere la programmazione e l'informatica, dato che non riuscirò mai ad essere un buon programmatore (e preciso che penso che questo sarà il mio futuro), visto che il commodore 64 e l'amiga gli ho visti solo in fotografia o da qualche amico? Allora non sarei un appassionato di informatica?Seguendo il tuo discorso, fra qualche decennio gli appassionati di informatica non esisteranno più...suvvia ;)A "Michele": Sono Totalmente d'accordo con te! Un buon programmatore si riconosce dai risultati! Che possono esserci a prescindere da quando si ha cominciato!E comunque uno che si appassiona alla programmazione all'Università, può benissimo appassionarsi tanto da andarsi a studiare le cose da solo, proprio come un ragazzo di 12-13 anni...Ribadisco, non confondiamo il talento con la precocità...in fondo uno può avere un talento nascosto anche a 40 anni e non saperlo...e magari scoprire queste attitudini proprio all'università...Saluti a tutti,Pier
  • Kaspeshy scrive:
    Bravo Programmatore
    Concordo l'analisi riportata del buon programmatore. Porto la mia testimonianza, che in qualche modo appare una situazione limite tra la disperazione ed il delirio; il nostro direttore generale, dopo un colloquio per passare da un ruolo ad un altro, ha detto che i programmatori si trovano ai semafori, puliscono i vetri e quant'altro ... evidentemente conosce bene il mercato perch'è ai semafori si trovano gli indiani ed i cingalesi che in quanto a pogrammazione valgono molto più di un Mauro qualsiasi italiano e per di più pendolare.Non voglio dire che gli italiani non sono bravi a programmare ma effettivamente la comparazione, con altre persone di nazionalità diverse dove la passione per le tecnologie o la fame fisica esaltano le singole personalità, è notevole. Vi ringrazio di accoglie il mio sfogo
    • BlackLukes scrive:
      Re: Bravo Programmatore
      Più che altro gli italiani in gamba sono già emigrati all'estero. E qui restano i Mauro qualsiasi.
    • Alessandra Bilardi scrive:
      Re: Bravo Programmatore
      concordo: la passione per la tecnologia non è una passione diffusa in italia.. purtroppo.
  • CurloCurti scrive:
    Io, bravo programmatore
    Dal questionario io sono palesemente un bravo programmatore.Ho iniziato a programmare più di 20 anni fa su un Apple ][ (compatibile, clone taiwanese o giù di lì) con monitor a fosfori verdi.Eppure questa la mia storia lavorativa di programmatore.Iniziato a lavorare a 1.650.000 lire.Dopo un anno chiesto e accordato un aumento a 1.850.000 euro.Dopo un anno cambiato alla ricerca di uno stipendio migliore.Nuovo lavoro a 1.050 euro.Dopo un anno chiesto e accordato un aumento a 1.250 euro.Un paio di anni e poi la china.L'azienda non ha commesse, minaccia il licenziamento perché rischia di non riuscire più a pagare gli stipendi e ci accordiamo con una buona uscita.Cerco un nuovo lavoro.Trovo solo un co.co.pro a 1.250 euro/mese per 3 mesi.Esperienza disastrosa. Il datore di lavoro era un pazzo sadico coglione.Stufo, divento libero professionista e così vivo da 3 anni.Al momento vivacchio. Dopo essere andato bene (anche molto bene) nel passato, adesso sto scivolando verso i 1.000 euro/mese che sono troppo pochi non avendo né la stabilità di un contratto a tempo indeterminato né malattia ferie tfr ecc. Caratteristiche che mi stanno bene, ma non a 1.000 euro al mese.Un paio di anni fa ho mandato 35 (trentacinque) curriculum a rispettivi ISP e software house della provincia.Risposte: 0.Se non fosse che meno di 0 risposte non si possano ricevere, direi che adesso sarebbe persino peggio.Alla faccia del bravo programmatore.
    • istanza scrive:
      Re: Io, bravo programmatore
      Sarai anche un bravo programmatore ma sei un (passami il termine e senza offesa) pirla.Via dall'Italiaaaa! Fuori dai piedi !!!Vai in Svizzera o in Irlanda. Vai negli USA, ma tirati fuori da questo paese di gomorra e paghe da fame. Non ti meritano.Trova il coraggio e fai il passo. Ma quanti ne conosco che adesso vivono felici e riescono a comprarsi una caa, un appartamento, mettono su famiglia perche' finalmente escono da questa logica dello stipendio mensile da 1000 euro!
    • Java scrive:
      Re: Io, bravo programmatore
      Se programmi in Java Enterprise e sei interessato ad un posto in una Azienda di medie dimensioni di Roma, scrivimi a "contatto.java@yahoo.it".....ti rispondo con tutti i dati dell'Azienda (che non voglio scrivere in chiaro sul forum, anche se a tanti sembra strano).
      • xWolverinex scrive:
        Re: Io, bravo programmatore
        - Scritto da: Java
        Se programmi in Java Enterprise e sei interessato
        ad un posto in una Azienda di medie dimensioni di
        Roma, scrivimi a "contatto.java@yahoo.it".....ti
        rispondo con tutti i dati dell'Azienda (che non
        voglio scrivere in chiaro sul forum, anche se a
        tanti sembra
        strano).Serissima una azienda di medie dimensioni che non ha un dominio aziendale :D
      • CurloCurti scrive:
        Re: Io, bravo programmatore

        Se programmi in Java Enterprise e sei
        interessato ad un posto in una Azienda di
        medie dimensioni di Roma, scrivimi aCiao, non programmo in java enterprise e trasferirmi a roma non risponde (nella maniera più assoluta) alle mie aspettative.Ad ogni modo credo che, manifestando tu difficoltà a trovare programmatori java enterprise, dovresti puntare su programmatori da formare.Il bravo programmatore è quello che pensa da programmatore e smonta al volo un'operazione complessa in un flusso di istruzioni elementari, non quello che conosce il linguagguio xyz che serve alla tua azienda.Quando si ha la forma mentale del programmatore il linguaggio da utilizzare è secondario e lo si può imparare in un arco di tempo breve.Personalmente ho programmato in un sacco di cose. Dall'assembly 808x al pascal, dal basic al php, dallo scripting bash allo scripting di Mirc (programma di chat).Quando conoscevo asp c'ho messo 3 giorni a passare a php.Tu dovessi anche investirci un mese, non è meglio investire un mese su un bravo programmatore (ma che sia bravo davvero e abbia una storia che lo dimostri) che poi diventa operativo piuttosto che lamentarsi all'infinito che non ci sono programmatori java enterprise?O siamo ancora fermi al punto che non si forma il personale perché se no poi va a lavorare da un'altra parte?
  • Elr0ndK scrive:
    Realtà dei fatti...
    Il problema principale è che quasi mai si cerca un "buon programmatore", ma uno che si "accontenta" di quello che passa il convento...I junior abbondano ed i senior volenterosi sono spesso costretti ad andare via dall'Italia...Roba da matti...
    • Old8088 scrive:
      Re: Realtà dei fatti...
      - Scritto da: Elr0ndK
      Il problema principale è che quasi mai si cerca
      un "buon programmatore", ma uno che si
      "accontenta" di quello che passa il
      convento...
      I junior abbondano ed i senior volenterosi sono
      spesso costretti ad andare via
      dall'Italia...
      Roba da matti...Quoto tutto. Cmq. direi che corrisponde per almeno l'80%
      • Elr0ndK scrive:
        Re: Realtà dei fatti...
        Io lavoro nel settore da quasi 1 anno e mezzo, ormai, non sono tanto presuntuoso da dire che sono un "bravo programmatore" in toto, ma so di non essere un incapace...Tuttavia quì, sebbene stia attualmente in un'azienda che mi apprezza, almeno a parole, per quello che faccio, comunque sono costretto a tirare la cinghia ogni mese, fare una vita all'insegna del sacrificio, uscire 12 ore minimo per farne 9 tra giornata lavorativa e pausa pranzo...Tutto per uno stipendio "da impiegato statale" di medio-basso livello... Non ho niente in contrario con gli impiegati statali, ma mi sono fatto il culo 20 anni tra scuole ed università e, giudicando la situazione attuale, le uniche due cose che riesco a pensare sono:1) Ma chi me l'ha fatta fare?Oppure:2) Ma perchè sono ancora in Italia?Onore e rispetto a Giuseppe Cubasia, uno che dice DAVVERO le cose come stanno, sempre e comunque.
  • AlIn scrive:
    Opinabile...
    Ero un buon programmatore..non lo sono piu.Perchè mi ha fatto passare la voglia... Indicatori positivi- Passione per la tecnologia *)ne avevo molta di piu prima... ora c'è... ma veramente poca.- Programma come se fosse un hobby *)= straordinari gratuiti- Significativi progetti personali realizzati*) = esperienza... un laureato quanta ne ha? da perito ne ho abbastanza.. ma sono escluso da alcune ricerche di mercato solo perchè non è un intuile pezzo di carta, ma piu esperienza.- Impara da solo nuove tecnologie*)= straordinari gratuiti e vita sociale azzerata. Imparare una nuova tecnologia ora come ora o te lo fai a casa nel tuo,poco, tempo libero.. o è impossibile.- Ha una sua opinione su quale tecnologia sia migliore a seconda dell'uso*) = esperienza lavorativa... vedi sopra.- Lavora a malincuore su una tecnologia che disapprova*) Ci ho provato sinceramente... la risposte sono state : - sei un rompicoglioni - ti lamenti sempre - se non ti va bene trovati qualcos altro - varie ed eventuali per farti capire che, anche se le cose in azienda non vanno bene con quella tecnologia, te non capisci e non decidi niente.- È chiaramente svelto, è un piacevole conversatore su una grande quantità di argomenti*) Deve essere veloce, perchè piu è veloce piu cose fa piu io imprenditore guadagno. e lo pago sempre uguale.- Ha iniziato a programmare molto prima dell'università*) non commento- Oltre a quanto detto nel CV, ha realizzato grossi progetti che non menziona*) Un po stupido non menzionare GROSSI progetti.- Conosce un sacco di tecnologie, anche se non lo dice nel CV*) Oooh e qui arriva il bello: conosce un sacco di tecnologie.devi conoscere almeno 3 linguaggi di programmazione, db, web based, tecnologie per poter rispondere alle offerte di lavoro.Cercasi programmatore junior ( JUNIOR)2 anni di esperienzaconoscenza di .net, sql, plsql, html, js e salcavolo...stipendio 1000 se va bene, perchè junior.Indicatori negativi- Programmare è un lavoro a giornata*) visto che ormai le giornate di lavoro sono di 10 ore quasi... - Non parla di lavoro, anche quando incoraggiato*) esiste altro nella vita- Impara nuove tecnologie nei corsi pagati dall'azienda*) ci sono di aziende che fanno corsi su nuove tecnologie?- Lavora felicemente con qualsiasi tecnologia voi adottiate*)Che si decidano..- Non sembra "sveglio"*) soggettivo- Ha iniziato a programmare all'università*) non commento- Tutto il suo lavoro da programmatore è nel CV*) boh -.-- Conosce solo una o due tecnologie.*) ma che volete ancora?certi imprenditori dovrebbero tornare dipendenti... diciamo il 90% di questo paese.
    • asd scrive:
      Re: Opinabile...
      3500 euro al mese vorrai dire :)35000 euro al mese è lo stipendio di un politico, per non fare NIENTE (ma proprio niente) dalla mattina alla sera )detto questo, il motivo è semplice, il 90% degli imprenditori italiani non capisce niente (spesso sono laureati con cepu, quando sono laureati), non sanno ne leggere ne scrivere, sono tutti cocainomani e puttanieri da competizione, e hanno un disperato bisogno di sentirsi superiori a chiunque, quindi quando offrono lavoro a qualcuno, cercano di fargli pesare il fatto che gli stanno dando lavoro, come per dire "ti do 900 euro al mese, e ti sto facendo un favore, pezzente che non sei altro", quindi se tu hai 2 anni di esperienza, ti diranno che ne cercavano qualcuno con 5, se ne hai 5, diranno qualcuno con 10, poi ti assumono comunque, ma ti fanno pesare quei 900 euro al meseinfondo i ricchi per esistere hanno bisogno dei poveri :)soluzione: scappate da qua finché potete, tanto l'italia sta per affondare in modo disastroso, se scappate non le andrete dietro
      • thor486 scrive:
        Re: Opinabile...
        ops si scusa, intendevo 35000 euro l'anno. Io ho lavorato per un anno abbondante per una ditta individuale di rivendita elettronica. Ho creato il loro negozio online, ho gestito la campagna Adwords, ho creato un componente per Joomla e Virtuemart che esporta i prodotti in un file CSV per Trovaprezzi o simili, ho creato newsletter grafiche, ho fatto assistenza via Skype e telefono, ho inserito più di 1000 prodotti sul sito con descrizione e foto. Ho gestito e praticamente avviato il loro negozio fisico per 3 mesi e, alla fine, il titolare dell'azienda mi ha detto che siccome le cose stavano andando male, mi dovevo accontentare di 700 euro al mese...naturalmente me ne sono andato appena possibile...ora se lo senti parlare sembra che io sia il traditore che sta portando al fallimento la sua azienda. Gli imprenditori italiani, sono solo un mucchio di ignoranti patentati, che a malapena sanno scrivere in italiano. Arroganti e pensano di essere superiori agli altri solo perché hanno fatto quelle due lire, ma appena le cose vanno male danno subito la colpa ai dipendenti. Molti si sono buttati sul commercio elettronico senza sapere neanche quello che stanno facendo, ho anche sentito frasi del tipo "la pubblicità per un negozio online è una spesa secondaria"...e poi ci lamentiamo che in Italia il commercio sta morendo...detto questo, io, dopo la laurea, ho intenzione di cercare un lavoro all'estero (Irlanda o addirittura USA), per quanto mi riguarda, questo paese può sprofondare nel Mediterraneo insieme a tutti i suoi politici (naturalmente dopo che me ne sarò andato :D)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 ottobre 2008 14.29-----------------------------------------------------------
    • Mi scoccio di loggare scrive:
      Re: Opinabile...
      - Scritto da: thor486
      Sinceramente sono daccordo con quello che hai
      scritto. Un punto su cui non mi trovo daccordo
      con l'articolo è il fatto che una persona per
      essere un buon programmatore debba aver iniziato
      prima dell'università. Beh, io ho iniziato a programmare a 10 anni.Ero sul C64 e mi dilettavo a modificare i giochi (quelli con codice "visibile" ) andando a sostituire domande, risposte, condizioni, loop etc.etc.Poi son passato a sviluppare programmi per un'associazione sportiva ( in Clipper )Poi e' arrivata l'era di Windows e del Delphi.Poi e' arrivata l'esigenza di un posto di lavoro e quindi ecco il Visual Basic.Poi mi e' stato imposto di gestirmi l'area web....Insomma... ho iniziato a sviluppare da piccolo per passione. Oggi, vorrei fare l'idraulico.
      • thor486 scrive:
        Re: Opinabile...
        Conosco gente laureata in lettere che ora fa il project-manager per multinazionali. Semplicemente si sono avvicinati alla programmazione, anche a 33 anni, e si sono appassionati. Non è mai troppo tardi per iniziare a programmare. Io la maggior parte delle cose che so di programmazione, le ho imparate prima all'università e poi con esperienze personali. Anche solo aver dato alcuni esami ad informatica (quindi non necessariamente aver conseguito la laurea) ti da le basi per comprendere a fondo la programmazione. A quel punto, non è fondamentale il linguaggio di programmazione ma le tue capacità di problem solving e la tua passione. Certo il visual basic, non lo metterei sullo stesso piano del C o del Java, per dirne 2...
        • chojin scrive:
          Re: Opinabile...
          - Scritto da: thor486
          Conosco gente laureata in lettere che ora fa il
          project-manager per multinazionali. Semplicemente
          si sono avvicinati alla programmazione, anche a
          33 anni, e si sono appassionati. Non è mai troppo
          tardi per iniziare a programmare. Io la maggior
          parte delle cose che so di programmazione, le ho
          imparate prima all'università e poi con
          esperienze personali. Anche solo aver dato alcuni
          esami ad informatica (quindi non necessariamente
          aver conseguito la laurea) ti da le basi per
          comprendere a fondo la programmazione. A quel
          punto, non è fondamentale il linguaggio di
          programmazione ma le tue capacità di problem
          solving e la tua passione.

          Certo il visual basic, non lo metterei sullo
          stesso piano del C o del Java, per dirne
          2...Gli esami all'università, specie quella italiana, e la teoria servono a zero se uno non sa ragionare. E non basta aver preso un voto anche alto ad un esame per essere in grado di farlo. Dire che il linguaggio non conta perchè si sono studiate le basi e si può fare qualsiasi cosa è un'assurdità. Certo, tutto si può fare ma alcune cose richiedono molto tempo per essere capite bene, anche i professionisti con esperienza di anni ed anni di programmazione devono faticare non poco ad apprendere nuovi standard, tecnologie e linguaggi.
        • Mi scoccio di loggare scrive:
          Re: Opinabile...
          - Scritto da: thor486
          Conosco gente laureata in lettere che ora fa il
          project-manager per multinazionali.Che sia project-manager per multinazionali, non indica un fattore di competenza o di preparazione. Conosco un sacco di gente che si trova a premere bottoni giusto perche' figlio o perche' amico di...
          Semplicemente
          si sono avvicinati alla programmazione, anche a
          33 anni, e si sono appassionati. Non è mai troppo
          tardi per iniziare a programmare. Io la maggior
          parte delle cose che so di programmazione, le ho
          imparate prima all'università e poi con
          esperienze personali. Certo che scoprire a 33 anni (non intendo comunque il tuo singolo caso ) ad essere appassionato di programmazione...Ripeto, io vivo di codice, ogni cosa la analizzo come se stessi svolgendo un programma.Forse sono paranoico io, ma purtroppo sono fatto cosi e non ho mai incontrato persone capaci che non ragionano allo stesso modo mio ( con idee diverse naturalmente e con risultati anche diversi ) :)
          Anche solo aver dato alcuni
          esami ad informatica (quindi non necessariamente
          aver conseguito la laurea) ti da le basi per
          comprendere a fondo la programmazione.Si potrebbe dire che la programmazione di base si fonda su 4-5 operazioni fondamentali, ma con la programmazione di base non puoi permetterti di costruire applicazioni complesse con risultati soddisfacenti
          A quel
          punto, non è fondamentale il linguaggio di
          programmazione ma le tue capacità di problem
          solving e la tua passione.Il linguaggio di programmazione ( o i linguaggi ), possono determinare la riuscita di un progetto.
          Certo il visual basic, non lo metterei sullo
          stesso piano del C o del Java, per dirne
          2...Dipende dal tipo di applicazione.Per un semplice gestionale da far girare sotto Windows, non scomoderei ne il C ne il Java.Per un programma esclusivamente multipiattaforma opterei per il Java...Pensa che per soluzioni web, in molti casi utilizzo ancora le classic ASP che mi permettono una padronanza assoluta sul risultato della pagina e una velocità per nulla inferiore ad ASP.NET.
          • thor486 scrive:
            Re: Opinabile...
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare
            - Scritto da: thor486

            Conosco gente laureata in lettere che ora fa il

            project-manager per multinazionali.

            Che sia project-manager per multinazionali, non
            indica un fattore di competenza o di
            preparazione. Conosco un sacco di gente che si
            trova a premere bottoni giusto perche' figlio o
            perche' amico
            di...
            Almeno 2 di queste persone ti assicuro che sono lì perchè valgono veramente e non sono figlie o amiche di nessuno dell'azienda...

            Semplicemente

            si sono avvicinati alla programmazione, anche a

            33 anni, e si sono appassionati. Non è mai
            troppo

            tardi per iniziare a programmare. Io la maggior

            parte delle cose che so di programmazione, le ho

            imparate prima all'università e poi con

            esperienze personali.

            Certo che scoprire a 33 anni (non intendo
            comunque il tuo singolo caso ) ad essere
            appassionato di
            programmazione...
            Io non ho 33 anni, io ho scoperto la programmazione a 19 anni. Certo, non sarò come molti su questo forum che programmavano già nel reparto maternità utilizzando i computer a schede forate, ma non penso di aver iniziato così tardi...
            Ripeto, io vivo di codice, ogni cosa la analizzo
            come se stessi svolgendo un
            programma.
            Forse sono paranoico io, ma purtroppo sono fatto
            cosi e non ho mai incontrato persone capaci che
            non ragionano allo stesso modo mio ( con idee
            diverse naturalmente e con risultati anche
            diversi )
            :)
            Quella forma mentale la può acquisire anche dopo aver programmato per un certo numero di anni. Comunque la dote maggiore di un programmatore, IMHO è la capacità di problem solving.

            Anche solo aver dato alcuni

            esami ad informatica (quindi non necessariamente

            aver conseguito la laurea) ti da le basi per

            comprendere a fondo la programmazione.

            Si potrebbe dire che la programmazione di base si
            fonda su 4-5 operazioni fondamentali, ma con la
            programmazione di base non puoi permetterti di
            costruire applicazioni complesse con risultati
            soddisfacenti
            Ad informatica ci sono anche esami molto più in là delle basi della programmazione, tipo costruzione di interfacce, laboratorio di programmazione di rete o programmazione avanzata. Con quelli puoi costruire applicazioni particolarmente avanzate e non il solito gestionale...

            A quel

            punto, non è fondamentale il linguaggio di

            programmazione ma le tue capacità di problem

            solving e la tua passione.

            Il linguaggio di programmazione ( o i linguaggi
            ), possono determinare la riuscita di un
            progetto.


            Certo il visual basic, non lo metterei sullo

            stesso piano del C o del Java, per dirne

            2...

            Dipende dal tipo di applicazione.
            Per un semplice gestionale da far girare sotto
            Windows, non scomoderei ne il C ne il
            Java.
            Per un programma esclusivamente multipiattaforma
            opterei per il
            Java...

            Pensa che per soluzioni web, in molti casi
            utilizzo ancora le classic ASP che mi permettono
            una padronanza assoluta sul risultato della
            pagina e una velocità per nulla inferiore ad
            ASP.NET.Io intendevo che il Visual Basic ha contribuito allo sviluppo di un certo tipo di programmatori, cioè quelli che hanno fatto un corso di 2 settimane e solo perchè riescono a fare una finestra con 2 buttoni si sentono programmatori, ignorando completamente cosa sia veramente l'informatica (che come ho scritto in un altro post, non è solo programmare).
  • A. Stefano scrive:
    Ecco cosa manca anche......
    Sei un buon programmatore quando prendi come un operaioma fai le ore di un turnista e di un muratore messi insieme.Sei un buon programmatore quando riesci ad avere una vita sociale / famigliare lavorando 16 ore in azienda e imparando nuove tecnologie a casa la notte.Questo è il programmatore ITALIANO medio.
    • asd scrive:
      Re: Ecco cosa manca anche......
      no il programamtore medio e' quello che usa visual basic, asp e altre cagate M$ e si sete programmer
      • lll scrive:
        Re: Ecco cosa manca anche......
        passi visual basic, ma se uno usa il visual c e programma in c, perché dovrebe saperne di meno di uno che usa il gcc? solo perché invece di scrivere gcc -o fa click su build? pensare un po' prima di parlare :)
      • Sem scrive:
        Re: Ecco cosa manca anche......
        Classico esempio di luogo comune :-)Quello buono usa php, vero? :-D
        • thor486 scrive:
          Re: Ecco cosa manca anche......
          Io programmo in Java Servlet /JSP utilizzando NetBeans e mi viene da ridere quando sento colleghi universitari che si vantano di usare emacs testuale o vi perchè fa tanto nerd. Alla fine gli IDE grafici velocizzano molto la scrittura del codice, netbeans mi segnala gli errori in tempo reale e mi suggerisce i metodi di una particolare classe mentro sto scrivendo. Chi usa vi, deve compilare ogni volta ed aprire un browser per consultare la documentazione java perdendo tempo a cercare quella classe. Risultato: io ci metto la metà del tempo, ma lui è troppo figo... :DSecondo me, criticare un programmatore solo per il linguaggio che usa, significa non capirne nulla di programmazione...
          • lll scrive:
            Re: Ecco cosa manca anche......
            beh non nego che spesso uso anche io vim, però per molte cose è comodo, ovviamente per programmare e scrivere codice decente uso il visual studionon per niete, il codice prodotto da chi usa vim FA SCHIFO, e questo è un dato di fatto, è disordinatissimo (basta vedere il sorgente di linux :))poi ecco, vim lo uso spesso per scrivere documenti in latex sotto linux e per fare prove al volo in c o altri linguaggi (altrimenti su linux c'è slickedit volendo)
          • thor486 scrive:
            Re: Ecco cosa manca anche......
            anche io uso vim per editare i file di configurazione di linux per esempio (anche se spesso per quelli uso anche nano). Bisogna sapere usare vim, secondo me, se si vuole fare l'amministratore linux. Molte spesso quando tutto fallisce, ci si ritrova con una shell dove l'unica possibilità di editare i files è vim. Io lo usare perchè la mia prima distribuzione è stata la slackware, mentre ora sono passato ad ubuntu...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 ottobre 2008 18.17-----------------------------------------------------------
          • xxxxxxxxxx scrive:
            Re: Ecco cosa manca anche......

            l'unica possibilità di editare i files è vim. Iol'unica possibilità di editare i files è *vi*:-)
          • thor486 scrive:
            Re: Ecco cosa manca anche......
            beh si in effetti è più probabile che ci sia vi, ma ho trovato anche molti server con su sia vi che vim.
          • Ma te guarda scrive:
            Re: Ecco cosa manca anche......
            Te sei un idiota.Il codice di linux kernel è risultato di commit di moltissime entitá distinte. Vim non c'entra niente.Impara ad usarlo prima di dire delle XXXXXXX.E, dato che si parla di linguaggi, vim è un linguaggio.
      • braincrash.it scrive:
        Re: Ecco cosa manca anche......
        - Scritto da: asd
        no il programamtore medio e' quello che usa
        visual basic, asp e altre cagate M$ e si sete
        programmerUn bravo programmatore è uno che sa programmare bene indipendentemente dal linguaggio utilizzato...Uno può anche sapere l'assembler e mettersi a fare il figo, ma se poi si scopre che lo ha imparato all'università e non sa andare più in la di quello che ha studiato, sicuramente questa persona non è una gran cima di programmatore.Il bravo programmatore non è in difficoltà a cambiare linguaggio. Essere fissati con un solo e unico linguaggio è da ottusi secondo me.
  • Massimilian o scrive:
    Cubasia = Luogo Comune
    In tutta sincerità trovo questi articoli di Cubasia un vero insulto al professionista IT che lavora in Italia. Ogni volta riporta spaccati della situazione dell'Information Techonology presi da non so quale libro di fiabe. Forse, caro Cubasia, lei sarà un esponente della piu genuina information techonology e riesce a lanciare perle di saggezza dall'alto della sua condizione.Ma quaggiù ci sono persone che nonostante laurea e controlaura, esperienza pluriennale, grandi capacità ecc ecc vengono considerate OVERSKILLED. Oppure gli si propone un misero stipendio.Le aziende in Italia vogliono IL PROGRAMMA CHE FUNZIONA e non ha nessuna importanza di COME FUNZIONA. E dato che l'informatica è una scienza che può portare ad un medesimo risultato mediante 10000 diverse strade all'azienda conviene pagare il ragazzino 500 euro al mese e avere un programma che almeno fa quello che deve fare una volta su due.
  • giuseppe scrive:
    sei un buon programm quando costi poco!
    non aggiungo altro ,questà è l'italia di oggila i è volutamente minuscola
    • DanceOften scrive:
      Re: sei un buon programm quando costi poco!
      sei richiesto se costi meno e sicuramente non sei bravo se ti accontenti di meno del prezzo che desideri.
  • DanceOften scrive:
    Sono un buon programmatore
    Ci mancava solo questo..Ed è proprio così: sono un buon programmatore!!!Saluti a tutti i programmatori, anche a quelli meno buoni:-)
    • Petrov scrive:
      Re: Sono un buon programmatore
      - Scritto da: DanceOften
      Ci mancava solo questo..

      Ed è proprio così: sono un buon programmatore!!!Ca**o! Sul serio? Allora ti assumo io!Ti bastano 80000 euro/anno?Netti ovviamente.;)
      • DanceOften scrive:
        Re: Sono un buon programmatore
        ma per farci cosa? ho pensato alla sussistenza quotidiana e mi bastano di sicuro.ma se volessi realizzare le idee che ho in mente quotidianamente, direi che sarebbero forse pochini.;-)
    • Giambo scrive:
      Re: Sono un buon programmatore
      - Scritto da: DanceOften
      Ed è proprio così: sono un buon programmatore!!!Pure io, secondo i criteri esposti. Ma gia' lo sapevo 8)
      Saluti a tutti i programmatori, anche a quelli
      meno
      buoniUn saluto a te ... Cosa programmi ?
      • DanceOften scrive:
        Re: Sono un buon programmatore
        programmo su architettura X86 (vecchiotta eh)piattaforma microsoft (win32, COM, .net specialmente)lavoro su applicazioni desktop, servizi web e siti.sono hacker, nel senso genuino.
        • Petrov scrive:
          Re: Sono un buon programmatore
          - Scritto da: DanceOften
          programmo su architettura X86 (vecchiotta eh)
          piattaforma microsoft (win32, COM, .net
          specialmente)
          lavoro su applicazioni desktop, servizi web e
          siti.
          sono hacker, nel senso genuino.Un hacker.... Win32... mmmm... qui ti sei giocato la proposta.Abbasso da 80.000 a 30000 netti.Occhio alle prossime che dici.
      • DanceOften scrive:
        Re: Sono un buon programmatore
        tu ?
  • xxxxxxxxxx scrive:
    Ma che articolo...vabbe'...
    Dott.Cubasia,io sono stato, e probabilmente saro' ancora, entrambi ipersonaggi della tua lavagnetta dei buoni e i cattivi.
  • Nakbah Fubar scrive:
    Cubasia bocciato in Agile programming
    Sono perplesso. Il buon programmatore deve impararsi da solo le nuove tecnologie, mentre se paga l'azienda non e' un buon programmatore? Con la complessita' tecnologica e di infrastruttura delle tecnologie di IT attuali, senza parlare dei costi di licenza? Che faccio, mi faccio un datacenter in cantina a spese mie e non dormo la notte imparare?Lavora a malincuore su tecnologie che disapprova? Te lo raccomando, soprattutto se e' uno dei non rari talebani della tecnologia ("se non e' debian non ci metto nemmeno le mani sopra", cit. dal mondo reale). Mai sentito parlare di Agile? "Embrace Change"?Peggio ancora i punti indicati da te, che parlano del classico cane sciolto, magari bravissimo ma che spesso e' ingestibile in gruppi anche piccoli. In certi casi citi esattamente i "bed smell" che in letteratura vengono evidenziati per individuare l'elemento problematico del gruppo di sviluppo, come il fatto di fare piu' di quanto richiesto o il fatto di lavorare oltre (per impegno, tempo, spesa) il dovuto. Tutti fattori destabilizzanti, a meno che non intendi la programmazione come un'attivita' che richiede il tamburo e la frusta.
    • Olmo scrive:
      Re: Cubasia bocciato in Agile programming
      - Scritto da: Nakbah Fubar
      Sono perplesso. Il buon programmatore deve
      impararsi da solo le nuove tecnologie, mentre se
      paga l'azienda non e' un buon programmatore?Se le impara SOLO così è un indice di scarsa efficienza. O no?
  • lufo88 scrive:
    ed io sono fregato
    Dannazione rientro più negli aspetti negativi che in quelli positivi. Forse è meglio se vado a fare lo spazzino........P.S. quoto tutto naturalmente
  • Pipino il Breve scrive:
    IL VERO PROGRAMMATORE
    Il Vero Programmatore è sempre stato questo qui:http://www.arcetri.astro.it/~comore/true_programmer.txt;)
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: IL VERO PROGRAMMATORE
      contenuto non disponibile
      • Old8088 scrive:
        Re: IL VERO PROGRAMMATORE

        Ovviamente con l'avvento della cache o
        nell'eventualità che il codice sia messo in ROM,
        il codice automodificante è una boiata
        ;)E magari anche con l'avvento dei processori che non ti consentono di 'cacciare ' dati nelle aree di memoria destinate ad ospitare il codice eseguibile..... ;-)(Mai sentito parlare di modalita' protetta?)(Il 68000 aveva una gestione del genere)
  • iubar.it scrive:
    Il vero problema è lo skill shortage
    Di programmatori ce ne sono pochi in giro. Di bravi ancora meno. Sviluppiamo software paghe e cerchiamo sviluppatori Java nella provincia di Pesaro: in un anno, i CV prevenuti si contano sulle dita di una mano.Il problema principale è quello dello skill shortage, non il riconoscimento dei meriti del lavoratore competente.Esistono aziende dinamiche capaci di motivare i dipendenti, ma i programmatori sono sfiduciati e poco disposti al cambiamento.http://www.iubar.it
    • dont feed the troll scrive:
      Re: Il vero problema è lo skill shortage
      Senti io non sono residente nella provincia di Pesaro, non lo devo mandare il CV?
    • DarkOne scrive:
      Re: Il vero problema è lo skill shortage
      Balla colossale, di programmatori Java in giro ce ne sono a frotte, siete voi che non li sapete cercare.Negli annunci di lavoro che vedevo c'era sempre scritto "minimo 2 anni di esperienza", conoscenza di questo e quell'altro e quest'altro...ma per favore.I programmatori non si cercano così, io ho iniziato a lavorare con esperienza lavorativa zero e adesso mi ritrovo da un importante cliente a sviluppare progetti di non poco conto. Parecchie cose dell'articolo sono giuste, non è lo skill shortage è colpa di voi selezionatori che non sapete cosa cercare e dove guardare.Se io oggi non conosco .net, non vuol dire che non lo potrò conoscere domani. Prendo un libro, tempo una settimana e so programmare in .net.I programmatori non servono con esperienza, servono che siano motivati, svelti e rapidi nell'apprendimento (per questo si cercano universitari, non perchè hanno la laurea).Quando avrò 2 anni di esperienza ti pare mai possibile che andrò a farmi assumere dal primo pinco pallino a 800-1000 euro al mese?Voi siete malati, volete il meglio e non volete pagare.- Scritto da: iubar.it
      Di programmatori ce ne sono pochi in giro. Di
      bravi ancora meno. Sviluppiamo software paghe e
      cerchiamo sviluppatori Java nella provincia di
      Pesaro: in un anno, i CV prevenuti si contano
      sulle dita di una
      mano.
      Il problema principale è quello dello skill
      shortage, non il riconoscimento dei meriti del
      lavoratore
      competente.
      Esistono aziende dinamiche capaci di motivare i
      dipendenti, ma i programmatori sono sfiduciati e
      poco disposti al
      cambiamento.

      http://www.iubar.it
    • mar ziano scrive:
      Re: Il vero problema è lo skill shortage
      Io mi sono pagato un corso presso la SUN su java nel 2002,i tuoi colleghi imprenditori ( se tu sei tale )che cercavano programmatori java che non importava........
  • ah ah scrive:
    l'unico motivo per leggere cubasia
    ... è la lista delle infamate che prende
  • iniel scrive:
    Re: riconoscere un cattivo imprenditore...
    allora forse sono un buon programmatore ed un pessimo imprenditore
  • Paolo scrive:
    Un buon programmotore ...
    ... lo si puo' solo conoscere e non RIconoscere: solo lavorandoci insieme per un po' puoi dare un giudizio. Ho lavorato con un paio di programmatori che avevano tutti i requisiti elencati nell'articolo negli indicatori positivi e che scrivevano codice assolutamente illeggibile, pieno di bachi, spesso incompleto, assolutamente poco robusto, impossible da manutenere e/o rifattorizzare e senza una riga di test, insomma dei veri incubi!Come mai? Forse perché per loro programmare e' un hobby, sono talmente appassionati di tecnologia che sono poco concentrati su quello che dovrebbero fare, passono la maggior parte del tempo a parlare delle ultime novita', sono molto impegnati nei significativi progetti personali (e non su quelli per cui sono pagati) o ad imparare da soli nuove tecnolgie spesso inutili per l'azienda, lavorano a malinquore perchè la tecnolgia scelta la disapprovano, fanno piu' cose di quelle che sono a loro chieste e le cose in piu' sono un danno, sono spesso stanchi perche' lavorano spesso fino a tardi magari per risolvere problemi che un programmatore veramente bravo risolverebbe in poco tempo.Gli indicatori positivi forse ti consentono di portare "a casa" dei bravi programmatori ma, a mio avviso, anche dei "geni del male"!
    • Fede1966 scrive:
      Re: Un buon programmotore ...
      - Scritto da: Paolo
      ... lo si puo' solo conoscere e non RIconoscere:
      solo lavorandoci insieme per un po' puoi dare un
      giudizio.

      Ho lavorato con un paio di programmatori che
      avevano tutti i requisiti elencati nell'articolo
      negli indicatori positivi e che scrivevano codice
      assolutamente illeggibile, pieno di bachi, spesso
      incompleto, assolutamente poco robusto,
      impossible da manutenere e/o rifattorizzare e
      senza una riga di test, insomma dei veri
      incubi!
      Come mai? Forse perché per loro programmare e' un
      hobby, sono talmente appassionati di tecnologia
      che sono poco concentrati su quello che
      dovrebbero fare, passono la maggior parte del
      tempo a parlare delle ultime novita', sono molto
      impegnati nei significativi progetti personali (e
      non su quelli per cui sono pagati) o ad imparare
      da soli nuove tecnolgie spesso inutili per
      l'azienda, lavorano a malinquore perchè la
      tecnolgia scelta la disapprovano, fanno piu' cose
      di quelle che sono a loro chieste e le cose in
      piu' sono un danno, sono spesso stanchi perche'
      lavorano spesso fino a tardi magari per risolvere
      problemi che un programmatore veramente bravo
      risolverebbe in poco
      tempo.
      Gli indicatori positivi forse ti consentono di
      portare "a casa" dei bravi programmatori ma, a
      mio avviso, anche dei "geni del
      male"!Assolutamente d'accordo ......Forse ci siamo fatti prendere dalla vena romantica americana dei genietti dello sviluppo che fanno fare milioni, ma la realta è diversa.La realta è fatta da professionisti che fanno il lavoro nel migliore dei modi e che purtroppo scarseggiano ...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 ottobre 2008 10.45-----------------------------------------------------------
    • maclaser scrive:
      Re: Un buon programmotore ...
      Ti quoto al 1000000 %Forse anche di più!Il bravo programmatore AMA l'informatica e tutta le tecnologia che ci sta intorno e ci si dedica anche la notte.
  • Gabriele scrive:
    sveglia!
    C'è un altro mondo là fuori Cubasia! Lascia stare i valori, la remunerazione e i bravi programmatori..Delle tre cose in Italia è rimasta solo l'ultima e prima o poi si stancheranno pure di essere presi in giro tutti i giorni..
  • The_GEZ scrive:
    Come si riconosce ...
    Ciao a Tutti !Ma siamo sicuri che con quei punti si riconosco il bravo programmatore e non il perfetto idiota ?Non volevo farlo ma ... vabbè analizziamo i punti : :)- Passione per la tecnologiaCioè se mi compro l' iPhone sono un bravo programmatore ?Fico !- Programma come se fosse un hobbyNel senso che :1) Programma a "dick of dog"2) E'un hobby, da quando un hobby è stipendiato ?- Ti parlerà di un soggetto tecnico se incoraggiatoQuesta non l' ho capita ...- Significativi progetti personali realizzatiAvevo in progetto un viaggio a Cuba. Ci sono andato.- Impara da solo nuove tecnologieNon sia mai che l' azienda di occupi di formazione !!!- Ha una sua opinione su quale tecnologia sia migliore a seconda dell'usoLe opinioni sono come le palle. Ma tanto poi contano solo quelle del capo.- Lavora a malincuore su una tecnologia che disapprova- È chiaramente svelto, è un piacevole conversatore su una grande quantità di argomentiC'è da commentare ?- Ha iniziato a programmare molto prima dell'universitàMA l' università, quando ha iniziato a programmare ?- Oltre a quanto detto nel CV, ha realizzato grossi progetti che non menzionaPERCHE ? 8-O- Conosce un sacco di tecnologie, anche se non lo dice nel CVMa allora è una fissa ... vabbuò ...
    • Stacy think positive scrive:
      Re: Come si riconosce ...
      Perché questa è la descrizione di un nerd, che può essere sottopagato senza problemi... ecco la spiegazione, il punto dell'hobby mi sembra più che chiaro, hai fatto bene a farlo notare.
    • Olmo scrive:
      Re: Come si riconosce ...

      - Passione per la tecnologia

      Cioè se mi compro l' iPhone sono un bravo
      programmatore
      ?
      Fico !

      - Programma come se fosse un hobbyMa che idiozia. Che superficialità scrivi?Non sono punti necessari e sufficienti.
      • The_GEZ scrive:
        Re: Come si riconosce ...
        Ciao Olmo !
        Ma che idiozia. Che superficialità scrivi?Ero sarcastico.Ma mi sa che ho preteso troppo da te ...
        Non sono punti necessari e sufficienti.Ma hai letto l' articolo, hai capito (no, non hai capito) quello che intendevo ?'notte ciccio.
    • braincrash.it scrive:
      Re: Come si riconosce ...
      - Scritto da: The_GEZ
      - Programma come se fosse un hobby

      Nel senso che :
      1) Programma a "dick of dog"
      2) E'un hobby, da quando un hobby è stipendiato ?Non riuscire a concepire il concetto di "programmare per hobby" e riferirlo solo all'ambito lavorativo è un po' triste.Guarda caso, se si va a vedere i requisiti richiesti dalla Blizzard quando cerca programmatori, fra gli opzionali (ma consigliati) c'è un bel "programma per hobby".Non mi risulta che i giochi che producono siano poi come dici tu a "dick of dog".
  • harvey scrive:
    Strano sono concorde con il cubista
    Strano ma vero, sono concorde...Il bravo programmatore e' quello che ci mette passione, che se una cosa non la riesce a fare ci lavora la sera prima di andare a letto, perche' altrimenti non dorme con il dubbio.Uno che prima dimostra e poi pretende (non come molti in italia).Insomma, l'importante e' la passione, non essere uno di quelli per cui l'importante e' solo lo stipendio
    • Leto scrive:
      Re: Strano sono concorde con il cubista
      Anche io stranamente sono d'accordo... anche se i 3 punti aggiunti possono essere interpretati male.
  • gino pino scrive:
    non frega a nessuno dei programmatori
    non frega a nessuno dei programmatori!!sono solo operai che, quando sono religiosi, spaccano le scatole creando problemi a tutto il team (la loro mancanza di praticità rende difficile la consegna) e quando non sono religiosi mancano di competenza.La verità è che i lavori tecnici sono diventati lavori operai quindi pagati come tali e dato che si fanno solo applicazioni web (= gestionali con interfaccia web) si finisce per lavorare per aziende per cui l'informatica è solo un costo (banche, fabbriche di automobili, di cioccolatini,ecc.).Aprire aziende che producano software (vista la pirateria e il software gratuito) è costoso e difficile quindi meglio investire in altro.I programmatori sono una categoria che non solo non si unisce per scioperare e far vedere ai clienti che senza di loro niente lavoro, ma che addirittura regala software sotto la guida spirituale di stallman...!!Fate voi!
    • ezio scrive:
      Re: non frega a nessuno dei programmatori

      non frega a nessuno dei programmatori!!bene, torniamo all'età della carta :-)
      sono solo operai che, quando sono religiosi,
      spaccano le scatole creando problemi a tutto il
      team (la loro mancanza di praticità rende
      difficile la consegna) e quando non sono
      religiosi mancano di competenza.
      La verità è che i lavori tecnici sono diventati
      lavori operai quindi pagati come tali e dato che
      si fanno solo applicazioni web (= gestionali con
      interfaccia web) si finisce per lavorare per
      aziende per cui l'informatica è solo un costo
      (banche, fabbriche di automobili, di cioccolatini,ecc.).chi ci lavora lo sa che la tecnologia cambia troppo velocemente per imparare il mestiere come fanno gli operai, tocca ogni volta reinventare e ingegnarsi.Se a livello contrattuale ci trattano come i metalmeccanici è più che altro un problema burocratico secondo me.Non ho mai lavorato in officina ma credo che un operaio non abbia bisogno di avere un bagaglio culturale ampio come quello di un programmatore per svolgere le sue mansioni, e soprattutto lo impari una volta e ti va bene per tutta la vita. In informatica no.correggetemi se sbaglio
      Aprire aziende che producano software (vista la
      pirateria e il software gratuito) è costoso e
      difficile quindi meglio investire in altro.purtroppo è davvero così..ma per fortuna hanno inventato le chiavi hardware e l'attivazione online per proteggere meglio il software!
      I programmatori sono una categoria che non solo
      non si unisce per scioperare e far vedere ai
      clienti che senza di loro niente lavoro, eggià.. perchè non ci uniamo? siamo un po' pirla eh
      ma che addirittura regala software sotto la guida
      spirituale di stallman...!! Fate voi!quel software è l'unico che funziona come si deve ed è il prodotto della comunità. Come potrebbero farlo pagare?
      • pino gino scrive:
        Re: non frega a nessuno dei programmatori
        e' buggato anche il software gratuito.... e viene regalato a queste multinazionali immorali!!non ci mettiamo insieme perchè siamo italiani... il nostro sport nazionale è sperare che al vicino vada male quanto a noi e dire "domani si vedrà... io speriamo ke me la cavo"
  • MeX scrive:
    Re: riconoscere un cattivo imprenditore...
    per questo non vivo in Italia :)
  • massimo idiot scrive:
    Finchè c'è gente così...
    E uno scrive: "io cerco bravi programmatori ma non li trovo, il prezzo Non è un problema" ..e poi si scopre che si parla di 1200 ???Ci si può pulire il cul... con 1200 euriAltro che cercare bravi programmatori ! E poi siamo nel 2008 è mai possibile che si abbia ancora un approcio artigianale allo sviluppo del sw ?
    • harvey scrive:
      Re: Finchè c'è gente così...
      - Scritto da: massimo idiot
      E uno scrive: "io cerco bravi programmatori ma
      non li trovo, il prezzo Non è un problema" ..e
      poi si scopre che si parla di 1200
      ???Dipende con che qualifica lo cerca e per cosa fargli fare....Se cerca un bravo programmatore per una figura bassa (anche non laureato, progetti piccoli e basta) puo' andar bene.Anche la gente inizia, a non tutti serve gente super esperta, ma preferisce farli crescere in azienda
      • dlrm9m scrive:
        Re: Finchè c'è gente così...
        Curiosità, ma qual'è lo stipendio di un progammatore "buono" li al nord/centro?
        • harvey scrive:
          Re: Finchè c'è gente così...
          - Scritto da: dlrm9m
          Curiosità, ma qual'è lo stipendio di un
          progammatore "buono" li al
          nord/centro?Sai, dipende molto se e' un neolaureato o uno esperto. Se premetti un po' d differenza c'e'Comunque il contratto nazionale non si scosta molto da i 1200, al limite e' piu' basso (8-900 euro se parti come apprendista)Il naolaureato non puoi permetterti di prendere molto di piu' del contratto nazionale, dopo dipende da quanto producisei indispenzabile per l'azienda
      • Mi scoccio di loggare scrive:
        Re: Finchè c'è gente così...
        - Scritto da: harvey
        - Scritto da: massimo idiot

        E uno scrive: "io cerco bravi programmatori ma

        non li trovo, il prezzo Non è un problema" ..e

        poi si scopre che si parla di 1200

        ???

        Dipende con che qualifica lo cerca e per cosa
        fargli
        fare....

        Se cerca un bravo programmatore per una figura
        bassa (anche non laureato, progetti piccoli e
        basta) puo' andar
        bene.

        Anche la gente inizia, a non tutti serve gente
        super esperta, ma preferisce farli crescere in
        aziendaBeh, considera che nel 1999 guadagnavo 1.000.000 di lire ( ed ero appena entrato in una azienda informatica - anche se lavoravo in proprio per clienti piccoli - ).A 9 anni di distanza, percepisco poco piu' di 1.000 euro al mese.Nel 1999, un pacco di pasta da 500gr, lo pagavo 700 lire massimo.Nel 2008, un pacco di pasta da 500gr. ( stessa marca ), lo pago "se in offerta" 0.65, altrimenti mi costa 0.73.Secondo te, tra il 1999 e il 2008, il mio potere di acquisto e' aumentato o diminuito?Secondo te, preferivo il 1.000.000 di 9 anni fa o i 1.000 euro di oggi?P.s : Nel 1999 mettevo su 4 paginette web con un piccolo lato amministrativo. Oggi sviluppo per lo piu' ecommerce di rilevanza nazionale.
        • harvey scrive:
          Re: Finchè c'è gente così...
          - Scritto da: Mi scoccio di loggare
          A 9 anni di distanza, percepisco poco piu' di
          1.000 euro al
          mese.1000 euro al mese e' una paga da donna delle pulizie... la cassiera prende già di piu'
          P.s : Nel 1999 mettevo su 4 paginette web con un
          piccolo lato amministrativo. Oggi sviluppo per lo
          piu' ecommerce di rilevanza
          nazionale.Si vede che ti fai pagare poco
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: Finchè c'è gente così...
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare

            A 9 anni di distanza, percepisco poco piu' di

            1.000 euro al

            mese.

            1000 euro al mese e' una paga da donna delle
            pulizie... la cassiera prende già di
            piu'
            E dire che a sentire i miei colleghi, ho un buon stipendio :/

            P.s : Nel 1999 mettevo su 4 paginette web con un

            piccolo lato amministrativo. Oggi sviluppo per
            lo

            piu' ecommerce di rilevanza

            nazionale.

            Si vede che ti fai pagare pocoGia', ma intanto dove mi giro mi giro, specie al sud, trovo solo aziende che pagano poco o non pagano proprio.Ho in corso diverse cause per tale motivo ( dipendente non pagato ), ma dopo 6-7 anni di cause ti incominci a chiedere se in questo paese mangia chi e' onesto o chi invece si sveglia la mattina e decide di truffare il prossimo.
          • braincrash.it scrive:
            Re: Finchè c'è gente così...
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare
            ... ti incominci a chiedere se in questo paese
            mangia chi e' onesto o chi invece si sveglia la
            mattina e decide di truffare il
            prossimo.Mi chiedo sempre anche io la stessa cosa... e mi sa che la risposta giusta è la seconda.Al giorno d'oggi essere buoni e onesti non paga... strano perchè se guardi la televisione sono tutti buonisti e moralisti...ipocriti?
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: Finchè c'è gente così...
            - Scritto da: braincrash.it
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare

            ... ti incominci a chiedere se in questo paese

            mangia chi e' onesto o chi invece si sveglia la

            mattina e decide di truffare il

            prossimo.

            Mi chiedo sempre anche io la stessa cosa... e mi
            sa che la risposta giusta è la
            seconda.

            Al giorno d'oggi essere buoni e onesti non
            paga... strano perchè se guardi la televisione
            sono tutti buonisti e
            moralisti...ipocriti?Ma io penso proprio di si.Solo che a fare la parte del truffatore non ci riesco ( ci vuole molta faccia come il culo e una dose assurda di immoralità ).Quindi a volte mi chiedo realmente cosa ci faccio in questo paese da terzo mondo in recessione...
          • braincrash.it scrive:
            Re: Finchè c'è gente così...
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare
            Solo che a fare la parte del truffatore non ci
            riesco ( ci vuole molta faccia come il culo e una
            dose assurda di immoralità ).
            Quindi a volte mi chiedo realmente cosa ci faccio
            in questo paese da terzo mondo in
            recessione...Idem... peccato che siamo troppo pochi ad essere e pensarla cosi.
    • Java scrive:
      Re: Finchè c'è gente così...
      - Scritto da: massimo idiot
      E uno scrive: "io cerco bravi programmatori ma
      non li trovo, il prezzo Non è un problema" ..e
      poi si scopre che si parla di 1200
      ???Finchè c'è gente che non riesce a leggere i post!!!!!Io sto cercando bravi programmatori, Io ho scritto quelo post, IO NON ho scritto 1200 euro al mese.....E' la risposta di un altro...impara la leggere....Il prezzo non è un problema, lo ripeto...30k, 35k, 40k?? Va bene se sei bravo e sei quello che mi serve parliamone e troviamo un accordo (certo non 70 80....come ho letto da qualche parte)."contatto.java@yahoo.it"
      Ci si può pulire il cul... con 1200 euri
      Altro che cercare bravi programmatori !
      E poi siamo nel 2008 è mai possibile che si abbia
      ancora un approcio artigianale allo sviluppo del
      sw
      ?Magari imparare a leggere per bene prima di sparare sentenze, Grazie
  • antonio scrive:
    Iniziare a programmare prima dell'uni
    Scusate ma chi l'università non l'ha proprio fatta?E chi ha cominciato a programmare all'università perché ha trovato nuovi stimoli che non conosceva?
    • Petrov scrive:
      Re: Iniziare a programmare prima dell'uni
      - Scritto da: antonio
      Scusate ma chi l'università non l'ha proprio
      fatta?Se vuoi fare strada è meglio che ti iscrivi.Attezione però: la laurea non ti garantisce uno stipendio elevato, ma viceversa a certi livelli, senza le conoscenze che un corso di laurea ti da, non potrai mai ambire ad arrivare.
      • Ale scrive:
        Re: Iniziare a programmare prima dell'uni
        Questa è una stupidata bella e buona... la ripetono i laureati (in informatica quantomeno) come un mantra, ma resta una stupidata ;)
        • braincrash.it scrive:
          Re: Iniziare a programmare prima dell'uni
          - Scritto da: Ale
          Questa è una stupidata bella e buona... la
          ripetono i laureati (in informatica quantomeno)
          come un mantra, ma resta una stupidata
          ;)Forse gli rode che loro per saper fare le stesse cose hanno dovuto "buttare" anni della loro vita in studi. Io non ho mai avuto opportunità di studiare (l'avrei anche fatto) ma a 14 anni ero a lavorare (nulla che centrava con informatica). In seguito ho lavorato per 8 anni in un IT. Non immediatamente, ma a un certo punto tutti (anche i laureati) chiedevano aiuto a me se c'era da fare qualcosa di "problematico".Penso che questo la dica lunga...
    • Cell scrive:
      Re: Iniziare a programmare prima dell'uni
      - Scritto da: antonio
      Scusate ma chi l'università non l'ha proprio
      fatta?Io, ad esempio. Però a 8-9 anni mi ero fatto comprare lo spectrum, digitavo i listati e cercavo di associare le righe di codice con quello che facevano.
      E chi ha cominciato a programmare all'università
      perché ha trovato nuovi stimoli che non
      conosceva?Mai tardiCiao
    • fscut scrive:
      Re: Iniziare a programmare prima dell'uni


      Scusate ma chi l'università non l'ha proprio fatta?Io per esempio ho iniziato a programmare verso i 6-7 anni... avevo trovato in mezzo ai libri di mia madre (insegnante di informatica) un libro sul Pascal, e da lì ho proseguito con C, C++, Basic, Visual Basic, Python, Ruby, PHP ed ora a 15 anni con il C#... ora in terzo superiore quando il professore inizia a parlare di programmazione mi appisolo...
  • Nathaniel Hornblower scrive:
    Quelle 3 aggiunte...
    ...erano completamente da evitare!
  • Foobar scrive:
    Insomma...
    ...il bravo programmatore e' un bravo programmatore. Grazie, ma ci arrivavo anche da solo. Utilita' dell'articolo, su scala da 1 a 10: zero :)
    • dude scrive:
      Re: Insomma...
      - Scritto da: Foobar
      ...il bravo programmatore e' un bravo
      programmatore. Grazie, ma ci arrivavo anche da
      solo. Utilita' dell'articolo, su scala da 1 a 10:
      zero
      :)STRA QUOTOluoghi comuni a gogoma il top viene toccato quando si dice che il buon programmatore continua a programmare a casa.STR*****A clamorosa, se c'è una cosa che rende PESSIMO un programmatore è quello che non stacca mai, il classico smanettone, che dopo 10 ore al pc gli fuma il cervello e comincia a scrivere solo GUAI.CUBASIA A LAVORARE!
      • braincrash.it scrive:
        Re: Insomma...
        - Scritto da: dude
        ma il top viene toccato quando si dice che il
        buon programmatore continua a programmare a
        casa.STR*****A clamorosa, se c'è una cosa che
        rende PESSIMO un programmatore è quello che non
        stacca mai, il classico smanettone, che dopo 10
        ore al pc gli fuma il cervello e comincia a
        scrivere solo
        GUAI.
        CUBASIA A LAVORARE!Si vede che non hai mai programmato per passione e sempre e solo per soldi...Mmmm discrediti l'articolo perchè in questo caso non entreresti a far parte dei "buoni programmatori"?
  • dlrm9m scrive:
    GIà
    Guarda se la lista è davvero quella + gli altri punti aggiuntivi allora io sono un buon programmatore muhahhaahacomunque io penso che un vero programmatore è davvero colui che fa questo con passione...oddio è anche vero che quando il programmatore lo fai per mestiere cominci un pò ad odiara come impiego però è anche vero che fuori dall'azienda ti butti in nuovi progetti ad occhi chiusi e anche se derivi da 8 ore di lavoro con piacere ti rimetti all'opera. A me devo dire che programmare mi rilassa a volte mi stressa ma piace. (finally un articolo bello da leggere di prima mattina)
    • ... scrive:
      Re: GIà
      programma dev'essere una passione, altrimenti non farai mai niente di buonoqua non si tratta dell'operaio che lavora nella catena di montaggio, che fa quel lavoro perché lo faceva il padre prima di lui, il nonno e ora lo fa lui perché ha imparato solo quello (e non c'è niente di male per carità, ognuno fa quello che vuole nella vita, l'operaio che lavora nella catena di montaggio ha una quantità di tempo libero che io mi sogno la notte), fare il programmatore significa CREARE qualcosa, bisogna avere un minimo di passione e soprattutto fare sacrifici quando necessariocapita spesso che lavoro 15-16 ore al giorno per 7 giorni su sette, ma lo faccio perché MI PIACE farlo, non perché mi costringe qualcuno, quest'anno nemmeno ho fatto 1 giorno di ferie l'estate, semplicemente perché volevo finire una cosadi contro spesso non ho tempo libero per me, per un po' di vita sociale, cose che un operaio ha, perché lui lavora 9-17 poi fine, i suoi pensieri lavorativi finiscono li, io invece penso 24 ore su 24 a quello che devo fare, se c'è da fare una cosa la faccio domenica, sabato, venerdì sera, sabato sera, il 15 agosto, per me è molto più di un semplice lavoro
      • The Real Gordon scrive:
        Re: GIà
        - Scritto da: ...
        capita spesso che lavoro 15-16 ore al giorno per
        7 giorni su sette, ma lo faccio perché MI PIACE
        farlo, non perché mi costringe qualcuno,
        quest'anno nemmeno ho fatto 1 giorno di ferie
        l'estate, semplicemente perché volevo finire una
        cosa(rotfl)(rotfl)(rotfl)Praticamente hai gli stessi ritmi di lavoro della Goldman Sachs. Mi auguro che il tuo reddito sia quindi intorno al milione annuo col bonus, perchè altrimenti saresti proprio uno sfigato.Non è che per caso sei sempre quello con la laurea in astrofisica che prende 1800 euro?!(rotfl)(rotfl)Comunque non sapevo che in italia fosse pieno di gente così PRODUCTIVE. Io di dipendenti così proprio non ne trovo :(
        • kakka scrive:
          Re: GIà
          - Scritto da: The Real Gordon
          (rotfl)(rotfl)(rotfl)

          Praticamente hai gli stessi ritmi di lavoro della
          Goldman Sachs. Mi auguro che il tuo reddito sia
          quindi intorno al milione annuo col bonus, perchè
          altrimenti saresti proprio uno
          sfigato.
          Non è che per caso sei sempre quello con la
          laurea in astrofisica che prende 1800
          euro?!Gordon, ma non l'hai ancora capito che ormai hanno tutti capito che sei solo una macchietta (e oltremodo ripetitiva) non ti cag... da' retta piu' nessuno, eh? Dai su, la tua permanenza in questi articoli di Cubasia non ha piu' senso, ti stai solo rendendo patetico.
          • The Real Gordon scrive:
            Re: GIà
            - Scritto da: kakka
            - Scritto da: The Real Gordon


            (rotfl)(rotfl)(rotfl)



            Praticamente hai gli stessi ritmi di lavoro
            della

            Goldman Sachs. Mi auguro che il tuo reddito sia

            quindi intorno al milione annuo col bonus,
            perchè

            altrimenti saresti proprio uno

            sfigato.

            Non è che per caso sei sempre quello con la

            laurea in astrofisica che prende 1800

            euro?!

            Gordon, ma non l'hai ancora capito che ormai
            hanno tutti capito che sei solo una macchietta (e
            oltremodo ripetitiva) non ti cag... da' retta
            piu' nessuno, eh? Dai su, la tua permanenza in
            questi articoli di Cubasia non ha piu' senso, ti
            stai solo rendendo
            patetico.devo aver fatto centro! (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • ... scrive:
            Re: GIà
            mah più che altro sei diventato noioso1 volta ok, 2 pure, la terza va bene, la quarta ok, ma poi dopo un po' diventa pesante e fondamentalmente stupidopoi boh, se ti diverti così, contento te contenti tutti, trovati un hobby però o qualcosa di simile, non ti farebbe male (magari prova a starnutire con gli occhi aperti, o a girarti di scatto per morderti l'orecchio, sono cose alla tua portata dai)
          • The Real Gordon scrive:
            Re: GIà
            - Scritto da: ...
            mah più che altro sei diventato noioso

            1 volta ok, 2 pure, la terza va bene, la quarta
            ok, ma poi dopo un po' diventa pesante e
            fondamentalmente
            stupido

            poi boh, se ti diverti così, contento te contenti
            tutti, trovati un hobby però o qualcosa di
            simile, non ti farebbe male (magari prova a
            starnutire con gli occhi aperti, o a girarti di
            scatto per morderti l'orecchio, sono cose alla
            tua portata
            dai)Allora sei proprio tu, quello della laurea in fisica!!!Niente ferie, 15 ore al gg di lavoro, 7 giorni su 7, il tutto a 1800 euro! Lo stipendio di un insegnante di liceo!(rotfl)(rotfl)(rotfl)Il mio idraulico li fa in 3 giorni!!! (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • ... scrive:
            Re: GIà
            e quindi? qual'è la tua tesi? berlusconi li fa in 2 minuti 1800 euro, bill gates in 1 secondo (anche meno, fa circa 1 milione di dollari l'ora), e quindi? non capisco...
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: GIà
            - Scritto da: ...
            e quindi? qual'è la tua tesi? berlusconi li fa in
            2 minuti 1800 euro, bill gates in 1 secondo
            (anche meno, fa circa 1 milione di dollari
            l'ora), e quindi? non
            capisco...Quindi cerca sollievo a dare dello sfigato all'altro, dato che la sua "presunta" azienda, e' sempre sull'orlo del fallimento dato che non trova buoni programmatori ( ma neanche cattivi ), perche' la gente sente puzza di me**a a 2 km di distanza...
          • ... scrive:
            Re: GIà
            ma no, è solo un personaggio da forum, servono anche quelli in un mondo dominato a internetmagari nella realtà è una persona normalissima come tutte, poi siamo su pi dove è pieno di personaggi da forum, spesso fanno pure ridere
          • The Real Gordon scrive:
            Re: GIà
            - Scritto da: ...
            e quindi? qual'è la tua tesi? berlusconi li fa in
            2 minuti 1800 euro, bill gates in 1 secondo
            (anche meno, fa circa 1 milione di dollari
            l'ora), e quindi? non
            capisco...E il bello è che un insegnante di liceo da 1800 euro 15-16 ore le fa IN UNA SETTIMANA! E si fa 3 mesi di ferie! E da che mondo è mondo gli insegnanti sono presi per il di dietro perchè guadagnano poco! Tu in pratica sei un ente di beneficienza, sei unico al mondo, sei un mito!!!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • ... scrive:
            Re: GIà
            ah quindi tu prendi per il culo gli insegnanti perché guadagnano poco? uhm...certo che stai leggermente male, perché non vieni a roma a prendere per il culo le 300000 persone che stavano manifestando? tiri il sasso e nascondi la mano eh? da bravo figlio di papà, vieni a roma a dircelo a tutti e 300000 in faccia, dietro una tastiera sono tutti capaci a parlare :)
          • Joe Tornado scrive:
            Re: GIà
            dietro una tastiera sono tutti capaci a
            parlare
            :)In questo caso, direi, di sparar razzate ;)
          • Bastard scrive:
            Re: GIà
            - Scritto da: ...
            perché non vieni
            a roma a prendere per il culo le 300000 persone
            che stavano manifestando?Non c'è problema. Picchiare insegnanti è un'esperienza che mi manca. Peccato che con i governi di destra non si picchia mai molto, con Prodi era una pacchia, specie con gli agricoltori che protestavano per le quote latte. Lì potevamo picchiare quanto volevamo, anche minorenni, senza problemi. Manganellate e lacrimogeni ad altezza d'uomo. Mi manca un po', Prodi.
          • The Real Gordon scrive:
            Re: GIà
            - Scritto da: ...
            ah quindi tu prendi per il culo gli insegnanti
            perché guadagnano poco?
            uhm...
            certo che stai leggermente male, perché non vieni
            a roma a prendere per il culo le 300000 persone
            che stavano manifestando? tiri il sasso e
            nascondi la mano eh? da bravo figlio di papà,
            vieni a roma a dircelo a tutti e 300000 in
            faccia, dietro una tastiera sono tutti capaci a
            parlare
            :)No, non prendo per il culo gli insegnanti, prendo per il culo te (rotfl)(rotfl)(rotfl)L'esempio era semplice: scrivi che lavori 15 ore al gg, 7 gg su 7, e neanche fai ferie, a 1800 euro!!! (rotfl)Gli insegnanti prendono uguale, lavorano 18 ore A SETTIMANA, e si fanno 3 mesi di ferie (rotfl)Stipendio sì mediocre, ma giustificato vista la natura part-time del lavoro.Praticamente sei il sogno di Confindustria! (rotfl)
          • ocan scrive:
            Re: GIà
            Yeah e' tornato il troll che si finge ricco e stupido
  • nodata scrive:
    La morale di questa storia...
    " La morale di questa storia è semplice: se cercate della gente in gamba, fatela cercare da chi conosce la gente brava, inoltre sappiatela gestire e soprattutto remunerare, perché sono tesori preziosi. "Non sai quanto hai ragione e quanto ciò sarebbe bello, ma purtroppo non è così e lo sto vivendo sulla mia pelle e non solo io immagino !!!
    • dlrm9m scrive:
      Re: La morale di questa storia...
      io quando ho fatto il colloquio mi hanno messo davanti un tipo che tutt'ora reputo una delle persone più preparate nel settore che conosco. MI avrà fatto mille domande ed è lui che ha detto all'azienda che andavo bene. Putroppo non va sempre così ... e si ci trova davanti al "ma quanto si aspetta di guadagnare?Quale sono le sue aspettative?"...
      • nodata scrive:
        Re: La morale di questa storia...
        - Scritto da: dlrm9m
        io quando ho fatto il colloquio mi hanno messo
        davanti un tipo che tutt'ora reputo una delle
        persone più preparate nel settore che conosco. MI
        avrà fatto mille domande ed è lui che ha detto
        all'azienda che andavo bene. Buon per te.
        Putroppo non va sempre così ... e si ci trova davanti al
        "ma quanto si aspetta di guadagnare?Quale sono le sue
        aspettative?"...Oppure, lavorando da ben 3 anni come consulente, ti senti dire "La sua assunzione è contro la nostra politica aziendale". Per poi venire a sapere che il figlio di una impiegata ha fatto lo stage ed è stato assunto. Però tu che sei li da 3 anni a fare il tuo dovere seriamente, con 18 anni di esperienza e rimanendo fedele a tutti i punti positivi elencati da Cubasia, no. Tu vai contro alla politica aziendale. Non sei accettato. Tu sei solo carne da cannone. Un'azienda talmente grossa che la mia assunzione di sicuro non maderebbe in bancarotta. Però tu no. L'altro si. I figli, i nipoti, i cuggini si. Tu no.
        • dlrm9m scrive:
          Re: La morale di questa storia...
          Dimmi che scherzi. Hanno fatto vero questo? MA qual'è la spiegazione della policy aziendale? Producono formaggio e non serve un programmatore??...
  • asd scrive:
    il bravo programmatore e' quello che....
    costa meno all'imprenditore e alla sua fabrichetta........indice negativo se ha iniziato a programmare in universita'???mah...........
    • asd scrive:
      Re: il bravo programmatore e' quello che....
      Cubasia, mi consenta ma: "- Porta sempre a casa un risultato, a costo di rimetterci personalmente" intende straordinari non pagati per la patria, onore e gloria???questo mi sa che e' una peculiarita' dello sviluppatore cogl***e.........non di quello bravo...."- Difficilmente fa quello che gli si dice di fare, in genere fa molto di più"leggi sopra................aggiungi che lo fa anche di spontanea volonta'.......
  • Trimalcione scrive:
    Pillole di Cubasia
    il grande Cubasia ne ha detta un altra delle sue...Il bravo programmatore è quello che si fa il culo, sta zitto, risolve problemi, il tutto alla modica cifra di 800 euro... Ma facciamola finita!Parliamo un pò di cosa dovrebbe fare il bravo DATORE DI LAVORO...Parliamo un pò di come dovrebbe essere un bravo SELEZIONATORE...Perchè purtroppo i problemi nascono qui, non sui programmatori...
    • iniel scrive:
      Re: Pillole di Cubasia
      Secondo me non hai capito lo spirito dell'articolo e neanche le singole parole.Io sono convinto che l'impegno individuale è più importante per il successo di un progetto dell'organinzzazione aziendale.Se c'è anche la seconda e MOLTO meglio.
      • Trimalcione scrive:
        Re: Pillole di Cubasia
        Impegno individuale non vuol dire che il programmatore debba sopperire alle mancanze altrui.Se mi impegno tanto in una cosa strutturata male, sbagliata, ne verrà fuori sempre un cattivo risultato... potrò essere anche il programmatore più bravo del mondo.
    • attonito scrive:
      Re: Pillole di Cubasia
      - Scritto da: Trimalcione
      il grande Cubasia ne ha detta un altra delle
      sue...
      Il bravo programmatore è quello che si fa il
      culo, sta zitto, risolve problemi, il tutto alla
      modica cifra di 800 euro...

      Ma facciamola finita!
      Parliamo un pò di cosa dovrebbe fare il bravo
      DATORE DI
      LAVORO...quoto!e' "ora di BASTA" che per mettere una pezza a mancanze altrui devo farli il mazzo io!
  • pentolino scrive:
    Re: riconoscere un cattivo imprenditore...
    quoto in pieno; la maggior parte delle aziende dove ho lavorato di un "bravo programmatore" non se ne fanno nulla: lo buttano in un angolo buio a usare un computer del 1800 con un framework che non si sa chi e perchè lo abbia fatto ma sta lì da anni e "ce lo teniamo così perchè ad ogni modifica non sai mai cosa salta per aria"...Che queste aziende si tengano stretti i loro "programmo perchè è un mestiere come un altro e non c'è da spaccare pietre"
  • azas scrive:
    Re: riconoscere un cattivo imprenditore...
    Grande !Sembra la rubrica "vendocaneperche'morto" che c'era su Linus (in cui la redazione trasformava un annuncio lavorativo nella reale richiesta)
  • unamico scrive:
    unprogrammatore...
    un programmatore, cosciente di esserlo e consapevole di essere "sopra la media", non si mette al servizio delle SH itagliane, popolate da professionisti del copia incolla di codice scritto dai bravi programmatori.
    • Josafat scrive:
      Re: unprogrammatore...
      Piano con gli assolutismi. Non è che si debba per forza vivere di sola informatica, nella vita c'è anche altro, e talvolta anche un ottimo informatico può scegliere di rimanere dov'è per mille motivi (vita privata, affetti, tempo libero)
      • azas scrive:
        Re: unprogrammatore...
        - Scritto da: Josafat
        Piano con gli assolutismi. Non è che si debba per
        forza vivere di sola informatica, nella vita c'è
        anche altro, e talvolta anche un ottimo
        informatico può scegliere di rimanere dov'è per
        mille motivi (vita privata, affetti, tempo
        libero)Si certo. Ma qui sei OT. Tutti hanno le loro "questioni personali". Detto questo ritorniamo al discorso ;-)
    • Mi scoccio di loggare scrive:
      Re: unprogrammatore...
      - Scritto da: unamico
      un programmatore, cosciente di esserlo e
      consapevole di essere "sopra la media", non si
      mette al servizio delle SH itagliane, popolate da
      professionisti del copia incolla di codice
      scritto dai bravi
      programmatori.Quindi che fa? Il barbone sotto la chiesa?Se uno e' programmatore, non e' che poi lo trovi come cuoco in un ristorante, si adegua a cio' che gli viene offerto dall'azienda, ma cio' non significa che non ha il potenziale per scrivere dell'ottimo codice, ma se lo hanno messo a far quello...
    • gipoint scrive:
      Re: unprogrammatore...

      mette al servizio delle SH itagliane, popolate da"itagliane"... Sigh-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 ottobre 2008 08.44-----------------------------------------------------------
  • nasoblu4 scrive:
    Il bravo programmatore
    Il bravo programmatore ha tante qualita oppure tanti difetti dipende dalle prospettive ed in un'azienda ce ne sono diverse non tutte campate in aria per quanto lontane possano apparire al bravo programmatore che molto spesso programma bene ma su alcune questioni non trova le risposte giuste e si sente un incompreso in un mondo di incompetenti e superficiali.Il bravo programmatore dovrebbe un giorno alzare il culo dalla sedia e per quella giornata preoccuparsi di far arrivare lo stipendio puntuale a tutti suoi colleghi anche quando i clienti pagano con estremo ritardo. Il bravo programmatore potrebbe scoprire con orrore che in azienda esistono delle situaizoni ben più scomode ed inquietanti della sua anche se il suo valore come problem solver per l'azienda è fondamentale. Il programmatore che voglia aspirare a diventare bravo programmatore dovrebbe oltre a tutto il resto essere curioso e soprattutto fare il mestiere di Robert Redford nei tre giorni del Condor e cioè LEGGERE di tutto di più non solo divoratori di manuali, testi di teoria, letture varie recuperate sulla rete ma anche leggere di matematica, fisica ,scienze, storia, filosofia, arte , narrativa, libri, (tanti), riviste, gironali, fumetti...Allargare i propri orizzonti culturali per essere mentalmente flessibili, creativi, operare delle veloci ed insospettate associazioni mentali, risolvere problemi, agire con autonomia, proporre soluzioni, saper comunicare con i colleghi e con i clienti....Il bravo programmatore ad un certo punto deve capire che non può fare il bravo programmatore per tutta la vita ma deve decidere un giorno cosa fara da grande anche perchè ogni giorno che passa probabilmente diventerà sempre più stufo di programmare per apprezzare degli apsetti della vita che forse lungo la strada ha trascurato....Un ex bravo programmatore che ha attaccato la tastiera al chiodo....
    • Mi scoccio di loggare scrive:
      Re: Il bravo programmatore
      - Scritto da: nasoblu4
      Il bravo programmatore ha tante qualita oppure
      tanti difetti dipende dalle prospettive ed in
      un'azienda ce ne sono diverse non tutte campate
      in aria per quanto lontane possano apparire al
      bravo programmatore che molto spesso programma
      bene ma su alcune questioni non trova le risposte
      giuste e si sente un incompreso in un mondo di
      incompetenti e
      superficiali.E allora io sono un incompreso dato che non capisco quali difetti possa avere uno con capacità di problem solver.
      Il bravo programmatore dovrebbe un giorno alzare
      il culo dalla sedia e per quella giornata
      preoccuparsi di far arrivare lo stipendio
      puntuale a tutti suoi colleghi anche quando i
      clienti pagano con estremo ritardo. Se i clienti pagano con estremo ritardo, si applicano delle penali cosi come previsto dalla legge. Se invece l'azienda NON HA LE PALLE di richiedere quanto dovuto entro i termini stabiliti, e' solo perche' IN ITALIA, chi in genere amministra, e' dedito a mettersi a 90° col cliente e PRETENDE che pure i loro impiegati facciano altrettanto.E' anche vero che gli impiegati, piu' di ricordare ogni giorno di ritardo che hanno bisogno di soldi, non fanno altro, ma questo e' perche' non ci sono regole o leggi che tendano a far pagare puntuali i salari ( non ci sono penali per ritardo di pagamento ).
      Il bravo
      programmatore potrebbe scoprire con orrore che in
      azienda esistono delle situaizoni ben più scomode
      ed inquietanti della sua anche se il suo valore
      come problem solver per l'azienda è fondamentale.Dipende. All'estero come fanno? Non dirmi che all'estero chi apre un'azienda ha miliardi da versarci dentro, perche' ogni azienda nasce con lo scopo di "guadagnare".E' solo perche' all'amministratore che paga in ritardo non accade nulla. Allora tra il perdere il cliente e sentirsi una lamentela dal suo personale, preferisce sentire il personale lamentarsi.Il cliente, non avendo "grattacapi" dal fornitore, protende a pagare sempre piu' in ritardo. E la giostra riprende...
      Il programmatore che voglia aspirare a diventare
      bravo programmatore dovrebbe oltre a tutto il
      resto essere curioso e soprattutto fare il
      mestiere di Robert Redford nei tre giorni del
      Condor e cioè LEGGERE di tutto di più non solo
      divoratori di manuali, testi di teoria, letture
      varie recuperate sulla rete ma anche leggere di
      matematica, fisica ,scienze, storia, filosofia,
      arte , narrativa, libri, (tanti), riviste,
      gironali,
      fumetti...Ma il tempo del programmatore e' uguale a quello dell'amministratore ( 24 ore ), e se 8 ore servono per lavorare, 3 per spostarsi da casa fino all'ufficio e ritorno, 7 per riposare, 1 per una pausa pranzo inutile, ne restano 5 per dedicare alla sua vita ( che poi vengono ridotte tra : far la spesa, fare commissioni e avere una vita sociale minimissima ).Insomma...quando legge?
      Allargare i propri orizzonti culturali per essere
      mentalmente flessibili, creativi, operare delle
      veloci ed insospettate associazioni mentali,
      risolvere problemi, agire con autonomia, proporre
      soluzioni, saper comunicare con i colleghi e con
      i
      clienti....Quante aziende ti permettono di "leggere un manuale" durante l'orario di lavoro? Io non ne ho mai conosciuta nessuna, e dire che cio' che apprendi, servirà per lo piu' a loro.
      Il bravo programmatore ad un certo punto deve
      capire che non può fare il bravo programmatore
      per tutta la vita ma deve decidere un giorno cosa
      fara da grande anche perchè ogni giorno che passa
      probabilmente diventerà sempre più stufo di
      programmare per apprezzare degli apsetti della
      vita che forse lungo la strada ha
      trascurato....All'estero, chi fa il programmatore, lo fa ancora con la stessa voglia di chi lo fa dal primo giorno. Perche'?Forse perche' viene stimolato a continuare a fare il suo lavoro, forse perche' cosi si puo' permettere di essere sempre aggiornato nel suo campo, forse perche' si puo' permettere di realizzare i suoi desideri, forse perche' vede nei suoi progetti degli utilizzi concreti...
      Un ex bravo programmatore che ha attaccato la
      tastiera al
      chiodo....Ora che lavoro fai?
      • Shu scrive:
        Re: Il bravo programmatore
        - Scritto da: Mi scoccio di loggare
        Quante aziende ti permettono di "leggere un
        manuale" durante l'orario di lavoro? Io non ne ho
        mai conosciuta nessuna, e dire che cio' che
        apprendi, servirà per lo piu' a
        loro.Pochissime, hai ragione. Ma esistono.Nonostante le discussioni qui dentro che parlano di stipendi (anche molto) piu` alti di quanto prendo io, rimango dove sono perche` posso sperimentare soluzioni nuove, posso leggermi i manuali, posso anche decidere che linguaggio o quali altri strumenti usare.Certo che poi quando c'e` la scadenza o il lavoro urgente non puoi metterti a studiare qualcosa che non c'entra, ma basta un po' di testa per arrivarci.Sono rare, ma esistono, non smettete di cercarle, cosi` magari mettete un po' in crisi quelle troppo "catena di montaggio". :)Bye.
    • pinco pallo scrive:
      Re: Il bravo programmatore
      Mi associo, sto seguendo a malincuore la strada di appendere la tastiera al chiodo per il semplice fatto che il buon programmatore non e' un lavoro richiesto... o meglio e' richiesto ma non retribuito come altri lavori che richiedono il 3% del cervello (e del tempo) che ci vuole per essere un buon programmatore... quindi dopo quasi 20 anni da programmatore (ho iniziato a 12 su un MSX, un database...) e 10 di esperienza professionale, faccio il buon programmatore per hobby e un'altro mestiere, che comunque beneficia dell'esperianza che ho, per lavoro... i compromessi ci sono, ma almeno non sono del tutto sfruttato e invisibile in azienda, e tutte le volte che un ex-cattivo programmatore mi chiede come faccio a sapere una tal cosa non posso che limitarmi a sorridere e fare spallucce...
      • Antony scrive:
        Re: Il bravo programmatore
        vedi? già sbagli il ragionamento." non è un lavoro richiesto " non dovrebbe avere nessuna importanza, in quanto il BRAVO PROGRAMMATORE " lavora come se fosse un hobby ".Io ho 24 anni e programmo da quando ne avevo 10/11. Partito da QBASIC sul 386.Ora sviluppo in Delphi, C#, .NET, Windows CE e tutto quello che riguarda Web (DHTML, AJAX, PHP, ASP, MYSQL, MSSQL...) da 5 anni sempre nella stessa azienda.Quando finisco di lavorare in ufficio arrivo a casa e continuo a fare cose che mi potranno servire in ambito informatico: creo componenti Delphi da mettere OpenSource o Freeware, mi faccio il sito personale, aggiusto PC e cerco di imparare nuovi linguaggi/OS/tecniche.
        • pinco pallo scrive:
          Re: Il bravo programmatore
          Bravo! Ed ora lo fai pensando che prima o poi il tuo datore di lavoro riconosca il tuo valore e ti premi perche' sei evidentemente troppo superiore a tutti quelli che ti stanno attorno... e poi gli anni passano e vedi che questo non succede e poi ad un certo punto ti trovi ad un bivio: o rifiuti di fare quello che la tua intelligenza ti dice di fare e continui a fare il programmatore continuando a sperare, pur sapendo che e' una speranza vana, oppure ti cerchi alternative, perche' vuoi una famiglia, vuoi comprare casa e vuoi diventare autonomo, e non dipendere piu' dalla famiglia... Perche' alla fine di questo si tratta, non so tu, ma credo che una persona debba avere anche obiettivi personali (meglio, sociali) e se una passione, un hobby o un lavoro impediscono il raggiungimento di questi obiettivi credo che sia importante poter valutare i pro e i contro obiettivamente... e quindi, mentre a 24 anni "rompevo il culo ai passeri", a 26 utilizzavo almeno 6 linguaggi a livello decisamente professionale, e a 28 ho deciso di togliere la lista di linguaggi conosciuti dal cv perche' passati i 20 la situazione mi incminciava a sembrare ridicola, confrontata con i miei pari, intorno ai 30 incominci a tirare le somme per capire se hai sbagliato qualcosa... e la mia conclusione e' stata che non e' stato un errore "essere bravo" ma che lo sarebbe stato continuare ad esserlo pur scontrandosi con un sistema economico/sociale che non richiede gli stessi standard qualitativi che io richiedo a me stesso... e quindi cambio di direzione! Il risultato (positivo) e' che una volta che la programmazione e' tornata ad essere un hobby ho ricominciato a trarne piacere, come facevo intorno ai 20 anni.... Ciao e in bocca al lupo!
        • Giechi Cian scrive:
          Re: Il bravo programmatore
          Goditelo sto momento fino a quando non avrai famiglia...
        • dude scrive:
          Re: Il bravo programmatore
          ma fatti una vita, te e Cubasia...
        • xxxxxxxxxx scrive:
          Re: Il bravo programmatore

          " non è un lavoro richiesto " non dovrebbe
          avere nessuna importanza, in quanto il BRAVO
          PROGRAMMATORE " lavora come se fosse un
          hobby ".Ecco l'idiozia piu' grande.Questi sono i peggiori, dimmi che sei un bodyrentellaro in incognitoe che non sei un lavoratore!! Ti prego!!
  • qualcuno scrive:
    Il bravo programmatore? Tanto e' uguale.
    Lavoro in un'azienda di software abbastanza grande.Tra i miei colleghi ci sono sicuramente degli ottimi programmatori (attenzione: non sono solo programmatori: sono : PROGETTISTI, SISTEMISTI, PROGRAMMATORI, INTERFACCIA COL CLIENTE, TUTOR, VICE-CAPI PROGETTO, TESTER, SCRIVONO DOCUMENTI, l'unica cosa che non fanno e' pulire i cessi per il resto fanno tutto).Ci sono anche dei programmatori scarsi, che fanno a mala pena il compitino e spesso generano casini.Ci sono poi quelli che sono stati magari buoni programmatori ma ora non ne sanno piu' quasi nulla (nuovi linguaggi, nuove architetture, ecc.)Ci sono poi i laureati in economia che non ho ancora capito cosa ci stanno a fare in mezzo a programmatori (e infatti scrivono i documenti di specifiche e di test)Qual e' il problema ? Che tutti guadagnano uguale, tutti guadagnano poco. Mi sono reso conto che all'azienda gliene frega poco di premiare il merito, di pagare gli straordinari, di incentivare il lavoro. Se i conti economici tornano, per loro va bene cosi' e basta . Immobilismo quasi assoluto.Secondo me ci dovrebbero essere differenze di stipendio significative (fino a 500 euro al mese) tra un bravo programmatore e chi scrive i documenti word.Ma all'azienda non sembra che gliene freghi.
    • chojin scrive:
      Re: Il bravo programmatore? Tanto e' uguale.
      Un bravo programmatore in UK di media guadagna un 25-30mila euro netti appena assunto.. e se si impegna nel giro di 3-4 anni può facilmente guadagnare anche 80-100mila euro l'anno.In Italia il massimo che puoi ottenere invece è passare da 800-1000euro al mese ad uno stipendio di 1400-1600euro al mese. A seconda delle raccomandazioni si può prendere di più. Che bella prospettiva di lavoro.
      • azas scrive:
        Re: Il bravo programmatore? Tanto e' uguale.
        - Scritto da: chojin
        Un bravo programmatore in UK di media guadagna un
        25-30mila euro netti appena assunto.. e se si
        impegna nel giro di 3-4 anni può facilmente
        guadagnare anche 80-100mila euro
        l'anno.Vero che all-estero si guadagna mediamente meglio, vero anche che dopo alcuni anni (sono d'accordo sui 3 ma preferisco i 4) si riesce a fare un salto. Ma il facilmente non so come ti salta in testa.Sembra quasi che sia la carriera scontata di un programmatore. Mah.
        In Italia il massimo che puoi ottenere invece è
        passare da 800-1000euro al mese ad uno stipendio
        di 1400-1600euro al mese. A seconda delle
        raccomandazioni si può prendere di più.

        Che bella prospettiva di lavoro.
      • Petrov scrive:
        Re: Il bravo programmatore? Tanto e' uguale.
        - Scritto da: chojin
        Un bravo programmatore in UK di media guadagna un
        25-30mila euro netti appena assunto.. e se si
        impegna nel giro di 3-4 anni può facilmente
        guadagnare anche 80-100mila euro
        l'anno.E quanto ti costa vivere?
      • Old8088 scrive:
        Re: Il bravo programmatore? Tanto e' uguale.
        - Scritto da: chojin
        Un bravo programmatore in UK di media guadagna un
        25-30mila euro netti appena assunto.. e se si
        impegna nel giro di 3-4 anni può facilmente
        guadagnare anche 80-100mila euro
        l'anno.
        In Italia il massimo che puoi ottenere invece è
        passare da 800-1000euro al mese ad uno stipendio
        di 1400-1600euro al mese. A seconda delle
        raccomandazioni si può prendere di più.Non potrei quotare di piu'.... sono gia' al massimo. ;)Aggiungo: viva il paese dei cachi, con l'80% degli imprenditori che piu' che imprenditori sono cerebrolesi....-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 ottobre 2008 15.39-----------------------------------------------------------
    • ttt scrive:
      Re: Il bravo programmatore? Tanto e' uguale.
      - Scritto da: qualcuno[...]
      Secondo me ci dovrebbero essere differenze di
      stipendio significative (fino a 500 euro al mese)
      tra un bravo programmatore e chi scrive i
      documenti
      word.[...]vorrai dire 'ALMENO 500E/mese' =)
    • AranBanjo scrive:
      Re: Il bravo programmatore? Tanto e' uguale.
      Direi che sarebbe ora di cambiare azienda :)Ce ne sono di serie e di meno serie, e questa non mi sembra il primo caso.E se tutti quelli bravi facessero così, l'azienda chiuderebbe in quattro e qattr'otto.Ciao
      • Herduk scrive:
        Re: Il bravo programmatore? Tanto e' uguale.
        - Scritto da: AranBanjo
        Direi che sarebbe ora di cambiare azienda :)
        Ce ne sono di serie e di meno serie, e questa non
        mi sembra il primo
        caso.
        E se tutti quelli bravi facessero così, l'azienda
        chiuderebbe in quattro e
        qattr'otto.

        CiaoQuoto Quoto e Quoto ancora.L'azienda per cui lavoro ora chiede "tanto" ma è disposta a pagare per quel "tanto".Non per niente in 4 anni ho avuto 4 aumenti tra i 100 e i 200 euro netti al mese.Se sai lavorare, se il cliente è contento di te e del tuo lavoro, l'azienda seria ti incentiva e ti premia.Così come dove lavoravo prima più ti sbattevi e più eri trattato da pezza dei piedi.Cercare un po' in giro no?
    • iniel scrive:
      Re: Il bravo programmatore? Tanto e' uguale.
      Sono d'accordo ... su quasi tutto.E' vero che in ogni gruppo c'è quello su cui puoi contare, e quello a cui devi raccontare per filo e per segno quello che deve fare.Il primo o una cosa la sa fare o si attrezza per farla bene, si fa carico dei problemi, trova soluzioni, suggerisce strategie, capisce le urgenze ed è disponibile anche a lavorare più del dovuto magari anche senza farsi pagare gli straordinari.Il secondo o una cosa la sa fare o non la fa, devi dirgli esattamente come farla (che si farebbe prima a farla che a raccontarla), le urgenze sono dovute a cattiva pianificazione, e i problemi non sono mai i suoi.Sapete come va a finire?- inizialmente i due guadagnano lo stesso stipendio,- tutto il lavoro lo fa il primo ed il merito e di tutto il gruppo, anzi dell'intera azienda,- il secondo può essere messo a posti di coordinamento (promozioni) senza che il processo produttivo ne risenta- il primo si rompe i c...oni e smette di fare solo quello che è chiamato chiaramente a fare.- la differenza di produttività del primo si nota e viene ripreso, ca..iato, rimproverato, gli viene negato l'aumento,- il secondo pianifica male, o non pianifica ma gioca bene a tennis- il secondo guadagna più del primoChe abbia ragione il secondo?
    • braincrash.it scrive:
      Re: Il bravo programmatore? Tanto e' uguale.
      - Scritto da: qualcuno
      Ci sono poi quelli che sono stati magari buoni
      programmatori ma ora non ne sanno piu' quasi
      nulla (nuovi linguaggi, nuove architetture,
      ecc.)Non li definirei buoni programmatori se si perdono con un nuovo linguaggio. Voleva dire che programmavano "a memoria" sapendo fare solo o poco più di quello che gli hanno insegnato.
  • minimalista scrive:
    Il boss del programmatore
    Aggiungerei che se il datore di lavoro non è capace di organizzare i progetti, se ogni 30 minuti c'è un'urgenza e devi mettere da parte quello che stavi facendo, puoi essere anche un genio, ma non combinerai mai un tubo.La disorganizzazione degli incapaci imprenditori improvvisati alla fine si riversa sulla qualità, pessima, dei servizi. Ma la colpa non è mai del boss, nooo
    • qualcuno scrive:
      Re: Il boss del programmatore
      Dove lavoro io purtroppo non e' colpa nemmeno del capo progetto ma dei rapporti tra l'azienda fornitrice e il cliente, che nel mio caso e' del tipo schiavo - padrone.Quando ci sono dei ritardi di un mese e mezzo (a causa del cliente stesso) e il cliente stesso ti chiede di fare in 3 giorni una cosa per cui ne erano previsti 21 e' OVVIO che vengono fuori casini.
      • xWolverinex scrive:
        Re: Il boss del programmatore
        - Scritto da: qualcuno
        Dove lavoro io purtroppo non e' colpa nemmeno del
        capo progetto ma dei rapporti tra l'azienda
        fornitrice e il cliente, che nel mio caso e' del
        tipo schiavo -
        padrone.
        Quando ci sono dei ritardi di un mese e mezzo (a
        causa del cliente stesso) e il cliente stesso ti
        chiede di fare in 3 giorni una cosa per cui ne
        erano previsti 21 e' OVVIO che vengono fuori
        casini.Che poi questo si traduce anche in perdita economica per l'azienda... Dove lavoravo prima i clienti, anche una volta finiti i progetti, chiamavano direttamente gli sviluppatori o i grafici per chiedere questa o quella modifica (non ti parlo di errori) e cosi', proprio dal punto di vista imprenditoriale, si perdevano opportunita' di commesse.
        • TADsince1995 scrive:
          Re: Il boss del programmatore

          Dove lavoravo prima i
          clienti, anche una volta finiti i progetti,
          chiamavano direttamente gli sviluppatori o i
          grafici per chiedere questa o quella modifica
          (non ti parlo di errori) e cosi', proprio dal
          punto di vista imprenditoriale, si perdevano
          opportunita' di
          commesse.Cosa frequentissima, specialmente nelle piccole aziende in cui lo sviluppatore è spesso facilmente raggiungibile dal cliente, anche a me è successo diverse volte, ma in quei casi mi limitavo a dire che "per nuove feature" dovevano rivolgersi ai miei responsabili, in quanto le mie attività sono rendicontate esplicitamente.Prendere iniziative direttamente col cliente è sbagliato e pericoloso, prima di tutto perchè, appunto, devi poi rendere conto di quello che fai all'azienda, secondo perchè ti fanno perdere tempo.TAD
    • Remo La Barca scrive:
      Re: Il boss del programmatore
      Esperienza recente.Vado ad un colloquio per una mansione tennica e scopro che loro progettano case. Dico: "be' nell'annuncio c'era scritto programmazione e blablabla." "Si anche ma per intanto che ne dice di disegnare con un cad ? Per lei che e' un informatico che vuole che sia ?"Se m'avessero detto "Per lei che e' un informatico, usare la macchina da scrivere che vuole che sia ?" sarebbe stata piu' o meno la stessa cosa.Dico "Vabe', sia chiaro pero' che sono uno che macina codice non un geometra"Morale: mi hanno congedato dopo 2 settimane. "Sa in effetti avevamo bisogno di un geometra, pero' pensavamo che siccome Lei conosce i computer, essendo programmatore..."
    • Mi scoccio di loggare scrive:
      Re: Il boss del programmatore
      Dove lavoro io ( per una miseria, ma purtroppo la città non offre alternative ), si lavora male.Mi ritengo un bravo programmatore ( ho sviluppato progetti che da altre parti hanno sviluppato solo in 8-9 persone insieme ), ma quando :- il progetto parte senza una analisi di base- il progetto si evolve man mano che le funzioni vengono illustrate al cliente- il progetto viene interrotto ogni 30 minuti per un'assistenza da fornire ad un'altro cliente- il progetto viene sostituito in corso d'opera da un'altro progetto non appena diventa "quasi usabile" per un'altro progetto (quindi si riparte dal punto 1 )E' difficile farsi valutare come "buoni programmatori".Ed e' anche difficile completare progetti in modo da far valere il lavoro svoltoE diventa cosi difficile anche farsi pagare bene.Insomma... spesso, i bravi programmatori, sono quelli che a fine del giro si mettono in proprio e si occupano di pochi programmi pagati bene .
    • MaximGandal f scrive:
      Re: Il boss del programmatore
      - Scritto da: minimalista
      Aggiungerei che se il datore di lavoro non è
      capace di organizzare i progetti, se ogni 30
      minuti c'è un'urgenza e devi mettere da parte
      quello che stavi facendo, puoi essere anche un
      genio, ma non combinerai mai un
      tubo.
      La disorganizzazione degli incapaci imprenditori
      improvvisati alla fine si riversa sulla qualità,
      pessima, dei servizi. Ma la colpa non è mai del
      boss,
      nooocome mi commuove leggere la triste realtà in cui vivo ogni giorno.........Mi trovo pienamente in accordo.
  • the thruth scrive:
    Il bravo programmatore è sottopagato
    si stufa e quindi diventa cattivo programmatore.
    • xWolverinex scrive:
      Re: Il bravo programmatore è sottopagato
      - Scritto da: the thruth
      si stufa e quindi diventa cattivo programmatore.Quoto :)
      • Nicola scrive:
        Re: Il bravo programmatore è sottopagato
        Secondo me no... si stufa e cambia... anche ogni 6 mesi
        • xWolverinex scrive:
          Re: Il bravo programmatore è sottopagato
          - Scritto da: Nicola
          Secondo me no... si stufa e cambia... anche ogni
          6 mesiSe hai la possibilita' di cambiare. Se no... ciccia.
          • AranBanjo scrive:
            Re: Il bravo programmatore è sottopagato
            Beh, se sei bravo le opportunità si trovano da sole :)
          • xWolverinex scrive:
            Re: Il bravo programmatore è sottopagato
            - Scritto da: AranBanjo
            Beh, se sei bravo le opportunità si trovano da
            sole
            :)Certo, ma magari a volte capita pure che hai una famiglia e non puoi spostarti, o puoi avere altri motivi per non farlo.
          • AranBanjo scrive:
            Re: Il bravo programmatore è sottopagato
            Questo è chiaro.Ma conosco gente che non fa altro che lamentarsi da mattina a sera del posto di lavoro ma quando gli chiedi perché non cambiano la risposta è sempre "eeeh, ma siiiii, intanto...".Io invece appena mi rompevo, per un motivo o per l'altro, cambiavo lavoro e senza stare a casa una mezza giornata.Ciao :)
          • xWolverinex scrive:
            Re: Il bravo programmatore è sottopagato
            - Scritto da: AranBanjo
            Questo è chiaro.
            Ma conosco gente che non fa altro che lamentarsi
            da mattina a sera del posto di lavoro ma quando
            gli chiedi perché non cambiano la risposta è
            sempre "eeeh, ma siiiii,
            intanto...".
            Io invece appena mi rompevo, per un motivo o per
            l'altro, cambiavo lavoro e senza stare a casa una
            mezza
            giornata.

            Ciao :)Gia', ma per questo ci volgiono "gli attributi" :)
          • Stever scrive:
            Re: Il bravo programmatore è sottopagato
            Per cambiare ci vogliono gli attributi, ma non necessariamente le palle bensì le spalle coperte, cioè conoscenze giuste e magari nessuna famiglia da mantenere e soprattutto riuscire a capire il momento giusto ! Quello che è successo a me: programmatore prima cobol ed assembler, poi rpg su as/400, poi dopo anni di gavetta responsabile edp di una grande azienda leader europea in un settore industriale e ovviamente per motivi di famiglia vari, per motivi anche economici (tipo mi pagavano bene ed avendo da mantenere moglie e figli non potevo più come quando avevo 20/30 anni rischiare di cambiare società andando in più piccole dove però potevo evolvermi in altri settori) ci sono rimasto ! E poi ci stavo bene, ero considerato e avevo creato delle struttire mie ! Perchè andare via ? poi una crisi molto lenta ma inesorabile, abbassamento degli stipendi, cambio di sede lontanissima da casa, zero corsi, aggiornamenti ma soprattutto (visto ero anche un ottimo autodidatta) zero investimenti informatici: ora 45enne esperto in informatica obsoleta continuo a lavorare sul dinosauro as400 in rpg (a parte la solita solfa di creare un rete sotto win, installare win, risolvere problemi win, aggiustare pc, decidere qualcosina da acquistare, ecc.) ...e se la ditta chiuderà non sarò piazzabile sul mercato !-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 ottobre 2008 09.39-----------------------------------------------------------
        • The_GEZ scrive:
          Re: Il bravo programmatore è sottopagato
          Ciao Nicola !
          Secondo me no... si stufa e cambia... anche ogni
          6
          mesiScusate ma ... dove vivete ?No perchè qui da me in provincia di Pavià già avere un lavoro è una rarità, lasciarlo vuole dire disoccupazione.PUNTO.
          • The Real Gordon scrive:
            Re: Il bravo programmatore è sottopagato
            - Scritto da: The_GEZ
            Ciao Nicola !


            Secondo me no... si stufa e cambia... anche ogni

            6

            mesi

            Scusate ma ... dove vivete ?
            No perchè qui da me in provincia di Pavià già
            avere un lavoro è una rarità, lasciarlo vuole
            dire
            disoccupazione.
            PUNTO.Non è che semmai la rarità è che TU abbia un lavoro?!(rotfl)(rotfl)(rotfl)Pavia è una città più che benestante, gli stipendi sono quasi gli stessi di Milano, al pari delle tariffe applicabili come liberi professionisti e della percentuale di auto di lusso. 8)Mi sa che fai parte del pianeta sfiga :D (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • The_GEZ scrive:
            Re: Il bravo programmatore è sottopagato
            Ciao The Real Gordon !
            Mi sa che fai parte del pianeta sfiga :D
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Inutile che cerchi di risollevarti cercando di prenderemi per il culo.Sei caduto nella mediocrità !Peccato, mi eri simpatico.
    • q.a. scrive:
      Re: Il bravo programmatore è sottopagato
      quoto al 100% SIGH :(
    • asd scrive:
      Re: Il bravo programmatore è sottopagato
      qaunto e' vero
  • Java scrive:
    Io cerco buoni programmatori
    In azienda stiamo cercando dei buoni programmatori j2ee qui a roma da 3 mesi...ma non se ne trovano,e vi assicuro non è una questione di soldi!!!consigli?
    • the thruth scrive:
      Re: Io cerco buoni programmatori
      - Scritto da: Java
      In azienda stiamo cercando dei buoni
      programmatori j2ee qui a roma da 3 mesi...ma non
      se ne trovano,e vi assicuro non è una questione
      di
      soldi!!!consigli?quanto sei disposto a pagare, metti una forbice come fanno negli stati civilizzati (non l'italia)
      • Java scrive:
        Re: Io cerco buoni programmatori
        Chiaramente dipende dal profilo e da contratto in essere.Per esempio un junior 26enne, l'abbiamo preso con indeterminato a 26k.Il problema è trovare un senior 30-32enne veramente skillato in J2EE. Soldi e contratto se ne parla, chiaramente non saranno mai meno dell'ultimo contratto che ha avuto!!!!Vedo tante risposte, molto sarcasmo, ma continuo a non trovare persone!!!!!
        • Mahatma XII detto il supremo scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori

          Per esempio un junior 26enne, l'abbiamo preso con
          indeterminato a
          26k.Netto o lordo?
          • Tonino scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            Scusa.. ma lavori?? un datore ti ha mai parlato in termini di stipendi netti?? un datore ti parlera sempre di quanto sborsa lui.. anche perchè non è responsabile di eventuali cambiamenti di tasse o altro
          • Mahatma XII detto il supremo scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            - Scritto da: Tonino
            Scusa.. ma lavori?? un datore ti ha mai parlato
            in termini di stipendi netti?? un datore ti
            parlera sempre di quanto sborsa lui.. anche
            perchè non è responsabile di eventuali
            cambiamenti di tasse o
            altroCerto, ma quando baratto lo stipendio io chiedo un tot per il netto.Poi se ci sono variazioni temporali delle tasse sono a carico mio.Ti garantisco che il calcolo su quanto lordo comporta un certo netto, se lo sa fare benissimo il datore di lavoro.
          • sveglia scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            E che tu non sei capace? non è mica un calcolo cabalistico.Su un contratto potrà solo ed esclusivamente esserci la cifra lorda garantita, mica posso garantirti il netto e poi aggiungere una clausola che le "variazioni" della pressione fiscale sono a carico tuo.Che ne so io dei del tuo reddito, magari hai case in affitto oppure contratti saltuari, oppure sgravi per qualche motivo, per cui non posso sapere quante tasse pagherai.Il solito modo di fare per cui uno non vuole saperne nulla e poi si lamenta che prende poco.E no bimbino bello, ti studi quanto ruba lo stato italiano, compresi i contributi che sono OLTRE il lordo e sono più o meno il 40% del LORDO, ti fai i tuoi calcoli e ti accordi sul lordo.
          • di passaggio scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            sveglia? apriti!!!ci sono aziende che parlano in termini di "netto"... anzi, finora ne ho incontrato di più di tal tipo....
        • The_GEZ scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori
          Ciao Java !
          Vedo tante risposte, molto sarcasmo, ma continuo
          a non trovare
          persone!!!!!Ed il fatto di rispondere nel forum con CTRL-C e CTRL-V da l'idea del livello.Addio.
          • Java scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            Intanto dà si scriva con l'accento....Poi di solito quanto devo scrivere la stessa cosa trovo "copia" e "incolla" molto comodo.....
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            troll e ignorante.
          • Java scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            Perchè ignorante????
        • mar ziano scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori
          azienda?
          • Java scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            Se sei veramente interessato contattami a contatto.java@yahoo.itGrazie
          • mar ziano scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            Scusami, senza offesa, ma se io fossi un imprenditore non avrei timore , vergogna o remore a dire "Salve, sono la pincAndPall ltd, sto cercando programmatori java con questo profilo(....) offro, se in possesso dei requisiti tot, contatti a questo indirizzo : recruit-pinkpall etc...."Non capisco quest'aria di mistero, che fa dubitare della tua serietà ( bada bene, fa dubitare ,non che tu non sia serio )Per quel che mi riguarda, l'ho già scritto , ho frequentato un corso alla SUN , su java, pagato da me, molti colleghi imprenditori hanno avuto paura di dover pagare qualcosa in più ; oramai lavoro su c# dal 2003
          • Java scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            Eh ma il problema è che io non sono un imprenditore.....Sono un dipendente, e stiamo lavorando ad un progetto molto delicato....insomma magari sono paranoie mie ma non vorrei prendermi un cazziatone dal Boss per aver fatto una cosa non consona....Se invece mi mandate una mail a quell'indirizzo, vi mando la l'indirizzo ufficiale a cui mandare i cv, e si segue la normale procedura.......Sì forse un po' paranoica, ma non mi sembra così assurda come cosa.Cmq grazie per l'interesse.
        • Kitty Konosc scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori
          - Scritto da: Java
          Chiaramente dipende dal profilo e da contratto in
          essere.

          Per esempio un junior 26enne, l'abbiamo preso con
          indeterminato a
          26k.Io ho iniziato nel 2000 con £40M. E' equivalente ad un aumento annuo del 3%, leggermente superiore all'inflazione media.Cio' significa che gli stipendi in termini relativi sono aumentati di poco.E' bene? e' male? 26 anni pero' deve gia' avere dell'esperienza o una laurea di 5 anni o essere molto scarso....
    • minimalista scrive:
      Re: Io cerco buoni programmatori
      e come li distingui ? fai una selezione ? o apri le porte solo ai raccomandati ? gli offri 1200 euro al mese ?
      • Ossimoro scrive:
        Re: Io cerco buoni programmatori
        Anche la mia azienda ha difficoltà a reperire questo genere di figure,(ma anche tante altre) ed effettivamente può essere un problema.Sono 3 mesi che stiamo cercando e NON SE NE TROVANO!Tutti freelance o gente che fa due o tre lavori assieme!
        e come li distingui ? effettivamente è un problema grosso
        fai una selezione ? ovvio, ma valutare è difficile, qualche consiglio pratico per chi sta dall'altra parte?Seriamente! valutare un grafico o una segretaria è semplice, ma un programmatore come c*zzo lo valuti?????Gradirei molto qualche consiglio in merito!
        o apri le porte solo ai raccomandati ? Meglio una martellata sui marroni o una fucilata in testa se vuoi suicidarti
        gli offri 1200 euro al mese ?Si, 1.150 netti per il primo anno. Sono troppo pochi? forse, si ma avete idea del paese in cui viviamo?Se poi uno vale e produce l'azienda NON ha nessuna intenzione di farselo scappare.Detto questo passerei anche da altre categorie, animatori e modellatori 3D, graphic designer (quelli seri), copywriter, giornalisti (!)...l'unica figura professionale per cui fanno la fila è "l'account", sono tutti ragazzini laureati in scienza della comunicazione (3 anni) che non sanno fare letteralmente un c***o e che vorrebbe uno stipendio da seri professionisti "laureati"... :sPovera Itaglia
        • Josafat scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori
          - Scritto da: Ossimoro
          Anche la mia azienda ha difficoltà a reperire
          questo genere di
          figure,
          (ma anche tante altre) ed effettivamente può
          essere un
          problema.
          Sono 3 mesi che stiamo cercando e NON SE NE
          TROVANO!
          Tutti freelance o gente che fa due o tre lavori
          assieme!Per trovare gente brava e con esperienza, bisogna anche "vendersi" bene. Se all'esterno la tua società sembra piccola, improvvisata, poco solida e che non produce nulla di tecnologicamente interessante, è molto difficile che un buon programmatore risponda ad un annuncio, a meno di urgente bisogno di lavorare.
          ovvio, ma valutare è difficile, qualche consiglio
          pratico per chi sta dall'altra
          parte?Prima di tutto, con qualche domanda tecnica sulle tecnologie che dice di conoscere. E poi proponendo problemi generali e chiedendo una soluzione. E' chiaro che per valutare l'abilità di un tecnico, non si può prescindere dall'avere conoscenze tecniche. Altrimenti non si sa distinguere tra il bravo programmatore poco appariscente dall'asino patentato che spara banfate a profusione.
          Si, 1.150 netti per il primo anno. Sono troppo
          pochi? forse, si ma avete idea del paese in cui
          viviamo?Per un (bravo) neolaureato con poca esperienza forse ci possono stare. Per una persona capace è praticamente un insulto. Se una persona si deve pagare un affitto e il cibo, cosa gli rimane di uno stipendio così? Perché una persona capace e che non sia economicamente alla canna del gas dovrebbe fidarsi di future promesse di aumenti?Quando moltissimi passacarte prendono dai 1500 ai 2000 euro, è ignobile che chi è capace debba prendere non solo la stessa cifra, ma addirittura una frazione.Mesi fa stavo cercando lavoro in una regione lontana per trasferirmi. Mi offrirono 1200 euro. E lo stessso datore di lavoro mi fece presente che era una miseria; cosa pure ribadita da alcuni amici programmatori che avevo in quella città. D'altronde ora non prendo quanto ritengo di valere e prendo ben di più.Così rifiutai. E ora ho trovato offerte migliori.
          Se poi uno vale e produce l'azienda NON ha
          nessuna intenzione di farselo
          scappare.
          Sai, molti dicono così. Ma quante *realmente* cercano di remunerare (non solo economicamente) adeguatamente chi vale? Quante invece concedono qualcosa ai propri lavoratori solo quando questi decidono di andarsene? E' una politica sbagliata e vile.
          l'unica figura professionale per cui fanno la
          fila è "l'account", sono tutti ragazzini laureati
          in scienza della comunicazione (3 anni) che non
          sanno fare letteralmente un c***o e che vorrebbe
          uno stipendio da seri professionisti
          "laureati"...
          :sche diamine è l'account? Sembra il tipico nome di qualcuno che sta in un ufficio a grattarsi la pancia.
          • Shu scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            - Scritto da: Josafat

            ovvio, ma valutare è difficile, qualche
            consiglio

            pratico per chi sta dall'altra

            parte?

            Prima di tutto, con qualche domanda tecnica sulle
            tecnologie che dice di conoscere. E poi
            proponendo problemi generali e chiedendo una
            soluzione. E' chiaro che per valutare l'abilità
            di un tecnico, non si può prescindere dall'avere
            conoscenze tecniche. Altrimenti non si sa
            distinguere tra il bravo programmatore poco
            appariscente dall'asino patentato che spara
            banfate a
            profusione.Il punto dell'articolo è proprio quello di dare ai selezionatori, che NON sono tecnici, delle basi per capire se quello che hanno davanti è un buon programmatore.Senza farsi prendere in giro da chi sa vendersi perché si aspetta il classico selezionatore che non ci capisce niente, ma che valuta moltissimo parole come "sono molto dinamico, ho vari interessi, cerco una startup giovane e innovativa per crescere professionalmente assieme alla mia azienda, lavorando in team".Un bravo programmatore sa a malapena cosa voglia dire, quando lo sa, ma in compenso sa fare il suo lavoro, al posto di quello del selezionatore, e lo fa con passione.Il problema vero è che questo articolo, così come l'originale, non arriveranno mai nelle mani dei selezionatori, e continueremo a discuterne tra noi tecnici.Per fortuna nell'azienda in cui lavoro, assieme al "capo" viene sempre chiamato un tecnico quando si fanno i colloqui di lavoro, e io stesso ho aiutato a scartare almeno 4-5 persone in favore di qualcuno che magari si presentava peggio, ma che lavora probabilmente meglio.Bye.
        • Nicola scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori
          Io penso che dopo un colloquio o che , capite se è il caso di investire su un giovane oppure no... Lo assumente e lo formate...
        • AndyCapp scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori
          - Scritto da: Ossimoro
          Si, 1.150 netti per il primo anno. Sono troppo
          pochi? forse, si ma avete idea del paese in cui
          viviamo?Non sono pochi, sono ridicoli e francamente insufficenti per vivere.Stiamo parlando di un "bravo programmatore" che nella mia testa equivale ad una figura senior: direi che almeno il doppio potrebbe essere una base di partenza.
          • Energy drink scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            Concordo 1500 il primo semestre a crescere è il minimo che uno dovrebbe prendere oggi, 1200 li prende una che piega maglie sugli scaffali e si abbronza per serive i clienti.
          • Cryon scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            Di fatto non conosco nessun "bravo" programmatore che prenda meno di 1500 euro al mese.. ed hanno pure relativamente poca esperienza altrimenti andiamo dai 2000 in su :)- Scritto da: Energy drink
            Concordo 1500 il primo semestre a crescere è il
            minimo che uno dovrebbe prendere oggi, 1200 li
            prende una che piega maglie sugli scaffali e si
            abbronza per serive i
            clienti.
        • noncapisco scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori
          - Scritto da: Ossimoro

          fai una selezione ?

          ovvio, ma valutare è difficile, qualche consiglio
          pratico per chi sta dall'altra
          parte?per valutare un programmatore ci vuole un programmatore

          gli offri 1200 euro al mese ?

          Si, 1.150 netti per il primo anno.ahahahahahahaha cos'e' uno scherzo? ci credo che non trovi
        • The Real Gordon scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori
          - Scritto da: Ossimoro
          Anche la mia azienda ha difficoltà a reperire
          questo genere di
          figure,
          (ma anche tante altre) ed effettivamente può
          essere un
          problema.
          Sono 3 mesi che stiamo cercando e NON SE NE
          TROVANO!
          Tutti freelance o gente che fa due o tre lavori
          assieme!


          e come li distingui ?

          effettivamente è un problema grosso


          fai una selezione ?

          ovvio, ma valutare è difficile, qualche consiglio
          pratico per chi sta dall'altra
          parte?

          Seriamente! valutare un grafico o una segretaria
          è semplice, ma un programmatore come c*zzo lo
          valuti?????
          Gradirei molto qualche consiglio in merito!


          o apri le porte solo ai raccomandati ?

          Meglio una martellata sui marroni o una fucilata
          in testa se vuoi
          suicidarti


          gli offri 1200 euro al mese ?

          Si, 1.150 netti per il primo anno. Sono troppo
          pochi? forse, si ma avete idea del paese in cui
          viviamo?
          Se poi uno vale e produce l'azienda NON ha
          nessuna intenzione di farselo
          scappare.

          Detto questo passerei anche da altre categorie,
          animatori e modellatori 3D, graphic designer
          (quelli seri), copywriter, giornalisti
          (!)...

          l'unica figura professionale per cui fanno la
          fila è "l'account", sono tutti ragazzini laureati
          in scienza della comunicazione (3 anni) che non
          sanno fare letteralmente un c***o e che vorrebbe
          uno stipendio da seri professionisti
          "laureati"...
          :s


          Povera ItagliaIn tutta franchezza, mi spiace doverlo dire, ma se pretendi di pagare 1200 euro netti al mese un programmatore java esperto mi spiace ma non troverai mai nessuno.Qui a Milano quelli laureati e con 4-5 anni di esperienza viaggiano sui 3000 netti mensili (non scherzo), o sui 400-500 euro AL GIORNO + IVA, se sono in proprio.1200 netti è uno stipendio da sistemista sfigato 8)
          • Cryon scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            - Scritto da: The Real Gordon
            - Scritto da: Ossimoro

            Anche la mia azienda ha difficoltà a reperire

            questo genere di

            figure,

            (ma anche tante altre) ed effettivamente può

            essere un

            problema.

            Sono 3 mesi che stiamo cercando e NON SE NE

            TROVANO!

            Tutti freelance o gente che fa due o tre lavori

            assieme!




            e come li distingui ?



            effettivamente è un problema grosso




            fai una selezione ?



            ovvio, ma valutare è difficile, qualche
            consiglio

            pratico per chi sta dall'altra

            parte?



            Seriamente! valutare un grafico o una segretaria

            è semplice, ma un programmatore come c*zzo lo

            valuti?????

            Gradirei molto qualche consiglio in merito!




            o apri le porte solo ai raccomandati ?



            Meglio una martellata sui marroni o una fucilata

            in testa se vuoi

            suicidarti




            gli offri 1200 euro al mese ?



            Si, 1.150 netti per il primo anno. Sono troppo

            pochi? forse, si ma avete idea del paese in cui

            viviamo?

            Se poi uno vale e produce l'azienda NON ha

            nessuna intenzione di farselo

            scappare.



            Detto questo passerei anche da altre categorie,

            animatori e modellatori 3D, graphic designer

            (quelli seri), copywriter, giornalisti

            (!)...



            l'unica figura professionale per cui fanno la

            fila è "l'account", sono tutti ragazzini
            laureati

            in scienza della comunicazione (3 anni) che non

            sanno fare letteralmente un c***o e che vorrebbe

            uno stipendio da seri professionisti

            "laureati"...

            :s





            Povera Itaglia



            In tutta franchezza, mi spiace doverlo dire, ma
            se pretendi di pagare 1200 euro netti al mese un
            programmatore java esperto mi spiace ma non
            troverai mai
            nessuno.

            Qui a Milano quelli laureati e con 4-5 anni di
            esperienza viaggiano sui 3000 netti mensili (non
            scherzo), o sui 400-500 euro AL GIORNO + IVA, se
            sono in
            proprio.

            1200 netti è uno stipendio da sistemista sfigato
            8)Non so dove li hai visti ma 3000 mi sembrano esagerati :Dio ho 10 anni di esperienza e come me molti miei colleghi(laureati e non) e non arriviamo a 2500 ^^
          • The Real Gordon scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            - Scritto da: Cryon

            Non so dove li hai visti ma 3000 mi sembrano
            esagerati
            :D

            io ho 10 anni di esperienza e come me molti miei
            colleghi(laureati e non) e non arriviamo a 2500
            ^^il solo fatto che scrivi "laureati e non" lascia intendere im motivi per i quali 3000 euro netti li consideri un miraggio. (newbie)
          • ocan scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            Yeah!ma stai poco bene o hai finito la fantasia (insomma la realta' ti ha sopraffatto?)[PS sono un piccolo imprenditore con 5 case a Venessia cojon]
          • The Real Gordon scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            - Scritto da: ocan
            Yeah!
            ma stai poco bene o hai finito la fantasia
            (insomma la realta' ti ha
            sopraffatto?)

            [PS sono un piccolo imprenditore con 5 case a
            Venessia
            cojon]No, ho solo detto la realtà. Un SENIOR java developer, OVVIAMENTE laureato, a Milano viaggia sui 3000 euro netti al mese, oppure 400-500 euro + iva al giorno, se è in proprio.Non ho mai detto che la gente competente non vada pagata come si deve. Non a caso qualche settimana fa è uscito un articolo proprio qui su punto informatico in cui si diceva che le retribuzioni per il personale esperto nell'IT andavano da 35 a 60K annui lordi. Statistica che effettivamente condividevo in pieno, perchè rispecchia le cifre reali che si spendono per professionisti di livello medio-alto, se assunti. Peccato che i forum di PI siano popolati da milleuristi sfigati che passano la vita a chiedersi come sia possibile che ci siano tante persone che prendono il quadruplo di loro, e ovviamente erano increduli davanti a quei numeri, anzi quasi protestavano nel leggerli.Chi sa se si sono mai chiesti da dove spuntino fuori le centinaia di Carrera che si vedono per le strade, che per inciso vengono guidate da gente che guadagna BEN PIU' di 60K, visto che il modello base costa ne 80 (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • chojin scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            - Scritto da: The Real Gordon
            No, ho solo detto la realtà. Un SENIOR java
            developer, OVVIAMENTE laureato, a Milano viaggia
            sui 3000 euro netti al mese, oppure 400-500 euro
            + iva al giorno, se è in
            proprio.Ma che cavolate dici? Ma dove? Te le sogni queste cifre.
          • The Real Gordon scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            - Scritto da: chojin
            - Scritto da: The Real Gordon

            No, ho solo detto la realtà. Un SENIOR java

            developer, OVVIAMENTE laureato, a Milano viaggia

            sui 3000 euro netti al mese, oppure 400-500 euro

            + iva al giorno, se è in

            proprio.

            Ma che cavolate dici? Ma dove? Te le sogni queste
            cifre.Non più tardi di un mese fa è uscito l'articolo conle statistiche sulle retribuzioni nel settore IT, e la tua risposta sembra una delle tante che vennero date all'epoca: "ma come, ma non è possibile, queste cifre ve le sognate di notte" ecc...La realtà è che a Milano se un ingegnere di 35 anni prende meno di 50-60K (facciamo pure lordi) viene visto come un fallito, anche perchè altrimenti nemmeno si può prendere un trilocale in periferia per mettere su famiglia, coi prezzi che girano :-o
        • The_GEZ scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori
          Ciao !
          Si, 1.150 netti per il primo anno. Sono troppo
          pochi? forse, si ma avete idea del paese in cui
          viviamo?E UNO STIPENDIO RIDICOLO !!!!!!!!!!!Ti auguro di non trovare personale ne oggi, nè domani, ne MAI !Ti auguro il fallimento.A mai più risentirci.
        • dont feed the troll scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori
          - Scritto da: Ossimoro
          Anche la mia azienda ha difficoltà a reperire
          questo genere di
          figure,

          Si, 1.150 netti per il primo anno. Sono troppo
          pochi? forse, si ma avete idea del paese in cui
          viviamo?Ciccio sei tu che non hai idea in che paese viviamo.Tu vuoi pagare come un lavoratore manuale analfabeta un programamtore java capace?E per quale motivo uno dovrebbe venire a roma a spendere almeno 500 euro al mese per una stanza, e precepirne solo 1150?Tu sei fuori di testa, se vuoi gente capace gli devi dare COME MINIMO 30/35000 lordi l'anno, per poi andare a salire quando ci si è conosciuti bene, altrimenti ti auguro di non trovare mai nessuno che si svenda per così poco.Ho mandato a cagare aziende che offrivano di +, in città molto meno care di Roma.La verità è che voi "imprenditori" dei miei stivali, volete la gente capace e invece di pagarla gli volete dare delle "mancette".Il problema NON è trovare tecnici capaci, il problema è che la classe imprenditoriale italiana è fatta da sfruttatori, negrieri, ignoranti come la merda e ancor + arroganti, privi di ogni capacità organizzativa che riescono a sopravvivere solo grazie alla disperazione dilagante.Credo che non potrei disprezzare di + la gente come te.
        • xxxxxxxxxx scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori

          Seriamente! valutare un grafico o una segretaria
          è semplice, ma un programmatore come c*zzo lo
          valuti?????
          Gradirei molto qualche consiglio in merito!Perche' non chiedi una consulenza a Cubasia!Lui sembra avere le idee chiarissime a riguardo!
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori
          contenuto non disponibile
        • istanza scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori
          qualita' bassa. Pochi soldi, necessita' di tirare la cinghia, lavoro nero. Meno entrate allo stato, servizi di merda, pochi soldi, clientelismo, burocrazia e il cerchio si chiude.Date il progetto in outsourcing a Balgalore che e' meglio...
        • ... scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori
          Una domanda a voi che cercate, ma il telelavoro? Negli States è una soluzione molto praticata, qui quasi mai eppure in programmazione è una soluzione possibile.
    • qualcuno scrive:
      Re: Io cerco buoni programmatori
      Non e' una questione di soldi ? E quanto offri ? 900 lordi ?Per come si lavora in Italia basta prendere il primo che passa , gli dai un libro di Java e in 3 mesi hai un mega esperto , da rivendere al cliente.Dai, via.
      • Java scrive:
        Re: Io cerco buoni programmatori
        Chiaramente dipende dal profilo e da contratto in essere.Per esempio un junior 26enne, l'abbiamo preso con indeterminato a 26k.Il problema è trovare un senior 30-32enne veramente skillato in J2EE. Soldi e contratto se ne parla, chiaramente non saranno mai meno dell'ultimo contratto che ha avuto!!!!Vedo tante risposte, molto sarcasmo, ma continuo a non trovare persone!!!!!Il discorso del come si programma in Italia è chiaramente ridicolo....sii serio per favore
        • dont feed the troll scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori
          - Scritto da: Java
          Chiaramente dipende dal profilo e da contratto in
          essere.

          Per esempio un junior 26enne, l'abbiamo preso con
          indeterminato a
          26k.
          Il problema è trovare un senior 30-32enne
          veramente skillato in J2EE.Scusa ma sei un cazzaro.Prima dici che vuoi un progrmmatore senior a 20-21mila euro lordi l'anno e adesso ci vieni a dire che ne hai preso uno junior a 26mila?Vai a ramengo.
          Soldi e contratto se
          ne parla, chiaramente non saranno mai meno
          dell'ultimo contratto che ha
          avuto!!!!
          Dammi un contatto mail vero, e te la faccio io una proposta.Ma te lo dico subito, se hai intenzione di offrire meno di 30K e contratti tipo progetto, partita iva o collaborazione, lascia perdere.Vuoi un progammatore java con 5 anni di esperienza? Le condizioni sono queste: almeno 30k (preferibilmente 35), come minimo tempo DETERMINATO per almeno 18 mesi, e possibilmente buoni pasto.PEr meno di questo, vai a ramengo.
          Vedo tante risposte, molto sarcasmo, ma continuo
          a non trovare
          persone!!!!!
          Forse perchè fai offerte ridicole.
          Il discorso del come si programma in Italia è
          chiaramente ridicolo....sii serio per
          favoreE tu cosa ne sapresti?
          • Java scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            Interessante, dove lavori adesso, e che contratto hai?Se vuoi contattarmi sono interessato, sinceramente non voglio mettere l'indirizzo mail qui sul forum, ma se vuoi ci mettiamo d'accordo per farti avere un mio contatto.Mi apro una casella mail finta e me lo mandi li che dici?Aspetta....
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            dico che hai la serietà di un troll.Vai a ramengo.
          • Java scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            Ma guarda che sono serissimo....30k in su....siamo allineati su questo.Secondo te perchè non scrivo dati sensibili su un forum se non per serietà???E' chiaro che questo non è un canale di recruitment normale....mica sono un pazzo, ma se qualcuno con 4-5 anni esperienza in Java Enterprise sta cercando lavoro a Roma sono serissimo, mandatemi una mail a "contatto.java@yahoo.it"Ci sentiamo personalmente, e vi do il contatto dall'azienda ufficiale.
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            - Scritto da: Java
            Ma guarda che sono serissimo....

            30k in su....siamo allineati su questo.

            Secondo te perchè non scrivo dati sensibili su un
            forum se non per
            serietà???
            Dati sensibili?Cos'è una azienda che fa traffici illeciti?Sei su un form frequentato da troll ma anche da tanti profesisonisti dell'It che male c'è a scirvere il nome dell'azienda?
            E' chiaro che questo non è un canale di
            recruitment normale....mica sono un pazzo, ma se
            qualcuno con 4-5 anni esperienza in Java
            Enterprise sta cercando lavoro a Roma sono
            serissimo, mandatemi una mail a
            "contatto.java@yahoo.it"
            No mi dispiace, se tu non sei disposto a espporre i tuoi dati perchè dovrei farlo io?In fondo eri tu quello che is lamentava.
          • Java scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            Scusa non è per niente....Io sono interessato, sono andato su Yahoo, ho aperto un indirizzo "anonimo" e l'ho messo a disposizione.Se tu sei interessato, fai la stessa cosa, e mi scrivi a quell'indirizzo......Così i dati personali di ambedue sono salvaguardati.Altrimenti non sei interessato e basta.Ma allora scrivilo subito.Io capisco diffidi da uno che scrive su un forum, diffido pure io, apposta per questo ho pensato di usare mail anonime.Ma prova a superare questa diffidenza, e dimmi seriamente, vivi a Roma? Usi da 2-3 anni Java EE? Saresti interessato ad una proposta di una azienda di Servizi Informatici di medie dimensioni?Se si contattami cerco 2 senior e 1 junior da trovare entro Natale.Umana, ManPower, Infojobs, e Monster non ci stanno dando i risultati sperati....Anche il canale Università ci manda solo profili junior completamente da formare......I profili di livello più alto non sono facili da trovare, e sono serissimo.....Sinceramente trovarli qui non mi farebbe schifo
          • chojin scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            - Scritto da: Java
            Scusa non è per niente....

            Io sono interessato, sono andato su Yahoo, ho
            aperto un indirizzo "anonimo" e l'ho messo a
            disposizione.

            Se tu sei interessato, fai la stessa cosa, e mi
            scrivi a
            quell'indirizzo......

            Così i dati personali di ambedue sono
            salvaguardati.

            Altrimenti non sei interessato e basta.
            Ma allora scrivilo subito.Io capisco diffidi da
            uno che scrive su un forum, diffido pure io,
            apposta per questo ho pensato di usare mail
            anonime.
            Ma prova a superare questa diffidenza, e dimmi
            seriamente, vivi a Roma? Usi da 2-3 anni Java EE?
            Saresti interessato ad una proposta di una
            azienda di Servizi Informatici di medie
            dimensioni?
            Se si contattami cerco 2 senior e 1 junior da
            trovare entro
            Natale.
            Umana, ManPower, Infojobs, e Monster non ci
            stanno dando i risultati
            sperati....
            Anche il canale Università ci manda solo profili
            junior completamente da
            formare......
            I profili di livello più alto non sono facili da
            trovare, e sono
            serissimo.....
            Sinceramente trovarli qui non mi farebbe schifoE sareste gente seria voi ? Aprire un'e-mail anonima "per salvaguardare i dati personali" ... può solo far pensare male, di certo non ha nulla di professionale una cosa del genere.Avete annunci su Infojobs, Manpower e simili scrivete? Bene, allora perchè non fornite semplicemente un link diretto a quegli annunci ? Non si può sapere chi siete? E sareste una ditta seria da prendere in considerazione?
          • Java scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            Perchè pensare male???Sarò paranoico ma la mia mail personale in chiaro su un forum non lo voglio mettere.Ma è davvero così assurda questa cosa per voi?Ho messo una mail non contenente il mio nome per evitare spam vario.....Chiunque vuole sapere dettagli mi scrive e gli rispondo in privato senza che legga tutto il mondo....non mi sembra una cosa stranissima.L'idea dei link su infojobs è buona, ma non abbiamo annunci adesso aperti....li abbiamo messi prima dell'estate, ma arrivava tonnellate di cv inutili.....La gente brava non usa infojobs, ma magari legge PI. Mi è venuto in mente di provare così, evidentemente ho sbagliato.Cmq anche se fossi un troll che sta giocando da stamattina....male che va, uno interessato a un'offerta di lavoro ha buttato 1 mail....bene che va si ritrova a valutare un'offerta interessante.
          • Java scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            contatto.java@yahoo.itMandami un tuo CV, se il profilo è buono ti faccio contattare dall'HR.Un Saluto,Grazie
    • chojin scrive:
      Re: Io cerco buoni programmatori
      - Scritto da: Java
      In azienda stiamo cercando dei buoni
      programmatori j2ee qui a roma da 3 mesi...ma non
      se ne trovano,e vi assicuro non è una questione
      di
      soldi!!!consigli?Non è una questione di soldi? Assumete in prova per 6 mesi o 1 anno tipo 30mila euro netti e poi se confermati date entro 2-3 anni fino a 80-90mila euro come avviene in molti paesi stranieri, per caso ?O ci sono le vacche magre per le raccomandazioni ad essere pagati 800-1000euro al mese, meno di un operaio ?
      • azas scrive:
        Re: Io cerco buoni programmatori
        - Scritto da: chojin
        - Scritto da: Java

        In azienda stiamo cercando dei buoni

        programmatori j2ee qui a roma da 3 mesi...ma non

        se ne trovano,e vi assicuro non è una questione

        di

        soldi!!!consigli?

        Non è una questione di soldi?
        Assumete in prova per 6 mesi o 1 anno tipo 30mila
        euro netti e poi se confermati date entro 2-3
        anni fino a 80-90mila euro come avviene in molti
        paesi stranieri, per caso
        ?Comprendo il senso della provocazione, ma non ti sembra un poco esagerato?
        O ci sono le vacche magre per le raccomandazioni
        ad essere pagati 800-1000euro al mese, meno di un
        operaio
        ?
        • xWolverinex scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori
          - Scritto da: azas
          - Scritto da: chojin

          - Scritto da: Java


          In azienda stiamo cercando dei buoni


          programmatori j2ee qui a roma da 3 mesi...ma
          non


          se ne trovano,e vi assicuro non è una
          questione


          di


          soldi!!!consigli?



          Non è una questione di soldi?

          Assumete in prova per 6 mesi o 1 anno tipo
          30mila

          euro netti e poi se confermati date entro 2-3

          anni fino a 80-90mila euro come avviene in molti

          paesi stranieri, per caso

          ?

          Comprendo il senso della provocazione, ma non ti
          sembra un poco
          esagerato?Per questa itaglia si, per il resto del mondo no.Ma di che ci lamentiamo? Qui in itaglia la concezione del "programmatore" è "quello che mi istalla windows". Che e' anche quella di molti imprenditori :s
          • Prozac scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori

            Per questa itaglia si, per il resto del mondo no.
            Ma di che ci lamentiamo? Qui in itaglia la
            concezione del "programmatore" è "quello che mi
            istalla windows". Che e' anche quella di molti
            imprenditori
            :sGià...L'altro giorno ero a cena con un po' di persone che non conoscevo. Quando è uscito l'argomento lavoro, si parlava di studi effettuati. Parlando di laurea in Informatica (Scienze), mi sono sentito rispondere:"Beh, per fare l'informatico alla fine una laurea non serve nemmeno... Io se mi ci metto per bene dopo qualche mese che ci smanetto su un computer, sono capace pure io di fare l'informatico".Io ho diplomaticamente risposto: "Certo, l'informatica è un campo vastissimo... C'è posto per tutti... dallo smanettone allo scienziato" pero' tra me e me mi sono detto... Ci credo che veniamo pagati come operai non specializzati... Siamo visti come degli smanettoni per il cui lavoro non servono conoscenze specifiche :S
        • MeX scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori
          in Irlanda dove sono, lo stipendio "minimo" se ne capisci un pochino di IT sta sui 1800/1900 Se sei svilupattore meno di 35.000 netti all'anno non li prendi (come primo stipendio!)La maggior parte dei contratti sono PERMANT dopo un probation di 6 mesi.Che dire, certo il lavoro é tassato tanto in Italia di conseguenza le aziende offrono stipendi da fame, peró se vuoi uno valido devi pagarle TU che sei l'azienda le tasse, non pensare di dare a un bravo programmatore la paga di una commessa della coop!
          • asd scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            - Scritto da: MeX
            in Irlanda dove sono, lo stipendio "minimo" se ne
            capisci un pochino di IT sta sui 1800/1900
            BUM!!!!!!!!cazzo sono stato proprio coglione a fare il sistemista in italia.................dovevo fara il cazzabubbolaio.......
          • asd scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            io prendo 1800 in italia facendo il programmatorese uno è bravo guadagna, se non lo è passa il tempo a piangersi addossogli italiani dovrebbero un attimo svegliarsi, perché è pieno di persone "sono sottopagato, sono bravo, ho studiato, ecc..." che poi messe di fronte a cose banali non sanno fare NIENTE, cosa pretenderebbero? essere pagati per non fare niente perché "sono bravi ragazzi"? non è così la realtà
          • MeX scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            un bravo programmatore qui ne prende 2500/2800 fai te :)
          • asd scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            lo so benissimo, molti miei amici lavorano fuori, ma per vari motivi per almeno altri 2 anni devo restare in italia e per ora mi accontento (e inoltre sto mettendo soldi da parte per il "trasloco" all'estero)
          • MeX scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            bravissimo! :)
          • asd scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            - Scritto da: asd
            io prendo 1800 in italia facendo il programmatore
            se uno è bravo guadagna, se non lo è passa il
            tempo a piangersi
            addossosi in effetti l'italia e' nota in tutto il mondo per la meritocrazia estesa e capillarizzata.........
          • Prozac scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            - Scritto da: asd
            io prendo 1800 in italia facendo il programmatore
            se uno è bravo guadagna, se non lo è passa il
            tempo a piangersi
            addossoDove lavori? Che spedisco il CV (tralasciando qualche grosso progetto che ho realizzato naturalmente :P)
          • chojin scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            - Scritto da: asd
            io prendo 1800 in italia facendo il programmatore
            se uno è bravo guadagna, se non lo è passa il
            tempo a piangersi
            addosso

            gli italiani dovrebbero un attimo svegliarsi,
            perché è pieno di persone "sono sottopagato, sono
            bravo, ho studiato, ecc..." che poi messe di
            fronte a cose banali non sanno fare NIENTE, cosa
            pretenderebbero? essere pagati per non fare
            niente perché "sono bravi ragazzi"? non è così la
            realtàE 1800euro/mese ti sembra tanto come lavoro da programmatore? Oltretutto, rispetto all'estero, che possibilità di carriera hai qui? Puoi aspirare forse a guadagnare 70-100mila euro annui dopo 5-10 anni di lavoro ?
          • asd scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            come ho gia scritto, per ora mi va bene, perché per altri 2 anni almeno devo restare in italia, poi si vedrà, non faccio mai piani da qua a 10 anni, mi sembra un intervallo di tempo leggermente ampio
        • Energy drink scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori
          Insomma come si diceva il lavoro fornito vale dai 100 ai 200.000 solo in risparmio annuo......e suppogno che 50.000 di una Mercedes aziendale non ti sembrino affatto troppi...
      • Java scrive:
        Re: Io cerco buoni programmatori
        Chiaramente dipende dal profilo e da contratto in essere.Per esempio un junior 26enne, l'abbiamo preso con indeterminato a 26k.Non saranno gli 80k che dici te, ma non mi sembra malaccio!!!!Poi in Azienda abbiamo un variabile sui risultati, sia mai che ci arriva veramente agli 80k......Il problema è trovare un senior 30-32enne veramente skillato in J2EE. Soldi e contratto se ne parla, chiaramente non saranno mai meno dell'ultimo contratto che ha avuto!!!!Vedo tante risposte, molto sarcasmo, ma continuo a non trovare persone!!!!!
        • chojin scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori
          - Scritto da: Java
          Chiaramente dipende dal profilo e da contratto in
          essere.

          Per esempio un junior 26enne, l'abbiamo preso con
          indeterminato a
          26k.
          Non saranno gli 80k che dici te, ma non mi sembra
          malaccio!!!!

          Poi in Azienda abbiamo un variabile sui
          risultati, sia mai che ci arriva veramente agli
          80k......

          Il problema è trovare un senior 30-32enne
          veramente skillato in J2EE. Soldi e contratto se
          ne parla, chiaramente non saranno mai meno
          dell'ultimo contratto che ha
          avuto!!!!

          Vedo tante risposte, molto sarcasmo, ma continuo
          a non trovare
          persone!!!!!E per lei 26mila euro indeterminato sarebbe un affare per un programmatore ? Mi dica, perchè mai uno dovrebbe impazzire su del codice da scrivere per i vostri prodotti quando all'estero può aspirare a guadagnare il doppio appena assunto e con prospettive di lavoro che lo possano portare a lavorare per le più grandi multinazionali del mondo dal settore ludico a quello di programmi professionali di nicchia o meno? Un conto è lavorare magari in posti come Cisco Systems, Adobe, IBM, Acronis o altre anche nell'indotto delle varie consociate e su programmi che tutto il mondo utilizza anche quando altamente specializzati per un settore di nicchia. Un conto è stare ad impazzire a tentare di far funzionare dei gestionali assurdi di cui nessuno sa davvero niente, di cui non interessa la qualità finale ma basta che funzioni tanto per funzionare ed in cui ottimizzare il codice è l'ultima cosa che importa? Perchè uno deve perdere la propria vita in progetti che non portano a nulla e venire pagato come un operaio?
          • Java scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            Beh secondo me un 26enne che guadagna 26k l'anno qui in Italia non sta affatto male.Poi certo tutti possono andare all'estero se vogliono, sono scelte.Io ho lavorato nell'ambito della ricerca e un Ricercatore con 10 anni di esperienza arriva a malapena a quelle cifre....Ma per curiosità, a 26 anni che stipendio aveva lei???
    • SharkTear scrive:
      Re: Io cerco buoni programmatori
      1150 euro??? E ci credo che non trovi nessun pazzo suicida!Stiamo parlando di J2EE... tutta una serie di conoscenze che non si acquisiscono in poco tempo. Chi arriva ad averle ha seguito un percorso.. si è formato (probabilmente a sue spese), ha già lavorato come programmatore su tecnologie più semplici... insomma non è certo un pivellino alle prime armi.. Una figura di questo tipo non può avere uno stipendio al di sotto dei 1500 euro!
      • chojin scrive:
        Re: Io cerco buoni programmatori
        - Scritto da: SharkTear
        1150 euro??? E ci credo che non trovi nessun
        pazzo
        suicida!
        Stiamo parlando di J2EE... tutta una serie di
        conoscenze che non si acquisiscono in poco tempo.
        Chi arriva ad averle ha seguito un percorso.. si
        è formato (probabilmente a sue spese), ha già
        lavorato come programmatore su tecnologie più
        semplici... insomma non è certo un pivellino alle
        prime armi.. Una figura di questo tipo non può
        avere uno stipendio al di sotto dei 1500
        euro!1500euro al mese ? E ti sembra che possano bastare ?Guarda gli annunci all'estero. Un programmatore esperto J2EE lo pagano 60-100mila euro a seconda dell'azienda, come minimo.
    • asd scrive:
      Re: Io cerco buoni programmatori
      - Scritto da: Java
      In azienda stiamo cercando dei buoni
      programmatori j2ee qui a roma da 3 mesi...ma non
      se ne trovano,e vi assicuro non è una questione
      di
      soldi!!!consigli?non ce li hanno a porta portese???
    • pippo scrive:
      Re: Io cerco buoni programmatori

      In azienda stiamo cercando dei buoni
      programmatori j2ee qui a roma da 3 mesi...ma non
      se ne trovano,e vi assicuro non è una questione
      di
      soldi!!!consigli?giava e programmatori nella stessa frase? :D
    • dont feed the troll scrive:
      Re: Io cerco buoni programmatori
      tu cerchi pecore da tosare.Vergognati.
      • Java scrive:
        Re: Io cerco buoni programmatori
        Perchè cercherei pecore da tosare?Non credo tu conosca dove lavoro e le nostre politiche. Cmq su 30 risposte fosse uscito 1 nome di 1 programmatore 30enne Java Enterprise......Ripeto non sono i soldi il problema, è la mancanza di gente brava che cerca lavoro.....(almeno a Roma)
        • dont feed the troll scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori
          - Scritto da: Java
          Perchè cercherei pecore da tosare?
          Non credo tu conosca dove lavoro e le nostre
          politiche.
          Le hai descritte qui.O ti rimangi tutto?

          Cmq su 30 risposte fosse uscito 1 nome di 1
          programmatore 30enne Java EnterpriseForse perchè hai dimostrato di non meritare rispetto.
          • The_GEZ scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            Ciao dont feed the troll !
            Forse perchè hai dimostrato di non meritare
            rispetto.SI dimostra per quello che è, un imprendictorucolo all' itgliota.Ed il bello è che dice pure :

            Cmq su 30 risposte fosse uscito 1 nome di 1

            programmatore 30enne Java EnterprisePerò lui non dice che azienda è ... e posta da anonimo !
          • Java scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            - Scritto da: dont feed the troll
            - Scritto da: Java

            Perchè cercherei pecore da tosare?

            Non credo tu conosca dove lavoro e le nostre

            politiche.



            Le hai descritte qui.
            O ti rimangi tutto?Quando le ho descritte????Ore 00:25IO: "In azienda stiamo cercando dei buoni programmatori j2ee qui a roma da 3 mesi...ma non se ne trovano,e vi assicuro non è una questione di soldi!!!consigli?"Ore 10:11TE:"tu cerchi pecore da tosare.Vergognati."Potresti farmi chiarezza per favore?Quali condizioni avrei descritto???Grazie
        • Pipino il Breve scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori
          - Scritto da: Java
          Perchè cercherei pecore da tosare?
          Non credo tu conosca dove lavoro e le nostre
          politiche.


          Cmq su 30 risposte fosse uscito 1 nome di 1
          programmatore 30enne Java Enterprise......Ripeto
          non sono i soldi il problema, è la mancanza di
          gente brava che cerca lavoro.....(almeno a
          Roma)Secondo te un 30enne senior java enterprise, magari non limitato alle quattro cazzatine JSF/EJB3/Hibernate esperienziato anche sull'intero stack SOA sia open che Oracle/BEA/IBM passa il tempo a leggere i post di un forum di punto-informatico?P.S. Per meno di 35.000 netti/anno, neanche ti mando il curriculum.
          • Java scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            Te veramente pensi che in questa ricerca non stiamo perseguendo altre strade? O non abbiamo fatto decine di colloqui?Cmq non voglio scrivere nomi o mail su un post....Ho aperto una casella fittizia, potete contatarmi lì.Cosa e quanto offro non lo dirò mail via mail, mi sembra scontato....se parlo di Java enterprise va da se che non cerco il programmatore php sfigato per dargli 1000 euro al mese. contatto.java@yahoo.itGrazieGrazie
        • DarkOne scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori
          Se cerchi persone seriamente perchè scrivi con uno pseudonimo e non ti firmi, magari mettendo un recapito email?Chi ti prende sul serio? :)Io sono un programmatore J2EE, 26 anni laureato in Ing.Informatica e con esperienza lavorativa (attuale) di 9 mesi presso una importante società italiana ma non sono di Roma.Cosa e quanto offri? Sentiamo.- Scritto da: Java
          Perchè cercherei pecore da tosare?
          Non credo tu conosca dove lavoro e le nostre
          politiche.


          Cmq su 30 risposte fosse uscito 1 nome di 1
          programmatore 30enne Java Enterprise......Ripeto
          non sono i soldi il problema, è la mancanza di
          gente brava che cerca lavoro.....(almeno a
          Roma)
          • Java scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            Cmq non voglio scrivere nomi o mail su un post....Ho aperto una casella fittizia, potete contatarmi lì.Cosa e quanto offro non lo dirò mail via mail, mi sembra scontato....se parlo di Java enterprise va da se che non cerco il programmatore php sfigato per dargli 1000 euro al mese. contatto.java@yahoo.itGrazie
        • xxxxxxxxxx scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori

          Cmq su 30 risposte fosse uscito 1 nome di 1
          programmatore 30enne Java Enterprise......RipetoNon e' uscito neppure il nome dell'azienda...sai com'e',sara' difficile che esca il nome di qualcuno "sveglio"...
          non sono i soldi il problema, è la mancanza di
          gente brava che cerca lavoro.....(almeno a Roma)E allora che ne dite di attrarre qualche mentedall'estero come fanno gli altri paesi con noi?Se i soldi non sono il problema non dovreste averedifficolta' a sopperire alla scarsa preparazionedei nostri connazionali con qualche preparatoingegnere straniero.
          • Java scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            Scrivimi a "contatto.java@yahoo.it" avrai tutti i dettagli che cerchi.Ci sentiamo personalmente, e vi do il contatto dall'azienda ufficiale.PS.Ho difficoltà a reperire italiani, sinceramente non credo che con gli stranieri sarebbe più facile.Cmq abbiamo assunto un indiano, e (a giudicare dalla mia esperienza....)non sono così bravi come si crede
          • xxxxxxxxxx scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            - Scritto da: Java
            Scrivimi a "contatto.java@yahoo.it" avrai tutti i
            dettagli che cerchi.Veramente non cercavo nessun dettaglio...auguri.
        • il signor rossi scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori
          - Scritto da: Java
          Cmq su 30 risposte fosse uscito 1 nome di 1
          programmatore 30enne Java Enterprise......Ripeto
          non sono i soldi il problema, è la mancanza di
          gente brava che cerca lavoro.....(almeno a
          Roma)No, guarda, il problema forse è anche di come ragionano le aziende nella selezione del personale.Prendiamo il mio caso: supponiamo che io decida di trasferirmi a Roma e accettare la tua proposta.Intanto io di anni ne ho 36, e già forse per questo motivo la tua azienda mi scarterebbe.Ma c'è un altro motivo più importante.Io sviluppo in Java, C, C++, C# e conosco svariate tecnologie che, come il bravo programmatore dell'articolo, qui non menziono nemmeno. Conosco la programmazione a oggetti in genere, conosco le metodologie di design e di sviluppo. Ho anni di esperienza, scrivo roba che gira sui server e non deve crashare mai, e roba che processa dati importanti e non deve sbagliare mai.Eppure non conosco Java Enterprise... già, perché magari le stesse cose le ho fatte con altre tecnologie, oppure ho usato un application server diverso o semplicemente perché finora non ho mai avuto la necessità di impararlo.Quanto ci metterei a impararlo? Diciamo, a essere produttivo? Un mese? Due mesi? Sei mesi? Ma una volta imparato, tutte le mie skill nel design, nelle metodologie di sviluppo, nel testing del software, nel problem solving, nell'analisi eccetera eccetera sarebbero immediatamente disponibili. Perché sono quelle lì che fanno la differenza, non la conoscenza del linguaggio x o della tecnologia y, che puoi sempre imparare.Invece il problema è che l'azienda per la quale lavori, come tante altre, vuole solo la persona che già sa quel linguaggio, che già sa usare quella data applicazione, perché vuole spendere il meno possibile.Così mi scarterebbe, perché non so Java Enterprise, oppure (ignorando le mie capacità menzionate sopra) mi direbbe: ok, però tu sei da formare e ti posso dare 1300 al mese. E io che dovrei fare? Far finta di essere alle prime armi perché non conosco una libreria e regalare all'azienda tutte le mie skill che contano veramente?Ecco, forse è questo il problema: se non si sa fare la selezione del personale, se si vuole la moglie piena e la botte ubriaca, si vuole la persona che sia skillata ma anche trentenne, che conosca esattamente quel linguaggio lì ma che magari non chieda neanche troppo... allora forse è in effetti più difficile trovare le persone.
          • xxxxxxxxxx scrive:
            Re: Io cerco buoni programmatori
            Quoto con ammirazione, una risposta cosi' secondo me non se lameritava nemmeno ma hai fatto bene a scriverla perche'credo sia la voce di molti.
    • Gruvnor scrive:
      Re: Io cerco buoni programmatori
      - Scritto da: Java
      In azienda stiamo cercando dei buoni
      programmatori j2ee qui a roma da 3 mesi...ma non
      se ne trovano,e vi assicuro non è una questione
      di
      soldi!!!consigli?Ascoltami33 anni. Laurea in informatica. Programmo da quando avevo 12 anni (ai tempi del basic in comodor). Esperienza J2EE (JSF et simili, EJB2 e 3, JMX, hibernate/toplink, JBoss, WebSphere, BEA/Weblogic,...), .NET(tutte le versioni), esperienza pluriennale implementazione SOA su multinazionali
      1 GEuro (tutte le piattaforme Oracle, BEA, IBM) incluse tecnologie correlate (BPMN, Rules engine, linguaggi DSL,...).Per meno di 45.000 netti/anno manco alzo il telefono per chiamarti.
      • Java scrive:
        Re: Io cerco buoni programmatori
        Interessante, dove lavori adesso, e che contratto hai?Se vuoi contattarmi sono interessato, sinceramente non voglio mettere l'indirizzo mail qui sul forum, ma se vuoi ci mettiamo d'accordo per farti avere un mio contatto.
      • Java scrive:
        Re: Io cerco buoni programmatori
        contatto.java@yahoo.itMandami un tuo CV, secondo me prima di parlare di soldi dovresti conoscere il progetto su cui lavoriamo, e vedere se ti stimola.....Considera che per quella cifra ci stiamo per rivolgere a dei consulenti.....quindi non è assurdo pensare di discuterne con uno intenzionato a diventare un dipendente.Mi faccia sapereGrazie
      • asd scrive:
        Re: Io cerco buoni programmatori
        - Scritto da: Gruvnor
        Ascoltami

        Per meno di 45.000 netti/anno manco alzo il
        telefono per
        chiamarti.si ma adesso non iniziate la trafila dei celoduristi coi profili pompati e le cifre a mille!!
    • snem scrive:
      Re: Io cerco buoni programmatori
      I "buoni programmatori" lavorano già o sono emigrati. Per questo è difficile trovarne.
    • Old8088 scrive:
      Re: Io cerco buoni programmatori
      - Scritto da: Java
      In azienda stiamo cercando dei buoni
      programmatori j2ee qui a roma da 3 mesi...ma non
      se ne trovano,e vi assicuro non è una questione
      di
      soldi!!!consigli?Peccato, sto in Piemonte, sarebbe interessante fare un discorsetto ;)
    • Matteo scrive:
      Re: Io cerco buoni programmatori
      Ai sensi della cosiddetta "Legge Biagi" (D.lgs. n. 276 del 10/9/03) è vietata la pubblicazione di ricerche di personale anonime. Il divieto assoluto per le società e gli enti di intermediazione, che devono anche obbligatoriamente pubblicare gli estremi dellautorizzazione ministeriale e le modalità di trattamento dei dati personali. Le aziende e gli altri datori di lavoro devono pubblicare, il nome dellazienda o in alternativa un numero telefonico di rete fissa presente sugli elenchi, che renda riconoscibile lazienda stessa.
      • Java scrive:
        Re: Io cerco buoni programmatori
        Caspita, hai ragione!!!!!Per fortuna tecnicamente non è un annuncio di ricerca personale, ma di richiesta consigli sul reperimento personale.....Cmq starò più attento in futuro, grazie
        • xxxxxxxxxx scrive:
          Re: Io cerco buoni programmatori

          Cmq starò più attento in futuro, grazieScommetto che il messaggio a cui hai risposto era piu' rivoltoagli altri lettori che a te e secondo me non sei tu che devi starepiu' attento ma gli altri a non abboccare.INFATTI: invece di ringraziare perche' non declini le generalita' dell'azienda e le tue??Ragazzi se manderete un CV a questo qui conoscerete anche ilJava JEEStiCa££i ma dimostrerete uno dei motivi percui molti sono sottopagati: per usare un eufemismo, siete ingenui.
    • maclaser scrive:
      Re: Io cerco buoni programmatori
      - Scritto da: Java
      In azienda stiamo cercando dei buoni
      programmatori j2ee qui a roma da 3 mesi...ma non
      se ne trovano,e vi assicuro non è una questione
      di soldi!!!consigli?Si un consiglio di due domande!Vi serve a ROMA?e con 26K annui lordi dovrebbe dormire in macchina!Se non vi serve a ROMA basta cercare su internet le community Java non sono poche!Vi serve CERTIFICATO ?semplice chiedete a SUN gli elenchi degli operatori abilitati!Comunque prova a cercare "Java Lab Novara" so che sono una bella squadra di gente in gamba e molto capace.
  • Claudio X scrive:
    non sono d'accordo
    Da questa analisi emerge il profilo di un lavoratore succube, della tecnologia, dell'azienda, del profitto.Non sono d'accordo.Non esiste il bravo programmatore che non sia prima di tutto una persona sveglia, si, ma a guardare anche ai propri interessi.Con questa analisi cancelliamo secoli di storia lavorativa, secoli di lotte sindacali.Scrivere programmi, anche ottimi programmi è un lavoro come un altro, come progettare buone case, come insegnare bene, come fare del buon pane.Preferisco avere un dipendente che mi dia per quello che do, e non un dipendente schiavo, Mai!La bravura delle persone sta nella cultura che hanno, quello che viene descritto qui è lavoro a cottimo, esaltazione napoleonica, ci si crede di essere chissàchi!Ma fatemi il piacere!SalutiClaudio X
    • Popo scrive:
      Re: non sono d'accordo
      Il vero buon lavoratore è colui che mette passione in ciò che sta facendo, ed è ciò a cui va a parare l'articolo. Punto. Non centra niente la cultura e l'esaltazione napoleonica del lavoro :
      • Alessandro scrive:
        Re: non sono d'accordo
        - Scritto da: Popo
        Il vero buon lavoratore è colui che mette
        passione in ciò che sta facendo, ed è ciò a cui
        va a parare l'articolo. Punto. Non centra niente
        la cultura e l'esaltazione napoleonica del lavoro
        :Sai qual'è il problema ... Claudio X è un pessimo programmatore :-D
      • Daniele scrive:
        Re: non sono d'accordo
        Parla di sindacati.E' un comunista.Non ha mai lavorato.
        • Daniele scrive:
          Re: non sono d'accordo
          - Scritto da: Daniele
          Parla di sindacati.
          E' un comunista.
          Non ha mai lavorato.Opps... commento finito nel punto sbagliato :P
    • azas scrive:
      Re: non sono d'accordo
      - Scritto da: Claudio X
      Da questa analisi emerge il profilo di un
      lavoratore succube, della tecnologia,
      dell'azienda, del
      profitto.
      Non sono d'accordo.
      Non esiste il bravo programmatore che non sia
      prima di tutto una persona sveglia, si, ma a
      guardare anche ai propri
      interessi.
      Con questa analisi cancelliamo secoli di storia
      lavorativa, secoli di lotte
      sindacali.
      Scrivere programmi, anche ottimi programmi è un
      lavoro come un altro, come progettare buone case,
      come insegnare bene, come fare del buon
      pane.
      Preferisco avere un dipendente che mi dia per
      quello che do, e non un dipendente schiavo,
      Mai!
      La bravura delle persone sta nella cultura che
      hanno, quello che viene descritto qui è lavoro a
      cottimo, esaltazione napoleonica, ci si crede di
      essere
      chissàchi!
      Ma fatemi il piacere!

      Saluti

      Claudio XAnche a me aveva dato l'impressione che piu' che un buon programmatore si son confusi con un perfetto impiegato.
    • xWolverinex scrive:
      Re: non sono d'accordo
      - Scritto da: Claudio X
      Da questa analisi emerge il profilo di un
      lavoratore succube, della tecnologia,
      dell'azienda, del
      profitto.
      Non sono d'accordo.
      Non esiste il bravo programmatore che non sia
      prima di tutto una persona sveglia, si, ma a
      guardare anche ai propri
      interessi.
      Con questa analisi cancelliamo secoli di storia
      lavorativa, secoli di lotte
      sindacali.
      Scrivere programmi, anche ottimi programmi è un
      lavoro come un altro, come progettare buone case,
      come insegnare bene, come fare del buon
      pane.
      Preferisco avere un dipendente che mi dia per
      quello che do, e non un dipendente schiavo,
      Mai!
      La bravura delle persone sta nella cultura che
      hanno, quello che viene descritto qui è lavoro a
      cottimo, esaltazione napoleonica, ci si crede di
      essere
      chissàchi!
      Ma fatemi il piacere!

      Saluti

      Claudio XInvece, da programmatore con circa 10 anni di esperienza lavorativa sul groppone (non saranno tantissimi, ma il mondo del lavoro e dei lavoratori me lo sono visto) , ti dico che questo articolo ha proprio ragione. In ogni lavoro, prima di tutto, ci vuole la passione per cio' che si fa'. E quell'elenco di caratteristiche non fanno altro che mostrare questo.Ovvio, c'e' poi il rispetto personale, per cui se tutti i giorni ti fai 12 ore a lavoro.. o ti paga di piu' o devi fare un discorsetto col tuo capo (un conto e' la passione un conto e' lo sfruttamento!) pero' questo poi dipende dalle singole persone
      • Cryon scrive:
        Re: non sono d'accordo
        Stessa opinione ed esperienza.. ho iniziato a "programmare" a 7 anni(1982) e non capivo nemmeno quello che stavo facendo ricopiando semplicemente le righe di codice da un libro in inglese(che assolutamente non capivo) e modificandone alcune per vedere cosa cambiava.. eppure non mi pagavano! heheheh :p- Scritto da: xWolverinex
        - Scritto da: Claudio X

        Da questa analisi emerge il profilo di un

        lavoratore succube, della tecnologia,

        dell'azienda, del

        profitto.

        Non sono d'accordo.

        Non esiste il bravo programmatore che non sia

        prima di tutto una persona sveglia, si, ma a

        guardare anche ai propri

        interessi.

        Con questa analisi cancelliamo secoli di storia

        lavorativa, secoli di lotte

        sindacali.

        Scrivere programmi, anche ottimi programmi è un

        lavoro come un altro, come progettare buone
        case,

        come insegnare bene, come fare del buon

        pane.

        Preferisco avere un dipendente che mi dia per

        quello che do, e non un dipendente schiavo,

        Mai!

        La bravura delle persone sta nella cultura che

        hanno, quello che viene descritto qui è lavoro a

        cottimo, esaltazione napoleonica, ci si crede di

        essere

        chissàchi!

        Ma fatemi il piacere!



        Saluti



        Claudio X

        Invece, da programmatore con circa 10 anni di
        esperienza lavorativa sul groppone (non saranno
        tantissimi, ma il mondo del lavoro e dei
        lavoratori me lo sono visto) , ti dico che questo
        articolo ha proprio ragione. In ogni lavoro,
        prima di tutto, ci vuole la passione per cio' che
        si fa'. E quell'elenco di caratteristiche non
        fanno altro che mostrare
        questo.

        Ovvio, c'e' poi il rispetto personale, per cui se
        tutti i giorni ti fai 12 ore a lavoro.. o ti paga
        di piu' o devi fare un discorsetto col tuo capo
        (un conto e' la passione un conto e' lo
        sfruttamento!) pero' questo poi dipende dalle
        singole
        persone
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: non sono d'accordo
          - Scritto da: Cryon
          non capivo nemmeno
          quello che stavo facendo ricopiando semplicemente
          le righe di codice da un libro in inglese(che
          assolutamente non capivo) e modificandone alcune
          per vedere cosa cambiava.. Pure io! :-DErano listati di programmi in Basic 2.0 per il C=64...Bei tempi.
        • asd scrive:
          Re: non sono d'accordo
          pensa i programmatori visual basic lo fanno ancora oggicopy and paste XD
        • xWolverinex scrive:
          Re: non sono d'accordo
          - Scritto da: Cryon
          Stessa opinione ed esperienza.. ho iniziato a
          "programmare" a 7 anni(1982) e non capivo nemmeno
          quello che stavo facendo ricopiando semplicemente
          le righe di codice da un libro in inglese(che
          assolutamente non capivo) e modificandone alcune
          per vedere cosa cambiava.. eppure non mi
          pagavano! heheheh
          :p
          Un altro del 75? Carramba :) Anche io.Solo che ho iniziato un pochettino piu' tardi.. verso i 10.. con l'MSX2.. aveva addirittura il floppy a 720kb !!! Roba grossa :)
      • Old8088 scrive:
        Re: non sono d'accordo
        - Scritto da: xWolverinex
        - Scritto da: Claudio X

        Da questa analisi emerge il profilo di un

        lavoratore succube, della tecnologia,

        dell'azienda, del

        profitto.

        Non sono d'accordo.

        Non esiste il bravo programmatore che non sia

        prima di tutto una persona sveglia, si, ma a

        guardare anche ai propri

        interessi.

        Con questa analisi cancelliamo secoli di storia

        lavorativa, secoli di lotte

        sindacali.

        Scrivere programmi, anche ottimi programmi è un

        lavoro come un altro, come progettare buone
        case,

        come insegnare bene, come fare del buon

        pane.

        Preferisco avere un dipendente che mi dia per

        quello che do, e non un dipendente schiavo,

        Mai!

        La bravura delle persone sta nella cultura che

        hanno, quello che viene descritto qui è lavoro a

        cottimo, esaltazione napoleonica, ci si crede di

        essere

        chissàchi!

        Ma fatemi il piacere!



        Saluti



        Claudio X

        Invece, da programmatore con circa 10 anni di
        esperienza lavorativa sul groppone (non saranno
        tantissimi, ma il mondo del lavoro e dei
        lavoratori me lo sono visto) , ti dico che questo
        articolo ha proprio ragione. In ogni lavoro,
        prima di tutto, ci vuole la passione per cio' che
        si fa'. E quell'elenco di caratteristiche non
        fanno altro che mostrare
        questo.

        Ovvio, c'e' poi il rispetto personale, per cui se
        tutti i giorni ti fai 12 ore a lavoro.. o ti paga
        di piu' o devi fare un discorsetto col tuo capo
        (un conto e' la passione un conto e' lo
        sfruttamento!) pero' questo poi dipende dalle
        singole
        personeSTRAQUOTO! TUTTO!
    • xxx scrive:
      Re: non sono d'accordo
      Se uno lavorasse bene solo quando è ben motivato, remunerato e ringraziato... bhè nel nostro campo uno farebbe molto poco :) ...E' vero che non bisogna farsi prendere in giro ma almeno per quanto mi riguarda programmo perchè mi piace farlo, l'azienda purtroppo capisce solo l'1% del lavoro che faccio...
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: non sono d'accordo
      - Scritto da: Claudio X
      Da questa analisi emerge il profilo di un
      lavoratore succube, della tecnologia,
      dell'azienda, del profitto.A me sembra di no. Somiglia invece al ritratto di uno che ha passione per il proprio lavoro, al punto da esprimere delle preferenze sugli strumenti anche in contrasto con quanto presente in azienda.
      Con questa analisi cancelliamo secoli di storia
      lavorativa, secoli di lotte sindacali.Non vedo come.
      Scrivere programmi, anche ottimi programmi è un
      lavoro come un altro, come progettare buone case,
      come insegnare bene, come fare del buon pane.Ci vuole passione in ogni lavoro per svolgerlo nel modo migliore. Nessuno può eccellere in una attività che detesta.
      quello che viene descritto qui è lavoro a
      cottimo, esaltazione napoleonicaNon mi pare.
    • Diego scrive:
      Re: non sono d'accordo
      - Scritto da: Claudio X
      Scrivere programmi, anche ottimi programmi è un
      lavoro come un altro, come progettare buone case,
      come insegnare bene, come fare del buon
      pane.ahahahaha, geniale: o magari come fare il medico...ahem, quando chiami un medico c'e' una differenza che sanno tutti tra un medico, ed un buon medico: in questo caso la paga sindacale non ha tutto questo spazio...non ti basta la carta che attesta che a sufficienza... a meno che non lavori in catena di montaggio...
  • anonymous scrive:
    quanto e' vero :)
    Ah, c'è un ultimo indicatore: la gente in gamba si fa ricordare.
    • interceptor scrive:
      Re: quanto e' vero :)
      - Scritto da: anonymous
      la gente in gamba si fa ricordare.Quindi con il tuo indicatore si riconosce soloquando se ne è andata...Saluti
      • Daniele scrive:
        Re: quanto e' vero :)
        - Scritto da: interceptor
        - Scritto da: anonymous

        la gente in gamba si fa ricordare.

        Quindi con il tuo indicatore si riconosce solo
        quando se ne è andata...

        SalutiSì, è si inizia a piangere!
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