Office XP, fine dei lavori

Il big di Redmond mette la parola fine alla sua ultima fatica, Office XP, e inizia la distribuzione delle prime copie definitive ai produttori. Il lancio è atteso in primavera ma c'è chi dice che saranno pochi gli utenti del nuovo Office


Redmond (USA) – Con inusuale puntualità, Microsoft ha ufficialmente annunciato il completamento dello sviluppo e del testing di Office XP ed il rilascio delle prime versioni Released to Manufacturing (RTM).

Office XP, formalmente conosciuto come Office 10, arriverà sul mercato al dettaglio verso la tarda primavera: la data del lancio potrebbe cadere il 31 maggio. Nel frattempo Microsoft ha dato il via al suo Corporate Preview Program per il rilascio, a chi ne farà richiesta, di 500.000 copie della versione Release to Candidate 1 (RC1) di Office XP, ad un prezzo di circa 20$ ad ordine.

Microsoft sostiene che questa nuova versione di Office sia la “più importante mai rilasciata”. In parte questo viene legato al fatto che come Windows XP, anche Office 10 rappresenta il primo passo verso.NET, quella strategia che vede il software trasformarsi in un servizio e migrare verso il Web.

E proprio sul Web si fonderanno alcune delle funzionalità aggiuntive di questo Office XP, come l’instant messaging di MSN e la Web-mail di Hotmail.


Fra le novità dell’interfaccia utente vi è il Task Panes , un pannello in comune a tutte le applicazioni della suite che permette all’utente di accedere in modo facile e veloce a tutte le funzioni più utilizzate, come la creazione o l’apertura di nuovi documenti, la gestione dei font o la ricerca di parole chiave nel testo.

Una delle funzioni più apprezzate dagli utenti sembra essere quella che fa capo agli Smart Tags , uno strumento che agisce dietro le quinte e memorizza nomi o altre informazioni digitate dall’utente, legandole a fonti di dati interne o esterne, come indirizzi di posta elettronica, appuntamenti, documenti ecc.

Un nuovo sistema per la salvaguardia ed il recupero dei documenti permetterà poi di evitare la perdita dei dati nel caso si verifichi un crash.

Molti esperti si sono dichiarati scettici sul fatto che questa nuova versione di Office possa contenere sufficienti novità per giustificare il suo prezzo, per altro non ancora annunciato. Sono peraltro gli stessi dubbi che emersero all’epoca del lancio di Office 2000: secondo James E. Powell, di Winmag.com, molti utenti di Office 97/2000 potrebbero non trovare molte buone ragioni per spiccare il salto.

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  • Anonimo scrive:
    c'e' di peggio
    su un altro palmare (di cui non ricordo la marca) bastava una combinazione di tasti durante il lock per far saltar fuori il classico "pop up" della finestra, che veniva cosi' portata in primo piano e si era liberi di lavorarci, alterare, leggere :)
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