Office XP su Linux via CrossOver

CodeWeavers ha rilasciato una nuova versione del suo tool che permette di far girare su Linux alcune delle più diffuse applicazioni per Windows. Fra i nuovi arrivi c'è Office XP e Photoshop 7
CodeWeavers ha rilasciato una nuova versione del suo tool che permette di far girare su Linux alcune delle più diffuse applicazioni per Windows. Fra i nuovi arrivi c'è Office XP e Photoshop 7


St. Paul (USA) – Far girare le più comuni applicazioni di Windows sotto Linux è spesso un’esigenza molto sentita all’interno del mondo aziendale. Lo sa bene CodeWeavers , un’azienda open source nota soprattutto per lo sviluppo di CrossOver Office, un tool in grado di semplificare notevolmente l’installazione e l’utilizzo, sotto Linux, di alcune delle più diffuse applicazioni per l’ufficio che girano sotto il sistema operativo di Microsoft.

CodeWeavers ha rilasciato una nuova versione di CrossOver Office, la 2.0, che consente agli utenti Linux di far girare sui propri sistemi la versione XP di Word, Excel e PowerPoint, Access 2000, Photoshop 7 e Internet Explorer 6. Oltre a questo, il nuovo software supporta le glibc 2.3 e le più recenti versioni delle distribuzioni Linux di Red Hat e Mandrake, migliorando inoltre il supporto ai service pack per MS Office e ai tab di Photoshop.

Fra le applicazioni supportate, che includono anche Lotus Notes e alcune delle precedenti versioni dei programmi citati succitati, manca per ora all’appello Outlook XP: il suo inserimento è previsto in una futura minor release di CrossOver Office.

CodeWeavers afferma di aver profondamente ritoccato l’interfaccia grafica del proprio tool per renderla ancor più semplice e intuitiva; un aspetto, quest’ultimo, particolarmente importante visto che il target di CrossOver Office è per la maggior parte costituito da utenti desktop e consumer.

Il metodo più diffuso, sotto Linux, per far girare MS Office e molte altre applicazioni per Windows è quello di ricorrere al noto software Wine , un progetto open source a cui CodeWeavers partecipa attivamente e sulla cui tecnologia si basa anche CrossOver. L’utilizzo di Wine per far girare Office secondo CodeWeavers è però poco agevole per le limitazioni che questo comporta soprattutto nel campo della stampa, dei font e della compatibilità con patch e service pack. Problemi e limitazioni che, stando a quanto dichiarato da CodeWeavers, CrossOver Office avrebbe risolto, rendendo l’utilizzo di Office e Notes sotto Linux nettamente più stabile, affidabile e integrato con gli ambienti grafici Gnome e KDE. Questo, secondo il team di sviluppo, “aiuterà molte aziende a scegliere la potenza, la flessibilità ed il valore del desktop Linux”.

CrossOver Office 2.0 ha un prezzo di circa 55$ per singolo utente.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

22 04 2003
Link copiato negli appunti