ONU, conferenza ITU sotto attacco

Il meeting di Dubai cade vittima di un cyberattacco da parte di ignoti. Disservizi e connessione bloccata per un paio d'ore: l'ITU apre un'indagine e riafferma l'importanza della sicurezza

Roma – La World Conference on International Telecommunications (WCIT) di Dubai è sotto attacco hacker, ha denunciato ITU: l’agenzia ONU per le telecomunicazioni sostiene di essere caduta vittima di ignoti che hanno causato disservizi e connessioni malfunzionanti per un paio d’ore durante lo scorso giovedì.

I disservizi sono stati notevoli , dice ITU, per via del fatto che la conferenza WCIT è stata pensata per essere “paperless”: mettendo fuori gioco la connessione, gli ignoti attaccanti hanno così impedito alla società civile, ai media e alle altre “parti interessate” di accedere alle informazioni online e alle news fresche di giornata provenienti dal meeting.

Al momento non ci sono accuse precise, dice l’agenzia ONU, ma solo sospetti per via di certi hashtag (“#OpWCIT”) piuttosto attivi nel periodo temporale in cui i server sono finiti sotto attacco. Un’indagine è in corso, sostiene l’organizzazione, mentre l’incidente in sé non farebbe altro che confermare l’importanza della cybersicurezza e della necessità di un (tecno) controllo più stringente della rete delle reti telematiche mondiali.

L’attacco ai server e al sito ufficiale di ITU non ha ancora un volto ben preciso, ma i sospetti cominciano a formare un’immagine inequivocabile: ancora una volta sarebbe stata una frangia di Anonymous ad agire, dicono gli esperti e i bene informati, con il collettivo hacktivista impegnato in una prima, limitata sortita in vista di quello che dovrebbe essere l’attacco vero e proprio.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Seguace di Kim scrive:
    Dove siete?
    Dove sono coloro che dicono sempre frasi del tipo "Il ciccione in galera?" XD
  • Fabrizio scrive:
    "vuol comprare,vuol comprare"
    Basta boicottare le case discografiche,non comprandone i dischi e non scaricando più musica da siti legale,Ma per continuare ad ascoltare la musica è sufficiente come sempre andarle comprare,Dai venditori ambulanti nei parcheggi, al suono di "vuol comprare,vuol comprare"
  • unaDuraLezione scrive:
    Voglio vedere con quale scusa...
    contenuto non disponibile
  • doc allegato velenoso scrive:
    Ci sarà da ridere
    Premetto che non ho mai usato Megaupload e mai userò il presto nascente Mega ne` qualsiasi altro cyberlocker.I siti per il download diretto non sono P2P, nel quale il punto focale è la condivisione e lo scambio, ma solo business.Il defunto Megaupload e suoi simili sono per chi vuole tutto e subito. Gente che è disposta a pagare per ottenere subito, velocemente, quello che potrebbe avere gratuitamente con un minimo di pazienza.Gente che di condividere non gliene frega un tubo ma vuole solo prendere. Roba per scariconi compulsivi.Pur non condividendo questa scelta dico: fatti loro. I soldi sono loro e loro decidono dove buttarli.Detto questo, seguo con divertimento e, non lo nego, un certo piacere, l'im*erdarsi delle cosiddette autorità in questo specifico caso.Giorno dopo giorno affiorano, sempre più numerose, le forzature, gli abusi e le illegalità commesse proprio da quelli che si vorrebbero presentare come i difensori della "legge".Lo hanno fatto per sbadataggine? Lo hanno fatto intenzionalmente? Poco importa e ognuno può pensare quel che preferisce.Quel che conta è che questa volta invece della solita bambina con papà spiantato, che non può certamente opporsi efficacemente allo strapotere economico di Strozzini & Picciotti Associati, hanno a che fare con un tizio avvelenato che, al di la dei suoi interessi (legittimi o meno non mi interessa) non vede l'ora di fargliela pagare e ha tutto quello che gli serve (relazioni personali, mezzi economici tecnici) per farlo.Il 19 gennaio 2013 nascerà il nuovo MEGA con tanto di crittografia automatica integrata, usabile anche da quelli che non distinguono una tastiera da un paracarro.Lo dice lo stesso KDC in questo articolo: Kim Dotcom: Mega Will Turn Encryption into a Mass Product https://torrentfreak.com/kim-dotcom-mega-will-turn-encryption-into-a-mass-product-121207/Ci sarà da morir dal ridere...With encryption there is no way back! Questa volta è per sempre, con buona pace di chi ha spinto per arrivare a questa situazione.Mi siedo tranquillo e aspetto con piacere di divertirmi con le prossime puntate. :D @^
    • FDG scrive:
      Re: Ci sarà da ridere
      - Scritto da: doc allegato velenoso
      With encryption there is no way back! Questa
      volta è per sempre, con buona pace di chi ha
      spinto per arrivare a questa situazione.Che è quello che sostengo io. Cioe, più che lo strumento definitivo, una continua rincorsa tecnologica tra i condivisori e i tutori del copyright. Ma la sostanza non cambia. La soluzione definitiva sarebbe tagliare il cavo. La soluzione intelligente... beh, non tutti ci arrivano e purtroppo si vede.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Ci sarà da ridere
      contenuto non disponibile
    • rockroll scrive:
      Re: Ci sarà da ridere
      Disse il saggio: " siediti sulla spoda del fiume ed aspetta (il 13 gennaio) , vedrai passare il cadavere del tuo nemico (FBI & C.)"
  • Leguleio scrive:
    Curiosa norma
    "In Nuova Zelanda, la legge vieta le pratiche di intercettazione e sorveglianza nei confronti dei cittadini".Anche da altre fonti, pare che la legge della Nuova Zelanda ammetta ogni tipo di intercettazione e di sorveglianza a carico di cittadini non residenti, o residenti solo temporaneamente. Per i neozelandesi, invece, e per chi ha il permesso di soggiorno in regola, questa facoltà non esiste. Immagino che sia stata questa sottile linea di confine a confondere i funzionari del Government communications security bureau, il servizio segreto neozelandese, che hanno fatto un passo falso.Casi di intercettazioni illecite avvengono un po' ovunque nel mondo, ma i responsabili non le allegano al fascicolo di indagine, liberamente consultabile da avvocati e giudici. Certe informazioni le tengono per sé. :-)
    • bubba scrive:
      Re: Curiosa norma
      - Scritto da: Leguleio
      "In Nuova Zelanda, la legge vieta le pratiche di
      intercettazione e sorveglianza nei confronti dei
      cittadini".

      Anche da altre fonti, pare che la legge della
      Nuova Zelanda ammetta ogni tipo di
      intercettazione e di sorveglianza a carico di
      cittadini non residenti, o residenti solo
      temporaneamente. Per i neozelandesi, invece, e
      per chi ha il permesso di soggiorno in regola,
      questa facoltà non esiste. Immagino che sia stata
      questa sottile linea di confine a CONFONDERE i
      funzionari del Government communications security
      bureau, il servizio segreto neozelandese, che
      hanno fatto un passo
      falso.Lei e' sempre cosi' magnanimo... :) "confondere" hiihihi
      • Leguleio scrive:
        Re: Curiosa norma
        - Scritto da: bubba
        - Scritto da: Leguleio

        "In Nuova Zelanda, la legge vieta le pratiche di

        intercettazione e sorveglianza nei confronti dei

        cittadini".



        Anche da altre fonti, pare che la legge della

        Nuova Zelanda ammetta ogni tipo di

        intercettazione e di sorveglianza a carico di

        cittadini non residenti, o residenti solo

        temporaneamente. Per i neozelandesi, invece, e

        per chi ha il permesso di soggiorno in regola,

        questa facoltà non esiste. Immagino che sia
        stata

        questa sottile linea di confine a CONFONDERE i

        funzionari del Government communications
        security

        bureau, il servizio segreto neozelandese, che

        hanno fatto un passo

        falso.
        Lei e' sempre cosi' magnanimo... :) "confondere"
        hiihihiBe', una mossa di nessuna utilità pratica, che potrebbe costare la testa a diversi dirigenti. Dubito avessero capito cosa stavano facendo, quando hanno fatto intercettazioni di quel tipo lasciando tracce palesi.
Chiudi i commenti