OOXML, niente appello

Respinti tutti i ricorsi, lo standard documentale promosso da Microsoft si avvia a diventare standard davvero. Con l'incognita di cosa succederà adesso: dispute regolamentari all'orizzonte

Roma – La vicenda di OOXML del nuovo standard ISO/IEC DIS 29500 si avvia lentamente verso il lieto fine. I ricorsi presentati nelle scorse settimane da quattro paesi – vale a dire Brasile, India, Sud Africa e Venezuela – sono stati respinti e dunque per il formato per documenti proposto da Microsoft e sostenuto da ECMA si apre la strada della consacrazione definitiva.

Il comunicato con cui ISO conferma la fine dell’istruttoria sull’appello sembra non lasciare spazio a dubbi di sorta, e dunque ora sarebbe questione di settimane prima che le specifiche finali del neonato standard vengano pubblicate nella loro veste definitiva.

“Nessuno degli appelli ha ricevuto il supporto richiesto di due terzi dei membri del Technical Management Board ISO e dello Standardization Management Board IEC – spiega una nota diffusa nelle scorse ore – come richiesto dal regolamento ISO/IEC concernente il lavoro delle commissioni tecniche unificate operanti nell’ambito ISO/IEC JTC 1″.

Pertanto, prosegue il comunicato, “In osservanza delle regole ISO/IEC, DIS 29500 può ora essere pubblicato come Standard Internazionale ISO/IEC”. Un formalità che, viene confermato, sarà questione di poche settimane, e la decisione “non sarà soggetta ad alcun ulteriore appello”. Viene escluso dunque che il cammino del formato possa incontrare ulteriori ostacoli , anche se su quest’ultimo punto permane qualche incertezza.

Sulle pagine di Groklaw viene fatto notare come lo stesso regolamento citato nel comunicato alla voce 11.4 riporti le indicazioni necessarie ad appellarsi contro una decisione dei due comitati tecnici ISO e IEC: ci sarebbero tutti gli spazi, almeno per Brasile, Sud Africa e India che fanno parte dell’ ISO Council (tra i massimi organi di rappresentanza in seno all’organizzazione), per tentare ulteriormente di ribaltare la decisione, seguendo lo stesso regolamento più volte richiamato dallo stesso Segretario Generale anche nelle sue più recenti dichiarazioni pubbliche sul caso.

Le stesse votazioni sull’ammissibilità degli appelli, tuttavia, si sarebbero risolte solo grazie ad una complessa procedura a tratti persino poco comprensibile (per stessa ammissione dei partecipanti), tanto da spingere nuovamente l’esperto Andrew Updegrove a chiedere a gran voce una riforma dell’intero assetto di valutazione e votazione degli standard in seno a ISO, soprattutto in relazione alle richieste di procedura rapida (fast track) come quella adottata nel caso di OOXML, intenzione peraltro ribadita da ISO stessa nel comunicato.

Il più critico rispetto alla decisione di respingere tutti gli appelli resta tuttavia Jomar Silva , membro dell’ente brasiliano che si occupa di standard, che in un post sul suo blog spara a zero sull’intero procedimento: “Mi viene da domandarmi semplicemente: cosa sarebbe successo se questo appello fosse stato presentato dal Regno Unito, dagli Stati Uniti, dalla Germania e dalla Francia? Credete che sarebbe stato ignorato sommariamente come in questo caso?”.

Silva va poi anche oltre, sostenendo che l’intero iter che ha riguardato OOXML sia stato teatro di un sistematico rifiuto da parte di ISO di prendere in considerazione le critiche e le proposte portate avanti dal suo paese: “Brasile, India e Sud Africa sono state trattati come paesi di second’ordine durate il BRM, e insieme al Venezuela sono stati trattati nuovamente con sufficienza in questo caso”. E questo, conclude, secondo lui è il “segnale concreto” che ISO non sarebbe più il luogo “appropriato e legittimo per affrontare i bisogni e le richieste dei paesi in via di sviluppo in materia di standardizzazione”.

Luca Annunziata

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  • andy61 scrive:
    ogni giorno nasce un cucco, ...
    ... beato chi lo cucca!Il produttore del giochino ha trovato il modo di vendere a caro prezzo l'aria fritta.Direi che almeno due cose sono probabili: il rapito (o il derubato) viene perquisito (e quindi lo scatolino GPS lo possiamo salutare), ed il rapito difficilmente viene segregato in cima ad una pianta.È molto più probabile che venga chiuso in uno scantinato o in una capanna con il tetto di lamiera, magari nella jungla.Quando cominceranno a non riuscire a ritrovare delle perrsone 'chippate' l'azienda farà il botto, ma ormai i soldi se li sarà già intascati ...
  • Beppe scrive:
    che cavolata
    Primo uno che ti rapisce ti fa denudare e ti da altri abiti, quindi anche se hai l'apparato negli slip o nella cintura, scarpe ecc. ti fregano.Il cip sotto pelle ha pochi centrimetri di raggio e da solo non serve a niente, anche con un apparato che trasmettesse in un certo raggio, chi ti rapisce ha tutto ben predisposto, basta un furgone foderato di piombo "bastano pochi mm, e tu dentro anche se trasmetti con radio Maria fuori non passa nulla.La solita cosa per far pagari ai ricchi una cosa inutile lol.
  • OrangoTek scrive:
    basta un jammer
    E il chip è messo a tacere.http://www.sesp.com/
  • Francesco scrive:
    Ma Gaia potevi almeno leggere il sito no
    Da come l'hai descritto, il sistema è totalmente inutile (perché avere un chip sottopelle se poi ti devi portare dietro un aggeggio localizzatore?)Invece visitando il sito di Xega (linkato nell'articolo) si capisce che i prodotti sono due e distinti: Verichip è il chippettino sottopelle che funziona da identificativo personale, e come tale si può usare. NON serve per localizzarti se ti rapiscono.VIP è il sistema di localizzazione, che non dialoga in nessun modo col chip e funziona un po' come il salvalavita beghelli: si nasconde in un "oggetto di uso comune" e se si attiva manda un segnale di aiuto.L'utilità di entrambe le cose è comunque opinabile, ma mi sembra una cosa diversa da quello che traspare dall'articolo.
    • Xavio scrive:
      Re: Ma Gaia potevi almeno leggere il sito no
      Bah, ti rapiscono, ti denudano e se trovano il dispositivo ti aprono il braccio e lo rimuovono...Come in un film, per superare il controllo dell'iride, semplicemente cavano l'occhio a uno...mah :P
    • lufo88 scrive:
      Re: Ma Gaia potevi almeno leggere il sito no
      AH! Allora tutta questa cagnara per il cavolo. è come portarsi dietro l'antifurto satellitare della macchina!Per il chip a cosa serve l'identificazione univoca?
  • Guybrush scrive:
    Come sempre, quando c'è una buona idea..
    ...c'e' sempre qualcuno pronto a boicottarla.Alla signora Albrecht deve essere sfuggito il dettaglio della "volontarietà" dell'atto.Se una persona vuole essere rintracciabile sempre e comunque, chi è lei per impedirglielo?Sull'inutilità non mi pronuncio. Innanzitutto i rapitori devono rendersi conto che il rapito e' stato "chippato" poi devono trovare il trasmettitore. Potrebbe essere qualsiasi cosa. Se il sistema è costruito bene, il chip potrebbe dialogare con qualsiasi altro trasmettitore compatibile presente nelle vicinanze.Insomma i sistemi per sfruttare questa cosa in modo vantaggioso ci sono.GT
  • Marco Marcoaldi scrive:
    Come Volevasi Dimostrare !
    Nulla di più scontato !!! Davvero !
  • Mosquito scrive:
    domanda scema
    di per sè l'idea del chip a me me piace.io consoco la realtà degli ospedali ed avere la cartella clinica del paziente dentro il paziente non è male, idem per poter essere seguiti via gps se vai a lavorare dove sei a rischio rapimenti, male molto male se diventa obbligatorio od onnligatorio come lo è il cell ora.ma se il gps ormai sta nei cellulari non si poteva fare senza apparecchietto, no perchè quello rende tutto inutile.
    • Er Puntaro scrive:
      Re: domanda scema
      - Scritto da: Mosquito
      di per sè l'idea del chip a me me piace.
      io consoco la realtà degli ospedali ed avere la
      cartella clinica del paziente dentro il paziente
      non è maleAnche avere degli ospedali strutturati meglio non sarebbe male. Cos'è questa tendenza degli ultimi anni per cui se c'è qualcosa che non funziona si prende sempre la colpa l'utente? Se c'è un difetto di fabbrica è colpa dell'acquirente, se lo stato sbaglia, paga il cittadino, se un infermiere somministra un farmaco sbagliato, facciamo il mazzo al paziente. Strano mondo. Forse è successo che un mattino mi sono risvegliato in una dimensione parallela senza rendermene conto. Sì, dev'essere andata così. Questo in effetti spiegherebbe molte cose. Eh già.Cristo, devo trovare il modo di tornare indietro!
      • Wolf01 scrive:
        Re: domanda scema
        Tralasciando l'efficienza del settore sanitario, che già funziona meglio di altri settori, almeno qui al nord italia (non è un errore, la I non la metto da un pezzo ormai)Ma se uno vuole portarsi con se quello che vuole, perchè a sto punto non farsi un marsupio di pelle come i canguri dove tenere telefonino, patente, carta d'identità e tesserino sanitario?Basta togliere tutto quando ci si fa il bagno, o magari fare in modo che sia adesivo (potrebbe secernere del cerume lungo l'apertura) e non ci si deve più preoccupare del "mi hanno rubato il portafoglio" se non per i soldi, che bhe, amen, chi gira con 10000 nel portafoglio? (a parte i pensionati che stranamente quando ritirano tutti i soldi del conto subito vengono rapinati... neanche si fossero messi d'accordo col rapinatore)
        Cos'è questa tendenza degli ultimi anni per cui se c'è
        qualcosa che non funziona si prende sempre la colpa
        l'utente?Perchè forse negli ultimi anni stiamo smettendo di pensare col nostro cervello?Come nelle liste di cose da non fare col prodotto, "Microonde: non inserire animali vivi", ci mettono il gatto ad asciugare dopo il bagno e poi fanno causa alla fabbrica... io decapiterei sul posto chi ha messo il gatto, altro che far causa alla fabbrica
      • Mosquito scrive:
        Re: domanda scema
        Non è proprio solo questione di migliore organizzazione, anche con l'organizzazione migliore del mondo se ti arriva uno incosciente senza documenti non hai idea se sia allergico o meno all'anestesia, e magari devi operarlo d'urgenza, che fai?
        • Er Puntaro scrive:
          Re: domanda scema
          Beh, ci vuole un chip sottopelle che contenga tutte le informazioni che lo riguardano, mi sembra chiaro. Ma anche un codice a barre tatuato sulle sPalle potrebbe fungere allo scopo.
          • diegoitaliait scrive:
            Re: domanda scema
            - Scritto da: Er Puntaro
            Beh, ci vuole un chip sottopelle che contenga
            tutte le informazioni che lo riguardano, mi
            sembra chiaro.

            Ma anche un codice a barre tatuato sulle sPalle
            potrebbe fungere allo
            scopo.Mi spiace niente codice a barre, apparte essere triste fà tornare in mente vecchi ricordi non proprio esaltanti.E poi un chip grande come un chicco di riso se vuoi lo togli e cmq non si nota. Inoltre a differenza del codice a barra, è il cip stesso che contiene le infomazioni, e non hai bisogno di accedERE AD UNA RETE. (Almeno non per forza).CMq bisogna andarci con i piedi di piombo, purtroppo anche se le idee sono buono, l'essere umano ha una propoensione innata a rendere il tutto un porcata.(Minority Report Docet)
          • painlord2k scrive:
            Re: domanda scema
            - Scritto da: diegoitaliait
            (Minority Report Docet)Perché la gente argomenta prendendo ad esempio dei lavori di fiction, cioè delle cose che non sono mai successe per davvero?Forse perché manca di argomenti?Un mondo come quello di Minority Report sarebbe ingestibile semplicemente perché sarebbe fin troppo facile per un gruppo abbastanza determinato di inserirsi all'interno della Precrime e manipolarla per i suoi scopi. Per non dire della possibilità di compiere un delitto in due tempi (come avviene nel film).
  • Revol scrive:
    cmq.il titolo mi sa di propaganda
    pubblicità ripresa, ingoiata, ruminata un altro pò e sputata per coloro che gradiranno. Senza offesa eh, ci mancherebbe.Bevete e mangiatene tutti :)
  • Revol scrive:
    un revolver no eh?!
    potrà apaprire strano, ma spesso può bastare
    • framzx scrive:
      Re: un revolver no eh?!
      ssolutamente, visto con i rumeni e il tabaccaio? Bam bam e fuori uno vediamo se l altro ci ritorna
  • lufo88 scrive:
    continuo a scriverlo
    e continuerò a scriverlo fino alla mia morte:"Chi è pronto a rinunciare alle proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita nè la libertà nè la sicurezza".Benjamin Franklin
    • Mauro scrive:
      Re: continuo a scriverlo
      Ma cosa dici? Bella frase e anche condivisibile ma qui non c'entra nulla. Vorrei vedere se rapissero te, non saresti contento di avere un dispositivo tracciante sotto pelle che permetta alla polizia di salvarti?No giusto, per la libertà saresti pronto a lasciare ai sequestratori la LIBERTA' di rapirti e portare avanti la loro azione come avevano pensato, giusto. Hai ragione non ci avevo pensato.
      • Tizio scrive:
        Re: continuo a scriverlo
        Nella corsa a guardie e ladri, questo può essere solo uno dei tanti passi. Il problema è che ci porta collettivamente nella direzione di una accresciuta possibilità di controllo sugli spostamenti. Inoltre se è così semplice da inabilitare (fracassi apparecchio et voilà) è un passo che non conclude molto di quanto promette. Ma porta via una fetta di libertà significativa. Insomma l'ennesimo allarme da disinserire prima del furto di un'auto. Cos'è cambiato al netto di tutta la discussione? Se volevano rapirti possono ancora farlo. Ma nel frattempo sei tracciato. Mmmhhh, grazie ma no, grazie.
      • lufo88 scrive:
        Re: continuo a scriverlo
        Ha già risposto Tizio. Qui non c'è sicurezza. è falsa sicurezza. Si chiama controllo.ciao ciao
    • framzx scrive:
      Re: continuo a scriverlo
      Buon uomo, peccato che viveva in un altra epoca e non immaginava neanche lontanamente cos'era il controllo globale , cellulari internet, ccv , bancomat ,... niente di quello che fai nn è registrato sei in mondovisione , This is matrix ^^
    • ndr scrive:
      Re: continuo a scriverlo
      - Scritto da: lufo88
      "non merita nè la libertà nè la
      sicurezza".
      Benjamin FranklinCon tutto il rispetto per il sig. F., in fatto di percezioni soggettive nessuno può avere la pretesa di dire cosa si meritino gli altri.
      • lufo88 scrive:
        Re: continuo a scriverlo
        L'intento di Franklin non era dire "cosa ti meriti" ma, dire che se rinunci volontariamente alle tue libertà fai il gioco di chi ti vuole controllare e basta.
        • diegoitaliait scrive:
          Re: continuo a scriverlo
          - Scritto da: lufo88
          L'intento di Franklin non era dire "cosa ti
          meriti" ma, dire che se rinunci volontariamente
          alle tue libertà fai il gioco di chi ti vuole
          controllare e
          basta.Quoto e credimi non dipende dall'epoca storica, ma ben si il problema del controllo e vecchio come il mondo, solo i nomi e la forma cambia, ma come sempre la sostanza resta la stessa.CMQ rispondo a Mauro, a cui do in parte ragione, infatti che vorrebbe essere rapito o che succedesse ai propri cari. Nessuno penso. saremmo ponti a tutti pur di proteggerli.Ma credimi non è un chip che ti salva, è lo stato che deve potenziare i suoi organi di vigilanza e protezione. Vedi Italia oggi con una media di 10 rapimenti e vedi Italia 20 anni fà dove i rapimenti erano diventati uno sport nazionale.Inoltre tutti i nostri ragionamenti li stiamo facendo nell'ottica in cui i sequestratori non si aggiornino, cosa non vera, e credimi ci stanno poco in latino america ad aprirti un braccio.Ed inoltre tutti i nostri ragionamenti li stiamo facendo pensando che chi ci deve controllare sia il buono della situazione, cosa non necessariamente vera. Anzi molte volte il salvatore ha il vizietto di diventare il tiranno.Insomma le parole di Franklin si riferiscono più al fatto che non bisogna fidarsi della cazzata che ti dicono, le possibilità che passi dalla padella alla brace sono molto alte. (Spero che Franklin non sela prenda a male se ho semplificato all'osso il suo concetto).
      • painlord2k scrive:
        Re: continuo a scriverlo
        - Scritto da: ndr
        - Scritto da: lufo88

        "non merita nè la libertà nè la

        sicurezza".

        Benjamin Franklin

        Con tutto il rispetto per il sig. F., in fatto di
        percezioni soggettive nessuno può avere la
        pretesa di dire cosa si meritino gli
        altri.La frase originale è questa:"They who can give up essential liberty to obtain a little temporary safety, deserve neither liberty nor safety."Si parla di "libertà essenziale" che viene data via (in modo permanente) per ottenere un po' di "temporary safety".Nel caso del Verichip non mi risulta che venga ceduta una libertà essenziale. Dopo tutto, anche oggi, in Italia c'è una legge che impone alle persone di portare sempre con se un documento di identificazione, pena la possibilità di essere arrestati.Che differenza c'è tra il Verichip e una Carta di Identità?Che il Verichip me lo faccio impiantare e me lo faccio togliere come e quando voglio, mentre la Carta di Identità la devo portare sempre con me, e se non lo faccio vengo punito dallo Stato.in Italia, i cittadini hanno ceduto allo stato la stragrande parte della loro libertà di autodifesa contro il crimine in cambio della protezione dello stato contro questi criminali. Ed infatti, come prevedeva Franklin, non hanno ottenuto la protezione che desideravano e hanno perso il potere di difendersi da soli.
    • painlord2k scrive:
      Re: continuo a scriverlo
      - Scritto da: lufo88
      e continuerò a scriverlo fino alla mia morte:
      "Chi è pronto a rinunciare alle proprie libertà
      fondamentali per comprarsi briciole di temporanea
      sicurezza non merita nè la libertà nè la
      sicurezza".
      Benjamin FranklinDato che uno non rinuncia alla libertà, facendosi mettere il chip (infatti paga per farselo mettere e ottenere dei servizi da una società privata). Infatti, mantiene il potere e il diritto di togliersi il chip come e quando vuole, se lo desidera.Non mi risulta ci sia un governo che imponga di mettersi il chip a qualcuno.La parte divertente e triste è che di solito quelli che urlano tanto contro queste cose poi sono i primi che vogliono allargare i poteri dei governi in materia economica, aumentando tasse, imponendo regolamentazioni che limitano il diritto di poter lavorare, vietando alla gente di possedere armi per difesa personale e di difendersi se aggrediti.
  • Boban scrive:
    Taglieranno le braccia a tutti
    Taglieranno le braccia a tutti, per sicurezza.
    • snem scrive:
      Re: Taglieranno le braccia a tutti
      Più semplice distruggere il dispositivo necessario per il tracciamento... non capisco: a che serve il chip sottopelle se poi devi portarti un dispositivo gps?
      • Paolo scrive:
        Re: Taglieranno le braccia a tutti
        Ovvio: è una scusa per fati pagare quella montagna di soldi...
        • framzx scrive:
          Re: Taglieranno le braccia a tutti
          Infatti un altra cazzata distruggo il coso e ti taglio le braccia, dovrebbe essere qualcosa che si va a inserire nell intestino,roba che tanto nn possono toglierti senza ucciderti che quindi è inutile rapirti
          • painlord2k scrive:
            Re: Taglieranno le braccia a tutti
            - Scritto da: framzx
            Infatti un altra cazzata distruggo il coso e ti
            taglio le braccia, dovrebbe essere qualcosa che
            si va a inserire nell intestino,roba che tanto nn
            possono toglierti senza ucciderti che quindi è
            inutile rapirtiAmputare un braccio, di solito, causa la morte della persona. A meno che a farlo non sia un chirurgo con un po' di pratica.Il chip, essendo grande come un chicco di riso, può essere impiantato ovunque, anche sotto la pelle di una natica, dentro al naso o altri luoghi a scelta. Ne più ne meno di un qualsiasi piercing.Il dispositivo da portare con se è la cosa che lascia perpressi; ma:1) il chip sottocute non ha energia sufficiente per trasmettere da solo (per ora - in futuro risolveranno anche questo). 2) non è detto che il dispositivo sia facilmente identificabile (magari sembra un orologio da polso).3) Dovendo stare insieme, se il dispositivo viene tolto al proprietario, o disattivato, l'allarme scatta lo stesso. In questo modo, il rapitore deve scegliere se attivare un allarme di rapimento nel momento in cui agisce, con le forze dell'ordine che sanno esattamente dove e quando è avvenuto; oppure ritardare l'attivazione di questo allarme e rimanere rintracciabili più a lungo.Ultima cosa: ricordate sempre che i criminali sono in gran parte degli stupidi. Se fossero intelligenti farebbero altri lavori più remunerativi e meno pericolosi. Di criminali veramente intelligenti ce ne sono veramente pochi.
          • Ulisse scrive:
            Re: Taglieranno le braccia a tutti
            - Scritto da: painlord2k...
            Ultima cosa: ricordate sempre che i criminali
            sono in gran parte degli stupidi. Se fossero
            intelligenti farebbero altri lavori più
            remunerativi e meno pericolosi. Di criminali
            veramente intelligenti ce ne sono veramente
            pochi.Come per esempio mettersi in politica in Italia ...?Sei davvero convinto che siano così stupidi?:-)
  • Nexso scrive:
    E' un incubo
    Eccovi il chip:http://it.youtube.com/watch?v=AApAHKca7k0http://it.youtube.com/results?search_query=chip+NWO&search_type=&search=CercaIl Nuovo Ordine Mondiale ci ucciderà http://it.youtube.com/watch?v=wbghp2c7Gm8&feature=related, il Signoraggio ci ucciderà http://it.youtube.com/watch?v=CJJ9rzReXso,Le Multinazionali http://it.youtube.com/watch?v=18a1GQUZ1eU,I Messaggi Subliminali http://it.youtube.com/watch?v=705gZCr9v_8&feature=related,La Stampa Imbavagliata http://it.youtube.com/watch?v=G9qlYBuhsxQ&feature=related.E' uno schifo !!!Sì prendetemi per pazzo. Punto Informatico CENSURAMI.Gaia Bottà, continua a fare finta di niente riguardo la lettera su Zeitgeist (http://zeitgeistmovie.com/).Se le cose vanno sempre peggio è perchè non esiste più NESSUN giornale o TV che intende dirci la verità, per quanto orrenda sia.E' un incubo.
    • Er Puntaro scrive:
      Re: E' un incubo
      Possono anche trasmetterlo a reti unificate, Zeitgeist, ma quello che otterrai è che la stragrande maggioranza della gente ti guarderà con un sorriso ebete,[img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/4/4e/Lorenzo.jpg/170px-Lorenzo.jpg[/img]ammetterà che c'è pericolo di un controllo globale da parte di un elite, ma quando valuteranno che per avere le ultime scarpette della nike servirà il chippettino sottopelle per poterle pagare, non esiteranno a farselo impiantare direttamente nel biuco del (_I_). E che sia bello grosso il chippettino, grassie! :D
    • framzx scrive:
      Re: E' un incubo
      Preferisco un chip che registri ogni mia mossa,almeno sono sicuro che se i fosse un omicio posso dimostrarlo subito che nn ero lì. La privacy? Perchè pensate ora di avere privacy ?Facciamo un viaggio in macchina ...Ritiro i soldi in banca (1° tracc)Faccio il pieno di benzina (telecamere registrano 2° tracc)Casello (t.r 3° trac)Autogrill (t.r e se paghi con il bancomat o altro ,4°tracc)esci casello (5° tracc)ti fai la vacaza e ogni volta che ritiri al bancomat sanno per quanto tempo stai li.Con i voli aerei ancora più semplice.Con internet sanno tutto ... allora? che mi cambia essere sicuro che non mi possono scambiare per nessuno al momento di un crimine? niente meglio così
      • Er Puntaro scrive:
        Re: E' un incubo
        - Scritto da: framzx
        Preferisco un chip che registri ogni mia
        mossa,almeno sono sicuro che se i fosse un omicio
        posso dimostrarlo subito che nn ero lì.Ci sono i pro e i contro per tutte le cose.Magari stai sul (_I_) a qualcuno per i tuoi orientamenti sessuali, oppure stai sul (_I_) perchè non soddisfi gli orientamenti sessuali di qualcuno che manovra il chip e allora "clickette", ti scollegano dal sistema e muori di fame. Potresti tentare di rubare sottilette al supermercato, ma ti beccherebbero nel giro di un nanosecondo.
        • ndr scrive:
          Re: E' un incubo

          Ci sono i pro e i contro per tutte le cose.
          Magari stai sul (_I_) a qualcuno per i tuoi
          orientamenti sessuali, oppure stai sul (_I_)
          perchè non soddisfi gli orientamenti sessuali di
          qualcuno che manovra il chip e allora
          "clickette", ti scollegano dal sistema e muori di
          fame. Quando i casi di uso improprio supereranno i benefici di una tecnologia potrai criticarla.In caso contrario no.Quante volte le telecamere di sorveglianza sono state usate impropriamente per incastrare innocenti? Quanti criminali invece hanno permesso di identificare?Rifletti un attimo invece di scadere nello sterile qualunquismo...Anche una forchetta, se usata impropriamente, può uccidere. Vietiamo le forchette?
          • Qualcuno C. Aiuti scrive:
            Re: E' un incubo
            Giusto!Quando spareranno per caso a tuo figlio perchè magari stava manifestando contro il governo di turno, sarà stato un uso improprio che si può ignorare visto che il restante 90% (percentuale in diminuzione) è un uso "proprio".Quindi immagino sarai d'accordo. Anche se l'uso improprio riguarderà te.
          • ndr scrive:
            Re: E' un incubo
            In che modo si collega questo con i problemi di privacy e tracciabilità affrontati in questa discussione? Se hai delle idee cerca di argomentarle, o almeno esprimile in maniera corretta. Altrimenti anche io qui scrivo: buu le multinzaionali inquinano gli oceani! E l'aulin è cancerogeno! e il nucleare è brutto e cattivo! E una rondine non fa primavera!...qualcuno T. aiuti...ma mi stupisce che tu abbia resistito alla tentazione di citare Orwell, questo ti fa onore.
          • ndr scrive:
            Re: E' un incubo
            Ultima cosa...ti ricordo che i governi sparano colpevolmente sui manifestanti da che mondo è mondo, non sono certo i chip sottopelle a determinare questi eventi...tanto per sottolineare la banalità del tuo post...
          • Er Puntaro scrive:
            Re: E' un incubo
            - Scritto da: ndr
            Quando i casi di uso improprio supereranno i
            benefici di una tecnologia potrai
            criticarla.Fantastico. Quindi se vedo per strada qualcuno che mi invita ad entrare in una gabbia di cui solo lui possiede le chiavi, sono in malafede io se lo mando a quel paese. Che strano mondo.
          • ndr scrive:
            Re: E' un incubo
            Premesso che faccio fatica a capire il tuo esempio, ma in ogni caso non basta dire semplicemente "No grazie", anche nella situazione che tu ipotizzi "per assurdo"?Cosa intendi per malafede?
          • Er Puntaro scrive:
            Re: E' un incubo
            Il Tempo risponderà al tuo quesito. Ci sarà un giorno (perchè ci sarà , ormai è chiaro, non ci si illuda ) dove nessuno potrà dire "No grazie". Quel giorno, al pari di una lama che ti penetra la mente, capirai di botto cosa voleva dire quel tizio tanti anni fa sul forum di PI. Il potere corrompe. E il potere assoluto corrompe assolutamente.Lord Acton, Storico Inglese, 1834-1902"Lo scopo finale è quello di impiantare un chip Rfid a chiunque, trasferire tutto il denaro in questi chip, tenere tutto in questi chip e se qualcuno protestasse o non rispettasse ciò che noi vogliamo, basterebbe spegnere semplicemente il suo chip."Questi elementi totalitari non verranno imposti con la forza, ma saranno le persone stesse a pretenderli. La manipolazione della società, indotta dalla generazione di paura e divisione, ha allontanato del tutto l'uomo dal proprio senso di potere e di realtà. Un processo che va avanti da secoli, se non millenni. Religione, patriottismo, razza, ricchezza, classe sociale e ogni altra forma di identificazione separatista e del tutto arbitraria, sono servite a creare una popolazione controllata, completamente malleabile nelle mani dei pochi."Dividi e Conquista" è il motto, e finchè le persone continueranno a vedersi come separate da tutto ciò che le circonda, si presteranno per essere completamente schiavizzate. Ti ho messo paura? @^Dai, dimmi di sì (dammi soddisfazione).
          • ndr scrive:
            Re: E' un incubo
            Mi fanno molto più paura i criminali che girano impuniti perchè fanatici Orwelliani contestano elementari e basilari misure di sicurezza in preda al delirio paranoico da te in parte citato...e fondato essenzialmente su opinioni personali opinabili, senza uno straccio di legame con la realtà, senza una citazione a supporto delle proprie tesi, senza un'argomentazione che non sia propaganda e senza un'analisi oggettiva di fatti, di costi e benefici...
          • Er Puntaro scrive:
            Re: E' un incubo
            - Scritto da: ndr
            Mi fanno molto più paura i criminali che girano
            impuniti perchè fanatici Orwelliani contestano
            elementari e basilari misure di sicurezza in
            preda al delirio paranoico da te in parte
            citato...e fondato essenzialmente su opinioni
            personali opinabili, senza uno straccio di legame
            con la realtà, senza una citazione a supporto
            delle proprie tesi, senza un'argomentazione che
            non sia propaganda e senza un'analisi oggettiva
            di fatti, di costi e
            benefici...Ah, quindi ne fai una questione politica. E siccome pensi che tutta sta storia sia stata partorita dal partito "nemico", automaticamente diventa delirio paranoico.Comunque a te che sei un bravo bambino e non hai niente da nascondere, te ne impiantiamo 50 di chip.Almeno sapremo dove ti trovi.
          • Nexso scrive:
            Re: E' un incubo
            ndr = nota del redattore?Se è così allora è ovvio che tenti di screditare il mio post...
          • ndr scrive:
            Re: E' un incubo
            - Scritto da: Nexso
            ndr = nota del redattore?
            Se è così allora è ovvio che tenti di screditare
            il mio
            post...ndr = Andrea senza vocali.Meno paranoie e più nanna, ma prima controlla sotto il letto, sai mai che ci sia il nuovo ordine mondiale a spiarti...
          • Nexso scrive:
            Re: E' un incubo
            Spero tanto che sia una cavolata come vuoi "dimostrare" tu.Il punto non è avere ragione o meno, ma mettere in guardia la gente.Socrate diceva "Confuta e lasciati confutare", questo per amore della verità infatti il mio intento è quello di scoprirla però, quale potrà essere tale verità, se tutto ciò che osserviamo è filtrato da un velo?Ti consiglio davvero di guardare i video da me linkati (se non l'hai già fatto).Ad ogni modo, il futuro che ci attenderà sarà soltanto la conseguenza delle nostre azioni di adesso. Meglio rimanere ben svegli, piuttosto che farci prendere alle spalle.
          • Max320953 scrive:
            Re: E' un incubo
            Bene il NWO e' qui.. ci stanno facendo credere che essere tracciabili e' per la nostra sicurezza e' l'inizio della fine..
  • ma allora e inutile scrive:
    ma allora è inutile!!!
    Il chippetto comunica con un dispositivo che l'utente deve portare sempre con sé per assicurare la localizzazione a mezzo GPS. ????ma allora a che serve??
    • Fai lupload di un video scrive:
      Re: ma allora è inutile!!!
      - Scritto da: ma allora e inutile
      Il chippetto comunica con un dispositivo che
      l'utente deve portare sempre con sé per
      assicurare la localizzazione a mezzo GPS.
      ????

      ma allora a che serve??A niente.A parte che nei luoghi chiusi il segnale GPS non arriva, ma credo che i malintenzionati non siano cosi sprovveduti da non portarsi appresso un jammer.
  • marco scrive:
    un vero affare
    così dopo essere stato rapito, vieni anche DE-CHIPPATO con un coltellacciogeniale
    • Redfoxy scrive:
      Re: un vero affare
      basta togliergli l'apparecchietto che comunica con il chip
      • nanashi san scrive:
        Re: un vero affare
        - Scritto da: Redfoxy
        basta togliergli l'apparecchietto che comunica
        con il
        chipun vero affare!ma allora, non basta comprare l'apparecchietto?Mi scusi l'azienda se scopro l'acqua calda.Non e' che il problema rapimenti e' semplicemente strumentalizzato per forzare i bovini a mettere il cartellino sull'orecchio?
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