OpenAI, in arrivo una penna connessa a ChatGPT?

OpenAI, in arrivo una penna connessa a ChatGPT?

OpenAI starebbe sviluppando una penna connessa a ChatGPT che digitalizza la scrittura a mano e integra funzioni AI locali.
OpenAI, in arrivo una penna connessa a ChatGPT?
OpenAI starebbe sviluppando una penna connessa a ChatGPT che digitalizza la scrittura a mano e integra funzioni AI locali.

Di tutte le cose che ci si aspetterebbe di vedere uscire dai laboratori di OpenAI, robot senzienti, assistenti virtuali olografici, una penna probabilmente non era nemmeno all’ultimo posto della lista. Eppure il suo prossimo grande lancio sarà… una penna smart.

OpenAI lancia una penna smart?

Secondo un tweet dell’informatore del settore Smart Pikachu, il prossimo gadget di OpenAI sarà una penna connessa a ChatGPT, e sarà probabilmente prodotto da Foxconn. E sarebbe solo il primo di tre prodotti fisici che l’azienda ha intenzione di lanciare sul mercato tra il 2026 e il 2027.

La funzione principale della penna smart sarebbe convertire quello che si scrive a mano in testo digitale e inviarlo direttamente all’intelligenza artificiale. Immaginiamo di prendere appunti durante una riunione noiosa e di avere ChatGPT che osserva ogni singola parola, memorizza tutto, elabora, cataloga, prepara risposte personalizzate basate su quegli scarabocchi.

Non sarà la prima penna connessa mai creata, esistono già aggeggi simili in giro per il mondo, reliquie di entusiasmi tecnologici passati che hanno conquistato principalmente manager aziendali e appassionati di gadget inutili. Ma quella di OpenAI promette di essere diversa, principalmente perché integra modelli di intelligenza artificiale che funzionano localmente.

Significa che parte dell’intelligenza artificiale vive direttamente dentro la penna. Non deve necessariamente collegarsi a un server dall’altra parte del pianeta per fare il suo lavoro. È una sorta di ChatGPT tascabile che abita nella propria Bic.

Le funzioni specifiche? Mistero. Le indiscrezioni parlano genericamente di funzioni AI integrate basate sui modelli di OpenAI. Potrebbe essere un correttore ortografico, un assistente alla scrittura che suggerisce come finire le frasi, o qualcosa di completamente diverso.

La penna dovrebbe equipaggiata con fotocamere e sensori vari. L’idea, presumibilmente, è che questi sensori aiutino il dispositivo a comprendere appieno ciò che l’utente sta scrivendo.

La strategia della diversificazione

Questa mossa fa parte di un piano più ampio di OpenAI per non essere solo “quelli di ChatGPT“. Dopo aver dominato il mondo dei chatbot e aver lanciato il browser AI Atlas, l’azienda sembra determinata a ficcare l’intelligenza artificiale in ogni possibile oggetto della vita quotidiana.

La penna è solo l’inizio. Ci saranno altri due prodotti fisici entro il 2027, e possiamo solo immaginare cosa abbiano in mente… magari uno spazzolino che fa conversazione mentre ci si lava i denti? Se ChatGPT ha rivoluzionato il nostro rapporto con l’intelligenza artificiale, e qualcuno direbbe addirittura con la realtà stessa, questa penna potrebbe rivoluzionare il nostro rapporto con la scrittura a mano.

Foxconn è già al lavoro sulla produzione, quindi prima o poi questa cosa esisterà davvero. E qualcuno la comprerà. Perché se abbiamo imparato qualcosa in questi anni è che non esiste gadget tecnologico troppo assurdo per non trovare il suo pubblico di pionieri entusiasti pronti a sborsare soldi per essere i primi a provare l’ennesima innovazione che probabilmente non ci serviva.

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Pubblicato il
3 gen 2026
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