Opera fa il sync dei bookmark

Accedere ai propri bookmark su qualunque computer o cellulare ci si trovi ad utilizzare. E' quanto promette una nuova funzionalità dei browser Opera dedicata alla sincronizzazione dei segnalibri tra PC, Mac e smartphone

Oslo – Con le ultime versioni beta dei propri browser mobili e desktop, Opera Software ha lanciato un nuovo servizio gratuito, chiamato Opera Link , che permette agli utenti di sincronizzare i propri bookmark fra ogni computer o telefono cellulare su cui giri il browser norvegese.

La nuova funzionalità si trova integrata nell’ultima beta di Opera 9.5 e di Opera Mini , e presto verrà aggiunta anche ad Opera Mobile. Con tali browser, gli utenti possono conservare sui server di Opera una copia costantemente aggiornata dei propri bookmark (inclusi quelli dello Speed Dial ) e sincronizzare gli indirizzi su tutti i propri PC, Mac e/o smartphone.

Opera Link, che per essere utilizzato necessita di una registrazione gratuita alla comunità my.opera.com , è concettualmente molto simile a Google Browser Sync : entrambi memorizzano i dati dell’utente su Internet, restringendone l’accesso per mezzo di una password, e ne monitorano costantemente i cambiamenti. Il servizio di Google, che funziona esclusivamente con Firefox, si differenzia però da Opera Link per la capacità di sincronizzare anche cookie, password, cronologia e sessioni di navigazione (tab e finestre). Opera Software ha tuttavia già anticipato che, in futuro, gli utenti potranno utilizzare i suoi browser per sincronizzare un maggior numero di informazioni.

L’accesso all’elenco dei bookmark memorizzati con Opera Link può avvenire anche via web , utilizzando un qualsiasi browser.

Un modo per condividere dati fra browser desktop e dispositivi mobili è stato escogitato anche dagli sviluppatori di Mozilla , attualmente al lavoro su di un servizio sperimentale chiamato Joey . Quest’ultimo non si basa su di una tecnologia di sincronizzazione come Opera Link e Google Browser Sync, ma consiste in un più spartano contenitore online di dati, file multimediali e link a cui gli utenti mobili possono accedere con un qualsiasi web browser.

Chi utilizza Opera sul cellulare ma non sul computer desktop o sul notebook , non è detto debba rinunciare in toto ai vantaggi di Opera Link: basta infatti installare una copia di Opera desktop (che è gratuita) e sfruttarne l’ottimo filtro di importazione dei segnalibri (supporta Firefox, Netscape, Internet Explorer e Konqueror). Una volta importati tutti gli indirizzi, è possibile memorizzarli online cliccando su File -> Synchronize Opera . Ripetendo questa operazione una volta ogni tanto, è possibile mantenere una certa simmetria tra i bookmark del proprio PC o Mac e quelli di Opera Mini/Mobile.

Le più recenti versioni beta di Opera desktop e Opera Mini possono essere scaricate da questa pagina .

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  • alex77k12 scrive:
    I prezzi degli OS
    Premetto lavoro presso un centro di distribuzione informatica, i prezzi sopra dichiarati non mi risulta corrispondano a verità.Premetto che intendo che mi riferisco ai prezzi di acquisto di un os da parte di un rivenditore, ci tengo a precisarlo perche dati i prezzi effettivamente dichiarati da Acer (mi sono preso la briga di verificarli) si tende a credere che il rivenditore abbia chissa' quale guadagno dalla vendita di un os microsoft.a oggi 18 luglio 2009 le quotazioni sono Xp home 62.80xp Pro 101.80Vista home basic 63.58vista home premium 80.90Ovviamente le cifre sopra riportate sono riferite a versioni Oem e prezzi Iva esclusa che quindi diventerebbero come cifra effettiva di acquistoXp home 75.36xp Pro 122.16Vista home basic 76.29vista home premium 97.08Questo e' quanto effettivamente spende un rivenditore per le rispettive copie ovviamente non calcolando spese fattura (generalmente 2 o 2.5) eventuali spese di spedizione (spesa minima di 12.5) eccTeniamo presente che in moltissimi casi il rivenditore con quel poco margine installa anche il suddetto sistema che nel caso di xp passi ma nel caso di vista tra aggiornamenti e errori vari fa perdere molto tempo.Ovviamente il rivenditore una volta venduto il prodotto deve farsi carico della garanzia del suddetto os che si sa come scritto nell'eula ricade su di lui senza che gli sia stata data la possibilita di rimediare a bug o problemi gia conosciuti.Arrivati a questo punto ritengo che dato che sul sito di microsoft esiste un modo di acquistare una regolare licenza direttamente da loro a prezzi anche piu alti della normale vendita di un negozio Acer e affini debbano tenere conto che per il risarcimento si debba fare riferimento al listino ufficiale microsoft, in alternativa si deve dare la possibilita anche ai negozianti di poter vendere tale sistema al pubblico alla stessa identica cifra che loro risarciscono l'utente.Ovvero per spiegarmi meglio se acer risarcisce 30 per un xp home all'utente finale si deve dare possibilita al negoziante per quanto poco margine abbia di vendere la stessa sempre all'utente finale alla stessa precisa cifra.A questo punto vi garantisco che i negozianti sarebbero favorevoli, i distributori anche, gli utenti risparmierebbero svariati euri e i casi di pirateria diminuirebbero drasticamenteScusate lo sfogo, chiedo scusa anche ai colleghi se ho pubblicato prezzi che per etica non dovrebbero essere divulgati ma queste cose oltre a prendere in giro l'utente finale fanno passare per ladri pure i normali rivenditori che a oggi lavorano per 4 soldi.
  • Hermann scrive:
    Ma dov'è il problema?
    Personalmente i miei desktop me li sono sempre assemblati da solo, e ci ho sempre installato su quella verza che mi pare: SW proprietario REGOLARE oppure (dopo XP) esclusivamente OpenSource, e comunque a MIA scelta. Non vedo il problema.Per i portatili grazie a LinuxSì http://www.linuxsi.com/maps/search ho trovato un ottimo negozio a due passi da casa dove vendono macchine senza OS o addirittura con Linux preinstallato. Di nuovo non vedo il problema.Spedire a mie spese ed a mio rischio (che non torni, torni non funzionante, torni danneggiato o torni dopo un secolo) ed a mie spese (corriere + assicurazione eccetera) una macchina pagata 800 nuro o giù di lì per recuperarne 30? Non sono mica scemo.Servus!
  • Paolo L. scrive:
    Ma conviene realmente ? fate i calcoli.
    Ma siamo sicuri che conviene richiedere il rimborso ? a me pare una presa in giro! Se infatti andate sul sito di ACER c'è scritto che bisogna spedire il notebook ed i CD il tutto a carico dell'utente. Adesso, tralasciando i tempi di Andata e ritorno del prodotto (diciamo 30 gg), facendo un rapido calcolo e dunque sottraendo alle spese di spedizione il rimborso, ci accorgiamo che "il gioco non vale la candela". Acer non è a favore dei clienti, ma è furba in quanto in questo modo rispetta quanto detto dalla licenza Microsoft, ma allo stesso tempo scoraggia gli utenti a chiedere il rimborso.
  • Danylo scrive:
    La soluzione definitiva
    Prevedo gia' la prossima mossa dei centri commerciali:*******************************************OFFERTA IMPERDIBILE!!!ACQUISTA il PORTATILE XYZ a solo 800 EUROE AVRAI IN OMAGGIO WINDOWS VISTA preinstallato!*******************************************E cosi' si sepellisce il problema del rimborso...
  • nyko scrive:
    replica
    ci sono alcune falle nel tuo ragionamentoa) un costruttore di pc i componenti costano un 40 % in meno che a un privato.se non ci credi prova a guardare i prezzi all'ingrosso dei processori comprati in lotti da 1000 pezzi.quindi in un pc da 700 euro ci sono si e no 400 euro di componenti+manodopera varia.il resto prende altre strade ( paga il software, paga il grossista il commerciante e l'eventuale costo medio di assistenza)b) per fornire windows e office preinstallati ( molti quando comprano un pc lo vogliono TASSATIVAENTE con L'ULTIMO WINDOWS E L'ULTIMO OFFICE), il costruttore deve firmare un contratto con microsoft.questo contratto prevede una clausola molto furba : per ogni copia preinstallata di software io costruttore pago "tot" ( circa 150 euro). se accetto di installare questo software su ogni c che vengo , bene, sennò se selgo di installare i programmi microsoft solo su alcuni pc, pago un prezzo maggiorato. siccome in genere non ci sono richieste di pc con sistemi operativi alternativi ( smanettoni ed aziende non si servono all'ipercoop per queste cose) costruttori e distributori accettano volentieri , ed installano windows +office su tutti i pc.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 novembre 2007 01.58-----------------------------------------------------------
    • #DEFINE scrive:
      Re: replica
      - Scritto da: nyko
      ci sono alcune falle nel tuo ragionamentoNon credo...
      a) ...1) Niente da ridire in generale sul punto a), ma tieni presente che le spese aggiuntive di cui parli ce l'ha anche un privato e che alla fine si equivalgono, altrimenti i privati non potrebbero esistere su mercato assieme alle aziende se non fornissero gli stessi prodotti a prezzi simili.
      b) per fornire windows e office preinstallati (
      molti quando comprano un pc lo vogliono
      TASSATIVAENTE con L'ULTIMO WINDOWS E L'ULTIMO
      OFFICE), il costruttore deve firmare un contratto
      con microsoft.questo contratto prevede una
      clausola molto furba : per ogni copia
      preinstallata di software io costruttore pago
      "tot" ( circa 150 euro). se accetto di installare
      questo software su ogni c che vengo , bene, sennò
      se selgo di installare i programmi microsoft solo
      su alcuni pc, pago un prezzo maggiorato. 2) Quanto dici al punto b) è verissimo, questo contratto che microsoft vi obbliga in pratica a firmare è stato giudicato corretto dell'antitrust SOLO perché presente la clausola di rimborso.Dire: se vendi 1000 pc e ci metti windows sopra ti faccio un prezzo è un modo normale di contrattare e fare mercato. Dire: se vendi 1000 pc con windows ti faccio un prezzo, ma se oltre a quelli ne vendi 1 solo senza allora ti punisco e ti punisco talmente che non saresti più competitivo sul mercato, è un operazione monopolistica e lesiva della libera concorrenza.3) Appunto per questo contratto tu non sei libero di vendermi un pc senza microsoft, e come te tutti i produttori di computer.Se per i pc desktop uno può scegliere di farsi un assemblato (chissà per quanto tempo ancora), non può fare lo stesso per i pc portatili.Credo che voi produttori dovreste ribellarvi e tutti insieme non accettare certi contratti.Oppure questi contratti vi lasciano ampi margini di guadagno sopra le licenze e preferite accettare?Inoltre, dato che tu mi parli di contratti, quando lo firmate, sapete benissimo che è previsto il rimborso per l'utente finale qualora non accetti il software. Appunto perché avete firmato un contratto avete il "diritto" di avere il software a soli 150. Perché poi i costruttori creano barriere quando l'utente vuole far valere il suo "diritto" al rimborso?4) Mi dici che il costo che tu costruttore paghi, per il software microsoft è di circa 150 euro, più o meno come nel mio ragionamento, dunque quando Acer mi vuole rimborsare 30 euro mi sta prendendo in giro?Vorrei porti una domanda:Cosa prevede il contratto per le aziende dopo che hanno rimborsato la licenza al cliente, sono rimborsate dalla microsoft? Ciao e grazie per la tua attenzione.
  • #DEFINE scrive:
    Perché non vogliono vendere pc senza OS?
    Io credo che con la storia delle licenze i produttori ci guadagnano un sacco di soldi.E' semplicemente un altro pezzo che ti vendono, e che sei costretto ad acquistare, sul quale ci fanno il loro grosso guadagno. Se ti fornissero il software al loro prezzo di costo allora non avrebbero alcun problema a fare le loro linee di pc sia con e sia, su richiesta, senza O.S preinstallato.Poi avranno anche firmato dei contratti che gli impediscono di fare altrimenti, vedi la storia con la BeOS http://it.wikipedia.org/wiki/Beos Inoltre il contratto di licenza non lo puoi neanche rivendere e quindi non vai a rovinargli il mercato.Ad esempio se mi vendono un portatile con delle ram 667 ma io voglio le 800 mi vendo le prime e mi compro le seconde. Purtroppo hanno scritto che non posso rivendermi il software OEM perché è stata fornita la licenza di vendita al produttore ed a me solo quella d'uso...Per motivare quanto ho detto ti invito a fare una prova: vai in un negozio e scegli un computer desktop di marca con componenti abbastanza recenti senza monitor (diciamo un pc dai 700 in su, se prendi quelli vecchi in svendita il discorso non vale più) fatti una lista precisa dei componenti (è difficile riuscire sapere ad esempio la schedamadre, la marca del hdd, la velocità e la latenza delle ram, ma si può fare), poi prova ad assemblarti tu un pc con caratteristiche simili. Alla fine vedrai che avrai un risparmio dagli 80 ai 150. Io ho fatto diverse volte questa verifica e con diverse marche.L'unico pezzo che non è stato aggiunto e che giustifica la differenza è quello del software.Ma un pc assemblato fatto comprando singolarmente i pezzi non dovrebbe costare di più di uno di una fabbrica che compra grosse quantità di componenti? Mah...P.S per quelli che hanno da ridire sulla garanzia e sull'assistenza: su di un assemblato si ha comunque la garanzia hardware su ogni singolo pezzo. L'assistenza ve la fornisce il negozio a cui avete assemblato il pc, se non siete capaci come me, scegliete un buon negozio.A parte la garanzia hardware, sul pc del produttore potreste avere un po' di assistenza sul software, ma questa assistenza dalla mia esperienza consiste in:1) Chiami il produttore.2) Ti dicono di fare il backup dei tuoi dati.3) Di spedirgli il computer.4) Ti restituiscono il pc piallato e riformattato.Sinceramente questa assistenza sono in grado di farmela da me.
  • leo tizio scrive:
    Meglio che niente, no?
    No per dire, ma qua vedo solo gente che si lamenta! ma cavolo, meglio questo che il "fantastico" servizio offerto da dell, hp, lenovo ecc ecc...
  • carlo scrive:
    garanzia
    Forse è il posto sbagliato questo e scusate anche per lo sfogo. Probabilmente questo mio commento non interesserà al privato ma acer a noi rivenditori da' solo un anno di garanzia mentre noi al cliente finale (senza partità iva) per legge dobbiamo dare 2 anni. Per quel poco di ricarico che si può fare non conviene rischiare, quindi consiglierei di vendere prodotti con 2 anni (tipo asus) e boicottare quelli con 1
    • ... scrive:
      Re: garanzia
      E non è finita. Se va bene vi costringeranno ad anticipare i rimborsi di xp dopo di che starà a voi correre dietro una o l'altra società oltreoceano...
  • anonimo scrive:
    rimborso si, spedizione pc no!
    Il rimborso è dovuto ( e non nella misura dicesa da loro, ma nel corrispondente valore di mercato del sistema operativo, ossia, per windows XP, 90,00, come stabilito dal Giudice di Pace di Firenze), mentre la spedizione di tutto il computer no. Si tratta infatti di condotta ostruzionistica, come ha rilevato, ancora, il Giudice di Pace di Firenze, e quindi deve essere restituita la sola licenza.
  • Gennaro Magliano scrive:
    Avete preso un palo. Attendesi smentita
    L'attendibilità del sito richiede una smentita a questa informazione palesemente incompleta.
    • webwizard scrive:
      Re: Avete preso un palo. Attendesi smentita
      - Scritto da: Gennaro Magliano
      L'attendibilità del sito richiede una smentita a
      questa informazione palesemente
      incompleta.Vale a dire ?
  • nonsenepuop iu scrive:
    BASTA
    Ma quanti saranno questi rompipalle che vogliono il rimborso solo per credo politico?BASTA ... andate a trovarvi un lavoro!
    • webwizard scrive:
      Re: BASTA
      - Scritto da: nonsenepuop iu
      Ma quanti saranno questi rompipalle che vogliono
      il rimborso solo per credo
      politico?
      BASTA ... andate a trovarvi un lavoro!Ma vacci tu a trovarti un lavoro. Permetti che non voglia essere obbligato a comprarmi un carrozzone come Vista quando magari ho già a casa un XP perfettamente valido da usare ?
    • Hermann scrive:
      Re: BASTA
      Pensi che Finestre stia sulle balle solo ai disoccupati?
  • A O scrive:
    Il punto è un altro!!! Basta SW OEM/bulk
    Il punto è che bisogna piantarla di vendere pc e notebook con sistema operativo OEM e software bulk preinstallati!!!Una fattura/scontrino per l'ahradware, un ALTRA fattura/scontrino per le licenze SW (per chi le volesse acquistare) e un ALTRA fattura/scontrino per eventuali servizi di installazione o assistenza POST-VENDITA.Dove stanno le autorità per la libera concorrenza??? quelli che dovrebbero assicurare il "libero" mercato???Ciao
    • krane scrive:
      Re: Il punto è un altro!!! Basta SW OEM/bulk
      - Scritto da: A O
      Il punto è che bisogna piantarla di vendere pc e
      notebook con sistema operativo OEM e software
      bulk preinstallati!!!
      Una fattura/scontrino per l'ahradware, un ALTRA
      fattura/scontrino per le licenze SW (per chi le
      volesse acquistare) e un ALTRA fattura/scontrino
      per eventuali servizi di installazione o
      assistenza
      POST-VENDITA.
      Dove stanno le autorità per la libera
      concorrenza??? quelli che dovrebbero assicurare
      il "libero" mercato???Se le e' comprate microsoft una trentina di anni fa, durante il famoso processo 19 stati degli stati uniti contro microsoft.Non ten'eri accorto ???
    • ... scrive:
      Re: Il punto è un altro!!! Basta SW OEM/bulk
      Effettivamente un primo passo sarebbe offrire non una partizione di ripristino ma il CD dell'os pulito più il cd con driver più gli eventuali programmi inclusi.Poi di questi, i software non vanno installati (così il rimborso è immediato alla cassa) ed eventualmente il sistema operativo si può pulire con un'oretta di format.
  • Gian Piero Orsini scrive:
    NO windows, SI pc
    Nel corso del 2008 cambierò sia il desktop che il portatile. Acquisterò soltanto pc privi di sistema operativo oppure equipaggiati con una qualsiasi distribuzione gnu/linux. Mi rendo conto che il mio impatto economico sul mercato è trascurabile, comunque i produttori sono avvertiti.Saluti.
  • Michele scrive:
    TRENTA - 30 - EURO DI RIMBORSO!?(E VOGL.
    E VOGLIONO PURE IL PC!rimando ai post precedenti, specialmentehttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=2102739&m=2103139#p2103139 (ENTITA' DEL RIMBORSO)MA CHE E'? UNA PRESA IN GIRO?
    • Daniele Pibiri scrive:
      Re: TRENTA - 30 - EURO DI RIMBORSO!?(E VOGL.
      Il valore di una licenza industriale di xp si aggira a circa 30 euro e quello è quello che devono rifondere, il prodotto deve essere rispedito perchè se tu non vuoi windows devi permettere a chi rimborsa di rimuovere la targhetta licenza, perchè se non fosse così chiedo il rimborso non gli torno la targhetta e mi tengo windows
      • Michele scrive:
        Re: TRENTA - 30 - EURO DI RIMBORSO!?(E VOGL.
        Allora Attivissimo ha sempre fatto casini su ste cose, per SOLI 30 EURO??!E PI ci ha fatto pure la notizia??che braccini..
      • Hermann scrive:
        Re: TRENTA - 30 - EURO DI RIMBORSO!?(E VOGL.
        Hai ragione, ma allora non sarebbe più semplice lasciar scegliere a chi compra se vuole il cazzabubbolo CON installato Windows o SENZA?
  • delbene scrive:
    Notizia non corretta
    Cara e stimata Redazione, riportate che:"il cliente dovrà spedire alla sede ACER un modulo, disponibile qui in PDF, in cui deve confermare la propria richiesta. Al modulo dev'essere poi allegato il CD del sistema operativo laddove fornito (ma ad esclusione degli altri software venduti assieme al PC), e una copia del documento d'acquisto del prodotto"dimenticando la cosa più importante, ovvero che bisogna spedire anche il computer (come da loro sito):"Il modulo di rimborso qui sotto riportato in versione PDF dovrà essere compilato, solo ed esclusivamente dopo aver contattato il nostro Call Center, in tutte le sue parti, firmato ed inviato insieme a: * Prodotto * CD del solo sistema operativo (se fornito in origine da Acer), ad esclusione dei CD di Norton Antivirus e di eventuali altri software concessi con licenza Trial o in uso gratuito * Copia del documento dacquisto del prodotto (la richiesta di rimborso non può essere accettata se la stessa avverrà dopo che siano trascorsi 30gg dalla data dacquisto)"Dunque non sussiste nessuna "svolta" di Acer, che continua ad applicare sempre la solita, scorretta, procedura. A prova definitiva di ciò, vi inoltro, per confronto, la risposta che mi inviarono il 20 aprile 2007 ad una mia richiesta al riguardo:"Gentile cliente,La ringraziamo per aver contattato il ns. servizio clienti, Le comunichiamo che non è possibile ordinare il notebook senza sistema operativo, può comunque richiedere il reso del S.O. entro 30 giorni dall'acquisto del prodotto. Per attivare la procedura di reso, La invitiamo a contattare il servizio assistenza tecnica al numero 199 50 99 50 interno 4: l'operatore provvederà ad attivare una pratica di assistenza e Le fornirà un modulo da compilare e firmare. Il cliente firmerà il modulo certificando la propria rinuncia al sistema operativo microsoft e che, facendo ciò, al tempo stesso scioglie Acer dal vincolo dell'assistenza software e la garanzia sarà limitata all'assistenza hardware. (Il computer deve essere consegnato o spedito (a carico del cliente) al centro assistenza di Lainate (MI) insieme al modulo di accettazione firmato e copia della prova di acquisto per convalidare la scadenza di 30 giorni. Presso il centro assistenza di Lainate (MI) oltre la formattazione dell'HDD, dovrà essere recuperato il sigillo di Microsoft che si trova applicato sul fondo del notebook (etichetta COA). Lentità del rimborso per windows xp media center edition è di 90,00N.B. La informiamo inoltre che ogni sistema operativo viene installato in una singola macchina dopo essere stato debitamente testato; per questo motivo Acer fornisce assistenza software esclusivamente sul sistema operativo che preinstalla nelle sue macchine. Siamo a sua completa disposizione per ulteriori chiarimenti e delucidazioni in merito.CordialmenteAcer Italy"Spero che diate congruo risalto alla rettifica di questa notizia domani, che altrimenti risulterebbe un'ingiustificata pubblicità gratuita ad Acer. Essa continua, come molte altre aziende produttrici, in modo scorretto a praticare una procedura volontariamente troppo onerosa per il cliente, fidando che pochi si faranno carico delle tempistiche e del rischio dell'invio del computer a Milano per ricevere pochi euro di rimborso (al netto delle spese di spedizione, che sono a carico del cliente).
    • anonimo01 scrive:
      Re: Notizia non corretta
      - Scritto da: delbene
      Cara e stimata Redazione, riportate che:
      "il cliente dovrà spedire alla sede ACER un
      modulo, disponibile qui in PDF, in cui deve[cut]
      cliente).edit: mi correggo, effettivamente l'articolo è incompleto senza la lettura dei commenti... :$-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 ottobre 2007 15.18-----------------------------------------------------------
    • tonzie scrive:
      Re: Notizia non corretta
      Già...alla fine non cambia molto rispetto a qualche anno fa quando contattai Acer, forse il rimborso è un po' più valido...Certo sarebbe molto più semplice se si facesse così:L'adesivo non viene incollato, ma viene posto sul cd di installazione!Piuttosto che la rimozione del S.O. dovrebbe essere sufficiente che l'utente non attivi il S.O. e che comunichi il desiderio di ottenere il rimborso del S.O. A questo punto potrebbe essere realizzato un codice ad Hoc funzionante solo per un limitato periodo di tempo (qualche ora)! Quindi da remoto potrebbe essere la stessa Acer a radere al suolo il disco! Quindi potrebbe anche non essere spedito alcunché, ma di certo sarebbe ben diverso spedire un cd con un bollino, piuttosto che inviare, privandosene per un certo periodo di tempo, il notebook stesso!Cmq mi pare che 90 per Win Xp MCE non siano pochi (certo c'è da considerare che così facendo decade la garanzia via software...)Io ricordavo che per Win Xp Home proponevano 40 a cui dovevi togliere spese di spedizione doppie (e alla fine ti rimanevano 20 in tasca)!
      • delbene scrive:
        Re: Notizia non corretta
        Meglio ancora che il cd se lo tenga direttamente quello del nogozio, che dici? ;)
      • Rajven scrive:
        Re: Notizia non corretta
        - Scritto da: tonzie
        Certo sarebbe molto più semplice se si facesse
        così:
        L'adesivo non viene incollato, ma viene posto sul
        cd di
        installazione!Questo purtroppo non e' possibile in quanto la licenza di win e' vicolata ad un solo computer; teoricamente, pur avendo comperato una copia di win, non si potrebbe installarlo su + di 1 pc contemporaneamente... Ecco perche' il vendor attacca l'adesivo sotto il pc.
  • Dambodi Dambodi scrive:
    aspetto...
    che la prossima mossa la faccia ASUS... oosi' chiedo il rimborso..
    • Bacio: so kiss me scrive:
      Re: aspetto...

      che la prossima mossa la faccia ASUS... oosi'
      chiedo il
      rimborso..Ma cos'è?Un divertimento?Una moda?Comprati un assemblato o un notebook via internet.
      • Dambodi Dambodi scrive:
        Re: aspetto...
        - Scritto da: Bacio: so kiss me

        che la prossima mossa la faccia ASUS... oosi'

        chiedo il

        rimborso..
        Ma cos'è?
        Un divertimento?
        Una moda?
        Comprati un assemblato o un notebook via internet.già fatto..paghi la licenza cmq,visto che a me non me ne entra e esce di avere m$ tra le sfere, esigo il rimborso..
  • odm scrive:
    notebook da assemblare, odm la soluzione
    basta non prendere più queste marche, tanto questi notebook sono fatti da produttori quali Quanta, Compal, uniwill o altri. esistono valide proposte su internet per questi notebook e si esclude l'installazione di windows già alla sorgente. . senzapreatiche di rimborso etc etc.c .
    • vrms scrive:
      Re: notebook da assemblare, odm la soluzione
      - Scritto da: odm
      basta non prendere più queste marche, tanto
      questi notebook sono fatti da produttori quali
      Quanta, Compal, uniwill o altri. esistono valide
      proposte su internet per questi notebook e si
      esclude l'installazione di windows già alla
      sorgente. . senzapreatiche di rimborso etc etc.c
      .E' senz'altro la tecnica più rapida e radicale, concordo.
    • tonzie scrive:
      Re: notebook da assemblare, odm la soluzione
      - Scritto da: odm
      basta non prendere più queste marche, tanto
      questi notebook sono fatti da produttori quali
      Quanta, Compal, uniwill o altri. esistono valide
      proposte su internet per questi notebook e si
      esclude l'installazione di windows già alla
      sorgente. . senzapreatiche di rimborso etc etc.c
      .Però oltre a santech a quali rivenditori ci si può rivolgere con un buon rapporto qualità prezzo? Perché io al momento non ho trovato alternative a loro...
    • ciccio scrive:
      Re: notebook da assemblare, odm la soluzione
      Potresti postare qualche link?
      • Risposta alla notizia scrive:
        Re: notebook da assemblare, odm la soluzione
        http://www.santech.it/listino.htmSi ma quello che costa meno viene 1050€!!
        • odm scrive:
          Re: notebook da assemblare, odm la soluzione
          basta cercare su google tipo i barebone o da assemblare, o le marche come msi, clevo, quanta, uniwill, compal, certi modelli di asus
  • grrrrr scrive:
    Ancora non ci siamo
    Tratto dal modulo:
    quindi lo si deve spedire come dice sotto: A MIE SPESE. ma che cavolo.....
  • Sandro scrive:
    Portatili Acer
    Non comprateli fanno schifo si rompe la cerniera dopo poco masterizzatore dvd difettosi l'ho mandato in garanzia torna con gli stessi problemi...Windows poi ve lo danno già attivato e quindi non potete chidedere il rimborso!Sandro
  • marco scrive:
    si deve inviare anche il computer!
    leggete bene!
    • Categorico scrive:
      Re: si deve inviare anche il computer!
      - Scritto da: marco
      leggete bene!Uno è portato ad immaginare che Windows si aggrappi con tutte le forze al PC per non esserne estratto, useranno tenaglie? Picconi? Ruspe? :| (idea) :D
      • dierre scrive:
        Re: si deve inviare anche il computer!
        - Scritto da: Categorico
        - Scritto da: marco

        leggete bene!

        Uno è portato ad immaginare che Windows si
        aggrappi con tutte le forze al PC per non esserne
        estratto, useranno tenaglie? Picconi? Ruspe? :|
        (idea)
        :DQuesta è da premio oscar!!!Sto ancora ridendo (linux) :D :D
  • miki scrive:
    portatile senza windows o con linux
    Per chi non lo sapesse esiste un sito, www.linuxsi.com, dove si trovano per ogni città italiana negozi che vendono pc o portatili senza windows o con linux pre installato... Ciao..
    • ANON scrive:
      Re: portatile senza windows o con linux
      Certo, mi vendono il sistema senza OS. E io, che sono un utonto, me lo installo da solo, facendo danni immaniP.S.Il negozio linux più vicino a casa mia è a più di 40km...il costo della benzina andare e tornare un paio di volte (nel caso io abbia problemi) equivale alla licenza win del negozio sotto casa...
      • krane scrive:
        Re: portatile senza windows o con linux
        - Scritto da: ANON
        Certo, mi vendono il sistema senza OS. E io, che
        sono un utonto, me lo installo da solo, facendo
        danni immaniTi vendono anche gli strumenti da chirurgo, oppure il martello, tu sei chirurgo o muratore ?Perche' ti preoccupi tanto delle cose che vendono nei negozi riguardanti mestieri che non sai fare ??
        P.S.
        Il negozio linux più vicino a casa mia è a più di
        40km...il costo della benzina andare e tornare un
        paio di volte (nel caso io abbia problemi)
        equivale alla licenza win del negozio sotto casa...Probabilmente con 40 E ti fai installare linux anche da loro o da qualche ragazzino che possono presentarti nel negozio.
        • ANON scrive:
          Re: portatile senza windows o con linux
          - Scritto da: krane

          Ti vendono anche gli strumenti da chirurgo,
          oppure il martello, tu sei chirurgo o muratore
          ?
          Perche' ti preoccupi tanto delle cose che vendono
          nei negozi riguardanti mestieri che non sai fare
          ??Perchè il pc, se lo compro, vuol dire che mi serve. E voglio che funzioni. Subito.

          Il negozio linux più vicino a casa mia è a più
          di

          40km...il costo della benzina andare e tornare
          un

          paio di volte (nel caso io abbia problemi)

          equivale alla licenza win del negozio sotto
          casa...

          Probabilmente con 40 E ti fai installare linux
          anche da loro o da qualche ragazzino che possono
          presentarti nel negozio.Quindi 40 euro+benzina dove li metti? Mi costa quanto win....
          • ciccio scrive:
            Re: portatile senza windows o con linux
            Ma si, basta con questo software no global...evviva Windows che fa tutto da se. Eccheccazzo non se ne puo piu con queste assurde pretese di libera scelta, tutti con win o prendo su l'olio di ricino che ho in cantina a riposare ormai da troppo...
          • ANON scrive:
            Re: portatile senza windows o con linux
            - Scritto da: ciccio
            Ma si, basta con questo software no global...
            evviva Windows che fa tutto da se.
            Eccheccazzo non se ne puo piu con queste assurde
            pretese di libera scelta, tutti con win o prendo
            su l'olio di ricino che ho in cantina a riposare
            ormai da troppo..Spero tu stia scherzandoIo stavo solo facendo notare che non è tutto oro quello che luccica....
          • Hermann scrive:
            Re: portatile senza windows o con linux
            Orcocane ciccio come hai ragione.Io ci metto l'imbuto e poi andiamo assieme a oliare un po' di quei sovversivi asociali che vogliono decidere tutto da soli ;D
          • krane scrive:
            Re: portatile senza windows o con linux
            - Scritto da: ANON
            - Scritto da: krane

            Ti vendono anche gli strumenti da chirurgo,

            oppure il martello, tu sei chirurgo o muratore

            ?

            Perche' ti preoccupi tanto delle cose che

            vendono nei negozi riguardanti mestieri che

            non sai fare ??
            Perchè il pc, se lo compro, vuol dire che mi
            serve. E voglio che funzioni. Subito.Anche se compri una sala operatoria potrebbe funzionare subito, ma voglio vederti ad usarla in modo utile.


            Il negozio linux più vicino a casa mia è a più


            di 40km...il costo della benzina andare e tornare


            un paio di volte (nel caso io abbia problemi)


            equivale alla licenza win del negozio sotto


            casa...

            Probabilmente con 40 E ti fai installare linux

            anche da loro o da qualche ragazzino che possono

            presentarti nel negozio.
            Quindi 40 euro+benzina dove li metti? Mi costa
            quanto win....No, lo credi perche' non ti fanno vedere quanto ti costa l'installazione e la configurazione perche' lo nascondono nel prezzo generico del prodotto, ma se ti fai fare la fattura dettagliata vedrai che ti chiedono dai 30 ai 50 E sotto la voce installazione e configurazione anche per metterti windows, oltre alla licenza di windows naturalmente.
          • ANON scrive:
            Re: portatile senza windows o con linux
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ANON

            Perchè il pc, se lo compro, vuol dire che mi

            serve. E voglio che funzioni. Subito.

            Anche se compri una sala operatoria potrebbe
            funzionare subito, ma voglio vederti ad usarla in
            modo utile.Come esempio mi sembra un pò infelice..paragonare un pc ad una sala operatoria...Scrivere un documento di world è capace anche mio cugino di 8 anni, ad operarmi spero sia almeno una persona laureata e con esperienza...
            No, lo credi perche' non ti fanno vedere quanto
            ti costa l'installazione e la configurazione
            perche' lo nascondono nel prezzo generico del
            prodotto, ma se ti fai fare la fattura
            dettagliata vedrai che ti chiedono dai 30 ai 50 E
            sotto la voce installazione e configurazione
            anche per metterti windows, oltre alla licenza di
            windows naturalmente.Che mi costa meno OEM
          • krane scrive:
            Re: portatile senza windows o con linux
            - Scritto da: ANON
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: ANON


            Perchè il pc, se lo compro, vuol dire che mi


            serve. E voglio che funzioni. Subito.

            Anche se compri una sala operatoria potrebbe

            funzionare subito, ma voglio vederti ad usarla

            in modo utile.
            Come esempio mi sembra un pò infelice..paragonare
            un pc ad una sala operatoria...
            Scrivere un documento di world è capace anche mio
            cugino di 8 anni, ad operarmi spero sia almeno
            una persona laureata e con esperienza...

            No, lo credi perche' non ti fanno vedere quanto

            ti costa l'installazione e la configurazione

            perche' lo nascondono nel prezzo generico del

            prodotto, ma se ti fai fare la fattura

            dettagliata vedrai che ti chiedono dai 30 ai 50

            E sotto la voce installazione e configurazione

            anche per metterti windows, oltre alla licenza

            di windows naturalmente.
            Che mi costa meno OEMNon hai capito niente ! ! !La licenza OEM la paghi comunque: vai su chl a crearti un "pc su misura " cosi' forse capirai che una cosa e' la licenza OEM o Full o Gratuita e UN'ALTRA cosa e' l'installazione.
          • ANON scrive:
            Re: portatile senza windows o con linux
            - Scritto da: krane


            Che mi costa meno OEM

            Non hai capito niente ! ! !

            La licenza OEM la paghi comunque: vai su chl a
            crearti un "pc su misura " cosi' forse capirai
            che una cosa e' la licenza OEM o Full o Gratuita
            e UN'ALTRA cosa e'
            l'installazione.A parte il fatto che non hai risposto sulla sala operatoria, ti prego di moderare i toni, dal momento che io non mi sono permesso di dirti che non capisci nienteVolevo solo mostrare che la soluzione di acquistare un pc in uno dei negozi del sito NON è assolutamente gratuita (dal punto di vista sw) come si voleva mostrareCosterà meno di win, ma NON è gratuita (km+installazione)Non rosicare
          • krane scrive:
            Re: portatile senza windows o con linux
            - Scritto da: ANON
            - Scritto da: krane


            Che mi costa meno OEM

            Non hai capito niente ! ! !

            La licenza OEM la paghi comunque: vai su chl a

            crearti un "pc su misura " cosi' forse capirai

            che una cosa e' la licenza OEM o Full o Gratuita

            e UN'ALTRA cosa e' l'installazione.
            A parte il fatto che non hai risposto sulla sala
            operatoria, ti prego di moderare i toni, dal
            momento che io non mi sono permesso di dirti che
            non capisci nienteOoops... Hai ragione mi sono lasciato trascinare evidentemente mi sono espresso male tutte le volte che ho tentato far capire la stessa cosa.
            Volevo solo mostrare che la soluzione di
            acquistare un pc in uno dei negozi del sito NON è
            assolutamente gratuita (dal punto di vista sw)
            come si voleva mostrare Costerà meno di win, ma
            NON è gratuita (km+installazione)E io volevo farti capire che anche l'installazione di win NON e' gratuita.Del resto mi sembrava piuttosto chiaro a tutti anche prima che se non sei in grado di fare una cosa e te la fai fare da un professionista gli darai dei soldi per la tua opera, e questo e' indipendente dal SO.
            Non rosicareNon rosico: so installarmelo un SO io :) E se vuoi te lo installo io gratis come faccio per tutti quando non sono al lavoro.
      • vrms scrive:
        Re: portatile senza windows o con linux
        - Scritto da: ANON
        Certo, mi vendono il sistema senza OS. E io, che
        sono un utonto, me lo installo da solo, facendo
        danni
        immaniUtonti si diventa, non si nasce. C'è sempre tempo per cambiare. Mai provato a installare una Ubuntu? E' "utonto-proof".
        P.S.
        Il negozio linux più vicino a casa mia è a più di
        40km...il costo della benzina andare e tornare un
        paio di volte (nel caso io abbia problemi)
        equivale alla licenza win del negozio sotto
        casa...Scegliere software free non é tanto una questione di soldi quanto di principi. Pensavo fosse ormai assodato.
        • Hermann scrive:
          Re: portatile senza windows o con linux

          Scegliere software free non é tanto una questione
          di soldi quanto di principi. Pensavo fosse ormai
          assodato.Bravo, il punto è proprio questo.Io ho 4 licenze XP, e non ne uso nemmeno una.E poi di tornare alle 'schermate blu' non ne ho proprio voglia.
      • Gica scrive:
        Re: portatile senza windows o con linux
        - Scritto da: ANON
        Certo, mi vendono il sistema senza OS. E io, che
        sono un utonto, me lo installo da solo, facendo
        danni
        immani

        P.S.
        Il negozio linux più vicino a casa mia è a più di
        40km...il costo della benzina andare e tornare un
        paio di volte (nel caso io abbia problemi)
        equivale alla licenza win del negozio sotto
        casa...E allora compra il pc con Windows! Noi non stiamo mica chiedendo di obbligare i rivenditori a vendere TUTTI i loro prodotti senza sistema operativo! Si tratta solo di poter scegliere: io Windows non lo voglio perché NON MI SERVE, e sono perfettamente in grado di installare un altro sistema operativo (Linux, FreeBSD, ecc. ecc.) con le mie manine. Perché devo essere OBBLIGATO a acquistare una licenza Microsoft senza motivo? Perché devono prendermi in giro fornendomi una RIDICOLA procedura per la richiesta di rimborso?
  • Ilmionome scrive:
    PUBBLICITA' GRATUITA AD ACER
    Ancora una volta si trasforma in pubblicita' gratuita un'operazione gestita (questa volta) da Acer e che alla fine e' una boiata di proporizioni galattiche. Questo non e' dare un servizio (aggiuntivo) ai clienti, questo e' fare a finta di essere bravi e onesti ! Una mossa corretta sarebbe eliminare MICROSTROZ dai portatili e lasciare libero il cliente di fare la propria sceltaE' ancora lunga la strada della " redenzione " per Acer!
    • Marco scrive:
      Re: PUBBLICITA' GRATUITA AD ACER
      - Scritto da: Ilmionome
      Ancora una volta si trasforma in pubblicita'
      gratuita un'operazione gestita (questa volta) da
      Acer e che alla fine e' una boiata di
      proporizioni galattiche. Questo non e' dare un
      servizio (aggiuntivo) ai clienti, questo e' fare
      a finta di essere bravi e onesti ! Una mossa
      corretta sarebbe eliminare MICROSTROZ dai
      portatili e lasciare libero il cliente di fare la
      propria
      scelta
      E' ancora lunga la strada della " redenzione "
      per
      Acer!E' vero che dare la scelta al cliente se avere il SO già installato sarebbe quella che lascia maggiore libertà, però considera che oggi Acer acquista da Microsoft un bel numero di licenze, con un certo sconto. Se domani desse la possibilità di scelta del SO, ne acquisterebbe magari un po' meno, ottenendo quindi uno sconto minore. Ne segue che i clienti che continuerebbero a comprare il notebook con Windows installato (la stragrande maggioranza, verosimilmente), dovrebbe pagare di più per lo stesso servizio. E' una scelta abbastanza delicata, che un'azienda come Acer non può prendere a cuor leggere, anche perchè altrimenti tutti i produttori/assemblatori di PC avrebbero già smesso di obbligare ad avere Windows preinstallato, ti pare?
      • Fabrizio scrive:
        Re: PUBBLICITA' GRATUITA AD ACER


        E' vero che dare la scelta al cliente se avere il
        SO già installato sarebbe quella che lascia
        maggiore libertà, però considera che oggi Acer
        acquista da Microsoft un bel numero di licenze,
        con un certo sconto. Se domani desse la
        possibilità di scelta del SO, ne acquisterebbe
        magari un po' meno, ottenendo quindi uno sconto
        minore. Ne segue che i clienti che
        continuerebbero a comprare il notebook con
        Windows installato (la stragrande maggioranza,
        verosimilmente), dovrebbe pagare di più per lo
        stesso servizio. E' una scelta abbastanzanon sono pienamente d'accordo con te. Se al momento dell'acquisto si avesse la possibilità di scegliere l'os da installare (con un tecnico competente che ti spiega i pregi e i difetti e ti consiglia solo secondo le tue esigenze) con tanto di listino prezzi molti farebbero una scelta consapevole. Il problema è che i tecnici che vendono i pc sono bambini brufolosi che passano la notte a giocare al pc e che non hanno una cippa di esperienza (pensa che volevo cambiare il lettore cd al portatile e il negoziante mi disse che non esistevano quelle parti di ricambio, peccato che il negozio 100 metri dopo aveva 10 lettore da portatile in magazzino)
        delicata, che un'azienda come Acer non può
        prendere a cuor leggere, anche perchè altrimenti
        tutti i produttori/assemblatori di PC avrebbero
        già smesso di obbligare ad avere Windows
        preinstallato, ti
        pare?quest'obbligo è portato da le politiche mafiose di Microsoft per imporre il suo sistema (legate alle licenze e ai finti standard). Alla acer (come gli altri produttori) ci metterebbero due minuti a preparare i driver per tutti gli so per l'hardware che vende e altri 5 per farsi una live linux che testa il suo hardware
        • #DEFINE scrive:
          Re: PUBBLICITA' GRATUITA AD ACER

          quest'obbligo è portato da le politiche mafiose
          di Microsoft per imporre il suo sistema (legate
          alle licenze e ai finti standard). Sono daccordissimo, come caso di studio ti cito la storia di BeOS,[CUT]BeOS successivamente venne riscritto per essere utilizzato sui computer dotati di processore x86 come i comuni PC. Tuttavia dati gli accordi di Microsoft con le case produttrici di PC il BeOS non riuscì a diffondersi come avrebbe potuto: per diversi anni Microsoft ha richiesto ai produttori ed agli assemblatori di PC dei contratti di licenza in esclusiva che limitavano la possibilità di realizzare dei personal computer su cui potessero essere preinstallati sia Windows sia un altro sistema operativo (quale ad esempio BeOS). Con tali premesse l'amministratore delegato di Be (Jean-Louis Gassée) propose di fornire BeOS gratuitamente ad ogni costruttore di PC che avesse preinstallato Windows e BeOS in dual-boot, ma, a causa dei vincoli imposti dalla Microsoft, pochi costruttori accettarono l'accordo, solo AST Research e Hitachi fra i grandi nomi aderirono.[CUT]tratta da:http://it.wikipedia.org/wiki/Beos
          • Marco scrive:
            Re: PUBBLICITA' GRATUITA AD ACER

            Sono daccordissimo, come caso di studio ti cito
            la storia di
            BeOS,

            [CUT]
            BeOS successivamente venne riscritto per essere
            utilizzato sui computer dotati di processore x86
            come i comuni PC. Tuttavia dati gli accordi di
            Microsoft con le case produttrici di PC il BeOS
            non riuscì a diffondersi come avrebbe potuto: per
            diversi anni Microsoft ha richiesto ai produttori
            ed agli assemblatori di PC dei contratti di
            licenza in esclusiva che limitavano la
            possibilità di realizzare dei personal computer
            su cui potessero essere preinstallati sia Windows
            sia un altro sistema operativo (quale ad esempio
            BeOS). Con tali premesse l'amministratore
            delegato di Be (Jean-Louis Gassée) propose di
            fornire BeOS gratuitamente ad ogni costruttore di
            PC che avesse preinstallato Windows e BeOS in
            dual-boot, ma, a causa dei vincoli imposti dalla
            Microsoft, pochi costruttori accettarono
            l'accordo, solo AST Research e Hitachi fra i
            grandi nomi
            aderirono.
            [CUT]

            tratta da:
            http://it.wikipedia.org/wiki/BeosNon capisco cosa ci sia di strano in tutto questo. Se MS ha un potere contrattuale superiore alle altre aziende, dovuto al fatto che i costi per passare da un SO ad un altro sono elevatissimi e quindi tutti si tengono ben stretto l'amato/odiato Windows, perchè non dovrebbe usare tale potere per limitare i potenziali nuovi entranti nel suo mercato? Non è MS, ma la politica e l'antitrust a dover rispettivamente pensare e attuare leggi che impediscano a MS di usufruire oltre il dovuto della propria forza. Prendetevela con loro, non con una società che altro non fa che seguire la missione di tutte le società a scopo di lucro del mondo: fare soldi!
          • #DEFINE scrive:
            Re: PUBBLICITA' GRATUITA AD ACER

            Non capisco cosa ci sia di strano in tutto
            questo. Se MS ha un potere contrattuale superiore
            alle altre aziende, dovuto al fatto che i costi
            per passare da un SO ad un altro sono
            elevatissimi e quindi tutti si tengono ben
            stretto l'amato/odiato Windows, perchè non
            dovrebbe usare tale potere per limitare i
            potenziali nuovi entranti nel suo mercato? Ma hai letto? non stiamo parlando di costi (che poi BeOS aveva deciso di fornire GRATIS il suo sistema), ma di contratti capestri.ms dice ai produttori: se vuoi il mio os non devi mettere altri os nella tua linea di prodotti. Mi pare ovvio che BeOS sia stata esclusa, chi avrebbe potuto tagliare definitivamente rapporti con il sistema più usato?Adesso si capisce anche anche perché non ci siano produttori che forniscano sistemi dual boot con windows e linux entrambi preinstallati.
            Non è MS, ma la politica e l'antitrust a dover
            rispettivamente pensare e attuare leggi che
            impediscano a MS di usufruire oltre il dovuto
            della propria forza. Prendetevela con loro, non
            con una società che altro non fa che seguire la
            missione di tutte le società a scopo di lucro del
            mondo: fare
            soldi!Giusto, allora (per esempio) domani arriva un delinquente che picchia e rapina tua sorella.Lui ha calcolato che se lo prendo, essendo la prima volta, al massimo si fa 3 mesi di carcere e poi esce a piede libero.La colpa non è del delinquente, il suo scopo è fare soldi, ma è della politica e della società.
          • Marco scrive:
            Re: PUBBLICITA' GRATUITA AD ACER

            Ma hai letto? non stiamo parlando di costi (che
            poi BeOS aveva deciso di fornire GRATIS il suo
            sistema), ma di contratti
            capestri.
            ms dice ai produttori: se vuoi il mio os non devi
            mettere altri os nella tua linea di prodotti.


            Mi pare ovvio che BeOS sia stata esclusa, chi
            avrebbe potuto tagliare definitivamente rapporti
            con il sistema più
            usato?

            Adesso si capisce anche anche perché non ci siano
            produttori che forniscano sistemi dual boot con
            windows e linux entrambi
            preinstallati.Certo che ho letto e confermo quello che ho detto! Hai un'idea troppo limitata di costi. Per te i costi sono solo quelli di installazione di un certo sistema operativo (0 nel caso di BeOS). I costi comprendono invece anche quelli per passare da un SO a un altro (costi di conversione, altissimi nel mercato dei SO, che creano delle forti barriere all'ingresso di nuove imprese in questo mercato, tanto che anche una società del calibro di Google è tanto che ne parla ma ancora non ha fatto nulla), costi risparmiati dovuti ad ulteriori sconti in caso di fornitura esclusiva ecc ecc. MS adotta queste politiche, normali e legali in tutti i mercati se non si configurano come monopolio.
            Giusto, allora (per esempio) domani arriva un
            delinquente che picchia e rapina tua
            sorella.
            Lui ha calcolato che se lo prendo, essendo la
            prima volta, al massimo si fa 3 mesi di carcere e
            poi esce a piede
            libero.

            La colpa non è del delinquente, il suo scopo è
            fare soldi, ma è della politica e della
            società.La questione è un po' più complessa. MS opera in un regime non di monopolio (nessuno stato protegge MS, imponendo l'uso di Windows al posto di Linux), tuttavia la sua forte posizione dominante si può configurare come monopolio di fatto (che è una cosa del tutto diversa). La situazione è quindi veramente giocata sul filo della distinzione se MS sia o meno un monopolista di fatto, che non è qualcosa di definito come fare una rapina, per cui non ci sono tanti cavilli e cavillini. Se MS avesse la certezza di fare qualcosa che poi l'antitrust punisce (come è recentemente successo), allora semplicemente non la farebbe! Mica sono scemi a spendere milioni di dollari di multa, potendolo evitare.
          • #DEFINE scrive:
            Re: PUBBLICITA' GRATUITA AD ACER

            I costi comprendono invece anche quelli per
            passare da un SO a un altro (costi di
            conversione, altissimi nel mercato dei SO, che
            creano delle forti barriere all'ingresso di nuove
            imprese in questo mercato, Nel caso di dual-boot i costi di conversione di cui parli erano praticamente zero,sia per il produttore del computer che avrebbe ottenuto BeOS gratis esia per l'utente che avrebbe potuto scegliere se usare win95 oppure BeOS,valutare quello che gli piaceva e tenersi l'uno, l'altro o entrambi.
            MS adotta queste politiche, normali e legali in tutti i mercati se
            non si configurano come monopolio.Sbagliato MS è stato pesata, valuta è giudicata colpevole in molte circostanze.Cito il vecchio caso InternetExplorer contro Navigator,Il recente caso di Win media player 10 in europa, tant'è vero che non viene più fornito insieme ai nuovi cd di installazione di windows, l'utente che lo desidera può scaricarlo gratis dal sito di MS.E poi ci sono tantissimi altri casi, ma non starò a citarteli tutti.Poi tieni presente che MS, accusata di comportamento lesivo della concorrenza dalla BeOS ha preferito pagare piuttosto che essere portata in tribunale.
            (nessuno statoprotegge MS, imponendo l'uso di Windows al posto
            di Linux), Ciò che dici è Falso!Nel 1984 l'università di tokyo incominciò a sviluppare un sistema operativo realtime.Questo sistema fu chiamato Tron ed era in grado di girare sui pc x86 dell'epoca e di fare il dualboot col sistema ms di allora, l'msdos.Tron veniva distribuito con una licenza simile all'opensource che ne permetteva lo studio e la modifica.Nel 1989 Tron era ormai maturo ed il governo giapponese stanziò dei fondi per l'acquisto di computer da usare nelle scuole, il progetto prevedeva che i pc avessero il dualboot msdos/Tron.Saputa la notizia il governo americano minaccio l'embargo verso il Giappone accusandolo che questa manovra creava una barriera per la vendita di prodotti americani in Giappone, ed il Giappone dipendeva dalle esportazioni in America.Per paura sui pc fu installato solo msdos.Passarono 6 mesi e l'accusa fu giudicata infondata, ma l'anno accademico era già incominciato ed i pc erano già stati acquistati e senza Tron. Da notare che comunque non fu abolita una legge che vietava la distribuzione di Tron nel mercato Americano.Lo sviluppo di Tron poi è continuato un po'nell'ombra, in ambito accademico giapponese, e per i sistemi embed.Non credo tu abbia mai sentito parlare di Tron e di questa vicenda.Ne credo ti sia mai interessato della storia dei vari sistemi operativi, altrimenti conosceresti di sicuro molto bene la storia di ms e le tue posizioni sarebbero molto differenti.
            Se MS avesse la certezza di
            fare qualcosa che poi l'antitrust punisce (come è
            recentemente successo), allora semplicemente non
            la farebbe! Mica sono scemi a spendere milioni di
            dollari di multa, potendolo
            evitare.A volte è meglio spendere milioni di dollari è mantenere il monopolio del mercato piuttosto che permettere ad altre aziende di entrarci o anche solamente mostrare i loro prodotti.
        • Marco scrive:
          Re: PUBBLICITA' GRATUITA AD ACER

          non sono pienamente d'accordo con te. Se al
          momento dell'acquisto si avesse la possibilità di
          scegliere l'os da installare (con un tecnico
          competente che ti spiega i pregi e i difetti e ti
          consiglia solo secondo le tue esigenze) con tanto
          di listino prezzi molti farebbero una scelta
          consapevole. Il problema è che i tecnici che
          vendono i pc sono bambini brufolosi che passano
          la notte a giocare al pc e che non hanno una
          cippa di esperienza (pensa che volevo cambiare il
          lettore cd al portatile e il negoziante mi disse
          che non esistevano quelle parti di ricambio,
          peccato che il negozio 100 metri dopo aveva 10
          lettore da portatile in
          magazzino)Sul fatto che molti tecnici non siano particolarmente competenti sono perfettamente d'accordo... e quelli che sono competenti si fanno pagare un'esagerazione di soldi. Per questo ormai da anni mi faccio assistenza da solo, per quanto possibile.
          quest'obbligo è portato da le politiche mafiose
          di Microsoft per imporre il suo sistema (legate
          alle licenze e ai finti standard). Alla acer
          (come gli altri produttori) ci metterebbero due
          minuti a preparare i driver per tutti gli so per
          l'hardware che vende e altri 5 per farsi una live
          linux che testa il suo
          hardwareNon sono d'accordo sul fatto ch MS faccia politiche mafiose. MS ha una grande forza contrattuale verso i suoi clienti, sia che si tratti di singole persone sia che si tratti di assemblatori di computer come Acer. Questa forza è dovuta al fatto che esiste un SO (intendo per la maggioranza delle persone, so bene che ce ne sono altri) e molti assemblatori. La politica svolta da MS in questo senso non ha niente di strano, qualunque azienda gestita da gente razionale farebbe così, visto che lo scopo delle azienda è il profitto e non il bene del mondo. Acer e gli altri assemblatori possono tranquillamente togliere Windows dai loro PC, ma per far questo devono vedersela con MS, che ovviamente alzerà il prezzo delle licenze restanti (fino a poterle far pagare come a negozio). Se a Acer questo conviene economicamente allora toglie il SO dai PC, altrimenti lo lascia. Niente di più niente di meno, le politiche mafiose sono tutt'altra cosa.
    • Pinco Pallino scrive:
      Re: PUBBLICITA' GRATUITA AD ACER
      - Scritto da: Ilmionome
      Ancora una volta si trasforma in pubblicita'
      gratuita Dal mio punto di vista l'articolo fa informazione, in maniera tutto sommato corretta e neutrale.Poi c'è il forum che ti dice cosa pensiamo noi, buona parte dei quali con esperienza diretta!
    • Lillo scrive:
      Re: PUBBLICITA' GRATUITA AD ACER
      Io vengo a Milano spessissimo per lavoro, con la metro che arriva a Rho vado in Acer direttamente nei ritagli di tempo e vado a farmi piallare il disco se dovessi mai comprare una di quelle cagate di portatili che vendono.
      • darksky scrive:
        Re: PUBBLICITA' GRATUITA AD ACER
        ma guarda rapporto qualità prezzo sono tra i migliori e ti dico io ho un Acer 9412 con schermo 17" webcam integrata, tastiera estesa, hd 120 gb, 2 gbRAM, masterizzatore dvd, scheda video GeForse Go 7300 con 256 mbrab dedicata e non codivisa e l'ho pagato con 3 anni di garanzia on site 1400 ivato (contando che la garanzia era 140) vedi tu cosa conviene, lo uso per lavoro non mi si è mai piantato, e funziona benissimo. Ora se avessi dovuto prendere che ne so un dell con le stesse caratteristiche mi costava 600-700 di più, capisco benissimo che il portatile dell come componenti sono migliori e te lo puoi configurare, non al dire che sono delle cagate di portatili ce ne corre.
  • Gica scrive:
    Non comprateli
    Se questi si ostinano a comportarsi in questa maniera, costringendo i consumatori a fare questi giri assurdi e spesso "non deterministici" per ottenere rimborsi ridicoli, non comprate il loro hardware e fateglielo sapere. Ci sono, anche se sono pochi, rivenditori che vendono computer (sia desktop che portatili) con Linux o almeno senza Windows; andrebbero incentivati in qualche modo. Intanto, quando siete in procinto di comprare un portatile, mandate una letterina ad Acer scrivendo:"Ciao! Avrei tanto voluto comprare un vostro prodotto, ma siccome non ne avete senza sistema operativo preinstallato ho preferito rivolgermi al rivenditore xyz che vende portatili senza sistema operativo. Saluti!"Inoltre scrivete anche una letterina a Bersani, il paladino delle liberalizzazioni, e rompetegli le palle senza sosta, facendolo vergognare per le pseudo-liberalizzazioni che ha fatto fino ad ora (e di cui si vanta tanto).Ultima cosa: non è mai troppo tardi per sottoscrivere la petizione di Renzo Davoli: http://www.petitiononline.com/liberasw/petition.htmlCiau
    • Risposta alla notizia scrive:
      Re: Non comprateli
      Io forse ho trovato chi vende portatili senza SO o con preinstallato Mandriva, Red Hat o Ubuntu.Se ho la certezza chè è reale vi farò sapere.
  • anonimo01 scrive:
    legge delle bilancia
    acer, tu non volere dare rimborso a me che ho diritto? quindi tu volere violare clausula contratto di tua scelta?molto bene, io allora viola clausula contratto di mia scelta.nessuno serve 100 copie uindovs vista? io fa anche altre, nessun problema eh, se serve...il signore infondi li? serve cd? no, no serve soldi, io da cd gratis... p) (anonimo)
    • bitor scrive:
      Re: legge delle bilancia
      - Scritto da: anonimo01
      acer, tu non volere dare rimborso a me che ho
      diritto? quindi tu volere violare clausula
      contratto di tua
      scelta?
      molto bene, io allora viola clausula
      contratto di mia
      scelta.veramente se tu fare copia di CD uindows, a taiuanesi di Acer non fregare niente. tu violare contratto di azienda norteamericana di zio gheits. e gente dire che zio gheits non essere tanto triste se tu diffondere suo prodotto gratis
      • anonimo01 scrive:
        Re: legge delle bilancia
        - Scritto da: bitor
        - Scritto da: anonimo01

        acer, tu non volere dare rimborso a me che ho

        diritto? quindi tu volere violare clausula

        contratto di tua

        scelta?

        molto bene, io allora viola clausula

        contratto di mia

        scelta.

        veramente se tu fare copia di CD uindows, a
        taiuanesi di Acer non fregare niente. tu violare
        contratto di azienda norteamericana di zio
        gheits.ma che azienda taiuanese rombpi bolas a gulielmo camncelli!io essere stato frodato frega niente se poi di mezzo andare ditta amaracana o russa, io frodato ingiustamente io froda primo che passa (taiuania questa volta)!
        e gente dire che zio gheits non essere tanto
        triste se tu diffondere suo prodotto
        gratissignor cancelli mica sa che io spaccio suo cd come sottobichiere però.mica crederai che io ti vende cd per installare tu sistema poco operativo amaracano? :ohahaha io non così cattivo! (rotfl)tu serve tappettino mettere sotto pentola calda? ecco mio cd,tu serve sottobiecchiere buona tazza di the indiano? ecco mio cdtu no istalla eh! :)
  • pirulì pirulà scrive:
    Effetto distorsione
    Naturalmente tutti questi problemi non sussisterebbero se:1) Le case offrissero al mercato macchine senza software preinstallato: l'offerta sarebbe completamente trasparente e ogni responsabilità in merito all'acquista sarebbe realmente dell'acquirente.2) La stragrande maggioranza dei clienti non percepisse il software preinstallato come una necessità (per sopperire ad una incompetenza intrinseca) bensì come un optional (per il quale si paga il valore aggiunto): mantenere l'utenza nella bambagia e nella beata ignoranza non fa altro che alimentare questo stato di dipendenza totale.3) Se la vendita di hardware/software fosse riservata a persone competenti e non a ex rivenditori di scarpe o patate che hanno riconvertito il loro esercizio commerciale: a questo punto la preinstallazione del software sarebbe demandata al rivenditore come servizio aggiuntivo su richiesta del cliente.4) Se le grandi imprese adottassero sistemi meno macchinosi, meno cavillosi e più trasparenti invece di comportarsi come la più inefficiente delle pubbliche amministrazioni: perché la procedura non passa attraverso il rivenditore, il quale ha un altro rapporto con la casa rispetto a quello che può avere l'utente finale?5) Se i clienti facessero la loro parte rifiutando le offerte del mercato invece di sottoscrivere incondizionatamente ciò che l'offerente impone perché non ci sono alternative: se i consumatori smettono di acquistare un prodotto, quel prodotto viene ritirato dal mercato oppure riconvertito; in questo modo invece non si fa altro che avvallare questa strategia di mercato.La soluzione del rimborso, anche alleggerita, non mi sta bene, soprattutto se continuano a persistere clausole vessatorie e se il costo esplicito o implicito della procedura di rimborso continua ad essere caricato sull'utente. Per questo motivo continuerò a rifiutarmi di acquistare portatili e ad affidarmi ad un desktop assemblato.
    • bitor scrive:
      Re: Effetto distorsione
      il sistema operativo non puoi assimilarlo al resto del sw preinstallato. Son due cose totalmente differenti. Un PC senza SO è utile come una macchina senza pneumatici. E non mi risulta di gente che si lamenti con la concessionaria FIAT perché all'acquisto ci sono già montati i pneumatici di una certa marca, mentre vorrebbero che la macchina fosse loro venduta senza.Il sw preinstallato (works, suite acer, ecc) invece è come un optional, che a volte sei "costretto" a prendere di serie. E lì il discorso è già più opinabile.
      • pirulì pirulà scrive:
        Re: Effetto distorsione
        - Scritto da: bitor
        il sistema operativo non puoi assimilarlo al
        resto del sw preinstallato. Son due cose
        totalmente differenti.

        Un PC senza SO è utile come una macchina senza
        pneumatici.

        E non mi risulta di gente che si lamenti con la
        concessionaria FIAT perché all'acquisto ci sono
        già montati i pneumatici di una certa marca,
        mentre vorrebbero che la macchina fosse loro
        venduta
        senza.
        Il sw preinstallato (works, suite acer, ecc)
        invece è come un optional, che a volte sei
        "costretto" a prendere di serie. E lì il discorso
        è già più
        opinabile.Non è proprio così: il sistema operativo è a tutti gli effetti un software anche se particolare. Dai alla maggior parte degli utenti un pc con solo il sistema operativo e scoprirai che a parte il solitario riesce a farci ben poco.
  • BLah scrive:
    30 giorni?
    Dove lo trovano il diritto di imporre un limite di tempo? Non mi pare ci sia questa regola nel contratto Microsoft... o sì?
    • amedeo scrive:
      Re: 30 giorni?
      tenendo conto che il rimborso sarebbe attuabile esclusivamente se il sistema viene rimosso senza essere utilizzato, mi sembra che inviare la richiesta entro 30 giorni non sia cosi' difficile, a meno che a qualcuno piaccia tenere un pc nuovo fermo per un mese
    • pippo75 scrive:
      Re: 30 giorni?
      - Scritto da: BLah
      Dove lo trovano il diritto di imporre un limite
      di tempo? Non mi pare ci sia questa regola nel
      contratto Microsoft... o
      sì?in un certo sensi si, poi tutte le clausole possono essere interpretate in mille modi diversi.Se e' presente il CD di installazione, non di ripristino, mettetelo in vendita su Ebay assieme all'etichetta che staccate con il phon ( o qualcosa di simile ), magari prendere di piu' .
  • floriano scrive:
    Entità del rimborso?
    non è che sono 30 per la versione home di vista e 40 per la premium?perchè in quel caso non avrebbe molto senso visto che comunque una partizione di test con windows può risultare utile.
    • floriano scrive:
      Re: Entità del rimborso?
      - Scritto da: floriano
      non è che sono 30 per la versione home di vista
      e 40 per la
      premium?

      perchè in quel caso non avrebbe molto senso visto
      che comunque una partizione di test con windows
      può risultare
      utile.sempre io.. ho visto il post con l'entità del rimborso La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO#DEFINE http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2102739&m=2103128#p2103128
      • darksky scrive:
        Re: Entità del rimborso?
        allora ho letto l'altro posto, se al venditore normale costa 55 stai certo che alla acer che vende milioni di portatili non gli costa 55 ma molto meno. Il costo della singola licenza cambia se ne compri 10,1000 o un milione mica le paghi sempre 55 l'una ed è molto probabile che la paghi 30-40
        • eaman1 scrive:
          Re: Entità del rimborso?
          E l'antithrust cosa dice?Mica puoi metterti d'accordo su un prezzo inferiore a quello di mercato per un prodotto che tutti gli acquirenti sono costretti a comprare.
          • darksky scrive:
            Re: Entità del rimborso?
            cosa centra l'antitrust? qualunque azienda cambia il prezzo a seconda della quantità di quello che gli vendi. Il prezzo di mercato lo decide l'azienda che produce il software in questione mica esiste un prezzo standard. Io azienda produco il software A, vendo questo software all'azienda B per 50 perchè me ne compra 10, l'azienda C mi dice io te ne compro 1 mil quanto mi fai? L'azienda A dice ti faccio 30.E questo è un normalissimo comportamento commerciale in qualunque campo, esembio fuori dal software gli alberghi, ad un tour operator che mi porta 10 clienti l'anno le camere costano ad esempio 80 a notte, a quello che mi porta 1000 clienti gli costa 60 o 50 (Questo lo so visto che la mia ragazza gestisce queste cose in alberghi). Viene applicato anche ai venditori di macchine,vendi 10 macchine la macchina ti costa tot, vendi 1000 macchine il costo cala (premio di vendita)O se vuoi vedere i casi anche non corretti senti parlare di quelle persone che si sono intestate migliaia di carte telefoniche per arrivare al premio.E' semplice mercato + cose mi compri meno costa, meno cose compri + costa, Antitrust entra in gioco se tu vendi sotto costo e quindi fai concorrenza sleale verso chi vende a costo. Tipo il televisore A mi costa 10 e io lo vendo a 9 senza chiedere l'autorizzazione ministeriale e via dicendo, allora li puoi richiedere l'intervendo dell'antitrust. Ma primo su un software non c'è un costo minimo è l'azienda che lo produce e vende che decide il costo. Mac ad esempio vende il so 130 mi pare se lo compri da solo ma te lo regala se compri il Mac, dobbiamo chiamare l'antitrust anche in questo caso per te? :D
          • Marco scrive:
            Re: Entità del rimborso?
            Ma primo su un
            software non c'è un costo minimo è l'azienda che
            lo produce e vende che decide il costo. Mac ad
            esempio vende il so 130 mi pare se lo compri da
            solo ma te lo regala se compri il Mac, dobbiamo
            chiamare l'antitrust anche in questo caso per te?
            :DSu tutto il resto concordo in pieno. Sul fatto che un software non abbia un costo minimo un po' meno... lo sviluppo, la distribuzione e la pubblicità chi la paga? Mac ti "regala" il software se compri l'hw perchè già fa ampi margini sull'hw, mica perchè il sw non costa nulla!
          • darksky scrive:
            Re: Entità del rimborso?
            - Scritto da: Marco
            Ma primo su un

            software non c'è un costo minimo è l'azienda che

            lo produce e vende che decide il costo. Mac ad

            esempio vende il so 130 mi pare se lo compri da

            solo ma te lo regala se compri il Mac, dobbiamo

            chiamare l'antitrust anche in questo caso per
            te?

            :D

            Su tutto il resto concordo in pieno. Sul fatto
            che un software non abbia un costo minimo un po'
            meno... lo sviluppo, la distribuzione e la
            pubblicità chi la paga? Mac ti "regala" il
            software se compri l'hw perchè già fa ampi
            margini sull'hw, mica perchè il sw non costa
            nulla!certo, ma il costo di sviluppo dopo che lo hai ammortizzato diventa 0, nel senso tu sviluppi un software che ti prende un anno di lavoro, mica puoi vendere il software al prezzo di sviluppo di un anno, questo viene smaltato secondo le previsioni di vendita, + vendi prima il costo di sviluppo viene ammortizzato, in teoria dopo che lo hai ammortizzato potresti anche venderlo a 0. Non dico che lo si fa ma il costo non è + presente, parlo anche del piccolo sviluppatore, io ad esempio sviluppo, se faccio un software che mi costa che ne so 2 giornata di lavoro ho un "investimento" di circa 600 in ora di lavoro, penso di venderlo che ne so a solo 2 clienti e lo vendo a 300 l'uno... poi dopo 2 mesi mi arriva un terzo cliente che vuole lo stesso software, io lo sviluppo l'ho gia pagato quindi ovlendo posso venderlo ad 1 e ci guadagno lo stesso e non è concorrenza sleale e che ho ammortizzato il prezzo e posso decidere a quanto venderlo solo per prendermi il cliente. Logicamente non lo vendo ad 1 ma che ne so a 40-50 posso anche pensarlo di vendere, se poi vedo che i clienti aumentano e diventano migliaia posso anche venderlo a 10, ma non per questo il primo cliente è penalizzato. Giusto per capirci.io intendo dire che nessuno all'infuori dell'azienda che produce il software puo' sapere quando gli costa il software e quando l'ha ammortizzato, una volta ammortizzato il costo di per se e 0, ok hai la pubblicità per le grandi azienda tipo M$ ma per la piccola la pubblicità cosa puo' essere, magari email? il sito web che ti fai in casa. Cioè di realmente tangibile non ci sono costi che uno esterno puo' dire meno di tot non lo puoi vendere.
          • bitor scrive:
            Re: Entità del rimborso?
            certo non credo che MS dia via gratis le licenze (vista la posizione dominante sul mercato potrebbe anche sollevare problemi di altro tipo). ma sicuramente ad Acer farà un prezzo ben al di sotto delle OEM dei piccoli distributori (magari questi mega blocchi di licenze vengono comprati in Stati con altra valuta e con prezzi di licenza già inferiori in partenza).aggiungerei che ci sono molte software house che distribuiscono alcuni dei propri prodotti completamente gratis (e senza pubblicità) allo scopo di affezionare la clientela alla propria "suite". questo per dire che non esiste un costo minimo perché il ritorno economico non è l'unico tipo di guadagno.
          • Torto o Ragione scrive:
            Re: Entità del rimborso?

            certo, ma il costo di sviluppo dopo che lo hai
            ammortizzato diventa 0Questo ipotizzando che la Microsoft, dopo aver fatto Vista, possa licenziare in tronco tutti quelli che lavorano nell'azienda.Il costo non va affatto a zero. In aziende come Microsoft i costi di sviluppo ci sono e sono fissi ogni anno. Non vanno a zero. L'anno dopo l'uscita di Vista, gli sviluppatori sono ancora lì e vanno pagati.
          • darksky scrive:
            Re: Entità del rimborso?
            si ma come fai a decidere senti tu M$ non puoi vendere vista a meno di 30, non puoi, tra le altre cose i prodotti in vendita da microsoft sono tanti, non c'è un modo fisso per dire questo software costa minimo tot e di sicuro non puo' essere un qualcuno di esterno a dirlo, solo la microsoft puo' dire quanto gli costa e quanto è il minimo.
          • Marco scrive:
            Re: Entità del rimborso?
            - Scritto da: darksky
            si ma come fai a decidere senti tu M$ non puoi
            vendere vista a meno di 30, non puoi, tra le
            altre cose i prodotti in vendita da microsoft
            sono tanti, non c'è un modo fisso per dire questo
            software costa minimo tot e di sicuro non puo'
            essere un qualcuno di esterno a dirlo, solo la
            microsoft puo' dire quanto gli costa e quanto è
            il
            minimo.Su come allocare correttamente i costi ci sono libri e libri per cui se sei interessato all'argomento ti consiglio qualche gogglata. MS sa quali persone spendono quanto tempo su progettazione/sviluppo/test/... di Vista, Office, ecc ecc, quindi il costo può essere tranquillamente calcolato.
          • darksky scrive:
            Re: Entità del rimborso?
            - Scritto da: Marco
            - Scritto da: darksky

            si ma come fai a decidere senti tu M$ non puoi

            vendere vista a meno di 30, non puoi, tra le

            altre cose i prodotti in vendita da microsoft

            sono tanti, non c'è un modo fisso per dire
            questo

            software costa minimo tot e di sicuro non puo'

            essere un qualcuno di esterno a dirlo, solo la

            microsoft puo' dire quanto gli costa e quanto è

            il

            minimo.

            Su come allocare correttamente i costi ci sono
            libri e libri per cui se sei interessato
            all'argomento ti consiglio qualche gogglata. MS
            sa quali persone spendono quanto tempo su
            progettazione/sviluppo/test/... di Vista, Office,
            ecc ecc, quindi il costo può essere
            tranquillamente
            calcolato.vorrei farti notare che stiamo dicendo la stessa cosa, io ho scritto che solo la Microsoft puo' sapere quanto costa, non un'azienda esterna tipo l'antitrust come chiedeva uno dei primi post.
          • Lemon scrive:
            Re: Entità del rimborso?
            - Scritto da: darksky
            - Scritto da: Marco

            Ma primo su un


            software non c'è un costo minimo è l'azienda
            che


            lo produce e vende che decide il costo. Mac ad


            esempio vende il so 130 mi pare se lo compri
            da


            solo ma te lo regala se compri il Mac,
            dobbiamo


            chiamare l'antitrust anche in questo caso per

            te?


            :D



            Su tutto il resto concordo in pieno. Sul fatto

            che un software non abbia un costo minimo un po'

            meno... lo sviluppo, la distribuzione e la

            pubblicità chi la paga? Mac ti "regala" il

            software se compri l'hw perchè già fa ampi

            margini sull'hw, mica perchè il sw non costa

            nulla!

            certo, ma il costo di sviluppo dopo che lo hai
            ammortizzato diventa 0, nel senso tu sviluppi un
            software che ti prende un anno di lavoro, mica
            puoi vendere il software al prezzo di sviluppo di
            un anno, questo viene smaltato secondo le
            previsioni di vendita, + vendi prima il costo di
            sviluppo viene ammortizzato, in teoria dopo che
            lo hai ammortizzato potresti anche venderlo a 0.
            Non dico che lo si fa ma il costo non è +
            presente, parlo anche del piccolo sviluppatore,
            io ad esempio sviluppo, se faccio un software che
            mi costa che ne so 2 giornata di lavoro ho un
            "investimento" di circa 600 in ora di lavoro,
            penso di venderlo che ne so a solo 2 clienti e lo
            vendo a 300 l'uno... poi dopo 2 mesi mi arriva un
            terzo cliente che vuole lo stesso software, io lo
            sviluppo l'ho gia pagato quindi ovlendo posso
            venderlo ad 1 e ci guadagno lo stesso e non è
            concorrenza sleale e che ho ammortizzato il
            prezzo e posso decidere a quanto venderlo solo
            per prendermi il cliente. Logicamente non lo
            vendo ad 1 ma che ne so a 40-50 posso anche
            pensarlo di vendere, se poi vedo che i clienti
            aumentano e diventano migliaia posso anche
            venderlo a 10, ma non per questo il primo
            cliente è penalizzato. Giusto per
            capirci.

            io intendo dire che nessuno all'infuori
            dell'azienda che produce il software puo' sapere
            quando gli costa il software e quando l'ha
            ammortizzato, una volta ammortizzato il costo di
            per se e 0, ok hai la pubblicità per le grandi
            azienda tipo M$ ma per la piccola la pubblicità
            cosa puo' essere, magari email? il sito web che
            ti fai in casa. Cioè di realmente tangibile non
            ci sono costi che uno esterno puo' dire meno di
            tot non lo puoi
            vendere.Si ok, poi al prossimo software che fai anzichè venderlo subito e rifarti delle spese e ottenere del guadagno, tutti i tuoi potenziali clienti aspetteranno qualche mese così lo potranno comprare a meno....Io credo che il tuo ragionamento sia un pò "idealista", non puoi impedire a qualcuno di guadagnare tanto se i suoi prodotti hanno successo, come dire (e qualcuno lo dice in effetti) che un cantante una volta venduti 10000 dischi può anche darla gratis la musica... credo che ci siano logiche di mercato un pò più complesse alle spalle. Se poi calcoliamo che nel mondo dell'informatica un software può diventare obsoleto in pochi anni... allora sarà anche poco caro o gratuito ma chi lo vuole oggi windows 98 o ms-dos?
          • darksky scrive:
            Re: Entità del rimborso?
            guarda che io stavo estremizzano l'esempio non ho mai detto che devi darlo gratis, dio ci scampi non guadagnerei mai. L'esempio era per quelli che dicevano che c'è un costo fisso sempre. Una volta che hai ammortizzato il costo puoi venderlo a quanto ti pare, logicamente + clienti hai + velocemente lo ammortizzi e + concorrenziale diventi.Io posso fare il software + figo del mondo ma se lo vendo ad una sola persona costa uno sproposito perchè devo rientrare delle spese sostenute, se lo vendo a 1 mil di persone posso spalamare il costo su n clienti. Questo è il marketing + vendi + concorrenziale puoi essere.
        • Categorico scrive:
          Re: Entità del rimborso?
          - Scritto da: darksky
          allora ho letto l'altro posto, se al venditore
          normale costa 55 stai certo che alla acer che
          vende milioni di portatili non gli costa 55 ma
          molto meno. Il costo della singola licenza cambia
          se ne compri 10,1000 o un milione mica le paghi
          sempre 55 l'una ed è molto probabile che la
          paghi
          30-40Sì, ma nessuno poi lo rivende a prezzo di costo.In qualsiasi altro settore commerciale, se hai diritto ad un rimborso, ti rimborsano il prezzo che TU CONSUMATORE hai pagato, mica solo il prezzo all'ingrosso pagato dal rivenditore.La mia impressione è che su quale sia il prezzo all'ingrosso e quale quello praticato al consumatore sul SW OEM ci sia ancora parecchia reticenza da parte dei grandi costruttori, anche quelli che praticano i rimborsi.D'altra parte c'è da dire anche che un portatile viene assemblato in fabbrica e da quel momento ha un'obsolescenza molto più rapida di un desktop, che può essere assemblato all'ultimo momento coi componenti richiesti, questo porta ad avere margini più limati sui modelli che non sono nati entry level, ma lo sono diventati invecchiando, al crescere delle caratteristiche dei modelli successivi: se un notebook è venduto a prezzi di saldo, il venditore ha limato il margine su tutta la macchina, non su certe parti sì e altre no.Questo discorso, comunque, ha senso solo su quei notebook a meno di 600 euro e solo su quelli che a tali prezzi sono giunti con dei cali, non certo su quelli nati economici fin dall'inizio.
          • darksky scrive:
            Re: Entità del rimborso?
            certo ma attenzione il negozio che vende il portatile con OEM installato lo ha comprato con OEM installato non gli han venduto il portatile senza sistema operativo e poi lui lo ha aggiunto, escono gia dalla casa madre con Win OEM preinstallato. Quindi se ad esempio il commerciante lo vende a 600 con probabilità lui l'avrà comprato a 400. Io personalmente ho visto offerte di 3 portatili a costo rivenditori a 1000+iva tutti e 3 insieme e il commerciante poi li rivende a 500-550 ivati e ha un margine di 100-150 a portatile, ma gia con SO installato quindi se tutta la macchina di per se costa 400 non è che il sistema operativo costi molto e penso che 30-40 sia il tuo valore effettio pagato del costruttore.Nel caso del rimborso è il costruttore che rimborsa non il commerciante che ti vende il pc quindi il suo ricarico sarà sempre lo stesso e ti leva solo i soldi che la acer ti rimborsa ad esempio anche se dovrebbe rimborsanti in percentuale.. :P ma figuriamoci se lo fanno.
          • frk scrive:
            Re: Entità del rimborso?
            - Scritto da: darksky
            commerciante lo vende a 600 con probabilità lui
            l'avrà comprato a 400. Io personalmente ho vistoHAHAHAHA! Strano che nessuno dei tanti che vendono computer ti abbiano ancora risposto...il 30% di margine su un notebook??? Ma se va bene riesci a farci il 5%... e dico tanto.Perchè il cliente ha visto che al negozietto all'angolo costa 20 euro di meno.. perchè da Mediaworld c'è il fuori tutto e costa 30 euro di meno... e perchè sulla rivista taiwanese c'è scritto che costa 40 euro di meno.... vabbè allora te lo do gratis questo PC! - ... eh ma alla GS mi danno anche due fustini oltre al notebook!
          • darksky scrive:
            Re: Entità del rimborso?
            ma guarda ti posso dire che i pc che sono stati comprati 3 per 1000+ iva sono stati venduti tutti a 500+iva l'uno fammi tu il calcolo del margine cosi mi dici..non so se tu rivendi hw ma io le offerte che compri dai rivenditori per rivenditori le vedo e guarda che ci sono margini da paura a volte.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 ottobre 2007 22.30-----------------------------------------------------------
          • Torto o Ragione scrive:
            Re: Entità del rimborso?
            Spesso se fai la somma del prezzo di mercato di tutto il software che mettono dentro il computer, questa è maggiore del prezzo di vendita del computer stesso.Mi pare ovvio che non ti fanno pagare il prezzo di mercato, ma un prezzo molto più basso.Ed è proprio per questo che non possono rimborsarti il prezzo di mercato, ma necessariamente un prezzo molto inferiore.Per me tanto vale tenersi la licenza di Vista (o degli altri software) anche se non li si usa.
          • mah scrive:
            Re: Entità del rimborso?
            Per Vista potrei anche essere d'accordo ma qualcuno ha mai usato Works ?!!!! Sarà la ventesima volta che me lo trovo preinstallato, per non parlare dei vari windvd etc...
  • #DEFINE scrive:
    La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
    Premetto che per motivi di lavoro ho una licenza di win XP retail regolarmente acquistata e personale, quindi per me le licenze oem sono una ulteriore tassa sull'acquisto di un nuovo portatile.Per i pc fissi non c'è problema, uno si fa un assemblato e risparmia anche!Ho comprato un acer travelmate, cpu sempron 3200+, 512Mb ram 1slot non dual channel, video ati x1100 integrato 64mb shared. OS: vista home basic + norton.Vi dico che il pc con vista originale preinstallato dalla acer oltre all'avvio non era in grado di fare altro, si imballava e vederlo soffrire nel tentativo di far partire openoffice era penoso. Ho riformatto ed installato una distro linux debian based, adesso il pc respira e va alla grande.Ho provato 6 mesi fa il rimborso e le condizioni imposte sono state da rapina: per 30 di rimborso offerto avrei dovuto spedirgli il pc a Milano a mie spese e rischio. Solo spese di spedizione tramite paccocelere3 ed assicurazione costano circa 15.Da notare poi che in negozio vista home basic OEM costa circa 85, ed al negoziante costa circa 55 (ho un parente che ha un negozio. Se c'è qualche negoziante onesto che legge, dia conferma).Quindi per 30 gli avrei dovuto mandate pc e bollino, allora facciamo un po' di conti:85 -30 = 55, la Acer dal rimborso si teneva 55 cioè proprio il prezzo che un assemblatore avrebbe pagato per l'acquisto del S.O. In pratica la Acer mi aveva offerto di restituirmi il guadagno che ci aveva fatto sopra vendendomi il S.O. assieme al pc (non crederete mica che me lo davano gratis, è tutto incluso nel prezzo che ho pagato). Inoltre cosa se ne sarebbe fatto del bollino? Anche se lo avesse buttato nella spazzatura non ci avrebbe rimesso nulla siccome, dai calcoli precedenti, era già stato tutto pagato da me, ma dato che nulla che ha valore si butta, presumo che sarebbe potuto essere recuperato per attaccarlo su di un nuovo pc da rivendere.Quindi accettando il rimborso sarei andato a regalare alla Acer una bella licenza pronta da rivendere senza che essa l'abbia pagata un solo euro.Ho telefonato alla acer (numero a pagamento 14cent/min. Altre aziende mettono a disposizione un numero verde per l'assistenza ai clienti, mentre la acer te lo fa pagare, cosa vergognosa per un servizio di assistenza che è subordinato alla garanzia ), un'operatrice mi ha risposto di malo modo che le condizioni di rimborso non sono trattabili e si è rifiutata di fornirmi il recapito di un ufficio legale della azienda: Io mi ero offerto di staccare il bollino e spedirglielo per raccomandata insieme ad una lettera che mi assumevo la responsabilità di formattare il disco.(So che la packard-bell si comporta così e restituisce inoltre circa 50 per win vista basic oem)Sinceramente aziende come la acer contano sul fatto che un privato non si metterebbe mai a fare cause per 85, cause poi che non si capisce bene se si sarebbero dovute svolgere presso un giudice di pace od un tribunale ordinario. Alcuni amici miei che studiano legge non hanno saputo darmi una risposta precisa, sembra che nel caso di aziende internazionali si applichino altre procedure che quelle fra privati.Ho anche protestato per email ma tutte le volte ho ricevuto in risposta lettere precompilate.Ecco una delle lettere che ho ricevuto:#################################################Gentile cliente, La ringraziamo per aver contattato il ns. servizio clienti, Le comunichiamo che non è possibile ordinare il notebook senza sistema operativo, può comunque richiedere il reso del S.O. entro 30 giorni dall'acquisto del prodotto. Per attivare la procedura di reso, La invitiamo a contattare il servizio assistenza tecnica al numero 199 50 99 50 interno 4: l'operatore provvederà ad attivare una pratica di assistenza e Le fornirà un modulo da compilare e firmare. Il cliente firmerà il modulo certificando la propria rinuncia al sistema operativo microsoft e che, facendo ciò, al tempo stesso scioglie Acer dal vincolo dell'assistenza software e la garanzia sarà limitata all'assistenza hardware. Il computer deve essere consegnato o spedito (a carico del cliente) al centro assistenza di Lainate (MI) insieme al modulo di accettazione firmato ed alla copia della prova di acquisto per convalidare la scadenza di 30 giorni. Presso il centro assistenza di Lainate (MI) oltre la formattazione dell'HDD, dovrà essere recuperato il sigillo di Microsoft che si trova applicato sul fondo del notebook (etichetta COA). Lentità del rimborso, in dipendenza dal sistema operativo installato, è di: XP HOME 30,00 XP PRO 50,00 MEDIA CENTER 90,00 VISTA HOME BASIC 30,00 VISTA HOME PRO 50,00 VISTA BUSINESS 70,00 VISTA ULTIMATE 90,00N.B. La informiamo inoltre che ogni sistema operativo viene installato inuna singola macchina dopo essere stato debitamente testato; per questomotivo Acer fornisce assistenza esclusivamente sul sistema operativo chepreinstalla nelle sue macchine.Cordiali SalutiAcer Italy##########################################Da notare che manca il prezzo di rimborso per vista home premium e che il rimborso offerto non si avvicina nemmeno al prezzo a cui il software microsoft viene venduto in negozio.Invece la clausola di rimborso presente col software microsoft cita in grassetto che:QUALORA IL LICENZIATARIO NON LE ACCETTI (le condizioni di licenza n.d.r.), NON POTRÀ UTILIZZARE IL SOFTWARE E DOVRÀ CONTATTARE IL PRODUTTORE O L'INSTALLATORE PER CONOSCERE LE MODALITÀ DI RESTITUZIONE ALLO SCOPO DI OTTENERE IL RIMBORSO DEL PREZZO.Ovviamente dato che non è specificato da nessun altra parte nel contratto di licenza, per PREZZO è da intendersi quello di negozio.Fin quando non ci sarà una sentenza che obbligherà a rimborsare il prezzo di mercato del software, le aziende faranno quello che gli pare. Se adotteranno certe strategie, il rimborso sarà un vantaggio economico per le aziende e non per il consumatore che, o si vedrà rapinare il valore della licenza o (come nel mio caso) si troverà costretto a pagare una tassa sull'acquisto di un nuovo portatile.Sinceramente data l'esperienza non comprerò mai più dalla Acer e mi rivolgerò solo ad aziende "serie" che siano in grado di aprire un dialogo, offrire un prodotto di qualità, rispettare gli impegni presi e soprattutto che vedano il consumatore come un cliente da mantenere e non come qualcuno da cercare di prendere in giro come nel caso di questo rimborso.Se qualcuno ha provato di recente ad ottenere un rimborso sarebbe bello sapere in risposta a questo post quanto gli è stato offerto, per quale versione di windows, a quali condizioni e con quale produttore.Ciao a tutti.
    • uibbs2 scrive:
      Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
      - Scritto da: #DEFINE
      Premetto che per motivi di lavoro ho una licenza
      di win XP retail regolarmente acquistata e
      personale, quindi per me le licenze oem sono una
      ulteriore tassa sull'acquisto di un nuovo
      portatile.Ok. Io nel 2005 ho acquistato un portatile Acer Travelmate 2355WLMi, con licenza di XP Home Edition, Norton Antivirus, Works e altra compagnia briscola. Sono titolare di un'azienda, 100% linux based (su windows forniamo assistenza, ma non lo usiamo per i nostri scopi) da qualche annetto, pertanto anche sul portatile avevo bisogno di installare Linux (Ubuntu Hoary per essere precisi), per cui ho contattato l'Acer e chiesto la procedura per il rimborso delle licenze.Confermo la trafila della spedizione, che con corriere espresso mi e' costata poco piu' di 9 euro. Dopo due settimane il portatile e' tornato indietro, senza adesivo di conformita', senza software e (almeno secondo la procedura del 2005) senza garanzia ne' su hardware ne' su software (sul software mi sta anche bene, sull'hardware no...), e un assegno circolare non trasferibile comprendente nell'ordine: 69 euro di risarcimento per la licenza di windows, di norton, di works etc, piu' ulteriori 80 euro per il "danno" cagionato allo chassis del portatile per la rimozione dell'adesivo di conformita', per un totale di 149 euro su un portatile che avevo trovato in un centro commerciale come "ultimo pezzo" alla mirabolante cifra di 629 euro.Adesso non so come vanno le cose, ma queste fesserie di rimborsare 30/40 euro per licenze mi sembrano un modo molto simpatico di criticare microsoft per i costi delle licenze in negozio. A questo punto io pretendo chiarezza: se acer vuole rendermi 55 euro per windows vista ultimate, mi dimostri con copia della propria fattura di aver pagato quella versione oem 55 euro IVA inclusa...
      • Janniz scrive:
        Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO

        Adesso non so come vanno le cose, ma queste
        fesserie di rimborsare 30/40 euro per licenze mi
        sembrano un modo molto simpatico di criticare
        microsoft per i costi delle licenze in negozio. A
        questo punto io pretendo chiarezza: se acer vuole
        rendermi 55 euro per windows vista ultimate, mi
        dimostri con copia della propria fattura di aver
        pagato quella versione oem 55 euro IVA
        inclusa...Quoto... sarebbe in effetti la cosa più sensata...
        • paoloholzl scrive:
          Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
          - Scritto da: Janniz

          ...questo punto io pretendo chiarezza: se acer
          vuole

          rendermi 55 euro per windows vista ultimate, mi

          dimostri con copia della propria fattura di aver

          pagato quella versione oem 55 euro IVA

          inclusa...

          Quoto... sarebbe in effetti la cosa più sensata...Non sono d'accordo, la cosa più sensata (anzi l'unica sensata a mio parere), è al momento dell'acquisto poter dire lo voglio senza alcun S.O.altroché rimborso ...
          • ANON scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
            Certo e l'utente medio, che necessita di Windows, si deve comprare una licenza retail che costa 5 volte tanto quella OEM!!
          • ANON scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
            E poi, dimenticavo, magari se lo installa!!Seeeee, smettono di vendere pc domani
          • noid scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO

            Seeeee, smettono di vendere pc domaniPalle, sono gli utenti che smetterebbero di usare Windows Vista oggi !!!!Già colleghi ed amici mi chiedono di togliere Vista e metterci XP, pensa un po' se avessero l'opzione di risparmiare un po' di euro per windows e l'onniprensente Symantec e poter fare le 4 cagate che fanno con Pc GRATIS con Ubuntu sopra ! E senza virus, spyware, adware, merdware che con Windows si trova la strada spianata !
          • Marco scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
            - Scritto da: noid

            Seeeee, smettono di vendere pc domani

            Palle, sono gli utenti che smetterebbero di usare
            Windows Vista oggi
            !!!!

            Già colleghi ed amici mi chiedono di togliere
            Vista e metterci XP, pensa un po' se avessero
            l'opzione di risparmiare un po' di euro per
            windows e l'onniprensente Symantec e poter fare
            le 4 cagate che fanno con Pc GRATIS con Ubuntu
            sopra ! E senza virus, spyware, adware, merdware
            che con Windows si trova la strada spianata
            !Certo, e poi doversi sbattere per leggere un file scritto con Word 2007 perchè magari OpenOffice ancora non lo legge... Se una persona non sa usare il PC, come ce ne sono tante e come è normale che sia visto che il PC è uno strumento complesso da usare, è comprensibile che non vogliano problemi. Dare Linux a una persona che non conosce abbastanza bene i PC E' un problema, e pure grosso. Le 4 cagate poi spesso comprendono i giochi, che sono molto scarsi su Linux. Prevedono di navigare su internet, e ancora diversi siti non sono compatibili 100% firefox. Prevedono di scrivere un documento con Word, e il buon vecchio OpenOffice, ottimo programma per essere open source, non è francamente all'altezza di tutte le aspettative (prima di tutte la compatibilità). E se poi installano una nuova periferica hw e non funziona cosa fanno? A parte buttarla o conoscere qualcuno che sappia e abbia il tempo e la voglia di risolvere il problema, non vedo molte altre soluzioni.Quello che mi stupisce sempre di chi sostiene a spada tratta Linux è che sembra non rendersi conto che per il 90% della popolazione il PC è un ostacolo, non un mezzo, e che qualunque ulteriore complicazione, vedi un SO diverso da quello standard e che crea qualche problema di compatibilità, non significa altro che un ostacolo ancora più grosso. E' un gatto che si morde la coda, perchè Linux non crescerà mai finchè non limiterà notevolmente il numero di distribuzioni (e quindi le incompatibilità tra di esse) e non riuscirà a dare un maggiore supporto hw (difficile se però prima non si diffonde e i produttori non iniziano a trovare conveniente la scrittura di driver ad hoc). Peccato, un po' di competizione sul mercato farebbe bene ai consumatori, per ora però preferisco tenermi il mio buon XP, che non sarà il SO migliore sulla faccia della terra, ma funziona bene e mi permette di concentrarmi su ciò che faccio con il PC, non su come risolvere i problemi che il PC mi crea.
          • Bitblaster scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
            Da fiero utente linux, ahimè non posso che darti ragione (per ora...). La M$ ha fatto bene il suo lavoro, ha convinto i produttori a scrivere driver solo per win e ha convinto la gente che Windows e Office sono lo standard. Ah li ha convinti pure che un antivirus sia uno strumento indispensabile e utilissimo, e che non ti mangia cpu.
          • ANON scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
            - Scritto da: noid
            Con questo non sto dicendo che tutti i
            sistemisti Windows siano improvvisati, ma un
            discreto numero sì (compreso il sottoscritto
            nella misura in cui mi occupo di sistemi
            Windows). Mi basta vedere come sono configurati certi server (dall'amico del cugino della fidanzata del titolare)...
            Gli utenti sono
            orientati da 2 fattori: soluzione dei propri
            problemi e denaro. E videogiochi, non dimenticare il terzo fattore :-(
            Riguardo a Firefox sono pochi i siti
            che non funzionano in modo appropriato e per lo
            più sono siti che offrono determinate
            funzionalità per le aziende; La volpe è FANTASTICAIl problema, a mio avviso, è l'ignoranza informatica generalizzata in ItaliaA tempo perso insegno ai corsi base di informatica...c'è gente che sgrana gli occhi quando gli mostro alcune delle potenzialità di internet...gli parlo pure di linux, ma loro conoscono win...
          • ANON scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
            - Scritto da: noid

            Seeeee, smettono di vendere pc domani

            Palle, sono gli utenti che smetterebbero di usare
            Windows Vista oggi
            !!!!Non so che persone frequenti, ma quelli che conosco io con il mio lavoro (e sono tanti) vanno in panico con Win, figurarsi con lin...
          • Marco scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
            - Scritto da: ANON
            Certo e l'utente medio, che necessita di Windows,
            si deve comprare una licenza retail che costa 5
            volte tanto quella
            OEM!!L'utente deve poter scegliere se acquistare o meno la licenza OEM di Windows al momento dell'acquisto del PC. Certo è che se molto PC iniziano ad essere venduti senza SO preinstallato, chi vuole Windows già sul computer dovrà pagarlo un po' di più.
          • ANON scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
            - Scritto da: Marco

            L'utente deve poter scegliere se acquistare o
            meno la licenza OEM di Windows al momento
            dell'acquisto del PC. Certo è che se molto PC
            iniziano ad essere venduti senza SO
            preinstallato, chi vuole Windows già sul computer
            dovrà pagarlo un po' di
            più.Il ragionamento va benissimo per me e per te(credo) che siamo utenti smagati. Ma immaginati la classica famiglia che va a comprare il pc per il figlio (io personalmente ho sentito dire "me lo dia forte") e che gli dicono: ho qui un pc già pronto per navigare/giocare che costa X e uno che invece ci potete mettere quello che volete, ci perdete un sacco di tempo e se lo volete uguale a questo vi costa X+n....Tu cosa pensi faranno??
          • Marco scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO

            Il ragionamento va benissimo per me e per
            te(credo) che siamo utenti smagati. Ma immaginati
            la classica famiglia che va a comprare il pc per
            il figlio (io personalmente ho sentito dire "me
            lo dia forte") e che gli dicono: ho qui un pc già
            pronto per navigare/giocare che costa X e uno che
            invece ci potete mettere quello che volete, ci
            perdete un sacco di tempo e se lo volete uguale a
            questo vi costa X+n....Tu cosa pensi
            faranno??Esatto! Se poi gli dici che su Linux i loro giochi preferiti non gireranno mai ecco che hai trovato il modo di non venderne neanche uno. E' per questo che credo che il pinguino non riuscirà mai a diffondersi oltre a qualche appassionato.
          • ANON scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
            - Scritto da: Marco
            Esatto! Se poi gli dici che su Linux i loro
            giochi preferiti non gireranno mai ecco che hai
            trovato il modo di non venderne neanche uno. E'
            per questo che credo che il pinguino non riuscirà
            mai a diffondersi oltre a qualche
            appassionato.Purtroppo, dico ioAvere un concorrente, chiunque esso sia, spinge a migliorare (avremo un linux migliore e un windows migliore, poi si sceglie cosa usare)Il problema è anche una certa intolleranza (non parlo di te) da parte degli utenti linux (tra l'altro ci sono anch'io nel gruppo) che, in alcuni post di questo tread mi dicono che sono un sostenitore di win per il solo fatto di aver detto: "andiamoci piano con il vendere hw senza sw"
          • Marco scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO

            Purtroppo, dico io
            Avere un concorrente, chiunque esso sia, spinge a
            migliorare (avremo un linux migliore e un windows
            migliore, poi si sceglie cosa
            usare)
            Il problema è anche una certa intolleranza (non
            parlo di te) da parte degli utenti linux (tra
            l'altro ci sono anch'io nel gruppo) che, in
            alcuni post di questo tread mi dicono che sono un
            sostenitore di win per il solo fatto di aver
            detto: "andiamoci piano con il vendere hw senza
            sw"Quoto il fatto che avere un mercato con vari sistemi operativi disponibili sarebbe utile per tutti i clienti.Sul fatto che molti utenti Linux siano intollerenti... beh... io uso Windows ;)
          • Marghe scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
            - Scritto da: ANON

            Il ragionamento va benissimo per me e per
            te(credo) che siamo utenti smagati. Ma immaginati
            la classica famiglia che va a comprare il pc per
            il figlio (io personalmente ho sentito dire "me
            lo dia forte") e che gli dicono: ho qui un pc già
            pronto per navigare/giocare che costa X e uno che
            invece ci potete mettere quello che volete, ci
            perdete un sacco di tempo e se lo volete uguale a
            questo vi costa X+n....Tu cosa pensi
            faranno??SCELGONO. ecco cosa fanno.... scelgono. Oggi non scelgono.
          • Bitblaster scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
            Errore. Se gli dici: "ho qui un pc già pronto per navigare/giocare che costa X, pero' su cui dovete mettere un antivirus per proteggervi dai guai (ve lo vendo io a 60 o ve lo scaricate gratis da internet, ad es l'AVG)."Alchè mi vedo il cliente "Eh ma come lo scarico? e su quale sito? e quello che mi vendi invece? Basta infilare il cd, no?"."Si, oppure ti posso dare lo stesso pc che invece costa X - 50 senza nessun programma dentro, e ci potete mettere quello che volete, ad esempio questo che vi regalo (e tira fuori una copia GRATIS di Ubuntu spedita 2 settimane prima GRATIS dalla Canonical). Basta che inserite il cd e seguite le istruzioni sullo schermo, e avrete un sistema molto più robusto dell'altro, senza bisogno di antivirus, su cui ci potete navigare, fare tutte le attività che volete ma non giocare. Naturalmente qualunque scegli, devi cmq imparare ad usarlo per poter accedere ad internet e usare i programmi di cui hai bisogno."Sei così sicuro che i tesisti/professionisti/cameriere/impiegati/non ragazzini sceglierebbero il primo ad occhi chiusi?
          • Marco scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
            - Scritto da: Bitblaster
            Errore. Se gli dici: "ho qui un pc già pronto per
            navigare/giocare che costa X, pero' su cui dovete
            mettere un antivirus per proteggervi dai guai (ve
            lo vendo io a 60 o ve lo scaricate gratis da
            internet, ad es
            l'AVG)."
            Alchè mi vedo il cliente "Eh ma come lo scarico?
            e su quale sito? e quello che mi vendi invece?
            Basta infilare il cd,
            no?".
            "Si, oppure ti posso dare lo stesso pc che invece
            costa X - 50 senza nessun programma dentro, e ci
            potete mettere quello che volete, ad esempio
            questo che vi regalo (e tira fuori una copia
            GRATIS di Ubuntu spedita 2 settimane prima GRATIS
            dalla Canonical). Basta che inserite il cd e
            seguite le istruzioni sullo schermo, e avrete un
            sistema molto più robusto dell'altro, senza
            bisogno di antivirus, su cui ci potete navigare,
            fare tutte le attività che volete ma non giocare.
            Naturalmente qualunque scegli, devi cmq imparare
            ad usarlo per poter accedere ad internet e usare
            i programmi di cui hai
            bisogno."

            Sei così sicuro che i
            tesisti/professionisti/cameriere/impiegati/non
            ragazzini sceglierebbero il primo ad occhi
            chiusi?Diciamo che sei un venditore promuovesse così Ubuntu e Windows lo denuncerei per pubblicità ingannevole :)Intanto perchè Windows OEM preinstallato costa 30 invece di 50, poi perchè l'antivirus gratis potrebbero già farmelo trovare installato con una cifra ridotta (facciamo 10?). Quindi la domanda è: il costo in termini di tempo e soldi per installare Ubuntu, fargli riconoscere tutto l'hw, imparare ad usarlo (è un po' meno di Windows, credo che ammetterai), risolvere tutti gli eventuali problemi di incompatibilità, rodersi il fegato perchè Unreal Tournament 7500 non ci gira (mi era stato detto che non ci potevo giocare, ma ora che faccio, cambio PC?), ... è minore o no di 40 , che sull'acquisto di un PC da minimo minimo 500 non sono poi tantissimi.
          • ANON scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
            - Scritto da: Bitblaster

            Sei così sicuro che i
            tesisti/professionisti/cameriere/impiegati/non
            ragazzini sceglierebbero il primo ad occhi
            chiusi?Purtroppo, si!Ho clienti a cui faccio fatica a spiegare ctrl+alt+canc o che mi chiedono cos'è il desktop (e sono utenti aziendali)Vedi tu
          • pippo75 scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO

            L'utente deve poter scegliere se acquistare o
            meno la licenza OEM di Windows al momento
            dell'acquisto del PC. difficile?Vai dal negoziante, gli dici o senza Windows o non compro il computer.Fine della discussione.Lasciare la scelta al negoziante/produttore di PC e' troppo brutto.Non ha il prodotto che ti interessa, cambi negozio, mna avete passato almeno la scuola elementare o siete ancora indietro?
          • webwizard scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
            - Scritto da: pippo75

            L'utente deve poter scegliere se acquistare o

            meno la licenza OEM di Windows al momento

            dell'acquisto del PC.


            difficile?

            Vai dal negoziante, gli dici o senza Windows o
            non compro il
            computer.

            Fine della discussione.

            Lasciare la scelta al negoziante/produttore di PC
            e' troppo
            brutto.

            Non ha il prodotto che ti interessa, cambi
            negozio, mna avete passato almeno la scuola
            elementare o siete ancora
            indietro?Allora, ingegnere nucleare, visto che sei così bravo e furbo, indicami un negozio che venda PC portatili senza OS preinstallato, poi vediamo.
          • webwizard scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
            - Scritto da: Marco
            - Scritto da: ANON

            Certo e l'utente medio, che necessita di
            Windows,

            si deve comprare una licenza retail che costa 5

            volte tanto quella

            OEM!!

            L'utente deve poter scegliere se acquistare o
            meno la licenza OEM di Windows al momento
            dell'acquisto del PC. Certo è che se molto PC
            iniziano ad essere venduti senza SO
            preinstallato, chi vuole Windows già sul computer
            dovrà pagarlo un po' di
            più.Perché ? Sarebbe molto semplice, visto che molti produttori di PC forniscono, assieme all'hardware, il cosiddetto CD di ripristino. Io compro una macchina con HD piallato, poi se voglio Windows mi fornisci il CD di ripristino con la targhettina, altrimenti niente. Non mi sembra una cosa così difficile
          • #DEFINE scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO

            Perché ? Sarebbe molto semplice, visto che molti
            produttori di PC forniscono, assieme
            all'hardware, il cosiddetto CD di ripristino. Io
            compro una macchina con HD piallato, poi se
            voglio Windows mi fornisci il CD di ripristino
            con la targhettina, altrimenti niente. Non mi
            sembra una cosa così
            difficileSarebbe tutto più semplice e facile per noi.Io credo che con la storia delle licenze i produttori ci guadagnano un sacco di soldi.E' semplicemente un altro pezzo che ti vendono, e che sei costretto ad acquistare, sul quale ci fanno il loro grosso guadagno, maggiore di quello dei piccoli assemblatori. Inoltre non lo puoi neanche rivendere e quindi non vai a rovinargli il mercato.Ad esempio se mi vendono un portatile con delle ram 667 ma io voglio le 800 mi vendo le prime e mi compro le seconde. Purtroppo hanno scritto che non posso rivendermi il software OEM perché è stata fornita la licenza di vendita al produttore ed a me solo quella d'uso...Per motivare quanto ho detto ti invito a fare una prova: vai in un negozio e scegli un computer desktop di marca con componenti abbastanza recenti senza monitor (diciamo un pc dai 700 in su, se prendi quelli vecchi in svendita il discorso non vale più) fatti una lista precisa dei componenti (è difficile riuscire sapere ad esempio la schedamadre, la marca del hdd, la velocità e la latenza delle ram, ma si può fare), poi prova ad assemblarti tu un pc con caratteristiche simili. Alla fine vedrai che avrai un risparmio dagli 80 ai 150. Io ho fatto diverse volte questa verifica e con diverse marche.L'unico pezzo che non è stato aggiunto e che giustifica la differenza è quello del software.Ma un pc assemblato fatto comprando singolarmente i pezzi non dovrebbe costare di più di uno di una fabbrica che compra grosse quantità di componenti? Mah...P.S per quelli che hanno da ridire sulla garanzia e sull'assistenza: su di un assemblato si ha comunque la garanzia hardware su ogni singolo pezzo. L'assistenza ve la fornisce il negozio a cui avete assemblato il pc, se non siete capaci come me, scegliete un buon negozio.A parte la garanzia hardware, sul pc del produttore potreste avere un po' di assistenza sul software, ma questa assistenza dalla mia esperienza consiste in:1) Chiami il produttore.2) Ti dicono di fare il backup dei tuoi dati.3) Di spedirgli il computer.4) Ti restituiscono il pc piallato e riformattato.Sinceramente questa assistenza sono in grado di farmela da me.
    • baluba scrive:
      Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
      ho letto con attenzione e ti ringrazio sinceramente per quanto hai così chiaramente esposto.la settimana entrante avrei comprato un Acer!dopo quanto ho letto riparte la ricerca per un buon notebook...:)
      • Torto o Ragione scrive:
        Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
        - Scritto da: baluba
        ho letto con attenzione e ti ringrazio
        sinceramente per quanto hai così chiaramente
        esposto.
        la settimana entrante avrei comprato un Acer!
        dopo quanto ho letto riparte la ricerca per un
        buon
        notebook...:)Vai qui: www.apple.it
        • baluba scrive:
          Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
          per educazione ti ringrazio della segnalazione ma...io intendevo un notebook con cui posso farci tutto quello che voglio IO e non uno con cui QUALCUN ALTRO ha già deciso cosa posso e cosa non posso fare
    • Lemon scrive:
      Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO


      Da notare poi che in negozio vista home basic OEM
      costa circa 85, ed al negoziante costa circa 55
      (ho un parente che ha un negozio. Se c'è qualche
      negoziante onesto che legge, dia
      conferma).

      Quindi per 30 gli avrei dovuto mandate pc e
      bollino, allora facciamo un po' di
      conti:
      85 -30 = 55, la Acer dal rimborso si teneva 55
      cioè proprio il prezzo che un assemblatore
      avrebbe pagato per l'acquisto del S.O. In pratica
      la Acer mi aveva offerto di restituirmi il
      guadagno che ci aveva fatto sopra vendendomi il
      S.O. assieme al pc (non crederete mica che me lo
      davano gratis, è tutto incluso nel prezzo che ho
      pagato).
      Hai fatto un ragionamento intelligente. Tuttavia io sono abbastanza convinto che la Acer non paghi le licenze OEM esattamente come il tuo parente in negozio. Esattamente come i prezzi dell'iper-mercato sono diversi (e più bassi) di quelli del market sotto casa.Poi è una mia idea, non ho conferme sinceramente.SE (e ripeto SE) la mia ipotesi fosse vera, si capisce che chiedere il rimborso non è conveniente, l'unica soluzione è vendere direttamente senza SO.Riguardo la garanzia il discorso è delicato. Da una parte non ha senso invalidare la garanzia sull'hardware, dall'altra chi mi dice che tu stia usando i driver corretti per le periferiche di sistema? la domanda da farsi è questa: è possibile che un driver errato danneggi una periferica?
      • Pinco Pallino scrive:
        Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
        - Scritto da: Lemon




        Riguardo la garanzia il discorso è delicato. Da
        una parte non ha senso invalidare la garanzia
        sull'hardware, dall'altra chi mi dice che tu stia
        usando i driver corretti per le periferiche di
        sistema? la domanda da farsi è questa: è
        possibile che un driver errato danneggi una
        periferica?Direi di no. Ovviamente tutto è possibile ma ci sono dei limiti. D'altra parte se con un software fosse possibile danneggiare lo hardware non pensate che ci sarebbero un po' di virus in giro che lo farebbero???Sono molto disonesti, tutto qua.
        • Loris Batacchi scrive:
          Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
          Esistono dei virus che cambiano il voltaggio di alcuni componenti (non ricordo esattamente tutti i dettagli, me ne aveva parlato un amico ormai 3 anni fa)... risultato frittura mista della scheda madre.
          • Marco scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
            - Scritto da: Loris Batacchi
            Esistono dei virus che cambiano il voltaggio di
            alcuni componenti (non ricordo esattamente tutti
            i dettagli, me ne aveva parlato un amico ormai 3
            anni fa)... risultato frittura mista della scheda
            madre.Il virus esiste anche se hai Windows originale preso insieme al PC installato, quindi a regola la garanzia sull'hw dovrebbe continuare a valere...
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
            - Scritto da: Loris Batacchi
            Esistono dei virus che cambiano il voltaggio di
            alcuni componenti (non ricordo esattamente tutti
            i dettagli, me ne aveva parlato un amico ormai 3
            anni fa)... risultato frittura mista della scheda
            madre.ah... sarà quello di cui mi ha parlato mio CUGGINO...
      • eaman1 scrive:
        Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
        Io i portatili li mando in assistenza sempre senza Hard Disk.L'hardware deve funzionare a prescindere dal software e in linea generale il software non puo' danneggiare l'hardware (...).Poi concordo che starebbe al produttore mettermi in condizione di testare l'hardware senza dover accettare una licenza di un prodotto di cui posso richiedere il rimborso.
      • miki scrive:
        Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
        Sono un tecnico e confermo che un driver errato non può danneggiare l'hardware, almeno nel 99% dei casi. Invalidare la garanzia sull'hardware secondo me è un abuso. Ogni produttore dovrebbe avere i driver per ogni sistema operativo sul proprio sito e una guida chiara per evitare che si possa scaricare driver diversi dal pc acquistato. Quando si richiede una garanzia l'assistenza può capire/vedere se il problema dipende dal software o dall'hardware, anche con windows pre-installato è possibile installare un driver errato o un programma che impalla tutto il pc. Di solito le assistenze in questi casi chiamano il cliente confermando che il problema non è harware e quindi la eventuale riparazione se richiesta è fuori garanzia.
        • bitor scrive:
          Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
          mi sembra esagerato. il produttore può sviluppare e certificare i driver per i SO che preferisce. non deve essere costretto a farli per tutti, anche perché sarebbero centinaia.
      • Torto o Ragione scrive:
        Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
        - Scritto da: Lemon



        Da notare poi che in negozio vista home basic
        OEM

        costa circa 85, ed al negoziante costa circa
        55

        (ho un parente che ha un negozio. Se c'è qualche

        negoziante onesto che legge, dia

        conferma).



        Quindi per 30 gli avrei dovuto mandate pc e

        bollino, allora facciamo un po' di

        conti:

        85 -30 = 55, la Acer dal rimborso si teneva 55

        cioè proprio il prezzo che un assemblatore

        avrebbe pagato per l'acquisto del S.O. In
        pratica

        la Acer mi aveva offerto di restituirmi il

        guadagno che ci aveva fatto sopra vendendomi il

        S.O. assieme al pc (non crederete mica che me lo

        davano gratis, è tutto incluso nel prezzo che ho

        pagato).




        Hai fatto un ragionamento intelligente.Per me il suo ragionamento è demenziale.Vuole il rimborso del prezzo di mercato del software! L'hai capito questo?
        Tuttavia
        io sono abbastanza convinto che la Acer non paghi
        le licenze OEM esattamente come il tuo parenteEsattamente. Sicuramente paga di meno.Ma ti pare logico che se la Acer paga 40 euro per una licenza, poi al cliente debba restituirne 85 se quello non vuole Vista? Bene che vada gli si può restituire il costo della licenza (quanto la Acer ha pagato) decurtato delle spese che la stessa Acer sostiene per riprendersi la licenza e fare il rimborso.
        Riguardo la garanzia il discorso è delicato. Da
        una parte non ha senso invalidare la garanzia
        sull'hardware, dall'altra chi mi dice che tu stia
        usando i driver corretti per le periferiche di
        sistema? la domanda da farsi è questa: è
        possibile che un driver errato danneggi una
        periferica?Possibile. Ma chi è tanto furbo da comprare un computer di marca ed invalidare la garanzia solo per il gusto di non avere Vista?Ti danno un prodotto e te lo garantiscono sotto certe condizioni. Se quelle condizioni non sono rispettate, perché dovrebbero garantire?
    • BLah scrive:
      Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
      Ma HOME PRO che versione è? Non dovrebbe essere Premium?
    • Giorgio Lond scrive:
      Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
      Sì ma questa è una cosa nuova non c'è scritto di mandare indietro il computer mi pare no?
    • miki scrive:
      Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
      Infatti, compra il PC assemblato e ti ci metti il software che vuoi. Oppure compra il PC direttamente dal costruttore tipo ASUS ecc.
    • pono pallino scrive:
      Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
      purtroppo i 30 eurosono quello che le grosse case pagano windows ....i piccoli artigiani oem sono ODIATI da Microsoftche prova da anni ad eliminare figurati che ho allestito un'aula didattica con 6 computer linuxho acquistato 6 computer senza licenze da un noto distributore Microsoftho ricevuto pochi giorni dopo l'acquisto dei pc una intervista telefonica da microsoft su perchè non acquistavo i loro prodotti .roba da matti
      • Marco scrive:
        Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
        - Scritto da: pono pallino
        purtroppo i 30 euro
        sono quello che le grosse case pagano windows ....

        i piccoli artigiani oem sono ODIATI da Microsoft
        che prova da anni ad eliminare Guarda che è una normale legge di mercato. Acer compra molte più licenze rispetto al piccolo artigiano, per cui Microsoft fa lo sconto, tutto qua. Se Acer domani decidesse di non installare più Windows sui propri portatili, Microsoft ne avrebbe un danno abbastanza considerevole (certo molto più considerevole che se la stessa decisione fosse presa dal negozietto sotto casa), quindi MS è disposta ad abbassare anche di molto il prezzo per evitare che ciò succeda.

        figurati che ho allestito un'aula didattica con 6
        computer
        linux
        ho acquistato 6 computer senza licenze da un noto
        distributore

        Microsoft

        ho ricevuto pochi giorni dopo l'acquisto dei pc
        una intervista telefonica da microsoft su perchè
        non acquistavo i loro prodotti
        .


        roba da mattiPerchè roba da matti? MS, come molte aziende, contatta regolarmente i propri acquirenti per capire come si sta muovendo il mercato... Francamente mi sembra che parti dal partito preso che MS è il male fatto azienda e da qui giudichi qualunque cosa facciano. Cerca di essere un po' meno prevenuto!
        • pono pallino scrive:
          Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
          io non lavoro per la MSsarò padrone di farci quello che ca.....con i PC che mi compro ????
          • pippo75 scrive:
            Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
            - Scritto da: pono pallino
            io non lavoro per la MS

            sarò padrone di farci quello che ca.....
            con i PC che mi compro ????in conformita' con la legge, certamente.Non puoi spaccarlo in testa agli altri.Ma puoi benissimo usarlo al posto dei biscotti durante la colazione.
      • TADsince1995 scrive:
        Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO

        ho acquistato 6 computer senza licenze da un noto
        distributore

        MicrosoftMi stupisce che un "distributore Microsoft" ti abbia venduto pc incontaminati... Non ha neanche fatto storie?
        ho ricevuto pochi giorni dopo l'acquisto dei pc
        una intervista telefonica da microsoft su perchè
        non acquistavo i loro prodottiChe gli hai risposto? ;)TAD
    • R. Damon Osborne scrive:
      Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
      La mia storia, occorsa oltre un anno fa (due? non ricordo), non e' diversa dalla tua: cellulare prosciugato durante il dialogo con l'assistenza, richiesta della spedizione del computer via corriere e a mie spese, che non ho eseguito perche' anche a me hanno promesso trenta euro di rimborso, contro gli allora trecento degli stessi sw se cercati in versione retail. Conclusione tratta allora: il prossimo computer che acquistero' sara' rigorosamente senza sistema operativo. Cambia che oggi c'e' un modulo in PDF ma la sostanza e' esattamente la stessa di prima.
      • Torto o Ragione scrive:
        Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO

        La mia storia, occorsa oltre un anno fa (due? non
        ricordo), non e' diversa dalla tua: cellulare
        prosciugato durante il dialogo con l'assistenza,Ma sei anche furbo tu!Le chiamate all'assistenza vanno fatte da telefono fisso, non da cellulare.Non capisco proprio la urbizia di chi usa il cellulare senza capire che costa di meno la chiamata da casa. E costa meno pure contando il canone Telecom.Il nuovo vd casa costa la bellezza di 5 cent/min. 5 volte una qualsiasi chiamata fatta da fisso. Questo può andar bene per chi fa pochissime chiamare al mese, ma per una famiglia normale è molto più conveniente pagare il canone telecom e le telefonate da fisso (dico telecom, ma va bene anche infostrada o tiscali).Tornando al punto: ma che ti lamenti a fare del prezzo se chiami da cellulare?
      • Lemon scrive:
        Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
        anche a me hanno promesso trenta euro di
        rimborso, contro gli allora trecento degli stessi
        sw se cercati in versione retail. Tu vuoi dirmi che secondo te su un computer preinstallato avresti avuto diritto a 300 euro di rimborso?Ma poi mi fate capire che software trovate voi? io a parte windows ho sempre e solo visto demo, prodotti spogliati quasi all'osso (tipo Nero) e antivirus validi per 3 mesi. Alcune volte Works. E parlo di migliaglia di PC di marche diverse, sia desktop che laptop.
    • anonimo scrive:
      Re: La mia storia: IO HO PROVATO IL RIMBORSO
      E' competente il Giudice di Pace del luogo di residenza del consumatore (acquirente) se hai acquistato come privato e non come azienda. Ripeto: fino a poco fa non c'erano precedenti, ora la sentenza del Giudice di Pace di Firenze (d'accordo, non è Cassazione ma è pur sempre un valido riferimento) può essere utilizzata per avviare centinaia di cause analoghe a quelle che hanno portato a quella sentenza.
  • Jiraya scrive:
    Rimborso? E l'acquisto senza os preinst?
    Beh, sara' anche un passo avanti ma e' molto lontano dalla vendita di un sistema senza OS installato.E' come se la fiat vendesse la 500 in un solo modello, full optional, poi se uno non vuole qualche pezzo puo' richiedere il rimborso ... entro 30 giorni, telefonando, scaricando un pdf, stampandolo, compilandolo, fotocopiando prove d'acquisto e poi spedendole a proprio carico E' una presa in giro... quanti saranno a farlo ? azzarderei un 5% degli acquirenti...
    • innominato scrive:
      Re: Rimborso? E l'acquisto senza os preinst?
      - Scritto da: Jiraya
      Beh, sara' anche un passo avanti ma e' molto
      lontano dalla vendita di un sistema senza OS
      installato.Che sarebbe richiesto dall'1% degli utenti.E la cosa sarebbe talmente anti-economica che mi sembra anche troppo evidente il perché non li vendano.
    • pinco pallino qualunque scrive:
      Re: Rimborso? E l'acquisto senza os preinst?
      - Scritto da: Jiraya
      Beh, sara' anche un passo avanti ma e' molto
      lontano dalla vendita di un sistema senza OS
      installato.[CUT]Sarebbe disastroso. Se compro un portatile lo provo prima a casa usando tutte le sue caratteristiche.Se ha già un OS e vedo che funziona bene, posso allora rimuoverlo e chiedo il rimborso,se invece non ci fosse nessun os, e magari installando linux, qualche componente non funziona, c'è il rischio che diano la colpa all'OS e che non te lo sostituiscano/riparino.
      • markit scrive:
        Re: Rimborso? E l'acquisto senza os preinst?
        - Scritto da: pinco pallino qualunque
        - Scritto da: Jiraya

        Beh, sara' anche un passo avanti ma e' molto

        lontano dalla vendita di un sistema senza OS

        installato.
        [CUT]

        Sarebbe disastroso. Se compro un portatile lo
        provo prima a casa usando tutte le sue
        caratteristiche.
        Se ha già un OS e vedo che funziona bene, posso
        allora rimuoverlo e chiedo il
        rimborso,

        se invece non ci fosse nessun os, e magari
        installando linux, qualche componente non
        funziona, c'è il rischio che diano la colpa
        all'OS e che non te lo
        sostituiscano/riparino.Azz, in effetti sarebbe un ottimo modo per loro per rifilare i PC difettosi... Ma ci sarà pur un programma di "test hardware" che possa controllare ste macchinette, no? Non credo che sia impossibile, magari collegabile via usb/seriale/quelcheè ad un altro pc, boottato con lo stesso CD-Test-DistroLive e che controlli la correttezza dei valori forniti dal test. Mannaggia, ora che ho lanciato questa idea superinnovativa sperem che M$ non corra a registrare un brevetto software in proposito.
        • AMon73 scrive:
          Re: Rimborso? E l'acquisto senza os preinst?
          Veramente se accenda il pc dopo averlo acquistato, accetti la licenza del S.O e non puoi più rimandarlo indietro!!!
          • Marco scrive:
            Re: Rimborso? E l'acquisto senza os preinst?
            - Scritto da: AMon73
            Veramente se accenda il pc dopo averlo
            acquistato, accetti la licenza del S.O e non puoi
            più rimandarlo
            indietro!!!No, la licenza la accetti se attivi il SO, quindi puoi tranquillamente provarlo senza spendere un soldo e potendo cmq chiedere il rimborso. Se poi mi dici che il rimborso è poco conveniente (30 a fronte di 10 di spese di spedizione) allora niente da ridire, ma del resto dubito che Acer ti voglia dare più soldi di quanti ne ha spesi per acquistare la licenza di Windows da Microsoft.
      • paoloholzl scrive:
        Re: Rimborso? E l'acquisto senza os preinst?

        Sarebbe disastroso. Se compro un portatile lo
        provo prima a casa usando tutte le sue
        caratteristiche.
        Se ha già un OS e vedo che funziona bene, posso
        allora rimuoverlo e chiedo il
        rimborso,Ti danno una Live di Linux configurata per controllare che il tutto vada, per chi vende è il costo di un CD.Oppure che si inventino una 'Live' di Windows non installabile che mi dimostri che il tutto va.Se lo voglio senza S.O. vuol dire che mi basta un PC funzionante con i drivers a corredo e sul sito.Per il resto mi arrangio.Il meccanismo del rimborso è un assurdo, è come dire ti vendo 'solo' macchine a GPL, se ne vuoi una normale chiedi il rimborso e mi restituisci l'impianto.
      • anoninona scrive:
        Re: Rimborso? E l'acquisto senza os preinst?
        ma che cazzo dici?mai comprato un desktop-pc assemblato?C'è da fare tante tragedie se non va qualcosa?Non mi dire che se devi cambiare processore o hard disk cambi tutto il computer...se non sai di cosa parli, stattene zitto. Fai più bella figura!!!
      • interceptor scrive:
        Re: Rimborso? E l'acquisto senza os preinst?

        Sarebbe disastroso. Se compro un portatile lo
        provo prima a casa usando tutte le sue
        caratteristiche.
        Se ha già un OS e vedo che funziona bene, posso
        allora rimuoverlo e chiedo il
        rimborso,
        No manovra errata.Se lo provi devi accettare l'EULA equindi tenerti l'OS Microsoft.
    • bitor scrive:
      Re: Rimborso? E l'acquisto senza os preinst?
      - Scritto da: Jiraya
      E' come se la fiat vendesse la 500 in un solo
      modello, full optional, poi se uno non vuole
      qualche pezzo puo' richiedere il rimborso ...La 500 non la vendono senza pneumatici e poi ti dicono "ci monti il modello che vuole". E avere un SO non mi pare sia un FULL-Optional, piuttosto una versione base (e nelle versioni base ci sono pure dei dispositivi non indispensabili al funzionamento dell'auto).il SO non è un optional, per il semplice fatto che il PC senza SO non serve a niente (se non con distro Live ma quello è un uso particolare che non ha come target i clienti Acer).Optional può essere il sw preinstallato, ma il SO è cosa diversa.
  • ... scrive:
    Ma con i portatili powered by vista
    Ci sono tutti i driver per gli altri os ? A quanto ne so, anche solo levare vista per xp è un'impresa...
    • johnKent scrive:
      Re: Ma con i portatili powered by vista
      Non credo e comunque non è un'impresa.E'abbastanza semplice, puoi incontrare difficoltà se il controller del disco è SATA (perchè il cd originale di installazione di Windows XP non contiene driver SATA) ma c'è un metodo anche in quel caso.
      • ... scrive:
        Re: Ma con i portatili powered by vista
        Qualcosa tipo infilare un floppy in un lettore fantasma da acquistarsi a parte ?Ma i portatili moderni non dovrebbero fare come i desktop che riescono a fregare xp facendogli vedere i sata come degli ide ?
        • johnKent scrive:
          Re: Ma con i portatili powered by vista
          No si può fare un particolare cd di installazione, per i dettagli bisogna che controlli, perchè io non sono un utente windows e non li conosco.
          • ... scrive:
            Re: Ma con i portatili powered by vista
            Penso di aver capito quali intendi... bella ciulata... ovviamente a montare una penna usb neppure a parlarne... troppo moderno
          • miki scrive:
            Re: Ma con i portatili powered by vista
            si vede che non hai mai installato XP, in fase di installazione legge solo dal drive A
          • anonimo01 scrive:
            Re: Ma con i portatili powered by vista
            - Scritto da: ...
            Penso di aver capito quali intendi... bella
            ciulata... ovviamente a montare una penna usb
            neppure a parlarne... troppo
            moderno...e pensare che un certo os boota anche da scheda perforata in su (penne usb-firewire-quelcavaolovuoi incluse)...(linux)
          • reindeer flotilla scrive:
            Re: Ma con i portatili powered by vista

            ...e pensare che un certo os boota anche da
            scheda perforata in su (penne
            usb-firewire-quelcavaolovuoi
            incluse)...Adesso spiegami CHE MINCHIA CENTRA l'OS con il BOOT, che per definizione avviene in assenza di OS, dato che serve proprio a caricarne uno?????
          • johnKent scrive:
            Re: Ma con i portatili powered by vista
            - Scritto da: reindeer flotilla

            ...e pensare che un certo os boota anche da

            scheda perforata in su (penne

            usb-firewire-quelcavaolovuoi

            incluse)...

            Adesso spiegami CHE MINCHIA CENTRA l'OS con il
            BOOT, che per definizione avviene in assenza di
            OS, dato che serve proprio a caricarne
            uno?????Non è vero. Se provassi ad installare Linux ti accorgeresti che alla primissima fase di boot viene caricato un piccolo kernel, ed è cosi anche per XP (vedi la schermata iniziale in cui carica tutti i file di sistema).
          • Marco scrive:
            Re: Ma con i portatili powered by vista

            Non è vero. Se provassi ad installare Linux ti
            accorgeresti che alla primissima fase di boot
            viene caricato un piccolo kernel, ed è cosi anche
            per XP (vedi la schermata iniziale in cui carica
            tutti i file di
            sistema).Il boot è fatto da due fasi distinte. La prima è gestita interamente dall'hw, quindi se il tuo pc non accetta di fare boot da chiavetta usb ti attacchi, semplicemente perchè non viene nemmeno presa in considerazione. Fatto il primo bootstrap, il sw può caricare tutti i driver che vuole per continuare con l'installazione. Cercare di far caricare il kernel prima che l'hw su cui quel kernel si trova sia stato riconosciuto dal sistema mi sembra francamente un po' difficile...
          • johnKent scrive:
            Re: Ma con i portatili powered by vista
            Ho capito cosa vuoi dire e son d'accordo con te.Ma qui parliamo non del boot da chiavetta (cosa che è ovviamente gestita dall'hardware) ma della possibilità, da parte del programma di installazione del sistema operativo, di poter caricare driver (per il disco SATA in questo caso) non solo da floppy ma anche da altre periferiche.
          • tonzie scrive:
            Re: Ma con i portatili powered by vista
            e' sufficiente integrare i driver sata in xp utilizzando un programma come nlite! In tal modo i driver non verranno neppure richiesti...Diciamo che è parecchio scandaloso che non sia uscito un hotfix che riconosca, anche male, tutti gli hd sata nativamente...ma per questo dobbiamo ringraziare lo zio Bill!
          • anonimo01 scrive:
            Re: Ma con i portatili powered by vista
            - Scritto da: reindeer flotilla

            ...e pensare che un certo os boota anche da

            scheda perforata in su (penne

            usb-firewire-quelcavaolovuoi

            incluse)...

            Adesso spiegami CHE MINCHIA CENTRA l'OS con il
            BOOT, che per definizione avviene in assenza di
            OS, dato che serve proprio a caricarne
            uno?????intanto prima di tutto CALMA e sangue freddo.fuori piove, è martedì e non mi sembra il caso di alterarsi.poi, windows xp durante l'installazione supporta-lettore cd/dvd (e meno male)-lettore floppy (per driver scsi)-driver scsi (se c'hai l'apposito floppy)altre periferiche non le ho viste (sebbene in un paio d'occasioni la rete funzionava).NO USB, NO FIREWIRE, NO DEVICESTERNODITUASCELTA,devi avere cd e floppy per installare windows, eventualmente dopo c'attacchi divizi esterni con i driver.ORA, dato che anche tu ci hai gentilmente (e con assoluto garbo) fatto notare che al boot il sistema possa far partire un gran numero di devizi (penne usb in primis) e che quindi l'installazione potrebbe avvenire da una ampia varietà di aggeggi (come fanno con successo altri sistemi operativi), i limiti imposti da XP sono puramente logici (e/o di mercato e/o limiti di sviluppo) e non tecnici (dato che il pc può bootare anche da tape e cassette, volendo).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 ottobre 2007 10.22-----------------------------------------------------------
          • Marco scrive:
            Re: Ma con i portatili powered by vista

            intanto prima di tutto CALMA e sangue freddo.
            fuori piove, è martedì e non mi sembra il caso di
            alterarsi.

            poi, windows xp durante l'installazione supporta
            -lettore cd/dvd (e meno male)
            -lettore floppy (per driver scsi)
            -driver scsi (se c'hai l'apposito floppy)

            altre periferiche non le ho viste (sebbene in un
            paio d'occasioni la rete
            funzionava).
            NO USB, NO FIREWIRE, NO DEVICESTERNODITUASCELTA,
            devi avere cd e floppy per installare windows,
            eventualmente dopo c'attacchi divizi
            esterni con i
            driver.

            ORA, dato che anche tu ci hai gentilmente (e con
            assoluto garbo) fatto notare che al boot il
            sistema possa far partire un gran numero di
            devizi (penne usb in primis) e che quindi
            l'installazione potrebbe avvenire da una ampia
            varietà di aggeggi (come fanno con successo altri
            sistemi operativi), i limiti imposti da XP sono
            puramente logici (e/o di mercato e/o limiti di
            sviluppo) e non tecnici (dato che il pc può
            bootare anche da tape e cassette,
            volendo).Magari è il mio portatile ad essere fatto male, però quando scelgo la sequenza di boot ho a disposizione hard disk e cd-rom. Nient'altro... il pc nemmeno ci prova a leggere l'usb in fase di boot, quindi non vedo come linux potrebbe partire da una periferica diversa da hd o cd...
          • anonimo01 scrive:
            Re: Ma con i portatili powered by vista

            Magari è il mio portatile ad essere fatto male,
            però quando scelgo la sequenza di boot ho a
            disposizione hard disk e cd-rom. Nient'altro... :|marca? modello?(così me lo segno per evitalo ;) )
            il pc nemmeno ci prova a leggere l'usb in fase di
            boot, quindi non vedo come linux potrebbe partire
            da una periferica diversa da hd o
            cd......ma stai scherzando o cosa?nel mio celeron 400mhz l'opzione era già disponibile, come lo è in tutti i computer da anni a questa parte...controlla nel bios
          • Marco scrive:
            Re: Ma con i portatili powered by vista

            :|
            marca? modello?
            (così me lo segno per evitalo ;) )
            ...ma stai scherzando o cosa?
            nel mio celeron 400mhz l'opzione era già
            disponibile, come lo è in tutti i computer da
            anni a questa
            parte...

            controlla nel biosE' un PC dell'asus e ti garantisco che nel bios c'ho guardato (non perchè mi interessasse boottare da usb, non saprei che farci, però nella lista dei device di boot ti garantisco che c'erano solo hd e cd). Il modello non me lo ricordo e non ho il pc sotto mano, però ti posso dire che è un modello di circa 4 anni fa. Cmq questa opzione NON è su tutti i computer, ne ho già visti diversi (anche ACER e, se non ricordo male, Toshiba) su cui non era disponibile.
          • ANON scrive:
            Re: Ma con i portatili powered by vista
            - Scritto da: Marco

            Cmq
            questa opzione NON è su tutti i computer, ne ho
            già visti diversi (anche ACER e, se non ricordo
            male, Toshiba) su cui non era
            disponibile.Posso, purtroppo, confermare
          • anonimo01 scrive:
            Re: Ma con i portatili powered by vista

            E' un PC dell'asus e ti garantisco che nel bios
            c'ho guardato (non perchè mi interessasse
            boottare da usb, non saprei che farci, però nella
            lista dei device di boot ti garantisco che
            c'erano solo hd e cd). Il modello non me lo
            ricordo e non ho il pc sotto mano, però ti posso
            dire che è un modello di circa 4 anni fa. Cmq
            questa opzione NON è su tutti i computer, ne ho
            già visti diversi (anche ACER e, se non ricordo
            male, Toshiba) su cui non era
            disponibile.bizzarro...vuol dire che meraviglie come http://www.damnsmalllinux.org/http://pendrivelinux.com/2007/01/25/usb-x-ubuntu-610/http://www.tomshardware.com/2005/09/09/windows_in_your_pocket/ (può sempre tornar utile :$ )ti sono precluse? :o no dai, non può essere, forse l'opzione è da qualche altra parte, mi pare impossibile non ci sia (anche se 4 anni fa...) :
          • AtariLover scrive:
            Re: Ma con i portatili powered by vista
            Confermo nemmeno sul mio notebook Asus c'è il boot from USB. :'(E ad ogni modo Windows (almeno l'XP, vista non so) non può essere bootato da USB, credo per volontà di evitare "trucchetti" da parte degli utenti. ;)
          • Marco scrive:
            Re: Ma con i portatili powered by vista

            bizzarro...
            vuol dire che meraviglie come
            http://www.damnsmalllinux.org/
            http://pendrivelinux.com/2007/01/25/usb-x-ubuntu-6
            http://www.tomshardware.com/2005/09/09/windows_in_

            ti sono precluse? :o

            no dai, non può essere, forse l'opzione è da
            qualche altra parte, mi pare impossibile non ci
            sia (anche se 4 anni fa...)
            :Si, mi sono precluse, ma visto che non ne vedo grande utilità (anzi per la verità l'unico motivo di utilizzo che ci vedo è se mi si è rotto il lettore cd e devo per forza installare un nuovo sistema operativo... caso francamente abbastanza raro) non è che ne faccio un dramma. Forse è perchè nessuno usa queste feature che molti produttori non le includono nei loro PC...
          • Di ME scrive:
            Re: Ma con i portatili powered by vista
            Il mio dell d410 NON ha lettore CD integrato in quanto troppo piccolo il notebook, e il SO lo installi da CD esterno USB.
          • webwizard scrive:
            Re: Ma con i portatili powered by vista
            - Scritto da: Marco
            Il modello non me lo
            ricordo e non ho il pc sotto mano, però ti posso
            dire che è un modello di circa 4 anni fa. Cmq
            questa opzione NON è su tutti i computer, ne ho
            già visti diversi (anche ACER e, se non ricordo
            male, Toshiba) su cui non era disponibile.Se il PC è di 4 anni fa è possibile. Il boot via USB non è una funzione che abbia molti anni di vita, e 4 anni fa non erano molti i BIOS che la supportavano. E' anche vero che oggi sono la maggioranza.
          • AtariLover scrive:
            Re: Ma con i portatili powered by vista
            - Scritto da: johnKent
            No si può fare un particolare cd di
            installazione, per i dettagli bisogna che
            controlli, perchè io non sono un utente windows e
            non li
            conosco.Si può usare Nlite per integrare nel cd di win i driver necessari :)Inoltre con Nlite puoi anche integrare sul cd gli aggiornamenti e gli hotfix in modo da non doverli scaricare ogni volta e puoi anche levare cose che non ti interessano da win (ad esempio puoi levare i codec, win media player ecc).Può anche "preconfigurare" XP ad esempio preparando il desktop come vuoi tu o la visualizzazione dei files come più ti aggrada.Se formatti spesso con Win, è un'ottima cosa perchè puoi prepararti il cd "su misura"www.nliteos.comP.S: Non uso più win, ma quando lo usavo lo trovavo di una comodità assurda ;)
      • mah scrive:
        Re: Ma con i portatili powered by vista
        - Scritto da: johnKent
        Non credo e comunque non è un'impresa.
        E'abbastanza semplice, puoi incontrare difficoltà
        se il controller del disco è SATA (perchè il cd
        originale di installazione di Windows XP non
        contiene driver SATA) ma c'è un metodo anche in
        quel
        caso.I driver si trovano negli ftp acer, quanto al disco sata basta settare nel bios sata mode :IDE
        • floriano scrive:
          Re: Ma con i portatili powered by vista
          - Scritto da: mah
          - Scritto da: johnKent

          Non credo e comunque non è un'impresa.

          E'abbastanza semplice, puoi incontrare
          difficoltà

          se il controller del disco è SATA (perchè il cd

          originale di installazione di Windows XP non

          contiene driver SATA) ma c'è un metodo anche in

          quel

          caso.

          I driver si trovano negli ftp acer, quanto al
          disco sata basta settare nel bios sata mode
          :IDEse dal bios non si può levare il sata allora bisogna creare un cd di xp modificato mediante nlite.
          • mah scrive:
            Re: Ma con i portatili powered by vista
            - Scritto da: floriano
            - Scritto da: mah

            - Scritto da: johnKent


            Non credo e comunque non è un'impresa.


            E'abbastanza semplice, puoi incontrare

            difficoltà


            se il controller del disco è SATA (perchè il
            cd


            originale di installazione di Windows XP non


            contiene driver SATA) ma c'è un metodo anche
            in


            quel


            caso.



            I driver si trovano negli ftp acer, quanto al

            disco sata basta settare nel bios sata mode

            :IDE


            se dal bios non si può levare il sata allora
            bisogna creare un cd di xp modificato mediante
            nlite.Con gli acer no problem si può settare.
  • TADsince1995 scrive:
    Sono molto sorpreso
    Personalmente, anche per via di numerose e disastrose esperienze personali, ho sempre considerato ACER la più becera e scadente sottomarca dell'informatica. Ma con questa mossa bisogna riconoscergli una serietà che spesso non si è vista neanche in altre case più blasonate (vedi appunto HP).Sorvolando su questo aspetto è, comunque, evidente che il numero di persone che non ha voglia di pagare la tassa microsoft in automatico non deve essere poi così esiguo... Vediamo cosa faranno gli altri produttori.TAD
    • Jacky scrive:
      Re: Sono molto sorpreso
      - Scritto da: TADsince1995
      Personalmente, anche per via di numerose e
      disastrose esperienze personali, ho sempre
      considerato ACER la più becera e scadente
      sottomarca dell'informatica. Ma con questa mossa
      bisogna riconoscergli una serietà che spesso non
      si è vista neanche in altre case più blasonate
      (vedi appunto
      HP).

      Sorvolando su questo aspetto è, comunque,
      evidente che il numero di persone che non ha
      voglia di pagare la tassa microsoft in automatico
      non deve essere poi così esiguo... Vediamo cosa
      faranno gli altri
      produttori.

      TADTanto cosa pensi... ti diranno che la versione installata sul PC loro l'hanno pagata sì e no 30 euro. A quel punto che fai? Ti sobbarchi tutte le rogne per un rimborso tanto misero?Non sono un winaro, assolutamente, ma a quel punto ti conviene davvero tenertelo Windows. Al limite hai una licenza un più e non devi nemmeno metterti a spedire roba in giro e aver a che fare con i personaggi del call-center (e può essere un'esperienza traumatica!!!).Se lo fai per principio è un conto... ma se ti fai due conti vedrai che non ti conviene più... senza contare che ti sta privando di una possibilità in più che, ripristinarla, non ti costerà certo così poco.
    • Roberto Di scrive:
      Re: Sono molto sorpreso
      - Scritto da: TADsince1995
      Personalmente, anche per via di numerose e
      disastrose esperienze personali, ho sempre
      considerato ACER la più becera e scadente
      sottomarca dell'informatica. Ma con questa mossa
      bisogna riconoscergli una serietà che spesso non
      si è vista neanche in altre case più blasonate
      (vedi appunto
      HP).

      Sorvolando su questo aspetto è, comunque,
      evidente che il numero di persone che non ha
      voglia di pagare la tassa microsoft in automatico
      non deve essere poi così esiguo... Vediamo cosa
      faranno gli altri
      produttori.

      TADForse dovresti leggere un po piú sotto, il post di chi ha fatto l'esperienza, magari ti ricredi.
    • Lemon scrive:
      Re: Sono molto sorpreso
      - Scritto da: TADsince1995
      Personalmente, anche per via di numerose e
      disastrose esperienze personali, ho sempre
      considerato ACER la più becera e scadente
      sottomarca dell'informatica. Ma con questa mossa
      bisogna riconoscergli una serietà che spesso non
      si è vista neanche in altre case più blasonate
      (vedi appunto
      HP).
      E non è che magari proprio per questo motivo ha fatto questa scelta?? proprio per incrementare le vendite!!!
    • miki scrive:
      Re: Sono molto sorpreso
      Ma quale mossa, decadenza garanzia, costo spedizione sostenuta dal cliente, il tutto per riprendere 20 o 30 euro? Magari con questa operazione ci guadagnano pure prendendosi tutti i dati del cliente così possono mandare anche pubblicità. Secondo me dovrebbero vendere i portatili senza sistema operativo e i negozi devono vendere sistemi operativi OEM se il cliente lo richiede, tutto qui.
    • sceriffo scrive:
      Re: Sono molto sorpreso
      Cmq io personalmente ho ormai da un po' di anni portatili personali Acer (travelmate e ferrari 4000) e devo dire che sono prodotti di fascia alta che non sfigurano nei confronti di Dell (anche questo provato per un po' di tempo) e Hp (abbiamo gli uffici pieni).Credo che sia ormai una nomea che si è fatta forse per i primi prodotti forse, ma ripeto io sono soddisfatto (oper quel che può valere :-)Saluti
      • mah scrive:
        Re: Sono molto sorpreso
        Direi che la nomea è tutta meritata :). Ho anch'io vari acer è devo dire che la qualità dei materiali lascia parecchio a desiderare, specialmente le cerniere tendono a cedere. Tanto per farti un esempio ho un compaq presario 2120 che a tutt'oggi non presenta cedimenti di sorta,ed è stato sballottato parecchio, quando una quindicina di giorni fa ho preso un aspire 5720 ho fatto finta di non vedere le cernierine che reggono il monitor, l'ho soprannominato il "PlatiCoso" non aggiungo altro...Peraltro anche il travelmate che ha un paio d'anni da segni di cedimento.Alla fine la differenza la fa il prezzo tenendo conto che spesso aggiornare un portatile non è economicamente conveniente, per cui basta che duri fino al prossimo cambio.
        • krane scrive:
          Re: Sono molto sorpreso
          - Scritto da: mah
          Direi che la nomea è tutta meritata :). Ho
          anch'io vari acer è devo dire che la qualità dei
          materiali lascia parecchio a desiderare,
          specialmente le cerniere tendono a cedere. Tanto
          per farti un esempio ho un compaq presario 2120
          che a tutt'oggi non presenta cedimenti di
          sorta,ed è stato sballottato parecchio, quando
          una quindicina di giorni fa ho preso un aspire
          5720 ho fatto finta di non vedere le cernierine
          che reggono il monitor, l'ho soprannominato il
          "PlatiCoso" non aggiungo
          altro...
          Peraltro anche il travelmate che ha un paio
          d'anni da segni di
          cedimento.
          Alla fine la differenza la fa il prezzo tenendo
          conto che spesso aggiornare un portatile non è
          economicamente conveniente, per cui basta che
          duri fino al prossimo
          cambio.Questo non giustifica il fatto che in media questi portatili muoiono dopo i 3 anni di garanzia estesa :(
      • Boe scrive:
        Re: Sono molto sorpreso
        - Scritto da: sceriffo
        Credo che sia ormai una nomea che si è fatta
        forse per i primi prodotti forse, ma ripeto io
        sono soddisfatto (oper quel che può valere
        :-)

        SalutiPerò l'assistenza lascia PARECCHIO a desiderare... 3 mesi per sostituire un LCD... :s
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Sono molto sorpreso
        - Scritto da: sceriffo
        Cmq io personalmente ho ormai da un po' di anni
        portatili personali Acer (travelmate e ferrari
        4000) e devo dire che sono prodotti di fascia
        alta che non sfigurano nei confronti di Dell
        (anche questo provato per un po' di tempo) e Hp
        (abbiamo gli uffici
        pieni).

        Credo che sia ormai una nomea che si è fatta
        forse per i primi prodotti forse, ma ripeto io
        sono soddisfatto (oper quel che può valere
        :-)

        SalutiBeh, saremo stati sfortunati noi allora... Considera che nella mia azienda inizialmente erano stati presi 4 travelmate e 4 monitor lcd. Per quanto riguarda i portatili, al mio si è fusa la scheda video dopo 5 accensioni, manco 3 giorni di vita, a un altro si è fusa la scheda wireless e abbiamo aggirato il problema con una pcmcia. A un terzo si è fuso l'HD dopo 1 anno. Per non parlare dei monitor, su 4 ben 3 si sono guastati con lo stesso identico problema, uno dei 3 è andato in assistenza due volte.Un'ecatombe tale che persino il corriere che ormai mensilmente veniva a prenderli per portarli a Milano ci ha raccontato che ne ritiravano a dozzine di prodotti acer. Alla luce di tutto questo, per la seconda tranche di portatili, la mia azienda si è rivolta a un altra marca.TAD
    • bitor scrive:
      Re: Sono molto sorpreso
      ma quale tassa? anzi, il costo della licenza in un portatile è addirittura sotto il prezzo di mercato del SO.anche se compri una macchina ti trovi dei pneumatici di una certa marca che ha accordi con la casa automobilistica. il fatto che Acer debba offrire la possibilità di restituire i soldi è anche grazie alla licenza OEM di MS che (in teoria) vincola tutti i rivenditori ad offrire questa possibilità agli utenti.
    • pippo75 scrive:
      Re: Sono molto sorpreso
      - Scritto da: TADsince1995
      Personalmente, anche per via di numerose e
      disastrose esperienze personali, ho sempre
      considerato ACER la più becera e scadente
      sottomarca dell'informatica. Ma con questa mossa
      bisogna riconoscergli una serietà che spesso non
      si è vista neanche in altre case più blasonate
      (vedi appunto
      HP).non se te, ma io un portatile Acer, con windows o senza non lo prendero' mai.Una volta mi e' bastato, sara' stato un caso, ma ogni difetto mi dicevano che era normale che ci fosse ( anche che il monitor rimanesse nero ).Coincidenza ora uso un monitor LCD acer ( sul desktop ) che funzione benissimi. L'anno scorso ho preso un portatile, quando l'ho cercato ho messo tra le richieste:- Non sia Acer.- Che abbia windows 2000 o XP ( mi serve per un programma )- Non voglio Norton Antivirus.
      voglia di pagare la tassa microsoft in automatico
      non deve essere poi così esiguo... Vediamo cosa
      faranno gli altri produttori.Secondo me ci dovrebbe essere maggior richiesta, in modo da raggiungere il livello da poter creare piu' categorie di prodotti, una con windows , una con Ubuntu o simili, una con....Purtroppo mettere in magazzino al momento Portatili con OS e senza OS credo sia un costo ancora elevato.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 ottobre 2007 12.42-----------------------------------------------------------
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Sono molto sorpreso

        non se te, ma io un portatile Acer, con windows
        o senza non lo prendero'
        mai.Idem, dopo quello che raccontavo qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2102739&m=2103571#p2103571
        Secondo me ci dovrebbe essere maggior richiesta,
        in modo da raggiungere il livello da poter creare
        piu' categorie di prodotti, una con windows , una
        con Ubuntu o simili, una
        con....Sono assolutamente d'accordo. Sarebbe sufficiente avere la possibilità di scegliere. Ovviamente tra le distro ce ne sarebbe una vincente, ma anche un pc vergine non dovrebbe essere una cosa tanto difficile da vendere.
        Purtroppo mettere in magazzino al momento
        Portatili con OS e senza OS credo sia un costo
        ancora
        elevato.Le cose stanno cambiando, basta avere un po' di pazienza.TAD
    • Giuseppe Rossi scrive:
      Re: Sono molto sorpreso
      Ti scrivo da un pc Acer che ha un pò di anni, perfetto e che non ha nulla di scadente, scrivi "per me scadente", non farne una affermazione generale, io sono soddisfatto ed è giusto che lo dichiari pubblicamente "io ho un PC Acer ottimo e che lavora ottimante".E l'ho avuto ad un ottimo prezzo.Ciao
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Sono molto sorpreso

        scrivi
        "per me scadente", non farne una affermazione
        generaleCopia incolla dal mio post:" Personalmente , anche per via di numerose e disastrose esperienze personali , ho sempre considerato ACER " ;) ;) ;)TAD
    • QIQI QI QI scrive:
      Re: Sono molto sorpreso
      Certo...che essendo del 1995, avrai sicuramente avuto un mare di esperienze disastrose nel mondo dell'informatica....e sicuramente hai anche una grossa esperienza nel settore tale da poter AFFERMARE che un azienda a livello mondiale che da lavoro a milioni di persone lo fa solo per produrre quanto da te descritto....CUMPLIMENT...ma vai a bere un po di latte va... e CRESCI SE NE SEI CAPACE !!!- Scritto da: TADsince1995
      Personalmente, anche per via di numerose e
      disastrose esperienze personali, ho sempre
      considerato ACER la più becera e scadente
      sottomarca dell'informatica. Ma con questa mossa
      bisogna riconoscergli una serietà che spesso non
      si è vista neanche in altre case più blasonate
      (vedi appunto
      HP).

      Sorvolando su questo aspetto è, comunque,
      evidente che il numero di persone che non ha
      voglia di pagare la tassa microsoft in automatico
      non deve essere poi così esiguo... Vediamo cosa
      faranno gli altri
      produttori.

      TAD
  • Emanuele Benatti scrive:
    Re: rimborsi windows
    x 30 non ne vale la pena.. davvero!
  • johnKent scrive:
    Dunque non siamo soli?
    Dunque non siamo soli a quanto pare.Se un'azienda è stata spinta a mettere a disposizione dei suoi utenti una procedura per i rimborso questo mi fa pensare che non si tratta di casi sporadici.
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