Opera, mille e un widget

Il browser festeggia il superamento dei mille widget, mini applicazioni sviluppate dalla propria comunità di utenti che aggiungono funzionalità d'ogni genere, dai passatempo ai client VoIP
Il browser festeggia il superamento dei mille widget, mini applicazioni sviluppate dalla propria comunità di utenti che aggiungono funzionalità d'ogni genere, dai passatempo ai client VoIP

Oslo – In quanto a componenti sviluppati da terze parti, Firefox sembra aver trovato in Opera un degno rivale. La comunità di sviluppatori del celebre browser norvegese ha infatti da poco partorito il suo millesimo widget, dando così prova di un’inaspettata vitalità.

Opera Software ha introdotto nel proprio browser un motore di widget a partire dalla versione 9.0 , rilasciata lo scorso anno. I widget sono mini applicazioni grafiche che possono “galleggiare” sul desktop dell’utente e, similmente a quanto succede con la Dashboard di Mac OS X Tiger o la Sidebar di Windows Vista, visualizzare orologi, calendari, news feed, quotazioni di borsa, campi di ricerca ecc.

I widget di Opera 9 sono applicazioni AJAX , dunque basati su tecnologie già ampiamente diffuse come HTML, CSS e JavaScript, e possono girare solo se il browser è in esecuzione: un problema mitigato dal fatto che Opera può essere ridotto a icona nella systray.

Come si può intuire, i widget sono concettualmente e tecnologicamente molto diversi dalle estensioni di Firefox , e per molti aspetti assai più limitati: sebbene anche i widget aggiungano nuove funzionalità al browser, le estensioni di Firefox permettono ai programmatori di modificare il software in profondità, estendenendo le funzionalità preesistenti o creandone di totalmente nuove, modificando l’interfaccia grafica o costruendo applicazioni anche piuttosto complesse.

Ciò non toglie che nel repository widgets.opera.com , dove è possibile scaricare tutti i widget finora rilasciati per Opera, accanto ai gadget più o meno futili e ai soliti newsticker si trovino anche toolbar di ricerca, clienti di chat e VoIP, mini editor d’immagini, gestori di canali radio e podcast, tool di crittazione, editor di codice HTML, bloc notes ecc.

“I widget sono community-driven, frutto di un movimento che parte dal basso”, ha commentato Tatsuki Tomita, vice president del gruppo Opera Mini. “Le centinaia di sviluppatori web che creano widget per Opera desiderano dimostrare le proprie abilità costruendo applicazioni divertenti, stuzzicanti e utili. Creando widget per Opera il loro lavoro non viene visto solo dai gli utenti di PC, ma anche da coloro che fanno girare Opera su appliance TV e telefoni cellulari”.

Tomita ha poi affermato che il motore di widget di Opera può essere considerato un ” framework di sviluppo universale “, poiché le applicazioni create su di esso girano su una grande varietà di piattaforme, inclusi computer desktop e server, dispositivi mobili e appliance da salotto.

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07 03 2007
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