Opera Mini su iPhone, c'è

Nonostante le previsioni Cupertino approva l'applicazione del browser in diretta concorrenza con Safari. A fare la differenza le sue differenze da Safari?
Nonostante le previsioni Cupertino approva l'applicazione del browser in diretta concorrenza con Safari. A fare la differenza le sue differenze da Safari?

Finalmente disponibile Opera Mini per iPhone. La versione per il Melafonino era già sta annunciata nel 2008: da allora era stata presentata durante il Mobile World Congress di Barcellona, e da fine marzo si attendeva l’approvazione di Cupertino necessaria all’ammissione nell’App Store.

Nonostante il pessimismo sulle sue sorti (in quanto in diretta concorrenza con Safari ) nell’oscura maglia di regole da superare per trovare spazio nel marketplace di Apple, l’applicazione della software house norvegese è ora disponibile (dopo circa 20 giorni dalla richiesta ufficiale) gratuitamente per gli utenti del Melafonino.

La diffidenza era dovuta al fatto che finora erano stati approvati su iPhone solo i browser di parti terze che usavano lo stesso WebKit di Safari.

Opera Mini ha tuttavia potuto ritagliarsi un suo spazio perché ha caratteristiche peculiari rispetto agli altri: si tratta, infatti, di un proxy browser , che invia le richieste di accesso alle pagine Web ai propri server che le comprimono (fino al 90 per cento) prima di rinviarle ai device. In questo modo si differenzia rispetto ai browser HTML tradizionali che Apple potrebbe rifiutare in base alla regola della non ridondanza delle applicazioni, e al contempo guadagna in velocità di caricamento delle pagine navigate.

Proprio su questa caratteristica punta peraltro Opera che promette una velocità cinque molte maggiore di quella di Safari. Per il momento ha già ricevuto 2.500 commenti e gli viene riconosciuta una valutazione di 4 stelle su 5.

Claudio Tamburrino

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti