Opera Mini su iPhone, c'è

Nonostante le previsioni Cupertino approva l'applicazione del browser in diretta concorrenza con Safari. A fare la differenza le sue differenze da Safari?

Roma – Finalmente disponibile Opera Mini per iPhone. La versione per il Melafonino era già sta annunciata nel 2008: da allora era stata presentata durante il Mobile World Congress di Barcellona, e da fine marzo si attendeva l’approvazione di Cupertino necessaria all’ammissione nell’App Store.

Nonostante il pessimismo sulle sue sorti (in quanto in diretta concorrenza con Safari ) nell’oscura maglia di regole da superare per trovare spazio nel marketplace di Apple, l’applicazione della software house norvegese è ora disponibile (dopo circa 20 giorni dalla richiesta ufficiale) gratuitamente per gli utenti del Melafonino.

La diffidenza era dovuta al fatto che finora erano stati approvati su iPhone solo i browser di parti terze che usavano lo stesso WebKit di Safari.

Opera Mini ha tuttavia potuto ritagliarsi un suo spazio perché ha caratteristiche peculiari rispetto agli altri: si tratta, infatti, di un proxy browser , che invia le richieste di accesso alle pagine Web ai propri server che le comprimono (fino al 90 per cento) prima di rinviarle ai device. In questo modo si differenzia rispetto ai browser HTML tradizionali che Apple potrebbe rifiutare in base alla regola della non ridondanza delle applicazioni, e al contempo guadagna in velocità di caricamento delle pagine navigate.

Proprio su questa caratteristica punta peraltro Opera che promette una velocità cinque molte maggiore di quella di Safari. Per il momento ha già ricevuto 2.500 commenti e gli viene riconosciuta una valutazione di 4 stelle su 5.

Claudio Tamburrino

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  • theDRaKKaR scrive:
    leguleio sei pesantissimo!!!
    :-):-)
  • ciliani scrive:
    ha sbagliato chi ha fatto la denuncia
    Chi ha chiesto la rimozione del video doveva semplicemente dire che era il detentore dei diritti audio e video del ragazzo, e percio' era una violazione di copyright: Google l'avrebbe tolto dopo circa 10 secondi dalla ricezione della mail.
  • Roby Marius scrive:
    I comunisti sono in casa nostra
    Stiamo qua a parlare di libertà di stampa e privacy in Cina e poi abbiamo una concezione appannata in casa nostra.In america quando c'è stato il problema della pirateria informatica con gli mp3 si perseguivano i singoli utenti che ne fruivano, non come qua, dove si lascia fare finché non si va a denunciare il provider o il proprietario del server.La vicenda di bakeka.it ha qualcosa da insegnare: se gli utenti pubblicano messaggi di annunci per adulti (non legali in Italia), chi si persegue? Il provider del servizio di bakeka, non i singoli autori dei messaggi.Nulla di nuovo anche con questa vicenda.
  • Annamaria Rossi scrive:
    Sono senza parole
    Sono del "ramo" e sinceramente anch'io penso che per come è stata impostata questa sentenza, forse il CSM dovrebbe occuparsene. Devo fortemente autocensurarmi trattandosi pur sempre di un magistrato e dovendo rispetto se non altro alla funzione, tuttavia è intollerabile leggere "in nome del Popolo Italiano", anziché del Popolo No Global, considerazioni sociopolitiche sgangherate e degne di Hugo Chavez come quelle riportate nella sentenza, a far presupporre che Google è "cattivo" perché parte del bieco sistema capitalista, e solo per questo non ha provveduto alle opportune cautele.Il Giudice dimostra di non conoscere molti capisaldi della consolidata giurisprudenza della Cassazione nelle complesse materie di cui è stato chiamato ad occuparsi, e, cosa gravissima, anziché andare "a naso" (chi sono gli "esperti" di cui parla ... i soliti azzeccagarbugli del Codacons che odiano le imprese in quanto tali?) avrebbe dovuto affidarsi a dei periti veramente esperti di internet e di servizi come quelli offerti da Google e Yahoo .. volendo perfino ad esperti della Polizia Postale.Confido che questa allucinante sentenza verrà smantellata in appello o in Cassazione, forse senza neanche bisogno di toccare il merito ... le determinazioni sulla competenza territoriale sono manifestamente campate per aria, ignorano anche qui la fondamentale giurisprudenza della Cassazione, per cui il proXXXXX verrà spedito a Roma o a Torino e batti e ribatti si prescriverà.Tuttavia, per il futuro, come cittadini, è assolutamente urgente assicurarci che non capiti più che a giudicare di materie così complesse vengano chiamati magistrati che magari di per sé sarebbero ottime persone, ma risentono di un modulo di preparazione di base che per metà è ottocentesco, per un'altra metà lascia troppo spazio a dare ingresso nelle motivazioni dei provvedimenti alle personalissime convinzioni politico-culturali dei singoli, praeter legem e talora anche contra legem.Tra l'altro, forse la sentenza viola qualche disposizione del Trattato di amicizia, commercio e navigazione tra Italia e Stati Uniti del 1949, e non mi meraviglio che gli americani siano incavolati neri anche a livello diplomatico.
    • Leguleio scrive:
      Re: Sono senza parole

      Sono del "ramo" e sinceramente anch'io penso che
      per come è stata impostata questa sentenza, forse
      il CSM dovrebbe occuparsene. Devo fortemente
      autocensurarmi trattandosi pur sempre di un
      magistrato e dovendo rispetto se non altro alla
      funzione, tuttavia è intollerabile leggere "in
      nome del Popolo Italiano", anziché del Popolo No
      Global, considerazioni sociopolitiche sgangherate
      e degne di Hugo Chavez come quelle riportate
      nella sentenza, Attenta: finché invochi i no global, ti seguo. Quando metti in mezzo Hugo Chavez, non ti seguo più: Hugo Chavez è stato eletto dal suo popolo, a differenza di altri sudamericani come Pinochet, Somoza Debayle o Videla negli anni passati, che nessuno oggi rimpiange.
      Il Giudice dimostra di non conoscere molti
      capisaldi della consolidata giurisprudenza della
      Cassazione nelle complesse materie di cui è stato
      chiamato ad occuparsi, e, cosa gravissima,
      anziché andare "a naso" (chi sono gli "esperti"
      di cui parla ... i soliti azzeccagarbugli del
      Codacons che odiano le imprese in quanto tali?)Può darsi. Certo, se gli imputati avessero avuto una difesa efficace, cosa di cui dubito, avrebbero convocato veri esperti, e in caso di discrepanza fra i pareri, avrebbero potuto chiedere una superperizia.
      Confido che questa allucinante sentenza verrà
      smantellata in appello o in Cassazione, forse
      senza neanche bisogno di toccare il merito ... le
      determinazioni sulla competenza territoriale sono
      manifestamente campate per aria, ignorano anche
      qui la fondamentale giurisprudenza della
      Cassazione, per cui il proXXXXX verrà spedito a
      Roma o a Torino e batti e ribatti si
      prescriverà.Anche qui, non capisco il senso del tuo augurio: non è meglio che segua tutti i gradi del giudizio e che, nel caso, venga impugnata davanti alla Corte Europea dei diritti dell'uomo? Tu preferisci che diventi lettera morta causa prescrizione, e che fra qualche anno si ricominci daccapo con un nuovo video di un nuovo disabile vittima di nuovi bulli?
      Tuttavia, per il futuro, come cittadini, è
      assolutamente urgente assicurarci che non capiti
      più che a giudicare di materie così complesse
      vengano chiamati magistrati Esagggggggerata! Adesso sono materie complesse il portale di Google video? Tra l'altro, dopo l'acquisizione di Youtube da parte di Google Inc., Google video nemmeno accetta più nuovo materiale, nemmeno si sa se verrà mantenuto in vita. Insomma, conseguenze per un utente di Google video non ce ne sono, visto che è un servizio sostituito da altri. Insomma, non mi sembra che per una condanna di sei mesi con la condizionale per ciascun imputato (e nessuna ammenda) bisogna scomodare la Corte costituzionale.
      Tra l'altro, forse la sentenza viola qualche
      disposizione del Trattato di amicizia, commercio
      e navigazione tra Italia e Stati Uniti del 1949,
      e non mi meraviglio che gli americani siano
      incavolati neri anche a livello
      diplomatico.Non dare troppo peso alle dichiarazioni dell'ambasciatore che, come molte persone, ha parlato a caldo, sulla base di quello che hanno scritto i giornali, senza leggere la sentenza e senza conoscere in concreto la legge che è stata violata. Una legge sulla privacy esiste anche negli Usa, anche se chiaramente è diversa da quella italiana. Non è che al di là dell'Atlantico si possa fare di tutto e di più.
      • Annamaria Rossi scrive:
        Re: Sono senza parole
        Leguleio, cerco di rispondere perché anche se i tuoi approcci sembravano provocatori, apporti motivazioni serie.Certo, non dobbiamo farci prendere da mozioni emotive, tipo l'affezione che possiamo avere per Google, nel valutare questa materia.A mio modesto avviso, il giudice sarebbe potuto pervenire alla condanna sul punto essenziale, ossia la mancata rimozione del video shock, senza far precedere tutte quelle considerazioni che io considero di ordine politico ... bastava l'applicazione dei normali principi generalissimi di diritto penale che conosciamo e studiamo da sempre, in particolare sul concorso per omissione ... se vogliamo questo dirime anche il problema della legge sulla privacy perché dal momento che sono stati avvisati, quelli di Google non potevano non avere coscienza e volontà di effettuare anch'essi un trattamento di dati sensibili, nella misura in cui era attivabile il loro potere di rimozione e non l'hanno esercitato.Quello che mi preoccupa è che passi la concezione dell'obbligo del controllo preventivo ... questo, a differenza del controllo successivo (che richiede comunque per essere attivato seriamente sensibili adeguamenti delle organizzazioni aziendali) creerebbe problemi quanto allo stesso modo di essere di aziende simili, in definitiva arrecherebbe un danno alla collettività (perché nessuno metterebbe più a disposizione un servizio gratuito andando in perdita o con crescita di diseconomie) e soprattutto ci farebbe fare un altro passo indietro rispetto all'esigenza di una responsabilizzazione individuale di tutti, ragazzini compresi, rispetto alle potenziali pericolosità di internet.Questo anche in quanto il rispetto della privacy e delle condizioni di disagio altrui, che non vanno certo messe alla berlina, è di civiltà prima ancora che sancita da ponderosi testi legislativi ... allo stesso modo che tutti dovrebbero sapere che non si ruba non perché c'è l'art. 624 del codice penale, o non solo per quello.Vedremo gli sviluppi futuri, dato che su Facebook gira roba infinitamente peggiore di quella, e Facebook a differenza di Youtube o Google può considerarsi quasi alla stregua di un editore, per le clausolette proprietarie che impone sui diritti inseriti dagli utenti ... ad ogni modo, spero vivamente che con l'acqua sXXXXX degli idioti che hanno caricato quel video non si butti via anche il bambino della possibilità per gli utenti di fruire di servizi gratuiti ed agevolmente utilizzabili ... certo, con la contropartita degli adwords e quant'altro, ma se i magistrati milanesi considerano questa espressione del bieco capitalismo americano personalmente me ne infischio, è una loro opinione personale che non può assurgere a rango giuridico.
        • Leguleio scrive:
          Re: Sono senza parole

          Leguleio, cerco di rispondere perché anche se i
          tuoi approcci sembravano provocatori, apporti
          motivazioni
          serie.Ma perché provocatori?
          Certo, non dobbiamo farci prendere da mozioni
          emotive, tipo l'affezione che possiamo avere per
          Google, nel valutare questa
          materia.
          A mio modesto avviso, il giudice sarebbe potuto
          pervenire alla condanna sul punto essenziale,
          ossia la mancata rimozione del video shock, senza
          far precedere tutte quelle considerazioni che io
          considero di ordine politico ... bastava
          l'applicazione dei normali principi generalissimi
          di diritto penale che conosciamo e studiamo da
          sempre, in particolare sul concorso per omissioneQui devo tornare un po' al punto centrale del mio intervento: perché Scorza non ha scritto questo, che è un argomento giuridico, ma tutte quelle considerazioni non documentate e prive di senso?Nel caso specifico, non so quanto le tue argomentazioni sul concorso per omissione siano applicabili, visto che i quattro sono stati assolti dal reato di diffamazione per il semplice fatto che... la querela è stata ritirata. :-)In ogni caso, preferisco un'argomentazione del genere, che un'analisi alla Scorza.
          Quello che mi preoccupa è che passi la concezione
          dell'obbligo del controllo preventivo ... No, il giudice Magi lo esclude, almeno in questi termini e per piattaforme come Google video e Youtube.
          questo,
          a differenza del controllo successivo (che
          richiede comunque per essere attivato seriamente
          sensibili adeguamenti delle organizzazioni
          aziendali) Fra le righe, pare di capire che Oscar Magi suggerisca questa via. Naturalmente la sentenza spiega le ragioni di una condanna, non dà consigli al legislatore o ai gestori di piattaforme di condivisione video.
          creerebbe problemi quanto allo stesso
          modo di essere di aziende simili, in definitiva
          arrecherebbe un danno alla collettività (perché
          nessuno metterebbe più a disposizione un servizio
          gratuito andando in perdita o con crescita di
          diseconomie) e soprattutto ci farebbe fare un
          altro passo indietro rispetto all'esigenza di una
          responsabilizzazione individuale di tutti,
          ragazzini compresi, rispetto alle potenziali
          pericolosità di
          internet.Io alla responsabilizzazione di tutti credo davvero poco. Per guidare un'automobile sono necessari 18 anni, la patente, e certi requisiti di salute. Bene: una volta ottenuta per esame, ti sembra che non ci sia più gente che passa col rosso? O che supera i limiti di velocità? O che non dà la precedenza sulle strisce?Non sarebbe una cattiva idea una patente per chi naviga in internet, avremmo meno phishing e meno virus in giro, ma i comportamenti poco rispettosi non cesserebbero per questo, almeno in Italia.
          Vedremo gli sviluppi futuri, dato che su Facebook
          gira roba infinitamente peggiore di quella, e
          Facebook a differenza di Youtube o Google può
          considerarsi quasi alla stregua di un editore,
          per le clausolette proprietarie che impone sui
          diritti inseriti dagli utenti ... Eh, ma Google ha fatto la leggerezza di costituire una società in Italia sottomessa alla legge italiana, Google Italy. Diversamente, la causa si sarebbe arenata alla prima rogatoria. Quelli di feisbuc, sotto questo aspetto, un filino più furbi lo sono.
          • Rememntre scrive:
            Re: Sono senza parole
            - Scritto da: Leguleio
            Io alla responsabilizzazione di tutti credo
            davvero poco. Per guidare un'automobile sono
            necessari 18 anni, la patente, e certi requisiti
            di salute. Bene: una volta ottenuta per esame, ti
            sembra che non ci sia più gente che passa col
            rosso? O che supera i limiti di velocità? O che
            non dà la precedenza sulle
            strisce?
            Non sarebbe una cattiva idea una patente per chi
            naviga in internet, avremmo meno phishing e meno
            virus in giro, ma i comportamenti poco rispettosi
            non cesserebbero per questo, almeno in
            Italia.
            Infatti, una patente per usare il pc. Sarebbe una buona cosa, davvero. Molti sottovalutano quanti danni si possono fare con un pc e l'anonimato in rete, anche se poi per i comuni utenti è solo una barzelletta perchè l'IP è sempre rintracciabile, incoraggia comportamente come quelli del caso vividown o peggio.
          • Annamaria Rossi scrive:
            Re: Sono senza parole
            Quanto al concorso per omissione mi riferisco al reato per cui i dirigenti di Google sono stati condannati, ossia in tema di trattamento dei dati personali ... ammesso che responsabili del trattamento siano considerati i singoli utenti e non Google, questo non mi sembra più sostenibile dal momento che Google è posta in grado di attivarsi in sede di un controllo successivo che essa si riserva, diventando a tutti gli effetti anch'essa un soggetto attivo del trattamento, quanto meno con l'obbligo giuridico di impedire.Per quanto mi riguarda, ribadisco, sono irritata e dubbiosa molto più sulle motivazioni di ordine socio-politico riportate che su questo punto della decisione, a cui sarebbe potuto pervenire qualsiasi uditore giudiziario senza scomodare simili analisi; tra l'altro, che il trattamento di dati personali venga fatto a scopo di lucro o a scopo non di lucro non fa nessuna differenza, se io possiedo il numero del tuo cellulare e inopinatamente lo pubblico qui, anche se lo faccio solo per gioco, il giudice giustamente mi sistemerà per le feste.
          • Leguleio scrive:
            Re: Sono senza parole
            - Scritto da: Annamaria Rossi
            Per quanto mi riguarda, ribadisco, sono irritata
            e dubbiosa molto più sulle motivazioni di ordine
            socio-politico riportate che su questo punto
            della decisione, a cui sarebbe potuto pervenire
            qualsiasi uditore giudiziario senza scomodare
            simili analisi; tra l'altro, che il trattamento
            di dati personali venga fatto a scopo di lucro o
            a scopo non di lucro non fa nessuna differenza,
            se io possiedo il numero del tuo cellulare e
            inopinatamente lo pubblico qui, anche se lo
            faccio solo per gioco, il giudice giustamente mi
            sistemerà per le
            feste.Sei sicura di essere una del ramo???Dall'articolo 167 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196:Codice in materia di protezione dei dati personali:167. Trattamento illecito di dati1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, al fine di trarne per sé o per altri PROFITTO o di recare ad altri un danno, procede al trattamento di dati personali in violazione di quanto disposto dagli articoli 18, 19, 23, 123, 126 e 130, ovvero in applicazione dell'articolo 129, è punito, se dal fatto deriva nocumento, con la reclusione da sei a diciotto mesi o, se il fatto consiste nella comunicazione o diffusione, con la reclusione da sei a ventiquattro mesi. (Evidenziazione mia)2. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, al fine di trarne per sé o per altri PROFITTO o di recare ad altri un danno, procede al trattamento di dati personali in violazione di quanto disposto dagli articoli 17, 20, 21, 22, commi 8 e 11, 25, 26, 27 e 45, è punito, se dal fatto deriva nocumento, con la reclusione da uno a tre anni. (Evidenziazione mia)Il capo di imputazione B) cita esplicitamente questa circostanza: «...al fine di trarne profitto per il tramite del servizio Google video (in relazione al quale Google Italy s.r.l. beneficia degli indotti pubblicitari degli inserzionisti) procedevano al trattamento dei dati personali in violazione...». Si trova a pagina II della sentenza.Proprio, non capisco la tua obiezione.
    • Rememntre scrive:
      Re: Sono senza parole
      - Scritto da: Annamaria Rossi
      Sono del "ramo" Io no.
      per come è stata impostata questa sentenza, forse
      il CSM dovrebbe occuparsene. Devo fortemente
      autocensurarmi trattandosi pur sempre di un
      magistrato e dovendo rispetto se non altro alla
      funzione, tuttavia è intollerabile leggere "in
      nome del Popolo Italiano", anziché del Popolo No
      Global, considerazioni sociopolitiche sgangherate
      e degne di Hugo Chavez come quelle riportate
      nella sentenza, a far presupporre che Google è
      "cattivo" perché parte del bieco sistema
      capitalista, e solo per questo non ha provveduto
      alle opportune
      cautele.
      Il Giudice dimostra di non conoscere molti
      capisaldi della consolidata giurisprudenza della
      Cassazione nelle complesse materie di cui è stato
      chiamato ad occuparsi, e, cosa gravissima,
      anziché andare "a naso" (chi sono gli "esperti"
      di cui parla ... i soliti azzeccagarbugli del
      Codacons che odiano le imprese in quanto tali?)
      avrebbe dovuto affidarsi a dei periti veramente
      esperti di internet e di servizi come quelli
      offerti da Google e Yahoo .. volendo perfino ad
      esperti della Polizia
      Postale.Ma da qui:http://danielelepido.blog.ilsole24ore.com/i-bastioni-di-orione/2010/04/esclusiva-io-giudice-di-google-minacciato-su-facebook-per-la-mia-sentenza.html"Se comunque ci fosse stata una richiesta di dibattimento con acquisizione delle prove forse avremmo avuto più tempo e possibilità anche, attraverso il contraddittorio, di trovare delle alternative."Com'è che il proXXXXX è stato fatto col rito abbreviato?Conveniva a google?
      • Annamaria Rossi scrive:
        Re: Sono senza parole
        L'intervista poteva decisamente risparmiarsela, i veri giudici parlano con le sentenze e non hanno bisogno di aggiungere altro ... già il fatto che questo magistrato senta il bisogno di dare "excusationes non petitae" anziché rispettare il riserbo che sarebbe connaturato alle sue funzioni la dice lunga sul fatto che lui stesso ha coscienza di aver esagerato.Ad ogni buon conto la scelta del rito abbreviato non risponde solo alla strategia del colpevole che cerca di farsi ridurre la pena, anche perché all'atto pratico sarebbe cambiato poco (il reato di diffamazione, che avrebbe potuto appesantire la situazione, era manifestamente insussistente, ed infatti questo stesso giudice ha pronunciato assoluzione per essa), ma anche a un'eventuale valutazione secondo cui l'accusa non abbia abbastanza in mano per ottenere la condanna ... poi che si sia trattato di una valutazione sbagliata dei legali di Google o meno non saprei dire.
        • Leguleio scrive:
          Re: Sono senza parole

          L'intervista poteva decisamente risparmiarsela, i
          veri giudici parlano con le sentenze e non hanno
          bisogno di aggiungere altro ... già il fatto che
          questo magistrato senta il bisogno di dare
          "excusationes non petitae" anziché rispettare il
          riserbo che sarebbe connaturato alle sue funzioni
          la dice lunga sul fatto che lui stesso ha
          coscienza di aver
          esagerato.Quante storie: l'ultimo giudice che non ha mai rilasciato interviste è morto nel 1950. Dai andiamo, guardati attorno, qual è il magistrato che rifiuta un'intervista a un giornale come "Il sole 24 Ore"?
          Ad ogni buon conto la scelta del rito abbreviato
          non risponde solo alla strategia del colpevole
          che cerca di farsi ridurre la pena, anche perché
          all'atto pratico sarebbe cambiato poco (il reato
          di diffamazione, che avrebbe potuto appesantire
          la situazione, era manifestamente insussistente,
          ed infatti questo stesso giudice ha pronunciato
          assoluzione per essa), ma anche a un'eventuale
          valutazione secondo cui l'accusa non abbia
          abbastanza in mano per ottenere la condanna ...
          poi che si sia trattato di una valutazione
          sbagliata dei legali di Google o meno non saprei
          dire.Ringrazio Rememntre per la segnalazione del rito abbreviato, francamente non me ne ero accorto leggendo la sentenza. Be', a questo punto mi pare che i dirigenti di Google Italy se la siano andata a cercare, la condanna: avevano paura di spendere troppo in avvocati, con il rito ordinario?
          • Theatre of Hate scrive:
            Re: Sono senza parole
            - Scritto da: Leguleio
            Ringrazio Rememntre per la segnalazione del rito
            abbreviato, francamente non me ne ero accorto
            leggendo la sentenza. Be', a questo punto mi parePoi fai le pulci agli altri dicendo che non hanno letto la sentenza con attenzione. La richiesta - accolta - di abbreviato condizionato è a pag. 9, espertone.
            che i dirigenti di Google Italy se la siano
            andata a cercare, la condanna: avevano paura di
            spendere troppo in avvocati, con il rito
            ordinario?Ecco, questa considerazione dà la misura di quanto te ne intendi.
          • Leguleio scrive:
            Re: Sono senza parole
            - Scritto da: Theatre of Hate
            - Scritto da: Leguleio


            Ringrazio Rememntre per la segnalazione del rito

            abbreviato, francamente non me ne ero accorto

            leggendo la sentenza. Be', a questo punto mi
            pare

            Poi fai le pulci agli altri dicendo che non hanno
            letto la sentenza con attenzione. La richiesta -
            accolta - di abbreviato condizionato è a pag. 9,
            espertone.Uhm, trovi un punto in cui ho affermato che l'ho letta TUTTA?Sicuramente ne ho letto di più di Scorza: ma lì ci vuole poco...


            che i dirigenti di Google Italy se la siano

            andata a cercare, la condanna: avevano paura di

            spendere troppo in avvocati, con il rito

            ordinario?

            Ecco, questa considerazione dà la misura di
            quanto te ne
            intendi.Vorrà dire che quando avrò bisogno di lezioni private di procedura penale chiederò a te, Theatre of Hate. Per intanto confermo la mia convinzione (supportata dai fatti, non certo dai manuali di diritto), che il rito abbreviato menoma le manovre della difesa. Non nel senso che tutti quelli che vi ricorrono vengono condannati, ma il succo del contraddittorio fra testi della difesa e dell'accusa si perde del tutto. E in questo procedimento il contraddittorio era essenziale.
    • Albert scrive:
      Re: Sono senza parole
      - Scritto da: Annamaria Rossi
      Sono del "ramo" e sinceramente anch'io penso che
      per come è stata impostata questa sentenza, forse
      il CSM dovrebbe occuparsene. Devo fortemente
      autocensurarmi trattandosi pur sempre di un
      magistrato e dovendo rispetto se non altro alla
      funzione, tuttavia è intollerabile leggere "in
      nome del Popolo Italiano", anziché del Popolo No
      Global, considerazioni sociopolitiche sgangherate
      e degne di Hugo Chavez come quelle riportate
      nella sentenza, a far presupporre che Google è
      "cattivo" perché parte del bieco sistema
      capitalista, e solo per questo non ha provveduto
      alle opportune
      cautele.
      Il Giudice dimostra di non conoscere molti
      capisaldi della consolidata giurisprudenza della
      Cassazione nelle complesse materie di cui è stato
      chiamato ad occuparsi, e, cosa gravissima,
      anziché andare "a naso" (chi sono gli "esperti"
      di cui parla ... i soliti azzeccagarbugli del
      Codacons che odiano le imprese in quanto tali?)
      avrebbe dovuto affidarsi a dei periti veramente
      esperti di internet e di servizi come quelli
      offerti da Google e Yahoo .. volendo perfino ad
      esperti della Polizia
      Postale.
      Confido che questa allucinante sentenza verrà
      smantellata in appello o in Cassazione, forse
      senza neanche bisogno di toccare il merito ... le
      determinazioni sulla competenza territoriale sono
      manifestamente campate per aria, ignorano anche
      qui la fondamentale giurisprudenza della
      Cassazione, per cui il proXXXXX verrà spedito a
      Roma o a Torino e batti e ribatti si
      prescriverà.
      Tuttavia, per il futuro, come cittadini, è
      assolutamente urgente assicurarci che non capiti
      più che a giudicare di materie così complesse
      vengano chiamati magistrati che magari di per sé
      sarebbero ottime persone, ma risentono di un
      modulo di preparazione di base che per metà è
      ottocentesco, per un'altra metà lascia troppo
      spazio a dare ingresso nelle motivazioni dei
      provvedimenti alle personalissime convinzioni
      politico-culturali dei singoli, praeter legem e
      talora anche contra
      legem.
      Tra l'altro, forse la sentenza viola qualche
      disposizione del Trattato di amicizia, commercio
      e navigazione tra Italia e Stati Uniti del 1949,
      e non mi meraviglio che gli americani siano
      incavolati neri anche a livello
      diplomatico.Pur trovandomi d'accordo con quanto esposto non vedo cosa centrino i no global. Se ci troviamo in questa situazione di merd... con aziende che fuggono in Cina o in India lasciando in mezzo alla strada migliaia di lavoratori lo dobbiamo proprio a questo neoliberismo pro global. E qui mi fermo
  • Cavallo Pazzo scrive:
    111 pagine a casaccio
    Ok, mi sono letto tutte e 111 le pagine della sentenza, e, ...sono allibito... Un minestrone di considerazioni buttate la a vanvera, dove a farla da padrona è la oscura ignoranza nella materia, a discapito della quale si chiamano in caso dei non meglio definiti "massimi esperti della materia", che tuttavia ammettono di non capire (pur essendo persone molto intelligenti) come faccia google a fare soldi... tirando poi in ballo prodotti di estetica, creme, vestiti e via dicendo. Ma la parte più significativa secondo me è quella in cui il padre del ragazzo umiliato si commuova del fatto che il proprio figlio, per anni si sia tenuto dentro le umiliazioni subite senza proferire parola con alcuno... poi però si contraddice attaccando il servizio di google per averne permesso la diffusione... allora non si capisce cosa chieda esattamente il padre, vuole che suo figlio continuasse ad essere maltrattato e rimanere all'oscuro di tutto, oppure, vuole vedere come suo figlio sia stato trattato per poterlo difendere e condannare i responsibili di tali ignobili misfatti? Capisco che possa dargli fastidio il fatto che il video sia finito nella categoria "filmati divertenti" ma questo non significa che ci si debba scagliare contro i responsabili del servizio, piuttosto, ci si deve scagliare contro la povertà di valori di cui i giovani siano afflitti, occorre aprire dei dibattiti, occorre sensibilizzare i giovani, occorre fare un esame di coscienza.... non prendersela con un caprio espiatorio.
  • Cavallo Pazzo scrive:
    Nascondiamo la vergogna sotto il tappeto
    Un video mostra dei giovani che fanno bullismo nei confronti di altri? Il video viene caricato in rete e presto rimbalza sugli occhi di tutti? A me questa sembra sia una buona cosa, ma occorre fare delle riflessioni.Innanzitutto, cosa significa che il video sia uno dei più visitati? Cosa fanno i visitatori, si indignano, oppure si divertono? Nel caso che la risposta sia la seconda, lo stato, le scuole, la nostra stessa civiltà dovrebbe fare un serio esame di coscienza, sui valori che la reggono, sui valori che che noi come adulti impartiamo ai più giovani. E lo stato cosa fa? Un esame di coscienza? Una campagna di sensibilizzazione? Apre un dibattito sulla questione? NO no, insabbiamo tutto, buttiamo lo sXXXXX sotto il tappeto, imprigioniamo i capri espiatori e lasciamo che le cose vadano avanti così, occhio non vede... certo è che questo però non aiuterà ad evolvere. Se inoltre, come si sospetta che sia, in mezzo ci siano altri interessi che vedono in concorrenza tra loro le televisioni e internet, e dunque, giudici corrotti (o quantomeno di parte) non aspettano che la minima occasione per attaccare e demonizzare internet, allora, questo significa che il problema è molto più profondo di qualche ragazzino che fa il bulletto.
  • Sandro kensan scrive:
    Licenziato
    Ma non c'è la possibilità di licenziare questo giudice o di trasferirlo in una zona disagiata dove non può fare danni?
    • pinco pallino scrive:
      Re: Licenziato
      - Scritto da: Sandro kensan
      Ma non c'è la possibilità di licenziare questo
      giudice o di trasferirlo in una zona disagiata
      dove non può fare
      danni?No, sono protetti. Non hanno alcun tipo di responsabilità in merito ad una eventuale sentenza sbagliata (ovvero che in cassazione venga annullata).E non hanno nemmeno alcuna responsabilità nel caso decidano di rinviare arbitrariamente un proXXXXX.
  • Lino Patrikki scrive:
    buffonata milanese
    la sentenza è semplicemente una buffonatase si contesta a Google una lacuna nell'informativa del trattamento dei dati, si applica l'art 161 del codice della privacy:Art. 161Omessa o inidonea informativa allinteressato1. La violazione delle disposizioni di cui allarticolo 13 è punita con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da tremila euro a diciottomila euro o, nei casi di dati sensibili o giudiziari o di trattamenti che presentano rischi specifici ai sensi dellarticolo 17 o, comunque, di maggiore rilevanza del pregiudizio per uno o più interessati, da cinquemila euro a trentamila euro. La somma può essere aumentata sino al triplo quando risulta inefficace in ragione delle condizioni economiche del contravventore.
  • Leguleio scrive:
    Se Scorza l'avesse letta...
    Mi spiace commentare in gran ritardo questo articolo, lo avessi fatto stamattina avrei potuto rispondere a molti interventi basati su false premesse. Il pezzo non solo è stato scritto da una persona che non capisce un'acca di diritto, ma, cosa più grave, nemmeno ha letto la sentenza.Per confutare una per una le sue affermazioni mi ci vorrebbe un articolo intero, lo spazio dei commenti è troppo angusto. E non è detto che un giorno non lo faccia, in un sito diverso. Sia chiaro, non per un attacco a Guido Scorza, ma per la superficialità e la faciloneria con cui PI tratta SEMPRE le materie legali.Mi limito a indicare al pubblico ludibrio un "fiore" ripetuto volte, segno che non è una svista: Scorza la sentenza proprio non l'ha letta:«E sarebbe bastato così poco - secondo la rigorosa morale del Tribunale di Milano - per risparmiare l'onta di una condanna tanto pesante a quattro superdirigenti di un colosso dell'informazione globale come Google?»e più avanti:«Era già difficile accettare che quattro top manager di Big G fossero stati condannati - per un servizio diffuso in 160 Paesi - solo in Italia...»In questo procedimento i condannati sono stati David Carl Drummond, George De Los Reyes, Peter Fleischer: TRE persone. Il quarto imputato, Arvind Desikan, è stato assolto da tutte le accuse.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Se Scorza l'avesse letta...
      Fatto sta comunque che sono state punite delle persone che non hanno fatto nulla di male...
      • Leguleio scrive:
        Re: Se Scorza l'avesse letta...
        Ah, sono state condannate tre persone che non hanno fatto nulla di male: e questo autorizza qualcuno a scrivere le proprie fantasie personali sulla vicenda, ad esempio (ma è una delle tante) che i condannati sono quattro?
        • Sgabbio scrive:
          Re: Se Scorza l'avesse letta...
          Bhe, basta segnalare a chi ha scritto l'errore, no ?
          • krane scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...
            - Scritto da: Sgabbio
            Bhe, basta segnalare a chi ha scritto l'errore,
            no ?No, in galera come quelli di youtube :D
          • Leguleio scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...
            - Scritto da: Sgabbio
            Bhe, basta segnalare a chi ha scritto l'errore,
            no
            ?Sgabbio, ti assicuro, una volta letta la sentenza TUTTO questo articolo è un errore. Di cose giuste ce ne sono poche, e credo per caso.Io sono negato per il disegno, un po' mi dispiace, ma non mi cimento, non cerco una carriera di illustratore o di fumettista. Invece qui qualcuno digiuno di diritto crede che si possa commentare una sentenza di 111 pagine come se fosse una partita di calcetto.
          • pinco pallino scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: Sgabbio

            Bhe, basta segnalare a chi ha scritto l'errore,

            no

            ?
            Sgabbio, ti assicuro, una volta letta la sentenza
            TUTTO questo articolo è un errore. Di cose giuste
            ce ne sono poche, e credo per
            caso.
            Io sono negato per il disegno, un po' mi
            dispiace, ma non mi cimento, non cerco una
            carriera di illustratore o di fumettista. Invece
            qui qualcuno digiuno di diritto crede che si
            possa commentare una sentenza di 111 pagine come
            se fosse una partita di
            calcetto.Considerando che i fatti sono noti a tutti, è difficile non dare un giudizio obiettivo.Scorza l'ha fatto e correttamente IMHO.Anzi, ha scritto pure troppo.Youtube non è un servizio usato da 3 persone in italia, per cui dico che è forse eccessivo esprimere un parere per una vicenda del genere usando 111 pagine.
          • Leguleio scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...


            Io sono negato per il disegno, un po' mi

            dispiace, ma non mi cimento, non cerco una

            carriera di illustratore o di fumettista. Invece

            qui qualcuno digiuno di diritto crede che si

            possa commentare una sentenza di 111 pagine come

            se fosse una partita di

            calcetto.

            Considerando che i fatti sono noti a tutti, è
            difficile

            non dare un giudizio obiettivo.Non sono sicuri di aver capito bene. Ti ricordo poi che i fatti sarebbero, almeno in teoria, noti a tutti: i maltrattamenti a uno studente disabile da parte dei compagni di classe ripresi e messi sulla rete. Le argomentazioni e le motivazioni della sentenza sono note solo a chi l'ha letta DAVVERO, e Scorza non è fra questi.Sentenza di condanna per Google Italy e fatti scatenanti sono due cose molto diverse. I ragazzi colpevoli del fatto sono già stati condannati 4 anni fa.
            Scorza l'ha fatto e correttamente IMHO.
            Anzi, ha scritto pure troppo.Su quest'ultimo punto siamo d'accordo.Se per te uno sfogo basato sulle chiacchiere anziché sulla sentenza è "corretto", parliamo lingue diverse.
            Youtube non è un servizio usato da 3 persone in
            italia, per cui dico che è forse eccessivo
            esprimere un parere per una vicenda del genere
            usando 111
            pagine.Qui hanno sbagliato un po' tutti i commentatori di PI, ma Scorza non c'entra: quei ragazzi hanno messo in rete il filmato su Google video, sezione italiana, non su Youtube, che all'epoca (settembre 2006) non era ancora stato acquistato da Google Inc.. Piccolezze, sono d'accordo: se l'articolo di partenza fosse stato più documentato, forse, sarebbero più documentati anche coloro che hanno lasciato i commenti.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...
            Hai ragione, si cita erroniamente youtube :D Comunque trovo stupido accusare un mezzo e un'azienda che non hanno fatto nulla.Si solo limitati a rimuoverlo appena segnalato il video alla fine.
          • Leguleio scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...
            - Scritto da: Sgabbio
            Hai ragione, si cita erroniamente youtube :D
            Comunque trovo stupido accusare un mezzo e
            un'azienda che non hanno fatto
            nulla.
            Si solo limitati a rimuoverlo appena segnalato il
            video alla
            fine.Hai ragione, i tre condannati non hanno fatto proprio nulla. Ma forse ti stupirà sapere che in certi casi la legge, non solo quella italiana, stabilisce che va punito chi non ha compiuto una azione a cui era tenuto; è il cosiddetto "reato omissivo".Parlo in generale, non ho approfondito se questa fattispecie è applicabile al reato contestato, violazione della privacy, che è piuttosto recente (2003) e non ci sono molti precedenti.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...
            Bhe loro hanno fatto qualcosa: Hanno rimosso appena segnalato.L'accusa di violazione delle privacy è ridicola perchè non sono stati loro a pubblicare il video, ma chi ha fatto quel vile atto.
          • Leguleio scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...

            Bhe loro hanno fatto qualcosa: Hanno rimosso
            appena
            segnalato.

            L'accusa di violazione delle privacy è ridicola
            perchè non sono stati loro a pubblicare il video,
            ma chi ha fatto quel vile
            atto.Che sono stati pure condannati dal tribunale dei minori, sia chiaro, non è che se la sono presa solo con Google Italy. Nel caso dei ragazzi, però, il reato minore credo sia stato assorbito dal maggiore (violenza privata).
          • Sgabbio scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...
            Il fatto è che se la sono presi con le persone sbagliate. E' chiaro che volevano pubblicità gratuita.Mamma mia come sono viscide certe onlus...
          • Leguleio scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...
            Specifichiamo che le associazioni che si sono fatte pubblicità gratuita costituendosi parte civile al proXXXXX sono Vividown e... il Comune di Milano! La richiesta di condanna per diffamazione nei confronti di Vividown non è stata accolta, come è noto. E la costituzione di parte civile del comune di Milano secondo me non doveva nemmeno essere ammessa.
          • DarkOne scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...
            - Scritto da: Leguleio
            Non sono sicuri di aver capito bene. Ti ricordo
            poi che i fatti sarebbero, almeno in teoria, noti
            a tutti: i maltrattamenti a uno studente disabile
            da parte dei compagni di classe ripresi e messi
            sulla rete. Le argomentazioni e le motivazioni
            della sentenza sono note solo a chi l'ha letta
            DAVVERO, e Scorza non è fra
            questi.
            Ci puoi riassumere, brevemente, perchè Google è stata condannata allora?Io avevo capito fosse stata condannata per l'informativa sulla privacy che era nascosta nelle condizioni generali di contratto, quando invece doveva essere ricordata ad ogni submit di un video.Se ha scritto una XXXXXXX su questo, qual'è la motivazione?
          • Leguleio scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...

            Ci puoi riassumere, brevemente, perchè Google è
            stata condannata
            allora?Be', potrei risponderti che io, a differenza di Scorza, non sono un dipendente di Punto Informatico. Risposta antipatica, lo so, ma mi parrebbe di dare perle ai porci mettendo qui la mia contro-analisi.
            Io avevo capito fosse stata condannata per
            l'informativa sulla privacy che era nascosta
            nelle condizioni generali di contratto, quando
            invece doveva essere ricordata ad ogni submit di
            un
            video.Molto in sintesi è così. Tieni presente che quando il video è stato caricato, nel settembre 2006, Google video teneva nascosta nelle pieghe di non so quale lungo documento l'informativa sulla privacy. Poco dopo, è stata inserita a parte, in maniera più chiara. Ma era troppo tardi.
          • Annamaria Rossi scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...
            Mister Leguleio, le considerazioni che fai sul comportamento omissivo possono anche calzare, quello che non calza per nulla sono le valutazioni sociopolitiche di cui il giudice infarcisce la sentenza, che lasciano pensare che, del tutto praeter legem, la magistratura voglia essa stessa disegnare il modulo ideale di impresa del genere di Google o Youtube senza peraltro conoscere affatto come essa opera e può operare.Questo non è un compito della magistratura, questo spetta solo al legislatore ... e detto tra parentesi queste pronunce, per quanto l'orientamento politico-culturale del giudice sia chiaramente terzomondista e No Global (e molto smaccato: tanti giudici seri di sinistra mai si sognerebbero di scrivere in una sentenza certe corbellerie) rischiano di offrire una pericolosa sponda a chi vuole domare internet per ben altri motivi ... chissà perché i comunisti finiscono sempre per lavorare per il Re di Prussia ... non hanno mai capito nulla ...
          • Leguleio scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...

            Mister Leguleio, le considerazioni che fai sul
            comportamento omissivo possono anche calzare,
            quello che non calza per nulla sono le
            valutazioni sociopolitiche di cui il giudice
            infarcisce la sentenza, che lasciano pensare che,
            del tutto praeter legem, la magistratura voglia
            essa stessa disegnare il modulo ideale di impresa
            del genere di Google o Youtube senza peraltro
            conoscere affatto come essa opera e può
            operare.E allora perché PI non ha pubblicato un articolo su di questo, che avrei condiviso, anziché una (lunga) analisi che parte da dati sbagliati per arrivare, inevitabilmente, a conclusioni sbagliate?
            Questo non è un compito della magistratura,
            questo spetta solo al legislatore ... e detto tra
            parentesi queste pronunce, per quanto
            l'orientamento politico-culturale del giudice sia
            chiaramente terzomondista e No Global (e molto
            smaccato: tanti giudici seri di sinistra mai si
            sognerebbero di scrivere in una sentenza certe
            corbellerie) rischiano di offrire una pericolosa
            sponda a chi vuole domare internet per ben altri
            motivi ...E in Italia prima o poi ci riuscirà: ma non per il pensiero retrogrado di certi giudici o del governo: semplicemente, perché al 50% + 1 della popolazione italiana della libertà in astratto non importa un fico secco. Gli interessa solo la propria (intesa come libertà di fare i porci comodi, in genere).Si nota che vivo all'estero, eh?
          • gerry scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...
            - Scritto da: Leguleio
            Molto in sintesi è così. Tieni presente che
            quando il video è stato caricato, nel settembre
            2006, Google video teneva nascosta nelle pieghe
            di non so quale lungo documento l'informativa
            sulla privacy. Poco dopo, è stata inserita a
            parte, in maniera più chiara. Ma era troppo
            tardi.Quindi tanto rumore per nulla, posto che in Italia la sentenza non fa giurisprudenza l'unica cosa a cui è tenuto un content provider è mostrare per bene l'informativa sulla privacy.
          • Leguleio scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: Leguleio


            Molto in sintesi è così. Tieni presente che

            quando il video è stato caricato, nel settembre

            2006, Google video teneva nascosta nelle pieghe

            di non so quale lungo documento l'informativa

            sulla privacy. Poco dopo, è stata inserita a

            parte, in maniera più chiara. Ma era troppo

            tardi.

            Quindi tanto rumore per nulla, posto che in
            Italia la sentenza non fa giurisprudenza l'unica
            cosa a cui è tenuto un content provider è
            mostrare per bene l'informativa sulla
            privacy.No, non credo che basti. Ripeto, era un'estrema semplificazione. È comunque vero che il fatto che tutte le questioni relative alla privacy fossero state trascurate nel primo periodo di esistenza di Google Italy l'ha messo immediatamente in cattiva luce durante il proXXXXX.
          • gerry scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...
            - Scritto da: Leguleio

            Quindi tanto rumore per nulla, posto che in

            Italia la sentenza non fa giurisprudenza l'unica

            cosa a cui è tenuto un content provider è

            mostrare per bene l'informativa sulla

            privacy.

            No, non credo che basti. Ripeto, era un'estrema
            semplificazione. È comunque vero che il fatto che
            tutte le questioni relative alla privacy fossero
            state trascurate nel primo periodo di esistenza
            di Google Italy l'ha messo immediatamente in
            cattiva luce durante il
            proXXXXX.Scusa, ma allora non capisco perché è stata condannata e cosa deve far per non essere condannata ancora. Ammesso che una sentenza debba specificare queste cose. ;)
          • Leguleio scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...
            - Scritto da: gerry
            Scusa, ma allora non capisco perché è stata
            condannata e cosa deve far per non essere
            condannata ancora. Ammesso che una sentenza debba
            specificare queste cose.
            ;)In effetti, nel corso della pur lunga analisi, di questo punto non si parla. Lo si sfiora più volte, ma poi si passa ad altro. Evviva la divulgazione.Sono stati condannati per violazione degli articoli 110 e 167, comma 1° e 2° del Codice in materia di protezione dei dati personali, perché, in concorso fra loro, consentivano che venisse immesso in data 8 settembre 2006 per la successiva diffusione a mezzo internet, attraverso le pagine del sito http://video.google.it un filmato in cui persone minorenni, in concorso tra loro, pronunciando la seguente frase «Salve, siamo dell'associazione Vivi down, un nostro mongolo si è cagato addosso e mò non sappiamo che XXXXXXX fare perché l'odore di XXXXX c'è entrato nelle narici», ponevano in essere numerosi atti vessatori nei confronti di un loro coetaneo disabile, e, al fine di trarne profitto per il tramite del servizio Google video (in relazione al quale Google Italy srl beneficia degli indotti pubblicitari degli inserzionisti), procedevano al trattamento dei dati personali in violazione degli articoli 23, 17 e 26, dello stesso Codice in materia di protezione dei dati personali, con relativo nocumento della persona interessata. Chiaro no? :-)In parole povere, hanno diffuso dati sensibili, fra gli altri, sullo stato di salute di una persona minore, procurandole un danno, e guadagnando attraverso il sistema di AdWords. Se il danno non fosse avvenuto, e se lo scopo di Google video non fosse stato quello del profitto, un profitto indiretto come lo è quello derivante da AdWords, il reato non sussisterebbe (o almeno, non sarebbe così grave).Tieni presente che se non ci fosse stata una società costituita in Italia e quindi sottoposta alla legge italiana, Google Italy srl, l'inchiesta si sarebbe arenata alla prima rogatoria.
          • DarkOne scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...
            - Scritto da: Leguleio
            Be', potrei risponderti che io, a differenza di
            Scorza, non sono un dipendente di Punto
            Informatico. Risposta antipatica, lo so, ma mi
            parrebbe di dare perle ai porci mettendo qui la
            mia
            contro-analisi.
            Se non sei disposto a fornire valore aggiunto ad una discussione, limitandoti a criticare e sventolare la tua (millantata, a questo punto) superiorità in materia, credo proprio che il tuo intervento sia inutile, paragonabile ad un misero chiacchiericcio.Anche io potrei dire che gli asini volano, ma se non fornisco una motivazione per tale affermazione sto solo dicendo una XXXXXXX campata in aria.
          • Leguleio scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...
            - Scritto da: DarkOne
            Se non sei disposto a fornire valore aggiunto ad
            una discussione, limitandoti a criticare e
            sventolare la tua (millantata, a questo punto)
            superiorità in materia, credo proprio che il tuo
            intervento sia inutile, paragonabile ad un misero
            chiacchiericcio.È incredibile la pretesa di alcuni che per dimostrare una cosa palese, che a questo punto ha ammesso anche il diretto interessato (vedi commento di Scorza), uno deve sventolare diplomi accademici dal professore associato in su.Per te è necessario un premio Nobel per sapere che 4-1=3, cioè il numero esatto dei condannati, o ti basta la tua maestra delle elementari?Ho accusato Scorza anche di totale incompetenza anche in materia di diritto, è vero. Ma credo che chiunque ne capisca un po', lo veda da sé. E per chi non ne capisce, francamente, non ho possibilità di fare una dissertazione qui, che occuperebbe oltre 7000 caratteri.
            Anche io potrei dire che gli asini volano, ma se
            non fornisco una motivazione per tale
            affermazione sto solo dicendo una XXXXXXX campata
            in
            aria.Guarda che sei libero di credere o non credere alle mie parole, come in qualsiasi altro forum. Mica m'offendo. Solo, ho puntato il dito su un dato basilare che chi ha letto DAVVERO la sentenza non poteva non conoscere. È un po' diverso da dire che gli asini volano.
          • DarkOne scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...
            - Scritto da: Leguleio
            È incredibile la pretesa di alcuni che per
            dimostrare una cosa palese, che a questo punto ha
            ammesso anche il diretto interessato (vedi
            commento di Scorza), uno deve sventolare diplomi
            accademici dal professore associato in
            su.Se gli dici di essere un ignorante in materia di diritto, mi pare anche giusto che "sventoli" i suoi titoli per farti capire che non è vero, al contrario tuo che, invece, non sei stato aggredito e hai aggredito senza fornire dettagli sul tuo attacco.
            Per te è necessario un premio Nobel per sapere
            che 4-1=3, cioè il numero esatto dei condannati,
            o ti basta la tua maestra delle
            elementari?

            Ho accusato Scorza anche di totale incompetenza
            anche in materia di diritto, è vero. Ma credo che
            chiunque ne capisca un po', lo veda da sé. E per
            chi non ne capisce, francamente, non ho
            possibilità di fare una dissertazione qui, che
            occuperebbe oltre 7000
            caratteri.

            Guarda che sei libero di credere o non credere
            alle mie parole, come in qualsiasi altro forum.
            Mica m'offendo. Solo, ho puntato il dito su un
            dato basilare che chi ha letto DAVVERO la
            sentenza non poteva non conoscere. È un po'
            diverso da dire che gli asini
            volano.Il fatto che abbia scritto 4 invece di 3 non significa che non ha letto la sentenza. E' un errore, certamente, ma tu avevi detto di aver letto altri "orrori" scritti da Scorza, che denotavano una palese ignoranza nel diritto.Ti è stato chiesto quali siano questi orrori e non hai risposto. Questo comportamento è equiparabile al dire che gli asini volano.Non credo sia necessario scrivere un romanzo di 7000 righe per spiegare brevemente quali siano stati gli errori di comprensione di Scorza, non tutti, ma almeno 2 o 3 potevi benissimo scriverli. Ma scrivere 4 invece di 3, non mi sembra un errore che denota mancanza di conoscenza del diritto, può indicare che non abbia letto la sentenza ma non credo che da sola basti.
          • Leguleio scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...
            - Scritto da: DarkOne
            ma tu avevi detto di aver
            letto altri "orrori" scritti da Scorza, che
            denotavano una palese ignoranza nel
            diritto.Io non ho usato la parola "orrori"; però se proprio insisti, alcune note spicciole le scrivo qui. Tenendo sempre presente che la circostanza più grave è l'aver dichiarato di aver letto tutte le 111 pagine della sentenza, senza averlo fatto. Lasciamo perdere se la conseguenza è stata "solo" scrivere un 4 al posto di 3. Non si fa, in una consulenza legale. Non c'è scusante che tenga.G.S.: «Google Italy, infatti - secondo il Giudice - sarebbe, in buona sostanza, responsabile di violazione della disciplina sulla privacy perché - nell'ambito di un'attività svolta con finalità lucrativa - non avrebbe avvertito in maniera sufficientemente chiara la ragazzina che ha caricato online il video della necessità di prestare attenzione al rispetto della privacy del protagonista - specie perché disabile - del proprio video.»No. Nella sentenza si affronta anche questo punto, ma tutta la questione sanzionatoria è stata inviata a Roma per competenza territoriale. Il fatto di non aver avvertito in maniera sufficientemente chiaro è citato più volte come circostanza che conferma la totale indifferenza di Google Italy alla questione della privacy, e quindi mette in cattiva luce gli imputati fin dal primo momento, ma il reato in esame non è quello.G.S.: «Francamente - ed a prescindere da qualsivoglia considerazione giuridica che si fa persino fatica ad intessere in relazione a tale conclusione - trovo tale passaggio, pure determinante, contraddistinto da una buona dose di formalismo giuridico o se preferite "ipocrisia ideologica": si può davvero ipotizzare che se Google nelle proprie condizioni generali di utilizzo del servizio avesse avvertito, in caratteri più grandi e magari in grassetto, una bambina di dodici anni dell'esigenza di assicurarsi il consenso al trattamento dei dati personali del bambino disabile protagonista del video caricato, questa vi avrebbe provveduto?»La sentenza non afferma questo. Assolutamente no.Più importante: il video scatenante è stato girato nel maggio 2006 in una scuola superiore di Torino, la Albe Steiner, in una classe II. Escludendo che i ragazzi siano ripetenti, l'età va da 15 a 16 anni. Quindi, parlare di "bambina di 12 anni" e di "bambino disabile protagonista" è un'affermazione che solo chi non ha letto i giornali e non ha guardato la tv per tutta l'annata 2006-2007 poteva scrivere. Le pene a cui i giovani sono stati condannati dal tribunale dei minori, sottolineate e strombazzate dai media anche oltre i limiti, sono la prova più concreta che non si poteva trattare di dodicenni.G.S.: «È difficile rintracciare nella decisione l'enucleazione chiara, puntuale e rigorosa di un solo principio idoneo a sorreggere l'impianto accusatorio ed a motivare la "pesante" decisione adottata dal Tribunale di Milano.»«E sarebbe bastato così poco - secondo la rigorosa morale del Tribunale di Milano - per risparmiare l'onta di una condanna tanto pesante a quattro superdirigenti di un colosso dell'informazione globale come Google?»Un'assoluzione per il reato di concorso in diffamazione, una condanna a 6 mesi con la sospensione condizionale, nessuna ammenda, solo il pagamento delle spese processuali e la pubblicazione della sentenza su tre quotidiani, per un reato che prevede fino a 3 anni, è una pena "tanto pesante"? Mah, forse Scorza non ha mai assistito come difensore clienti accusati di associazione per delinquere, di detenzione di sostanze stupefacenti, di corruzione o concussione...G.S.: «Le sue prime 84 pagine costituiscono invece la testimonianza di un impianto accusatorio che, per fortuna, ha avuto un contributo modesto - se non insussistente - nella decisione assunta dal Tribunale. La tesi che, infatti, l'accusa sembra essersi sforzata di provare è ancor più dirompente di quanto non sia stata la decisione del Tribunale: Google Italy avrebbe dovuto essere condannata per diffamazione e violazione della privacy in quanto costituente una particolare figura di host provider - definito host attivo - fedele alle sole regole del profitto e pronto in nome del perseguimento di tale ignobile (n.d.r. l'aggettivazione è mia ma credo rifletta lo spirito di taluni passaggi delle argomentazioni dell'accusa) obiettivo a non adottare procedure e sistemi informatici di filtraggio pur disponibili al solo scopo di massimizzare la quantità di contenuti - leciti ed illeciti online - e, per questa via, le opportunità di guadagno.»Le affermazioni non sono molto lontane dalla realtà, almeno a leggere fra le righe degli atti raccolti dal PM. Ma, francamente, non si capisce che senso abbia in un'ANALISI GIURIDICA stigmatizzare così una strategia accusatoria che non è stata accolta dal giudice; questa è una polemica sterile e niente più! Per definizione, l'accusa accusa. A costo di esagerare. G.S.: «...sulla base di poco più che considerazioni di - peraltro dubbio - buon senso e, in ogni caso, più da buon padre di famiglia e/o da dispensatore di precetti morali che da interprete del diritto.»«..."povero" di contenuti giuridici e ricco di teoremi, ideologie, senso pratico - peraltro discutibile - e principi da buon padre di famiglia.»A proposito dell'uso ripetuto di "buon padre di famiglia" con questo tono, con un senso, se non spregiativo, fortemente critico, come se essere o ragionare da buon padre di famiglia fosse un grave limite per un giudice monocratico, rimando ad alcuni commenti proprio su questa notizia.«Non resta, a questo punto, che confidare nell'appello, non perché dia ragione a Google o piuttosto confermi la Sentenza del Tribunale di Milano ma, piuttosto, perché ripristini, per quanto possibile, quella certezza del diritto, che, specialmente nelle questioni della Rete...»Ah, ecco per che cosa si ricorre in appello, ed eventualmente in Cassazione. Non per riparare a un'ingiusta condanna, non per stabilire una pena più proporzionata alla colpa commessa, non per rettificare un'improvvida assoluzione. Che scemi che eravamo, a pensarlo. Si fa appello per ripristinare la certezza del diritto!Per una questione che a me era sfuggita, di cui s'é accorto un altro utente, Guerret, rimando al suo commento.
          • petrestov scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...
            - Scritto da: Leguleio
            Io sono negato per il disegno, un po' mi
            dispiace, ma non mi cimento, non cerco una
            carriera di illustratore o di fumettista. Invece
            qui qualcuno digiuno di diritto crede che si
            possa commentare una sentenza di 111 pagine come
            se fosse una partita di
            calcetto.è la conseguenza della 'libertà di parola' in rete: bisogna essere più critici che mai riguardo a quanto scrivono gli altri, perché chiunque può scrivere su Internet (anche la mia nipote di quattro anni per assurdo). e così oltre ad interventi apprezzabili ci si ritrova a dover leggere opinioni camuffate da giudizi autorevoli o peggio da informazione.non che debba essere censurata, affatto. basta immunizzarsi.comunque questo articolo è un po' ragionevole nei toni, se lo paragoni a strali, condanne (anche che siamo più simili come paese alla Cina e all'Iran) e quant'altro quando la sentenza di condanna è stata annunciata e riproposta da blog e siti geek (come questo). a confronto, questo articolo è nulla.
          • Leguleio scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...

            - Scritto da: Leguleio


            Io sono negato per il disegno, un po' mi

            dispiace, ma non mi cimento, non cerco una

            carriera di illustratore o di fumettista. Invece

            qui qualcuno digiuno di diritto crede che si

            possa commentare una sentenza di 111 pagine come

            se fosse una partita di

            calcetto.

            è la conseguenza della 'libertà di parola' in
            rete: bisogna essere più critici che mai riguardo
            a quanto scrivono gli altri, perché chiunque può
            scrivere su Internet (anche la mia nipote di
            quattro anni per assurdo). Infatti.
            e così oltre ad
            interventi apprezzabili ci si ritrova a dover
            leggere opinioni camuffate da giudizi autorevoli
            o peggio da
            informazione.Hai centrato il problema. Non mi avrebbe assolutamente stupito un commento così sul sito di Egisto il camionista, sul sito di Adele, la casalinga intellettuale, o su un gruppo feisbuc a caso. Dà un po' fastidio vederlo su un quotidiano online che ha una certa esperienza dietro di sé (esiste da oltre 10 anni), e firmato da una persona che dovrebbe essere addetta ai lavori. Invece, per usare le tue parole, sono dei semplici sfoghi "camuffati da giudizi autorevoli".
            comunque questo articolo è un po' ragionevole nei
            toni, se lo paragoni a strali, condanne (anche
            che siamo più simili come paese alla Cina e
            all'Iran) e quant'altro quando la sentenza di
            condanna è stata annunciata e riproposta da blog
            e siti geek (come questo). a confronto, questo
            articolo è
            nulla.Però negli altri spazi non credo che avessero dichiarato di aver letto attentamente le 111 pagine della sentenza, come fa Scorza. Commentavano la sentenza per sentito dire, e nulla più.
    • malostato scrive:
      Re: Se Scorza l'avesse letta...
      Ok per l'errore ma poi? Questo mi sembra solo un attacco all'autore e basta.Non rispondermi decendo che hai scritto che un giorno scriverai le tue impressioni, ma almeno dai + informazioni su quello che pensi della sentenza...
      • Leguleio scrive:
        Re: Se Scorza l'avesse letta...
        - Scritto da: malostato
        Ok per l'errore ma poi? Se per te scrivere due volte che i condannati sono stati quattro anziché tre è un errore scusabile, siamo su due pianeti diversi. O magari ho frainteso il tono.Questo mi sembra solo un
        attacco all'autore e
        basta.No, l'attacco è a PI che ospita articoli impostati in questa maniera, facendo dubitare della serietà anche di quelli che parlano di tecnologia e innovazione. Non ho nulla contro Scorza.
        Non rispondermi decendo che hai scritto che un
        giorno scriverai le tue impressioni, ma almeno
        dai + informazioni su quello che pensi della
        sentenza...Io non sono un dipendente di Punto Informatico, non sono tenuto a fare un'analisi alternativa della vicenda. Io critico il modo di fare un'analisi il giorno dopo, quindi con tutto il tempo di leggere la sentenza, senza aver nemmeno aperto il PDF. Un articolo a caldo era stato pubblicato il giorno precedente, e a me andava benissimo così, perché era presentato come impressioni a caldo: ma c'era bisogno di un doppione?
    • Ciaspola scrive:
      Re: Se Scorza l'avesse letta...
      Prima di insultare l'autore mi leggerei il suo curriculum ed eviterei di sparare tavanate:http://www.guidoscorza.it/?page_id=403Tu chi sei per accusare senza portare uno straccio di tesi?
      • Leguleio scrive:
        Re: Se Scorza l'avesse letta...

        Prima di insultare l'autore mi leggerei il suo
        curriculum ed eviterei di sparare
        tavanate:
        http://www.guidoscorza.it/?page_id=403Primo: non ho insultato nessuno. Rileggi il mio intervento.Secondo: per cortesia, non citiamo il principio di autorità, dall'epoca medioevale in cui Aristotele era incontestabile qualche passo avanti lo abbiamo pur fatto.
        Tu chi sei per accusare senza portare uno
        straccio di
        tesi?Sono uno che sa leggere e far di conto, e se in un proXXXXX con 4 imputati ne viene assolto 1, i condannati sono 3. Guarda come si fa: 4-1=3. Incredibile, vero?Ripeto, c'è scritto lo stesso errore DUE volte, quindi non è stata una svista: Scorza ha commentato una sentenza che non esiste.
        • Guido Scorza scrive:
          Re: Se Scorza l'avesse letta...
          Leguleio,grazie mille della segnalazione dell'errore.In effetti un lapsus, ripetuto, mi ha portato a scrivere due volte 4 anziché 3...Imperdonabile errore di diritto e "prova" evidente - sono sicuro che l'avrebbero ritenuta tale anche i giudici di milano - che non ho mai letto la Sentenza...;)Certo, di diritto c'è pochino anche nel tuo commento e questo mi dispiace perché, in genere, quando scrivo - e mi firmo senza l'ipocrisia di nascondermi dietro ad un nick - lo faccio per aprire o partecipare ad un dibattito o ad un confronto.Grazie, comunque - e non è ironia - per aver avuto la pazienza di leggere anche il mio commento dopo esserti divorato 111 pagine.Un caro saluto e buon lavoro,Guido Scorza
          • Leguleio scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...

            Leguleio,
            grazie mille della segnalazione dell'errore.
            In effetti un lapsus, ripetuto, mi ha portato a
            scrivere due volte 4 anziché
            3...
            Imperdonabile errore di diritto e "prova"
            evidente - sono sicuro che l'avrebbero ritenuta
            tale anche i giudici di milano - che non ho mai
            letto la
            Sentenza...;)Scorza, ha una strana opinione, oltre che del diritto, delle regole dell'ortografia: scrive maiuscolo Sentenza (forse per farsi perdonare di non averla letta?) ma in minuscolo milano. E anche nell'articolo, di maiuscole "abusive" ce ne sono parecchie.Nel merito: tengo a precisare che di "lapsus", come li chiama lei, ce n'era più d'uno. Mi sono limitato al più evidente. Se è curioso, ne segnalo un altro.
            Certo, di diritto c'è pochino anche nel tuo
            commento e questo mi dispiace perché, in genere,
            quando scrivo - e mi firmo senza l'ipocrisia di
            nascondermi dietro ad un nick - lo faccio per
            aprire o partecipare ad un dibattito o ad un
            confronto.Commentare una sentenza di 111 pagine in 7000 caratteri è assolutamente impossibile. In più io come lettore di Punto Informatico e utente curioso del rapporto legge/internet non sono tenuto a fare una controanalisi: non sono in alcun modo legato a Punto Informatico. Ai gestori di questo sito dico solo: guardate che se le consulenze legali sono di questo livello, buttate dalla finestra gli oltre 10 anni di autorevolezza conquistata sul campo.
          • Guido Scorza scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...
            Caro Leguleio,la risposta alla sua risposta può essere solo il silenzio.Oltre un decennio di rete (ed un vetennio, mi par di capire, secondo lei, sprecato di diritto) mi hanno insegnato che in contesti di questo genere "vince" chi ha più tempo e non chi propone più seri contenuti.Lei - questo è evidente - ha più tempo da perdere di quanto non ne abbia io.Buona fortuna, a giudicare dall'atteggiamento che usa nel confrontarsi con il mondo ne avrà davvero bisogno.G.
          • Leguleio scrive:
            Re: Se Scorza l'avesse letta...
            - Scritto da: guido.scorza
            Caro Leguleio,
            la risposta alla sua risposta può essere solo il
            silenzio.
            Oltre un decennio di rete (ed un vetennio, mi par
            di capire, secondo lei, sprecato di diritto) mi
            hanno insegnato che in contesti di questo genere
            "vince" chi ha più tempo e non chi propone più
            seri
            contenuti.

            Lei - questo è evidente - ha più tempo da perdere
            di quanto non ne abbia
            io.Qui, sul tempo che ognuno ha a disposizione non tanto per rispondere, ma per leggere una certa cosa, potrei fare una battutaccia...
            Buona fortuna, a giudicare dall'atteggiamento che
            usa nel confrontarsi con il mondo ne avrà davvero
            bisogno.

            G.L'ultima cosa che mi auguravo è un'uscita offesa sbattendo la porta. Ho scritto chiaramente fin dall'inizio che non era un attacco ad personam. Solo, su un quotidiano che è specializzato nel campo dei computer e di internet, e che pubblica interventi firmati di esperti di settore, in questo caso settore giuridico, mi aspettavo un'analisi di ben altro livello e ben altra accuratezza. Tutto qui. Che delusione (da tutti i punti di vista)!
    • Guerret scrive:
      Re: Se Scorza l'avesse letta...
      Concordo sul fatto che la valutazione di Scorza non ha nulla di giuridico. Soprattutto dove evidenzia la contraddizione tra i due passaggi del giudice, l'uno relativo alla necessità di esporre informazioni sul trattamento dei dati personali, l'altro sul fatto che tale esposizione non sarebbe bastata a prevenire il fatto lesivo. L'analisi di Scorza è completamente fuori luogo in quanto le due osservazioni fanno riferimento a due diversi capi di imputazione, l'uno appunto l'omissione di adeguate informative in tema di privacy, l'altro il concorso omissivo in reato di diffamazione; e correttamente il giudice condanna per il primo ma assolve per il secondo, con una valutazione che trovo impeccabile (a pagina 105 della sentenza).
      • Leguleio scrive:
        Re: Se Scorza l'avesse letta...
        - Scritto da: Guerret
        Concordo sul fatto che la valutazione di Scorza
        non ha nulla di giuridico. Grazie, Guerret, anche per le note che seguono e che faccio mie. Mi sentivo un po' isolato, ultimamente. :-/
  • James Kirk scrive:
    111 pagine
    ma ci vogliono ben 111 pagine per motivare una sentenza per un caso così ?Non voglio dare ragione a Berlusconi (ed alle sue motivazioni) ma la giustizia, e più che altro la casta dei Magistrati, è un problema serissimo in questo paese.
    • Miao scrive:
      Re: 111 pagine
      Gli incompetenti sono dappertutto, in ogni gruppo sociale, idraulici, muratori, professore universitari, e ovviamente magistrati.Perche' in Italia nessuno e' mai responsabile, e di conseguenza il merito non conta nulla. Perche' il paese e' diviso in caste (politici, giornalisti, notai, dentisti, magistrati...) ormai ereditarie.Il problema non e' questa o quella casta... e' il sistema intero.Io faccio parte della casta dei ricercatori precari... non una gran casta :P
    • Albert scrive:
      Re: 111 pagine
      - Scritto da: James Kirk
      ma ci vogliono ben 111 pagine per motivare una
      sentenza per un caso così
      ?

      Non voglio dare ragione a Berlusconi (ed alle sue
      motivazioni) ma la giustizia, e più che altro la
      casta dei Magistrati, è un problema serissimo in
      questo
      paese.Infatti me lo sono chiesto anch'io. 111 pagine per spiegare le ragioni di una sentenza? Hanno riscritto la divina commedia
  • deathspell scrive:
    Senza quel video
    nessuno avrebbe mai conosciuto la triste vicenda di quel ragazzo e la bestiale ignoranza dei suoi giovani aguzzini.Con ogni probabilità nessuno si sarebbe mai accorto di quello che il malcapitato stava subendo (da quanto tempo? era la prima volta?) e così, sempre con ogni probabilità, le bestie che lo torturavano l'avrebbero fatta franca.Ma per la legge italiana secondo l'applicazione data dal giudice milanese chi, con i propri servizi, consentì di svelare quella schifezza è colpevole per non aver informato chi caricò quel video del fatto che avrebbe dovuto ottenere il consenso dal ragazzino torturato per il trattamento dei suoi dati personali.Congratulazioni per la tutela delle vittime!
  • John scrive:
    Ma diciamo la verità...........
    C'era proprio bisogno per la giustizia milanese farsi conoscere a livello mondiale?Non bastava, con i loro deliri di onnipotenza ed i loro 'auto' in tutto (autoosannano, autointerpretamo, autoindicano, ecc. ecc. ecc.), dare ancora una volta il meglio (cioè il peggio) di se.Non bastava già essere così screditati e sfiduciati dai cittadini Italiani, bisognava farsi conoscere dal mondo intero?Purtroppo e con questo modo di agire, la gente li considera oramai alla stregua dei personaggi dei reality, solo mania di protagonismo.Quante probabilità ci sarà di trovare questo giudice, magari nelle prossime elezioni, in qualche partito?P.S. Ma potete spiegarmi il livello di privacy della giustizia?
  • Force scrive:
    Il giudice non conosce internet...
    Questo commento di Guido Scorza focalizza una enorme lacuna di conoscenza della rete qui in Italia da parte di chi emette sentenze. Non tutti spero ma alcuni dimostrano di applicare, nella più totale ignoranza, vaghe argomentazioni da cui si capisce come ci sia una scarsa conoscenza tecnica della rete.E' vero che il fatto è grave ma dubito fortemente che una ragazza di 12 anni distingua un messaggio di avviso da un contratto dei termini d'uso di un qualsiasi servizio...E' come incolpare il venditore di coltelli di favorire le violenze per strada con minacce usando un coltello qualsiasi...della serie ora chi vende posate,bombolette spray, automobili fa vedere il contratto sul come utilizzare un determinato oggetto, strumento ecc...Prima della vendita il venditore mostra al cliente "questo oggetto è destinato a seguenti usi x,y,z" se poi il cliente usa impropriamente l'oggetto la colpa è del negoziante che gliela venduto perchè non è stato abbastanza chiaro.
  • Garlini Valter scrive:
    Internet è uno strumento....
    Come sono strumenti gli applicativi messi a disposizione degli utenti per caricare testo, immagini, suoni, video ! Questo è l'unica cosa che tutti (giudici compresi) devono capire. Nessuno (almeno oggi) si sognerebbe di citare in giudizio la Microsoft perché qualcuno ha scritto una lettera di minacce in Word (magari stampandone mille copie con una stampante Laser HP (sicuramente complici)... usando un pericolosissimo computer portatile Dell... la cui posizione giuridica non è certo meno grave di quella della Microsoft (newbie) !E che dire delle migliaia di omicidi compiuti ogni anno al mondo con pistole Beretta... chissa se a qualche giudice è venuto in mente di incriminare e condannare questo fabbricante di morte... e poi sono certo... nella confezione manca l'informativa sulla Privacy !!! (rotfl)
    • Roby Marius scrive:
      Re: Internet è uno strumento....

      E che dire delle migliaia di omicidi compiuti
      ogni anno al mondo con pistole Beretta... chissa
      se a qualche giudice è venuto in mente di
      incriminare e condannare questo fabbricante di
      morte... e poi sono certo... nella confezione
      manca l'informativa sulla Privacy !!!
      (rotfl)Ma è proprio così che ragiona la teoria contro la diffusione delle armi, non c'è tanto da ridere, visto che da noi alla fine è applicata proprio in questa maniera. Chi credi che vadano a cercare di incolpare subito quando c'è un delitto? Il colpevole o chi gli ha venduto le armi? Prima chi ha venduto le armi. E se tu vendi un'arma a uno che poi la usa per fare un crimine sei un complice.
  • cats in cool scrive:
    condizioni generali di contratto
    Per cui se e' vero cio' che e' scritto nell'articolo, le condizioni generali di contratto non servono a niente, non escludono niente, non includono niente non sono vincolanti e non sono restrittive e non sono necessarie a questo punto non servono a nulla, e questo varrebbe per le condizioni di qualunque entita' poiche' la legge e' uguale per tutti. le condizioni di contratto se non servono sono superflue e non sono valide qualunque cosa dicano.
  • miao scrive:
    La legge.
    C'e' un punto che ho letto in un articolo precedente qui su PI che non e' stato sottolineato a sufficienza:perche' Google dovrebbe essere responsabile di ricordare ai sui utenti gli articoli del codice penale?Quando compri un martello il commerciante ti deve presentare un fogliocon scritto che e' illegale picchiarci qualcuno sulla testa?Ogni volta che un giornale va in stampa il tipografo e' obbligato a ricordare al direttore gli articoli del codice sulla diffamazione e sulla privacy?
    • Leguleio scrive:
      Re: La legge.
      - Scritto da: miao
      C'e' un punto che ho letto in un articolo
      precedente qui su PI che non e' stato
      sottolineato a
      sufficienza:

      perche' Google dovrebbe essere responsabile di
      ricordare ai sui utenti gli articoli del codice
      penale?Non gli articoli del codice penale, ma le disposizioni salienti della legge sulla privacy e la procedura adottata da Google video per il trattamenti dei dati personali.Lo stabilisce la stessa legge sulla privacy, che è armonizzata a livello europeo.
      Quando compri un martello il commerciante ti deve
      presentare un
      foglio
      con scritto che e' illegale picchiarci qualcuno
      sulla
      testa?

      Ogni volta che un giornale va in stampa il
      tipografo e' obbligato a ricordare al direttore
      gli articoli del codice sulla diffamazione e
      sulla
      privacy?Si spera che un direttore di quotidiano, che per essere tale ha dovuto superare l'esame di giornalista, questi articoli di legge li conosca già, sono una materia d'esame. Poi anticipo già la battuta maligna, e non ci sono persone più all'oscuro della legge sulla privacy e sulla diffamazione dei direttori di quotidiani... :-)
  • Francesco Biliotti scrive:
    Domanda.....
    ma quanti aveva la bambina che ha inserito il video ?da quello che ho capito aveva 12 anni..giusto? era una minore ... non voglio fare polemeiche ma io, i miei figli li controllo nelle loro attività su internet..non voglio giustificare Google ma quando si dice che nelle condizioni del servizio ci dovrebbe essere scritto qualcosa in grassetto mi chiedo.... ma quanti di noi leggono accuratamente quello che c'è scritto ?? e cosa gliene importa alla bambina di 12 anni? buon lavoro a tutti
  • Marco Grazia scrive:
    Io non ci sto.
    Secondo me sbaglia il punto di vista, d'accordo tutto ciò che dice è lecito anche pensarlo, ma quella sua frase: "Era già difficile accettare che quattro top manager di Big G fossero stati condannati - per un servizio diffuso in 160 Paesi" mi pare stonata, non è che se un'azienda è grande non possa essere processata sia pure in uno solo di quei 160 paesi in cui è presente.Credo che la posizione giusta da prendere se verificabile era quella del posizionamento del video che seppur automatico doveva far scattare un campanello d'allarme per gli operatori.Ma comunque sia, non si può imputare a Google la gestione della società italiana, ma poteva benissimo essere di uno qualsiasi di quei 160 paesi, che oramai povera di contenuti non solo si diverte a guardare una persona che viene malmenata, ma che demanda l'educazione dei propri figli a terzi sia pure ad un social network, portando poi un giudice ad ergersi ad arbitro, è il suo mestiere certo, della mala educazione dei propri figli.M.
  • The Real Gordon scrive:
    Aspettate, c'è l'appello...
    ...e c'è l'ambasciatore americano che ha fortemente protestato per la sentenza di primo grado. E c'è la stampa americana che ha letteralmente deriso la sentenza.Dubito che esista qualche possibilità che si arrivi a condanne definitive. Grazie a Dio l'italia è un paese indipendente fino a un certo punto.
    • Iii scrive:
      Re: Aspettate, c'è l'appello...
      "Dio benedica l'America"
    • malostato scrive:
      Re: Aspettate, c'è l'appello...
      E dopo la motivazione ha fatto bene a deriderla!
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: Aspettate, c'è l'appello...
      Male che va si rivolgono anche alla Cassazione o alla Corte Europea... La cosa che mi fa XXXXXXXre, comunque, è che noi buttiamo una marea di soldi in processi demenziali e poi, i processi che devono essere fatti, finiscono in prescrizione per magia...
      • collione scrive:
        Re: Aspettate, c'è l'appello...
        e il bello è che nel '92 il popolo italiano votò il referendum che stabiliva la responsabilità civile dei magistratiinutile dire che quella legge è finita nel dimenticatoio
    • sigsegv scrive:
      Re: Aspettate, c'è l'appello...
      - Scritto da: The Real Gordon
      ...e c'è l'ambasciatore americano che ha
      fortemente protestato per la sentenza di primo
      grado. E c'è la stampa americana che ha
      letteralmente deriso la
      sentenza.I commenti alla notizia sui forum principali erano del tipo:E' colpa di Google, sarebbe bastato conformarsi alle usanze italiane e corrompere un giudice.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 aprile 2010 14.28-----------------------------------------------------------
      • bLax scrive:
        Re: Aspettate, c'è l'appello...
        LOL ragionissima!triste ma vero.......'impressione, è che a pag. 96 il Giudice abbia ritenuto che se Google avesse dato correttamente l'informativa la ragazzina non avrebbe caricato il video incriminato mentre a pag. 104 si mostri convinto del contrario, ovvero che lo avrebbe comunque caricato."mah non penso che sia esattamente così: penso sia semplicemente che volevano condannarli per qualcosa, e hanno trovato un escamotage giuridico del benga - d'altronde, non mi sono mai letto la policy per iscriversi a youtube a fondo - ma ci giurerei che contenga gia una esplicita dichiarazione di non violare privacy e dirirtti.....qua si chede che venga fuori un bel BANNERONE tipo "sei sicuro??non è che stai facendo blablabla" mentra sappiamo benissimo che la stupidina ha gia firmato.....oltretutto sono riusciti ad arrivare oltre: una condanna per una cosa che uno "dovrebbe fare" (anche se formalmente gia fatto con la policy) ma che si sa benissimo che comunque non evita il reato...quindi? BigG mette il banner e qualcuno lo puo denunciare in ogni caso? ma che senso ha?è come dire: prima di guidare devi fare la patente,ma anche se ne hai gia una e subisci un incidente ti multo lo stesso!secondo me hanno solo annusato un pollastrone da spennare.....se non erro è il comune di milano che fa da parte lesa (?o sbaglio?.....e se è così....PERCHE'?????) mah puzza troppo di pappa e ciccia....
        • The Real Gordon scrive:
          Re: Aspettate, c'è l'appello...
          Talvolta quando uno scrive commenti sul web non si rende conto che è come scrivere un articolo su un giornale, non è una chiaccherata tra privati. E' pericoloso parlare di "pappa e ciccia" senza avere uno straccio di prova, si rischiano denunce per diffamazione, specie se si parla di magistrati. Mi spieghi perchè devi vedere deliranti complotti tra il comune di Milano (di centro-destra) e il tribunale di Milano, che è ritenuto l'avversario numero 1 di berlusconi?!La sentenza, molto banalmente, è frutto di una visione medioevale del web, tipica di qualunque essere umano un po' in là con l'età. Ce ne sono già state di simili, ce ne saranno altre, ma fortunatamente c'è l'appello, dove dubito che le condanne saranno confermate. I complotti esistono solo nella testa di chi segue troppo i giornaletti sugli alieni e il blog di beppe grillo.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Aspettate, c'è l'appello...
            al massimo il blog che parlano di scie chimiche e affini.
          • panda rossa scrive:
            Re: Aspettate, c'è l'appello...
            - Scritto da: The Real Gordon
            Talvolta quando uno scrive commenti sul web non
            si rende conto che è come scrivere un articolo su
            un giornale, non è una chiaccherata tra privati.Ma pensa... allora devo farmi pagare per gli articoli che scrivo.
          • Soldi and Co. scrive:
            Re: Aspettate, c'è l'appello...
            - Scritto da: The Real Gordon
            Mi spieghi perchè devi vedere deliranti complotti
            tra il comune di Milano (di centro-destra) e il
            tribunale di Milano, che è ritenuto l'avversario
            numero 1 di
            berlusconi?!Perchè i complotti (pappa e ciccia o tazza e cucchiaio se preferisci)in Italia li fanno per soldi. Non centra nulla destra e sinistra...Ho credi davvero alla favola che gli altri sono tutti "comunisti" o alla barzelletta "Attenzione arriFano i teTTeschi"

            La sentenza, molto banalmente, è frutto di una
            visione medioevale del web, tipica di qualunque
            essere umano un po' in là con l'età. Ce ne sono
            già state di simili, ce ne saranno altre, ma
            fortunatamente c'è l'appello, dove dubito che le
            condanne saranno confermate.Vedi che quando si parla di questini non politiche ragioni...
            I complotti esistono solo nella testa di chi
            segue troppo i giornaletti sugli alieni e il blog
            di beppe
            grillo.A quanto pare no... basta parlare di politica...Comunisti... Fascisti... Complottisti...LOL
  • Stormy Monday scrive:
    Sbianchettare i dati della vittima
    Pareva tanto brutto evitare di diffondere i dati personali della vittima nella sentenza? Possibile che nessuno ci abbia pensato?
    • krane scrive:
      Re: Sbianchettare i dati della vittima
      - Scritto da: Stormy Monday
      Pareva tanto brutto evitare di diffondere i dati
      personali della vittima nella sentenza? Possibile
      che nessuno ci abbia pensato?Piuttosto : chi e' stato il primo a pensare di farlo ?Da dove sono usciti ?
      • Ocean scrive:
        Re: Sbianchettare i dati della vittima
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: Stormy Monday

        Pareva tanto brutto evitare di diffondere i dati

        personali della vittima nella sentenza?
        Possibile

        che nessuno ci abbia pensato?

        Piuttosto : chi e' stato il primo a pensare di
        farlo
        ?Avrebbe dovuto pensarci chi ha fatto la scansione per la diffusione, le pecette sui pdf via software, visti i precedenti, non so quanto sarebbero state efficaci.
        Da dove sono usciti ?Dalla cancelleria, ovviamente. La velocità con cui la sentenza è divenuta disponibile online (il giorno stesso del deposito), mi fa ritenere (visto che conosco i miei polli), che la fonte del "leak" sia quella.
        • pinco pallino scrive:
          Re: Sbianchettare i dati della vittima
          - Scritto da: Ocean[CUT]
          Dalla cancelleria, ovviamente. La velocità con
          cui la sentenza è divenuta disponibile online (il
          giorno stesso del deposito), mi fa ritenere
          (visto che conosco i miei polli), che la fonte
          del "leak" sia
          quella.Forse ci vorrebbe un proXXXXX anche per questa cosa.In questo caso poi è pure più semplice e non c'è giustificazione alcunaper chi ha diffuso la notizia volontariamente.
    • panda rossa scrive:
      Re: Sbianchettare i dati della vittima
      - Scritto da: Stormy Monday
      Pareva tanto brutto evitare di diffondere i dati
      personali della vittima nella sentenza? Possibile
      che nessuno ci abbia
      pensato?Tanto ormai...Quel poveretto ha avuto piu' danno da tutto il clamore che e' girato intorno a questa storia che dal video in se'.Se dopo aver oscurato il video avessero smesso di parlarne, la privacy di quel ragazzo ora sarebbe ristabilita, invece in questo modo rischia pure di finire nei libri di storia se questa sentenza fara' epoca.
      • quota scrive:
        Re: Sbianchettare i dati della vittima
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Stormy Monday

        Pareva tanto brutto evitare di diffondere i dati

        personali della vittima nella sentenza?
        Possibile

        che nessuno ci abbia

        pensato?

        Tanto ormai...
        Quel poveretto ha avuto piu' danno da tutto il
        clamore che e' girato intorno a questa storia che
        dal video in
        se'.
        Se dopo aver oscurato il video avessero smesso di
        parlarne, la privacy di quel ragazzo ora sarebbe
        ristabilita, invece in questo modo rischia pure
        di finire nei libri di storia se questa sentenza
        fara'
        epoca.E nessuno dei "picchiatori" ha risentito minimamente di quanto ha fatto... nessun tipo di condanna se non un semplice sberleffo dietro la nuca e la richiesta di non farlo più...Che grande paese che siamo!!!!
        • Funz scrive:
          Re: Sbianchettare i dati della vittima
          - Scritto da: quota
          E nessuno dei "picchiatori" ha risentito
          minimamente di quanto ha fatto... nessun tipo di
          condanna se non un semplice sberleffo dietro la
          nuca e la richiesta di non farlo
          più...
          Che grande paese che siamo!!!!Ma tu che ne sai di quali guai hanno passato quelli? Visto che erano minorenni penso pochi comunque, spero almeno siano stati educativi.
    • Marco Grazia scrive:
      Re: Sbianchettare i dati della vittima
      - Scritto da: Stormy Monday
      Pareva tanto brutto evitare di diffondere i dati
      personali della vittima nella sentenza? Possibile
      che nessuno ci abbia
      pensato?Sono dati pubblici quindi perché toglierli?
      • logicaMente scrive:
        Re: Sbianchettare i dati della vittima
        - Scritto da: Marco Grazia
        - Scritto da: Stormy Monday

        Pareva tanto brutto evitare di diffondere i dati

        personali della vittima nella sentenza?
        Possibile

        che nessuno ci abbia

        pensato?
        Sono dati pubblici quindi perché toglierli?Già... c'è il nome e si sa che è affetto da sindrome di Down... ma allora si potrebbe rimettere anche il video, tanto ormai sono dati pubblici!
        • Sgabbio scrive:
          Re: Sbianchettare i dati della vittima
          AUTISTICO, non è affetto da sindrome di down...
          • logicaMente scrive:
            Re: Sbianchettare i dati della vittima
            - Scritto da: Sgabbio
            AUTISTICO, non è affetto da sindrome di down...ops, pardon. :$Il senso del post resta: l'associazione nome/patologia c'è lo stesso.
          • pinco pallino scrive:
            Re: Sbianchettare i dati della vittima
            - Scritto da: Sgabbio
            AUTISTICO, non è affetto da sindrome di down..."Bene", allora anche i giornali hanno fatto un bel po' di confusione.
    • Annamaria Rossi scrive:
      Re: Sbianchettare i dati della vittima
      Non si può. O meglio non può farlo il giudice. Avrebbe dovuto pensarci chi ha pubblicato la sentenza ... ma anche le riviste giuridiche per anni hanno pubblicato, a scopo di commento o informazione, sentenze della Cassazione lasciando in chiaro i nomi degli imputati, senza porsi problemi di privacy.
      • Theatre of Hate scrive:
        Re: Sbianchettare i dati della vittima
        - Scritto da: Annamaria Rossi
        Non si può. O meglio non può farlo il giudice.
        Avrebbe dovuto pensarci chi ha pubblicato la
        sentenza ... ma anche le riviste giuridiche per
        anni hanno pubblicato, a scopo di commento o
        informazione, sentenze della Cassazione lasciando
        in chiaro i nomi degli imputati, senza porsi
        problemi di
        privacy.Esatto, poi è arrivata la normativa sulla privacy. In questo caso, la questione dei dati della vittima è aggravata dal fatto che ci va di mezzo un minore con problemi (noti) di salute.
  • un genitore scrive:
    padri di famiglia?
    Non capisco perché Scorza usa il termine "buon padre di famiglia" in senso negativo.Provate voi a immaginare se la violenza subita dal ragazzo diversamente abile tramite google l'abbia subita IL VOSTRO FIGLIO.Fosse sucXXXXX a me io bastonerei prima i bulli e poi magari se mi capita di passare dalla loro azienda anche i capi di google così capiscono che su internet la violenza non deve essere accettata.E lo farei proprio perchè SONO UN PADRE DI FAMIGLIA.Chi in questo caso difende google è solo il classico ragazzotto che sta tutto il giorno davanti alla tastiera e non sa cosa vuol dire avere un figlio, specie quando il figlo non è in grado di difendersi, come in questo caso del diveramente abile.
    • krane scrive:
      Re: padri di famiglia?
      - Scritto da: un genitore
      Non capisco perché Scorza usa il termine "buon
      padre di famiglia" in senso negativo.
      Provate voi a immaginare se la violenza subita
      dal ragazzo diversamente abile tramite google
      l'abbia subita IL VOSTRO FIGLIO.
      Fosse sucXXXXX a me io bastonerei prima i bulli e
      poi magari se mi capita di passare dalla loro
      azienda anche i capi di google così capiscono che
      su internet la violenza non deve essere
      accettata.
      E lo farei proprio perchè SONO UN PADRE DI
      FAMIGLIA.E questo ti fa sragionare e' ovvio...
      Chi in questo caso difende google è solo il
      classico ragazzotto che sta tutto il giorno
      davanti alla tastiera e non sa cosa vuol dire
      avere un figlio, specie quando il figlo non è in
      grado di difendersi, come in questo caso del
      diveramente abile.Tipo l'ambasciatore degli usa ?
      • Rememntre scrive:
        Re: padri di famiglia?
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: un genitore

        Non capisco perché Scorza usa il termine "buon

        padre di famiglia" in senso negativo.


        Provate voi a immaginare se la violenza subita

        dal ragazzo diversamente abile tramite google

        l'abbia subita IL VOSTRO FIGLIO.

        Fosse sucXXXXX a me io bastonerei prima i bulli
        e

        poi magari se mi capita di passare dalla loro

        azienda anche i capi di google così capiscono
        che

        su internet la violenza non deve essere

        accettata.

        E lo farei proprio perchè SONO UN PADRE DI

        FAMIGLIA.

        E questo ti fa sragionare e' ovvio...


        Chi in questo caso difende google è solo il

        classico ragazzotto che sta tutto il giorno

        davanti alla tastiera e non sa cosa vuol dire

        avere un figlio, specie quando il figlo non è in

        grado di difendersi, come in questo caso del

        diveramente abile.

        Tipo l'ambasciatore degli usa ?ma gli usa se tocchi qualcosa di loro si XXXXXXXno per il caso amanda Knock, quindi?loro si sanno difendere bene, siamo noi italiani che invece abbiamo un gran timore di google.
        • krane scrive:
          Re: padri di famiglia?
          - Scritto da: Rememntre
          - Scritto da: krane

          - Scritto da: un genitore


          Non capisco perché Scorza usa il termine "buon


          padre di famiglia" in senso negativo.


          Provate voi a immaginare se la violenza subita


          dal ragazzo diversamente abile tramite google


          l'abbia subita IL VOSTRO FIGLIO.


          Fosse sucXXXXX a me io bastonerei prima i


          bulli e poi magari se mi capita di passare


          dalla loro azienda anche i capi di google


          così capiscono che su internet la violenza


          non deve essere accettata.


          E lo farei proprio perchè SONO UN PADRE DI


          FAMIGLIA.

          E questo ti fa sragionare e' ovvio...


          Chi in questo caso difende google è solo il


          classico ragazzotto che sta tutto il giorno


          davanti alla tastiera e non sa cosa vuol dire


          avere un figlio, specie quando il figlo non è


          in grado di difendersi, come in questo caso


          del diveramente abile.

          Tipo l'ambasciatore degli usa ?
          ma gli usa se tocchi qualcosa di loro si
          XXXXXXXno per il caso amanda Knock, quindi?
          loro si sanno difendere bene, siamo noi italiani
          che invece abbiamo un gran timore di google.E giudici che non sanno niente di internet.
          • Rememntre scrive:
            Re: padri di famiglia?
            - Scritto da: krane
            E giudici che non sanno niente di internet.Non metto in dubbio che ci sia carenza di cultura informatica tra i giudici,ma non posso non esprimerw gratitudine nei loro confronti per aver almeno aperto un caso che possa far riflettere, sul fatto per es.che servizi come YTube danno la possiblità troppo semplicemnte a chiunque di caricare video come quello del caso di cui parliamo. Ma ce ne son molti altri, fatti da ragazzi che molto probabilmete bravate similinon le avrebbero nemmeno fatte se non per godere dei lro "piccoli momenti di gloria" su internet. Oggi è possiblie con la videocamenra di un telefonino far un film horror e sentirsene fieri registi, ma poi c'è bisogno di un pubblico che Y tube da la possiblitià troppo facilmente di "conquistare". Almeno su questo i giudici secondo me hanno dato lo spuntoper far riflettere sul futuro di internet.
          • krane scrive:
            Re: padri di famiglia?
            - Scritto da: Rememntre
            - Scritto da: krane

            E giudici che non sanno niente di internet.
            Non metto in dubbio che ci sia carenza di cultura
            informatica tra i giudici, ma non posso non
            esprimere gratitudine nei loro confronti per aver
            almeno aperto un caso che possa far riflettere, sul
            fatto per es. che servizi come YTube danno la
            possiblità troppo semplicemnte a chiunque di
            caricare video come quello del caso di cui parliamo.Accadute in una scuola, io chiuderei le scuole per evitare che si ripetavo
            Ma ce ne son molti altri, fatti da ragazzi che
            molto probabilmete bravate simili non le
            avrebbero nemmeno fatte se non per godere
            dei lro "piccoli momenti di gloria" su internet.Guarda che non le hanno fatte in diretta, e queste cose accadono di continuo, non so tu che scuole abbia frequentato...
            Oggi è possiblie con la videocamenra di un
            telefonino far un film horror e sentirsene fieri
            registi, ma poi c'è bisogno di un pubblico che Y
            tube da la possiblitià troppo facilmente di
            "conquistare". Almeno su questo i giudici secondo
            me hanno dato lo spunto per far riflettere sul
            futuro di internet.Allo stesso modo in passato avrebbero dovuto vietare la carta e la scrittura.
    • DarkOne scrive:
      Re: padri di famiglia?
      - Scritto da: un genitore
      Fosse sucXXXXX a me io bastonerei prima i bulli e
      poi magari se mi capita di passare dalla loro
      azienda anche i capi di google così capiscono che
      su internet la violenza non deve essere
      accettata.
      E lo farei proprio perchè SONO UN PADRE DI
      FAMIGLIA.La tua frase è di una stupidità mai sentita prima...complimenti padre di famiglia, che fai bastoni anche tuo figlio se non fa quello che tu gli ordini di fare?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 aprile 2010 11.26-----------------------------------------------------------
    • panda rossa scrive:
      Re: padri di famiglia?
      - Scritto da: un genitore
      Non capisco perché Scorza usa il termine "buon
      padre di famiglia" in senso
      negativo.

      Provate voi a immaginare se la violenza subita
      dal ragazzo diversamente abile tramite google
      l'abbia subita IL VOSTRO
      FIGLIO.
      Fosse sucXXXXX a me io bastonerei prima i bulli e
      poi magari se mi capita di passare dalla loro
      azienda anche i capi di google così capiscono che
      su internet la violenza non deve essere
      accettata.
      E lo farei proprio perchè SONO UN PADRE DI
      FAMIGLIA.Pure io sono un padre di famiglia e passo gran parte del tempo che dedico all'educazione dei miei figli a spiegare che il bastone e' sempre sbagliato, che viviamo in una societa' civile, e che nessuno deve farsi giustizia da se' ne' fare uso della violenza.Altro che bastone.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 aprile 2010 11.49-----------------------------------------------------------
    • gerry scrive:
      Re: padri di famiglia?
      - Scritto da: un genitore
      Chi in questo caso difende google è solo il
      classico ragazzotto che sta tutto il giorno
      davanti alla tastiera e non sa cosa vuol dire
      avere un figlio, specie quando il figlo non è in
      grado di difendersi, come in questo caso del
      diveramente
      abile.Ma l'articolo lo hai letto o no? E lo hai compreso?
      • malostato scrive:
        Re: padri di famiglia?
        Ma più che leggere l'articolo hai letto della vicenda? Ti sei informato di quello che è sucXXXXX? Non basarti solo su Studio Aperto!!!!
    • Gabriele scrive:
      Re: padri di famiglia?
      - Scritto da: un genitore
      Non capisco perché Scorza usa il termine "buon
      padre di famiglia" in senso
      negativo.Perché in così tante pagine ci si aspettava per lo meno delle spiegazioni giuridiche degne di nota, che invece son rimaste disattese!

      Provate voi a immaginare se la violenza subita
      dal ragazzo diversamente abile tramite google
      l'abbia subita IL VOSTRO
      FIGLIO.Ah quindi per te è più grave il video (rimosso prontamente dopo la segnalazione della Polizia), rispetto al fatto concreto ?
      Fosse sucXXXXX a me io bastonerei prima i bulli e
      poi magari se mi capita di passare dalla loro
      azienda anche i capi di google così capiscono che
      su internet la violenza non deve essere
      accettata.Ti sei dimenticato degli insegnanti e degli altri ragazzi che non hanno difeso il disabile.Mi sa che è meglio se rileggi tutta la storia, va...
      E lo farei proprio perchè SONO UN PADRE DI
      FAMIGLIA.Come tanti altri e quindi ?

      Chi in questo caso difende google è solo il
      classico ragazzotto che sta tutto il giorno
      davanti alla tastiera e non sa cosa vuol dire
      avere un figlio, specie quando il figlo non è in
      grado di difendersi, come in questo caso del
      diveramente
      abile.LOL sì sì certo.A te delle norme in vigore evidentemente non interessa e non le conosci neanche.A me pare molto più grave che la scuola non sia stata condannata per omessa sorveglianza invece !ciao,G.
      • quota scrive:
        Re: padri di famiglia?
        - Scritto da: Gabriele
        A me pare molto più grave che la scuola non sia
        stata condannata per omessa sorveglianza invece
        !

        ciao,
        G.E che nessuno in generale sia stato condannato se non google...E' il culmine del ridicolo, il mezzo usato per scoprire un crimine viene condannato e i "criminali" invece sono a piede libero...La prossima volta che qualcuno fa una rapina in banca e viene scoperto a causa della telecamera di sorveglianza che lo riprende deve denunciare la polizia per violazione della privicy cosi invece di andare in galera si sollazzerà al sole con i soldi dei contribuenti
    • quota scrive:
      Re: padri di famiglia?
      - Scritto da: un genitore
      l'abbia subita IL VOSTRO
      FIGLIO.
      E lo farei proprio perchè SONO UN PADRE DI
      FAMIGLIA.Anch'io... e se fosse per me avrei ringraziato Google per aver portato alla luce un'attività criminale nei contronti di mio figlio piuttosto che chiedergli soldi... altrimenti il ragazzo sarebbe stato fino alla maggiore età a mia insaputa
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: padri di famiglia?
        Questa forse è l'unica cosa sensata che ho letto sull'argomento.Vogliono autodenunciarsi tramite Google.Che facciano.L'addetto al "XXXX a paiolo" ringrazierà.Ma perché ciò accada, vanno cambiate le leggi, non le sentenze
    • sigsegv scrive:
      Re: padri di famiglia?
      Non ho capito. Google ha picchiato tuo figlio? Alcuni dirigenti di Google hanno picchiato tuo figlio? Insomma, chi è che avrebbero picchiato?
    • poiuy scrive:
      Re: padri di famiglia?
      Se non erro, la famiglia interessata (quella del ragazzo diversamente abile) ha ritirato la denuncia.Se mi permettete una frase un po' snob: "ha una opinione forte e decisa su tutto, chi non ha mai capito niente".
    • logicaMente scrive:
      Re: padri di famiglia?
      - Scritto da: un genitore
      Non capisco perché Scorza usa il termine "buon
      padre di famiglia" in senso
      negativo.Pare che non sia l'unica cosa che non hai capito.
      Provate voi a immaginare se la violenza subita
      dal ragazzo diversamente abile tramite google
      l'abbia subita IL VOSTRO
      FIGLIO.OK, ci provo. La violenza non l'ha subita "tramite google" ma grazie a dei simpatici compagni di scuola che durante l'orario scolastico - responsabili loro, i loro insegnanti, il loro preside - lo hanno maltrattato e ripreso con i telefonini. A casa poi una "bambina" (minorenne, dov'era il suo buon padre di famiglia?) si è collegata ad internet ed ha pensato bene di pubblicare il tutto su internet. Alla faccia di qualsiasi morale ed etica che avrebbero dovuto essere insegnate loro dai genitori. Buoni padri di famiglia, appunto.Poi è più semplice prendersela con l'azienda 'mericana che con se stessi per la propria incapacità di crescere un figlio, questo va da se.
      Fosse sucXXXXX a me io bastonerei prima i bulli e
      poi magari se mi capita di passare dalla loro
      azienda anche i capi di google così capiscono che
      su internet la violenza non deve essere
      accettata.Bravo. Ma ricordati, mentre bastoni, di farti riprendere da tuo figlio e di pubblicare poi il video su Youtube. Così poi li denunci anche tu e li fai condannare. Loro. I cattivi. Tu con il bastone invece sei un esempio...
      E lo farei proprio perchè SONO UN PADRE DI
      FAMIGLIA.Vorrei dirti altro, ma sarebbe troppo pesante e verrei moderato.
      Chi in questo caso difende google è solo il
      classico ragazzotto che sta tutto il giorno
      davanti alla tastiera e non sa cosa vuol dire
      avere un figlio, specie quando il figlo non è in
      grado di difendersi, come in questo caso del
      diveramente
      abile.Anche i tuoi insegnanti latitavano, vedo. A chi fa "ragionamenti" come i tuoi non dovrebbe essere permesso crescere dei bambini. Non sai di cosa parli e ti scagli contro persone che conosci.
    • collione scrive:
      Re: padri di famiglia?
      hai detto bene "violenza subita TRAMITE google" non "violenza subita AD OPERA di google"che ci piaccia o no ci saranno sempre veicoli di diffamazione, senza che i veicoli stessi siano responsabiliquindi il prossimo morto accoltellato vorrà dire che faremo causa ai produttori di coltelli?purtroppo mi pare che il giudice non riesca a capire che google è una piazza dove la gente s'incontra, parla, scambia materiale e non è google stesso a proporre il materialedel resto il termine PROVIDER usato nella sentenza riassume l'ignoranza in fatto di rete di chi sta il potere
    • Eretico scrive:
      Re: padri di famiglia?
      Anch'io sono un padre, ma a differenza di te non uso il bastone. Uso il cervello. Qui sono stati condannate delle persone che al bambino non hanno fatto assolutamente nulla mentre i veri colpevoli sono in giro. Sveglia !!!
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: padri di famiglia?
        Il fatto che alcuni dei responsabili non siano ancora stati puniti non significa che questi che sono stati puniti siano innocenti.
    • pinco pallino scrive:
      Re: padri di famiglia?
      - Scritto da: un genitore
      Non capisco perché Scorza usa il termine "buon
      padre di famiglia" in senso
      negativo.

      Provate voi a immaginare se la violenza subita
      dal ragazzo diversamente abile tramite google
      l'abbia subita IL VOSTRO
      FIGLIO.
      Fosse sucXXXXX a me io bastonerei prima i bulli e
      poi magari se mi capita di passare dalla loro
      azienda anche i capi di google così capiscono che
      su internet la violenza non deve essere
      accettata.
      E lo farei proprio perchè SONO UN PADRE DI
      FAMIGLIA.

      Chi in questo caso difende google è solo il
      classico ragazzotto che sta tutto il giorno
      davanti alla tastiera e non sa cosa vuol dire
      avere un figlio, specie quando il figlo non è in
      grado di difendersi, come in questo caso del
      diveramente
      abile.Chi in questo caso difende Google è semplicemente una persona sana di mente che non obbligherebbe una delle tante aziende online a chiudere perchè uno dei milioni di ragazzini collegati alla rete ha fatto un upload di un video.Chi invece come te ha ormai il sangue alla testa, l'adrenalina in pieno circolo solo perché si cita un disabile maltrattato (indipendentemente dal contesto) è incapace di ragionare obiettivamente ed è quindi complice di questo scempio vergognoso ed indegno di una società che si ritiene civile che è l'attacco mediatico a Google.Come ho ripetuto varie volte è *impossibile* per Google analizzare il contenuto di tutti i video immessi, e questo *obiettivamente* con i mezzi attuali senza dover chiudere l'azienda per fallimento. Questo semplicemente perché:- i video sono troppi- la decisione di rimuoverli dovrebbe essere arbitraria e Google stessa rischierebbe di cancellare dei video che nulla hanno a che fare con la violenza.Se si continua a fare finta che questa impossibilità tecnica non esista si continuerà letteralmente a blaterale parole inutili, dal momento che qualunque decisione presa implicherebbe: o la chiusura dell'azienda o la "chiusura di un occhio" ed un nulla di fatto (se non i soldi spesi per processi vari).
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: padri di famiglia?
        - Scritto da: pinco pallino
        - i video sono troppicaxxi loro!Ne accettassero di meno e così facendo lasciassero più spazio ad altri operatori.Se ne gioverebbe tutta internet, la concorrenza, la net neutrality, tutti.(tranne Google)
        • sigsegv scrive:
          Re: padri di famiglia?
          - Scritto da: Momento di inerzia
          caxxi loro!
          Ne accettassero di meno e così facendo
          lasciassero più spazio ad altri
          operatori.Questa è bella. Non ci sarebbero altri operatori a queste condizioni, fenomeno.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: padri di famiglia?
            Quali condizioni? che la legge è legge e neanche se ti chiami Google puoi scavalcarla?Che ne sai, magari domani arriva uno che dice "io posso prendere tutti i video che voglio perché nel mio modello di business ho tenuto conto dei costi derivanti dal dover mettere X persone davanti ai computer a vagliare la pubblicabilità dei video".A quel punto quella di Google non sarebbe concorrenza sleale?
          • sigsegv scrive:
            Re: padri di famiglia?
            - Scritto da: Momento di inerziaTu hai scritto:


            caxxi loro!


            Ne accettassero di meno e così facendo


            lasciassero più spazio ad altri


            operatori. *Quali* altri operatori?
            Che ne sai, magari domani arriva uno che dice "io
            posso prendere tutti i video che voglio perché
            nel mio modello di business ho tenuto conto dei
            costi derivanti dal dover mettere X persone
            davanti ai computer a vagliare la pubblicabilità
            dei
            video".Tipo che se io faccio un video mentre cammino per strada, qualcuno si mette lì e verifica che tutte le persone inquadrate abbiano dato la liberatoria per essere mostrate in video, altrimenti questo "uno" ne risponde penalmente.O che se mi faccio un video mentre bevo birra, si preoccupi di verificare che questo sia legale nel paese in cui il video è stato girato, pena venti frustate la prima volta che mette piede in quel paese.Certo. E se mio nonno aveva tre palle era un flipper, non possiamo escluderlo. Probabilmente non ti è chiara la differenza tra un chi produce contenuti e chi li distribuisce.
            A quel punto quella di Google non sarebbe
            concorrenza
            sleale?Prova a spiegare con parole tue perchè sarebbe concorrenza sleale, e magari posso darti una risposta.
        • gerry scrive:
          Re: padri di famiglia?
          - Scritto da: Momento di inerzia
          caxxi loro!Ma nemmeno per sogno. Sono caxxi miei, a me youtube serve per lavoro e non voglio che vengano limitati i miei leciti bisogni per quattro deficienti che hanno fatto un filmino idiota senza nemmeno essere stati puniti.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: padri di famiglia?
            Scusa, per caso esiste un "diritto a usare Youtube"?Hai mai sentito parlare della Clausola Cat Sitwoy?
          • sigsegv scrive:
            Re: padri di famiglia?
            Sì, lo chiamano diritto di espressione.
        • Sgabbio scrive:
          Re: padri di famiglia?
          Riflettici sopra, perchè hai detto una idiozia incredibile.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: padri di famiglia?
            Vallo a dire a break.com, metacafe, vimeo e a tutti gli altri concorrenti di Youtube
          • Sgabbio scrive:
            Re: padri di famiglia?
            - Scritto da: Momento di inerzia
            Vallo a dire a break.com, metacafe, vimeo e a
            tutti gli altri concorrenti di
            Youtube(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Senza offesa, eh. Ma francamente stai sparando delle cose grosse :D
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: padri di famiglia?
      - Scritto da: un genitore
      Non capisco perché Scorza usa il termine "buon
      padre di famiglia" in senso
      negativo.Perché evidentemente non sa nemmeno che adesso si chiama "Posizione di Garanzia"Ed è un concetto talmente esteso che non abbisogna nemmeno di norme specifiche per ficcarti il cetriolo dove non batte il sole.Leggetevi questohttp://www.vividown.org/news/Vivi_down_parere_pro_veritate.pdf
    • Annamaria Rossi scrive:
      Re: padri di famiglia?
      Se è sucXXXXX quello che è sucXXXXX è proprio colpa innanzitutto di padri di famiglia come te (ma fino a prova contraria presumo che tu sia un BUON padre di famiglia, e non in senso derisorio o deteriore) che non hanno saputo dare una decente educazione ai loro figli tanto da fargli fare ste schifezze ... se vogliamo in concorso coi docenti (pagati una miseria, e pure loro fanno quel che possono, mica son pagati per fare gli assistenti sociali) di quel disastro che è la scuola italiana.Google non c'entra proprio una cippalippa ... incolpare Google è come incolpare il padrone di casa se il suo inquilino ospita un latitante. Google fornisce uno spazio gratuito e gestito autonomamente, se i bimbiminkia che ne usufruiscono ne fanno un uso così schifoso, forse è perché qualcuno non ha dato loro alcun valore ...
    • ... scrive:
      Re: padri di famiglia?
      Ti capisco al 100% e anche secondo me Google & Co meritano di essere "bastonati" di brutto però SOLO economicamente.Invece sul fatto che Google sia difesa dal ragazzotto che sta davanti al PC tutto il giorno credo che ti sbagli e le reply al tuo post lo dimostrano.Ciao
  • xadu scrive:
    tutela
    troppo facile nn controllare i video e metterli online addossando la responsabilità a chi li carica.... allora diamo i dovuti introiti dei video agli utenti che li caricano....se ti prendi i soldi prenditi anche le problematiche derivanti dal tuo business....
    • Sgabbio scrive:
      Re: tutela
      (rotfl)(rotfl)No seriamente ma questi ragionamenti mi fanno ridere
      • xadu scrive:
        Re: tutela
        perchè?
        • malostato scrive:
          Re: tutela
          come perchè? Ma veramente non ci arrivi?
        • gerry scrive:
          Re: tutela
          - Scritto da: xadu
          perchè?Arrivaci, l'hai letta la motivazione o no?sono stati condannati perché non hanno avvisato una 12 enne dei rischi connessi alla privacy. Secondo il giudice se mettevano una casellina sono consapevole di non violare nessuna normativa in materia di privacy , allora erano a posto.C'è un po' di più dietro oltre che essere condannati o assolti, bisognerebbe capirlo.
          • xadu scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: xadu

            perchè?

            Arrivaci, l'hai letta la motivazione o no?
            sono stati condannati perché non hanno
            avvisato una 12 enne dei rischi connessi alla
            privacy.

            Secondo il giudice se mettevano una casellina
            sono consapevole di non violare nessuna
            normativa in materia di privacy , allora erano
            a
            posto.

            C'è un po' di più dietro oltre che essere
            condannati o assolti, bisognerebbe
            capirlo.cosa c'è dietro? tu l'hai capito? me lo spieghi?
          • gerry scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: xadu
            - Scritto da: gerry

            - Scritto da: xadu


            perchè?



            Arrivaci, l'hai letta la motivazione o no?

            sono stati condannati perché non hanno

            avvisato una 12 enne dei rischi connessi
            alla

            privacy.



            Secondo il giudice se mettevano una casellina

            sono consapevole di non violare nessuna

            normativa in materia di privacy , allora
            erano

            a

            posto.



            C'è un po' di più dietro oltre che essere

            condannati o assolti, bisognerebbe

            capirlo.

            cosa c'è dietro? tu l'hai capito? me lo spieghi?Ma ci sei o ci fai?Nel primo post dici che non possono mettere online video senza controllarli, se leggi la sentenza c'è scritto che possono benissimo purché mettano in evidenza che la responsabilità sulla privacy è a carico dell'utente.Quello che il giudice ha sancito non c'entra niente con quello che chiedevi tu.Però tu sei contento lo stesso perché li hanno condannati. Io non sono contento perché è una sentenza deludente e ignorante, vuol solo dire che in Italia si giudica a braccio senza valutare i fatti e senza dare indicazioni plausibili.In Italia si guarda solo il risultato senza guardare il mezzo con cui lo si è ottenuto, una cosa un po' troppo machiavellica.
          • harvey scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: gerry
            Arrivaci, l'hai letta la motivazione o no?
            sono stati condannati perché non hanno
            avvisato una 12 enne dei rischi connessi alla
            privacy.Ammettilo, hai vinto un premio nobel in letteraturaSei riuscito a riassumere 111 pagine in 3 righe!!!Ovviamente le altre motivazioni sono solo sul tempo che faceva durante il proXXXXXPS il fatto che google lucri su queste cose ovviamente e' irrilevante
            Secondo il giudice se mettevano una casellina
            sono consapevole di non violare nessuna
            normativa in materia di privacy , allora erano
            a
            posto.Secondo il giudice mettere delle clausole importanti in mezzo a 30 pagine in formato 4 e' come non metterlo, visto che nessuno lo leggerà mai. E ha perfettamente ragione.
            C'è un po' di più dietro oltre che essere
            condannati o assolti, bisognerebbe
            capirlo.Appunto
      • Rememntre scrive:
        Re: tutela
        - Scritto da: Sgabbio
        (rotfl)(rotfl)
        No seriamente ma questi ragionamenti mi fanno
        ridereIo mi domando cosa ci guadagni a ridere così tanto.E' chiaro che la sentenza definitiva finirà con un nulla di fatto secondo me, ma almeno si sarà dato un segnale.Vuoi far soldi col web, assumiti le tue responsabilità. Anzi, trovo molto meglio che a capitarci sia stata una grossa multinzaionale col portafoglio pieno che non un piccolo operatore web.
        • krane scrive:
          Re: tutela
          - Scritto da: Rememntre
          - Scritto da: Sgabbio

          (rotfl)(rotfl)

          No seriamente ma questi ragionamenti mi fanno

          ridere
          Io mi domando cosa ci guadagni a ridere così
          tanto.Buon sangue (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          E' chiaro che la sentenza definitiva finirà con
          un nulla di fatto secondo me, ma almeno si sarà
          dato un segnale.Si, un segnale di quanto sono indietro i giudici in italia.
          Vuoi far soldi col web, assumiti le tue
          responsabilità. Anzi, trovo molto meglio che a
          capitarci sia stata una grossa multinzaionale col
          portafoglio pieno che non un piccolo operatore
          web.
    • krane scrive:
      Re: tutela
      - Scritto da: xadu
      troppo facile nn controllare i video e metterli
      online addossando la responsabilità a chi li
      carica.... allora diamo i dovuti introiti dei
      video agli utenti che li caricano....Veramente Youtuber e' ancora in perdita, dividiamo la spesa tra chi carica ?
      se ti prendi i soldi prenditi anche le
      problematiche derivanti dal tuo business....Esatto come la societa' autostrade dovrebbe controllare i contrabbandieri.
      • xadu scrive:
        Re: tutela
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: xadu

        troppo facile nn controllare i video e metterli

        online addossando la responsabilità a chi li

        carica.... allora diamo i dovuti introiti dei

        video agli utenti che li caricano....

        Veramente Youtuber e' ancora in perdita,
        dividiamo la spesa tra chi carica
        ?
        pagare 40 miliardi di euro per una società in perdita non mi sembra una mossa intelligente.Allora o sono stupidi o non è come dici tu....Secondo te?

        se ti prendi i soldi prenditi anche le

        problematiche derivanti dal tuo business....

        Esatto come la societa' autostrade dovrebbe
        controllare i
        contrabbandieri.Sono 2 cose completamente diverse, dato che il bacino di utenza è differente. Caricando un video su un portale che ha milioni di accessi al giorno ed esporre una persona malata e indifesa alla derisione della gente non è la stessa cosa che portarsi un kg di XXXXXXX per poi rivenderla.Se fossi stato tu quell'handicappato o un tuo parente?
        • krane scrive:
          Re: tutela
          - Scritto da: xadu
          - Scritto da: krane

          - Scritto da: xadu


          troppo facile nn controllare i video e


          metterli online addossando la responsabilità


          a chi li carica.... allora diamo i dovuti


          introiti dei video agli utenti che li


          caricano....

          Veramente Youtuber e' ancora in perdita,

          dividiamo la spesa tra chi carica ?
          pagare 40 miliardi di euro per una società in
          perdita non mi sembra una mossa intelligente.
          Allora o sono stupidi o non è come dici tu....
          Secondo te?Secondo me sei tu che sei molto limitato e disinformato.http://www.sitissimo.com/2009/04/07/attualita/inchieste/youtube-e-in-continua-perdita.html


          se ti prendi i soldi prenditi anche le


          problematiche derivanti dal tuo business....

          Esatto come la societa' autostrade dovrebbe

          controllare i contrabbandieri.
          Sono 2 cose completamente diverse, dato che il
          bacino di utenza è differente.Cioe' chi guarda youtube non va in autostrada e vice versa ?
          Caricando un video
          su un portale che ha milioni di accessi al giorno
          ed esporre una persona malata e indifesa alla
          derisione della gente non è la stessa cosa che
          portarsi un kg di XXXXXXX per poi rivenderla.Come fai a dirlo ?
          Se fossi stato tu quell'handicappato o un tuo
          parente?Avrei denunciato chi ha commesso il fatto, non certo il mediatore che come gia' detto non puo' e non deve eseguire controlli.
          • xadu scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: xadu

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: xadu



            troppo facile nn controllare i video e



            metterli online addossando la
            responsabilità




            a chi li carica.... allora diamo i dovuti



            introiti dei video agli utenti che li



            caricano....



            Veramente Youtuber e' ancora in perdita,


            dividiamo la spesa tra chi carica ?


            pagare 40 miliardi di euro per una società in

            perdita non mi sembra una mossa intelligente.

            Allora o sono stupidi o non è come dici tu....

            Secondo te?

            Secondo me sei tu che sei molto limitato e
            disinformato.

            http://www.sitissimo.com/2009/04/07/attualita/inch
            io limitato o tu semplicemente ingenuo? certo crediamo alle favole.... certo crediamo al fatto che i 2 studenti abbiano trovato per stada un milione di dollari per fare il demo del motore 10 anni fa..... ahi ahi ahi SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA



            se ti prendi i soldi prenditi anche le



            problematiche derivanti dal tuo business....


            Esatto come la societa' autostrade dovrebbe


            controllare i contrabbandieri.


            Sono 2 cose completamente diverse, dato che il

            bacino di utenza è differente.

            Cioe' chi guarda youtube non va in autostrada e
            vice versa
            ?


            Caricando un video

            su un portale che ha milioni di accessi al
            giorno

            ed esporre una persona malata e indifesa alla

            derisione della gente non è la stessa cosa che

            portarsi un kg di XXXXXXX per poi rivenderla.

            Come fai a dirlo ?


            Se fossi stato tu quell'handicappato o un tuo

            parente?

            Avrei denunciato chi ha commesso il fatto, non
            certo il mediatore che come gia' detto non puo' e
            non deve eseguire
            controlli.
          • krane scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: xadu
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: xadu


            - Scritto da: krane



            - Scritto da: xadu




            a chi li carica.... allora diamo i dovuti




            introiti dei video agli utenti che li




            caricano....



            Veramente Youtuber e' ancora in perdita,



            dividiamo la spesa tra chi carica ?


            pagare 40 miliardi di euro per una società in


            perdita non mi sembra una mossa intelligente.


            Allora o sono stupidi o non è come dici tu....


            Secondo te?

            Secondo me sei tu che sei molto limitato e

            disinformato.
            http://www.sitissimo.com/2009/04/07/attualita/inch
            io limitato o tu semplicemente ingenuo? certo
            crediamo alle favole.... certo crediamo al fatto
            che i 2 studenti abbiano trovato per stada un
            milione di dollari per fare il demo del motore 10
            anni fa..... ahi ahi ahi
            SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAScusa dimentico sempre che anche loro sono stati trovati nell'ufo precipitato.
          • sigsegv scrive:
            Re: tutela

            Scusa dimentico sempre che anche loro sono stati
            trovati nell'ufo
            precipitato.Chiediamoci anche perchè prima di Google non c'erano le scie chimiche.
          • Rememntre scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: krane
            Avrei denunciato chi ha commesso il fatto, non
            certo il mediatore che come gia' detto non puo' e
            non deve eseguire
            controlli.E quando dovrebbe esguirli, se ci vuole una "segnalazione qualificata"?http://punto-informatico.it/2828148_2/PI/Commenti/oltre-google-piu.aspx
          • krane scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: Rememntre
            - Scritto da: krane

            Avrei denunciato chi ha commesso il fatto, non

            certo il mediatore che come gia' detto non puo'

            e non deve eseguire controlli.
            E quando dovrebbe esguirli, se ci vuole una
            "segnalazione qualificata"?
            http://punto-informatico.it/2828148_2/PI/Commenti/Eh, certo che ci vuole, mica ti puoi fare giustizia da solo, serve denuncia.
          • Rememntre scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Rememntre

            - Scritto da: krane



            Avrei denunciato chi ha commesso il fatto, non


            certo il mediatore che come gia' detto non
            puo'


            e non deve eseguire controlli.


            E quando dovrebbe esguirli, se ci vuole una

            "segnalazione qualificata"?


            http://punto-informatico.it/2828148_2/PI/Commenti/

            Eh, certo che ci vuole, mica ti puoi fare
            giustizia da solo, serve
            denuncia.Appunto, ci si deve impegnare non poco per far rimuovere un videoe la cosa se il video è lecito potrebbe essere logica ed andar bene. Ma perchè goggle non dovrebbe applicare una policy per cuia caricare un video dovrebbe essere altrettanto difficile?Perderebbe dei soldi, vero?Registrarsi con le stesse caratteristiche con cui si sottoscrive un abbonamnetoad una adsl, con copie autentiche di documenti, pima di poter uplodarequalsiasi cosa.magari un sms di notifica, come quello di certi servizi mail web based, quando si fa un'operazione del genere 8il che potrebbe essere utilissimo per la siurezza e per i genitori di ragazzini troppo"intraprndenti".Solo esempi, che spero possano far riflettere i servizi come google e come conseguenza di questa sentenza. poi è ovvio che credo che alla fine tutti saranno assolti.
          • Sgabbio scrive:
            Re: tutela
            O_O Eh ? Guarda che i video che violano la policy vengono rimossi. Perchè dobbiamo uccidere un mazzo perchè c'è gente che lo usa male ?
          • krane scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: Sgabbio
            O_O Eh ?
            Guarda che i video che violano la policy vengono
            rimossi. Perchè dobbiamo uccidere un mazzo
            perchè c'è gente che lo usa male ?Chidiamo le fabbriche di mattarelli e di martelli ! potrebbero essere usati male, ricominciato a piantare i chiodi a testate !
          • krane scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: Sgabbio
            O_O Eh ?
            Guarda che i video che violano la policy vengono
            rimossi. Perchè dobbiamo uccidere un mazzo
            perchè c'è gente che lo usa male ?Chiudiamo le fabbriche di mattarelli e di martelli ! potrebbero essere usati male, ricominciato a piantare i chiodi a testate !
          • sigsegv scrive:
            Re: tutela
            Spero che tu stia trollando.Spero *davvero* che tu stia trollando.
        • malostato scrive:
          Re: tutela
          E condannare la scuola che non fa nulla? Gli insegnanti? I genitori dei bravi ragazzi che dileggiano? Per non parlare dei bravi ragazzi che non sconteranno nulla!!!Dimmi come fà un content host come Google a controllare migliaia filamti al minuto che vengono postati nei loro repositori! Praticamente impossibile!
          • xadu scrive:
            Re: tutela

            Dimmi come fà un content host come Google a
            controllare migliaia filamti al minuto che
            vengono postati nei loro repositori! Praticamente
            impossibile!basta limitare il numero dei video caricati ed assumere personale che controlli la bontà del video prima di darlo in pasto al pubblico.Se lo fa google di mettere online qualsiasi cosa perchè non dovrebbe farlo RAi, Mediaset o qualsiasi emittente?Perche' per gli altri devono esserci problemi di tutti i tipi e per i colossi "controllori della rete" no?La legge è uguale x tutti.
          • krane scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: xadu

            Dimmi come fà un content host come Google a

            controllare migliaia filamti al minuto che

            vengono postati nei loro repositori!

            Praticamente impossibile!
            basta limitare il numero dei video caricati ed
            assumere personale che controlli la bontà del
            video prima di darlo in pasto al pubblico.
            Se lo fa google di mettere online qualsiasi cosa
            perchè non dovrebbe farlo RAi, Mediaset o
            qualsiasi emittente?Perche' google non gode dei vantaggi di un'emittente televisiva tipo i contributi statali.Non ha palintesti e non sottosta agli stessi regolamenti.
            Perche' per gli altri devono esserci problemi di
            tutti i tipi e per i colossi "controllori della
            rete" no?
            La legge è uguale x tutti.Quindi multiamo le persone perche' non hanno targa e luci regolamentari come le automobili ? (rotfl)
          • malostato scrive:
            Re: tutela
            scusa però mentre google l'ha tolto di mezzo dopo le segnalazioni, quante volte hai visto la stessa scena sulle tv? migliaia! Tanto le TV si barricano dietro la solita scusa del diritto di informazione!
          • Roby Marius scrive:
            Re: tutela
            Ma non centra: Perché la RAI o Mediaset sono gli AUTORI di quello che pubblicano, i programmi televisivi sono generati da loro stessi. Google e YouTube non producono niente!- Scritto da: xadu

            Dimmi come fà un content host come Google a

            controllare migliaia filamti al minuto che

            vengono postati nei loro repositori!
            Praticamente

            impossibile!

            basta limitare il numero dei video caricati ed
            assumere personale che controlli la bontà del
            video prima di darlo in pasto al
            pubblico.
            Se lo fa google di mettere online qualsiasi cosa
            perchè non dovrebbe farlo RAi, Mediaset o
            qualsiasi
            emittente?
            Perche' per gli altri devono esserci problemi di
            tutti i tipi e per i colossi "controllori della
            rete"
            no?
            La legge è uguale x tutti.
          • Rememntre scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: malostato
            E condannare la scuola che non fa nulla? Gli
            insegnanti? I genitori dei bravi ragazzi che
            dileggiano? Per non parlare dei bravi ragazzi che
            non sconteranno
            nulla!!!
            Dimmi come fà un content host come Google a
            controllare migliaia filamti al minuto che
            vengono postati nei loro repositori! Praticamente
            impossibile!Se non è in grado di farlo con mezzi automatici che sono tartati sulla legge italiana, nel caso specifico, ne facciano caricare di meno. Perderemmo qualcosa?o state sempre su you tube a vedere i filmati?Non siete sempre stati contro la microsoft per aver fatto la schifzza window e tutti ad esultare quando l'UE gli ha comminato multe? Ora non capisco perchè noi europei, perchè google ha problemi in vari paesi UE-sia pure non del tipo italinao, per ora-, dovremmo supinamente accettare il suo modo di fare fregandosene delle leggi nostre (italiane o europee).
          • krane scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: Rememntre
            - Scritto da: malostato

            E condannare la scuola che non fa nulla? Gli

            insegnanti? I genitori dei bravi ragazzi che

            dileggiano? Per non parlare dei bravi ragazzi

            che non sconteranno nulla!!!

            Dimmi come fà un content host come Google a

            controllare migliaia filamti al minuto che

            vengono postati nei loro repositori!

            Praticamente impossibile!
            Se non è in grado di farlo con mezzi automatici
            che sono tartati sulla legge italiana, nel caso
            specifico, ne facciano caricare di meno.Cioe' ? Quali mezzi automatici consiglia la sentenza ?Ci sono regolamenti che ne indicano ?
            Perderemmo qualcosa?Probabilmente perderemmo solo la pagina di youtube in italiano.
            o state sempre su you tube a vedere i filmati?
            Non siete sempre stati contro la microsoft per
            aver fatto la schifzza window e tutti ad esultare
            quando l'UE gli ha comminato multe ? Ora non
            capisco perchè noi europei, perchè google ha
            problemi in vari paesi UE-sia pure non del tipo
            italinao, per ora-, dovremmo supinamente
            accettare il suo modo di fare fregandosene delle
            leggi nostre (italiane o europee).Ma quali leggi ha infranto alla fine ? Cosa ha fatto di diverso da quello che hanno fatto le televisioni quando hanno mostrato il filmato e perche' non sono state accusate a loro volta ?
          • Rememntre scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Rememntre

            - Scritto da: malostato


            E condannare la scuola che non fa nulla? Gli


            insegnanti? I genitori dei bravi ragazzi che


            dileggiano? Per non parlare dei bravi ragazzi


            che non sconteranno nulla!!!


            Dimmi come fà un content host come Google a


            controllare migliaia filamti al minuto che


            vengono postati nei loro repositori!


            Praticamente impossibile!

            Se non è in grado di farlo con mezzi automatici

            che sono tartati sulla legge italiana, nel caso

            specifico, ne facciano caricare di meno.

            Cioe' ? Quali mezzi automatici consiglia la
            sentenza
            ?
            Ci sono regolamenti che ne indicano ?


            Perderemmo qualcosa?

            Probabilmente perderemmo solo la pagina di
            youtube in
            italiano.


            o state sempre su you tube a vedere i filmati?

            Non siete sempre stati contro la microsoft per

            aver fatto la schifzza window e tutti ad
            esultare

            quando l'UE gli ha comminato multe ? Ora non

            capisco perchè noi europei, perchè google ha

            problemi in vari paesi UE-sia pure non del tipo

            italinao, per ora-, dovremmo supinamente

            accettare il suo modo di fare fregandosene delle

            leggi nostre (italiane o europee).

            Ma quali leggi ha infranto alla fine ? Cosa ha
            fatto di diverso da quello che hanno fatto le
            televisioni quando hanno mostrato il filmato e
            perche' non sono state accusate a loro volta
            ?Le tv anno esercitato un diritto di cronaca, che è cosa diversa.
          • Sgabbio scrive:
            Re: tutela
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • io mammeta e tu scrive:
            Re: tutela
            A paraXXXX! C'hai la faccia come quella del giudice che ha emesso sentenza, alla fine non sapeva manco più che doveva scrivere pur di dire: "ho deciso che li condanno e mò non posso più tornà indietro, sai che figura...".Ciao eh e forza sempre forza Italioti del Menga!
          • sigsegv scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: Rememntre
            Se non è in grado di farlo con mezzi automatici
            che sono tartati sulla legge italiana, nel caso
            specifico, ne facciano caricare di meno.
            Perderemmo
            qualcosa?A parte la libertà di espressione, intendi?
          • xadu scrive:
            Re: tutela

            A parte la libertà di espressione, intendi?e la libertà di privacy di quel povero ragazzo? ha avuto già un grande torto dalla vita mi sembra troppo metterlo su youtube e fare ridere dei deficienti a causa delle sue disgrazie.
          • krane scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: xadu

            A parte la libertà di espressione, intendi?
            e la libertà di privacy di quel povero ragazzo?
            ha avuto già un grande torto dalla vita mi sembra
            troppo metterlo su youtube e fare ridere dei
            deficienti a causa delle sue disgrazie.E perche' non condannare anche le tv che hanno trasmesso il filmato ?E perche' non condannare anche lo stato che ha fatto nome e cognome pubblicando la sentenza ?E gia' che ci siamo perche' non condannare anche i provider attraverso cui i pacchetti di dati sono passati ?
          • xadu scrive:
            Re: tutela

            E perche' non condannare anche le tv che hanno
            trasmesso il filmato
            ?
            E perche' non condannare anche lo stato che ha
            fatto nome e cognome pubblicando la sentenza
            ?
            E gia' che ci siamo perche' non condannare anche
            i provider attraverso cui i pacchetti di dati
            sono passati
            ?lo Stato nn ha lucrato sul video.
          • Sgabbio scrive:
            Re: tutela
            Nemmeno google, infatti non si capisce come ha lucrato sul video.Mamma mia che arrampicate...
          • Rememntre scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: Sgabbio
            Nemmeno google, infatti non si capisce come ha
            lucrato sul
            video.

            Mamma mia che arrampicate...Perchè G. tieni in piedi Y tubu per benficienza?Oppure guadagna dalla pubblicità?Se ci fossero meno video, a causa di controlli burocratici che voi son sicuro non amate affatto ma darebbero più garanzie che chi carica videosappia quel che sta facendo, come ho detto sopra, G guadagnerebbe meno, vero?Ed è un nostro problema o di g? A noi, come utenti responsabili di internet dovrebbe interessare di più che video come quelli non vengano proprio caricati su YT.E poi, a pensarci, sarebbe anche interesse di G evitare simili pubblicità negative per continuare a fare sernamente il prorio lavoro e continuare a guadagnarci sopra, come è suo diritto.
          • sigsegv scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: Rememntre
            Ed è un nostro problema o di g? A noi, come
            utenti responsabili di internet dovrebbe
            interessare di più che video come quelli non
            vengano proprio caricati su
            YT.Dovremmo lanciare una campagna di sensibilizzazione. "Quando picchi i bambini autistici, non caricare il video su YouTube!"-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 aprile 2010 20.51-----------------------------------------------------------
          • Sgabbio scrive:
            Re: tutela
            Il problema è che burocratizzare il mezzo uccide la piattaforma perchè allontanerebbe pure gli utenti che non fanno idiozie, la burocrazia è un repellente.Tra l'altro youtube guadagna se tu usi la piattaforma, non sul video in se come contenuto, ma ricordati che non basta quello per rendere il gestore responsabile per l'uso fraudolento di quest'ultimo, sopratutto se su segnalazione, rimuove i contenuti sgraditi.
          • Funz scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: xadu
            lo Stato nn ha lucrato sul video.Quindi si può diffamare, se è senza scopo di lucro? Interessante...
          • sigsegv scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: xadu

            A parte la libertà di espressione, intendi?

            e la libertà di privacy di quel povero ragazzo?
            ha avuto già un grande torto dalla vita mi sembra
            troppo metterlo su youtube e fare ridere dei
            deficienti a causa delle sue
            disgrazie.La violazione della privacy è ovvia, e la responsabilità è altrettanto ovviamente di chi ha caricato quel video di youtube.Vuoi che Youtube si prenda le responsabilità di quello che carichi tu? Che Youtube censuri alla fonte quello che non è legale?Bene, ma devi rinunciare alla tua libertà di espressione. Potrai caricare solo quello che è legale, cioè quello che lo stato ha deciso che tu puoi caricare.Ti sta bene? A me no. Io voglio poter esprimere la mia opinione, prendendomi le mie responsabilità.
          • Sgabbio scrive:
            Re: tutela
            Mica google ha violato la privacy del ragazzo in questione, ma chi ha caricato quel video....
          • io mammeta e tu scrive:
            Re: tutela
            Ma gli autori del REATO, quello VERO nonchè la SCUOLA latitante, i genitori di ambo le parti e tutto il cucuzzaro te li sei scordati? Ma che gentaglia che siete, eh? Il povero ragazzo ha bisogno di una SOCIETA' migliore, non di condannare un carrier con una sentenza tutta italiana e risibile per sentirsi con la coscienza a posto.E' un modo di fare sXXXXX il vostro, molto sXXXXX, e che denota assoluto menefreghismo verso il prossimo, disabile o meno che sia. Vergogna.
        • logicaMente scrive:
          Re: tutela
          - Scritto da: xadu[cut]
          Se fossi stato tu quell'handicappato o un tuo
          parente?Domandati: chi è responsabile? Chi dovrebbe pagare?Risponditi:1) i bulli (se maggiorenni)2) gli insegnanti (che hanno il dovere di vigilare sui ragazzi)3) l'amministrazione scolastica (che ha il dovere di controllare che sussista una vigilanza)4) i genitori (coloro che hanno il dovere di educare i ragazzi). ...5) un'azienda che non ha niente a che vedere con la vicenda se non il fatto di "essere stata usata" per pubblicare il risultato di tanta buona educazione. Per me le risposte giuste sono la 1), la 2), la 3) e la 4)
          • Rememntre scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: logicaMente
            - Scritto da: xadu

            [cut]


            Se fossi stato tu quell'handicappato o un tuo

            parente?

            Domandati: chi è responsabile? Chi dovrebbe
            pagare?

            Risponditi:

            1) i bulli (se maggiorenni)
            2) gli insegnanti (che hanno il dovere di
            vigilare sui
            ragazzi)
            3) l'amministrazione scolastica (che ha il dovere
            di controllare che sussista una
            vigilanza)
            4) i genitori (coloro che hanno il dovere di
            educare i ragazzi).


            ...

            5) un'azienda che non ha niente a che vedere con
            la vicenda se non il fatto di "essere stata
            usata" per pubblicare il risultato di tanta buona
            educazione.
            E ci ha guadagnato sopra qualcosa finchè il video è stato li o mi sbaglio?
          • krane scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: Rememntre
            - Scritto da: logicaMente

            - Scritto da: xadu



            [cut]




            Se fossi stato tu quell'handicappato o un tuo


            parente?



            Domandati: chi è responsabile? Chi dovrebbe

            pagare?



            Risponditi:



            1) i bulli (se maggiorenni)

            2) gli insegnanti (che hanno il dovere di

            vigilare sui

            ragazzi)

            3) l'amministrazione scolastica (che ha il
            dovere

            di controllare che sussista una

            vigilanza)

            4) i genitori (coloro che hanno il dovere di

            educare i ragazzi).





            ...



            5) un'azienda che non ha niente a che vedere con

            la vicenda se non il fatto di "essere stata

            usata" per pubblicare il risultato di tanta
            buona

            educazione.


            E ci ha guadagnato sopra qualcosa finchè il video
            è stato li o mi sbaglio?Visto quanto poco, rispetto ad altri a livello internazionale, e' stato visto il filmato, con un targhet di un paese piccolo come l'italia... Direi che chi ci ha guadagnato di piu' e' stata mediaset con i tg.
          • xadu scrive:
            Re: tutela

            Visto quanto poco, rispetto ad altri a livello
            internazionale, e' stato visto il filmato, con un
            targhet di un paese piccolo come l'italia...
            Direi che chi ci ha guadagnato di piu' e' stata
            mediaset con i
            tg.eccooooooooooolooooooooooooooo alla fine la colpa di tutto è di berlusconi vero?
          • krane scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: xadu

            Visto quanto poco, rispetto ad altri a livello

            internazionale, e' stato visto il filmato, con

            un targhet di un paese piccolo come l'italia...

            Direi che chi ci ha guadagnato di piu' e' stata

            mediaset con i tg.
            eccooooooooooolooooooooooooooo alla fine la colpa
            di tutto è di berlusconi vero?Colpa ???Mi hai chiesto chi ci ha guadagnato...Sono stati i tg, visto che youtube e' una perdita continua.
          • xadu scrive:
            Re: tutela

            Colpa ???
            Mi hai chiesto chi ci ha guadagnato...
            Sono stati i tg, visto che youtube e' una perdita
            continua.Ma ti sei chiesto come mai se è in perdita google l'abbia aquistato a quella cifra esorbitante e come mai continua a tenerlo in piedi?
          • krane scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: xadu

            Colpa ???

            Mi hai chiesto chi ci ha guadagnato...

            Sono stati i tg, visto che youtube e' una

            perdita continua.
            Ma ti sei chiesto come mai se è in perdita google
            l'abbia aquistato a quella cifra esorbitante e
            come mai continua a tenerlo in piedi?Perche' ci vedono molto lungo...
          • io mammeta e tu scrive:
            Re: tutela
            Certo, come tutti fanno investimenti (che all'inizio sono una SPESA, PERDITA o come vuoi chiamarla purchè tu capisca di cosa si stia parlando) e sperano in un ritorno in FUTURO.Ma davvero, volete parlare di economia/tecnologia/impresa e manco i fondamenti? Siete prorpio italiani, fate ridere: l'investimento deve essere guadagno SUBITO, altrimenti non va bene, eh?Eè per questo che cadiamo a pezzi e non progrediamo. Con sti ragionamenti e questa ignoranza di fondo dove vuoi andare...
          • sigsegv scrive:
            Re: tutela
            Teribile! Sarebbe come se la beretta guadagnasse quando uno compra una pistola per commettere un omicidio!
          • logicaMente scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: Rememntre
            - Scritto da: logicaMente

            - Scritto da: xadu



            [cut]




            Se fossi stato tu quell'handicappato o un tuo


            parente?



            Domandati: chi è responsabile? Chi dovrebbe

            pagare?



            Risponditi:



            1) i bulli (se maggiorenni)

            2) gli insegnanti (che hanno il dovere di

            vigilare sui

            ragazzi)

            3) l'amministrazione scolastica (che ha il
            dovere

            di controllare che sussista una

            vigilanza)

            4) i genitori (coloro che hanno il dovere di

            educare i ragazzi).





            ...



            5) un'azienda che non ha niente a che vedere con

            la vicenda se non il fatto di "essere stata

            usata" per pubblicare il risultato di tanta
            buona

            educazione.


            E ci ha guadagnato sopra qualcosa finchè il video
            è stato li o mi
            sbaglio?Non significativo. Si parla di responsabilità. Rileggi i punti 1, 2, 3 e 4. Se poi si tira a fare cassa, fregandosene di chi ha fatto cosa...
      • Vitalij scrive:
        Re: tutela
        - Scritto da: krane
        Esatto come la societa' autostrade dovrebbe
        controllare i
        contrabbandieri.Immagina che le autostrade facciano una gara di bellezza di automobili e automobilisti. Tra le prime 10 classificate c'è un'automobile che contiene visibilmente un cadavere. Immagina che le autostrade facciano finta di niente. Sarebbero colpevoli o innocenti?
        • krane scrive:
          Re: tutela
          - Scritto da: Vitalij
          - Scritto da: krane

          Esatto come la societa' autostrade dovrebbe

          controllare i contrabbandieri.
          Immagina che le autostrade facciano una gara di
          bellezza di automobili e automobilisti. Tra le
          prime 10 classificate c'è un'automobile che
          contiene visibilmente un cadavere. Immagina che
          le autostrade facciano finta di niente. Sarebbero
          colpevoli o innocenti?Dipende se per fare la gara hanno controllato auto per auto anche dentro al cofano o se si sono limitati a vederli passare al volo attraverso le telecamere.Cosa vuol dire "visibilmente" ?
          • Vitalij scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Vitalij

            - Scritto da: krane


            Esatto come la societa' autostrade dovrebbe


            controllare i contrabbandieri.


            Immagina che le autostrade facciano una gara di

            bellezza di automobili e automobilisti. Tra le

            prime 10 classificate c'è un'automobile che

            contiene visibilmente un cadavere. Immagina che

            le autostrade facciano finta di niente.
            Sarebbero

            colpevoli o innocenti?

            Dipende se per fare la gara hanno controllato
            auto per auto anche dentro al cofano o se si sono
            limitati a vederli passare al volo attraverso le
            telecamere.
            Cosa vuol dire "visibilmente" ?Non dico dentro al cofano, dico ad esempio al sedile del passeggero.Diciamo che si sono limitati a vederli passare al volo attraverso le telecamere.Secondo te non hanno la responsabilità di vigilare nemmeno i primi 10 della loro classifica?Se permetti, aggiungerei una ipotesi aggiuntiva, è un po' macabra e me ne scuso. Le telecamere hanno rilevato che il cadavere è stato pugnalato, quindi autostrade propone in automatico all'autista di acquistare un pugnale da collezione.
          • Anonimo Svitato scrive:
            Re: tutela
            In che modo il video incriminato sarebbe uno dei primi 10 (su milioni e milioni di video su youtube), a cui dedicare attenzione particolare?Quante visualizzazioni ha avuto?
          • Vitalij scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: Anonimo Svitato
            In che modo il video incriminato sarebbe uno dei
            primi 10 (su milioni e milioni di video su
            youtube), a cui dedicare attenzione
            particolare?
            Quante visualizzazioni ha avuto?Da Repubblica:"Video divertenti". Bastava cliccare su questo link per vedere un filmato di 3 minuti e 11 secondi che testimonia la tortura di un ragazzo down da parte dei compagni di classe. Chissà come sono finiti proprio nella sezione "video divertenti" quei 191 secondi in cui i ragazzi sbeffeggiano il compagno, lo prendono a sberle e calci, gli lanciano addosso dei libri. Il tutto condito da scritte e saluti nazisti. Immagini che evidentemente interessavano a molti, se il video è arrivato al ventinovesimo posto tra i più scaricati su Google.http://www.repubblica.it/2006/11/sezioni/cronaca/video-down/video-down/video-down.htmlBasta o è troppo poco?
          • Sgabbio scrive:
            Re: tutela
            Ancora con sta storia... mi risulta che il video è stato rimosso appena segnalato...santo cielo, perchè si vuole dare responsabilità ad uno che non ha commesso il fatto ?
          • Vitalij scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: Sgabbio
            Ancora con sta storia... mi risulta che il video
            è stato rimosso appena segnalato...santo cielo,
            perchè si vuole dare responsabilità ad uno che
            non ha commesso il fatto
            ?Secondo me la situazione è estremamente complicata. Molto più variegata del dire ha colpa o non ha colpa. Anzi, schierarsi da una parte o dall'altra e comportarsi da tifoso, cosa che ho fatto anche e soprattutto io, è la cosa più facile da fare in questi casi.Si sta cercando di capire che cosa sia YouTube. Messaggero non porta pena? Se non ha modo di conoscere il contenuto del messaggio.La possibilità di elaborare informaticamente ti rende "informato" su ciò che elabori? Quanto ti rende informato?Può anche darsi che oggi non abbiamo ancora i concetti giusti per vedere la situazione dal punto di vista corretto. Magari questi concetti ci saranno solo tra 20 o 30 anni.Io sono intervenuto perché secondo me l'esempio dell'autostrada calzava poco e andava complicato un pochino.
          • Sgabbio scrive:
            Re: tutela
            Con i mezzi attuali, al meno che non si mettono a controllare ogni singolo video che viene caricato, non possono sapere il contenuto di un video in anticipo.
          • Vitalij scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: Sgabbio
            Con i mezzi attuali, al meno che non si mettono a
            controllare ogni singolo video che viene
            caricato, non possono sapere il contenuto di un
            video in
            anticipo.Certo che non possono. Però potrebbero controllare gli N video più visti delle ultime M ore.E' un po' come in città dove se vai in periferia non vedi la polizia nemmeno per sbaglio, ma le piazze principali sono ben controllate.Anche in TV se uno bestemmia su un canale locale non se ne accorge quasi nessuno, mentre sui canali principali rischi anche se dici una parolaccia.
          • gerry scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: Vitalij
            - Scritto da: Sgabbio

            Con i mezzi attuali, al meno che non si mettono
            a

            controllare ogni singolo video che viene

            caricato, non possono sapere il contenuto di un

            video in

            anticipo.
            Certo che non possono. Però potrebbero
            controllare gli N video più visti delle ultime M
            ore.Io non credo al controllo sui video, o meglio, se fossi in loro cercherei di lottare come un leone prima di essere costretto ad adottarlo.Le censure sono un problema, guarda ad esempio la radiazione di Busi dalla RAI, ad un certo punto rischi di farti tirare le pietre addosso da tutti, sia che censuri poco sia che censuri troppo.Il metodo delle segnalazioni è molto più democratico, sono i tuoi stessi ascoltatori a dirti quello che non vogliono vedere.In generale ci puoi vedere la differenza tra il web (dove gli eventi sono guidati dall'utenza) e la TV (dove gli eventi sono decisi dall'alto).In definitiva, se youtube deve essere come la TV, la domanda che ci dobbiamo porre è cosa lo abbiamo inventato a fare?
          • Vitalij scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: gerry
            Io non credo al controllo sui video, o meglio, se
            fossi in loro cercherei di lottare come un leone
            prima di essere costretto ad
            adottarlo.

            Le censure sono un problema, guarda ad esempio la
            radiazione di Busi dalla RAI, ad un certo punto
            rischi di farti tirare le pietre addosso da
            tutti, sia che censuri poco sia che censuri
            troppo.Hai sollevato un problema importante, che è "ma chi controlla il controllante"? E' un problema molto grave, ma che esiste in tutti e due i casi.In un caso (come funziona adesso) i video candidati all'eliminazione sono quelli che gli utenti considerano inappropriati. Nell'altro caso sono quelli che vengono considerati interessanti.

            Il metodo delle segnalazioni è molto più
            democratico, sono i tuoi stessi ascoltatori a
            dirti quello che non vogliono
            vedere.Sono democratici entrambi, perché anche i video più visti li decidono gli utenti.

            In generale ci puoi vedere la differenza tra il
            web (dove gli eventi sono guidati dall'utenza) e
            la TV (dove gli eventi sono decisi
            dall'alto).

            In definitiva, se youtube deve essere come la TV,
            la domanda che ci dobbiamo porre è cosa lo
            abbiamo inventato a
            fare? Non credo che modificando le modalità di controllo dei video da eliminare YouTube possa diventare identica alla TV.
          • gerry scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: Vitalij
            In un caso (come funziona adesso) i video
            candidati all'eliminazione sono quelli che gli
            utenti considerano inappropriati. Nell'altro caso
            sono quelli che vengono considerati
            interessanti.Scusa, ti pare un particolare di poco conto?Nel primo caso agisce "su richiesta esplicita" della comunità di utenti, nel secondo agisce secondo una propria esclusiva volontà e giudizio.
          • io mammeta e tu scrive:
            Re: tutela
            Perchè così bigottismo e coscienza sXXXXX ringraziano, che domande.Se non l'hai capito, stiamo parlando con persone che della VITTIMA se ne fregano, e alla grandissima.Vogliono essere confortati nel loro piccolo mondo: "il colpevole è Google ed è stato assicurato alla giustizia". Quando hanno letto questo, tornano alla loro vita e del disabile (o chi per essere) sai chi se ne fotte?E il giorno che i ragazzi COLPEVOLI torneranno a commettere un reato, si cercherà un nuovo capro espiatorio e amen, altro giro altra slavata di coscienza...Che orrore.
          • Vitalij scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: io mammeta e tu
            Perchè così bigottismo e coscienza sXXXXX
            ringraziano, che
            domande.

            Se non l'hai capito, stiamo parlando con persone
            che della VITTIMA se ne fregano, e alla
            grandissima.La tecnica che usi è abbastanza diffusa. Si cerca di dimostrare che una persona ha delle qualità negative, per poi affermare che le cose che questa persona dice sono sbagliate.E' un ragionamento che non funziona, perché non è vero che un pluriomicida dice sempre cose false. Ed infatti i pentiti di mafia vengono ascoltati nelle aule giudiziarie.

            Vogliono essere confortati nel loro piccolo
            mondo: "il colpevole è Google ed è stato
            assicurato alla giustizia". Quando hanno letto
            questo, tornano alla loro vita e del disabile (o
            chi per essere) sai chi se ne
            fotte?Qualunque sentimento una persona abbia nei confronti della vittima è completamente irrilevante. Quello che conta è se le sue argomentazioni sono corrette o meno.

            E il giorno che i ragazzi COLPEVOLI torneranno a
            commettere un reato, si cercherà un nuovo capro
            espiatorio e amen, altro giro altra slavata di
            coscienza...Non penso che qualcuno abbia messo in dubbio la colpevolezza di quei ragazzi. Se torneranno a fare reati verranno giudicati come previsto dalle normative vigenti.Tra l'altro non capisco come questo possa essere collegato al lavarsi la coscienza... Forse il fatto è che se non riusciamo ad educare i ragazzi ed ad insegnare loro il rispetto del prossimo siamo tutti colpevoli?
          • io mammeta e tu scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: Vitalij
            - Scritto da: io mammeta e tu

            Perchè così bigottismo e coscienza sXXXXX

            ringraziano, che

            domande.



            Se non l'hai capito, stiamo parlando con persone

            che della VITTIMA se ne fregano, e alla

            grandissima.

            La tecnica che usi è abbastanza diffusa. Si cerca
            di dimostrare che una persona ha delle qualità
            negative, per poi affermare che le cose che
            questa persona dice sono
            sbagliate.
            E' un ragionamento che non funziona, perché non è
            vero che un pluriomicida dice sempre cose false.
            Ed infatti i pentiti di mafia vengono ascoltati
            nelle aule
            giudiziarie.
            Nessuna tecnica, caro il mio ipocrita. Te ne freghi della vittima e pensi ad accusare Google. Questo è quanto, il resto sono solo sciocchezze.Ti qualifichi da solo, tu e tutti quelli attenti al "caso Google" piuttosto che al più che ben noto "caso Scuola" che è in sospeso da decenni e che urge tutta la nostra attenzione di cittadini, altro che Google/USA ma famm il piacere va...



            Vogliono essere confortati nel loro piccolo

            mondo: "il colpevole è Google ed è stato

            assicurato alla giustizia". Quando hanno letto

            questo, tornano alla loro vita e del disabile (o

            chi per essere) sai chi se ne

            fotte?

            Qualunque sentimento una persona abbia nei
            confronti della vittima è completamente
            irrilevante. Quello che conta è se le sue
            argomentazioni sono corrette o
            meno.Beh, stai messo male allora se oltre alle sciocchezze che scrivi hai pure empatia a zero.



            E il giorno che i ragazzi COLPEVOLI torneranno a

            commettere un reato, si cercherà un nuovo capro

            espiatorio e amen, altro giro altra slavata di

            coscienza...

            Non penso che qualcuno abbia messo in dubbio la
            colpevolezza di quei ragazzi. Se torneranno a
            fare reati verranno giudicati come previsto dalle
            normative
            vigenti."SE TORNERANNO?" Ma perchè al momento che facciamo, ce li scordiamo tanto paga Grande Azienda per quello che hanno fatto? E come facciamo a fargli capire che certe cose non vanno fatte, a fare in modo che scuola/famiglia e tutto il resto siano *attive* dopo questa vicenda?Gli facciamo leggere la sentenza e tutto s'aggiusta, che dici?
            Tra l'altro non capisco come questo possa essere
            collegato al lavarsi la coscienza... Forse il
            fatto è che se non riusciamo ad educare i ragazzi
            ed ad insegnare loro il rispetto del prossimo
            siamo tutti
            colpevoli?Eh non so, guarda... Facciamo tutti parte della stessa società, tu che dici? Sarà colpa dei Marziani?Roba da matti.
          • Vitalij scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: io mammeta e tu
            Nessuna tecnica, caro il mio ipocrita. Te ne
            freghi della vittima e pensi ad accusare Google.
            Questo è quanto, il resto sono solo
            sciocchezze.
            Ti qualifichi da solo, tu e tutti quelli attenti
            al "caso Google" piuttosto che al più che ben
            noto "caso Scuola" che è in sospeso da decenni e
            che urge tutta la nostra attenzione di cittadini,
            altro che Google/USA ma famm il piacere
            va...Qui ed ora stiamo parlando di Vividown vs Google. Parlo molto volentieri anche del "caso Scuola" che, come dici giustamente tu, è un problema molto più serio. Non so quanto potrebbe essere inerente all'articolo che stiamo discutendo.
            "SE TORNERANNO?" Ma perchè al momento che
            facciamo, ce li scordiamo tanto paga Grande
            Azienda per quello che hanno fatto? E come
            facciamo a fargli capire che certe cose non vanno
            fatte, a fare in modo che scuola/famiglia e tutto
            il resto siano *attive* dopo questa
            vicenda?Ed infatti le contromisure prese nei confronti dei ragazzi, dei loro genitori ed insegnanti sono state veramente scarse e questo è vergognoso.Ma è tutto un altro discorso, che non può essere fatto qui.
          • krane scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: Vitalij
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Vitalij


            - Scritto da: krane



            Esatto come la societa' autostrade dovrebbe



            controllare i contrabbandieri.


            Immagina che le autostrade facciano una gara


            di bellezza di automobili e automobilisti.


            Tra le prime 10 classificate c'è un'automobile


            che contiene visibilmente un cadavere. Immagina


            che le autostrade facciano finta di niente.


            Sarebbero colpevoli o innocenti?

            Dipende se per fare la gara hanno controllato

            auto per auto anche dentro al cofano o se si

            sono limitati a vederli passare al volo

            attraverso le telecamere. Cosa vuol

            dire "visibilmente" ?
            Non dico dentro al cofano, dico ad esempio al
            sedile del passeggero.
            Diciamo che si sono limitati a vederli passare al
            volo attraverso le telecamere.
            Secondo te non hanno la responsabilità di
            vigilare nemmeno i primi 10 della loro
            classifica?Quindi non e' questo il caso, visto che quando e' salito agli onori della cronaca, cioe' quando hanno iniziato a farlo vedere in tv, aveva avuto a malapena 5000 visioni.
            Se permetti, aggiungerei una ipotesi aggiuntiva,
            è un po' macabra e me ne scuso. Le telecamere
            hanno rilevato che il cadavere è stato pugnalato,
            quindi autostrade propone in automatico
            all'autista di acquistare un pugnale da
            collezione.Quello e' ebay.
          • Funz scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Vitalij

            - Scritto da: krane


            Esatto come la societa' autostrade dovrebbe


            controllare i contrabbandieri.


            Immagina che le autostrade facciano una gara di

            bellezza di automobili e automobilisti. Tra le

            prime 10 classificate c'è un'automobile che

            contiene visibilmente un cadavere. Immagina che

            le autostrade facciano finta di niente.
            Sarebbero

            colpevoli o innocenti?(rotfl)(rotfl)Mi fanno morire i paragoni automobilistici assurdi :D
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: tutela
        - Scritto da: krane
        Esatto come la societa' autostrade dovrebbe
        controllare i
        contrabbandieri.Prova a fare il camionista e a dire che non sapevi niente della droga che portavi perché sei solo un intermediario, vediamo quanti anni ti becchi...
        • Sgabbio scrive:
          Re: tutela
          Se ti danno una merce dove poi nascondo la droga è tu sei ignorato di ciò, la vedo difficile che tu sia un complice :D
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: tutela
            Intanto ti invito a imparare l'Italiano perché si fa veramente fatica a capire le tue frasi da "scendi il cane che lo piscio".E poi anche un po' di diritto, dato che il camionista è responsabile di quello che trasporta e deve lui dimostrare di non essere stato a conoscenza dell'illegalità del carico.
          • Sgabbio scrive:
            Re: tutela
            - Scritto da: Momento di inerzia
            Intanto ti invito a imparare l'Italiano perché si
            fa veramente fatica a capire le tue frasi da
            "scendi il cane che lo
            piscio".(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)"non ho argomenti quindi mi appiglio ad ogni cosa per salvarmi"
            E poi anche un po' di diritto, dato che il
            camionista è responsabile di quello che trasporta
            e deve lui dimostrare di non essere stato a
            conoscenza dell'illegalità del
            carico.I camionisti non sanno nel dettagli cosa trasportano. uno può mettere dei bancali di farina, ma dentro invece della farina c'è la XXXXXXX: Dimmi quindi se io ignaro camionista pensavo di traspostare solo farina, perchè mi hanno detto cosi, come fanno ad incriminarmi per colpicità ?Ha sto punto pure i corrieri (che sono camionisti anche) rischiano ? :D
  • ciuffo scrive:
    Non conosco la vicenda però...
    Se google si è rifiutato di togliere il video allora si, va bene che vengano condannati perchè cosi' si dano una mossa e quando qualcuno chiederà la rimozione del video lo faranno in fretta.salyt
    • krane scrive:
      Re: Non conosco la vicenda però...
      - Scritto da: ciuffo
      Se google si è rifiutato di togliere il video
      allora si, va bene che vengano condannati perchè
      cosi' si dano una mossa e quando qualcuno
      chiederà la rimozione del video lo faranno in
      fretta.
      salytMa google si e' rifiutato ?Se invece una macchina di google maps avesse incidentato quella del giudice la mattina della sentenza ?
      • ciuffo scrive:
        Re: Non conosco la vicenda però...
        Ripeto, non conosco la vicenda ma se sono stati condannati sarà cosi'.Infatti tu prova a chiedere la rimozione di un video da google video...vedrai che ti accontenteranno(nei sogni però)
        • Wolf01 scrive:
          Re: Non conosco la vicenda però...
          Prova tu a fare una domanda in comune, dopo un po' ti rispondono... qualche millennio.Denunciamo anche i comuni?Anzi, denunciamo Google perchè gli impiegati se ne stanno a guardare Youtube invece di inoltrare la tua domanda?Google ha rimosso il video quando sono arrivate lamentele.Se nel frattempo invece di segnalarlo la gente lo faceva girare perchè "divertente" allora non è colpa di Google, ma della gente.Medita.
          • Rememntre scrive:
            Re: Non conosco la vicenda però...
            - Scritto da: Wolf01
            Prova tu a fare una domanda in comune, dopo un
            po' ti rispondono... qualche
            millennio.
            Denunciamo anche i comuni?
            Anzi, denunciamo Google perchè gli impiegati se
            ne stanno a guardare Youtube invece di inoltrare
            la tua
            domanda?
            Infatti molti si lamentano dei servizi offerti dai comuni, quindi non vedo perchè non ci dovremmo lamentare anche di quelli offerti da google.Se l'impiegato non fa il suo dovere, denuncialo!
            Google ha rimosso il video quando sono arrivate
            lamentele.
            Se nel frattempo invece di segnalarlo la gente lo
            faceva girare perchè "divertente" allora non è
            colpa di Google, ma della
            gente.
            Se ti leggi un art precedente di scorza su PI vedi che volgiono una segmalazione qualificata, mi pare si usi un termine del genere.non è che tutti possono segnaleare e automaticamnete google rimuove. Se tutti lo facessero, per es. per puro divertimento o dispetto a qualcuno, cosa pensi succederebbe? Google metterebbe un esecito di jmpigati a controllare You tube?
            Medita.Appunto, meditiamo.
        • krane scrive:
          Re: Non conosco la vicenda però...
          - Scritto da: ciuffo
          Ripeto, non conosco la vicenda ma se sono stati
          condannati sarà cosi'.A bhe, se non piove fa bel tempo, se e' in quella posizione qualcuno l'avra' votato...
          Infatti tu prova a chiedere la rimozione di un
          video da google video...vedrai che ti
          accontenteranno(nei sogni però)Hai gia' provato ?
        • Sgabbio scrive:
          Re: Non conosco la vicenda però...
          Non diciamo cavolate, google è solerte nel rimuovere i video su segnalazione è il video in questione è stato rimosso quando fu segnalato.
          • Nert scrive:
            Re: Non conosco la vicenda però...
            - Scritto da: Sgabbio
            Non diciamo cavolate, google è solerte nel
            rimuovere i video su segnalazione è il video in
            questione è stato rimosso quando fu
            segnalato.2 DUE mesi dopoe solo su segnalazionenel frattempo grande festa, ricchi premi e sXXXXXXXmento generale sulla pelle di minorennimava a
          • panda rossa scrive:
            Re: Non conosco la vicenda però...
            - Scritto da: Nert
            - Scritto da: Sgabbio

            Non diciamo cavolate, google è solerte nel

            rimuovere i video su segnalazione è il video in

            questione è stato rimosso quando fu

            segnalato.

            2 DUE mesi dopoQualunque cosa ci sia su youtube, se non ti mandano un link per accedervi, e' come se non esistesse.Potevano anche passare 2 anni...
            e solo su segnalazioneDa quando si e' rotta l'ultima sfera di cristallo del mago Merlino, non ne hanno piu' fatte altre.
            nel frattempo grande festa, ricchi premi e
            sXXXXXXXmento generale sulla pelle di
            minorenni mava aQuale sXXXXXXXmento? E' stato uno spettacolo penoso riservato solo ai compagni di scuola dei 4 deficienti responsabili.Lo sXXXXXXXmento e' avvenuto dopo, grazie alla cassa di risonanza mediatica.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Non conosco la vicenda però...
            Come al solito non sappiamo le cose... La segnalazione è stata fatta mesi dopo della presenza del video....
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Non conosco la vicenda però...
            Forse sei tu che non sai le cose.Indipendentemente da quando è stata fatta la prima segnalazione, Google ha rimosso il video solo quando è arrivata la segnalazione formale da parte dell'associazione Vividown, ovvero mesi dopo che numerose segnalazioni erano state fatte.Sembra addirittura che Google abbia nascosto al tribunale una segnalazione di video da rimuovere del 5 novembre 2006
          • Sgabbio scrive:
            Re: Non conosco la vicenda però...
            Non è vero Oo Alla prima segnalazione ha rimosso.Quella è la versione di quell'associazione solo per spillare soldi a google alla fine.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Non conosco la vicenda però...
            Vabbè, continuiamo con le fantasie, tanto contano solo quelle-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 aprile 2010 18.57-----------------------------------------------------------
          • krane scrive:
            Re: Non conosco la vicenda però...
            - Scritto da: Momento di inerzia
            Vabbè, continuiamo con le fantasie, tanto contano
            solo quellePuoi sempre dare link con la risposta...
          • Sgabbio scrive:
            Re: Non conosco la vicenda però...
            Da uno che dice che i fansub non danno suggerimenti agli editori specializzati su cosa portare qua da noi, di cosa ti stupisci ? :D
          • Sgabbio scrive:
            Re: Non conosco la vicenda però...
            E' quindi è colpa di google se qualcuno scarica un video prima della rimozione è questo venga messo ancora in giro ?
        • gerry scrive:
          Re: Non conosco la vicenda però...
          - Scritto da: ciuffo
          Ripeto, non conosco la vicenda ma se sono stati
          condannati sarà
          cosi'.Bravo. non è così.Il video l'hanno tolto, dopo circa 24h dalla segnalazione.
        • Gabriele scrive:
          Re: Non conosco la vicenda però...
          - Scritto da: ciuffo
          Ripeto, non conosco la vicenda ma se sono stati
          condannati sarà
          cosi'.ROTFLallora invece di sparare XXXXXXX, rileggi per bene tutta la documentazione e gli articoli anche qui su P.I.Non sono stati condannati per quello, visto che il video è stato rimosso in meno di 24 ore dalla segnalazione ufficiale.
          Infatti tu prova a chiedere la rimozione di un
          video da google video...vedrai che ti
          accontenteranno(nei sogni
          però)Altra XXXXXXX.bye bye,G.
        • Nedanfor non loggato scrive:
          Re: Non conosco la vicenda però...
          'Non so ma sarà così'Ah beh, se uno è morto, qualcosa avrà fatto, no? Ma va...Se c'è una denuncia Google rimuove preventivamente i video e ci mette X a farlo. Così come lo fanno anche Wikipedia e siti 'contenitore' di ogni genere.
    • il signor rossi scrive:
      Re: Non conosco la vicenda però...
      - Scritto da: ciuffo
      Se google si è rifiutato di togliere il video
      allora si, va bene che vengano condannati perchè
      cosi' si dano una mossa e quando qualcuno
      chiederà la rimozione del video lo faranno in
      fretta.
      salytnon conosci la vicenda e non hai letto l'articolo, ma allora che commenti a fare?
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