Opera Mobile porta il Web 2.0 sui cellulari

L'ultima versione del famoso browser mobile di Opera, la 9.5, porta anche sugli smartphone il pieno supporto al Web 2.0 e ai più diffusi contenuti Flash, tra i quali i video di YouTube. Ma tutto ciò ha un prezzo

Oslo – Produttori di contenuti e operatori di telefonia mobile hanno una gran smania di portare l’esperienza – e soprattutto i servizi – del Web 2.0 sui piccoli schermi di smartphone e PDA. Un desiderio su cui Opera Software fonda buona parte del proprio business, e che in questi anni l’ha spinta a sviluppare uno dei browser mobile più avanzati sul mercato.

L’ultima release di Opera Mobile, la 9.5 , compie un ulteriore e importante passo avanti in questo senso, portando sugli smartphone una porzione sempre più vasta delle tecnologie e dei contenuti del Web 2.0. Grazie all’ aggiornato motore di rendering Presto , e al supporto alla tecnologia Flash Lite 3 di Adobe , Opera 9.5 è in grado di visualizzare pagine contenenti codice JavaScript, AJAX e Flash, e di consentire l’accesso a servizi come YouTube, Facebook e MySpace .

In virtù della capacità di visualizzare pagine dinamiche e interattive, Opera afferma che il proprio browser può essere utilizzato dai provider per veicolare verso i dispositivi mobili contenuti che, per essere visti o utilizzati, non necessitano di clic o di refresh della pagina.

Opera Mobile 9.5 Il rinnovato motore di rendering di Opera Mobile 9.5 promette anche ” velocità di caricamento delle pagine comparabili a quelle della versione desktop “. Di fatto, il cuore di Opera Mobile non è altro che una versione alleggerita e ottimizzata di quello contenuto nella versione desktop di Opera.

La nuova release del “piccolo” browser norvegese eredita poi tutte le funzionalità delle precedenti versioni, quali tabbed browsing, widget, anteprima e zoom delle pagine, password manager, possibilità di salvare le pagine HTML, funzione di sincronizzazione dei bookmark online, completamento automatico degli indirizzi, funzione di copia del testo ecc.

Un tour guidato delle principali caratteristiche di Opera Mobile 9.5, in formato video, è disponibile qui . Attualmente l’ultima release del browser viene fornita esclusivamente agli operatori di telefonia cellulare, ma a breve potrà essere scaricato in versione beta anche dagli utenti di Windows Mobile, Symbian OS e Linux. L’attuale versione 8.65, la cui trial è scaricabile da questa pagina , costa 19 euro .

Chi non ha bisogno delle funzionalità più avanzate di Opera Mobile può scaricare gratuitamente il fratellino Opera Mini 4 , che ha, tra l’altro, il vantaggio di poter funzionare sulla stragrande maggioranza dei telefoni cellulari che integrano Java.

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  • Homo Bonus scrive:
    Per risolvere i problemi di congestione.
    Per risolvere i problemi di congestione della rete non si potrebbe bloccare quei miliardi di messaggi di SPAM che circolano ogni minuto?Ah, no, aspettate....Lo SPAM fa guadaganare soldi, il P2P no...Mumble mumble...Cosa blocchiamo?
    • eagle65 scrive:
      Re: Per risolvere i problemi di congestione.
      BRAVOOOOOOOOOO! E' vero molti dei nostri provider dovrebbero focalizzare quali sono i veri "problemi di congestione di rete" . . . iniziandosi a "decongestionare la mente" e ragionar di più . . .
  • Nilok scrive:
    Diritti Umani
    Ave.Il rispetto della Privacy è un Diritto Umano così come lo è il Diritto d'Autore, così come evidenziato quì:http://it.youtube.com/watch?v=fEh_0Xh2QT0http://it.youtube.com/watch?v=mhCeUmzTnEkE' possibile rispettare sia l'uno che l'altro RIFORMANDO la Normativa Internazionale affinchè tenga conto della nuova realtà Informatizzata.A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
    • robolo scrive:
      Re: Diritti Umani
      é giusto tutelare il diritto d'autore ma senza violare quello alla privacy.é giusto perseguire chi trae profitto vendendo illegalmente film o giochi etc...non è giusto non è giusto perseguire un ragazzino che si scarica canzoni o film per uso personale.
      • Homo Marxista scrive:
        Re: Diritti Umani

        non è giusto non è giusto perseguire un ragazzino
        che si scarica canzoni o film per uso
        personale.E non è giusto che un ragazzino fruisca di un servizio senza pagarlo.Il 99,9% dell'utilizzo dei cosiddetti "contenuti" è "personale".Se nessuno paga, nessuno produce.Certo è che non è nemmeno giusto che qualunque sciacquetta abbia la pretesa di diventare miliardaria coi soldi del ragazzino.E non è giusto che degli enti privati americani abbiano fatturati superiori al PIL dell'Italia unendosi in un cartello che non fa più neanche finta di farsi concorrenza.E non è giusto che un ventenne che non fa un cavolo dal mattino alla sera accumuli milioni perchè suo nonno ha firmato un contratto capestro con un cantante sconosciuto poi diventato di moda.....E allora, cosa sarebbe giusto?Sarebbe giusto che i produttori di cultura (tutti, dal compositore al magazziniere) siano pagati in proporzione ai loro sforzi e ai loro contributi al risultato finale.Sarebbe giusto che questi pagamenti avessero un limite, un tetto massimo.Sarebbe giusto che chi usufruisce dei contenuti culturali contribuisca, pagandoli, a corrispondere ai produttori il dovuto.Sarebbe giusto che i contenuti culturali si paghino in proporzione al reddito (Totti paga un CD 200 euro, l'operaio Maccaluso lo paga 2 euro).Sarebbe giusto che, con una più equa ripartizione delle spese e dei guadagni, nessuno si senta moralmente giustificato ad impossessarsi illegalmente di contenuti culturali.Sarebbe giusto che, in un regime di tutela dei diritti, tutti i diritti, nessuno sia costretto ad infrangere la legge per poter accedere a contenuti culturali.Ma per questo non basterebbe qualche blanda riforma.Serve una Rivoluzione.Proletari di tutto il mondo, unitevi!;-)
        • Get Real scrive:
          Re: Diritti Umani
          - Scritto da: Homo Marxista
          Proletari di tutto il mondo, unitevi!Si, per farvi schiacciare senza pietà, avere le ossa spezzate dai manganelli e i polmoni bruciati dai gas, ritrovarvi senza lavoro e marchiati a vita in modo da restare per sempre disoccupati e senza casa.Qualunque cosa fai, sei registrato nelle banche dati di qualche società privata, lo sapevi vero? E queste banche dati sono consultate dai potenziali datori di lavoro, dagli istituti di credito.Un click del mouse e sei povero a vita.Fantascienza? No, il mondo di domani. Molto presto. Anzi, è già qui.Vi tengono PER LE PALLE!
  • robolo scrive:
    boicottare i provider che filtrano!!!
    in italia è accertato che ci sono compagnie che filtrano troppo il p2p o non conservano i dati degli utenti, si cambi provider, non c'è bisogno che si scriva chi sono tanto basta leggere i giornali.
    • krane scrive:
      Re: boicottare i provider che filtrano!!!
      - Scritto da: robolo
      in italia è accertato che ci sono compagnie che
      filtrano troppo il p2p o non conservano i dati
      degli utenti, si cambi provider, non c'è bisogno
      che si scriva chi sono tanto basta leggere i
      giornali.Il problema e' trovare quelli che non lo fanno...
  • Anonymous scrive:
    Considerando..
    ...che è il primo ISP che dice quel che gli utenti han continuato ad affermare per anni......che è il primo ISP CONTENTO d'aver più traffico e non di meno (e quindi, mi vien pure da credere che, per loro, rispettare gli MCR ed i PCR, al contrario degli ISP italiani, sia un diritto sacrosanto), nè, tantomeno, si mette a far pagare la banda un tot, per poi "segarla" dicendo o che il traffico è illecito o campando in aria 10000 scuse, tanto per farti pagare di più e poi darti di meno (come se fosse una cosa giusta e lecita)...che i soldi muovono ogni cosa, e qua è palese come il sole di giorno...che tipicamente, si parla di major, ma come dicono loro, (specie in Italia, con il Papa fuori dalla porta che non sà fare il suo mestiere come si deve, ma deve sempre mettere la pezza dappertutto) c'è anche il rischio che un altro branco di questuanti rompiscatole saltino alla ribalta per "inclinare" internet ai loro usi e costumi, con serio rischio che diventi tutto come la TV...che con una simile affermazione ufficiale, adesso in america gli utenti sanno a chi rivolgersi per vedere protetta la loro privacy...Io direi che Verizon abbia tirato un colpaccio tale da pigliarsi una marea di soldi in più dai consumatori. Stile Asso-PigliaTutto.Anche perchè, la RIAA/MPAA, con la sparata della riduzione dell'onere agli artisti, credo che molta più gente ora preferirà licenze d'autore alternative al copyright, in quanto, è palese come loro sciacallino spudoratamente il lavoro altrui (e meno male che poi son loro che combattono la pirateria perchè è appropriarsi di una cosa non propria).ISP Italiani, vedete di darvi una regolata (anche se son dell'idea che pure Telecom sia così). Verizon insegna.
  • HeroProtagonist scrive:
    it's the economy, baby
    Ha fatto proprio bene Verizon a difersificarsi e pescare tra gli utenti AT&T in fuga. Gli azionisti applaudono alla strategia di marketing e il titolo aumenta di valore. Farsi paladini della neutralitá della rete é, invero, tutto un altro discocrso...
  • Luke scrive:
    Tutto ma la tariffa a consumo no!
    Brava Verizon a rifiutare di trasformarsi in censore/poliziotto della Rete (notare bene, solo perchè nuocerebbe gravemente alla loro salute, e non perchè una serie di diritti importanti verrebbero pesantemente intaccati), ma le tariffe a consumo, quelle proprio no!Loro hanno impiegato un secolo a liberarsi dal ruolo di controllori della rete telefonica, noi altrettanti per liberarci delle tariffe a consumo per la telefonia fissa.Credo che tutti ricordino con una smorfia di dolore l'epoca delle BBS quando ci si poteva collegare solo alle banche dati della propria città, pena bollette telefoniche di mezzo milione di lire e passa, oppure l'era di Internet in dial-up, quando la connessione era tariffata a scatti, con la conseguente nascita della figura del navigatore "mozzichi e bocconi", che si collegava alla Rete, scaricava la posta elettronica e si disconnetteva lestamente, rimanendo completamente ignaro di ciò che Internet offriva veramente.Uno dei veri vantaggi che abbiamo acquisito in questi anni di internet revolution è stato proprio l'accesso alla Rete ininterrotto, ed è anche questo che ha cambiato la faccia della Rete, ampliato i suoi servizi, proprosto nuove attività e applicazioni che non si coniugano con l'uso del timer. Stiamo aspettando le flat anche nel mobile computing, quindi internet a consumo, no, proprio NO!
    • rockroll scrive:
      Re: Tutto ma la tariffa a consumo no!
      Internet a consumo proprio no, sono daccordo, ma legalizzazione del P2P a tariffa flat equamente maggiorata (a favore di creatori di opere protette) per chi supera un certo volume, l'accetteremmo tutti volentieri.
      • falcone scrive:
        Re: Tutto ma la tariffa a consumo no!
        Parla per te!
        • robolo scrive:
          Re: Tutto ma la tariffa a consumo no!
          in alcuni casi può essere utile anche la flat a consumo. ad esempio se si superano i 50 giga di dati scaricati in un mese è ragionevole pensare a un surplus ragionevole da dover pagare al provider.
          • robolo scrive:
            Re: Tutto ma la tariffa a consumo no!
            sottolineo il "ragionevole"
          • falcone scrive:
            Re: Tutto ma la tariffa a consumo no!
            Dire che siamo TUTTI d'accordo senza indicare alcuna condizione è una stupidaggine.Tu almeno indichi una condizione.Ma perchè 50 e non 500 o 10?Un'offerta commerciale è fatta di tante cose, che vanno considerate tutte insieme, e valutate da ogni utente, che decide in base alle SUE esigenze e al suo portafogli.Ci sono moltissimi altri criteri: durata della connessione, ora del giorno, giorno della settimana, mese dell'anno, picco di un periodo (mensile? settimanale? trigiornaliero?.., a mezze giornate?) rapportato a una media su periodo diverso, conguaglio annuale, tipo di utenza, limitazione della banda in certi casi.... e tanti, tantissimi altri.DIRE CHE SIAMO TUTTI D'ACCORDO SENZA PRIMA SENTIRE TUTTI GLI ALTRI E' STUPIDA ARROGANZA.
          • robolo scrive:
            Re: Tutto ma la tariffa a consumo no!
            Non ho detto ke siamo tutti d'accordo , dico solo potrebbe essere giusto introdurre un qualche criterio e far pagare qualcosa in piu' a chi scarica mooolto .. tutto qui.tipo un' 1 euro in piu per ogni giga che sfonda un determinato limite.Ti sembrano giuste le offerte MUTILATE internet dei vari voda h3ggg etc...???in cui dicono che puoi usare internet ma solo nei loro portali di merxxa e poi ti fanno pagare a peso d'oro i byte se usi appplicazioni diverse dalla loro???
          • falcone scrive:
            Re: Tutto ma la tariffa a consumo no!
            Sì mi sembrano giuste, perchè ognuno può offrire quello che vuole.Io non le accetterei mai, e andrei da qualcun altro.Voce del verbo concorrenza.Quando criticavo chi parla a nome di tutti mi riferivo all'intervento di "rockroll", a cui ho risposto "parla per te".
          • Obi Lan Kenoby scrive:
            Re: Tutto ma la tariffa a consumo no!
            Non sono daccordo: capovolgiamo il problema: invece di parlare di "banda massima possibile", parliamo di "banda minima garantita" - direi che l'autorita' garante delle telecomunicazioni, dovrebbe vietare le offerte adescatrici, dove c'e' scritto a quanto potresti andare se teoricamente tra te e il server ci fosse un solo filo dritto dritto.A questo punto io apro la "teleabboccautonti", compro un router con le porte a 1Gbit e dico "vendo connessioni a 1Gbit"; poi l'interfaccia WAN del router ci metto una bella ISDN e contrattualmente sto a posto.Esprimere la banda minima garantita invece da *purtroppo* una idea contrattuale A TUTTI, fornitore compreso, che 100 utenti su una dorsale da 2 mbit non ce li puoi mettere, o perlmomeno non dovresti mettere li sopra tutti a prescindere dal tipo di contratto che hanno: 20Mbit, 10Mbit, 7Mbit, 4Mbit, 2Mbit, tanto e' lo stesso!Se do 20Mbit di portante asimmetrica, con magari 256Kbit di upload, e gli do piena capacita' di trasmissione, di fatto paralizzo quel canale ... e allora?Io preferirei di gran lunga un provider che mi dice "ti do 256Kbit garantiti, e FINO A 4Mbit in condivisione, su una dorsale a 100Mbit", oppure te ne do 512, 1Mbit, etc. Non voglio fare pubblicita' gratis ... ma ti assicuro che un provider cosi' in Italia esiste, cercalo che lo trovi.Pubblica le sue statistiche di banda complessive, orarie, settimanali, mensili, annuali, etc. Dunque, la serieta' esiste persino in Italia ma ha un prezzo, tutto sta a capire se puoi permettertelo.Il tuo amico che scarica h24 a palla di fuoco, forse satura il suo DSLAM, ma ... fa quello che il contratto gli permette: che poi gli altri utenti ne risentano non e' un suo problema, e' un problema del provider, che ha venduto un contratto che non poteva permettersi di sostenere!
    • Reolix scrive:
      Re: Tutto ma la tariffa a consumo no!
      Da notare: "Che poi l'enorme incremento di traffico che la crescente popolarità del P2P porta come conseguenza sia una cosa negativa per i provider, dice Tauke, è l'ennesima frottola spacciata per verità di fede da AT&T." OOps...dire l'avevo detto serve?
    • frk scrive:
      Re: Tutto ma la tariffa a consumo no!
      Beh, se i limiti sono ragionevolmente alti, non mi trovo del tutto contrario, soprattutto nel caso di connessioni casalinghe da prezzi politici. E parlo di limiti in Gigabyte/mese, non di tempo.Mi spiego, io pago a casa 19 euro di alice, e la uso quando mi serve. Non lascio praticamente mai a scaricare qualcosa tutta la notte (1-2 volte al mese, va), ma sopratuttto non lascio il mio client P2p accesso 24h su 24h a macinare.Un mio collega, "scaricone professionista" paga sempre 19 euro al mese, e lascia 24h su 24h a scaricare. Non oso pensare quanti giga totalizzerà a fine mese.E fino a qui.. pace. Ogniuno fa quello che vuole.Quando però la mia linea va lenta (di rado, ma capita) non posso non pensare al fatto che ci sono decine di persone che in quel momento magari stanno scaricando (e uplodando) giga e giga di materiale, presumibilmente principalmente pirata... perchè non tassarli un minimo? Più che altro per limitarli!Sono perfettamente daccordo con la neutralità della rete e la possibilità di usare il P2p legalmente (ISO, distro, etc.), ma veramente ci sono indivuidi senza limiti che consumano più banda di quanta ragionevolmente se ne potrebbe aver bisogno. Diverso è il discorso di chi ha un server, fa hosting, etc., ma in quel caso ci si rivolga a connessioni "business", non alle home da 19 euro. Non che poi le semi-business costino più di qualche decina di euro.
      • DuDe scrive:
        Re: Tutto ma la tariffa a consumo no!
        - Scritto da: frk
        Beh, se i limiti sono ragionevolmente alti, non
        mi trovo del tutto contrario, soprattutto nel
        caso di connessioni casalinghe da prezzi
        politici. E parlo di limiti in Gigabyte/mese, non
        di
        tempo.

        Tutto giusto, ma dimentichi un particolare, se il provider mi offre x mega a x euro al mese, sono problemi suoi se tu vai lento perche il provider stesso non ha banda.Io ho il diritto di lasciare acceso il pc quanto voglio e tu hai il diritto di navigare a velocita' ragionevoli, ma limitarci entrambi per colpe del provider, mi sembra assurdo.
      • pupupup scrive:
        Re: Tutto ma la tariffa a consumo no!
        bellissima questa logica, se io pago un servizio e lo sfrutto vado penalizzato perchè chi non lo sfrutta paga uguale a me, potrei scaricare iso linux tutto il giorno? perchè essere prevenuti, è il provider a decidere il prezzo, lamentati con lui.Cazzo adesso verranno a dirmi che devo pagare di più il treno perchè sfrutto il cesso e gli altri non lo fanno...Bella mentalità sottende questa logica tipica di noi italiani, "la colpa è degli altri" "IO vado tutelato" "fate qualcosa".
      • krane scrive:
        Re: Tutto ma la tariffa a consumo no!
        - Scritto da: frk
        Beh, se i limiti sono ragionevolmente alti, non
        mi trovo del tutto contrario, soprattutto nel
        caso di connessioni casalinghe da prezzi
        politici. E parlo di limiti in Gigabyte/mese, non
        di tempo.
        Mi spiego, io pago a casa 19 euro di alice, e la
        uso quando mi serve. Non lascio praticamente mai
        a scaricare qualcosa tutta la notte (1-2 volte al
        mese, va), ma sopratuttto non lascio il mio
        client P2p accesso 24h su 24h a
        macinare.
        Un mio collega, "scaricone professionista" paga
        sempre 19 euro al mese, e lascia 24h su 24h a
        scaricare. Non oso pensare quanti giga
        totalizzerà a fine mese.
        E fino a qui.. pace. Ogniuno fa quello che vuole.
        Quando però la mia linea va lenta (di rado, ma
        capita) non posso non pensare al fatto che ci
        sono decine di persone che in quel momento magari
        stanno scaricando (e uplodando) giga e giga di
        materiale, presumibilmente principalmente
        pirata... perchè non tassarli un minimo? Più che
        altro per limitarli! Perche' invece di prendertela con il tuo vicino di casa non te la prendi con il provider che vi ha venduto un pacco ?Perche' non avete garanzie a riguardo ?Se avessi comprato un'auto che potrebbe andare a 300 all'ora, ma raramente tu hai occasione di provare a farlo, quando provi ti accorgi che nonostante la strada libera a piu' di 120 non va... Con chi te la prendi con chi ti ha venduto la macchina o con il primo casellante che passa ?
        Sono perfettamente daccordo con la neutralità
        della rete e la possibilità di usare il P2p
        legalmente (ISO, distro, etc.), ma veramente ci
        sono indivuidi senza limiti che consumano più
        banda di quanta ragionevolmente se ne potrebbe
        aver bisogno. Se per ipotesi in un isolato tutti facessero serve, hosting, ecc... Anche se nessuno usa p2p sarebbe tutto bloccato perche' ci stanno vendendo banda che non hanno.
        Diverso è il discorso di chi ha un
        server, fa hosting, etc., ma in quel caso ci si
        rivolga a connessioni "business", non alle home
        da 19 euro. E certo: se non sono connessioni "business" sono connessioni "pacco". Ma ti sembra normale che io non possa avere il mio sito web a casa sulla mia macchina per fare i miei test ? O il server di quake per gli amici !
        Non che poi le semi-business costino
        più di qualche decina di euro.
        • frk scrive:
          Re: Tutto ma la tariffa a consumo no!
          Sono perfettamente d'accordo sul fatto che i provider devono essere trasparenti e non vendere 20Mega a 20 persone, che poi se navigano tutti insieme vanno a 1 mega.Il problema però è di logica di congestione. Dopotutto se vuoi una 20Mbit esclusiva si sa che non la paghi 19 euro al mese, e allora?Il fatto è che ci vorrebbe buon senso, proprio quello che manca agli italiani in genere (e faccio riferimento alla persona che mi ha dato dell'italiano medio "purchè non dia fastidio a me" o "not in my backyard"). Ma che ti scarici 100Gb di musica, che non basta il tempo dell'universo per ascoltarla tutta???Per similitudione non ci sono leggi che limitano i Km che posso percorrere con la mia auto, e il bollo di circolazione lo pago flat, quindi vado in giro il più possibile per sfruttare le strade? Meno male che si consuma carburante, almeno ci si auto-limita.Comunque i provider potrebbero differenziare l'offerta (faccio un esempio):1) Flat illimitata a 19/euro, nessun limite, ma stesse garanzie di oggi2) Consumo a traffico (es. compresi 30gb mese, poi 1 euro a gb) sempre a 19/euro, ma con banda garantita superiore (non pretendo i 20Mb!) Poi sulla seconda opzione si potrebbe allargare l'upload, che se usato con il P2p è il serpente che si morde la coda (+ upload mio = + download degli altri), ma per chi magari vuole mandare una cosa su un ftp, non schiatta a 30k al secondo!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 febbraio 2008 13.51-----------------------------------------------------------
          • rolando scrive:
            Re: Tutto ma la tariffa a consumo no!
            Spero vi rendiate conto che in molto paesi tecnologicamente avanzati internet non si maga neanche più, è compresa nelle tasse e il prezzo è ridicolo paragonato al nostro.Qui si parla di aumentare i prezzi... folliaIl prossimo passo dovrebbe essere internet e telefono gratis, per dio siamo nell'era della comunicazione... riflettete
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