Oracle attacca Microsoft sull'email

E sforna un tool di migrazione per chi usa Exchange: per portare la posta dei clienti Microsoft nei potenti database Oracle. Attacco alla baionetta
E sforna un tool di migrazione per chi usa Exchange: per portare la posta dei clienti Microsoft nei potenti database Oracle. Attacco alla baionetta


Redwood Shores (USA) – Oracle attacca Microsoft in quello che ritiene sia il suo punto più vulnerabile: la sicurezza. Il colosso dei database ha infatti appena varato un programma di migrazione con cui intende offrire alle aziende che utilizzano il mail server Microsoft Exchange la possibilità di passare, senza traumi, a Oracle9iAS Email sulla piattaforma Real Application Clusters.

Oracle, che con il suo sistema di e-mail garantisce alle aziende vantaggi in termini di sicurezza, affidabilità e costi di gestione, sostiene che gli utenti potranno continuare ad utilizzare Microsoft Outlook anche con Oracle9i.

“Microsoft è famosa per le e-mail e vogliamo che nessuno debba smettere di utilizzare Outlook”, ha spiegato Larry Ellison, chairman e CEO di Oracle. “Normalmente noi non pensiamo alle e-mail come ad un database di dati. Ma esse conservano informazioni d’affari. Non archiviate le vostre e-mail in un qualunque sistema, che potrebbe rivelarsi fragile e insicuro. Perché avere centinaia di server Exchange quando potreste avere solo uno o due database Oracle?”.

La soluzione proposta da Oracle è composta da un database che gira su di una serie di server cluster: ogni server può accedere all’intero database e, nel caso una macchina si guasti, il servizio di e-mail non dovrebbe subire nessun arresto. Oracle sostiene poi che la sua soluzione, basata sulla gestione delle e-mail in un unico database, aiuta gli amministratori di sistema ad sradicare eventuali e-mail infette, riduce gli investimenti in hardware e minimizza le spese di manutenzione software.

Oracle dichiara di aver già migrato con successo 44 server Exchange verso una sola installazione di Oracle9i.

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22 11 2001
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