Oracle corregge 51 falle

Nella giornata di oggi Oracle rilascerà oltre una cinquantina di patch per la sicurezza, più di un terzo delle quali riguardanti i suoi ben noti database

Redwood Shores (USA) – Nel suo quarto Critical Patch Update dell’anno, la cui pubblicazione avverrà in giornata, Oracle ha corretto un totale di 51 vulnerabilità di sicurezza contenute nelle proprie applicazioni.

Stando a questo bollettino preliminare , 27 bug interessano i database, il prodotto di punta di Oracle, mentre gli altri riguardano application server, Collaboration Suite, E-Business Suite, PeopleSoft Enterprise ed altre applicazioni.

Cinque delle falle relative ai database e sette di quelle relative agli application server possono essere sfruttate a distanza senza la necessità, per l’aggressore, di autenticarsi sul sistema remoto. Alla vulnerabilità più grave Oracle ha assegnato, in una scala da 1 a 10, il punteggio 6.8.

Generalmente Oracle rilascia le sue patch cumulative di sicurezza ogni trimestre. L’ ultimo update , risalente allo scorso luglio, ha corretto 45 bug.

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  • Wow scrive:
    Eccerto
    Perchè il web nel 2007 è formato da soli blog o portali dedicate alle news. Mah, questo web 2.0 si sta mostrando per il pacco che è, vuoto, dove gli utenti ti fanno il sito e tu webmaster guadagni, dove un utente fa la sua bella ricerca e fra i risultati trova siti vuoti, privi di contenuti. Spero che il web 3.0 sia migliore del 2.0
    • Innocenzo scrive:
      Re: Eccerto
      - Scritto da: Wow
      Perchè il web nel 2007 è formato da soli blog o
      portali dedicate alle news. Mah, questo web 2.0
      si sta mostrando per il pacco che è, vuoto, dove
      gli utenti ti fanno il sito e tu webmaster
      guadagni, dove un utente fa la sua bella ricerca
      e fra i risultati trova siti vuoti, privi di
      contenuti. Spero che il web 3.0 sia migliore del
      2.0Non capisco esattamente la tua critica nè le argomentazioni che porti. Mi sembra ovvio che i siti di news con feed rss siano tra i primi posti per le sottoscrizioni.
      • Wow scrive:
        Re: Eccerto
        - Scritto da: Innocenzo

        Non capisco esattamente la tua critica nè le
        argomentazioni che porti. Mi sembra ovvio che i
        siti di news con feed rss siano tra i primi posti
        per le
        sottoscrizioni.Con i feed non si può misurare il WEB ma solamente il mondo dei blogger e degli editori (che ovviamente non sono un campione rappresentativo di internet nel 2007)
        • Innocenzo scrive:
          Re: Eccerto
          - Scritto da: Wow
          Con i feed non si può misurare il WEB ma
          solamente il mondo dei blogger e degli editori
          (che ovviamente non sono un campione
          rappresentativo di internet nel
          2007)Sì ma dove c'è scritto che si voleva misurare il web? E' una statistica sui feed rss, punto.E poi i blog e il mondo dell'editoria non sono un campione rappresentativo? Intanto sono una GRAN fetta del web. Semmai i feed non sono un campione rappresentativo di tutti i lettori dei blog e dei giornali, perché mica tutti usano i feed, anzi solo una piccola percentuale dei lettori sanno cosa sono.
        • dacho scrive:
          Re: Eccerto

          Con i feed non si può misurare il WEB ma
          solamente il mondo dei blogger e degli editori
          (che ovviamente non sono un campione
          rappresentativo di internet nel
          2007)Cosa cosa? Tutto ciò che è "elencabile" (cioè praticamente qualsiasi contenuto sul web, tradizionalmente) può finire in un feed: dalla wish list di amazon (scopi commerciali) agli "eventi" di un ente (i.e. scopi fiscali), dalla pubblicazione di un documento agli stati di avanzamento di un progetto..Pensa che io sto modificando il sistema feed di egroupware.org per attaccarci anche l'aggiornamento nella disponibilità delle risorse aziendali, i todo's, i piani ferie, etc.. (per non parlare, poi, degli output specifici all'attività dell'azienda). Per noi, tra l'altro, i feed (sotto https e accessibili da token) costituiscono un metodo molto leggero di distribuire informazioni fra le varie sedi.La fase successiva sarà costituita dalla customizzazione di un feed aggregator - ce ne son tanti, pure OS - per la costruzione di due dashboard, la prima amministrativo-economica e l'altra manageriale.Come vedi feed non fa per forza rima con blog o con news.
          • Wow scrive:
            Re: Eccerto
            - Scritto da: dacho

            Con i feed non si può misurare il WEB ma

            solamente il mondo dei blogger e degli editori

            (che ovviamente non sono un campione

            rappresentativo di internet nel

            2007)

            Cosa cosa? Tutto ciò che è "elencabile" (cioè
            praticamente qualsiasi contenuto sul web,
            tradizionalmente) può finire in un feed: dalla
            wish list di amazon (scopi commerciali) agli
            "eventi" di un ente (i.e. scopi fiscali), dalla
            pubblicazione di un documento agli stati di
            avanzamento di un
            progetto..

            Pensa che io sto modificando il sistema feed di
            egroupware.org per attaccarci anche
            l'aggiornamento nella disponibilità delle risorse
            aziendali, i todo's, i piani ferie, etc.. (per
            non parlare, poi, degli output specifici
            all'attività dell'azienda). Per noi, tra l'altro,
            i feed (sotto https e accessibili da token)
            costituiscono un metodo molto leggero di
            distribuire informazioni fra le varie
            sedi.

            La fase successiva sarà costituita dalla
            customizzazione di un feed aggregator - ce ne son
            tanti, pure OS - per la costruzione di due
            dashboard, la prima amministrativo-economica e
            l'altra
            manageriale.

            Come vedi feed non fa per forza rima con blog o
            con
            news.Tecnicamente posso creare un feed anche con le password degli utenti dei miei siti, non è questo il problema. La questione è "Le statistiche di utilizzo dei feed/Lettori feed" possono essere rappresentativi del mondo WEB come pretende uno studio o un servizio che indichi "dimmi quanti feeders hai e ti dirò chi sei"...sul web? Per una persona che abbia nel proprio curriculum un minimo di conoscenze di statistica saprà benissimo che non lo è assolutamente (per farla banale, non posso dire se un negozio ha i prezzi alti o bassi se non controllo anche i prezzi degli altri negozi). linux.org, microsoft.com, openoffice.org sono siti che secondo questo servizio/studio non sono nessuno :)PS: Non siate così acidi, non ho insultato nessuno, questo è uno spazio di scambio dei propri pensieri ed idee
          • dacho scrive:
            Re: Eccerto


            Cosa cosa? Tutto ciò che è "elencabile" (cioè

            Tecnicamente posso creare un feed anche con le
            password degli utenti dei miei siti, non è questo;-)
            il problema. La questione è "Le statistiche di
            utilizzo dei feed/Lettori feed" possono essere
            rappresentativi del mondo WEB come pretende uno
            studio o un servizio che indichi "dimmi quanti
            feeders hai e ti dirò chi sei"...sul web? Per una
            persona che abbia nel proprio curriculum un
            minimo di conoscenze di statistica saprà
            benissimo che non lo è assolutamente (per farla
            banale, non posso dire se un negozio ha i prezzi
            alti o bassi se non controllo anche i prezzi
            degli altri negozi). linux.org, microsoft.com,
            openoffice.org sono siti che secondo questo
            servizio/studio non sono nessunoChiaro che il titolo è fuorviante (al solito), ma il concetto che coi feed si possa "misurare" solo il segmento blog e news è sbagliato proprio.
            PS: Non siate così acidi, non ho insultato
            nessuno, questo è uno spazio di scambio dei
            propri pensieri ed
            ideeNon prendertela; io, almeno, non intendevo sembrare acido.
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