Oracle libera la virtual machine JRockit

L'azienda californiana rilascia l'edizione gratuita della nota JVM, in attesa della convergenza che unirà i runtime basati sul linguaggio Java. Gli optional restano a pagamento

Roma – Buone notizie per gli sviluppatori Java: Oracle Corporation ha scelto di rilasciare una versione “free” di JRockit , la famosa Java Virtual Machine (JVM) entrata a far parte della scuderia software dopo l’acquisizione di Bea Systems avvenuta tre anni orsono.

Da questo momento sarà quindi possibile scaricare il prezioso runtime dal solito Oracle Technology Network. Il download è disponibile per sistemi Linux, Solaris e Windows. L’utilizzo gratuito è consentito per uso personale o interno all’ambiente di sviluppo.

Come noto, la società californiana punta ad unificare in una sola JVM Hotspot e JRockit. Il comunicato pubblicato sul blog ufficiale spiega che questo rilascio gratuito serva appunto per prepararsi all’evento. Lo scopo ultimo è quello di “ottenere più feedback possibili dagli utenti, per agevolare l’imminente convergenza”.

JRockit è stato pubblicato sotto licenza BCL (Binary Code Licence) e non è comunque un prodotto open-source. Per sbloccare le funzionalità più “sostanziose” e i vari termini di utilizzo commerciali bisognerà sempre ricorrere alla versione a pagamento.

Roberto Pulito

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  • panda rossa scrive:
    UK e la censura in vendita.
    Per i non addetti ai lavori, in UK esiste la possibilita' da parte di quelli molto ricchi, di comprarsi la censura.Si chiama super-injunction.Uno paga parecchio, e la magistratura emette una ingiunzione alla stampa col divieto di parlare di qualcosa, tipicamente storie di corna, droga, bunga bunga, corruzione, etc...La violazione di tale ingiunzione verrebbe sanzionata con la chiusura immediata dell'organo di stampa, e quindi viene rispettata.Ma internet non e' in UK.Cosi' il sig. Giggs, dopo aver pagato una bella botta di sterline per avere il silenzio sulla sua vita privata, ed in particolare sui suoi incontri con una procace fanciulla con la quinta di reggiseno, viene comunque sXXXXXXXto agli occhi del mondo grazie alla rete, che con le leggi UK ci si pulisce cio' che sappiamo.Ringraziamo Giggs, per aver contribuito, seppur involontariamente, a dimostrare l'inutilita' della censura e del protezionismo delle informazioni, nell'epoca della rete.
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