Oracle porta tutto su Linux

Il colosso dei database avvia una migrazione di massa dei propri sistemi interni, inclusi i server su cui girano i propri database, verso Linux. Sul Pinguino anche i PC desktop


San Diego (USA) – Oracle ha svelato un piano per migrare buona parte della propria infrastruttura informatica verso Linux e altri software open source. L’azienda ha affermato di voler spronare alcuni fra i suoi più importanti clienti a fare altrettanto.

Oracle ha confermato di aver già portato su Linux tutti i propri application server e più dell’80% dei server su cui girano i propri database interni. Entro i prossimi due anni il colosso conta di completare la migrazione a Linux anche di tutto il proprio parco di computer desktop. Un impegno, quest’ultimo, che di recente si sono assunti anche IBM e Sun.

Durante la conferenza Oracle Apps World, tenutasi la scorsa settimana a San Diego, il CEO di Oracle, Larry Ellison, ha poi affermato che “Linux fornisce significativi vantaggi prestazionali rispetto a Microsoft Windows”, aggiungendo poi che, accanto al fattore prezzo, c’è poi da tenere in considerazione la più elevata affidabilità del Pinguino. Parole, naturalmente, dette da uno storico avversario di Microsoft.

“Entro i prossimi 12 mesi – ha dichiarato Ellison – avremo migrato il nostro intero back-end verso Linux”.

Oracle afferma di far girare Linux su economiche batterie di server basate su chip di Intel: questo, secondo il suo boss, le avrebbe già permesso di risparmiare “centinaia di migliaia di dollari” rispetto all’acquisto di server basati su architetture SMP proprietarie.

Dal 2002, quando fu varata l’iniziativa Unbreakable Linux , Oracle spinge molto su Linux come piattaforma enterprise e, più di recente, anche come alternativa desktop a Windows sui client aziendali. Il colosso sta già collaborando da tempo con alcuni fra i maggiori distributori Linux per fornire insieme servizi di supporto tecnico e consulenza. Proprio la scorsa estate Oracle ha poi varato una divisione autonoma con il compito di sviluppare e promuovere applicazioni open source che girano su Linux.

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  • Anonimo scrive:
    La riabilitazione non funziona!
    Sul mio sistema (IE6sp1 con tutte le patch, WinNT4.0sp6a) la riabilitazione non funziona. Qualche suggerimento? (a parte le ovvie spiritosaggini...)
    • Anonimo scrive:
      Re: La riabilitazione non funziona!
      ... vero, il 60% dei carcerati torna in galera in poco tempo...
      • Anonimo scrive:
        Re: La riabilitazione non funziona!
        Non avevo detto senza spiritosaggini?
        • Anonimo scrive:
          Re: La riabilitazione non funziona!
          - Scritto da: Anonimo
          Non avevo detto senza spiritosaggini?Vabbè....Allora cambia browser !
          • Anonimo scrive:
            Re: La riabilitazione non funziona!
            Anonimo wrote:
            [...] (a parte le ovvie spiritosaggini...)Anonimo wrote:
            Allora cambia browser !Questa invece e' una spiritosaggine e pure ovvia... x quanto sacrosanta!Skerzi a parte, ke ci fai con IE?!Fa solo lo strettissimo indispensabile (se non meno: vedi la gestione dei download) e dato ke lo usano praticamente tutti, ogni minima falla viene inesorabilmente scovata ed usata x compiere attacchi.Usare IE e' puro masochismo.
        • Anonimo scrive:
          Re: La riabilitazione non funziona!
          Anonimo wrote:
          [...] (a parte le ovvie spiritosaggini...)Anonimo wrote:
          ... vero, il 60% dei carcerati torna in galera in poco tempo...Anonimo wrote:
          Non avevo detto senza spiritosaggini?Pero' non era ovvia. :P
    • FDG scrive:
      Re: La riabilitazione non funziona!
      - Scritto da: Anonimo
      Qualche suggerimento? (a parte le ovvie spiritosaggini...)Seriamente: cambia browser!
      • Anonimo scrive:
        Re: La riabilitazione non funziona!
        Uff... Grazie tanto!!! Io chiedevo un consiglio TECNICO. La propaganda me la so fare da me... E se sto parlando di IE avrò le mie ragioni... Non pensi?
        • FDG scrive:
          Re: La riabilitazione non funziona!
          - Scritto da: Anonimo
          Uff... Grazie tanto!!! Io chiedevo un
          consiglio TECNICO. La propaganda me la so
          fare da me... E se sto parlando di IE
          avrò le mie ragioni... Non pensi?La mia non è propaganda, ma un consiglio tecnico. Usa un altro browser. E se proprio ti serve IE, non ti sto dicendo di disinstallarlo (tanto non puoi).Non ti sembra una soluzione?==================================Modificato dall'autore il 03/02/2004 17.41.45
    • Anonimo scrive:
      Funziona!!!
      A me con un sistema simile al tuo funziona perfettamente! Ricontrolla la modifica del registro (magari un errore di ortografia...)
      • Anonimo scrive:
        Re: Funziona!!!
        Ora funziona. Grazie
        • Anonimo scrive:
          Re: Funziona!!!
          - Scritto da: Anonimo

          A me con un sistema simile al tuo funziona

          perfettamente! Ricontrolla la modifica del

          registro (magari un errore di ortografia...)

          Ora funziona. Grazieortografia? ma adesso alla microzzoz non sanno neanche più scrivere?:-)
          • Anonimo scrive:
            Ovvio!!!
            Ovvio! A forza di riempire righe di comando di *nix non fai un errore in 10000 battute... Io sono ancora umano... A volte sbaglio!Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: La riabilitazione non funziona!
      ovvia spiritosaggine:non funziona neanche a me! oramai sono malato di mozilla e non riesco più a riabituarmi a ie! :D- Scritto da: Anonimo
      Sul mio sistema (IE6sp1 con tutte le patch,
      WinNT4.0sp6a) la riabilitazione non
      funziona. Qualche suggerimento? (a parte le
      ovvie spiritosaggini...)
    • Anonimo scrive:
      Va be'... va be'...
      Divertitevi pure! Il mio problema l'ho risolto (per me era essenziale...). Per il resto, bisogna dire che l'anonimato su PI è utile alle volte per evitare di fare figure tapine (come in questo caso...)Ciao a tutti e grazie di nuovo!
  • Anonimo scrive:
    IE è fuori standard. Ecco le prove.
    Documento : http://www.ietf.org/rfc/rfc2617.txtRaggiungibile dalla pagina http://www.w3.org/Protocols/Specs.html#HTTP1.1 dal link HTTP Authentication: Basic and Digest Access Authentication - Draft Standard RFC 26173.2.1 The WWW-Authenticate Response Header[..]realmA string to be displayed to users so they know which username and password to use. This string should contain at least the name of the host performing the authentication and might additionally indicate the collection of users who might have access. An example might be "registered_users@gotham.news.com".[..]Credo che questo basti per dire, senza ombra di dubbio, che IE NON segue lo standard HTTP1.1, ovvero quello riconosciuto a livello internazionale.Voglio proprio vedere su che specchi si arrimpicheranno i fan di Birillo Portoni.Bye
    • Anlan scrive:
      Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.
      Mi sa che hai toppato .... quella è la risposta che il server manda al client in modo che il browser possa far apparire una finestra di autenticazione che già riporti il nome dell'utente (o del gruppo di utenti) ed il dominio di autenticazione. HTTP NON prevede schemi di autenticazione che passino dall'URL. FTP si.
      • Anonimo scrive:
        Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.
        Mai sentito parlare di TCP/IP? Quello che ho riportato è la riprova che al W3C considerano corretta la dicitura "userid@dominio".Inoltre HTTP, come FTP, si basa su TCP/IP ed è questo che definisce la sintassi per contattare un'altro server e questa è sempre "protocollo://userid:password@device:parametri/risorse" a prescindere dal protocollo. Ristudiatevi la pila ISO/OSI e ne riparliamo.Ora, non volevo annoiare tutti con spiegazioni troppo noiose e sono stato volutamente impreciso, ma dire che HTTP non prevede la sintassi "userid@dominio" è proprio grossa, ma grossa grossa.
        • Anlan scrive:
          Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.
          Quando avrai capito la differenza tra un trasporto ed un protocollo allora torna qui a dire la tua.Aggiungo che ho parlato di schemi di autenticazione non di sintassi: sono due cosucce diverse.==================================Modificato dall'autore il 03/02/2004 16.45.27
          • Anonimo scrive:
            Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.
            Appunto, hai detto una grossa sciocchezza. Anche il sistema di rete di MS si basa su TCP e segue le stesse regole: provare per credere.Bye
          • Anlan scrive:
            Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.
            Continui a prendere granchi: l'informazione viene formattata ed interpretata secondo il protocollo adottato. Lo strato inferiore fa solo da trasporto. E' quindi lo standard specificato nel PROTOCOLLO che interpreta lo schema di autenticazione. TCP/IP ti trasporta anche le patate se vuoi.
          • Anonimo scrive:
            Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.
            E' vero faccio ammenda, ma il client si riferisce a URI per lo standard e limitare la sintassi non è cosa di competenza MS.
          • Anonimo scrive:
            Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.

            Appunto, hai detto una grossa sciocchezza.
            Anche il sistema di rete di MS si basa su
            TCP e segue le stesse regole: provare per
            credere.TCP prevede SOLO ip sorgente, ip destinazione e pacchettobastaquello che c'e' dentro e cosa rappresenta non gliene frega una ceppaTCP e' un protocollo di trasporto, quindi trasporta dei dati da una sorgente a una destinazionela decodifica di quei dati spetta al client e al server che supportano quel determinato protocollo applicativo (a livello ben piu alto, 7 invece di 4)
          • Anonimo scrive:
            Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.
            E' vero faccio ammenda, ma il client si riferisce a URI (5° livello o sbaglio?) per lo standard e limitare la sintassi non è cosa di competenza MS.
      • Anonimo scrive:
        Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.
        - Scritto da: Anlan
        HTTP NON prevede schemi di autenticazione
        che passino dall'URL. FTP si.Leggiti RFC 2396 allora...comunque magari fosse solo questo a rendere IE un browser fuori standard.
    • Anonimo scrive:
      Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.

      Documento : www.ietf.org/rfc/rfc2617.txt
      Raggiungibile dalla pagina
      www.w3.org/Protocols/Specs.html#HTTP1.1 dal
      link
      HTTP Authentication: Basic and Digest Access
      Authentication - Draft Standard RFC 2617

      3.2.1 The WWW-Authenticate Response Header
      [..]
      realm
      A string to be displayed to users so they
      know which username and password to use.
      This string should contain at least the name
      of the host performing the authentication
      and might additionally indicate the
      collection of users who might have access.
      An example might be
      "registered_users@gotham.news.com".
      [..]

      Credo che questo basti per dire, senza ombra
      di dubbio, che IE NON segue lo standard
      HTTP1.1, ovvero quello riconosciuto a
      livello internazionale.

      Voglio proprio vedere su che specchi si
      arrimpicheranno i fan di Birillo Portoni.non hai capito niente!li c'e' scritto CHIARAMENTE The WWW-Authenticate Response HEADERe' un headernon parla della possibilita che il browser invii direttamente tale informazioneil realm e' il nome della "zona" che il SERVER ti invia per distinguere DOVE ti stai autenticandopuo' anche esserci scritto pippo...sai leggere una specifica formale?3.2.2 http URLThe "http" scheme is used to locate network resources via the HTTP protocol. This section defines the scheme-specific syntax and semantics for http URLs.http_URL = "http:" "//" host [ ":" port ] [ abs_path [ "?" query ]] dove e' indicato che e' valido inserire user e password?di piu'se sai leggere un po di grammatichehttp://www.ietf.org/rfc/rfc2396.txtquella sintassi e' consentita nello standard degli Uniform Resource Identifiers (URI) che vengono usati anche in altri protocolli (ad esempio FTP)3.2.2. Server-based Naming Authority URL schemes that involve the direct use of an IP-based protocol to a specified server on the Internet use a common syntax for the server component of the URI's scheme-specific data: @: where may consist of a user name and, optionally, scheme- specific information about how to gain authorization to access the server. The parts "@" and ":" may be omitted. server = [ [ userinfo "@" ] hostport ] The user information, if present, is followed by a commercial at-sign "@". userinfo = *( unreserved | escaped | ";" | ":" | "&" | "=" | "+" | "$" | "," )ma poi si dicge CHIARAMENTE Some URL schemes use the format "user:password" in the userinfo field. This practice is NOT RECOMMENDED, because the passing of authentication information in clear text (such as URI) has proven to be a security risk in almost every case where it has been used.ergo, MS non ha violato nessuno standardse la cosa non e' concessa piu' neanche in ftp, secondo me non e' neanche un maletanto ti poppa fuori la finestrella che chiede l'autenticazionee questo e' una sicurezza in piu', che e' sempre un bene
      • Anlan scrive:
        Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.
        Non te la prendere.... ormai certa gente è talmente accecata dall'odio bieco per MS che non riesce nemmeno più a ragionare. Per costoro basta la "targa" Microsoft per dire che fa schifo. Poi magari non sanno a cosa serva però intanto fa figo dire che è una cacata o ce viola qualche cosa.
        • Anonimo scrive:
          Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.
          Io navigavo con Mosaic quando IE non esisteva ancora e Birillo diceva che con Internet nessuno avrebbe fatto i soldi.Io non odio nessuno, ma non seguire gli standard è un'affronto a chi ci lavora. Oggi è l'autenticazione, domani cos'altro? I DNS? Insomma, non li odio, ma sono molto molto preoccupato.
          • Anlan scrive:
            Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.
            - Scritto da: Anonimo
            Io non odio nessuno, ma non seguire gli
            standard è un'affronto a chi ci
            lavora. Oggi è l'autenticazione,
            domani cos'altro? I DNS? Insomma, non li
            odio, ma sono molto molto preoccupato.Nel caso specifico che hai sollevato tutti gli standard sono stati rispettati.Per la "preoccupazione" ti consiglio camomilla abbondante 2/3 volte al di'. ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.
            - Scritto da: Anlan
            Nel caso specifico che hai sollevato tutti
            gli standard sono stati rispettati.
            Per la "preoccupazione" ti consiglio
            camomilla abbondante 2/3 volte al di'. ;)Non è vero, sono stati scritte delle limitazioni e questo è sbagliato per principio. C'è molta gente che questo standard lo usa.Quanto alla preoccupazione lascia il tempo che trova, ma il destino di Internet mi sta a cuore e credo che i truffatori e i ladri non vadano combattutti limitando la mia libertà.
          • Anonimo scrive:
            Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.
            - Scritto da: Anlan


            Insomma, non li

            odio, ma sono molto molto preoccupato.
            Per la "preoccupazione" ti consiglio
            camomilla abbondante 2/3 volte al di'. ;)Io invece ti consiglio Mozilla firebird.
      • Anonimo scrive:
        Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.
        http://www.euronet-service.it/itis/modelloOSI.htmStudia. La sintassi del protocollo HTTP è definita dal TCP, che sta al livello sotto. Che sia FTP o HTTP scrivere "protocollo://userid:password@device:parametri/risorse" è corretto. Ripeto, ho peccato di ingenuità a voler mettere HTTP e non TCP, ma il 90% della gente non avrebbe capito. L'URL funziona PRIMA che il protocollo HTTP sia attivato, e passa, tramite TCP, i parametri definiti. Come vuoi. Se preferisci: IE è fuori dallo standard TCP/IP, meglio?
        • Anonimo scrive:
          Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.
          - Scritto da: Anonimo
          www.euronet-service.it/itis/modelloOSI.htm

          Studia. La sintassi del protocollo HTTP
          è definita dal TCP, che sta alno la sintassi HTTP e' definita dalla rfc di HTTP :)HTTP e' un protoccolo a livello applicativoquindi giustamente dopo TCP che e' a livello trasportoTCP NON puo' definire la sintassi delle URIsemplicemente perche' non le prevede
          livello sotto. Che sia FTP o HTTP scrivere
          "protocollo://userid:password@device:parametr
          noperche' posso benissimo far dialogare due device via TCP senza usare nessuna URIil formato delle URI ha una sua rfchttp://www.ietf.org/rfc/rfc2396.txt
          Come vuoi. Se preferisci: IE è fuori
          dallo standard TCP/IP, meglio?noIE se ne frega del TCP perche' quello lo gestisce lo stack tcp di windowsIE e' dentro lo standard HTTP perche' HTTP NON richiede che sia supportato il formato utente@dominiolo standard per le URI lo prevede, ma lo ritiene opzionale e sopratutto ne sconsiglia l'uso
          • Anonimo scrive:
            Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.
            - Scritto da: Anonimo
            no la sintassi HTTP e' definita dalla rfc di
            HTTP :)
            HTTP e' un protoccolo a livello applicativo
            quindi giustamente dopo TCP che e' a livello
            trasporto
            TCP NON puo' definire la sintassi delle URI
            semplicemente perche' non le prevedeChe TCP non definisca la sintassi è vero, mi ero dimenticato di URI, sorry. Ma il problema rimane: questo è il sistema STANDARD di invio parametri e contatto di una risorsa, uscire da questo standard implica rompere le scatole a MOLTI utenti. Inoltre HTTP non la definisce espressamente come deprecata, ma, al limite, ne sconsiglia l'uso. E, in una specifica, non deprecare l'uso di una cosa vuol dire che ne va previsto l'uso, anche se sconsigliato. Avere un URL con già user e password è comodo e togliermi una comodità per quattro truffaldini è una cosa inverosimile.
            no
            IE se ne frega del TCP perche' quello lo
            gestisce lo stack tcp di windows
            IE e' dentro lo standard HTTP perche' HTTP
            NON richiede che sia supportato il formato
            utente@dominio
            lo standard per le URI lo prevede, ma lo
            ritiene opzionale e sopratutto ne sconsiglia
            l'usoMa non ne limita nemmeno l'uso e la MS NON è l'autorità in materia. Che sia un sistema deprecabile è vero, ma questo non vuol dire che IE sia in standard, mi dispace, come da post originale anche il W3C lo considera un sistema amichevole di comunicazione all'utente, se non ho dati sensibili, ma voglio riservere un'area è il sistema migliore e non è stato bandito dalle specifiche.Scusate, ma il risultato finale è quello che conta: per lo standard HTTP scrivere "user@dominio" non è deprecato, quindi non far visualizzare la pagina con un errore DNS è uscire dagli standard. Esattamente, scusate la divagazione, come fanno i 3/4 dei produttori USB che non rispettano i reset del bus: poco tempo fa Apple fu addittata come "fuori standard" perchè aveva scritto i driver, in una beta, in maniera aderente alle specifiche USB e alcune periferiche creavano dei Kernel Panic, quando in realtà erano i produttori hardware ad essere lassisti sulle specifiche. Delle due l'una, o Apple, all'epoca era in standard e i produttori no, o adesso MS è fuori standard. Quale scegli?PS: Non facciamo polemiche tra Apple e MS, per favore, il mio è solo un esempio e, al momento, è l'unico calzante che mi viene in mente. Avrei citato Dell o IBM se il confronto fosse stato altrettanto appropriato, grazie.
      • FDG scrive:
        Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.
        - Scritto da: Anonimo
           Some URL schemes use the
        format "user:password" in the userinfo
           field. This practice is
        NOT RECOMMENDED, because the passing of
           authentication information
        in clear text (such as URI) has proven to
           be a security risk in
        almost every case where it has been used.Che di per se non vieta l'uso della sintassi user:password@host ma ne evidenzia i rischi.
        • Anonimo scrive:
          Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.
          - Scritto da: FDG
          Che di per se non vieta l'uso della sintassi
          user:password@host ma ne evidenzia i rischi.Per me è proprio una legittimazione della specifica. Il fatto che i dati non siano criptati è il pericolo, non la sintassi. In https sono sicuro che non ne sconsigliano l'uso =)PS: Che barba le faccine in user:password
          • FDG scrive:
            Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.
            - Scritto da: Anonimo
            Per me è proprio una legittimazione
            della specifica. Il fatto che i dati non
            siano criptati è il pericolo, non la
            sintassiInfatti. La specifica dice CHIARAMENTE che risorsa@host è legittimo. E con questo update IE non riconosce risorsa@host, una URI legittima e non sconsigliata. Ciò che è sconsigliato dal documento RFC è di usare questo metodo per l'autenticazione.Tral'altro, se il metodo è rischioso per HTTP, è diverso per HTTPS dove anche le richieste passano criptate.==================================Modificato dall'autore il 03/02/2004 18.12.11
    • Anonimo scrive:
      Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.
      Non è che IE è fuori standard...è tutto il sistema operativo (per modo di dire...sistema operativo.....) che è fuori standard.....Meditate gente, meditate...:)
      • Anlan scrive:
        Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.
        - Scritto da: Anonimo
        Non è che IE è fuori
        standard...è tutto il sistema
        operativo (per modo di dire...sistema
        operativo.....) che è fuori
        standard.....


        Meditate gente, meditate...:)ok è arrivato il (troll)
        • Anonimo scrive:
          Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.
          Grazie per il (troll).Son qua per rispondere, domani darò ancora un'occhiata, sempre che tu abbia argomenti.[OT] Trovo che il "trollaggio" sia una cattivissima abitudine, ma dare del (troll) a chiunque sia di parere diverso del proprio sia un'alibi che sta diventando un'abitudine anche peggiore.
        • Anonimo scrive:
          [OPS]
          Scusa Anlan (ma che diavolo di nick è???), ho sbagliato riga.... quello era un vero troll, sorry
    • Anonimo scrive:
      Re: IE è fuori standard. Ecco le prove.

      Voglio proprio vedere su che specchi si
      arrimpicheranno i fan di Birillo Portoni.
      Vabbè adesso vai a letto senza cena, se fai il bravo ti faccio portare latte e biscotti da Torvald.Saluti (linux)
  • Anonimo scrive:
    I linari hanno sempre qualcosa da dire
    ... come tutti i comunisti nulla-facenti, anche i linari si distinguono nel criticare in ogni modo e a tutti i costi il "non linux", anche se ciò vuol dire entrare in contraddizione con se stessi se si va a rileggere ciò che fu detto prima.secondo il mio parere, invece la scelta di microsoft è una mossa molto semplice ma efficace per combattere i truffaldini informatici...ma come si può essere contro una simile scelta...??? Eppure credevo che in questi forum fossero tutti un po' dei guru del web...alla faccia dello standard...
    • Anonimo scrive:
      Re: I linari hanno sempre qualcosa da dire
    • Anonimo scrive:
      Re: I linari hanno sempre qualcosa da dire
      - Scritto da: Anonimo
      ... come tutti i comunisti nulla-facenti,
      anche i linari si distinguono nel criticare
      in ogni modo e a tutti i costi il "non
      linux", anche se ciò vuol dire
      entrare in contraddizione con se stessi se
      si va a rileggere ciò che fu detto
      prima.

      secondo il mio parere, invece la scelta di
      microsoft è una mossa molto semplice
      ma efficace per combattere i truffaldini
      informatici...

      ma come si può essere contro una
      simile scelta...??? Eppure credevo che in
      questi forum fossero tutti un po' dei guru
      del web...

      alla faccia dello standard...... hai dimenticato di scrivere : "comunicazione aziendale M$"...
    • Anonimo scrive:
      Re: I linari hanno sempre qualcosa da di
      - Scritto da: Anonimo
      ... come tutti i comunisti nulla-facenti,Complimenti per l'obiettività e le larghe vedute....In quanto (troll) non meriteresti altre risposte... ma comunque...
      anche i linari si distinguono nel criticare
      in ogni modo e a tutti i costi il "non
      linux", anche se ciò vuol dire
      entrare in contraddizione con se stessi se
      si va a rileggere ciò che fu detto
      prima.Sono pigro. Dimmelo tu cosa fu detto prima....
      secondo il mio parere, invece la scelta di
      microsoft è una mossa molto semplice
      ma efficace per combattere i truffaldini
      informatici...Certo. Anche tagliarsi le palle è una mossa molto semplice ma efficace per combattere le gravidanze indesiderate.
      ma come si può essere contro una
      simile scelta...??? Eppure credevo che in
      questi forum fossero tutti un po' dei guru
      del web...Magari era sufficente far comparire nella barra l'URL reale e non quello fasullo....Poi si poteva decidere di far comparire una finestrella di avviso...Il tutto poteva magari essere configurato insieme alle altre opzioni di IExplorer...
      alla faccia dello standard...Appunto. Alla faccia dello standard. Visto che la sintassi è appunto uno standard per poter inserire user e password direttamente....
      • Anonimo scrive:
        Re: I linari hanno sempre qualcosa da di

        Appunto. Alla faccia dello standard. Visto
        che la sintassi è appunto uno
        standard per poter inserire user e password
        direttamente....sei sicuro?www.w3.org/Protocols/rfc2616/rfc2616.htmlin quale riga se ne parla di questa sintassi?
    • Anonimo scrive:
      Re: I linari hanno sempre qualcosa da dire
      - Scritto da: Anonimo
      ... come tutti i comunisti nulla-facenti,
      anche i linari si distinguono nel criticare
      in ogni modo e a tutti i costi il "non
      linux", anche se ciò vuol dire
      entrare in contraddizione con se stessi se
      si va a rileggere ciò che fu detto
      prima.

      secondo il mio parere, invece la scelta di
      microsoft è una mossa molto semplice
      ma efficace per combattere i truffaldini
      informatici...
      ma prot va...
      ma come si può essere contro una
      simile scelta...??? Eppure credevo che in
      questi forum fossero tutti un po' dei guru
      del web...

      alla faccia dello standard...
    • nikoligno scrive:
      Re: I linari hanno sempre qualcosa da dire
      Ti rispondo, fino a quando Microsoft non disabiliterà su IE la possibilità di cliccare sui link "risposta" di una pagina web...Sulle strategie commerciali, ognuno dica ciò che vuole.Quando questo però viola il rispetto degli standard, come più volte ha fatto Microsoft, è in gioco qualcos'altro.
      • Anonimo scrive:
        Re: I linari hanno sempre qualcosa da di

        Sulle strategie commerciali, ognuno dica
        ciò che vuole.
        Quando questo però viola il rispetto
        degli standard, come più volte ha
        fatto Microsoft, è in gioco
        qualcos'altro.anche per tewww.w3.org/Protocols/rfc2616/rfc2616.htmlcitate tutti lo standard, ma qualcuno lo ha mai letto?
        • Anonimo scrive:
          Re: I linari hanno sempre qualcosa da di
          - Scritto da: Anonimo

          Sulle strategie commerciali, ognuno dica

          ciò che vuole.

          Quando questo però viola il
          rispetto

          degli standard, come più volte ha

          fatto Microsoft, è in gioco

          qualcos'altro.

          anche per te
          www.w3.org/Protocols/rfc2616/rfc2616.html

          citate tutti lo standard, ma qualcuno lo ha
          mai letto?E' la solita storia dello "standar de facto".Fa' comodo quando si parla di .doc, ma non quando si parla di URI ...
    • Anonimo scrive:
      Re: I linari hanno sempre qualcosa da di
      ma mi facci il piacere! - Scritto da: Anonimo
      ... come tutti i comunisti nulla-facenti,
      anche i linari si distinguono nel criticare
      in ogni modo e a tutti i costi il "non
      linux", anche se ciò vuol dire
      entrare in contraddizione con se stessi se
      si va a rileggere ciò che fu detto
      prima.

      secondo il mio parere, invece la scelta di
      microsoft è una mossa molto semplice
      ma efficace per combattere i truffaldini
      informatici...

      ma come si può essere contro una
      simile scelta...??? Eppure credevo che in
      questi forum fossero tutti un po' dei guru
      del web...

      alla faccia dello standard...:)
    • Anonimo scrive:
      Re: I linari hanno sempre qualcosa da dire
      - Scritto da: Anonimo
      ... come tutti i comunisti nulla-facenti,
      anche i linari si distinguono nel criticare
      in ogni modo e a tutti i costi il "non
      linux", anche se ciò vuol dire
      entrare in contraddizione con se stessi se
      si va a rileggere ciò che fu detto
      prima.Purtroppo alcuni perdono tempo a spammare microsozz perchè, più che comunisti nullafacenti, sono dei bambocci che non riescono a crescere.Ma ci sono tanti "linari" che hanno altro da fare che perdere tempo a trolleggiare, io sono uno di quelli.Saluti (linux)
  • FDG scrive:
    Il danno prodotto da MS
    Non è solo Fiat. Ci sono per esempio tutti quei siti che usano questa funzione per reindirizzare l'utente a servizi terzi (e non per truffarlo). Pretendono che tutta questa gente butti all'aria il proprio lavoro?Sarebbe proprio l'ora di mandarli a quel paese. Opera e Mozilla vanno più che bene.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il danno prodotto da MS
    • Anonimo scrive:
      Re: Il danno prodotto da MS

      Non è solo Fiat. Ci sono per esempio
      tutti quei siti che usano questa funzione
      per reindirizzare l'utente a servizi terzi
      (e non per truffarlo). Pretendono che tutta
      questa gente butti all'aria il proprio
      lavoro?
      non ha buttato all'aria nessun lavorobasta che l'utente invece di user@sito inserisca sito/user per esempioo gli appaia una finestrella in cui mettere il nome utentedi piu', se la password non e' richiesta, che area riservata e?ancora di piu', quella sintassi NON e' standard
      Sarebbe proprio l'ora di mandarli a quel
      paese. Opera e Mozilla vanno più che
      bene.allora usa quelli
      • FDG scrive:
        Re: Il danno prodotto da MS
        - Scritto da: Anonimo
        non ha buttato all'aria nessun lavoro
        basta che l'utente invece di user@sito
        inserisca sito/user per esempio
        o gli appaia una finestrella in cui mettere
        il nome utenteIntanto lo sviluppo costa e questa non è una cosa che costa poco, soprattutto quando riguarda una azienda che passa ad un'altra gli utenti. Cioè, noi dovremmo riscrivere un pezzo del nostro software e dire ai nostri partner di riscrivere il loro servizio per accettare un altro tipo di autenticazione. E quale tipo? E poi perché? Perché una banda di @+#*! non sa risolvere seriamente un problema di sicurezza?
        di piu', se la password non e' richiesta,
        che area riservata e?La password E' RICHIESTA. Passa attraverso l'url e non c'è nulla di strano. Chiaramente la connessione è in HTTPS.Forse non hai capito la situazione. C'è un servizio A. Quando ci si registra al servizio A si viene automaticamente abilitati al servizio B. I fornitori di accesso del servizio B vendono l'accesso agli utenti tramite A ed A non richiede che gli utenti forniscano la password quando si accede a B da A. Gli utenti devono solo conoscere la password di A. Sarà A a fare l'autenticazione su B.
        ancora di piu', quella sintassi NON e'
        standardLe RFC dicono che user: password@dominio è un modo STANDARD di passare utente e password.

        Sarebbe proprio l'ora di mandarli a quel

        paese. Opera e Mozilla vanno più

        che bene.

        allora usa quelliNon sono io. SONO I NOSTRI CLIENTI. Infatti abbiamo detto a quelli dell'assistenza di dire agli utenti di scaricarsi Mozilla. Per il momento NON POSSIAMO risolvere il problema con Explorer.==================================Modificato dall'autore il 03/02/2004 17.13.38==================================Modificato dall'autore il 03/02/2004 17.14.43
        • Anonimo scrive:
          Re: Il danno prodotto da MS
          - Scritto da: FDG
          La password E' RICHIESTA. Passa attraverso
          l'url e non c'è nulla di strano.Eh si come no.... URL è una URL. Grossa confusione tu hai nella testa. Leggi primale RFC che trattano il protocollo HTTP.Alla faccia della sicurezza. La password rimarrebbe dentroogni Proxy http transitato ed in ogni file di log.....
  • Anonimo scrive:
    non oso pensare ......
    ....... come risolvano i guru Microsoft l'annoso problema di non mettere le consorti in stato interessante ........ probabilmente hanno tutti una vocina acuta acuta.Cmq grazie ....... un altro bel passo avanti verso Linux e Mozilla
  • Anonimo scrive:
    aspettiamo...
    ... il prossimo virus che riabiliterà questa funzionalità, così saremo da capo...hahahhahahhahahhahahahha
  • TommyDisastrini scrive:
    Come riabilitare qesta funzionalità...
    Sull' articolo della KnowledgeBase di Microsoft (http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;en-us;Q834489) che menziona l'articolo di Punto Informatico c'è scritto come intervenire sul registo per riabilitare questa funzionalità anche dopo aver installato la patch. Certo che se alla Microsoft avessero pensato di visualizzare in ogni caso un'avviso di conferma ogni volta che si utilizza questa funzionalità come ha già scritto qualcun'altro su questo forum non sarebbe stato male!
    • Anlan scrive:
      Re: Come riabilitare qesta funzionalità...
      Bel colpo... peccato che è (al solito) tutta in inglese e il mercato Fiat (per la maggioranza Italiano) vedrà comunque scemare i propri visitatori (che ovviamente non sanno come rimediare ad un patch arrivata in automatico).
    • Anonimo scrive:
      non riabilita!
      La modifica del registro suggerita nel paper di Ms non riabilita nulla nel mio sistema. Non funziona!
  • Anonimo scrive:
    e che cacchio -.-
    explorer lo usavo solo come client ftp -_- ora mi diventa inutile pure per quello e che palle...
    • nikoligno scrive:
      Re: e che cacchio -.-
      Non vorrei dire stupidate, ma credo che con le url ftp:// funzioni ancora.Nel mio PC, dove ho applicato la patch, riesco ancora ad aprirle.
      • Anonimo scrive:
        Re: e che cacchio -.-
        - Scritto da: nikoligno
        Non vorrei dire stupidate, ma credo che con
        le url ftp:// funzioni ancora.
        Nel mio PC, dove ho applicato la patch,
        riesco ancora ad aprirle.Non riesci più a passare user e password.
        • nikoligno scrive:
          Re: e che cacchio -.-
          Giuro: ci riesco ancora...
        • nikoligno scrive:
          Re: e che cacchio -.-
          Ti confermo. La modifica riguarda http e https, ma non ftp (del resto, anche nella obiettiva follia della Microsoft, che senso avrebbe avuto disabilitare anche ftp?)Invece, due parole sulla riabilitazione di questa feature: è roba da semi/smanettoni: è impensabile che un utente qualunque possa mettere mano al registro...
    • Anonimo scrive:
      Re: e che cacchio -.-
  • Anonimo scrive:
    Ma porc'!
    Nel security update ci sono altre vulnerabilità!!!O installi le patch + questa abiminevole patch per utonti oppure lasci il computer bucabile..Sono davvero dei geni..Ma come si fa a pensare cose del genere??????
  • Anonimo scrive:
    ma va va
    allora saldiamo gli sportelli delle automobili perché i ladri per salirci aprono lo sportello
  • Anonimo scrive:
    stronzi
  • Anonimo scrive:
    io utilizzo largamente questa funzione
    nella mia intranet per collegare diverse applicazioni che altrimenti chiederebbero la password più volte. Ora mi toccherà riscrivere dei pezzi. Mi sembra di capire che una volta applicata la patch non c'è modo di disabilitarlaForse è meglio che pensi a cambiare browser
    • Anonimo scrive:
      Re: io utilizzo largamente questa funzio
      - Scritto da: Anonimo
      Forse è meglio che pensi a cambiare
      browserSarebbe proprio ora.
    • TommyDisastrini scrive:
      Re: io utilizzo largamente questa funzione
      Se leggi l'artico della KnowledgeBase di Microsoft che compare sull'articolo di PuntoInformatico http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;en-us;Q834489 c'è scritto come intervenire sul registo per riabilitare questa funzionalità anche dopo aver installato la patch. Certo che se alla Microsoft avessero pensato di visualizzare un'avviso di conferma ogni volta che si utilizza questa funzionalità come ha già scritto qualcuno su questo forum non sarebbe stato male!
    • Anonimo scrive:
      Re: io utilizzo largamente questa funzio
      - Scritto da: Anonimo
      Forse è meglio che pensi a cambiare
      browserhttp://www.mozillaitalia.org/
  • Anonimo scrive:
    A me sembra una c.22..a
    Immane. Mi sembra una funzionalita' utile.
  • nikoligno scrive:
    Questi dannati eseguibili!!!
    Questi dannati eseguibili... pieni di virus e di problemi.E se ne disabilitassimo l'esecuzione?
    • Anonimo scrive:
      Re: Questi dannati eseguibili!!!
      - Scritto da: nikoligno
      Questi dannati eseguibili... pieni di virus
      e di problemi.
      E se ne disabilitassimo l'esecuzione?In realtà questa cosa non ha niente a che fare con eseguibili o virus....Se leggi bene l'articolo ne convieni.
  • Anonimo scrive:
    Fiat denuncerà Microsoft?
    Sapete che questa patch inchioderà diversi siti che per motivi d comunicazione utilizzano quella sintassi, come alcuni della Fiat?:pL'ho letto qui.http://www.i-dome.com/docs/pagina.phtml?_id_articolo=5326Scusate se ho fatto il link ad un sito esterno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fiat denuncerà Microsoft?
      - Scritto da: Anonimo
      Sapete che questa patch inchioderà
      diversi siti che per motivi d comunicazione
      utilizzano quella sintassi, come alcuni
      della Fiat?
      :p
      L'ho letto qui.
      www.i-dome.com/docs/pagina.phtml?_id_articolo

      Scusate se ho fatto il link ad un sito
      esterno.be', ma che io sappia il problema è della verisign, che ha permesso di registrare un nome di dominio che non sia in regola con le regole...voglio dire, se registri un nome con la vocale accentata, puoi: ma poi ti vede il 50% degli utenti...
      • Anonimo scrive:
        Re: Fiat denuncerà Microsoft?
        beh, mozilla lo possono scaricare e usare tutti, non solo il 50% degli utenti......... e questo potrebbe essere un ulteriore incentivo. poi, se solo i webdesigner facessero certi siti un po' più standard e non solo IE-oriented....
      • Anonimo scrive:
        Re: Fiat denuncerà Microsoft?
        Scusa, in che senso?Cosa ha a che fare Verisign?Loro hanno fatto in modo che al sito fiat.com si acceda con un utente www.buy e facendo ciò entri in una zona specifica con notizie specifiche.E' una loro configurazione dei server sotto il dominio.Quindi Verisign non ha colpa....
        • Anonimo scrive:
          Re: Fiat denuncerà Microsoft?
          - Scritto da: Anonimo
          Scusa, in che senso?
          Cosa ha a che fare Verisign?
          Loro hanno fatto in modo che al sito
          fiat.com si acceda con un utente www.buy e
          facendo ciò entri in una zona
          specifica con notizie specifiche.
          E' una loro configurazione dei server sotto
          il dominio.
          Quindi Verisign non ha colpa....non ho capito... probabilmente mi sfugge qualche cosa.riassumo ciò che io so:- il sito http://www.buy.com/ non ha nulla a che fare con fiat.- fiat ha registrato il dominio http://www.buy@fiat.com/- su http://www.buy@fiat.com/ ci accedi anche senza utenza specifica, poiché è un sito generico- non so di quali "notizie specifiche" parli...quindi ne deduco (queste sì, sono illazioni) che fiat abbia chiesto di registrare un nome di dominio che, di per sé, contiene caratteri non validi, così come esemplificavo per le lettere accentate: loro ti vendono il dominio, ma non segue gli standard.per questo non credo che il referente di un'eventuale denuncia possa essere microsoft, quanto coloro che non ti hanno avvisato dell'esistenza di uno standard in sede di registrazione del dominio...sbaglio?(tranquilli: accetto volentieri critiche!!! :) )
          • Anonimo scrive:
            Re: Fiat denuncerà Microsoft?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Scusa, in che senso?

            Cosa ha a che fare Verisign?

            Loro hanno fatto in modo che al sito

            fiat.com si acceda con un utente
            www.buy e

            facendo ciò entri in una zona

            specifica con notizie specifiche.

            E' una loro configurazione dei server
            sotto

            il dominio.

            Quindi Verisign non ha colpa....

            non ho capito... probabilmente mi sfugge
            qualche cosa.
            riassumo ciò che io so:
            - il sito www.buy.com/ non ha nulla a che
            fare con fiat.
            - fiat ha registrato il dominio
            www.buy@fiat.com/
            - su www.buy@fiat.com/ ci accedi anche senza
            utenza specifica, poiché è un
            sito generico
            - non so di quali "notizie specifiche"
            parli...

            quindi ne deduco (queste sì, sono
            illazioni) che fiat abbia chiesto di
            registrare un nome di dominio che, di per
            sé, contiene caratteri non validi,
            così come esemplificavo per le
            lettere accentate: loro ti vendono il
            dominio, ma non segue gli standard.

            per questo non credo che il referente di
            un'eventuale denuncia possa essere
            microsoft, quanto coloro che non ti hanno
            avvisato dell'esistenza di uno standard in
            sede di registrazione del dominio...

            sbaglio?
            (tranquilli: accetto volentieri critiche!!!
            :) )Sbagli....FIAT ha registrato il dominio fiat.comIn generale ad un dominio puoi accedere anche con la sintassi utente:password@dominio oppure, se non c'è password, utente@dominioNel caso in questione se accedi al sito fiat.com con l'utente www.buy, digitando appunto www.buy@fiat.com, vieni diretto verso una certa sezione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Fiat denuncerà Microsoft?

            In generale ad un dominio puoi accedere
            anche con la sintassi
            utente:password@dominio oppure, se non
            c'è password, utente@dominiosbagli anche tu perche' questa sintassi non e' ammessa dallo standarddovrebbe funzionare solo pr l'ftp e non per autenticarsi via httpquindi in torto e' la fiattanto piu che il lo dominio e' fiat.come non www.buy@fiat.compossono ancora fare www.buy.fiat.com che e' perfettamente lecito e standard
          • Anonimo scrive:
            Re: Fiat denuncerà Microsoft?
            No, funziona così. Nessuna critica ;)
            - il sito www.buy.com/ non ha nulla a che fare con fiat.Esatto
            - fiat ha registrato il dominio www.buy@fiat.com/No, Fiat ha registrato solo fiat.com. Se tu fai www.fiat.com accedi al sito ufficiale.Se digiti www.buy@fiat.com, accedi come utente pubblico (www.buy) ad un'area specifica settata sul server, per cui quando riconosce l'utente www.buy @ (presso) il sito fiat.com, ti fa entrare in una zona specifica del sito fiat.com
            - su www.buy@fiat.com/ ci accedi anche senza utenza specifica, poiché è un sito genericoE' www.buy che è un utente specifico che riconosciuto dal server ti fa vedere cose specifiche.E' come se tu entrassi in un'area riservata digitando il tuo username + ":" + password @ (presso) il sito xyz.com, invece di collegarti al sito xyz e inserire in una'pposita form www.buy quale utente.Del resto ti è in parte spiegato dall'articolo di PI e di i-dome.com.Quindi come dice i-dome.com, se hai patchato Explorer che ti impedisce la sintassi nome:password@dominio.com, non puoi più vedere www.buy@fiat.com. Solo che in questo caso fiat ha omesso la password
            quindi ne deduco (queste sì, sono
            illazioni) che fiat abbia chiesto di
            registrare un nome di dominio che, di per
            sé, contiene caratteri non validi,
            così come esemplificavo per le
            lettere accentate: loro ti vendono il
            dominio, ma non segue gli standard.Sbagliato. @ sui domini Internet non è accettato. Viene accettato dal server di Fiat
            (tranquilli: accetto volentieri critiche!!!Nessuna critica. ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: [ringraziamenti] Fiat denun...
            [...]
            Se digiti www.buy@fiat.com, accedi come
            utente pubblico (www.buy) ad un'area
            specifica settata sul server, per cui quando
            riconosce l'utente www.buy @ (presso) il
            sito fiat.com, ti fa entrare in una zona
            specifica del sito fiat.com[...]ok, siete stati chiarissimi entrambi: vi ringrazio!
          • Anonimo scrive:
            Re: una precisazione....
            - Scritto da: Anonimo
            [...]

            Se digiti www.buy@fiat.com, accedi come

            utente pubblico (www.buy) ad un'area

            specifica settata sul server, per cui
            quando

            riconosce l'utente www.buy @ (presso)
            il

            sito fiat.com, ti fa entrare in una zona

            specifica del sito fiat.comIn realtà mi sono appena accorto che il sito (che è fiat.it e non fiat.com) non riconosce affatto l'utente e non redirige ad alcuna area specifica. Alle stessa pagina infatti accedi anche se digiti solo fiat.it o sfgfdgldfgdhzghrewo@fiat.it
          • Anonimo scrive:
            Re: una precisazione....
            Infatti, stiamo parlando di fiat.com (buy@usatoautoexpert.com e www.buy@fiat.com come citato su http://www.i-dome.com/docs/pagina.phtml?_id_articolo=5326) e non fiat.it, anche se potrebbe essere la medesima cosa.Io non te lo so più dire in quanto ho installato la patch, pertanto Explorer mi comunica l'errore di sintassi e non mi fa vedere nulla.
          • Anonimo scrive:
            Re: una precisazione....
            - Scritto da: Anonimo
            Infatti, stiamo parlando di fiat.com
            (buy@usatoautoexpert.com e www.buy@fiat.com
            come citato su
            www.i-dome.com/docs/pagina.phtml?_id_articolo
            Io non te lo so più dire in quanto ho
            installato la patch, pertanto Explorer mi
            comunica l'errore di sintassi e non mi fa
            vedere nulla.Basta che digiti fiat.com .....Comunque se io digito www.buy@fiat.it o fiat.it accedo alle pagine destinate alla vendita dei modelli FIAT, mentre se digito www.buy@fiat.com o anche solo fiat.com non accedo a nulla. Invece www.fiat.com è correttamente funzionante.
          • Anonimo scrive:
            Re: una precisazione....
            A me con Mozilla Firebird su Win98 tutto funziona perfettamente... ;)
          • dotnet scrive:
            Re: Fiat denuncerà Microsoft?
            - Scritto da: Anonimo


            per questo non credo che il referente di
            un'eventuale denuncia possa essere
            microsoft, quanto coloro che non ti hanno
            avvisato dell'esistenza di uno standard in
            sede di registrazione del dominio...

            sbaglio?
            (tranquilli: accetto volentieri critiche!!!
            :) )
            ma guardate che non esiste nessun dominio con la "chiocciola" in nessun registro di nessun provider o azienda...altrimenti potrebbe esistere anche questo http://www.TuttoQuelloCheVoglio@fiat.comdove l'utente www.TuttoQuelloCheVoglio accede anonimamente al server ... tuttavia il server predefinito del dominio fiat.com potrebbe (anche con semplici procedure script) reindirizzare gli utenti che si presentano come "www.buy" ...pertanto la fiat non ha avuto alcun "permesso speciale", ne tanto meno può richiedere indenizzi da microsoft in quanto la sintassi usata da Fiat per i suoi portali non rientra in nessuno standard==================================Modificato dall'autore il 03/02/2004 14.19.19==================================Modificato dall'autore il 03/02/2004 14.21.05
          • Anonimo scrive:
            Re: Fiat denuncerà Microsoft?
            - Scritto da: dotnet....
            pertanto la fiat non ha avuto alcun
            "permesso speciale", ne tanto meno
            può richiedere indenizzi da microsoft
            in quanto la sintassi usata da Fiat per i
            suoi portali non rientra in nessuno standardRientra nello standard dei protocolli internet.....Ma M$ evidentemente continua a fottersene degli standard....
          • Anonimo scrive:
            Re: Fiat denuncerà Microsoft?

            Rientra nello standard dei protocolli
            internet.....

            Ma M$ evidentemente continua a fottersene
            degli standard....Citare lo standard pleasemi citi il capoverso in cui nello standard HTTP si dice che si possono inviare le credenziali in quel modo li?illuminami
          • Anlan scrive:
            Re: Fiat denuncerà Microsoft?
            Un saggio scrisse ...http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=527642e ha ragione da vendere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fiat denuncerà Microsoft?
      Troppo forti alla Microsoft ....... prima ci raccontano che rilasciano solo piu' patch mensili per curare meglio qualita' e test ...... e poi piantao craniate come questa.Ed il "bello" e' che GVS e ITS (societa' informatiche del gruppo) sono considerate partner da Microsoft Italia ....... e sono riusciti a farsi scappare una caz.... ata cosi' senza accorgersene.Bei test che fanno !!!! ........
    • Anonimo scrive:
      Re: Fiat denuncerà Microsoft?
      No, la patch e' corretta.L'articolo dice che e' una pach antitruffa.Quindi impedisce correttamente di accedere al sito Fiat di acquisto vetture ............ perche' la vendita delle Fiat e' una evidente truffa ai consumatori !!!!!
  • Anonimo scrive:
    hanno fatto come in outlook...
    per impedire l'esecuzione di codice negli allegati impediscono di aprire gli allegati..Non mi sembra che togliere funzionalità ad una applicazione sia un buon sistema.Potevano limitarsi a far comparire un messaggio di conferma come quando si accetta di eseguire un activex o si inviano dati in un modulo non protetto. Oppure mettere maggiormente in evidenza il reale dominio a cui ci si collega.Ma togliere la funzionalità mi sembra una roba da dilettanti
    • Anonimo scrive:
      Re: hanno fatto come in outlook...

      Ma togliere la funzionalità mi sembra una roba da dilettanti....... ma SONO dilettanti ....... e noi allo sbaraglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: hanno fatto come in outlook...

      Ma togliere la funzionalità mi sembra una roba da dilettanti....... ma SONO dilettanti ....... e noi allo sbaraglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: hanno fatto come in outlook...

      Ma togliere la funzionalità mi sembra una roba da dilettanti....... ma SONO dilettanti ....... e noi allo sbaraglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: hanno fatto come in outlook...
      seeee troppo complicato... hanno fatto bene invece... chi casca nel trucco sa un accidente di "codici" ecc.. meglio togliere e via
    • dotnet scrive:
      Re: hanno fatto come in outlook...
      - Scritto da: Anonimo
      per impedire l'esecuzione di codice negli
      allegati impediscono di aprire gli
      allegati..
      Non mi sembra che togliere
      funzionalità ad una applicazione sia
      un buon sistema.
      Potevano limitarsi a far comparire un
      messaggio di conferma come quando si accetta
      di eseguire un activex o si inviano dati in
      un modulo non protetto. Oppure mettere
      maggiormente in evidenza il reale dominio a
      cui ci si collega.
      Ma togliere la funzionalità mi sembra
      una roba da dilettantibeh... in fondo questo trucco (eccetto il caso Fiat) è usato quasi sempre per scopi illeciti e ingannevoli...mi chiedo invece se Mozilla e C. seguiranno l'esempio MS
  • ElfQrin scrive:
    RFC 2617
    alla Microsoft farebbero bene a leggersi questo:http://www.faqs.org/rfcs/rfc2617.htmlmi ricordo che se n'era già discusso su bugzilla di questa faccenda... ovviamente nessuno degli sviluppatori di Mozilla potrebbe pensare di rimuovere una funzionalità perché non è in grado di renderla sicura, e mi pare che la proposta fosse quella -- che mi pare sensata -- di far apparire un box di avvertimento e conferma quando si tenta di aprire questi URL, anche se comunque ancora non è stato implementato.
    • Anonimo scrive:
      Re: RFC 2617
      In effetti già Opera si comporta così: quando immetti i dati dell'autenticazione compare un alert di conferma.....
    • Anonimo scrive:
      Re: RFC 2617
      - Scritto da: ElfQrin
      alla Microsoft farebbero bene a leggersi
      questo:
      www.faqs.org/rfcs/rfc2617.html

      mi ricordo che se n'era già discusso
      su bugzilla di questa faccenda... ovviamente
      nessuno degli sviluppatori di Mozilla
      potrebbe pensare di rimuovere una
      funzionalità perché non
      è in grado di renderla sicura, e mi
      pare che la proposta fosse quella -- che mi
      pare sensata -- di far apparire un box di
      avvertimento e conferma quando si tenta di
      aprire questi URL, anche se comunque ancora
      non è stato implementato.peccato che l'utente medio di exploder non sia, nella maggior parte dei casi, in grado di recepire il significato di tale avvertimento ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: RFC 2617
        - Scritto da: Anonimo
        peccato che l'utente medio di exploder non
        sia, nella maggior parte dei casi, in grado
        di recepire il significato di tale
        avvertimento ;) Infatti, è chiarissimo e dice esplicitamente che le informazioni trasmesse dall'url potrebbero essere usate a danno dell'utente. Io sono venuto a conoscenza del problema proprio grazie ad Opera. Altrimenti non ci avrei fatto caso.
    • Anonimo scrive:
      Re: RFC 2617
      Ma quando mai hanno letto un rfc alla M$???Loro decidono e tutti si devono adeguare, come il backslash () al post dello slash (/) nelle url. E' stato fatto veramente per impedire la lettura di un cdrom da browser diversi da IE.Guido
    • Anonimo scrive:
      Re: RFC 2617

      alla Microsoft farebbero bene a leggersi
      questo:
      www.faqs.org/rfcs/rfc2617.html

      mi ricordo che se n'era già discusso
      su bugzilla di questa faccenda... ovviamente
      nessuno degli sviluppatori di Mozilla
      potrebbe pensare di rimuovere una
      funzionalità perché non
      è in grado di renderla sicura, e mi
      pare che la proposta fosse quella -- che mi
      pare sensata -- di far apparire un box di
      avvertimento e conferma quando si tenta di
      aprire questi URL, anche se comunque ancora
      non è stato implementato.e dove si parlerebbe di URL (non URI) nella forma http://user:'password@host ???(sucsate l'apostrofo ma altrimenti mi fa la faccetta che fa la linguaccia)tra l'altro IE e' stato il ptimo browser a supportare l'autenticazione DIGEST e quella in challenge response (molto piu' sicure della basic che in pratica invia la stringa login:'password encodata base64)mozilla ci e' arrivato solo con la versione 1.5
      • ElfQrin scrive:
        addendum

        e dove si parlerebbe di URL (non URI) nella
        forma user:'password@host ???
        (sucsate l'apostrofo ma altrimenti mi fa la
        faccetta che fa la linguaccia)Hai ragione, quel documento va affiancato dall'RFC 2396 che tratta la sintassi dell'URI.
    • Anonimo scrive:
      Re: RFC 2617
      Forse in M$FT si sono letti tutte le RFC:http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;en-us;Q834489).....For an explanation of the standard URL syntax for HTTP or HTTPS URLs, visit the following Internet Engineering Task Force (IETF) Web sites:RFC 1738: Uniform Resource Locators (URL)http://www.ietf.org/rfc/rfc1738.txtRFC 2396: Uniform Resource Identifiers (URI): Generic Syntaxhttp://www.ietf.org/rfc/rfc2396.txtRFC 2616: Hypertext Transfer Protocol -- HTTP/1.1http://www.ietf.org/rfc/rfc2616.txt.....A.
      • ElfQrin scrive:
        traduzione
        - Scritto da: Anonimo
        Forse in M$FT si sono letti tutte le RFC:

        support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;en

        .....
        For an explanation of the standard URL
        syntax for HTTP or HTTPS URLs, visit the
        following Internet Engineering Task Force
        (IETF) Web sites:

        RFC 1738: Uniform Resource Locators (URL)
        www.ietf.org/rfc/rfc1738.txt

        RFC 2396: Uniform Resource Identifiers
        (URI): Generic Syntax
        www.ietf.org/rfc/rfc2396.txt

        RFC 2616: Hypertext Transfer Protocol --
        HTTP/1.1
        www.ietf.org/rfc/rfc2616.txtMolto bene... traduco questo passo per il volgo: "gli standard prevedono questa funzione, ma siccome noi siamo degli incapaci e non siamo in grado di renderla sicura, e per giunta il nostro utente medio è un frolloccone, ci vediamo costretti a eliminarla".
  • Anonimo scrive:
    bene bene...
    In barba agli standard, hanno eliminato una caratteristica del protocollo HTTP.Vedrete che tra un po' non ci si potrà più collegare a Internet e così finalmente Internet Explorer sarà un browser sicuro.
  • Anonimo scrive:
    ma è così che si fa?
    cioè, se uno trova una falla [fabbè, fosse la prima] invece di sistemarla cancella la funzionalità?dovessero continuare su questa strada, in capo a qualche settimana IExplorer tornerà ad essere quello che forse dovrebbe essere: un browser delle risorse LOCALI
    • Anonimo scrive:
      Re: ma è così che si fa?
      pazzo! e se qualcuno monta un dischetto con un virus?no, ie dovrebbe solo mostrare in continuazione la scritta "tutto bene in internet".- Scritto da: Anonimo
      cioè, se uno trova una falla
      [fabbè, fosse la prima] invece di
      sistemarla cancella la funzionalità?
      dovessero continuare su questa strada, in
      capo a qualche settimana IExplorer
      tornerà ad essere quello che forse
      dovrebbe essere: un browser delle risorse
      LOCALI
      • Anonimo scrive:
        Re: ma è così che si fa?
        - Scritto da: Anonimo
        pazzo! e se qualcuno monta un dischetto con
        un virus?
        no, ie dovrebbe solo mostrare in
        continuazione la scritta "tutto bene in
        internet".no, dovrebbe mostrare:"Tutto bene nella Internèt"
  • Anonimo scrive:
    geniale...
    pensarci prima?
    • Anonimo scrive:
      Re: geniale...
      - Scritto da: Anonimo
      pensarci prima?sono mesi che si conosce questa falla e sono mesi che truffatori l'hanno usata ma dove vivi qui siamo su internet tu di dove sei?.....
      • Anonimo scrive:
        Re: geniale...
        appunto per quello. non potevano pensarci prima quelli di ms?- Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo

        pensarci prima?

        sono mesi che si conosce questa falla e sono
        mesi che truffatori l'hanno usata ma dove
        vivi qui siamo su internet tu di dove
        sei?.....
    • HotEngine scrive:
      Re: geniale...
      - Scritto da: Anonimo
      pensarci prima?Geniale? Non direi... Di fatto tolgono una 'features' che su altri browser rimane... Senza pericoli di cadere nei tranelli.
      • Anonimo scrive:
        Re: geniale...
        - Scritto da: HotEngine

        - Scritto da: Anonimo

        pensarci prima?

        Geniale? Non direi... Di fatto tolgono una
        'features' che su altri browser rimane...
        Senza pericoli di cadere nei tranelli.Appunto :)ma siccome MS IE è usato dalla maggior parte degli utonti ...
        • Anonimo scrive:
          Re: geniale...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: HotEngine



          - Scritto da: Anonimo


          pensarci prima?



          Geniale? Non direi... Di fatto tolgono
          una

          'features' che su altri browser
          rimane...

          Senza pericoli di cadere nei tranelli.


          Appunto :)
          ma siccome MS IE è usato dalla
          maggior parte degli utonti ...E' la Legge di Bill: "non migliorare il prodotto, cerca un cliente più scemo".
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