P2P, assolti Morpheus e Grokster

Clamorosa decisione in primo grado di un giudice americano che accoglie la tesi Betamax e ritiene innocenti i creatori dei software peer-to-peer per eventuali azioni illegali commesse dagli utenti. Discografici su tutte le furie


Roma – Una decisione clamorosa che non condanna la pirateria ma secondo molti riporta equità in una guerra legale scatenata dai discografici contro i produttori del software peer-to-peer. Suscita infatti enorme interesse la sentenza di primo grado con cui il giudice distrettuale Stephen Wilson di Los Angeles ha deciso che due dei maggiori produttori di quel genere di software non possano essere considerati responsabili per l’uso talvolta illegale che dello stesso software fanno gli utenti internet.

In 34 pagine, Wilson motiva la sua decisione su Grokster e StreamCast Networks (che distribuisce Morpheus) con l’accoglimento della “difesa Betamax”, una tesi finora inutilmente portata in tribunale dai legali di queste e altre aziende del settore. Il riferimento è al caso che nel 1984 assolse Sony da ogni responsabilità per l’uso talvolta illegale che gli acquirenti dei videoregistratori avrebbero potuto fare di quei dispositivi. Anche in quel caso le major, quelle del cinema, temevano che la novità tecnologica producesse il crollo del proprio mercato, prima che proprio i VCR, con il VHS, divenissero una delle più importanti fonti di reddito dello show business.

Secondo Wilson, dunque, non ci sono prove per affermare che le aziende del software peer-to-peer possano controllare quello che gli utenti fanno con quei programmi. Wilson non ha deciso su KaZaa, pure coinvolto nel procedimento , perché i produttori di quest’ultimo software, Sharman Networks, non hanno chiesto il summary judgement ottenuto invece da StreamCast e Grokster.

Proprio Wayne Rosso, presidente di Grokster , ha applaudito alla sentenza affermando che finalmente “ci ha vendicato. Noi non siamo pirati. Questo è un insegnamento per le industrie discografiche e cinematografiche. Devono ripensare il proprio modello di business”. Anche Sharman Networks ha naturalmente sottolineato l’importanza della sentenza in un caso che l’azienda ha affrontato con estrema energia, accusando ufficialmente le major di tentare la via legale per distruggere potenziali concorrenti nel business della distribuzione musicale online.

Fred von Lohmann, legale della Electronic Frontier Foundation , celebre associazione impegnata da sempre sul fronte delle libertà digitali che ha preso le difese di Grokster e StreamCast, ha commentato la sentenza sottolineando “che questo caso riguarda la tecnologia, non la pirateria, e il tribunale è d’accordo, rendendo chiaro che le aziende non sono responsabili di ogni abuso che viene fatto degli strumenti da loro realizzati. La sentenza di oggi riafferma la storica decisione della Corte Suprema nel caso Sony Betamax”.

La sentenza assesta un uppercut alle tesi delle case della musica e del cinema, sebbene si tratti solo di un primo grado che in appello potrebbe quindi essere completamente ribaltato.

Le major, che ora puntano proprio sull’appello, criticano l’operato del giudice. Il capo uscente della RIAA, l’associazione dei discografici americani, Hilary Rosen, ha sostenuto che “alle aziende che intenzionalmente facilitano la pirateria di massa non dovrebbe essere consentito di eludere le responsabilità delle proprie azioni”. Una tesi condivisa anche da Jack Valenti, il potente capo dell’associazione degli studios di Hollywood, secondo cui la sentenza “sorprende e delude”. Valenti ha anche sottolineato che, però, questa decisione non può essere interpretata come un invito alla pirateria né “come un invito a distribuire e copiare opere senza il permesso dei detentori del copyright”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Anarchia e frigoriferi!!!
    Ha ragione il discografico, può venire a frugare nel mio frigorifero...a quel punto io frugherò con il suo culo!Ma come facciamo a liberarci di questi "benpensanti", come possiamo mandarli finalmente a fare un lavoro degno di tale nome? purtroppo li ho sentiti parlare e ho ancora i denti che digrignano...da una parte schiere di ragazzi si dedicano ANIMA e corpo a scrivere le loro musiche.... dall'altra ci siamo noi che spendiamo (cmq volentieri) per cd e concerti............ a questo punto nn capisco cosa stracazzo ci facciano questi signori nel mezzo
  • astroboy scrive:
    referendum abrogativo?
    adesso è legge! quindi possono essere raccolte firme per un referendum abrogativo!radicali dove siete?
    • Anonimo scrive:
      Re: referendum abrogativo?
      - Scritto da: astroboy
      adesso è legge! quindi possono essere
      raccolte firme per un referendum abrogativo!

      radicali dove siete?Dalla parte della SIAE e delle lobby di potere, come hanno sempre fatto negli ultimi anni.Ciao
  • Anonimo scrive:
    DATE UN'OCCHIATA AL F U T U R O!
    apple.com date un'occhiata al futuro della musica online.Musica, artwork, tutto quanto finalmente L-E-G-A-L-E e a un prezzo equo.Ancora una volta, grazie Apple!
    • Anonimo scrive:
      Re: DATE UN'OCCHIATA AL   F U T U R O!
      lo in USA.Solo per Mac.Ma cambiera' mi sa che cambiera' forse non sara' domani...
  • Anonimo scrive:
    Vedo gia i vu-cumprà...
    ...in Mercedes con tutti i soldi che si faranno vendendo i CD VUOTI importati illegalmente, alla faccia dello stato, da altri paesi europei (inoltre con il mercato comune ora è più facile...) e rivendendoli come ora vendono film su DVD non ancora usciti in commercio. Invece di andare nei centri commerciali a comprare i cd si andrà per le vie della città a fare incetta e vedrete che costeranno anche meno di quello che li paghiamo adesso e saranno pure certificati 50X. Ed ancora una volta si foraggia l'illegalità. Bella Lì.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vedo gia i vu-cumprà...
      Solo quelli "protetti", gli altri poveracci si faranno TRE ANNI DI GALERA!! Peggio di Cuba...
  • Anonimo scrive:
    la pirateria ....monopolio delle case
    DISCOGRAFICHE , lo scrivo in maiuscolo perchè sono convinto del fatto che abbiano loro la maggior responsabilita' del diffondersi della pirateria ; ovvero quando un cd musicale arriva a costare 20 euro , non sto parlando di un doppio ma di un album con 14 a volte 18 canzoni è naturale che chiunque abbia voglia di ascoltare l'ultimo album del suo artista preferito ;pensi ... dunque in tasca ho 50 euro cosa faccio ? entro in un qualunque negozio di musica e quando esco ho 20 euro in meno oppure faccio un giro al mercato e quando esco ne ho solo 5 in meno ?...secondo me una via di mezzo potrebbe essere:entroin un negozio qualunque di musica e quando esco ho 10 euro in meno , questo ritengo sia accettabile . questo secondo me sarebbe un buon modo di sconfiggere la pirateria , pensate solo a quanti sedicenni devono supplicare per farsi comprare l'ultimo cd del cantante preferito i propi genitori , famiglie in cui solo un componente lavora portando a casa quanto serve per vivere e basta che deve fare attenzione a tutto . in questo caso la musica è stata trasformata in lusso riservato a pochi e questo di per se è un ingiustizia che giustifica e legalizza la pirateria saluti
  • Anonimo scrive:
    Censura in PI!
    ri sera in questo forum c'era un thread aperto da Ekleptical e intitolato "la grossolaneria di PI avanza..". Oggi il thread non c'e' piu', non ne esiste traccia. A domanda (vedi post "[OT] Ieri sera..." PI mi risponde che e' stato spostato nel forum PI pro e contro. Peccato che nell'indice della notizia non ci sia nemmeno la tradizionale crocetta che indica lo spostamento di un thread da un forum ad un altro. In piu', lo spostamento e' del tutto arbitrario, visto che nel thread in questione non si parlava affatto della veste grafica di PI, ma delle sue posizioni in preciso rapporto alla notizia nel cui forum il thread appariva.Vedo inoltre che non sono stati spostati nel forum "pro e contro" i thread:"una volta tanto potreste... (invitare a rispetare le leggi)"e"Complimenti Punto Informatico"Quindi un caso piuttosto imbarazzante di censura...Confido che PI vi porra' rapidamente rimedio.Ciao,Anonimo
  • Anonimo scrive:
    Le guerre civili del 2000...
    - Scritto da: casella
    Mi dispiace sconvolgere le menti semplici,
    ma chi produce musica (film, software, ecc.
    ecc.) lo fa per ricavarci un guadagno.Mi dispiace sconvolgere la TUA povera mente, ma il mercato e il diritto sono due sfere ben distinte. Lorsignori possono decidere ciò che vogliono relativamente alla sfera che li riguarda: aumentare i prezzi del 1000%, mettere un lucchetto (senza chiave) a ogni CD per renderlo inutilizzabile (avvertendoti che è inutilizzabile, ovviamente), versare calcestruzzo sui minidisk... ma il Diritto è il Diritto, il legislatore è lo Stato che governa attraverso rappresentati democraticamente eletti, ovvero i NOSTRI rappresentati, non i LORO. LORO sono una infinitesima minoranza, noi siamo la maggioranza assoluta, è assurdo ed inammissibile che i diritti dei cittadini vengano calpestati da leggi stilate dai colletti bianchi delle major e che non trovano fondamento in nessun principio giuridico tranne che nella loro ingordigia. Dove e' scritto che aggirare una protezione deve essere equiparato a un reato? Lo hanno deciso le major. Dove e' scritto che ogni copia non venduta EQUIVALE a un furto? Lo hanno deciso le major. E quale diritto naturale sancisce che tutti debbano pagare preventivamente per l'illecito che altri potrebbero compiere?? Ognuno è innocente fino a prova contraria.Qui non si tratta più di mercato, ma di valori e di Diritti. Le major vogliono imporci i LORO valori, in breve, parliamoci chiaro, vogliono la guerra, e io credo che la avranno.Alberto
    • Anonimo scrive:
      Re: Le guerre civili del 2000...
      è assurdo
      ed inammissibile che i diritti dei cittadini
      vengano calpestati da leggi stilate dai
      colletti bianchi delle major e che non
      trovano fondamento in nessun principio
      giuridico tranne che nella loro ingordigia.mmm... il diritto d'autore esiste da svariati decenni. E tra i suoi promotori vi erano soprattutto gli artisti, stufi di vedere gente che si appropiava del loro lavoro per arricchirsi. C'era anche un certo Verdi. Se invece ti riferisci a QUESTA legge, bè sappi che si tratta del recepimento di una direttiva europea. E che questo principio è condiviso in TUTTI i paesi civili. Insomma pare che il diritto sia costante e uniforme..
      Dove e' scritto che aggirare una protezione
      deve essere equiparato a un reato? Penso che sia sullo stesso principio che dice che scassinare la catena di un mororino equivale a rubare... Dove e' scritto che ogni
      copia non venduta EQUIVALE a un furto? Questo lo hai deciso tu. Ogni copia non autorizzata equivale a un furto. Mica ti si obbliga a comprare dischi, ti si vieta di copiarli, tutto lì. . E quale diritto
      naturale sancisce che tutti debbano pagare
      preventivamente per l'illecito che altri
      potrebbero compiere?? Ognuno è innocente
      fino a prova contraria.Uffa, ma l'hai fatto diritto a scuola? Si paga la possibilità di fare una copia non lillecito commesso da altri. E sai che la legge è anche statistica (per es. i limiti di velocità sono posti perchè si sa che oltre una certa velocità è facile l'incidente, non sulla base dell'intenzione di cagionare un incidente, che naturalmente nessuno ha). E la cifra è irrisoria rispetto al costo di un cd.
      Qui non si tratta più di mercato, ma di
      valori e di Diritti. Le major vogliono
      imporci i LORO valori, in breve, parliamoci
      chiaro, vogliono la guerra, e io credo che
      la avranno.Bravo, mettiti l'elmetto e imbraccia la carabina. Onestamente credo te la caverai meglio che non a sproloquiare di diritto (ma l'hai letta l'introduzione alla direttiva, per es.? Lì i concetti che la ispirano sono chiarissimi) e combatti fino alla morte per il tuo "diritto alla scrocco" che quei cattivoni delle case discografiche non vogliono garantirti... che maleducati!
  • Anonimo scrive:
    Autocertificazione.... e "illusione"
    io autocertifico alla SIAE ciò che detengo illegalmente (neanche se fosse droga)mi fanno pagare un tot a canzone ad esempio 0,05 euroe sono in regola...ho i miei files, posso creare le mie compilation ma sono in regola.... E POI MI SVEGLIO!!!
  • Anonimo scrive:
    Ieri sera...
    Ieri sera non c'era un thread iniziato da ekleptical e intitolato qualcosa come "la grossolaneria di PI"? Che fine ha fatto? Me lo sono sognato?
  • Africano scrive:
    E quello sarebbe un frigo?
    L'impagabile funzionario di quella società asserisce che gli starebbero saccheggiando il frigorifero, ci vorrebbe ora far credere che esistono frigoriferi senza fondo? Se è così allora ci spieghi con quale criterio riesce a ottenere una cifra finita, e cospicua, dividendo una quantità così enorme da essere assimilabile a un otto disteso, per il micragnoso numero di copie che mette in vendita.Facciamogli i conti altrimenti hanno problemi di aritmetica. Siamo 6 miliardi? Se tutti volessimo ascoltare l'ultimo cd di un suo protetto quanto vorrebbe? 20 euro, prezzo modico, per 6 miliardi = 120 miliardi di euro, caspiterina in vecchie lire saremmo a più di 200 mila miliardi di lire, per un solo cd? Sarebbe a dire che per offrire a tutti una solo discreta disponibilità d'informazione digitale protetta da loro il mondo dovrebbe quasi solo lavorare per loro?Io capisco che il proprietario di un bastimento carico di noccioline attracchi e venda in barattolo la sua merce ma pretendere di contrattare a barattoli anche se la sua nave galleggia in un oceano del suo stesso carico è credere che si possa vendere l'aria in barattoli. Che sublime trovata, ora tassano i barattoli.Ho capito, forse ci vogliono dire di fare a meno dei barattoli, allora non rimane che infarcire i dischi rigidi e collegarli in peer to peer.Ci verranno a stanare casa per casa appioppandoci multe stratosferiche, se non peggio, e saremmo costretti a mendicare. Ne hanno il diritto, loro proteggono l'arte e la proprietà intellettuale.É troppo chiedere chi protegge il loro cervello e con quale criterio gli hanno messo il bollino?
    • Anonimo scrive:
      Re: E quello sarebbe un frigo?
      Non mi sembra che abbia detto che gli stanno saccheggiando il frigo... anzi. Magari se ti rileggi la frase è meglio... e anche gli argomenti che porti... - Scritto da: Africano
      L'impagabile funzionario di quella società
      asserisce che gli starebbero saccheggiando
      il frigorifero, ci vorrebbe ora far credere
      che esistono frigoriferi senza fondo? Se è
      così allora ci spieghi con quale criterio
      riesce a ottenere una cifra finita, e
      cospicua, dividendo una quantità così enorme
      da essere assimilabile a un otto disteso,
      per il micragnoso numero di copie che mette
      in vendita.
      Facciamogli i conti altrimenti hanno
      problemi di aritmetica. Siamo 6 miliardi? Se
      tutti volessimo ascoltare l'ultimo cd di un
      suo protetto quanto vorrebbe? 20 euro,
      prezzo modico, per 6 miliardi = 120 miliardi
      di euro, caspiterina in vecchie lire saremmo
      a più di 200 mila miliardi di lire, per un
      solo cd? Sarebbe a dire che per offrire a
      tutti una solo discreta disponibilità
      d'informazione digitale protetta da loro il
      mondo dovrebbe quasi solo lavorare per loro?
      Io capisco che il proprietario di un
      bastimento carico di noccioline attracchi e
      venda in barattolo la sua merce ma
      pretendere di contrattare a barattoli anche
      se la sua nave galleggia in un oceano del
      suo stesso carico è credere che si possa
      vendere l'aria in barattoli. Che sublime
      trovata, ora tassano i barattoli.
      Ho capito, forse ci vogliono dire di fare a
      meno dei barattoli, allora non rimane che
      infarcire i dischi rigidi e collegarli in
      peer to peer.
      Ci verranno a stanare casa per casa
      appioppandoci multe stratosferiche, se non
      peggio, e saremmo costretti a mendicare. Ne
      hanno il diritto, loro proteggono l'arte e
      la proprietà intellettuale.
      É troppo chiedere chi protegge il loro
      cervello e con quale criterio gli hanno
      messo il bollino?

      • Africano scrive:
        E quello sarebbe un frigo?
        - Scritto da: Anonimo
        Non mi sembra che abbia detto che gli stanno
        saccheggiando il frigo... anzi. Magari se ti
        rileggi la frase è meglio... e anche gli
        argomenti che porti...
        Confesso, non l'ho letto attentamente, e non ho intenzione di farlo, ricordo quando l'ho visto in tv, non mi sembra però che il senso delle loro posizioni sia diverso.Dovrei rileggermi i miei argomenti? Magari preferirei leggere i tuoi. :)
        • Anonimo scrive:
          Re: E quello sarebbe un frigo?
          Ma scusa, stai ammettendo di commentare delle cose che non hai letto ... a casa mia si chiama "partito preso"... capisco che i discografici non ti stiano simpatici, io odio i casellanti... però mi sembra assurdo che tu ti lanci a peso morto senza neanche sentire cos'hanno detto... :-))))
          • Africano scrive:
            E quello sarebbe un frigo?
            - Scritto da: Anonimo
            Ma scusa, stai ammettendo di commentare
            delle cose che non hai letto ... a casa mia
            si chiama "partito preso"... capisco che i
            discografici non ti stiano simpatici, io
            odio i casellanti... però mi sembra assurdo
            che tu ti lanci a peso morto senza neanche
            sentire cos'hanno detto... :-))))
            Wow, anche da non registrato riesci a seguire un forum?Precisiamo, ho letto di sfuggita ma la parabola incriminata l'avevo seguita in televisione per cui non solo ne sono al corrente ma ho visto pure l'originale e tutti i loro argomenti mi sono stranoti.Ritornando al discorso confermo quanto scritto nel post originale e se vuoi la tua replica ha influenzato una mia correzione non necessaria perché riflettendoci, se uno prospetta di saccheggiare il frigo di un altro non può essere che in risposta a un presunto saccheggio del frigo suo, altrimenti che senso avrebbe?
          • Anonimo scrive:
            Re: E quello sarebbe un frigo?
            - Scritto da: Africano

            - Scritto da: Anonimo

            Ma scusa, stai ammettendo di commentare

            delle cose che non hai letto ... a casa
            mia

            si chiama "partito preso"... capisco che i

            discografici non ti stiano simpatici, io

            odio i casellanti... però mi sembra
            assurdo

            che tu ti lanci a peso morto senza neanche

            sentire cos'hanno detto... :-))))


            Wow, anche da non registrato riesci a
            seguire un forum?
            Precisiamo, ho letto di sfuggita ma la
            parabola incriminata l'avevo seguita in
            televisione per cui non solo ne sono al
            corrente ma ho visto pure l'originale e
            tutti i loro argomenti mi sono stranoti.
            Ritornando al discorso confermo quanto
            scritto nel post originale e se vuoi la tua
            replica ha influenzato una mia correzione
            non necessaria perché riflettendoci, se uno
            prospetta di saccheggiare il frigo di un
            altro non può essere che in risposta a un
            presunto saccheggio del frigo suo,
            altrimenti che senso avrebbe?Guarda che la proposta di "aprire il frigo altrui e prendere quello che c'è" si riferisce al fatto di abolire la proprietà privata. In parole povere dice: consideriamo per assurdo di abolire la proprietà privata (sottointendendo quella intellettuale), ricordiamoci che poi le conseguenze sono su tutto e che quindi a quel punto anche la TUA proprietà è a rischio...
          • Africano scrive:
            E quello sarebbe un frigo?

            - Scritto da: Anonimo
            Guarda che la proposta di "aprire il frigo
            altrui e prendere quello che c'è" si
            riferisce al fatto di abolire la proprietà
            privata. In parole povere dice: consideriamo
            per assurdo di abolire la proprietà privata
            (sottointendendo quella intellettuale),
            ricordiamoci che poi le conseguenze sono su
            tutto e che quindi a quel punto anche la TUA
            proprietà è a rischio...La vogliamo mettere sulla proprietà privata? Si lamenta che non si tiene conto della sua proprietà e quindi anche la proprietà del mio frigo dovrebbe subire sorte analoga? La vogliamo mettere così? Non ritorniamo al confronto fra frigo?Sono loro che sono fuori dal mondo, se avessero dei frigo normali nessuno si sognerebbe di rubargli il latte, ma se vogliono contenere in un frigo tutto il latte della via lattea con che coraggio poi si lamentano che non riescono a blindarlo?Tu riusciresti a rispettarmi se domani scoprissi che il mio frigo senza fondo traboccasse di latte e io mi ostinassi a venderlo al litro? Qualcuno può affermare che lo scopritore dell'oceano pacifico del latte potrebbe mai venderlo al litro? ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: E quello sarebbe un frigo?

            La vogliamo mettere sulla proprietà privata?
            Si lamenta che non si tiene conto della sua
            proprietà e quindi anche la proprietà del
            mio frigo dovrebbe subire sorte analoga? La
            vogliamo mettere così? Non ritorniamo al
            confronto fra frigo?Si, ma i frigoriferi devono essere uguali per tutti. Tu invochi le "nazionalizzazioni" che fece anche Mao.... Non puoi distinguere tra frigo e frigo :-). Insomma le regole devono essere uguali per tutti a prescindere dalla quantità di latte che ognuno di noi ha a disposizione. Oppure vuoi dirmi che siccome loro hanno troppo allora tu aprendo il loro frigo e pigliando un po' di latte riequilibri? Ma non credi che allora qualcuno (mettiamo un poveraccio senzatetto) potrebbe pensare di installarsi a casa tua perchè, effettivamente, lui ha molto meno di te? Per carità, si chiama comunismo, per me è una bellissima utopia, ma si potrebbe anche fare. Però ritorniamo al punto cui tu sfuggi regolarmente: LA REGOLA DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI, a prescindere dalla regola stessa. Insomma niente eccezioni. O c'è la proprietà privata (compresa quella intelletuale che ne è un pilastro) oppurre non c'è... Un abbraccio
          • Africano scrive:
            E quello sarebbe un frigo?
            - Scritto da: Anonimo


            La vogliamo mettere sulla proprietà
            privata?

            Si lamenta che non si tiene conto della
            sua

            proprietà e quindi anche la proprietà del

            mio frigo dovrebbe subire sorte analoga?
            La

            vogliamo mettere così? Non ritorniamo al

            confronto fra frigo?

            Si, ma i frigoriferi devono essere uguali
            per tutti. Tu invochi le "nazionalizzazioni"
            che fece anche Mao.... Non puoi distinguere
            tra frigo e frigo :-). Insomma le regole
            devono essere uguali per tutti a prescindere
            dalla quantità di latte che ognuno di noi ha
            a disposizione.
            Oppure vuoi dirmi che siccome loro hanno
            troppo allora tu aprendo il loro frigo e
            pigliando un po' di latte riequilibri? Ma
            non credi che allora qualcuno (mettiamo un
            poveraccio senzatetto) potrebbe pensare di
            installarsi a casa tua perchè,
            effettivamente, lui ha molto meno di te?
            Per carità, si chiama comunismo, per me è
            una bellissima utopia, ma si potrebbe anche
            fare. Però ritorniamo al punto cui tu sfuggi
            regolarmente: LA REGOLA DEVE ESSERE UGUALE
            PER TUTTI, a prescindere dalla regola
            stessa. Insomma niente eccezioni. O c'è la
            proprietà privata (compresa quella
            intelletuale che ne è un pilastro) oppurre
            non c'è... L?economia, sia quella studiata dagli economisti, che quella reale fatta di merci, scambi, lavoro e proprietà si è sempre basata su un requisito imprescindibile, la limitata disponibilità. Non ha senso commerciare a peso un bene di disponibilità illimitata. Nessuno ha mai venduto ghiaccio al polo nord, né sabbia nel sahara. Questa è la regola violata, se i mezzi sono limitati allora si può pensare che il capitalismo offra il miglior metodo possibile per moltiplicare quei beni, il fine è la moltiplicazione di quei beni, una volta che non c?è più bisogno di moltiplicare niente ci mettiamo a distruggere colla giustificazione del rispetto delle regole pensate per moltiplicare? Il produttore di una merce viene premiato in quanto costruisce un bene considerato utile e ciò legittima la sua proprietà. Se lo stesso produttore invece distruggesse quantità spropositate della sua, ora presunta proprietà, solo perché non trova altri sistemi per mantenere i suoi profitti, il discorso cambia in modo radicale. Se tu hai un campo di pesche e ne produci 8 quintali l?anno, bene, bravo, sei un bravo contadino che ha diritto a vendere come meglio crede la sua proprietà, mettiamo adesso che si trovi un sistema per riprodurre le tue pesche in quantità illimitata, anche da una sola tua pesca se ne possono fare tutte quelle che si vogliono esattamente identiche senza che tu o il tuo campo debba metterci niente, pensi realmente di poter impedire la replica delle tue pesche perché ti consideri il proprietario? In questo caso invece di un produttore diventi un distruttore, e ti arroghi un diritto di distruzione che non può essere né rispettato né tollerato. La proprietà intellettuale? Sono d?accordissimo che l?autore di qualunque cosa abbia il diritto di ricevere una parte rilevante dei profitti realizzati da chi commercia la sua opera. Gli si può però pure conferire il diritto di limitare la diffusione della sua opera? Mi sfugge come si possa conciliare la qualifica di autore colla limitazione della diffusione, o non vuoi che la tua opera rimanga ai posteri oltre che ai contemporanei e la butti nel camino o altrimenti che vorresti fare? Distribuirla solo a chi può pagartela secondo pretese del tutto arbitrarie sul valore di una singola copia? Sottolineo arbitrarie, perché la disponibilità illimitata rende arbitraria qualunque attribuzione di un prezzo per una singola copia. Vorresti che solo quelli che possono permettersi di comprare le tue carissime pesche al tuo banchetto della frutta le mangiassero quando da una sola se ne possono fare più di tutte quelle sufficienti a far abbuffare tutto il mondo? Non stai sbagliando qualcosa?
            Un abbraccioUn vaso di marmellata di pesche
          • Anonimo scrive:
            Re: E quello sarebbe un frigo?
            Vogliamo fare paragoni con gli elettrodomestici?...Bene... la SIAE allora potrebbe essere paragonata ad una prolunga di 10 cm per il cavo di un'arpirapolvere...non serve a nulla ma la corrente gli passa attraverso.
  • Anonimo scrive:
    Suuuukkk!!!!
    tar Whores: io l'ho visto!":D
  • Anonimo scrive:
    ma san marino & co.?
    sinceramente non mi preoccupo tanto del fatto che questa legge (anzi queste leggi) siano ingiuste o no; andando avanti così la cosa si ritorcerà contro i cattivi (e io, sinceramente, posso fare ben poco oltre firmare o cercare di convincere). La mia principale preoccupazione, adesso, è di preservare il mio portafoglio (si lo so che sono venale... ma cosa volete farci ^_^) e quindi mi domando: nelle zone come san marino, campioni d'italia etc è valida sta tassa?"la differenza tra democrazia e dittatura è semplice: nella democrazia si vota. nella dittatura non si perde tempo a farlo.""la dittatura è lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo. la democrazia è il contrario."
    • Anonimo scrive:
      Re: ma san marino & co.?
      - Scritto da: Anonimo
      sinceramente non mi preoccupo tanto del
      fatto che questa legge (anzi queste leggi)
      siano ingiuste o no; andando avanti così la
      cosa si ritorcerà contro i cattivi (e io,
      sinceramente, posso fare ben poco oltre
      firmare o cercare di convincere). La mia
      principale preoccupazione, adesso, è di
      preservare il mio portafoglio (si lo so che
      sono venale... ma cosa volete farci ^_^) e
      quindi mi domando: nelle zone come san
      marino, campioni d'italia etc è valida sta
      tassa?No, San Marino è una Repubblica per conto proprio, e a quanto ne so non pensa proprio di introdurre sta tassa... anche perchè non è nella comunità europea e quindi non ha nessuna direttiva europea da recepire... :D :DCmq per fortuna ho un amico che ha un negozio a San Marino, quindi io i cd li comprerò da lui... senza gabelli!!!
      "la differenza tra democrazia e dittatura è
      semplice: nella democrazia si vota. nella
      dittatura non si perde tempo a farlo."
      "la dittatura è lo sfruttamento dell'uomo
      sull'uomo. la democrazia è il contrario."Già :(Il fondatore di www.blu-ray.it (per ora vuoto)
      • Anonimo scrive:
        Re: ma san marino & co.?
        Ne sei sicuro? Come mai hanno l'?uro e non sono nella CE?tralasciando questi discorsi ... La SIAE è una massa di cervelli fuori uso! Credono di sconfiggere la pirateria aumentando a dismisura i prezzi? Nah...Così la aiutano, come giustamente qualcuno ha già detto, se adesso un cd lo pago tra i 15 e i 20 ? è perchè quel cd mi interessa veramente e sono interessato a far guadagnare l'artista e non quegli AVVOLTOI della SIAE. Adesso i cd vergini costano di + quindi mi vogliono fare costare enormemente di più le mie operazioni mensili di back-up che mi permettono di non perdere dati preziosi e quindi soldi...se li perdessi dovrei recuperarli non comprando + un cd.La pirateria si sconfiggerebbe (mai secondo me, ma ipotizziamo) portando i prezzi dei supporti originali ad un prezzo competitivo con quelli dei supporti pirata.Se un cd lo pago 10 ? e la copia 5? già è un'altro paio di maniche: per 5 ? in + si ha il cd originale con tanto di copertina e si ha la coscienza che quell'autore potra continuare le sue opere grazie a TE che lo aiuti dandogli da mangiare.Quando si accorgeranno che si stanno dando la zappa sui piedi sarà troppo tardi...purtroppo per noi "poveri utenti finali che non valgono una cicca"!Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: ma san marino & co.?
      - Scritto da: Anonimo
      sinceramente non mi preoccupo tanto del
      fatto che questa legge (anzi queste leggi)
      siano ingiuste o no; andando avanti così la
      cosa si ritorcerà contro i cattivi (e io,
      sinceramente, posso fare ben poco oltre
      firmare o cercare di convincere). La mia
      principale preoccupazione, adesso, è di
      preservare il mio portafoglio (si lo so che
      sono venale... ma cosa volete farci ^_^) e
      quindi mi domando: nelle zone come san
      marino, campioni d'italia etc è valida sta
      tassa?

      "la differenza tra democrazia e dittatura è
      semplice: nella democrazia si vota. nella
      dittatura non si perde tempo a farlo."
      "la dittatura è lo sfruttamento dell'uomo
      sull'uomo. la democrazia è il contrario."Bravo bravo!Tu si che ragioni con il cervello dell'italiano quadratico medio: ossia di quello che va a Chiasso per farsi il pieno di benza e degli altri in fondo chi se ne frega!Eppure, su questo forum avevo letto piu' volte la proposta di unirsi e decidere di NON COMPRARE per dar loro modo di capire l'orrore di questa legge, ma se manca la solidarieta' e soprattutto la voglia di mettere almeno per una volta l'interesse collettivo al di sopra di quello individuale allora siamo davvere arrivati alla frutta!
      • Anonimo scrive:
        Re: ma san marino & co.?

        Tu si che ragioni con il cervello
        dell'italiano quadratico medio: ossia di
        quello che va a Chiasso per farsi il pieno
        di benza e degli altri in fondo chi se ne
        frega!sarà come dici tu, ma alla fine a chi abita entro uncerto raggio hanno dato una carta per gli scontisulla benza....
  • Blueyes scrive:
    Eppure è così facile...
    Fino a ieri si verificava il seguente passaggio:artista
    case discografiche e altri
    consumatoreOggi possiamo avere questo:artista
    consumatorecon grandi riduzioni di costo dovuto al mancato pagamento delle "case discografiche e altri"Siccome le "case discografiche e altri" vogliono continuare a guadagnare io sarei disposto ad un compromesso:CD originali meno cari (es. 10 euro) cosi se ne venderebbero di più e le "case discografiche e altri" non perderebbero molto a causa della pirateria.Se le "case discografiche e altri" non sono disposti al compromesso e vogliono continuare a vedere noi poveri consumatori come alberi della cuccagna allora povere loro! finiranno sul lastrico!
    • cico scrive:
      Re: Eppure è così facile...

      Siccome le "case discografiche e altri"
      vogliono continuare a guadagnare io sarei
      disposto ad un compromesso:
      CD originali meno cari (es. 10 euro) cosi se
      ne venderebbero di più e le "case
      discografiche e altri" non perderebbero
      molto a causa della pirateria.Da come si stanno comportando direi che farebberoqualunque cosa, tranne un compromesso con i consumatori(che per'altro, è bene ribadirlo, per la maggior parte neanchesanno cosa sia un MP3 o un sistema P2P).
      Se le "case discografiche e altri" non sono
      disposti al compromesso e vogliono
      continuare a vedere noi poveri consumatori
      come alberi della cuccagna allora povere
      loro! finiranno sul lastrico!Non finiranno mai sul lastrico, se in futuro abbasseranno letariffe mi sa che sarà solo perché si renderanno conto checon il costo dellla vita odierno è ben difficile garantire i numeriche hanno fatto in passato con le vendite.Anche DRM potrebbe porterà ad una diminuzione delletariffe per la vendita online, sarei curioso di vedere(magari a Report o su Focus come è stato fatto inpassato) se la diminuzione sarà congrua con il tagliodelle spese.
      • rockup scrive:
        Re: Eppure è così facile...
        mah io penso che non ci perdano proprio anzi guadagnano sempre e comunque ... cambia poco far pagare meno persone 30 o più persone a 10 ... perchè il volume di guadagno sarebbe all'incirca uguale anzi ora hanno la possibilità di riprendersi qualcosa con multe e richiesta risarcimento (ai privati e non guardate la caterba di milioni chiesti ai vari siti).. dopo non potrebbero mungerli tanto facilmente, anzi avrebbero tanti siti che vendono online magari spuntando sconti sulla mancanza del supporto e facendoti pagare un brano 15-20cent loooolpurtroppo chi è vicino a san marino o simili alla fine cede alal tentazione, chi è lontano cede al p2p ... chi è onesto ha meno ma è in pace.orsù scegliete :Dciao :)
  • Anonimo scrive:
    Tassa e copia
    Hanno inserito una tassa sul cd vergine per arginare il fenomeno della pirateria. Ma allora nel momento in cui compero un cd vergine , dato che i soldi contro le copie li hanno gia' intascati, posso masterizzare il mio cd audio ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Tassa e copia

      Hanno inserito una tassa sul cd vergine per
      arginare il fenomeno della pirateria. Ma
      allora nel momento in cui compero un cd
      vergine , dato che i soldi contro le copie
      li hanno gia' intascati, posso masterizzare
      il mio cd audio ?BASTA!Non ne posso più, ogni 10 post uno dice sta roba:-D
  • Jabbawack scrive:
    Uhm.. incostituzionale?
    Copio e incollo dalla Costituzione della Repubblica ItalianaArticolo 27La responsabilità penale è personale.L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato [cfr. art. 13 c.4].Non è ammessa la pena di morte, se non nei casi previsti dalle leggi militari di guerra.Sbaglio o cosi' si considera chiunque acquisti un supporto vergine colpevole di furto ai danni della SIAE?Mi sa che c'e' qualcosa che non torna.Saluti, Ryo Takatsuki
  • Anonimo scrive:
    Noi Italiani veniamo sempre presi per...
    Ciao a Tutti,vedro` di essere breve: i CompactDisc e i DigitalVideoDisc costano troppo, ma di fatto, costano troppo solo agli Italiani.Io sono un Italo-Americano e da anni ed anni che viaggio avanti ed indietro per gli Stati Uniti, mi domando perche` il medesimo DVD in Italia costa 30 Euro e negli Stati Uniti costa 15 Dollari... e il Dollaro vale anche meno!!!Lo stesso vale per i CD, purtroppo per me, pero`, i CD che piacciono a me, in America non li trovi, e qui in Italia, costano piu` di 20 Euro.Io 20 Euro per un per una ciambella di plastica con sopra un pezzo di carta stagnola non li do.Recentemente e` stato messo in vendita un CD a 12Euro, quello del DJ Angelo, e lo ho comperato, perche` e` un prezzo di tutto rispetto, se i CD costassero meno, smetterei subito di scaricarmi .mp3, se le CaseDiscografiche fossero furbe, farebbero costare i CD meno di 15 Euro, e ci scommetto che venderebbero molti piu` Dischi di piu` di adesso.Lo stesso vale per i DVD, le case Discografiche hanno dovuto dividere in 6 zone il Mondo, altrimenti, data la possibilita` del multilingua, si faceva prima a comperare i DVD in America e portarseli in Italia, visto che li` costano la meta`... ma perche`?Eppure, ne ho un paio che mi guardo sul Computer e anche i DVD Americani sono Ciambelle di plastica cin uno strato di carta stagnola, l'unica differenza e` che grazie alla cavolata delle regioni, anche sui Computer, ti tocca penare un po' per vederli, ma alla fine sono identici ai nostri, cambia solo il prezzo... SI PUO` SAPERE IL MOTIVO!? El Vendicador
    • Anonimo scrive:
      NOI ITALIANI?
      Scusa ma questa differenza di prezzo tra l'Italia e il resto del mondo non la vedo proprio, e per verificarlo basta farsi un giretto su amazon, senza dover "girare il mondo per anni e anni" ...Il sistema multizone sui DVD serve a impedire che mentre un film è in programmazione in Italia, uno possa comprare il DVD che è già uscito in America.Detto ciò: sono perfettamente d'accordo con Mantellini e con chiunque ritenga che il copyright è stato messo fuori uso "de facto" dall'evoluzione tecnologica dei media. Visto che il mercato non riesce a partorire da sè una soluzione, i vari governi di centrodestrasinistra provvedono alla sua sopravvivenza ... a spese nostre, of course.k.
    • Anonimo scrive:
      Re: Noi Italiani veniamo sempre presi per...
      Ciao a Tutti,sono sempre Io, volete sapere una cosa interessante?Proprio mentre da noi entra in vigore una legge del cavolo... proprio ieri, negli Stati Uniti, un Giudice ha sentenziato e tutti i programmi di File Sharing sono legali, non e` illegale trasferirsi File da Computer a Computer e quindi, i programmi di File Sharing saranno anche commercializzabili, ed il Giudice ha bocciato la richiesta delle Case DiscoGrafiche di inserire sistemi AntiCopia nei CD.Comunque, in Internet i prezzi sono molto simili, se si va in negozio, i prezzi cambiano mostruosamente e sinceramente non lo trovo corretto, sopratutto perche` quesi soldi vanno alle case DiscoGrafiche che in realta` non fanno nulla se non prendere le opere altrui e rivenderle.Comunque e` vero, la legge non frega solo noi Italiani, frega noi Europei, ma la cosa simpatica e` che stiamo andando in direzione opposta agli USA. El-Vendicador
  • Anonimo scrive:
    ogni anno distribuisco 3000 CD in fiera.
    Sono CD demo del mio software, fatti da me, senza musica e senza filmati, in html e powerpoint.tradotto in vecchie lirette:600 x 3.000 = 1.800.000ora, signori della SIAE, per rientrare di questo FURTO perpetrato da VOI ai MIEI danni, dovrei sentirmi autorizzato a scaricare:1.800.000 / 40.000 = 45 CDovvero:45 x 12 = 540 brani?????Ma neanche per idea!!!Non so che farmene, suono con gli amici, e tanto mi basta in fatto di musica, ergo, COME CACCHIO FACCIO a farmi restituire, al posto, i soldi che vi siete indebitamente arraffati?Attendo risposta, grazie!Gio
    • Anonimo scrive:
      Re: Te lo dico io come devi fare
      -
      Mi meraviglia solo una cosa: questo fine
      settimana ero a Bruxelles per un incontro
      tra IT-lawyers europei (alla presenza anche
      di consulenti della Commissione Europea) e
      si e' parlato anche di questo argomento.
      Pare che l'unico paese dove l'alzata di
      scudi ha raggiunto questi livelli di
      parossismo sia l'Italia, mah...

      GianlucaBella gente ci va a questi incontri.Per caso hai notato che su Amazon UK i cd costano 8.49 sterline (13? ca.), i dvd 15 (22? ca.) ecc. ecc. prova per esempio a vedere quanto costano i cd vergini all'estero ora.Che ne dici, genio, siamo tirchi o magari se apri gli occhi e ti docmenti su quello di cui vai a discutere agli incontri fai anche più bella figura?
  • Anonimo scrive:
    Quella del frigo e' clamorosa
    Ma come ragionano i discografici? Mi sembra che COME MINIMO non si voglia prendere atto del MONDO CHE CAMBIA
  • Anonimo scrive:
    disdico adsl
    se non si potrà più scambiare i files audio e video, a che serve avere una linea adsl??? la disdico subito.... e se tutti facessero così??? la telecom & c. come si comporterebbero??
    • Anonimo scrive:
      Re: disdico adsl
      - Scritto da: Anonimo
      se non si potrà più scambiare i files audio
      e video, a che serve avere una linea adsl???
      la disdico subito.... e se tutti facessero
      così??? la telecom & c. come si
      comporterebbero??Non hai mai pensato che magari qualcuno la usa per scopi legali? Ad esempio per lavorare.
      • Anonimo scrive:
        Re: disdico adsl

        Non hai mai pensato che magari qualcuno la
        usa per scopi legali? Ad esempio per
        lavorare.peccato che pensino solo ad attivare le aree dove prevedonopiù traffico (dato da quella roba li) e non quelle dove vengonofatte rischieste da piccole aziendeeh prima di sentire le solite fregnacce: no, HDSL o lineadedicata in qualunque salsa costano ancora troppo, almenoper chi fa il libero professionista
        • Anonimo scrive:
          Re: disdico adsl
          vedi il rapporto uffici/abitazioni è nettamente a favore degli ultimi, se tu dovessi vendere un prodotto ti preoccuperesti + degli ufficini o delle abitazioni ........ non conosco il tuo lavoro ....... ma di sicuro hai una cattive ideee economiche di principiosarebbe come se fastweb cablasse con linee ottiche il mio paesello di 10 case ..... tu investiresti per questo?
  • Anonimo scrive:
    Napoli, Piazza Garibaldi...
    ...cd QUIXO, pacco da 100, 20 Euro.Bustine x cd, pacco da 100, 2,5 Euro
    • Anonimo scrive:
      Re: Napoli, Piazza Garibaldi...
      - Scritto da: Anonimo
      ...cd QUIXO, pacco da 100, 20 Euro.

      Bustine x cd, pacco da 100, 2,5 EuroTi devo aggiornare: i QUIXO li ha finiti, adesso vende gli MMORE, sempre da 80 min. 100 cd, 25 euri. Purtroppo, mi ha spiegato, i prezzi sono aumentati anche per lui (?!?!), pur comunque mantenendosi di molto sotto ai cd acquistati in negozio... Ah, ci sono anche dei bei paccozzi di MEMOREX 80 min. a 27 euri. Mah!
      • Anonimo scrive:
        Re: Napoli, Piazza Garibaldi...
        ragazzi, ma di quale negozio parlate?
        • Anonimo scrive:
          Re: Napoli, Piazza Garibaldi...
          - Scritto da: Anonimo
          ragazzi, ma di quale negozio parlate?Di un bel negozio a cielo aperto... senza entrata e senza registratore di cassa... Un tavolino, un ombrellone come copertura e via!!!Passeggia un po' per il mercato della "duchesca"....
  • LockOne scrive:
    Vedremo, vedremo.
    come per tutte le leggi che prevedono, pure, conseguenze penali, dobbiamo stare a vedere come tutti noi ci comporteremo. gli enti preposti alla vigilanza si comporteranno di conseguenza.la cintura di sicurezza e' obbligatoria, ma qui nessuno, io per primo, la usa. le FFOO nemmeno ci fanno piu' caso.ogni tanto un giornalista sbrodola qualcosa, danno sei multe, e dopo tre giorni siamo daccapo.qui non hanno pieta', invece, se vai in moto senza casco, e tutti lo portano. mi dicono che pero' altrove, al sud, nessuno ne fa uso, e nessuno eleva contravvenzioni.sara' incongruo, ma l'uso corrente resta una delle piu serie fonti del diritto.da come la vedo io, continueremo tutti a strafregarcene di questa demenziale leggina sui diritti d'autore, e soprattutto ce ne fregheremo dei loro difensori d'ufficio, che su 'sto forum si sgolano per difendere rendite di posizione di gente stramiliardaria. qualsiasi altra cosa che si possa dire e' una perdita di tempo. che si arrangino, io continuo a copiare e duplicare. me ne frego.e se dovro' affrontare il giudice, lo faro'. non ho una cippa intestata, che mi mettano pure dentro. in questo belpaese pinzano solo il 90% deicoplevoli di reato. voi che ne dite?
    • Ekleptical scrive:
      Re: Vedremo, vedremo.

      e se dovro' affrontare il giudice, lo faro'.
      non ho una cippa intestata, che mi mettano
      pure dentro.
      in questo belpaese pinzano solo il 90%
      deicoplevoli di reato. voi che ne dite?Questa è una posizione corretta.Non rispetti la legge? Te ne assumi il rischio!Ti beccano? Paghi le giuste conseguenze.Non ti beccano? Buon per te.Qui si strilla (totalmente inascoltati dal mondo reale, per fortuna) per avere l'infrazione senza conseguenze!E' un principio totalemente inaccettabile! A meno che non si sia coerentemente anarchici.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vedremo, vedremo.
        - Scritto da: Ekleptical

        e se dovro' affrontare il giudice, lo
        faro'.

        non ho una cippa intestata, che mi mettano

        pure dentro.

        in questo belpaese pinzano solo il 90%

        deicoplevoli di reato. voi che ne dite?

        Questa è una posizione corretta.
        Non rispetti la legge? Te ne assumi il
        rischio!
        Ti beccano? Paghi le giuste conseguenze.
        Non ti beccano? Buon per te.

        Qui si strilla (totalmente inascoltati dal
        mondo reale, per fortuna) per avere
        l'infrazione senza conseguenze!
        E' un principio totalemente inaccettabile! A
        meno che non si sia coerentemente anarchici.Guarda che le leggi non le fa DIO ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Vedremo, vedremo.
        - Scritto da: Ekleptical
        Qui si strilla (totalmente inascoltati dal
        mondo reale, per fortuna) per avere
        l'infrazione senza conseguenze!Certo, certo. Tu continua pure così, presto verrai incaprettato, infiocchettato e presentato in omaggio alle major ma sappi che le persone sane di mente non si fanno scuoiare senza aprire bocca. Alle multinazionali non basta mai, la loro rapacità non riconosce i diritti e la dignità individuali! Non ti rendi conto che già con questa legge hanno commesso una palese violazione dei nostri diritti? Abbiamo il diritto di effettuare una copia di backup dei nostri software, ma allo stesso tempo aggirare le protezione e' (nientemeno) un reato! I loro sistemi di protezione hanno fallito quindi lorsignori major esigono che la pena sia la galera, perchè hanno bisogno di un deterrente elevatissimo, data la difficoltà di beccare sul posto chi viola le protezioni. E ritieniti fortunato che la pena di morte non e' ammessa.E' incostituzionale perchè la pena deve essere commisurata al danno. Una multa elevata è perfino troppo per un illecito (perchè tale è) del genere. E la sovrattassa sui supporti vergini? Non è neanche come le royalties pagate sulle videocassette dove paghi e registri quello che ti pare. Sui CD paghi i diritti ma non puoi registrare un ca**o, solo ciò su cui COMUNQUE non pagheresti diritti, quindi perchè devi pagare?? Per i reati che potenzialmente possono commettere altri.. Ma questo e' INCOSTITUZIONALE. Tu continua pure a fartelo mettere nel c**o col sorriso sulla faccia, le persone normali cercheranno un modo per abrogare la legge!Luke
      • Anonimo scrive:
        Re: Vedremo, vedremo.
        - Scritto da: Ekleptical
        Qui si strilla (totalmente inascoltati dal
        mondo reale, per fortuna) per avere
        l'infrazione senza conseguenze!qui si strilla non perchè si mantenga il sacro e inviolabile diritto di masterizzare, ma x' non si accetta il fatto che comperare un cd musicale costi così tanto, senza motivo!senza motivo, x' una buona parte del prezzo puo' essere RIDOTTA.
        (totalmente inascoltati dal mondo reale, per fortuna) purtroppo... alcuni commenti sono interessanticiaoAlberto
    • Anonimo scrive:
      Re: Vedremo, vedremo.

      la cintura di sicurezza e' obbligatoria, ma qui nessuno, io per primo, la usabravo pirla.Comunque hai l'attenuante che l'hai citata a titolo di esempio.Io comunque adesso (grazie a dio) mi sento quasi nudo senza cinturra di siscurezza.
  • Anonimo scrive:
    Documenti, lettere...
    Domanda: Dovete formattare e quindi salvare i documenti, le lettere scritte con word o openoffice che sia, i download fatti da internet... cosa vi serve ? un cd ! Esatto.Ma perchè se su quel cd masterizzo miei backup di documenti presonali, devo pagarci i diritti alla siae ? Che legge sull'autore sto vìolando ? L'autore sono io..E se invece avessi trovato una copia originale di un cd introvabile e me ne facessi una copia per non rovinarla ?Gia' la siae l'ho pagata comprando il cd, devo ripagarla ?Bella roba...GE78
  • Anonimo scrive:
    Siamo tutti un po' stupidi!
    E mi ci metto pure io, anche se sono anni che non compro un CD!Noi, come popolo, siamo clienti delle major e dei cantanti o no?! Mi sembra che fino a qui non dico niente di errato!Sempre se non erro, il cliente ha sempre ragione... vecchio detto ma che non scade mai!Ora, perchè malgrado siamo bistrattati in tutte le maniere (ci prendono per delinquenti, ladri, ci trattano come terroristi..., ci impediscono di usufruire del prodotto come meglio crediamo, ci vogliono chiudere internet... e quant'altro ancora)perchè malgrado questo trattamento ancora compriamo perchè!!!!Vabbè che la musica è bella, ma a tutto c'è un limite, se le major fanno quello che vogliono è solo perchè malgrado tutto quello che dicono la gente compra ancora moltissimo e loro incassano moltissimo!Mai possibile che la gente accetti di pagare 20Euro per un CD, snaturato dai sistemi anticopia con al massimo tre canzoni buone!E' questo che non capisco! Cavolo, se nessuno acquistasse CD originali le major andrebbero in fallimento nel giro di poco tempo e poi vedreste che sconti, che regali, che promozioni pur di vendere!Ma la realtà a quanto pare è un'altra, tutti comprano senza battere ciglio! Qualcuno si lamenta ma sembra poco visti i risultati!NON COMPRIAMO PIU' C*ZZO!by Luca
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo tutti un po' stupidi!
      perché è lo stesso discorso che vale per il calcio (o altri sport popolari): ci lamentiamo che il tal campione guadagna miliardi al mese e poi siamo disposti a pagare qualsiasi prezzo per andare a vederlo giocare. Se nessuno andasse a vederlo, sarebbe costretto a trovarsi un lavoro.....
      • DuDe scrive:
        Re: Siamo tutti un po' stupidi!
        Io dal canto mio, snobbo il calcio, al massimo lo vedo sul PC attraverso una scheda sat, cosi' manco fuorilegge con la rai sono, musica? da mo che non compro un CD , film? vado al cinema, a volte li affitto.Quindi da parte mia le major vedono ben pochi soldini./fantascienza onE sei io citassi la siae in quanto uso i CD per copiarci i MIEI dati?.La sopratassa e' per via dei diritti perduti, bene, registrando sopra ad un CD i miei software ( scriitti da me) i miei doc, le mie foto, non lederei i diritti di nessuno, bene, quantifichiamo la cosa, e la siae mi restituisca i soldi che indebitamente mi ha sottratto./fantascienza offPeccato che mi dovrei chiamare berlusca, o tronco-provera per intentare yuna causa simileVolete fare veramente qualcosa? non comprate CD e dvdastaluego
  • Anonimo scrive:
    Se internet è una forma di furto....
    ...allora mi sento, sono, sono sempre stato e sarò sempre più ladro di Alì Babà e i 40 ladroni!
  • Anonimo scrive:
    Domanda e offerta
    Il prezzo di vendita lo fa l'equilibrio fra domanda e offerta.Poche palle, signori discografici: finché saremo disposti a pagare 20 eurini per un cd, vontinuerete a venderceli a 20 eurini.Sono stato di recente in Argentina. Si sa che c'è crisi, si sa che il cambio ci è favorevole. Si sa che i costi di distribuzione e i costi del rivenditore sono facilmente inferiori ai costi europei.Però: un CD prodotto in Olanda, etichetta Blue Note. Prezzo presso la grande distribuzione italiana: 14.90 eurozzi.Prezzo argentino: 22$ (pesos argentini). Al momento dell'acquisto erano al cambio 5,9 euracci. Se ipotizziamo un cambio convenzionale che usi un fattore 3 fisso, a copertura dei rischi, e che una multinazionale usi questo fattore, abbiamo comunque un prezzo di vendita sui 7 euroli. La metà.Come si crea il prezzo di vendita?Lo stesso oggetto che comprerei in Italia, distribuito senza rischio di cambio via terra dall'Olanda a Milano, Roma, Bergamo, lo trovo in Argentina a meno della metà del prezzo italiano. Se anche ipotizziamo ricarichi dei sistemi a valle di quello produttivo inferiori rispetto agli italiani, stanti costi inferiori dei trasporti, degli spazi, del personale (...) la differenza del prezzo finale è troppo alta.ale
    • johndoe scrive:
      Re: Domanda e offerta

      Il prezzo di vendita lo fa l'equilibrio fra
      domanda e offerta.Non più. Da svariati anni il prezzo è dato dall'allineamento al "valore percepito" dall'acquirente. Il che significa che lo decide il marketing (o "marchettaro"... ogni riferimento agli antichi contrassegni assicurativi è fortemente voluto...).E chi si mette in casa un finale a valvole dal suono fino (fino? fino a che le sue orecchie incerumate lo possono udire...), il rasoio che oltre a raderti tre volte minaccia i pori piliferi, l'automobile trendy che si ribalta da sola in garage e l'abito d'alta moda lo possono testimoniare... perlomeno lo potrebbero fare, se non fossero stati instupiditi dai suddetti.
      • Imperatore scrive:
        Re: Domanda e offerta
        - Scritto da: johndoe

        Il prezzo di vendita lo fa l'equilibrio
        fra

        domanda e offerta.SI
        Non più. Da svariati anni il prezzo è dato
        dall'allineamento al "valore percepito"
        dall'acquirente. Il che significa che lo
        decide il marketingcome non piu'? ma roba da matti. il prezzo e' sempre stato, e sara' sempre determinato in modo da massimizzare i profitti per l'azienda. che equivale a dire porlo sul punto del grafico di domanda e offerta dove si massimizzano i profitti, o sul punto del grafico di costi e revenues di produzione dove le due curve marginali si incrociano.ti riferisci evidentemente al perceived-value pricing, che e' uno dei diversi metodi per scegliere il prezzo del prodotto che si sta immettendo sul mercato. in ognuno di questi metodi si valutano innanzitutto il demand schedule del consumatore, il cost function dell'azienda, ed i prezzi della concorrenza. il perceived value fa risultare in un demand schedule diverso da quello dei prodotti della concorrenza. tutto qua. niente di che, niente di nuovo.
        • johndoe scrive:
          Re: Domanda e offerta
          - Scritto da: Imperatore

          - Scritto da: johndoe


          Il prezzo di vendita lo fa l'equilibrio

          fra


          domanda e offerta.

          SIAppunto...

          Non più. Da svariati anni il prezzo è dato

          dall'allineamento al "valore percepito"

          dall'acquirente. Il che significa che lo

          decide il marketing


          come non piu'? ma roba da matti. Ari-appunto...
          il prezzo e' sempre stato, e sara' sempre
          determinato in modo da massimizzare i
          profitti per l'azienda. che equivale a dire
          porlo sul punto del grafico di domanda e
          offerta dove si massimizzano i profitti, o
          sul punto del grafico di costi e revenues di
          produzione dove le due curve marginali si
          incrociano.Certo, perlomeno io faccio così tanto per cominciare (altrimenti il mio business controller mi fa un pubblico piazzatone...)
          ti riferisci evidentemente al
          perceived-value pricing, che e' uno dei
          diversi metodi per scegliere il prezzo del
          prodotto che si sta immettendo sul mercato.
          in ognuno di questi metodi si valutano
          innanzitutto il demand schedule del
          consumatore, il cost function dell'azienda,
          ed i prezzi della concorrenza. il perceived
          value fa risultare in un demand schedule
          diverso da quello dei prodotti della
          concorrenza. tutto qua. niente di che,Per i beni dal middle-level technology in su (e ci cacciam dentro pure la produzione musicale, visto che era l'oggetto del thread) è IL metodo con cui vengono fissati i prezzi all'end user. Solo ed esclusivamente questo.
          niente di nuovo.Aoh, mica volevo farti credere che l'avevo inventato io!
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda e offerta
      - Scritto da: Anonimo
      Il prezzo di vendita lo fa l'equilibrio fra
      domanda e offerta.no , o almeno non del tuttoil prezzo e' costruibile artificialmentela "moda" , i "dischi" le "auto" ne sono esempiprodotti che non sono solo "ferro" ma hanno un plusvalore dal lavoro intellettuale, ovviamente se nessuno comprasse si abbasserebbero i prezzi ma per evitare il " non acquisto " di massa usano mezzi di pressione sociali e mediatici per rendere l'acquisto quasi necessario (pena l'esclusione sociale (per la moda)),o tramita l'assenza (o carenza)di infrastrutture alternative al prodotto di consumo come una rete di mezzi pubblici efficente (e ben distribuita,a ragnatela)che non esiste per volonta politica(io con una rete di trasporto pubblico (metro,tram,bus,filobus)userei meno la macchina e questa anziche 3 anni ne durerebbe7,8)i dischi invece sono un caso a parte perche sono prodotti che NON hanno concorrenza,se voglio ascoltare gli Iron Maiden o Vasco DEVO rivolgermi alla EMI, quindi il prezzo lo fan loro a seconda della fedelta dei fan all'artista e della data di uscita dell'album(Brtitney Spears ha un crollo verticale dopo un anno dll'uscita del disco quindi sfruttano l'effetto moda e mtv per ragranellare il piu possibile,poi crolla il prezzo invece Killer(dei Maiden) dopo oltre 20 anni costa ancora 15 euro quindi come vedi il prezzo NON e' lineareinvece per i prodotti agricoli/minerari il prezzo viene mantenuto ARTIFICIALMENTE alto non estraendo o distruggendo i raccolti

      Poche palle, signori discografici: finché
      saremo disposti a pagare 20 eurini per un
      cd, vontinuerete a venderceli a 20 eurini.vero, e vale anche per le nike o le adidas finche le paghi 150 euro le vendo a 150 euro

      Sono stato di recente in Argentina. Si sa
      che c'è crisi, si sa che il cambio ci è
      favorevole. Si sa che i costi di
      distribuzione e i costi del rivenditore sono
      facilmente inferiori ai costi europei.
      vero, ma data la crisi i prezi dei beni non di necessita crollano per poter vendere
      Però: un CD prodotto in Olanda, etichetta
      Blue Note.
      Prezzo presso la grande distribuzione
      italiana: 14.90 eurozzi.prezzo "onesto" conoscendo di fama l'etichetta se conti che britney spears li vende a 20
      Prezzo argentino: 22$ (pesos argentini). Al
      momento dell'acquisto erano al cambio 5,9
      euracci. Se ipotizziamo un cambio
      convenzionale che usi un fattore 3 fisso, a
      copertura dei rischi, e che una
      multinazionale usi questo fattore, abbiamo
      comunque un prezzo di vendita sui 7 euroli.
      La metà.
      e in francia ? e in olanda? in argentina c'e' la crisi e i beni non necessari se costano non vengono comprati...il margine di guadagno e' elevato? non giustificato dai costi? vero ma questo e' il FUNZIONAMENTO DEL CAPITALISMOusare il maggior ricarico che il mercato ti permette
      Come si crea il prezzo di vendita?
      sono stati scritti volumi interi sull'argomentoOpenCurcio*** Non un passo indietro ***
  • Anonimo scrive:
    Aziende e interessi LOL!
    La siae dice che il diritto di proprietà esiste e quindi la musica appartiene a loro... ma quando io compro un cd perchè questo non può essere di mia proprietà e quindi farne ciò che voglio? Forse il diritto di proprietà spetta solo a loro? ridicolo! Un'affermazione che equivale al darsi la zappa sui piedi.Poi guardiamo lo spot di alice adsl, ad un certo punto la ragazza dice: "posso scaricare la musica", per carità affermazione che vuol dir tutto e niente, ma siamo sicuri che l'utente finale non intenda che con adsl è legale scaricare musica gratis? Se poi mi vengono i finanzieri sotto casa con chi me la prendo?Insomma sono in tanti, troppi a speculare su di noi e su chi la musica la produce. Personalmente mi limiterò ad ascoltare la radio ed andare ai concerti, ne ho a basta di questo schifo.Wirelezz
    • Anonimo scrive:
      Re: Aziende e interessi LOL!
      Perchè non compri l'album o le canzoni! Compre la LICENZA per ascoltare l'album, insomma il discorso è questo... Se dici che hai comprato un appartamento puoi farci quello che vuoi, se lo hai in affitto ci puoi solo abitare ed appendere i quadri... ma buttare giù i muri non puoi...La stessa cosa vale per i programmi per computer...te non compri quelli, compri il permesso per utilizzarli...Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Aziende e interessi LOL!
        - Scritto da: Anonimo
        Perchè non compri l'album o le canzoni!
        Compre la LICENZA per ascoltare l'album,
        insomma il discorso è questo... Se dici che
        hai comprato un appartamento puoi farci
        quello che vuoi, se lo hai in affitto ci
        puoi solo abitare ed appendere i quadri...
        ma buttare giù i muri non puoi...
        La stessa cosa vale per i programmi per
        computer...te non compri quelli, compri il
        permesso per utilizzarli... Forse non hai ben letto quello che ho scritto, te lo copio qui:"La siae dice che il diritto di proprietà esiste e quindi la musica appartiene a loro... ma quando io compro un cd perchè questo non può essere di mia proprietà e quindi farne ciò che voglio? Forse il diritto di proprietà spetta solo a loro? ridicolo! Un'affermazione che equivale al darsi la zappa sui piedi. "So bene come stanno le cose, xò mi chiedevo (come hai potuto rileggere): perchè visto che loro fanno un discorso di diritto di proprietà non posso fare anche io lo stesso? Spero sia chiaro..Ciao.
  • Anonimo scrive:
    - LA SOLUZIONE FINALE -
    Era ora !Finalmente una tassa che privilegia la musica originale !Ai consumatori: non volete spendere ?MP3.COM e Vitaminic sono strapieni di musica scaricabile legalmente ed anche migliore di quella che propongono le majors.Agli artisti: volete diffondere la vostra musica ?Valutate con attenzione le licenze OML ed OAL:- http://openmusic.linuxtag.org/- http://www.eff.org/IP/Open_licenses/eff_oal.html

    Forward AgencyCrediamo (sempre) nel progresso.fwdprojects@email.it
    • Anonimo scrive:
      Re: - LA SOLUZIONE FINALE -
      già forse è proprio ora di cominciare da lìdopotutto, almeno per me che ascolto più che altroblues, ho sempre trovato molto più personali leintepretazioni di perfetti sconosciuti a qualcheconcerto nelle birrerie che non ai mega-livevenduti dalle major
  • nop scrive:
    .... preventiva....
    Dopo la guerra preventiva... ecco la tassa preventiva....il tutto naturalmente al servizio dei potenti...Il prossimo che parla di libertà e giustizia degli stati occidentali in mia presenza rischia una sberla... :-)))Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: .... preventiva....
      - Scritto da: nop

      Dopo la guerra preventiva... ecco la tassa
      preventiva....il tutto naturalmente al
      servizio dei potenti...ovvero del capitale

      Il prossimo che parla di libertà e giustizia
      degli stati occidentali in mia presenza
      rischia una sberla... :-)))
      ma guarda che chi lo fa e' impreciso non in errorebisognerebbe chiamare corretamente le coseovvero a quei termini e al termine democrazia andrebbe aggiunto il termine "borghese"
      CiaoOpenCurcio*** non un passo indietro ***
  • Anonimo scrive:
    Non comprate e non piratate
    La musica si puo' ascoltare dalla radio, i film si possono vedere in TV o al limite noleggiare. Tutto questo e' legale al 100%.Ditelo ai vostri amici, non comprate piu' CD e DVD, questo e' l'unico modo che abbiamo per far capire ai potenti che non siamo mucche da mungere impunemente.Non piratate musica e film, gli atti di pirateria sono la linfa vitale che permette a queste ingiuste tasse di essere imposte.Non comprate CD e DVD e non piratate, usate gli altri mezzi legali messi a disposizione (radio, TV, noleggio) per togliere denaro a chi ne vuole sempre di piu'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non comprate e non piratate
      - Scritto da: Anonimo
      Non comprate CD e DVD e non piratate, usate
      gli altri mezzi legali messi a disposizione
      (radio, TV, noleggio) per togliere denaro a
      chi ne vuole sempre di piu'.giusto per dire che:Se noleggi loro ci guadagnano.Se gardi le pay TV loro ci guadaganoSe li guradi in TV loro ci guadaganoSe ascolti la radio loro ci guadaganoCerto guadagnano di meno ma ci guadagnano... eccome se ci guadagnano....
    • sldave scrive:
      Re: Non comprate e non piratate
      un dubbio...E se ci aumentano il canone Rai?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non comprate e non piratate
        - Scritto da: sldave
        un dubbio...
        E se ci aumentano il canone Rai?tecnicamente il canone RAI e' una tassa di possesso per un'apparecchiatura atta a ricevere segnali radio quindi se io mi installo una scheda sat nel pc e vedo la rai sullo schermo del pc, non dovrei versare nessun contributo
  • Anonimo scrive:
    [OT] Report.
    La più bella trasmissione della TV italiana. Visione consigliatissima.
  • casella scrive:
    Chiedo scusa ma...
    Mi dispiace sconvolgere le menti semplici, ma chi produce musica (film, software, ecc. ecc.) lo fa per ricavarci un guadagno.Il prodotto viene venduto, e chi lo vende ha diritto di stabilire le modalità secondo cui se ne può usufruire.Ogni altra considerazione mi pare superflua.Se non vi sta bene rispettare le regole, o vi comportate da delinquenti oppure vi create la vostra free music...Ciao
    • johndoe scrive:
      Re: Chiedo scusa ma...

      Mi dispiace sconvolgere le menti semplici,Non preoccuparti, siamo menti semplici ma robuste...
      ma chi produce musica (film, software, ecc.
      ecc.) lo fa per ricavarci un guadagno.E'satto.
      Il prodotto viene venduto, e chi lo vende ha
      diritto di stabilire le modalità secondo cui
      se ne può usufruire.Dipende. Uno stato di evidente *monopolio* prevede dei calmieri. Per non parlare di quello delle major della musica, che addirittura configura un "cartello"...
      Ogni altra considerazione mi pare superflua.Mi auguro che tu non sia una di quelle persone che fischiettano illecitamente sotto la doccia (io non lo faccio perché altrimenti mi va lo shampo su per il naso...)
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiedo scusa ma...
      - Scritto da: casella
      Mi dispiace sconvolgere le menti semplici,
      ma chi produce musica (film, software, ecc.
      ecc.) lo fa per ricavarci un guadagno.Sulla notizia riportata da Punto Informatico c'e' un link al dossier di Report, trova 10 minuti e leggitelo.non si tratta di una news ed e' mooolto piu' interessante di quello che sembra.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiedo scusa ma...
      - Scritto da: casella
      Mi dispiace sconvolgere le menti semplici,
      ma chi produce musica (film, software, ecc.
      ecc.) lo fa per ricavarci un guadagno.
      Il prodotto viene venduto, e chi lo vende ha
      diritto di stabilire le modalità secondo cui
      se ne può usufruire.
      Ogni altra considerazione mi pare superflua.
      Se non vi sta bene rispettare le regole, o
      vi comportate da delinquenti oppure vi
      create la vostra free music...

      Ciao

      Daccordo, ma devi capire che a tutto c'e' (e ci deve essere) un limite!Non trovo assolutamente lecito, ad esempio vendere dei CD musicali talmente iper-protetti da non poter poi essere riprodotti dal LETTORE CD magari un po' vecchiotto che si possiede (io ne ho uno dell'86 ancora funzionante) e per di piu' senza avvertite il povero acquitente di questo fatto se non magari con qualche microscopica scritta che per leggerla quasi quasi ci vuole un MICROSCOPIO A SCANZIONE!Quì davvero, come dicono a Napoli:"stiamo davvero pazziando".
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiedo scusa ma...
      - Scritto da: casella
      Mi dispiace sconvolgere le menti semplici,
      ma chi produce musica (film, software, ecc.
      ecc.) lo fa per ricavarci un guadagno.
      Il prodotto viene venduto, e chi lo vende ha
      diritto di stabilire le modalità secondo cui
      se ne può usufruire.Ciao, mi spieghi xche un cd musicale costa sostanzialmente di più di una cassetta? Eppure produrli costa uguale, quello che ascolti è uguale. Ora, secondo te questo è onesto guadagno o speculazione?
      Ogni altra considerazione mi pare superflua.Rispondi a quello che ho scritto sopra e poi ne riparliamo....Wirelezz
      • Ekleptical scrive:
        Re: Chiedo scusa ma...

        Eppure produrli costa uguale, quello che
        ascolti è uguale. Ora, secondo te questo è
        onesto guadagno o speculazione?Personalmente mi fa strano citare Giuliano Ferrara, ma come giustamente fece notare in una trasmissione (su altri temi, ma perfettamente applicabile), l'ONESTO guadagno non è un concetto capitalista! (con onesto nel senso di "quel che è giusto pagare", in base a considerazioni morali, non nel senso di guadagno illecito)Il capitalismo prevede il guadagno PUNTO! Lo scopo finale è il profitto più alto possibile.Non ti sta bene? Cuba e Nord Corea ti aspettano a braccia aperte, come si usa dire!O ti inventi un sistema del tutto nuovo, se sei particolarmente geniale e creativo!
        • Anonimo scrive:
          Re: Chiedo scusa ma...

          Il capitalismo prevede il guadagno PUNTO! Lo
          scopo finale è il profitto più alto
          possibile.
          Non ti sta bene? Cuba e Nord Corea ti
          aspettano a braccia aperte, come si usa
          dire!
          O ti inventi un sistema del tutto nuovo, se
          sei particolarmente geniale e creativo!Guarda uche esistono correnti di pensiero capitalistiche,nate all'inizio del 1900, che non si ispirano al più altoprofitto possibile come scopo finale, ma bensì ad un giustoequilibrio tra profitti e qualità della vita (contemplando pureuna distribuzione dei profitti ad altri settori per migliorarli)spero che il mondo attuale non sia il capolinea, me bensìche ci sia ancora molto margine per migliorare uncapitalismo che ora come ora mi sembra troppo fine ase stesso
          • Anonimo scrive:
            Re: Chiedo scusa ma...
            - Scritto da: Anonimo

            Il capitalismo prevede il guadagno PUNTO!
            Lo

            scopo finale è il profitto più alto

            possibile.

            Non ti sta bene? Cuba e Nord Corea ti

            aspettano a braccia aperte, come si usa

            dire!

            O ti inventi un sistema del tutto nuovo,
            se

            sei particolarmente geniale e creativo!

            Guarda uche esistono correnti di pensiero
            capitalistiche,
            nate all'inizio del 1900, che non si
            ispirano al più alto
            profitto possibile come scopo finale, ma
            bensì ad un giusto
            equilibrio tra profitti e qualità della vita
            (contemplando pure
            una distribuzione dei profitti ad altri
            settori per migliorarli)si chiama Socialdemocrazia,Fordismo,Keynesianesimo ed e' morto con la crisi dello stato nazionale e l'avvento della globalizzazione neoliberista

            spero che il mondo attuale non sia il
            capolinea, me bensì
            che ci sia ancora molto margine per
            migliorare un
            capitalismo che ora come ora mi sembra
            troppo fine a
            se stessoa differenza del 1920 il capitalismo NON e' riformabilequindi va superatoOpenCurcio*** non un passo indietro ***
        • Anonimo scrive:
          Re: Chiedo scusa ma...
          - Scritto da: Ekleptical

          Eppure produrli costa uguale, quello che

          ascolti è uguale. Ora, secondo te questo è

          onesto guadagno o speculazione?

          Personalmente mi fa strano citare Giuliano
          Ferrara, ma come giustamente fece notare in
          una trasmissione (su altri temi, ma
          perfettamente applicabile), l'ONESTO
          guadagno non è un concetto capitalista!Si vede che e' un frase di Ferrara.Un'adeguata risposta sarebbe: "E chi se ne frega?".
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiedo scusa ma...
      A me l'unica questione che mi fa incavolare è che devo pagare la siae per dei CD e dei DVD vergini, li uso per lavoro ci metto su le mie cose, prodotte da me e che nemmeno hanno a che fare lontanamente con la musica, non vedo perchè devo pagare loro.Sai che faccio a fine hanno mando una fattura alla siae di rimborso per tutti i CD e DVD che ho usato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiedo scusa ma...
      - Scritto da: casella
      Mi dispiace sconvolgere le menti semplici,
      ma chi produce musica (film, software, ecc.
      ecc.) lo fa per ricavarci un guadagno.Mi dispiace sconvolgere la TUA povera mente, ma il mercato e il diritto sono due sfere ben distinte. Lorsignori possono decidere ciò che vogliono relativamente alla sfera che li riguarda: aumentare i prezzi del 1000%, mettere un lucchetto (senza chiave) a ogni CD per renderlo inutilizzabile, versare calcestruzzo sui minidisk... ma il Diritto è il Diritto, il legislatore è lo Stato che governa attraverso rappresentati democraticamente eletti, ovvero i NOSTRI rappresentati, non i LORO. LORO sono una infinitesima minoranza, noi siamo la maggioranza assoluta, è assurdo ed inammissibile che i diritti dei cittadini vengano calpestati da leggi stilate dai colletti bianchi delle major e che non trovano fondamento in nessuna legge tranne che nella loro ingordigia. Dove e' scritto che aggirare una protezione deve essere equiparato a un reato? Lo hanno deciso le major. Dove e' scritto che ogni copia non venduta EQUIVALE a un furto? Lo hanno deciso le major. E quale diritto naturale sancisce che tutti debbano pagare preventivamente per l'illecito che altri potrebbero compiere?? Ognuno è innocente fino a prova contraria.Qui non si tratta più di mercato, ma di valori e di Diritti. Le major vogliono imporci i LORO valori, in breve vogliono la guerra, parliamoci chiaro, e io credo che la avranno.Alberto
      • Anonimo scrive:
        Re: Chiedo scusa ma...
        - Scritto da: Anonimo
        [cut]
        che nella loro ingordigia. Dove e' scritto
        che aggirare una protezione deve essere
        equiparato a un reato? Lo hanno deciso le
        major. Beh, + o - è come forzare la serratura di casa altrui....Dove e' scritto che ogni copia non
        venduta EQUIVALE a un furto? Lo hanno deciso
        le major. Se consideriamo che chi produce musica, vive con i ricavi della vendita, ogni disco venduto in meno è un furto ai danni dell'autore.Per il sw vale lo stesso: se produco un sw, investo tempo e denaro.Se mi aspetto di rientrare delle spese e di guadagnare vendendo 100 copie, ma poi in realtà ne vendo solo 10 perchè ognuno di questi lo ha copiato a 10 suoi amici..... se permetti chi ha fatto le copie mi ha derubato!!!
        E quale diritto naturale sancisce
        che tutti debbano pagare preventivamente per
        l'illecito che altri potrebbero compiere??
        Ognuno è innocente fino a prova contraria.Su questo sono pienamente d'accordo con te, ed infatti credo che questa sia la cosa più assurda e contraria ad ogni diritto che si sia mai vista.Personalmente uso DVD e CD per copie di backup di dati miei, ed ora sarò costretto a pagare il pizzo a questi sIGNORI.R2
      • Anonimo scrive:
        Re: Chiedo scusa ma...
        - Scritto da: Anonimo

        il Diritto, il legislatore è lo Stato che
        governa attraverso rappresentati
        democraticamente eletti, ovvero i NOSTRI
        rappresentati, non i LORO. LORO sono una
        infinitesima minoranza, noi siamo la
        maggioranza assoluta, è assurdo ed
        inammissibile che i diritti dei cittadini
        vengano calpestati da leggi stilate dai
        colletti bianchi delle major e che non
        trovano fondamento in nessuna legge tranne
        che nella loro ingordigia. Dove e' scritto
        che aggirare una protezione deve essere
        equiparato a un reato? Lo hanno deciso le
        major. Dove e' scritto che ogni copia non
        venduta EQUIVALE a un furto? Lo hanno deciso
        le major. A quanto mi risulta sono i nostri rappresentanti democraticamente eletti a concepire le leggi sulle quali stiamo discutendo in questo momento...
        E quale diritto naturale sancisce
        che tutti debbano pagare preventivamente per
        l'illecito che altri potrebbero compiere??Forse lo stesso che garantisce a un delinquente di reclamare il suo diritto al furto
        Ognuno è innocente fino a prova contraria.A leggere gli interventi mi pare il contrario
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiedo scusa ma...
      - Scritto da: casella
      Mi dispiace sconvolgere le menti semplici,
      ma chi produce musica (film, software, ecc.
      ecc.) lo fa per ricavarci un guadagno.Bene, quando si accontenteranno di un guadagno piu' onesto vedrai che la pirateria calera'.
  • Anonimo scrive:
    RE: Listino rincari e mercato nero...
    Dover pagare tasse su qualunque supporto, da destinare alla SIAE mi fa incazzare tantissimo! Speriamo nasca un buon mercato nero, cosi magari li pagheremo ancora meno che ora senza la nuova tassa.a) supporti audio analogici, 0,23 euro per ogni ora di registrazione; b) supporti audio digitali dedicati, quali minidisc, CD-R audio e CD-RW audio: 0,29 euro per ora di registrazione. Il compenso è aumentato proporzionalmente per i supporti di durata superiore c) supporti digitali non dedicati, idonei alla registrazione di fonogrammi, quali CD-R dati e CD-RW dati: 0,23 euro per 650 megabyte. d) Memorie digitali dedicate audio, fisse e trasferibili, quali flash memory e cartucce per lettori MP3 e analoghi: 0,36 euro per 64 megabyte e) Supporti video analogici: 0,29 euro per ciascuna ora di registrazione; f) Supporti video digitali dedicati, quali DVHS, DVD-R video e DVD-RW video: 0,29 euro per ora, pari a 0,87 euro per un supporto con capacità di registrazione di 180 minuti. Il compenso è aumentato proporzionalmente per i supporti di durata superiore; g) Supporti digitali idonei alla registrazione di fonogrammi e videogrammi, quali DVD Ram, DVD-R e DVD-RW: 0,87 euro per 4,7 GB. Il compenso è aumentato proporzionalmente per i supporti di durata superiore; h) Apparecchi esclusivamente destinati alla registrazione analogica o digitale audio o video: 3 per cento dei relativi prezzi di listino al rivenditore.
    • Anonimo scrive:
      Re: RE: Listino rincari e mercato nero..
      Dimentichi che sono al netto dell'iva del 20% , devi aggiungere anche quella.
  • Anonimo scrive:
    Copia dati PERSONALI !!
    ...mmm.....ma se io volessi farmi una copia del MIOHD, contenente documenti MIEI... ...perche devo pagare una tassa alla SIAE ??? CiaoPiero
    • johndoe scrive:
      Re: Copia dati PERSONALI !!

      ..ma se io volessi farmi una copia del
      MIOHD, contenente documenti MIEI...
      ...perche devo pagare una tassa alla SIAE
      ??? Solo se sei in regola con la 675!... Ti sei firmato la liberatoria nei tuoi confronti?Amenità a parte, questa tassa sui supporti vergini assomiglia tanto alla presunzione di colpevolezza con cui i liberi professionisti *devono* aderire al concordato fiscale se vogliono evitare i controlli da parte delle gialle fiamme...Chissenefrega, giusto? Tanto *tutti* rubano...
    • Anonimo scrive:
      Re: Copia dati PERSONALI !!
      Questa è la prima cosa che mi è passata per la mente quando ho saputo della... brillante idea di tassare i supporti!Oltre che completamente inutile (sai quanto me ne frega di pagare 50 cent. in più un CD quando questo mi serve a copiare un'opera che costa 1.500 euro e che dovrebbe produrre diritti per ben più di 50 cent?), anche incostituzionale, in quanto tassa qualcosa che si potrebbe non possedere!Penso ai CD utilizzati per fare i backup periodici dei dati, a quelli usati per trasportare dati da un PC ad un altro, oppure penso al caso di una presentazione su CD distribuita tra i dipendenti o tra i clienti di un'azienda, o in una mostra, o, ancora, all'interno di una scuola. Ma come? Dopo aver pagato i diritti di utilizzo del software utilizzato... bisogna pagare altri diritti d'autore sui CD? Ma se sono io l'autore!!! Allora voglio dalla SIAE i diritti che mi spettano!!!
      • johndoe scrive:
        Re: Copia dati PERSONALI !!

        Dopo aver pagato i diritti di utilizzo del
        software utilizzato... bisogna pagare altri
        diritti d'autore sui CD? Ma se sono io
        l'autore!!! Allora voglio dalla SIAE i
        diritti che mi spettano!!!La SIAE ti aspetta a braccia aperte: ti iscrivi e salti dall'altra parte della barricata.(chissà perché, la SIAE i quattrini li becca sempre...)
        • Anonimo scrive:
          Re: Copia dati PERSONALI !!

          La SIAE ti aspetta a braccia aperte: ti
          iscrivi e salti dall'altra parte della
          barricata.
          (chissà perché, la SIAE i quattrini li becca
          sempre...)Dall'altra parte? Dall'altra parte c'è solo la SIAE, io produco un CD, lo stampo con tanto di bollino (che pago) ma adesso il mio stampatore mi ha appena comunicato l'aumento dei costi per le prossime 1000 copie a causa di questa tassa sui supporti vergini (eh, si, vale anche per chi produce, non solo per chi li doppia).
          • johndoe scrive:
            Re: Copia dati PERSONALI !!

            ma adesso il mio
            stampatore mi ha appena comunicato l'aumento
            dei costi per le prossime 1000 copie a causa
            di questa tassa sui supporti vergini (eh,
            si, vale anche per chi produce, non solo
            per chi li doppia).Perché quello è un duplicatore (in senso stretto), non un produttore, ovvero le copie le produce a partire dai dischi vergini, non dalla làmina.
        • Anonimo scrive:
          Re: Copia dati PERSONALI !!

          La SIAE ti aspetta a braccia aperte: ti
          iscrivi e salti dall'altra parte della
          barricata.
          (chissà perché, la SIAE i quattrini li becca
          sempre...)He he... la tua risposta è ironica quanto giusta, ma il problema sussiste e continuo ad essere convinto sull'incostituzionalità della tassa.Non capisco come il legislatore possa commettere un errore del genere.In pratica si PRESUPPONE pirata chiunque acquisti un CD che PUO' servire come supporto per una copia illegale, metre questo può servire per ogni altra cosa (arricchisco ancora gli esempi fatti: salvarci le mie fotografie, i miei filmini delle vacanze, i database dei miei clienti, il backup settimanale del mio sito web...).Sarebbe come se la RAI pretendesse il pagamento di un abbonamento da chiunque acquisti un PC (per un ufficio ad esempio) solo perchè questo PUO' essere usato per ricevere i programmi televisivi!!!Ma scherziamo???!!!
  • Anonimo scrive:
    Ma quante volte lo devo pagare?!
    Vorrei capire perchè, se si tratta di diritto d'autore su "un'opera", nessuno tutela noi per non pagarlo più di una volta.Esempio 1: Anni fa mi ero invasato con Grease, ho comprato la cassettina, più in là è uscito il CD, poi ho preso la videocassetta e poi ho comprato gli spartiti (ho evitato solo il dvd)soprattutto l'upgrade cassetta--
    CD è stato solo per migliorare la qualità dell'ascolto, ma il contenuto è lo stesso. Ora, quante volte ho dovuto pagarlo (in toto) sto diritto all'opera?!Esempio 2:Ho moltissime videocassette originali. Ora stanno uscendo i DVD e le videocassette (anche colpa del macrovision) si vedono malissimo: perchè se "HO GIA' PAGATO I DIRITTI D'AUTORE" di questi film devo ripagarli in toto solo per passare ad un supporto migliore? (parlo dello stesso film che già ho comprato)Questa è una cosa che mi fa molto incazzare, a proposito dell'avidità di questi "papponi" dell'arte.E scusate lo sfogo :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quante volte lo devo pagare?!
      Infatti e' una cosa che mi sono sempre chiesto anche io. I diritti si dovrebbero pagare UNA volta sola, non OGNI volta che cambio il supporto...
  • Anonimo scrive:
    Ma il mio CD comprato all'estero...
    e quindi privo del bollino SIAE, sarebbe da considerare un cd pirata?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma il mio CD comprato all'estero...
      - Scritto da: Anonimo
      e quindi privo del bollino SIAE, sarebbe da
      considerare un cd pirata?non saprei, ho comprato all'estero diversi cd di musica alternativa assolutamente introvabile in italia, da tempo mi domando se sia ammissibile secondo le legge nostre arrivandoa pensare che comprare cd all'estero sia illegale.A pensarci bene sarebbe un discorso da approfondire ancheriguardo a dvd e supporti vergini.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Ma il mio CD comprato all'estero...
      - Scritto da: Anonimo
      e quindi privo del bollino SIAE, sarebbe da
      considerare un cd pirata?No!La bollinatura dall'estero non è obbligatoria per la musica!!!E' previsto un reato relativo all'importazione del software e rivendita, senza bollino. Se non rivendi non c'è problema.
  • Anonimo scrive:
    Un'altro modo per affondare la nave...
    O si cambiano prezzi (5-7 euro a cd) e forme di distribuzione (edicole, supermercati, bar, ovunque!!) o il mercato va a picco...idem per la rete...
  • Anonimo scrive:
    Siamo al paradosso.
    Non mi esprimeo sul discorso pirateria ma ora come ora con le leggi che ci sono conviene fare una rapina in banca così poi ti puoi permettere gli orginali.Seriamente tra un po scaricare qualche MP3 è piu' percicoloso che spacciare droga.
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo al paradosso.

      Seriamente tra un po scaricare qualche MP3 è
      piu' percicoloso che spacciare droga.ehehehe dopotutto anche per la droga c'é laquantità per uso personale (la copia) anche sel'attrezzatura per farla è illegale (i mezzi anti-copia):-)
      • CERCHIO scrive:
        [OFF TOPIC] uso personale....

        ehehehe dopotutto anche per la droga c'é la
        quantità per uso personale....siamo sicuri?http://www.stradanove.net/news/testi/pc-03a/pc2304030.html argh!è meglio spaccasse il fegato co' l'alcool!!abbiamo voluto la bicicletta?e mo pedalamo!!!!!quello italiano non è un popolo tanto inteligente.....bastano sorrisi a 32 denti di un lampadato in tivvù per dargli i voti.... mah!sono nauseato!!!!
    • Akiro scrive:
      Re: Siamo al paradosso.
      già.. chissà perkè scaricare mp3 (visto che lo può fare chiunque da casa) è quasi più rischioso che spacciare... avranno mica in mano il commercio delle sostenze illegali e non quello degli mp3? ;DDD
  • Anonimo scrive:
    CD in germania
    Volevo solo fare una piccola considerazione: a marzo sono andato a fare un piccolo viaggio in Germania, a Monaco. Sono entrato in un negozio di dischi e sono rimasto scioccato nel vedere come scaffali di singoli musicali (magari un po' datati) venivano venduti a 25 cent! Ad esempio ho comprato un singolo di Elton John con 3 canzoni! Qui in italia ce le sognamo certe cose, anche singoli o album stravecchi a meno di 5 ? non li ho mai visti! Allora la domanda è ma chi vogliono prendere in giro? Adesso che ho scoperto questa cosa non ho più dubbi lo stato e le case discografiche ladrano in maniera esorbitante.Ho finito
  • Orsogrigio scrive:
    1968
    Ai miei tempi si parlava di governo delle multinazionali.Ma, si sa, erano affermazioni deliranti.Oggi i governi sono al servizio delle multinazionali e impegnano risorse (uomini, denaro, ...) a sostegno delle stesse.Questa sì che è democrazia !
  • Anonimo scrive:
    Listino rincari
    Ecco il listino dei rincari.bye, Lvc@--------Dal 29 Aprile i cd-vergini e altri supporti dimemorizzazione subiranno un drastico aumento pereffetto del decreto legislativo sul diritto d'autore.In pratica: visto il dilagare della pirateria, hannodeciso di far pagare a tutti una "piccola" tassa sututti i supporti vergini registrabili.a) supporti audio analogici, 0,23 euro per ogni ora di registrazione;b) supporti audio digitali dedicati, quali minidisc, CD-R audio e CD-RW audio: 0,29 euro per ora di registrazione. Il compenso è aumentato proporzionalmente per i supporti di durata superiorec) supporti digitali non dedicati, idonei alla registrazione difonogrammi, quali CD-R dati e CD-RW dati: 0,23 euro per 650 megabyte.d) Memorie digitali dedicate audio, fisse e trasferibili, quali flash memory e cartucce per lettori MP3 e analoghi: 0,36 euro per 64 megabytee) Supporti video analogici: 0,29 euro per ciascuna ora diregistrazione;f) Supporti video digitali dedicati, quali DVHS, DVD-R video e DVD-RW video: 0,29 euro per ora, pari a 0,87 euro per un supporto con capacità di registrazione di 180 minuti. Il compenso è aumentato proporzionalmente per i supporti di durata superiore;g) Supporti digitali idonei alla registrazione di fonogrammi evideogrammi, quali DVD Ram, DVD-R e DVD-RW: 0,87 euro per 4,7 GB. Il compenso è aumentato proporzionalmente per i supporti di durata superiore;h) Apparecchi esclusivamente destinati alla registrazione analogica o digitale audio o video: 3 per cento dei relativi prezzi di listino al rivenditore.
  • Anonimo scrive:
    Proposta
    Tutti abbiamo a casa parecchia musica che, bene omale, ci piace e ci fa piacere ascoltare.NON COMPRIAMO PIU' DISCHI NUOVIascoltiamo cosa abbiamo gia' e rispettiamo la legge!(Per i backup usiamo dischi RW)Vediamo se fra un anno o due faranno una nuova leggeche ci obblighera' a comprare almeno 10 dischi all'annoo se, finalmente, anche quelli della SAIE andranno a lavorare!
  • Anonimo scrive:
    Bambini
    Questo è il risultato di una errata percezione del concetto di "libertà".Qualcuno ha messo nella testa dellagente che Internet è libera (free)e che free è uguale a gratis.Nelle scuole non insegnanopiù l'educazione civica ed almenoi rudimenti del diritto. Così nessuno ha spiegato alle ordedi ragazzini che esiste il diritto d'autoree che viviamo in un mondo che prevedemolti diritti ma che prevede anche molti doveri.Ora i ragazzini, cresciutelli o meno, piangonoperchè altri ragazzini, cresciutelli o meno, voglionoimpedire loro di godere dei loro diritti perchèa loro volta si vedono impediti nel godere deipropri diritti.Quando cresceranno?
    • Anonimo scrive:
      Re: Bambini

      Ora i ragazzini, cresciutelli o meno,
      piangonosul latte macchiato
      perchè altri ragazzini, cresciutelli o meno,
      vogliono
      impedire loro di godere dei loro diritti
      perchè
      a loro volta si vedono impediti nel godere
      dei
      propri diritti.essere pagati è un diritto, fare cartello per tenere ingiustificatamente alti i prezzi è un reato, di cui diverse corti hanno già riconosciuto colpevoli i discografici...ma si sa, con i bambinoni miliardari bisogna andare leggeri, e le pene sono state delle multe a livello di buffetto sulla guancia rispetto ai loro introiti (e un lecca lecca per farli smettere di piangere)
      Quando cresceranno?come diceva la canzoncina "era meglio morire da piccoli..." PS quanto devo alla siae per avere citato quest'opera? : P
    • Anonimo scrive:
      Re: Bambini
      Vaneggi, meno crack la sera!
    • Anonimo scrive:
      Re: Bambini
      - Scritto da: Anonimo
      Questo è il risultato di una errata
      percezione del concetto di "libertà".
      Qualcuno ha messo nella testa della
      se fosse cosi' riduttivo allora perche' devo pagare io per loro?ma ti rendi conto che ci stai mettendo tutti sullo stesso piano?
      • Anonimo scrive:
        Re: Bambini
        - Scritto da: Anonimo
        se fosse cosi' riduttivo allora perche' devo
        pagare io per loro?
        ma ti rendi conto che ci stai mettendo tutti
        sullo stesso piano?Perchè quando si buca il gommone affogano tuttiquelli che ci stanno sopra, anche quelli che nonl'hanno bucato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Bambini
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          se fosse cosi' riduttivo allora perche'
          devo

          pagare io per loro?

          ma ti rendi conto che ci stai mettendo
          tutti

          sullo stesso piano?

          Perchè quando si buca il gommone affogano
          tutti
          quelli che ci stanno sopra, anche quelli che
          non
          l'hanno bucato.

          Fantastica risposta. Questo significa che se ti trovo per strada ti posso ammazzare con un sasso perchè quelli della uno bianca hanno ammazzato il padre di un mio amico 10 anni fà ....Ma avere il cervello in funzione è proprio diventato un optional.... incredibile.
  • Anonimo scrive:
    Complimenti Punto Informatico
    Complimenti ragazzi per questa stupenda fotografia dell' attuale mercato discografico.Complimenti per le vostre conclusioni.Mediatori trovatevi un altro lavoro!!!
  • soldos scrive:
    Tamarro e finanza.
    L'altro giorno ho assistito a una scenetta molto particolare: mentre giravo per le strade della mia città per cercare parcheggio, ho incrociato un tamarro con lo stereo della macchina a palla e i finestrini aperti. Dopo cinque minuti è stato fermato dalla Guardia di Finanza ed è stato multato perchè non poteva tenere i finestrini aperti e lo stereo a palla... bhè naturlamente non aveva pagatoi diritti SIAE!!!Preparatevi perchè in giro potreste assistere anche voi a delle scenette simili.Scherzi a parte, ma la SIAE e la GdF non hanno mai pensato di andare a fare controlli nelle discoteche? Sanno che ormai i DJ scaricano i brani MP3, li masterizzano e mixano con quelli? Bhè, io vi dico che lo sanno, ma nelle discoteche e nei locali, c'è tanta di quella "mafia" che la SIAE chiude un occhio o due.Meditate gente.
  • gerry scrive:
    Sono daccordo ma...
    L'intenzione sembra rimanere sulla linea che hanno tenuto fin ora, vogliono evolvere la normativa per adattarsi ai tempi.Sono d'accordo, se questa è l'intenzione e nessuno ha idee migliori per remunerare gli artisti ben venga questa strada.La difesa delle protezioni anticopia deriva dalle mutate condizioni tecnologiche, quando non c'era internet e il P2P la copia privata era limitata. Al massimo facevi la cassettina all'amico, cosa che secondo me alla discografia faceva solo bene. Il passaparola è un mezzo efficace per diffondere la musica.Adesso la cosa è diventata troppo vasta ed ha cambiato aspetto.Però così com'è questa normativa è solo un mezza rivoluzione che difende solo gli interessi dell major. Perchè però nessuno ammette che la normativa andrebbe riscritta in toto e non solo semplicemente usata come un'arma contro il P2P?Il copyright di 70 anni andava bene quando c'erano i vinili. Adesso siamo nell'era della rete e niente è cambiato.Io la riterrò una cosa onesta solo se verranno riconosciuti tutti i cambiamenti che la rete ha portato nella commercializzazione dell'arte.A cominciare dalla riduzione dei termini del copyright a non più di 30/40 anni dalla pubblicazione dell'opera.O si pensa che non siano sufficienti alla remunerazione dell'artista?
    • avvelenato scrive:
      Re: Sono daccordo ma...
      14anni, come all'origini del copyright.(e per i prodotti sw, anche meno)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono daccordo ma...
      - Scritto da: gerry
      La difesa delle protezioni anticopia deriva
      dalle mutate condizioni tecnologiche, quando
      non c'era internet e il P2P la copia privata
      era limitata. Al massimo facevi la
      cassettina all'amico, cosa che secondo me
      alla discografia faceva solo bene. Il
      passaparola è un mezzo efficace per
      diffondere la musica.
      Adesso la cosa è diventata troppo vasta ed
      ha cambiato aspetto.Tendenzialmente d'accordo. Un punto problematico e' secondo me il fatto che nessuno sa/puo' valutare realisticamente il danno. I discografi/case cinematografiche hanno deciso che e' male e sparano cifre senza capo ne' coda...
      Il copyright di 70 anni andava bene
      quando c'erano i vinili. Adesso siamo
      nell'era della rete e niente è cambiato.Be' c'e' anche il libero mercato, la globalizzazione, un mercato vastissimo...curioso che i prezzi non siano diminuiti.
      A cominciare dalla riduzione dei termini del
      copyright a non più di 30/40 anni dalla
      pubblicazione dell'opera.
      O si pensa che non siano sufficienti alla
      remunerazione dell'artista?Mi pare ti sfugga il punto. Agli strenui difensori della proprieta' intellettuale della remunerazione dell'artista frega ben poco...
      • gerry scrive:
        Re: Sono daccordo ma...
        - Scritto da: Anonimo
        Tendenzialmente d'accordo. Un punto
        problematico e' secondo me il fatto che
        nessuno sa/puo' valutare realisticamente il
        danno. I discografi/case cinematografiche
        hanno deciso che e' male e sparano cifre
        senza capo ne' coda...il danno è difficilmente calcolabile. Bisognerebbe vedere in un contesto perfetto (nessuna copia, rispetto perfetto della legge) come andrebbero le cose.Non credo molto meglio di adesso.
        Be' c'e' anche il libero mercato, la
        globalizzazione, un mercato
        vastissimo...curioso che i prezzi non siano
        diminuiti.Già, ma non c'erano nemmeno Napster ne soci, copiare un vinile o una cassetta era più difficile, portava a risultati più scadenti dell'originale e soprattutto non potevi farlo copiare a migliaia di persone ^_^Ma la cosa da considerare principalmente è che, credo, la gente aveva modi migliori per spendere i suoi soldi.
        Mi pare ti sfugga il punto. Agli strenui
        difensori della proprieta' intellettuale
        della remunerazione dell'artista frega ben
        poco...Il punto è semplice. Gli strenui difensori della proprietà vorrebbero farti pagare ogni singola nota al prezzo che vogliono loro.Gli strenui ascoltatori vorrebbero ascoltare tutto, subito, gratis e senza limitazioni di sorta.Che si studi una soluzione congrua per tutti, non solo per gli autori/editori o per gli utenti è chiedere troppo?
  • Anonimo scrive:
    Rivoluzione da oggi ?
    Oggi Apple annuncerà il suo sistema di vendita di musica on line.Si parla di 0,99$ a canzone che si potrà scaricare e masterizzare su CD. Si potrà trasferire il pezzo (non è chiaro ancora se mp3 o altro formato che dovrebbe essere di altissima qualità) sul proprio lettore mp3 (i nuovi iPod verranno presentati presumibilmente). Pare che Steve Jobs abbia messo d'accordo tutte le majors e che pure Hilary Rosen, CEO della RIIA sarà presente oggi alla presentazione dell'evento.Non ci resta che aspettare l'evento di presentazione (alle 19 ora italiana) per sapere nei dettagli come funzionerà (e se solo per gli USA).
  • The Raptus scrive:
    Chi è PRO: mi spieghi questo:
    Io sono daccordo a pagare un'opera che uso: sia film ,musica o altro.Ma spiegatemi perchè se compro una audiocassetta la pago 15, un cd 20. Cosìè, devo pagare anche la qualità del prodotto, inteso come livello tecnico e non solo artistico?Stesso ragionamento per i DVD: realizzarli costa MENO di una videocassetta, eppure mi hanno chiesto (ed ho pagato, visto che posso permettermelo!) anche 35 euro per un film (star trek, primo episodio, con Spock che piange per intenderci!). In videocassetta lo pagavo 10-15 ?. E non mi dicano di sottotitoli o altre baggianate, perchè parlo dell'opera, non di tutto il resto. (eppoi rimane CD vs audiocassetta!)Sembra che ridurre l'IVA sui prodotti, paragonadola a libri (non ho mai capito che c'entra veramente ... sono cose diverse!) sia la panacea di tutto. Perchè non si lamentano delle tasse sulla benzina allora? costasse di meno TUTTI avrebbero meno spese, loro e noi, potremmo comprare più materiale.In germania l'IVA è il 16 %, in Europa dovrà essere del 15, io lavoro in svizzera ed è meno dell'8% ...Perchè non smettono di dire 'ste baggianate e pensano a vendere PIU' dischi ad un prezzo MINORE e realizzare LO STESSO REDDITO?Hanno paura? hanno già provato con alcuni prodotti e non ha funzionato? BENE: hanno capito che se MADONNA si lamenta ... può fare a meno dei miliardi che guadagna (e spreca!) tutti i giorni.L averità è che nella SIAE ci sono tropp ebocche da sfamare, e che per loro le vacche grasse non potranno mai diventare magre. Si sentono migliori degli altri!
    • gerry scrive:
      Re: Chi è PRO: mi spieghi questo:
      - Scritto da: The Raptus
      Stesso ragionamento per i DVD: realizzarli
      costa MENO di una videocassetta, eppure mi
      hanno chiesto (ed ho pagato, visto che posso
      permettermelo!) anche 35 euro per un film
      (star trek, primo episodio, con Spock che
      piange per intenderci!). In videocassetta lo
      pagavo 10-15 ?. E non mi dicano di
      sottotitoli o altre baggianate, perchè parlo
      dell'opera, non di tutto il resto. (eppoi
      rimane CD vs audiocassetta!)A quanto mi ricordo dal mio inutilizzato diploma di ragioniere :)In un sistema liberista il prezzo nasce principalmente dal rapporto domanda/offerta, il prezzo non è più costi + margine di guadagno.Viene fatto cercando di prevedere quante copie si vendono imponendo un certo prezzo, scegli poi la cifra che ti garantisce il maggior guadagno.Nel mondo dei media la cosa è facilitata dal fatto che i costi fissi per prodotto venduto sono infimi.Il DVD ha l'appeal del nuovo, ha una qualità migliore, ha più contenuti e la gente è disposta a pagarlo di più.Non importa a nessuno che il margine di guadagno sia del 3% o del 3000%, non funziona più come nell'era industriale.Nel caso specifico, molto probabilmente gli esperti di marketing hanno calcolato che i fans di star-trek hanno una certa propensione per la tecnologia, quindi sono ben disposti a pagare molto di più per avere un prodotto più tecnologico.
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi è PRO: mi spieghi questo:
        - Scritto da: gerry
        A quanto mi ricordo dal mio inutilizzato
        diploma di ragioniere :)
        In un sistema liberista il prezzo nasce
        principalmente dal rapporto domanda/offerta,
        il prezzo non è più costi + margine di
        guadagno.Il sottinteso e' che i costi di produzione sono talmente bassi che il problema e' _quanto_ si guadagna.
        Il DVD ha l'appeal del nuovo, ha una qualità
        migliore, ha più contenuti e la gente è
        disposta a pagarlo di più.Esatto.
        Non importa a nessuno che il margine di
        guadagno sia del 3% o del 3000%, non
        funziona più come nell'era industriale.Su questo avrei dei dubbi...
        Nel caso specifico, molto probabilmente gli
        esperti di marketing hanno calcolato che i
        fans di star-trek hanno una certa
        propensione per la tecnologia, quindi sono
        ben disposti a pagare molto di più per avere
        un prodotto più tecnologico.Bah... sembrerebbe una spiegazione sensata (un'altra prova della capacita' del cervello umano di trovare ottime spiegazioni che non c'entrano una fava?), se non fosse che questi divari di prezzo tra DVD e videocassetta valgono per _qualsiasi_ film di qualsiasi genere.
        • gerry scrive:
          Re: Chi è PRO: mi spieghi questo:
          - Scritto da: Anonimo

          Non importa a nessuno che il margine di

          guadagno sia del 3% o del 3000%, non

          funziona più come nell'era industriale.

          Su questo avrei dei dubbi...Beh, esclusi i diretti interessati :)il senso era: non ci si può lamentare se il rapporto tra costi di produzione e ricavi è di 1 a 3000. E' il mercato.
          Bah... sembrerebbe una spiegazione sensata
          (un'altra prova della capacita' del cervello
          umano di trovare ottime spiegazioni che non
          c'entrano una fava?), se non fosse che
          questi divari di prezzo tra DVD e
          videocassetta valgono per _qualsiasi_ film
          di qualsiasi genere.Si, l'homo technologicus è molto diffuso sul pianeta. più o meno funziona bene per tutti, non solo per i fans dell'enterprise.Io stesso ho speso 25Euri per un DVD di 50 minuti. A volte mi chiedo se ne vale davvero la pena....
      • The Raptus scrive:
        Daccordo ....
        MA allora perchè si lamentano delle limitate vendite?In altre parole, visto che piangono sui mancati introiti, che combattano la pirateria con dei prezzi più equi. Dal mio punto di vista comprerei più DVD se costassero di meno: invece dei 53 per uno, ne spenderei 50 per 2 o 60 per 3. Perchè a questo non pensano? Hanno paura di saturare il mercato? Penso che abbiano fato delle indagini di mercato e questo lo sanno bene anche loro! (p.s.: Ricordo anch'io quella parte di economia ..)Eppoi dopo un annetto mi trovo lo stesso film in formato "migliorato" vedi x-men 1.5, Predator ed altri ... io mi sento preso MOLTO in giro.Il problema vero è che hanno chi governa dalla parte loro, così "noi" siamo carne da macello, limoni da spremere.L'assurdo poi è pagare questa tassa su RAM, HDD. Incredibile! Io la ram la riempio e la svuoto, loro che vogliono? Il S.O. io lo pago, Windows o Linux. poi lo installo su di un supporto .. dove ho pagato delle tasse per scriverci su ??? Ma stiamo scherzando?
        • gerry scrive:
          Re: Daccordo ....
          - Scritto da: The Raptus
          MA allora perchè si lamentano delle limitate
          vendite?perchè non gli basta guadagnare bene, voglio guadagnare di più! :)
          In altre parole, visto che piangono sui
          mancati introiti, che combattano la
          pirateria con dei prezzi più equi. Dal mio
          punto di vista comprerei più DVD se
          costassero di meno: invece dei 53 per uno,
          ne spenderei 50 per 2 o 60 per 3. Perchè a
          questo non pensano? Hanno paura di saturare
          il mercato? Penso che abbiano fato delle
          indagini di mercato e questo lo sanno bene
          anche loro! (p.s.: Ricordo anch'io quella
          parte di economia ..)io mi sono dato la seguente spiegazione:50 persone comprano Star trek, 20 lo scaricano da internet.Se abbassi il prezzo magari te lo comprano in 60, ma ci hai guadagnato uguale.Se impedisci ai 20 di copiarlo illegalmente 5/6 di loro si decideranno a comprarlo, visto che in altro modo non possono averlo. E in questo caso ci hai guadagnato le 5/6 copie, che sono sempre il 10% in più se guardi bene.
          Eppoi dopo un annetto mi trovo lo stesso
          film in formato "migliorato" vedi x-men 1.5,
          Predator ed altri ... io mi sento preso
          MOLTO in giro.
          Il problema vero è che hanno chi governa
          dalla parte loro, così "noi" siamo carne da
          macello, limoni da spremere.Si, ma questo è perchè noi glielo permettiamo. La sola cosa che possiamo fare al momento è non comprare, se ne siamo capaci. non compriamo Cd protetti perchè non piossiamo sentirli in macchina, sul PC o metterli sul player MP3 portatile.Non compriamo le versioni deluxe. Oppure aspettiamo sistematicamente che i film passino in offerta per prenderli.Poi si possono chiedere adeguamenti alle leggi per limitare il potere dell major.
          L'assurdo poi è pagare questa tassa su RAM,
          HDD. Incredibile! Io la ram la riempio e la
          svuoto, loro che vogliono? Il S.O. io lo
          pago, Windows o Linux. poi lo installo su di
          un supporto .. dove ho pagato delle tasse
          per scriverci su ??? Ma stiamo scherzando?Questo è un caso particolare tutto italiano.Per esempio si può provare a sfruttare il fatto di essere europei.Io sto cercando negozi che vendano CD e li spediscano in Italia, mi metto con qualche amico e ce ne facciamo spedire un po' per compensare le spese di spedizione.Voglio vedere se qualcuno prova a rinfacciarmi qualcosa dopo tutte le menate sulla libera circolazione delle merci in UE :P
          • Anonimo scrive:
            Re: Daccordo ....

            io mi sono dato la seguente spiegazione:
            50 persone comprano Star trek, 20 lo
            scaricano da internet.
            Se abbassi il prezzo magari te lo comprano
            in 60, ma ci hai guadagnato uguale.
            Se impedisci ai 20 di copiarlo illegalmente
            5/6 di loro si decideranno a comprarlo,
            visto che in altro modo non possono averlo.
            E in questo caso ci hai guadagnato le 5/6
            copie, che sono sempre il 10% in più se
            guardi bene.IMO50 lo comprano100 lo scaricano di cui 5 perchè non possono farne a meno 95 perchè tanto è aggratisse impedisco ai 100 di scaricarlo 95 non lo comprano comunque 2 lo comprano pirata (e questo è veramente male) 2 lo rippano dall'amico che lo ha comprato 1 lo compraE' ovvio che ho ESAGERATO :))).La domanda è: quale delle due visioni è più realistica?
          • gerry scrive:
            Re: Daccordo ....
            - Scritto da: Anonimo
            IMO
            50 lo comprano
            100 lo scaricano di cui
            5 perchè non possono farne a meno
            95 perchè tanto è aggratis

            se impedisco ai 100 di scaricarlo
            95 non lo comprano comunque
            2 lo comprano pirata (e questo è
            veramente male)
            2 lo rippano dall'amico che lo ha
            comprato
            1 lo compra

            E' ovvio che ho ESAGERATO :))).
            La domanda è: quale delle due visioni è più
            realistica?Attento, io pensavo ad un impedimento totale di copia. Inclusi comprarlo pirata e ripparlo dagli amici. Una visione estremamente aderente alle legge.Tieni conto che la visione che hanno questi signori è quella di impedirti persino di prestare materiale ai tuoi amici.
          • Anonimo scrive:
            Re: Daccordo ....

            Attento, io pensavo ad un impedimento totale
            di copia. Inclusi comprarlo pirata e
            ripparlo dagli amici. Una visione
            estremamente aderente alle legge.
            Tieni conto che la visione che hanno questi
            signori è quella di impedirti persino di
            prestare materiale ai tuoi amici.Bè, ammesso che tale impedimento sia possibile (in uno stato di polizia, forse) dovrebbe essere più realistica la tua visione.Su quali siano i numeri reali poi, è difficile valutare: per le case discografiche 1CD copiato=1CD non venduto, ma non è realistico. Per un accanito sotenitore del p2p..1CD copiato=1CD che tanto non avrei comprato mai....poco realistico anche questo.Resta il fatto che i "mercati paralleli" lo scambio tra amici, e cose simili esistono ed esistevano anche in stati totalitari e repressivi (NNBB non sto parlando di mp3 o CD..sto facendo un discorso generale) ...il p2p ha reso solo le cose moolto più facili..
  • Anonimo scrive:
    Riferimenti
    Sarebbe interessante avere un qualche riferimento (link) ai testi della normativa in oggetto. Mi piacerebbe leggerli per togliermi alcuni dubbi.Nello specifico mi interessa capire quali sono i "supporti" che subiranno il raddoppio di prezzo.Mi pare di intuire per certo che i CD-R (e CD-RW, e DVD-R e compagina bella) incrementeranno il loro prezzo d'acquisto, e ok.Ma gli hard-disk? E la memoria RAM (anche essa è un "supporto di memorizzazione digitale", non scordatelo)?Insomma, che cosa è nel "mirino" e cosa no.Fare un pò di chiarezza in tal senso aiuterebbe per molti versi...'Iao
    • Anonimo scrive:
      Re: Riferimenti
      - Scritto da: Anonimo
      Sarebbe interessante avere un qualche
      riferimento (link) ai testi della normativa
      in oggetto. Mi piacerebbe leggerli per
      togliermi alcuni dubbi.Ho trovato:http://punto-informatico.it/p.asp?i=43704http://punto-informatico.it/p.asp?i=43665http://punto-informatico.it/p.asp?i=43475http://punto-informatico.it/p.asp?i=43386http://punto-informatico.it/p.asp?i=43373http://punto-informatico.it/p.asp?i=43242e soprattuttohttp://punto-informatico.it/p.asp?i=42761
      • penale2000 scrive:
        Re: Riferimenti
        - Scritto da: Anonimo** Ecco, mi permetto di aggiungere anche questa pagina di partenza dalla quale accedere a commenti e prese di posizione ufficiali di buona parte dei soggetti coinvolti (discografici, autori, BSA, ecc.).http://www.dirittodautore.it/quaderni.asp?mode=4&QNum=(6)Un saluto.Daniele Minottidaniele@minotti.nethttp://www.studiominotti.it
    • penale2000 scrive:
      Re: Riferimenti
      - Scritto da: Anonimo
      Sarebbe interessante avere un qualche
      riferimento (link) ai testi della normativa
      in oggetto. Mi piacerebbe leggerli per
      togliermi alcuni dubbi.** http://www.interlex.it/testi/dlg0368.htmper il *listino*, v. art. 39.
      Ma gli hard-disk? E la memoria RAM (anche
      essa è un "supporto di memorizzazione
      digitale", non scordatelo)?** Anticipo che non sono compresi nella lista anche se gli hd possono ben essere destinati alla copia (la RAM e' volatile).Cordialita'.Daniele Minottidaniele@minotti.nethttp://www.studiominotti.it
    • Anonimo scrive:
      Re: Riferimenti
      - Scritto da: Anonimo
      Sarebbe interessante avere un qualche
      riferimento (link) ai testi della normativa
      in oggetto. Mi piacerebbe leggerli per
      togliermi alcuni dubbi.

      Nello specifico mi interessa capire quali
      sono i "supporti" che subiranno il raddoppio
      di prezzo.
      Mi pare di intuire per certo che i CD-R (e
      CD-RW, e DVD-R e compagina bella)
      incrementeranno il loro prezzo d'acquisto, e
      ok.
      Ma gli hard-disk? E la memoria RAM (anche
      essa è un "supporto di memorizzazione
      digitale", non scordatelo)?

      Insomma, che cosa è nel "mirino" e cosa no.

      Fare un pò di chiarezza in tal senso
      aiuterebbe per molti versi...tutto cio' che e' in grado di contenere in maniera permanente materiale copero da copyright, le ram non sono comprese poiche' togliendo l'alimentazione si vuotano, le stick e le ram non volatili si. Non mi stupirei se avessero proposto di tassare anche le stampanti con la giustificazione che potremo usarle per stampare copertine per i dischi copiati.
  • Anonimo scrive:
    GRAZIE GOVERNO BERLUSCONI !
    Ma vi rendete conto di quante caxxate stanno facendo questi signori che sono al governo ???E il bello è che alle elezioni li ho pure votati e adesso mi ritrovo con una legge sui diritti d'autore che mi fa a dir poco vomitare e con i balzelli sui supporti di memorizzazione dati istituiti per finanziare la SIAE che odio dal profondo del mio cuore !!!!Sono profondamente sconcertato....Spero che la gente capisca che i CD originali dovrebbero restare invenduti nei negozi di musica, così questi signori della SIAE capiranno che stanno sbagliando tutto IMHO...
    • Anonimo scrive:
      Re: GRAZIE GOVERNO BERLUSCONI !
      Io non li ho votati ma sono d'accordo con te che stanno facendo un sacco di str..te.Purtroppo però (bisogna essere onesti), almeno in questo caso la str...ta l'hanno fatta d'accordo con l'opposizione, per cui... non si salva nessuno.Bleargh!ilbuonpeppe- Scritto da: Anonimo
      Ma vi rendete conto di quante caxxate stanno
      facendo questi signori che sono al governo
      ???
      E il bello è che alle elezioni li ho pure
      votati e adesso mi ritrovo con una legge sui
      diritti d'autore che mi fa a dir poco
      vomitare e con i balzelli sui supporti di
      memorizzazione dati istituiti per finanziare
      la SIAE che odio dal profondo del mio cuore
      !!!!
      Sono profondamente sconcertato....
      Spero che la gente capisca che i CD
      originali dovrebbero restare invenduti nei
      negozi di musica, così questi signori della
      SIAE capiranno che stanno sbagliando tutto
      IMHO...
    • Anonimo scrive:
      Re: GRAZIE GOVERNO BERLUSCONI !
      Prima di scrivere informarsi, così si evita di sparare c.:a) L'iniziativa non è del Governo ma è un recepimento (obbligatorio) di direttiva comunitariab) l'opposizione in sede di commissione non ha battuto ciglio, anzi ha plauditoc) la legge è stata stilata dall'attuale commissario della SIAE, nominato dal precedente Governod) Il precedente Governo è stato il paladino della legge sul Bollino Siae su "ogni cosa che pensa"
      • Anonimo scrive:
        Re: GRAZIE GOVERNO BERLUSCONI !
        - Scritto da: Anonimo
        Prima di scrivere informarsi, così si evita
        di sparare c.:
        a) L'iniziativa non è del Governo ma è un
        recepimento (obbligatorio) di direttiva
        comunitariaallora inizia ad informarti tu, poichè NON ERA AFFATTO OBBLIGATORIO.il resto che hai scritto è esatto.
    • sldave scrive:
      Re: GRAZIE GOVERNO BERLUSCONI !
      Io non farei politica su cose che non hanno nulla di politica. Quindi lasciamo stare berluscono, d'alema, fini, bossi, rutelli e tutti gli altri.Il problema è che a decidere sono persone che non conoscono tutti i risvolti della vicenda tecnologica perchè non addetti ai lavori.Un'altra cosa che non mi so spiegare, e non è solo di questo governo (che peraltro ho votato e voterò anche se non si stà comportando esattamente come avevo sperato) ma anche per i precedenti, è che ogni volta che dobbiamo adeguare le nostre leggi, riguardanti tassazioni o esborsi di denaro, sia sempre per eccesso mai per difetto. Com'è possibile? Eppure risultiamo uno dei paesi, se non il paese, con il peso fiscale più alto d'europa.
      • Anonimo scrive:
        Re: GRAZIE GOVERNO BERLUSCONI !

        Il problema è che a decidere sono persone
        che non conoscono tutti i risvolti della
        vicenda tecnologica perchè non addetti ai
        lavori.O che ne parla chi non capisce che queste decisioni SONO politiche, fanno parte della politica, ne sono la giustificazione
    • Anonimo scrive:
      Asino ! La sinistra approva in pieno !
      Prima di parlare accendi il cervello !La verità è che vi cagate sotto perchè avete paura che il berlusca alla fine qualcosa di buono tiri fuori, non come la sinistra mangiasoldi che ha distrutto l'Italia per 50 anni.Tutti in miniera vi manderei !Non sapete più che pesci pigliare per rimanere a galla buffoni !Comunque non replicate perchè questo non è il posto per far politica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Asino ! La sinistra approva in pieno !
        - Scritto da: Anonimo
        Prima di parlare accendi il cervello !Immagino che tu lo abbia riposto in un bicchiere, con una pastiglia per dentiere.
        La verità è che vi cagate sotto perchè avete
        paura che il berlusca alla fine qualcosa di
        buono tiri fuori, non come la sinistra
        mangiasoldi che ha distrutto l'Italia per 50
        anni.Mi piace quando il bue da del cornuto all' asino...Non risulta da nessuna parte, eccetto nella mente di berlusconi, che i comunisti abbiano governato per 50 anni.http://www.governo.it/Governo/Governi/governi.html
        Tutti in miniera vi manderei !
        Non sapete più che pesci pigliare per
        rimanere a galla buffoni !La cosa triste e' proprio la gente come te. La mancanza totale della benche' minima conoscenza della storia contemporanea, portera' questo paese allo sfascio.
        Comunque non replicate perchè questo non è
        il posto per far politica.Nono, replico eccome, non si lancia un sasso e poi si scappa... mi scuso solamente per questo OT.Tony Clifton
      • sldave scrive:
        Re: Asino ! La sinistra approva in pieno !
        non sono d'accordo con quelli che offendono, di qualsiasi parte essi siano, anche perchè i balzelli li pagheremo tutti, di destra, di sinistra o di centro. L'unico rammarico è che all'unanimità veniamo considerati pirati e delinquenti (visto che si parla anche di reati penali) da chi abbiamo mandato al parlamento.
        • cico scrive:
          Re: Asino ! La sinistra approva in pieno !

          L'unico rammarico è che all'unanimità
          veniamo considerati pirati e delinquenti
          (visto che si parla anche di reati penali)
          da chi abbiamo mandato al parlamento.vero!il fatto che siano penali mi lascia allibito
    • Anonimo scrive:
      Re: GRAZIE GOVERNO BERLUSCONI !
      - Scritto da: Anonimo
      Ma vi rendete conto di quante caxxate stanno
      facendo questi signori che sono al governo
      ???
      E il bello è che alle elezioni li ho pure
      votati e adesso mi ritrovo con una legge sui
      diritti d'autore che mi fa a dir poco
      vomitare e con i balzelli sui supporti di
      memorizzazione dati istituiti per finanziare
      la SIAE che odio dal profondo del mio cuore
      !!!!
      Sono profondamente sconcertato....
      Spero che la gente capisca che i CD
      originali dovrebbero restare invenduti nei
      negozi di musica, così questi signori della
      SIAE capiranno che stanno sbagliando tutto
      IMHO...Ma va?E che vuoi aspettarti da un presidente che e' anche imprenditore?Io queste cose già me le immaginavo prima delle elezioni, ma il brutto è che ne avremo ancora per altri 3 anni, purtroppo!
      • Anonimo scrive:
        Re: GRAZIE GOVERNO BERLUSCONI !

        Ma va?

        E che vuoi aspettarti da un presidente che
        e' anche imprenditore?

        Io queste cose già me le immaginavo prima
        delle elezioni, ma il brutto è che ne avremo
        ancora per altri 3 anni, purtroppo!ma basta!lo volete capire che questa legge l'ha volutaA N C H E L A S I N I S T R A !??!se vuoi proprio negare l'evidenza non sei altroche un (troll)
        • Anonimo scrive:
          Re: GRAZIE GOVERNO BERLUSCONI !
          - Scritto da: Anonimo

          Ma va?



          E che vuoi aspettarti da un presidente che

          e' anche imprenditore?



          Io queste cose già me le immaginavo prima

          delle elezioni, ma il brutto è che ne
          avremo

          ancora per altri 3 anni, purtroppo!

          ma basta!

          lo volete capire che questa legge l'ha voluta
          A N C H E L A S I N I S T R A !??!no la sinistra e' contrariai DS e la margherita non so...ma la sinistra e' contraria

          se vuoi proprio negare l'evidenza non sei
          altro
          che un (troll)vero..anche se definire DS e margherita di sinistra non e' propriamente obiettivo (fatte salve poche persone)OpenCurcio*** non un passo indietro ***
    • nop scrive:
      Re: GRAZIE GOVERNO BERLUSCONI !
      - Scritto da: Anonimo
      Ma vi rendete conto di quante caxxate stanno
      facendo questi signori che sono al governo
      ???Pur odiando profondamente il governo ed i suoi rappresentanti non posso che prendere atto che l'opposizione è ridicola...Rutelli un vero fantoccio...Dalema capo degli ex-comunisti gira con il suo yacht da 17 metri....Bertinotti di riforndazione Comunista gira con il suo inseparabile cachemere da tre stipendi da operaio...Pur essendo di sinistra non posso certo affermare che la sinistra avrebbe fatto una cosa diversa.....Bleah sono profondamente schifato...
    • Cavallo GolOso scrive:
      Re: GRAZIE GOVERNO.
      la realtà è che qui, destra e sinistra dicono la stessa cosa.
  • Anonimo scrive:
    Tutti per i Gem Boy
    Vaiii Suke !!! Uccidi Dark Water e il suo Impero SIAE !!!Non conoscete i Gem Boy !!! Ahi ahi ahi ahi ... i paladini anti-copyright "alla SIAE e dintorni" ...
  • Anonimo scrive:
    Parola d'ordine: NON comprare!
    (dall'articolo) ...a noi tutti, resta solo l'amaro in bocca di sentirsi presi in giro, offesi e non considerati. Non tanto dai mercanti con la calcolatrice quanto da uno Stato colabrodo incapace di qualsiasi piccola tutela dei suoi cittadini.chiunque ci voglia prendere in giro... basta non assecondarlo!NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE, NON COMPRATE!
    • Anonimo scrive:
      Re: Parola d'ordine: NON comprare!
      Pur di non finanziare la SIAE ora dovresti non comprare nemmeno i CD vergini. Alla fine loro guadagnano comunque.
      • Anonimo scrive:
        Re: Parola d'ordine: NON comprare!
        - Scritto da: Anonimo
        Pur di non finanziare la SIAE ora dovresti
        non comprare nemmeno i CD vergini. Alla
        fine loro guadagnano comunque.Speriamo nasca un mercato nero almeno per i CD e DVD vergini, io lo spero, ma credo che qualcuno ci stia già pensando, l'affare sarebbe giotto! Probabilmente rende quasi di più che spacciare droga!
  • Anonimo scrive:
    ... e gli artisti cosa ne pensano?
    Si leggono spesso opinioni di chi fa gli interessi delle case discografiche e opinioni del "popolo imbufalito" ... ma gli artisti cosa ne pensano?Sicuramente quelli che sono sulla cresta dell'onda momentaneamene e solo grazie alla spinta delle stesse case discografiche (in questo caso, "artista = casa discografica") saranno d'accordo, ma gli altri ... "quelli veri" cosa ne pensano? Ciao, MarzioP.S. per chi avesse ancora dei dubbi il capitalismo del nuovo (e del vecchio) millennio opera in modo che gli individui stiano il più isolati possibile gli uni dagli altri, in modo da indurre bisogni (e quindi acquisti) che altrimenti non avrebbero, ed evitare anche l'utilizzo comune dei prodotti, qualsiasi essi siano.
    • Anonimo scrive:
      Re: ... e gli artisti cosa ne pensano?
      Mah, una associazione capitanata da Lucio Dalla, Lavezzi ed altri ha dichiarato a suo tempo "indispensabile" il recipimento della direttiva e la tassa sui CD per difendere "una categoria di lavoratori" (testuali parole - vomitevole).Ora ci sono le elezioni per decidere il consiglio di amministrazione della SIAE (dopo anni di comissariamento) e gli autori si stanno accorgendo che le major hanno già fatto campagna elettorale per "appropriairsi" definitivamente della SIAE e si stanno organizzando per controbattere ("per evitare che finisca in mani di persone abituate a considerare il lucro fine unico")
      • Anonimo scrive:
        Re: ... e gli artisti cosa ne pensano?
        - Scritto da: Anonimo
        Lucio Dalla, Lavezzi ed ...Stavamo sempre parlando di artisti eh...
      • Anonimo scrive:
        Re: ... e gli artisti cosa ne pensano?

        direttiva e la tassa sui CD per difendere
        "una categoria di lavoratori" (testuali
        parole - vomitevole).perchè vomitevole? credete davvero che unartista stia in poltrona tutto il giorno sorseggiandomoet? Qui si parla di persone che lavoranoanche 18 ore al giorno.Certo, non è come spazzare cessi; è una professioneche coincide con la passione di una vita; ma la moledi lavoro cui va incontro qualunque artista è, credetemi,mostruosa.
        • Anonimo scrive:
          Re: ... e gli artisti cosa ne pensano?

          perchè vomitevole? credete davvero che un
          artista stia in poltrona tutto il giorno
          sorseggiando
          moet? Qui si parla di persone che lavorano
          anche 18 ore al giorno.
          Certo, non è come spazzare cessi; è una
          professione
          che coincide con la passione di una vita; ma
          la mole
          di lavoro cui va incontro qualunque artista
          è, credetemi,
          mostruosa.... per piacere...tranne i piccoli che devono sbarcare il lunario,venire a dire che gente tipo Madonna va incontroad una mole di lavoro mostruosa è insultante perchi la pagnotta se la guadagna tutti i giorni...
          • Anonimo scrive:
            Re: ... e gli artisti cosa ne pensano?

            ... per piacere...

            tranne i piccoli che devono sbarcare il
            lunario,
            venire a dire che gente tipo Madonna va
            incontro
            ad una mole di lavoro mostruosa è insultante
            per
            chi la pagnotta se la guadagna tutti i
            giorni...Infatti, tu ti guadagni la tua pagnotta.Gente come Madonna, tra l'altro grande discograficaed imprenditrice, guadagna ben di più.
        • johndoe scrive:
          Re: ... e gli artisti cosa ne pensano?

          Qui si parla di persone che lavorano
          anche 18 ore al giorno.
          Certo, non è come spazzare cessi;Vale anche qui la legge della domanda e dell'offerta? Fino a che ci sarà più gente che preferirà fare il cantante piuttosto che pulire i cessi significherà qualcosa, no?
    • Anonimo scrive:
      Re: ... e gli artisti cosa ne pensano?
      Beh, noi rilasciamo TUTTA la nostra musica dal sito ufficiale.Poi, a chi piace, la vendiamo.http://www.cancrena.tk/
    • Anonimo scrive:
      Re: ... e gli artisti cosa ne pensano?
      - Scritto da: Anonimo
      Si leggono spesso opinioni di chi fa gli
      interessi delle case discografiche e
      opinioni del "popolo imbufalito" ... ma gli
      artisti cosa ne pensano?la legge non solo è giusta, ma doverosa

      Sicuramente quelli che sono sulla cresta
      dell'onda momentaneamene e solo grazie alla
      spinta delle stesse case discografiche (in
      questo caso, "artista = casa discografica")
      saranno d'accordo, ma gli altri ... "quelli
      veri" cosa ne pensano? quelli veri... ma che presunzione voler distingueretra artisti di serie A e B... in base a cosa poi?ai tuoi gusti personali?
      P.S. per chi avesse ancora dei dubbi il
      capitalismo del nuovo (e del vecchio)
      millennio opera in modo che gli individui
      stiano il più isolati possibile gli uni
      dagli altri, in modo da indurre bisogni (e
      quindi acquisti) che altrimenti non
      avrebbero, ed evitare anche l'utilizzo
      comune dei prodotti, qualsiasi essi siano.Hey! quest'idea è davvero forte!Io ci scriverei un libro... sull'alienazione dacapitalismo... anzi, ho l'idea per il titolo..."Il Capitale"!Vedrai, farai proseliti e avremo così una societàmigliore e, soprattutto, più giusta.Il sol dell'avvenire splenderà sulle plebiinformatizzate, finalmente!
      • Anonimo scrive:
        Re: ... e gli artisti cosa ne pensano?

        Hey! quest'idea è davvero forte!
        Io ci scriverei un libro... sull'alienazione
        da
        capitalismo... anzi, ho l'idea per il
        titolo...
        "Il Capitale"!
        Vedrai, farai proseliti e avremo così una
        società
        migliore e, soprattutto, più giusta.
        Il sol dell'avvenire splenderà sulle plebi
        informatizzate, finalmente!grande ho altre 2 proposte editoriali :1 un libro che spiega come nascono i prezzi "prezzo salrio profitto"2 un libro che parla di struttura statale,famiglia "ideologia tedesca"OpenCurcio** non un passo indietro **
  • Anonimo scrive:
    Mante: mi aspetto un altro articolo, ora
    dopo che mi dici_La nuova normativa in vigore dal 29 aprile prossimo è piena di molte altre piccole perle. Sarebbe buona cosa elencarle ma per ora basta_io mi aspetto un altro articolo :-)prometti!!! :)
  • obe scrive:
    APRIRE (UN PO') LA MENTE E LO SGUARDO
    Molti che si schierano con le major e la SIAE in nome del diritto d'autore SEMPLICEMENTE non conoscono non dico la storia, ma la semplice cronaca.Sapete quanti drammi ha introdotto l'avvento del sonoro nel cinema?Mica scherzo. Molti attori del "muto" entrarono in profonda crisi (d'identità ed economica) per questo.Secondo voi avremmo dovuto continuare coi sottotitoli??Oppure l'arrivo del sonoro ha creato NUOVE occasioni (che so' autori di colonne sonore sonici etc..).Insomma attaccarsi al proprio business invece di evolvere NON ha speranza ed è oscurantista.Inutile dannoso, LIBERTICIDA.
    • Anonimo scrive:
      Re: APRIRE (UN PO') LA MENTE E LO SGUARD

      Oppure l'arrivo del sonoro ha creato NUOVE
      occasioni (che so' autori di colonne sonore
      sonici etc..).

      Insomma attaccarsi al proprio business
      invece di evolvere NON ha speranza ed è
      oscurantista.
      Inutile dannoso, LIBERTICIDA.il biglietto per entrare al cinema lo si pagava lo stessoPS "so" si scrive senza apostrofo
  • Balbo scrive:
    Fatti, non ...
    Proposte:- Ridurre il prezzo dei CD: 10 Euro- Togliere il costo della pubblicità all'acquirente- Canzoni scaricabili da Internet ad 1 Euro l'una.- Via la tassa dai CD- Ridurre la durata del diritto d'autore, portandola a 10 anni.- Abolire le protezioni anticopia per consentire la copia di backup dei supporti.Ovviamente, a questo punto sarete tutti concordi che il P2P è illegale, non va praticato e deve essere punito severamente, insieme con la copia pirata.Allora, unanimità ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Fatti, non ...
      Il p2p e' illegale se e _SOLO SE_ utilizzato per scopi illeciti. NON a priori.Non trovo giusto condannare il p2p che, a mio avviso, e' un nuovo mezzo per comunicare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fatti, non ...
      - Scritto da: Balbo
      Proposte:
      - Ridurre il prezzo dei CD: 10 Euro
      - Togliere il costo della pubblicità
      all'acquirente
      - Canzoni scaricabili da Internet ad 1 Euro
      l'una.
      - Via la tassa dai CD
      - Ridurre la durata del diritto d'autore,
      portandola a 10 anni.
      - Abolire le protezioni anticopia per
      consentire la copia di backup dei supporti.

      Ovviamente, a questo punto sarete tutti
      concordi che il P2P è illegale, non va
      praticato e deve essere punito severamente,
      insieme con la copia pirata.

      Allora, unanimità ?Il 95% della musica che ascolto ha più di 10 anni. otto le tue condizioni potrei benissimo condividerla con il p2p. Allora perchè renderlo illegale ?
    • avvelenato scrive:
      Re: Fatti, non ...
      - Scritto da: Balbo
      Proposte:
      - Ridurre il prezzo dei CD: 10 Euroanche meno.in compenso diffondere DVD audio, perfettamente copiabili (ma chi se li ricopia su dvd! semmai li copia su cd, perdendone le qualità maggiorate!) a 15 20 euro
      - Togliere il costo della pubblicità
      all'acquirenteovvero decentralizzare il merchandising, togliendo potere ad mtv, e dandone ai canali di comunicazione persona2persona (scambio fra amici, ascolto alle feste, etc.)
      - Canzoni scaricabili da Internet ad 1 Euro
      l'una.anche meno, visto che le tecnologie odierne permettono un risparmio in logistica veramente inquietante:prezzi da 0.25 euro a 0.75 euro, variabili a seconda del bitrate scelto
      - Via la tassa dai CDvia anche la siae.
      - Ridurre la durata del diritto d'autore,
      portandola a 10 anni.mi va benone.
      - Abolire le protezioni anticopia per
      consentire la copia di backup dei supporti.sì, e non "solo 3 volte"

      Ovviamente, a questo punto sarete tutti
      concordi che il P2P è illegaleno, l'uso del p2p illegale a quel punto sarà moralmente deprecabile. immagino tu volessi dire questo
      , non va
      praticato e deve essere punito severamente,è un ottimo medium di comunicazione , pochi se ne sono accorti.va praticato solo con prodotti i cui copyright ne consentano la diffusione, e va punito in maniera proporzionale agli altri reati.
      insieme con la copia pirata.

      Allora, unanimità ?
      ci perdono lavoro e soldi troppe persone.comunque io sono d'accordo.
  • Anonimo scrive:
    e perchè è giusto
    quanti di quelli che urlano vendetta in questo sito sarebbero disposti a condividere lo stipendio che ricevono a fine mese.e bello essere comunisti con la roba altrui.
    • Anonimo scrive:
      Re: e perchè è giusto
      - Scritto da: Anonimo
      quanti di quelli che urlano vendetta in
      questo sito sarebbero disposti a condividere
      lo stipendio che ricevono a fine mese.Se io potessi darti il mio stipendio, e contemporaneamente usarlo tutto per i comodi miei, perche' no?Dici che non si puo'? Gia' ma con un CD/DVD si...Giusto per puntualizzare che la copia di un CD _non_ e' uguale a un furto... (non dico che sia legale, ma e' una cosa diversa dal furto di una mela).
      • Anonimo scrive:
        Re: e perchè è giusto

        Se io potessi darti il mio stipendio, e
        contemporaneamente usarlo tutto per i comodi
        miei, perche' no?
        Dici che non si puo'? Gia' ma con un CD/DVD
        si...Giusto per puntualizzare che la copia
        di un CD _non_ e' uguale a un furto... (non
        dico che sia legale, ma e' una cosa diversa
        dal furto di una mela).Certo, c'è un sistema, vai nel regno di mai città di poi e sogna...Comunque sul furto hai ragione, se ti beccano a rubare una mela il fruttivendolo ti dà un sacco di (giuste) legnate. Sui cd/dvd ti permetti di disquisire solo perchè sai che non ti piglieranno (quasi) mai...
        • Anonimo scrive:
          Re: e perchè è giusto
          - Scritto da: Anonimo


          Se io potessi darti il mio stipendio, e

          contemporaneamente usarlo tutto per i
          comodi

          miei, perche' no?

          Dici che non si puo'? Gia' ma con un
          CD/DVD

          si...Giusto per puntualizzare che la copia

          di un CD _non_ e' uguale a un furto...
          (non

          dico che sia legale, ma e' una cosa
          diversa

          dal furto di una mela).

          Certo, c'è un sistema, vai nel regno di mai
          città di poi e sogna...
          Comunque sul furto hai ragione, se ti
          beccano a rubare una mela il fruttivendolo
          ti dà un sacco di (giuste) legnate. Sui
          cd/dvd ti permetti di disquisire solo perchè
          sai che non ti piglieranno (quasi) mai...Non hai capito una mazza. Ma si paga e taci, che non meriti altro...
        • Anonimo scrive:
          Re: e perchè è giusto
          a parte che so benissimo che mi pigliano quando voglio, il problema è che dovrebbero superare l'ipocrisia ammettendo che sono proprio i loro clienti a lasciarli...ma comunque, secondo me, un furto è quando io frego una cosa ad un'altro, ma in questo caso io la cosa che compro l'ho PAGATA!!!!, dal momento che l'ho PAGATA diventa mia, passa di proprietà e quindi io ho il diritto di fare quello che mi pare di essa, certo non posso farne copie e venderle, ma farla vedere/ascoltare ad altra gente sì...d'altronde chi possiede un Picasso ha tutto il diritto di mostrarlo in pubblico senza pagare un euro agli eredi... eppure il quadro è frutto dell'ingegno di Picasso e lui ha acquistato solo l'opera fisica,come me con un cd...o lì si può perchè chi possiede il Picasso ha una caterva di soldi?
          • Ekleptical scrive:
            Re: e perchè è giusto

            ma comunque, secondo me, un furto è quando
            io frego una cosa ad un'altro, ma in questo
            caso io la cosa che compro l'ho PAGATA!!!!,
            dal momento che l'ho PAGATA diventa mia,
            passa di proprietà e quindi io ho il diritto
            di fare quello che mi pare di essa, certo
            non posso farne copie e venderle, ma farla
            vedere/ascoltare ad altra gente
            sì...d'altronde chi possiede un Picasso ha
            tutto il diritto di mostrarlo in pubblico
            senza pagare un euro agli eredi... eppure il
            quadro è frutto dell'ingegno di Picasso e
            lui ha acquistato solo l'opera fisica,come
            me con un cd...o lì si può perchè chi
            possiede il Picasso ha una caterva di soldi?Si continua a non capire!Il quadro è un'opera unica e l'hai pagato (se originale) un fracasso di soldi.Una riproduzione non è un quadro e non puoi farci un tubo di nulla, se non sfoggiarlo in casa, che è lo scopo per cui la riproduzione è stata fatta! Di certo non puoi farlo stampare e riprodurre sui cataloghi e nelle mostre (se non ti becchi la denuncia), come puoi invece fare con l'origniale.Con un CD acquisti una copia, non l'originale.Se vuoi l'originale e vuoi farci quel che vuoi con la musica, fai come fanno le case discografiche! Scuciono fior fior di palanche all'artista e se ne assicurano i diritti!C'è il difettuccio che un album di band famose ti costa qualceh miliarduccio e anche di quelle di nicchia difficilmente te la cavi con cifre da 8 zeri.Forse ti è più conveniente pagare la copia e averne l'uso limitato, sai com'è....
      • Ekleptical scrive:
        Re: e perchè è giusto

        Dici che non si puo'? Gia' ma con un CD/DVD
        si...Giusto per puntualizzare che la copia
        di un CD _non_ e' uguale a un furto... (non
        dico che sia legale, ma e' una cosa diversa
        dal furto di una mela).Infatti il termine giusto è appropriazione indebita! Smettiamola di chiamarlo furto, chiamiamola appropriazione indebita, così casca totalemtne l'argometnazione dei soliti scrocconi.
    • Anonimo scrive:
      Re: e perchè è giusto
      AHAHAHAHHAHAHAHAH.....Miiiiiii che ridere...ma vieni dritto dritto da Zelig?Te le studi di notte?Ha qualcuno che te le scrive e a cui paghi i diritti?
    • Anonimo scrive:
      Re: e perchè è giusto
      - Scritto da: Anonimo
      quanti di quelli che urlano vendetta in
      questo sito sarebbero disposti a condividere
      lo stipendio che ricevono a fine mese.Spiegami che cosa c'entra.Se acquisto un qualsiasi bene, sono libero di farne quello che voglio.
      e bello essere comunisti con la roba altrui.E' triste constatare che il maccartismo stia strisciando nelle teste di persone influenzabili da nani & ballerine.Tony Clifton
    • Anonimo scrive:
      Re: e perchè è giusto
      - Scritto da: Anonimo
      quanti di quelli che urlano vendetta in
      questo sito sarebbero disposti a condividere
      lo stipendio che ricevono a fine mese.

      e bello essere comunisti con la roba altrui.Parti dal presupposto (sbagliato) che i CD servono esclusivamente per duplicare illagalmente musica.Se Io uso i CD per i backup del mio PC o per archiviare le foto scattate con la macchina fotografica digitale, perchè devo pagare la SIAE ?
    • Anonimo scrive:
      Re: e perchè è giusto
      Insultarti sarebbe troppo poco, per te ci vuole il rogo!
    • Anonimo scrive:
      Re: e perchè è giusto

      quanti di quelli che urlano vendetta in
      questo sito sarebbero disposti a condividere
      lo stipendio che ricevono a fine mese.

      e bello essere comunisti con la roba altrui.Non hai capito nulla, proprio nulla.Rispondi a questa domanda:perché io che uso i cd esclusivamente per archiviare i miei dati, cioè dati da me creati, devo pagare i cd vergini il doppio per risarcire la siae dei cd pirata che io non ho?E' giusta e democratica questa legge?Mauro Corsi
      • Anonimo scrive:
        Re: e perchè è giusto

        Non hai capito nulla, proprio nulla.
        Rispondi a questa domanda:

        perché io che uso i cd esclusivamente per
        archiviare i miei dati, cioè dati da me
        creati, devo pagare i cd vergini il doppio
        per risarcire la siae dei cd pirata che io
        non ho?perchè il 99% dei cd vegini viene usato per duplicare musica (dato SIAE).purtroppo chi, come te e me, continuerà ad usarlicome backup dati, paga anche per la eccessivadisinvoltura con cui molti scambiano cd ben oltrei giusti limiti della copia personale.come sempre i comportamenti scorretti degli univengono pagati dagli altri.chi, su questo forum, è così incazzato da arrivarea offendere chi non la pensa come lui (e anche tu, mauro, non scherzi) fa parte della prima categoria (e porta appresso una bella coda di paglia)

        E' giusta e democratica questa legge?Machiavellicamente (e a malincuore) , sì a entrambe le questioni.dj Gabry
        • Anonimo scrive:
          Re: e perchè è giusto

          duplicare musica (dato SIAE).Sarebbe interessante vedere una statistica indipendente, non di parte...(sarebbe come chiedere a Bill Gates quale è il miglior sistema operativo...la risposta è evidente ma per avere una visione realistica bisognerebbe anche sentire le altre campane o opinionisti indipendenti...questa è democrazia...)
          come sempre i comportamenti scorretti degli
          uni
          vengono pagati dagli altri.Quindi questa e' democrazia??? Strano...
          chi, su questo forum, è così incazzato da
          arrivare
          a offendere chi non la pensa come lui
          (e anche tu, mauro, non scherzi)??? Se addirittura si ritiene una OFFESA dire ad una persona che non ha capito il senso di una argomentazione siamo proprio messi male...
          fa parte della prima
          categoria (e porta appresso una bella coda
          di paglia)Spero che tu non mi faccia rientrare in questa categoria, altrimenti è inutile proseguire la discussione...



          E' giusta e democratica questa legge?

          Machiavellicamente (e a malincuore) , sì a
          entrambe le questioni.Allora è giusto che tu paghi questa tassa...è giusto che tu foraggi la siae di tasca tua per risarcirla dei cd pirata che duplichi...anche se in realtà non hai mai fatto e non farai mai copie pirata...e si...è proprio giusto e democratico...come faccio a non capirlo???Ciao.Mauro.
          • Anonimo scrive:
            Re: e perchè è giusto
            - Scritto da: Anonimo

            duplicare musica (dato SIAE).

            Sarebbe interessante vedere una statistica
            indipendente, non di parte...(sarebbe come
            chiedere a Bill Gates quale è il miglior
            sistema operativo...la risposta è evidente
            ma per avere una visione realistica
            bisognerebbe anche sentire le altre campane
            o opinionisti indipendenti...questa è
            democrazia...)Perchè, la tua percezione sulla destinazione dei cdvergini è diversa? Prova a metterti per mezz'oradi fianco al bancone dei supporti magnetici inun grande magazzino, e vedrai che, percentualia parte, la realtà è questa.

            chi, su questo forum, è così incazzato da

            arrivare

            a offendere chi non la pensa come lui

            (e anche tu, mauro, non scherzi)

            ??? Se addirittura si ritiene una OFFESA
            dire ad una persona che non ha capito il
            senso di una argomentazione siamo proprio
            messi male...non erano state queste le tue parole.ci si riferiva piuttosto ad altri commenti, comunque

            fa parte della prima

            categoria (e porta appresso una bella coda

            di paglia)

            Spero che tu non mi faccia rientrare in
            questa categoria, altrimenti è inutile
            proseguire la discussione...ovviamente, no, dato che non copi cd...


            E' giusta e democratica questa legge?



            Machiavellicamente (e a malincuore) , sì a

            entrambe le questioni.

            Allora è giusto che tu paghi questa
            tassa...è giusto che tu foraggi la siae di
            tasca tua per risarcirla dei cd pirata che
            duplichi...anche se in realtà non hai mai
            fatto e non farai mai copie pirata...e
            si...è proprio giusto e democratico...come
            faccio a non capirlo???ripeto: non è giusto nè democratico, in termini assoluti.Ma, dato che siamo adulti e conosciamo abbastanza lecose del mondo e le vicende degli uomini, questa soluzionerappresenta un'"approssimazione" che IMHO reputosoddisfacente.Qualcuno, come te, ne verrà (ingiustamente) danneggiato;altri (ad es gli autori come me) ne avranno vantaggi; altriancora (chi copia cd illecitamente) pagheranno un "balzellomorale" su un atto che rimane, comunque illecito.Non a caso è stata una delle poche leggi ad avere appoggiounanime in parlamento.
          • Anonimo scrive:
            Re: e perchè è giusto
            Guarda io fino ad oggi non ho mai copiato un CD nè scaricato MP3 o DIVX, anche se ho Alice a casa e una 2 Mbit al lavoro, la musica che mi piace l'ho sempre comprata e i film o li ho visti al cinema oppure ho aspettato che uscissero a noleggio, ma visto che da domani sarò OBBLIGATO a pagare una tassa alla SIAE sui CD che utilizzo per il mio lavoro, un centinaio alla settimana, per PRESUNZIONE di copia, ho appena installato WinMX e sto scaricando Solaris, dovevo andare mercoledì al cinema ma i 120 Euro in più che dovrò spendere al mese li devo pure recuperare no?Con buona pace tua e degli artisti... P.S.: potete sempre chiedere alla SIAE una parte dei 120 Euro, sono sicuro che la SIAE non si tirerà indietro
    • u.d.o. scrive:
      Re: e perchè è giusto
      Massi'. Mettiamoci anche un po' zuffa politica gratuita, tiriamo in ballo i comunisti.Stando alla tua illuminata riflessione, quindi, io e quelli che come me hanno necessita' di copiare imponenti quantita' di dati PROPRI non abbiamo nemmeno il diritto di lamentarci...Facciamo i comunisti con il lavoro degli altri? Da domaniquando un'ecografia verra' memorizzata (su VHS o su un supporto digitale) verra' pagato un balzello alla SIAE.Non lo trovo giusto. Sono comunista?Oltre che spendere dai 500 ai 900 euro per una risonanza magnetica, dovro' regalare mezzo centesimo alla famiglia casadei. Non lo trovo giusto. Sono comunista?Ho lavorato per piu' di 4 mesi ad una animazione che ho interamente creato da solo. Dovro' prima o poi farne dei cd e dei VHS da distribuire, ma mi tocchera' pagare il pizzo a lucio dalla. Non lo trovo giusto. Sono comunista?Non sara' forse che qualcuno vuole fare il capitalista con il lavoro mio? Personalmente quando desidero ascoltare un disco me lo vado a comprare. Questo e' piu' che sufficiente per farmi girare le palle quando sento gli "onesti" come te che mi mettono sul piano di chi si copia l'ultimo di shakira. Come mi girano le palle quando certe giornate non posso bere birra perche' quattro coglioni vengono ad assistere alla finale di calcio nella mia citta'.Sei d'accordo con loro? Buon per te. Ma risparmiaci queste uscite alla emilio fede. Io non chiedo di condividere lo stipendio di nessuno, per questo esigo che nessuno pretenda di ricavare denari dal mio lavoro.Statti bene.
    • Anonimo scrive:
      Re: e perchè è giusto
      - Scritto da: Anonimo
      quanti di quelli che urlano vendetta in
      questo sito sarebbero disposti a condividere
      lo stipendio che ricevono a fine mese.

      e bello essere comunisti con la roba altrui.Si vede che non hai capito niente, eppure l'argomento è stato sviscerato a sufficienza. Rileggiti i post precedenti va...Alberto
  • Anonimo scrive:
    Anch'io confesso
    Sono anni comunque che non compro CD originali, e continuerò a non comperarli - a parte tutte le filosofie - perche' costano scandalosamente troppo (ed anche questi famosi Autori, si!, li stiamo mitizzando francamente assai, e a Pirandello, a Verga, chesso' a Umberto Eco allora, con quanti fantastiliardi dovremmo ricompensarli, se Madonna la rendiamo miliardaria?), e francamente non me ne puo' fregare di meno delle musichette usa e getta che fanno oggi. Per quelle basta l'autoradio.Fatto il pieno dei *singoli* brani che mi piacciono - anni 70 piu' o meno (grazie p2p!).Potessi scaricarmi quei pressappoco 10 film che vale la pena di rivedere di tanto in tanto (ma non si trovano) per quanto mi riguarda avrei finito, disinstallerei kazaa e dc e per quanto mi riguarda l'industria dell'intrattenimento potrebbe riconvertirsi in inscatolamento dei pomodori pelati.Date retta a me: divertitevi con il vostro compagno/compagna, figli, amici, la tv usatela per il telegiornale, leggete, giocate, suonate qualche strumento o andate ai concerti veri (dove c'e' la gente che sul palco suda davvero) o al teatro, e a questa manica di sfruttatori intermediari lagnosi vadano ad affondare per sempre nella melma, amen.
  • Anonimo scrive:
    lo confesso
    ebbene sì lo confesso: scarico i file musicali da Internet e copio i CD musicali! So di commettere un reato. Il fatto che sia semplice commetterlo non riduce le dimensioni del reato e neppure il fatto che il prezzo della musica è alto e che le rockstar guadagnano un sacco di soldi che spendono in champagne e limousine e alberghi costosi e bla bla bla.Invece di continuare a difendere l'indifendibile perché non barattare le tasse sui cd-r con il diritto di copia senza lucro? Ovvero, cara Siae facci pagare un cd-r (o un harddisk) anche di più ma non perseguirci se facciamo un download o un cd per un amico o per la sorella. E poi quelli che si fanno le copie dei propri dati... vorrei vedere se non hanno anche loro un programma o un cd copiato nel loro "cassetto" di buone intenzioni?Non vi pare una proposta ragionevole per cercare di uscire dal circolo chiuso che nè da una parte nè dall'altra sembra avere una soluzione plausibile?
    • Anonimo scrive:
      Re: lo confesso
      - Scritto da: Anonimo
      Non vi pare una proposta ragionevole per
      cercare di uscire dal circolo chiuso che nè
      da una parte nè dall'altra sembra avere una
      soluzione plausibile?Mi pare una pessima idea. Quelli si prendono baracca e burattini e se non stai attento si portano via pure la tua eventuale sorella.Bye
  • Anonimo scrive:
    C'e' ancora FreeNet.
    La conoscete? e' una rete sulla rete si basa sui concetti del P2P ed e' pensata proprio per sfuggire a tentativi di censura/spionaggio di regimi stile USA.Le comunicazioni sono criptate e i contenuti stanno sparsi e spezzattati sui PC che vi aderiscono (come nel il SETI@home)Nessuno e' responsabile dei contenuti che alloggiano sulla porzione di HD che mette a disposizione di FreeNet perche' non ne e' a conoscenza visto che sono criptati.Ma tanto se prendesse piede vieterebbero anche quella.
    • Anonimo scrive:
      Re: C'e' ancora FreeNet.
      Ne ho sentito parlare anche io di freenet, ma non ho idea a che punto sia lo sviluppo di questa nuova rete... è già operativa ?E' davvero così sicura ?
    • Anonimo scrive:
      Re: C'e' ancora FreeNet.
      Si si la conosciamo. Proprio per questo c'e' poco da stare allegri visto che NON funziona
      • Anonimo scrive:
        Re: C'e' ancora FreeNet.
        Falso, per quanto riguarda il p2p almeno.Ho appnea scaricato i 3 cd della red hat 9, e l'utlimo wave lab.
    • Anonimo scrive:
      Re: C'e' ancora FreeNet.

      Ma tanto se prendesse piede vieterebbero
      anche quella.
      se prendesse piede veramente non sarebbe possibile vietarla.
    • Anonimo scrive:
      Giusto ! Ma...
      FreeNet è un'idea geniale e il protocollo è veramente stupefacente.Il grosso problema a mio avviso è che condividere files non è affatto semplice come condividerli con kazaa morpheus e compagnia bella in quanto bisogna INVIARLI alla rete uno per uno assegnandogli un nome univoco a ciascuno.Bisogna poi mettere questi nomi a disposizione degli altri in modo che si sappia come si chiamano.In pratica ci vorrebbe un megaindice...Attualmente su freenet ci sono addirittura interi siti web che contengono poi indici di file, solo che tutto funziona molto lentamente, anche con un adsl decente.Sperem :)
  • Anonimo scrive:
    I nuovi distributori di media
    Sono daccordo con l'articolo, questo sistema di distribuzione è vetusto, se tutto si muovesse con un pò più di senso si potrebbero fare delle reti p2p dove paghi un abbonamento mensile per scaricarti quello che vuoi, tipo 5 euro al mese e via, io lo farei di corsa...Se tutti pagassero ci guadagnerebbero artisti e ci perderebbe solo l'inutile pachiderma della grande distribuzione, un giovane artista riuscirebbe a farsi conoscere anche più facilmente. Tutto questo fino a quando qualche possessore di rete p2p a pagamento si renderà conto di avere in mano un potere enorme e si sostituirà alla SIAE.Qualcuno che ha un grande interesse a mettercelo in quel posto ci sarà sempre, io personalmente sono sicuro che continuerò a trovare cd vergini a buon prezzo e scaricare mp3 e divx come nulla fosse, almeno fino a quando saremo una democrazia...E non mi dite che io con il mio comportamento ammazzo la musica perchè gli artisti sono quelli che guadagnano meno dalla vendita di CD e supporti vari.Ciao-- Guglielmo
    • Anonimo scrive:
      Re: I nuovi distributori di media
      Oops... Non era mia intenzione inviare 3 volte il messaggio, ho avuto problemi con browser. :-)Ciao-- Guglielmo
    • Anonimo scrive:
      Re: I nuovi distributori di media
      cialtrone vai al cinema e lascia fuori la retevai ad un concertova dove ti pareli i soldi li guadagnano eccome (e li sudano)il p2p serve ad altro
      • Anonimo scrive:
        Re: I nuovi distributori di media
        Complimenti per l'insulto.Non vedo perche' non si dovrebbe utilizzare il p2p per fare del commercio. Non si tratta di compiare illegalmente, ma di essere iscritti ad un servizio.Grazie per l'eleganza dimostrataCurri Alessio (non lo stesso autore del post originale)
  • Anonimo scrive:
    Potremmo metterli in ginocchio
    Ma non capite che la colpa è anche nostra! Basterebbe fare un passa parola e decidere di non comperare più nessun CD musicale, ne musicassetta per un anno. Ascoltiamo solo la musica che fanno per radio e tv che non è poca. Vedrete che dopo pochi mesi torneranno sui loro passi, revocheranno leggi e balzelli vari e diminuirebbero anche i prezzi di vendita. Lo so, direte che questa è un'utopia, però io lo farò e non credo che sarà una gran fatica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Potremmo metterli in ginocchio
      aggiungi anche una disdetta alla telecomtanto senza internet he te ne fai del telefono ?
    • Ekleptical scrive:
      Re: Potremmo metterli in ginocchio

      Lo so, direte che questa è un'utopia, però
      io lo farò e non credo che sarà una gran
      fatica.Ovvio! Non avrai comprato nemmeno un CD quest'anno! Sai che grande differenza!Guardate che le azioni di disobbedienza comportano una variazione dello stato precedente!Può smettere di comprare solo chi compra! Se no, sai chissenefrega...
      • Anonimo scrive:
        Re: Potremmo metterli in ginocchio


        Ovvio! Non avrai comprato nemmeno un CD
        quest'anno! Sai che grande differenza!

        Guardate che le azioni di disobbedienza
        comportano una variazione dello stato
        precedente!
        Può smettere di comprare solo chi compra! Se
        no, sai chissenefrega...Un'altra geniale digressione...tutti sanno che può smettere di comprare solo chi compra...non ti viene però in mente che chi non compra adesso ha smesso,magari prima di altri,già di comprare...o forse secondo te non ha mai comprato un cd chi ha scritto il post?Questo è solo spirito di contestazione di chi non sa più che pesci pigliare..
        • Anonimo scrive:
          Re: Potremmo metterli in ginocchio
          Ho gia' preso la mia decisione:il budget mensile rimane immutato, dato che compro parecchi vergini per i dati lo bilancero' prevalentemente verso di questi,comprero' meno originali e compensero' tramite copie ignorando il problema protezioni.In segno di protesta comprero' cd e dvd originali solo dai piccoli rivenditri (anche fuori dalla ita se necessario, l'ho fatto ancora e non ho speso di piu') e visitero' i negozi dei grossi distrubitori solo per una visita di cortesia.Ribadisco, il budget che ho rimane immutato, qualunque provvedimento e legge faranno avranno sempre gli stessi soldi di prima, pur illegalmente io ascoltero' la stessa musica di prima e vedro' gli stessi film di prima.Vi invito a comportarvi in maniera simile concordando con le vostre preferenze.
    • Anonimo scrive:
      Re: Potremmo metterli in ginocchio
      - Scritto da: Anonimo
      Ma non capite che la colpa è anche nostra!
      Basterebbe fare un passa parola e decidere
      di non comperare più nessun CD musicale, ne
      musicassetta per un anno. Ascoltiamo solo la
      musica che fanno per radio e tv che non è
      poca. Vedrete che dopo pochi mesi torneranno
      sui loro passi, revocheranno leggi e
      balzelli vari e diminuirebbero anche i
      prezzi di vendita.
      Lo so, direte che questa è un'utopia, però
      io lo farò e non credo che sarà una gran
      fatica.Io a dire il vero lo faccio già da almeno 3 o 4 anni, ma in confidenza devo ancbe dire che l'ialiano quadratico medio non è, purroppo avvezzo a questo tipo di lotte ; fossimo magari in India, dove il mahatma Ghandi ha liberato un'intero paese piu' o meno con lo stesso metodo da voi citato, allora se ne potrebbe riparlare P.S. scusate se sono stato OT.
      • Anonimo scrive:
        Re: Potremmo metterli in ginocchio

        fossimo magari in India, dove il mahatma
        Ghandi ha liberato un'intero paese piu' o
        meno con lo stesso metodo da voi citato,
        allora se ne potrebbe riparlare seee eccolo qua...mi sembra che i problemi fossero un po' diversi,che dici ?cosa mi dici del fatto che la stragrande maggioranzadi persone è analfabeta informaticamente parlandoed è molto più preoccupata di tirare a fine mese conquello che costano le zucchine, altro che diritti di autoree grandi proteste...
  • hoff scrive:
    protesta
    Attualmente con Kazaa Media Desktop condivido attualmente 1117 file, ma ho 3 download in corso e qualche centinaio di file in lista da scaricare. Quando arriverò a 2000 scriverò alla Siae per avvisarli della situazione, con tanto di nome, cognome, eccetera, e farò un sito che aggiornerò una volta al giorno con il numero di file attualmente in condivisione.
    • Anonimo scrive:
      Re: protesta
      - Scritto da: hoff
      Attualmente con Kazaa Media Desktop
      condivido attualmente 1117 file, ma ho 3
      download in corso e qualche centinaio di
      file in lista da scaricare. Quando arriverò
      a 2000 scriverò alla Siae per avvisarli
      della situazione, con tanto di nome,
      cognome, eccetera, e farò un sito che
      aggiornerò una volta al giorno con il numero
      di file attualmente in condivisione.Figurati se credo a una parola di quello che hai scritto!
    • Ekleptical scrive:
      Re: protesta

      file in lista da scaricare. Quando arriverò
      a 2000 scriverò alla Siae per avvisarli
      della situazione, con tanto di nome,
      cognome, eccetera, e farò un sito che
      aggiornerò una volta al giorno con il numero
      di file attualmente in condivisione.Ottimo!Guarda che il mondo non è mica Internet.Fai pure una cosa del genere. E stai pure tranquillo che la SIAE ti manda prima un avvertimento, corroborato da minacce dei discografici e se continui anche la pula a casa!Questo sarà il mondo reale! Non ci credi? Fai pure!Ti posso assicurare che appena ti beccano lo faranno! (e lo dico per averla subita (involontariamente), cosa che sconvolgerà i più che conoscono i miei post qua! ovviamente non ho fatto quello che dice 'sto tizio! :D)Chi commette un reato sei tu, non certo loro!
  • Anonimo scrive:
    Copia privata
    Nell'articolo si dice esplicitamente che non è possibile aggirare i sistemi di protezione per effettuare, ma un articolo della legge recita:Art. 71-sexies"4. Fatto salvo quanto disposto dal comma 3, i titolari dei diritti sono tenuti a consentire che, nonostante l'applicazione delle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater, la persona fisica che abbia acquisito il possesso legittimo di esemplari dell'opera o del materiale protetto, ovvero vi abbia avuto accesso legittimo, possa effettuare una copia privata, anche solo analogica, per uso personale, a condizione che tale possibilità non sia in contrasto con lo sfruttamento normale dell'opera o degli altri materiali e non arrechi ingiustificato pregiudizio ai titolari dei diritti. "(Testo tratto dalla gazzetta ufficiale)Sono io che non ci ho capito nulla, o la legge consente di eludere i sistemi di protezione? Chi mi spiega cosa significa l'ultima parte dell'articolo (da "a condizione che...")?Grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Copia privata
      Sembra che tu abbia ragione, ma questa frase suona sibillina... "a condizione che tale possibilità non sia in contrasto con lo sfruttamento normale dell'opera o degli altri materiali e non arrechi ingiustificato pregiudizio ai titolari dei diritti" Che vorrà dire?
      • Anonimo scrive:
        Re: Copia privata
        Vuol dire che hai diritto di farti la copia di backup a meno che il titolare del diritto di copyright non voglia....Ingenuo 2001- Scritto da: Anonimo
        Sembra che tu abbia ragione, ma questa frase
        suona sibillina... "a condizione che tale
        possibilità non sia in contrasto con lo
        sfruttamento normale dell'opera o degli
        altri materiali e non arrechi ingiustificato
        pregiudizio ai titolari dei diritti" Che
        vorrà dire?
        • johndoe scrive:
          Re: Copia privata
          - Scritto da: Anonimo
          Vuol dire che hai diritto di farti la copia
          di backup a meno che il titolare del diritto
          di copyright non voglia....No, vuol dire che una copia di backup deve essere di solo backup.
      • Anonimo scrive:
        Re: Copia privata
        - Scritto da: Anonimo
        Sembra che tu abbia ragione, ma questa frase
        suona sibillina... "a condizione che tale
        possibilità non sia in contrasto con lo
        sfruttamento normale dell'opera o degli
        altri materiali e non arrechi ingiustificato
        pregiudizio ai titolari dei diritti" Che
        vorrà dire?Provo ad indovinare, non sono un giurista, ma cerco di overclockare il mio singolo neurone.Ti accatti il cd Musicale di pincopalla iperprotetto con la fantastica zammo-no-copy, nulla ti vieta di ascoltarlo, ok, vorresti fartene una copya di backup, bene, non puoi scardinare la zammo-no-copy, come fare? lo infili nel lettore CD e lo registri ANALOGICAMENTE e lo ririversi su CD, come dici? perdi in qualita'? capperi tuoi, non puoi scardinare nulla, applica lo stesso metodo ai DVD VCD e qunt'altro, e ottieni un backup dell'opera senza scardinare nulla.Ragionandoci sopra, si potrebbe pure pescare il segnale digitale da dentro il lettore ( e' mio e ci fo' quel che diamine voglio) e registrare detto segnale su un supporto, pero' cosi' ripaghi di nuovo i diritti alla siae
    • Anonimo scrive:
      Re: Copia privata

      Nell'articolo si dice esplicitamente che non è possibile aggirare i sistemi di protezione
      per effettuare, ma un articolo della legge recita:
      Art. 71-sexies
      "4. Fatto salvo quanto disposto dal comma 3, i titolari dei diritti sono tenuti a
      consentire che, nonostante l'applicazione delle misure tecnologiche di cui
      all'articolo 102-quater, la persona fisica che abbia acquisito il possesso legittimo di
      esemplari dell'opera o del materiale protetto, ovvero vi abbia avuto accesso
      legittimo, possa effettuare una copia privata, anche solo analogica, per uso
      personale, a condizione che tale possibilità non sia in contrasto con lo sfruttamento
      normale dell'opera o degli altri materiali e non arrechi ingiustificato pregiudizio ai
      titolari dei diritti. "Ad esempio, se il discografico ha deciso che il tuo disco che hai regolarmente acquistato scade dopo 1000 ascolti - con una nuova tecnologia che "consumi" il disco originale sarebbe possibile - e la tua copia invece ti permette di ascoltarlo piu' di mille volte, non lo puoi copiare.Oppure, se copi un DVD regione 2 e per farlo lo devi convertire in VideoCD che non ha la limitazione per regione, e' reato.O se il libro elettronico che hai comprato si puo' leggere solo la sera dopo le 18 e ne fai una copia su carta, e' illegale.In pratica, se da domani compri un disco, un libro, un film, controlla di averlo comprato davvero - potresti solo averlo noleggiato a lungo termine ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Copia privata
        Grazie a tutti, alla possibilità di limitare l'uso dell'originale (tranne per il DVD) non avevo proprio pensato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Copia privata
      in più anche quel sibillino obbligo di consentire la copia decade perchè la copia può anche essere analogica, il che vuol dire che se puoi fare una copia su cassetta del tuo cd (cioè sempre) il cd stesso può essere protetto quanto gli pare...
  • Anonimo scrive:
    Come posso fare?
    Mi pare di aver capito che la nuova tassa su tutti i supporti serve x compensare le perdite del calo di vendita dei vari prodotti. Tale tassa va alla siae che poi "ovviamente" dara' ai vari autori.Ok..... ma se io faccio una foto al mio cane, a mia moglie, mi faccio fare una foto da mia moglie..... divento un "autore"??Se lo sono, come posso farmi dare cio' che mi spetta dalla siae? I personaggi delle foto, possono chiedere un rimborso alla siae?Sono interessato sapere come posso chiedere alla siae cio' che mi spetta per i diritti sulle mie foto, sui miei programmi che salvo sull'hd, sui miei progetto che salvo su cd...eccogni proposta e' ben accetta.Luigi
    • Anonimo scrive:
      Re: Come posso fare?
      - Scritto da: Anonimo
      Mi pare di aver capito che la nuova tassa su
      tutti i supporti serve x compensare le
      perdite del calo di vendita dei vari
      prodotti. Tale tassa va alla siae che poi
      "ovviamente" dara' ai vari autori."ovviamente"....
      Ok..... ma se io faccio una foto al mio
      cane, a mia moglie, mi faccio fare una foto
      da mia moglie..... divento un "autore"??No. Però se la foto la fai fare al cane forse diventa lui l'autore... Almeno così pare ascoltando certa musica....
      Se lo sono, come posso farmi dare cio' che
      mi spetta dalla siae?
      I personaggi delle foto, possono chiedere un
      rimborso alla siae?Teoricamente si. In pratica no. Come la SIAE distribuisca i proventi dei pizz.. ehm dei contibuti è un segreto custodito meglio della lista degli agenti del KGB infiltrati nel Pentagono...
      Sono interessato sapere come posso chiedere
      alla siae cio' che mi spetta per i diritti
      sulle mie foto, sui miei programmi che salvo
      sull'hd, sui miei progetto che salvo su
      cd...eccDunque, vai sul loro sito, scarichi il modello 345YTDY35 lo compili in 18 copie. Le 18 copie le fai autenticare da 18 notai diversi. Le porti poi in 18 sedi diverse della SIAE presentandoti allo sportello 24534534. Paghi un contributo di 12356 Euro (ovviamente per ogni copia) e in non meno di 47 anni riceverai una risposta negativa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come posso fare?
      - Scritto da: Anonimo
      Mi pare di aver capito che la nuova tassa su
      tutti i supporti serve x compensare le
      perdite del calo di vendita dei vari
      prodotti. Tale tassa va alla siae che poi
      "ovviamente" dara' ai vari autori.questa e' la spiegazione ufficiale, sull'articolo di Punto Informatico c'e' un interessante link a Report, prenditi 10 minuti di pausa e leggitelo tutto, capirai come vengono ripartiti questi soldi.
      Ok..... ma se io faccio una foto al mio
      cane, a mia moglie, mi faccio fare una foto
      da mia moglie..... divento un "autore"??virtualmente si, qualsiasi persona che crea qualcosa di non esistente o copiato lo e', anche 4 note suonate a casaccio con i bicchieri pieni d'acqua (sopra tutti l'esempio delle suonerie musicali, onde quadre a duty cicle variabili che pagano diritti solo perche' la sequenza dei duty cicle corrisponde a qualcosa di conosciuto).
      Se lo sono, come posso farmi dare cio' che
      mi spetta dalla siae? basta che ti iscrivi
      I personaggi delle foto, possono chiedere un
      rimborso alla siae?solo gli autori previo permesso (perivacy) dei soggetti delle foto, con i soggetti puoi fare un contratto di sfruttamento della loro immagine.
      Sono interessato sapere come posso chiedere
      alla siae cio' che mi spetta per i diritti
      sulle mie foto, sui miei programmi che salvo
      sull'hd, sui miei progetto che salvo su
      cd...eccti iscrivi alla Siae e segui tutto l'iter, quando qualcuno comprera' il materiale che tu hai prodotto tu prenderai una percentuale su quello che la Siae ha preso da quella vendita, ma non aspettarti di ottenere contributi da altra provenienza(se hai letto il dossier di Report avrai gia' capito il perche, sitema creato ad hoc, vero?)
      ogni proposta e' ben accetta. Usare dei supporti non soggetti alla tassa;non vedo perche' devi pagare per qualcosa che non hai fatto, in un mondo civile non esiste una cosa simile.
  • Anonimo scrive:
    Ora sono schifato
    Già i sistemi anticopia non li avevo digeriti e pure la Siae è andata troppo oltre. Da oggi non compero più. Ascolterò la radio sin quando sarà gratis. Buffoni ! Buffoni ! Buffoni !
  • Anonimo scrive:
    aspettando la prima sentenza...
    Sono proprio curioso di vedere le prime sentenze basate su questa legge idiota.Sono convinto che i giudici, che sono meno paraculi di certi politici, ridimensioneranno la portata di questa spropositata...
    • Anonimo scrive:
      Re: aspettando la prima sentenza...
      - Scritto da: Anonimo
      Sono convinto che i giudici, che sono meno
      paraculi di certi politici,
      ridimensioneranno la portata di questa
      spropositata...Scoop: i giudici sono meno paraculi di certi politici.Vedrai che dopo aver appreso la notizia corromperanno anche loro...
    • Anonimo scrive:
      Re: aspettando la prima sentenza...
      ne sono convinto anch'io , certi punti sono difficili da sostenere in caso di azione legale; mi chiedo pero' sul lato supertasse cosa si possa fare.
  • Anonimo scrive:
    una volta tanto potreste
    invitare a rispettare le leggi, anche se le posizioni impopolari fanno perdere iscritti e di conseguenza sponsor.
    • Anonimo scrive:
      Re: una volta tanto potreste
      - Scritto da: Anonimo
      invitare a rispettare le leggi, anche se le
      posizioni impopolari fanno perdere iscritti
      e di conseguenza sponsor.Anche se le leggi sono ingiuste !?
    • Anonimo scrive:
      Re: una volta tanto potreste
      E se una legge fosse ingiusta e sbagliata non e' nostro diritto protestare? Siamo ancora in una democrazia?Saluti.Mauro Corsi
      • Anonimo scrive:
        Re: una volta tanto potreste
        - Scritto da: Anonimo
        E se una legge fosse ingiusta e sbagliata
        non e' nostro diritto protestare? Siamo
        ancora in una democrazia?

        Saluti.

        Mauro CorsiE' tuo diritto protestare in tutte le forme e modalità concesse da una democrazia (e sono molte). Non ti è concesso andare contro una legge , e sei soggetto alle conseguenze previste se lo fai.In parole povere in democrazia per cambiare e/o protestare contro una legge ritenuta ingiusta *non* è lecito infrangere la legge medesima.Questo per un minimo di coerenza intellettuale.Che poi codesta legge qui ,e i nostri cari politici di qualcunque colore , facciano schifo , è un altro paio di maniche.Ciao,Demon of the Fall
    • Anonimo scrive:
      Re: una volta tanto potreste
      - Scritto da: Anonimo
      invitare a rispettare le leggi, anche se le
      posizioni impopolari fanno perdere iscritti
      e di conseguenza sponsor.Certo, e magari anche un bel tubetto di vaselina...Luke
    • Anonimo scrive:
      Re: una volta tanto potreste
      - Scritto da: Anonimo
      invitare a rispettare le leggi, anche se le
      posizioni impopolari fanno perdere iscritti
      e di conseguenza sponsor.che la rispettino anche i politici invece di inventarsi scappatoie dai propri processi in corso. E' uno schifo!
  • Anonimo scrive:
    N O N C O M P R O
    Ieri ho fatto il pieno di videocassette vergini e CD-R.Dopodichè, per qualche anno, mi limiterò a scaricare da Internet.Spero che tutti facciano come me.Vediamo chi molla prima ? ;-))
    • Anonimo scrive:
      Re: N O N   C O M P R O
      Mi associo alla tua idea, non comprare cd originali.
      • Anonimo scrive:
        Re: N O N C O M P R O
        Fino ad oggi ho comprato solo i cd originali dei miei artisti preferiti. Da domani, neanche più quelli (anche perchè cominciano a fare schifo di brutto !).Scorta fatta, 300 cd archiviati nell'armadio :)SI, devo copiarci dentro il filmino delle vacanze. Un originale e 299 copie di backup. Perchè, non si può ?
        • Anonimo scrive:
          Re: N O N C O M P R O
          Mi associo. Sempre comprato cd originali e cd-r per archiviare dati per lavoro.Ho già fatto scorta di cd-r e richiesto l'upgrade ADSL per scaricare a più non posso. Mi spiace per i miei artisti preferiti ma anche loro, cmq, hanno delle responsabilità nel far valere la loro musica e non mi riferisco alla boy-band di turno.
        • Ekleptical scrive:
          Re: N O N   C O M P R O

          Fino ad oggi ho comprato solo i cd originali
          dei miei artisti preferiti. Da domani,
          neanche più quelli (anche perchè cominciano
          a fare schifo di brutto !).Ottimo! Io invece ho comprato un CD l'altro ieri e mi sono abbonato ad un servizio online 1-2 giorni prima. E domani mi compro un pezzo extra online, anche se potrei tirarlo giù e mnasterizzarlo in quota abbonamento, perchè merita i miei soldi extra.Ho speso i miei 60 e rotti euro per il concerto di Bjork (più vari altri) e ho tutta l'intenzione di spendere altrettanti euro nei prossimi mesi per altri CD. E sono felicissimo di rompervi le uova nel paniere! Me ne vanto!E il bello è che non sguazzo certo nell'oro al momento! L'esatto contrario! Semplicemente ho rispetto per l'arte e rinuncio ad altro. Anche per questo non sopporto l'ipocrisia rubereccia generale
          • Anonimo scrive:
            Re: N O N   C O M P R O

            Ottimo! Io invece ho comprato un CD l'altro
            ieri e mi sono abbonato ad un servizio
            online 1-2 giorni prima. E domani mi compro
            un pezzo extra online, anche se potrei
            tirarlo giù e mnasterizzarlo in quota
            abbonamento, perchè merita i miei soldi
            extra.
            Ho speso i miei 60 e rotti euro per il
            concerto di Bjork (più vari altri) e ho
            tutta l'intenzione di spendere altrettanti
            euro nei prossimi mesi per altri CD. E sono
            felicissimo di rompervi le uova nel paniere!
            Me ne vanto!

            E il bello è che non sguazzo certo nell'oro
            al momento! L'esatto contrario!
            Semplicemente ho rispetto per l'arte e
            rinuncio ad altro. Anche per questo non
            sopporto l'ipocrisia rubereccia generaleTu non hai rispetto per l'arte..al contrario hai rispetto solo per la pubblicità e per la becera logica di mercato che ti costringe a comprare un prodotto che vale 10 al modico prezzo di 100...a tutti piacciono i cd,i booklet la musica e quant'altro...ma mi sono stancato di pagare il distributore,l'imballaggio,la pubblicità,l'iva sul supporto,l'iva del negoziante e tutte queste minchiate per un prodotto che a volte si ossida dopo tot anni o che cmq non vale più di una certa cifra (e non certo 25 euro).Mi sono allo stesso modo stancato di pagare la SIAE,lo stato e ,ancora,pretendo il diritto di possedere ciò che ho comprato e di poterci fare ciò che voglio ..compreso il diritto di poterlo "salvare" dai supporti micragnosi che lo contengono.sarò quindi ben felice di pagare direttamente l'autore e/o la casa discografica quando saranno cosi intelligenti da farmi scaricare (pagando) la loro musica da internet permettendomi di masterizzarla e di possederla senza player proprietari,scadenze e altre amenità che nn servono a nessuno.Tu purtroppo già da tempo invece non fai altro che difendere questo indifendibile latrocinio sotto improbabili motivazioni come la lotta degli autori e altre cretinate..non sapendo,forse,che dalla scomparsa degli intermediari sono proprio gli artisti e gli autori che guadagnano,e questa scomparsa può avvenire solo costringendo chi decide a fare come vuole l'utente..non come pare a loro..
          • Ekleptical scrive:
            Re: N O N   C O M P R O

            costringendo chi decide a fare come vuole
            l'utente..non come pare a loro..Qua sbagli di grosso!!Deve fare come l'AUTORE vuole, non come l'utente!Fare arte non è vendere pagnotte!Se ti va bene come ti presento la mia opera buon per te. Se non ti va, fai a meno, grazie.Peraltro in questi discorsi pseudo-economici sfugge sempre una parte della legge che regola il capitalismo, che è l'incontro di domanda e offerta.Ma fare notare: INCONTRO e OFFERTA!Il mercato non lo decide la domanda e basta!!!! Sembra sempre sfuggire 'sta cosa...
          • Anonimo scrive:
            R e : N O N C O M P R O


            costringendo chi decide a fare come vuole

            l'utente..non come pare a loro..

            Qua sbagli di grosso!!
            Deve fare come l'AUTORE vuole, non come l'utente!
            Fare arte non è vendere pagnotte!L'autore non ha nessun diritto dopo aver venduto una copia!E' cosi' per il pittore dopo aver venduto il quadro, per loscultore dopo aver venduto la statua, per l'attore dopo aver recitato la parte. Lo scrittore e il musicista hanno la fortuna di vendere e tenere per se, ma prima di questa legge lo pagavano perdendo tutti i diritti sulla copia venduta - escluso il diritto di copia; adesso i musicisti e i dicsografici vogliono prendersi il mio diritto di ascoltare come voglio quello che compro? Ma si tengano tutto, allora! Io da loro non compro più nulla ...
            Se ti va bene come ti presento la mia opera buon per te. Se non ti va,
            fai a meno, grazie.Prego. Se i discografici possono fare a meno di vendere ...
            Peraltro in questi discorsi pseudo-economici sfugge sempre una parte della legge che
            regola il capitalismo, che è l'incontro di domanda e offerta.
            Ma fare notare: INCONTRO e OFFERTA!
            Il mercato non lo decide la domanda e basta!!!! Sembra sempre sfuggire 'sta
            cosa...Appunto. Il capitalismo stabilisce che quando l'offerta non è compatibile con la domanda, il venditore non venda. E allora, visto che l'offerta dei discografici è incompatibile con quello che io credo siano i miei diritti, a me non venderanno ...
          • Ekleptical scrive:
            Re: R e : N O N    C O M P R O

            L'autore non ha nessun diritto dopo aver
            venduto una copia!Balle!!! Non ha diritto dopo averti venduto l'ORIGNALE, non la copia! Non ti vende la sua opera! E' questo che ti sfugge!Ti vende il diritto di fruirne!Se vuoi comprare la sua opera, la paghi CARA!!!Come paghi caro un quadro di un autore affermato, che ti costa milionate (se non vagonate di miliardi nei casi più estremi). In quel caso sì, compri l'opera! Nel caso compri una riproduzione la paghi motlo meno, ma non hai nessun diritto sull'immagine riprodotta! Non puoi mica ristamparlo a tua volta!Vuoi la copia unica? Ottimo! Allora il prossimo album gli U2 lo fanno uscire in singola copia al costo di 10 miliardi. (che è il prezzo che vale sul mercato! non dirmi che vai in galleria d'arte pretendendo di pagare un guardo 10 euro, giusto il costo dei pennelli, dei colori e della tela, vero?)Così sei contento! Ti va?
          • Anonimo scrive:
            Re: R e : N O N    C O M P R O
            scusami magari parlo a sproposito ma tu dice che un musicista ti vende la possibilità di fruire della sua opera giusto? non ti pare di dire una cavolata? come i pittori fanno un loro quadro e dopo cìè che ne fa le litografie (quindi copie originali dell'opera) la stessa cosa succede con musica cioè i musicisti fanno l'opera (il master) e le varie case discografiche fanno i cd che vengono distribuiti nel mondo(copie originali). se mi parli di differenza di coste la risposto è semplice le litografie sono poche centinai i cd solo qualche milione di copie (solo) e queste di logica diminuisce i costi di produzione e quindi di vendita.e mi spieghi come mai un cd a produrlo ad una casa discografica costa 1,5? e a noi lo vendono a 20 ?? non ti pare uno sproposito?
          • Ekleptical scrive:
            Re: R e : N O N    C O M P R O

            come i pittori fanno un loro quadro e dopo
            cìè che ne fa le litografie (quindi copie
            originali dell'opera) la stessa cosa succede
            con musica cioè i musicisti fanno l'opera
            (il master) e le varie case discografiche
            fanno i cd che vengono distribuiti nel
            mondo(copie originali). Esatto.
            se mi parli di
            differenza di coste la risposto è semplice
            le litografie sono poche centinai i cd solo
            qualche milione di copie (solo) e queste di
            logica diminuisce i costi di produzione e
            quindi di vendita.Perchè pensi che le litografie te le vendano a prezzo di costo???
            e mi spieghi come mai un cd a produrlo ad
            una casa discografica costa 1,5? e a noi lo
            vendono a 20 ?? non ti pare uno sproposito?20 sono senz'altro tanti (troppi). Però vanno considerate alcune cose.Sul CD che paghi 20 ci sono circa il 30% di incasso che va al negoziante (te lo posso garantire, per conoscenze dirette, visto che stavo per lavorare come commesso in un negozio di musica di un amico anni or sono). Questo non dipende certo dalle case e anche il negoziante deve pur campare!Quindi cmq ragioniamo su 13 euro, non 20.Tolto l'1,5 di supporto + 1 euro per il booklet (medio far quelli più corposi e i meno), ci devi mettere quello che è il vero compenso (l'unico che andrebbe sempre pagato, moralmente parlando), che è quello all'autore! La casa discografica vende per conto suo, mica è il fine della vendita!Poi devi pagare tutti i costi di promozione e distribuzione.E piantatela di dire che non servono, che il 90% della gente non saprebbe neppure cosa ascoltare, se non ci pensassero le case a proporgli la Shakira di turno!Voglio vedere io, 'sti ciarlieri, se nessuno gli preparasse la pappa pronta del musicista del momento! Brancolerebbero nel buio più totale!Quindi, a conti fatti, all'utente finale un CD non può costare meno di una cifra oscillante fra i 10 e i 15 di euro, a seconda dei casi. (compresa la parte del commerciante)Sotto quella cifra si va in perdita e non c'è la convenienza economica a stamparlo, quel CD.
          • Anonimo scrive:
            Re: R e : N O N    C O M P R O

            20 sono senz'altro tanti (troppi). Però
            vanno considerate alcune cose.
            Sul CD che paghi 20 ci sono circa il 30% di
            incasso che va al negoziante (te lo posso
            garantire, per conoscenze dirette, visto che
            stavo per lavorare come commesso in un
            negozio di musica di un amico anni or sono).
            Questo non dipende certo dalle case e anche
            il negoziante deve pur campare!Se si evitassero distributori e negozianti e le case discografiche ti vendessero il CD direttamente da internet (prima era impossibile, adesso si può) si dimezzerebbero i prezzi. Purtroppo sull'opera di un musicista vogliono campare in tanti, troppi!
            Poi devi pagare tutti i costi di promozione
            e distribuzione.
            E piantatela di dire che non servono, che il
            90% della gente non saprebbe neppure cosa
            ascoltare, se non ci pensassero le case a
            proporgli la Shakira di turno!Questo non mi sta bene, per quale motivo devo pagare i costi della pubblicità che tu produttore fai per farmi comprare qualcosa. Mi bombardano con la pubblicità e me la devo pure pagare???Tra l'altro c'è una forma di pubblicità che è molto più importante, cioè le radio che trasmettono i brani. Purtroppo per colpa della SIAE le radio invece di prendere soldi per promuovere la musica sono costrette a pagare un sacco di soldi in diritti d'autore, è assurdo!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: R e : N O N    C O M P R O
            no non penso che le vendano a prezzo di costo xò devi essere d'accordo scon me con il fatto che + copie fai di una cosa + diminuisce il suo valore effettivo.il senso di quello che avevo sritto era x che come io compro una litografia e questa diventa di mia proprietà la stessa cosa succedde x il cd e mi pare + che giusto che posso farne ciò che mi pare da usarlo come sottobicchiere a fare magari una copia x fare un piacere ad un amicoa che magari non può comprarlo. non mi pare una cosa così grave fare una cosa del genere (so benissimo che non tutti fanno così e fanno copie x farci soldi)un ultima cosa ti pare corretto che quando (una volta nella vita ma prima o poi può capitare) mi faccio un backup su cd dei miei documenti di lavoro o cmq doc personali (e quindi creati da me) debba pagare i diritti d'autore alla SIAE? e pensa a tutte quelle società che fanno migliaglia di backup giornalieri di questo tipo non ti pare un furto da parte della SIAE? e non ti pare altrettanto assurdo che chi masterizza venga multato ma la SIAE sia libera di fare truffe di questo tipo?
          • Anonimo scrive:
            Re: N O N   C O M P R O

            Ma fare notare: INCONTRO e OFFERTA!Se questo fosse vero, le tariffe assicurative non sarebbero raddoppiate!!!In altre parole, riguardo al mercato "discografico": visto che tra cani non ci si morde, la concorrenza in questo mercato non esiste (per tacito consenso? per cartello? Non so)...Quindi l'artista -anche volendo- non può chiedere di far vendere i suoi CD ad un prezzo più basso, sennò se lo trombano...- Scritto da: Ekleptical

            costringendo chi decide a fare come vuole

            l'utente..non come pare a loro..

            Qua sbagli di grosso!!
            Deve fare come l'AUTORE vuole, non come
            l'utente!
            Fare arte non è vendere pagnotte!
            Se ti va bene come ti presento la mia opera
            buon per te. Se non ti va, fai a meno,
            grazie.

            Peraltro in questi discorsi pseudo-economici
            sfugge sempre una parte della legge che
            regola il capitalismo, che è l'incontro di
            domanda e offerta.
            Ma fare notare: INCONTRO e OFFERTA!
            Il mercato non lo decide la domanda e
            basta!!!! Sembra sempre sfuggire 'sta
            cosa...
          • Anonimo scrive:
            Re: N O N C O M P R O
            - Scritto da: Anonimo

            Ma fare notare: INCONTRO e OFFERTA!
            Se questo fosse vero, le tariffe
            assicurative non sarebbero raddoppiate!!!e' diverso, puoi decidere di non comprare dischi o no ascoltare musica quando vuoi, ma per la macchina di cui molto difficilmente si puo' fare a meno l'assicurazione e' obbligatoria, di conseguenza gli assicuratori approfittano della mancanza di tutela dei consumatori quale ci troviamo oggi e alzano le tariffe facendo cartello.
            In altre parole, riguardo al mercato
            "discografico": visto che tra cani non ci si
            morde, la concorrenza in questo mercato non
            esiste (per tacito consenso? per cartello?
            Non so)...perche' a loro conviene cosi'
            Quindi l'artista -anche volendo- non può
            chiedere di far vendere i suoi CD ad un
            prezzo più basso, sennò se lo trombano...come gia' saprai tranne pochissimi fortunati gli artisti hanno voce quasi nulla in capitolo e questa legge per loro come per molti rivenditori finali d dischi rischia di trasformarsi in una tragica fregatura; le nuove entrate le vedranno solo le major e chi gestisce la Siae (vedere dossier di Report), i negozi venderanno meno (logica conseguenza di quell oche sta succedendo) e i piccoli artisti riceveranno meno soldi.

            Qua sbagli di grosso!!

            Deve fare come l'AUTORE vuole, non come

            l'utente! ribadisco, gli artisti non sono responsabili di quello che sta succedendo, per loro sono riservate solo fregature, qui i soldi li prende qualcun altro sul loro lavoro.Capite che se gli artisti sfuggissero in qualche maniera al protettorato Siae in cerca di vie alternative per Siae e major sarebbe un disastro? per quello la Siae rimane l'unica riconosciuta per la gestione dei diritti. (degno di nota e' il caso del blocco della distribuzione gratuita di brani da parte degli 883, notizia pubblicata su Punto Informatico e che la dice lunga di come funziona )Purtroppo la legge italiana fa si che questo possa accadere.
          • Anonimo scrive:
            Re: N O N   C O M P R O
            - Scritto da: Ekleptical

            Fino ad oggi ho comprato solo i cd
            originali
            Ottimo! Io invece ho comprato un CD l'altro
            ieri e mi sono abbonato ad un servizio
            online 1-2 giorni prima. E domani mi compro
            un pezzo extra online, anche se potrei
            tirarlo giù e mnasterizzarlo in quota
            abbonamento, perchè merita i miei soldi
            extra.
            Ho speso i miei 60 e rotti euro per il
            concerto di Bjork (più vari altri) e ho
            tutta l'intenzione di spendere altrettanti
            euro nei prossimi mesi per altri CD. E sono
            felicissimo di rompervi le uova nel paniere!
            Me ne vanto!GRAZIE!GRAZIE!GRAZIE!Grazie a te l'economia gira!E noi ce la spassiamo...
          • Ekleptical scrive:
            Re: N O N   C O M P R O

            Grazie a te l'economia gira!

            E noi ce la spassiamo...Sono ben contento che i msucisti che mi piacciono e mi danno qualcosa di importante se la spassino!Se lo meritano!
          • Anonimo scrive:
            Re: N O N   C O M P R O
            - Scritto da: Ekleptical
            Sono ben contento che i msucisti che mi
            piacciono e mi danno qualcosa di importante
            se la spassino!
            Se lo meritano!TU NON IMPARI MAI......ma che lavori per la Siae?
          • Ekleptical scrive:
            Re: N O N   C O M P R O

            TU NON IMPARI MAI......ma che lavori per la
            Siae?No, finora la pago e basta, grazie!Sempliemente ho rispetto per l'arte e gli artisti, come più volte ribadito.
          • DuDe scrive:
            Re: N O N   C O M P R O
            - Scritto da: Ekleptical

            TU NON IMPARI MAI......ma che lavori per
            la

            Siae?

            No, finora la pago e basta, grazie!
            Sempliemente ho rispetto per l'arte e gli
            artisti, come più volte ribadito.Giusto, hai detto bene, per l'arte e per gli artisti, peccato che il cd degli u2 non te lo vende mica bono vox in persona, ma te lo vende un pincopalla di turno che per carita' deve "campare" pure lui, ma campare rubando a me mi pare un po' eccessivo, e per giunta pure autorizzato da uno stato.Tu fai quello che ritieni sia giusto per te, ma continuare a dire che quello che fai te e' giusto, mi pare un po' pretenzioso, usa il cervello, che non serve a dividere le orecchie!.Personalmente non comprero' una cippa da questi grassatori, i cd? mi metto daccordo con altri amici e li compro all'estero, cosi' manco i soldi all'economia italiano doD'altronde vogliono pagarsi le squillo con i miei soldi, e no, che vadano a lavorare
          • Anonimo scrive:
            Re: N O N   C O M P R O

            TU NON IMPARI MAI......ma che lavori per la
            Siae? No, finora la pago e basta, grazie! Sempliemente ho rispetto per l'arte e gli artisti, come più volte ribadito.Ebbene sono felice di farti sapere che stai pagando un'organizzazzione di stampo MAFIOSO. La SIAE spilla soldi a tutti e per qualsiasi cosa. Ma chi ti dice che questi soldi che tutti noi paghiamo finiscano realmente nelle mani degli artisti. Ti assicuro che se li tengono loro e ti spiego anche perchè lo so con certezza. Io sono un musicista e per anni ho suonato in un gruppo prima e in un duo acustico ora. Nel 98 con il gruppo siamo stati messi sotto contratto per 5 anni da un'agenzia che ci ha fatto suonare in diversi posti tra cui 2 volte in RAI. Visto che la cosa si faceva interessante e che facevamo pezzi nostri ci siamo iscritti (io e il cantante con tanto di esame) alla siae e abbiamo speso circa 900.000 delle vecchie lire. La tassa annuale è di 80 euro circa. Ora penso che tu sappia che quando un gruppo qualsiasi esegue delle canzoni deve compilare un borderò proprio perchè la siae sappia a chi mandare i proventi. Ebbene per ben tre anni noi abbiamo eseguito pezzi nostri come iscritti siae (per ogni brano proprio la siae dovrebbe corrispondere circa un euro agli iscritti per cui se in un concerto ne facciamo 8 significa che dovremmo avere 8 euro circa e se facciamo 30 concerti all'anno ecc ecc.) e prova ad indovinare quanti soldi ci sono arrivati finora.. zeroE tu pensi davvero che loro i soldi che dovrebbero mandare a tutti gli artisti (Bob Dylan, Springsteen ecc) li mandino veramente invece di intascarseli da anni e anni?Io ho smesso di pagare la Siae, ho smesso di comprare CD, VIDEO, DVD e tutto questo soprattutto perchè per me sinceramente la fine delle major e dei parassiti che girano intorno al mondo della musica non può far altro che essere linfa vitale per la Musica con la M maiuscola e per gli artisti veri. Loro hanno rovinato la Musica con il loro motto "Musica è business" creando solo fenomeni passeggeri da vendere ai dodicenni. E loro pagheranno. Possono fare tutte le leggi che vogliono ma la loro fine si avvicina inesorabile.La SIAE è la MAFIA e la MAFIA va combattuta.
  • avvelenato scrive:
    le leggi aiutino gli uomini
    ho studiato sui libri di scuola, che le leggi dovrebbero esser promulgate in modo da avvicinare il diritto al senso di giustizia comune.in modo da rendere il divario tra legge e giustizia sempre meno graveho studiato sui libri di scuola che gli uomini fan le leggi, per gli uomini, per farli vivere meglio, secondo i princìpi di democrazia, uguaglianza, rispetto reciproco, libertà, dei quali ci proponiamo massimi custodi.domanda: ho studiato tante cazzate?com'è che più della metà della popolazione considera la copia di un cd perfettamente lecita?due palle 'sti discocrafichi.avvelenato infastidito dal divario fra leggi e giustizia.
    • johndoe scrive:
      Re: le leggi aiutino gli uomini

      ho studiato sui libri di scuola, che le
      leggi dovrebbero esser promulgate in modo da
      avvicinare il diritto al senso di giustizia
      comune.A proposito della "common law" dei paesi anglosassoni... negli US l'attività dei lobbisti è perfettamente lecita. E quella di cui stiamo parlando è il risultato dell'opera di una lobby.
    • Akiro scrive:
      Re: le leggi aiutino gli uomini
      ci sei quasi...la legge aiuta poki uomini potenti.
    • Ekleptical scrive:
      Re: le leggi aiutino gli uomini

      com'è che più della metà della popolazione
      considera la copia di un cd perfettamente
      lecita?NESSUNO la considera perfettaemnte lecita!!TUTTI la coniderano illegale, ma si fa, senza troppe remore, come si passa col rosso in macchina.Forse è per quello che il discorso non ti quadra!
      • avvelenato scrive:
        Re: le leggi aiutino gli uomini
        io la considero perfettamente lecita.e se cerchi su PI esiste un'articolo che parlava di percentuali superiori al 55% che ti smentivano.avvelenato che pensa ekleptical sarebbe anche felice se i prezzi fossero più bassi e se la roba non commerciale fosse + trovabile... o ha voglia di spendere soldi?
  • Anonimo scrive:
    Complimenti !
    I miei complimenti più sinceri all'autore di questo articolo, per la sborietà e l'intelligenza con la quale ha affrontato l'argomento. E' ora che la gente si svegli e capisca che le lobby si stanno mangiando la democrazia ! Speriamo davvero in un referendum abrogativo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Complimenti !
      - Scritto da: Anonimo
      E' ora che la gente si svegli e capisca che
      le lobby si stanno mangiando la democrazia !Ma c***o vi devono aumentare i cd e vietare il p2p per farvene accorgere? La democrazia è diminuita da quando c'è il "padrone d'itaglia" al governo!
  • Anonimo scrive:
    Referendum Abrogativo? dai Radicali, su!
    Ci vuole proprio un referendum abrogativo...Dài Radicali. bastano solo 500.000 firme.
    • Anonimo scrive:
      Re: Referendum Abrogativo? dai Radicali, su!
      ma occorre il 50%+1 degli italiani alle urne...cosa pretendi da un paese di caproni che votano Berlusconi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Referendum Abrogativo? dai Radicali, su!
        con tutti gli user del P2P e, soprattutto, quelli che comprano cd masterizzati ce la si può fare!
      • Anonimo scrive:
        Re: Referendum Abrogativo? dai Radicali, su!

        ma occorre il 50%+1 degli italiani alle
        urne...
        cosa pretendi da un paese di caproni che
        votano Berlusconi?Proprio non si riesce fare a meno delle solite idi0te battute?
        • Anonimo scrive:
          Re: Referendum Abrogativo? dai Radicali, su!

          no non e' una battuta se la legge non viene
          rispettata da una buona massa (50%) non e'
          una legge validaPossibile che si deve sempre capire quello che si vuole???La mia risposta si riferiva alla seguente frase:
          cosa pretendi da un paese di caproni che
          votano Berlusconi?E non alla frase precedente, che peraltro dice una cosa esatta.Ciao.
        • Anonimo scrive:
          Re: Referendum Abrogativo? dai Radicali, su!
          purtroppo non è una battuta.non è un caso che Berlusconi freghi sistematicamente i consumatori:- tasse siae- legge frena ricorsi RCAuto- rincari incontrollati a causa dell'euro- condoni vari...continuate a votare Berlusconi e andrà sempre meglio! NON TEMETE!
      • Anonimo scrive:
        Re: Referendum Abrogativo? dai Radicali,
        - Scritto da: Anonimo
        ma occorre il 50%+1 degli italiani alle
        urne...
        cosa pretendi da un paese di caproni che
        votano Berlusconi?Non mi sembra che dai banchi della sinistra si stiano strappando i capelli per questa legge...Nom mi sembra neppure che Moretti stia organizzando girotondi ...E non mi sembra neanche che Cofferati/Epifani stiano organizzando scioperi....
    • Ekleptical scrive:
      Re: Referendum Abrogativo? dai Radicali, su!

      Ci vuole proprio un referendum abrogativo...

      Dài Radicali. bastano solo 500.000 firme.Ottimo. Mettiti col banchetto (perchè devono sobbarcarselo i radicali?) e inizia a raccogliere.Scommettiamo che NON le raccogli?Scommettiamo che, se per qualche remoto caso, arrivi gisuto a 500mila firme, il referendum viene bocciato con un sonoro no?Vai! Ci risentiamo qui dopo che avrai fallito!I Radicali fanno battaglie sulle quali pensano di trovare un minimo di consenso. Non cause perse in partenza.(Ti do un suggerimento. Gli utenti Internet italiani (che lo usano da una volta a settimana in su) sono fra i 4 e i 7 milioni, se non sbaglio. Che già fa il 10% circa della popolazione. Di questi tieni solo gli utenti "veri" e p2p-ari. Ti rimarrà si e no l'1-2% e se parli col restante 98%, ti renderai conto che non ha nessuna intenzione di abolire il copyright, anzi gli sembra sacrosanto! (anche quelli che poi comprano i cd dal marocchino). Sei ancora convinto di poter fare qualcosa?)
      • gerry scrive:
        Re: Referendum Abrogativo? dai Radicali, su!
        - Scritto da: Ekleptical
        (Ti do un suggerimento. Gli utenti Internet
        italiani (che lo usano da una volta a
        settimana in su) sono fra i 4 e i 7 milioni,
        se non sbaglio. Che già fa il 10% circa
        della popolazione. Di questi tieni solo gli
        utenti "veri" e p2p-ari. Ti rimarrà si e no
        l'1-2% e se parli col restante 98%, ti
        renderai conto che non ha nessuna intenzione
        di abolire il copyright, anzi gli sembra
        sacrosanto! (anche quelli che poi comprano i
        cd dal marocchino). Sei ancora convinto di
        poter fare qualcosa?)Secondo me sbagli i conti, io mi sento circondato dai "ladri".Qui a Milano chiunque abbia fastweb scarica almeno un film al giorno.La percezione di reato, ti assicuro, è molto bassa. Nessuno si sogna di autodefinirsi un ladro quando duplica un CD o un film.Domanda :"ti compri il DVD di xyz"Risposta: "DVD? i film non si comprano, si scaricano"
        • Ekleptical scrive:
          Re: Referendum Abrogativo? dai Radicali, su!
          - Scritto da: gerry
          - Scritto da: Ekleptical


          (Ti do un suggerimento. Gli utenti
          Internet

          italiani (che lo usano da una volta a

          settimana in su) sono fra i 4 e i 7
          milioni,

          se non sbaglio. Che già fa il 10% circa

          della popolazione. Di questi tieni solo
          gli

          utenti "veri" e p2p-ari. Ti rimarrà si e
          no

          l'1-2% e se parli col restante 98%, ti

          renderai conto che non ha nessuna
          intenzione

          di abolire il copyright, anzi gli sembra

          sacrosanto! (anche quelli che poi
          comprano i

          cd dal marocchino). Sei ancora convinto di

          poter fare qualcosa?)

          Secondo me sbagli i conti, io mi sento
          circondato dai "ladri".
          Qui a Milano chiunque abbia fastweb scarica
          almeno un film al giorno.Stai sempre parlando del 10% di Italiani utenti Internet. (Anzi dell'1%, visto che chi si fa Fastweb lo fa percheè Internet lo usa parecchio)Guarda che vota anche il restante 99%!
          La percezione di reato, ti assicuro, è molto
          bassa. Nessuno si sogna di autodefinirsi un
          ladro quando duplica un CD o un film.Fra quelli che usano Internet può essere...ma col 10% non si vince nessun referendum
          Domanda :"ti compri il DVD di xyz"
          Risposta: "DVD? i film non si comprano, si
          scaricano"Domanda: "passi mai col rosso"? il 100% degli Italiani dirà di sì.nessuno si sognerebbe di appoggiare una legge che abolisse il rosso dai semafori!
          • gerry scrive:
            Re: Referendum Abrogativo? dai Radicali, su!
            - Scritto da: Ekleptical

            - Scritto da: gerry

            - Scritto da: Ekleptical
            Stai sempre parlando del 10% di Italiani
            utenti Internet. (Anzi dell'1%, visto che
            chi si fa Fastweb lo fa percheè Internet lo
            usa parecchio)
            Guarda che vota anche il restante 99%!Scusa, mi sono confuso. Pensavo stessi parlando delle firme per la proposta del referendum, non del referendum stesso.

            Domanda :"ti compri il DVD di xyz"

            Risposta: "DVD? i film non si comprano, si

            scaricano"

            Domanda: "passi mai col rosso"? il 100%
            degli Italiani dirà di sì.
            nessuno si sognerebbe di appoggiare una
            legge che abolisse il rosso dai semafori!La cosa secondo me è leggermente diversa. Quelli che passano col rosso sanno benissimo che stanno facendo qualcosa di illegale e pure pericoloso.Quelli che uplicano CD non hanno la stessa percezione, o almeno non molto "profonda".
          • Anonimo scrive:
            sarebbe veramente divertente se..
            Il tutto iniziassi tramite un file txt sharato nelle reti p2p, con un modulo da far firmare ad amici, parenti ecc ecc..e poi da spedire ad un certo indirizzo.. dove vengono raccolte tutte le firme..raccogliere le firme necessarie e fare il referendum.. anche se va male almeno ci abbiamo provato e la tv cmq. inizierebbe a parlarne (oltretutto saremmo il primo paese a fare un referendum sfruttendo il P2P, che non viene usato solo x scaricare MP3)che bella mazzata per la siae venir battuta così direttamente dal P2P..morirei dalla gioia :D--------------------------------------www.trasgredire.netwww.cattivik66.comwww.mangaita.net
          • Anonimo scrive:
            Re: sarebbe veramente divertente se..

            parlarne (oltretutto saremmo il primo paese
            a fare un referendum sfruttendo il P2P, che
            non viene usato solo x scaricare MP3)E' vero.E' usatissimo anche dai terroristi islamici!... e tu lo sai bene, eh? caro il mio trasgressore...
          • Anonimo scrive:
            COPYLEFT

            E' usatissimo anche dai terroristi islamici!
            ... e tu lo sai bene, eh? caro il mio
            trasgressore...Muahahahh....Scusa per la risata. Ma perche' ogni discussione si deve tradurre in un intervento politico (tra l'altro di dubbia sagacia)? Premetto di essere uno strenuo sostenitore di GNU e della Free Software Foundation. Quello sul quale non ci stiamo interrogando e' una questione molto piu' profonda: la liberta'.Sinceramente _NON_ voglio vivere in un mondo in cui non ho la liberta' di prestare un CD regolarmente acquistato ad un mio amico (magari un ragazzino che vuol far colpo ad una ragazza d'ora in poi potra' solo dirle: "Sai mi piace quel pezzo dei "Xyz", ma il cd non te lo posso prestare, compratelo!") o nel quale le lobbies governino al posto dei politici (che tra l'altro stimo poco, sia a sinistra che a destra).Per chi non lo sapesse esiste un principio (che tra l'altro funziona benissimo) che si chiama Copyleft ed e' applicato con grande successo su tutto il mondo OpenSource (vedi GNU/Linux). Il concetto e' semplice e per spiegarlo cito Stallman l'inventore di questo principio: "Copyleft e' in pratica il Copyright rovesciato. Chiunque puo' copiare, modificare e ridistribuire il materiale sotto questa licenza, ma deve rilasciare sotto questa stessa licenza il materiale modificato o copiato".Rispondo gia' alle domande che si faranno: "Ma poi i poveri artisti come faranno a guadagnare?"Risposta:Con il copyleft si incoraggia la gente ad ascoltare la musica e a diffonderla presso amici, parenti o quant'altro. Se mi piace l'artista "X" io faro' pubblicita' gratuitamente all'artista "X" copiando il CD ad altri. Risultato piu' gente ai concerti e piu' notorieta' al livello mondiale (anche un piccolo artista senza alle spalle una major potra' sfondare).Ulteriore risultato, piu' presenze in TV pagate =
            Maggiori guadagni. Pochi sanno che l'artista non guadagna 10 euro a CD venduto, chi guadagna sono tante altre persone...Sia ben inteso che la licenza GPL (quella di cui ho parlato) non vieta la vendita, semplicemente rende il mercato piu' libero.Come mai ci sono tre o quattro Major? Forse il mercato discografico e' un po' monopolistico?Tutto IMHO,Bb
          • Anonimo scrive:
            Re: Referendum Abrogativo? dai Radicali,


            Domanda :"ti compri il DVD di xyz"

            Risposta: "DVD? i film non si comprano, si

            scaricano"Questo è vergognoso.Queste idee vanno sradicate con ogni mezzo.Scusate, ma io sono fiero di vivere in un'economia dimercato e idee come questa ne sono la negazione.Se non siete d'accordo, andate a vivere un paiod'anni in Corea del Nord, poi al rientro sarete felicidi pagare ogni "balzello" siae.
          • DuDe scrive:
            Re: Referendum Abrogativo? dai Radicali,
            - Scritto da: Anonimo



            Domanda :"ti compri il DVD di xyz"


            Risposta: "DVD? i film non si
            comprano, si


            scaricano"


            Questo è vergognoso.
            Queste idee vanno sradicate con ogni mezzo.
            Scusate, ma io sono fiero di vivere in
            un'economia di
            mercato e idee come questa ne sono la
            negazione.

            Se non siete d'accordo, andate a vivere un
            paio
            d'anni in Corea del Nord, poi al rientro
            sarete felici
            di pagare ogni "balzello" siae.Mi spieghi cosa diamine centra questa cosa che hai scritto? Visto che vivo in un paese pseudolibero che mi permette di vivere decentemente, mi dovrei stare zitto se in tale paese varano una legge che mi da' del ladro a priori perche semplicemente uso internet e uso cd vergini? Sarebbe come mettere in galera tutti gli albanesi, poiche' in quanto tali, prima o poi diverranno sfruttatori o mafiosi, altro esempio? Mettiamo una tassa alta sulle zappe, e perche'? perche' potenzialmente con la zappa potresti fare danni ad una persona, che si rechera' al pronto-soccorso con aggravio delle spese per la sanita'.Ma si, chiudiamo tutte le facolta' universitarie, perche'? perche' gli scientifici potrebbero costruire chi sa quali ordigni, e gli umanisti pensare cose contrarie allo statoMa fammi il piacere dai!
          • Anonimo scrive:
            Re: Referendum Abrogativo? dai Radicali,
            - Scritto da: DuDe

            - Scritto da: Anonimo





            Domanda :"ti compri il DVD di xyz"



            Risposta: "DVD? i film non si

            comprano, si



            scaricano"





            Questo è vergognoso.

            Queste idee vanno sradicate con ogni
            mezzo.

            Scusate, ma io sono fiero di vivere in

            un'economia di

            mercato e idee come questa ne sono la

            negazione.



            Se non siete d'accordo, andate a vivere un

            paio

            d'anni in Corea del Nord, poi al rientro

            sarete felici

            di pagare ogni "balzello" siae.

            Mi spieghi cosa diamine centra questa cosa
            che hai scritto?

            Visto che vivo in un paese pseudolibero che
            mi permette di vivere decentemente, mi
            dovrei stare zitto se in tale paese varano
            una legge che mi da' del ladro a priori
            perche semplicemente uso internet e uso cd
            vergini?

            Sarebbe come mettere in galera tutti gli
            albanesi, poiche' in quanto tali, prima o
            poi diverranno sfruttatori o mafiosi, altro
            esempio?

            Mettiamo una tassa alta sulle zappe, e
            perche'? perche' potenzialmente con la zappa
            potresti fare danni ad una persona, che si
            rechera' al pronto-soccorso con aggravio
            delle spese per la sanita'.

            Ma si, chiudiamo tutte le facolta'
            universitarie, perche'? perche' gli
            scientifici potrebbero costruire chi sa
            quali ordigni, e gli umanisti pensare cose
            contrarie allo stato

            Ma fammi il piacere dai! quoto tutto il log.la non pertinenza del tuo intervento è palese.
          • Anonimo scrive:
            Re: Referendum Abrogativo? dai Radicali,

            Questo è vergognoso.
            Queste idee vanno sradicate con ogni mezzo.
            Scusate, ma io sono fiero di vivere in
            un'economia di
            mercato e idee come questa ne sono la
            negazione.

            Se non siete d'accordo, andate a vivere un
            paio
            d'anni in Corea del Nord, poi al rientro
            sarete felici
            di pagare ogni "balzello" siae.Ti ricordo che quei governi sono molto accondiscendenti con le multinazionali e non hanno nessun interessa a cambiare le cose (Made in Korea ti dice nulla?)a me sembra che andiamo più noi verso di loro che il contrario.
      • Anonimo scrive:
        Re: Referendum Abrogativo? dai Radicali, su!
        1. Parlavo dei Radicali giusto per citare un gruppo.Va bene se viene da qualunque parte.2. le firme ci possono stare. Poi non vedo perchè sono solo gli internettiani che voterebbero. Tutti coloro che comprano CD dai venditori secondo te usano internet?Nicola
    • Anonimo scrive:
      Re: Referendum Abrogativo? dai Radicali, su!
      - Scritto da: Anonimo
      Ci vuole proprio un referendum abrogativo...

      Dài Radicali. bastano solo 500.000 firme.I RADICALI NOOOQuelli dopo Aborto e Divorzio .....non fanno altro che propinarti decine di referendum di cui la gente non capisce una mazza .......e giustamente non va a votare !!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Referendum Abrogativo? Non si può fa
      Questo tema torna sempre ma già altre voltealcuni hanno scritto che purtroppo è anticostituzionaleindire un referendum per abrogare una tassa .....
      • Anonimo scrive:
        Re: Referendum Abrogativo? Non si può fa
        per lo meno abrogativo per una parte della normativa.quella che non siriferisce alle tasse ma quella che vieta di duplicare cd personali per qualsiasi motivo.O di aggirare qualsiasi accidenti di sistema di protezione.Nicola
  • Anonimo scrive:
    punti visuali
    Michael Speck il gran capo della Unità investigativa dell'industria musicale australiana:"Si tratta di un risultato grandioso, un chiaro messaggio ai pirati di internet che non potranno più nascondersi dietro la mitologia di Internet. Che si è rivelata come e nient'altro che una altra forma di furto."Punti di vista.PAZZI ;)
    • Anonimo scrive:
      per fortuna che esiste la legge...
      mh..non sono d'accordo sul vietare i p2p..ma per quel che riguarda i cd si invece...il diritto deve solo pensare a tutelare gli artisti e credo che questa nuova legge si ponga questo obiettivo..vedete...io..voi e tanta altra gente magari se compriamo un cd e ne facciamo una copia privata di sicurezza sicuramente non andremo a venderla in giro per le strade o non faremo nulla di clamoroso per diffondere quel cd , ma purtroppo come al solito ci sono delle mele marcie che volendo compiere atti sensazionali fanno 'infuriare' le varie commissioni sul copyright sparse nel mondo...se per esempio nessuno avesse messo on-line il cd dei metallica prima che uscisse , napster ci sarebbe ancora adesso e non avrebbe attirato su di sè gli avvocati di mezzo mondo...quindi...bhè..se fate una copia ad un amico sappiate che è contro la legge e che un cd originale si sente anche meglio se siete particolarmente appassionati di quel genere e potete permettervelo bhè...compratelo..
      • Anonimo scrive:
        Re: per fortuna che esiste la legge...
        - Scritto da: Anonimo
        un cd originale si sente anche
        meglio se siete particolarmente appassionatiForse se la si smettesse di dire cazzate come questa la gente potrebbe anche ragionare sulla questione.Il mio lettore estrae digitalmente lo stream audio senza cannare un bit. Il mio masterizzatore scrive digitalmente lo stream audio senza cannare un bit su un cdr perfettamente compatibile con il mio nuovo lettore portatile. La mia copia personale è a tutti gli effetti identica all'originale.Puntare il discorso pirateria su questa scusa non fa che renderlo inutile. Sentire pippobbbbaaaaudo dirlo in diretta al festival poi faceva pena....Il problema si risolve diversamente.
        • Anonimo scrive:
          Re: per fortuna che esiste la legge...

          Forse se la si smettesse di dire cazzate
          come questa la gente potrebbe anche
          ragionare sulla questione.

          Il mio lettore estrae digitalmente lo stream
          audio senza cannare un bit. Il mio
          masterizzatore scrive digitalmente lo stream
          audio senza cannare un bit su un cdr
          perfettamente compatibile con il mio nuovo
          lettore portatile. La mia copia personale è
          a tutti gli effetti identica all'originale.Non e' vero. I CD audio non hanno la correzione al livello piu' basso, e non c'e' nessun meccanismo che consenta di risalire alla sequenza di bit corretta (che invece c'e' sui CD dati). Ci si affida alla qualita' del laser (prob si e' ritenuto accettabile l'errore che ne deriva rispetto alla ridondanza che si sarebbe dovuta introdurre)Non e' il caso di insultare, anche se si conoscesse molto bene l'argomento (e non e' il tuo caso)Piero
      • Anonimo scrive:
        Re: per fortuna che esiste la legge...
        Perché secondo te i cd vergini servono solo per fare copie pirata di cd musicali? Personalmente uso i cd-r solo ed esclusivamente per archiviare dati da me creati; mia madre ha una agenzia di pubblicità ed usa enormi quantità di cd-r solo ed esclusivamente per archiviare dati da lei creati.Ti sembra democratica e giusta una legge che mi obbliga a pagare il doppio i cd-r per risarcire la siae dei cd pirata che io non ho?Saluti.Mauro Corsi
        • Anonimo scrive:
          Re: per fortuna che esiste la legge...
          Come azienda puoi farti rimborsare le tasse aggiuntive
          • Anonimo scrive:
            Re: per fortuna che esiste la legge...
            pirla ma i privati no!
          • Anonimo scrive:
            Re: per fortuna che esiste la legge...

            Come azienda puoi farti rimborsare le tasse
            aggiuntiveMa io sono un privato...capito??? Un privato...chiaro???Non hai risposto alla mia domanda...la ripropongo, in quanto è proprio questo il fulcro del discorso:Ti sembra democratica e giusta una legge che mi obbliga a pagare il doppio i cd-r per risarcire la siae dei cd pirata che io non ho?Ripeto...sono un privato...Mauro Corsi(un privato)
          • Anonimo scrive:
            Re: per fortuna che esiste la legge...
            OTBasta con le caz..te!I CD-R , DVD, cici cocoTante storie per 4 spiccioli e nessuno considera il fatto delle tasse che ci ciucciamo su un litro di benza; oche paghiamo il gasolio da riscaldamentocome quello che mettete nell' auto.Con il risparmio su quelle tasse potrei acquistare 4 cd originali al mese.
          • Anonimo scrive:
            Re: per fortuna che esiste la legge...
            - Scritto da: Anonimo

            Come azienda puoi farti rimborsare le
            tasse

            aggiuntive

            Ma io sono un privato...capito??? Un
            privato...chiaro???Scusa... ma hai appena detto che i cd li usa tua madre in un'agenzia pubblicitaria...Se ne evince che tale agenzia lavora in nero.Da cui: non paghi le imposte e ti lamenti per una tassa?
Chiudi i commenti