P2P, la lista di Google

Si rimpingua la blocklist di risultati di ricerca eliminati dalle feature Autocomplete e Instant. Coinvolti cyberlocker come Mediafire, ma non diretti competitor come Hotfile. Perché? Dipenderebbe dall'invio di takedown notice

Roma – La lotta alle mele marce del file sharing era stata lanciata agli inizi dello scorso dicembre, seguita a ruota da un’effettiva campagna di esclusione di alcuni risultati di ricerca legati alla violazione ripetuta del copyright. Chiavi di ricerca come RapidShare, Megavideo e BitTorrent erano così sparite dai servizi di suggerimento automatico di Google Autocomplete e Instant .

Un recente articolo apparso tra le pagine online della testata specializzata TorrentFreak ha ora sottolineato come quella stilata da BigG sia una blocklist in continua espansione, pronta ad includere i più svariati siti legati alla condivisione selvaggia dei contenuti. Anche il noto cyberlocker Mediafire è ora finito nel cesto dei web-pomi da scartare, di fatto escluso dai suggerimenti automatici di Google.

Più di un interrogativo è stato posto all’azienda di Mountain View: perché Mediafire e non diretti competitor come Hotfile e Fileserve? Perché includere BitTorrent e non servizi come Vuze? La lista dei risultati illeciti pare dunque arbitraria , stilata dalla Grande G senza un criterio apparentemente valido.

Contattato dalla stessa redazione di TorrentFreak , un portavoce di BigG ha comunque sottolineato come la rimozione dei suggerimenti automatici non costituisca una soluzione definitiva alla violazione del copyright. La lista di risultati verrebbe in sostanza stilata in base all’eventuale collegamento tra un determinato sito web e l’invio delle cosiddette takedown notice previste dal Digital Millennium Copyright Act (DMCA).

Mauro Vecchio

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  • Fetente scrive:
    Chi di rootkit ferisce
    di cracker perisce
  • Francesco scrive:
    Siamo vicini alla soglia di attenzione?
    Personalmente seguo con simpatia le disavventure di Sony, sia per la sua arroganza sia perché nel tempo ha venduto a me ed a persone a me vicine delle ciofeghe immonde, e quindi spero si faccia male, molto male.Finora questo stillicidio di disfatte non ha avuto grande eco se non tra gli interessati dai disservizi ed tra i "circoli" tecnici, ma ho l'impressione che siamo vicini alla soglia limite.Se continua così tra qualche settimana un giornalista farà una piccola inchiesta che per motivi imperscrutabili verrà ripresa e si rafforzerà sui circuiti internazionali, come un venticello diventa un tornado, ed allora il signor Rossi saprà.Finora non è accaduto nulla, da quel giorno nel sentimento collettivo entrerà il concetto che Sony è una ciofega.E spero che rimanga per sempre.
  • ruppolo scrive:
    Questo LulzSec crede di essere furbo
    Ma farà la fine del topo.
    • ioCELOpiuLUNGO scrive:
      Re: Questo LulzSec crede di essere furbo
      Hai ragione, è ora di finirla di prendersela sempre con le multinazionali come la Sony, quando sappiamo tutti benissimo che hanno sempre curato gli interessi dei clienti e danno lavoro a migliaia di persone, pagandole profumatamente.Io per esempio, per colpa della mia ignoranza, tempo fa ho tentato di mettere il flashplayer sul mio iFONZ (io il mio iPhone lo chiamo così perchè è un telefono per gente ganza). Dopo qualche giorno ha smesso di funzionare e sono stato costretto a ricomprarlo. Ma ora ho imparato la lezione: quando acquisto un prodotto e lo pago caro non mi permetto più di usarlo come se fosse mio e farci quello che mi pare.La stessa cosa è successa a questi hacker che stanno creando problemi alla Sony. Pretendono di fare quello che vogliono con i prodotti acquistati, come se pagare qualcosa e portarsela a casa ti dasse il diritto di farci quello che vuoi.Ma dico io: che razza di società civile è questa, dove chi acquista un prodotto si permette di non usarlo come vuole il produttore, e si ribella se glielo impediscono?Questi hacker dovrebbero vergognarsi, se avessero più sale nella zucca capirebbero che multinazionali come la Sony adottano queste imposizioni per il bene della società civile. Vergogna!
      • essepoitene penti scrive:
        Re: Questo LulzSec crede di essere furbo
        Però, senti senti, abbiamo tra noi un attore comico il Soldato Joker, io ammiro la sincerità!Si si tu mi piaci vieni a casa ti faccio XXXXXXX mia sorella! [cit.]
    • Findi scrive:
      Re: Questo LulzSec crede di essere furbo
      - Scritto da: ruppolo
      Ma farà la fine del topo.io non credo, è come prendersela con il signor "nessuno"...:-)
    • hermanhesse scrive:
      Re: Questo LulzSec crede di essere furbo
      Fruttolo, Lulzsec non è una persona sola...
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