P2P, le diffide di BSA agli ISP italiani

Punto Informatico approfondisce con Vira, tra gli operatori che stanno ricevendo notifiche dai produttori di software proprietario, secondo cui utenti internet italiani usano il P2P per condividere programmi illegalmente


Roma – Non si ferma la crociata delle major della musica, del cinema ma anche del software, contro i sistemi peer-to-peer e gli utenti che vengono accusati di sfruttarli per condividere file illegali, una crociata che spesso e volentieri tira in ballo, loro malgrado, anche gli ISP italiani . Come è successo a Vira , operatore di spicco che di recente ha iniziato a ricevere notifiche da parte di Business Software Alliance , relative all’attività P2P dei propri utenti.

A fronte di un quadro regolamentare tutt’altro che chiaro e di leggi antipirateria particolarmente pesanti, Vira ha adottato una formula secondo cui l’utente di cui alla notifica viene avvisato una prima volta. Al secondo avviso, la sua connessione viene terminata. Per approfondire il tema, e comprendere le difficoltà in cui anche operatori di primo piano si dibattono su questo delicatissimo fronte, Punto Informatico ha approfittato della disponibilità di Giovanni Prignano , presidente di Intratec-Vira.

Punto Informatico: In un momento così complesso per le proprietà intellettuali nell’era digitale, le segnalazioni che vi arrivano da Business Software Alliance certo non sorprendono. E’ la prima volta? Non vi sono mai giunte altre segnalazioni da altre organizzazioni di difesa del diritto d’autore, ad esempio RIAA o MPAA?
Giovanni Prignano: No è la prima volta che accade ma abbiamo motivo per credere che sia la prima di una lunga serie.

PI: Le segnalazioni di BSA non hanno in effetti un carattere ultimativo, né per Intratec né per l’utente. Nel testo di BSA si parla infatti di una sorta di “segnalazione” che puo’ rendere “non necessarie” eventuali misure di carattere legale. Questo se il provider prende per buone le affermazioni di BSA, ossia che sui computer di alcuni utenti segnalati dalla stessa BSA si trovino in effetti i software pirati che la stessa BSA elenca. Ma che prove ci sono che un file come “McAfee VirusScan ITA 10.0.25.rar” contenga effettivamente un prodotto proprietario? Non dovrebbe accertarlo un tribunale? Voi provvedete ad accertarvene? E in che modo?
GP: Noi non facciamo assolutamente nulla di invasivo ne investigativo, ce ne guardiamo bene!
Dalla comunicazione inviata da BSA si evince chiaramente che quel file è (o è stato) pubblicamente esposto per lo scarico in P2P. Pensiamo che con ogni probabilità la stessa BSA prima di inviare la comunicazione lo abbia effettivamente scaricato, sarebbe strano se non lo avessero fatto.

PI: Qualora Intratec si rifiutasse di prendere provvedimenti sulla scorta della segnalazione di BSA, potrebbe subire delle conseguenze legali?
GP: Sì, noi e i nostri legali siamo di questo parere.

PI: Un’accusa diciamo di complicità o favoreggiamento di attività di abuso delle proprietà intellettuali può prescindere dall’accertamento della natura dei file che vengono scambiati?
GP: No, assolutamente no. Ma non sappiamo a che punto dell’indagine siano e per questo preferiamo agire cautelativamente rispettando le loro indicazioni.

PI: Altri operatori Internet italiani intervistati da Punto Informatico in passato, anche loro investiti da note e diffide di major di varia natura, hanno dichiarato che non effettueranno alcun tipo di controllo né blocco fino a quando non sarà la magistratura a chiederlo. Che ne pensate di questa posizione? E’ giuridicamente sostenibile?
GP: Ognuno agisce secondo le proprie cognizioni e responsabilità. Noi crediamo che il rispetto di un “avviso bonario” possa evitare a tutti problemi ben più gravi di un semplice avviso.
E’ fuori discussione che prima o poi qualcosa si muoverà e noi non vorremmo essere tra quelli che hanno agito con omissione.

PI: In una nota postata sui vostri forum si legge: “In caso di secondo avviso, saremo costretti a sospendere la connessione dell’utente per uso improprio e segnalare l’intera questione alle autorità giudiziarie competenti al controllo”. Non dovrebbe essere la BSA a procedere con una denuncia? Non rischiate così di perdere la fiducia dei vostri utenti?
GP: La fiducia crediamo si ottenga dimostrando trasparenza e serenità nell’affrontare un problema oramai evidente.

PI: La trasparenza degli operatori è un bene raro per gli utenti…
GP: Nascondere la testa sotto la sabbia puo’ far comodo forse per ottenere più utenti ma di certo non cautela ne l’azienda ne tantomeno il Cliente in caso di prosecuzione giudiziaria. Ripetiamo che una mail di avviso oggi puo’ evitare guai ben peggiori: perchè il Cliente dovrebbe avercela con noi?
Se, nonostante i nostri avvertimenti, il Cliente ritiene di poter continuare nella sua attività, sarà lui stesso ad assumersi le responsabilità di cio’ che accadrà ma non potrà dire di non essere stato avvisato.
Una nostra inattività dopo l’avviso potrebbe essere interpretata giuridicamente come un favoreggiamento o peggio, come complicità.

PI: Il difficile ruolo svolto dai provider è reso ancora più complicato dai toni che spesso assume la battaglia senza quartiere condotta contro la pirateria e il file sharing. A vostro avviso le normative sono sufficientemente chiare? E’ giusto che un provider sia considerato spesso qualcosa di diverso da una compagnia telefonica: a quest’ultima nessuno chiede conto dei contenuti delle telefonate…
GP: Le leggi non sono affatto chiare e questo non facilita di certo il nostro lavoro. Con una maggiore chiarezza si delineerebbero facilmente i confini della legalità a favore di una maggiore serenità sia dell’impresa che dell’utenza. Non crediamo sia davvero possibile paragonare una telefonata con una connessione internet, con la quale si possono trasferire proprietà, se pur intellettuali.
In chiusura, Intratec non è contro il peer to peer legale, ma non possiamo rischiare sulla nostra pelle per attività ritenute illegali. La legge esiste e va applicata ma soprattutto rispettata.
Siamo certi che gli altri provider che hanno ricevuto le stesse nostre comunicazioni, avranno modo di riflettere meglio sul da farsi evitando di rimandare a domani qualcosa che sta già accadendo oggi. Magari evitando così guai ben più gravi della presunta perdita di quegli utenti offesi da una semplice mail di avviso.

a cura di Paolo De Andreis

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  • gabriele mastranton i scrive:
    protesta
    secondo me è inaccettabile questa cosa. internet non dovrebbe diventare un oligopolio di tutte queste società propizie a questa legge.internet era ed è l'unico posto dove le persone erano veramente libere senza regole precise da seguire e dovra rimanere così anche in futuro. senza contare che, se per accedere a una qualsiasi applicazione si dovra pagara una data somma non tutte le persone potranno farne utilizzo.
  • Tristano99 scrive:
    Re: Più vicina la Internet a due velocità
    A leggere quanto sta avvenendo, c'è veramente da preoccuparsi ma, oltre a questo, bisogna agire nella direzione giusta. Se per interessi di vario genere , la classe politico-economica vuole creare l' internet " a due velocità" , vuol dire che il mondo non ha fatto il minimo passo in avanti,circa l'etica sociale. Se le multinazionali possono impunemente agire è anche per il fatto che la controparte , (ovvero noi), non è unita e decisa a lottare per i propri diritti e la libertà del mondo internettiano. Libertà, non anarchia.Regole , non disordine.Controllo, non oppressione. A quanto pare , è sempre l' America , a dare l' esempio, quasi sempre, in negativo. Questa , ne è l'ennesima conferma. Tristano99
  • uguccione500 scrive:
    Re: Ed alla fine la banda larga sparì
    - Scritto da: Ekleptical

    Mi sembra proprio una grande idea.

    In effetti conosco 1 persona che ha fatto
    downgrade, abbassando la velocità della sua ADSL,
    per risparmiare, tanto dei 4Mbps non se ne faceva
    granchè.
    Ed un altra che intendo farlo alla scadenza
    dell'abbonamento
    attuale......e con me siamo in 2 che abbiamop fatto il downgrade...4 mega a casa mia rendevano come la 640 perchè telecozza ovviamente non garantisce nulla: fanculo a loro, adesso la 640 arriva a pieni polmoni tutto il giorno e pago un sacco di soldi in meno...ecco!
  • Anonimo scrive:
    compensazioni? hanno già dato!
    "di Telecom Italia, Riccardo Perissich, ha spiegato nel suo intervento come i nuovi "competitor" per un colosso come l'incumbent italiano non siano più soltanto le tradizionali società della telefonia e della connettività ma anche, e in prospettiva "soprattutto", i grandi fornitori di servizi online. Citando espressamente Google, o Skype, Perissich ha spiegato che l'utilizzo delle infrastrutture di rete da parte di questi servizi deve in qualche modo portare ad una compensazione per il gestore delle stesse."ma che dice???tutti questi soggetti hanno già pagato! pagano per la connettività, ognuno in rapporto alla qualità di servizio richiesta... e diciamocela tutta: non viene nemmeno garantita!
    • uguccione500 scrive:
      Re: compensazioni? hanno già dato!
      - Scritto da:
      "di Telecom Italia, Riccardo Perissich, ha
      spiegato nel suo intervento come i nuovi
      "competitor" per un colosso come l'incumbent
      italiano non siano più soltanto le tradizionali
      società della telefonia e della connettività ma
      anche, e in prospettiva "soprattutto", i grandi
      fornitori di servizi online.


      Citando espressamente Google, o Skype, Perissich
      ha spiegato che l'utilizzo delle infrastrutture
      di rete da parte di questi servizi deve in
      qualche modo portare ad una compensazione per il
      gestore delle
      stesse."

      ma che dice???
      tutti questi soggetti hanno già pagato!
      pagano per la connettività, ognuno in rapporto
      alla qualità di servizio richiesta... e
      diciamocela tutta: non viene nemmeno
      garantita!Ma se tu fossi telecomn Italia ti faresti ciulare i clienti da skype e compagnia? Non lo trovo giusto far pagare ANCORA oltre la connettività che già è salata, però se fossi dall'altra parte con tutta probabilità parlerei la stessa lingua...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ed alla fine la banda larga sparì
    - Scritto da: Ekleptical

    Mi sembra proprio una grande idea.

    In effetti conosco 1 persona che ha fatto
    downgrade, abbassando la velocità della sua ADSL,
    per risparmiare, tanto dei 4Mbps non se ne faceva
    granchè.
    Ed un altra che intendo farlo alla scadenza
    dell'abbonamento attuale...Aggiungimi, a casa mia finiremo col tornare all'esecrata Telecom, perché non è possibile il passaggio diretto da Fastweb a gestori diversi da Telecom e di Fastweb non solo non ci serve l'offerta minima, ma anche volendo non riusciremmo a sfruttarla per limiti fisici della linea.
  • Anonimo scrive:
    Fanno ridere!
    Non preoccupiamoci. A che servono le strade se poi nessuno le percorre? Per fare un paragone: solo l'Italia fa pagare il pedaggio dell'autostrada? Mi sembra che Francia e Germania non facciano pagare il pedaggio. In america si paga il pedaggio autostradale?Bene! Meditateci sopra un po' e scoprirete che se io vado piano, chi sta dietro di me, va piano pure lui. E si sa che chi va piano, arriva sano e va lontano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fanno ridere!

      Non preoccupiamoci. A che servono le strade se
      poi nessuno le percorre? Per fare un paragone:
      solo l'Italia fa pagare il pedaggio
      dell'autostrada? Mi sembra che Francia e Germania
      non facciano pagare il pedaggio. In america si
      paga il pedaggio autostradale?ma che hai detto?ma che cazzo scrivi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Fanno ridere!
      - Scritto da: Anonimo
      Non preoccupiamoci. A che servono le strade se
      poi nessuno le percorre? Per fare un paragone:
      solo l'Italia fa pagare il pedaggio
      dell'autostrada? Mi sembra che Francia e Germania
      non facciano pagare il pedaggio. In america si
      paga il pedaggio autostradale?

      Bene! Meditateci sopra un po' e scoprirete che se
      io vado piano, chi sta dietro di me, va piano
      pure lui. E si sa che chi va piano, arriva sano e
      va lontano.Si, in america si paga. A San Francisco in particolare, determinati ponti costano un botto (nel 2000, se non ricordo male, pagai 3 $), e si paga sia l'andata che il ritorno ovviamente. Verso il centro america invece, non vi sono caselli et similia. Ciao.
  • Ekleptical scrive:
    Re: Tranquilli. Non hanno capito niente

    la vedo molto più dura dal punto di vista
    economico, non tanto per il costo delle
    attrezzature, quanto per via della questione
    delle licenze (UMTS docet).C'è una differenza. Nessuno può improvvisarsi operatore di telefonia cellulare, perchè richiede mostruosi investimenti infrastrutturali. Quindi nessuno si pone il problema della regolamentazione delle licenze. Legalmente viene ritenuto universalmente corretto il modello attuale e tutta la gente lo accetta.Con WiMax e future evoluzioni, questo potrebbe diventare sempre meno vero. Nel momento in cui tutti possono diventare "condivisori di banda", la questione legale diventa sempre meno una necessità tecnica (com'è ora) e sempre più un puro artifizio legale.Mentre nel caso di necessità tecnica, la legge è ben accetta, nel secondo caso diventa pura imposizione immotivata, vero e proprio sopruso.Una legge simile non può, evidentemente, durare a lungo. Si può menarla come si vuole, ma voglio vedere un qualsiasi governante che dica alla gente "potreste fare a meno di pagare, ma vi obbligo a pagare per legge perchè così decido io". Non è sostenibile come posizione. Avrebbero difficoltà pure in Cina!Le Telco sono destinate in ogni caso a soccombere. Ci vorrà più o meno tempo, ma quello è il loro destino.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tranquilli. Non hanno capito niente
      - Scritto da: Ekleptical
      Mentre nel caso di necessità tecnica, la legge è
      ben accetta, nel secondo caso diventa pura
      imposizione immotivata, vero e proprio sopruso.
      Una legge simile non può, evidentemente, durare a
      lungo...Beh, detto in un'Italia dove il canone RAI è stato trasformato in tassa di possesso d'un apparecchio televisivo, mi par poco credibile. Se una tassa non funziona o è impopolare, la si trasforma in un'altra ma con i medesimi effetti. Per esempio, il WiMAX è molto promettente, però basta imporre una tassa ad hoc sui segnali radio wi-fi per "attraversamento di suolo pubblico" ed il gioco è fatto, basta solo decidere l'entità della tassa per mettere fuori gioco chi vuoi. Semplice, no?
      • Ekleptical scrive:
        Re: Tranquilli. Non hanno capito niente

        Per esempio, il WiMAX è molto promettente, però
        basta imporre una tassa ad hoc sui segnali radio
        wi-fi per "attraversamento di suolo pubblico" ed
        il gioco è fatto, basta solo decidere l'entità
        della tassa per mettere fuori gioco chi vuoi.
        Semplice, no?No. Che succede se l'apparecchio per trasmettere ce l'hai integrato nel PC o nel cellulare? Cambia un filino prospettiva, sai com'è!Imponi la tassa a tutti? Beh, sarà poca cosa, com'è il canone che non manda in bancarotta nessuno!Il principio base è che l'etere è di tutti e quindi per dare certe bande in concessione a certi soggetti l'entità che rappresenta tutti (lo Stato) si fa pagare per concedere questo favore.E' del tutto evidente che, se l'uso non è da parte di pochi soggetti, ma di tutti, viene meno l'essenza stessa ed il principio di fondo della legge. Non si tratta più di concessione, ma al limite di tassa, come per i radioamatori!
        • Fabi3tto scrive:
          Re: Tranquilli. Non hanno capito niente

          Il principio base è che l'etere è di tutti e
          quindi per dare certe bande in concessione a
          certi soggetti l'entità che rappresenta tutti (lo
          Stato) si fa pagare per concedere questo favore.
          E' del tutto evidente che, se l'uso non è da
          parte di pochi soggetti, ma di tutti, viene meno
          l'essenza stessa ed il principio di fondo della
          legge. Non si tratta più di concessione, ma al
          limite di tassa, come per i radioamatori!Piccolo dettaglio: a causa della recente normativa anti-terrorismo e` vietato condividere la propria connessione internet allestendo un hot-spot wifi perche` non puoi mettere in atto tutta una serie di azioni di indentificazione di chi usa la connessione.E tornando alla questione macchine a vapore contro macchine a idrogeno ricordatevi che l' idrogeno non piove dal cielo, lo si ottiene con un procedimento industriale che produce tanto inquinamento quanto la raffinazione del petrolio sommata alla combustione nei motori a scoppio.Quindi il risparmio in termini di inquinamento non e` cosi' notevole come tutti urlano ai quattro venti.Finche` l' elettricita` si ottiene dal petrolio...
          • warrior666 scrive:
            Re: Tranquilli. Non hanno capito niente
            ..ed anche vietato condividere file protetti da copyright e andare a 150kmh in autostrada....
          • Anonimo scrive:
            Re: Tranquilli. Non hanno capito niente
            - Scritto da: Fabi3tto
            Piccolo dettaglio: a causa della recente
            normativa anti-terrorismo e` vietato condividere
            la propria connessione internet allestendo un
            hot-spot wifi perche` non puoi mettere in atto
            tutta una serie di azioni di indentificazione di
            chi usa la connessione.E ti par poco? Basta questo a stroncare sul nascere la concorrenza del WiMAX "rustico", fatto in casa, con le Telco tradizionali. Figurati se Tronky e soci sono così scemi da farsi fregare sotto il naso il loro business :-o
    • warrior666 scrive:
      Re: Tranquilli. Non hanno capito niente
      ti godo sempre di piu'!
  • Ekleptical scrive:
    Re: Ed alla fine la banda larga sparì

    Mi sembra proprio una grande idea.In effetti conosco 1 persona che ha fatto downgrade, abbassando la velocità della sua ADSL, per risparmiare, tanto dei 4Mbps non se ne faceva granchè.Ed un altra che intendo farlo alla scadenza dell'abbonamento attuale...
  • Anonimo scrive:
    Re: Internet libera ? Un sogno del passa

    i lor signori come vedono l'accesso a tale
    mercato di altri soggetti... altri soggetti sono
    liberi di accedervi?

    se la risposta e si allora ce "libero mercato"
    altrimenti non ce "libero mercato" il concetto
    dispone la liberta di formare il prezzo che si
    vuole e la scelta o meno di produrre un certo
    bene o servizio, ma deve esserci anche la liberta
    di altri soggetti di decidere la stessa cosa.Io aggiungerei: sono in grado di competere, gli altri soggetti?Perché, ti ricordo, che un libero mercato ha il pericolo di trasformarsi in un oligopolio (o peggio monopolio), se non lo si controlla. E non per naturale tendenza, ma a causa di trucchi più o meno leciti (magari nemmeno illegali) di qualche imprenditore.joe
  • Anonimo scrive:
    the warm water discovery net....
    I nostri markettari sono dei geni, sono riusciti a capire che su un milardo di persone (che usano la rete) ti pagano anche solo in centesimo diventi straricco senza fare un tubo!Complimenti, una pensata geniale! che in buona sostanza e' la stessa delle major ,ovvero se ciscuno di quelli che "scarica" comprasse il CD sarebbero profitti a GOGO!Peccato che a queste geniali menti sfugga il fatto che la rete e' utilizzazta da tante persone proprio perche' e' una commodity e una utility sociale a basso costo e a dalta efficacia, ovvero il suo "successo" si basa proprio sul fatto di essere disponibile a tutti alle stesse condizioni.Il fatto di potere arrivare a tutti in modo indifferenziato e con un costo bassisimo e' il KEY FACTOR (anche e sopratutto ECONOMICO) della intera rete.Lo stesso vale esattamente per i cosidetti "contenuti" il loro successo e' largamente determinato dalla LORO DISPONIBILITA' a costo irrisorio.Nessuno userebbe una rete non basata sul basso costo come nessuno "scaricherebbe" se il costo di un CD fosse inferiore a quello che occorre spendere per averlo dalla rete!E' tutto molto semplice e lineare... ma i nostri "GENIALI MARKETTARI" sono troppo impegnati a trovare la pietra filosofale dell'arricchimento senza fare un tubo e el moto perpetuo del denaro (quello degli altri) per capire quanto stanno semplicemente abbaiando alla luna!I miei migliori auguri per il futuro, non so perche' ma non credo che avranno vita ne lunga ne facile! :D :p :D :p :D :p :D :p
    • Anonimo scrive:
      Re: the warm water discovery net....
      Quoto e condivido.Internet e' diffusa perche' costa poco, e perche' ognuno puo' trovarvi i servizi che vuole (web, voip, gaming on line, traferimento dati, informazioni) allo stesso costo. Se vuole servizi "premium" li paga direttamente al fornitore.Qui vorrebbero passare l'idea che per avere un servizio a valore aggiunto se debba pagare 100 lire al fornitore, e 1 lira al carrier: qui davvero stiamo cercando di creare la pietra filosofale.
    • uguccione500 scrive:
      Re: the warm water discovery net....

      Nessuno userebbe una rete non basata sul basso
      costo come nessuno "scaricherebbe" se il costo di
      un CD fosse inferiore a quello che occorre
      spendere per averlo dalla
      rete!
      E' tutto molto semplice e lineare... Certo...è altrettanto lineare che invece di abbassare i cd, alzano il prezzo di internet e ci guadagnamo UNA CIUFOLA LO STESSO!
  • Anonimo scrive:
    Re: Tranquilli. Non hanno capito niente
    - Scritto da: Anonimo
    Ekleptical:
    Il motore ad aria compressa, leggevo, a tutta una
    grossa serie di handicap tecnici.


    Ti sbagli.
    Sul sito svizzero di EoloL'oste ti direbbe mai che il suo vino è avariato?in altre parole, CI SEI SALITO SOPRA PRIMA DI DECANTARNE LE QUALITA'
  • senzaesclusiva scrive:
    Ci puoi giurare..
    Scritto da: Anonimo
    Con questa grande idea le case che forniscono i
    servizi alzeranno i prezzi e l'utente si stuferà
    di pagare 3 volte per le stesse cose. Internet e
    la banda larga sono comunque sempre un plus nella
    vita (e i soldi spariscono in fretta).

    Si tornerà presto indietro senza pensare + alla
    connettività!

    Mi sembra proprio una grande idea.Alla fin fine ( tra impedimenti e tentativi di lucro da parte di chiunque) a che/chi servirà? A parte allegati pesanti e poche altre cose alla quale si trova una soluzione, che senso avrà pagare una banda larga? Per quanto mi riguarda posso disdire in qualsiasi momento.Ed.
  • Anonimo scrive:
    Re: Tranquilli. Non hanno capito niente
    Ekleptical: Il motore ad aria compressa, leggevo, a tutta una grossa serie di handicap tecnici.Ti sbagli.Sul sito svizzero di Eolo (non lo ricordo, cerca con google) la macchina è un taxi in fibra di vetro, motore ad aria compressa, 110 km orari per 10 ore continuative, con soli 25 CV.Costo del progetto, ricerca e realizzazione 2 milioni di euro.E la puoi comprare.Se ci fossero le case automobilistiche mondiali di mezzo avremmo motori piu potenti etc etc..Byexx..
  • Anonimo scrive:
    Ed alla fine la banda larga sparì
    Con questa grande idea le case che forniscono i servizi alzeranno i prezzi e l'utente si stuferà di pagare 3 volte per le stesse cose. Internet e la banda larga sono comunque sempre un plus nella vita (e i soldi spariscono in fretta).Si tornerà presto indietro senza pensare + alla connettività!Mi sembra proprio una grande idea.
  • Anonimo scrive:
    Re: Internet libera ? Un sogno del passa
    Quando si parla di libero mercato disolito si dimentica di un concetto a esso legato molto importante.il libero accessocioe i lor signori come vedono l'accesso a tale mercato di altri soggetti... altri soggetti sono liberi di accedervi?se la risposta e si allora ce "libero mercato" altrimenti non ce "libero mercato" il concetto dispone la liberta di formare il prezzo che si vuole e la scelta o meno di produrre un certo bene o servizio, ma deve esserci anche la liberta di altri soggetti di decidere la stessa cosa.Per capire questo concetto di libero mercato vi faccio presente questa domanda e vediamo se avete capito :)oggi in italia andare al ristorante per comprare una pizza costa molto di piu di prima, ma visto che i prezzi delle pizze sono aumentate avete forse notato un fiorire di ristoranti che vendono pizze?Non pensate che forse il prezzo delle pizze sia anche aumentato perche l "'accesso" al mercato delle pizze di altri soggetti sia impedito dalle autorizzazioni comunali sulle licenze?
  • Ekleptical scrive:
    Tranquilli. Non hanno capito niente
    Bah!Intanto mi pare un'idiozia in sè.Cioè, supponiamo che (portando l'esempio in Italia), un sito nella server farm di Fastweb paghi Fastweb per questa fantomatica banda premium. Ora, che succede a me, utente di Tiscali o Libero, quando mi collego a quel sito?Da quel che è descritto nell'articolo, sembra che Fastweb dia priorità al sito in questione. E fin qua... Ma cosa succede quando i dati ceh mi stanno arrivando passano sulla rete di Libero? Il sito non ha un accordo con Libero, quindi viene penalizzato...E allora il sito quei soldi che li ha pagati a fare? Solo per gli utenti del provider con cui stringe accordi?Non vedo il senso di pagare! A meno di non volersi imbarcare in accordi con tutti i provider esistenti, con una controeconomicità totale.Poi, secondo fatto, questi non hanno capito niente. La minaccia alle telecom non viene da Skype, viene dal wireless. Entro una decina d'anni dei provider (e delle compagnie telefoniche) non ci sarà proprio più bisogno! Avremo tutti attrezzature wireless che creano reti p2p, in cui lo scambio di informazioni avviene tramite condivisione della banda. Su questi protocolli ci stanno già lavorando:http://www.haggleproject.org/A quel punto, considerando l'evoluzione del wireless, l'aumento della banda e la miniaturizzazione dei componenti, mi spiegate voi a che serviranno le TLC fra 10 anni?Sono tecnologia vecchia. Macchine a vapore in un mondo che viaggia verso l'idrogeno.Tutti i grandi concentratori, dall'energia al web, sono destinati a scomparire entro i prossimi 20 anni. Io non investirei in azioni Telecom (o Mediaset, o Enel), fossi in voi, se volete fare investimenti di lungo periodo! Non credo esisteranno semplicemente più....Possono tenersi in piedi soltanto con l'artifico normativo, ma non è che si può prendere in giro la gente a lungo...
    • Anonimo scrive:
      9 --
    • Anonimo scrive:
      Re: Tranquilli. Non hanno capito niente
      Quoto quello che hai detto, però circa questo:
      Poi, secondo fatto, questi non hanno capito
      niente. La minaccia alle telecom non viene da
      Skype, viene dal wireless. Entro una decina
      d'anni dei provider (e delle compagnie
      telefoniche) non ci sarà proprio più bisogno!
      Avremo tutti attrezzature wireless che creano
      reti p2p, in cui lo scambio di informazioni
      avviene tramite condivisione della banda.ti vorrei fare notare che, la famosa macchina ad aria (EOLO) di qualche anno fà (la si puo comprare per 11.000 Euro) è rimasta relegata solamente per chi la volesse comprare privatamente, cioè le grandi case automobilistiche e le leggi non anno fatto niente su questo campo, potrebbero investire miliardi e miliardi per potere ottenere motori ad aria compressa ancora piu potenti ed a prezzi irrisori, ma non anno fatto un cavolo.Questo per dire che forse escogiteranno qualcosa piu avanti le compagnie da te descritte per potere restare in piedi, ma come tu sempre hai scritto, probabilmente non per molto tempo.Byexx...Christian-Rimini
      • Anonimo scrive:
        Re: Tranquilli. Non hanno capito niente
        la famosa macchina ad aria era (ed è) una chiavica di Beppe Grillo. Funziona? sì, si muove per qualche chilometro ma:1) ha un'autonomia irrisoria2) per ottenere tale autonomia si è lavorato sulla riduzione del peso e (soprattutto) delle "utenze" energetiche a bordo3) dal punto 2 e da altri test se n'è dedotto che la macchina non solo non raggiungerebbe le 3 stelle all'euroncap (cosa oggi alla portata anche delle vetture cinesi) ma non supererebbe nemmeno le meno drastiche richieste dell'omologazione4) per risparmiare utenze energetiche niente radio, niente clima, niente controlli elettrici....Insomma, chi la vorrebbe un'auto così? io no!!!! Fermo restando che l'aria compressa la fai con cosa? con l'elettricità (che in italia viene fatta da centrali a combustibile fossile)? con un motore a scoppio? In entrambi i casi vedi che anche il lato ecologico fa acqua: l'inquinamento non viene abbattuto, viene semplicemente spostato in luogo diverso da dove l'energia viene usufruita.Detto questo, tornando al paragone, è evidente che se l'alternativa all'internet a più velocità e diversi pedaggi avrà le stesse caratteristiche di questa Eolo, il risultato finale sarà probabilmente lo stesso: la gente si piegherà e pagherà i grandi fornitori....
      • Ekleptical scrive:
        Re: Tranquilli. Non hanno capito niente

        ti vorrei fare notare che, la famosa macchina ad
        aria (EOLO) di qualche anno fà (la si puo
        comprare per 11.000 Euro) è rimasta relegata
        solamente per chi la volesse comprare
        privatamente, cioè le grandi case
        automobilistiche e le leggi non anno fatto niente
        su questo campo, potrebbero investire miliardi e
        miliardi per potere ottenere motori ad aria
        compressa ancora piu potenti ed a prezzi
        irrisori, ma non anno fatto un cavolo.Il motore ad aria compressa, leggevo, ha tutta una grossa serie di handicap tecnici.La BMW ha annunciato per il 2008 la sua prima macchina all'idrogeno, che metterà in commercio al pubblico nel 2010.Le cose cambiano....http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2006/03_Marzo/15/idrogeno.shtml==================================Modificato dall'autore il 17/03/2006 11.35.41
    • Anonimo scrive:
      Re: Tranquilli. Non hanno capito niente
      Il WiMAX, come tutte le telecomunicazioni a grande portata, verrà rigidamente regolamentata. E i regolamenti indovina chi li farà? Tu non di certo! Telecom può benissimo riconvertirsi al WiMAX o a qualsiasi tecnologia delle comunicazione del futuro, per un piccolo privato la vedo molto più dura dal punto di vista economico, non tanto per il costo delle attrezzature, quanto per via della questione delle licenze (UMTS docet).
    • Anonimo scrive:
      Re: Tranquilli. Non hanno capito niente
      - Scritto da: Ekleptical
      Sono tecnologia vecchia. Macchine a vapore in un
      mondo che viaggia verso l'idrogeno.Diciamo pure verso l'antimateria.
    • warrior666 scrive:
      Re: Tranquilli. Non hanno capito niente
      Come ti godooo!!! Daccordissimo, tranne che vedrai che le tlc e gl'altri poteri forti non verranno mai rimpiazzati, finchè saranno loro a fare le leggi. E le rivoluzioni non fanno per noi italiani...
    • Anonimo scrive:
      Re: Tranquilli. Non hanno capito niente
      e quando qualcosa non funziona chi chiami ? tutti i tuoi vicini finche non trovi chi ha l'AP rotto ?? bahh
    • Anonimo scrive:
      Re: Tranquilli. Non hanno capito niente

      Intanto mi pare un'idiozia in sè.Forse non hai colto che tutto l'ambaradam non riguarda gli utenti. Sul wireless poi e' certo bello sperare. Ma credo che il downplay che fai non sia utile a nessuno
  • senzaesclusiva scrive:
    L'utilizzo delle infrastutture di rete?
    ..non capisco...non so se perche' sono ancora semiaddormentato.Se ho l'adsl già pago IO il traffico in entrata ed in uscita dal mio IP.Perchè mai Skype, Google o qualsiasi altro servizio di cui usufruisco, dovrebbe pagare una ulteriore "tassa di transito" ?...par pagare cosa? Qualcuno ha capito meglio di me? Ed.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'utilizzo delle infrastutture di re

      ..non capisco...non so se perche' sono ancora
      semiaddormentato.
      Se ho l'adsl già pago IO il traffico in entrata
      ed in uscita dal mio IP.
      Perchè mai Skype, Google o qualsiasi altro
      servizio di cui usufruisco, dovrebbe pagare una
      ulteriore "tassa di transito" ?...par pagare
      cosa?

      Qualcuno ha capito meglio di me?

      Ed.:: i grandi provider intendono prendersi una "fetta" dei:: proventi della vendita di contenuti online, ad esempio:: quelli multimediali, offrendo banda "premium" ai:: fornitori di contenuti che paganoNon si accontentano di farti pagare l'occupazione di banda per coprire i costi di gestione delle linee telefoniche, pretendono di "favorire" chi sborsa per guardarsi film, ascolatre musica e via dicendo.Immagino sia una ritorsione velata per i danni economici arrecati a certi settori (musica, tv e quant'altro) dagli scaricamenti p2p.:: e relegando gli:: altri a utilizzare la banda che avanza.Cioé, pensando ad una iperbole, sempre più niente...joe
  • Anonimo scrive:
    Preferite Telecom o Google?
    ...ma badate che stavolta la linea google non ve la da gratis come tutti i suoi servizi.Insomma pur di sbarazzarvi di Telecom paghereste il canone a google?
    • Anonimo scrive:
      Re: Preferite Telecom o Google?
      - Scritto da: Anonimo
      ...ma badate che stavolta la linea google non ve
      la da gratis come tutti i suoi servizi.

      Insomma pur di sbarazzarvi di Telecom paghereste
      il canone a google?Se mi dà più banda e più servizi ad un prezzo minore certamente si, altrimenti no!
  • Anonimo scrive:
    Stiamo tornando nel medioevo
    :s Al posto di andare avanti stiamo tornando indietro ai tempi del medioevo. Solo pochi avevano il potere ed oggi solo pochi grandi gruppi economici vogliono governare tutto facendo il bello ed il cattivo tempo.Ricordo anche che i grandi gruppi economici multinazionali hanno anche molta influenza sul mondo politico.
    • Anonimo scrive:
      Re: Stiamo tornando nel medioevo
      - Scritto da: Anonimo
      :s
      Al posto di andare avanti stiamo tornando
      indietro ai tempi del medioevo. Solo pochi
      avevano il potere ed oggi solo pochi grandi
      gruppi economici vogliono governare tutto
      facendo il bello ed il cattivo tempo.
      Ricordo anche che i grandi gruppi economici
      multinazionali hanno anche molta influenza sul
      mondo politico.Forse non ti rendi conto che ORA è già così e la situazione si sta solo consolidando. Comunque noi non ci possiamo " lamentare " perchè siamo già diventati un paese arretrato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Stiamo tornando nel medioevo

      Al posto di andare avanti stiamo tornando
      indietro ai tempi del medioevo. Solo pochiC'eravamo già da tanto. Solo quando ci annunciano la fine di internet-libero, cominciamo ad accorgercene?
      avevano il potere ed oggi solo pochi grandi
      gruppi economici vogliono governare tutto
      facendo il bello ed il cattivo tempo.Democrazia=potere al popolo.Da quando abbiamo delegato il nostro potere ai politici, ecco i risultati.
      Ricordo anche che i grandi gruppi economici
      multinazionali hanno anche molta influenza sul
      mondo politico.La voce grossa intimidisce chi vuole dipendere da coloro che la fanno.joe
  • X-CASH scrive:
    In Italia Internet a TRE velocita'
    Chi ha banda larga 'premium'.Chi ha banda larga.Chi NON ha banda larga.E la Telekozz pensa a skype come competitor.... bah.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia Internet a TRE velocita'
      Ma quelli che non hanno la banda per telecom non sono clienti e quindi non gliene frega niente!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: In Italia Internet a TRE velocita'

        Ma quelli che non hanno la banda per telecom non
        sono clienti e quindi non gliene frega niente!!!Forse qualcuno più informato di me saprà darmi risposta:- il tratto di cavo telefonico, che arriva a casa mia, attraverso il quale passano i dati adsl, di chi è?- le centraline telefoniche dove si attiva il supporto per l'adsl, di chi è?- Telecom è ancora monopolista di qualcosa? O è solo aria fritta?joe
        • Anonimo scrive:
          Re: In Italia Internet a TRE velocita'
          - Scritto da: Anonimo

          Ma quelli che non hanno la banda per telecom non

          sono clienti e quindi non gliene frega niente!!!

          Forse qualcuno più informato di me saprà darmi
          risposta:
          - il tratto di cavo telefonico, che arriva a casa
          mia, attraverso il quale passano i dati adsl, di
          chi è?di Telecom
          - le centraline telefoniche dove si attiva il
          supporto per l'adsl, di chi è?i muri sono di telecomgli apparati sono di telecom o in alcuni casi di altri provider (Tiscali, Wind e Fastweb mi pare siano gli unici che montano apparati di loro proprietà, se sbaglio correggetemi)
          - Telecom è ancora monopolista di qualcosa? O è
          solo aria fritta?di fatto è monopolistaquasi tutte le dorsali sono sue
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia Internet a TRE velocita'
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Ma quelli che non hanno la banda per telecom
            non


            sono clienti e quindi non gliene frega
            niente!!!



            Forse qualcuno più informato di me saprà darmi

            risposta:

            - il tratto di cavo telefonico, che arriva a
            casa

            mia, attraverso il quale passano i dati adsl, di

            chi è?

            di Telecom


            - le centraline telefoniche dove si attiva il

            supporto per l'adsl, di chi è?

            i muri sono di telecom
            gli apparati sono di telecom o in alcuni casi di
            altri provider (Tiscali, Wind e Fastweb mi pare
            siano gli unici che montano apparati di loro
            proprietà, se sbaglio correggetemi)


            - Telecom è ancora monopolista di qualcosa? O è

            solo aria fritta?

            di fatto è monopolista
            quasi tutte le dorsali sono sueChi è che ha privatizzato così male la Telecom non imponendole quality of service accettabile e neutralità e pariteticità rispetto alle condizioni praticate a sé stessa nella fornitura della rete ai concorrenti fin dall'inizio?E' facile da indovinare...
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia Internet a TRE velocita'

            Chi è che ha privatizzato così male la Telecom
            non imponendole quality of service accettabile e
            neutralità e pariteticità rispetto alle
            condizioni praticate a sé stessa nella fornitura
            della rete ai concorrenti fin dall'inizio?
            E' facile da indovinare...Infatti, ma non cadere nel divide et impera, facendo la figura dell'italiano medio che ruota in gabbia come un criceto. La politica E' una delle cause dello sfascio, perchè PRODI ha privatizzato in modo da creare il monopolio e BERLUSCONI se n'è ampiamente fregato del digital divide, lasciando milioni di imprese e cittadini a 56k, tanto il suo digitale terrestre l'ha fatto... NON ANDATE A VOTARE.Ecco la morale della favola.
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia Internet a TRE (joe-ized)


            Chi è che ha privatizzato così male la TelecomCon quelle domande volevo far capire che nonostante la cosiddetta liberalizzazione di mercato, ancora oggi, padrone delle linee telefoniche è Telecom.Quindi, passare ad un altro operatore adsl non mi svincola dalle possibili trovate commerciali di Telecom.joe
  • controcorrente scrive:
    La torta
    :s Internet è sempre più assimilabile a una gigantesca torta.Ora stanno discutendo su chi mangerà la fetta più grossa.
  • Anonimo scrive:
    Internet libera ? Un sogno del passato
    e dopo le censure esplicite ecco che finalmente riusciranno a mettere il bavaglio all'informazione incontrollata semplicemente tagliando la banda a chi non e' ricco e potentee puo' permettersi di pagare il pizzo.Si PIZZO degno della peggio mafia. Non solo gia' tutti gli utenti (fornitori e fruitori) di servizi pagano e spesso pagano anche per avere garantita un certa banda, ma ora dovranno pagare il PIZZO della banda di transito e non potendolo fare verranno semplicemente tutti gettizzati. La verita' e' che l'informazione libera e il libero scambio fanno paura.Siccome la censura e' impopolare l'alternativfa e' semplice ammazzare il mezzo che permette lo scambio di informazioni a basso prezzo.Da multidirezionale si vuole trasformare internet in una specie di nuovo meccanismo di comunicazione di massa MONODIREZIONALE controllato dai soliti poteri forti che avranno cosi' tutto il modo di spegnere le voci scomode.Il mondo fa proprio schifo, e i politici di tutti gli schieramente mostrano bene da che parte stanno veramente.
    • matcion scrive:
      Re: Internet libera ? Un sogno del passa
      è molto diverso rispetto alla differenza tra chi adesso prende un collegamento adsl "normale" e chi lo prende con banda minima garantita?
      • Anonimo scrive:
        Re: Internet libera ? Un sogno del passa
        - Scritto da: matcion
        è molto diverso rispetto alla differenza tra chi
        adesso prende un collegamento adsl "normale" e
        chi lo prende con banda minima garantita?la differenza sta, come sempre, nella libertà di scelta
      • Anonimo scrive:
        Re: Internet libera ? Un sogno del passa
        - Scritto da: matcion
        è molto diverso rispetto alla differenza tra chi
        adesso prende un collegamento adsl "normale" e
        chi lo prende con banda minima garantita?Itl tuo scenario è come dire: io ho una strada a due corsie e io ho una autostrada. L'altro è come dire decide il padrone della strada che cosa e quanto può transitare indipendentemente dalla natura della strada.
      • Anonimo scrive:
        Re: Internet libera ? Un sogno del passa
        - Scritto da: matcion
        è molto diverso rispetto alla differenza tra chi
        adesso prende un collegamento adsl "normale" e
        chi lo prende con banda minima garantita?La differenza è che la scelta la fai tu, decidendo quanto sei disposto a pagare. Quello che vogliono loro è, invece, decidere per te. Per il tuo bene, naturalmente.Ironico che parlino sempre di necessità del libero mercato, salvo quando riduce i loro profitti.Libero mercato del lavoro. Salvo importare schiavi quando quanto pagato è insufficiente a convincere chi può scegliere a firmare il contratto a quelle condizioni.Libero mercato del commercio. Purchè tu non faccia un prezzo più basso (magari solo per entrare), perchè "rovini il mercato".Libero mercato della comunicazione. Purchè a comunicare sia solo chi può pagare.Mi ricorda una regola che mi applicavano in certi RpG on-line: uccidli da piccoli, che se li lasci crescere poi potrebbero essere pericolosi.Che mondo di m....
    • soulista scrive:
      Re: Internet libera ? Un sogno del passa
      - Scritto da: Anonimo
      e dopo le censure esplicite ecco che finalmente
      riusciranno a mettere il bavaglio
      all'informazione incontrollata semplicemente
      tagliando la banda a chi non e' ricco e potentee
      puo' permettersi di pagare il pizzo.

      Si PIZZO degno della peggio mafia. Non solo gia'
      tutti gli utenti (fornitori e fruitori) di
      servizi pagano e spesso pagano anche per avere
      garantita un certa banda, ma ora dovranno pagare
      il PIZZO della banda di transito e non potendolo
      fare verranno semplicemente tutti gettizzati. La
      verita' e' che l'informazione libera e il libero
      scambio fanno paura.
      Siccome la censura e' impopolare l'alternativfa
      e' semplice ammazzare il mezzo che permette lo
      scambio di informazioni a basso prezzo.

      Da multidirezionale si vuole trasformare internet
      in una specie di nuovo meccanismo di
      comunicazione di massa MONODIREZIONALE
      controllato dai soliti poteri forti che avranno
      cosi' tutto il modo di spegnere le voci scomode.

      Il mondo fa proprio schifo, e i politici di tutti
      gli schieramente mostrano bene da che parte
      stanno veramente.Fanno come per il copyright: all'epoca serviva un metodo efficace per bloccare il libero scambio di idee a cui la stampa avrebbe portato e, semplicemente, si é arrivati a far leva sul desiderio di lucrare di certi sedicenti "artisti".
  • Anonimo scrive:
    E se anche Zio Bill e` preoccupato..
    ... la cosa e` proprio tragica.
    • Anonimo scrive:
      Re: E se anche Zio Bill e` preoccupato..
      - Scritto da: Anonimo
      ... la cosa e` proprio tragica.Bhè ovvio che è preoccupato...non ci guadagna da questa cosa!Scherzi a parte resta da dire che nel bene o nel male Zio Bill è una delle "colonne" de facto del mondo informatico come oggi lo conosciamo. Forse la sua preoccupazione non è dettata solo da meri fini economici, quindi concordo con te...c'è da preoccuparsi sul serio.
      • Anonimo scrive:
        Re: E se anche Zio Bill e` preoccupato..
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ... la cosa e` proprio tragica.

        Bhè ovvio che è preoccupato...non ci guadagna da
        questa cosa!

        Scherzi a parte resta da dire che nel bene o nel
        male Zio Bill è una delle "colonne" de facto del
        mondo informatico come oggi lo conosciamo. Forse
        la sua preoccupazione non è dettata solo da meri
        fini economici, quindi concordo con te...c'è da
        preoccuparsi sul serio.No, era giusta la prima che hai detto.
        • xander2k scrive:
          Re: E se anche Zio Bill e` preoccupato..
          - Scritto da: Anonimo

          No, era giusta la prima che hai detto.E tu chi sei per sentenziare?
          • Anonimo scrive:
            Re: E se anche Zio Bill e` preoccupato..
            - Scritto da: xander2k
            E tu chi sei per sentenziare?Ecco il solito utonto che non capisce l'ironia.
          • Anonimo scrive:
            Re: E se anche Zio Bill e` preoccupato..
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: xander2k

            E tu chi sei per sentenziare?

            Ecco il solito utonto che non capisce l'ironia.
            Ecco il solito giullare cantinaro.
          • uguccione500 scrive:
            Re: E se anche Zio Bill e` preoccupato..
            - Scritto da:

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: xander2k


            E tu chi sei per sentenziare?



            Ecco il solito utonto che non capisce l'ironia.


            Ecco il solito giullare cantinaro.Questo post è stato modificato perchè il precedente è stato considerato offensivo verso chi rompe i maroni con frasi inutili.Quando si finirà però di intasare questo forum con frasi fuori luogo (ho corretto idiozie perchè sennò me lo ricensurano) e iniziare a dire qualcosa di costruttivo???-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 maggio 2006 01.46-----------------------------------------------------------
          • uguccione500 scrive:
            Re: E se anche Zio Bill e` preoccupato..
            - Scritto da: xander2k

            - Scritto da: Anonimo



            No, era giusta la prima che hai detto.

            E tu chi sei per sentenziare?Perchè, lo zio Bill non guadagna ogni giorno con voi pirlotti che piu che winzozz e offis non usate??? E se si finisce di usare materiale MAICROZOZZ lo zio finisce di guadagnare... mi sembra lampante che sia preoccupato: finiscono le "entrate"....
  • Anonimo scrive:
    +speculazione + costi
    Ecco in sintesi l'effetto finale per noi utenti...Il ricavo degli ISP si tradurrebbe in 1 inferiore ricavo x chi vende solo servizi (avvantaggiando quindi gli ISP che vendono prodotti multimediali) e costringendo gli stessi venditori di servizi (tipo file musicali o film) ad aumentare i prezzi.
    • Anonimo scrive:
      Re: +speculazione + costi
      - Scritto da: Anonimo
      Ecco in sintesi l'effetto finale per noi utenti...
      Il ricavo degli ISP si tradurrebbe in 1 inferiore
      ricavo x chi vende solo servizi (avvantaggiando
      quindi gli ISP che vendono prodotti multimediali)
      e costringendo gli stessi venditori di servizi
      (tipo file musicali o film) ad aumentare i
      prezzi.Se uno è così intelligente da pagare per vedere la tv sulla rete...
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