P2P, parola di compositore

Un commerciante informatico è anche compositore e racconta le sue vicissitudini con SIAE e come i suoi brani, grazie al peer-to-peer, siano ora conosciuti da quei molti che la distribuzione tradizionale non ha raggiunto


Roma – In giorni in cui non si fa che parlare di P2P vorrei sottoporvi un problema che mi riguarda di persona e che potrebbe far vedere la questione sotto un altro punto di vista. Oltre a possedere, con un socio, una piccola ditta d’informatica, sono un compositore regolarmente iscritto alla SIAE che, non dimentichiamolo, è anche e soprattutto un sindacato, con tutte le implicazioni e i doveri che il termine sottintende.

Due anni fa vendetti un CD contenente circa 20 sound libraries, brani strumentali della durata di tre/quattro minuti usati per spot pubblicitari e servizi multimediali in genere, ad una ditta della mia città che si occupa di montaggi video. Il contratto constava in una liberatoria d’uso per quattro anni al prezzo di 516 ?. In questi giorni mi sono ritrovato a proporre la stessa operazione alla medesima ditta: con amarezza ho scoperto che ora sono disponibili pacchetti di oltre 160 brani all’interessante prezzo di 240 ? (vale a dire 1,5 ? a brano) in liberatoria d’uso per un anno; questi “cofanetti” non provengono da multinazionali del settore che vendono in tutto il mondo migliaia di copie, bensì da studi di registrazione tutti italiani, che suppongo non abbiano grande distribuzione.

Risultato: se per un brano di tre minuti ci metto 2 ore, il mio compenso sarà di 0,75 ?/ora e, nel successivo anno, se la ditta che acquista le libraries produce molto, avrò maturato 200/400 ? di diritti d’autore (l’iscrizione annua alla SIAE costa 70 ? circa).

Ora io non voglio fare in questa sede della politica, con riflessioni riguardo a quanto un mercato selvaggiamente liberista danneggia i piccoli “artigiani” come me, semplicemente rilevo la mia impossibilità di campare solo di musica e la necessità di fare riferimento nel mio lavoro ad un sindacato che voglia e sia in grado di frenare questi fenomeni di corsa al ribasso; posso accettare di lavorare a 7,5 ?/ora e sperare che i brani mi permettano di maturare diritti d’autore (cosa che al momento della vendita nessuno mi garantisce), ma non posso svendere così il frutto del mio ingegno (non è così che si definisce?).

Come artista vorrei inoltre esprimere il mio punto di vista sul fenomeno che, a detta di molti, sta uccidendo la musica .

Tempo fa si parlava della dance italiana, che sta soffrendo particolarmente a causa del p2p; le etichette dance italiane hanno sempre fatto molta fatica a sopravvivere e per stare a galla integrano la produzione con le attività di studio di registrazione e organizzazione di eventi, è chiaro che il filesharing dal punto di vista della produzione, ha significato il colpo di grazia. Non è però la condivisione dei file la causa del problema, tuttalpiù un’aggravante (se mai ce n’era bisogno).

Concludo raccontandovi che nel 1997 ho prodotto un brano dance/house distribuito (si fa per dire) dalla EMI Records, che dopo solo due mesi di distribuzione-pilota senza alcuna pubblicità, ha letteralmente mandato al macero il mio ed altri dieci progetti “minori”, proprio perchè l’operazione “Cartoons” (adeguatamente foraggiata con un ingente investimento su scala internazionale) in Italia non aveva avuto la risposta di vendite sperate e c’erano stati tagli al budget.

Ragion per cui mi sembra sia quantomeno ipocrita pretendere un comportamento “etico” da parte degli utenti quando le controparti non sempre tutelano i diritti di quanti si affidano a loro per lavorare; inoltre se non altro in questi anni i miei brani sono stati scaricati in Napster e ora anche in eMule essendo in questo modo ascoltati da molta più gente che se fossero stati distribuiti da major “distratte”: essendo opere “frutto dell’ingegno” la cosa non può che farmi piacere.

Grazie per la cortese attenzione e per il servizio di quotidiana informazione.

Paolo Folzini
Cremona

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  • Anonimo scrive:
    Re: Razzismo sul web, tolleranza zero
    basta censuraqua stiamo tornando indietro come i gamberi!!la libertà di espressione deve essere assoluta se no non è libertà.
  • Anonimo scrive:
    E' razzismo anche questo
    Dall'11 settembre in poi sento parecchia gente dire "quei pazzi islamici", "queste m*rde di arabi", "questi bastardi di terroristi muslumani"Questo non e' razzismo?Perche' razzismo e' SEMPRE E SOLO considerato antisionismo?Perche' se sui muri dello stato di israele campeggiano le scritte "una palestinese buono e' un palestinese morto" non si parla di antisemitismo?ANTISEMITISMO e' essere contro le popolazioni semitiche: anche gli arabi sono semiti, ricordiamocelo!Mi piacerebbe che una volta tanto qualcuno parlasse di razzismo anche quando non e' rivolto al popolo ebraico, visto che in questi giorni centinaia, migliaia di persone in Italia e nel mondo vedono negli "arabi" il male del mondo, spesso tirando in ballo anche frasi come "quelli la' che adorano un dio col mitra in mano" o "quelli che credono che uccidere sia giusto".Non sono arabo, non sono musulmano, ma per ragioni di lavoro e di studio ho letto il Corano, e vi assicuro che l'odio di cui tanto si parla non c'e'.Razzismo e' anche questo.
  • Anonimo scrive:
    Re: concordo
    La mia è un'analisi oggettiva, con questo non ritengo opportune tutte quelle cose che hai scritto tu...Azz, come siete estremisti, ricordate, la verità sta nel mezzo... pare una frase fatta, ma se ben applicata, vi porterà su una buona strada!CIAOLinuxUser (linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: concordo
    - Scritto da: Anonimo
    LA LIBERTA' D'ESPRESSIONE è 'na
    strunzata, non so se ancora non l'avete
    capito... Perché lo dici tu?
    laddove è libera non
    è ascoltata nè letta,
    perché non accettata dagli utenti
    (gli stessi che cercano la libertà
    d'espressione), in quanto facenti parte di
    un sistema!Da dove viene fuori questa genialata? Bene, eliminiamo tutto quello che non fa parte del sistema, tanto il resto non verrà mai ascoltato né letto, poi togliamo la dicitura libertà di espressione, mettiamo la dicitura diritto, molto più indicata, incominciamo a revocare questo diritto ad alcune persone scomode, che parlano di abomini non facenti parte di un sistema, incominciamo con i nazisti, poi con i razzisti, poi pedofili, pro-terroristi, assasini, poi andiamo sui transessuali, quindi gli omosessuali, insomma, tutto ciò che non fa parte del sistema. Poi quando tutto è bello che normalizzato, saremo in una società perfetta.
  • Anonimo scrive:
    tolleranza zero anche all' ecologismo
    l' ecologismo è la peggiore forma di razzismo e dittatura. Il presidente del WWF ha dichiarato di volersi incarnare in un virus letale, per distruggere il resto dell' umanità (tranne lui).Più razzismo di così !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: tolleranza zero anche all' ecologis
      - Scritto da: Anonimo
      l' ecologismo è la peggiore forma di
      razzismo e dittatura. Il presidente del WWF
      ha dichiarato di volersi incarnare in un
      virus letale, per distruggere il resto
      dell' umanità (tranne lui).
      Più razzismo di così !!!Certo, come direbbe qualcuno, oggettivamente ecologismo =
      cesso, quindi se questi si possono esprimere, è come buttare la libertà di espressione nel cesso. Giusto quindi reprimerli con tutti i mezzi.
  • Anonimo scrive:
    Re: concordo
    Si vede che un ci s'intende... -.-'LinuxUser (linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: concordo
    Ho mai scritto qualcosa del genere???Help... imbecilli in rete...LinuxUser... (linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: concordo
      - Scritto da: Anonimo
      Ho mai scritto qualcosa del genere???Esattamente questo:"Via il razzismo da internet e da ogni parte!"Che messa nel contesto di "E' ovviamente giusto prendere provvedimenti contro siti nazisti... CI MANCHEREBBE ALTRO!"Si può tranquillamente intendere come eliminiamo (via) il razzismo eliminando la libertà di espressione (è ovviamente giusto...) per i razzisti e i nazisti.Inoltre sei pregato di non insultare, sempre che tu sia una persona civile.
      • Anonimo scrive:
        Re: concordo
        Beh si da il caso che nessuno sa come fare ad eliminare il razzismo, non c'è una soluzione risolva il problema in senso assoluto!E di sicuro non la so io... quindi è una gran cazzata quella che hai scritto...Scusa per l'insulto... -.-'(linux) ==
        LinuxUser
  • Anonimo scrive:
    Re: concordo

    Non sono d'accordo con la tua conclusione,
    per me antirazzismo vuol dire opporsi a
    qualsiasi discriminazione fra razze, anche
    se, purtroppo molti capiscono antirazzismo
    come razzismo all'incontrarioSi, giusto, ma dubito perfino che sopravviava un autentico razzismo. Penso piuttosto che si voglia strumentalizzare tutto il possibile per faresi belli con una demagogia da due soldi, peccato che a rimetterci sia la liberta'.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ossimori...
    Mi pare che sia una critica intelligente, pero' la liberta' di espressione credo vada garantita ad ogni costo.Senza una completa liberta' di espressione il nostro confronto risulterebbe castrato, ed e' dal confronto di idee diverse, anche le piu' assurde, che nasce l'spirazione per un qualcoso di nuovo che di solito e' anche qualcosa di meglio.Senza il confronto la fantasia si ammala e muore, come morirebbe chiunque andando dal medico, per pudore, non dichiarasse tutti i propri isintomi.
  • Anonimo scrive:
    Link a Holy War è sbagliato!
    Il link a Holy War è sbagliato, viene confuso con quello di Aryan Nations!
  • shevathas scrive:
    Re: concordo
    - Scritto da: Anonimo
    Il fatto che tu commenti il mio: "nessuno ha
    il diritto di parlare" con: "che brutte
    parole", mi fa intendere che tu, ritieni che
    la libertà d'espressione debba essere
    applicata sempre e comunque, Si, ciascuno è libero di esprimere quello che crede liberamente, ma ovviamente deve rispondere di quello che dice.Ma lo stabilire se una cosa sia lecita o menom razzista o meno, sovversiva o meno è un serio problema di diritto internazionale e non si può risolvere in due parole.Un esempio su tutti: un sito pro Tibet in un server non cinese.
    io ritengo che
    in questo caso, la libertà
    d'espressione, la possiamo buttare nel
    cesso, in quanto universalmente,
    oggettivamente, possiamo dire che il
    razzismo ==
    cesso...
    Agghiacciante come esprimi male concetti fondamentalmente giusti, talmente male da farli sembra sbagliati. Se uno tira su un sito in cui scrive che i ... sono tutti .... e pertanto meritano di essere ...Quello abusa della sua libertà di espressione e per tale motivo deve essere perseguito.Come avevo già detto in altri post, il razzismo e le altre str**te sono effetti collaterali della libertà di manifestare liberamente il proprio pensiero, se la libertà di espressione non ci fosse, se tutto venisse (brrr) censurato alla fonte :-( ovviamente non ci sarebbero...
    Meglio non stringere il razzismo in una
    definizione, si studia la storia e poi si ha
    un'idea, mi pare di averla esposta.
    la vaghezza è pericolosa, e ancora di più se riguarda questioni lasciate molto alla sensibilità del giudice. Altrimenti come decidere se un sito è razzista o meno?Personalmente credo che il razzismo sia un movimento discriminatorio basato principalmente sull'appartenenza etnica delle persone, ovvero si ha razzismo quando alcune persone vengono discriminate per la loro appartenenza ad un'etnia.Ma non è una definizione esaustiva, ad esempio ha senso parlare di razzismo contro gli americani? ha senso di parlare di razzismo fra milanesi e napoletani?Ha senso parlare di razzismo fra laziali e romanisti?Questioni complicate che, imho, non hanno risposte semplici.
  • Anonimo scrive:
    Re: concordo
    Il fatto che tu commenti il mio: "nessuno ha il diritto di parlare" con: "che brutte parole", mi fa intendere che tu, ritieni che la libertà d'espressione debba essere applicata sempre e comunque, io ritengo che in questo caso, la libertà d'espressione, la possiamo buttare nel cesso, in quanto universalmente, oggettivamente, possiamo dire che il razzismo ==
    cesso...Meglio non stringere il razzismo in una definizione, si studia la storia e poi si ha un'idea, mi pare di averla esposta.Linuxuser... (come qualcuno mi ha battezzato...) (linux)
  • shevathas scrive:
    Re: concordo

    Come cosa me ne frega?? E' proprio lì
    il punto!
    Nessuno ha diritto di parlare di razzismo su
    uno strumento di comunicazione, non ho dubbi
    su questo!
    Nessuno ha il diritto di parlare brutte parole... di razzismo su
    uno strumento di comunicazione, non ho dubbi
    su questo! visto che non hai dubbi illuminaci con una definizione di razzismo: per te cos'è il razzismo?e chi dovrebbe decidere cosa sia razzismo e cosa non lo sia?
    LA LIBERTA' D'ESPRESSIONE è 'na
    strunzata, non so se ancora non l'avete
    capito... laddove è libera non
    è ascoltata nè letta,
    perché non accettata dagli utenti
    (gli stessi che cercano la libertà
    d'espressione), in quanto facenti parte di
    un sistema!Lascia che tutti siano liberi di dire le loro ****ate e tutti siano liberi di decidere se sentirle/leggerle o menoPer il resto tu sei libero di manifestare il pensiero come ti pare, io sono libero di recepirlo o di cambiare canale/sito.==================================Modificato dall'autore il 29/04/2004 15.16.23
  • Anonimo scrive:
    Re: concordo
    "caro linuxuser, mi vuoi spiegare a te cosa te ne frega se ci sono siti Nazisti o meno su internet? se tu sei razzista sei razzista altrimenti non lo sei..."Come cosa me ne frega?? E' proprio lì il punto!Nessuno ha diritto di parlare di razzismo su uno strumento di comunicazione, non ho dubbi su questo!LA LIBERTA' D'ESPRESSIONE è 'na strunzata, non so se ancora non l'avete capito... laddove è libera non è ascoltata nè letta, perché non accettata dagli utenti (gli stessi che cercano la libertà d'espressione), in quanto facenti parte di un sistema!
  • Anonimo scrive:
    Re: concordo
    Sono il LinuxUser... io non ne vedo di puzzoni in giro e poi, razzista ciascuno di noi, ci sarai te!!! (linux)VIA IL RAZZISMO DA OGNI FORMA DI ESPRESSIONE E COMUNICAZIONE!!!La storia della libertà d'espressione dinnanzi al razzismo è una gran bella bischerata...
  • trepz scrive:
    Re: Prima di tutto: LIBERTA' DI PAROLA
    Invece è giusto che sia così. Adesso c'è un tizio col suo sito che incita allo sterminio di una razza/classe/sesso/nazionalità. Domani c'è una schiera di persone che ha aderito alle sue idee e sono tutti pronti a mazzuolare qua e là. La tua libertà si ferma dove inizia la libertà di un altro. E insultare e incitare all'odio NON è una forma di libertà che va garantita. Sorry ma io non ci sto.trepz
    • Anonimo scrive:
      Re: Prima di tutto: LIBERTA' DI PAROLA
      I miei complimenti ai piena ragione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Un esmpio del tuo discorso è hitler: oggi dice di sterminare gli ebrei e domani tutti i tedeschi gli corrono dietro!!!!!!!!!!!!!!MA SI PUò ESSERE COSì SC**I????????????????
  • Anonimo scrive:
    Re: Allarmismo delirante

    non credo possa essere questa considerata
    una forma di razzismo, caso mai xenofobia
    determinata dal periodo "instabile".Quando si parla di discriminazioni nei confronti dei credenti della religione ebraica si parla di razzismo, mentre quando si parla di discriminazioni nei confronti dei musulmani si parla di xenofobia. (Quando si parla di discriminazioni nei confronti del popolo palestinese si parla di caccia al terrorismo.)Mi chiedo perchè si faccia una tale differenziazione.Siamo di fronte a due religioni, ma in un caso si parla sempre di razzismo mentre nell'altro caso di xenofobia dovuta alla situazione contingente.Se è razzismo, lo è per tutti, altrimenti non lo è.Forse molti si dimenticano, oppure ignorano che essere ebrei significa solo ed esclusivamente essere credenti della religione ebraica, e non appartenere a una specifica etnia.Ci sono italiano ebrei e ci sono semiti ebrei.Questo significa che se sono anti ebreo, sono una persona che, nei limiti dei mezzi che la democrazia mette a disposizione, combatte una forma di pensiero a lui non gradita.
  • shevathas scrive:
    Re: concordo
    - Scritto da: Anonimo
    caro linuxuser, mi vuoi spiegare a te cosa
    te ne frega se ci sono siti Nazisti o meno
    su internet? se tu sei razzista sei razzista
    altrimenti non lo sei...
    [cut]
    un saluto a Nazisti e Non
    e ricordiamoci che il rispetto e la
    libertà sono valori che dovrebbero
    accomunare ogni singolo umanohai espresso conclusioni condivisibili, ma peccato che le abbia condite con delle inutili polemiche politche di bassa tacca, rispondendo alla persona di sopra con le sue stesse affermazioni a parti invertite.Li non ci sono buoni contro cattivi, ci sono due popoli in guerra fra loro.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma l'autore ci fa o ci é?

    Pessima trovata, davvero pessima quella di
    accostare l' antisemitismo e lo sterminio
    degli ebrei con l'antisionismo.Un riferimento all'attrattiva che l'antisemitismo esercita sull'antisionismo (e viceversa) non è del tutto sbagliato, forza. Antisemitismo ed antisionismo spesso vanno sullo stesso binario. Oppure è solo coincidenza che gli antisionisti, in linea di massima, siano antisemiti? O viceversa?Vediamo di ragionarci un po'.Già, perchè il movimento sionista è nato agli inizi del 1900 come espressione geopolitica di una determinata esigenza religiosa (agli ebrei la terra promessa dal loro dio YHWH = Canaan = Palestina). Movimento compiutosi con il riconoscimento ONU dello stato di Israele.Da lì il putiferio. Guarda un po' gli estremisti islamici, adesso. Secondo te sono antisemiti, antisionisti oppure un po' di tutte e due le cose? Propendo per quest'ultima ipotesi, perchè quando senti inneggiare "via Israele dalla Palestina", quelli dopo due giorni mandano dei kamikaze pronti a far fuori gli "odiati" ebrei, guarda caso.Ma è bene anche non generalizzare: non tutti gli Israeliani sono ebrei. Ma il 98% di loro sicuramente si'. Anche perchè c'è una speciale "legge del ritorno" che permette ai giudaici di tutto il mondo, dispersi nella diaspora, di ottenere cittadinanza israeliana.Un altro caso?Ne consegue, deduttivamente, che antisionismo e antisemitismo si avvicinano di MOLTO. Ciao :)
    • Anonimo scrive:
      Re: ma l'autore ci fa o ci é?


      Un riferimento all'attrattiva che
      l'antisemitismo esercita sull'antisionismo
      (e viceversa) non è del tutto
      sbagliato, forza.

      Antisemitismo ed antisionismo spesso vanno
      sullo stesso binario. Oppure è solo
      coincidenza che gli antisionisti, in linea
      di massima, siano antisemiti? O viceversa?
      E' assolutamente falso e questa "attrattiva" la vede solo chi da le notizie in malafede e cerca di avvelenare le discussioni.
      Vediamo di ragionarci un po'.
      Già, perchè il movimento
      sionista è nato agli inizi del 1900
      come espressione geopolitica di una
      determinata esigenza religiosa (agli ebrei
      la terra promessa dal loro dio YHWH = Canaan
      = Palestina). Movimento compiutosi con il
      riconoscimento ONU dello stato di Israele.
      Solo dei pazzi fanatici possono pretendere di impossessarsi del territorio già occupato da una popolazione, con la scusa che gli è stato dato dal loro dio.Ve lo immaginate un dio che dice a una popolazione di fare una cosa del genere ?"Andate e uccidete pure tutti gli abitanti perchè loro non sono il popolo eletto e io voglio dare a voi, mio popolo eletto, tutto quel territorio"Oltretutto se si vuole tirare in ballo l'ONU, dobbiamo anche dire che ci sono decine di risoluzioni a condanna di Israele.Il problema è che gli USA non hanno nessuna intenzione di appoggiare queste risoluzioni perchè nella politica interna degli USA questo potrebbe causare qualche "piccolo inconveniente".
      Da lì il putiferio. Guarda un po' gli
      estremisti islamici, adesso. Secondo te sono
      antisemiti, antisionisti oppure un po' di
      tutte e due le cose? Propendo per
      quest'ultima ipotesi, perchè quando
      senti inneggiare "via Israele dalla
      Palestina", quelli dopo due giorni mandano
      dei kamikaze pronti a far fuori gli "odiati"
      ebrei, guarda caso.
      E già, hanno proprio un bel coraggio a lamentarsi di essere barbaramente uccisi e cacciati dalla loro terra.Ma quante pretese questi palestinesi eh !Manco abitassero in un territorio donatogli da YHWH.Suvvia, un pò di obiettività ci vuole se si vuole essere creduti.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma l'autore ci fa o ci é?

        E già, hanno proprio un bel coraggio
        a lamentarsi di essere barbaramente uccisi e
        cacciati dalla loro terra.Be' ma quando trecento milioni di arabi hanno dichiarato guerra a tre milioni di ebrei, lo hanno fatto con l'intenzione di sterminarli TUTTI, se poi non ne sono stati capaci non e' che si possa dire annulliamo la partita e ricominciamo da capo. Anche noi abbiamo perso dei territori e credo sia normale quando vuoi fare la guerra e poi la perdi. Inoltre considera che Israele e' arrivata sia alle porte di Damasco che del Cairo, poi si e' ritirata per il quieto vivere, non mi pare un atteggiamento particolarmente barbaro.
        • Anonimo scrive:
          Re: ma l'autore ci fa o ci é?
          - Scritto da:
          Be' ma quando trecento milioni di arabi hanno
          dichiarato guerra a tre milioni di ebrei, lo
          hanno fatto con l'intenzione di sterminarli
          TUTTI, se poi non ne sono stati capaci non e' che
          si possa dire annulliamo la partita e
          ricominciamo da capo. trecento milioni a parole, ma a fatti direi un bel po' di meno.Se poi aggiungi che i tre milioni di ebrei avevano tecnologia bellica data loro dagli Stati Uniti e che in tante guerre tra cui la guerra dei sei giorni sono stati appoggiati "segretamente" dall'aviazione francese e inglese che ha bombardato con i loro jet tutta l'aviazione egiziana mentre era ancora a terra, allora il tutto comincia ad avere senso.Prova a farla tu una guerra moderna contro un avversario che ha il totale controllo aereo.Poi non commento sulla questione della terra che vi e' stata data dal vostro dio e quindi e' vostra, altrimenti mi viene da ridere.Comunque complimenti perche' dopo la prima e la seconda siete riusciti a causare anche la terza guerra mondiale invischiando tutto l'occidente nella vostra guerra contro gli arabi.
  • Anonimo scrive:
    Prima di tutto: LIBERTA' DI PAROLA
    Certi tresti possono ridsultare offensivi e orribilenati. Ma io penso che le parole - finchè non si tramutano in azioni - non facciano male a nessuno. La libertà di pensiero e i parola per me è un diritto superiore agli altri (fra cui anche quello della partà razziale). Non è accettabile che una legge diposizoni normative volte ad impedire atteggiamenti razzisti, antisemiti... mettano il bavglio su certi argomenti.McB0rt
  • Anonimo scrive:
    Re: Per 4 stupidi razzisti...
    sono dalla parte opposta alla tua ma ti faccio le mie congratulazioni perchè hai scritto un post veramente maturo (anche se la visione del Naizsmo che hai si limita (se vuoi anche giustificatamente perchè i soprusi dei nazisti non soo cosa trascurabile) solo alla parte pratica violenta di quella "filosofia", c'è anche una parte esoterica veramente affascinante nel nazismo) cmq..brau :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ossimori...
    ottimo..ottimo..ottimo commentoclap clap :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Un fondamentalista
    - Scritto da: Anonimo
    cristiano che commissiona un omicidio?

    Qualcosa(...) non torna.

    O è sbagliata la definizione, invece
    di fondamentalista cristiano andrebbe usato
    fondamentalmente pazzo criminale, opure il
    tizio in questione non ha capito NULLA della
    religione cristiana.Sono totalmente d'accordo. La definizione "fondamentalista cristiano" è dell'autore dell'articolo (come penso), o è quel tizio che si è autodefinito tale?Invito l'autore dell'articolo a leggersi il Vangelo e a trovare i passi in cui si "teorizza" la supremazia di una razza su un'altra, o in cui si considera lecita l'uccisione di un uomo... Poi, quando li avrà trovati, li potrà riportare nel suo prossimo articolo in cui parlerà di "fondamentalisti cristiani".
    • Sandino scrive:
      Re: Un fondamentalista
      - Scritto da: Anonimo
      - Scritto da: Anonimo

      cristiano che commissiona un omicidio?



      Qualcosa(...) non torna.



      O è sbagliata la definizione,
      invece

      di fondamentalista cristiano andrebbe
      usato

      fondamentalmente pazzo criminale, opure
      il

      tizio in questione non ha capito NULLA
      della

      religione cristiana.


      Sono totalmente d'accordo. La definizione
      "fondamentalista cristiano" è
      dell'autore dell'articolo (come penso), o
      è quel tizio che si è
      autodefinito tale?
      Invito l'autore dell'articolo a leggersi il
      Vangelo e a trovare i passi in cui si
      "teorizza" la supremazia di una razza su
      un'altra, o in cui si considera lecita
      l'uccisione di un uomo... Poi, quando li
      avrà trovati, li potrà
      riportare nel suo prossimo articolo in cui
      parlerà di "fondamentalisti
      cristiani".quando troveremo un versetto del corano che dice di uccidere ebrei e cristiani potremo chiamare bin ladin fondamentalista...purtroppo l'autore rivela una verita esiste nel fondamentalismo religioso cristiano un'area razzista e antisemita (per giustificare l'odio contro i neri tiran fuori la bibbia per quello contro i semiti il "deicidio") la violenta omofobia(vorrebbero applicare la legge talmudica)cosi come esiste un fondamentalismo cristiano non razzistai "puritani", gli Amish... insomma i figli piu o meno diretti della rivolta anabattista(dell'ala non violenta) che predicano il no alla guerra, alla pena di morte,all'aborto alle armi, all'alcool,al tabacco ecc.
      • Anonimo scrive:
        Re: Un fondamentalista
        - Scritto da: Sandino

        quando troveremo un versetto del corano che
        dice di uccidere ebrei e cristiani potremo
        chiamare bin ladin fondamentalista...Eccoti servito:«In verità, coloro che avranno rifiutato la fede ai nostri segni li faremo ardere in un fuoco e non appena la loro pelle sarà cotta dalla fiamma la cambieremo in altra pelle, a che meglio gustino il tormento, perché Allah è potente e saggio» (Sura 4:56). ?Uccidete gli infedeli ovunque li incontriate. Questa è la ricompensa dei miscredenti.? (Sura 2:191) ?Vi è stato ordinato di combattere, anche se non lo gradite. E' possibile che abbiate avversione per qualcosa che invece è un bene per voi, e può darsi che amiate una cosa che invece vi è nociva. Allah sa e voi non sapete. ? (Sura 2:216). «Instillerò il mio terrore nel cuore degli infedeli; colpiteli sul collo e recidete loro la punta delle dita... I miscredenti avranno il castigo del Fuoco! ... Non siete certo voi che li avete uccisi: è Allah che li ha uccisi» (Sura 8:12-17). «Profeta, incita i credenti alla lotta. Venti di voi, pazienti, ne domineranno duecento e cento di voi avranno il sopravvento su mille miscredenti» (Sura 8:65). «Quando poi saranno trascorsi i mesi sacri ucciderete gli idolatri dovunque li troviate, prendeteli, circondateli, catturateli ovunque in imboscate! Se poi si convertono e compiono la Preghiera e pagano la Decima, lasciateli andare» (Sura 9:5). «Combattete coloro che non credono in Allah e nell'Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finchè non versino umilmente il tributo, e siano soggiogati. Dicono i giudei: "Esdra è figlio di Allah"; e i cristiani dicono: "Il Messia è figlio di Allah". Questo è ciò che esce dalle loro bocche. Li annienti Allah. Quanto sono fuorviati!» (Sura 9:29-30). «O voi che credete! Se non vi lancerete nella lotta, Allah vi castigherà con doloroso castigo e vi sostituirà con un altro popolo, mentre voi non potrete nuocerGli in nessun modo» (Sura 9:39). «Quando incontrate gli infedeli, uccideteli con grande spargimento di sangue e stringete forte le catene dei prigionieri» (Sura 47:4).
      • Anonimo scrive:
        Re: Un fondamentalista
        - Scritto da: Sandino

        purtroppo l'autore rivela una verita esiste
        nel fondamentalismocreedo che la parola chiave sia "fondamentalismo"....il resto è contorno
  • Anonimo scrive:
    Re: A rigor di logica
    - Scritto da: Giambo

    Gli USA ora dovrebbero bombardare se'
    stessi, no ?
    O prima bombardano l'Italia (Covo di
    terroristi: Le BR) poi l'Irlanda (Covo di
    terroristi: L'IRA) e alla fine la spagna
    (Covo di terroristi: L'ETA) ?sarà per questo che all'inizio della uerra si facevano fuori i propri soldatini col fuoco amico? LOL extra LOL...
  • Anonimo scrive:
    censura
    odio la censura..odio chi censurala censura è SEMPRE e IN OGNI CASO sbagliatalibertà libertà libertà SEMPRE e COMUNQUE
  • Anonimo scrive:
    Re: Allarmismo delirante
    Scusa se non ho quotato, naturalmente mi riferivo all'ultima parte del tuo post... :P
  • Anonimo scrive:
    Re: Allarmismo delirante
    Sono daccordo solo in parte: credo che i casi in questione siano 3:- Razzismo propriamente detto: odio razziale, verso un gruppo etnico; credo che in questo caso non ci sia niente da discutere;- Avversione al modello di civiltà praticato da un popolo: può essere a sua volta suddiviso in 3 campi:1) Odio verso gli Ebrei non in quanto razza ma in quanto "ladri", "capitalisti", "banchieri" o più in generale importatori di un determinato modello di sviluppo: ha radici particolarmente antiche ed è attualmente una diffusissima "scusa" per giustificare l'antisemitismo; in quanto "capro espiatorio" sfruttato spesso dalla destra più estrema per altre forme più dirette di razzismo, credo che anche questo possa essere chiamato a sua volta "razzismo";2) Avversione verso il modello di sviluppo Americano capitalista: praticata soprattutto dalla sinistra e dalla destra estrema, non credo possa essere definita "razzismo" in quanto di origine puramente ideologica, anche se in alcuni (fortunatamente molto rari) casi ha portato ad un'avversione verso gli Americani in quanto popolo capitalista;3) Odio nei confronti degli Islamici: la questione più tristemente attuale in questo periodo: in un periodo in cui il fondamentalismo ed in particolare l'eco ad esso dato dai media assume particolare fama, vi è una tendenza a "fare di tutta l'erba un fascio"; spesso mi è capitato di sentire persone che ormai praticano un'avversione generalizzata verso gli Arabi definendoli "criminali", "civiltà inferiore" ed affermando che dovrebbero essere tutti mandati a casa; pur essendo un insulto ai (tanti) Islamici che in Italia vivono nella legalità, pagano le tasse e mantengono la famiglia, non credo possa essere questa considerata una forma di razzismo, caso mai xenofobia determinata dal periodo "instabile".- Avversione nei confronti della politica di uno Stato: è questo il caso che credo sia stato citato prima della tua risposta, e questa non può assolutamente essere considerata una forma di razzismo: il fatto che una persona sia contraria alla polita portata avanti ad esempio dallo Stato d'Israele, ciò non vuol dire che la cosa si traduca in odio verso gli Ebrei! E' anzi importante distinguere bene le due cose: l'avversione verso la politica di uno Stato non si traduce in odio verso un popolo! Questo "far di tutta l'erba un fascio" ha portato nel nostro paese un'ondata nausebonda di strumentalizzazioni politiche in cui anche il dichiararsi daccordo con la causa palestinese, pur avversando il terrorismo, porta ad essere tacciati di antisemitismo! E gli esempi ci son stati e sono tristemente noti a tutti...SpEEdBaLL
  • Bruco scrive:
    ma l'autore ci fa o ci é?
    "Antisemitismo e razzismo made in Europe , corroborati dalla presunta sicurezza dei sistemi di crittografia, non mancano di attrarre nella propria orbita persino i fondamentalisti islamici, contrari al movimento sionista e talvolta schierati a favore di veteronazismi come lo sterminio degli ebrei."Pessima trovata, davvero pessima quella di accostare l' antisemitismo e lo sterminio degli ebrei con l'antisionismo.Per non parlare di tutto il resto (perchè non ci ha messo anche gli UFO già che c'era?).Pessimo articolo di un pessimo autore.
  • Terra2 scrive:
    Ossimori...
    L'ossimoro... non è un invertebrato o un crostaceo del Mar dei Sargassi, ma come dice il Garzanti (on-line): s. m. figura logica che consiste nell'accostare, nella medesima espressione, parole di senso opposto (p. e. un morto vivente). Ed a me piace molto questo: "Abusare della libertà di espressione" Abuso (sempre dal garzanti): s. m.1 uso cattivo, illecito, smodato di qualcosa: abuso del cibo, del fumo; fare abuso di farmaci2 uso di un diritto o di un potere oltre i limiti stabiliti dalla legge. Notare che si parla di "diritti" e "poteri"... ma la "libertà di espressione" è una "libertà"...Una legge può limitare il tuo "diritto" a parcheggiare ovunque, può limitare i "poteri" di un ministro... ma non può limitare una "libertà"... perchè è ovvio che una "libertà" con dei limiti non è una "libertà"!Ci fregano usando le nostre stesse parole.Non esiste più la "libertà di stampa", la "libertà di parola" e la "libertà di espressione"... Non che siano mai realmente esistite, per carità, intendo dire che non esistono più nemmeno come "concetto"!Una volta, almeno, erano nella testa di qualche filosofo o ideologo e se sapevi leggere o ascoltare ti poteva capitare di trovarti davanti ad un vero esempio, almeno teorico, di libertà.Sono apocalissi morbide (per dirla alla Grillo) o dei golpe al rallentatore (per dirla alla Luttazzi), cose visibili solo a noi paranoici con esaurimento nervoso.Pensate di essere liberi?Siete liberi di andare dal primo ministro e dirgli in faccia "esattamente" cosa pensate di lui? Dovrebbe essere un diritto sacrosanto di ogniuno! Invece è proibito anche raccontarne barzellette!Siete liberi di decidere se alzarvi ed andare a lavorare o no?La libertà è una cosa che un sistema (anche democratico) non può permettersi.Sarebbe bello se questi signori, una volta tanto, smettessero di ABUSARE della parola "libertà" e si limitassero di parlare di "diritti".In modo tale che tutti siano ben coscienti di quando un "diritto" (magari uno di quelli garantiti dalla costituzione), venga ristretto o allargato ed in quale percentuale... e magari cominciare a preoccuparsi e manifestare dissenso quando viene ridotto a dimensioni inaccettabili.Terra2 (che oggi si è davvero svegliato male)
  • Anonimo scrive:
    Re: concordo
    - Scritto da: Anonimo
    il Parlamento Europeo si è impegnato
    per bandire i siti che contengano una
    determinata lista di frasi e parole
    "proibite".quindi se le parole sono "odio", "ebreo" e "razza bianca"e io facci un sito in cui esprimo il mio disprezzo per il fatto che si possa provare odio per altri esseri umani, e mi auguro che il popolo ebreo possa trovare una via di pacifica convivenza con i palestinesi e che si possa evitare anche l'opposto di odiare una persona solo perchè di razza bianca e "infedele", etc etcverrò chiuso?esiste già il reato di apologia del fascismo (in Italia) di istigazione a delinquere etc. non servono concetto nuovi: se qualcuno li scrive su pagine html deve essere trattato come se li scrivesse su un volantino: se è istigazione si arrestaSe come in USA si può andare per strada in camicia bruna con le svastiche al braccio, non vedo perchè non possano fare anche i siti nazi (due pesi due misure?)
  • Anonimo scrive:
    Idioti...


    il Parlamento Europeo si è impegnato per bandire i siti che

    contengano una determinata lista di frasi e parole "proibite".Gia', come fa eBay, che bandisce la parola 'bocchino' (per allusioni sessuali) cosi' i poveri disgraziati che devono vendere bocchini per pipa (nessuna allusione sessuale) finiscono accomunati ....Le attivita' di repressione vanno applicate sui contenuti *veri* non su quelli presunti....
  • Anonimo scrive:
    Re: Allarmismo delirante
    Quello che deve allarmare e' la repressione della liberta'.Tappiamo la bocca a chi pensa comunistaTappiamo la bocca a chi pensa facista... continuate voi, ma il risultato e' ovvio, e come direbbe il nostro amato presidente: "CAMPO DI CONCENTRAMENTO PER TUTTI"
  • Anonimo scrive:
    Re: A rigor di logica
    Spiegati meglio per favore, qualcosa mi sfugge :o
  • Anonimo scrive:
    Re: Un fondamentalista
    Ahimè, penso che spesso -nel corso della storia- siano stati commessi piu' omicidi in nome di Dio che altro...o in nome di qualcos'altro dal nome simile...-just an opinion-
  • Anonimo scrive:
    Un fondamentalista
    cristiano che commissiona un omicidio?Qualcosa(...) non torna.O è sbagliata la definizione, invece di fondamentalista cristiano andrebbe usato fondamentalmente pazzo criminale, opure il tizio in questione non ha capito NULLA della religione cristiana.
  • Anonimo scrive:
    Re: Allarmismo delirante

    Mi sembra che si
    stia cercando di creare un'allarmismo
    portato all'esasperazione, con l'intento di
    inasprire i controlli sulla rete o di
    mettere a tacere tutte le voci fuori dal
    coro.Infatti l'FBI ha richiesto di inasprire tali controlli. Non è stato l'allarmismo mediatico a farlo. Tutto qua. Cosa che non succedeva fino a poco fa. Non a caso molti revisionisti storici (appartenenti al filone dell' "holocaust-denial") hanno proprio scelto gli USA come stato d'appartenenza, da sempre.
    L'autore parla di antisemitismo, poi di
    antiebraismo, balzando all'antiisraelismo e
    all'antisionismo facendo di tutta l'erba un
    fascio e bollando tutti quanti come
    razzisti.Razzismo è comunemente un meccanismo che porta, a più livelli, alla ricerca ed alla scelta di un capro espiatorio per problemi diffusi ad ogni strato sociale. Identificando questo "capro" grazie a stereotipi d'ogni genere. Cos'è, in fondo, la "razza"? Una generalizzazione su certi aspetti fenomenici dell'uomo.Ed anche l'antagonismo ideologico (la stessa "ideologia") è foriero di simili meccanismi. Ogni -ideologia- è pericolosa proprio perchè si basa sul concetto "interno" - "esterno", "noi" - "loro", che come ben saprai è all'origine di numerose sciagure umane. O forse mi vuoi dire che "sanissimi" esempi di antagonismo ideologico (tipo fascisti VS comunisti -specie in Italia-) sono l' "da difendere a spada tratta"?Razzismo, ecco di cosa si tratta. Come al solito. Perchè la gente di destra che pesta la gente di sinistra (o viceversa) è razzista pur non avendo a mente alcuna teoria di superiorità genetica.E' il meccanismo che è sbagliato. Ti saluto e vado a rileggermi la storia italiana.
  • Anonimo scrive:
    Per 4 stupidi razzisti...
    Non so che pensare....da una parte il primo pensiero che mi viene è: eliminiamo tutti i siti razzisti, ripuliamo il mondo da questa massa di idioti che non hanno altro da fare nella vita che odiare altre persone.... in fondo con i pedofili facciamo così.....li spazziamo via anche dalla rete... che differenza c'è con i razzisti?Poi penso: non è certamente così che faremo cambiare idea a questi cretini, lasciamogli sparare le cazzate che vogliono sui loro siti.... se poi passeranno alle vie di fatto allora è un'altra cosa. Ma finché inneggiano a Hitler per i cavoli loro, facciano pure.... internet è libertà di espressione. Inoltre, se uno non li cerca volutamente, non ci si arriva facilmente a questi siti. Personalmente non mi sono imbattuto in nessun sito razzista per caso in tutti questi anni....Infine: come vedete è (in parte) meglio avere libertà di espressione: posso dire che secondo me i razzisti sono tutti dei bigotti, e che dovrebbero provare un mese di vita nei vecchi campi di concentramento, prima di sparare cazzare. Fine.Ciao! :)
  • Anonimo scrive:
    Allarmismo delirante
    Dall'articolo che ho letto sembra che in tutto il mondo si sia scatenata una delirante corsa al razzismo, con milioni di persone pronte a uccidere tutti i non ariani ad ogni angolo di strada. Mi sembra che si stia cercando di creare un'allarmismo portato all'esasperazione, con l'intento di inasprire i controlli sulla rete o di mettere a tacere tutte le voci fuori dal coro.Con questo non voglio negare l'esistenza effettiva di siti con contenuti di stampo razzista, ma voglio dire che è fisiologico che ne esistano e non è assolutamente provato che siano in aumento o che stiano diventando più pericolosi.L'autore parla di antisemitismo, poi di antiebraismo, balzando all'antiisraelismo e all'antisionismo facendo di tutta l'erba un fascio e bollando tutti quanti come razzisti.Questa è pura follia ed è altrattanto pericolosa quanto le idee razziste che si vogliono denunciare. Associare l'antagonismo ideologico e politico al razzismo è qualcosa di assolutamente antidemocratico e pericoloso, che dovrebbe essere combattuto a spada tratta.Mi viene da pensare che spesso chi parla di razzismo lo faccia con un pressapochismo infantile, non per questo innocuo, oppure lo faccia con superficialità voluta, proprio per creare confusione e sensi di colpa in chi vorrebbe esprimere le proprie idee nel pieno rispetto delle regole della democrazia, ma contro il modo di pensare quotidianamente presentato dai mezzi di comunicazione di massa.
  • Giambo scrive:
    A rigor di logica
    Gli USA ora dovrebbero bombardare se' stessi, no ?O prima bombardano l'Italia (Covo di terroristi: Le BR) poi l'Irlanda (Covo di terroristi: L'IRA) e alla fine la spagna (Covo di terroristi: L'ETA) ?
  • shevathas scrive:
    Re: concordo
    - Scritto da: Anonimo
    il Parlamento Europeo si è impegnato
    per bandire i siti che contengano una
    determinata lista di frasi e parole
    "proibite".
    Classica idea demagica e inutile, per evitare accuse di razzismo censuriamo i nazisti di "Schindler list" e di "Perlasca" ?teniamo solo i cattivi da macchietta ?Censuriamo i siti storici sulla II guerra mondiale che presentano i documenti del periodo?Temo che si arrivi all'assurdo di dover rimettere le mutande al giudizio universale.(Nel capolavoro di Michelangelo, alcune "nudità" erano state coperte)C'è il rischio che la legge caschi nel ridicolo.
    Ma e' ridicolo, e' perfettamente normale
    associare il senso di una parola ad
    un'altra, figuriamoci se poi dovessimo
    metterci a farlo sistematicamente. A questo
    punto cosa si colpisce? il senso presunto di
    una frase che non vuol dire nulla? Per cui
    saremmo giunti a processare le intenzioni! E
    a quando i sogni proibiti?
    Si chiama demagogia... vedi anche i casini sulla "pedofilia virtuale", per apparire tutti belli, intelligenti :s e santi :( mettiamo tutto indistintamente sotto il tappeto.
    E ' giusto, che tutti dicano quello che
    pensano, se poi seicento milioni di
    musulmani gridano dalla mattina alla sera
    morte agli ebrei abbiamo qualcuno da mandare
    ad arrestarli? Sembrano giudizi pesantemente influenzati dalle opinioni precedenti:Se un pokemon offende un digimo è razzismoSe un digimon offende un pokemon è la reazione dell'oppresso nei confronti dell'opressore.
    Se si ditemi chi, se no
    ditemi perche'... ah ma forse perche'
    poverini loro non sanno quello che fanno?
    come dire che non sono proprio come noi? E
    questo sarebbe fare dell'antirazzismo?
    No sarebbe fare razzismo al contrario, e le pen docet, (vedi elezioni francesi precedenti) il coprire il razzismo con l'ipocrisia buonista è come voler spegnere un'incendio con la benzina, perchè dai motovi fondati di razzismo.Quando uno dice: odio i $quel_che_ti_pare perchè sono subumani è solo un deficiente che ripete come un pappagallo tesi nazistoidima se un dice: odio i $quel_che_ti_pare perchè con gli incentivi e le regole appena si trasferiscono hanno casa e lavoro mentre io aspetto da X anni... bhe la cosa è differente
    Secondo me se il razzismo e' delirante,
    l'antirazzismo non lo e' di meno, solo molto
    piu' pericoloso.
    Non sono d'accordo con la tua conclusione, per me antirazzismo vuol dire opporsi a qualsiasi discriminazione fra razze, anche se, purtroppo molti capiscono antirazzismo come razzismo all'incontrario (contro il razzismo di fucsia contro verde fluo, razzismo di verde fluo contro fucsia)ma sempre di razzismo si tratta. :s
    Concordo perfettamente con
    l'autore dell'articolo.QUOTO IN PIENO==================================Modificato dall'autore il 29/04/2004 7.47.30
  • Anonimo scrive:
    Re: concordo
    E' ovviamente giusto prendere provvedimenti contro siti nazisti... CI MANCHEREBBE ALTRO!Chi si oppone è solo un folle, utopico, fanatico, rintronato dalla falsa potenza della libertà d'espressione... -.-'Via il razzismo da internet e da ogni parte! (linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: concordo
      io lascierei tutto per far vedere che non tutticapiscono qualcosa e cosa non si deve fareufficialmente di razze intelligenti c'e solo l'uomo sapienspero non parla del colore o delle idee, la razza uomo e' UNAdiverso il discorso su razze intelligenti (non umane)
      • Anonimo scrive:
        Re: concordo

        ufficialmente di razze intelligenti c'e solo
        l'uomo sapiens
        pero non parla del colore o delle idee, la
        razza uomo e' UNAUfficialmente cosa vuol dire? che lo ha detto il partito? Personalmente non vedo l'importanza di negare le differenze quando di fatto uno vale l'altro e alla fine siamo tutti complementari un po' come il cervello del maschio e quello della femmina.
    • Anonimo scrive:
      Re: concordo

      Via il razzismo da internet e da ogni parte!
      (linux)Gia' peccato che piu' o meno sia in ognuno di noi, che dovremmo fare? metterci in lista per una lobotomia?E poi scusa, prendersela con il colore della pelle oppure con le idee, cosa cambia? Se non altro, dal puzzone di turno puoi prendere le distanze se proprio non lo sopporti, mentre per combattere le idee occorre uccidere, basta guardare il mondo islamico e la Cina.(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: concordo
      caro linuxuser, mi vuoi spiegare a te cosa te ne frega se ci sono siti Nazisti o meno su internet? se tu sei razzista sei razzista altrimenti non lo sei...se poi c'è gente che si ritiene offesa dai discorsi dei Nazistic'è anche gente che si ritiene offesa dai discorsi degli ebreipersonalmente non ho mai richiesto la censura dei siti sionistieppurele motivazioni non mancano..ma sono per la libertà di espressione soprattutto ritengo che una persona debba giudicare da solo senza avere un governo che debba filtrare i contenuti a cui una persona può accedere.se poi vogliono colpire il terrorismo.. beh.. chi è che fa gli assassinii politici mirati? solo perchè sono assassinii politici allora nn sono punibili? ah beh se autorizziamo l'assassinio politico tutto l'olocausto è stato perfettamente concordabile no?ditemi una cosa: AL GIORNO D'OGGI QUALI SONO I PAESI CHE SI COMPORTANO COME LA GERMANIA NAZISTA?!?!!chi è che censura cose in maniera anticostituzionale, reprime, si ritiene superiore alle altre razze, che vuole schedare sistematicamente cittadino per cittadino fregandosene della privacy, che vuole mettere al primo posto la sicurezza della patria e non la libertà del cittadino? e sopratutto chi è che si fa i decreti legge a suo favore come faceva Hitler?non mi pare che censurino berlusconi quando spara battute al parlamento europeo che perfino un Nazista ritiene di cattivo gusto la libertà è il bene veramente + preziosobasta a questi processi alle intenzioni e alle parole..che senso ha reprimere la gente in questo modo? ha l'effetto di farla arrabbiare di +questo stato di controllo, di repressione mi crea ansia e l'ansia mi fa anche diventare + violento e arrabbiato e distruttivotutta questa repressione antiNazista mi ha fatto diventare ancora + Nazista di un tempo. e + continueranno e + accrescerà l'odio. Pensate davvero che censurando si possano fare cambiare le idee? o è solo un metodo provvisorio di repressione?un saluto a Nazisti e None ricordiamoci che il rispetto e la libertà sono valori che dovrebbero accomunare ogni singolo umano
    • Anonimo scrive:
      Re: concordo
      - Scritto da: Anonimo
      E' ovviamente giusto prendere provvedimenti
      contro siti nazisti... CI MANCHEREBBE ALTRO!

      Chi si oppone è solo un folle,
      utopico, fanatico, rintronato dalla falsa
      potenza della libertà
      d'espressione... -.-'Folle, utopico e fanatico sarai tu che pretendi di eliminare il razzismo non garantendo ai razzisti e nazisti la libertà di espressione.
  • Anonimo scrive:
    concordo
    il Parlamento Europeo si è impegnato per bandire i siti che contengano una determinata lista di frasi e parole "proibite".Ma e' ridicolo, e' perfettamente normale associare il senso di una parola ad un'altra, figuriamoci se poi dovessimo metterci a farlo sistematicamente. A questo punto cosa si colpisce? il senso presunto di una frase che non vuol dire nulla? Per cui saremmo giunti a processare le intenzioni! E a quando i sogni proibiti?E ' giusto, che tutti dicano quello che pensano, se poi seicento milioni di musulmani gridano dalla mattina alla sera morte agli ebrei abbiamo qualcuno da mandare ad arrestarli? Se si ditemi chi, se no ditemi perche'... ah ma forse perche' poverini loro non sanno quello che fanno? come dire che non sono proprio come noi? E questo sarebbe fare dell'antirazzismo? Secondo me se il razzismo e' delirante, l'antirazzismo non lo e' di meno, solo molto piu' pericoloso. Concordo perfettamente con l'autore dell'articolo.
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