Panasonic, nuove Lumix in famiglia

Un'altra Micro Quattro Terzi a lenti intercambiabili, ma non reflex, e una nuova compatta. Fotocamere digitali sempre più portatili e leggere, con video HD

Roma – Panasonic torna sull’argomento lenti intercambiabili presentando la DMC-G3 , nuova fotocamera digitale della famiglia Lumix G Micro System. Come anticipato dai rumor dei giorni scorsi, l’evoluzione della G2 è stata rimpicciolita del 25 per cento, include un sensore 4:3 da 16 megapixel e un display LCD da 3 pollici (460.000 pixel) snodabile, sensibile al tocco.

Panasonic segnala migliorie nella gestione del rumore di fondo, ridotto fino al 66 per centro rispetto ai modelli precedenti, e nella messa a fuoco automatica affidata al Light Speed AF, con tempi record di appena 0,1 secondi. La DMC-G3 è anche in grado di effettuare scatti consecutivi a 4 fps, in risoluzione massima, e può registrare filmati in Full HD (1920 x 1080) nel formato video AVCHD che non è affamato di spazio quanto il Motion JPEG.

La nuova Micro-Quattro-Terzi del marchio giapponese è piuttosto generosa dal punto di vista delle funzioni, tra stabilizzatori ottici d’immagine (O.I.S.), sistemi che rilevano automaticamente i volti nell’inquadratura per regolare lo scatto di conseguenza (Face Detection) e algoritmi che aiutano ad impostare la modalità di ripresa adatta. Il prezzo ufficiale della nuova EVIL (acronimo che indica macchine di tipo a lenti intercambiabili ma non reflex, quindi senza mirino ottico e senza specchio) non è ancora stato comunicato, ma si parla di 599 dollari per il corpo macchina (in alluminio) e 699 con l’ottica standard in dotazione.

Contemporaneamente, Panasonic ha introdotto sul mercato anche una compatta digitale da 180 euro chiamata Lumix DMC-FS22 , equipaggiata con un sensore da 16 milioni di pixel, obbiettivo 4x (28- 112mm equivalenti) e display LCD da 3 pollici, sempre touch-screen. La fotocamera, disponibile da luglio, sarà in grado di registrare video a 720p.

Roberto Pulito

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Francesco scrive:
    Costi e distribuzione geografica
    Molti hanno fatto osservazioni tecnico/commerciali correttissime, altri hanno tirato su le bandiere, mi sembra che nessuno abbia focalizzato su due aspetti che credo siano stati importanti in questa decisione.1) Le distibuzioni di linux tipo RedHat hanno un costo di maintenance annuo che nell'arco di 5-6 anni può superare il costo per l'acqusito di licenze windows.Ma sopratutto:2) Un ministero degli esteri ha ua struttura molto distribuita. Per un grande paese come la Germania ipotizzo 350 sedi tra ministero, uffici regionali, ambasciate e consolati, altre legazioni. Con windows puoi controllare tutto da una stanza, con linux esistono tanti accrocchi ma nulla di integrato nel sistema.Linux si afferma nei centri di calcolo, nelle grandi farms, tanti server e client concentrati con grandi competenze tecniche. Negli altri scenari wince windows, e penso che continuerò a vincere ancora molto a lungo.
    • Fiber scrive:
      Re: Costi e distribuzione geografica
      - Scritto da: Francesco
      Molti hanno fatto osservazioni
      tecnico/commerciali correttissime, altri hanno
      tirato su le bandiere, mi sembra che nessuno
      abbia focalizzato su due aspetti che credo siano
      stati importanti in questa
      decisione.

      1) Le distibuzioni di linux tipo RedHat hanno un
      costo di maintenance annuo che nell'arco di 5-6
      anni può superare il costo per l'acqusito di
      licenze
      windows.

      Ma sopratutto:

      2) Un ministero degli esteri ha ua struttura
      molto distribuita. Per un grande paese come la
      Germania ipotizzo 350 sedi tra ministero, uffici
      regionali, ambasciate e consolati, altre
      legazioni. Con windows puoi controllare tutto da
      una stanza, con linux esistono tanti accrocchi ma
      nulla di integrato nel
      sistema.

      Linux si afferma nei centri di calcolo, nelle
      grandi farms, tanti server e client concentrati
      con grandi competenze tecniche. Negli altri
      scenari wince windows, e penso che continuerò a
      vincere ancora molto a
      lungo.si ma non sbattere in faccia ai fan tutte queste realta' ...che poi c'e' il rischio che si buttino dal balcone (rotfl)
    • krane scrive:
      Re: Costi e distribuzione geografica
      - Scritto da: Francesco
      Molti hanno fatto osservazioni
      tecnico/commerciali correttissime, altri hanno
      tirato su le bandiere, mi sembra che nessuno
      abbia focalizzato su due aspetti che credo siano
      stati importanti in questa decisione.
      1) Le distibuzioni di linux tipo RedHat hanno un
      costo di maintenance annuo che nell'arco di 5-6
      anni può superare il costo per l'acqusito di
      licenze windows.Ed i costi di maintenance di windows perche' non li conti ?
      Ma sopratutto:
      2) Un ministero degli esteri ha ua struttura
      molto distribuita. Per un grande paese come la
      Germania ipotizzo 350 sedi tra ministero, uffici
      regionali, ambasciate e consolati, altre
      legazioni. Con windows puoi controllare tutto da
      una stanza, con linux esistono tanti accrocchi ma
      nulla di integrato nel sistema.Strano che per strutture come IBM questo non sia un problema.
      Linux si afferma nei centri di calcolo, nelle
      grandi farms, tanti server e client concentrati
      con grandi competenze tecniche. Negli altri
      scenari wince windows, e penso che continuerò a
      vincere ancora molto a lungo.
      • shevathas scrive:
        Re: Costi e distribuzione geografica


        1) Le distibuzioni di linux tipo RedHat hanno un

        costo di maintenance annuo che nell'arco di 5-6

        anni può superare il costo per l'acqusito di

        licenze windows.

        Ed i costi di maintenance di windows perche' non
        li conti
        ?
        è una sparata, bisognerebbe vedere cosa si confronta, in quali casi e in quanto tempo. Altrimenti è solo aria fritta.

        Strano che per strutture come IBM questo non sia
        un
        problema.
        come dire: alla fiat non hanno alcun problema a trovare pezzi di ricambio originali.Non è che la IBM ha un tantinello di personale con competenze tecnico informatico in più rispetto ad un ministero degli esteri ?

        Linux si afferma nei centri di calcolo, nelle

        grandi farms, tanti server e client concentrati

        con grandi competenze tecniche. Negli altri

        scenari wince windows, e penso che continuerò a

        vincere ancora molto a lungo.dipende dal campo, windows è, e rimarrà ancora a lungo, il top per l'office automation in campo aziendale. In quel campo con linux non c'è storia. In altri campi invece canna miseramente, come ad esempio i server web o i grossi datacenter. Non esiste il sistema migliore in assoluto, esiste il sistema più adatto per quello che devi fare.
      • Francesco scrive:
        Re: Costi e distribuzione geografica
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: Francesco

        Molti hanno fatto osservazioni

        tecnico/commerciali correttissime, altri hanno

        Ed i costi di maintenance di windows perche' non
        li conti
        ?Quali costi? Io preferisco licenze OEM per i client, OEM oppure contratti open per i server, le software insurance (canoni annui con rilascio delle nuove versioni) le giudico antieconomiche.Quando cambi il ferro cambi anche la licenza. Non conosco altri costi oltre all'acqusito ed alal configurazione, se non il tempo speso nel confermare gli aggiornamenti.

        Strano che per strutture come IBM questo non sia
        un
        problema.
        Pensi a Tivoli? Non ho mai conosciuto nessuna azienda così grande da implementarlo (quanto costa?), così come non ho mai conosciuto nessuno che abbia implementato gli strumenti di management enterprise di Microsoft (windows remote management o-come-cavolo-si-chiama-adesso).Però conosco gente che gestisce centinaia di computer windows sparsi per il globo, diciamo il grosso in un paio di punti ed il resto sparsi a gruppetti, dedicando alla sorveglianza qualche ora la settimana e con un junior che stà dietro alle pippe. E usando solo gli strumenti nativi di windows, non gli strumenti enterprise.
        • krane scrive:
          Re: Costi e distribuzione geografica
          - Scritto da: Francesco
          - Scritto da: krane

          - Scritto da: Francesco


          Molti hanno fatto osservazioni


          tecnico/commerciali correttissime, altri hanno

          Ed i costi di maintenance di windows perche' non

          li conti ?
          Quali costi?Gli stessi che imputavi prima a linux no ?
          Io preferisco licenze OEM per i client, OEM
          oppure contratti open per i server, le
          software insurance (canoni annui con rilascio
          delle nuove versioni) le giudico
          antieconomiche.Cosa cambia ?
          Quando cambi il ferro cambi anche la licenza. Non
          conosco altri costi oltre all'acqusito ed alal
          configurazione, se non il tempo speso nel
          confermare gli aggiornamenti.Infatti sono gli stessi, quindi risparmi sulla licenza.

          Strano che per strutture come IBM questo non sia

          un problema.
          Pensi a Tivoli? Non ho mai conosciuto nessuna
          azienda così grande da implementarlo (quanto
          costa?), così come non ho mai conosciuto nessuno
          che abbia implementato gli strumenti di
          management enterprise di Microsoft (windows
          remote management
          o-come-cavolo-si-chiama-adesso).Prima dici che non ci sono sistemi di controllo cosi' grandi, ora dici che non hai mai visto aziende cosi' grandi da implementare questo sisteam...
          Però conosco gente che gestisce centinaia di
          computer windows sparsi per il globo, diciamo il
          grosso in un paio di punti ed il resto sparsi a
          gruppetti, dedicando alla sorveglianza qualche
          ora la settimana e con un junior che stà dietro
          alle pippe. E usando solo gli strumenti nativi di
          windows, non gli strumenti enterprise.Mediamente un buon sistemista in IBM controlla 3000 server.
    • Darwin scrive:
      Re: Costi e distribuzione geografica
      - Scritto da: Francesco
      1) Le distibuzioni di linux tipo RedHat hanno un
      costo di maintenance annuo che nell'arco di 5-6
      anni può superare il costo per l'acqusito di
      licenze
      windows.Costi di maintainance solo su Linux?E quelli su Windows, non li conti?
      Con windows puoi controllare tutto da
      una stanza, con linux esistono tanti accrocchi ma
      nulla di integrato nel
      sistema.Anche i russi controllano tutti i windows delle botnet da una stanza. Anche questo è un vantaggio di Windows?Comunque quali sarebbero le soluzioni non integrate?
      Linux si afferma nei centri di calcolo, nelle
      grandi farms, tanti server e client concentrati
      con grandi competenze tecniche. Negli altri
      scenari wince windows, e penso che continuerò a
      vincere ancora molto a
      lungo.Linux si afferma dove c'è gente che ha la competenza per stabilire se il software è buono o meno.
  • Tiberio S. scrive:
    LINARI IN DEPRESSIONE
    Ecco la realtà! Hanno fatto di un kernel un'ideologia, una way of life, ma la realtà è ben diversa!
  • sadness with you scrive:
    io l'avevo detto...
    ...con chi è che ne parlavo? Darwin?
  • Beppe scrive:
    Passi la scusa per il SysOp
    Passi la scusa per il SysOp ma per la suite di office fa troppa acqua.
  • andy61 scrive:
    Qualche considerazione ...
    Ogni stato, incluso il nostro, devolve all'estero (in generale gli USA) centinaia di milioni di Euro all'anno in licenze, nuove, rinnvate ed upgrade.Se la Germania avesse stanziato il budget di un anno per le licenze MS alle organizzazioni che sviluppano e manuntengono Linux, di AD, driver, etc. ne avrebbero sviluppati a vagoni, a beneficio proprio e del mondo intero.Questo significa che avrebbero tranquillamente potuto condividere il costo con l'Europa tutta, con un bel piano di investimento della UE.Ciò detto, l'Europa deve restituire alla MS la multa da fantascienza che l'antitrust le ha appioppato quache anno fa, e quindi noi contribuenti europei dobbiamo rifondere il danno che MS ha subito perdendo parte del proprio monopolio.A parte quanto sopra detto, e confesso di non aver letto l'articolo originale, per cui potrei dire cose non appropriate o fuori contesto, una migrazione di un'intera infrastruttura IT pubblica può essere tentata tutta d'un botto soltanto da incoscienti o da incompetenti.O da qualcuno preventivamente pagato per far fallire il progetto.Intanto è sbagliato il concetto che il software proprietario sia sbagliato e quello libero sia buono: ogni cosa va utilizzata per quello che è e per gli scopi che ci si prefiggono.MS Word fa più cose, e meglio, di OpenOffice.È un dato di fatto.Una considerazione da fare è che il 99% degli utenti fa con Word ed Excel quello che potrebbe fare con OpenOffice.Un'altra è che imporre OpenOffice a quell'1% che invece a Word, Excel, etc. tirano fuori anche i pistoni è da stupidi (ovviamente per scopi di produttività, non tanto perché si è degli smanettoni).Altra considerazione: le applicazioni stanno sempre più tendendo ad essere web-based, in generale proprio per non fare assunzioni sulla piattaforma software degli utenti, e per non richiedere l'installazione di software specifico e, soprattutto, a pagamento.Un'infrastruttura web-based è ottimamente sostenibile con software libero.Esistono delle applicazioni proprietarie che devono sopravvivere?OK, è normale; davvero non riesco ad eseguirle in una virtual machine?Inoltre, e questo è un aspetto fondamentale (last, but not least, come dicono gli anglosassoni): la migrazione non doveva e non dovrebbe mai essere pianificata partendo dalle marche dei prodotti; deve invece essere avviata imponendo l'utilizzo di standard per la codifica e la trasmissione dei dati.Se la Germania avesse imposto formati liberi (e quindi non OOXML!) e protocolli non proprietari, si apre la strada alla concorrenza tra proprietario e libero.Ad un utente che fa fogli elettronici con quattro formule in croce può andare bene qualsiasi strumento; ad uno che invece maneggia fogli da migliaia di righe e di analisi finanziaria, forse uno strumento più efficiente ed ottimizzato può risultare a dir poco indispensabile (può darsi che sia proprietario, oppure no: sto solo ragionando sui criteri secondo cui scegliere un prodotto piuttosto che un altro).Utilizzare quindi formati liberi consente di utilizzare qualsiasi prodotto, mentre non è vero il contrario.Non vi è mai capitato di avere qualche cliente che vi chiede di rimandargli un documento o un foglio elettronico perché non riesce ad aprirlo, per poi scoprire che un vostro collaboratore, tutto contento del suo nuovo Office, non ha pensato che i suoi interlocutori hanno versioni vecchie di 10 anni sia di Windows che di Office, e che non sanno neppure installare plugin o aggiornamenti?Questa, a parer mio, è pura maleducazione commerciale.Utilizzando un formato libero, al vostro interlocutore potete sempre dire: si installi questo SW: si installa in pochi minuti ed è gratuito.L'alternativa è di consigliargli di scaricarsi del software illegale (o di pagare una licenza SW di cui non ha alcuna necessità), per leggere un testo che magari avrebbe quasi potuto leggersi con notepad!In ogni caso sarebbe interessante vedere:1) quanto ha pianificato di spendere la Germania per la formazione del personale;2) quanti Euro ha investito nell'adeguamento ed integrazione dei prodotti liberi;3) quanti Euro non ha dato in un anno alla MS;4) quanti Euro tornerà a dare alla MS ogni anno dopo questa decisione;Forse qualche cosa di interessante potrebbe emergere ...Grazie ha chi ha avuto la pazienza di arrivare a leggere fino a qui!Scusate per la prolissità.
    • panda rossa scrive:
      Re: Qualche considerazione ...
      - Scritto da: andy61
      Grazie ha chi ha avuto la pazienza di arrivare a
      leggere fino a
      qui!Prego.E' stato un piacere.
    • shevathas scrive:
      Re: Qualche considerazione ...
      - Scritto da: andy61
      Ogni stato, incluso il nostro, devolve all'estero
      (in generale gli USA) centinaia di milioni di
      Euro all'anno in licenze, nuove, rinnvate ed
      upgrade.però se si vanno a considerare i costi totali di mantenimento di un sistema informativo quei costi hanno un peso trascurabile.Senza considerare che in parte ritornano visto che M$ e compagnia cantante hanno anche sedi locali in germania, e non credo che vi lavorino solo ed esclusivamente americani.
      Se la Germania avesse stanziato il budget di un
      anno per le licenze MS alle organizzazioni che
      sviluppano e manuntengono Linux, di AD, driver,
      etc. ne avrebbero sviluppati a vagoni, a
      beneficio proprio e del mondo
      intero.non ne sarei così sicuro, sviluppare e mantenere software di un certo tipo costa un bel po di soldi e se non riesci a creare abbastanza interesse su quello sviluppo rischi di trovarti sul groppone costi insostenibili. Senza considerare anche il tempo per svilupparlo e cosa fare mentre tali software vengono sviluppati. C'è da andarci con i piedi di piombo.
      Questo significa che avrebbero tranquillamente
      potuto condividere il costo con l'Europa tutta,
      con un bel piano di investimento della
      UE.
      ROTFL, si sarebbe speso il 90% del budget per fissare, una volta per tutte, la lunghezza in pixel dell'apostrofo.
      A parte quanto sopra detto, e confesso di non
      aver letto l'articolo originale, per cui potrei
      dire cose non appropriate o fuori contesto, una
      migrazione di un'intera infrastruttura IT
      pubblica può essere tentata tutta d'un botto
      soltanto da incoscienti o da
      incompetenti.inizialmente hanno pianificato 5 anni, se non ricordo male, poi passati a 10 e poi hanno gettato la spugna. O la transizione riesci a completarla in tempi rapidi oppure i costi per tenere in piedi due sistemi in contemporanea diventano rapidamente proibitivi.
      Intanto è sbagliato il concetto che il software
      proprietario sia sbagliato e quello libero sia
      buono: ogni cosa va utilizzata per quello che è e
      per gli scopi che ci si
      prefiggono.
      quoto
      MS Word fa più cose, e meglio, di OpenOffice.
      È un dato di fatto.
      Una considerazione da fare è che il 99% degli
      utenti fa con Word ed Excel quello che potrebbe
      fare con
      OpenOffice.se si parla di utenti standard sono d'accordo, se parliamo di utenti aziendali le cose cominciano a cambiare, ci sono molti software e molte applicazioni custom che si appoggiano pesantemente sulla suite di M$. Per scrivere la letterina va bene OpenOffice, il problema riguarda "tutto il resto".
      Altra considerazione: le applicazioni stanno
      sempre più tendendo ad essere web-based, in
      generale proprio per non fare assunzioni sulla
      piattaforma software degli utenti, e per non
      richiedere l'installazione di software specifico
      e, soprattutto, a
      pagamento.
      anche qui luci ed ombre, ci sono casi in cui il web based è il meglio e casi in cui sarebbe una inutile palla al piede. Dipende dalle situazioni.
      Un'infrastruttura web-based è ottimamente
      sostenibile con software
      libero.
      il problema del software libero non sono tanto i server quanto i client. puoi avere il 99% di web based ma spesso è quel 1% di cui non puoi fare a meno che ti frega.
      Se la Germania avesse imposto formati liberi (e
      quindi non OOXML!) e protocolli non proprietari,
      si apre la strada alla concorrenza tra
      proprietario e
      libero.
      il problema rimane l'interoperabilità. Possono esistere macro per il controllo e l'autocompilazione del documento, macro per la verifica dei dati e la prevalidazione. E' stato questo lo scoglio dove ho visto che è naufragata la sostituzione excel opencalc. tutte le macro da riscrivere e riverificare.

      Utilizzare quindi formati liberi consente di
      utilizzare qualsiasi prodotto, mentre non è vero
      il
      contrario.non sempre è vero. Il formato libero ti garantisce il pieno acXXXXX al dato, ma non ti può garantire anche il sistema per elaborarlo.
      Questa, a parer mio, è pura maleducazione
      commerciale.

      Utilizzando un formato libero, al vostro
      interlocutore potete sempre dire: si installi
      questo SW: si installa in pochi minuti ed è
      gratuito.dipende dall'interlocutore.
      L'alternativa è di consigliargli di scaricarsi
      del software illegale (o di pagare una licenza SW
      di cui non ha alcuna necessità), per leggere un
      testo che magari avrebbe quasi potuto leggersi
      con
      notepad!
      vecchia e oramai fallace: o ha bisogno di elaborarlo con il software X, e allora o si piglia X o rinuncia all'elaborazione, o glielo si manda in un altro formato che è in grado di leggere.
      In ogni caso sarebbe interessante vedere:
      1) quanto ha pianificato di spendere la Germania
      per la formazione del
      personale;
      2) quanti Euro ha investito nell'adeguamento ed
      integrazione dei prodotti
      liberi;
      3) quanti Euro non ha dato in un anno alla MS;
      4) quanti Euro tornerà a dare alla MS ogni anno
      dopo questa
      decisione;
      potrebbe essere interessante vedere le cifre, anche per capire quanto incidono, nel totale, le licenze e quanto ha inciso il farsi carico diretto dei costi di mantenimento del software.
    • M&C scrive:
      Re: Qualche considerazione ...

      con un bel piano di investimento della
      UE.Fammi capire.Cioè.. io, cittadino italiano (e quindi Europeo) avrei visto parte delle tasse da me pagate finire in un progetto volto a far migrare una PA tedesca?Scusa se non me ne frega nulla!Al massimo potevo capire se avessero migrato un comune italiano..
      • andy61 scrive:
        Re: Qualche considerazione ...
        tutto ciò che è libero può essere riutilizzato da tutti.Tutti i problemi che i tedeschi avessero incontrato e risolto con sofware libero sarebbe stato risolto per tutti.E quindi qualsiasi altra nazione (inclusa l'Italia) avesse deciso di seguire gli stessi passi, si sarebbe trovata la pappa già fatta.OOPS! È vero! tu pensi che il governo italiano intraprenderebbe un percorso simile soltanto con una pistola alla schiena, e forse hai ragione ...In ogni caso l'Europa dovrebbe fare di tutto per promuovere la diffusione degli standard e la riduzione dei costi di infrastruttura per tutti i paesi membri.Dovrebbe, ma ...
  • suc scrive:
    tipico dei linari fallir in ogni progett
    se ci fate caso i linari/opensourciari falliscono sempre, non fanno in tempo a fare un nuovo progetto che lo chiudono e ricominciano da capo con un altro progetto, anch'esso destinato a fallire nel giro di pochi anni
    • suc scrive:
      Re: tipico dei linari fallir in ogni progett
      - Scritto da: suc
      se ci fate caso i linari/opensourciari falliscono
      sempre, non fanno in tempo a fare un nuovo
      progetto che lo chiudono e ricominciano da capo
      con un altro progetto, anch'esso destinato a
      fallire nel giro di pochi
      annifra fork e fallimenti, è un disastro!
    • Darwin scrive:
      Re: tipico dei linari fallir in ogni progett
      :-o :-o :-o :-o :-o
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: tipico dei linari fallir in ogni progett
      (troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
    • eStremo scrive:
      Re: tipico dei linari fallir in ogni progett
      - Scritto da: suc
      se ci fate caso i linari/opensourciari falliscono
      sempre, non fanno in tempo a fare un nuovo
      progetto che lo chiudono e ricominciano da capo
      con un altro progetto, anch'esso destinato a
      fallire nel giro di pochi
      anniinternet è ancora in piedi, se non ci fosse linux a chi ruberebbero il codice apple e microsoft? se non ci fosse linux come giocheresti online? se non ci fosse linux come faresti col p2p? se non ci fosse linux come andresti su facebook? senza linux come faresti le ricerche su google?binbominkia
  • Findi scrive:
    la pubblica amministrazione...
    generalmente hanno dei ced ridicoli formati da 4 sfig*ti (cocopro) che di sicuro non stanno a spaccarsi la schiena...il resto è dato da 10 fornitori esterni (leggasi consulenti) di cui:-8 ti dicono "compra Microsoft"-2 ti dicono "compra Apple"come fà un sistema alternativo ad inserirsi?
    • bbo scrive:
      Re: la pubblica amministrazione...
      - Scritto da: Findi
      generalmente hanno dei ced ridicoli formati da 4
      sfig*ti (cocopro) che di sicuro non stanno a
      spaccarsi la
      schiena...non siamo tutti sfigati, grazie. Ma ne ho conosciuti parecchi così.
      il resto è dato da 10 fornitori esterni (leggasi
      consulenti) di
      cui:i fornitori esterni contano molto di più del ced perché... beh c'è molto più giro di soldi... e i fornitori sono sempre legati alla politica... e (purtroppo) sono molto più incompetenti del ced
      -8 ti dicono "compra Microsoft"
      -2 ti dicono "compra Apple"si ma 10 ti dicono anche "passa all'open source". Ovviamente ognuno ha degli interessi, qualsiasi cosa ti venda, di benefattori non ce ne sono poi così tanti in giro.
      come fà un sistema alternativo ad inserirsi?quando serve, linux nelle PA c'è e viene utilizzato. A volte meglio utilizzare linux, altre volte windows, dipende dai casi....
  • mario scrive:
    linux troppo costoso
    non in termini di licenze ma in termini di manutenzione.Lo avevo affermato qualche mese fa attirando le ire di un nutrito gruppo di linari della domenica che bazzicano usando ie8 su questo forum.Ora lo afferma una grande PA europea, spero che ora non potrete più dire niente.E vorrei vedere dopo le figure di palta degli ultimi tempi :-)))))
    • collione scrive:
      Re: linux troppo costoso
      solo due domande:1. com'è che altre amministrazioni, enti pubblici ed aziende non la pensano così?2. come fai a sapere che i linari che bazzicano qui usano ie8? chi sei Maruccia?
      • Darwin scrive:
        Re: linux troppo costoso
        - Scritto da: collione
        2. come fai a sapere che i linari che bazzicano
        qui usano ie8? chi sei
        Maruccia?No. È leonestupidocane.Ecco una delle sue pietre miliari: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3115571&m=3115596#p3115596-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 maggio 2011 15.48-----------------------------------------------------------
      • Darwin scrive:
        Re: linux troppo costoso
        - Scritto da: collione
        2. come fai a sapere che i linari che bazzicano
        qui usano ie8? chi sei
        Maruccia?No. È leonestupidocane. È uno dei tanti troll di PI.
    • eStremo scrive:
      Re: linux troppo costoso
      - Scritto da: mario
      non in termini di licenze ma in termini di
      manutenzione.Non ha senso quello che dici, parlando di manutenzione è molto piu semplice amministrare linux con tutti i tools appositi che esistono, il sistema è creato in modo che sia l'utente a doverlo manutenere e ne vengono forniti tutti i tools del caso, su windows troverai prima o poi una scritta che dice "rivolgersi all'amministratore della rete o dominio"su linux non esiste.Un amministratore di rete linux capace ha vita facile con terminali tutti linux.

      Lo avevo affermato qualche mese fa attirando le
      ire di un nutrito gruppo di linari della domenica
      che bazzicano usando ie8 su questo
      forum.Si ma se sei ignorante mica è colpa loro, sei tu che dici cose senza senso.

      Ora lo afferma una grande PA europea, spero che
      ora non potrete più dire
      niente.
      E vorrei vedere dopo le figure di palta degli
      ultimi tempi
      :-)))))lo dice una PA che ha dimostrato di essere fallimentare nella gestione dei progetti, facendo spendere un sacco di soldi ai cittadini senza sapere di cosa si trattasse mettendo linux nell'amministrazione.La figura linux la fa SEMPRE splendente, un bel po meno microsoft ed apple vero?
  • pippo75 scrive:
    E' normale
    Una migrazione di massa è normale che abbia costi elevati, prima bisogna pianificarla.Per office, prima ti assicuri di avere tutto il materiale compatibile e portatile, poi cominci a vedere intorno se puoi scegliere diverse soluzioni.Se parti senza guardare quello di cui disponi e prendi un alternativa che non ti garantisce la piena compatibilità, sbatti contro il muro e torni indietro.E come comperare tutte auto con un carburante economico per poi scoprire che il più vicino rifornitore si trova a 2000km.Poi leggendo dall'articolo si direbbe che mancano molti punti della discussione, il fatto di tenere windows e MSOffice, non vuol dire che tutti gli altri eventuali programmi open siano da buttare.
  • stedaborg scrive:
    è la fine dell0informatica vera
    office 2007-2010 ... ma NON accettano da windows a ubuntu.Questo comunque mi conforta: come utente "esperto" non ho dovuto reinvestire tutto il mio tempo per imparare cose che non saprei fare "approfonditamente" su linux.Chiaro che mi impoverisco e perdo una opportunità, ma il tempo per aggiornarsi non me lo paga nessuno
  • Alvaro Vitali scrive:
    Mentre LVM migra 10000 PC su Ubuntu
    Strana questa decisione del Ministero degli Esteri tedesco; le motivazioni addotte suscitano parecchi sospetti, soprattutto nel momento in cui la più grande compagnia di assicurazioni tedesca ( http://www.lvm.de/ ) decide di migrare 10000 suoi computer verso Ubuntu:http://news.techworld.com/operating-systems/3276132/ubuntu-linux-boosted-by-10000-seat-pc-win/I burocrati del Ministero degli Esteri tedesco si inventino qualche altra scusa; dicano apertamente che tipo di accordi hanno fatto con M$ ...
    • Fai il login o Registrati scrive:
      Re: Mentre LVM migra 10000 PC su Ubuntu
      Cicci, i dirigenti di una SpA devono rendere conto di come spendono i soldi degli azionisti, i quali a fine anno devono guadagnare. Per quanto riguarda invece i dirigenti delle P.A.... beh, in 30 anni di lavoro ne ho conosciuto uno.
      • Francesco scrive:
        Re: Mentre LVM migra 10000 PC su Ubuntu
        E 'mo vediamo cosa fa Vendola in Puglia.
        • lucapas scrive:
          Re: Mentre LVM migra 10000 PC su Ubuntu
          - Scritto da: Francesco
          E 'mo vediamo cosa fa Vendola in Puglia.Beh, la mazzetta da Microsoft l'ha già presa, cosa pensi voglia fare adesso!
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: Mentre LVM migra 10000 PC su Ubuntu
          - Scritto da: Francesco
          E 'mo vediamo cosa fa Vendola in Puglia.Vendola?Te lo dico io, non farà nulla.D'altronde poco prima di presentare il dispositivo per la migrazione al FOSS aveva siglato un accordo con Microsoft.Questa o è schizofrenica ignoranza o è solo fumo negli occhi.
      • mario scrive:
        Re: Mentre LVM migra 10000 PC su Ubuntu
        - Scritto da: Fai il login o Registrati
        Cicci, i dirigenti di una SpA devono rendere
        conto di come spendono i soldi degli azionisti, i
        quali a fine anno devono guadagnare. Per quanto
        riguarda invece i dirigenti delle P.A.... beh, in
        30 anni di lavoro ne ho conosciuto
        uno.se parli di una PA italiana allora posso darti raggione, ma qui parliamo di UNA PA TEUTTONICASe loro hanno reputato che costa troppo allora e cosi e basta
        • attonito scrive:
          Re: Mentre LVM migra 10000 PC su Ubuntu
          - Scritto da: mario
          - Scritto da: Fai il login o Registrati

          Cicci, i dirigenti di una SpA devono rendere

          conto di come spendono i soldi degli azionisti,
          i

          quali a fine anno devono guadagnare. Per quanto

          riguarda invece i dirigenti delle P.A.... beh,
          in

          30 anni di lavoro ne ho conosciuto

          uno.

          se parli di una PA italiana allora posso darti
          raggione, ma qui parliamo di UNA PA
          TEUTTONICA

          Se loro hanno reputato che costa troppo allora e
          cosi e bastaed il terzo giorno e' risuscitato e salito al cielo....
    • mario scrive:
      Re: Mentre LVM migra 10000 PC su Ubuntu
      Be ci sono molte aziende e multinazionali che prendono decisioni sbagliate, sarà una di quelle volte, comunque invece di parlare di possibili migrazioni aspettiamo che ciò avvenga sul serio cosa a cui non credo.Quando sti poeracci capiranno in che melma si sono impantanati vedrai come cambiano idea
    • Rover scrive:
      Re: Mentre LVM migra 10000 PC su Ubuntu
      Tra 4-5 anni faranno retromarcia.
  • generoso scrive:
    strano
    nessuno ha pensato come mai hanno usato una distro costruita in loco senza affidarsi invece che so a novell, senza contare che non capisco i problemi come una distro non aggiornata e con programmi di produzione vecchi di 6 anni, i sistemisti cosa facevano in questi anni? la cosa strana poi è che gli utenti avessero difficoltà col sistema operativo, solitamente le PA utilizzano i loro programmi che sono web based e quindi slegati dal sistema, considerando che stanno in una intranet mi chiedo che difficoltà avessero nell'usare firefox al posto di IE e thunderbird (ipotetico) al posto di outlook, io la penso in un modo diverso, quanti soldi si sono mangiati con questa operazione open source condotta in maniera antieconomica e demente? e quanti ne mangeranno per mettere windows? comunque come al solito è colpa di linux
  • iGerbil scrive:
    Ritorno a....
    Ritorno a Windows.... Non gli ha raccontato nessuno che esiste anche Mac OS X ?
    • say no scrive:
      Re: Ritorno a....
      - Scritto da: iGerbil
      Ritorno a Windows.... Non gli ha raccontato
      nessuno che esiste anche Mac OS X
      ?sì dai... così almeno tornano a GNU/Linux dopo una settimana!
  • Andrea S scrive:
    ma era ovvio...
    Linux è un progetto talmente frammentato e insicuro che nessuna azienda seria, che nei suoi uffici tiene normalissimi impiegati e non smanettoni, dovrebbe sognarsi di utilizzare. Oltre al fatto di dover organizzare corsi, trovarsi da soli i consigli di manutenzione e molto altro. Bene o male, la realtà è questa. Personalmente pur rispettando Linux, da ipotetico dirigente di azienda (o di ministero) non mi sognerei mai di far cambiare OS; continuerei a usare Windows con la sua assistenza immediata, gli standard e la sua facilità d'uso. Alla fine Microsoft, che che ne dicano i liberal del software libero, il suo lavoro lo fa BENE e se le aziende la scelgono non è solo perché è "un mostro economico assetato di sangue che compra tutto coi petroldollari".Le uniche realtà nell'ambito Linux che ci provano sono Canonical e Red Hat, e infatti sono quelle con maggiore sucXXXXX. Bisogna essere efficienti, bisogna essere SERI. Si parla di un ministero dell'estero...E per quello che è felice di usare GIMP al posto di Photoshop: mi dispiace, purtroppo le disgrazie capitano a tutti.
    • Darwin scrive:
      Re: ma era ovvio...
      - Scritto da: Andrea S
      Linux è un progetto talmente frammentato e
      insicuro che nessuna azienda seria, che nei suoi
      uffici tiene normalissimi impiegati e non
      smanettoni, dovrebbe sognarsi di utilizzare.Trollata pessima.
      Oltre al fatto di dover organizzare corsi,Poverino. Se studi troppo ti sciupi, vero?
      trovarsi da soli i consigli di manutenzione e
      molto altro.Red Hat e Novell LE PAGHI per ottenere assistenza.
      Bene o male, la realtà è questa.Certo certo.
      Personalmente pur rispettando Linux,L'abbiamo notato.
      da ipotetico
      dirigente di azienda (o di ministero) non mi
      sognerei mai di far cambiare OS; continuerei a
      usare WindowsLe mazzette ti piacciono troppo, eh?
      con la sua assistenza immediata,(rotfl) (rotfl) (rotfl)
      gli standard(rotfl) (rotfl) (rotfl)Dai questa è una XXXXXXX. Non ci hai creduto neanche tu quando l'hai scritta, vero?
      e la sua facilità d'uso. Alla fine
      Microsoft, che che ne dicano i liberal del
      software libero, il suo lavoro lo fa BENECerto.Come no. È da una vita che si impegna per costruire l'OS più fallato della terra. E ci riesce benissimo.
      e se le
      aziende la scelgono non è solo perché è "un
      mostro economico assetato di sangue che compra
      tutto coi
      petroldollari".No. La scelgono perchè ha il logo più bello.
      Le uniche realtà nell'ambito Linux che ci provano
      sono Canonical e Red Hat, e infatti sono quelle
      con maggiore sucXXXXX. Bisogna essere efficienti,
      bisogna essere SERI. Si parla di un ministero
      dell'estero...Tu non sei serio. Sei un troll.
      E per quello che è felice di usare GIMP al posto
      di Photoshop: mi dispiace, purtroppo le disgrazie
      capitano a
      tutti.Potrei dirti lo stesso, visto che usi Windows.
      • 34566u scrive:
        Re: ma era ovvio...


        gli standard
        (rotfl) (rotfl) (rotfl)
        Dai questa è una XXXXXXX. Non ci hai creduto
        neanche tu quando l'hai scritta,
        vero?Evidentemente intendeva gli standard DE FACTO...
      • KeS scrive:
        Re: ma era ovvio...
        Darwin, con i tuoi commenti hai confermato le opinioni di AndreaS...
        • Darwin scrive:
          Re: ma era ovvio...
          - Scritto da: KeS
          Darwin, con i tuoi commenti hai confermato le
          opinioni di
          AndreaS...No, Andres S ha solo dimostrato che si assume gente incompetente.
      • AMEN scrive:
        Re: ma era ovvio...
        - Scritto da: Darwin


        Oltre al fatto di dover organizzare corsi,
        Poverino. Se studi troppo ti sciupi, vero?
        C'è gente che deve lavorare, non studiare....
        • krane scrive:
          Re: ma era ovvio...
          - Scritto da: AMEN
          - Scritto da: Darwin


          Oltre al fatto di dover organizzare corsi,

          Poverino. Se studi troppo ti sciupi, vero?
          C'è gente che deve lavorare, non studiare....Si: i muratori, non gli impiegati.
    • Funz scrive:
      Re: ma era ovvio...
      Tutte balle :p
  • collione scrive:
    AD su linux?
    Se po fà!!!- Novell zenworks ( pari pari ad AD, è un clone )- FreeIPA ( stesse funzionalità ma non interoperabile con AD )- GoSA- Athena ( sviluppato al MIT, 1983, ancora in uso, ha ispirato pure AD )- OpenSSO- Apache directory- Samba 4Per chi proprio non può vivere senza avere un server windows tra le scatole basta zenworks, per chi vuole semplicemente qualcosa che offra gli stessi servizi basta scegliere uno degli altri elencati.Spero di aver sfatato una volta per tutte il mito di ad+group policy.Prossimamente sfaterò il mito di autocad :D
    • collione scrive:
      Re: AD su linux?
      mi sa che dobbiamo aspettare Adobe, sempre che trovi conveniente investire su linuxin fondo la grafica è appannaggio del mac e gli utenti mac sono gente poco incline al cambiamento
    • Darwin scrive:
      Re: AD su linux?
      - Scritto da: collione
      Prossimamente sfaterò il mito di autocad :DAnche per autocad esistono alternative ;)http://www.osalt.com/autocad
      • sadness with you scrive:
        Re: AD su linux?
        - Scritto da: Darwin
        - Scritto da: collione

        Prossimamente sfaterò il mito di autocad :D
        Anche per autocad esistono alternative ;)
        http://www.osalt.com/autocadcerto... finché ci devi "giocare"...quando cominci a lavorarci sul serio e a dover aggiungere tools e librerie specifiche per il tuo lavoro, guardacaso sono solo per AutoCAD
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: AD su linux?
      - Scritto da: collione
      Se po fà!!!Non proprio.Novell Zenworks è una suite di prodotti (a pagamento e non open source) che grosso modo simulano alcune delle funzionalità di AD ma anche di System Center. E' un prodotto interessante.Il resto sono vari prodotti relativamente poco integrati tra loro e con il resto e le applicazioni. E' l'integrazione il bello di Windows ed è questo che manca a Linux.
      Spero di aver sfatato una volta per tutte il mito
      di ad+group
      policy.Ne hai di lavoro davanti.
      Prossimamente sfaterò il mito di autocad :DNon metto becco. Non so nulla di CAD.
      • collione scrive:
        Re: AD su linux?
        - Scritto da: Zucca Vuota
        Il resto sono vari prodotti relativamente poco
        integrati tra loro e con il resto e le
        applicazioni. E' l'integrazione il bello di
        Windows ed è questo che manca a
        Linux.
        non mi sembrano così poco integratiGoSA e FreeIPA sono ottimi prodotti, non capisco cosa intendi con poco integratiesattamente poco integrati con chi?
        • Zucca Vuota scrive:
          Re: AD su linux?
          - Scritto da: collione
          GoSA e FreeIPA sono ottimi prodotti, non capisco
          cosa intendi con poco
          integrati

          esattamente poco integrati con chi?Con il sistema e con le applicazioni di terze parti?Lo sviluppatore (enterprise) Windows crea applicazioni che nativamente si integrano con Windows e i suoi servizi (fra cui AD ma non solo). Quanti sviluppatori Linux creano applicazioni che si integrano con i prodotti citati? E che garanzie ti danno?
          • Darwin scrive:
            Re: AD su linux?
            - Scritto da: Zucca Vuota
            Con il sistema e con le applicazioni di terze
            parti?

            Lo sviluppatore (enterprise) Windows crea
            applicazioni che nativamente si integrano con
            Windows e i suoi servizi (fra cui AD ma non
            solo).GoSA si integra benissimo con l'OS facendo frontend a moltissimi applicativi già installati (come sudo) e sfrutta anche PAM per l'autenticazione.http://en.wikipedia.org/wiki/GOsaTra l'altro se ti affidi a RHEL puoi usare http://www.redhat.com/directory_server/
            Quanti sviluppatori Linux creano
            applicazioni che si integrano con i prodotti
            citati? E che garanzie ti
            danno?Scusami, voglio porti una domanda: Ma tu pensi che gli sviluppatori che sviluppano con criterio stiano solo su Windows?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 maggio 2011 01.27-----------------------------------------------------------
          • non so scrive:
            Re: AD su linux?

            Scusami, voglio porti una domanda: Ma tu pensi
            che gli sviluppatori che sviluppano con criterio
            stiano solo su Windows?prima bisogna farsi un'idea di quanto windows sia integrato con AD+group policy, poi si rabbrividisce, perchè fare qualcosa da zero o poco più su un'altra piattaforma è faraonico e alla fine continuiamo questo discorso su dove stanno gli sviluppatori che sviluppano con criterio.anche per un informatico con una certa esperienza è difficile avere un'idea chiara di quello che è AD se non ci ha messo il naso in un'azienda di grosse dimensioni. aggiornamenti su questo tema non si possono fare tramite un forum, soprattutto questo..
      • Teo_ scrive:
        Re: AD su linux?
        - Scritto da: Zucca Vuota
        - Scritto da: collione

        Se po fà!!!

        Non proprio.Non conosco Active Directory e da come ne sento parlare sembra davvero buono. Mi chiedo quindi cosa lo faccia tanto irraggiungibile.Qualcuno mi può citare i principali vantaggi rispetto a Open Directory e relativi strumenti per Machttp://www.apple.com/remotedesktop/softwaredistribution.htmlhttp://www.apple.com/server/macosx/features/client-management.htmlche conosco meglio? Grazie.
    • lellykelly scrive:
      Re: AD su linux?
      prima devono far diventare non necessario il terminale...
      • Darwin scrive:
        Re: AD su linux?
        - Scritto da: lellykelly
        prima devono far diventare non necessario il
        terminale...Il terminale è SEMPRE necessario per una gestione veloce e semplice del sistema operativo.
        • lellykelly scrive:
          Re: AD su linux?
          bene, linux rimarrà confinato a chi lo sa usare.il resto delle persone userà il mouse.arrivederci e grazie.
          • Darwin scrive:
            Re: AD su linux?
            - Scritto da: lellykelly
            bene, linux rimarrà confinato a chi lo sa usare.
            il resto delle persone userà il mouse.Ma nessuno ti impedisce di usare il mouse. Ma l'uso di esso non implica una non necessità della shell.
          • Fai il login o Registrati scrive:
            Re: AD su linux?
            E tu gli rispondi pure? Ma x favore...
          • attonito scrive:
            Re: AD su linux?
            - Scritto da: lellykelly
            bene, linux rimarrà confinato a chi lo sa usare.
            il resto delle persone userà il mouse.

            arrivederci e grazie.ok, ciao e andandotene verso i tuoi amici mouse-dotati, non ti voltare. Vogliamo ricordarti cosi, come un puntino che scompare all'orizzonte.
    • lellykelly scrive:
      Re: AD su linux?
      adobe è forte su win in america, di qua è forte con macosxpoi se va meglio o peggio è colpa di chi scrive il sw.per ppc i 64bit erano inutili visto che la piattaforma su mac è morta, per intel avevano già detto di aspettare la cs5 perchè non sarebbero riusciti a farla in maniera funzionante.
    • Lemon scrive:
      Re: AD su linux?


      Spero di aver sfatato una volta per tutte il mito
      di ad+group
      policy.Sfaterai il mito di ad + group policy il giorno che mi fai vedere un prodotto (anche commerciale volendo) che mi controlla configurazioni ed installazione remote su i client sia a livello di macchina sia a livello di utente.Con una interfaccia chiara di cosa stai applicando, con degli strumenti chiari per fare debug.Le impostazioni client ovviamente devono essere applicate senza diritti di amministrazione.E su che distro lavorano poi questi software? group policy è applicabile da windows 2000 in poi, le ultime policy non funzionano su 2000 pro ma per XP/Vista/7 si.Inoltre il costo (se si trattasse di un prodotto commerciale) deve essere inferiore alle licenze windows server + cal + licenza desktop.Se trovi qualcosa del genere credimi che te ne sarò grato, poi ci sarebbero altri problemi ma è già qualcosa.
      • Darwin scrive:
        Re: AD su linux?
        http://www.redhat.com/directory_server/http://en.wikipedia.org/wiki/GOsa-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 maggio 2011 13.04-----------------------------------------------------------
    • AMEN scrive:
      Re: AD su linux?
      - Scritto da: collione

      Prossimamente sfaterò il mito di autocad :DOkPerò devi ammettere che ci sono campi in cui, ahimè, i prodotti per win sono inarrivabili, tipo software per lo sbroglio circuiti stampati...
    • sgabe scrive:
      Re: AD su linux?
      BASTA BASTA ...CON STI GRAFICI..SIETE IN 7 AL MONDO E TUTTI SU PI...non fate testo..lo capite o no....!Che il 90 % dei lavori impiegatizzi scrive e fa conti, non disegnini!!
    • M&C scrive:
      Re: AD su linux?
      ..disse l'uomo che non aveva mai acceso un Mac.
    • Gianluca70 scrive:
      Re: AD su linux?
      - Scritto da: collione
      Se po fà!!!Sulla carta...

      - Novell zenworks ( pari pari ad AD, è un clone )
      - FreeIPA ( stesse funzionalità ma non
      interoperabile con AD
      )
      - GoSA
      - Athena ( sviluppato al MIT, 1983, ancora in
      uso, ha ispirato pure AD
      )
      - OpenSSO
      - Apache directory
      - Samba 4

      Per chi proprio non può vivere senza avere un
      server windows tra le scatole basta zenworks, per
      chi vuole semplicemente qualcosa che offra gli
      stessi servizi basta scegliere uno degli altri
      elencati.

      Spero di aver sfatato una volta per tutte il mito
      di ad+group
      policy.No, non ho mai visto nessuna installazione di un directory distribuito con gestione integrata della configurazione dei client che non fosse un AD, in grado di gestire 100k+ wks e servers, oppure in grado di gestire 25 MILIONI tra accounts e gruppi.Fare un elenco di prodotti alternativi non ne garantisce le capacità e la scalabilità.

      Prossimamente sfaterò il mito di autocad :DNon hai sfatato neppure quello di AD, la vedo dura...
  • ioCELOpiuLUNGO scrive:
    I FATTI PARLANO CHIARO
    Mercato desktop:Windows 80% - Linux 1%Mercato server:Linux 60% - Windows 20%http://news.netcraft.com/archives/2010/05/14/may_2010_web_server_survey.html#more-2014LE CHIACCHIERE STANNO A ZERO
    • nome e cognome scrive:
      Re: I FATTI PARLANO CHIARO
      Aggiusta il tiro ... mercato dei webserver ... mi sa che i blog fatti con wordpress aumentano un bel po' i numeri di LAMP ;-)
      • collione scrive:
        Re: I FATTI PARLANO CHIARO
        lì si parla di server con lamp non di domini con lampquindi il server fisico viene contato una volta sola anche se ospita 10000 blog
        • nome e cognome scrive:
          Re: I FATTI PARLANO CHIARO
          Mi riferivo al fatto che ci sono n-mila aziende che offrono servizi di hosting di "blog" su LAMP.I dati che ha postato il nostro amico, fanno riferimento ai soli webserver non all'intero mercato server, che vede Microsoft su ben altri numeri.
          • iRoby scrive:
            Re: I FATTI PARLANO CHIARO
            Dovunque ci sia Windows c'è un gran lavoro. Motivo per cui i sistemisti windows lo difendono... Gli da lavoro continuo anche se mal pagato... E bene o male riescono a farlo anche se si tratta sempre delle stesse cose.Non è un sistema che installi, configuri e ti scordi, e gli fai la manutenzione necessaria a tenerlo aggiornato o quanto escono i bollettini più importanti.Perché Windows necessita di attenzioni continue. Per difenderlo da se stesso, dai malware e dagli amministratori punta e clicka.
          • shevathas scrive:
            Re: I FATTI PARLANO CHIARO

            Non è un sistema che installi, configuri e ti
            scordi, e gli fai la manutenzione necessaria a
            tenerlo aggiornato o quanto escono i bollettini
            più
            importanti.
            s'è visto quando hanno inchiappettato quella lista di esperti di sicurezza informatica quanto è sicuro un sistema "fatto e lasciato". http://punto-informatico.it/3105921/PI/News/bucata-una-lista-sicurezza-open-source.aspx
          • Prompt scrive:
            Re: I FATTI PARLANO CHIARO
            Ti aggrappi a tutto pur di spalare fango su non-si-capisce-cosa.Cosa significa quella news?Ce l'hai con GNU? Con Linux? Con BSD? Con l'open source in generale?O ce l'hai solo contro quello che non è Microsoft?
          • shevathas scrive:
            Re: I FATTI PARLANO CHIARO
            - Scritto da: Prompt
            Ti aggrappi a tutto pur di spalare fango su
            non-si-capisce-cosa.
            Cosa significa quella news?
            quello che ho scritto: che se non mantieni aggiornato il sistema e ne curi la manutenzione finisci inchiappettato in quattro e quattr'otto. Sia che ci sia win, sia che ci sia linux, BSD, unix o altri.
            Ce l'hai con GNU? Con Linux? Con BSD? Con l'open
            source in
            generale?
            dove sarebbe il mio attacco a linux ?
          • collione scrive:
            Re: I FATTI PARLANO CHIARO
            - Scritto da: shevathas
            quello che ho scritto: che se non mantieni
            aggiornato il sistema e ne curi la manutenzione
            finisci inchiappettato in quattro e quattr'otto.
            Sia che ci sia win, sia che ci sia linux, BSD,
            unix o
            altri.
            direi che è scontato ma ciò non toglie che esistono sistemi scritti meglio, che prevedono misure di sicurezza maggiori e sono architetturalmente più robustiun esempio banale? windows di default ce l'ha un ids? linux si e si chiama selinux
          • collione scrive:
            Re: I FATTI PARLANO CHIARO
            oggi stai trollando di brutto :Dquella lista com'è stata bucata? attraverso la webapp? il web server? un bug nel sistema operativo? magari girava su windows server :Dda quell'articolo non si capisce un tubo di come sono andate le cose eppure tu spali letame su linux?mah e pensare che spesso ti atteggi a saccentone moderato
          • shevathas scrive:
            Re: I FATTI PARLANO CHIARO

            quella lista com'è stata bucata? attraverso la
            webapp? il web server? un bug nel sistema
            operativo? magari girava su windows server
            :D
            una lista sulla sicurezza open source che gira su windows... non so se ti rendi conto dell'assurdità di quanto hai scritto.
            da quell'articolo non si capisce un tubo di come
            sono andate le cose eppure tu spali letame su
            linux?
            da quello che ha scritto il responsabile della lista: Dal momento che il sistema utilizzato è abbastanza datato - ha spiegato Meissner - e io e il team di amministratori non abbiamo davvero il tempo di mantenerlo ai necessari livelli di sicurezza, vorremmo che la lista trovasse un altro hosting
            mah e pensare che spesso ti atteggi a saccentone
            moderatocapisco che dover depennare monaco dai casi di sucXXXXX da portare nelle trollate sui sistemi operativi bruci...
          • M&C scrive:
            Re: I FATTI PARLANO CHIARO
            E te l'hanno di nuovo buttata al c##o.E sono due.
          • nome e cognome scrive:
            Re: I FATTI PARLANO CHIARO
            Condivido la prima parte dell'affermazione, sull'inaffidabilità di dati "seri".Non sulla seconda: ognuno ha la sua percezione in base al settore di mercato in cui lavora. Da parte mia questa percezione di onnipresenza di Linux nel mercato server non l'ho mai sperimentata :-)
          • collione scrive:
            Re: I FATTI PARLANO CHIARO
            beh certamente dipende dalle esperienze personali, l'importante è sapere che con i dati delle varie IDC e company possiamo a massimo pulirci il fondoschienamotivo per cui è meglio scegliere un OS in base a quello che serve piuttosto che in base ai numeri di questi saltimbanchi
          • collione scrive:
            Re: I FATTI PARLANO CHIARO
            probabile che dove stai tu sia così ma non è così ovunque
      • ioCELOpiuLUNGO scrive:
        Re: I FATTI PARLANO CHIARO
        Ok, aggiusto il tiro:Nel conteggio dei server vorresti mettere tutte quelle macchine con fax/mail/stampa server negli ufficietti con 5 macchine in rete, client XP e gestionali in DOS?Perchè altrimenti stiamo parlanndo di 2 cose mooolto diverse.
        • nome e cognome scrive:
          Re: I FATTI PARLANO CHIARO
          Dubito che ci sia gente che acquista Windows Server per mettere in rete 5 macchine ;-)
          • ioCELOpiuLUNGO scrive:
            Re: I FATTI PARLANO CHIARO
            ...e io dubito che in situazioni mission critical quali i web server Windows andrà mai oltre quel 20% e Linux scenderà mai sotto quel 60% ;)
          • nome e cognome scrive:
            Re: I FATTI PARLANO CHIARO
            Beh, se un blog WordPress può essere definito mission critical!! :-P
          • ioCELOpiuLUNGO scrive:
            Re: I FATTI PARLANO CHIARO
            ...non vorrei demoralizzarti ma il server DNS di www.microsoft.com gira su macchine LINUX ;)http://news.netcraft.com/archives/2003/08/17/wwwmicrosoftcom_runs_linux_up_to_a_point_.html
          • nome e cognome scrive:
            Re: I FATTI PARLANO CHIARO

            ...non vorrei demoralizzarti ma il server DNS di
            www.microsoft.com gira su macchine LINUX
            ;)

            http://news.netcraft.com/archives/2003/08/17/wwwmiFigurati ... mi demoralizzerebbe solo il fatto di non veder entrare lo stipendio a fine mese.Comunque: notizia del 2003 e poi non vedo cosa ci sia di strano, un'azienda esternalizza un servizio ad un'altra. Mica vai a sindacare che strumenti vanno ad usare gli altri!
          • ioCELOpiuLUNGO scrive:
            Re: I FATTI PARLANO CHIARO
            La notizia è del 2003 perchè è il momento in cui hanno fatto il cambio dopo che si sono demoralizzati con i continui DDoS (e fino a prova contraria lo stanno a tutt'oggi utilizzando)...e la suddetta ditta che esternalizza la gestione dei DNS (gli mancavano i tecnici/harware/software/soldi/tempo per gestirla???)
          • nome e cognome scrive:
            Re: I FATTI PARLANO CHIARO
            Non c'azzecca nulla ... parliamo di WebServer o DNS server? Tra l'altro Akamai fornisce supporto anche ad altre big ... mica c'è da stupirsi se Apple non usa Mac OS X Server (che pure è UNIX) al posto di Linux?!?!?!
          • ioCELOpiuLUNGO scrive:
            Re: I FATTI PARLANO CHIARO
            - Scritto da: nome e cognome
            Non c'azzecca nulla ... parliamo di WebServer o
            DNS server?no no, hai ragione, sono due cose completamente diverse...
          • nome e cognome scrive:
            Re: I FATTI PARLANO CHIARO
            Appunto
          • M&C scrive:
            Re: I FATTI PARLANO CHIARO
            Direi.Ti sembra la stessa roba?
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: I FATTI PARLANO CHIARO
            - Scritto da: ioCELOpiuLUNGO
            ...e io dubito che in situazioni mission critical
            quali i web server Windows andrà mai oltre quel
            20% e Linux scenderà mai sotto quel 60%
            ;)Ma un web server è un sistema semplice che non deve fare molto e che non solitamente integrato con il directory aziendale (ovvero AD). Ovvio che si preferiscano cose gratuite. Anche io in azienda ho messo alcuni web server su Linux.
          • collione scrive:
            Re: I FATTI PARLANO CHIARO
            - Scritto da: Zucca Vuota
            con il directory aziendale (ovvero AD). Ovvio cheo con una delle alternative che ho listato :D
    • Roppolo scrive:
      Re: I FATTI PARLANO CHIARO
      Sei Ruppolo, ti riconoscerei tra mille.Ti amo
    • Giancarlo Montenotte scrive:
      Re: I FATTI PARLANO CHIARO
      - Scritto da: ioCELOpiuLUNGO
      Mercato desktop:

      Windows 80% - Linux 1%

      Mercato server:

      Linux 60% - Windows 20%

      http://news.netcraft.com/archives/2010/05/14/may_2

      LE CHIACCHIERE STANNO A ZERODirei che le trollate come la tua stanno sotto-zero.Hai postato dati vecchi di un anno, che se vai a paragonare con quelli odierni danno una chiara idea del trend.E, indovina un po', dice che anche sugli web pubblici apache perde e IIS grazie alle 7.x guadagna.Direi "tentativo di truffa andato male".
      • Darwin scrive:
        Re: I FATTI PARLANO CHIARO
        - Scritto da: Giancarlo Montenotte
        Direi che le trollate come la tua stanno
        sotto-zero.L'unico trollone sei tu.
        Hai postato dati vecchi di un anno, che se vai a
        paragonare con quelli odierni danno una
        chiara
        idea del
        trend.
        E, indovina un po', dice che anche sugli web
        pubblici apache perde e IIS grazie alle 7.x
        guadagna.Ecco i dati di maggio 2011http://news.netcraft.com/archives/2011/05/02/may-2011-web-server-survey.htmlChi è che cresce?
        Direi "tentativo di truffa andato male".Infatti il tuo è andato male.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 maggio 2011 14.54-----------------------------------------------------------
      • ioCELOpiuLUNGO scrive:
        Re: I FATTI PARLANO CHIARO

        Direi che le trollate come la tua stanno
        sotto-zero.
        Hai postato dati vecchi di un anno, che se vai a
        paragonare con quelli odierni danno una chiara
        idea del
        trend.Non voglio alzare i toni perchè molto probabilmente hai letto quei grafici in maniera un pò frettolosa, tutto eccitato dal mio commento un pò provocatorio.Ti invito quindi molto gentilmente a riaprire il link da me postato e osservare con calma che SULL'ASSE X (quello orizzontale, ndr) sono riportati i periodi temporali in cui vengono fatte le rilevazioni.Te le riporto per chiarezza:2° GRAFICO: da Agosto 1995 a Maggio 20103° GRAFICO: da Giugno 2000 a Maggio 2010Quindi ricapitoliamo: negli ultimi 10-15 anni la percentuale di web server Linux attivi è sempre stata il doppio di quelli microsoft (ripeto: il doppio negli ultimi 15 anni)Quindi tu, che non sei un troll, stai dicendo che i dati aggiornati degli ultimi 12 MESI HANNO INVERTITO COMPLETAMENTE DATI STABILI DEGLI ULTIMI 15 ANNI.CITARE FONTI, PLEASE...che altrimenti potresti sembrare tu il top troll di questo mese (senza offesa, eh)
      • M&C scrive:
        Re: I FATTI PARLANO CHIARO
        Ti sei appena sXXXXXXXto..
  • tunele scrive:
    è l'anno di lunux!
    come da oggetto
    • collione scrive:
      Re: è l'anno di lunux!
      guarda sulla tua motherboard magari ci trovi splashtop :De non aprire il router, al 90% è linuxe non guardare nemmeno nella tv lcd potresti avere una brutta sorpresa (rotfl)
      • shevathas scrive:
        Re: è l'anno di lunux!
        - Scritto da: collione
        guarda sulla tua motherboard magari ci trovi
        splashtop
        :D

        e non aprire il router, al 90% è linux

        e non guardare nemmeno nella tv lcd potresti
        avere una brutta sorpresa
        (rotfl)e nello sciacquone cesslinux.
        • collione scrive:
          Re: è l'anno di lunux!
          - Scritto da: shevathas
          e nello sciacquone cesslinux.no lì c'è windows ce e infatti si ottura sempre il XXXXX (rotfl)dopo il flop della borsa di Londra a windows non rimane altro che tirare la catena :D :D :D
          • collione scrive:
            Re: è l'anno di lunux!
            mmmm trolli alla grande vedo, mentre in altri casi ( quando gli articoli parlano dei flop di windows ) fai l'equilibrato sapientoneche eri un winaro sfegatato s'era capito, ma che fossi troll mi giunge nuova (rotfl)
        • SheevatAss scrive:
          Re: è l'anno di lunux!
          Cesslinux?Questi giochi di parole li facevamo alle elementari. Se la tua maturità è questa, scommetto che usi Windows 3.1
          • shevathas scrive:
            Re: è l'anno di lunux!
            - Scritto da: SheevatAss
            Cesslinux?

            Questi giochi di parole li facevamo alle
            elementari. Se la tua maturità è questa,
            scommetto che usi Windows
            3.1tu invece le elementari le hai fatte in inghilterra e usi ancora l'amigaOS :)
          • HaiUnBelNic k scrive:
            Re: è l'anno di lunux!
            Putroppo le ho fatte qui in Italia, e sono troppo giovane per conoscere AmigaOS
      • Francesco scrive:
        Re: è l'anno di lunux!
        In effetti, se contiamo le forme di vita batteriche che vivono in simbiosi con il nostro organismo (e che sono indispensabili alla nostra stessa sopravvivenza) vincono come numero perché sono miliardi, ma il pezzo forte è quello che ci mette lo 'gnennero.Bella soddisfazione confrontare un W2008R2 colla scheda logica del frigorifero di casa.bye
        • collione scrive:
          Re: è l'anno di lunux!
          infatti per gestire la scheda logica del tuo frigorifero ci vuole un sistema operativo più stabile, più performante e algoritmicamente più sofisticato
          • Francesco scrive:
            Re: è l'anno di lunux!
            Per il frigorifero si vede che basta linux.Peccato che le macchine a controllo numerico che gestiscono il piazzamento delle forme, hanno un proprio database e si interfacciano con il gestionale, quelle usano Windows.Anche li serve stabilità e precisione near real time, si vede che si ottiene anche con windows.bye
          • collione scrive:
            Re: è l'anno di lunux!
            con windows ce hanno ottenuto il blocco dell'uk stock exchange, vedi tu quanto è near real timeriguardo i sistemi SCADA che tu hai nominato ti ricordo che la stragrande maggioranza gira su qnx e c'è una forte presenza di linux, windows è l'ultima ruota del carro in quel settoree ci sono pure dei validi motivi del perchè si preferisce linux http://www.automation.com/resources-tools/articles-white-papers/opc-articles-and-white-papers/3-reasons-linux-is-preferred-for-control-systemscome ti ho detto il frigorifero è molto più mission critical del tuo pcGET THE FACTS (rotfl)
          • Francesco scrive:
            Re: è l'anno di lunux!
            Near real time significa che il computer risponde in un tempo (quasi) certo agli stimoli esterni, in geenre si parla di millisecondi.Il caso del NYSE è l'opposo: li il problema è stato il carico complessivo delle transazioni che possono anche essere ritardate di qualche secondo ma sono tante, ogni secondo migliaia di scritture e centinaia di migliaia di letture.Si vede che SQL2005 non era il DB giusto, serviva un prodotto estremo da ritagliare su misura. Per le altre milioni di installazioni normali, è un ottimo prodotto.Riguardo al frigorifero, ci mette dei minuti per registrare il calo di temperatura quando lasci uan porta aperta!
          • M&C scrive:
            Re: è l'anno di lunux!
            E direi che Francesco te l'ha proprio buttata al c##o..
      • 1977 scrive:
        Re: è l'anno di lunux!
        - Scritto da: collione
        guarda sulla tua motherboard magari ci trovi
        splashtop
        :D

        e non aprire il router, al 90% è linux

        e non guardare nemmeno nella tv lcd potresti
        avere una brutta sorpresa
        (rotfl)ecco giusto su questi apparati.
  • dont feed the troll/dovella scrive:
    Leggendo l'articolo originale in inglese
    Si capiscono molte + cose che non sono propriamente come PI le presenta al fine di alimentare la solita sciocca OS WAR.Innanzitutto la strategia Open Source non viene abbandonata nè misconosciuta, semplicemente andranno valutati i singoli ambiti e laddove sarà conveniente verrà mentunuto il software libero.Andando a vedere i problemi specifici si scopre che il problema è proprio lo scambio di file, molte amministrazioni estere, e anche interne, continuano a far viaggiare documenti in formato chiuso (sostanzialmente DOC e DOCX) che crea problemi di conversione con il formato aperto ODT. Il problema insomma è sempre lo stesso...Altro problema è l'utilizzo di software proprietari precedentemente adottato, questo ha costretto i sistemisti a dotare molte macchine di configurazioni dual boot.Insomma mentre PI cerca di dipingere un fallimento del software libero, grattando appena la superficie diventa chiaro che i problemi incontrati sono + circoscritti e non dovuti all'inefficienza di Linux, ma al noto malcostume dei formati proprietari e di scelte preesistenti di fornitura software, insomma se i problemi ci sono, al solito, derivano dalle architetture closed preesistenti e dalle storture che ne derivano.
    • krane scrive:
      Re: Leggendo l'articolo originale in inglese
      - Scritto da: dont feed the troll/dovella
      Si capiscono molte + cose che non sono
      propriamente come PI le presenta al fine di
      alimentare la solita sciocca OS
      WAR.

      Innanzitutto la strategia Open Source non viene
      abbandonata nè misconosciuta, semplicemente
      andranno valutati i singoli ambiti e laddove sarà
      conveniente verrà mentunuto il software
      libero.

      Andando a vedere i problemi specifici si scopre
      che il problema è proprio lo scambio di file,
      molte amministrazioni estere, e anche interne,
      continuano a far viaggiare documenti in formato
      chiuso (sostanzialmente DOC e DOCX) che crea
      problemi di conversione con il formato aperto
      ODT. Il problema insomma è sempre lo
      stesso...

      Altro problema è l'utilizzo di software
      proprietari precedentemente adottato, questo ha
      costretto i sistemisti a dotare molte macchine di
      configurazioni dual
      boot.

      Insomma mentre PI cerca di dipingere un
      fallimento del software libero, grattando appena
      la superficie diventa chiaro che i problemi
      incontrati sono + circoscritti e non dovuti
      all'inefficienza di Linux, ma al noto malcostume
      dei formati proprietari e di scelte preesistenti
      di fornitura software, insomma se i problemi ci
      sono, al solito, derivano dalle architetture
      closed preesistenti e dalle storture che ne
      derivano.Fortuna che non leggo piu' le notizie qua ma vengo solo a trollare...
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Leggendo l'articolo originale in inglese
        - Scritto da: krane

        Fortuna che non leggo piu' le notizie qua ma
        vengo solo a
        trollare...Ma no io leggo i titoli e trollo a occhio, poi se mi interessa qualcosa cerco altrove, è ovvio.Questi copiano e pure male articoli degli altri, traducendo spesso in maniera maccheronica e sempre al solo scopo di generare flame battle lunghissime.
    • attonito scrive:
      Re: Leggendo l'articolo originale in inglese

      Insomma mentre PI cerca di dipingere un
      fallimento del software libero, grattando appenaHai ragione, avrei dovuto sentire puzza di bruciato leggendo il nome dell'articolista. Mea culpa.
    • collione scrive:
      Re: Leggendo l'articolo originale in inglese
      stesso tipo di articolo postato su tomshw e credo, a breve, anche su hwupgrademi chiedo se sia solo frutto di negligenza o c'è dell'altro :D
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Leggendo l'articolo originale in inglese
        - Scritto da: collione
        stesso tipo di articolo postato su tomshw e
        credo, a breve, anche su
        hwupgrade

        mi chiedo se sia solo frutto di negligenza o c'è
        dell'altro
        :DUn pericolosissimo mix di tutte le cose.
        • Michele Montanari scrive:
          Re: Leggendo l'articolo originale in inglese
          A cui aggiungere una testata giornalistica internet che è sponsorizzata spesso da Microsoft e che usa prodotti Microsoft per pubblicare e gestire i propri contenuti.Tre indizi non fanno una prova, ma almeno possono aiutare ad avere una più ampia percezione del sentimento della società che paga questi contenuti (ovvero quella che raccoglie i soldi delle inserzioni).A questo desidero aggiungere che in questo caso i tedeschi si sono "macchiati" di alcune nefandezze tipiche italiane. Si è preteso, alla fine dei conti, di avere comunque "le cose come prima". E dovendo gestire sia FOSS che Closed, prima o poi gli sforzi si sarebbero concentrati dove era possibile ottenere più agevolmente reazioni positive da parte degli utenti.E citando la epica fraseThe lusers are too many, the lusers are too strong.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Leggendo l'articolo originale in inglese
            - Scritto da: Michele Montanari
            A cui aggiungere una testata giornalistica
            internet che è sponsorizzata spesso da Microsoft
            e che usa prodotti Microsoft per pubblicare e
            gestire i propri
            contenuti.
            Tre indizi non fanno una prova, ma almeno possono
            aiutare ad avere una più ampia percezione del
            sentimento della società che paga questi
            contenuti (ovvero quella che raccoglie i soldi
            delle
            inserzioni).Ora, lungi da me voler essere l'avvocato di nessuno, ma non trovo giusto muovere una accusa o sollevare un sospetto tanto grave quanto quello di mancanza di deontologia professionale da parte di PI.Cioè, tutto può essere per carità, ma non mi spingerei tanto oltre.Il fatto è che le OS war a PI piacciono, riempiono i loro forum e tengono vitale la comunità, e, a mio personalissimo avviso, in redazione c'è una certa predilezione per il mondo microsoft, insomma basti vedere che questa è una pagina aspx. Aggiungiamo che spesso gli "articoli" sono riassunti di traduzioni raccogliticcie e mal fatte di articoli di riviste ben + blasonate e autorevoli con il risultato che sulle pagine di PI si leggono poche informazioni, distorte e sempre con l'occhio a scatenare il putiferio fra i commenti. Ma non parlerei di piaggeria verso lo sponsor, si può fare un pessimo lavoro, d'altronde, senza essere corrotti. Una cosa è dare un giudizio sulla qualità degli articoli, legittimo, altra è dare dei giudizi morali, dai quali non solo mi guardo bene ma invito tutti a fare altrettanto.
          • Michele Montanari scrive:
            Re: Leggendo l'articolo originale in inglese
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            Ora, lungi da me voler essere l'avvocato di
            nessuno, ma non trovo giusto muovere una accusa o
            sollevare un sospetto tanto grave quanto quello
            di mancanza di deontologia professionale da parte
            di PI.
            Cioè, tutto può essere per carità, ma non mi
            spingerei tanto oltre.Tra le mie parole non mi sembra di aver inserito nessuna accusa (implicita o esplicita) di mancanza di deontologia professionale.Cosa che, in italia, viste le pesanti collusioni tra comuncazione e poteri (economici e politici) risulta a mia percezione difficile da trovare in tutti i mezzi di comunicazione.Tuttavia, non credo di nominare il falso se parlo di tecnologia ASPX usata da PI per pubblicare nè ascrivendo a Microsoft il ruolo di sponsor economico dell'attività.
            Il fatto è che le OS war a PI piacciono,
            riempiono i loro forum e tengono vitale la
            comunità, e, a mio personalissimo avviso, in
            redazione c'è una certa predilezione per il mondo
            microsoft, insomma basti vedere che questa è una
            pagina aspx. Aggiungiamo che spesso gli
            "articoli" sono riassunti di traduzioni
            raccogliticcie e mal fatte di articoli di riviste
            ben + blasonate e autorevoli con il risultato che
            sulle pagine di PI si leggono poche informazioni,
            distorte e sempre con l'occhio a scatenare il
            putiferio fra i commenti. Ma non parlerei di
            piaggeria verso lo sponsor, si può fare un
            pessimo lavoro, d'altronde, senza essere
            corrotti.Sei stato (immagino tu sai M) più ricco di dettagli ma in sintesi hai espresso quanto ho scritto io. C'è un venticello avvertibile a favore della bandiera quadricolore. Senza gli estremismi di certi forumers, senza l'integralismo di Ballmer. Ma se siamo in 2 ad averlo percepito, forse soffriamo dello stesso tipo di problema ;)
            Una cosa è dare un giudizio sulla qualità degli
            articoli, legittimo, altra è dare dei giudizi
            morali, dai quali non solo mi guardo bene ma
            invito tutti a fare altrettanto.Giudizio morale? Perchè ritengo verosimile che tanto MS quanto Punto Informatico (in summa, visto che non ho il piacere di conoscere ogni membro della redazione) un po' gongoli di questa notizia, ti sembra un giudizio morale?Se così fosse, non è quanto intendevo scrivere.Ad onor del vero, PI, recensioni tecniche a parte, è arrivato in alcuni momenti ad ipersemplificare e a buttarla in conflitto.Forse è l'obiettivo dell'attuale linea editoriale quello di essere più "vasto e fruibile", ma spero che presto arrivino nuove direzioni.Più fatti e più dettagli (magari arrivando al doppio livello di articolo, sintentico e pieno) ed in caso di espressione di opinione, individuabile e separata dal resto delle informazioni.Articolisti e redattori hanno il sacrosanto diritto di pensarla come vogliono, e spero che possano argomentare anche il loro pensiero. Ma questo è qualcosa che dovrebbe (a mio parere) essere espresso separatamente rispetto al mero riportare notizie.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Leggendo l'articolo originale in inglese
            Ma guarda nemmeno io volevo dire che tu abbia detto chissà che, è che è diventata prassi comune, ogni volta che escono articoli come questo, insinuare che PI sia venduto allo sponsor M$, in maniera + o - velata.Io dico che è meglio non fare questo tipo di insinuazioni e ho colto lo spunto dal tuo intervento per ribadirlo, non dico che tu lo abbia fatto.Ho avuto modo di discuterne con Annunziata e ho dovuto concordare con lui che quel tipo di insinuazioni è piuttosto offensiva e volevo condividere questa osservazione con tutti.Quanto alla "linea editoriale" inutile ricamarci su, non mi piaceva particolarmente prima e la trovo altamente discutibile adesso, eccettuati Calamari, Scorza e Dinox PC, non mi piace come scrive veramente nessuno.
    • Funz scrive:
      Re: Leggendo l'articolo originale in inglese
      - Scritto da: dont feed the troll/dovella
      Si capiscono molte + cose che non sono
      propriamente come PI le presenta al fine di
      alimentare la solita sciocca OS
      WAR.

      Innanzitutto la strategia Open Source non viene
      abbandonata nè misconosciuta, semplicemente
      andranno valutati i singoli ambiti e laddove sarà
      conveniente verrà mentunuto il software
      libero.Bruttissima caduta di PI :(
      Andando a vedere i problemi specifici si scopre
      che il problema è proprio lo scambio di file,
      molte amministrazioni estere, e anche interne,
      continuano a far viaggiare documenti in formato
      chiuso (sostanzialmente DOC e DOCX) che crea
      problemi di conversione con il formato aperto
      ODT. Il problema insomma è sempre lo
      stesso...

      Altro problema è l'utilizzo di software
      proprietari precedentemente adottato, questo ha
      costretto i sistemisti a dotare molte macchine di
      configurazioni dual
      boot.Queste cose avrebbero dovuto risolverle PRIMA di avviare la migrazione, oppure mettere in chiaro fin da subito che con quelle specifiche era impossibile. Evidentemente qualche capoccia non ha ascoltato qualche tecnico.
      Insomma mentre PI cerca di dipingere un
      fallimento del software libero, grattando appena
      la superficie diventa chiaro che i problemi
      incontrati sono + circoscritti e non dovuti
      all'inefficienza di Linux, ma al noto malcostume
      dei formati proprietari e di scelte preesistenti
      di fornitura software, insomma se i problemi ci
      sono, al solito, derivano dalle architetture
      closed preesistenti e dalle storture che ne
      derivano.Quoto.
      • shevathas scrive:
        Re: Leggendo l'articolo originale in inglese


        Altro problema è l'utilizzo di software

        proprietari precedentemente adottato, questo ha

        costretto i sistemisti a dotare molte macchine
        di

        configurazioni dual

        boot.

        Queste cose avrebbero dovuto risolverle PRIMA di
        avviare la migrazione, oppure mettere in chiaro
        fin da subito che con quelle specifiche era
        impossibile. Evidentemente qualche capoccia non
        ha ascoltato qualche
        tecnico.
        spesso il problema non è tanto la scarsa competenza del CED quanto le pressioni messe, da parte di chi non ne capisce niente, al politico perché si imponga per prendere scelte, alla moda, ma che poi si rivelano essere fallimentari.Quando un politico viene pressato con: "usiamo linux che non spendiamo per licenze e i soldi non vanno alle multinazionali brutte e cattive" il politico spinge per infilare linux. Anche se la struttura preesistente non è adatta, anche se questo significherà dover migrare un buon 80% di documentazione ad uso interno e far riscrivere un bel po' di applicazioni custom fatte sviluppare dall'amministrazione e ritagliate sul sistema esistente.E' un problema che si pone spessissimo quando le scelte non vengono prese per motivi tecnici ma su pressione dell'opinione pubblica infiammata dalle mode del momento. Personalmente ho visto un fallimentare tentativo di inserire OO.org, spinto dallo slogan: è come office, costa meno e fa risparmiare che si è tradotto nell'acquisto di un bel po di licenze di M$ Office, sia per mancanza di formazione, sia perché certe features come il controllo delle revisioni non erano perfettamente compattibili, sia perché certe macro sviluppate per velocizzare il lavoro, roba raffazzonata creata in vba ma funzionale per gli scopi, non funzionavano sotto OO.org, non si sapeva come ricrearle per opencalc e c'era poca o nulla voglia di tornare a fare tutto a mano come si faceva ante OO.org.Risultato di questo inserimento "a pera" ? un sacco di tempo perso, un sacco di chiamate per stupidate, molto malumore da parte degli utenti e unanime considerazione di oo.org come di una XXXXXta.

        Insomma mentre PI cerca di dipingere un

        fallimento del software libero, grattando appena

        la superficie diventa chiaro che i problemi

        incontrati sono + circoscritti e non dovuti

        all'inefficienza di Linux, ma al noto malcostume

        dei formati proprietari e di scelte preesistenti

        di fornitura software, insomma se i problemi ci

        sono, al solito, derivano dalle architetture

        closed preesistenti e dalle storture che ne

        derivano.

        Quoto.
  • Pigri Hackerozzi scrive:
    Chi ha i soldi lobba (punto e basta)!
    Va considerato anche l'aspetto politico!- non leggere, se non hai voglia, ma rispondi sempre con cortesia. -1) La politica europea e´ in fase di assimilazione da parte dei lobbUS (Borg-ndrine). [I politici italici sono in questo dei cattedratici!]2) L'ecosistema OPEN* non ha capitali, e´ inesperto nel lobbing; eppure si chiede proprio ad FSF di conteggiare bene, i costi impiciti del cambio #1.3) Le Regine del Monopoli (Belladdormentata, MelA, Orakol, ecc.), tutte stellestrisc&corporation, siedono su un pozzo di denaro a flusso inesauribile. Accortamente ne dispongono per prosperare in Oligopolio.4) Il politico, lo chiede il sistema, fa fare e disfare (creando lavoro per la comunita´). Quando il politico scontenta una Lobbona, in realta´ le segnala che occorre una "spintina extra", grazie alla quale tornera´ in favor di vento. I politici avvallano solo progetti carenti di un percorso di trasformazione fattibile, che porti ad una definitiva mutazione da A a C, ma sempre coesistenze tra A-B-C-?.#2Poi, all'occorrenza, una scusa per fare il passo di tango (avant-indre´), la si trovera´; Il passo di gambero genera altro lavoro (costi in calderone) ma il giro di partita tra i favori assicurera´ la rielezione, e... via col liscio! Quando il politico si allea subito con la Lobbona, diviene interscambiabile, anonimo, inutile. Piangi&fot1!, invece funziona, alza la voce e fai pace onorevole (Ben1t0 insegnava).In Russia, ancora piu´ avanzati dell'Italia (in fatto di demos e 'ndrine), potrebbero anche riuscire nella transizione, espellendo la Belladdormentata per un PinguinoRosso. a) La Plutocrazia Moscovita non chiede pareri agli utenti e sconsiglia di lamentarsi. b) Le botnet preferiscono gestirle, che averle in casa propria. c) I laureati costano niente, sono istruiti, eseguono gli ordini e non avranno pensione. d) Con un S.O. proprio, a codice totalmente revisionato, imbandiscono la tavola del Risiko-III.Comunque (avete ragione) l'epopea di Linux e´ agli sgoccioli, almeno in questo occidente. Le mosse di zio SAM: Openoffice + MySql
    Sun
    Oracle; Suse + Mono
    Novell
    Cenerentola (smontata e rivenduta, a pezzi i brevetti! manco E.Lewis di Pretty Woman c'avrebbe lo stomaco); Trolltech + Symbian
    Nokia + Skype
    MS_foca; Meego
    Intel; Android
    Google; SAM prendetutto!Le mosse di nonna EU: piangi con SAM mentre fa il palo e SAM fott gli europei. Un Linux EU lo avrebbero gia' creato, invece di cedere SUSE a SAM.SAM chiude la partita (prossime mosse): Le fondazioni FOSS (gnu, kde, ecc.) foraggiate ed inondate dai contributi delle IT_corporations. Comunita´ verranno guidate da inconsapevoligiuda e progressivamente svuotate. Il FOSS avra´ prodotti estetici, usabili, disfunzionali e dis-integrabili. La FSF viene inglobata nell'amministrazione di SAM.[vedo e stravedo]- Salto in Cloud con scacco matto (che vento soffia la nuvola? via l'OS, via il linux). - Terminali PC-telefono-Gps-chiavi ed esisenze di sicurezza, giustificheranno la chiusura dei codici.Adieux Linux e FOSS company.#1 mai viceversa, tipo chiedere alla Bellaaddormentata il risarcimento perche´ russa sulla cpu.#2 L´umilpinguino convive con la Bellaaddormentata, ma Lei (che sogna di soffocarlo) sfiorisce di giorno in giorno, in attesa di quel martedi in cui il suo princUpgrd verra´ rilasciato?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2011 15.46-----------------------------------------------------------
    • collione scrive:
      Re: Chi ha i soldi lobba (punto e basta)!
      ho registrato la loro nota ufficiale ( quella dei tedeschi intendo )gliela invierò per email, quando tra qualche anno saranno passati a chromeos e diranno che è figo, è bello, è sicuroovvero, se si chiama android ( o chromeos ) è figo, se si chiama linux fa schifomeno male che si avvalgono di tennici specializzati :D ma chi è il loro CTO? dovella? (rotfl)
  • fox82i scrive:
    Il vero problema? troppe disto!
    Inutile girare intorno: troppe distro.Inoltre tante guide frammentarie e mai esaustive o cmq devi fare un merge delle guide per ottenere un risultato decente se non alle volte improvvisare soluzioni e testarle prima di metterle in produzione.Il mondo GNU/Linux (non ho detto mondo open-source) è bello e conveniente ma la comunità deve darsi una regolata ed evitare continui fork() (che poi non è detto che quella distro abbia un supporto prolungato, metti caso che gli sviluppatori chiudono bottega, che cacchio fai?)Inoltre le aziende medie italiane non hanno la forza economica di assumere personale per implementare le esigenze aziendali a livello informatico. A mio avviso l'unica cosa buona del mondo OS di Microsoft è che lo sviluppo (per quanto penoso o meno che esso sia, dipende dai punti di vista) viene fatto da un'entità centrale dove "elargisce linee guida". Troppe entita centrali , a mio avviso, porta scompiglio e smarrimento tra le utenze.
    • krane scrive:
      Re: Il vero problema? troppe disto!
      - Scritto da: fox82i
      Inutile girare intorno: troppe distro.Perche' dici cio' ? Lo sai che differenza c'e' tra le varie distro ? E sai che windows 7 c'e' in diverse versioni anche lui ?
      Inoltre tante guide frammentarie e mai esaustive
      o cmq devi fare un merge delle guide per ottenere
      un risultato decente se non alle volte
      improvvisare soluzioni e testarle prima di
      metterle in produzione.Sempre meglio delle traduzioni automatiche di microsoft :D a propos, hai mai avuto a che fare con il supporto a pagamento microsoft ? Quello di Red hat e' 10 gradini sopra almeno per l'italia per la mia esperienza.
      Il mondo GNU/Linux (non ho detto mondo
      open-source) è bello e conveniente ma la comunità
      deve darsi una regolata ed evitare continui
      fork() (che poi non è detto che quella distro
      abbia un supporto prolungato, metti caso che gli
      sviluppatori chiudono bottega, che cacchio
      fai?)Se devi fare cose professionali rivolgiti ai professionisti, o sei il solito pezzentaccio che vuole risparmiare ? Qui si parla di standard e stabilita' quindi Red Hat ed hai tutto il supporto che vuoi.
      Inoltre le aziende medie italiane non hanno la
      forza economica di assumere personale per
      implementare le esigenze aziendali a livello
      informatico.Effettivamente un buon 80% di sistemisti sono buffoncelli che non conoscono neanche windows, am questa mancanza di serieta' non c'entra con l'os.
      A mio avviso l'unica cosa buona del mondo OS di
      Microsoft è che lo sviluppo (per quanto penoso o
      meno che esso sia, dipende dai punti di vista)
      viene fatto da un'entità centrale dove "elargisce
      linee guida".
      Troppe entita centrali , a mio avviso, porta
      scompiglio e smarrimento tra le utenze.Bha, forse a te, i professionisti che sanno quello che fanno non hanno di questi problemi.
      • fox82i scrive:
        Re: Il vero problema? troppe disto!
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: fox82i

        Inutile girare intorno: troppe distro.

        Perche' dici cio' ? Lo sai che differenza c'e'
        tra le varie distro ? E sai che windows 7 c'e' in
        diverse versioni anche lui
        ?WIN 7 divere versioni ma castrato nelle funzionalità


        Inoltre tante guide frammentarie e mai esaustive

        o cmq devi fare un merge delle guide per
        ottenere

        un risultato decente se non alle volte

        improvvisare soluzioni e testarle prima di

        metterle in produzione.

        Sempre meglio delle traduzioni automatiche di
        microsoft :D a propos, hai mai avuto a che fare
        con il supporto a pagamento microsoft ? Quello di
        Red hat e' 10 gradini sopra almeno per l'italia
        per la mia
        esperienza.
        Integrazione di squid con AD di Windows: tante guide con tante soluzioni in base alla distro utilizzata! Quale prendere? Boh! Si studia per risolvere e poi si crea una soluzione stabile ad hoc, tempo neccessario? Molto.. non mi pare un modo efficente di lavorare.Ti porto questo esempio che ho avuto modo di provare direttamente. Alla fine risolto ma che fatica!

        Il mondo GNU/Linux (non ho detto mondo

        open-source) è bello e conveniente ma la
        comunità

        deve darsi una regolata ed evitare continui

        fork() (che poi non è detto che quella distro

        abbia un supporto prolungato, metti caso che gli

        sviluppatori chiudono bottega, che cacchio

        fai?)

        Se devi fare cose professionali rivolgiti ai
        professionisti, o sei il solito pezzentaccio che
        vuole risparmiare ? Qui si parla di standard e
        stabilita' quindi Red Hat ed hai tutto il
        supporto che
        vuoi.Mai provato Red Hat quindi non so rispondere. So solo che le persone ti chiedono le cose in fretta ed a basso costo..Standard e stabilità sono le basi pre creare un sistema accessibile e poi usabile


        Inoltre le aziende medie italiane non hanno la

        forza economica di assumere personale per

        implementare le esigenze aziendali a livello

        informatico.

        Effettivamente un buon 80% di sistemisti sono
        buffoncelli che non conoscono neanche windows, am
        questa mancanza di serieta' non c'entra con
        l'os.Non ho parlato di buffoncelli ho parlato di cose reali! Le aziende medie (20-50 persone) non hanno soldi da investire. Se fai parte di una realtà grande o di una media azienda che produce grossi ricavi, forse non hai presente il problema.


        A mio avviso l'unica cosa buona del mondo OS di

        Microsoft è che lo sviluppo (per quanto penoso o

        meno che esso sia, dipende dai punti di vista)

        viene fatto da un'entità centrale dove
        "elargisce

        linee guida".


        Troppe entita centrali , a mio avviso, porta

        scompiglio e smarrimento tra le utenze.

        Bha, forse a te, i professionisti che sanno
        quello che fanno non hanno di questi
        problemi.Hahahha bella frecciatina!
        • Sgabbio scrive:
          Re: Il vero problema? troppe disto!
          Le edizioni di windows 7 sono una truffa come in Vista comunque.le distrio di linux sono un discorso ben diverso per fortuna.
          • fox82i scrive:
            Re: Il vero problema? troppe disto!
            Microsoft è un'azienda commerciale... come tutti i commercianti ti rifilano il pippone...
    • Stefano Fraccaro scrive:
      Re: Il vero problema? troppe disto!
      Sulla frammentazione posso darti parziale ragione... ma il resto fa acqua da tutte le parti: se Microsoft chiude cosa fai? Riguardo la forza economica per gestire le risorse IT, non è un problema della media e grande impresa ma solo dell'artigiano di turno (quindi non di una pubblica amministrazione).Sul fatto che le soluzione vanno provate e testate, mai provato a fare il backup automatico con Windows Server 2003 appena venuto fuori? Ci hanno messo mesi a sistemare quella funzionalità che è fondamentale per un sistema server (l'ho scoperto sulla mia pelle). Se vuoi stabilità prova Debian a colpo sicuro e vedrai che non ci saranno tante sorprese...Personalmente mi trovo molto meglio con le macchine Linux che non Windows... il mio portatile ha Ubuntu, sui server ho Debian e sono felice.Non è sempre tutto rosa e fiori... ma non lo è neppure con Windows come tutti vogliono far credere.
      • fox82i scrive:
        Re: Il vero problema? troppe disto!
        - Scritto da: Stefano Fraccaro
        Sulla frammentazione posso darti parziale
        ragione... ma il resto fa acqua da tutte le
        parti: se Microsoft chiude cosa fai?Al momento è ancora in piedi, speriamo.. A livello storico sono durate di più Microsoft ed Apple che le distrubuzioni linux..Quindi una presumibile base d'appoggio esiste
        Riguardo la
        forza economica per gestire le risorse IT, non è
        un problema della media e grande impresa ma solo
        dell'artigiano di turno (quindi non di una
        pubblica
        amministrazione).Sicuro? Mah qui (intendo nord-est più est che nord) vedo che gli imprenditori chiedono montagne a costi risicati.. non so dove vivi ma in tempi di crisi è così! Ah chiaramente poi il lavoro deve essere fatto a regola d'arte...
        Sul fatto che le soluzione vanno provate e
        testate, mai provato a fare il backup automatico
        con Windows Server 2003 appena venuto fuori? Ci
        hanno messo mesi a sistemare quella funzionalità
        che è fondamentale per un sistema server (l'ho
        scoperto sulla mia pelle). Come ogni progetto serio prima si testa in abiente di TEST si prova e se ci sono inconvenienti si cambia soluzione.. Concetto banale non trovi?
        Se vuoi stabilità
        prova Debian a colpo sicuro e vedrai che non ci
        saranno tante
        sorprese...Mai affermato il contrario ho solo detto che non esiste una linea comune tra le varie distro, se esiste non l'ho percepita
        Personalmente mi trovo molto meglio con le
        macchine Linux che non Windows... il mio
        portatile ha Ubuntu, sui server ho Debian e sono
        felice.Tue esperienza dettata dal fatto che hai usabilità maggiore nei sistemi GNU/Linux rispetto ai sistemi Windows
        Non è sempre tutto rosa e fiori... ma non lo è
        neppure con Windows come tutti vogliono far
        credere.Mi trovi concorde molte volte si utilizza proprio GNU/linux proprio perchè Microsoft Windows pecca
        • Fiber scrive:
          Re: Il vero problema? troppe disto!
          - Scritto da: fox82i
          Mi trovi concorde molte volte si utilizza proprio
          GNU/linux proprio perchè Microsoft Windows
          peccail fatto e' che a sentire i soliti fanatici Linux non peccherebbe mainessuno ha mai detto che Windows e' la panacea ...ma a sentire questi stessi soliti si legge sempre che Windows non funziona mai e funzionerebbero solo Linux ed Osx quando ogni Os ha i suoi pregi ed i suoi difetti al di la dei soliti fanatismi personali
    • attonito scrive:
      Re: Il vero problema? troppe disto!
      - Scritto da: fox82i
      Inutile girare intorno: troppe distro.
      Inoltre tante guide frammentarie e mai esaustive
      o cmq devi fare un merge delle guide per ottenere
      un risultato decente se non alle volte
      improvvisare soluzioni e testarle prima di
      metterle in
      produzione.balle. Sta gente qui si appoggia sempre a soluzioni "enterprais" quindi RedHat, Suse, o al massimo Ubuntu. mica stanno a pasticciare con gentoo o salcazzunix...
      • fox82i scrive:
        Re: Il vero problema? troppe disto!
        Mah! Sarà anche vero ma già qui mi fai un elenco di distro con le loro filosofie...
        • fox82i scrive:
          Re: Il vero problema? troppe disto!


          Fai esattamente come con windows: supporto a
          pagamento oppure girellare nei forum. Non capisco
          perche' questo su windows e' accettabile e la
          stessa cosa su linux non lo
          e'.
          Perchè i vari linuxiani hanno sempre sparso il verbo che è gratis.. Anzi è il cavallo di battaglia contro i sistemi Windows (e tra poco anche Apple).Già peccato che se ci son beghe cmq devi pagare, se non a livelli monetari si paga in termini di tempo..Per me non è una sorpresa sapere che anche Gnu/linux è a pagamento (a livello Enterprise).. Sia GNU/Linux che WINDOWS a livello enterprise sono cmq a pagamento. il problema è che i cantinari non lo sanno o insistono nel continuare a dire il contrario.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2011 16.57-----------------------------------------------------------
          • collione scrive:
            Re: Il vero problema? troppe disto!
            interessante che uno come te che vorrebbe sembrare super partes usa termini come "cantinaro" in ogni caso i linari non hanno mai detto che linux è gratis, o meglio hanno solo fatto notare che lo puoi scaricare ed installare senza pagare nessunose poi tu, che sei un fighissimo sysadmin giusto!?!, non sai che potresti doverci perdere tempo per amministrarlo, beh, sei proprio una capra!!!
          • fox82i scrive:
            Re: Il vero problema? troppe disto!
            - Scritto da: collione
            interessante che uno come te che vorrebbe
            sembrare super partes usa termini come
            "cantinaro"
            Scusa? Ma fammi il favore va!

            in ogni caso i linari non hanno mai detto che
            linux è gratis, o meglio hanno solo fatto notare
            che lo puoi scaricare ed installare senza pagare
            nessunoMah a me pare di si, pochi hanno affermato il contrario.

            se poi tu, che sei un fighissimo sysadmin
            giusto!?!, non sai che potresti doverci perdere
            tempo per amministrarlo, beh, sei proprio una
            capra!!!Scusa? Tu affermi questo, mai detto che son fighissimo.. manco mi conosci!Sarò anche sysadmin ma ho i miei pregi e difetti come tutti!QUindi frecciatina inutile la tua ... ritenta sarai più fortunato
          • collione scrive:
            Re: Il vero problema? troppe disto!
            - Scritto da: fox82i
            Scusa? Ma fammi il favore va! la verità fa male?
            Mah a me pare di si, pochi hanno affermato il
            contrario.
            e infatti chi ti vieta di scaricarlo gratis? i linari non ti hanno mai detto che ti avrebbero pure risolto i problemi di amministrazione o sbaglio?i linari dicono semplicemente che gli eseguibili e i sorgenti che compongono linux sono gratis, è forse falso?
            Scusa? Tu affermi questo, mai detto che son
            fighissimo.. manco mi
            conosci!ma vedo dai tuoi post che ti atteggi a grande sysadmin
            QUindi frecciatina inutile la tua ... ritenta
            sarai più
            fortunatocavolo fa proprio male la verità :D
          • fox82i scrive:
            Re: Il vero problema? troppe disto!
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: fox82i


            Scusa? Ma fammi il favore va!

            la verità fa male?ora linuxiani è da cantinaro? Grazie della correzione..


            Mah a me pare di si, pochi hanno affermato il

            contrario.



            e infatti chi ti vieta di scaricarlo gratis? i
            linari non ti hanno mai detto che ti avrebbero
            pure risolto i problemi di amministrazione o
            sbaglio?

            i linari dicono semplicemente che gli eseguibili
            e i sorgenti che compongono linux sono gratis, è
            forse
            falso?Vero quindi? Il punto era un altro rileggi


            Scusa? Tu affermi questo, mai detto che son

            fighissimo.. manco mi

            conosci!

            ma vedo dai tuoi post che ti atteggi a grande
            sysadmin
            Questo l'affermi tu! Ci son diversi utenti che si atteggiano come grandi sysadmin..Ora commentare e ribattere è sinonimo di atteggiarsi come grande sysadmin?Sei noioso


            QUindi frecciatina inutile la tua ... ritenta

            sarai più

            fortunato

            cavolo fa proprio male la verità :DRipeto: sei noioso :D
          • Darwin scrive:
            Re: Il vero problema? troppe disto!
            - Scritto da: fox82i
            ora linuxiani è da cantinaro? Grazie della
            correzione..No. La correzione l'ha fatta su questo: il problema è che i cantinari non lo sanno o insistono nel continuare a dire il contrario.
          • collione scrive:
            Re: Il vero problema? troppe disto!
            - Scritto da: fox82i
            ora linuxiani è da cantinaro? Grazie della
            correzione..non fare lo gnorri comparetu ha scritto "il problema è che i cantinari"e più su hai scritto linuxiani, quindi sei tu ad avere affermato linuxiani = cantinari
            Vero quindi? Il punto era un altro rileggi
            il punto è che tu hai detto che linux non è gratis cosa non veraè semmai l'amministrazione a non essere gratuita, ma del resto se non sei un sysadmin devi per forza assumere qualcuno che lo sia e questo indipendentemente dal sistema operativo

            Ripeto: sei noioso :Dtu invece sei disonesto e hai pure la memoria corta a quanto vedo
          • AMEN scrive:
            Re: Il vero problema? troppe disto!
            - Scritto da: collione
            interessante che uno come te che vorrebbe
            sembrare super partes usa termini come
            "cantinaro"
            Altri super esperti, in queste pagine, usano winzozz, M$, ecc, eccStà gente, da una parte e dall'altra, proprio non li capisco....
          • Darwin scrive:
            Re: Il vero problema? troppe disto!
            - Scritto da: AMEN
            Altri super esperti, in queste pagine, usano
            winzozz, M$, ecc,
            ecc
            Stà gente, da una parte e dall'altra, proprio non
            li
            capisco....Solo che un conto è dire Winzozz che non è un offesa verso persone, un conto è l'offesa nei confronti di una persona che è competente nel campo.
          • attonito scrive:
            Re: Il vero problema? troppe disto!

            Per me non è una sorpresa sapere che anche
            Gnu/linux è a pagamento (a livello Enterprise)..NO. Con GNU/Linux non paghi la licenza, paghi i servizi.Con Windows, paghi la licenza E i servizi.
            Sia GNU/Linux che WINDOWS a livello enterprise
            sono cmq a pagamento. il problema è che i
            cantinari non lo sanno o insistono nel continuare
            a dire il contrario.Informati.mi sa chie quello che non sa le cose, sei proprio tu.RedHat DEVE permettere lo scarico delle iso, e lo fa.CentoOS e' una RedHat con semplicemente il nome cambiato.Vuoi soft e supporto? compri i SERVIZI da redhat o da chi ti pare.Non vuoi supporto? scarichi le iso, i manuali e ti fai il XXXX a studiare.PS: che palle con sta storia dei cantinari.
        • attonito scrive:
          Re: Il vero problema? troppe disto!


          Toglimi una curiosità: se voglio avere un file

          server e magari con un AD di base giusto per

          gestire i permessi dei file in modo decente,
          devo

          per forza di cose prendermi una distro ti tipo

          Enterprise (quindi con tutti i costi di

          manutenzione/canoni annui da mantenere)? Oppure

          basta una semplice distro GNU/Linux non

          enterprise? Se si che distro? Quale mi può dare

          un supporto completo così che al sorgere di un

          problema (magari anche dopo un banale

          aggiornamento) ho una soluzione pronta senza

          dover spendere $cifra?L'Active Directory di Windows 2033 prevede (tramite apposito moduloda installare) la possibilita' di aggiungere macchine linux al dominio Windows.
          • fox82i scrive:
            Re: Il vero problema? troppe disto!
            Basta fare la ricerca e si può fare tranquillamente quello che dici tu.Ho fatto solo un esempio opposto...
      • fox82i scrive:
        Re: Il vero problema? troppe disto!
        In mancanza di soldi o di budget ridotti si fa..
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: Il vero problema? troppe disto!
      - Scritto da: fox82i
      Inutile girare intorno: troppe distro.Lo dico per l'ultima volta: è una XXXXXXXta colossale.
      • fox82i scrive:
        Re: Il vero problema? troppe disto!
        son convinto: troppe distro.. ognuno la pensa come la vuole. non fa parte della filosofia Gnu/linux dire la propria?
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: Il vero problema? troppe disto!
          - Scritto da: fox82i
          son convinto: troppe distro.. ognuno la pensa
          come la vuole.Ci mancherebbe, puoi anche convicerti che gli asini volino.questo pero' non vuol dire che sia vero?
          non fa parte della filosofia
          Gnu/linux dire la
          propria?No.
          • fox82i scrive:
            Re: Il vero problema? troppe disto!
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: fox82i

            son convinto: troppe distro.. ognuno la pensa

            come la vuole.


            Ci mancherebbe, puoi anche convicerti che gli
            asini
            volino.
            questo pero' non vuol dire che sia vero?Per fortuna gli asini non volano :-D


            non fa parte della filosofia

            Gnu/linux dire la

            propria?

            No.Sembrava di si ... Mi sarò sbagliato, quindi vuol dire che tutti seguono una direzione imposta da qualcuno...
        • attonito scrive:
          Re: Il vero problema? troppe disto!
          - Scritto da: fox82i
          son convinto: troppe distro.. ognuno la pensa
          come la vuole. non fa parte della filosofia
          Gnu/linux dire la
          propria?si, ma una XXXXXXXta resta una XXXXXXXta: qui, li', in Germania, in australia, su Marte o in orbita intorno ad una stella di neutroni. una XXXXXXXta e' una XXXXXXXta.
          • fox82i scrive:
            Re: Il vero problema? troppe disto!
            XXXXXXXta o no ho sempre visto il mondo GNU/Linux come un posto dove ognuno porta idee, quindi alla fine ognuno può dire la propria.Se poi queste idee non vengono prese in considerazione beh o come dici tu o sono XXXXXXXte oppure perchè non ne vale la pena in quanto esistono altre soluzioni...Non trovi?
      • pippo75 scrive:
        Re: Il vero problema? troppe disto!
        - Scritto da: dont feed the troll/dovella
        - Scritto da: fox82i

        Inutile girare intorno: troppe distro.

        Lo dico per l'ultima volta: è una XXXXXXXta
        colossale.Purtroppo è vero, non nel senso che sono troppe, ma nel senso che ci sono troppi standard e troppe divisioni.Non penso sia questo il problema di cui parla l'articolo, ma ignorarlo o deridere che lo fa presente non penso sia una soluzione.E' come avere un ferro da stiro con 25 adattatori per la corrente, non si può sceglierne uno solo?
      • AMEN scrive:
        Re: Il vero problema? troppe disto!
        - Scritto da: dont feed the troll/dovella
        - Scritto da: fox82i

        Inutile girare intorno: troppe distro.

        Lo dico per l'ultima volta: è una XXXXXXXta
        colossale.Alla fine perdi il contohttp://distrowatch.com/index.php?language=IT
        • krane scrive:
          Re: Il vero problema? troppe disto!
          - Scritto da: AMEN
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella

          - Scritto da: fox82i


          Inutile girare intorno: troppe distro.

          Lo dico per l'ultima volta: è una XXXXXXXta

          colossale.
          Alla fine perdi il conto
          http://distrowatch.com/index.php?language=ITForse tu non sai contare oltre il 10 ?
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: Il vero problema? troppe disto!
          - Scritto da: AMEN
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella

          - Scritto da: fox82i


          Inutile girare intorno: troppe distro.



          Lo dico per l'ultima volta: è una XXXXXXXta

          colossale.

          Alla fine perdi il conto
          http://distrowatch.com/index.php?language=ITLe distro principale sono meno di 10 come ti faceva notare qualcuno, quelle di largo uso ancora meno a seconda degli ambiti.Voglio dire al max in ambiti enterprise possiamo parlare di Red Hat e Suse, come desktop aggiungerei Debian e derivate (ma tanto è la stessa roba) e poco altro.Insomma tutta 'sta gran confusione dove sta?
    • quoto scrive:
      Re: Il vero problema? troppe disto!
      - Scritto da: fox82i
      Inutile girare intorno: troppe distro.Questo lo pensavo anche io tanto tempo fa, ma poi una volta entrato nel mondo Linux diventa una feature non un problema.Se sei utente Windows e non hai visto altro, è come dire che esiste Seven Home 32 bit, Seven Starter 32 bit, Seven Ultimate 64 bit, ecc... con la differenza che quelle sono versioni limitate da Microsoft ma tutte identiche (es. attivazione RAID software con dll "rinominata") mentre le varie distro hanno pregi e difetti dei più disparati, ma tutte condividono i limiti del kernel alla quale si appoggiano.Quindi ci fai dal firewall sul router al mega server di un datacenter (vedi Jaguar ed altri con migliaia di cpu).E lo fai spesso senza nemmeno pagare nulla, se non il tuo tempo che diventa un valore aggiunto man mano che acquisti dimestichezza con i comandi...
      • fox82i scrive:
        Re: Il vero problema? troppe disto!

        Se sei utente Windows e non hai visto altro, è
        come dire che esiste Seven Home 32 bit, Seven
        Starter 32 bit, Seven Ultimate 64 bit, ecc... con
        la differenza che quelle sono versioni limitate
        da Microsoft ma tutte identiche (es. attivazione
        RAID software con dll "rinominata") mentre le
        varie distro hanno pregi e difetti dei più
        disparati, ma tutte condividono i limiti del
        kernel alla quale si
        appoggiano.
        Come ho detto in questo thread , Win7 e le sue versioni non è altro che WIN7 castrato dalle sue funzionalità
        Quindi ci fai dal firewall sul router al mega
        server di un datacenter (vedi Jaguar ed altri con
        migliaia di
        cpu).Mai affermato il contrario! GNU/Linux è utile.. Pure Android si basa su GNU/Linux a costo licenza 0.
        E lo fai spesso senza nemmeno pagare nulla, se
        non il tuo tempo che diventa un valore aggiunto
        man mano che acquisti dimestichezza con i
        comandi...Eccolo qui! Affermazione corretta il valore aggiunto ha un costo! Che in questo caso è dettato dal fatto che hai speso tempo per imparare.ora però piccolo avanzamento nel ragionamento: mettiamo il caso che ho una distro gnu/linux non enterprise, eseguono l'aggiornamento di un componente e tale aggiornamente va ad inficiare su alcune soluzioni adottate e di conseguenza il sistema va in "panic". Come ti comporti? In questi casi il costo risparmiato va a collimare con soluzioni a pagamento.. Non trovi?
        • attonito scrive:
          Re: Il vero problema? troppe disto!
          - Scritto da: fox82i

          Se sei utente Windows e non hai visto altro, è

          come dire che esiste Seven Home 32 bit, Seven

          Starter 32 bit, Seven Ultimate 64 bit, ecc...
          con

          la differenza che quelle sono versioni limitate

          da Microsoft ma tutte identiche (es. attivazione

          RAID software con dll "rinominata") mentre le

          varie distro hanno pregi e difetti dei più

          disparati, ma tutte condividono i limiti del

          kernel alla quale si

          appoggiano.


          Come ho detto in questo thread , Win7 e le sue
          versioni non è altro che WIN7 castrato dalle sue
          funzionalità


          Quindi ci fai dal firewall sul router al mega

          server di un datacenter (vedi Jaguar ed altri
          con

          migliaia di

          cpu).
          Mai affermato il contrario! GNU/Linux è utile..
          Pure Android si basa su GNU/Linux a costo licenza
          0.


          E lo fai spesso senza nemmeno pagare nulla, se

          non il tuo tempo che diventa un valore aggiunto

          man mano che acquisti dimestichezza con i

          comandi...

          Eccolo qui! Affermazione corretta il valore
          aggiunto ha un costo! Che in questo caso è
          dettato dal fatto che hai speso tempo per
          imparare.
          ora però piccolo avanzamento nel ragionamento:
          mettiamo il caso che ho una distro gnu/linux non
          enterprise, eseguono l'aggiornamento di un
          componente e tale aggiornamente va ad inficiare
          su alcune soluzioni adottate e di conseguenza il
          sistema va in "panic". Come ti comporti?bastono il sistemista perche ha sbagliato qualcosa.
          In questi casi il costo risparmiato va a
          collimare con soluzioni a pagamento..

          Non trovi?Scusa, ma il tuo amministratore windows e' un XXXXXXXX che ha l-aggiornamento automatico attivato sui server oppure ha una policy aziendale di aggiornamento quadrimestrale con verifica di ogni patch su un server dedicato ? no, perche se e' un rizio da "avanti" "avanti" "avanti",datemi la meta di quello che date a lui e a premere i tasti ci vengo io.PS: un amministratore (che sia lin/win/mac) DEVE sapere quello che fa altrimenti non servenon serve...
          • fox82i scrive:
            Re: Il vero problema? troppe disto!
            - Scritto da: attonito
            - Scritto da: fox82i


            Se sei utente Windows e non hai visto altro, è


            come dire che esiste Seven Home 32 bit, Seven


            Starter 32 bit, Seven Ultimate 64 bit, ecc...

            con


            la differenza che quelle sono versioni
            limitate


            da Microsoft ma tutte identiche (es.
            attivazione


            RAID software con dll "rinominata") mentre le


            varie distro hanno pregi e difetti dei più


            disparati, ma tutte condividono i limiti del


            kernel alla quale si


            appoggiano.




            Come ho detto in questo thread , Win7 e le sue

            versioni non è altro che WIN7 castrato dalle sue

            funzionalità




            Quindi ci fai dal firewall sul router al mega


            server di un datacenter (vedi Jaguar ed altri

            con


            migliaia di


            cpu).

            Mai affermato il contrario! GNU/Linux è utile..

            Pure Android si basa su GNU/Linux a costo
            licenza

            0.




            E lo fai spesso senza nemmeno pagare nulla, se


            non il tuo tempo che diventa un valore
            aggiunto


            man mano che acquisti dimestichezza con i


            comandi...



            Eccolo qui! Affermazione corretta il valore

            aggiunto ha un costo! Che in questo caso è

            dettato dal fatto che hai speso tempo per

            imparare.

            ora però piccolo avanzamento nel ragionamento:

            mettiamo il caso che ho una distro gnu/linux non

            enterprise, eseguono l'aggiornamento di un

            componente e tale aggiornamente va ad inficiare

            su alcune soluzioni adottate e di conseguenza il

            sistema va in "panic". Come ti comporti?

            bastono il sistemista perche ha sbagliato
            qualcosa.La fai semplice


            In questi casi il costo risparmiato va a

            collimare con soluzioni a pagamento..



            Non trovi?
            Scusa, ma il tuo amministratore windows e' un
            XXXXXXXX che ha l-aggiornamento automatico
            attivato sui server oppure ha una policy
            aziendale di aggiornamento quadrimestrale con
            verifica di ogni patch su un server dedicato ?
            no, perche se e' un rizio da "avanti" "avanti"
            "avanti",
            datemi la meta di quello che date a lui e a
            premere i tasti ci vengo
            io.No non servi abbiamo una buona policy in fatto di aggiornamento sia gnu/linux che windows.

            PS: un amministratore (che sia lin/win/mac) DEVE
            sapere quello che fa altrimenti non
            serve
            non serve...Concetto chiaro lo sapevo già prima che tu lo scrivessi
          • skizzato269 0 scrive:
            Re: Il vero problema? troppe disto!
            ciao ragazzi!qualche giorno fà un amico mi ha suggerito di aggiornare windows alla sua nuova versione Ubuntu Ultimate 11.04...però prima volevo fare qualche domanda a chi come voi è esperto di questa versione.Mi interessava prima di tutto sapere se Norton Antivirus 2011 è disponibile per l'acquisto poi volevo essere certo che gli aggiornamenti tramite Windows Update funzionano ancora.
        • quoto scrive:
          Re: Il vero problema? troppe disto!
          - Scritto da: fox82i
          Eccolo qui! Affermazione corretta il valore
          aggiunto ha un costo! Che in questo caso è
          dettato dal fatto che hai speso tempo per
          imparare.Molti errori sono dovuti proprio a questo: non si presta la giusta attenzione e il giusto tempo per fare le cose... ovviamente è un cencetto generico, ma io punto alla qualità e non alla quantità nella mia vita. Almeno ci provo :)
          ora però piccolo avanzamento nel ragionamento:
          mettiamo il caso che ho una distro gnu/linux non
          enterprise, eseguono l'aggiornamento di un
          componente e tale aggiornamente va ad inficiare
          su alcune soluzioni adottate e di conseguenza il
          sistema va in "panic". Come ti comporti?

          In questi casi il costo risparmiato va a
          collimare con soluzioni a pagamento..

          Non trovi?Già, a prima vista si. Ma se fai le cose per bene, di certo avrai anche backup e sistemi dormienti, ossia in caso di problemi ripristini la iso in 10 minuti e sei a posto.Tutti gli upgrade andrebbero fatti prima in test e poi in effettivo, al fine di scongiurare questi problemi.Ogni aggiornamento va "approvato", ossia leggersi almeno in changelog per capire se è utile metterlo oppure no.Inoltre i servizi andrebbero distribuiti su più macchine in base alle necesità: se un server solo mi fa tutto, muore quello e io sono nella melma fino al collo.Se ho 10 server (virtuali/fisici) e li distribuisco bene, se ne perdo uno posso ripristinarlo o sostituirlo in poco tempo, limitando il danno al minimo.Io ad esempio trammite reverse proxy ho distribuito i vari servizi online su 12 server, e di solito ne aggiorno uno alla volta limitando gli accessi al minimo e poi distribuendo il carico in maniera graduale.Mai avuto un downtime se non qualche minuto ma non per nostri problemi.Se scegli distribuzioni che non siano Ubuntu hai aggiornamenti molto controllati e non nuove versioni di tutto ogni 10 giorni...
        • Funz scrive:
          Re: Il vero problema? troppe disto!
          - Scritto da: fox82i
          Come ho detto in questo thread , Win7 e le sue
          versioni non è altro che WIN7 castrato dalle sue
          funzionalitàBalle. E' sempre la stessa cosa: diversa scelta del software installato di default.
  • non fumo non bevo e non dico parolacce scrive:
    L'HARDWARE PARTICOLARE E' QUESTO...
    ...i soldi!qualcuno avrà pagato qualcun altro per fargli dire che qualcosa è meglio di qualcos'altro.alla fine tutto il mondo è paese.saro' cinico...
    • Darwin scrive:
      Re: L'HARDWARE PARTICOLARE E' QUESTO...
      - Scritto da: non fumo non bevo e non dico parolacce
      ...i soldi!

      qualcuno avrà pagato qualcun altro per fargli
      dire che qualcosa è meglio di
      qualcos'altro.

      alla fine tutto il mondo è paese.

      saro' cinico...No. Sei realista.
    • Pigri Hackerozzi scrive:
      Re: L'HARDWARE PARTICOLARE E' QUESTO...
      - Scritto da: non fumo non bevo e non dico parolacce
      ...i soldi!

      qualcuno avrà pagato qualcun altro per fargli
      dire che qualcosa è meglio di
      qualcos'altro.

      alla fine tutto il mondo è paese.

      saro' cinico...No! non sei cinico.Conosci bene come funziona la politica! Togli-metti-togli-metti ed il PIL sale, si creano lavori (mang-merd) mentre il C/C e l'influenza crescono, la carriera ascende e di andare a lavorar non c'e´ bisogno.
      • Osvy scrive:
        Re: L'HARDWARE PARTICOLARE E' QUESTO...
        - Scritto da: Pigri Hackerozzi
        - Scritto da: non fumo non bevo e non dico
        parolacce

        ...i soldi!

        qualcuno avrà pagato qualcun altro per fargli

        dire che qualcosa è meglio di

        qualcos'altro.

        alla fine tutto il mondo è paese.

        saro' cinico...
        No! non sei cinico.
        Conosci bene come funziona la politica!
        Togli-metti-togli-metti ed il PIL sale, si creano
        lavori (mang-merd) mentre il C/C e l'influenza
        crescono, la carriera ascende e di andare a
        lavorar non c'e´ bisogno.Ok, sarà così, però con tutto questo menarci che la "Cermania" è virtuosa, ci vede lungo ecc., allora come la mettiamo? Anche ieri sera Report ci ha magnificato come funziona bene la Cermania nel settore istruzione/famiglia/bambini ecc.,e per l'appunto uno studioso italiano (del sito Sbilanciamoci se non erro) citava come risparmiare soldi ed investirli meglio, e tra gli altri ha giusto citato il passaggio della P.A. all'Open Source... sbilanciamoci, ma anche decidiamoci :-)
        • shevathas scrive:
          Re: L'HARDWARE PARTICOLARE E' QUESTO...
          per curiosità ho letto il loro rapporto, comico che in seconda pagina chiedano di essere finanziati per continuare ad operare. Da gente che vorrebbe scrivere una finanziaria mi aspetterei che almeno trovasse dei sistemi per stare in attivo; esperti nel lancio di soldi dalla finestra in italia c'è ne sono abbastanza.Nello specifico, riguardo all'OS parlano di adottarlo e di risparmiare i soldi delle licenze cadendo nel solito errore dei fan boy del FLOSS: non tengono conto dei costi legati al cambio dell'infrastruttura e non tengono conto dei costi di mantenimento della baracca. Quello dell'OS più che una seria analisi mi sembra solo uno dei tanti slogan, come quelli sulle spese militari o la scuola.
    • Findi scrive:
      Re: L'HARDWARE PARTICOLARE E' QUESTO...
      non sei cinico...funziona così, una mano lava l'altra e tutte e due lavano la faccia!:-)
  • Darwin scrive:
    Re: Linux costa di più...
    - Scritto da: Fiber
    hai mai visto una cosa del genere? mai

    i computer invece vengono dati in mano a cani e
    porci senza nessuna base elementare ...basta
    venderliInfatti è questo il problema.Nell'IT si assume gente, indipendentemente dall'OS, che non ha una minima conoscenza del campo.
    • panda rossa scrive:
      Re: Linux costa di più...
      - Scritto da: Darwin
      Infatti è questo il problema.
      Nell'IT si assume gente, indipendentemente
      dall'OS, che non ha una minima conoscenza del
      campo.Nell'IT non si assume proprio nessuno.Tutto viene esternalizzato a societa' di consulenza le quali raccattano gente con contratti a progetto e le collocano presso i clienti come super esperti con esperienza pluridecennale.
      • Fiber scrive:
        Re: Linux costa di più...
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Darwin


        Infatti è questo il problema.

        Nell'IT si assume gente, indipendentemente

        dall'OS, che non ha una minima conoscenza del

        campo.

        Nell'IT non si assume proprio nessuno.
        Tutto viene esternalizzato a societa' di
        consulenza le quali raccattano gente con
        contratti a progetto e le collocano presso i
        clienti come super esperti con esperienza
        pluridecennale.e poi invece sono capre /ciarlataniin questo caso come scrivo da mesi non e' il sistema operativo che fa schifo ..ma sono questi ciarlatani che non sono capaci di configurarlo....esattamente come un'auto da 400cv che se non guidata da uno con esperienza di guida poi va a schiantarsi e si fa maleAnche quelli di Google hanno rognato su Windows perché' mesi fa ai dipendenti della stessa Google c'era stato un attacco malware dalla Cina se chi amministra i computer avesse messo ai dipendenti l'account LIMITATO come fanno tutte le aziende mondiali ed avesse fatto usare Ie8 al posto dl vetusto Ie6, anche con account Admin non sarebbe sucXXXXX niente sempre su quel caso di mesi fa dalla Cina poiche' solo Ie6 era vulnerabile ..era uscito pure tanto di articolo con video da Feliciano Intini su Hwupgrade che evinceva palesemente che solo il vetusto Ie6 era vulnerabile quando esistevano da mesi/anni Ie7 e ie8 ..ma Google ha preferito sparar sulla croce rossa contro Windows solo per poi far propaganda a Linux e basta-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2011 15.43-----------------------------------------------------------
        • collione scrive:
          Re: Linux costa di più...
          - Scritto da: Fiber
          in questo caso come scrivo da mesi non e' il
          sistema operativo che fa schifo ..ma sono questi
          ciarlatani che non sono capaci di
          configurarlo....esattamente come un'auto da 400cvma sei proprio tu???? non ci credo che stai scrivendo una cosa del genere :D
          se chi amministra i computer avesse messo ai
          dipendenti l'account LIMITATO come fanno tutte
          le aziende mondiali ed avesse fatto usare Ie8 al
          posto dl vetusto Ie6, anche con account Admin era impossibile in quel caso perchè si è trattato di password rubate dai notebook di alcuni dipendenti non si poteva nemmeno limitare l'account di default perchè quelli di google fanno i programmatori e sviluppano cose che necessitano di accedere ai livelli del sistema normalmente bloccati dall'account limitato
          non sarebbe sucXXXXX niente sempre su quel caso
          di mesi fa dalla Cina poiche' solo Ie6 era
          vulnerabile
          ..si ie6 poteva essere sostituito ma magari gli serviva per qualche motivonon penso siano fessi a mountain view
          ie8 ..ma Google ha preferito sparar sulla croce
          rossa contro Windows solo per poi far propaganda
          a Linux e
          bastaovviamente si prende tutti i vantaggi di spalare FUD sull'avversariogoogle ha android e chromeos da pubblicizzare, sta facendo semplicemente i suoi interessi nei tempi e nei modi usati da tutte le altre multinazionali ( ovvero sparando palesi menzogne a destra e a manca )ma ms credo sia l'ultima a poter puntare il dito
          • Fiber scrive:
            Re: Linux costa di più...
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: Fiber


            in questo caso come scrivo da mesi non e' il

            sistema operativo che fa schifo ..ma sono questi

            ciarlatani che non sono capaci di

            configurarlo....esattamente come un'auto da
            400cv

            ma sei proprio tu???? non ci credo che stai
            scrivendo una cosa del genere
            :Dche azz dici?

            se chi amministra i computer avesse messo ai

            dipendenti l'account LIMITATO come fanno tutte

            le aziende mondiali ed avesse fatto usare Ie8 al

            posto dl vetusto Ie6, anche con account Admin

            era impossibile in quel caso perchè si è trattato
            di password rubate dai notebook di alcuni
            dipendentiprima di farsi rubare le password si sono fatti installare il malware sul computer perche' non usavano account Limitato ma quello Admin = Sys Admin caprama gia' so che parlo con uno come te che non ha nemmeno idea di cosa sia l'accout Limitato
            non si poteva nemmeno limitare l'account di
            default perchè quelli di google fanno i
            programmatori e sviluppano cose che necessitano
            di accedere ai livelli del sistema normalmente
            bloccati dall'account
            limitatol'account limitato nell'uso di un software gia' installato dal Sys Admin non blocca una fava nell'uso dello stesso software che deve esser solo lanciato doppiocliccandoci sopra ed usato ..anche perche' dalla Console di Xp (usavano XP Pro) sono ANCHE configurabili tutte le policy su cosa puo' e non puo' fare un account con diritti Limitati ..i Sys Admin Windows che sanno fare i Sys Admin e non sono ciarlatani esistono anche per queste configurazioni VOLENDO

            non sarebbe sucXXXXX niente sempre su quel caso

            di mesi fa dalla Cina poiche' solo Ie6 era

            vulnerabile

            ..

            si ie6 poteva essere sostituito ma magari gli
            serviva per qualche
            motivo

            non penso siano fessi a mountain view
            invece lo sono ..come sopra

            ie8 ..ma Google ha preferito sparar sulla croce

            rossa contro Windows solo per poi far
            propaganda

            a Linux e

            basta

            ovviamente si prende tutti i vantaggi di spalare
            FUD
            sull'avversarioesattohanno sparato FUD per loro incompetenze e promozione a Linux
            google ha android e chromeos da pubblicizzare,
            sta facendo semplicemente i suoi interessi nei
            tempi e nei modi usati da tutte le altre
            multinazionali ( ovvero sparando palesi menzogne
            a destra e a manca
            )

            ma ms credo sia l'ultima a poter puntare il ditoci sta benissimo ..ognuno marketta il prodotto che preferisce ..ma che non si spari ad capzum che il sistema fa schifo quando usavano computer dati in mano ai dipendenti cani e porci con account non Limitato ma Admin piu' usavano ancora ANCHE il vetusto Ie6 quando con IE8 c'e' anche la modalita' compatibilita' con applicativi sviluppati per Ie6CAPRE TOTALI-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2011 16.55-----------------------------------------------------------
          • collione scrive:
            Re: Linux costa di più...
            - Scritto da: Fiber

            prima di farsi rubare le password si sono fatti
            installare il malware sul computer perche' non
            usavano account Limitato ma quello Admin = Sys
            Admin
            capra

            ma gia' so che parlo con uno come te che non ha
            nemmeno idea di cosa sia l'accout
            Limitato
            ah ecco il solito troll (rotfl)mi dispiace caro ma noi linari usiamo account limitati da una vita, anzi c'abbiamo pure le capabilitiesbubusettete (rotfl)e magari, come ti ho detto ma sei troppo ottuso per capirlo, quei tizi avevano bisogno di un account non limitato perchè magari sviluppano software, middleware, drivers, ecc...ci arrivi o devo sillabartelo? :D
            l'account limitato nell'uso di un software gia'
            installato dal Sys Admin non blocca una favae infatti google non usa software li sviluppa, ergo l'account limitato proprio non va
            diritti Limitati ..i Sys Admin Windows che sanno
            fare i Sys Admin e non sono ciarlatani esistono
            anche per queste configurazioni VOLENDO
            a parte che sysadmin e windows sono termini mutuamente esclusivi :Dcomunque quelle erano macchine di singoli ingegneri e ci sviluppano sopra, understand?no stupid terminal connesso alla rete dell'azienda, understand?u 'capics? (rotfl)
            invece lo sono ..come sopra
            ah si certo, gli ingegneri che da 10 anni prendono a pesci in faccia la grande microshit, scopriamo che in realtà sono dei fessi (rotfl)

            esatto

            hanno sparato FUD per loro incompetenze e
            promozione a Linux
            cosa che ms fa da 30 anninon era così che funzionava il mercato? quando si fa notare che ms spala letame sugli altrui subito la difendete, quando lo fa google è un reato di lesa maestà?com'è che funziona questa cosa???

            ci sta benissimo ..ognuno marketta il prodotto
            che preferisce ..ma che non si spari ad capzum
            che il sistema fa schifo quando usavano computer
            dati in mano ai dipendenti cani e porci conla campagna get the facts te la ricordi? spero di si!!! sospesa dalle autorità per le balle che c'erano dentro
            CAPRE TOTALIscrivigli un'email e digli che sono delle capre e che tu avresti fatto così e cosà, magari ti assumono, oppure ti mandano a casa un vibratore con la G impressa sopra (rotfl)
          • Fiber scrive:
            Re: Linux costa di più...
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: Fiber



            prima di farsi rubare le password si sono fatti

            installare il malware sul computer perche' non

            usavano account Limitato ma quello Admin = Sys

            Admin

            capra



            ma gia' so che parlo con uno come te che non ha

            nemmeno idea di cosa sia l'accout

            Limitato



            ah ecco il solito troll (rotfl)

            mi dispiace caro ma noi linari usiamo account
            limitati da una vita, anzi c'abbiamo pure le
            capabilities

            bubusettete (rotfl)

            e magari, come ti ho detto ma sei troppo ottuso
            per capirlo, quei tizi avevano bisogno di un
            account non limitato perchè magari sviluppano
            software, middleware, drivers,
            ecc...

            ci arrivi o devo sillabartelo? :D


            l'account limitato nell'uso di un software gia'

            installato dal Sys Admin non blocca una fava

            e infatti google non usa software li sviluppa,
            ergo l'account limitato proprio non
            va


            diritti Limitati ..i Sys Admin Windows che sanno

            fare i Sys Admin e non sono ciarlatani esistono

            anche per queste configurazioni VOLENDO



            a parte che sysadmin e windows sono termini
            mutuamente esclusivi
            :D

            comunque quelle erano macchine di singoli
            ingegneri e ci sviluppano sopra,
            understand?

            no stupid terminal connesso alla rete
            dell'azienda,
            understand?

            u 'capics? (rotfl)


            invece lo sono ..come sopra



            ah si certo, gli ingegneri che da 10 anni
            prendono a pesci in faccia la grande microshit,
            scopriamo che in realtà sono dei fessi
            (rotfl)




            esatto



            hanno sparato FUD per loro incompetenze e

            promozione a Linux



            cosa che ms fa da 30 anni

            non era così che funzionava il mercato? quando si
            fa notare che ms spala letame sugli altrui subito
            la difendete, quando lo fa google è un reato di
            lesa
            maestà?

            com'è che funziona questa cosa???




            ci sta benissimo ..ognuno marketta il prodotto

            che preferisce ..ma che non si spari ad capzum

            che il sistema fa schifo quando usavano computer

            dati in mano ai dipendenti cani e porci con

            la campagna get the facts te la ricordi? spero di
            si!!! sospesa dalle autorità per le balle che
            c'erano
            dentro


            CAPRE TOTALI

            scrivigli un'email e digli che sono delle capre e
            che tu avresti fatto così e cosà, magari ti
            assumono, oppure ti mandano a casa un vibratore
            con la G impressa sopra
            (rotfl)ascolta melassa perdere l'informatica e datti all'ippica...anche il tuo nick non si addice proprio all'informatica molla tutto
          • collione scrive:
            Re: Linux costa di più...
            invece tu sei un geniaccio vero? e si vede dalle XXXXXXX che scrivi :Dche c'è le mie risposte ti hanno spiazzato? non riesci a replicare non avendo argomenti vero?bene bene un altro troll preso a calci in bocca (rotfl)
          • Darwin scrive:
            Re: Linux costa di più...
            - Scritto da: Fiber
            ma gia' so che parlo con uno come te che non ha
            nemmeno idea di cosa sia l'accout
            LimitatoVeramente noi li usiamo gli account limitati :D
            l'account limitato nell'uso di un software gia'
            installato dal Sys Admin non blocca una fava
            nell'uso dello stesso software che deve esser
            solo lanciato doppiocliccandoci sopra ed usato
            ..anche perche' dalla Console di Xp (usavano XP
            Pro) sono ANCHE configurabili tutte le policy
            su cosa puo' e non puo' fare un account con
            diritti Limitati ..i Sys Admin Windows che sanno
            fare i Sys Admin e non sono ciarlatani esistono
            anche per queste configurazioni VOLENDOTutto vero, ma mancano protezioni aggiuntive.Anche Linux da solo non potrebbe fare niente. Per questo esistono SELinux e AppArmor.
          • Fiber scrive:
            Re: Linux costa di più...
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: Fiber

            ma gia' so che parlo con uno come te che non ha

            nemmeno idea di cosa sia l'accout

            Limitato
            Veramente noi li usiamo gli account limitati :D


            l'account limitato nell'uso di un software gia'

            installato dal Sys Admin non blocca una fava

            nell'uso dello stesso software che deve esser

            solo lanciato doppiocliccandoci sopra ed usato

            ..anche perche' dalla Console di Xp (usavano XP

            Pro) sono ANCHE configurabili tutte le policy

            su cosa puo' e non puo' fare un account con

            diritti Limitati ..i Sys Admin Windows che sanno

            fare i Sys Admin e non sono ciarlatani esistono

            anche per queste configurazioni VOLENDO
            Tutto vero, ma mancano protezioni aggiuntive.
            Anche Linux da solo non potrebbe fare niente. Per
            questo esistono SELinux e
            AppArmor.le "protezioni aggiuntive" le configurano i Sys Admin sui sistemiun Sys Admin certificato Microsoft ( evitando i ciarlatani da Striscia la Notizia ) guadagna anche 5000 al mese proprio per queste competenze oltreche' a tutto il resto-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2011 17.16-----------------------------------------------------------
          • Darwin scrive:
            Re: Linux costa di più...
            - Scritto da: Fiber
            le "protezioni aggiuntive" le configurano i Sys
            Admin sui
            sistemiCome fanno se non esistono protezioni equivalenti di AppArmor e SELinux che hanno lo stesso grado di integrazione?
            un Sys Admin certificato Microsoft ( evitando i
            ciarlatani da Striscia la Notizia ) guadagna
            anche 5000 al mese proprio per queste
            competenze oltreche' a tutto il
            restoSeee....in italia col ca*zo che glieli danno.A parte il fatto che se sei competente in italia non ti prendono. Preferiscono il giovincello che costa poco :(
          • collione scrive:
            Re: Linux costa di più...

            ciarlatani da Striscia la Notizia ) guadagna
            anche 5000 al mese proprio per queste
            competenze oltreche' a tutto il
            restohahahahahahaha questa la dice lunga sulla tua competenzama li hai visti i veri sysadmin? prendono stipendi ridicoli altro che 5000 al mesehahahahaha al massimo te li fanno vedere dal binocolo 5000 euro al mese :Dma se i consulenti senior prendono max 3000 euro al meseun sysadmin se proprio è bravo arriva a 1700-2000 euro al mese
          • mura scrive:
            Re: Linux costa di più...
            - Scritto da: collione
            hahahahahahaha questa la dice lunga sulla tua
            competenza

            ma li hai visti i veri sysadmin? prendono
            stipendi ridicoli altro che 5000 al
            mese

            hahahahaha al massimo te li fanno vedere dal
            binocolo 5000 euro al mese
            :D

            ma se i consulenti senior prendono max 3000 euro
            al
            mese

            un sysadmin se proprio è bravo arriva a 1700-2000
            euro al mesesigh quanta verità in così poche parole, ma perchè sono ancora in italia a lavorare allora ? Perchè sono un XXXXX ecco perchè.
          • Fiber scrive:
            Re: Linux costa di più...
            - Scritto da: collione

            ciarlatani da Striscia la Notizia ) guadagna

            anche 5000 al mese proprio per queste

            competenze oltreche' a tutto il

            resto


            hahahahahahaha questa la dice lunga sulla tua
            competenza

            ma li hai visti i veri sysadmin? prendono
            stipendi ridicoli altro che 5000 al
            mese

            hahahahaha al massimo te li fanno vedere dal
            binocolo 5000 euro al mese
            :D

            ma se i consulenti senior prendono max 3000 euro
            al
            mese

            un sysadmin se proprio è bravo arriva a 1700-2000
            euro al
            mesesi vede che non sei mai uscito dall'Italia e da quella porta di casaeccome se si vede anche dal Nick che ti sei messo (rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 maggio 2011 17.11-----------------------------------------------------------
          • nome e cognome scrive:
            Re: Linux costa di più...
            Permettimi (da "tecnico" tra l'altro): lasciare le scelte strategiche ai tecnici sai quante società inguaierebbe economicamente parlando??
        • Darwin scrive:
          Re: Linux costa di più...
          - Scritto da: Fiber
          e poi invece sono capre /ciarlataniE questo è vero.
          in questo caso come scrivo da mesi non e' il
          sistema operativo che fa schifo ..ma sono questi
          ciarlatani che non sono capaci di
          configurarlo....esattamente come un'auto da 400cv
          che se non guidata da uno con esperienza di guida
          poi va a schiantarsi e si fa
          maleSi e no.Windows obbiettivamente ha dei limiti, fiber. È inutile girarci attorno.Microsoft ha sbagliato in pieno con lo sviluppo di Singularity. Si è fermata quando in realtà questo progetto doveva portare alla costruzione di un sistema operativo basato su microkernel che fosse in grado di provvedere a fornire una piattaforma .NET integrata nelle fondamenta e soprattutto che limitasse la retrocompatibilità col passato.Il problema di Microsoft è stato il non curarsi della qualità quando avrebbe dovuto farlo.Tutti i workaround con Windows Vista, non hanno fatto altro che appesantire il sistema operativo.Microsoft avrebbe dovuto innanzi tutto "liberare" la GUI dal kernel, per limitare i difetti di stabilità e soprattutto svecchiare il codice.Le API native di Windows ormai vanno rimosse (come aveva progettato per Singularity/Midori) e sostituite con API nuove e "fresche". Bisognava eliminare quella caz*ata di registro di sistema. Queste non sono fantasie, ma erano parti delle features plan di Longhorn.
          se chi amministra i computer avesse messo ai
          dipendenti l'account LIMITATO come fanno tutte
          le aziende mondialiL'uso di UAC, purtroppo, non è efficace come su UNIX perchè non è implementato a livello kernel.Ha dalla sua un punto di forza, però, ovvero quello di bloccare l'exec dei processi non vitali durante la sua richiesta.
          ed avesse fatto usare Ie8 al
          posto dl vetusto Ie6,Non è possibile questo.
          • Fiber scrive:
            Re: Linux costa di più...
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: Fiber

            e poi invece sono capre /ciarlatani
            E questo è vero.


            in questo caso come scrivo da mesi non e' il

            sistema operativo che fa schifo ..ma sono questi

            ciarlatani che non sono capaci di

            configurarlo....esattamente come un'auto da
            400cv

            che se non guidata da uno con esperienza di
            guida

            poi va a schiantarsi e si fa

            male
            Si e no.
            Windows obbiettivamente ha dei limiti, fiber. È
            inutile girarci
            attorno.
            Microsoft ha sbagliato in pieno con lo sviluppo
            di Singularity. Si è fermata quando in realtà
            questo progetto doveva portare alla costruzione
            di un sistema operativo basato su microkernel che
            fosse in grado di provvedere a fornire una
            piattaforma .NET integrata nelle fondamenta e
            soprattutto che limitasse la retrocompatibilità
            col
            passato.
            Il problema di Microsoft è stato il non curarsi
            della qualità quando avrebbe dovuto
            farlo.
            Tutti i workaround con Windows Vista, non hanno
            fatto altro che appesantire il sistema
            operativo.
            Microsoft avrebbe dovuto innanzi tutto "liberare"
            la GUI dal kernel, per limitare i difetti di
            stabilità e soprattutto svecchiare il
            codice.
            Le API native di Windows ormai vanno rimosse
            (come aveva progettato per Singularity/Midori) e
            sostituite con API nuove e "fresche". Bisognava
            eliminare quella caz*ata di registro di sistema.
            Queste non sono fantasie, ma erano parti delle
            features plan di
            Longhorn.


            se chi amministra i computer avesse messo ai

            dipendenti l'account LIMITATO come fanno tutte

            le aziende mondiali
            L'uso di UAC, purtroppo, non è efficace come su
            UNIX perchè non è implementato a livello
            kernel.
            Ha dalla sua un punto di forza, però, ovvero
            quello di bloccare l'exec dei processi non vitali
            durante la sua
            richiesta.


            ed avesse fatto usare Ie8 al

            posto dl vetusto Ie6,
            Non è possibile questo.qua in risposta a Collione c'e' tutto il "riassunto" http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3160345&m=3163423#p3163423papale papale ..piu' chiaro di cosi' si muore
  • nomorelidsf orthepot scrive:
    lassa fa'
    Se non abbiamo voglia di imparare, lasciamo stare.C'è windows, qual'è il problema? Fa tutto, ha tutto, ultra hw compatibile. Non dobbiamo neanche pensare per usarlo.Il difetto più grande di *nix (a parte apple) è che bisogna accendere il cervello per far funzionare le cose.Vogliamo risparmire zuccheri? Usiamo windows.Vogliamo una cosa che funzioni subito e che non abbia una licenza illiberale? Perché è di questo che c'è bisogno vero? Prendi e accendi. Beh **non esiste** e spero non esista mai.Abbiamo bisogno di ragionare o diventeremo vecchi troppo presto. Ecco, siamo vecchi.
    • Monster scrive:
      Re: lassa fa'
      L'ho usato per più di 15 anni e lo uso ancora (virtual machine), ma da quando in qua accendi Windows e funziona?
  • Prompt scrive:
    Pubblica amministrazione
    Una pubblica amministrazione che ESIGE di usare Microsoft Office...Mi sembra strano: tutta la popolazione tedesca quindi dovrebbe usare Microsoft Office (alla stessa versione) per fruire dei documenti statali, non mi sembra una cosa accettabile.
    • anonimo scrive:
      Re: Pubblica amministrazione
      - Scritto da: Prompt
      Mi sembra strano: tutta la popolazione tedesca
      quindi dovrebbe usare Microsoft Office (alla
      stessa versione) per fruire dei documenti
      statali, non mi sembra una cosa
      accettabile.A parte che c'è il document viewer gratuito senza che uno debba comprare niente. Ma poi pensi che abbiano dei problemi a fornire documenti in formato PDF o in altri formati?
      • Prompt scrive:
        Re: Pubblica amministrazione
        Il document viewer funziona solo su Windows. Di pdf in giro non se ne vedono.Non va bene.
        • fox82i scrive:
          Re: Pubblica amministrazione
          Quindi visto e considerato che sei un mago nelle soluzioni: perchè non ti proponi al governo tedesco? Magari riescono a fare marcia indietro
          • fox83i scrive:
            Re: Pubblica amministrazione
            Non sono io il mago nelle soluzioni, sei tu che sei un bigotto.La soluzione è usare formati standard: automaticamente Microsoft Office è escluso dal giro. Mi dispiace, ma non l'ho deciso io.
          • fox82i scrive:
            Re: Pubblica amministrazione
            - Scritto da: fox83i
            Non sono io il mago nelle soluzioni, sei tu che
            sei un
            bigotto.
            Da che pulpito manco ti logghi per postare... Para...o! :-D
            La soluzione è usare formati standard:
            automaticamente Microsoft Office è escluso dal
            giro. Mi dispiace, ma non l'ho deciso
            io.Ripeto vai in Germania e prova proporre la tua soluzione, magari ti rivestiranno d'oro!
          • Prompt scrive:
            Re: Pubblica amministrazione
            Non ho voglia né intenzione di registrarmi, a te crea qualche differenza se mi loggo o no?Piuttosto rimani in tema, perché una PA non dovrebbe usare formati standard? Nei Paesi Bassi è così e nessuno si lamenta.
          • fox82i scrive:
            Re: Pubblica amministrazione

            Piuttosto rimani in tema, perché una PA non
            dovrebbe usare formati standard? Nei Paesi Bassi
            è così e nessuno si
            lamenta.Boh! io vedo questo dietro front come un problema di compatibilità con tutte le personalizzazioni create ad hoc per la loro PA. Magari cambiare tipo di formato comporta ad un costo eccessivo, oppure più tempo del previsto per adattare i nuovi sistemi a tutte le casistiche..Non saprei la risposta non ti son d'aiuto
          • krane scrive:
            Re: Pubblica amministrazione
            - Scritto da: fox82i

            Piuttosto rimani in tema, perché una PA non

            dovrebbe usare formati standard? Nei Paesi Bassi

            è così e nessuno si lamenta.
            Boh! io vedo questo dietro front come un problema
            di compatibilità con tutte le personalizzazioni
            create ad hoc per la loro PA. Magari cambiare
            tipo di formato comporta ad un costo eccessivo,
            oppure più tempo del previsto per adattare i
            nuovi sistemi a tutte le casistiche..Veramente uno qui da qualche parte parlando dell'articolo originale inglese citava tra i problemi proprio l'arrivo di documenti in formato M$office.
            Non saprei la risposta non ti son d'aiuto
          • Prompt scrive:
            Re: Pubblica amministrazione
            La nostra agenzia delle entrate (fortunatamente) fornisce tutta la documentazione in formato pdf.Non vedo difficoltà in questo.
          • bbo scrive:
            Re: Pubblica amministrazione
            - Scritto da: fox83i
            La soluzione è usare formati standard:
            automaticamente Microsoft Office è escluso dal
            giro. Mi dispiace, ma non l'ho deciso
            io.ma perché il PDF è considerato standard, mentre il DOCX no?
          • collione scrive:
            Re: Pubblica amministrazione
            interessante affermazionein pratica abbiamo i winari che dicono ai linari di proporsi quando questi ultimi criticano un'istituzione, i winari stessi che però criticano altre istituzioni quando non fanno le cose come lo vorrebberomi riferisco all'amico Fiber che dà delle capre agli ingegneri google, un pò come Prompt ha bacchettato i tedeschiquindi caro fox, due pesi e due misure? come funziona?ad ogni modo detto questo mi pare che Prompt non stia bestemmiando, sta semplicemente dicendo che un ente pubblico deve produrre documentazione utilizzabile da tutti ( anche da chi non ha i soldi per comprarsi office )dunque odt è la scelta ovvia, perchè, come fa notare Prompt, i tedeschi non producono nemmeno dei pdf
          • fox82i scrive:
            Re: Pubblica amministrazione
            - Scritto da: collione
            interessante affermazione

            in pratica abbiamo i winari che dicono ai linari
            di proporsi quando questi ultimi criticano
            un'istituzione, i winari stessi che però
            criticano altre istituzioni quando non fanno le
            cose come lo
            vorrebbero
            Bisogna essere sempre di parte?
            mi riferisco all'amico Fiber che dà delle capre
            agli ingegneri google, un pò come Prompt ha
            bacchettato i
            tedeschi

            quindi caro fox, due pesi e due misure? come
            funziona?

            ad ogni modo detto questo mi pare che Prompt non
            stia bestemmiando, sta semplicemente dicendo che
            un ente pubblico deve produrre documentazione
            utilizzabile da tutti ( anche da chi non ha i
            soldi per comprarsi office
            )
            Forse bisogna anche capire che problemi hanno in Germania prima di affermare di utilizzare odt. Magari ci son dei nodi in cui la migrazione ad odt non è propriamente fattibile.. Sai tu?
          • Prompt scrive:
            Re: Pubblica amministrazione
            1 · non sono di parte2 · adoro la Germania3 · non ho parlato di odt (pazzia) ma di formati aperti (quali, tra tutti, il pdf)
          • collione scrive:
            Re: Pubblica amministrazione
            - Scritto da: fox82i
            Forse bisogna anche capire che problemi hanno in
            Germania prima di affermare di utilizzare odt.
            Magari ci son dei nodi in cui la migrazione ad
            odt non è propriamente fattibile.. Sai
            tu?va bene accetto questa critica, in particolare perchè ( come ha fatto notare dontfeedthetroll ) i tedeschi non hanno minimamente fatto affermazioni come quelle riportate nell'articoloinfatti stanno introducendo l'open in vari settori in cui è fattibile adesso
      • collione scrive:
        Re: Pubblica amministrazione
        DEVONO fornirli, è la PA, pagata con i soldi dei cittadini, è un reato rendere inaccessibile i loro servizi a chi non usa soluzioni a pagamento
  • Dioniso scrive:
    Assolutamente comprensibile
    Si parla di fare corsi ecc.I corsi costano.L'open source è ancora molto lontano dalla portata dell'utente medio.I tedeschi hanno fatto bene, e fidatevi che se lo hanno fatto vuol dire che davvero hanno risparmiato tenendo windows.
    • iRoby scrive:
      Re: Assolutamente comprensibile
      I corsi costano ma anche quelli contro chi è stato "indottrinato" e non "formato", non servono a nulla.La possibilità di avere Linux diffuso in P.A. e molte PMI sarà col ricambio generazionale. Di chi è cresciuto nell'era dell'IT pervasivo, dove ti puoi ritrovare ad usare un MAC, Windows o Linux e ti sai adattare velocemente ad ognuno di questi.È per quello che Microsoft investe e si "intrufola" in ogni contesto educational, con regalie e supporto vario, o anche con XXXXXte lobbistiche pur di fermare la diffusione di Linux tra i giovani, perché non vuole che le nuove generazioni abbiano il problema opposto, crescendo a Ubuntu/Fedora/Suse e riescano a fare a meno di Windows.
    • Stefano Fraccaro scrive:
      Re: Assolutamente comprensibile
      L'open source distante dall'utente medio? Ma se lo usano anche persone di 60 anni senza problemi! (le conosco di persona)Il vero problema è la riorganizzazione delle procedure e il cambio di abitudini... è costata quando l'hanno fatta per la prima volta, costa adesso che devono cambiarla. Ma una volta cambiata, i costi sono ben diversi...Inoltre non dimentichiamo che i documenti della pubblica amministrazione devono essere liberamente fruibili da tutti... e non possiamo chiedere a tutti i cittadini di acquistare prodotti proprietari nella versione detenuta dal singolo ufficio
    • attonito scrive:
      Re: Assolutamente comprensibile
      - Scritto da: Dioniso
      Si parla di fare corsi ecc.
      I corsi costano.

      L'open source è ancora molto lontano dalla
      portata dell'utente
      medio.

      I tedeschi hanno fatto bene, e fidatevi che se lo
      hanno fatto vuol dire che davvero hanno
      risparmiato tenendo
      windows."Se lo hanno fatto i Tedeschi c'e' da fidarsi"?MA che magastranzata e'? Ti ricordo che i Tedenchi hanno fatto TANTE cose, e non sempre c'e' stato da fidarsi...Che logica del menga.
    • collione scrive:
      Re: Assolutamente comprensibile
      i corsi vengono fatti pure per migrare da xp a 7 se è per questoriguardo l'open ci sono casi di eccellenza in cui linux è usatola Peugeot ha impiegati più intelligenti di quelli tedeschi? non penso, è solo che Peugeot non è stata naive ( ammissione fatta dal capo del progetto di migrazione tedesca )
  • Mark scrive:
    Ma di che parlano questi?!
    Ma per scrivere delle lettere, fare un po' di presentazioni e qualche foglio di calcolo idiota si può fare benissimamente con OpenOffice o LibreOffice su Linux!! Gli impiegati non si trovano con l'interfaccia o non sanno usare bene i programmi?? E sti c@##i!! Imparano o gli si fa un corso!Ma non mi si venga a dire che i programmi open source "non sono pratici", che ci sono problemi con l'hardware e scuse varie!Per quello che di solito fa un utente medio (anche un impiegato medio) le tecnologie proposte dal mondo open sono più che sufficienti!
    • Ciccio scrive:
      Re: Ma di che parlano questi?!
      Ma che dici? Le PA non fanno niente di più complicate delle cose descrite, fidati!
      • shevathas scrive:
        Re: Ma di che parlano questi?!
        - Scritto da: Ciccio
        Ma che dici? Le PA non fanno niente di più
        complicate delle cose descrite,
        fidati!mi sa che i contatti che hai avuto con le PA si son limitati allo sportello dell'anagrafe.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Ma di che parlano questi?!
      - Scritto da: Mark
      Ma per scrivere delle lettere, fare un po' di
      presentazioni e qualche foglio di calcolo idiota
      si può fare benissimamente con OpenOffice o
      LibreOffice su Linux!! Gli impiegati non si
      trovano con l'interfaccia o non sanno usare bene
      i programmi?? E sti c@##i!! Imparano o gli si fa
      un
      corso!
      Ma non mi si venga a dire che i programmi open
      source "non sono pratici", che ci sono problemi
      con l'hardware e scuse
      varie!
      Per quello che di solito fa un utente medio
      (anche un impiegato medio) le tecnologie proposteFare interfacce grafiche decenti (non buone ... semplicemente decenti) no eh?Non è l'uomo che deve adattarsi alla macchina è il viceversa: purtroppo nel mondo Linux quest'idea non passa e il risultato è sotto l'occhio di tutti, si perdono tempo e risorse in 100 mila progetti tutti diversi che rendono l'esperienza d'uso di un sistema operativo differente virtualmente postazione da postazione.
      • Darwin scrive:
        Re: Ma di che parlano questi?!
        - Scritto da: nome e cognome
        Fare interfacce grafiche decenti (non buone ...
        semplicemente decenti) no
        eh?Esistono già le interfacce decenti.
        Non è l'uomo che deve adattarsi alla macchina è
        il viceversa:La macchina è un elaboratore. Essa non deve pensare al posto dell'uomo. Essa deve eseguire i comandi che l'uomo deve impartire.
        purtroppo nel mondo Linux
        quest'idea non passa Perchè nel mondo Linux la gente è abitata a pensare.
        e il risultato è sotto
        l'occhio di tutti,Ovvero? Il dominio di Linux in tutti i settori eccetto il desktop?
        si perdono tempo e risorse in
        100 mila progetti tutti diversiPer offrire libertà di scelta e di implementazione.
        che rendono
        l'esperienza d'uso di un sistema operativo
        differente virtualmente postazione da
        postazione.Esperienza d'uso.... (rotfl) (rotfl)Perdonami, ma quando sento questo termine non riesco a trattenere le risate.Un computer è un elaboratore e va usato con coscienza. L'esperienza d'uso, come la si intende ovvero lo sbrilluccicare dei pulsanti, è solo un fronzolo inutile.Il problema è il chiedere nei curriculum la "conoscenza del computer" quando chi viene assunto non sa nemmeno la differenza tra il mouse e la tastiera. Solo che forse con Windows è passabile (e dico forse), con Linux no.
  • gioca90 scrive:
    Re: Linux costa di più...

    Il problema, a volte, secondo me, è che se per
    "vendere" il proprio prodotto si dicono delle
    bugie ("Linux è gratis!!!") alla fine si perde in
    credibilità e il "cliente" non crede più neanche
    alle cose vere che si dicono.L'automobile e' gratis, ma per guidarla occorre la patente, e per averla bisogna studiare.
  • Umberto Pone scrive:
    ANTIECONOMICA MANCANZA DI TANGENTI
    quello che c'è di antieconomico nel software libero ed open source è presto detto: Microsoft è una corporation che ha interesse a vendere, dunque può ungere abbondantemente chi è chiamato a decidere se i dipendenti pubblici dovranno usare Linux e Open Office oppure Windows e MS Office. Invece nessuno ti mette una busta di soldi in tasca per scegliere un prodotto gratuito che NON costa una fortuna di licenze, manutenzione, antivirus etc. e poi un giorno diviene inutilizzabile. A questo aggiungi il rischio inaccettabile per una PA qualunque di usare software chiuso che magari contiene backdoor . In Brasile si vede che si ragiona secondo una logica diversa , ma si sa, lì liberano i terroristi... ha ha ha . p.s. ce rosicano su battisti e io godo forte.
    • AMEN scrive:
      Re: ANTIECONOMICA MANCANZA DI TANGENTI
      - Scritto da: Umberto Pone
      quello che c'è di antieconomico nel software
      libero ed open source è presto detto: Microsoft è
      una corporation che ha interesse a vendere,
      dunque può ungere abbondantemente chi è chiamato
      a decidere se i dipendenti pubblici dovranno
      usare Linux e Open Office oppure Windows e MS
      Office. Secondo me sono stati gli UFO!
    • dale scrive:
      Re: ANTIECONOMICA MANCANZA DI TANGENTI
      si usa pure windows e openofficewindows e libreofficewindows e abiwordlinux e openoffice mac os x e openoffice
  • attonito scrive:
    acquisto di hardware "speciale"
    Qualcuno mi puo' spiegare quella frase sibillina? HArdware "speciale" de che? stampanti che richiedono un voltaggio alterativo, che so, 420Volt? microproXXXXXri a 38bit?, no, tanto per curiosita'....
    • Flavio scrive:
      Re: acquisto di hardware "speciale"
      Secondo me sono risposte date da gente che non sa di cosa si parla quindi tutto diventa speciale, anche la scheda di rete!!Cacchio è l'unica cosa con cui ho avuto problemi nelle installazioni!
      • lellykelly scrive:
        Re: acquisto di hardware "speciale"
        io ho un DTT usb e va solo con kernel vecchi e bisogna compilare per mesi robe, quendo con windows e macosx c'è il programma fonzionante, a pagamento.se paghi hai, se non paghi non pretendi e ti attacchi.
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: acquisto di hardware "speciale"
          - Scritto da: lellykelly
          io ho un DTT usb e va solo con kernel vecchi e
          bisogna compilare per mesi robe, quendo con
          windows e macosx c'è il programma fonzionante, a
          pagamento.io al DTT usb ho rinunciato.
        • Flavio scrive:
          Re: acquisto di hardware "speciale"
          E mica è colpa di linux o merito di microsoft!!! E' il produttore del dispositivo USB che non vuole sviluppare il driver per un sistema operativo diverso da windows! Quindi nessun merito a windows. Non confondiamo le cose. Alla fine il "monopolio" di windows è causato proprio dalla "svogliatezza" dei produttori hardware e software di fare qualcosa anche per altri OS.
          • mela marcia doc fuorisede scrive:
            Re: acquisto di hardware "speciale"
            - Scritto da: Flavio
            Alla
            fine il "monopolio" di windows è causato proprio
            dalla "svogliatezza" dei produttori hardware e
            software di fare qualcosa anche per altri
            OS.Quindi non è nemmeno colpa di windows.
          • lellykelly scrive:
            Re: acquisto di hardware "speciale"
            infatti il produttore fa la versione per win col suo programma (che compra o rimarchia non so) e la versione per mac la da in boundle con un'altra sw house.quanti utenti linux comprerebbero questo dispositivo? vale la pena pagare per lo sviluppo di un sw adatto? o aspettiamo qualche smanettone che faccia il lavoro per noi? (che tra l'altro il sw per mac o win lo vendiamo comunque anche se non viene usato...)
          • Flavio scrive:
            Re: acquisto di hardware "speciale"
            Scusa, tu l'hai comprato il dispositivo? Si. Vuoi usarlo con tutto quello che vuoi giusto? Allora visto che hanno sviluppato per widows e max perchè non farlo per linux?? Oltretutto oggi non è che mac sia chissacche diverso visto che è un Fork di BSD che è un fork di linux! Insomma le basi sono uguali basterebbe per i produttori dire:" perchè devo limitare il mio mercato a quello che hanno tutti, aspansiamolo anche a quell'1% che domani potrebbe aumentare!"Questo secondo mè , per carità!!
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: acquisto di hardware "speciale"
            - Scritto da: Flavio
            ... un
            Fork di BSD che è un fork di linux! Non farti sentire in giro...
          • Prompt scrive:
            Re: acquisto di hardware "speciale"
            .....LOL
          • freebsd scrive:
            Re: acquisto di hardware "speciale"
            - Scritto da: Flavio
            BSD che è un fork di linux! Mi fai il piacere di ritirare questa gran c@zz@t@??? :@
          • Monster scrive:
            Re: acquisto di hardware "speciale"
            Quanto Solaris è un fork di Dos 6.22
          • freebsd scrive:
            Re: acquisto di hardware "speciale"
            - Scritto da: Monster
            Quanto Solaris è un fork di Dos 6.22Non ci provare....lo sanno tutti che Solaris deriva direttamente dal KERNAL. :@ :@ :@ :D
          • Monster scrive:
            Re: acquisto di hardware "speciale"
            Grazie, ti devo una ricerca su Google/Bing/Yahoo/*pedia (dai trolls datemi del fanboy)
          • collione scrive:
            Re: acquisto di hardware "speciale"
            che mi sono perso? :Dla tua affermazione sul dos era sarcastica giusto!?!in ogni caso è vero che bsd non è un fork di linuxgià se si parla di freebsd parliamo di inizio sviluppo nel 1993 ( 2 anni dopo linux ), se poi si parla dei bsd storici beh allora si va molto indietro nel tempocomunque sia bsd o linux per noi non fa differenza, almeno per me, tanto sono eccitanti entrambi
          • Darwin scrive:
            Re: acquisto di hardware "speciale"
            Concordo, anche se tra tutti i BSD preferisco NetBSD.
          • Monster scrive:
            Re: acquisto di hardware "speciale"
            Certo che ero ironico, la ricerca era riferita a KERNAL (che non conoscevo).Neanche a me interessa la gara tra OS ma questa volta Maruccia ha superato sè stesso e prevedo fiammate a oltranza tutta la settimana
          • shevathas scrive:
            Re: acquisto di hardware "speciale"
            - Scritto da: Monster
            Certo che ero ironico, la ricerca era riferita a
            KERNAL (che non
            conoscevo).
            Neanche a me interessa la gara tra OS ma questa
            volta Maruccia ha superato sè stesso e prevedo
            fiammate a oltranza tutta la
            settimanaprobabilmente hanno deciso di mettere un po' di pepe ai forum.
          • collione scrive:
            Re: acquisto di hardware "speciale"
            per questo sei comparso anche tu? :D
          • shevathas scrive:
            Re: acquisto di hardware "speciale"
            - Scritto da: collione
            per questo sei comparso anche tu? :Dcerto, ti aspettavo caro 8)
          • collione scrive:
            Re: acquisto di hardware "speciale"
            onestamente l'articolo apparso su tomshw è ancora più fazioso
          • Flavio scrive:
            Re: acquisto di hardware "speciale"
            AAAAAAAAAAAAAAAAAAA Faccio harakiri per farmi perdonare!!Ho scritto un ca@@@@ata immensa e me ne scuso, però il senso lo avete capito e non dite di nò. Fare software o driver per chi sviluppa per BSD non dovrebbe essere impossibile per linux.CHIEDO ENORMEMENTE SCUSA PER QUANTO SCRITTO IN PRECEDENZA Ora mi autoformatto. :|:|
          • Flavio scrive:
            Re: acquisto di hardware "speciale"
            Infatti non è colpa di windows
        • iRoby scrive:
          Re: acquisto di hardware "speciale"
          Certo che un DTT USB ad una P.A. tedesca gli deve servire proprio!Devo proporlo anch'io alle P.A. della mia provincia ed a quelle di tutta Italia.
    • Fai il login scrive:
      Re: acquisto di hardware "speciale"
      - Scritto da: attonito
      Qualcuno mi puo' spiegare quella frase sibillina?
      HArdware "speciale" de che? stampanti che
      richiedono un voltaggio alterativo, che so,
      420Volt? microproXXXXXri a 38bit?, no, tanto per
      curiosita'....Classico di tutta una categoria...Hardware particolare utilizzabile nella PA:lettori di smartcardstampanti ad aghibackup a nastro...Invito il ragazzino che sta per rispondere "aggiornino l'hardware antidiluviano" ad accendere il cervello prima di mettere in moto le dita...
      • attonito scrive:
        Re: acquisto di hardware "speciale"
        - Scritto da: Fai il login
        - Scritto da: attonito

        Qualcuno mi puo' spiegare quella frase
        sibillina?

        HArdware "speciale" de che? stampanti che

        richiedono un voltaggio alterativo, che so,

        420Volt? microproXXXXXri a 38bit?, no, tanto per

        curiosita'....

        Classico di tutta una categoria...
        Hardware particolare utilizzabile nella PA:
        lettori di smartcard
        stampanti ad aghi
        backup a nastro
        ...

        Invito il ragazzino che sta per rispondere
        "aggiornino l'hardware antidiluviano" ad
        accendere il cervello prima di mettere in moto le
        dita...A. qui si parla di acquistare hardware adatto a linux, non che linux non fosse in grado di far andare hardware gia esistente.B. per i lettori di smartcard ti posso dare ragione, ma per vecchio hardware(come le stampanti ad aghi) e hardware di backup (come i nastri) non mi sembralinux mostrasse debolezze... andrebbe visto marca/modello di questohardware "particolare"
      • Darwin scrive:
        Re: acquisto di hardware "speciale"
        - Scritto da: Fai il login
        Hardware particolare utilizzabile nella PA:
        lettori di smartcardhttp://www.linuxnet.com/sourcedrivers.htmlE i pacchetti libccid pcscdNon mi sembra che le smartcard non siano supportate
      • samu scrive:
        Re: acquisto di hardware "speciale"
        il ragazzino ti risponde che unita a nastri e stampanti ad aghi son supportate da anni.L'unico problema potrebbe essere la smart card ma non tanto per il driver in se quanto per l'applicativo per usarla, in quanto implementato solo per windows. Ovviamente in questo caso si fa un accordo con il licenziatario del sw perche' ne realizzi la versione per linux (di solito tale sw e' in java quindi le modifiche sono minime)
      • Funz scrive:
        Re: acquisto di hardware "speciale"
        - Scritto da: Fai il login
        - Scritto da: attonito

        Qualcuno mi puo' spiegare quella frase
        sibillina?

        HArdware "speciale" de che? stampanti che

        richiedono un voltaggio alterativo, che so,

        420Volt? microproXXXXXri a 38bit?, no, tanto per

        curiosita'....

        Classico di tutta una categoria...
        Hardware particolare utilizzabile nella PA:
        lettori di smartcard
        stampanti ad aghi
        backup a nastro
        ...Quindi sarebbero partiti con la migrazione senza verificare prima la compatibilità delle periferiche che dovevano migrare?Altro che teutonica efficienza...
  • volgareille gale scrive:
    Re: Linux costa di più...
    Non è educato, lo so, ma...- Scritto da: Fiber
    no, il problema e' come se dassi:|Ho smesso di leggere qui, povero italiano...
  • kakkola scrive:
    grave mancanza di un progetto coordinato
    Non si può fare una migrazione epocale senza un progetto coordinato che preveda in dettaglio la gestione completa di tutte le fasi del proXXXXX di migrazione. Cioè: prima di fare una migrazione da un sistema informativo ad un altro bisogna fare un'attenta analisi costi benefici e pianificare eventuali interventi in quelle aree che risultano scoperte dal nuovo sistema. Faccio un esempio: manca un equivalente AD per la gestione centralizzata dei sistemi Linux? Allora ce ne facciamo scrivere uno apposta per noi, calibrato sulle nostre esigenze. Magari partendo da soluzioni già esistenti, coinvolgendo anche grandi produttori di software (Canonical e Suse posseggono suite centralizzate per la gestione dei propri sistemi che potrebbero essere dei buoni punti di partenza).Ma in assenza di un progetto valido qualunque migrazione fallirebbe, anche quella da Linux a Windows.
    • fox82i scrive:
      Re: grave mancanza di un progetto coordinato
      - Scritto da: kakkola
      Non si può fare una migrazione epocale senza un
      progetto coordinato che preveda in dettaglio la
      gestione completa di tutte le fasi del proXXXXX
      di migrazione. Cioè: prima di fare una migrazione
      da un sistema informativo ad un altro bisogna
      fare un'attenta analisi costi benefici e
      pianificare eventuali interventi in quelle aree
      che risultano scoperte dal nuovo sistema.
      Questo discorso vale per qualsiasi inzio di un qualsiasi progetto: prima si analizza il problema o cmq lo stato attuale delle cose e poi si cerca di capire cosa c'è di buono nel nuovo progetto, cosa si può migliorare nel nostro proXXXXX e cosa si deve , per forza di cose, personalizzare per la nostra realtà ==
      mi trovi concorde
      Faccio un esempio: manca un equivalente AD per la
      gestione centralizzata dei sistemi Linux? Allora
      ce ne facciamo scrivere uno apposta per noi,
      calibrato sulle nostre esigenze. Magari partendo
      da soluzioni già esistenti, coinvolgendo anche
      grandi produttori di software (Canonical e Suse
      posseggono suite centralizzate per la gestione
      dei propri sistemi che potrebbero essere dei
      buoni punti di
      partenza).Il punto è che qui siamo in un mondo dove ognuno vuole dire la sua.. Forse perchè anche nel mondo GNU/Linux non vogliono cambiare modo di lavorare :-) A parte gli scherzi fino a che ci sono continue distro come un utente può capire che cosa scegliere?Una base comune di progetto è la base per tutto!
      Ma in assenza di un progetto valido qualunque
      migrazione fallirebbe, anche quella da Linux a
      Windows.Appunto!
      • collione scrive:
        Re: grave mancanza di un progetto coordinato
        si ma le distro che c'entrano? questi signori hanno tentato di creare una loro distribuzione e non ci sono riuscitiqui non parliamo di utente domestico che deve scegliere tra ubuntu e mandriva, parliamo di enti pubblici che, si spera, abbiamo tecnici qualificati in grado di fare le scelte opportune
    • tunele scrive:
      Re: grave mancanza di un progetto coordinato
      il tuo discorso sarebbe stato più credibile se il progetto fosse stato italiano, ma qui si parla della germania, una delle nazioni meglio organizzate al mondo. Se non sono capaci di organizzarle loro le migrazioni, non ho idea di chi possa
    • Funz scrive:
      Re: grave mancanza di un progetto coordinato
      - Scritto da: kakkola
      Non si può fare una migrazione epocale senza un
      progetto coordinato che preveda in dettaglio la
      gestione completa di tutte le fasi del proXXXXX
      di migrazione. Cioè: prima di fare una migrazione
      da un sistema informativo ad un altro bisogna
      fare un'attenta analisi costi benefici e
      pianificare eventuali interventi in quelle aree
      che risultano scoperte dal nuovo sistema.
      Quoto, scommetto che c'è stata una fondamentale mancanza di pianificazione e implementazione ad catzum canis ... noi siamo messi male, ma non credo proprio che in Germania siano sempre e comunque efficientissimi.
  • Marziano scrive:
    è finito il ciclo dell'open source
    Linux va usato solo come backend per gestire servizi di retei programmi desktop fanno schifo perchè i programmatori dei suddetti software il 90% delle volte sviluppano features esoteriche solo per soddisfare il loro ego e dimostrare al mondo intero che anche loro nel buio del loro scantinato riescono a produrre tecnologie simili a quelle commerciali.Esempio lampante è GIMP il programma di fotoritocco punta di diamante del mondo open source.il 99,9% degli artisti se gli dici di buttare photoshop e passare a linux perchè cè gimp ti scatarra sull'occhio e poi si mette a ridere.
    • kakkola scrive:
      Re: è finito il ciclo dell'open source
      - Scritto da: Marziano
      Linux va usato solo come backend per gestire
      servizi di
      rete
      i programmi desktop fanno schifo perchè i
      programmatori dei suddetti software il 90% delle
      volte sviluppano features esoteriche solo per
      soddisfare il loro ego e dimostrare al mondo
      intero che anche loro nel buio del loro
      scantinato riescono a produrre tecnologie simili
      a quelle
      commerciali.
      Esempio lampante è GIMP il programma di
      fotoritocco punta di diamante del mondo open
      source.
      il 99,9% degli artisti se gli dici di buttare
      photoshop e passare a linux perchè cè gimp ti
      scatarra sull'occhio e poi si mette a
      ridere.Io lo uso ed anche con estrema soddisfazione. E se mi dici di passare da Gimp a Photoshop ti rispondo "No, Grazie" (sono evidentemente più educato della gente che frequenti, in quanto non mi sognerei di scatarrare nell'occhio a nessuno). E non per partito preso, ma semplicemente perché Photoshop non lo so usare e con Gimp mi trovo benissimo. Quindi, perché cambiare?
      • mela marcia doc furoisede scrive:
        Re: è finito il ciclo dell'open source
        - Scritto da: kakkola
        E non per partito preso, ma semplicemente perché
        Photoshop non lo so usare e con Gimp mi trovo
        benissimo. Quindi non conosci le funzionalità di PS che non esistono su Gimp, ma di cui un grafico/fotografo difficilmente può fare a meno
        • lol scrive:
          Re: è finito il ciclo dell'open source

          Quindi non conosci le funzionalità di PS che non
          esistono su Gimp, ma di cui un grafico/fotografo
          difficilmente può fare a
          menoe viceversa
      • Fiber scrive:
        Re: è finito il ciclo dell'open source
        - Scritto da: kakkola
        - Scritto da: Marziano

        Linux va usato solo come backend per gestire

        servizi di

        rete

        i programmi desktop fanno schifo perchè i

        programmatori dei suddetti software il 90% delle

        volte sviluppano features esoteriche solo per

        soddisfare il loro ego e dimostrare al mondo

        intero che anche loro nel buio del loro

        scantinato riescono a produrre tecnologie simili

        a quelle

        commerciali.

        Esempio lampante è GIMP il programma di

        fotoritocco punta di diamante del mondo open

        source.

        il 99,9% degli artisti se gli dici di buttare

        photoshop e passare a linux perchè cè gimp ti

        scatarra sull'occhio e poi si mette a

        ridere.

        Io lo uso ed anche con estrema soddisfazione. E
        se mi dici di passare da Gimp a Photoshop ti
        rispondo "No, Grazie" (sono evidentemente più
        educato della gente che frequenti, in quanto non
        mi sognerei di scatarrare nell'occhio a nessuno).
        E non per partito preso, ma semplicemente perché
        Photoshop non lo so usare e con Gimp mi trovo
        benissimo. Quindi, perché
        cambiare?perche' con Gimp e le foto tu ci giochi a casa e bastase domani ci lavorassi professionalmente noteresti che le features di Gimp in confronto a Photoshop sono cacatine da ridere-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2011 13.11-----------------------------------------------------------
        • Valeren scrive:
          Re: è finito il ciclo dell'open source
          Un esempio?
          • lellykelly scrive:
            Re: è finito il ciclo dell'open source
            fare una bicromia
          • deactive scrive:
            Re: è finito il ciclo dell'open source
            mi pare che non implementi macro ( chiamte azioni, in PS ).
          • Marziano scrive:
            Re: è finito il ciclo dell'open source
            - Scritto da: Valeren
            Un esempio?Vediamo senza andare troppo nello specifico1) i pennelli di photoshop sono moltissimi facili da costruire e se usati con la tavoletta grafica mostrano tutto il suo splendore.su gimp è vero puoi importare gli stessi da photoshop ma il 99% delle volte il risultato non è dei migliori inoltre pennelli di grandi dimensioni tendono ad essere molto lenti.2) filtri di denoise (per film e illustrazioni )I risultati su gimp sono insoddisfacenti 3) Non esiste il supporto HDR a 32bit (EPIC FAIL )4) manca la quadricromia5) Gli Adjustment Layers fondamentali per un buon fotoritoccoti permette di lavorare sulle immagini in maniera non distruttivaFare la stessa cosa su GIMP è semplicemente impossibile.Questi sono i punti che conosco sicuramente avrà altri difetti.
          • Valeren scrive:
            Re: è finito il ciclo dell'open source
            OK, chiarissimo.Chiedevo perché volevo provarlo, non al livelli pro ovviamente.In effetti si direbbe buono ma amatoriale.Thanks, estramente chiaro :)
          • Emoticon e video scrive:
            Re: è finito il ciclo dell'open source

            4) manca la quadricromiaANCORA manca la quadricromia?(Non sono aggiornato, non uso GIMP da almeno un paio d'anni)
        • western scrive:
          Re: è finito il ciclo dell'open source
          è vero, il ministero degli esteri tedesco ha lamentato l'assenza di photoshop, vitale suite per tutti gli impiegati statali del mondo...
        • kakkola scrive:
          Re: è finito il ciclo dell'open source
          Modificato dall' autore il 16 maggio 2011 13.11
          -------------------------------------------------- Non ci lavoro professionalmente, ma mi ci balocco con estrema soddisfazione ed ottimi risultati. Ed il 90% dei grafici (o sedicenti tali) che frequento per lavoro potrebbero fare quello che fanno anche con GIMP, visto l'utilizzo a livello base che ne fanno.Cioè è come sparare alle formiche con i cannoni; poco efficiente e inutilmente costoso.
          • Steve Robinson Hakkabee scrive:
            Re: è finito il ciclo dell'open source
            Ed il 90% dei grafici (o sedicenti
            tali) che frequento per lavoro potrebbero fare
            quello che fanno anche con GIMP, visto l'utilizzo
            a livello base che ne
            fanno.E allora non sono grafici di professione, impossibile al momento fare a meno di photoshop e produrre lavori di qualità
          • MegaJock scrive:
            Re: è finito il ciclo dell'open source
            - Scritto da: kakkola
            Ed il 90% dei grafici (o sedicenti
            tali) che frequento per lavoro potrebbero fare
            quello che fanno anche con GIMP, visto l'utilizzo
            a livello base che ne
            fanno.Evidentemente non sono professionisti. Non pretendere di sapere di cosa ha bisogno chi lavora sul serio, per favore. L'argomento "non hai bisogno di questa feature" lascialo a Sony.
      • Steve Robinson Hakkabee scrive:
        Re: è finito il ciclo dell'open source

        Io lo uso ed anche con estrema soddisfazione. E
        se mi dici di passare da Gimp a Photoshop ti
        rispondo "No, Grazie" (sono evidentemente più
        educato della gente che frequenti, in quanto non
        mi sognerei di scatarrare nell'occhio a nessuno).
        E non per partito preso, ma semplicemente perché
        Photoshop non lo so usare e con Gimp mi trovo
        benissimo. Quindi, perché
        cambiare?Finche resti nell'ambito dell'hobby ok, se ci devi lavorare GIMP è semplicemente improponibile.
      • matcion scrive:
        Re: è finito il ciclo dell'open source

        E non per partito preso, ma semplicemente perché
        Photoshop non lo so usare e con Gimp mi trovo
        benissimo. Quindi, perché
        cambiare?Non vale per ogni applicativo che uso adesso, magari closed?Perchè cambiare con uno open se con quello che uso e conosco da anni mi trovo benissimo?
    • Sutter Kaine scrive:
      Re: è finito il ciclo dell'open source
      Tutto tutto originale?:P...ogni versione pagata?...dai io dico di si se ci si lavora...ovviamente intento tutto - windows office photoshop ecc ecc ecc..no perche' dalle mie parti le cose non stanno messe benuccio con i crakketini :D
      • Marziano scrive:
        Re: è finito il ciclo dell'open source
        - Scritto da: Sutter Kaine
        Tutto tutto originale?:P...ogni versione
        pagata?...dai io dico di si se ci si
        lavora...ovviamente intento tutto - windows
        office photoshop ecc ecc ecc..no perche' dalle
        mie parti le cose non stanno messe benuccio con i
        crakketini
        :DQuando non sapete come difendervi vi attaccate subito alla pirateriaIo ho comprato tutti i programmi photoshop maya 3dstudio Alcuni li ho pagati di meno pensa un po grazie ai corsi di studio internazionali.Inoltre se un ragazzino vuole scaricarsi la copia crakkata di PS faccia pure a me non frega nulla.
        • Sutter Kaine scrive:
          Re: è finito il ciclo dell'open source
          No ma io uso ubuntu per carita' ma non è che parlo per dar contro a microsoft o adobe per partito preso,figurati mica è una guerra per me..dico solo che come statistica la pirateria ha aiutato a tante persone ad avvicinarsi piu' a quel programma che a quell'altro...tutto qua..:D
    • Bangalore scrive:
      Re: è finito il ciclo dell'open source
      XXXXXXX colossale, lo sanno tutti che GIMP non è mai stato all'altezza dei controprodotti Adobe/Jasc/Corel.Non per questo è corretto sputarci sopra; GTK ti dice nulla?
    • iRoby scrive:
      Re: è finito il ciclo dell'open source
      Siiii vabbèèè!E c'è anche la superXXXXXla prematurata?Ma ne scrivete di cretinate certa gente: "i programmi desktop fanno schifo perchè i programmatori dei suddetti software il 90% delle volte sviluppano features esoteriche solo per soddisfare il loro ego e dimostrare al mondo intero che anche loro nel buio del loro scantinato riescono a produrre tecnologie simili a quelle commerciali"Ma per cortesia parliamo di informatica seria e non di congetture da nerd sociopatici, o lamer emarginati.
      • Monster scrive:
        Re: è finito il ciclo dell'open source
        Quanto vorrei vedere il suo di software.Forse un HELLOWORLD in Python... forse...
    • Darwin scrive:
      Re: è finito il ciclo dell'open source
      - Scritto da: Marziano
      Linux va usato solo come backend per gestire
      servizi di
      retePunto di vista, opinabile.
      i programmi desktop fanno schifoCome sopra.
      perchè i
      programmatori dei suddetti software il 90% delle
      volte sviluppano features esotericheTrollata
      solo per
      soddisfare il loro ego e dimostrare al mondo
      intero che anche loro nel buio del loro
      scantinato riescono a produrre tecnologie simili
      a quelle
      commerciali.Trollata
      Esempio lampante è GIMP il programma di
      fotoritocco punta di diamante del mondo open
      source.GIMP è un ottimo software, ma non è ai livelli di photoshop.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2011 15.00-----------------------------------------------------------
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: è finito il ciclo dell'open source

      i programmi desktop fanno schifoNo: sono solo fatti in modo da essere usabili solo da esseri umani, e non da scimmie o da mentecatti.Se sei una scimmia o un mentecatto, non riuscirai a usarli, e perciò dirai che fanno schifo.
      perchè i
      programmatori dei suddetti software il 90% delle
      volte sviluppano features esoteriche solo per
      soddisfare il loro egoNo: perchè gli sviluppatori rilasciano il loro codice nella speranza che venga trovato da persone intelligenti in grado di aiutarli a migliorarlo; lo so perchè anche io rilascio il mio codice così: non mi interessa che ad usarlo sia un cretino, che tanto non potrà mai dare nessun contributo utile e mi farà solo perdere tempo; perciò, non voglio rendere l'uso del programma troppo facile, così i cretini non riusciranno a usarlo e si toglieranno dai piedi da soli.
    • collione scrive:
      Re: è finito il ciclo dell'open source
      - Scritto da: Marziano
      Linux va usato solo come backend per gestire
      servizi di
      retequindi il ciclo dell'open non è affatto finito, anzi assumere proporzioni sempre più vaste grazie alla diffusione del cloud computing
      • Marziano scrive:
        Re: è finito il ciclo dell'open source
        - Scritto da: collione
        quindi il ciclo dell'open non è affatto finito,
        anzi assumere proporzioni sempre più vaste grazie
        alla diffusione del cloud
        computingDetesto il cloud computing il mio computer con 12 GB di ram 8 Terabyte di hard disk su NAS scheda video NVIDIA QUADRO è piu che sufficienteper far girare qualsiasi programma, inoltre i miei dati personali e i lavori preferisco tenerli ben stretti,non ho nessuna intenzione di regalare gigabyte di materiale a google o amazon o chichesia....Altra cosa le WebApp hanno rotto il kazzo non prendono piede perchè semplicemente sono inutili.Facebook e compagnia bella per me possono anche XXXXXXXX.Io voglio la potenza del computer sotto la mia scrivania non voglio delegarla a queste corporation del kazzo il concetto di cloud non funzionerà ma.
        • collione scrive:
          Re: è finito il ciclo dell'open source
          certo, tutto condivisibile, ma tu sei un individuo non fai il mercato e il mercato ha già decretato il sucXXXXX del cloud, ovvero google, amazon, vmware ma anche microsoft hanno deciso che il futuro del computing personale sarà il cloud
    • sgabe scrive:
      Re: è finito il ciclo dell'open source
      Ma quanti cacchio di grafici c'è al mondo!?!?... Via su i punti sui quali discutere se Linux è pronto per il desktop sono due Open Office (libre office) ecc..esoftware verticale... Io credo che nel 90% dei casi il problema è l'assenza del software verticale
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: è finito il ciclo dell'open source
      (troll1)(troll2)(troll3)(troll4)(troll)
  • jack scrive:
    peccato...
    ... il problema è sempre la "difficoltà", vera o presunta che siawindows è "facile"... linux... chi lo conosce sa bene cosa comporti... ps: sto parlando di sistemi, non sto parlando del pc di casa per cipollare
  • Enry scrive:
    Inevitabile...

    Il governo sostiene che la migrazione a Linux ha generato più grattacapi che vantaggi, costringendo ad aumentare i costi di supporto, programmazione di driver specifici, acquisto di hardware "speciale" e gestione e quindi vanificando del tutto il vantaggio di risparmiare sulle licenze per l'uso di OS Windows. Era inevitabile. Ovunque e con qualunque amministrazione aziendale un po' grossa il risultato sarebbe stato lo stesso. Modificare abitudini, procedimenti e ripartire da zero ha sempre dei costi. Visibili e invisibili, che spesso poi possono farti passare la voglia di Linux. Troppo distribuzioni fotocopia tra loro, troppo personalizzarsi le cose alla fine crea confusione in quelle aziende o amministrazioni che richiedono al computer di fare determinate cose e farle come venivano fatte prima.... non si puo' passare la giornata a controllare e configurare le cose. E in genere, arrivando da un mondo Windows anche casalingo, gli impiegati non possono che essere a loro volta spiazzati dal cambiamento. Il che si traduce ancora una volta in costi ulteriori e training di formazione che, spesso, molte aziende e amministrazioni, non sono disposte a fare. Non fosse altro perchè il lavoro svolto poi sarebbe il medesimo.Diverso probabilmente se la cosa fosse partita nuova di sana pianta. Installazioni nuove, nuovi uffici e impiegati freschi, insomma, una situazione ad hoc, che qualunque migrazione alla fine non presenta.
    • Alessandrox scrive:
      Re: Inevitabile...
      il numero delle distro però no c' entra perchè un aministrazione si rivolge ad 1-2 max e contnua con quelle pagando loro il supporto. Al massimo potrà comportare un piccolo costo iniziale di valutazione ma poca roba.
      • Enry scrive:
        Re: Inevitabile...
        - Scritto da: Alessandrox
        il numero delle distro però no c' entra perchè un
        aministrazione si rivolge ad 1-2 max e contnua
        con quelle pagando loro il supporto. Al massimo
        potrà comportare un piccolo costo iniziale di
        valutazione ma poca
        roba.intendo dire che già di per se il mondo linux è incasinato di suo. La maggior parte delle distro si somigliano, è come se avessimo 50 versioni di Windows, perderesti del tempo a scegliere, così come lo perdi per Linux e spesso dopo la scelta non ti accorgi della differenza. Se poi sai usare la cosa scegli quello che fa meglio per te ed eventualmente anche modifichi, ma è impensabile che la stessa strada possa essere intrapresa da grosse aziende e amministrazioni che fino al giorno prima hanno utilizzato altro. In quel senso è avvantaggiato chi "parte" da zero.
  • Umberto Pone scrive:
    ANTIECONOMICA MANCANZA DI TANGENTI
    quello che c'è di anticonomico nel software libero ed open source è presto detto: Microsoft è una corporation che ha interesse a vendere, dunque può ungere abbondantemente chi è chiamato a decidere se i dipendenti pubblici dovranno usare Linux e Open Office oppure Windows e MS Office. Invece nessuno ti mette una busta di soldi in tasca per scegliere un prodotto che costa una fortuna di licenze, manutenzione, antivirus etc. A questo aggiungi il rischio inaccettabile per una PA qualunque di usare software chiuso che magari contiene backdoor . In Brasile si vede che si ragiona secondo una logica diversa , ma si sa, lì liberano i terroristi... ha ha ha . p.s. ce rosicano su battisti e io godo forte.
  • shevathas scrive:
    Re: Linux costa di più...

    Infatti, quello che ti frega e': menu avvio e
    lanciare il programma, dal punto di vista
    dell'utente quindi cosa cambia
    ?
    Niente. Ma il problema in una maratona non è tagliare il filo del traguardo, è arrivarci al traguardo. Cioè installare quel programma e farlo funzionare.
    • krane scrive:
      Re: Linux costa di più...
      - Scritto da: shevathas

      Infatti, quello che ti frega e': menu avvio e

      lanciare il programma, dal punto di vista

      dell'utente quindi cosa cambia ?
      Niente. Ma il problema in una maratona non è
      tagliare il filo del traguardo, è arrivarci al
      traguardo. Cioè installare quel programma e farlo
      funzionare.Problema del sistemista, non certo dell'utente. Ed il sistemista dovrebbe sapere quello che fa.
  • iRoby scrive:
    Come il Nigeria Gate
    Sento puzza di intervento sottobanco, come nel Nigeria Gate dove Ballmer intervenne sottobanco con il ministero dell'istruzione nigeriano quando vide che stavano installando Mandriva Linux in tutte le scuole nigeriane...(vedi lettera aperta di Mandriva per zio Ballmer)http://technopaper.blogspot.com/2007/11/mandrivas-open-letter-to-steve-ballmer.html
    • Gurzo2007 scrive:
      Re: Come il Nigeria Gate
      si si proprio sotto banco, certo che è una fonte autorevole una lettera di uno di mandriva che fa supposizioni LOL
      • ercolinux scrive:
        Re: Come il Nigeria Gate
        - Scritto da: Gurzo2007
        si si proprio sotto banco, certo che è una fonte
        autorevole una lettera di uno di mandriva che fa
        supposizioni
        LOLNon ci sono purtroppo fonti citabili (nel senso che la cosa è avvenuta in modo alquanto repentino e senza pubblicità), ma conosco personalmente una persona che era li per occuparsi di un installazione di una centinaio di PC con Linux da parte di un associazione di volontariato in alcune scuole. Hanno visto arrivare un aereo privato di MS con a bordo dei pezzi grossi, visita lampo al palazzo e dopo qualche giorno è arrivato il voltafaccia del governo...
    • IngSoc scrive:
      Re: Come il Nigeria Gate
      Ho prestato servizio per molti anni nella Pubblica Amministrazione e secondo me nella PA esiste anche una sorta di 'lobby dell'opensource'.In altre parole, adducendo motivazioni di carattere ideologico, si fanno lavorare aziende che producono software opensouce. Non importa se questo software funziona, ha un costo giusto etc. l'importate è che sia opensource. A mio modesto avviso si tratta semplicemnte del sistema all'italiana di aiutare gli 'amici'.Sarebbe MOLTO interessante andare a ricercare tutti i progetti 'innovativi' fatti all'insegna dell'opensource per sapere se vengono utilizzati, a cosa sono serviti etc. Scusate ma si tratta semplicemente del solito malcostume italiano. Chi è dalla parte dell'opensource farebbe bene a stare alla larga da queste situazioni.
      • shevathas scrive:
        Re: Come il Nigeria Gate
        due semplici constatazioni.Prima: dove girano soldi c'è la possibilità che avvengano fatti poco chiari, sia che vengano spesi nell'acquisto di licenze, sia che vengano spesi per l'acquisto di "consulenza e supporto" sia che vengano spesi per lo sviluppo di applicazioni. In questo caso open e closed sono pari, anzi siccome spesso il closed ha mercato internazionale è facile ed immediato fare i paragoni fra il prezzo pagato e il prezzo commerciale.Seconda: la pubblicità è l'anima del commercio, e molti hanno tentato di "vendere"* il loro prodotto mostrandolo come più "equosolidale" rispetto alla concorrenza. Magari è tecnicamente peggiore ma eticamente migliore. *da intendere in senso lato, magari non si vendono le licenze ma si vendono aggiornamenti e supporto.
    • Fiber scrive:
      Re: Come il Nigeria Gate
      - Scritto da: iRoby
      Sento puzza di intervento sottobanco, come nel
      Nigeria Gate dove Ballmer intervenne sottobanco
      con il ministero dell'istruzione nigeriano quando
      vide che stavano installando Mandriva Linux in
      tutte le scuole
      nigeriane...

      (vedi lettera aperta di Mandriva per zio Ballmer)
      http://technopaper.blogspot.com/2007/11/mandrivas-la puzza e' solo questahttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=3160345&m=3162811#p3162811
      • iRoby scrive:
        Re: Come il Nigeria Gate
        Ho anche risposto. Il gruppo è enorme ed ogni azienda che ne fa parte ha le sue soluzioni.Quando mi dirai chi è l'azienda del gruppo di cui ci si lamenta e che soluzioni adotta poi ne riparleremo.
        • Fiber scrive:
          Re: Come il Nigeria Gate
          - Scritto da: iRoby
          Ho anche risposto. Il gruppo è enorme ed ogni
          azienda che ne fa parte ha le sue
          soluzioni.

          Quando mi dirai chi è l'azienda del gruppo di cui
          ci si lamenta e che soluzioni adotta poi ne
          riparleremo.sicuramente sono quelle con Linux dato che fino a quando usavano tutte Windows nessuno se ne lamentava
          • Darwin scrive:
            Re: Come il Nigeria Gate
            - Scritto da: Fiber
            sicuramente sono quelle con Linux dato che fino a
            quando usavano tutte Windows nessuno se ne
            lamentavaTrollata scarsa.
          • Fiber scrive:
            Re: Come il Nigeria Gate
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: Fiber

            sicuramente sono quelle con Linux dato che fino
            a

            quando usavano tutte Windows nessuno se ne

            lamentava
            Trollata scarsa. :p
          • iRoby scrive:
            Re: Come il Nigeria Gate
            - Scritto da: Fiber
            sicuramente sono quelle con Linux dato che fino a
            quando usavano tutte Windows nessuno se ne
            lamentavaAhahhaha MA NON È VERO!I sistemi di trading online lato server (non parlo del client per il trader) devono essere particolari, con componenti quasi realtime, kernel patchato e ottimizzato appositamente, su cluster, con ridondanza e alta velocità di switching.Un sistema del genere è improponibile su Windows.Finora sono stati fatti con Solaris e le costose Sunfire o i cluster su Solaris x86, ma i costi risultano più elevati che con Linux.
          • Monster scrive:
            Re: Come il Nigeria Gate
            Gli aveva già risposto Darwin
    • AMEN scrive:
      Re: Come il Nigeria Gate
      - Scritto da: iRoby
      Sento puzza di intervento sottobanco, come nel
      Nigeria Gate dove Ballmer intervenne sottobanco
      con il ministero dell'istruzione nigeriano quando
      vide che stavano installando Mandriva Linux in
      tutte le scuole nigeriane...
      Mmmm, te sei Giacobbo in incognito....
    • Gianluca70 scrive:
      Re: Come il Nigeria Gate
      1. Please, se hai prove o fonti ufficiali citale senza sotterfugi2. stai paragonando la GERMANIA alla Nigeria, mica paglia, mi pare che tu stia esagerando, fosse stata l'Italia ti avrei anche creduto, ma la GERMANIA... :D
  • Flavio scrive:
    Il problema....
    ...alla fine era che gli utenti non si ritrovano più nell'usare quello che erano abituati ad usare.L'"hardware" particolare non capisco quale possa essere, a parte qualche scheda di rete che può essere incompatibile, schede video in ufficio non è che ne servano di chissà che potenza.Purtroppo i produttori hardware ancora "snobbano" il mondo open per i driver e questo è il risultato. Non è che tutti vogliono windows, ma "sono costretti" perchè altrimenti quello che acquistano non funziona, e molti utenti se gli metti qualcosa di diverso davanti perdono le loro sicurezza "meccaniche" (l'iconcina la trovo nella seconda riga della prima colonna a dx),Peccato abbiano rinunciato a finire il progetto. Credo avrebbero visto i risultati positivi alla fine.
    • quoto scrive:
      Re: Il problema....
      - Scritto da: Flavio
      L'"hardware" particolare non capisco quale possa
      essere, a parte qualche scheda di rete che può
      essere incompatibile, schede video in ufficio non
      è che ne servano di chissà che
      potenza.Spero non sia dovuto ai componenti usuali dei pc, quali scheda video o mouse, ma piuttosto a problemi con hardware serio.Mi viene in mente che alcune librerie di dat non supportano proprio sistemi differenti da Windows, ma in quel caso basta buttare il sistema e comprarne un altro.Anche le stampanti, specialmente le ultime, sono davvero ostiche perchè vogliono un sistema Active Directory/Dominio sotto per funzionare.Però sono problemi affrontabili e gestibili.
      • quoto scrive:
        Re: Il problema....
        - Scritto da: iRoby
        Le stampanti di classe professionale e networked
        hanno tutte almeno IPP come protocollo, ed almeno
        il PCL come linguaggio. Funzionano egregiamente
        su Windows come su Unix, e i produttori ti
        forniscono sempre il file PPD per
        Unix/Linux.Dipende da come è impostato all'intero dell'azienda... nella mia, non c'è verso di farla andare se non hai un sistema Windows con dominio.Ma io non posso cambiare nulla di sistemistico, ovvio che se il sistema lo progetti da capo puoi evitare questi problemi.
        • iRoby scrive:
          Re: Il problema....
          Tu non puoi cambiarla. Ma la stampante non nasce per stare solo in un dominio Windows. Nessuna stampante di questa classe lo è perché significherebbe perdere fette di clientela che questa funzione non la usa.Ad una stampante di rete basta protocollo IPP o SMB e indirizzo IP.Poi i client gli buttano la stampa col driver PCL o Postscript.Inserirla in un dominio è una funzione del protocollo SMB di Windows che hanno pochi modelli e che vengono configurate appositamente per non fare stampare ad utenti che non appartengono a quel dominio.Basta disabilitare questa feature che serve in ben poche realtà.
          • quoto scrive:
            Re: Il problema....
            - Scritto da: iRoby
            Inserirla in un dominio è una funzione del
            protocollo SMB di Windows che hanno pochi modelli
            e che vengono configurate appositamente per non
            fare stampare ad utenti che non appartengono a
            quel
            dominio.Diciamo la stessa cosa... ed infatti non essendo sistemista non posso cambiare quel setup, quindi per stampare devo per forza entrare in un dominio Windows, C'è di più, se il cliente non è Windows, non puoi nemmeno accedere al dominio, questo per impostazione dei sistemisti.In questo caso l'hardware non ha colpe, se non quello di essere amministrato da gente "chiusa" mentalmente.
  • uno nessuno scrive:
    complicato e antieconomico???
    Eh già, in effetti fare un click sul Gestore Aggiornamenti è molto più complicato che installare 4 servicpack che rischiano di rendere il sistema instabile!hahahahahahahahahahahahahaahhaha
    • quoto scrive:
      Re: complicato e antieconomico???
      Di certo noi stiamo semplificando, ma in ogni caso Linux è più complicato di Windows per una sola ragione: sotto Windows fai click e vai avanti, oppure riavvii se proprio il sistema non parte. Sotto Linux, anche se riavvii, il problema rimane e tutto si risolve modificando un file di configurazione su una console.Ovviamente dopo aver letto il manuale.Io ho messo in piedi un cluster di Linux ed ho imprecato diverse volte, e non è proprio come installare l'ultima Ubuntu... ma il servizio che ottieni e la libertà non hanno prezzo!
      • iRoby scrive:
        Re: complicato e antieconomico???
        Un cluster... Ma daiii imprecando con Linux...Ma se vanno benissimo e costano pochissimo?P.S. Ti mostro quello che abbiamo fatto col mio team al gruppo Sanpaolo per il trading online, con RHEL+Oracle+J2EE?Maggiore velocità e minori costi in assoluto rispetto a tutto ciò che c'è in giro sia Windows che Solaris con macchine Sparc.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2011 12.18-----------------------------------------------------------
        • Fiber scrive:
          Re: complicato e antieconomico???
          Modificato dall' autore il 16 maggio 2011 12.18
          --------------------------------------------------ecco perche' la piattaforma di trading di Sanpaolo va sempre da canifonte: utenti online che se ne lamentano da mesi-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2011 13.04-----------------------------------------------------------
          • iRoby scrive:
            Re: complicato e antieconomico???
            - Scritto da: Fiber
            ecco perche' la piattaforma di trading di
            Sanpaolo va sempre da cani

            fonte: utenti online che se ne lamentano da mesiAspetta quale banca/azienda del gruppo?Perché il gruppo Sanpaolo è enorme. C'è BancaIMI a Milano, c'è tutto il gruppo Intesa di Parma ha il suo gruppo di aziende della ex Intesa. Torino ha anche le sue aziende del gruppo ex Sanpaolo.Ognuno ha il suo sistema differente, il suo staff Unix/Windows/Mainframe, il suo datacenter con le sue soluzioni...
        • AMEN scrive:
          Re: complicato e antieconomico???
          - Scritto da: iRoby
          Maggiore velocità e minori costi in assoluto
          rispetto a tutto ciò che c'è in giro sia Windows
          che Solaris con macchine Sparc.Ok, va bene per quel cliente.Non è detto vada bene ovunque.
        • M&C scrive:
          Re: complicato e antieconomico???

          P.S. Ti mostro quello che abbiamo fatto col mio
          team Hai un team.Cazzuto.
      • Funz scrive:
        Re: complicato e antieconomico???
        - Scritto da: quoto
        Di certo noi stiamo semplificando, ma in ogni
        caso Linux è più complicato di Windows per una
        sola ragione: sotto Windows fai click e vai
        avanti, oppure riavvii se proprio il sistema nonfai click che?Se sai quale installer andarti a scaricare nei meandri del sito del produttore dell'hardware, dorse...
        parte. Sotto Linux, anche se riavvii, il problema
        rimane e tutto si risolve modificando un file di
        configurazione su una
        console.Non è detto, esistono anche i dischi di installazione, sai? Permettono di ripristinare un sistema corrotto.Poi c'è anche la console per chi la sa usare... c'è pure in Windows seppure estremamente primitiva, almeno un chkdsk me l'ha lasciato fare l'ultima volta che mi si è corrotto il sistema (poco tempo fa). In Linux la console è un di più molto gradito, ma non certo indispensabile.
        Ovviamente dopo aver letto il manuale.

        Io ho messo in piedi un cluster di Linux ed ho
        imprecato diverse volte, e non è proprio come
        installare l'ultima Ubuntu... ma il servizio che
        ottieni e la libertà non hanno
        prezzo!
      • gerlos scrive:
        Re: complicato e antieconomico???
        - Scritto da: quoto
        Di certo noi stiamo semplificando, ma in ogni
        caso Linux è più complicato di Windows per una
        sola ragione: sotto Windows fai click e vai
        avanti, oppure riavvii se proprio il sistema non
        parte. Se riavviando il problema non si manifesta più, non vuol dire che tu l'abbia risolto... vuol dire solo che il sistema è ben poco deterministico, ed anche piuttosto incasinato! Il fatto che riavviare non sia di aiuto in GNU/Linux è positivo, vuol dire che i problemi sono di solito deterministici!
        Sotto Linux, anche se riavvii, il problema
        rimane e tutto si risolve modificando un file di
        configurazione su una
        console.Mica sempre. Spesso non hai affatto problemi. Ed in ogni caso, se hai problemi non ti fai comunque un giro in rete a cercare aiuto? Alla fine non c'è molta differenza tra un suggerimento del tipo "Apri la finestra xyz e clicca là" e "digita questo e questo". Anzi, probabilmente le indicazioni testuali sono più semplici da dare...E comunque anche su Windows fai cose esoteriche come editare righe di testo criptiche quando ti dicono di mettere mano al registro di sistema! Su GNU/Linux alla fine non sono mai cose così complicate.Anche resettare un programma incasinato è più facile: in Windows anche disinstallando e reinstallando, non sei sicuro di aver reimpostato tutto, ci sono casi estremi in cui devi metterti a ravanare nel registro alla ricerca delle chiavi da cancellare. Al contrario su gnu/linux ti basta sapere il nome del programma che vuoi reimpostare, e cestinare il file nascosto con il nome del programma che c'è nella tua cartella home (ad es. per cancellare le impostazioni di Thunderbird basta spostare/cestinare la cartella ~/.Thunderbird).
    • rikypg scrive:
      Re: complicato e antieconomico???
      - Scritto da: uno nessuno
      Eh già, in effetti fare un click sul Gestore
      Aggiornamenti è molto più complicato che
      installare 4 servicpack che rischiano di rendere
      il sistema
      instabile!
      hahahahahahahahahahahahahaahhahaQuesta è storia del passato......
      • Fiber scrive:
        Re: complicato e antieconomico???
        - Scritto da: rikypg
        - Scritto da: uno nessuno

        Eh già, in effetti fare un click sul Gestore

        Aggiornamenti è molto più complicato che

        installare 4 servicpack che rischiano di rendere

        il sistema

        instabile!

        hahahahahahahahahahahahahaahhaha
        Questa è storia del passato......lui e' rimasto a Win98
        • rikypg scrive:
          Re: complicato e antieconomico???
          - Scritto da: Fiber
          - Scritto da: rikypg

          - Scritto da: uno nessuno


          Eh già, in effetti fare un click sul Gestore


          Aggiornamenti è molto più complicato che


          installare 4 servicpack che rischiano di
          rendere


          il sistema


          instabile!


          hahahahahahahahahahahahahaahhaha

          Questa è storia del passato......


          lui e' rimasto a Win98Direi che da dopo SP2 di XP insabilità SP non se ne è sentito piu parlare.e oggi con Windows 7 e 2008 ogni aggiornamento è integrato.ah per la cronaca ho provato a fare upgrade di Ubuntu utilizzando aggiornamento interno, ora non riesco piu ad usare mouse ne touchpad. hahahhahahaha
          • Darwin scrive:
            Re: complicato e antieconomico???
            - Scritto da: rikypg
            Direi che da dopo SP2 di XP insabilità SP non se
            ne è sentito piu
            parlare.
            e oggi con Windows 7 e 2008 ogni aggiornamento è
            integrato.
            ah per la cronaca ho provato a fare upgrade di
            Ubuntu utilizzando aggiornamento interno, ora non
            riesco piu ad usare mouse ne touchpad.
            hahahhahahahaSe hai eseguito l'avanzamento della distro è una cosa risaputa.o sei un utente esperto che sa mettere mano, oppure reinstalli ex-novo.
  • hacher scrive:
    linux costa di più?
    é vero, ma perchè il governo tedesco avrebbe dovuto licenziare gli informatici imbranati che vanno in panico solo a parlare di un SO nuovo ;-)
    • lellykelly scrive:
      Re: linux costa di più?
      perchè è un costo anche per loro la formazione.dovrebbero chiedere di più per ottenere più conoscenze.ivece si pretende che un XXXXX sappia tutto, anche le cose future, ovviamente pagandolo da XXXXX.
      • hacher scrive:
        Re: linux costa di più?
        é un po come se ad un meccanico imbranato che sa solo aggiustare le fiat gli dai da riparare una golf e non sa neanche trovare il motore ;-)giusta la paga da XXXXX!
      • quoto scrive:
        Re: linux costa di più?
        - Scritto da: lellykelly
        perchè è un costo anche per loro la formazione.
        dovrebbero chiedere di più per ottenere più
        conoscenze.
        ivece si pretende che un XXXXX sappia tutto,
        anche le cose future, ovviamente pagandolo da
        XXXXX.Purtroppo è vero! Nelle aziende italiane si assume la gente, anche senza alcuna qualifica/esperienza, e si pretende che sappia far funzionare tutto senza alcun tipo di formazione.Il problema è sempre il solito e nessuno vuole capirlo: un cambio di programmi/sistemi presuppone anche un cambio di approccio e di procedure. Se l'utente si aspetta di fare click al solito modo non andrà mai da nessuna parte e non potrà mai cambiare sistema, qualunque esso sia.Io sono passato al mondo open da 5 anni e non tornerei mai e poi mai indietro :)
        • utopia scrive:
          Re: linux costa di più?
          E' vero, la formazione non esiste, ancor meno nelle PA dove i soldi non ci sono ed il personale è scadente (perchè preso con i concorsi)... però questo fa capire quanto noi siamo indietro e quanto sarà lunga pure in Italia questa corsa verso il software open.Il problema intrinseco dell'open source è proprio la sua filosofia che non sempre si adatta alle esigenze delle persone normali, del resto la maggior parte degli utenti usa i programmi non i sistemi operativi, che me ne frega, dicono, se per avviarlo devo fare doppio click oppure devo andare su un menu? Il problema è che un sistema operativo per far andare i programmi necessari deve avere pure un sostegno di fondo forte e capace per poter guidare ed aiutare gli utenti inesperti. Quello che linux non ha perchè tutt'oggi è pensato per utenti con un minimo background, anche lo stesso ubuntu quando è ora di far andare qualcosa di più complicato come una scheda usb esterna, ce ne vuole!Il problema è tutto li: le distro linux si dovrebbero aggregare in un'unica entità, un'associazione chiamatela come volete che però garantisca pure il suo sviluppo ed il suo pieno supporto, solo allora ci sarà vera competizione in tutti i sensi.
          • krane scrive:
            Re: linux costa di più?
            - Scritto da: utopia
            E' vero, la formazione non esiste, ancor meno
            nelle PA dove i soldi non ci sono ed il personale
            è scadente (perchè preso con i concorsi)... però
            questo fa capire quanto noi siamo indietro e
            quanto sarà lunga pure in Italia questa corsa
            verso il software open.Giia, ma se non sbaglio si parlava della germania.
            Il problema intrinseco dell'open source è proprio
            la sua filosofia che non sempre si adatta alle
            esigenze delle persone normali, del resto la
            maggior parte degli utenti usa i programmi non i
            sistemi operativi, che me ne frega, dicono, se
            per avviarlo devo fare doppio click oppure devo
            andare su un menu? Il problema è che un sistema
            operativo per far andare i programmi necessari
            deve avere pure un sostegno di fondo forte e
            capace per poter guidare ed aiutare gli utenti
            inesperti.Cioe' vai sul menu' e fai click ?
            Quello che linux non ha perchè
            tutt'oggi è pensato per utenti con un minimo
            background, anche lo stesso ubuntu quando è ora
            di far andare qualcosa di più complicato come
            una scheda usb esterna, ce ne vuole!E questo in che misura dovrebbe toccare l'utente di una pa ? Del resto il problema si presenta anche con windows agli utenti con privilegi limitati.
            Il problema è tutto li: le distro linux si
            dovrebbero aggregare in un'unica entità,
            un'associazione chiamatela come volete che però
            garantisca pure il suo sviluppo ed il suo pieno
            supporto, solo allora ci sarà vera competizione
            in tutti i sensi.Si chiama LSB.
          • utopia scrive:
            Re: linux costa di più?

            Giia, ma se non sbaglio si parlava della germania.Ancor più bisogna parlare di Italia, Le ricordo che la suddetta nazione teutonica è da sempre l'esempio per eccellenza della "buona condotta" in termini socio-economici-innovazione, se le cose non vanno in Germania come possiamo pensare di farle andare bene noi?
            Cioe' vai sul menu' e fai click ?Una cosa che gli utenti "smanettoni" non capiscono o non vogliono capire è che semplicità non vuol dire stupidità, semmai intelligenza. Un utente normale cavolo gli frega di dover fare ps -ef per vedere i processi attivi e fare una grep su quelli più esosi e killarli? Non lo farebbe mai perchè non entra tra le sue competenze farlo, anzi a lui interessa solamente usare il suo editor di testo perchè il suo ufficio si occupa d'altro, e se si impalla qualcosa gli interessa capire come gestire la cosa (la cosiddetta gestione delle eccezioni trasposta nel mondo reale), un ottimo supporto alle spalle ed una buona formazione per windows sono bastati da 20 anni a sta parte, qua bisognerebbe riflettere senza dire "windows è meglio" anzi tutt'altro, occorre però fare una valutazione critica.
            E questo in che misura dovrebbe toccare l'utente di una pa ? Del resto
            il problema si presenta anche con windows agli utenti con privilegi
            limitati.Il fatto è che non parlavo solo di privilegi, molto spesso è questione di mancanza di driver o di conoscenze di fondo, anche se non è una "colpa" di linux è pur sempre una realtà, se sono un impiegato e uso una stampante ad aghi questi discorsi diventano fondamentali, vince chi mi da il driver e chi mi permette di fare le cose con più semplicità.
            Si chiama LSB.Lo so ma allo stato dei fatti è ancora troppo debole, non ci sono solo gli standard, bisogna estendere ed unificare molto altro... non ci possono essere mille distro e poi manco un driver, non sarebbe meglio avere poche distro, compatibili l'una con l'altra ed una cooperazione per quanto riguarda lo sviluppo dei driver e programmi? E' un'utopia ma dicevano fosse un'utopia pure linux negli anni ottanta.
          • krane scrive:
            Re: linux costa di più?
            - Scritto da: utopia

            Giia, ma se non sbaglio si parlava della
            germania.
            Ancor più bisogna parlare di Italia, Le ricordo
            che la suddetta nazione teutonica è da sempre
            l'esempio per eccellenza della "buona condotta"
            in termini socio-economici-innovazione, se le
            cose non vanno in Germania come possiamo pensare
            di farle andare bene noi?Guarda che l'italia la stai mettendo in mezzo tu, qui si commentava la notizia che parla della germania.

            Cioe' vai sul menu' e fai click ?
            Una cosa che gli utenti "smanettoni" non
            capiscono o non vogliono capire è che semplicità
            non vuol dire stupidità, semmai intelligenza. Un
            utente normale cavolo gli frega di dover fare ps
            -ef per vedere i processi attivi e fare una grep
            su quelli più esosi e killarli?Infatti, perche' citi questa cosa che non c'entra niente con l'utente normale ? Perche' mai dovrebbe fare cose del genere ?
            Non lo farebbe
            mai perchè non entra tra le sue competenze farlo,
            anzi a lui interessa solamente usare il suo
            editor di testo perchè il suo ufficio si occupa
            d'altro, e se si impalla qualcosa gli interessa
            capire come gestire la cosa (la cosiddetta
            gestione delle eccezioni trasposta nel mondo
            reale), un ottimo supporto alle spalle ed una
            buona formazione per windows sono bastati da 20
            anni a sta parte, qua bisognerebbe riflettere
            senza dire "windows è meglio" anzi tutt'altro,
            occorre però fare una valutazione critica.

            E questo in che misura dovrebbe toccare l'utente
            di una pa ? Del resto
            il problema si presenta
            anche con windows agli utenti con privilegi

            limitati.
            Il fatto è che non parlavo solo di privilegi,
            molto spesso è questione di mancanza di driver o
            di conoscenze di fondo,Niente che riguardi l'utente quindi.
            anche se non è una
            "colpa" di linux è pur sempre una realtà, se sono
            un impiegato e uso una stampante ad aghi questi
            discorsi diventano fondamentali, vince chi mi da
            il driver e chi mi permette di fare le cose con
            più semplicità.L'utente non deve neanche sapere che esistono i driver.

            Si chiama LSB.
            Lo so ma allo stato dei fatti è ancora troppo
            debole, non ci sono solo gli standard, bisogna
            estendere ed unificare molto altro...Cioe' cosa ?
            non ci possono essere mille distro e poi manco
            un driver, non sarebbe meglio avere poche
            distro, compatibili l'una con l'altra ed una Perche' non sarebbero gia' compatibili secondo te ?
            cooperazione per quanto riguarda lo sviluppo
            dei driver e programmi? Che girano sul kernel che e' sempre quello, quindi e' gia' cosi'. O hai dei casi da segnalare in cui non e' cosi' ?
            E' un'utopia ma dicevano fosse un'utopia
            pure linux negli anni ottanta.
          • Darwin scrive:
            Re: linux costa di più?
            - Scritto da: utopia
            Ancor più bisogna parlare di Italia, Le ricordo
            che la suddetta nazione teutonica è da sempre
            l'esempio per eccellenza della "buona condotta"
            in termini socio-economici-innovazione, se le
            cose non vanno in Germania come possiamo pensare
            di farle andare bene
            noi?Il problema dell'IT è universale purtroppo.Questo non deriva da scarsa intelligenza, ma da un informatica che riesce a pensare solo con Windows.
            Una cosa che gli utenti "smanettoni" non
            capiscono o non vogliono capire è che semplicità
            non vuol dire stupidità, semmai intelligenza.Semplicità != facilitàNon confondiamo i due concetti.
            Un
            utente normale cavolo gli frega di dover fare ps
            -ef per vedere i processi attivi e fare una grep
            su quelli più esosi e killarli?Perchè devi fare questo?
            Non lo farebbe
            mai perchè non entra tra le sue competenze farlo,No, rientra in altre figure tecniche. Concordo.
            anzi a lui interessa solamente usare il suo
            editor di testo perchè il suo ufficio si occupa
            d'altro,E questo è possibile anche con Linux.
            e se si impalla qualcosa gli interessa
            capire come gestire la cosa (la cosiddetta
            gestione delle eccezioni trasposta nel mondo
            reale),Non rientra nelle tue mansioni.
            un ottimo supporto alle spalleCosa? Microsoft che fornisce buon supporto?
            ed una
            buona formazione per windowsMa se è da una vita che si assume per conoscenze tra parenti e non per conoscenze tecniche.
            sono bastati da 20
            anni a sta parte,Più che altro è bastato imporre a tutti la minestra, per diventare standard-de-facto.
            qua bisognerebbe riflettere
            senza dire "windows è meglio" anzi tutt'altro,
            occorre però fare una valutazione
            critica.La valutazione critica è: prima di Microsoft si usava UNIX e lo si imparava. Oggi lo studio è optional.
            molto spesso è questione di mancanza di driverMa dai questo è un luogo comune.Sono vent'anni che si dice la stessa stron*ata, nonostante tutto quando si migra a Linux le periferiche funzionano.
            o
            di conoscenze di fondo,Questo è il reale problema.
            se sono
            un impiegato e uso una stampante ad aghi questi
            discorsi diventano fondamentali, vince chi mi da
            il driver e chi mi permette di fare le cose con
            più
            semplicità.Se sei un impiegato non dovresti mettere mano al computer.Se una periferica non va, chiami il tecnico.
            Lo so ma allo stato dei fatti è ancora troppo
            debole,Veramente è stata accettata da quasi tutte le distro.
            non ci sono solo gli standard, bisogna
            estendere ed unificare molto altro...Non è possibile questo.
            non ci
            possono essere mille distroE perchè no? Questo è FOSS.
            e poi manco un
            driver,I driver stanno a livello kernel. Non centra nulla la distro.
            non sarebbe meglio avere poche distro,
            compatibili l'una con l'altra ed una cooperazione
            per quanto riguarda lo sviluppo dei driver e
            programmi?No. Perchè non a tutti piace il modello scelto da altri.E ripeto, i driver sono a livello kernel.
            E' un'utopia ma dicevano fosse
            un'utopia pure linux negli anni
            ottanta.Linux negli anni ottanta non esisteva.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2011 14.38-----------------------------------------------------------
          • utopia scrive:
            Re: linux costa di più?

            Semplicità != facilità
            Non confondiamo i due concetti.Perchè??? Questa è bella voglio sentire la risposta.
            Un
            utente normale cavolo gli frega di dover fare ps
            -ef per vedere i processi attivi e fare una grep
            su quelli più esosi e killarli?
            Perchè devi fare questo?Perchè su Linux può capitare che una cosa si impalli, come su ogni sistema operativo, prima o poi occorre saper gestire queste eccezioni, oppure bisogna per forza riavviare il computer o chiamare l'angelo custode?
            anzi a lui interessa solamente usare il suo
            editor di testo perchè il suo ufficio si occupa
            d'altro,
            E questo è possibile anche con Linux.Concordo.
            e se si impalla qualcosa gli interessa
            capire come gestire la cosa (la cosiddetta
            gestione delle eccezioni trasposta nel mondo
            reale),
            Non rientra nelle tue mansioni.Questo lo dici tu, perchè perdere ore e soldi per chiamare ogni volta il supporto? Un impiegato sa fare ctrl-alt-canc eh
            un ottimo supporto alle spalle
            Cosa? Microsoft che fornisce buon supporto?Non ho mai detto Microsoft ma le innumerevoli persone che seguono la consulenza della PA.
            ed una
            buona formazione per windows
            Ma se è da una vita che si assume per conoscenze tra parenti e non per
            conoscenze tecniche.Si ma i corsi di formazione si fanno comunque.
            qua bisognerebbe riflettere
            senza dire "windows è meglio" anzi tutt'altro,
            occorre però fare una valutazione
            critica.
            La valutazione critica è: prima di Microsoft si usava UNIX e lo si
            imparava. Oggi lo studio è optional.E ti sei mai chiesto il perchè? Sei convinto che sia solo per strategia commerciale illegale?
            molto spesso è questione di mancanza di driver
            Ma dai questo è un luogo comune.
            Sono vent'anni che si dice la stessa stron*ata, nonostante tutto quando
            si migra a Linux le periferiche funzionano.Luogo comune sta m------ guarda io ho bestemmiato in turco per metterci su una scheda audio esterna, per non dire una vecchia stampante sempre su ubuntu... quindi non difendere l'indifendibile, magari non è più come agli inizi, ce ne saranno di più ma MAI come su windows purtroppo.
            se sono
            un impiegato e uso una stampante ad aghi questi
            discorsi diventano fondamentali, vince chi mi da
            il driver e chi mi permette di fare le cose con
            più
            semplicità.
            Se sei un impiegato non dovresti mettere mano al computer.
            Se una periferica non va, chiami il tecnico.Certo e le paghi tu le ore e i soldi buttati per un ctrl-alt-canc?
            Lo so ma allo stato dei fatti è ancora troppo
            debole,
            Veramente è stata accettata da quasi tutte le distro.Talmente accettata che nei siti ufficiali delle distro manco compare in evidenza, guarda quanti la conoscono.
            non ci sono solo gli standard, bisogna
            estendere ed unificare molto altro...
            Non è possibile questo.E... Perchè???
            non ci
            possono essere mille distro
            E perchè no? Questo è FOSS.Certo, disperdiamo il più possibile!
            e poi manco un
            driver,
            I driver stanno a livello kernel. Non centra nulla la distro.Le distro te le danno pure coi kernel, sennò non andrebbe niente.Ma a prescindere dal kernel, io dico i "pacchetti all inclusive" è troppo chiederli? Perchè vedi (anzi non vedi, sei cieco) per fare una cosa semplice devo per forza "costruirmela"? Se io non volessi i lego?
            non sarebbe meglio avere poche distro,
            compatibili l'una con l'altra ed una cooperazione
            per quanto riguarda lo sviluppo dei driver e
            programmi?
            No. Perchè non a tutti piace il modello scelto da altri.
            E ripeto, i driver sono a livello kernel.Ecco il motivo per cui non si imporrà mai.
            E' un'utopia ma dicevano fosse
            un'utopia pure linux negli anni
            ottanta.
            Linux negli anni ottanta non esisteva.Appunto, negli anni ottanta e inizio novanta chi mai pensava ad un sistema operativo "libero"???? E non tirare fuori la storia di gnu etc, parlo di realtà tangibile del mercato.
          • Darwin scrive:
            Re: linux costa di più?
            - Scritto da: utopia
            Perchè??? Questa è bella voglio sentire la
            risposta.Semplicità (nell'informatica) vuol dire: povero di fronzoli.Principio KISS: keep it simple, stupid.Per essere brevi e concisi: un sistema semplice è arch linux e slackware, che essendo povere di fronzoli, mantengono livelli di eleganza e pulizia che poche riescono ad avere. Diverso dicasi per Ubuntu e le altre.
            Perchè su Linux può capitare che una cosa si
            impalli, come su ogni sistema operativo, prima o
            poi occorre saper gestire queste eccezioni,
            oppure bisogna per forza riavviare il computer o
            chiamare l'angelo
            custode?No, ci sono i task manager nei desktop moderni.E se proprio vuoi controllare il proXXXXX che ciuccia di più lo puoi fare con:$ top -U $ killall
            Questo lo dici tu, perchè perdere ore e soldi per
            chiamare ogni volta il supporto? Un impiegato sa
            fare ctrl-alt-canc
            ehE allora se vuoi essere in grado di risolvere i problemi, DEVI saper usare il computer.
            Si ma i corsi di formazione si fanno comunque.Quali corsi? ECDL?Se si facessero veramente i corsi di formazione non avremmo tutta questa incompetenza nelle PA (e non parlo solo di informatica).
            E ti sei mai chiesto il perchè? Sei convinto che
            sia solo per strategia commerciale
            illegale?Perchè a tutti fa comodo usare senza imparare. Peccato che non è possibile.
            Luogo comune sta m------ guarda io ho bestemmiato
            in turco per metterci su una scheda audio
            esterna,Marca e modello?
            per non dire una vecchia stampante
            sempre su ubuntu...Come sopra.
            quindi non difendere
            l'indifendibile, magari non è più come agli
            inizi, ce ne saranno di più ma MAI come su
            windows
            purtroppo.Come faccio a difendere l'indifendibile se non porti marca e modello delle periferiche?
            Certo e le paghi tu le ore e i soldi buttati per
            un
            ctrl-alt-canc?E se fai un danno lo paghi tu?
            Talmente accettata che nei siti ufficiali delle
            distro manco compare in evidenza, guarda quanti
            la
            conoscono.Veramente la Linux Standard Base è riconosciuta in quanto certificazione ufficiale Linux e riconosciuta dalla stessa The Open Group (la stessa che rilascia la certificazione UNIX).
            E... Perchè???Perchè non si può unificare il desktop environment e il package manager le le restanti parti.Troppe differenze derivate da usi e scopi diversi.
            Certo, disperdiamo il più possibile!No. Significa dare libertà di scelta.
            Le distro te le danno pure coi kernel, sennò non
            andrebbe
            niente.E che centra?I driver stanno in tutte le distro, poichè stanno nel kernel.
            Ma a prescindere dal kernel, io dico i "pacchetti
            all inclusive" è troppo chiederli?Quali sarebbero i pacchetti all-inclusive?I driver vengono compilati built-in nel kernel. Il kernel è unico per tutte le distro.
            Perchè vedi
            (anzi non vedi, sei cieco) per fare una cosa
            semplice devo per forza "costruirmela"?Chi ti ha detto che devi costruire?Il kernel è precompilato.
            Se io non
            volessi i
            lego?Cos'è che devi costruire?Fai un esempio.
            Ecco il motivo per cui non si imporrà mai.Perchè io devo usare GNOME come desktop?Perchè devo usare un kernel precompilato?Perchè devo usare l'init System V come sistema di INIT?Rispondi.
          • utopia scrive:
            Re: linux costa di più?

            Perchè io devo usare GNOME come desktop?
            Perchè devo usare un kernel precompilato?
            Perchè devo usare l'init System V come sistema di INIT?Ed ecco che ricominciamo col problema di fondo.Il fatto è che nella PA come in tutti gli uffici non deve per forza servire un grado di preparazione elevato, quello che per te non lo è per una impiegata con la ragioneria o le commerciali lo è!Il loro lavoro lo devono fare lo stesso, facendo ok dei corsi ma non impegnativi e senza perdere il loro tempo imparando, del resto la facilità sta anche nell'apprendimento (la cosiddetta curva).Sono d'accordo che pure linux non è difficile da imparare, ma hai visto i comandi che mi hai postato? Ti sembrano facili per una impiegata?Einstein diceva che una cosa è intelligente e chiara solo se riesci a spiegarla a tua nonna, windows è così, linux anche? Scusa ma ho i miei dubbi.Tornando alle tue domande infatti la mia risposta è un altro PERCHE' devo per forza sapere cosa è un kde o un gnome e non posso fregarmene di sapere che il sistema operativo non è quelle 4 icone che mi si mostrano?Perchè devo avere conoscenze così avanzate per lavorare?
          • Darwin scrive:
            Re: linux costa di più?
            - Scritto da: utopia
            Ed ecco che ricominciamo col problema di fondo.
            Il fatto è che nella PA come in tutti gli uffici
            non deve per forza servire un grado di
            preparazione elevato, quello che per te non lo è
            per una impiegata con la ragioneria o le
            commerciali lo
            è!
            Il loro lavoro lo devono fare lo stesso, facendo
            ok dei corsi ma non impegnativi e senza perdere
            il loro tempo imparando, del resto la facilità
            sta anche nell'apprendimento (la cosiddetta
            curva).
            Sono d'accordo che pure linux non è difficile da
            imparare, ma hai visto i comandi che mi hai
            postato? Ti sembrano facili per una
            impiegata?

            Einstein diceva che una cosa è intelligente e
            chiara solo se riesci a spiegarla a tua nonna,
            windows è così, linux anche? Scusa ma ho i miei
            dubbi.

            Tornando alle tue domande infatti la mia risposta
            è un altro PERCHE' devo per forza sapere cosa è
            un kde o un gnome e non posso fregarmene di
            sapere che il sistema operativo non è quelle 4
            icone che mi si
            mostrano?

            Perchè devo avere conoscenze così avanzate per
            lavorare?Guarda che le distro Linux ti offrono tutto questo di default.È solo che non è possibile standardizzare il tutto a tutte le distro.
          • krane scrive:
            Re: linux costa di più?
            - Scritto da: utopia

            Perchè io devo usare GNOME come desktop?

            Perchè devo usare un kernel precompilato?

            Perchè devo usare l'init System V come sistema
            di INIT?
            Ed ecco che ricominciamo col problema di fondo.
            Il fatto è che nella PA come in tutti gli uffici
            non deve per forza servire un grado di
            preparazione elevato, quello che per te non lo è
            per una impiegata con la ragioneria o le
            commerciali lo è!Quindi quei soggetti che devono imparare solo a : menu -
            lancio programma.qual e' la difficolta' ???
            Il loro lavoro lo devono fare lo stesso, facendo
            ok dei corsi ma non impegnativi e senza perdere
            il loro tempo imparando, del resto la facilità
            sta anche nell'apprendimento (la cosiddetta
            curva).Curva di apprendimento ? Avvio -
            programma. Fine curva
            Sono d'accordo che pure linux non è difficile da
            imparare, ma hai visto i comandi che mi hai
            postato? Ti sembrano facili per una impiegata?Ti ha semplicemente detto che ci sono diverse alternative grafiche e non, quindi piu' possibilita' che su windows dove hai solo quelle grafiche.
            Einstein diceva che una cosa è intelligente e
            chiara solo se riesci a spiegarla a tua nonna,
            windows è così, linux anche? Scusa ma ho i miei
            dubbi.Menu Avvio -
            Lanci il programma... Ti sembra tanto difficile ?
            Tornando alle tue domande infatti la mia risposta
            è un altro PERCHE' devo per forza sapere cosa è
            un kde o un gnome e non posso fregarmene di
            sapere che il sistema operativo non è quelle 4
            icone che mi si mostrano?Infatti, perche' deve saperlo la segretaria ? E' il sistemista semmai che deve saperlo.
            Perchè devo avere conoscenze così avanzate per
            lavorare?Avvio -
            Programma. che altro serve alla segretaria ?
          • Monster scrive:
            Re: linux costa di più?
            Smettila.
          • Funz scrive:
            Re: linux costa di più?
            - Scritto da: utopia
            Sono d'accordo che pure linux non è difficile da
            imparare, ma hai visto i comandi che mi hai
            postato? Ti sembrano facili per una
            impiegata?Lui ha fatto gli esempi di top e killall, ma avrebbe potuto benissimo dirti ctrl-esc, oppure di andare a cercare nei menu il gestore applicazioni (io non so nemmeno dove sta, uso sempre ctrl-esc)
            Einstein diceva che una cosa è intelligente e
            chiara solo se riesci a spiegarla a tua nonna,
            windows è così, linux anche? Scusa ma ho i miei
            dubbi.Windows NON è così, manco per il cavolo. Evidentemente non hai mai dovuto insegnarlo a tua mamma, io si :(Windows è considerato "facile" solo perché la gente l'ha imparato a usare in tanti anni di utilizzo più o meno obbligato, non perché sia facile in sé, anzi!
            Tornando alle tue domande infatti la mia risposta
            è un altro PERCHE' devo per forza sapere cosa è
            un kde o un gnome e non posso fregarmene di
            sapere che il sistema operativo non è quelle 4
            icone che mi si
            mostrano?

            Perchè devo avere conoscenze così avanzate per
            lavorare?Chi ha mai detto che devi sapere cose avanzate? Alla segretaria le si da il sistema con i programmi installati che le servono, e le si insegna a usare quelli se non li conosce ancora.
          • Funz scrive:
            Re: linux costa di più?
            - Scritto da: utopia
            Il problema intrinseco dell'open source è proprio
            la sua filosofia che non sempre si adatta alle
            esigenze delle persone normali, del resto la
            maggior parte degli utenti usa i programmi non i
            sistemi operativi, che me ne frega, dicono, se
            per avviarlo devo fare doppio click oppure devo
            andare su un menu? Il problema è che un sistema
            operativo per far andare i programmi necessari
            deve avere pure un sostegno di fondo forte e
            capace per poter guidare ed aiutare gli utenti
            inesperti. Quello che linux non ha perchè
            tutt'oggi è pensato per utenti con un minimo
            background, anche lo stesso ubuntu quando è ora
            di far andare qualcosa di più complicato come una
            scheda usb esterna, ce ne
            vuole!Scusa, ma chi ha mai avuto problemi a far funzionare schede USB su Ubuntu?
            Il problema è tutto li: le distro linux si
            dovrebbero aggregare in un'unica entità,
            un'associazione chiamatela come volete che però
            garantisca pure il suo sviluppo ed il suo pieno
            supporto, solo allora ci sarà vera competizione
            in tutti i
            sensi.E perché mai? Tanto le distribuzioni sono tutte basate sullo stesso kernel e sulle stesse basi, cambia solo la scelta dei programmi installati di default. Al massimo è l'utente alle prime armi ad essere disorientato, non certo chi deve prendere decisioni nella PA (almeno, non dovrebbe!)
        • Darwin scrive:
          Re: linux costa di più?
          - Scritto da: quoto
          Purtroppo è vero! Nelle aziende italiane si
          assume la gente, anche senza alcuna
          qualifica/esperienza, e si pretende che sappia
          far funzionare tutto senza alcun tipo di
          formazione.

          Il problema è sempre il solito e nessuno vuole
          capirlo: un cambio di programmi/sistemi
          presuppone anche un cambio di approccio e di
          procedure. Se l'utente si aspetta di fare click
          al solito modo non andrà mai da nessuna parte e
          non potrà mai cambiare sistema, qualunque esso
          sia.Oh...finalmente uno che ragiona.
          Io sono passato al mondo open da 5 anni e non
          tornerei mai e poi mai indietro
          :)Ci mancherebbe altro. ;)
      • quoto scrive:
        Re: linux costa di più?
        - Scritto da: lellykelly
        perchè è un costo anche per loro la formazione.
        dovrebbero chiedere di più per ottenere più
        conoscenze.
        ivece si pretende che un XXXXX sappia tutto,
        anche le cose future, ovviamente pagandolo da
        XXXXX.
  • embe scrive:
    Avanti il prossimo
    Russia sei pronta?Tra poco tocca a te...http://punto-informatico.it/3064451/PI/News/russia-solo-linux-entro-2015.aspxIllusi.
    • lucapas scrive:
      Re: Avanti il prossimo
      - Scritto da: embe
      Russia sei pronta?
      Tra poco tocca a te...

      http://punto-informatico.it/3064451/PI/News/russia

      Illusi.Idiota!
  • Guybrush Fuorisede scrive:
    Lamentele degli utenti...
    ...dubito fortemente riguardo le incompatibilità tra S.O. e periferiche.Ritengo che il grosso dei problemi lo abbia generato l'utenza, costretta suo malgrado a dover cambiare le proprie abitudini.GTFS
    • shevathas scrive:
      Re: Lamentele degli utenti...
      - Scritto da: Guybrush Fuorisede
      ...dubito fortemente riguardo le incompatibilità
      tra S.O. e
      periferiche.mica tanto. Se non ti funziona il fascicolatore dello scanner o la stampante A3, a seconda dell'ufficio sono rogne solenni.
      Ritengo che il grosso dei problemi lo abbia
      generato l'utenza, costretta suo malgrado a dover
      cambiare le proprie
      abitudini.
      anche il far cambiare le abitudini ha un suo costo.
      GTFS
      • Darwin scrive:
        Re: Lamentele degli utenti...
        - Scritto da: shevathas
        mica tanto. Se non ti funziona il fascicolatore
        dello scanner o la stampante A3, a seconda
        dell'ufficio sono rogne
        solenni.Cosa che succede anche con Windows.Non per niente esistono i tecnici.
        anche il far cambiare le abitudini ha un suo
        costo.Non esisterebbe questo costo se il lavorare su piattaforme diverse venisse fatto fin dall'inizio (ovvero nelle scuole e nell'università).
        • shevathas scrive:
          Re: Lamentele degli utenti...
          - Scritto da: Darwin
          - Scritto da: shevathas

          mica tanto. Se non ti funziona il fascicolatore

          dello scanner o la stampante A3, a seconda

          dell'ufficio sono rogne

          solenni.
          Cosa che succede anche con Windows.
          Non per niente esistono i tecnici.
          dipende dal malfunzionamento. Se son rogne hw si ripara o si ricompra. Se son rogne di driver hai semplicemente buttato soldi.
      • Zorro scrive:
        Re: Lamentele degli utenti...

        mica tanto. Se non ti funziona il fascicolatore
        dello scanner o la stampante A3, a seconda
        dell'ufficio sono rogne solenni.Ho seri dubbi: posso capire che qualche cosa non funzioni su hardware particolare tipo particolari plotter per i quali nessuno vieta di avere sginoli PC in windows.Hai scelto la voce giusta gli scanner: penso che meno dell'1% degli scanner del mondo si adotato di un fascicolatore, mentre gli scanner di qualche hanno fa che attacchi e linux vanno, ma non vanno più sotto Seven, sono molti di più.Idem dicasi per le stampanti: le stampanti di rete sono tutte dotate di linguaggi procedurali come PS o PCL e se configurate bene funzionano senza il minimo problema.
        • shevathas scrive:
          Re: Lamentele degli utenti...

          Hai scelto la voce giusta gli scanner: penso che
          meno dell'1% degli scanner del mondo si adotato
          di un fascicolatore, mentre gli scanner di
          qualche hanno fa che attacchi e linux vanno, ma
          non vanno più sotto Seven, sono molti di
          più.in ufficio si stanno diffondendo le multifunzione: scanner (di rete), stampante (di rete), fotocopiatore e fax.E il fasciolatore quando devi acquisire un bel po' di documenti è estremamente utile.Ovviamente parlo di macchine per ufficio e non di multifunzione per l'utente finale.
    • ercolinux scrive:
      Re: Lamentele degli utenti...
      - Scritto da: Guybrush Fuorisede
      ...dubito fortemente riguardo le incompatibilità
      tra S.O. e
      periferiche.
      Ritengo che il grosso dei problemi lo abbia
      generato l'utenza, costretta suo malgrado a dover
      cambiare le proprie
      abitudini.

      GTFSQuoto in pieno. Dove lavoro io abbiamo tentato lo switch da office 2003 a openoffice qualche mese fa in occasione di un rinnovamento del parco macchine. Gli utenti si sono lamentati perchè non si trovavano con l'interfaccia, i comandi erano diversi eccettera. Allora siamo passati a office 2010: panico totale tutti che chiedono di tornare al 2003 (cosa non fattibile ovviamente) o almeno a openoffice.
      • Valeren scrive:
        Re: Lamentele degli utenti...
        Il problema allora era l'interfaccia, perché anche OO ha cominciato ad usare il Ribbon - ed è un'idiozia colossale.Avrebbero avuto lo stesso problema col passaggio 2003 -
        2007Infatti qui da me molti piangono ancora.
      • lellykelly scrive:
        Re: Lamentele degli utenti...
        questo accade quando si ha a che fare con sw nuovi e nessuno te li spiega.inutile avere le cose nuove e non fare i corsi o avere in affiancamento un tecnico per una settimana...le persone normali devono poter lavorare come le "scimmie": vedo, schiaccio, ottengo. ma se non capiscono si lamentano che non funziona niente.la formazione è importantissima.poi accade che quando uno sa, fa finta di non sapere... almeno qua da noi...
      • gazzare scrive:
        Re: Lamentele degli utenti...
        quindi stai confermando che il problema sono gli utenti e il fatto che cambiare abitudini abbia un costo.Anche se magari l'interfaccia e/o le funzionalità sono migliori.Grande microsoft che con i suoi prodotti piratati tra gli utenti normali crea questi switching cost. Alla faccia del suo finto approccio al mondo open source.
        • ercolinux scrive:
          Re: Lamentele degli utenti...
          - Scritto da: gazzare
          quindi stai confermando che il problema sono gli
          utenti e il fatto che cambiare abitudini abbia un
          costo.Esatto
          Anche se magari l'interfaccia e/o le funzionalità
          sono
          migliori.Già
          Grande microsoft che con i suoi prodotti piratati
          tra gli utenti normali crea questi switching
          cost. Alla faccia del suo finto approccio al
          mondo open
          source.Si, ma questa situazione provoca anche "ristagno" nell'evoluzione. Infatti qui da noi dopo aver preso i PC con W7 abbiamo fatto rapidamente marcia indietro rimettendo XP (si può ancora fare il downgrade anche se la possibilità è "annegata" nel sito). Quindi alla fine con la loro idea di "semplificazione" quelli di MS si stanno dando la zappa sui piedi da soli. Conosco infatti parecchi rivenditori e mi hanno confermato che al 80-90% gli utilizzatori "professionali" richiedono il downgrade a XP per non avere rogne con gli utenti.
    • Steve Robinson Hakkabee scrive:
      Re: Lamentele degli utenti...
      pensa alle mitiche multifunzioni che ti ritrovi dappertutto!quelle sotto linux sono un rosario continuo.cmq l'errore è stato cambiare tutta la piattaforma invece ddi iniziare piano piano da FF poi OOo poi in ultimo linux... non puoi pretendere che le segretarie siano anche brave informatiche
      • iRoby scrive:
        Re: Lamentele degli utenti...
        Avuto problemi solo con le multifunzioni più nuove ed economiche.Normalmente HP è immediatamente supportata da HPLIP. Le Epson riconosciute subito.Brother rilascia driver opensource, e se non sono subito nella distro li scarichi dal sito Brother.Problemi minori con Lexmark e Canon.Comunque chi progetta migrazioni nella P.A. deve dotarsi di stampanti standard, possibilmente di classe superiore alla schifezza consumer, di tipo networked e con supporto ai linguaggi PCL o Postscript.
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Lamentele degli utenti...
      - Scritto da: Guybrush Fuorisede
      ...dubito fortemente riguardo le incompatibilità
      tra S.O. e
      periferiche.
      Ritengo che il grosso dei problemi lo abbia
      generato l'utenza, costretta suo malgrado a dover
      cambiare le proprie
      abitudini.

      GTFSnon e' il cambio delle proprie abitudini e' imparare ad usare due interfacce alla volta che crea problemi ai piu'...
    • Gnu/Linux scrive:
      Re: Lamentele degli utenti...
      credo che sia più per le lamentele che nn per altro. perchè anche se ci fossero problemi a livello di interoperabilità, o problemi di driver ecc, questi sono cmq risolvibili facendo degli investimenti in più... ma risolto l'incompatibilità stai apposto, il resto del lavoro è supporto.Invece per far si che tutta la gente che ci deve lavorare al pc possa rimettersi ad imparare come svolgere le stesse attività che faceva prima, ma su un SO diverso, e beh questa è cosa più complicata; un conto è aggiustare un driver che nn va, e un altro conto è resettare la forma mentis degli impiegati.Poi è vero che nel sistema gnu/linux ci sono molte lacune, ma è pur vero che in questi anni si sta lavorando per poterle colmare, e molte lacune son state colmate.... pensate alla situazione di 10 anni fa (ad esempio) e confrontatela con quella attuale.Personalmente sostengo il software libero ritenendolo potenzialmente migliore rispetto a quello proprietario, e in effetti vorrei proprio che esso sostituisca in toto quello proprietario; ma un po di realismo ci vuole e dico che attualmente a causa di alcune alcune, nn possiamo credere che il soft libero sia arrivato al suo massimo... c'è sempre da migliorarsi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2011 12.54-----------------------------------------------------------
      • Gnu/Linux scrive:
        Re: Lamentele degli utenti...
        volevo anche aggiungere un altra cosa, qualche tempo fa vidi un indagine statistica sul numero di pc più infettati (e di questi la maggior parte avevano windowos) e guardacaso la germania era tra i primi paesi, e per arginare questo fenomeno avevano anche discusso una legge (mi pare) per far si che la gente controllasse meglio la salute dei loro pc... in caso contrario sarebbero andati contro a sanzioni. Non ricordo bene il fatto ma ricordo che avevano questo problema cmq.
    • Fai il login o Registrati scrive:
      Re: Lamentele degli utenti...
      Qui da noi anni fa hanno provato a fare dei test con OOo2 al posto di Office2003. Di seguito alcune delle lamentele degli utenti coinvolti:"Manca la stampa unione""Perché si chiama Scheda e non Foglio? E' + intuitivo Foglio""A volte si perde la formattazione dei file .doc" (uno dei requisiti richiesti era usare OOo ma continuare ad usare il formato .doc, .xls, ecc.ecc.)"Non si può stampare in pdf"Di fronte a lamentele così c'erano solo due opzioni da scegliere:1) chiamare uno dall'università e fargli fare un paio di lezioncine;2) continuare a pagare Office.Indovinate un po' qual'è stata la scelta?
      • Gnu/Linux scrive:
        Re: Lamentele degli utenti...
        continuato ad usare MS office? xD
      • collione scrive:
        Re: Lamentele degli utenti...
        e ti sembra strano?office usa formati proprietari la cui documentazione è abbastanza lacunose ( lo scandalo ooxml non so se lo ricordi )implementare un parser per doc e docx che funzioni al 100% è praticamente impossibile vista la documentazione fornita da mslogicamente in questo modo openoffice non sarà mai compatibile con officedunque che fare? semplicemente chi produce i documenti deve usare odt e non doc/docx e deve farlo adesso da officetra 2-3 anni si ritroverà tutti i documenti in odt e potrà passare ad openoffice senza problemie non è nemmeno difficile da fare, perchè esistono plugin opensource per office che aggiungono il supporto ( completo e stabile ) ad odtdunque perchè diavolo usate ancora i doc?
        • Fai il login o Registrati scrive:
          Re: Lamentele degli utenti...
          Guarda, visto che:1) uno dei requisiti era continuare ad utilizzare doc, xls, ecc.;2) il test è stato fatto su macchine virtuali utilizzando OOo 2 invece del 3.1 già disponibile3) il test è durato solo due settimanela mia personale impressione è che non c'era la volontà di utilizzare effettivamente OOo. Magari qualche consigliere XXXXXXXXXX ha fatto una interrogazione chiedendo il perché non veniva utilizzato software open, e quindi è stato fatto questo test-farsa giusto per accontentarlo. IMHO, ovviamente, ma come diceva il gobbetto "a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si prende".Ciao
          • collione scrive:
            Re: Lamentele degli utenti...
            - Scritto da: Fai il login o Registrati
            1) uno dei requisiti era continuare ad utilizzare
            doc, xls,
            ecc.;allora hanno fin dall'inizio stabilito che la migrazione non la volevano fare
            3) il test è durato solo due settimane
            la mia personale impressione è che non c'era la
            volontà di utilizzare effettivamente OOo. Magarila mia era che c'era l'intenzione di dimostrare che una migrazione a linux fosse un flop a prescindere
            questo test-farsa giusto per accontentarlo. IMHO,in effetti così assume senso tutta la faccenda
            ovviamente, ma come diceva il gobbetto "a pensar
            male si fa peccato, ma spesso ci si
            prende".e infatti il gobbetto è passato alla storia come uno degli statisti italiani più astuti ;)mi sa che dovremmo tutti imparare dal gobbetto
      • lucapas scrive:
        Re: Lamentele degli utenti...

        1) chiamare uno dall'università e fargli fare un
        paio di
        lezioncine;
        2) continuare a pagare Office.

        Indovinate un po' qual'è stata la scelta?Spero la prima, molto più intelligente e a lungo meno onerosa della seconda ... giusto? :D
    • 1977 scrive:
      Re: Lamentele degli utenti...
      - Scritto da: Guybrush Fuorisede
      ...dubito fortemente riguardo le incompatibilità
      tra S.O. e
      periferiche.
      Ritengo che il grosso dei problemi lo abbia
      generato l'utenza, costretta suo malgrado a dover
      cambiare le proprie
      abitudini.

      GTFSil che e' legittimo.
  • Guido Lavespa scrive:
    Questo succede quando...
    ...si politicizzano le questioni tecniche. La domanda da farsi non è "è meglio il prodotto X o quello Y?", ma "per quello che devo fare, è meglio X o Y?". Non esiste il prodotto migliore in ogni campo e sotto ogni aspetto. Esistono casi d'uso in cui è meglio usare il prodotto X e casi in cui è meglio un altro prodotto. Ma qui il mondo FOSS (e soprattutto la FSF) non ha voluto supportare una analisi realistica in cui si diceva "Ok, qui va bene una soluzione totalmente open source, qui mettiamo un sistema proprietario, ma con gli applicativi a, b e c open source, mentre l'applicativo d è meglio usare quello proprietario". Hanno preferito costruire delle barricate, srotolare le bandiere e gridare "a morte i sistemi proprietari", cercando di urlare più forte possibile, in modo che la voce dei tecnici non si sentisse. E questo è il risultato.
    • sgabe scrive:
      Re: Questo succede quando...
      Io ho visto anche da noi, in italia, tecnici e non politici talebani, gli integralisti sono in ogni luogo e settore, nostro malgrado sopratutto per uno sviluppatore.
    • echone scrive:
      Re: Questo succede quando...
      - Scritto da: Guido Lavespa
      ...si politicizzano le questioni tecniche. Quoto in toto.
      • Francesco scrive:
        Re: Questo succede quando...
        - Scritto da: echone
        - Scritto da: Guido Lavespa

        ...si politicizzano le questioni tecniche.

        Quoto in toto.Quoto al cubo!
    • Valeren scrive:
      Re: Questo succede quando...
      +1, concordo in tutto.Bisogna usare la soluzione migliore al problema, non una soluzione generica sperando di riuscire a superare tutti i problemi!
    • krane scrive:
      Re: Questo succede quando...
      - Scritto da: Guido Lavespa
      ...si politicizzano le questioni tecniche.Si, ma quali sono le questioni tecniche ? quali i problemi riscontrati ? Che l'articolo, al solito, e' vago e confuso.
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Questo succede quando...
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: Guido Lavespa

        ...si politicizzano le questioni tecniche.

        Si, ma quali sono le questioni tecniche ? quali i
        problemi riscontrati ? Che l'articolo, al solito,
        e' vago e
        confuso.In effetti qualche dettaglio in +, siamo su una "rivista tecnica", sarebbe utile.
    • Steve Robinson Hakkabee scrive:
      Re: Questo succede quando...
      straquoto!scommetto che ci saranno uffici che sono stati obbligati ad usare gimp al posto di photoshop
    • AMEN scrive:
      Re: Questo succede quando...
      - Scritto da: Guido Lavespa
      ...si politicizzano le questioni tecniche. La
      domanda da farsi non è "è meglio il prodotto X o
      quello Y?", ma "per quello che devo fare, è
      meglio X o Y?". Non esiste il prodotto migliore
      in ogni campo e sotto ogni aspetto. Esistono casi
      d'uso in cui è meglio usare il prodotto X e casi
      in cui è meglio un altro prodotto. Quotone fotonico!Non metterei mai windows su un firewall, non darei mai linux alla mia commerciale (con tutto il rispetto che provo per lei).Ma invece su questo sito si continua a scannarsi per niente....
    • collione scrive:
      Re: Questo succede quando...
      la FSF doveva lavorare per dire ai tedeschi se potevano o non potevano passare a linux???la FSF fa il suo mestiere e cioè andare in giro a mostrare i benefici di linux, spettava ai tedeschi fare studi di fattibilità non a StallmanPeugeot li ha fatti ed è passata a linux e non è più ritornata indietrola borsa di Londra fece l'inverso e cioè passare da linux a windows e fu un flop, ritornarono dopo un anno a linuxcome vedi quando si agisce stupidamente non c'è software che tenga
    • Anonymous scrive:
      Re: Questo succede quando...

      E questo
      è il
      risultato.Il problema è che spesso i famigerati sistemisti sono delle capre esaltate, le quali vengono totalmente rincitrullite in merito alle ipotetiche peculiarità presenti in un sistema ed indottrinati nell'aborrire tutto ciò che esula da tale visione delle cose. Per tanti universitari, linux è il meglio e windows fa schifo. Per tanti cacciavitari, windows è il più figo di tutti, perchè ha i pulsantoni, fa 4 XXXXXte in automatico (mentre loro possono star lì a tirarsela come dei maiali con i tonti-sgancia-soldi di turno), mentre linux non è niente di tutto ciò.Nel frattempo, quei pochi amministratori/sysadmin seri, imparavano ad usare sia questo, che quello e combinavano finalmente qualcosa di serio, lasciando da parte le guerre di religione (molto spesso dettate dall'ignoranza, dal fondamentalismo e dalla pigrizia; molto meglio limitarsi a predicare e guadagnare una valanga di soldi muovendo solo la lingua).
      • M&C scrive:
        Re: Questo succede quando...

        molto meglio
        limitarsi a predicare e guadagnare una valanga di
        soldi muovendo solo la
        lingua).Chiamali scemi..
    • markit scrive:
      Re: Questo succede quando...
      "per quello che devo fare, è meglio X o Y?".Quindi per una struttura statale è meglio usare software proprietari che creano dipendenza da una ditta straniera e sulla quale non si ha nessun controllo, o del software Libero i cui sorgenti possono essere scrutinati, e modificati quando si vuole per mantenere la necessaria sicurezza e/o rispondere a qualunque necessità?Credo che per la pubblica amministrazione questa sia la caratteristica numero 1 imprescindibile, e quindi necessariamente è meglio il FOSS.Non mi si parli poi della barzelletta dell'apertura dei sorgenti di Winzoz per i governi, non so come sia stata gestita la cosa, ma sicuramente nessun governo ha la possibilità di portarsi a casa i sorgenti di Windows e Office, esaminarli, e compilarseli e/o modificarli per installarli nei propri PC.
  • Lemon scrive:
    Ma và?
    Nessuno l'avrebbe immaginato!!!Lo switch a linux lo si può fare solo dove hai coerenza e continuità tra periferiche hardware e software, ad esempio stesso gestionale scritto per la distro che vuoi (meglio via web).Appena esci dal seminato i problemi si moltiplicano, c'è pure il rischio di fare semplici update della distro.Parlo di larga distribuzione per desktop ovviamente, non per macchine server.C'è chi lo sta facendo e gli va bene mi sembra, chiedano a loro che problemi hanno avuto e che situazione hanno.
    • gerlos scrive:
      Re: Ma và?
      - Scritto da: Lemon
      Nessuno l'avrebbe immaginato!!!
      Lo switch a linux lo si può fare solo dove hai
      coerenza e continuità tra periferiche hardware e
      software, ad esempio stesso gestionale scritto
      per la distro che vuoi (meglio via
      web).Questo è vero per qualsiasi switch. Sarebbe vero anche se fai lo switch da MS Windows a Mac Os X. Solo che in quel caso saresti costretto a cambiare anche le macchine, e non faresti caso ai problemi hardware.I problemi con l'hardware uno se li trova perché vuole fare lo switch, ma non vuole cambiare l'hardware, insomma, perché vuole imporre un'ulteriore limitazione all'innovazione.

      Appena esci dal seminato i problemi si
      moltiplicano, c'è pure il rischio di fare
      semplici update della
      distro.Anche con Windows e Mac Os X, se esci dal seminato, hai un'infinità di problemi. Se da un lato c'è l'utente che vuole Microsoft Office su GNU/Linux, dall'altro ci può essere quello che vuole Apache+MySql su MS Windows, ed in entrambi i casi ci saranno problemi, le situazioni sono simmetriche. Imho qualsiasi cambio di sistema è in qualche modo doloroso e impegnativo, soprattutto nel transitorio. Ma vale la pena farlo se alla fine si ha più controllo sulla piattaforma e se sul lungo termine la cosa abbatte i costi.
      • Lemon scrive:
        Re: Ma và?

        Questo è vero per qualsiasi switch. Si, per qualsiasi switch che va da windows verso altro. Non perchè Windows sia migliore, semplicemente è il più supportato per hardware e software.Ad esempio tanti gestionali sono solo per windows (lato client, magari il server è su linux), se vuoi passare a linux ok, metti pure che la software house ti riscriva tutto il client solo per te, però se dopo vuoi cambiare gestionale? cosa fai? non trovi altre aziende.Insomma, passare a linux desktop è ovvio che non semplice ed è comunque una scelta che attualmente è LIMITANTE perchè non hai la stessa flessibilità di windows, quindi è un grosso rischio.poi rimane il vantaggio dell'open, ma non tutti hanno i ltempo per scrivere o correggere software da soli.
        • gerlos scrive:
          Re: Ma và?
          - Scritto da: Lemon

          Questo è vero per qualsiasi switch.

          Si, per qualsiasi switch che va da windows verso
          altro. Non perchè Windows sia migliore,
          semplicemente è il più supportato per hardware e
          software.Non è esattamente così. Quando usi Windows te ne infischi della compatibilità, anche tra applicativi sotto Windows. Ho visto un sacco di gestionali che a malapena sono compatibili con sé stessi (oppure ti permettono di esportare i dati solo in formato csv, perdendo le relazioni), e purtroppo è normale.Quando passi a GNU/Linux, *pretendi* che la nuova soluzione GNU/Linux sia compatibile con le vecchie soluzioni, ed è qualcosa che non hai mai chiesto a Windows (cioè di poter interoperare con sistemi gnu/linux), quindi hai difficoltà. Chiaramente prima di cambiare sistema operativo non potevi vederlo, ma il problema viene da Windows e dal fatto che chi sviluppa per Windows fa come se fosse l'unica piattaforma esistente.Al contrario, il software sviluppato su gnu/linux di solito è facilmente portabile su altri sistemi operativi, e quindi fare la transizione "al contrario" (gnu/linux -
          Windows) è molto semplice, banalmente hai Firefox, Thunderbird, Apache, MySQL, Filezilla, LibreOffice/OpenOffice, Inkscape, Gimp, VLC e un'infinità di altri programmi meno noti che sono disponibili *anche* per Windows e Mac Os X.Al lavoro abbiamo una situazione molto eterogenea: 5 macchine Windows, 3 macchine Mac, 2 macchine Ubuntu, e usando i programmi citati abbiamo omogeneizzato con sucXXXXX la dotazione software dei vari sistemi, così da rendere la vita più semplice agli utenti (e a me che faccio manutenzione ed assistenza!). Usando Microsoft office, Photoshop, ed altri programmi tipici di Windows sarebbe stato impossibile.
          poi rimane il vantaggio dell'open, ma non tutti
          hanno i ltempo per scrivere o correggere software
          da soli.Il discorso iniziale riguardava però una pubblica amministrazione, che queste risorse di sicuro ce le ha, o se non le ha se ne può dotare. E' chiaro che per il singolo o per la piccola impresa è tutto un altro discorso.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 maggio 2011 13.09-----------------------------------------------------------
  • Carlo scrive:
    purtroppo ...
    ... sia la libertà che la schiavitù costano: bisogna solo decidere quali dei due costi convenga pagare.
    • Lemon scrive:
      Re: purtroppo ...
      - Scritto da: Carlo
      ... sia la libertà che la schiavitù costano:
      bisogna solo decidere quali dei due costi
      convenga
      pagare.Innanzi tutto dovresti definire cosa vuol dire libertà visto che essere dipendenti da una comunità, per quel che mi riguarda, è peggio di essere dipendenti da una azienda.E poi l'ideologia lasciamola a casa perfavore, vorrei vedere se ti dicessero di pagare il dippio di tasse per essere più "libero" cosa ne penseresti.
      • Carlo scrive:
        Re: purtroppo ...
        - Scritto da: Lemon
        E poi l'ideologia lasciamola a casa perfavore,
        vorrei vedere se ti dicessero di pagare il dippio
        di tasse per essere più "libero" cosa ne
        penseresti.Nelle dittature di solito si pagano meno tasse che in democrazia. Peccato che prima o poi il conto arrivi, e tutto insieme. Ciò nonostante il mondo è pieno di gente che preferisce la dittatura, a ciascuno il suo.
    • MegaJock scrive:
      Re: purtroppo ...
      - Scritto da: Carlo
      ... sia la libertà che la schiavitù costano:
      bisogna solo decidere quali dei due costi
      convenga
      pagare.Ripeti con me: é solo un sistema operativo.Coraggio, é facile, ce la puoi fare.É solo un sistema operativo.É solo un sistema operativo.É solo un sistema operativo che gira su una macchina.Nient'altro che una macchina: una scatola piena di circuiti senza intelligenza, sentimenti o anima.Solo un SISTEMA OPERATIVO che gira su una MACCHINA.Non é vita, o almeno non é la mia. Non ha importanza, se nella tua vita un programma che gira dentro una macchina ha tanto valore, forse dovresti riconsiderare quali sono le cose importanti nella vita.Se nei primi posti c'é una macchina, sei messo male. ;)
      • Fiber scrive:
        Re: purtroppo ...
        - Scritto da: MegaJock
        - Scritto da: Carlo

        ... sia la libertà che la schiavitù costano:

        bisogna solo decidere quali dei due costi

        convenga

        pagare.

        Ripeti con me: é solo un sistema operativo.

        Coraggio, é facile, ce la puoi fare.

        É solo un sistema operativo.

        É solo un sistema operativo.

        É solo un sistema operativo che gira su una
        macchina.

        Nient'altro che una macchina: una scatola piena
        di circuiti senza intelligenza, sentimenti o
        anima.

        Solo un SISTEMA OPERATIVO che gira su una
        MACCHINA.

        Non é vita, o almeno non é la mia. Non ha
        importanza, se nella tua vita un programma che
        gira dentro una macchina ha tanto valore, forse
        dovresti riconsiderare quali sono le cose
        importanti nella
        vita.

        Se nei primi posti c'é una macchina, sei messo
        male.
        ;)carenze d'affetto
        • MegaJock scrive:
          Re: purtroppo ...
          - Scritto da: Fiber
          carenze d'affettoPoi é ovvio che i nerd non potranno mai avere una vita sociale vera, ma potete sempre provare a farci vedere quanto siete bravi con la lightcycle.
      • Carlo scrive:
        Re: purtroppo ...
        - Scritto da: MegaJock

        Se nei primi posti c'é una macchina, sei messo
        male.
        ;)Quella "macchina" ha preso il posto di carta e penna, cioè di ciò che veicola la scrittura, la comunicazione, le idee e le rivoluzioni (vedi Maghreb). Non è un semplice cacciaviti, o uno schiaccianoci. E` la tua, e non la mia, ad essere una visione molto limitata del mondo. Quando scoppiano le rivoluzioni certi governi bloccano twitter, facebook, la rete, e tutto ciò che passa per un computer. Se tu pensi che l'attribuire importanza a questa "macchina" sia da "nerd" sei drammaticamente fuori strada. Le scelte in campo informatico e telematico sono ormai fondamentali per l'umanità, come lo sono state quelle relativa all'invenzione della stampa (che forse non lo sai, ma hanno portato alla rivoluzione francese, scusa se è poco). Il tuo commento, così come quelli che vi si sono accodati, indica una buona dose di superficialità. Ma coraggio, se provi a riflettere ce la puoi fare ;)
        • MegaJock scrive:
          Re: purtroppo ...
          - Scritto da: Carlo
          Quella "macchina" ha preso il posto di carta e
          penna, cioè di ciò che veicola la scrittura, la
          comunicazione, le idee e le rivoluzioni (vedi
          Maghreb).E allora reimpara a scrivere. Non é che improvvisamente non sappiamo più leggere. L'idea é più importante del mezzo che la veicola.Bimbiminkia a parte.
          Quando
          scoppiano le rivoluzioni certi governi bloccano
          twitter, facebook, la rete, e tutto ciò che passa
          per un computer.Come bloccavano e bloccano tuttora TV, giornali, telefoni e quant'altro. Che differenza c'é? Ragione in più per non mettere tutte le uova nello stesso paniere.Altrimenti il caso di Amazon che ti cancella gli e-book dal Kindle non ha insegnato nulla.
          Il tuo commento, così come
          quelli che vi si sono accodati, indica una buona
          dose di superficialità. Ma coraggio, se provi a
          riflettere ce la puoi fare
          ;)Differenza enorme: la stampa NON dipende da dispositivi centralizzati come gli ISP. Puoi appendere tutti i volantini che vuoi anche se ti staccano DSL, telefono, corrente elettrica e cibo per i gerbilli.L'essere umano intelligente sa che un computer é solo uno strumento. Internet é solo uno strumento. Quando é lo strumento adatto, si usa. Altrimenti, si passa ad altro.Poi ci sono gli adoratori della tecnologia, a cui serve un soggiorno vacanze sull'isola di Lost.
          • Carlo scrive:
            Re: purtroppo ...
            - Scritto da: MegaJock

            Differenza enorme: la stampa NON dipende da
            dispositivi centralizzati come gli ISP. Puoi
            appendere tutti i volantini che vuoi anche se ti
            staccano DSL, telefono, corrente elettrica e cibo
            per i
            gerbilli.Prova a far arrivare un volantino a qualche milione di persone a qualche migliaio di km di distanza. Oppure prova a farlo tramite la TV, a meno che tu non ne possieda una o abbia *molto* potere (e deve essere una TV che copre almeno mezzo pianeta). Oppure prova a veicolare il tuo messaggio tramite un qualunque giornale cartaceo che abbia una tiratura anche solo di livello provinciale, e preparati a scucire un bel po' di quattrini (e comunque se non hai anche potere non bastano in ogni caso, dipende dal messaggio).Comunque io mi fermo qui, e mi chiedo perché mai io stia qui a spiegarti certe ovvietà. Evidentemente vuoi solo avere l'ultima parola, te la lascio, non vale la pena cercare di farti riflettere.
          • Carlo scrive:
            Re: purtroppo ...
            - Scritto da: Carlo
            Prova a far arrivare un volantino a qualche
            milione di persone a qualche migliaio di km di
            distanza.P.S. l'altro giorno a chiuso l'ultima fabbrica di macchine da scrivere. Di ciclostili è da un po' che non ne vedo più in giro e dubito che ne vengano ancora fabbricati. Il tuo bel volantino con cosa lo fai ? con un computer per caso ? l'alternativa è su tavolette di cera, oppure con pergamena e penna d'oca, ma dubito che questo ne faciliti la diffusione. Quindi suppongo che tu useresti proprio un computer, e magari una bella stampante di quelle che ti mettono una matrice di punti invisibili che "rivelano" chi sei, e magari comunicano via Internet al produttore di quella stampante ogni foglio che stampi, magari con il pretesto che così ti informano loro quando finisce il toner, per tua comodità. E queste secondo te sarebbero "solo macchine". Già. Ah, naturalmente non pensare di poter fare il tuo bel volantino scollegandoti da Internet, perché fra un po' un computer scollegato dalla rete non potrà nemmeno più funzionare. In un mondo del genere l'uso di formati non proprietari e di programmi con codice sorgente liberamente disponibile sono una necessità, non un vezzo da nerd.
          • M&C scrive:
            Re: purtroppo ...
            Ora hai avuto tu l'ultima parola.Ce l'hai più lungo tu.Sei un fico.
          • MegaJock scrive:
            Re: purtroppo ...
            - Scritto da: Carlo
            Ah,
            naturalmente non pensare di poter fare il tuo bel
            volantino scollegandoti da Internet, perché fra
            un po' un computer scollegato dalla rete non
            potrà nemmeno più funzionare.E allora non potrai più nemmeno scrivere niente che non piaccia a chi gestisce il cloud. Bella roba. Motivo in più per diffidare delle scatoline magiche, almeno un ciclostilo posso sempre costuirmelo con due kit del meccano, pezzi di scarto dell'IKEA, nastro adesivo, coltello militare Svizzero e 7 stagioni di MacGyver.Nel mondo si sono fatte grandi rivoluzioni SENZA computer e SENZA internet. A dire la verità, da quando esistono si vedono solo petizioni online e gente che si piange addosso su MySpace. Ma tu continua pure la tua storia d'amore non corrisposto con una tecnologia su cui hai ben poco controllo, mi raccomando.
  • shevathas scrive:
    Guarda un po'
    Altrettanto dura è stata la divisione europea di Free Software Foundation, che è arrivata a ipotizzare un attacco "deliberato" di Berlino nei confronti del software FOSS e dell'ecosistema di aziende che vi ruota intorno. Adesso che la figura dei maniscalchi la stanno facendo loro è diventato meritorio scagliarsi contro le automobili.
    • Sasha scrive:
      Re: Guarda un po'
      D'altronde per il mondo dei linari vige sempre la regola "due pesi due misure"
    • Sgabbio scrive:
      Re: Guarda un po'
      Hmmm no.
    • Farlocco scrive:
      Re: Guarda un po'

      Adesso che la figura dei maniscalchi la stanno
      facendo loro è diventato meritorio scagliarsi
      contro le automobili.In che senso ipotizzare un attacco al mondo dell OpenSource concertato con lobby del closed source fa fare la figura da maniscalchi?Mi sfugge sai la logica perversa a cui alludi
  • robi scrive:
    purtroppo in linux...
    manca una vera gestione centralizzata dei dispositivi, in modo da poter facilmente settare centralmente tutte le impostazioni, finché non ci sarà una logica di amministrazione centralizzata remota rischia di rimanere rilegato al mondo server.
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: purtroppo in linux...
      - Scritto da: robi
      manca una vera gestione centralizzata dei
      dispositiviMica solo questo. Oltre alla mancanza di AD, ci sono altri aspetti che lo rendono antieconomico come la mancanza di una roadmap comune, la frequente presenza di N soluzioni per lo stesso problema di cui nessuna però ben definita, i famosi driver che per molti dispositivi sono gestiti in base alla buona volontà, la scarsa integrazione fra i vari prodotti (è uno dei punti vincenti di Windows anche in confronto a prodotti di altri vendor) e così via.Insomma Linux difetta di una governance centrale. Il che forse non è contrario alla filosofia "libera" ma lo è sicuramente alla filosofia delle imprese.Questo in fondo spiega anche il sucXXXXX di Android (e pure i suoi problemi): esiste una società che ne controlla completamente lo sviluppo e l'evoluzione.P.S.: neanche MacOSX è messo tanto meglio.
      • shevathas scrive:
        Re: purtroppo in linux...
        - Scritto da: Zucca Vuota
        - Scritto da: robi

        manca una vera gestione centralizzata dei

        dispositivi

        Mica solo questo. Oltre alla mancanza di AD, ci
        sono altri aspetti che lo rendono antieconomico
        come la mancanza di una roadmap comune, la
        frequente presenza di N soluzioni per lo stesso
        problema di cui nessuna però ben definita,tristemente quoto; mi son trovato a dover integrare mailman e postfix su una ubuntu server. Purtroppo non so riuscito a trovare documentazione esaustiva che spiegasse bene come operare e quali parametri impostare nei file di configurazione. Continui rimbalzi fra un howto e l'altro. Per non parlare della questione delle path; mi è sembrato che chi crea una nuova distribuzione è perché ha bisogno di piazzare i file dei programmi in qualche posto originale rispetto alle vecchie. Sinceramente rimpiango la vecchia slackware... :(
        Insomma Linux difetta di una governance centrale.
        Il che forse non è contrario alla filosofia
        "libera" ma lo è sicuramente alla filosofia delle
        imprese.
        hai centrato il punto, le imprese apprezzano molto l'uniformità e la coerenza dell'interfaccia e dei file di configurazione. Purtroppo il supporto di N distribuzioni diverse porta ad un aumento dei costi, e spesso se il gioco non vale la candela, non si supporta linux in blocco.
        Questo in fondo spiega anche il sucXXXXX di
        Android (e pure i suoi problemi): esiste una
        società che ne controlla completamente lo
        sviluppo e
        l'evoluzione.
        è open ma rimane sviluppato "a cattedrale", che è il miglior sistema per costruire una cattedrale, linux ha fatto colorati e interessanti bazaar, ma, suo pregio e difetto, poche o nulle cattedrali.
        P.S.: neanche MacOSX è messo tanto meglio.
        • Darwin scrive:
          Re: purtroppo in linux...
          - Scritto da: shevathas
          tristemente quoto; mi son trovato a dover
          integrare mailman e postfix su una ubuntu server.
          Purtroppo non so riuscito a trovare
          documentazione esaustiva che spiegasse bene come
          operare e quali parametri impostare nei file di
          configurazione.
          Continui rimbalzi fra un howto e
          l'altro.Scusa la domanda. Ma prendere una certificazione Red Hat?Io non riesco a capire proprio il vostro modo di vedere.Se io decido di migrare piattaforme, è ovvio che devo far fare dei corsi ai dipendenti e ai sistemisti, qualora quest'ultimi non posseggano una conoscenza Unix/Linux alle spalle.Se si fossero fatti i corsi non avresti avuto questi problemi.Questo non è un problema di Linux, ma di chi gestisce le migrazioni.
          Per non parlare della questione delle
          path; mi è sembrato che chi crea una nuova
          distribuzione è perché ha bisogno di piazzare i
          file dei programmi in qualche posto originale
          rispetto alle vecchie.No, semplicemente organizzano la distro in base alle esigenze.
          Sinceramente rimpiango la
          vecchia slackware...
          :(Che è una distro creata per essere un BSD con kernel Linux. Tant'è che sono in poche, come lei, a mantenere quella struttura (nel panorama Linux).
          hai centrato il punto,Linux ha una governance centrale: si chiama LSB.
          le imprese apprezzano
          molto l'uniformità e la coerenza dell'interfaccia
          e dei file di configurazione.Le imprese dovrebbero capire che se si vuole essere operativi nell'IT, bisogna SPENDERE in competenza. Se ci metti un somaro non vai da nessuna parte, che sia Windows che sia Linux o che sia Solaris.E quì do ragione a tutti quei sistemisti che ormai dicono che l'IT, nel vero senso della parola, è morto.
          Purtroppo il
          supporto di N distribuzioni diverse porta ad un
          aumento dei costi,Cosa te ne frega a te se una Debian usa un metodo di configurazione diverso da RHEL? Tu in una azienda scegli RHEL. Se sei idiota da usare Debian, che non ha un supporto enterprise e certificazioni varie, sono razzi tuoi, scusami.
          è open ma rimane sviluppato "a cattedrale",
          che è
          il miglior sistema per costruire una cattedrale,Il concetto di Open Source è totalmente opposto al concetto di cattedrale.
          linux ha fatto colorati e interessanti bazaar,
          ma, suo pregio e difetto, poche o nulle
          cattedrali.Se ci fossero le cattedrali, Linux sarebbe morto da un pezzo.
          • shevathas scrive:
            Re: purtroppo in linux...

            Scusa la domanda. Ma prendere una certificazione
            Red
            Hat?serve una certificazione red hat per tirare su un gestore di mailing list per esclusivo uso interno ?
            Io non riesco a capire proprio il vostro modo di
            vedere.
            Se io decido di migrare piattaforme, è ovvio che
            devo far fare dei corsi ai dipendenti e ai
            sistemisti, qualora quest'ultimi non posseggano
            una conoscenza Unix/Linux alle
            spalle.veramente il mio caso era diverso: per motivi di praticità, evitare di trasmettere ogni volta al collega i soliti N indirizzi di destinatari di posta, tirar su un sistema di ml grazie al quale gli amministrativi potevano inviare le comunicazioni ai destinatari di cui sopra mandando una mail ad destinatari@miaazienda.null evitando di dover controllare ogni volta gli indirizzi. Il problema è che non ho trovato documentazione completa che mi spiegasse passo passo come installare e configurare le cose, ho trovato si un sacco di roba ma spesso frammentaria e lacunosa in alcune parti. E adesso torno a lavorare sul server.
            No, semplicemente organizzano la distro in base
            alle
            esigenze.


            Sinceramente rimpiango la

            vecchia slackware...

            :(
            Che è una distro creata per essere un BSD con
            kernel Linux. Tant'è che sono in poche, come lei,
            a mantenere quella struttura (nel panorama
            Linux).
            meglio di un linux taroccato da win95 prima edizione come ubuntu server :(

            hai centrato il punto,
            Linux ha una governance centrale: si chiama LSB.
            sarei curioso di vedere un quadro riassuntivo di quanto le varie distro lo rispettino.
            Le imprese dovrebbero capire che se si vuole
            essere operativi nell'IT, bisogna SPENDERE in
            competenza. Se ci metti un somaro non vai da
            nessuna parte, che sia Windows che sia Linux o
            che sia
            Solaris.ma anche se prendi un tecnico normale e gli metti sotto mano un sistema che vuole funzionare per i fatti suoi non è che ottieni molto di più.
            Cosa te ne frega a te se una Debian usa un metodo
            di configurazione diverso da RHEL? Tu in una
            azienda scegli RHEL. Se sei idiota da usare
            Debian, che non ha un supporto enterprise e
            certificazioni varie, sono razzi tuoi,
            scusami.
            non hai capito quale è il problemanon conosci la situazionema hai la soluzione: red hat. Mi spiace dirlo ma è proprio questo atteggiamento che avvelena linux e chi cerca di usarlo come sistema server. Io semplicemente ho raccontato le difficoltà che ho trovato su ubuntu server per configurare postfix e mailman e la soluzione è prendersi una certificazione red hat? Come dire: serve una laurea in ingegneria meccanica per riempire il liquido per pulire il parabrezza.
            Il concetto di Open Source è totalmente opposto
            al concetto di
            cattedrale.
            posso dirti che BSD è sviluppato a cattedrale, idem Apache, c'è un gruppo di sviluppo che sviluppa e coordina. Non è open source perché non ci sono millemila distribuzioni di BSD ? non è opensource perché non ci sono millemila fork di Apache ?

            linux ha fatto colorati e interessanti bazaar,

            ma, suo pregio e difetto, poche o nulle

            cattedrali.
            Se ci fossero le cattedrali, Linux sarebbe morto
            da un
            pezzo.???
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: shevathas
            serve una certificazione red hat per tirare su un
            gestore di mailing list per esclusivo uso interno
            ?Se sei hai una conoscenza approfondita di UNIX/Linux alle spalle no.Se vuoi affacciarti a Linux, la migliore cosa è prendere una certificazione Red Hat e usare RHEL.
            meglio di un linux taroccato da win95 prima
            edizione come ubuntu server
            :(Quello è sicuro.
            sarei curioso di vedere un quadro riassuntivo di
            quanto le varie distro lo
            rispettino.http://en.wikipedia.org/wiki/Linux_Standard_BasePiù o meno vengono rispettate da quasi tutti.Forse non nei dettagli, ma nella sostanza si.
            ma anche se prendi un tecnico normale e gli metti
            sotto mano un sistema che vuole funzionare per i
            fatti suoi non è che ottieni molto di più.E da quando Linux va per i fatti suoi?Scusami, ma non credo di aver capito bene ciò che hai detto.
            non hai capito quale è il problema
            non conosci la situazione
            ma hai la soluzione: red hat.In aizneda se si vuole usare Linux RHEL è la soluzione.
            Mi spiace dirlo ma
            è proprio questo atteggiamento che avvelena linux
            e chi cerca di usarlo come sistema server.Perchè mai?Se sei un guru dell'informatica puoi usare qualsiasi distro vuoi. Però non è conveniente.Pertanto è meglio affidarsi a soluzioni ad hoc.
            Io
            semplicemente ho raccontato le difficoltà che ho
            trovato su ubuntu server per configurare postfix
            e mailman e la soluzione è prendersi una
            certificazione red hat? Come dire: serve una
            laurea in ingegneria meccanica per riempire il
            liquido per pulire il
            parabrezza.No scusami, ma se devi amministrare i server linux è necessario conoscere linux.Se hai conoscenze da autodidatta e sei in grado di amministrare server puoi anche evitare, ma una certificazione fa sempre comodo.Questo vale anche per Windows.
            posso dirti che BSD è sviluppato a cattedrale,
            idem Apache, c'è un gruppo di sviluppo che
            sviluppa e coordina.I *BSD sono sistemi operativi. Linux no.Anche il kernel Linux ha uno sviluppo centralizzato.
            Non è open source perché non
            ci sono millemila distribuzioni di BSD ?Ripeto, i *BSD sono OS.
            non è
            opensource perché non ci sono millemila fork di
            Apache
            ?E perchè dovrebbero farli?Va benissimo così.
            ???Lo sviluppo di Linux (inteso come GNU/Linux) è impossibile da svolgersi in "cattedrale".Si può svolgere solo con il metodo a bazaar, poichè è la natura stessa di Linux quella di non essere invasivo e di non porre modus operandi.
          • Anonymous scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            Poi la gente si meraviglia se dicono che il mondo opensource è costoso ed intricato. La risposta qua sopra è palese. Occorre una certificazione per installare un server mail ed un sistema di mail listing.Badate bene che non è che se si rende complesso anche il passaggio più semplice, ciò significa che si ha a che fare con un sistema più performante e valido eh. Difficoltà non significa qualità. Anzi, se anche per attuare dei semplici passaggi, devo diventare matto, allora c'è proprio un grosso problema di fondo, che porterà chiunque ad optare a scelte alternative, con buona pace dei "sysadmin linux only che formattano quel XXXXX di uindos ma che necessitano di una certificazione anche per svuotare il cestino".
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: Anonymous
            Poi la gente si meraviglia se dicono che il mondo
            opensource è costoso ed intricato. La risposta
            qua sopra è palese. Occorre una certificazione
            per installare un server mail ed un sistema di
            mail
            listing.

            Badate bene che non è che se si rende complesso
            anche il passaggio più semplice, ciò significa
            che si ha a che fare con un sistema più
            performante e valido eh. Difficoltà non significa
            qualità. Anzi, se anche per attuare dei semplici
            passaggi, devo diventare matto, allora c'è
            proprio un grosso problema di fondo, che porterà
            chiunque ad optare a scelte alternative, con
            buona pace dei "sysadmin linux only che
            formattano quel XXXXX di uindos ma che
            necessitano di una certificazione anche per
            svuotare il
            cestino".La competenza la paghi. Il fatto che tu sia un sysadmin Windows e che abbia installato sul PC di casa Ubuntu, non significa che tu sia una persona universalmente competente.Se vuoi essere un sistemista di macchine Linux ti fai una certificazione.Idem con Windows.
      • Incubus scrive:
        Re: purtroppo in linux...
        Hei, guarda che AD e' un "rifacimento" proprietario di LDAP, ma sai di cosa parli?...
        • the lordo scrive:
          Re: purtroppo in linux...
          si ma mica si ferma li...un ldap così come lo dici non è che un mero database di attributi riguardanti gli utenti, AD è anche group policy, dipendenza dal dominio, utenti centralizzati...'nsomma non è una cosina semplice....il semplice è che prendi il pc, fai il join al dominio...e stop
          • Incubus scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            Allora sapresti che esistono dei plugin per unix (Vintela,LikeWise etc..)che ti permettono di fare join con un click e di creare policy esattamente come fai con i sistemi MS.
          • shevathas scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: Incubus
            Allora sapresti che esistono dei plugin per unix
            (Vintela,LikeWise etc..)che ti permettono di fare
            join con un click e di creare policy esattamente
            come fai con i sistemi
            MS.likewise si occupa solo del logon, non hai la gestione centralizzata della distribuzione del software o l'impostazione delle politcy di sicurezza sulle macchine client.
          • bubba scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: Incubus

            Allora sapresti che esistono dei plugin per unix

            (Vintela,LikeWise etc..)che ti permettono di
            fare

            join con un click e di creare policy esattamente

            come fai con i sistemi

            MS.

            likewise si occupa solo del logon, non hai la
            gestione centralizzata della distribuzione del
            software o l'impostazione delle politcy di
            sicurezza sulle macchine
            client.mhh boh, io so solo che l'INFN (x dire) faceva sta roba qua con AFS (Andrew File System ) nel 2001. La centralizzazione di policy & co su unix c'e' da sempre. Poi magari non c'e' la gui colorata in QT per ubuntu server... ma di questo i sistemisti se ne possono fare una ragione. I wizard-click M$ administrator avranno dei problemi, e questo lo capisco
          • shevathas scrive:
            Re: purtroppo in linux...

            mhh boh, io so solo che l'INFN (x dire) faceva
            sta roba qua con AFS (Andrew File System ) nel
            2001. ??? si tratta di un file system distribuito, cosa c'entra con l'installazione del software nelle macchine client ?
            La centralizzazione di policy & co su unix
            c'e' da sempre. non per gestire le regole dei client. Se vuoi inibire l'acXXXXX locale alla macchina e forzarla al login di rete devi andare a configurarti a manina il client, e farlo per N client è leggermente rompi@@
            I wizard-click M$ administrator avranno dei
            problemi, e questo lo
            capiscospesso il problema sono i fanatici del bazaar che quando parli di bulloni ti rispondono che Thor faceva meraviglie con un martello...
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: shevathas
            non per gestire le regole dei client. Se vuoi
            inibire l'acXXXXX locale alla macchina e forzarla
            al login di rete devi andare a configurarti a
            manina il client, e farlo per N client è
            leggermente
            rompi@@Per questo esiste lo script che ti permette di avere una configurazione omogenea in contemporanea.
          • Lemon scrive:
            Re: purtroppo in linux...

            mhh boh, io so solo che l'INFN (x dire) faceva
            sta roba qua con AFS (Andrew File System ) nel
            2001. La centralizzazione di policy & co su unix
            c'e' da sempre. Poi magari non c'e' la gui
            colorata in QT per ubuntu server... ma di questo
            i sistemisti se ne possono fare una ragione.

            I wizard-click M$ administrator avranno dei
            problemi, e questo lo
            capiscoIn poche parole in Germania manca gente come te.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: Lemon
            In poche parole in Germania manca gente come te.Battute a parte, è un altro aspetto del problema. Fare queste cose su Linux richiede molta competenza... e la competenza non c'è o costa cara.
          • anonimo scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: Zucca Vuota
            - Scritto da: Lemon


            In poche parole in Germania manca gente come te.

            Battute a parte, è un altro aspetto del problema.
            Fare queste cose su Linux richiede molta
            competenza... e la competenza non c'è o costa
            cara.Ma cosa c'entra la competenza? Come se su Windows non sia necessaria. Le GUI sono comode e chi le sminuisce fa come la volpe con l'uva. Se ci fosse qualcosa di analogo su Linux di colpo andrebbero bene
          • iRoby scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            Ti svelo un segreto......Ci sono anche su Linux, ma puoi anche andare a mano di strumenti basilari come ssh/telnet, e 'vi' per configurare file testuali.Su Windows spesso non hai la doppia possibilità.
          • shevathas scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: iRoby
            Ti svelo un segreto...
            ...Ci sono anche su Linux, ma puoi anche andare a
            mano di strumenti basilari come ssh/telnet, e
            'vi' per configurare file
            testuali.

            Su Windows spesso non hai la doppia possibilità.desktop remoto.
          • krane scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: iRoby

            Ti svelo un segreto...

            ...Ci sono anche su Linux, ma puoi anche

            andare a mano di strumenti basilari come

            ssh/telnet, e 'vi' per configurare file

            testuali.

            Su Windows spesso non hai la doppia possibilità.
            desktop remoto.Che richiede mooooolta piu' banda, che non sempre e' possibile avere, vedi stazioni di controllo telefoniche che vanno controllate in remoto attraverso un 33.6.
          • shevathas scrive:
            Re: purtroppo in linux...

            Che richiede mooooolta piu' banda, che non sempre
            e' possibile avere, vedi stazioni di controllo
            telefoniche che vanno controllate in remoto
            attraverso un
            33.6.e nelle stazioni di controllo per la telefonia ci gira un so per PC client ?
          • krane scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: shevathas

            Che richiede mooooolta piu' banda, che

            non sempre e' possibile avere, vedi

            stazioni di controllo telefoniche che

            vanno controllate in remoto attraverso

            un 33.6.
            e nelle stazioni di controllo per la telefonia
            ci gira un so per PC client ?Perche' nelle versione di windows server puoi forse fare le cose da telnet ???
          • shevathas scrive:
            Re: purtroppo in linux...

            Perche' nelle versione di windows server puoi
            forse fare le cose da telnet
            ???che io sappia non ci sono versioni di windows server create per la gestione di sistemi in real time come quelli per la commutazione telefonica.
          • krane scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: shevathas

            Perche' nelle versione di windows server

            puoi forse fare le cose da telnet ???
            che io sappia non ci sono versioni di windows
            server create per la gestione di sistemi in real
            time come quelli per la commutazione telefonica.Infatti sono i programmi che girano sul computer (linux o windows) che si connettono via seriale alle centraline. Essendo queste in posti spesso irraggiungibili e collegati da modem 33.6 usare linux in telnet diventa molto vantaggioso nella manutenzione ordinaria del pc.
          • shevathas scrive:
            Re: purtroppo in linux...

            Infatti sono i programmi che girano sul computer
            (linux o windows) che si connettono via seriale
            alle centraline. Essendo queste in posti spesso
            irraggiungibili e collegati da modem 33.6 usare
            linux in telnet diventa molto vantaggioso nella
            manutenzione ordinaria del
            pc.non mi è chiaro: da dove dovrebbe partire la chiamata telnet e chi la dovrebbe terminare ? se il server telnet è la centralina allora che il client giri su win o linux ha poca o nulla importanza.
          • krane scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: shevathas

            Infatti sono i programmi che girano sul computer

            (linux o windows) che si connettono via seriale

            alle centraline. Essendo queste in posti spesso

            irraggiungibili e collegati da modem 33.6 usare

            linux in telnet diventa molto vantaggioso nella

            manutenzione ordinaria del pc.
            non mi è chiaro: da dove dovrebbe partire la
            chiamata telnet e chi la dovrebbe terminare ?
            se il server telnet è la centralina allora che il
            client giri su win o linux ha poca o nulla
            importanza.L'importanza e' data dal fatto che se devi fare manutenzione attraverso una linea del genere il telnet e' molto piu' adatto di un aXXXXX grafico come quello di windows.
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            Si, ma il client telnet a riga di comando esiste anche su Windows eh!
          • Cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            Si, ma il client telnet a riga di comando esiste
            anche su Windows
            eh!Si, bravo e cosa ci fai ? Ci installi i programmi ?
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            Ci fai quello che ci faresti con qualunque altro client telnet
          • shevathas scrive:
            Re: purtroppo in linux...

            L'importanza e' data dal fatto che se devi fare
            manutenzione attraverso una linea del genere il
            telnet e' molto piu' adatto di un aXXXXX grafico
            come quello di
            windows.questo è scontato. Ma non vedo cosa c'entri questo con la possibilità di amministrare da remoto windows e linux. Visto che gli apparati di gestione della rete telefonica non sono macchine windows . E il caso di dover fare manutenzione mediante linee di quel tipo non è il classico caso di server nella sala server.
          • Cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: shevathas

            L'importanza e' data dal fatto che se devi fare

            manutenzione attraverso una linea del genere il

            telnet e' molto piu' adatto di un aXXXXX grafico

            come quello di windows.
            questo è scontato. Ma non vedo cosa c'entri
            questo con la possibilità di amministrare da
            remoto windows e linux. Visto che gli apparati di
            gestione della rete telefonica non sono
            macchine windows . E il caso di dover fare
            manutenzione mediante linee di quel tipo non è il
            classico caso di server nella sala server.Se la macchina ha problemi puoi intervenire su qualsiasi cosa.
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            In quali condizioni non ci sarebbe la possibilità d'andare a riga di comando?Ci sono versioni di Windows Server che vengono installate senza GUI.Da qualche anno a questa parte c'è PowerShell ...
          • iRoby scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            Ci sono versioni di Windows Server che vengono
            installate senza GUI.Da sempre, da quando esiste Windows?
            Da qualche anno a questa parte c'è PowerShell ...Su tutte le versioni, e tutti i software permettono di farsi gestire via file di consifigurazione e PowerShell? Parlo di "programmetti" come Oracle, Symantec Netbackup, CA Autosys, ecc.
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            Non ho detto da sempre ... ma da un po' si ... visto che se la memoria non m'inganna PowerShell è disponibile da 5-6 anni.Non vedo poi cosa c'entra il discorso della configurazione di un'applicazione di terze parti quali possono essere quelle di Symantech con il sistema operativo.Credi che se Symantech rendesse disponibile un software per Linux che non sia configurabile da shell questo lo diventi automaticamente perché gira su Linux??Oracle BTW è perfettamente configurabile senza GUI anche su Windows.
          • Francesco scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            Io ho provato ad installare una volta la versione "core" di W2008.Un bel esercizio di stile, non c'è di che dire, ma cui prodest?Forse se avessi 100 server identici da replicare con lo stampino troverei dei vantaggi, ma in realtà aziendali da 1-8 server francamente preferisco evitare di finirmi le dita ed installo la versione GUI.Configuro, disconnetto e mi scordo che esiste. E lo spesso vale per i client.Credo fermamente che il servizio time server di W2008, gestibile solo via riga di comando, sia una specie di monito perenne verso chi sostiene che GUI è una depravazione da utonto.bye
          • iRoby scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: Francesco
            Credo fermamente che il servizio time server di
            W2008, gestibile solo via riga di comando, sia
            una specie di monito perenne verso chi sostiene
            che GUI è una depravazione da utonto.Cioè fa solo toast e pizzette o è per tutta la famiglia e si pulisce da solo?La shell su Windows... Ma daiiiSenza contare che ti ci voglio ad amministrare Windows con terminali remoti e VNC quando ti trovi in reperibilità e ti connetti in VPN con chiavetta USB HDSPA dei nostri magnifici operatori italiani... Leeeentoooo leeentoooo
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...

            La shell su Windows... Ma daiiiRibadisco ... PowerShell ... se poi non piace o non piace per partito preso è un altro paio di maniche.
            Senza contare che ti ci voglio ad amministrare
            Windows con terminali remoti e VNC quando ti
            trovi in reperibilità e ti connetti in VPN con
            chiavetta USB HDSPA dei nostri magnifici
            operatori italiani... Leeeentoooo
            leeentooooUn problema della rete semmai!
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome

            La shell su Windows... Ma daiii

            Ribadisco ... PowerShell ... se poi non piace o
            non piace per partito preso è un altro paio di
            maniche.Tra l'altro se non ricordo male PowerShell ha un linguaggio di scripting che ha una sintassi simile al C#, quindi è molto facile da imparare per chi conosce il linguaggio.
          • Francesco scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            Scusa ma lo faccio tutti i giorni, con l'aggravante che casa mia è a 14 Km dall'antenna di H3G più vicina.Premesso che non faccio il sistemista full-time, onestamente se dovessi andare a riga di comando (e si può fare!), perderei più tempo nel ricordarmi i comandi che nel fare quello che devo fare.bye
          • collione scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            Da qualche anno a questa parte c'è PowerShell ...con 40 anni di ritardo, ms ha scoperto la shell (rotfl)
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: anonimo
            Ma cosa c'entra la competenza? Come se su Windows
            non sia necessaria. Le GUI sono comode e chi le
            sminuisce fa come la volpe con l'uva. Se ci fosse
            qualcosa di analogo su Linux di colpo andrebbero
            beneSu Windows c'è più competenza (di varia qualità) a prezzi più bassi. Su Linux non c'è la stessa offerta.Più chiaro così?
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: anonimo
            Ma cosa c'entra la competenza? Come se su Windows
            non sia necessaria.Concordo. Ma il problema è che non sempre nell'IT viene scelta gente competente. E i risultati si vedono.
            Le GUI sono comodeNon sempre.
            e chi le
            sminuisce fa come la volpe con l'uva.No. Semplicemente c'è chi preferisce dare due righe di shell piuttosto che cliccare da una parte e dall'altra.
            Se ci fosse
            qualcosa di analogo su Linux di colpo andrebbero
            beneLa forza di UNIX è la shell.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: anonimo

            Ma cosa c'entra la competenza? Come se su
            Windows

            non sia necessaria.
            Concordo. Ma il problema è che non sempre nell'IT
            viene scelta gente competente. E i risultati si
            vedono.


            Le GUI sono comode
            Non sempre.


            e chi le

            sminuisce fa come la volpe con l'uva.
            No. Semplicemente c'è chi preferisce dare due
            righe di shell piuttosto che cliccare da una
            parte e
            dall'altra.


            Se ci fosse

            qualcosa di analogo su Linux di colpo andrebbero

            bene
            La forza di UNIX è la shell.Ma questi discorsi andavano bene forse ai tempi di Windows 3. Il problema non esiste più da decenni. E oggi Windows ha shell ben più sofisticate di quelle UNIX.
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: Zucca Vuota
            Ma questi discorsi andavano bene forse ai tempi
            di Windows 3.No. Vanno bene sempre.
            Il problema non esiste più da
            decenni.No. Si è cercato un workaround che ha portato ad uno strato di ignoranza totale anche nel settore IT.
            E oggi Windows ha shell ben più
            sofisticate di quelle
            UNIX.Tipo?
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            PowerShell
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            PowerShellQuali shell UNIX hai usato?Tra l'altro PS la puoi usare anche su Linux.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2011 15.05-----------------------------------------------------------
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            bash e tcsh
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            bash e tcshE da quì pensi di poter fare un paragone?tra l'altro come ti ho detto puoi usare PowerShell anche su Linux.Lo sai che su UNIX ci sono shell molto più potenti?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2011 15.13-----------------------------------------------------------
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...

            - Scritto da: nome e cognome

            bash e tcsh
            E da quì pensi di poter fare un paragone?Certo
            tra l'altro come ti ho detto puoi usare
            PowerShell anche su
            Linux.E quindi?
            Lo sai che su UNIX c'è una shell che fino ad
            oggi, risulta essere la più completa e flessibile
            in
            assoluto? In assoluto che lo decide?
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            In assoluto che lo decide?Tra le shell UNIX ad oggi c'è una shell (e se conosci UNIX lo saprai) che è la più completa in assoluto tra le tante disponibili nei sistemi UNIX e che non ha nulla da invidiare a PowerShell.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2011 15.16-----------------------------------------------------------
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            Vedo che siamo passati dal concetto di "windows ha una shell che fa schifo" a "UNIX ha una shell superXXXXX che non ha nulla da invidiare a PowerShell".Ne prendo atto.
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            Vedo che siamo passati dal concetto di "windows
            ha una shell che fa schifo" a "UNIX ha una shell
            superXXXXX che non ha nulla da invidiare a
            PowerShell".

            Ne prendo atto.Ma io non ho detto che PowerShell che fa schifo. Anzi.È un ottima shell. Io ho risposto che non è vero che Windows ha shell più potenti di UNIX.
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            Non per fare dietrologia .... ma quando uno dice "Windows ha shell ben più sofisticate di quelle di UNIX" e rispondi "Quali?" ...
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            Non per fare dietrologia .... ma quando uno dice
            "Windows ha shell ben più sofisticate di quelle
            di UNIX" e rispondi "Quali?"
            ...Appunto. Come fai a dire che sono più sofisticate se ne hai provate solo due? Tra l'altro ti ho detto che esiste una shell (speravo che lo capissi da solo): zsh, che non ha nulla da invidiare a PowerShell. Non ho mai detto che PowerShell fa schifo.Tra l'altro ti ho detto che puoi usare PowerShell anche su Linux se ti fa comodo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2011 15.30-----------------------------------------------------------
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...

            Appunto. Come fai a dire che sono più sofisticate
            se ne hai provate solo due?Continuo a non capire: visto che hai un'alta stima di PowerShell perché hai chiesto di quale shell si stesse parlando? Una risposta del genere fa intendere che per Windows non ci sono shell "potenti" quanto quelle di "UNIX".
            Tra l'altro ti ho
            detto che esiste una shell (speravo che lo
            capissi da solo): zsh, che non ha nulla da
            invidiare a PowerShell. Non ho mai detto che
            PowerShell fa
            schifo.Ah mistero svelato! Credo che ci siano legioni di amanti della bash, tchsh, sh e quant'altro pronti a sbranarti :-)
            Tra l'altro ti ho detto che puoi usare PowerShell
            anche su Linux se ti fa
            comodo.Perché su Windows non posso usare le shell UNIX???
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            Continuo a non capire: visto che hai un'alta
            stima di PowerShell perché hai chiesto di quale
            shell si stesse parlando? Una risposta del genere
            fa intendere che per Windows non ci sono shell
            "potenti" quanto quelle di
            "UNIX".Per il semplice fatto che mi pare riduttivo dire che Windows ha shell più potenti di UNIX.
            Ah mistero svelato! Credo che ci siano legioni di
            amanti della bash, tchsh, sh e quant'altro pronti
            a sbranarti
            :-)Bash e tcsh sono ottime shell, ma non sono complete quanto zsh.
            Perché su Windows non posso usare le shell UNIX???Certo.
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...


            Continuo a non capire: visto che hai un'alta

            stima di PowerShell perché hai chiesto di quale

            shell si stesse parlando? Una risposta del
            genere

            fa intendere che per Windows non ci sono shell

            "potenti" quanto quelle di

            "UNIX".
            Per il semplice fatto che mi pare riduttivo dire
            che Windows ha shell più potenti di
            UNIX.Insomma ... PowerShell è più "potente" di bash, tcsh, ksh, sh, csh o no? :-)
            Bash e tcsh sono ottime shell, ma non sono
            complete quanto
            zsh.Mi rimane sempre il mistero di chi sia l'autorità che ha disposto la superiorità di zsh sul resto del mondo :-)

            Perché su Windows non posso usare le shell
            UNIX???
            Certo.Certo che si o certo che no? O_o
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            Insomma ... PowerShell è più "potente" di bash,
            tcsh, ksh, sh, csh o no?
            :-)Certo. È più avanzata, ma non puoi comunque generalizzare.
            Mi rimane sempre il mistero di chi sia l'autorità
            che ha disposto la superiorità di zsh sul resto
            del mondo
            :-)Si parla a livello di funzioni, di flessibilità e di configurabilità.Puoi comunque cercare in rete le differenze.Genericamente parlando, zsh è nata unendo ksh, csh e bash.
            Certo che si o certo che no? O_oCerto che si. Puoi usare Cygwin (che dovrebbe offrire una shell bash) e anche il pacchetto offerto da Microsoft (che se non ricordo male offre solo csh e pdksh)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2011 16.38-----------------------------------------------------------
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...


            Insomma ... PowerShell è più "potente" di bash,

            tcsh, ksh, sh, csh o no?

            :-)
            Certo. È più avanzata, ma non puoi comunque
            generalizzare.Cazzarola, se per tua "ammissione" la PowerShell è più "potente" di almeno 5 delle più diffuse shell di UNIX!!! :-P

            Mi rimane sempre il mistero di chi sia
            l'autorità

            che ha disposto la superiorità di zsh sul resto

            del mondo

            :-)
            Si parla a livello di funzioni, di flessibilità e
            di
            configurabilità.
            Puoi comunque cercare in rete le differenze.
            Genericamente parlando, zsh è nata unendo ksh,
            csh e
            bash.Si, ma fin quando si parla di opinioni ognuno ha la sua.

            Certo che si o certo che no? O_o
            Certo che si. Puoi usare Cygwin (che dovrebbe
            offrire una shell bash) e anche il pacchetto
            offerto da Microsoft (che se non ricordo male
            offre solo csh e
            pdksh)ok ... tra l'altro anche la zsh scaricando l'opportuno pacchetto "nativo" tra l'altro.
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            Cazzarola, se per tua "ammissione" la PowerShell
            è più "potente" di almeno 5 delle più diffuse
            shell di UNIX!!!
            :-PIo sono una persona obbiettiva ;)
            Si, ma fin quando si parla di opinioni ognuno ha
            la
            sua.Nono. Quì si parla proprio di funzioni.http://en.wikipedia.org/wiki/Zshhttp://en.wikipedia.org/wiki/Comparison_of_command_shellsAnche io pensavo che fossero semplici opinioni, tra zsh e le altre shell UNIX. Però quando la provi capisci che è tutta un altro mondo rispetto alle altre. ;)
            ok ... tra l'altro anche la zsh scaricando
            l'opportuno pacchetto "nativo" tra
            l'altro.Questo non lo sapevo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2011 17.13-----------------------------------------------------------
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...


            Cazzarola, se per tua "ammissione" la PowerShell

            è più "potente" di almeno 5 delle più diffuse

            shell di UNIX!!!

            :-P
            Io sono una persona obbiettiva ;)Lo sono anch'io. E per questo mi pare strano che trovi infondata l'affermazione cui sopra, se quel prodotto (PowerShell) è "migliore" della gran parte delle shell UNIX! ;-)

            Si, ma fin quando si parla di opinioni ognuno ha

            la

            sua.
            Nono. Quì si parla proprio di funzioni.
            http://en.wikipedia.org/wiki/Zsh
            http://en.wikipedia.org/wiki/Comparison_of_command
            Anche io pensavo che fossero semplici opinioni,
            tra zsh e le altre shell UNIX. Però quando la
            provi capisci che è tutta un altro mondo rispetto
            alle altre.
            ;)I link di wikipedia contano tanto quanto eh! :-)
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            Lo sono anch'io. E per questo mi pare strano che
            trovi infondata l'affermazione cui sopra, se quel
            prodotto (PowerShell) è "migliore" della gran
            parte delle shell UNIX!
            ;-)Messa così è OK.Ma dire: Windows ha una shell più potente di UNIX, no.Perchè nel primo caso è stato detto che PowerShell è più completo della totalità delle shell UNIX, nel secondo abbiamo detto che lo è della gran parte.
            I link di wikipedia contano tanto quanto eh! :-)Beh, che dirti. Provala e facci un confronto con bash, ksh e (t)csh ;)
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...

            - Scritto da: nome e cognome

            Lo sono anch'io. E per questo mi pare strano che

            trovi infondata l'affermazione cui sopra, se
            quel

            prodotto (PowerShell) è "migliore" della gran

            parte delle shell UNIX!

            ;-)
            Messa così è OK.Bene.
            Ma dire: Windows ha una shell più potente di
            UNIX,
            no.
            Perchè nel primo caso è stato detto che
            PowerShell è più completo della totalità delle
            shell UNIX, nel secondo abbiamo detto che lo è
            della gran
            parte.No aspetta, che zsh ce l'abbia (scusa l'espressione coloria) più lungo di PowerShell è una tua preferenza :-)
            Beh, che dirti. Provala e facci un confronto con
            bash, ksh e (t)csh
            ;)Beh no, scusa ... se tu che stai dicendo che è meglio di tutto ... tocca a te portare le "prove" :-P
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            No aspetta, che zsh ce l'abbia (scusa
            l'espressione coloria) più lungo di PowerShell è
            una tua preferenza
            :-)

            Beh no, scusa ... se tu che stai dicendo che è
            meglio di tutto ... tocca a te portare le "prove"
            :-PNono, frena frena.Io ho detto che zsh non ha nulla da invidiare a PowerShell (ovvero si equivalgono) e questo è vero. Non che è meglio di PowerShell.
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: nome e cognome

            No aspetta, che zsh ce l'abbia (scusa

            l'espressione coloria) più lungo di PowerShell è

            una tua preferenza

            :-)



            Beh no, scusa ... se tu che stai dicendo che è

            meglio di tutto ... tocca a te portare le
            "prove"

            :-P
            Nono, frena frena.
            Io ho detto che zsh non ha nulla da invidiare a
            PowerShell (ovvero si equivalgono) e questo è
            vero. Non che è meglio di
            PowerShell.Ma scusami ... PowerShell è (sarebbe) meglio di tutta quella lista di shell UNIX, non è (sarebbe) inferiore a zsh (il che significa che è almeno pari se non superiore) e l'affermazione Windows ha Shell migliori di UNIX non è vera!?!? :-P
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            Ma scusami ... PowerShell è (sarebbe) meglio di
            tutta quella lista di shell UNIX,E fin quì Ok.
            non è (sarebbe)
            inferiore a zsh (il che significa che è almeno
            pari se non superiore)Sono alla pari come shell.
            e l'affermazione Windows
            ha Shell migliori di UNIX non è vera!?!?
            :-PSe si specifica che ne ha rispetto alla maggiorparte delle shell si, ma nella totalità no :-P
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: nome e cognome

            Ma scusami ... PowerShell è (sarebbe) meglio di

            tutta quella lista di shell UNIX,
            E fin quì Ok.


            non è (sarebbe)

            inferiore a zsh (il che significa che è almeno

            pari se non superiore)
            Sono alla pari come shell.


            e l'affermazione Windows

            ha Shell migliori di UNIX non è vera!?!?

            :-P
            Se si specifica che ne ha rispetto alla
            maggiorparte delle shell si, ma nella totalità no
            :-PMa la frase incriminata è del tipo "Windows ha shell migliori di Linux". Non ha detto che Windows ha la shell migliore di tutte le shell di Linux :-P
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            Ma la frase incriminata è del tipo "Windows ha
            shell migliori di Linux". Non ha detto che
            Windows ha la shell migliore di tutte le shell di
            Linux
            :-PNon fare il provocatore :-Pahahah
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            Ma no figurati ... è per la precisione!!!Tra l'altro l'animaletto che hai come avatar mi è anche simpatico :-)
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            Ma no figurati ... è per la precisione!!!

            Tra l'altro l'animaletto che hai come avatar mi è
            anche simpatico
            :-)Oltre a Hexley, mi sta simpatico anche l'OS che rappresenta (Darwin).Peccato che il progetto Open sia stato chiuso :(
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            PowerShellAppunto.
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: Zucca Vuota
            Appunto.Anche per te: quali shell UNIX hai usato?
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: Zucca Vuota

            Appunto.
            Anche per te: quali shell UNIX hai usato?Ho cominciato con la Bourne (l'unica che c'era ai miei tempi) e la C-Shell. Poi sono passato alla Korn. E ora Bash. Ma spesso uso Perl come cross scripting. Credimi: PowerShell è una spanna sopra.
          • krane scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: Zucca Vuota
            - Scritto da: Darwin

            - Scritto da: Zucca Vuota


            Appunto.

            Anche per te: quali shell UNIX hai usato?
            Ho cominciato con la Bourne (l'unica che c'era ai
            miei tempi) e la C-Shell. Poi sono passato alla
            Korn. E ora Bash. Ma spesso uso Perl come cross
            scripting. Credimi: PowerShell è una spanna
            sopra.Ecco una bella analizi, guardiamo un po'...http://en.wikipedia.org/wiki/Comparison_of_command_shells
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: Zucca Vuota
            Ho cominciato con la Bourne (l'unica che c'era ai
            miei tempi) e la C-Shell. Poi sono passato alla
            Korn. E ora Bash. Ma spesso uso Perl come cross
            scripting. Credimi: PowerShell è una spanna
            sopra.Rispetto a quelle shell si, ma a zsh no.Ne stavamo proprio discutendo un pò più sopra con nome e cognome.ZSH è attualmente la migliore shell UNIX in circolazione e non ha nulla da invidiare a PowerShell.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2011 17.48-----------------------------------------------------------
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            Anche se dal punto di vista del "programmatore" la superiorità di PowerShell mi sembra netta :-P
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            Anche se dal punto di vista del "programmatore"
            la superiorità di PowerShell mi sembra netta
            :-PPerchè scusa?PS: È per sapere. Nessun fine trollistico :-P
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            beh, niente ... leggevo su wikipedia, per quel che può servire, le funzionalità dell'uno e dell'altro ...
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: nome e cognome

            Anche se dal punto di vista del "programmatore"

            la superiorità di PowerShell mi sembra nettaNon solo. Anche dal punto di vista dell'utente.

            :-P
            Perchè scusa?

            PS: È per sapere. Nessun fine trollistico :-PPowerShell è ad oggetti. Supporta pipe di oggetti e lambda expressions. E la firma digitale degli script. Giusto alcune cose che mi sono venute in mente.
          • collione scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: Zucca Vuota
            Non solo. Anche dal punto di vista dell'utente.
            l'utente windows che usa una shell? ma in quale film d'animazionepoi ci credi davvero a questa presunta superiorità di powershell?linux ha zoid, rush, rumba, hotwirema la finiamo con questa disinformazione? tu pure fai parte di quelli che pensano che il cielo e la terra siano stati creati da Bill?
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: collione
            ma la finiamo con questa disinformazione? tu pure
            fai parte di quelli che pensano che il cielo e la
            terra siano stati creati da
            Bill?Quando Bill vendeva il DOS con il BASIC, io programmavo in C su UNIX (usando Bourne Shell, make e vi).PowerShell è una grande shell che permette il controllo completo del sistema Windows e di molte delle sue applicazioni critiche come AD, Exchange, Sharepoint, Hyper-V, ecc. Non mi risulta che ci siano oggetti simili su altri sistemi (anche perchè l'integrazione tra gli elementi Microsoft è ottima).Ma perchè vi secca ammettere che alcune cose sono meglio di altre, indipendentemente dalla piattaforma, dal vendor o dal numero di scarpe del tizio che ha scritto il manuale?
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: Zucca Vuota
            PowerShell è una grande shell che permette il
            controllo completo del sistema WindowsCome le shell UNIX mantengono il controllo dell'SO su UNIX.
            e di molte
            delle sue applicazioni critiche come AD,
            Exchange, Sharepoint, Hyper-V, ecc. Non mi
            risulta che ci siano oggetti simili su altri
            sistemi (anche perchè l'integrazione tra gli
            elementi Microsoft è
            ottima).Non ti sembra perchè forse non le hai usateLa gestione del sistema operativo e degli applicativi è possibile anche sulle shell UNIX. E se conosci UNIX sai che questo è possibile per il fatto cfhe i software su UNIX sono progettati PRIMA per essere gestiti via shell, POI via click del mouse. Al contrario invece avviene su Windows.Infatti su UNIX l'interfaccia grafica è superflua in quanto l'OS dispone non solo della shell, ma persino delle librerie (n)curses e sistemi di scripting avanzati che riescono a creare, attraverso il tool dialog, un vero e proprio software dotato di una interfaccia grafica utilizzabile dal terminale. Esempi pratici sono: l'installer di slackware e il tool slackpkg.Senza parlare dell'interfacciamento con zenity che permette di trasformare lo script in un applicativo con una interfaccia GTK+ al pari di Python.E la mancanza di integrazione di PowerShell nel sistema operativo è un dato incontrovertibile.È più integrato UNIX che Windows.
            Ma perchè vi secca ammettere che alcune cose sono
            meglio di altre, indipendentemente dalla
            piattaforma, dal vendor o dal numero di scarpe
            del tizio che ha scritto il
            manuale?Perchè PowerShell non è meglio di una zsh.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2011 23.16-----------------------------------------------------------
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            Aspetta aspetta ... la mancanza d'integrazione di cosa?? :-)
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            Aspetta aspetta ... la mancanza d'integrazione di
            cosa??
            :-)Beh per mancanza d'integrazione si intende la non possibilità di amministrare un sistema operativo senza l'utilizzo di GUI e quindi solo da shell testuale. Inoltre questo metodo di sviluppo non fa si che gli sviluppatori creino applicativi in grado di essere usati via shell testuale, quindi l'utilizzo di PowerShell si restringe ad un minimo uso amministrativo di Windows e degli applicativi Microsoft (Tra l'altro PowerShell non è inclusa nelle installazioni Server Core di Windows Server 2008 (se non ricordo male, risulta essere nativa nella R2) e la sua implementazione risulta essere ancora più laboriosa http://dmitrysotnikov.wordpress.com/2008/05/15/powershell-on-server-core/).Su UNIX invece la shell risulta essere universale e uno script può "chiamare a rapporto" qualsiasi software sia installato nel computer e, attraverso le librerie grafiche, trasformarsi in un qualcosa di molto più complesso e potente.
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...

            Beh per mancanza d'integrazione si intende la non
            possibilità di amministrare un sistema operativo
            senza l'utilizzo di GUI e quindi solo da shell
            testuale. Rubando un'espressione ai miei amici romani ... daje!!! :-PEsistono version di Windows server prive di GUI. Tramite PowerShell puoi ocnfigurare quello che ti pare. Se poi un software di terze parti non è configurabile tramite GUI questo non è un problema del sistema operativo! :)
            Inoltre questo metodo di sviluppo non
            fa si che gli sviluppatori creino applicativi in
            grado di essere usati via shell testualeE meno male aggiungerei! :-)Suppongo tuttavia tu volessi dire applicativi "scriptabili" ... beh, come prima: no è un problema dell'OS ma di chi sviluppa. Ad ogni modo se c'è necessità una cosa la si fa, in caso contrario no.
            quindi l'utilizzo di PowerShell si restringe ad un
            minimo uso amministrativo di Windows e degli
            applicativi Microsoft (Tra l'altro PowerShell non
            è inclusa nelle installazioni Server Core di
            Windows Server 2008 (se non ricordo male, risulta
            essere nativa nella R2) e la sua implementazione
            risulta essere ancora più laboriosa
            http://dmitrysotnikov.wordpress.com/2008/05/15/powDovrei chiedere ai miei amici sistemisti ... tuttavia avendo installato da poco una macchina virtuale con Windows Server 2008 la PowerShell era presente ... così com'è presente di default in Windows 7 e (se non ricordo male) in Windows Vista.
            Su UNIX invece la shell risulta essere universale
            e uno script può "chiamare a rapporto" qualsiasi
            software sia installato nel computer e,
            attraverso le librerie grafiche, trasformarsi in
            un qualcosa di molto più complesso e
            potente.Si OK ... esempio concreto.
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            Esistono version di Windows server prive di GUI.Certo le Server Core.Però in queste, almeno in Server 2008, non c'è PowerShell.Avevo specificato più sotto ;)
            Tramite PowerShell puoi ocnfigurare quello che ti
            pare. Se poi un software di terze parti non è
            configurabile tramite GUI questo non è un
            problema del sistema operativo!
            :)Si ma si vanifica il ruolo di una shell testuale.
            E meno male aggiungerei! :-)Perchè scusa? :)Un supporto via shell testuale può essere sempre utile.
            Suppongo tuttavia tu volessi dire applicativi
            "scriptabili" ... beh, come prima: no è un
            problema dell'OS ma di chi sviluppa. Ad ogni modo
            se c'è necessità una cosa la si fa, in caso
            contrario
            no.Beh un applicativo lo puoi "scriptare" se è gestibile tramite shell.
            Dovrei chiedere ai miei amici sistemisti ...
            tuttavia avendo installato da poco una macchina
            virtuale con Windows Server 2008 la PowerShell
            era presente ... così com'è presente di default
            in Windows 7Sisi, quello che volevo dire io è che (almeno in Win2k8, nella R2 dovrebbe esserci) nella Server Core non c'è.Quindi, a meno di procedure più laboriose, bisogna usare PowerShell nella versione con GUI. Ecco cosa volevo dire prima. :)
            e (se non ricordo male) in Windows
            Vista.No su Vista non c'è ;)La devi installare a parte.
            Si OK ... esempio concreto.Te li ho fatti, l'installer della Slackware e il tool slackpkg.
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: collione
            poi ci credi davvero a questa presunta
            superiorità di
            powershell?

            linux ha zoid, rush, rumba, hotwireMa non c'è neanche bisogno di arrivare lì.Se parliamo a livello shell, basta mettere a confronto PowerShell con ZSH per dimostrare che PowerShell non è superiore per niente.
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            Veramente guardando il link di wikipedia mi sembra che zsh non abbia nulla in più di PowerShell anzi, come ti è già stato fatto notare PowerShell ha features ignote a zsh.
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            Veramente guardando il link di wikipedia mi
            sembra che zsh non abbia nulla in più di
            PowerShell anzi, come ti è già stato fatto notare
            PowerShell ha features ignote a
            zsh.Come ci sono features di zsh che sono ignote a PowerShell, come lo spell checking ele funzionalità di globbing.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 maggio 2011 13.10-----------------------------------------------------------
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            Bisogna sempre vedere quant'è "importante" l'una e quanto l'altra!
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            Bisogna sempre vedere quant'è "importante" l'una
            e quanto
            l'altra!Lo spell checking è utile, qualora bisogna essere sicuri di ciò che si sta digitando ed essere sicuri che non contenga errori o somiglianze. Lo spell checking è una funzione molto utile.Inoltre ho dimenticato le possibilità di esplorazione delle opzioni dell'applicativo con il tasto tab.EDIT: Ho dimenticato anche la possibilità di forzare la shell a digitare il path intero dell'applicativo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 maggio 2011 13.14-----------------------------------------------------------
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...

            Lo spell checking è utile, qualora bisogna essere
            sicuri di ciò che si sta digitando ed essere
            sicuri che non contenga errori o somiglianze. Lo
            spell checking è una funzione molto
            utile.http://winpowershell.blogspot.com/2006/07/spell-checker-in-powershell.html
            Inoltre ho dimenticato le possibilità di
            esplorazione delle opzioni dell'applicativo con
            il tasto
            tab.

            EDIT: Ho dimenticato anche la possibilità di
            forzare la shell a digitare il path intero
            dell'applicativo.Cioé?? La pressione del tast tab per scrivere il percorso dell'exe c'è addirittura sul prompt ... non ti riferisci a questo vero?
          • Darwin scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: nome e cognome
            http://winpowershell.blogspot.com/2006/07/spell-chSi ma è diversamente implementato.Lì devi essere tu a comandarlo, in zsh no.Infatti viene mostrato questo:
            $oWord.CheckSpelling("Check my spelling")TrueZSH invece controlla tutti i comandi che dai e se ci sono assonanze ti chiede conferma di ciò che scrivi o ti chiede se vuoi correggere il comando in quello corretto (che ti mostra) oppure ti permette di editare da te il comando.Un esempio di spell checking in zsh:$ gcd prova.c -o binariozsh: correct 'gcd' to 'gcc' [nyae]?
            Cioé?? La pressione del tast tab per scrivere il
            percorso dell'exe c'è addirittura sul prompt ...
            non ti riferisci a questo
            vero?No, quello che intendevo è:Tasto tab per vedere le ottenere una panoramica delle opzioni del software.Esempio pratico (prendo la foto che sta su Wikipedia che mostra questa funzione):[img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/02/Zsh_screenshot.png[/img]E per quanto riguarda il path:Puoi settare nelle configurazioni della shell, l'obbligatorietà a scrivere il path per intero del comando.Es: se per diventare root digito$ su -Con quell'opzione dovrò obbligatoriamente digitare il path intero:$ /bin/su -Questo implica non solo il mantenimento della tradizione UNIX/BSD (che imponeva come mentalità quella di scrivere il path per intero) ma implica anche una maggiore sicurezza, onde evitare comandi fake.Lo stesso dicasi (mi ero dimenticato anche questo) per l'opzione autocd che permette di cambiare directory senza imporre il comando cd.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 maggio 2011 16.48-----------------------------------------------------------
          • nome e cognome scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            Molto interessanti, anche se tutto sommato mi pare che quelle che hai mostrato siano commodities legate alla filosofia d'utilizzo dell'OS (ed in parte presenti, magari con differente forma, anche su PowerShell di cui, bada bene, non sono un guru).
          • ma tu scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            cose come puppet, cfengine, rhds, ecc ecc ecc sai cosa sono?Come credi che automatizzino i grandi datacenter linux?E non dire che quelli sono server, un client linux lo amministri tale e quale, il concetto è il medesimo.Active Directory in confronto all'automatizzazione che puoi arrivare con linux è una schifezza
          • Farlocco scrive:
            Re: purtroppo in linux...

            likewise si occupa solo del logon, non hai la
            gestione centralizzata della distribuzione del
            software o l'impostazione delle politcy di
            sicurezza sulle macchine client.le policy di sicurezza non sono strettamente necessarie: puoi usare le file permission per implementare la quasi totalità dei controlli che fai con AD.
          • Lemon scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: Incubus
            Allora sapresti che esistono dei plugin per unix
            (Vintela,LikeWise etc..)che ti permettono di fare
            join con un click e di creare policy esattamente
            come fai con i sistemi
            MS.Tutti gratuiti ed open mi pare.
        • bubba scrive:
          Re: purtroppo in linux...
          - Scritto da: Incubus
          Hei, guarda che AD e' un "rifacimento"
          proprietario di LDAP, ma sai di cosa
          parli?...http://www.bo.cnr.it/corsi-di-informatica/seminarioldap/Autenticazione%20centralizzata%20con%20OpenLDAP.pdf
        • Zucca Vuota scrive:
          Re: purtroppo in linux...
          - Scritto da: Incubus
          Hei, guarda che AD e' un "rifacimento"
          proprietario di LDAP, ma sai di cosa
          parli?...Altro che! Ho lavorato su vari directory server (Novell, IBM e anche OpenLDAP). Un rifacimento proprietario di LDAP non è una affermazione corretta visto che LDAP è un protocollo. E AD implementa completamente questo protocollo.
          • Lemon scrive:
            Re: purtroppo in linux...

            Altro che! Ho lavorato su vari directory server
            (Novell, IBM e anche OpenLDAP). Un rifacimento
            proprietario di LDAP non è una affermazione
            corretta visto che LDAP è un protocollo. E AD
            implementa completamente questo
            protocollo.Non lo sa quasi nessuno che è un protocollo, e questo dimostra che non hanno usato neppure openldap
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: purtroppo in linux...
            - Scritto da: Lemon
            Non lo sa quasi nessuno che è un protocollo, e
            questo dimostra che non hanno usato neppure
            openldapOramai ci ho fatto il callo sulla questione... avviene anche in casa Microsoft.
      • collione scrive:
        Re: purtroppo in linux...
        ma questa cosa di active directory ogni tanto spunta fuori ma è una leggenda metropolitanal'altra è group policy, sembrano un pò come il famoso autocad quando si vuole affermare che linux non va bene per gli utentiad e group policy nel mondo linux esistono e si chiamano novell zenworks
      • FinalCut scrive:
        Re: purtroppo in linux...
        - Scritto da: Zucca Vuota

        P.S.: neanche MacOSX è messo tanto meglio.Semplicemente NON sai quello che dici e le spari a caso:http://www.apple.com/server/macosx/features/client-management.html(apple)(linux)
    • collione scrive:
      Re: purtroppo in linux...
      non entro nel merito ma c'è chi l'ha fatto e parliamo di aziende di enormi dimensionihttp://www.focus.com/fyi/information-technology/50-places-linux-running-you-might-not-expect/peugeot, ibm, cisco, us stock exchange, uk stock exchange, telecom italianon è che sono aziende di 2 dipendenti queste!!
  • ruppolo scrive:
    Linux al tappeto!
    Questa volta lo scrivo io, che non l'ho mai scritto.
Chiudi i commenti