PC-BSD 7 si agghinda con KDE 4.1

PC-BSD, giovane distribuzione di BSD Unix orientata al desktop, getta il guanto di sfida a Ubuntu e alle altre distribuzioni Linux desktop. Con la nuova versione 7, PC-BSD abbraccia KDE 4 e promette una migliore facilità d'uso

Roma – Chiamata in codice Fibonacci , in onore del celebre matematico italiano vissuto all’inizio dello scorso millennio, la versione 7 del sistema operativo PC-BSD è pronta a rinnovare la sfida alle distribuzioni desktop di Linux. Lo fa prendendo a bordo il nuovo desktop environment KDE 4.1.1 , zeppo di novità estetiche e funzionali, e migliorando ulteriormente la semplicità d’uso del sistema.

Gli autori di PC-BSD affermano che la versione 7 supporta un numero decisamente più elevato di dispositivi hardware e dispone di un maggior numero di pacchetti software (formato PBI), tutti accessibili da questo repository . PC-BSD 7 include poi diverse ottimizzazioni che ne migliorano le performance, ed amplia le modalità di installazione, che ora includono DVD, USB, Internet e rete locale.

Tutti i principali cambiamenti rispetto alla precedente release, la 1.5, sono elencati in questo changelog , mentre l’elenco integrale dei pacchetti software è riportato nelle note di rilascio .

Sponsorizzata dalla società californiana iXsystems , PC-BSD tenta di coniugare la potenza “bruta” di Unix con una interfaccia grafica altrettanto semplice da usare di quella di Windows. Questo sistema operativo, basato su FreeBSD, supporta le piattaforme x86 a 32 e a 64 bit (la versione a 64 bit della release 7 sarà rilasciata più avanti), è in grado di caricare automaticamente i moduli necessari per gestire schede audio e video, offre wizard di configurazione delle periferiche hardware, e include già tutto il necessario per navigare su Internet, riprodurre audio e video, lavorare ecc.

Il sistema di gestione dei pacchetti di PC-BSD è diverso da quello della maggior parte dei sistemi operativi Unix-like: invece di utilizzare un adattamento del sistema di FreeBSD, PC-BSD utilizza pacchetti precompilati con l’estensione “.pbi” che installano il software attraverso un’interfaccia grafica, dunque senza la necessità di impartire comandi da shell. Se questa caratteristica rappresenta un vantaggio per gli utenti consumer, costringe però gli sviluppatori a dover riadattare tutti i pacchetti già disponibili per PC-BSD.

PC-BSD 7 può essere scaricata da qui .

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  • vrms scrive:
    Epiphany
    Non sarebbe molto più semplice se Ubuntu adottasse come browser standard Epiphany, peraltro perfettamente integrato nel "look and feel" di Gnome, e lasciasse Mozilla come browser opzionale, con tutte le sue licenze del caso? (newbie)
  • Barbapuzzol o scrive:
    Prima di criticare Mozilla, però...
    ...aspettiamo il momento in cui anche MS ritirerà una delle sue fetentissime EULA perché non gradita dai suoi utenti e/o partner.
    • davide monaco scrive:
      Re: Prima di criticare Mozilla, però...
      Mozilla ha le sue buone ragioni per la "simil-EULA" ma non dimentichiano che è una delle poche ad ascoltare i suoi utenti.Dubito che su altri OS le software-house (ovviamente NON opensource) abbiano lo stessa attenzione....o qualcuno può sostenere il contrario???
  • filippo colombo scrive:
    Non cambia nulla.
    La cosa mi fa tanto ridere.Bastava riscriverla meglio.La Eula mica era malvagia diceva solo quello che grantisce e vieta la licenza Mpl ( licenza comunque libera ).Averla tolta non cambia una cippa, solo meno trasparenza.
    • egrep scrive:
      Re: Non cambia nulla.
      - Scritto da: filippo colombo
      Averla tolta non cambia una cippa, solo meno
      trasparenza.Semmai è l'esatto contrario: maggiore chiarezza.Tutte queste polemiche sono servite a capire che in realtà non si trattava di una EULA, nel suo unico significato che qui interessa: ovvero l'introduzione di limitazioni per l'utente all'utilizzo del software.Tutto è bene quel che finisce bene.
  • gcf scrive:
    mah...
    visto che avete bloccato le risposte: ubuntu=shit; slackware rulez
  • ndr scrive:
    MOZILLA AL TAPPETO
    ...scusate, non ho resistito....!!!!
    • Nome e cognome scrive:
      Re: MOZILLA AL TAPPETO
      - Scritto da: ndr
      ...scusate, non ho resistito....!!!!ahahah LOL :D(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • lufo88 scrive:
    non ho capito
    Qual era il problema? Ti informo che licenza uso, mi pare bene no?P.S. FORSE perché la EULA in questione era scritta male! Ecco qual è il punto! Tant'è che Baker ha detto "è stato un madornale errore!"Mi spiace essere franco ma, controllate meglio le fonti, cacchio.
    • paky scrive:
      Re: non ho capito
      Il punto e' che qualsiasi EULA entra in conflitto con la definizione di FOSS: il software libero non puo' mettere alcuna restrizione al suo utilizzo, quindi non puo' chiedere all'utente (End User) un qualsiasi accordo (License Agreement), nemmeno quello di dover premere un pulsante per accettarla. Le clausole "restrittive" (in qualsiasi senso) posso solo essere solo su chi ridistribuisce il codice.
    • Federico scrive:
      Re: non ho capito
      - Scritto da: lufo88
      Qual era il problema? Ti informo che licenza uso,
      mi pare bene
      no?In effetti se uno ha letto solo questo articolo non è che si capisca molto.Il problema è che NON VOLEVANO INSERIRE UNA SEMPLICE NOTA INFORMATIVA, ma una licenza NON LIBERA. Per chi scarica i sorgenti e li compila sul suo computer non sarebbe cambiato niente, ma per chi usa gli eseguibili precompilati (dire "quasi tutti" sarebbe riduttivo) Firefox sarebbe diventato un programma non libero soggetto a restrizioni da software commerciale.
  • davide scrive:
    così però l'utente non è informato
    c'è poca trasparenza.
    • ... scrive:
      Re: così però l'utente non è informato
      Cioè? La trasparenza serve quando non è possibile verificare il codice sorgente, quando si può non hai bisogno di trasparenza ma di utenti capaci di verificare ciò che è stato scritto.
      • UnoDeiTanti scrive:
        Re: così però l'utente non è informato
        - Scritto da: ...
        Cioè? La trasparenza serve quando non è possibile
        verificare il codice sorgente, quando si può non
        hai bisogno di trasparenza ma di utenti capaci di
        verificare ciò che è stato
        scritto.Certo perché secondo te tutti gli utenti sono programmatori o hanno il tempo di interpretare o studiare il codice sorgente?PS: perché non mandiamo una mail alla redazione per nascondere i commenti degli utenti dal resto dell'articolo?Allo stato attuale uno legge gli ottimi articoli di PI, poi sotto vede i commenti, e qualcuno potrebbe anche credere erroneamente che quanto scritto nei commenti sia vero o perdere tempo nel rispondere come nel mio caso, o leggere discussioni degne del forum di Disney channel, con tutto il rispetto per quest'ultimo.Dico solo che molti commenti e non mi riferisco solo a questo articolo diminuiscono l'importanza e l'attendibilità di un ottimo sito come Punto Informatico.
        • Malcolm scrive:
          Re: così però l'utente non è informato
          e cosa c'entra se tutti gli utenti sono programmatori? E' sufficiente che lo sia qualcuno (basta anche 1, eh!) e che se c'è qualcosa che non va lo scriva da qualche parte. Hai presente cos'è Internet? Mi sa proprio di no. Se vuoi abolire i commenti insulsi, comincia dai tuoi.
        • ... scrive:
          Re: così però l'utente non è informato
          Per me no problem, chiudiamoli pure i commenti, ma non credo di essere stato insulso o offensivo nei confronti di davide.Ho chiesto cosa intendesse e ho spiegato per quale motivo la trasparenza, se intensa come garanzia, sia data dalla natura stessa del software open source, e non da un contratto.Tu puoi anche avere un eula che ti dice cosa fa e non fa il software, cosa ci puoi fare e non fare ma non avendo accesso ai sorgenti non avrai mai alcuna garanzia che ciò che viene dichiarato corrisponda a piena verità.Il codice io lo so leggere, ma questo non significa che chiunque sia obbligato a saperlo fare. Dire che il codice sorgente è accessibile a tutti non comporta che tutti debbano saperlo leggere. Non è una pretesa, è solo un concetto di garanzia differente dalle soluzioni closed source.
    • Federico scrive:
      Re: così però l'utente non è informato
      La trasparenza non c'entra. Quella che volevano inserire era una licenza, nonuna nota informativa. Le informazioni sul copyright ci sono lo stesso, come in tutti i programmi.
  • filosofo scrive:
    Ma alla ?
    Il linaro intregralista se n'esce con la trollata del'Eula tolta solo dagli occhi ma che rimane sotto il cofano di un sistema che poi, a ben vedere, non è che sia open..Certo lo si scarica gratis, certo non è Ms ma mi chiedo se davvero sapete come usarlo, a cosa serve....Se la comunità dei linari chiede che vengano tolte le Eula tipo mozilla allora non sa che cosa sia l'open source ma vuole solo software che può scaricare , installare e usare una sola volta!Anzicché badare alla sostanza si pensa alla forma...Che bravi che siete!Però così si rimane in quattro gatti!Mi chiedo cosa fate per la comunità, oltre a dire str..te!Una vittoria quella sull'elua o mozilla vi ha preso per i fondelli?Vedete un pò voi!Ha fatto quello che si fa con i bambini capricciosi, ovvero vi ha dato un contentino....Poveri fessi!
    • AtariLover scrive:
      Re: Ma alla ?
      Come non è open?Il codice lo è, è il marchio che non è "open" nel senso che è un marchio commerciale registrato.Altrimenti come avrebbero fatto legalmente a cambiare marchio e nome mantenendo il codice?
    • giallu scrive:
      Re: Ma alla ?
      - Scritto da: filosofo
      Il linaro intregralista se n'esce con la trollata
      del'Eula tolta solo dagli occhi ma che rimane
      sotto il cofano di un sistema che poi, a ben
      vedere, non è che sia
      open..Caro filosofo,così, per curiostià, qual è la tua definizione di Open? Così magari si può verificare l'affermazione...
    • Dr. House scrive:
      Re: Ma alla ?
      Il codice di firefox è open, eccome se lo èNon è software libero, ma opensourceI loro marchi non sono certo liberi come è giusto che siaSe la questione dei marchi però pone dei paletti alle distribuzioni è giusto che questi vengano almeno discussi
    • attonito scrive:
      Re: Ma alla ?

      Però così si rimane in quattro gatti!poca brigata, vita beata.Se tu dovessi essere il quindo.... brrrrrr!
      Ha fatto quello che si fa con i bambini
      capricciosi, ovvero vi ha dato un
      contentino....
      Poveri fessi!anche noi ti amiamo.
    • Federico scrive:
      Re: Ma alla ?
      - Scritto da: filosofo
      Il linaro intregralista se n'esce con la trollataIl tuo è un troll e spero verrà cancellato. Normalmente esprimere le opinioni, anche se sono opinioni stupide, non è "trollare". Impara le basi del pensiero umano prima di scrivere il prossimo messaggio.
      del'Eula tolta solo dagli occhi ma che rimane
      sotto il cofano di un sistema che poi, a ben
      vedere, non è che sia
      open..E' open source al 100%, solo che open non significa libero.
      Certo lo si scarica gratis, certo non è Ms ma mi
      chiedo se davvero sapete come usarlo, a cosa
      serve....Chi non lo sa fa bene a usare Ubuntu, che è molto più semplice di Windows.
      Se la comunità dei linari chiede che vengano
      tolte le Eula tipo mozilla allora non sa che cosa
      sia l'open source ma vuole solo software che può
      scaricare , installare e usare una sola
      volta!Come scusa?Comunque se ti è sfuggito la questione è questa: Mozilla voleva continuare a distribuire i sorgenti come software libero ma distribuendo i binari come software non libero (comunque open source, leggiti queste due definizioni o non potrai capire nessuno degli articoli che troverai in giro su questo argomento).Il resto del post non vale la pena di citaro.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Ma alla ?

        Il tuo è un troll e spero verrà cancellato.Casomai "sei un troll" o "la tua è una trollata"
        • Federico scrive:
          Re: Ma alla ?
          una volta il troll era il messaggio, non la persona... grazie per l'informazione ma continuerò a usare "troll" a modo mio, perchè troll (le creature delle favole irlandesi) per me è un complimento :)
    • dont feed the troll scrive:
      Re: Ma alla ?
      noioso imbecille
  • JJ OKO scrive:
    oggi è un giorno importante
    UBUNTU THE BEST!!!(linux)(linux)(linux)
    • gentoo rulez scrive:
      Re: oggi è un giorno importante
      - Scritto da: JJ OKO
      UBUNTU THE BEST!!!(linux)(linux)(linux)ma che caxxo dici, ubuntu fa cagare, meglio Gentoo! 8)
  • Federico scrive:
    non direi
    Non bisogna certo ringraziare Ubuntu, visto che mr. Ubuntu (non ricordo il nome) ha dichiarato che in nessun caso avrebbe eliminato Firefox dalla propria distribuzione. Bisogna semmai ringraziare la comunità, che ha minacciato di abbandonare sia Ubuntu sia Firefox in favore di gNewSense e IceCat. Ubuntu non ha neanche recepito il messaggio, infatti avrebbe continuato per la sua strada, ma Mozilla ha ritrattato.IMPORTANTE:Ricordo che Ubuntu include PER DEFAULT il repository restricted, quindi software proprietario.
    • vrms scrive:
      Re: non direi
      Per la cronaca, il browser predefinito di gNewSense è http://www.gnome.org/projects/epiphany.- Scritto da: Federico
      Non bisogna certo ringraziare Ubuntu, visto che
      mr. Ubuntu (non ricordo il nome) ha dichiarato
      che in nessun caso avrebbe eliminato Firefox
      dalla propria distribuzione. Bisogna semmai
      ringraziare la comunità, che ha minacciato di
      abbandonare sia Ubuntu sia Firefox in favore di
      gNewSense e IceCat. Ubuntu non ha neanche
      recepito il messaggio, infatti avrebbe continuato
      per la sua strada, ma Mozilla ha
      ritrattato.

      IMPORTANTE:

      Ricordo che Ubuntu include PER DEFAULT il
      repository restricted, quindi software
      proprietario.
  • wLinux scrive:
    GNU IceCat
    Ecco la cura contro le boiate di Mozilla Foundation.Tra l'altro il mantainer è un Italiano.Icecat rulez.http://www.gnu.org/software/gnuzilla/
    • Federico scrive:
      Re: GNU IceCat
      Io purtroppo non sono riuscito a installarlo. Per chi come me non ci riuscisse, niente paura: potete usare Konqueror.Ovviamente se usate una distribuzione libera (Debian) e non una che distribuisce software proprietario (Ubuntu) il problema è già quasi completamente risolto.
  • Nibiru scrive:
    Bisogna ringraziare Ubuntu
    Bisogna ringraziare Ubuntu se Firefox sarà privo di EULA, questo credo che debba essere chiaro per tutti. O)
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Bisogna ringraziare Ubuntu
      Eula a parte i marchi restano cmq registrati quindi non vedo cosa cambi se non invece la totale assenza di questo accertimento a chi non conosce l'argomento, tipo te :D
    • giallu scrive:
      Re: Bisogna ringraziare Ubuntu
      - Scritto da: Nibiru
      Bisogna ringraziare Ubuntu se Firefox sarà privo
      di EULA, questo credo che debba essere chiaro per
      tutti.
      O)Non credo proprio, vedi per esempiohttp://www.groklaw.net/article.php?story=20080917045510597o, più precisamente,http://lockshot.wordpress.com/2008/09/15/firefox-eula-in-linux-distributions//Fedora"""Red Hat and Fedora were staunch advocates for making a change, and helped us understand the problem and potential fixes. """
    • qwerty scrive:
      Re: Bisogna ringraziare Ubuntu
      ma che problema del c...o ... chi se nefrega !
  • Nome e cognome scrive:
    Mosaic
    Mosaic ai tempi che furono, lo faceva... mostrava il suo splash con tanto di tasto OK da premere. Ora non so di cosa si tratti, ma se è un semplice splash che si chiude appena il browser è pronto, no vedo il motivo di tutto questo starnazzare. Di solito sono quelli di Debian che trollano su tutto: che la comunità di Ubuntu stia prendendo la stessa brutta piega?
    • Federico scrive:
      Re: Mosaic
      1) Ubuntu deriva da Debian, e anche se in pratica si comporta in maniera opposta rispetto a Debian, sulla carta dice di seguire la stessa identica filosofia. Chi usa Ubuntu è perchè ci è cascato.2) Certo, il fastidio pratico è piccolo: ci vuole poco a premere OK, in fondo che importa cosa stai accettando. Ci vuole poco anche a firmare un contratto che dice che compri un bicchiere per un miliardo di euro, è inutile leggere il testo che stai accettando... anzi, perchè non lo fai? Se sei d'accordo fammelo sapere, te lo vendo io il bicchiere, è poco usato e in ottime condizioni.
      • Olmo scrive:
        Re: Mosaic

        Chi usa Ubuntu è perchè ci è
        cascato.Non pensi che possa essere preso in considerazione il caso di utenti che scelgono una distribuzione per considerazioni tecniche e non ideologiche (cioè, legate alle scelte filosofiche del manteiner)?Io ritengo che molti utenti Ubuntu non siano così coinvolti in diatribe sulla filosofia Debian vs filosofia Ubuntu, ma semplicemente si trovino meglio con una distribuzione piuttosto che con un'altra.Lo escludi?
        • belze scrive:
          Re: Mosaic
          io credo che molta gente una volta capito che debian unstable non è così unstable come dice il nome (...sidux...) e che è rolling release, avrebbe ancora poco da rimpiangere su ubuntu. ma è solo una mia opinione.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Mosaic
        Non mi interessano molto le filosofie, ma nella comunità di Ubuntu ho trovato l'aiuto che cercavo, mentre in Debian ho trovato solo una comunità estremamente boriosa e indisponente verso chi come me si avvicina a Linux. Nessuno nasce imparato, se per Debian è un prerequisito necessario, allora non fa per me, grazie.
  • Gold Partner scrive:
    LINUX = ALITALIA
    Con questi battibecchi sterili i sorci liberi si stanno seppellendo da soli(win)
    • anonimo scrive:
      Re: LINUX = ALITALIA
      - Scritto da: Gold Partner
      Con questi battibecchi sterili i sorci liberi si
      stanno seppellendo da
      soli

      (win)meglio così, almeno poi si può stare in pace senza rotture di scatole
    • Federico scrive:
      Re: LINUX = ALITALIA
      - Scritto da: Gold Partner
      Con questi battibecchi sterili i sorci liberi si
      stanno seppellendo da
      soli

      (win)Toglimi una curiosità. Penso di aver compreso il meccanismo mentale per cui molti hanno bisogno di odiare una categoria di persone per non sentire il vuoto che hanno dentro. Ma non ho ben capito il meccanismo per cui questo nemico è proprio chi usa un software diverso dal tuo. Non voglio essere polemico (in questa sede non porterebbe a nulla), perciò non mi interessa criticare la tua scelta: sono solo curioso di capire i motivi. Cosa rappresenta per te il software libero? In che modo chi lo utilizza potrebbe rappresentare per te una minaccia?Ti ringrazio in anticipo per l'eventuale risposta.
  • linaro scrive:
    LINUX HA FALLITO
    Ma dove volete andare linari, con tutti questi fork linux non sfonderà mai nel mercato desktop! (rotfl)
    • Nibiru scrive:
      Re: LINUX HA FALLITO
      Io da utilizzatore di Ubuntu preferisco che Linux non si diffonda mai tra le masse comuni. Finchè rimarrà per pochi eletti O) sarà sempre sicuro.Sono contento del fatto che le masse utilizzeranno ancora Windows per molto tempo!(idea)Linux non è per tutti.(linux)
  • vistabuntu. wordpress. com scrive:
    Curiosita'
    Ma nell'eula che c'era scritto di tanto oltraggioso per la comunità open?
    • Homer scrive:
      Re: Curiosita'
      Che chuck norris è una cippa ;D
    • nvfunvinvn scrive:
      Re: Curiosita'
      - Scritto da: vistabuntu. wordpress. com
      Ma nell'eula che c'era scritto di tanto
      oltraggioso per la comunità
      open?niente di particolare, sono i soliti lamenti dei linari integralisti
      • Olmo scrive:
        Re: Curiosita'

        niente di particolare, sono i soliti lamenti dei
        linari
        integralistiPerché sostieni questo? Mi interessa
      • Pina scrive:
        Re: Curiosita'

        niente di particolare, sono i soliti lamenti dei
        linari
        integralistiIl problema era nelle inesattezze contenute nell'EULA: l'utente era costretto a sottoscrivere un'EULA che violava la licenza OS del programma stesso. Si parlava di illecito. Se queste le chiami lamentele da integralisti...
    • Nibiru scrive:
      Re: Curiosita'
      L'EULA (End User License Agreement) di Firefox dichiaravano che il marchio e il logo di Firefox non erano open.Questo va in contrasto con la filosofia di Ubuntu.In poche parole, Firefox viene installato insieme a Ubuntu come browser predefinito in quanto open, come tutti i programmi open installati per default insieme al sistema operativo.Sarebbe comunque stato possibile installare Firefox su Ubuntu con l'EULA in un secondo momento, ma l'utente lo doveva fare da solo.
      • Nemo_bis scrive:
        Re: Curiosita'
        - Scritto da: Nibiru
        L'EULA (End User License Agreement) di Firefox
        dichiaravano che il marchio e il logo di Firefox
        non erano
        open.
        Questo va in contrasto con la filosofia di Ubuntu.Fammi capire: «Ubuntu» non è un marchio registrato? Chiunque lo può usare a scopi commerciali?
        • Nibiru scrive:
          Re: Curiosita'
          Non ho detto questo, per spiegare tutto ci vorrebbe del tempo e non ne ho voglia.
          • nattu_panno_dam scrive:
            Re: Curiosita'
            In effetti dovresti poi percepire il compenso al posto dell' "articolista".
        • AtariLover scrive:
          Re: Curiosita'
          - Scritto da: Nemo_bis
          - Scritto da: Nibiru

          L'EULA (End User License Agreement) di Firefox

          dichiaravano che il marchio e il logo di Firefox

          non erano

          open.

          Questo va in contrasto con la filosofia di
          Ubuntu.

          Fammi capire: «Ubuntu» non è un marchio
          registrato?

          Chiunque lo può usare a scopi commerciali?Ubuntu non so, ma ad esempio il marchio Debian è un marchio registrato e questo è segnalato come bug nel bugzilla debian.Credo più per goliardia che per serietà comunque.Se ritrovo il link te lo posto...EDIT: non ritrovo il bug ma puoi leggerne nel famoso bug che ha dato avvio al fok iceweasel:http://bugs.debian.org/cgi-bin/bugreport.cgi?bug=354622Dove è detto:
          Are the Debian logos and trademarks free?No, the Debian logos are not free. This is considered a bug.To the extent that the DFSG addresses trademarks at all, I believe it'scovered under DFSG #4, i.e., trademarks are always free if we're allowed touse them at all.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 settembre 2008 09.41-----------------------------------------------------------
        • egrep scrive:
          Re: Curiosita'
          - Scritto da: Nemo_bis
          - Scritto da: Nibiru
          Fammi capire: «Ubuntu» non è un marchio
          registrato?

          Chiunque lo può usare a scopi commerciali?Il problema è che se tu vuoi creare e distribuire una tua versione customizzata di Ubuntu, aggiungendo dei pacchetti, modificando alcune parti del software, etc, lo puoi fare sulla base della licenza GPL.I marchi e i nomi non sono di tua proprietà, ma li puoi riutilizzare.Ciò ha permesso ad esempio il rilascio delle versioni MIB di Mandriva, che possono tranquillamente utilizzare il nome, i logo etc. senza incappare in nessun tipo di problema con il titolare dei diritti su di essi.L'importante è che tu rilasci i "sorgenti" modificati e citi i titolari del marchio.L'atteggiamento di Mozilla foundation invece è a dir poco singolare. Tu hai il codice sorgente a disposizione, tu puoi compilarti i binari a partire da esso, ma se apporti delle modifiche - ad esempio rimuovi dei plugin che non ti piacciono o che ritieni troppo invasivi - non puoi utilizzare il nome Firefox e i logo di Moz Foundation.In altre parole: nonostante la tanto sbandierata natura 'open source' di Firefox, gli sviluppatori vogliono il totale controllo del codice. E' un controsenso evidente. Ciò che non è approvato da loro, non lo puoi utilizzare.Questo crea dei limiti all'utilizzo del codice di firefox in quelle distribuzioni che necessitano di operare delle modifiche al software che non si limitino alla skin o all'aspetto dei menu.Ma tutto questo, c'entra poco con la EULA. Il problema dell'EULA riguarda altro; in particolare si riferisce ai vincoli imposti all'utente da Mozilla per l'utilizzo del proprio software in forma binaria.
          • Nemo_bis scrive:
            Re: Curiosita'
            - Scritto da: egrep
            - Scritto da: Nemo_bis

            - Scritto da: Nibiru

            Fammi capire: «Ubuntu» non è un marchio

            registrato?



            Chiunque lo può usare a scopi commerciali?

            Il problema è che se tu vuoi creare e distribuire
            una tua versione customizzata di Ubuntu,
            aggiungendo dei pacchetti, modificando alcune
            parti del software, etc, lo puoi fare sulla base
            della licenza
            GPL.

            I marchi e i nomi non sono di tua proprietà, ma
            li puoi
            riutilizzare.Ti ringrazio, sei stato molto chiaro. Tuttavia, non ritengo del tutto sbagliato il comportamento di Mozilla come l'hai descritto qui. Si può sempre fare un fork, però è un progetto separato che avrà un nome diverso, per i motivi cui fa cenno sotto giuliano nel messaggio delle 10.42. Non c'è niente di male in questo. Infatti nell'articolo si citano delle versioni modificate di Firefox, uguali tranne per alcune modifiche e per il nome. Un altro esempio piú vicino alla mia esperienza: sanger ha fondato Citizendium, potrebbe usare il materiale di Wikipedia se usasse una licenza compatibile, ma certo non dovrebbe poter usare il marchio di Wikipedia: non è Wikipedia, punto.
        • Petenngy scrive:
          Re: Curiosita'
          Per fartela semplice prova a ribaltare il discorso : perchè toglierlo se è inutile ?
      • ortega7 scrive:
        Re: Curiosita'
        - Scritto da: Nibiru
        L'EULA (End User License Agreement) di Firefox
        dichiaravano che il marchio e il logo di Firefox
        non erano
        open.
        Questo va in contrasto con la filosofia di Ubuntu.Mah, nella mia esperienza con i linari, ho trovato le loro posizioni e il loro cervello molto closed.
        • filosofo scrive:
          Re: Curiosita'
          Quoto...Tutta fuffa, alla fin fine...Non lo vogliono non lo usano,semplice!Ammesso che esista qualcosa che si possa usare come browser sotto ubuntu..E ve lo dice uno che usa da un bel pò sia il "Panda" che il "Social linux"!- Scritto da: ortega7
          - Scritto da: Nibiru

          L'EULA (End User License Agreement) di Firefox

          dichiaravano che il marchio e il logo di Firefox

          non erano

          open.

          Questo va in contrasto con la filosofia di
          Ubuntu.

          Mah, nella mia esperienza con i linari, ho
          trovato le loro posizioni e il loro cervello
          molto
          closed.
          • Giambo scrive:
            Re: Curiosita'
            - Scritto da: filosofo
            E ve lo dice uno che usa da un bel pò sia il
            "Panda" che il "Social
            linux"!Non e' un panda e' una volpe ... Uh ... Come non detto, hai ragione :)
      • brown scrive:
        Re: Curiosita'
        - Scritto da: Nibiru
        L'EULA (End User License Agreement) di Firefox
        dichiaravano che il marchio e il logo di Firefox
        non erano
        open.
        Questo va in contrasto con la filosofia di Ubuntu.Come già detto da qualcuno, nemmeno il nome Ubuntu ed il marchio relativo lo sono totalmente.- Scritto da: Nibiru
        Non ho detto questo, per spiegare tutto ci vorrebbe del
        tempo e non ne ho voglia.E allora potevi stare zitto fin dall'inizio, cribbio.La tua utilità è pari alla tua gentilezza.
    • ... scrive:
      Re: Curiosita'
      agli atti pratici non c'è nessun motivo (le risposte a richieste di spiegazioni sarebbero "non ho tempo di spiegartelo", "RTFM", "troll", ecc...), semplicemente, EULA è un termine inventato da Microsoft, quindi gli utenti Linux sono impazziti come donnine isteriche in menopausa quando hanno letto la sigla EULA, tutto quapoi non scordare che gli utenti Linux, la maggior parte purtroppo, sono come integralisti religiosi, il massimo delle loro argomentazioni è "ho ragione io perché si, e tu sei un troll", quindi non ha nemmeno senso discutercima daltronde, bisogna perdere tempo con queste stupidaggini, piuttosto che tenteare di risolvere i problemi agghiaccianti di Linux, però no, quelli nascondiamoli, perdiamo tempo a starnazzare come oche perché la Mozilla Foundation ha scritto EULAmi domando quando prenderanno seriamente le cose, boh forse mai, infondo la maggior parte sono 15enni arrapati che l'altro ieri hanno scoperto il pc e ieri linux, e per sentirsi parte di qualcosa diventano integralistiNOTA per chi non sa leggere: sto criticando gli utenti Linux integralisti, non quelli seri che sanno fare il loro lavoro, così come non sto criticando Linux come sistema operativo, ma ALCUNE filosofie di sviluppo
      • Fabrizio scrive:
        Re: Curiosita'
        - Scritto da: ...
        ma daltronde, bisogna perdere tempo con queste
        stupidaggini, piuttosto che tenteare di risolvere
        i problemi agghiaccianti di Linux, però no,
        quelli nascondiamoli, perdiamo tempo a
        starnazzare come oche perché la Mozilla
        Foundation ha scritto
        EULAposso sapere quali sono i problemi agghiaccianti che citi?la curiosità è una brutta bestiolina
      • ortega7 scrive:
        Re: Curiosita'

        NOTA per chi non sa leggere: sto criticando gli
        utenti Linux integralisti, non quelli seri che
        sanno fare il loro lavoro, ...E dove sarebbero? Se ci fossero stati, avrebbero coperto tutte le attività produttive meglio di quelle presenti in altri SO.
      • Dublon scrive:
        Re: Curiosita'
        Volgiamo smettere di diffondere cazzate? Vogliamo? EULA non è una invenzione di Microsoft, è forse uno dei più diffusi acronimi di un comunissimo accordo tra le parti (contratto, licenza...). C'erano EULA già prima del 1800, e mi pare che Gates a quell'epoca non fosse ancora nato.http://www.bettereula.com/wp/tag/history/
      • ... scrive:
        Re: Curiosita'
        in ogni caso non hai risposto alla domanda (rotfl) e hai preso a starnazzare come gli utenti di cui parli (rotfl) (rotfl)
      • il gelato che uccide scrive:
        Re: Curiosita'
        Facciamo una supertrollata ma seria però ... (troll2)
        i problemi agghiaccianti di Linux ....Mah ... da utente pluriennale e professionale di Linux e in particolare KDE sono arrivato negli anni ad una strana conclusione in proposito. .. ci sono precisi interessi affinché le cose restino complicate ..Guarda caso gente come Torvalds o come Shuttleworth che hanno fatto la storia di Linux non erano integralisti, se lo fossero stati a quest'ora aspetteremmo ancora HURD.Progetti professionali come Mozilla Firefox o OpenOffice o Apache, sono state le basi dello sviluppo di Linux, i lavori più professionali hanno licenze che ammettono l'uso commerciale ( come la BSD ).Aggiungerei tra le meraviglie anche le QT, se si considera la differenza tra programmare ad oggetti con una architettura scalabile e giocare col compilatore C facendo 152 versioni di librerie che fanno più o meno le stesse cose ma incompatibili tra loro.Tutta la "robba buona" arriva da aziende che hanno contribuito e hanno cercato un modo per avere un rendiconto economico diverso dallo stendere la mano. Poi ricordiamo il lavoro del più grande sostenitore di Linux cioè lo zio Bill che, col suo monopolio, ha affossato ogni altra possibile alternativa e ha obbligato la gente nel 95 ad usare ancora DOS !!!Secondo me coloro che quando gli parli di adept o di synaptic dicono ... ma perché non apri una shell e non usi apt-get, dpgk-query, dpkg-config e altre 27 variazioni delle stesse parole in varie combinazioni, che fai prima ... non hanno bene chiaro cosa una persona normale può volere dalla vita.Ps : ci voleva qualcosa tipo ... "Ho parlato !" ... ma non ne ho avuto il coraggio ;)
      • dont feed the troll scrive:
        Re: Curiosita'
        - Scritto da: ...
        agli atti pratici non c'è nessun motivo (le
        risposte a richieste di spiegazioni sarebbero
        "non ho tempo di spiegartelo", "RTFM", "troll",
        ecc...),Cazzata 1
        semplicemente, EULA è un termine
        inventato da Microsoft,Cazzata 2
        quindi gli utenti Linux
        sono impazziti come donnine isteriche in
        menopausa quando hanno letto la sigla EULA, tutto
        quaCazzata 3

        poi non scordare che gli utenti Linux, la maggior
        parte purtroppo, sono come integralisti
        religiosi, Cazzata 4
        il massimo delle loro argomentazioni è
        "ho ragione io perché si, e tu sei un troll",
        quindi non ha nemmeno senso
        discuterciCazzata 5

        ma daltronde, bisogna perdere tempo con queste
        stupidaggini, piuttosto che tenteare di risolvere
        i problemi agghiaccianti di Linux, però no,
        quelli nascondiamoli, perdiamo tempo a
        starnazzare come oche perché la Mozilla
        Foundation ha scritto
        EULA
        Cazzata 6.Parlaci dei problemi "agghiaccianti" di linux.Per ora di agghiacciante ho visto solo la marea di cazzate che hai scritto.
        mi domando quando prenderanno seriamente le cose,
        boh forse mai, infondo la maggior parte sono
        15enni arrapati che l'altro ieri hanno scoperto
        il pc e ieri linux, e per sentirsi parte di
        qualcosa diventano
        integralisti
        Cazzata 7
        NOTA per chi non sa leggere: sto criticando gli
        utenti Linux integralisti, non quelli seri che
        sanno fare il loro lavoro, così come non sto
        criticando Linux come sistema operativo, ma
        ALCUNE filosofie di
        sviluppoQuali?Non mi sembra che tu abbia parlato di nessuna filosofia di sviluppo.Anzi a dirla tutta, al di là di una montagna di cazzate, non hai parlato di nulla, se non delle tue frustrazioni.
        • ... scrive:
          Re: Curiosita'
          allora dimmi te perché un EULA deve scatenare lo starnazzare di 800000 utenti Linux :)un EULA, cioè un file di testo con dentro scritte cose inutili...se non è integralismo questo...se gli davano un altro nome, e non EULA, nessuno diceva nientema EULA è usato da microsoft, quindi è male, a prescindere da cosa siache ridere :)
    • ... scrive:
      Re: Curiosita'
      Nulla di particolare, l'EULA però è un documento che dichiara le limitazioni d'uso di un software, questo va bene per il closed ma non per l'open source, dove chiunque abbia le capacità, può modificarne i sorgenti per ridistribuire il prodotto.Con un EULA si potrebbe creare una situazione di limitazione per chi ridistribuisce, tutto qua. :)
    • Lurkos scrive:
      Re: Curiosita'
      Sull'EULA non c'era nulla di oltraggioso. Il problema era l'EULA stessa.La definizione di software OpenSource prevede anche la clausola "10. Neutralità rispetto alle tecnologie" (vedi anche Wikipedia).Semplicemente il dover accettarle l'EULA, oltre a compromettere l'usabilità (si pensi solo a chi usa i LiveCD che ogni volta deve cliccare OK), rendeva il Firefox distribuito non OpenSource.Dato che Ubuntu ho lo scopo di distribuire software OpenSource, questa era una evidente contraddizione.Va poi inoltre notato che, sebbene nel mondo Windows siano ormai tutti abituati ad accettare le licenze dei programmi senza neanche leggerle, non sia così nel mondo OpenSource.Se c'è una licenza va letta, capita e accettata. Non è accettabile il cliccare senza leggere.Supponiamo adesso che uno, dopo aver consultato il proprio legale, decida di rifiutare la licenza per i suoi motivi.Cosa succede? Si trova senza browser?È evidente che una eventualità simile debba essere presa in considerazione e, allo stato attuale, l'unica possibilità era o un passo indietro da parte o Mozilla o l'utilizzo di una versione identica di Firefox (non un fork, sia chiaro) semplicemente con il nome cambiato.L'assurdità dell'EULA va pensata anche in questo senso: in questo momento nella mio computer ho più di 1600 pacchetti diversi. Cosa succederebbe se dovessi leggere oltre 1600 EULA prima di poter usare il computer?Oppure, cosa succedere se Linus Torvalds, proprietario del marchio Linux, decidesse da domani che le distribuzioni non possono più adattare il kernel Linux alle loro esigenze senza cambiargli nome?La condotta di Mozilla, se caso isolato, sarebbe anche sopportabile, ma se tutti facessero così il sistema sarebbe del tutto inutilizzabile.Chi installa software dai repository del ramo "main", sa che tipo di licenze dovrà accettare e sa che rispetteranno le quattro libertà fondamentali.Diverso è il caso in cui uno installa ad esempio Skype, che appunto non si trova nel ramo "main". In quel caso l'utente è consapevole di installare qualcosa di chiuso e quindi sa di dover accettare una licenza particolare.Inoltre, non si capisce come Mozilla in questo modo protegga il proprio marchio.È evidente che tutti quanti sono infastiditi dall'EULA (è un click in più moltiplicato per il numero di utenti) e quindi non si capisce perché debba essere imposta se non ce n'é motivo.
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