Pechino abbraccia il Linux certificato

Le distribuzioni Linux cinesi saranno certificate da un centro appena varato in Cina dal Free Standards Group, la nota organizzazione che promuove la specifica Linux Standards Base


San Francisco (USA) – Benché provenienti da Occidente, la Cina ha deciso di accogliere senza riserve gli standard Linux promossi dal Free Standards Group ( FSG ). La nota organizzazione non profit statunitense, da tempo impegnata nello sviluppare e sostenere standard per il software open source, ha infatti inaugurato a Pechino un centro per la certificazione dei prodotti Linux nato sotto l’auspicio dello stesso Governo cinese.

Gestito in cooperazione con il China Electronics Standardization Institute ( CESI ), il laboratorio avrà il compito di certificare la conformità delle distribuzioni e delle applicazioni Linux cinesi ai requisiti della Linux Standard Base (LSB), una specifica standard che promuove l’interoperabilità fra le varie distribuzioni del Pinguino.

L’FSG, che ha base a San Francisco, ha tenuto a sottolineare come quella di Pechino sia la prima autorità di certificazione di LSB nata al di fuori degli Stati Uniti . Per l’organizzazione americana lo sbarco in Cina è del resto un passo di grande rilievo: questo paese, che ha il più ampio bacino di potenziali utenti di tecnologie a basso costo, è infatti destinato a giocare un ruolo sempre più importante nella promozione e nello sviluppo di Linux e del software open source.

“L’autorizzazione all’uso e alla certificazione dello standard LSB da parte del Governo cinese è un passo importante per mantenere uno standard Linux unificato in tutto il mondo”, ha affermato l’FSG in un comunicato. “Questo non solo dimostra i significativi progressi fatti dall’FSG per estendere l’accettazione di LSB, ma anche la capacità di sostenere e accelerare lo sviluppo di un’industria cinese legata a Linux che aderisce a standard accettati internazionalmente”.

Verso la fine dello scorso anno lo standard Linux promosso dall’FSG, che si compone di linee guida, API (Application Program Interface), librerie, tool di sviluppo e documentazione, ha ricevuto l’importante approvazione dell’ISO/IEC . I suoi promotori sperano che questo riconoscimento possa spingere un crescente numero di aziende del settore, tra le quali già figurano IBM, HP, AMD, Dell, Novell, Sun, Google e alcuni tra i principali distributori di Linux, ad abbracciare LSB. Di questa specifica lo scorso settembre è stata partorita la versione 3.0 , che ora supporta tutte le principali piattaforme hardware su cui oggi gira Linux.

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  • francesco esposito scrive:
    bho
    gianni e gey
  • Gatto Selvaggio scrive:
    BELLISSIMO
    Con l'analogo open source del programma CHIUNQUE potrà sfornare successi musicali e le case discografiche non saranno più necessarie.
  • Anonimo scrive:
    Buona musica e musica che vende
    Da quel che leggo mi sembra che la qualità della musica c'entri poco... è più che altro uno strumento sociologico.Considerando che, in generale, i gusti della massa sono perlopiù indotti (altrimenti la pubblicità serve a fare?), direi che le espressioni tipo "musica perfetta" siano improprie e da sostituire semmai con "musica che vende di più".Per me Mozart può dormire sonni tranquilli... ammesso che la sua sia davvero "buona musica"... meglio non entrare troppo in questo discorso...bye
  • Anonimo scrive:
    Considerano il fattore (P.I.L.U.) ?
    Il software sarà anche capace di analizzare il fattore del video che acompagna l'uscita del brano musicale?Come brani calssici di Aghilera e Minogue insegnano, il video che accaompagna i brani musicali è molto importante.
  • Anonimo scrive:
    Forse Mozart si rivolta ma Bach...
    Bach sapeva che c'era uno stretto legame tra la musica e la matematica....e del fatto che l'ascoltatore ne percepiva la differenza, pur non essendone consapevole.E le stesse relazioni si ritrovano anche nella musica moderna.http://it.wikipedia.org/wiki/Rapporto_tra_musica_e_matematicaAl tempo di Bach però nasceva anche un'altra grande scienza, che per sua sfortuna non potè mai sfruttare: la Statistica.(ma l'avrebbe fatto....eccome :D )
    • mr_setter scrive:
      Re: Forse Mozart si rivolta ma Bach...
      - Scritto da: Anonimo
      Bach sapeva che c'era uno stretto legame tra la
      musica e la matematica....e del fatto che
      l'ascoltatore ne percepiva la differenza, pur non
      essendone consapevole.

      E le stesse relazioni si ritrovano anche nella
      musica moderna.

      http://it.wikipedia.org/wiki/Rapporto_tra_musica_e

      Al tempo di Bach però nasceva anche un'altra
      grande scienza, che per sua sfortuna non potè mai
      sfruttare: la Statistica.
      (ma l'avrebbe fatto....eccome :D )Dimenticasi un piccolissimo particolare:COME vengono accostate le note, con quale intensita', durata e colore. Ma sono particolari che verranno implementati nelle prox release...... LV&P
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse Mozart si rivolta ma Bach...
      - Scritto da: Anonimo
      Bach sapeva che c'era uno stretto legame tra la
      musica e la matematica....e del fatto che
      l'ascoltatore ne percepiva la differenza, pur non
      essendone consapevole.Guarda che lo sapevano anche i Pitagorici!Comunque ne passa di strada prima di poter creare uno strumento che crea musica! Al momento il top è Pandora, www.pandora.com, che sceglie canzoni simili a quella indicata.
  • ishitawa scrive:
    ma non è già così?
    visti i brani "pop", madonna in testa, pensavo questi brani fossero già creati in questo modo
    • Anonimo scrive:
      Re: ma non è già così?
      - Scritto da: ishitawa
      visti i brani "pop", madonna in testa, pensavo
      questi brani fossero già creati in questo modoti quoto e ti straquoto
    • Anonimo scrive:
      Re: ma non è già così?
      - Scritto da: ishitawa
      visti i brani "pop", madonna in testa, pensavo
      questi brani fossero già creati in questo modoBellissimi quei brani, anche Britney Spear e le Spice Girls, sono degli artisti bravissimi che mi hanno regalato ore di intense emozioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma non è già così?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: ishitawa

        visti i brani "pop", madonna in testa, pensavo

        questi brani fossero già creati in questo modo

        Bellissimi quei brani, anche Britney Spear e le
        Spice Girls, sono degli artisti bravissimi che mi
        hanno regalato ore di intense emozioni.peccato quei brani fossero programmati per regalarti quelle ore di [farlocche] intense emozioni...
    • gianninasutti scrive:
      Re: ma non è già così?
      mi hai anticipato, stavo scrivendo la stessa cosa...:| oddio, non è che faranno anche un software che posta a PI ;) ciaogianni
  • Anonimo scrive:
    Re: equivocare
    l'articolo parla di un software che genera musica....in effetti la Imagination Engines lo fa da decenni con le sue reti neurali STANNO, quindi nessuna meraviglia....ad ogni modo penso si tratti di un sistema ibrido che usa reti neurali per discriminare l'output prodotto da un algoritmo frattale....ad ogni modo posso garantirvi (visto che li provati) che gli algoritmi frattali generano della musica molto molto stimolante
    • Anonimo scrive:
      Re: equivocare

      l'articolo parla di un software che genera
      musica....Mi pare che dica l'esatto contrario:"... il software si comporta come un superesperto digitale che ascolta ed analizza qualsiasi input audio, lo contestualizza all'interno della recente storia discografica e lo recensisce in base a parametri musicologici."
    • Anonimo scrive:
      Re: equivocare
      - Scritto da: Anonimo
      l'articolo parla di un software che genera
      musica....

      in effetti la Imagination Engines lo fa da
      decenni con le sue reti neurali STANNO, quindi
      nessuna meraviglia....

      ad ogni modo penso si tratti di un sistema ibrido
      che usa reti neurali per discriminare l'output
      prodotto da un algoritmo frattale....

      ad ogni modo posso garantirvi (visto che li
      provati) che gli algoritmi frattali generano
      della musica molto molto stimolantelink please, interessa!
  • Anonimo scrive:
    IN PRATICA
    Chi fa il cantante, al giorno d'oggi, oltre a non fare un caxxo dalla mattina alla sera (la gran parte della categoria, non di certo tutti), avrà le canzoni già belle e impacchettate.D'altronde, mi sembra che oramai, siano molti i lavori in cui ciò che si fa, viene pagato in maniera spropositata rispetto al servizio fornito (vedi stipendi dei calciatori).
    • Anonimo scrive:
      Re: IN PRATICA
      - Scritto da: Anonimo
      Chi fa il cantante, al giorno d'oggi, oltre a non
      fare un caxxo dalla mattina alla sera (la gran
      parte della categoria, non di certo tutti), avrà
      le canzoni già belle e impacchettate.Ma tanto poi arriva la versione opensorcio e le canzoni le facciamo creare al volo dal Piccì!Ormai l'universo delle majors sta implodendo su se stesso! Sono senza speranza, altro che software sforna hit!
  • SardinianBoy scrive:
    BELLA SCHIFEZZA !
    Adesso ci voleva pure questa ! Il fatto è che non sanno più produrre un bel " pacco " di buona musica e, si affidano ad un software - super mega iper intelligente - per creare ( secondo loro ) qualcosa che non serve a nulla. O meglio, servirà per un mese o due, poi è tutta spazzatura. Oggi, sono pochi gli artisti " veri " in circolazione, tutto il resto è solo copiatura a basso livello .Però le majors - maledette - si lamentano che non vendono per colpa del p2p- file sharing e, in più offendono i propri clienti con i DRM ..ecc.., No..non va bene così ! I veri artisti, ripeto sono pochi - al mondo - e se potessi, comprerei direttamente dall'artista , non passando per la Siae, o fetentoni simili. Viva Santana, Eric Clapton .....ecc.. ; E VIVA I VERDI !
    • Anonimo scrive:
      Re: BELLA SCHIFEZZA !
      - Scritto da: SardinianBoy[CUT]
      ...Viva Santana, Eric
      Clapton .....ecc.. ; E VIVA I VERDI !VERDI? Intendi IL (Giuseppe) VERDI? O forse intendevi I VERDANA? :D
      • Anonimo scrive:
        Re: BELLA SCHIFEZZA !
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: SardinianBoy

        [CUT]


        ...Viva Santana, Eric

        Clapton .....ecc.. ; E VIVA I VERDI !

        VERDI? Intendi IL (Giuseppe) VERDI? O forse
        intendevi I VERDANA? :D O forse era propaganda politica...o forse ancora era ViVa Vittorio Emanuele Re D'Italia :D
  • Anonimo scrive:
    state delirando
    Ma ormai qui c'è gente al delirio e alla sindrome dell'assedio. Ma veramente credete che una qualunque discografica potrebbe usare un sw per decidere quali canzoni produrre? Potrebbero farlo, con la conseguenza che non ne venderebbero una copia. Wow... che strategia diabolicamente perversa e geniale! Liberi di credere tutto, ma guardate che decidere che qualcuno è il male assoluto è semplicistico e allo stesso tempo sterile. Sarebbe meglio che Punto Informatico si facesse promotore di discorsi seri, visto che ne ha l'autorità e tante volte le ragioni per farlo, invece di insinuare idee deliranti...
    • catapulko scrive:
      Re: state delirando

      Sarebbe meglio che Punto Informatico si
      facesse promotore di discorsi seri, visto che ne
      ha l'autorità e tante volte le ragioni per farlo,
      invece di insinuare idee deliranti...sottoscrivo in pieno.
  • orangesound scrive:
    Si può avere? :-)
    Ok, i nostri pezzi sono delle potenziali macchine da soldi... Però non credo sia necessario farsi aiutare da un software per individuare potenziali hit- voglio dire: Micheal Bublé ha venduto milioni di dischi riprendendo lo swing in stile Tony Bennett/Sinatra ecc... (semplifico perchè nn voglio fare il pignolo), e quei pezzi non rientrano certo nei canoni della musica mainstream! Quello che voglio dire è... che se hai alle spalle una label brava a vendere, puoi vendere QUALUNQUE COSA. E' brutto ma sembra andare proprio così!
  • Sparrow scrive:
    e ti pareva che Sony
    NON fosse coinvolta in questa profanazione dell'arte musicale ?quotouna tecnologia, secondo molte indiscrezioni, già utilizzata da Sony BMGend quoteNaturalmente, il prossimo passo sarà quello di adattare le menti umane ai pattern musicali decisi dal software dell'omologazione musicale, mediante messaggi subliminali ... in modo che l'ascoltatore sia assimilato sempre più.Non è fantascienza la mia, questo accade già con gli additivi che sono messi nei cibi per cani e gatti, che li rendono dipendenti da quel particolare prodotto e spingono per esempio un gatto a rifiutare il pesce fresco preferendo la scatoletta XYZ ! Con l'occasione, diranno anche agli utonti musicali per chi votare no ?Sarebbe ora di smetterla di andar dietro a queste major e ai loro vergognosi prodotti e iniziare ad ascoltare "vera musica", musica libera, espressione di talento artistico, non di algoritmi matematici.
  • fabianope scrive:
    hendrix?
    da testo:"il software si comporta come un superesperto digitale che ascolta ed analizza qualsiasi input audio, lo contestualizza all'interno della recente storia discografica e lo recensisce in base a parametri musicologici. "mi immagino fosse nato nel 1967, sul display si leggerebbe:Jimi Hendrix: NEGATIVOmotivazione: fa "musica strana" e -dulcis in fundo- e' mancinobah....
    • Anonimo scrive:
      Re: hendrix?
      E gente come i Pink Floyd non sarebbero stati molto commerciali (all'epoca)Nessuno avrebbe prodotto Elvis o il rock'n'roll (trooooppo sconvolgenti)Persino Mozart era strano per i suoi tempi...Ma ci pensano prima di fare queste boiate?J.J.:'(
      • Anonimo scrive:
        Re: hendrix?
        dai regaz...bisogna vederla come una bizzarra trovata per racimolare soldi!per fortuna di persone che la musica se la godono in base ai loro stati d'animo e non certo da suoni affascinanti e melodie coinvolgenti cè nè ancora tantissima!sono dei ciarlatani online niente piu niente meno....almeno per me sono cosi!è però vera un'altra cosa.....cè scarsita ispirativa nel campo musicale e stà cosa è preoccupante.........sono in attesa di hendrix 2006 ;)ciao ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: hendrix?
      - Scritto da: fabianope
      da testo:
      "il software si comporta come un superesperto
      digitale che ascolta ed analizza qualsiasi input
      audio, lo contestualizza all'interno della
      recente storia discografica e lo recensisce in
      base a parametri musicologici. "

      mi immagino fosse nato nel 1967, sul display si
      leggerebbe:

      Jimi Hendrix: NEGATIVO
      difatti non ha mai avuto un grande successo discografico ehti risulta davvero il contrario ?
      motivazione: fa "musica strana" e -dulcis in
      fundo- e' mancino

      bah....
  • Anonimo scrive:
    Non più alti e non più bassi
    Un gande database, e generiamo una bella curva, poi vediamo... chi sta sulla cresta e esattamente nella media (del database però..) bene... andiamo veramente bene... vorrei conoscere i due estremi di questo database (il + ed il -) bach e masini ? motorhead e davena ?Tutto ciò non importa, è sufficente che il brano sia fischiettabile e che i media te lo risbattano in mille modi al giorno .... assé ré yé...
  • Anonimo scrive:
    al MIT...
    non hanno proprio di meglio da fare?
    • Anonimo scrive:
      Re: al MIT...
      - Scritto da: Anonimo
      non hanno proprio di meglio da fare?al mit fanno TUTTO quello che gli pare......magari le scuole Italiote fossero così!
  • Guybrush scrive:
    ...
    Accidenti a me... continuo a pensare all'atto creativo come a qualcosa di unico ed irripetibile.Continuero' a ravanare nel ciarpame musicale della musica non commerciale, alla ricerca di perle rare che io potro' ascoltare senza far arricchire Sony e Rieee di tutto il mondo.
    GT
  • Anonimo scrive:
    creative commons
    sono sempre piu' convinto che se uno vuole ascoltare muscia decente deve iniziare a cercare tra quella che ha una licenza creative commons o prodotta da piccole case discografiche .. la 'musica' delle major assomiglia sempre di piu' al fast food.
  • Anonimo scrive:
    E' MERAVIGLIOSO
    Punto.
  • Anonimo scrive:
    ...
    "Nel migliore dei mondi possibili, un successo musicale dovrebbe essere imprescindibile dal genio"Bravi...leggetevi la Filosofia della Musica, e poi capite la differenza che c'è tra Arte e Industria Culturale...vi assicuro che non rischierete più di scrivere frasi del genere.
    • Anonimo scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Anonimo
      "Nel migliore dei mondi possibili, un successo
      musicale dovrebbe essere imprescindibile dal
      genio"

      Bravi...leggetevi la Filosofia della Musica, e
      poi capite la differenza che c'è tra Arte e
      Industria Culturale...vi assicuro che non
      rischierete più di scrivere frasi del genere.LOLUn consiglio da amico: smetti di frequentare atenei marxisti francofortesi. Hanno la brutta tendenza ad imporre libri sacri, quando di fatto i libri sacri (specie nella filosofia) non dovrebbero e non devono esistere.Secondo Kant (pace all'anima sua, l'unico filosofo che non si è fatto contagiare dalla politica e dalla lotta di classe), è il genio che crea l'arte. Dove "genio" è quel talento, quella "cosa in più" che non si trova in natura: un soggetto capace di produrre e procurare negli altri il "senso di sublime", ovvero di inconciliabilità, di vertigine, di tensione. Quello è il bello, quella è l'arte bella (sempre secondo Kant).Ecco, una definizione del genere... secondo me è la più esatta. I francofortesi (industria culturale etc) erano marxisti.. non si può analizzare tutto a partire da un paradigma ormai morto. Si sa, il mondo funziona così: va bene fintanto si tratta di analisi oggettiva e -critica economica- ma poi stop.L'arte in sè è qualsiasi cosa che viene creata da qualcuno. Che poi venga spacciata come prodotto del genio o dell'industria culturale... è solo una semplice declinazione economica, interpretabile (come tu giustamente fai notare) in chiave politica.E si sa, l'industria culturale serve per controllare la popolazione -culturalmente- (mi si scusi il gioco di parole) debole. Ovvero non in possesso delle facoltà di giudizio necessarie per trovare la propria strada verso l'individualizzazione.Fine del messaggio.
      • Anonimo scrive:
        [OT] Kant
        http://it.wikipedia.org/wiki/KantRimango veramente affascinato nel vedere come Wikipedia cresce giorno dopo giorno.E' stata veramente un'ottima pensata!
  • Anonimo scrive:
    il genio musicale ..
    .. quello che fa il software in 14 giorni lui lo sa fare in attimo 8) in questo mondo o si nasce tordi o si nasce geni, ed io modestamente lo nakkui :$
  • Anonimo scrive:
    ora si spiega...
    con questa teoria si spiega bene perchè una certa musica pop e rap è sempre tutta uguale e manca di originalità... inquietante...
  • misfits scrive:
    come 1984
    mi ricorda i rulli con cui, nel romanzo di Orwell, si componevano automaticamente musica e libri di intrattenimento per tenere buoni (e stupidi) i prolet.la somiglianza è inquietante, non trovate? bye
    • Anonimo scrive:
      Re: come 1984
      bhe credo che orwell abbia sbagliato di circa 30 anni, il 2014 e' a un passo...
    • Anonimo scrive:
      Re: come 1984
      - Scritto da: misfits
      mi ricorda i rulli con cui, nel romanzo di
      Orwell, si componevano automaticamente musica e
      libri di intrattenimento per tenere buoni (e
      stupidi) i prolet.
      la somiglianza è inquietante, non trovate?
      byeOra manca solo il generatore di copioni per telenovele che tanto attori e set digitali sono gia' quasi piu' convenienti delle produzioni con umani.Per chiudere il cerchio e instupidire proprio tutti ci vorrebbe anche un generatore di commenti alle partite di calcio. Poi fai un bel set digitale, 3-4 digi-commentatori ciascuno con 2 digi-gnocche sedute a fianco. Finalmente il prolet italiano smette di rompere ed in piu' e' contento. Non vede l'ora che venga il sabato-domenica per gustarsi un po' di sport.
      • Anonimo scrive:
        Re: come 1984
        Non per contraddirti ma programmi per generare i copioni delle pellicole, in particolare quelle delle telenovele vengono già impiegati da anni, solo che nessuno se ne è mai accorto, comunque c'è sempre almeno un omino prima di raggiungere la produzione.
        • Anonimo scrive:
          Re: come 1984
          - Scritto da: Anonimo
          Non per contraddirti ma programmi per generare i
          copioni delle pellicole, in particolare quelle
          delle telenovele vengono già impiegati da anni,
          solo che nessuno se ne è mai accorto, comunque
          c'è sempre almeno un omino prima di raggiungere
          la produzione.anche secondo me è così da tempo...hai qualche link, mi interessa!
          • Anonimo scrive:
            Re: come 1984
            Avevo sentito parlare di questo software a mediamente e anche in un'altra trasmissione, ma poi su internet ho trovato solo notizie sommarie su questo tipo di applicazioni, e confesso che mi sarebbe piaciuto molto provare ad usarli per vedere che razza di dialoghi era ingrado di generare.
          • Arcidiavolo scrive:
            Re: come 1984
            - Scritto da: Anonimo
            Avevo sentito parlare di questo software a
            mediamente e anche in un'altra trasmissione, ma
            poi su internet ho trovato solo notizie sommarie
            su questo tipo di applicazioni, e confesso che mi
            sarebbe piaciuto molto provare ad usarli per
            vedere che razza di dialoghi era ingrado di
            generare.________________________________________________________________________________________http://polygen.org/web/index.htmlCos'è il PolygenIl Polygen è un programma che genera frasi casuali secondo una definizione grammaticale, ovvero seguendo un corpus programmabile di regole sintattiche e lessicali.Formalmente è un interprete di un metalinguaggio che permette di definire linguaggi.Interpretare, in generale, significa eseguire un programma ed infine riportarne il risultato; nel caso del Polygen il programma è una grammatica sorgente, l'esecuzione consiste nell'esplorazione di tale grammatica lungo un percorso casuale ed il risultato consiste in una frase.Sebbene il Polygen sia quindi un programma abbastanza serio, in quale maniera più nobile potrebbe essere utilizzato se non come strumento di parodia di abitudini, stereotipi e trend di questa disgraziata epoca?I princìpi della parodia sono, prima, mettere a fuoco una tematica ridicola, poi, astrarne regole e schemi (nella fattispecie in termini di una definizione grammaticale) tramite i quali riprodurla attraverso lo strumento della variazione.E la casualità è perfetta a questo scopo grazie al suo comportamento imprevedibile e asemantico.Dove posso provare il Polygen?PolyGen è software Open Source, distribuito con licenza GPL. Puoi scaricarlo nella sezione download (esistono gli eseguibili sia per Linux, sia per Windows). Puoi inoltre provare alcune grammatiche nella sezione "grammar chart"
    • Anonimo scrive:
      Re: come 1984
      - Scritto da: misfits
      mi ricorda i rulli con cui, nel romanzo di
      Orwell, si componevano automaticamente musica e
      libri di intrattenimento per tenere buoni (e
      stupidi) i prolet.
      la somiglianza è inquietante, non trovate?
      byePiù che 1984 voleva dire 2004 ! :|
  • Anonimo scrive:
    Dubbio e fondamentalmente inutile
    Precisazione: sono il co-autore dell'algoritmo che ha vinto la competizione di classificazione del genere musicale all'ultima conferenza di music information retrieval (ISMIR) a Londra, quindi ne so qualcosa.E' chiarissimo che i computer ci aiuteranno tra non molto a sviscerare il collegamento tra uomo e musica, ma è altrettanto chiaro che si tratta di una lama a doppia taglia.Pensateci: le hit sono il minimo denominatore comune, perché devono piacere a più gente possibile. Se si ha un sistema che analizza i gusti di 100000 persone, può fare altrettanto per una sola. A questo punto, tale persona può farsi le sue "hit" personali, e come conseguenza vi sarà l'esatto contrario dell'appiattimento: ognuno si rivolgerà molto più spesso a gruppetti semi sconosciuti (ma bravi) e snobberà la robaccia fatta apposta per piacere a tutti.--Nova--
    • Ekleptical scrive:
      Re: Dubbio e fondamentalmente inutile

      A questo punto, tale persona può farsi
      le sue "hit" personali, e come conseguenza vi
      sarà l'esatto contrario dell'appiattimento:
      ognuno si rivolgerà molto più spesso a gruppetti
      semi sconosciuti (ma bravi) e snobberà la
      robaccia fatta apposta per piacere a tutti.Esattamente come mi colloca le mie preferenze personali il software se, poniamo un esempio personale, mi piacciono Debussy, Peter Gabriel, i Korn, i Chemical Brothers, i Kings of Convenience, Missy Elliott e via andando?Sarei proprio curioso di capire che ne cava fuori, visto che si tratta di musiche completamente diverse che non c'entrano un tubo l'una con l'altra....
      • Anonimo scrive:
        Re: Dubbio e fondamentalmente inutile
        Non deve piacere a tutti, basta che piaccia "ad un buon numero" per fare soldi. E di questo che si parla, no? Soldi! l'arte è un'altra cosa.-Patrizio f.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dubbio e fondamentalmente inutile
        Semplice: specifica una categoria e lui ti suggerirà in base a quella. Credi che l'"amico del negozio di dischi" non conosca la differenza tra rock e classica? Un tale sistema dovrà fare altrettanto, mi pare palese!
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubbio e fondamentalmente inutile

      E' chiarissimo che i computer ci aiuteranno tra
      non molto a sviscerare il collegamento tra uomo e
      musica, ma è altrettanto chiaro che si tratta di
      una lama a doppia taglia.Una sciabola quindi :D Scusate, non ho resistito :p
  • Anonimo scrive:
    musica commerciale
    ...evviva :'(
  • Garson Poole scrive:
    Bhe, che bisogno c'è...
    di un software per creare un successo! Oggi ci vuole niente.Pezzi monotoni, ritmi sempre uguali dall'inizio alla fine. Solita struttura strofa-ritornello-strofa, soliti 3 accordiCon un minimo di pratica o un minimo di doti musicali se ne scrivono potenzialmente migliaia all'anno
    • Anonimo scrive:
      Re: Bhe, che bisogno c'è...
      In italia c'è bisogno solo di 3 cose per fare il successo:SoleCuoreAmoree con questo ho detto tutto.bye ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Bhe, che bisogno c'è...
        - Scritto da: Anonimo
        In italia c'è bisogno solo di 3 cose per fare il
        successo:

        Sole

        Cuore

        Amore

        e con questo ho detto tutto.
        bye ;)Soldi CuloAgganci
    • Anonimo scrive:
      Re: Bhe, che bisogno c'è...
      Quoto!Ogni tanto penso a Verdi e il suo Requiem di poco più di un centinaio di anni fa, a Tiziano Ferro... c'è di che disperarsi!!Il problema non è nelle capacità, che secondo me molti compositori di oggi hanno, ma purtroppo nei soldi che scrivendo musica impegnata non si riescono a portare a casa...
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