La Polizia Postale ha avvisato gli utenti che è in corso una nuova truffa con messaggi WhatsApp relativi al presunto mancato pagamento del pedaggio autostradale. Lo scopo dei cybercriminali è rubare i dati della carta di credito. Il Computer Security Incident Response Team (CSIRT) dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha pubblicato maggiori dettagli e fornito utili consigli per non cadere in trappola.
Come funziona la truffa del pedaggio
La truffa inizia con l’invio di un messaggio tramite WhatsApp che segnala il mancato pagamento del pedaggio autostradale. L’utente viene inviato a cliccare su un link per effettuare il pagamento e quindi evitare sanzioni o costi aggiuntivi. Il link porta ad un sito di phishing con design simile a quello ufficiale di Autostrade per l’Italia.
Nella pagina iniziale deve essere inserito il numero di targa del veicolo. Successivamente viene mostrato il dettaglio del presunto pedaggio non pagato con l’indicazione di data e ora. L’importo è molto basso (3,50 euro), ma se il pagamento non viene effettuato entro la scadenza indicata verrà applicata una sanzione fino a 247 euro e avviato un procedimento di recupero tramite Agenzia delle Entrate.
Nella pagina successiva devono essere inseriti i dati della carta di credito (nome, numero, data di scadenza e codice CVV/CVC). Effettuando il pagamento viene mostrato un messaggio di errore (carte di debito non supportate). È solo un modo per evitare che l’utente si accorga della truffa.
I cybercriminali scelgono un importo basso perché alcune banche non chiedono un’ulteriore conferma prima del pagamento. La Polizia Postale consiglia di prestare attenzione al numero di telefono del mittente (quasi sempre è internazionale). Il CSIRT suggerisce di controllare la legittimità del sito leggendo il dominio (che non è quello ufficiale).
Autostrade per l’Italia spiega che non chiederà mai di effettuare un pagamento con estrema urgenza e soprattutto non invierà mai richieste di dati tramite SMS, email o WhatsApp. Il sito ufficiale per il pagamento del pedaggio è questo.

