Penguin, stop al prestito di ebook

L'editoria continua ad essere refrattaria all'affitto dei formati digitali: un altro punto a favore della carta
L'editoria continua ad essere refrattaria all'affitto dei formati digitali: un altro punto a favore della carta

L’editore Penguin ha riferito che per “motivi di sicurezza” i suoi nuovi titoli digitali non arriveranno in prestito.

Penguin parla in generale di questioni legate “alla sicurezza dei formati digitali”. Le preoccupazioni, insomma, rimangono ancora non meglio specificate, ma potrebbero essere sintetizzate con una parola: pirateria.

Per questo, l’editore statunitense sta togliendo e ritardando l’arrivo dei suoi nuovi ebook nelle biblioteche (in particolare attraverso il circuito di distribuzione OverDrive) e si è escluso dal programma di affitto a disposizione su Kindle.

Il ritardo dovrebbe prolungarsi fino a quando questi “problemi” non saranno risolti: nel frattempo restano in sospeso tutta una serie di questioni legate al fatto che Penguin ha deciso di togliere titoli per cui aveva prima dato permesso di affitto (e per cui avrebbe dunque già sottoscritto la necessaria licenza).

Le principali conseguenze sono tuttavia per il circuito bibliotecario a stelle e strisce che aveva sfruttato la nuova disponibilità dei titoli in affitto sui dispositivi Kindle per incrementare notevolmente le utenze digitali che già devono affrontare diverse restrizioni tra cui il numero limitato di affitti permessi per singola copia acquistata dalla biblioteca.

Claudio Tamburrino

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