Kindle bibliotecario

Non sono ancora stati divulgate le condizioni d'uso: si teme l'imposizione di un controllo eccessivo sulle licenze

Roma – Amazon ha annunciato che esordirà entro l’anno con un servizio di prestito bibliotecario dei volumi Kindle . Kindle Lending Library permetterà agli utenti del suo e-reader di prendere in prestito libri da più di 11mila biblioteche degli Stati Uniti. L’opzione sarà attiva per tutte le generazioni di Kindle e per le app a disposizione delle altre piattaforme .

Fra le opzioni che costituiscono un vantaggio del formato digitale di Kindle rispetto a quello cartaceo c’è la possibilità di prendere appunti direttamente sull’ebook grazie al fatto che l’accesso viene fatto con lo stesso account utilizzato per gli acquisti. Con la conseguenza che tali glosse sono riproducibili nel caso si riprendesse il testo in prestito o si decidesse di acquistarne una copia.

Restano tuttavia ancora da chiarire le condizioni d’uso : in particolare quale sia il limite di tempo massimo di lettura. Il portavoce di Amazon Kinley Campbell ha parlato di 7-14 giorni, ma non è noto il numero di utenti contemporanei che possono prendere in prestito uno stesso volume digitale detenuto da una biblioteca. Né si può prevedere se vi saranno ulteriori limitazioni, come previsto da altri distributori e editori.

Per portare il servizio alle biblioteche, d’altronde, Kindle ha stretto un accordo di partnership con il distributori di ebook OverDrive , lo stesso a cui HarperCollins ha imposto condizioni di licenza che hanno spinto alcuni bibliotecari a rifiutare di comprarne i volumi.

A febbraio, infatti, HarperCollins ha deciso di limitare fortemente l’utilizzo dei suoi ebook da parte delle biblioteche rendendo a scadenza la licenza d’uso . In questo modo ha consolidato la strada intrapresa anche da altri editori e distributori di ebook che nel prestito digitale cercano in ogni modo di riprodurre i limiti connaturati al supporto cartaceo . Che in questo modo vengono addirittura esasperati: i libri di HarperCollins, per dire, sono consultabili solo 26 volte, mentre è logico supporre che un volume, anche datato, possa resistere per qualche lettura in più; gli ebook di Macmillan e Simon&Schuster neanche entrano nei circuiti bibliotecari; quelli di Kindle possono essere prestati agli amici solo per due settimane .

Claudio Tamburrino

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  • ALESPE scrive:
    E' tutto molto informatico
    -punto .Scherzi a parte credo che le cose scritte da Mafe De Baggis siano il pane quotidiano di chi si occupa di tutta la parte linguistica dell'informatica, che sia programmazione o creare contenuti per il web.Il problema é la resistenza al cambiamento perchè per chiunque é inaccettabile perdere un pezzo importante della propria identità, che é il RUOLO che il lavoro ci dona, perchè sono cambiati gli strumenti.Grazie Mafe
  • ninjaverde scrive:
    NonLoCapiscono
    Gli Editori in particolare non comprendono le nuove tecnologie. Per loro è "magia" ed è una magia estremamente complessa, per cui servono incontri, convegni, megaprogetti costosissimi.Questo è il loro concetto che idealmente è visto come una nuova tecnologia costosissima fatta di "rotative" aliene.Nel nostro piccolo abbiamo sviluppato il progetto www.librivirtuali.com per poter editare qualsiasi testo, libri antichi moderni giornali manoscritti ecc.Il progetto ha una base semplice, ma ovviamente per non farci rubare il lavoro lo abbiamo creato "chiuso".In Italia l'idea non è neanche presa in considerazione, gli stranieri si interessano però vorrebbero copiare il progetto gratuitamente ossia lo open source per "miglioralo".Quindi in sostanza: "Che bello! Meraviglioso! Perchè non ce lo date?"Morale della favola: Editori spendono fortune in convegni inutili, poi se c'è da spendere 4 denari per un progetto semplice e sicuro libero da vincoli di Coprygth stranieri: niente.Non provano neanche a scaricare le ISO gratuite dimostrative di un paio di testi messi a loro disposizione:http://taurinorum.com/testi/colombo.htmlhttp://taurinorum.com/testi/AmedeoCD.htmlhttp://www.youtube.com/watch?v=eTJCEIggj98P.S.: Non sanno cosa siano le ISO :s
    • came88 scrive:
      Re: NonLoCapiscono
      Non dubito delle difficoltà, però...Mi permetto di darti un suggerimento: se ti lamenti che gli editori non capiscono le nuove tecnologie, almeno impara a usarle bene, altrimenti non possono credere in te come strumento per le stesse.Se devi fare uno screenshot, non fotografare lo schermo (e non dirmi che questa [img]http://taurinorum.com/FotoLibri/colombo001.jpg[/img]non è una foto, si vede benissimo la curvatura dovuta alla prospettiva per non parlare del bordo dello schermo...)Basta premere il tasto 'Stamp' sulla tastiera, aprire un programma di grafica qualunque, anche Paint va benissimo, premere incolla e salvare...
      • ninjaverde scrive:
        Re: NonLoCapiscono
        - Scritto da: came88
        Non dubito delle difficoltà, però...
        Mi permetto di darti un suggerimento: se ti
        lamenti che gli editori non capiscono le nuove
        tecnologie, almeno impara a usarle bene,
        altrimenti non possono credere in te come
        strumento per le
        stesse.
        Se devi fare uno screenshot, non fotografare lo
        schermo (e non dirmi che questa

        [img]http://taurinorum.com/FotoLibri/colombo001.jp
        non è una foto, si vede benissimo la curvatura
        dovuta alla prospettiva per non parlare del bordo
        dello
        schermo...)
        Basta premere il tasto 'Stamp' sulla tastiera,
        aprire un programma di grafica qualunque, anche
        Paint va benissimo, premere incolla e
        salvare...Non capisco le tue cosiderazioni.La foto dell'esempio stà appunto ad indicare che è su di uno schermo.D'altronde altre foto della composizione sono tratte da un cattura schermo, come potrai constatare.Il programma completo lo puoi scaricare dal sito taurinorum che è in licenza d'uso libera C.C.Qui il problema che citi non esiste, anzi l'ho fatto appositamente.
        • ninjaverde scrive:
          Re: NonLoCapiscono
          - Scritto da: ninjaverde
          - Scritto da: came88

          Non dubito delle difficoltà, però...

          Mi permetto di darti un suggerimento: se ti

          lamenti che gli editori non capiscono le nuove

          tecnologie, almeno impara a usarle bene,

          altrimenti non possono credere in te come

          strumento per le

          stesse.

          Se devi fare uno screenshot, non fotografare lo

          schermo (e non dirmi che questa




          [img]http://taurinorum.com/FotoLibri/colombo001.jp

          non è una foto, si vede benissimo la curvatura

          dovuta alla prospettiva per non parlare del
          bordo

          dello

          schermo...)

          Basta premere il tasto 'Stamp' sulla tastiera,

          aprire un programma di grafica qualunque, anche

          Paint va benissimo, premere incolla e

          salvare...

          Non capisco le tue cosiderazioni.
          La foto dell'esempio stà appunto ad indicare che
          è su di uno
          schermo.
          D'altronde altre foto della composizione sono
          tratte da un cattura schermo, come potrai
          constatare. (Intendo il filmatino su youtube)
          Il programma completo lo puoi scaricare dal sito
          taurinorum che è in licenza d'uso libera
          C.C.
          Qui il problema che citi non esiste, anzi l'ho
          fatto
          appositamente. E poi questa foto è solo un'iconetta per accedere al download.
          • ninjaverde scrive:
            Re: NonLoCapiscono
            - Scritto da: ninjaverde
            - Scritto da: ninjaverde

            - Scritto da: came88


            Non dubito delle difficoltà, però...


            Mi permetto di darti un suggerimento: se ti


            lamenti che gli editori non capiscono le nuove


            tecnologie, almeno impara a usarle bene,


            altrimenti non possono credere in te come


            strumento per le


            stesse.


            Se devi fare uno screenshot, non fotografare
            lo


            schermo (e non dirmi che questa








            [img]http://taurinorum.com/FotoLibri/colombo001.jp


            non è una foto, si vede benissimo la curvatura


            dovuta alla prospettiva per non parlare del

            bordo


            dello


            schermo...)


            Basta premere il tasto 'Stamp' sulla tastiera,


            aprire un programma di grafica qualunque,
            anche


            Paint va benissimo, premere incolla e


            salvare... Non capisco le tue cosiderazioni.La foto dell'esempio stà appunto ad indicare cheè su di uno schermo.D'altronde altre foto della composizione sonotratte da un cattura schermo, come potraiconstatare. (Intendo il filmatino su youtube)Il programma completo lo puoi scaricare dal sitotaurinorum che è in licenza d'uso liberaC.C.Qui il problema che citi non esiste, anzi l'ho fatto appositamente. E poi questa foto è solo un'iconetta per accedere aldownload.
        • Mela avvelenata scrive:
          Re: NonLoCapiscono
          - Scritto da: ninjaverde
          Non capisco le tue cosiderazioni.
          La foto dell'esempio stà appunto ad indicare che
          è su di uno
          schermo.Beh, si capiva anche se si catturava la schermata con un software...
          D'altronde altre foto della composizione sono
          tratte da un cattura schermo, come potrai
          constatare.
          Il programma completo lo puoi scaricare dal sito
          taurinorum che è in licenza d'uso libera
          C.C.
          Qui il problema che citi non esiste, anzi l'ho
          fatto
          appositamente.Il fatto è che non è il massimo da vedere...personalmente io darei anche una revisione ai testi de(i)l sito, che non mi pare proprio tutto davvero chiaro!Ad ogni modo il sistema mi pare interessante, ma da quel che ho capito non è multi-piattaforma, giusto? Stando così le cose, non credo possa essere troppo appetibile agli editori...Considerando che una cosa del genere (la creazione di un documento in cui si possano anche cercare parole, oltre ad avere il testo originale a fronte) è fattibile anche con un comune pdf!
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: NonLoCapiscono

            Ad ogni modo il sistema mi pare interessante, ma
            da quel che ho capito non è multi-piattaforma,
            giusto? Stando così le cose, non credo possa
            essere troppo appetibile agli
            editori...Considerando che una cosa del genere
            (la creazione di un documento in cui si possano
            anche cercare parole, oltre ad avere il testo
            originale a fronte) è fattibile anche con un
            comune
            pdf!Quoto... a occhio, il progetto assomiglia ai cd-rom interattivi che vendevano negli anni 90.Personalmente, poi, quando avevo windows odiavo i programmi che si lasciavano dietro i pezzi (citando dal sito: " gira completamente senza installarsi sull' hard disk, salvo scrivere due piccolissimi file di servizio ")Il fatto che sia solo per windows si può risolvere per i pc (su linux c'è wine, su mac c'è parallels), ma non so quanti abbiano voglia di installarselo apposta solo per consultare un testo; e comunque, come lo si può risolvere sui tablet? (android o ipad che siano)Insomma, un bel progetto, ma parecchio in ritardo.Secondo me ci vorrebbe, come minimo:- la possibilità di consultarlo on-line (se sono già sul sito, perchè mi devo scaricare 200 mega e masterizzare il cd, se magari mi interessa solo cercare una pagina?); un sistema in stile Google books sarebbe più adatto.- La possibilità di comprimerlo un po' di più (200 mega, per un libro, sono tanti)- niente cd (un normale file .zip sarebbe molto meglio: lo puoi aprire subito, senza doverlo masterizzare)Spero che le opinioni qui raccolte permettano di migliorare il progetto.
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: NonLoCapiscono
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Ad ogni modo il sistema mi pare interessante, ma

            da quel che ho capito non è multi-piattaforma,

            giusto? Stando così le cose, non credo possa

            essere troppo appetibile agli

            editori...Considerando che una cosa del genere

            (la creazione di un documento in cui si possano

            anche cercare parole, oltre ad avere il testo

            originale a fronte) è fattibile anche con un

            comune

            pdf!

            Quoto... a occhio, il progetto assomiglia ai
            cd-rom interattivi che vendevano negli anni
            90.Ho avuto la stessa sensazione...
            Personalmente, poi, quando avevo windows odiavo i
            programmi che si lasciavano dietro i pezzi
            (citando dal sito: " gira completamente senza
            installarsi sull' hard disk, salvo scrivere due
            piccolissimi file di
            servizio ")

            Il fatto che sia solo per windows si può
            risolvere per i pc (su linux c'è wine, su mac c'è
            parallels), ma non so quanti abbiano voglia di
            installarselo apposta solo per consultare un
            testo; e comunque, come lo si può risolvere sui
            tablet? (android o ipad che
            siano)Ecco, per i tablet è il maggior problema...
            Insomma, un bel progetto, ma parecchio in ritardo.

            Secondo me ci vorrebbe, come minimo:
            - la possibilità di consultarlo on-line (se sono
            già sul sito, perchè mi devo scaricare 200 mega e
            masterizzare il cd, se magari mi interessa solo
            cercare una pagina?); un sistema in stile Google
            books sarebbe più
            adatto.
            - La possibilità di comprimerlo un po' di più
            (200 mega, per un libro, sono
            tanti)
            - niente cd (un normale file .zip sarebbe molto
            meglio: lo puoi aprire subito, senza doverlo
            masterizzare)
            Concordo!
            Spero che le opinioni qui raccolte permettano di
            migliorare il
            progetto.
          • ninjaverde scrive:
            Re: NonLoCapiscono
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Ad ogni modo il sistema mi pare interessante, ma

            da quel che ho capito non è multi-piattaforma,

            giusto? Stando così le cose, non credo possa

            essere troppo appetibile agli

            editori...Considerando che una cosa del genere

            (la creazione di un documento in cui si possano

            anche cercare parole, oltre ad avere il testo

            originale a fronte) è fattibile anche con un

            comune

            pdf!

            Quoto... a occhio, il progetto assomiglia ai
            cd-rom interattivi che vendevano negli anni
            90.
            Personalmente, poi, quando avevo windows odiavo i
            programmi che si lasciavano dietro i pezzi
            (citando dal sito: " gira completamente senza
            installarsi sull' hard disk, salvo scrivere due
            piccolissimi file di
            servizio ")

            Il fatto che sia solo per windows si può
            risolvere per i pc (su linux c'è wine, su mac c'è
            parallels), ma non so quanti abbiano voglia di
            installarselo apposta solo per consultare un
            testo; e comunque, come lo si può risolvere sui
            tablet? (android o ipad che
            siano)

            Insomma, un bel progetto, ma parecchio in ritardo.

            Secondo me ci vorrebbe, come minimo:
            - la possibilità di consultarlo on-line (se sono
            già sul sito, perchè mi devo scaricare 200 mega e
            masterizzare il cd, se magari mi interessa solo
            cercare una pagina?); un sistema in stile Google
            books sarebbe più
            adatto.
            - La possibilità di comprimerlo un po' di più
            (200 mega, per un libro, sono
            tanti)
            - niente cd (un normale file .zip sarebbe molto
            meglio: lo puoi aprire subito, senza doverlo
            masterizzare)

            Spero che le opinioni qui raccolte permettano di
            migliorare il
            progetto.Le tue osservazioni sono ottime.Per (i) qualche file lasciato sull'HDOvvio, questi servono per la slide in visione e per un appunto alla pagina aperta, quindi per ripartire dalla pagina memorizzata.Si possono inviare anche su temp (per ora non è stato fatto).Per il fatto del "peso" mi pare ovvio, il PDF è in caratteri digitalizzati, noi abbiamo n. slides che sono le pagine di un libro.Praticamente un libro in un CD (il che non è poi una grande cosa) infatti in un DVD abbiamo una collana di 15 testi.Praticamente con qualche ninima implementazione si può anche mettere una bibioteca su di un HD.E' vero che vi sono gli ipad ecc., comenunque occorre dire che non sono poi così diffusi, il sistema è ovviamente implementabile.Forse siamo in ritardo?In effetti negli ultimi 2 anni siamo rimasti fermi, per il semplice fatto che speriamo di trovare un Editore interessato....Qualche interesse c'è (di stranieri) che sperano di copiare il progetto dai Cd che inviamo gratuitamente...Quindi è ovvio che si può aggiornare il sistema anche col Touch Screeen.Ma se i diretti interessati non vogliono innovazione tutto è inutile.
          • ninjaverde scrive:
            Re: NonLoCapiscono
            Aggiungo.niente cd (un normale file .zip sarebbe molto
            meglio: lo puoi aprire subito, senza doverlo
            masterizzare)C'è un programmino da scaricare gratuitamente che permette di avviare il programma dal file ISO direttamente.Devo cercarlo, lo avevo già provato, ti crea un disco virtuale. E' anche questa una soluzione fattibile.
          • ninjaverde scrive:
            Re: NonLoCapiscono
            - Scritto da: ninjaverde
            Aggiungo.
            niente cd (un normale file .zip sarebbe molto

            meglio: lo puoi aprire subito, senza doverlo

            masterizzare)
            C'è un programmino da scaricare gratuitamente che
            permette di avviare il programma dal file ISO
            direttamente.
            Devo cercarlo, lo avevo già provato, ti crea un
            disco virtuale.

            E' anche questa una soluzione fattibile.Ecco:http://www.navigaweb.net/2009/09/montare-un-cd-virtuale-e-aprire-iso-e.htmlHo provato MagicDisc va bene, ma come vedi ce ne sono anche altri con caratteristiche similari.
          • ninjaverde scrive:
            Re: NonLoCapiscono

            Potreste modificare il vostro sistema in modo da
            offrire entrambe le soluzioni: l'autore inserisce
            le pagine in modo da creare l'ebook, e il
            programma produce sia l'eseguibile da mettere sul
            cdrom, sia i files html e jpg per fare il sito. E
            poi, potreste reclamizzare il vostro lavoro,
            mostrando che è possibile, in una sola volta,
            creare l'ebook in tutti i formati
            desiderati.Cosa vuoi che ti dica si possono fare 1000 cose anche meglio di questa, ma il problema è quello di poter commercializzare per guadagnare tanto quanto basta per poter proseguire.Intanto se gli Editori già temono la nuova tecnologia è prorio perchè pensano che in un domani i loro libri finiscano sul web prorio come citi nel testo.Per i programmi esistenti, per ora non ve ne sono se non i visualizzatori di pagine foto. Se hai presente un testo di 1000 pagine con indicizzazione strana perdi un sacco di tempo per trovare quello che cerchi.Inoltre il sistema potrebbe essere protetto da copie e ciò potrebbe appunto interessare qualche Editore (che però non si fidano).Insomma acquisti un e-book con un certo numero di testi digitalizzati.Ma questa è una tecnologia prossima, sicuramente i soliti noti ci stanno già pensando.Memorizzare la pagina? Se vuoi te la puoi anche scrivere su un biglietto e non la memorizzi sul Pc. Insomma non capisco questo altro problema in cosa consiste. Non scrivere sul Pc? Ma qualsiasi software scribacchia alla grande e neanche te ne accorgi solo che usa la temp o altre dir meno evidenti, ma questo non è certo un problema.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: NonLoCapiscono

            Ripeto le pagine testo con l'attuale tecnologia
            non è
            possibile.
            Insomma prova a digitalizzare un manoscitto come
            quello che ho inserito in formato ISO. E quella è
            una scrittura facilmente
            comprensibile.
            Oppure credi nella Magia tecnologica?Guarda che l'idea non è di digitalizzare tutto il testo, ma semplicemente di aggiungere dei tag, che riassumano a grandi linee i punti chiave della pagina, in modo da rendere possibile una funzione di ricerca.



            Non contarci. Verrebbe craccato subito. Non è

            proprio tecnicamente possibile fare una

            protezione del genere, perchè vige il principio:

            se posso vederlo, posso

            copiarlo.

            Non è possibile copiare con certi sistemi, se si
            basano sulla struttura della macchina.Di che sistemi parli? Il
            discorso diventerebbe complesso.Più che complesso: insormontabile.
            Quindi è ovvio
            che per ora non lo abbiamo fatto (non ne abbiamo
            impellente il desiderio di farlo), poichè ci
            dovrebbe essere una specifica richiesta. Non lo avete fatto, esattamente come, per ora, io non ho realizzato il moto perpetuo.Ma non lo farete mai (come io non realizzerò mai il moto perpetuo), per il semplice motivo che è impossibile.
            Sui Pc
            non è mai stato fatto, anche se Microsoft ci è
            andata vicino.Non ci è andata vicino; windows continua a venir craccato e piratato più che mai.
            E' ovvio che se sono possessore di
            un computer e poi acquisto software, questo deve
            essere compatibile su qualsiasi
            macchina.
            Diverso è il fatto di un computer dedicato.Ti dimentichi un dettaglio: il computer dedicato esiste, anzi, ne esistono più di uno; sia l'ipad, sia il kindle sono computer dedicati proprio a questo. Ed entrambi sono stati craccati subito. Ad
            ogno modo le pagine dei testi per ora non sono
            protette se non da un marchio.E, se hai un po' di buon senso, tale marchio (watermark) deve restare l'unica protezione.

            Ed gli ISO vantano solo la licenza C.C.Bravo. Continua così, e non andare a impelagarti con altre licenze, perchè penso che ne avresti solo rogne.
            A monte di questo, per lo sviluppo non è di
            nostro interesse proteggere o meno le copie,
            questo è un problema che potrebbe riguardare gli
            Editori.Li riguarda, infatti, e non riescono a risolverlo (non potrebbero farlo comunque); forse è per questo che sono fermi, e non rinunciano alla carta.
            Ma è chiaro che questi hanno idee estremamente
            vaghe, altrimenti non si trincererebbero dietro
            le vecchie
            tecnologie.Su questo siamo d'accordo.L'unica mia obiezione è che, secondo me, anche tu hai idee estremamente vaghe: le soluzioni che proponi, infatti, sono già state tentate, ed hanno fallito.
            Per loro è guadagno sicuro la copia di carta, i
            CD o DVD li vedono come il fumo negli occhi.Come dargli torto? Guarda che fine hanno fatto i venditori di cd e dvd....Dov'è Blockbuster? Dove sono i negozi di dischi?Gli editori cartacei sanno benissimo che la loro barca fa acqua; ma hanno anche visto che la nave dei cd e dvd è affondata miseramente, quindi è logico che non vogliano salirci; in fondo, la loro nave sta affondando più lentamente, e loro sopravviveranno di più se non si spostano.




            Già adesso, ti posso dire due modi per eludere
            la

            copia:

            1) aprire il programma lettore con un debugger,

            trovare il pezzo di programma che controlla se è

            inserito il disco originale, e

            disattivarlo


            Ad ogni modo, se si fa una protezione ad o-k,
            ossia si estrae un codice tenendo conto del
            proXXXXXre, e relativo codice interno, o
            considerando altri componenti, poi si elabora una
            chiave, questo funzionerà solo su quel
            determionato computer. Si rompe in computer? Si
            richiama per ottenere un'altra
            chiave.Insomma, stai descrivendo quello che chiamavano Palladium. Sui pc non è stato implementato, e quindi non funzionerà (e se cerchi di usare un sistema del genere, perdi la compatibilità con i pc).E comunque, tale sistema di protezione non funziona; l'iPad, infatti, si basa su un sistema fatto così, ed è stato XXXXXXXXXato praticamente ancora prima di essere messo in vendita.

            Ovviamente c'è tutto un discorso che per il
            momento regge, ossia il diritto di lettura su
            diverse
            macchine.
            Questo è un diritto dell'utente a cui per il
            momento nessuno rinunciaGrazie al cielo! Mi preoccuperei molto se gli utenti ci rinunciassero.
            Nell'ipotesi di cui dicevo su (ovvio che a noi
            non interessano le protezioni potremmo fare a
            meno di parlarene o di progettarle). Ma è
            possibile ottenere una macchina dedicata, o
            dedicabile.

            Te ne dico un'altra?: cambiare i setup di sistema.
            Ovvio che poi la macchina servirà solo per un
            certo uso e non sarà una macchina multiuso.

            Personalmente preferirei che non vi fossero
            questi limiti, ma sarebbe auspicabile la libertà
            di cultura sul web, quindi meno protezioni, anzi
            nessuna. Il mercato dei libri virtuali reale
            sarebbe questo. Il sistema così come è stato
            sviluppato fin'ora va più che bene, magari si
            modernizza col touc screen o qualche altro
            acXXXXXrio. Poi per farlo diventare consultabile
            sul web ci vuole ben
            poco.Allora, vediamo se ho capito le specifiche che hai in mente:- Il testo è su un supporto fisico; per leggerlo, occorre avere materialmente tale supporto (in modo da rendere difficili le copie pirata)- Per leggerlo, occorre un apparato dedicato, che serve solo per quello: non è quindi un normale pc, non serve per altre funzioni, serve solo per leggere.- Il visualizzatore deve essere facile da usare, leggero, poco ingombrante, e se possibile poco costoso.- Deve essere garantita la compatibilità tra il visualizzatore di ebook e il supporto di memorizzazione; inoltre, il visualizzatore deve accettare solo quel libro lì, e non i libri piratati.- Quindi, la soluzione più comoda sarebbe di integrare sia il supporto di memorizzazione, sia il visualizzatore, in un unico oggetto; sarebbero soddisfatti entrambi i punti precedenti (compatibilità garantita, facilità d'uso).Direi che un oggetto fatto così soddisferebbe tutti i punti del tuo progetto.Ma... vediamo se indovini che oggetto ho descritto?
          • ninjaverde scrive:
            Re: NonLoCapiscono


            Guarda che l'idea non è di digitalizzare tutto il
            testo, ma semplicemente di aggiungere dei tag,
            che riassumano a grandi linee i punti chiave
            della pagina, in modo da rendere possibile una
            funzione di
            ricerca.E allora?
            Di che sistemi parli?
            Più che complesso: insormontabile.Probabilemente non conosci l'assemby dei computer forse sei un programmatore di secondo livello. Sarebbe un compito del mio socio chiarire i tuoi dubbi, ma non creedo che ne abbia voglia.
            Non ci è andata vicino; windows continua a venir
            craccato e piratato più che
            mai.Certo, fa parte del commercio. La pirateria fa bene. E' come regalare dosi di droga, poi quando arriva l'assuefazione si paga. Del resto chi lavora in prorio deve per forza essere in regola, poi ci sono tanti tipi di dissuazione, e c'è anche il preinstallato....

            Ti dimentichi un dettaglio: il computer dedicato
            esiste, anzi, ne esistono più di uno; sia l'ipad,
            sia il kindle sono computer dedicati proprio a
            questo. Ed entrambi sono stati craccati
            subito.Ma si craccano per far girare quache altro software dentro!Prova a craccare una calcolatrice.Se si cambiano i setup e poi ci ficco dentro un software che funziona solo con quel sistema cosa cracki? O cambi i setup e poi ci fai altro o lo rimetti come prima. Oppure seconda opzione: Devi ottenere il codice che funziona solo su quella macchina. Se lo usi su di un'altra non va.Questo era il sistema auspicato dalla Microzzoz, ma hanno preferito non usarlo poichè non era craccabile, ed inoltre basatava sostituire un HD o un lettore per rendere inutilizzato il sistema.Però erano molto vicini per farlo.Forse potevi craccare una macchina, ma poi ti serviva solo per quella.Un gran lavoraccio, che non è assolutamente conveniente.
            Su questo siamo d'accordo.
            L'unica mia obiezione è che, secondo me, anche tu
            hai idee estremamente vaghe: le soluzioni che
            proponi, infatti, sono già state tentate, ed
            hanno
            fallito.


            Per loro è guadagno sicuro la copia di carta, i

            CD o DVD li vedono come il fumo negli occhi.

            Come dargli torto? Guarda che fine hanno fatto i
            venditori di cd e
            dvd....

            Dov'è Blockbuster? Dove sono i negozi di dischi?

            Gli editori cartacei sanno benissimo che la loro
            barca fa acqua; ma hanno anche visto che la nave
            dei cd e dvd è affondata miseramente, quindi è
            logico che non vogliano salirci; in fondo, la
            loro nave sta affondando più lentamente, e loro
            sopravviveranno di più se non si
            spostano.Ma non sono i Cd o DVD che li danneggiano.Il libro cartaceo rimarrà sempre, come i testi antichi saranno sempre conservati il più possibile con il loro valore.Anzi diffondendo i CD (o anche rendendoli accessibili via rete) aumenterà il valore degli originali poichè saranno conosciuti.Tra parenesi, è possibile con il nostro sistema anche piloralo da remoto, quindi leggere e stampare. Chi ha detto che occorre sempre il cd?Ma non siamo noi a decidere le modalità d'uso finali.

            E comunque, tale sistema di protezione non
            funziona; l'iPad, infatti, si basa su un sistema
            fatto così, ed è stato XXXXXXXXXato praticamente
            ancora prima di essere messo in
            vendita.Ma lo credo è una macchina aperta come le altre. E come logica il pirata serve per diffondere. Se Microsoft non fosse sata craccabile si sarebbe diffuso il suo SO? Se Autodesk non avesse avuto un autocad craccabile e copiabile si sarebbe diffuso? Queste sono cose evidenti.Se Autocad fosse stato protetto in una modalità "forte", rendendo comunque molto difficile la copia ed il trasferimento su altre macchine, non si sarebbe diffuso.Ecco il motivo per cui ancor prima che il prodotto raggiunga il mercato si cracca!Ma come è possibile craccare un sistema ancor prima che ci sia sul mercato?! Insomma un pò di sforzo intellettuale....Sono i produttori stessi a diffondere il crak è più che ovvio.Poi eccoli a lamentarsi della pirateria e intando vendono, il prodotto viene conosciuto alla grande.
            Ma... vediamo se indovini che oggetto ho
            descritto?Vedo che hai le idee confuse.Prova a prendere in considerazione un'idea per volta.Poi trova un Editore che abbia un'idea sola e quella si può realizzare.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: NonLoCapiscono


            Di che sistemi parli?


            Più che complesso: insormontabile.

            Probabilemente non conosci l'assemby dei computer
            forse sei un programmatore di secondo livello.Ho scritto delle routine in assembler a 32 bit.

            Non ci è andata vicino; windows continua a venir

            craccato e piratato più che

            mai.

            Certo, fa parte del commercio. La pirateria fa
            bene. E' come regalare dosi di droga, poi quando
            arriva l'assuefazione si paga. Del resto chi
            lavora in prorio deve per forza essere in regola,
            poi ci sono tanti tipi di dissuazione, e c'è
            anche il
            preinstallato....Ma un ebook, di solito, non è uno strumento di lavoro. E non è neanche uno strumento preinstallato.





            Ti dimentichi un dettaglio: il computer dedicato

            esiste, anzi, ne esistono più di uno; sia
            l'ipad,

            sia il kindle sono computer dedicati proprio a

            questo. Ed entrambi sono stati craccati

            subito.

            Ma si craccano per far girare quache altro
            software
            dentro!Anche per far girare gli stessi software, ma in versione piratata.
            Prova a craccare una calcolatrice.Una calcolatrice non ha bisogno di essere craccata, perchè non ha funzioni bloccate.
            Se si cambiano i setup e poi ci ficco dentro un
            software che funziona solo con quel sistema cosa
            cracki?Il software stesso: lo cracco in modo da leggere anche i libri piratati.
            O cambi i setup e poi ci fai altro o lo
            rimetti come prima. Oppure seconda opzione: Devi
            ottenere il codice che funziona solo su quella
            macchina. Se lo usi su di un'altra non
            va.Ma allora tu dovresti riscrivere il programma migliaia di volte, una volta per ogni macchina.Altrimenti, se le macchine sono molto simili, io posso craccare la mia macchina in modo da "farle credere" di essere la tua macchina, così posso far andare tutti i programmi che girano sulla tua.
            Questo era il sistema auspicato dalla Microzzoz,
            ma hanno preferito non usarlo poichè non era
            craccabileNo, hanno preferito non usarlo perchè non era realizzabile. Craccabile lo era eccome.
            Però erano molto vicini per farlo.No, tanto è vero che non ci sono riusciti.
            Forse potevi craccare una macchina, ma poi ti
            serviva solo per
            quella.La macchina craccata ti serviva solo per il software piratato, ma il software che hai a disposizione piratato è molto di più di quello che hai a disposizione originale.

            Gli editori cartacei sanno benissimo che la loro

            barca fa acqua; ma hanno anche visto che la nave

            dei cd e dvd è affondata miseramente, quindi è

            logico che non vogliano salirci; in fondo, la

            loro nave sta affondando più lentamente, e loro

            sopravviveranno di più se non si

            spostano.

            Ma non sono i Cd o DVD che li danneggiano.Certo che no; è il web che li danneggia. Ma il web danneggia cento volte di più i cd e i dvd.
            Il libro cartaceo rimarrà sempre, come i testi
            antichi saranno sempre conservati il più
            possibile con il loro
            valore.Esatto: il cartaceo rimarrà. I cd e i dvd, probabilmente no. Quindi, all'editore cosa conviene fare? Puntare sul cartaceo o sul dvd?
            Anzi diffondendo i CD (o anche rendendoli
            accessibili via rete) aumenterà il valore degli
            originali poichè saranno
            conosciuti.Questo sì: ma allora ti conviene, appunto, renderli accessibili via rete.

            E comunque, tale sistema di protezione non

            funziona; l'iPad, infatti, si basa su un sistema

            fatto così, ed è stato XXXXXXXXXato praticamente

            ancora prima di essere messo in

            vendita.

            Ma lo credo è una macchina aperta come le altre.No, non è una macchina aperta. Anzi, è la cosa più simile che conosca al modello che voleva realizzare la microsoft.E comunque, se anche fosse una macchina aperta, il kindle non lo è. Serve solo a leggere gli ebook. Eppure, è stato craccato pure quello.L'unico modo per fare un sistema più chiuso è fare un lettore di ebook che legge solo quel libro lì, e nessun altro, e fornirtelo insieme al supporto di memorizzazione. Se noti, è quello che ti avevo suggerito prima. Ma c'è solo un oggetto che presenta tali caratteristiche.
            Se Autocad fosse stato protetto in una modalità
            "forte", rendendo comunque molto difficile la
            copia ed il trasferimento su altre macchine, non
            si sarebbe
            diffuso.E se mio nonno avesse le ruote sarebbe un tram.La protezione "forte" NON ESISTE.
            Ecco il motivo per cui ancor prima che il
            prodotto raggiunga il mercato si
            cracca!
            Ma come è possibile craccare un sistema ancor
            prima che ci sia sul mercato?! Insomma un pò di
            sforzo
            intellettuale....Nel caso dell'ipad, è stato molto facile: è bastato adattare il crack che c'era già per l'iphone (stesso sistema operativo), e fare le prove sugli esemplari distribuiti per gli sviluppatori.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: NonLoCapiscono

            Le tue osservazioni sono ottime.
            Per (i) qualche file lasciato sull'HD
            Ovvio, questi servono per la slide in visione e
            per un appunto alla pagina aperta, quindi per
            ripartire dalla pagina
            memorizzata.
            Si possono inviare anche su temp (per ora non è
            stato
            fatto).
            Per il fatto del "peso" mi pare ovvio, il PDF è
            in caratteri digitalizzati, noi abbiamo n. slides
            che sono le pagine di un
            libro.Un pdf può contenere le pagine come testo, o come immagini (pensa al pdf di un fumetto... sono tutte immagini).Comunque, se salvate le pagine come immagini, le comprimete? Intendo, in formato jpg o simili.
            Praticamente un libro in un CD (il che non è poi
            una grande cosa) infatti in un DVD abbiamo una
            collana di 15
            testi.
            Praticamente con qualche ninima implementazione
            si può anche mettere una bibioteca su di un
            HD.Personalmente, avevo scansionato delle riviste (salvando quindi le pagine come immagini), e ti dico che su un cd ce ne stanno anche 50/100 numeri.
            E' vero che vi sono gli ipad ecc., comenunque
            occorre dire che non sono poi così diffusi, il
            sistema è ovviamente
            implementabile.Non sono così diffusi, ma al momento sono al centro dell'attenzione dei media. Gli editori puntano lì, per gli ebook (se dobbiamo credere a quello che dicono). Secondo me, quindi, il vostro sistema sarebbe molto più interessante se fosse multipiattaforma (della serie: pubblica una volta, usalo su tutti i dispositivi che vuoi)
            Forse siamo in ritardo?Se vuoi la mia opinione, sì. Il vostro sistema mi sembra concepito per pubblicare su cdrom (magari da vendere in edicola, allegati a riviste). Ma le riviste stanno venendo soppiantate dai siti web, quindi puntate su un mezzo obsoleto.
            In effetti negli ultimi 2 anni siamo rimasti
            fermi, per il semplice fatto che speriamo di
            trovare un Editore
            interessato....Due anni, in questo settore, sono tanti... due anni fa non c'erano molti lettori di ebook.
            Qualche interesse c'è (di stranieri) che sperano
            di copiare il progetto dai Cd che inviamo
            gratuitamente...
            Quindi è ovvio che si può aggiornare il sistema
            anche col Touch
            Screeen.Allora, forse vi conviene farlo, in modo da presentarlo già funzionante.
            Ma se i diretti interessati non vogliono
            innovazione tutto è
            inutile.Se aspetti la voglia di innovare degli editori, fai a tempo a diventare vecchio... gli editori sono talmente legati al passato che si stanno facendo schiacciare.
          • ninjaverde scrive:
            Re: NonLoCapiscono

            Funzione utilissima; a volte capita di voler
            includere una citazione in un proprio lavoro. Se
            io voglio citare un testo antico in un lavoro che
            sto scrivendo, mi è serve la possibilità di
            inserire una immagine di parte della pagina, per
            far vedere cosa sto citando. Lo stesso discorso
            vale se voglio mostrare il dettaglio di una
            miniatura. Quindi, mi aspetto che il programma di
            visualizzazione dell'ebook mi offra tale
            possibilità.Insomma il PDF ti affascina moltissimo.Ciò che cito non vuol dire che il PDF sia inutile in tutti i casiPerò è INUTILE per i testi antichi e per i manoscritti.Qui tutte le pagine sono slides per necessità e non per arte moderna.Quindi non riesco prorio a capire l'utilizzo del PDF E' come utilizzare il treno facendomi portare su un'auto, quando ho l'autostrada che fa lo stesso percorso ed in macchina arrivo prima alla meta. Inquinamento a parte.
            (per lavoro, mi capita spesso di dover leggere
            delle pubblicazioni in pdf, e spesso, per citarle
            nei miei lavori, uso proprio tale
            funzione)


            Prova quindi a domandarti il perchè non trovi

            assolutamente un pdf di testi

            antichi.

            E' come se ti dessero tutte le foto in mano in

            jpg o addirittura in formati più

            fini.

            Cioè, tu vuoi mettere un visualizzatore a cui
            mancano alcune funzioni essenziali (in
            particolare, il "copia", perchè hai paura che
            potrei usarla per piratare il libro? Sì ma prima di scrivere ti vuoi vedere il programma scaricandolo dalla ISO?Altrimenti fai considerazioni inutili. La stampa della pagina è possibile (implementata). Se poi l'acquirente potenziale non vuole questa funzione la farà togilere: dovè il problema?
            Non scompare, perchè in realtà la piattaforma è
            sempre la stessa: il personal (desktop, notebook
            o netbook). Wine ti permette di usarlo sui pc con
            linux, ma non ti permette di usarlo sui tablet
            (wine non emula il proXXXXXre, ma solo le API di
            sistema, quindi prevede che la CPU sia x86, e i
            tablet di solito hanno cpu
            ARM)Non abbiamo provato il sistema sui tablet, per prima cosa quando lo abbiamo sviluppato i Tablet non c'erano. Quindi se avremo questa richiesa allora potremmo considerare il problema. Non avendo un tablet per ora non ti so dire come funziona il software se ci sono modifiche da fare o meno.Di certo però non è il nostro problema primario.
            Se hai dei documenti che vuoi tenere segreti non
            li metti sul web, ma non li pubblichi nemmeno. Se
            lo pubblichi, non è più segreto. E se non lo
            metti sul web, come fai a impedire che lo metta
            sul web qualcun altro? Come puoi impedire che il
            primo cliente che l'ha comprato lo metta sul
            web?E chi ha parlato di mettere il sistema sul web?Se lo si vuole sul web ci sarà una richiesta in tal senso da parte dell'acquirente.
            Una biblioteca pubblica non avrebbe nessun
            bisogno di tutelare in qualsiasi modo le copie
            dei suoi testi, visto che sono testi
            pubblicamente disponibili; tu stai parlando di
            testi antichi, per i quali il copyright è scaduto
            da un
            pezzo.Stai girando in tondo sulla questione.La biblioteca pubblica ha i testi cartacei oppure i microfilm in Bainco-nero, neppure con i grigi!Il sistema che è un tantino più moderno, prevede le slides a colori definizione a piacimento.Costi ridottissimi rispetto al microfilm.Il coprigth dei libri è OVVIO che è scaduto, altrimenti saremmo dei "pirati" poichè personalmente ho fotografato oltre 200 titoli (libri interi).
            Comunque, immagino che il problema, per la
            biblioteca pubblica, non sia tanto di decidere se
            usare o no il tuo software, quanto di trovare il
            personale e l'attrezzatura per fotografare una
            per una tutte le pagine, in modo da ottenere una
            qualità buona. Non puoi pensare di prendere un
            testo antico e appoggiarlo semplicemente su uno
            scanner.Giustamente lo scanner è troppo lento innanzi tutto, poi con la macchina digitale ti puoi permettere di aprire anche solo di 90° o giù di lì una pagina.L'attezzatura è semplice: uno stativo con le lampade ed una macchina fiotografica digitale.Il personale se non c'è si assume un fotografo rumeno o cinese. (rotfl)
            E ti dico; anche se gli editori sono legati a
            modelli passati, perchè devi esserlo anche tu? Il
            tuo progetto sembra concepito per seguire i
            modelli di pubblicazione del cartaceo (o dei
            cd-rom, che erano pubblicati nello stesso modo);
            ma sono proprio tali modelli ad essere in
            crisi.Già :(Ma se i Cd rom sono in crisi si possono usare le chiavette usb :oInsomma vedi in questo il problema?Se fosse questo sarebbe già tutto risolto.Se ti scarichi la ISO questa viaggia così com'è anche sul tuo HD con un programmino da 1.5 Mb. Tanto per una soluzione semplice. Poi l'installatore lo abbiamo già per la cronaca.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 aprile 2011 11.54-----------------------------------------------------------
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: NonLoCapiscono
            - Scritto da: ninjaverde

            Funzione utilissima; a volte capita di voler

            includere una citazione in un proprio lavoro. Se

            io voglio citare un testo antico in un lavoro
            che

            sto scrivendo, mi è serve la possibilità di

            inserire una immagine di parte della pagina, per

            far vedere cosa sto citando. Lo stesso discorso

            vale se voglio mostrare il dettaglio di una

            miniatura. Quindi, mi aspetto che il programma
            di

            visualizzazione dell'ebook mi offra tale

            possibilità.

            Insomma il PDF ti affascina moltissimo.
            Ciò che cito non vuol dire che il PDF sia inutile
            in tutti i
            casi
            Però è INUTILE per i testi antichi e per i
            manoscritti.
            Qui tutte le pagine sono slides per necessità e
            non per arte
            moderna.
            Quindi non riesco prorio a capire l'utilizzo del
            PDF
            Ok, invece del pdf usiamo le slide in ppt, o in open document format. O addirittura le immagini in jpg.Avevo citato il pdf solo come esempio.

            Se hai dei documenti che vuoi tenere segreti non

            li metti sul web, ma non li pubblichi nemmeno.
            Se

            lo pubblichi, non è più segreto. E se non lo

            metti sul web, come fai a impedire che lo metta

            sul web qualcun altro? Come puoi impedire che il

            primo cliente che l'ha comprato lo metta sul

            web?

            E chi ha parlato di mettere il sistema sul web?
            Se lo si vuole sul web ci sarà una richiesta in
            tal senso da parte
            dell'acquirente.Leggi meglio quello che ho scritto: io ho parlato proprio del caso in cui l'acquirente NON vuole metterlo sul web; non potrebbe comunque impedire all'utente finale di estrarre i files dal cd e metterli lui sul web.Anche le case discografiche non volevano certo mettere sul web i loro dischi, ma i files mp3 ci sono arrivati comunque.

            E ti dico; anche se gli editori sono legati a

            modelli passati, perchè devi esserlo anche tu?
            Il

            tuo progetto sembra concepito per seguire i

            modelli di pubblicazione del cartaceo (o dei

            cd-rom, che erano pubblicati nello stesso modo);

            ma sono proprio tali modelli ad essere in

            crisi.

            Già :(
            Ma se i Cd rom sono in crisi si possono usare le
            chiavette usb
            :oPer dire una cosa del genere, è chiaro che non hai assolutamente capito il problema: il problema è che la distribuzione non è più legata alla vendita di un supporto materiale.Per avere un brano di musica, oggi, compri forse un supporto fisico? No, scarichi il brano su un hard disk. Per avere un film, lo ricevi via etere o via antenna, e lo salvi sull'hard disk del decoder.Chi vende dischi o dvd sta chiudendo, perchè la gente non ha voglia di uscire di casa per comprare un disco (che poi spesso non sa nemmeno dove mettere, perchè ha già gli armadi pieni)
            Insomma vedi in questo il problema?
            Se fosse questo sarebbe già tutto risolto.
            Se ti scarichi la ISO questa viaggia così com'è
            anche sul tuo HD con un programmino da 1.5 Mb.
            Tanto per una soluzione semplice.Una soluzione ancora più semplice sarebbe di non avere nè la iso, nè il programmino, ma un semplice archivio zippato; perchè vuoi complicare le cose per niente?
          • ninjaverde scrive:
            Re: NonLoCapiscono

            Leggi meglio quello che ho scritto: io ho parlato
            proprio del caso in cui l'acquirente NON vuole
            metterlo sul web; non potrebbe comunque impedire
            all'utente finale di estrarre i files dal cd e
            metterli lui sul
            web.Certo si stampa una pagina per volta, poi col ritocchino toglie il timbro, poi li mette sul web.DOMANDA: non farebbe prima a fotografarsi i libri come ho fatto io poi metterli sul web?Sarebbe un lavoro estremamente più breve senza rischi di urtare il coprigth di qualcuno.
            Anche le case discografiche non volevano certo
            mettere sul web i loro dischi, ma i files mp3 ci
            sono arrivati
            comunque.E qui hanno anche il vantaggio di mettere sul web materiale libero da diritti d'autore poichè abbondantemente scaduti o mai esistiti.!Sono prorio degli XXXXXXXXX. Copiano canzoncine stupide facendo pirateria, mentre potrebbero fare qualcosa di utile senza piratare.Ma questo fa parte della stupidità umana: perchè ti stupiosci?
            Per dire una cosa del genere, è chiaro che non
            hai assolutamente capito il problema: il problema
            è che la distribuzione non è più legata alla
            vendita di un supporto
            materiale.Come forse noi hai capito: NON SONO UN EDITORE quindi il problema della distribuzione non mi riguarda.

            Per avere un brano di musica, oggi, compri forse
            un supporto fisico? No, scarichi il brano su un
            hard disk. Per avere un film, lo ricevi via etere
            o via antenna, e lo salvi sull'hard disk del
            decoder.Personalmente per sentire buona musica preferisco il CD normale e non i formati ridotti idem per i film, dipende se vuoi vedere buone immagini ed un buon sonoro o se ti accontenti di cose approssimate.
            Chi vende dischi o dvd sta chiudendo, perchè la
            gente non ha voglia di uscire di casa per
            comprare un disco (che poi spesso non sa nemmeno
            dove mettere, perchè ha già gli armadi
            pieni)Ma quello succedeva con i VHS, adesso se vuoi i CD stanno 120 pezzi in una valigetta.
            Una soluzione ancora più semplice sarebbe di non
            avere nè la iso, nè il programmino, ma un
            semplice archivio zippato; perchè vuoi complicare
            le cose per
            niente?E la convenienza dov'è?Me lo spieghi?Senza programmino hai tante foto, poi se vuoi cercare una pagina particolare in un capitolo ci metti mezz'ora. Di spazio con lo zip cosa risparmi? Una stupidaggine poichè i file jpg sono già compressi di loro.Poi se vuoi vedere qualcosa devi pure decomprimerli.A... dimenticavo: prima devi acquistarti il libro... se antico e raro magari ci spendi 100.000 poi te lo fotografi, infine ti fai lo zip.Dopo potrai rivendere il libro che sicuramente ha il suo mercato, però non sei un commerciante quindi recuperi il 50% o giù di lì.Se lo vuoi scaricare gratuitamente dal web devi prima acquistare un potente telescopio poichè per ora questo succede solo su di un altro pianeta. Oppure con google ti accontenti di qualche testo non raro digitalizzato cone OCR o con le pagine scannerizzare in bianco/nero.Se ti accontenti sei felice....Lo stesso discorso vale anche per il Topolino d'epoca, magari in questo caso, qua e là trovi anche qualche pagina a colori...le altre le paghi.Ad ogni modo ognuno ha i prori gusti....-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 aprile 2011 12.26-----------------------------------------------------------
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: NonLoCapiscono

            Certo si stampa una pagina per volta, poi col
            ritocchino toglie il timbro, poi li mette sul
            web.Non stampa su carta, ma su un file. E non deve farlo lui, bastano due script e il computer fa tutto da solo.


            Anche le case discografiche non volevano certo

            mettere sul web i loro dischi, ma i files mp3 ci

            sono arrivati

            comunque.

            E qui hanno anche il vantaggio di mettere sul web
            materiale libero da diritti d'autore poichè
            abbondantemente scaduti o mai
            esistiti.!

            Sono prorio degli XXXXXXXXX. Copiano canzoncine
            stupide facendo pirateria, mentre potrebbero fare
            qualcosa di utile senza
            piratare.Su questo ti dò ragione. Ma del resto, facendo così, almeno evitano di finanziare la produzione di altre canzoncine stupide.

            Ma questo fa parte della stupidità umana: perchè
            ti
            stupiosci?Non mi stupisco affatto.
            Come forse noi hai capito: NON SONO UN EDITORE
            quindi il problema della distribuzione non mi
            riguarda.Che non eri un editore l'avevo capido benissimo; tuttavia, se ho capito bene, tu VUOI VENDERE A UN EDITORE la tua soluzione, quindi i problemi dell'editore ti riguardano: se il tuo software non risolve i problemi dell'editore, all'editore non interessa, e tu non lo vendi.


            Chi vende dischi o dvd sta chiudendo, perchè la

            gente non ha voglia di uscire di casa per

            comprare un disco (che poi spesso non sa nemmeno

            dove mettere, perchè ha già gli armadi

            pieni)

            Ma quello succedeva con i VHS, adesso se vuoi i
            CD stanno 120 pezzi in una
            valigetta.E la stessa quantità di dati sta in una chiavetta. E tu preferisci, quando cerchi un file specifico, usare la funzione "cerca" del computer, o metterti a frugare nella valigetta leggendo tutte le etichette?



            Una soluzione ancora più semplice sarebbe di non

            avere nè la iso, nè il programmino, ma un

            semplice archivio zippato; perchè vuoi
            complicare

            le cose per

            niente?

            E la convenienza dov'è?
            Me lo spieghi?La convenienza è che non mi devo installare il programmino per le immagini cd virtuali.
            Senza programmino hai tante foto, poi se vuoi
            cercare una pagina particolare in un capitolo ci
            metti mezz'ora.Ah, ho capito: quando ho detto "programmino", tu pensavi ti riferissi al tuo programma, mentre io mi riferivo al programma per le immagini cd virtuali.Allora provo a riformulare il discorso: prendi i files che normalmente sono su cd, zippali, e metti online quelli: io mi scarico il file zippato, lo estraggo in una directory, clicco sull'eseguibile e mi parte.Non sarebbe già più semplice, rispetto a masterizzare una immagine cd? E comunque, posso in ogni caso masterizzarlo, se voglio, mettendolo come disco dati.È una differenza minima, ma sono proprio queste piccole differenze a rendere un prodotto usabile o no.Poi, ti ripeto, magari la mia idea di usabilità è diversa dalla tua, ma ho preferito dirti la mia.
          • ninjaverde scrive:
            Re: NonLoCapiscono
            Non stampa su carta, ma su un file. E non deve
            farlo lui, bastano due script e il computer fa
            tutto da
            solo.E all'ora? Non capisco questo "vantaggio"Ossia un scripi per piratere le pagine?Non credo funzioni ad ogni modo c'è il timbro da cancellare, inoltre le pagine contengono difettini, tipo macchie di umidità e quant'altro, il che è una prova-traccia che sono state copiate.
            Su questo ti dò ragione. Ma del resto, facendo
            così, almeno evitano di finanziare la produzione
            di altre canzoncine
            stupide.(rotfl)
            E la stessa quantità di dati sta in una
            chiavetta. E tu preferisci, quando cerchi un file
            specifico, usare la funzione "cerca" del
            computer, o metterti a frugare nella valigetta
            leggendo tutte le
            etichette?Prendi una chiavetta mega-galattica.Le etichette però non le puoi fare sparire poichè devi sapere che testo vuoi consultare...Ma vedo che giri e rigisi il problema anche quando non esiste.Ti dico quindi quali sono i punti da tener presente:Libro antico.Vi sono testi con la numerazione di pagina inizio a destra, altri iniziano a sinistra, altri hanno la numerazione ogni due pagine (facciate) altri hanno la numerazione a colonne, altri la numerazione comprende le pagine vuote altri no, alttri contano le tavole altre non numerano le tavole, altri non hanno i numeri di pagina.Quuesto solo per l'indicizzazione.Alcuni hanno un indice che segna il "libri" o capitoli? Altri non hanno indici.Manoscritti poi mi pare che alcuni hanno i nuleri di pagina, ma normalmente no.PDF (a cui vi stà tanto a cuore).Il codice PDF è PRORIETARIOCiò vuol dire che anche se te lo lascino usare (free) ossia ad uso UTENTE non è affatto contemplato che lo possa usare un produttore (Editore) quindi questi pagherà le roiality (Vatti a leggere la licenza).Se non le paga, come è suXXXXX anche a delle scuole pubbliche, vi sono milioni di euro di multa.Il PDF può andare bene per i libri moderni standardizzati, ma non per questi usi. Quindi ogni libro (testo) deve avere il suo esecutivo di impaginazione montato a monte.Ovvio che il programma non è impostato per un uso comune ma per un Editore, scuola, ente pubblico.I testi li possiamo "montare" noi, ossia produrre l'esecutivo o possiamo anche cedere il sistema.Chi ha il sistema potrà produrre quello che vuole, anche migliorare il sistema stesso.Poi se uno vole farsi gli zip o gli zap saranno cavoli suoi anche se vol mettere il tutto sul web o su face book a noi non interessa.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: NonLoCapiscono
            - Scritto da: ninjaverde
            Non stampa su carta, ma su un file. E non deve

            farlo lui, bastano due script e il computer fa

            tutto da

            solo.

            E all'ora? Non capisco questo "vantaggio"
            Ossia un scripi per piratere le pagine?
            Non credo funzioni ad ogni modo c'è il timbro da
            cancellare, inoltre le pagine contengono
            difettini, tipo macchie di umidità e quant'altro,
            il che è una prova-traccia che sono state
            copiate.Ma supponi pure che lo lascino anche, il timbro. Cosa cambia?

            E la stessa quantità di dati sta in una

            chiavetta. E tu preferisci, quando cerchi un
            file

            specifico, usare la funzione "cerca" del

            computer, o metterti a frugare nella valigetta

            leggendo tutte le

            etichette?

            Prendi una chiavetta mega-galattica.
            Le etichette però non le puoi fare sparire poichè
            devi sapere che testo vuoi
            consultare...Se di chiavetta ne hai solo una, non ti serve l'etichetta. Per sapere che testo vuoi guardi il nome del file (e i files sono tutti sulla stessa chiavetta)
          • ninjaverde scrive:
            Re: NonLoCapiscono

            Se di chiavetta ne hai solo una, non ti serve
            l'etichetta. Per sapere che testo vuoi guardi il
            nome del file (e i files sono tutti sulla stessa
            chiavetta)Scusa, ma mi sfugge completamente il senso di questo problema....Ma i CD o DVD dei programmi tu li usi senza etichetta? :o
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: NonLoCapiscono

            ...Ma i CD o DVD dei programmi tu li usi senza
            etichetta?
            :oPer la verità, sì, perchè sul dvd ci metto tanta roba, e non ho mai voglia di stare a scriverre tutti i titoli (son parecchio disordinato).Risultato; è sempre un incubo quando devo cercare su quale dvd ho messo un file.Quindi, trovo più comodo un unico hard disk molto capiente: il file è lì, non posso sbagliare, perchè quello è l'unico hard disk che ho; se occorre cercare il file, per lo meno sarà il computer a cercare, non io.
          • ninjaverde scrive:
            Re: NonLoCapiscono

            E me lo domando proprio.
            Perche' non vengono diffusi i pdf dei testi
            antichi?

            L'autore e' morto, sepolto e decomposto.
            Nessuno ha piu' alcun diritto commerciale per
            nessuna legge di questo
            mondo.
            Quindi perche' non possono essere diffusi i pdf
            dei testi antichi, in un formato in cui mi e'
            permesso estrarre tutte le immagini con estrema
            semplicita'?

            Dimmelo perche'! Lo voglio sapere!
            Chi e' che si rifiuta di liberare un patrimonio
            culturale quale e' un libro antico, e permettere
            cosi' a tutti la libera fruizione e conservazione
            del
            contenuto?Ripeto in copia quello che ho risposto:Libro antico.Vi sono testi con la numerazione di pagina inizio a destra, altri iniziano a sinistra, altri hanno la numerazione ogni due pagine (facciate) altri hanno la numerazione a colonne, altri la numerazione comprende le pagine vuote altri no, altri contano le tavole altri non numerano le tavole, altri non hanno i numeri di pagina.Quuesto solo per l'indicizzazione.Alcuni hanno un indice che segna il "libri" o capitoli?Altri non hanno indici.Manoscritti poi mi pare che alcuni hanno i nuleri di pagina, ma normalmente no.PDF Il codice PDF è PRORIETARIOCiò vuol dire che anche se te lo lascino usare (free) ossia ad uso UTENTE non è affatto contemplato che lo possa usare un produttore (Editore) quindi questi pagherà le roiality (Vatti a leggere la licenza).Se non le paga, come è suXXXXX anche a delle scuole pubbliche, vi sono milioni di euro di multa.Il PDF può andare bene per i libri moderni standardizzati, ma non per questi usi. Quindi ogni libro (testo) deve avere il suo esecutivo di impaginazione montato a monte.Ovvio che il programma non è impostato per un uso comune ma per un Editore, scuola, ente pubblico.I testi li possiamo "montare" noi, ossia produrre l'esecutivo o possiamo anche cedere il sistema.Chi ha il sistema potrà produrre quello che vuole, anche migliorare il sistema stesso.

            Acquirenti? Quindi soldi?
            Ma perche' non ci puo' essere un interesse non
            legato ai
            soldi?
            Comincia a diffondere questa cultura, che poi
            l'interesse arriva e i soldi
            anche.Ma vedi... perchè tutto costa, il lavoro costa, l'attrezzatura costa.Per diffondere gratuitamente occorre quindi un enorme capitale che comprende produzione, pubblicità, commercializzazione.Se Adobe "regala" il suo lettore e permette il free PDF agli utenti, in un secondo momento recupera i gudagani dalle Roialty che pagano i produttori, anche con le multe, se non recupera i diritti subito.Noi saimo piccoli, tanto che non ci possiamo permettere oltre ciò che abbiamo fatto, con poca pubblicità, talmente poca che non "convince".Se uscissimo tutti i giorni per almeno 3 mesi sui giornali (rtiviste o altro) allora le cose sarebbero già diverse. Ma per fare questo occorrono i soliti $$$.
            Del web puoi dire tutto tranne che sia obsoleto.??? cosa c'entra.Non capisco cosa c'entri il web con noi, anche se qualcuno suppone di mettere delle bibioteche sul web, di certo non possiamo farlo noi.Siamo troppo piccoli in termini di capitali. Certo l'idea di mettere su un sito, con un sacco di testi consultabili, facendo pagare un tichet non oneroso è possibile, e non è una cattiva idea.Occorre però qualcuno che sia più competente nel settore web, ed un certo impegno finanziario che va oltre i nostri limiti attuali.Tenendo anche presente che seppure in regola poichè liberi da vincoli di coprigth (che sarebbero nostri ed i testi antichi liberi da diritti d'autore), le biblioteche non vedrebbero di buon occhio la cosa.Quindi rischi legali che occorre valutare prima di iniziare qualcosa.Non so infatti se vi sono diritti particolari delle Bibioteche pubbliche, sebbene i nostri testi per ora non dipendano da loro. Abbiamo come dicevo circa 200 testi che sono nè pochi nè tanti. Una vera bibioteca ha migliaia di testi...Il che è un'altra cosa.Prealzioni o quant'altro?? (newbie)
          • panda rossa scrive:
            Re: NonLoCapiscono
            - Scritto da: ninjaverde

            E me lo domando proprio.

            Perche' non vengono diffusi i pdf dei testi

            antichi?



            L'autore e' morto, sepolto e decomposto.

            Nessuno ha piu' alcun diritto commerciale per

            nessuna legge di questo

            mondo.

            Quindi perche' non possono essere diffusi i pdf

            dei testi antichi, in un formato in cui mi e'

            permesso estrarre tutte le immagini con estrema

            semplicita'?



            Dimmelo perche'! Lo voglio sapere!

            Chi e' che si rifiuta di liberare un patrimonio

            culturale quale e' un libro antico, e permettere

            cosi' a tutti la libera fruizione e
            conservazione

            del

            contenuto?

            Ripeto in copia quello che ho risposto:

            Libro antico.
            Vi sono testi con la numerazione di pagina inizio
            a destra, altri iniziano a sinistra, altri hanno
            la numerazione ogni due pagine (facciate) altri
            hanno la numerazione a colonne, altri la
            numerazione comprende le pagine vuote altri no,
            altri contano le tavole altri non numerano le
            tavole, altri non hanno i numeri di
            pagina.
            Quuesto solo per l'indicizzazione.
            Alcuni hanno un indice che segna il "libri" o
            capitoli?
            Altri non hanno indici.
            Manoscritti poi mi pare che alcuni hanno i nuleri
            di pagina, ma normalmente
            no.Ma sono fatti di pagine questi libri antichi?E quindi una pagina, una foto.Nella miglior risoluzione possibile.Poi si mette tutto in rete e ci pensa una comunita' di appassionati, facendo un lavoro distribuito, a fare un ocr manuale, ognuno una pagina.
            PDF
            Il codice PDF è PRORIETARIO
            Ciò vuol dire che anche se te lo lascino usare
            (free) ossia ad uso UTENTE non è affatto
            contemplato che lo possa usare un produttore
            (Editore) quindi questi pagherà le roiality
            (Vatti a leggere la
            licenza).Open Document e' libero.Tex e' libero.Una volta che hai i dati in un formato libero, li puoi convertire alla bisogna.
            Se non le paga, come è suXXXXX anche a delle
            scuole pubbliche, vi sono milioni di euro di
            multa.Non usarlo come editore.Fai bene a non voler pagare le royalties.
            Il PDF può andare bene per i libri moderni
            standardizzati, ma non per questi usi. Quindi
            ogni libro (testo) deve avere il suo esecutivo di
            impaginazione montato a monte.Certo, ma deve anche essere fruibile da dei devices standard.Quindi foto delle pagine e digitalizzazione del contenuto separata.
            Ovvio che il programma non è impostato per un uso
            comune ma per un Editore, scuola, ente
            pubblico.Che differenza c'e'?
            I testi li possiamo "montare" noi, ossia produrre
            l'esecutivo o possiamo anche cedere il
            sistema.Brutta cosa questa dell'avere il tutto vincolato al sistema.Il dato deve essere mantenuto separato dall'interfaccia di fruizione.In questo modo puoi cambiare interfaccia senza dover rimettere mano al dato.
            Chi ha il sistema potrà produrre quello che
            vuole, anche migliorare il sistema
            stesso.Chi ha il dato e' ancora piu' libero.Il futuro corre.Ci sono gli iPad, ci sono i tablet, domani ci saranno altri devices di fruizione...Non puoi vincolarti ad un sistema.

            Acquirenti? Quindi soldi?

            Ma perche' non ci puo' essere un interesse non

            legato ai

            soldi?

            Comincia a diffondere questa cultura, che poi

            l'interesse arriva e i soldi

            anche.

            Ma vedi... perchè tutto costa, il lavoro costa,
            l'attrezzatura costa.
            Per diffondere gratuitamente occorre quindi un
            enorme capitale che comprende produzione,
            pubblicità, commercializzazione.Va bene.Ma c'e' un committente?C'e' un progetto della comunita' europea magari?Perche' una operazione del genere se pensi di guadagnare qualcosa devi partire avendola gia' venduta prima.Oppure la fai perche' sei un appassionato, nel tuo tempo libero.Oppure fai solo un progetto di fattibilita' e vai alla ricerca di finanziamenti.Oppure non la fai.Per una attivita' del genere io credo che il costo sia solo l'attrezzatura, perche' poi il tempo di lavoro lo puoi distribuire in rete, come ipotizzato sopra, e il tempo a disposizione e' praticamente infinito perche' nessuno ti corre dietro.
            Se Adobe "regala" il suo lettore e permette il
            free PDF agli utenti, in un secondo momento
            recupera i gudagani dalle Roialty che pagano i
            produttori, anche con le multe, se non recupera i
            diritti subito.Benissimo.Sono il primo a dirti di non usare il pdf e augurare il fallimento a questi morti di fame.
            Noi saimo piccoli, tanto che non ci possiamo
            permettere oltre ciò che abbiamo fatto, con poca
            pubblicità, talmente poca che non "convince".Canali sbagliati.Obiettivi sbagliati.Che cosa volete ottenere? Solo denaro o passare alla storia?Perche' la seconda opzione e' piu' facile da realizzare e anche piu' remunerativa sulla distanza.
            Se uscissimo tutti i giorni per almeno 3 mesi sui
            giornali (rtiviste o altro) allora le cose
            sarebbero già diverse.Giornali o riviste che non legge nessuno.Dovete raggiungere quelli che leggono.Le biblioteche, e non solo quelle italiane.Mi pare un progetto che abbia prospettive di livello mondiale.Cominciate a mettere in rete le immagini di uno di questi testi.Vi costa meno che la pubblicita' su giornali che nessuno legge, e raggiungete il mondo intero, con calma, che tanto questo non e' un progetto che ha fretta.
            Ma per fare questo occorrono i soliti $$$.No.

            Del web puoi dire tutto tranne che sia obsoleto.

            ??? cosa c'entra.Tu hai detto che il web e' obsoleto.
            Non capisco cosa c'entri il web con noi, anche se
            qualcuno suppone di mettere delle bibioteche sul
            web, di certo non possiamo farlo noi.Allora devo avere equivocato.
            Siamo troppo piccoli in termini di capitali.
            Certo l'idea di mettere su un sito, con un sacco
            di testi consultabili, facendo pagare un tichet
            non oneroso è possibile, e non è una cattiva
            idea.Fai due conti.A chi ti rivolgi?Quanta gente e' interessata a pagare per vedere quelle informazioni?Quanta gente invece le guarderebbe se fossero gratis?C'e' sempre la possibilita' di fare una app per iPad, ma bisogna vedere l'interesse dell'utente finale.[segue]
          • ninjaverde scrive:
            Re: NonLoCapiscono


            Ma sono fatti di pagine questi libri antichi?
            E quindi una pagina, una foto.
            Nella miglior risoluzione possibile.
            Poi si mette tutto in rete e ci pensa una
            comunita' di appassionati, facendo un lavoro
            distribuito, a fare un ocr manuale, ognuno unaBenvenuti appassionati!"APPASSIONATIIII! Dove siete?Venite qui c'è da spendere un tantino e lavorare molto!Venite venite!" ....ma non so non vedo nessuno.... :(
            Open Document e' libero.
            Tex e' libero.
            Una volta che hai i dati in un formato libero, li
            puoi convertire alla
            bisogna.Ma anche tu non capisci che il TXT e i caratteri ASCII non sono usabili?Prenditi la briga, quando a Milano c'è la fiera del libro antico va a dare un'occhiata... Te li farannpo vedere un pò da lontano sotto vetro, forse così ti rendi conto di cosa si tratta.
            Non usarlo come editore.
            Fai bene a non voler pagare le royalties.Infatti io non sono un Editore, non è un mio problema ma lo è per chi dovesse divulgare i testi.
            Certo, ma deve anche essere fruibile da dei
            devices
            standard.
            Quindi foto delle pagine e digitalizzazione del
            contenuto
            separata.Le vuoi separate? Tanto meglio Per Bacco!Pagami le foto, te le mando ed ad un prezzo ragionevole.Però non lamentarti se farai una certa fatica a trovare capitoli e le pagine. Basta avere pazienza e tempo che problema c'è.
            Che differenza c'e'?Come che differenza c'è.Se ci paghi il lavoro di inserzione non c'è nessun problema, ma non so se ti interessano n. libri antichi digitalizzati per consultarli solo tu.A mano che vuoi metterti in commercio.Quindi potresti rifarti delle spese e guadagnarti il dovuto.Tieni presente però che devi metterti in prorio come commerciante o simile con la relativa partita iva e tutto il resto.Noi saremmo felici di questo.
            Brutta cosa questa dell'avere il tutto vincolato
            al
            sistema.
            Il dato deve essere mantenuto separato
            dall'interfaccia di
            fruizione.
            In questo modo puoi cambiare interfaccia senza
            dover rimettere mano al
            dato.Cosa c'entra l'interfaccia.Se hai un esecutivo l'interfaccia è sempre la stessa, cambia solo il contenuto. Mica è un sistema Linux che ha KDE Gnome e altre interfacce.Con Winzzoz ti becchi l'interfaccia che ha e buona notte sognatori!Insomma se fate i commenti non inventatevi le cose altrimenti faccio a meno di rispondere.
            Chi ha il dato e' ancora piu' libero.
            Il futuro corre.
            Ci sono gli iPad, ci sono i tablet, domani ci
            saranno altri devices di
            fruizione...
            Non puoi vincolarti ad un sistema.Infatti è svincolabile poichè l'esecutivo può essere avviato da un sistema minimale per conto suo. Per il momento però viaggia su Windows se poi la "salsa" la si vuol cambiare la si cambia.
            Va bene.
            Ma c'e' un committente?
            C'e' un progetto della comunita' europea magari?
            Perche' una operazione del genere se pensi di
            guadagnare qualcosa devi partire avendola gia'
            venduta
            prima.
            Oppure la fai perche' sei un appassionato, nel
            tuo tempo
            libero.
            Oppure fai solo un progetto di fattibilita' e vai
            alla ricerca di
            finanziamenti.
            Oppure non la fai.

            Per una attivita' del genere io credo che il
            costo sia solo l'attrezzatura, perche' poi il
            tempo di lavoro lo puoi distribuire in rete, come
            ipotizzato sopra, e il tempo a disposizione e'
            praticamente infinito perche' nessuno ti corre
            dietro.Ma hai una minima idea dell'imprenditoria o mi prendi per il sedere?Lo sai cosa vuol dire realizzare un progetto?Lo sai che ci sono anche dei rischi?Lo sai che l'Europa non sa neanche se esisti?Ed inoltre se non realizzi qualcosa cosa presenti ad eventuali acquierenti solo parole? Già giustamente è quello che fanno i politici, loro hanno la possibilità di presentare parole, e poi i progetti chissà, forse, magari... Ma quelli sono politici, che è tutta un'altra faccenda.
          • panda rossa scrive:
            Re: NonLoCapiscono
            - Scritto da: ninjaverde



            Ma sono fatti di pagine questi libri antichi?

            E quindi una pagina, una foto.

            Nella miglior risoluzione possibile.

            Poi si mette tutto in rete e ci pensa una

            comunita' di appassionati, facendo un lavoro

            distribuito, a fare un ocr manuale, ognuno una

            Benvenuti appassionati!
            "APPASSIONATIIII! Dove siete?
            Venite qui c'è da spendere un tantino e lavorare
            molto!
            Venite venite!"
            ....ma non so non vedo nessuno.... :(Devi predisporre un sito internet.Oppure provare a cercare qualcuno su un gruppo usenet specifico.Mi sfugge lo "spendere un tantino".Dove sarebbe la spesa se tu mi mandi una immagine per email e io ti rimando indietro il testo decodificato dall'immagine?O forse non ho capito in che cosa consiste il lavoro.

            Open Document e' libero.

            Tex e' libero.

            Una volta che hai i dati in un formato libero,
            li

            puoi convertire alla

            bisogna.

            Ma anche tu non capisci che il TXT e i caratteri
            ASCII non sono usabili?
            Prenditi la briga, quando a Milano c'è la fiera
            del libro antico va a dare un'occhiata... Te li
            farannpo vedere un pò da lontano sotto vetro,
            forse così ti rendi conto di cosa si
            tratta.Ci sono stato anni fa.E mi aspettavo che ci fosse qualcuno addetto a girare le pagine e invece solo alcune pagine sotto vetro.Comunque ci ho pensato su al tuo problema e ho raggiunto questa conclusione, che probabilmente sara' acqua calda reinventata, ma intanto...Hai il libro antico originale.a) Fai una foto in alta risoluzione di ogni pagina.Questa foto contiene anche elementi della pagina, effetto pergamena, filigrane, etc...b) Un filtro di primo livello dell'immagine per eliminare la pagina e lasciare solo la parte inchiostrata, questo perche' cosi' si puo' stampare su un foglio e stampare solo la parte scritta e non le ombreggiature della rugosita' della pergamena, o il colore e le macchie di questa.c) Una trasposizione dei caratteri in unicode, e l'unicode prevede parecchia roba, perfino i cuneiformi sumerici...d) Una traslitterazione in caratteri latini per poter effettuare le ricerche.A questo punto hai scorporato la pagina antica in tanti livelli, ciascuno con la sua utilita'.La foto dell'originale.La sola parte inchiostrata per le ristampe.Il testo in unicode per poterlo inserire in un documento di word proXXXXXrIl testo traslitterato per poter effettuare ricerche.Mi pare che in questo modo la quasi totalita' delle esigenze venga risolta.Ho dimenticato qualcosa?Il lavoraccio e' quello di acquisire le immagini con la foto.Il resto e' tutta elaborazione molto manuale all'inizio, ma che si potrebbe automatizzare in parte, oppure distribuire tra piu' persone.

            Certo, ma deve anche essere fruibile da dei

            devices

            standard.

            Quindi foto delle pagine e digitalizzazione del

            contenuto

            separata.

            Le vuoi separate? Tanto meglio Per Bacco!
            Pagami le foto, te le mando ed ad un prezzo
            ragionevole.
            Però non lamentarti se farai una certa fatica a
            trovare capitoli e le pagine. Basta avere
            pazienza e tempo che problema c'è.Mi stai dicendo che mi fai avere un libro antico, con tutte le pagine sparpagliate e che sono problemi miei ricomporre nell'ordine giusto, interpretarle, etc...Sembra divertente.

            Che differenza c'e'?

            Come che differenza c'è.
            Se ci paghi il lavoro di inserzione non c'è
            nessun problema, ma non so se ti interessano n.
            libri antichi digitalizzati per consultarli solo
            tu.
            A mano che vuoi metterti in commercio.
            Quindi potresti rifarti delle spese e guadagnarti
            il dovuto.
            Tieni presente però che devi metterti in prorio
            come commerciante o simile con la relativa
            partita iva e tutto il resto.
            Noi saremmo felici di questo.Io non penso al commercio.Io penso che questo sia un modo per rendere disponibili al mondo intero dei testi antichi.E non solo al mondo di oggi, ma al mondo da oggi in avanti.Decine di miliardi di individui.Non sono capace a misurare tutto questo in soldi.Dovrebbe essere una attivita' finanziata dai governi questa, o dalle universita'.

            Brutta cosa questa dell'avere il tutto vincolato

            al

            sistema.

            Il dato deve essere mantenuto separato

            dall'interfaccia di

            fruizione.

            In questo modo puoi cambiare interfaccia senza

            dover rimettere mano al

            dato.

            Cosa c'entra l'interfaccia.
            Se hai un esecutivo l'interfaccia è sempre la
            stessa, cambia solo il contenuto. Mica è un
            sistema Linux che ha KDE Gnome e altre
            interfacce.
            Con Winzzoz ti becchi l'interfaccia che ha e
            buona notte
            sognatori!

            Insomma se fate i commenti non inventatevi le
            cose altrimenti faccio a meno di
            rispondere.Non ci siamo capiti.Tu hai in mente probabilmente un contenitore eseguibile+contenuto.Io ho in mente dei dati (il solo contenuto) che possono essere resi fruibili da qualunque device, sviluppando una apposita interfaccia (contenitore).Quindi un eseguibile per windows, uno per linux, uno per mac, uno per smartphone, uno per tablet, uno per web, uno per quello che ancora devono inventare...Il dato e' sempre quello pero'.

            Chi ha il dato e' ancora piu' libero.

            Il futuro corre.

            Ci sono gli iPad, ci sono i tablet, domani ci

            saranno altri devices di

            fruizione...

            Non puoi vincolarti ad un sistema.

            Infatti è svincolabile poichè l'esecutivo può
            essere avviato da un sistema minimale per conto
            suo. Per il momento però viaggia su Windows se
            poi la "salsa" la si vuol cambiare la si
            cambia.Ah, ecco.

            Va bene.

            Ma c'e' un committente?

            C'e' un progetto della comunita' europea magari?

            Perche' una operazione del genere se pensi di

            guadagnare qualcosa devi partire avendola gia'

            venduta

            prima.

            Oppure la fai perche' sei un appassionato, nel

            tuo tempo

            libero.

            Oppure fai solo un progetto di fattibilita' e
            vai

            alla ricerca di

            finanziamenti.

            Oppure non la fai.



            Per una attivita' del genere io credo che il

            costo sia solo l'attrezzatura, perche' poi il

            tempo di lavoro lo puoi distribuire in rete,
            come

            ipotizzato sopra, e il tempo a disposizione e'

            praticamente infinito perche' nessuno ti corre

            dietro.

            Ma hai una minima idea dell'imprenditoria o mi
            prendi per il sedere?No. Non ti sto prendendo per il sedere.Mi piace questa cosa che stai facendo.
            Lo sai cosa vuol dire realizzare un progetto?
            Lo sai che ci sono anche dei rischi?
            Lo sai che l'Europa non sa neanche se esisti?Infatti bisogna contattarli, ci sono appositi bandi.
            Ed inoltre se non realizzi qualcosa cosa presenti
            ad eventuali acquierenti solo parole? Una demo di una pagina.
          • panda rossa scrive:
            Re: NonLoCapiscono
            - Scritto da: ninjaverde[continua]
            Siamo troppo piccoli in termini di capitali.
            Certo l'idea di mettere su un sito, con un sacco
            di testi consultabili, facendo pagare un tichet
            non oneroso è possibile, e non è una cattiva
            idea.Il web a pagamento sta fallendo alla grande, vedi il new york times.L'unico modo per vendere qualcosa, oggi e' l'iPad.Ma l'utente medio iPad con i testi antichi non ce lo vedo proprio.
            Occorre però qualcuno che sia più competente nel
            settore web, ed un certo impegno finanziario che
            va oltre i nostri limiti attuali.Il web offre moltissime risorse gratuite.
            Tenendo anche presente che seppure in regola
            poichè liberi da vincoli di coprigth (che
            sarebbero nostri ed i testi antichi liberi da
            diritti d'autore), le biblioteche non vedrebbero
            di buon occhio la cosa.Chissenefrega delle biblioteche?Il libro e' tuo, il contenuto e' libero.
            Quindi rischi legali che occorre valutare prima
            di iniziare qualcosa.
            Non so infatti se vi sono diritti particolari
            delle Bibioteche pubbliche, sebbene i nostri
            testi per ora non dipendano da loro.Voi state facendo due cose: la prima e' mettere a punto una procedura di acquisizione digitale di libri antichi.La seconda e' quella di diffondere dati gia' acquisiti da libri antichi in vostro possesso.Scindiamo le due cose.La seconda serve come pubblicita' per la prima.E il vostro target sono proprio le biblioteche, quelle pubbliche, governative, che hanno come scopo la conservazione e la divulgazione, non certo il lucro.
            Abbiamo come dicevo circa 200 testi che sono nè
            pochi nè tanti.Ne bastano un paio, scelti accuratamente, per dimostrare la funzionalita' e la qualita'.
            Una vera bibioteca ha migliaia di testi...Il che
            è un'altra cosa.
            Prealzioni o quant'altro?? (newbie)Secondo me questo e' il classico progetto che potrebbe godere di un finanziamento della comunita' europea, e il canale per ottenerlo potrebbe essere quello di passare per una facolta' di lettere antiche.
          • ninjaverde scrive:
            Re: NonLoCapiscono

            Il web a pagamento sta fallendo alla grande, vedi
            il new york
            times.
            L'unico modo per vendere qualcosa, oggi e' l'iPad.
            Ma l'utente medio iPad con i testi antichi non ce
            lo vedo proprio.Appunto cosa ce ne frega dell'Ipad Il problema non è prorio questo nè quello.
            Il web offre moltissime risorse gratuite.Bene vatti a prendere una bibbia vulgata del 1300 sul web.Oppure va da un antiquario che forse te la fa vedere da lontano.Sì però devi andare da quello guisto poichè ce ne sono solo 5 nel mondo, e non tutte 5 sono complete.
            Chissenefrega delle biblioteche?
            Il libro e' tuo, il contenuto e' libero.Giusto il contenutoi della vulgata del 1300 è libero. Cuccalo se lo trovi.
            Voi state facendo due cose: la prima e' mettere a
            punto una procedura di acquisizione digitale di
            libri
            antichi.
            La seconda e' quella di diffondere dati gia'
            acquisiti da libri antichi in vostro
            possesso.Giusto visto che il libri antichi li hanno tutti, noi per dispetto li vogliamo divulgare. Siamo prorio scemi!

            Scindiamo le due cose.
            La seconda serve come pubblicita' per la prima.
            E il vostro target sono proprio le biblioteche,
            quelle pubbliche, governative, che hanno come
            scopo la conservazione e la divulgazione, non
            certo il
            lucro.Hai mangiato la foglia.
            Ne bastano un paio, scelti accuratamente, per
            dimostrare la funzionalita' e la
            qualita'.Appunto già fatto, rimetto il link caso mai non li hai visti:http://taurinorum.com/testi/colombo.htmlhttp://taurinorum.com/testi/AmedeoCD.html
            Secondo me questo e' il classico progetto che
            potrebbe godere di un finanziamento della
            comunita' europea, e il canale per ottenerlo
            potrebbe essere quello di passare per una
            facolta' di lettere
            antiche.Ma sì certo hai forse azzeccato il tema, questa sarebbe anche una possibilità aurea.Il fatto è che non ho uno zio parlametare o una sorella avvenente per contattare Berlusa direttamente.
          • ninjaverde scrive:
            Re: NonLoCapiscono

            Beh, si capiva anche se si catturava la schermata
            con un
            software...



            D'altronde altre foto della composizione sono

            tratte da un cattura schermo, come potrai

            constatare.

            Il programma completo lo puoi scaricare da anzi l'ho

            fatto

            appositamente.

            Il fatto è che non è il massimo da
            vedere...personalmente io darei anche una
            revisione ai testi de(i)l sito, che non mi pare
            proprio tutto davvero
            chiaro!Ok, innanzi tutto il sito non è stato fatto da un professionista, ma da me, che sono un tecnico non informatico...Quindi più per hobby che non per scopi professionali.Certo se il sistema fosse già decollato allora il discorso sarebbe diverso.Inoltre c'è anche il sito: www.librivirtuali,com che è improntato alla pubblicizzazione del sistema. Anche questo sito è migliorabile, ma più o meno per le stesse ragioni il mio amico-socio non si è dedicato moltissimo. È impegnato su altri temi (di sopravvivenza) e non ha una professionalità specifica per i siti, ma si occupa invece dello sviluppo programma e di altri impegni.Il programma non è nato come multi piattaforma, ma per sistemi windows, poichè è lì che il mercato punta (bene o male che sia), tuttavia ho provato il sistema su CD con linux e gira bene con wine, basta dargli il percorso che punta sull'esecutivo. C'è un certo impoverimento di colori sulle slides, il che però non è un problema che compromette la qualità generale.In quanto alle parole...No, non indicizza le parole per il semplice fatto che non è stato creato per questo. Per indicizzare le parole occorre digitalizzare i testi in caratteri riconoscibili, quindi ASCII, tradotti poi anche (volendo) con altri codici. Quindi l'indice si imposta in fase di compilazione in termini di pagine o capitoli o libri secondo l'usanza medioevale (dei secoli precedenti se si tratta di testi antichi). Quindi se si cerca un determinato capitolo lo si potrà trovare subito, anche perchè pochi testi contengono un indice, che diventa quasi inutilizzabile dati i vari concetti di indici tenuti dai diversi editori ed a seconda le epoche. Tuttavia il sistema è ovviamente usabile anche per i testi moderni.Essendo un sistema basato su foto (o scannerizzazione) di originali, è paragonabile ad un fax-simile, quindi senza alcuna alterazione degli originali.Ed è ovvio che non c'è la pretesa di sostutuire il pdf che è un formato che si presenta più leggero e duttile ed è molto diffuso.Lo scopo quindi è diverso.Il PDF ha necessita' di caratteri digitali o digitalizzati, ma non sarà mai equiparabile ad un fac-simile poichè se si ha un originale cartaceo, in particolare con caratteri irregolari, non lo si potrà tradurre senza rischiare errori di interpretazione sia da parte di programma OCR che da operazioni manuali.Per i testi antichi la digitalizzazione dei caratteri è praticamente impossibile, del resto basta vedere gli esempi di Google, ove hanno tentato di mettere in rete testi d'epoca il risultato è estremamente deludente. Quindi occorre l'opera di un operatore. Un operatore che non deve essere un semplice dattilografo, ma un esperto di testi antichi, sia per il riconoscimento linguistico, che per il riconoscimento dei testi scritti. Deve quindi anche conoscere le regole di scrittura delle diverse epoche (vedi regole tironiane). Spesso però non basta, poichè a volte un puntino o un segno trascurabile può cambiare il significato di intere frasi, ed in questi casi è utile che diversi esperti possano consultare le opere inalterate.Non sappiamo esattamente il pensiero degli Editori in genere, ma qualcuno si è sbilanciato nei termini: "Quando saremo costretti a cambiare la tecnologia lo faremo, adesso preferiamo usare quella che conosciamo!.Quindi aspettano, forse aspettano i soliti noti come Google o Microsoft o Adobe che immettano una nuova tecnologia e poi tutti a "corrergli dietro" pagando le dovute roialty.
          • ZLoneW scrive:
            Re: NonLoCapiscono
            Ninjaverde, leggendo quanto scrivi mi sono fatto l'idea che il tuo prodotto parte con due peccati originali strettamente collegati.Il primo, quello fondamentale, è che si tratta di qualcosa nato con il solo Windows in mente - certo, si possono istallare emulatori su piattaforme diverse, ma si tratta di un fastidio in più a cui sottoporre l'utente, che può non essere disponibile ad un ulteriore impegno del genere.Il secondo, invece - che probabilmente è il genitore del primo - consiste nella scelta di distribuire il documento in un formato eseguibile apparentemente *perché* può essere protetto dalla copia. Non c'è nulla da fare: qualsiasi protezione di questo tipo ha vita breve, ed il prezzo da pagare finché dura è dare fastidio ai propri stessi utenti.In estrema sintesi, è un prodotto apprezzabile ma ormai probabilmente obsoleto. Non ho avuto modo di provare i libri in demo (niente Windows, e nessuna intenzione di installare emulatori che poi non mi servirebbero), ma dalle descrizioni non mi sembra che le funzionalità siano granché diverse o superiori rispetto a quelle ottenibili con un buon PDF assemblato a partire da fotografie delle pagine di risoluzione sufficiente per essere ingrandite e dotato di un indice compilato per benino. E magari con qualche chicca in più, come aree di particolare importanza raggiungibili direttamente e specificamente dall'indice.Naturalmente posso facilmente sbagliarmi.Il formato PDF è ben descritto, la documentazione è disponibile liberamente e gratuitamente e l'uso è royalty free. Personalmente mi sono trovato ad assemblare più di un PDF a partire da scansioni di una o più pagine e ad aggiungerci un indice: ho fatto tutto con PDF Mod, ma può essere fatto anche a linea di comando, o magari scrivendosi un programma ad-hoc.Certo che questo genere di soluzione non è commerciabile - se il tuo obiettivo è quello, temo che ci sia poco da fare - ma il prodotto magari sì.Proteggere il PDF non so quanto valga la pena: la protezione standard si supera facilmente, se il contenuto è in chiaro, e se è criptato mi dicono che è solo un po' più complesso ma ci si riesce ugualmente. Aggiungerci un sistema di DRM può non valere la candela in termini di costi di licenza e di gestione.Ma l'ultimo giudice sei tu, naturalmente.
          • ninjaverde scrive:
            Re: NonLoCapiscono
            Le tue considerazioni sono interessanti, ma l'idea del software non è esattamente mia, anche se collaboro, con un tecnico che si occupa del software. La mia idea era quella di avere un archivio digitalizzato di libri antichi (da una bibioteca privata). La scelta di windows è stata sua, intanto perchè conosce bene windows e non altri sistemi poi per via del mercato che è prevalente su win.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: NonLoCapiscono
            - Scritto da: ninjaverde
            Le tue considerazioni sono interessanti, ma
            l'idea del software non è esattamente mia, anche
            se collaboro, con un tecnico che si occupa del
            software. La mia idea era quella di avere un
            archivio digitalizzato di libri antichi (da una
            bibioteca privata).Se hai in mente questo, è una ragione di più per usare un formato aperto e portabile. Chi ti dice che in futuro i computer useranno ancora windows? O che useranno un formato window scompatibile con quello attuale (già adesso, spesso i programmi per le vecchie versioni di windows vanno male sulle versioni nuove)
          • ninjaverde scrive:
            Re: NonLoCapiscono

            Se hai in mente questo, è una ragione di più per
            usare un formato aperto e portabile. Chi ti dice
            che in futuro i computer useranno ancora windows?
            O che useranno un formato window scompatibile con
            quello attuale (già adesso, spesso i programmi
            per le vecchie versioni di windows vanno male
            sulle versioni
            nuove)Beh questa volta ci azzecchi!Se windows sparisce basta un free-dos (con i pochi files essenziali) inserito prima dell'esecutivo autolanciante, quindi avviabile anche su di un Pc senza sistema. La cosa è estremamente semplice come i giochini di una volta.Parti col Cd o con la chiavetta, o con un HD esterno...Più di così!A meno che facciano un bios del tutto diverso che non permetta altro che un solo SO di Microzzoz.... putroppo potrebbe anche succedere, il che complicherebbe veramente le cose. :
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: NonLoCapiscono
            - Scritto da: ninjaverde

            Se hai in mente questo, è una ragione di più per

            usare un formato aperto e portabile. Chi ti dice

            che in futuro i computer useranno ancora
            windows?

            O che useranno un formato window scompatibile
            con

            quello attuale (già adesso, spesso i programmi

            per le vecchie versioni di windows vanno male

            sulle versioni

            nuove)

            Beh questa volta ci azzecchi!
            Se windows sparisce basta un free-dos (con i
            pochi files essenziali) inserito prima
            dell'esecutivo autolanciante, quindi avviabile
            anche su di un Pc senza sistema.
            Cioè, ti basta il dos per farlo partire? O forse volevi dire reactos?Il problema è: se il proXXXXXre non è più x86?
          • ninjaverde scrive:
            Re: NonLoCapiscono

            Cioè, ti basta il dos per farlo partire? O forse
            volevi dire
            reactos?

            Il problema è: se il proXXXXXre non è più x86?E se mia nonna fosse una lambretta io sarei un ciao! (rotfl)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: NonLoCapiscono
            - Scritto da: ninjaverde

            Cioè, ti basta il dos per farlo partire? O forse

            volevi dire

            reactos?



            Il problema è: se il proXXXXXre non è più x86?

            E se mia nonna fosse una lambretta io sarei un
            ciao!
            (rotfl)I tablet, e anche alcuni netbook, hanno proXXXXXre ARM.
          • ninjaverde scrive:
            Re: NonLoCapiscono

            I tablet, e anche alcuni netbook, hanno
            proXXXXXre
            ARM.Scusa ma a noi che ce ne frega?Tanto per cominciare i testi non vanno letti con la lente, il video deve essere possibilemte almeno di 15" ad una certa risoluzione (minimo 1024x768)possibilmente superiore, quando abbiamo iniziato lo svuluppo i cosi non c'erano, inoltre non so a chi tra i possessori di questi cosi interessi leggervi sopra una bibbia vulgata del 1300 (per fare un esempio banale). Se poi, fra qualche anno tutti avranno solo tablet ed i pc saranno scomparsi, allora potremo pensare di fare qualcosa al riguardo.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: NonLoCapiscono
            - Scritto da: ninjaverde

            I tablet, e anche alcuni netbook, hanno

            proXXXXXre

            ARM.

            Scusa ma a noi che ce ne frega?Se vuoi produrre libri elettronici, e non te ne frega niente di un device che nasce proprio con lo scopo di consultare i libri elettronici, secondo me stai sbagliando qualcosa.
            Tanto per cominciare i testi non vanno letti con
            la lente, il video deve essere possibilemte
            almeno di 15" ad una certa risoluzione (minimo
            1024x768)Oppure, deve avere un buono zoom. C'è gente che riesce a navigare con lo schermo di un telefonino... proprio perchè ingrandisce la parte che gli interessa.
            possibilmente superiore, quando abbiamo iniziato
            lo svuluppo i cosi non c'eranoNon è una scusa. Adesso ci sono. Anzi, se provi a giustificarti così, dai solo l'impressione che il tuo sistema sia già vecchio.
            , inoltre non so a
            chi tra i possessori di questi cosi interessi
            leggervi sopra una bibbia vulgata del 1300 (per
            fare un esempio banale).

            Se poi, fra qualche anno tutti avranno solo
            tablet ed i pc saranno scomparsi, allora potremo
            pensare di fare qualcosa al
            riguardo.L'unico convinto che i pc spariranno, qui, è ruppolo. I pc resteranno sempre, anche se forse cambieranno forma. Tuttavia, non è un buon motivo per rinunciare al supporto multipiattaforma.Ti faccio una domanda: per caso, il tuo sistema è sviluppato in visual studio o simili (ed è per questo che non puoi ricompilarlo per altre piattaforme)?
  • Alessandro Toso scrive:
    Grande
    Un grande articolo.Non sono nel campo editoria ma dell' IT. Da noi il ciclo delle "rivoluzioni" è molto ma molto più corto e frequente ma i problemi si assomigliano sempre; corsi inutili, riorganizzazioni, piani fine a se stessi scritti da chi ne capisce poco ( a esser buoni). Mi sa che è un problema molto umano e trasversale di conservazione dello status quo e degli orticelli
    • sentinel scrive:
      Re: Grande
      Tu e la mafe avete scoperto l'acqua calda.
      • Mela avvelenata scrive:
        Re: Grande
        - Scritto da: sentinel
        Tu e la mafe avete scoperto l'acqua calda.Infatti...poi Mafe è da 11 anni che "aiuta" gli editori alla transizione al digitale, e questi sono i risultati! Allora c'è qualcosa che non torna...O davvero le redazioni sono affollate da branchi di dinosauri che non vogliono saperne dell'estinzione, oppure per l'editoria online non c'è proprio (non dico spazio, perchè i quotidiani online ci sono da parecchi anni) speranza di monetizzare!!
        • Picchiatell o scrive:
          Re: Grande
          - Scritto da: Mela avvelenata
          - Scritto da: sentinel

          Tu e la mafe avete scoperto l'acqua calda.

          Infatti...poi Mafe è da 11 anni che "aiuta" gli
          editori alla transizione al digitale, e questi
          sono i risultati! Allora c'è qualcosa che non
          torna...
          O davvero le redazioni sono affollate da branchi
          di dinosauri che non vogliono saperne
          dell'estinzione, oppure per l'editoria online non
          c'è proprio (non dico spazio, perchè i quotidiani
          online ci sono da parecchi anni) speranza di
          monetizzare!!si continua a spedendere 1000 per riunioni strategiche, lunch , brunch, aperitivi , di dirigienti di dirigenti di dirigenti, di VIB contro 0,000000001 per il prodotto magari affidato a co.co.pro o partite iva fittizie non rinnovabili alla fine del contratto.devono farsene una ragione sono TUTTI avulsi dalla realtà che esiste al di fuori di quegli uffici e non potranno mai pensare di confezionare servizi (almeno nel nostro paese)di sucXXXXX... ma tutto va bene quando ci sono i soldi pubblici a coprire le perdite...
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