Phoenix infilerà Linux nel BIOS

Il gigante americano dei BIOS per PC sta sviluppando una piattaforma Linux embedded che integrerà nei propri firmware di nuova generazione e potrà essere utilizzata prima o contemporaneamente all'avvio di Windows

Redwood City (USA) – Facendo leva sulla sua giovane tecnologia HyperSpace , che permette al BIOS di un PC di far girare un ambiente software in modo indipendente dal sistema operativo principale, Phoenix Technologies ha intenzione di sviluppare un Linux embedded da inglobare nei propri firmware.

Questo ambiente “alternativo” girerà in modo parallelo a quello principale , tipicamente Windows, e potrà essere richiamato dall’utente in qualsiasi momento per effettuare ripristini di emergenza, lanciare applicazioni o accedere ad Internet: tutto ciò anche quando Windows non è in esecuzione .

Il sistema poggerà sulla piattaforma di virtualizzazione HyperCore, in grado di isolare il sistema operativo inglobato nel firmware da quello installato su disco. Ciò rende la piattaforma di Phoenix particolarmente adatta sia per eseguire antivirus e altri software per la sicurezza, sia per consentire agli utenti di navigare sul web senza rischiare di infettare il resto del sistema con worm o altri malware.

Il firmware Linux-based di Phoenix sembra destinato a rivaleggiare, almeno in parte, con la piattaforma SpashTop di DeviceVM , recentemente implementata da Asus nella scheda madre per PC P5E3 Deluxe. La più grande differenza tra le due tecnologie, è che il sistema operativo Linux alla base di SpashTop non può essere fatto girare contemporaneamente a Windows: lo scopo di tale sistema è quello di offrire agli utenti la possibilità di avviare in pochi secondi un ambiente grafico ai minimi termini dal quale è possibile accedere ad Internet, ascoltare musica e correggere errori sul disco.

Phoenix sta sviluppando il proprio ambiente Linux embedded insieme a produttori di software e di hardware, e conta di includervi applicazioni per la posta elettronica, la messaggistica istantanea, il VoIP, la riproduzione dei file multimediali, la diagnostica e il ripristino.

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  • Akiro scrive:
    guadagno
    Sono curioso di sapere chi guadagnerà di più da questa trovata...io un idea ce l'ho già.Massì, facciamo sempre gli interessi delle major e delle industrie, si arriverà ad un punto di rottura tanto, prima o poi. E poi auguri a tutti!
  • voltaire248 scrive:
    anche post mortem
    Tempo fa Forbes, il mensile americano di economia, ha pubblicato una strana classifica. I protagonisti sono tutti morti stecchiti, eppure continuano a fare soldi. Tra i primi 10, quattro musicisti: al primo posto assoluto Elvis Presley, al quarto John Lennon, al settimo George Harrison e al nono Bob Marley. Facendo la somma dei loro guadagni, soltanto nel 2004 questi fab four hanno messo insieme 75 milioni di dollari. Niente male. Ennesima conferma, ce ne fosse bisogno, che la morte fa impennare le quotazioni delle popstar.
  • K_7 scrive:
    perchè non fare i diritti a 4000 anni...
    perchè non fare i diritti validi fino 4000 anni, tanto l'importante è guadagnare il + possibile!!morite bastardi!!!!!scaricate scaricate scaricate ILLEGALMENTE!!!W il P2p !!!!!!!voi siete dei ladri un cd 40 euro, società di merda chi le vende, e persone di merda chi li compra!
  • Franco scrive:
    Forever less one day
    Poichè negli USA,la costituzione per ora impedisce che un opera abbia diritti d'autore infiniti il nuovo slogan delle major è questo:Per sempre...meno un giorno...
  • Il Castiglio scrive:
    per fortuna c'e' il p2p ...
    ... quando leggo queste notizie e' l'unica consolazione che rimane a noi che prendiamo 1100 euro al mese ...
  • SardinianBoy scrive:
    di più di più !
    Macchè mille anni...10 mila anni,così quando ci saranno nuove colonie di alieni..faremmo vedere la nostra bravura musicale!..perchè frank sinatra ..continua a vivere in eterno.Giusto??www.bloggers.it/thepoweroflinux :-)
  • ninjaverde scrive:
    Percè non a 1000 anni?
    Perchè non portare i diritti delle multinazionali a 1000 anni?Se lo avessero fatto, oggi useremo la penna con la piuma d'oca, o forse anche questa potrebbe essere ancora sotto copryght e costerebbe 1000 Euro....E magari useremo solo i numeri romani... perchè gli altri costerebbero una somma ;) ogni volta che li usiamo.Ma sicuramente la casta delle multinazionali sarebbe finalmente FELICE!(rotfl)
  • AxAx scrive:
    che schifo
    credo che i popoli del mondo dovrebbero insorgere contro le multinazionali
  • robolo scrive:
    fanno bene...
    a fottersi
  • Putin scrive:
    Per fortuna che la Russia
    Per fortuna la Russia pare stia allontanandosi dall'atteggiamento culo e camicia con le "democrazie" occidentali.
    • Sempre giovane ! scrive:
      Re: Per fortuna che la Russia
      Scusa...ma " Per fortuna " per chi...???- Scritto da: Putin
      Per fortuna la Russia pare stia allontanandosi
      dall'atteggiamento culo e camicia con le
      "democrazie"
      occidentali.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Per fortuna che la Russia
        - Scritto da: Sempre giovane !
        Scusa...ma " Per fortuna " per chi...???
        per tutti, avere 2 superpotenze come ai vecchi tempi e' l'unico modo per mantenere un minimo di democrazia e non cadere nella monarchia culturale degli stati uniti.
        • MegaLOL scrive:
          Re: Per fortuna che la Russia
          - Scritto da: Nome e cognome
          - Scritto da: Sempre giovane !

          Scusa...ma " Per fortuna " per chi...???



          per tutti, avere 2 superpotenze come ai vecchi
          tempi e' l'unico modo per mantenere un minimo di
          democrazia e non cadere nella monarchia culturale
          degli stati
          uniti.Povero bimbetto stupidino. :D
    • Mr.Blond scrive:
      Re: Per fortuna che la Russia
      Quoto.effedieffe.com
  • Dario B. scrive:
    Proposta di facciata, la realtà è un alt
    Ma se è vero che vogliono solo pagare le pensioni dei "performers" degli anni '50, perchè non decidono che allo scadere dei 50 anni le royalty non vengano modificate, abbassandone il prezzo, però facendo in modo che i soldi vadano esclusivamente ai permformer stessi e non anche alle case discografche? in questo modo loro avrebbero la pensione, il costo sarebbe minore, e così si avrebbe più probabilità di sentire in radio questi pezzi (tutto a vantaggio dei poveri pensionati). Così sarei d'accordo anche ad estendere fino a 75 anni (nn di più) (non capisco perchè anche i figli ci debbano mangiare sopra). Il fatto però è che qui le case discografiche, facendo passare ciò come una proposta di sostegno a questa categoria di persone, in realtà mira esclusivamente ad aumentare i propri profitti. Purtroppo come spesso accade in queste pseudo-democrazie, si camuffano sempre proposte a vantaggio dei propri interessi con delle belle intenzioni di facciata. Dobbiamo svegliarci , e guardare la realtà dei fatti... siamo in balia di chi ha i soldi... la democrazia nn esiste.
    • Sempre giovane ! scrive:
      Re: Proposta di facciata, la realtà è un alt
      OHHHHHHHH..finalmente qualcuno.....CHE HA SCOPERTO L'ACQUA CALDA !!!.- Scritto da: Dario B.
      Ma se è vero che vogliono solo pagare le pensioni
      dei "performers" degli anni '50, perchè non
      decidono che allo scadere dei 50 anni le royalty
      non vengano modificate, abbassandone il prezzo,
      però facendo in modo che i soldi vadano
      esclusivamente ai permformer stessi e non anche
      alle case discografche? in questo modo loro
      avrebbero la pensione, il costo sarebbe minore, e
      così si avrebbe più probabilità di sentire in
      radio questi pezzi (tutto a vantaggio dei poveri
      pensionati). Così sarei d'accordo anche ad
      estendere fino a 75 anni (nn di più) (non capisco
      perchè anche i figli ci debbano mangiare sopra).
      Il fatto però è che qui le case discografiche,
      facendo passare ciò come una proposta di sostegno
      a questa categoria di persone, in realtà mira
      esclusivamente ad aumentare i propri profitti.
      Purtroppo come spesso accade in queste
      pseudo-democrazie, si camuffano sempre proposte a
      vantaggio dei propri interessi con delle belle
      intenzioni di facciata. Dobbiamo svegliarci , e
      guardare la realtà dei fatti... siamo in balia
      di chi ha i soldi... la democrazia nn
      esiste.
  • Enjoy with Us scrive:
    Viva l'europa!
    McCrevy ma vai a cagare!!!!Non esiste un solo lavoratore che venga pagato per anni dopo aver eseguito un lavoro, anche di tipo creativo, perchè gli unici dovrebbero essere artisti & C. ?Mi spiego, se un medico opera o cura un paziente non ha diritto a royalty per 50 anni dall'intervento, ne ha diritto a royalty sull'introduzione di nuove procedure chirurgiche. Barnard (il primo che ha eseguito un trapianto di cuore) non ha avuto 50 anni di Royalty!!!Esempi come questi se ne possono fare a migliaia e per tutte le professioni.Altro esempio sono la durata dei brevetti sui nuovi farmaci che hanno una durata utile di 10 -15 anni (durano 25 anni, ma almeno 10 si perdono in attesa che le sperimentazioni li approvino per l'uso umano).Perchè se una azienda riesce a pagare gli immensi costi della ricerca con i proventi di 10 - 15 anni di un brevetto, occorrono 50 o 95 anni per gli artisti?
  • Huntir scrive:
    Chi ci rappresenta ?
    Da queste e da altre belle notizie analoghe ci si rende conto di come la siae,riaa e simili siano fortemente rappresentate in tutte le istituzioni: al parlamento europeo come a quello italiano.Esiste almeno 1 deputato o onorevole o associazione che in qualche modo rappresenti in paralmento o nelle isituzioni la campana opposta alla riaa ?Un qualche rappresentate della cultura libera e dintorni ?Perchè non mi sembra molto democratico la mancanza di un reale contraditorioAlla fine se la cavntano e se la scrivono da soli, come in una dittatura
    • Franco scrive:
      Re: Chi ci rappresenta ?
      Un politico italiano sensibile ai problemi sia del p2p che di tutte le problematiche legate ad internet mi pare sia un certo fiorello cortiana.
  • Marco Marcoaldi scrive:
    Perchè non ci armiamo ?
    .... e facciamo saltare qualche testa ?
    • Get Real scrive:
      Re: Perchè non ci armiamo ?
      Perchè loro hanno più armi di te e fanno saltare per prima la tua.
      • Ma io dico scrive:
        Re: Perchè non ci armiamo ?
        E' sufficiente che non gli compri un cazzo, qualsiasi legge decidano di farsi.
        • Io blocco il P2P scrive:
          Re: Perchè non ci armiamo ?
          - Scritto da: Ma io dico
          E' sufficiente che non gli compri un cazzo,
          qualsiasi legge decidano di
          farsi.PORCO DIO SCARICAMO A MANETTAAAAAAAAAAAAAA
      • Mi scoccio di loggare scrive:
        Re: Perchè non ci armiamo ?
        - Scritto da: Get Real
        Perchè loro hanno più armi di te e fanno saltare
        per prima la
        tua.E allora?Prima devono trovarti.Poi seppure ti trovano c'e' il tuo vicino che potrebbe preoccuparsi di vendicarti.Loro sono 1/100000 della gente "per bene".Non sono quello di prima, ma la penso esattamente come lui.Nel 68 non ci si faceva scrupoli.Nel 44 non si badava a chi era meglio armato.Loro hanno combattuto per i loro diritti.Noi...noi siamo mucche da mungere.
        • Get Real scrive:
          Re: Perchè non ci armiamo ?
          - Scritto da: Mi scoccio di loggare
          E allora?
          Prima devono trovarti.Gioco da niente. Dove ti nascondi?
          Poi seppure ti trovano c'e' il tuo vicino che
          potrebbe preoccuparsi di
          vendicarti.
          Probabilmente no, visto che dopo averti visto fare a pezzi e la tua famiglia ridotta in miseria, avrà capito che è meglio vivere tranquilli.
          Loro sono 1/100000 della gente "per bene".
          Ma sono il 1/100000 che conta.
          Nel 68 non ci si faceva scrupoli.E non è cambiato niente: i 68ini di ieri sono i dirigenti di oggi e i politici che oggi servono le major.
          Nel 44 non si badava a chi era meglio armato.Il 44 è passato. A quei tempi ognuno aveva almeno la doppietta in casa e poco da perdere. Ora cos'hai? I coltelli dell'IKEA e tutto da perdere.
          • ach scrive:
            Re: Perchè non ci armiamo ?
            - Scritto da: Get Real
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare


            E allora?

            Prima devono trovarti.

            Gioco da niente. Dove ti nascondi?


            Poi seppure ti trovano c'e' il tuo vicino che

            potrebbe preoccuparsi di

            vendicarti.



            Probabilmente no, visto che dopo averti visto
            fare a pezzi e la tua famiglia ridotta in
            miseria, avrà capito che è meglio vivere
            tranquilli.


            Loro sono 1/100000 della gente "per bene".



            Ma sono il 1/100000 che conta.


            Nel 68 non ci si faceva scrupoli.

            E non è cambiato niente: i 68ini di ieri sono i
            dirigenti di oggi e i politici che oggi servono
            le
            major.


            Nel 44 non si badava a chi era meglio armato.

            Il 44 è passato. A quei tempi ognuno aveva almeno
            la doppietta in casa e poco da perdere. Ora
            cos'hai? I coltelli dell'IKEA e tutto da
            perdere.http://digilander.libero.it/biblioego/FreeGuns.htm
  • guest scrive:
    ma che cazzo fanno????
    sarebbe ora di RIDURRE il periodo di esercizio del copyright non aumentarlo!5 anni sarebbero sufficenti. se uno non ha successo in 5 anni può andare a lavorare davvero, se viceversa ha successo il guadagno sarà sufficente. e se gli artisti guadagnano "poco" è ovviamente perchè le case discografiche ci lucrano troppo. come è già stato detto, bisogna boicottare le case discografiche
  • Nello Gala scrive:
    Equo Scompenso!
    Il figlio di un noto musicista camperà di rendita...Davvero giusto, weh!In una cosa apprezzo Bil Gates: ha già deciso che darà "solo" un milione di dollari a ogni figlio, per far si che non si adagi sui soldi da lui guadagnati...Spesso è riuscito a imporre la sue "idee" come standard, perché non lo fa anche con questa?Io, da linaro, lo appoggerei!
  • painlord2k scrive:
    Obiettivo reale
    L'obiettivo reale non è di certo quello di far ottenere del denaro a un po' di poveri artisti, ma di togliere dal mercato libero una quantità di opere che altrimenti ci finirebbero in concorrenza con quelle delle case discografiche.Sarebbe interessante vedere se e quanti sono gli artisti che ricevono realmente qualche cosa (numeri e fatti, prego, non chiacchiere).Per altro, se i signori poveri musicisti non hanno la pensione, in 50 anni potevano anche trovarsi un lavoro in fabbrica e guadagnarsela, come il resto del popolo bue. Altrimenti esistono le pensioni sociali per i poveri vecchi (che sono giustamente scarse, dato che uno ha pagato poco o nulla di contributi). Quando sono andati a afre gli artisti, la leggislazione al riguardo era molto più severa, per cui altro che 50 anni di esclusiva, era pure meno. Quindi non possono dire di essere stati ingannati. Le regole da allora sono solo migliorate per loro, ma ci deve essere un limite.
    • The_GEZ scrive:
      Re: Obiettivo reale
      Ciao painlord2k !
      L'obiettivo reale non è di certo quello di far
      ottenere del denaro a un po' di poveri artisti,
      ma di togliere dal mercato libero una quantità di
      opere che altrimenti ci finirebbero in
      concorrenza con quelle delle case
      discografiche.
      Sarebbe interessante vedere se e quanti sono gli
      artisti che ricevono realmente qualche cosaMi sa che ci hai preso al 100%http://www.wired.com/politics/law/news/1999/01/17327
    • Mr.Blond scrive:
      Re: Obiettivo reale
      Straquoto
  • Nome_e_Cogn ome scrive:
    TUTTA LA VITA? MA VADANO A LAVORARE!
    Per me uno o due anni di copyright sono quanto basta per non fargli fare la fame.. se poi vogliano guadagnare ancora che producano qualcosa di nuovo!!Tutte le attività manuali produci uno e vendi uno.. loro producono un giorno vendono per sempre!! VERGOGNA!!
    • AMEN scrive:
      Re: TUTTA LA VITA? MA VADANO A LAVORARE!
      - Scritto da: Nome_e_Cogn ome

      Tutte le attività manuali produci uno e vendi
      uno.. loro producono un giorno vendono per
      sempre!! VERGOGNA!!Uno su tutti: Edoardo Vianello. Ha fatto 2 di numero canzoni in vita sua e ancora ci campa...
      • Io blocco il P2P scrive:
        Re: TUTTA LA VITA? MA VADANO A LAVORARE!
        - Scritto da: AMEN
        - Scritto da: Nome_e_Cogn ome



        Tutte le attività manuali produci uno e vendi

        uno.. loro producono un giorno vendono per

        sempre!! VERGOGNA!!

        Uno su tutti: Edoardo Vianello. Ha fatto 2 di
        numero canzoni in vita sua e ancora ci
        campa...MANNAGGIA SAN PIETRO! MAGARI MORE!
  • Gente interessan te scrive:
    Quello di buono fatto dalla UE
    Quello di buono fatto dalla UE lo trovate su:http://www.mypacis.eu/profile.php?ID=bila:-)Liberi di viaggiare e conoscere gente interessante!
    • Marcella scrive:
      Re: Quello di buono fatto dalla UE
      E PER IL GENTIL SESSO? http://www.mypacis.eu/profile.php?ID=matfab72BOLOGNA DOCET..... ......- Scritto da: Gente interessan te
      Quello di buono fatto dalla UE lo trovate su:

      http://www.mypacis.eu/profile.php?ID=bila
      :-)

      Liberi di viaggiare e conoscere gente
      interessante!
  • Msdead scrive:
    Sono d'accordo
    In effetti sono d'accordo su questa decisione...chi ha prodotto una canzone è giusto che gli sia dovuto un pagamento anche quando cessa la sua attività di artista perchè equivale a ricevere una pensione dopo tanti anni di lavoro.Per usare i suoi brani prodotti durante la vita artistica in film o in qualunque altro mezzo, è giusto che l'autore riceva qualcosa da coloro che vogliono utilizzare quelle canzoni, inoltre è un modo anche per ricordare il successo e riportare l'autore stesso indietro negli anni e sentirsi anche realizzato se vengono richiesti i suoi titoli musicali.Di tutt'altro parere per il P2P, si sta dando troppo all'industria e gli utenti vengono sempre messi da parte.
    • moggio scrive:
      Re: Sono d'accordo
      I fonici! Dico io i fonici, chi mixa i brani, a loro niente? Poveretti si rovinano le orecchie per incollare, pulire, rendere il suono dei musicisti migliore e poi vengono dimenticati! Anche i loro bis-bis nipoti hanno il diritto ai diritti!!! E delle donne delle pulizie che hanno spolverato la sedia per non far starnutire il musico durante le sue performance ne vogliamo parlare...
  • The_GEZ scrive:
    E' ora di ... BASTA !
    Ciao a Tutti !!!Ma insomma finiamola !!!!Perchè uno che una volta per sbaglio ha scritto due righe debba vedere limitato il suo sacrosanto diritto umano ed inalienabile perché DIO IN PERSONA LO HA CONSEGNATO A LUI di guadagnare all' infinito per tutta la sua vita senza alzare un dito e poi cos' d'improvviso i comunisti gli neghino questo diritto SOLO PERCHE' IL TIPO IN QUESTIONE E' MORTO 70 ANNI PRIMA ????? Adesso salta fuori che solo perché uno è morto un sacco di gente che non ha un cazzo a che fare con il suo lavoro non debba guadagnare soldi ?Questi sono discorsi RAZZISTI nei confronti dei morti e COMUNISTI !!! Qui siamo di fronte ad una VERA emergenza DEMOCRATICA !E finiamola con queste storie il ladrocinio d' qutore va esteso IN ETERNO..........Che dite ho reso l' idea del pensiero del mentecatto in questione ?Che gentaglia ... lo so è brutto da dire, ma a questi auguro tutto il male possibile, senza SE e senza MA !Scusate lo sfogo.
    • Fiamel scrive:
      Re: E' ora di ... BASTA !

      Scusate lo sfogo.Scusarti?Piuttosto ti ringrazio: hai fatto sfogare un po' anche me a leggerlo!Peccato che non mi sia stato sufficiente! Se scrivessi anch'io un post per sfogarmi, mi censurerebbero prima ancora di cliccare su "Invia"!L'unico motivo per cui penso che sia possible che esistano persone con un quoziente intellettivo cosí basso come quello di 'sto politico é che non esiste piú selezione (e l'assistenzialsmo che vuole offrire alimenterebbe tale circolo vizioso).Io persone cosí le ammazzerei direttamente, per eccesso di stupiditá (ecco che mi censurano).Non sai quante madonne sto tirando fra una parola e l'altra, per via del fatto che arriva una persona del genere che, all'improvviso, in un sistema giá inefficiente, impazzisce come una cellula cancerogena e poi tocca a noi (lavoratori onesti CHE METTONO VIA I RISPARMI PER LA PENSIONE INTEGRATIVA PERCHÉ NON SONO MICA STUPIDI - e qua ho urlato sperando che quel politico mi senta!!) tentare di risolvere i guai che combina!Sto stritolando il mio block notes dall'incazzatura...Per fortuna che da me, di soldi, gli artisti ne vedono pochi: non ho mai comprato musica (scaricato ben poco, registrato dalla radio molto), idem per i film (eccetto il Signore degli Anelli e La Gabbianella e il Gatto). Al cinema, £4.50 in due con gli Orange Wednesdays.Peccato che, invece, a quel politico lí, di soldi miei ne arrivino tramite tasse!Ma poi, visto che sono un programmatore ed i miei programmi "sono cosí ben fatti da poterli considerare arte", perché non mi arrivano royalties per cinquant'anni?E a mio fratello elettricista, che fa degli impianti "che sono una meraviglia"?Bah, sono andato oltre... almeno mi sono sfogato un altro po'-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 febbraio 2008 14.44-----------------------------------------------------------
      • ninjaverde scrive:
        Re: E' ora di ... BASTA !

        L'unico motivo per cui penso che sia possible che esistano persone con un quoziente intellettivo cosí basso come quello di 'sto politico é che non esiste piú selezione (e l'assistenzialsmo che vuole offrire alimenterebbe tale circolo vizioso).
        • Fiamel scrive:
          Re: E' ora di ... BASTA !
          - Scritto da: ninjaverde

          L'unico motivo per cui penso che sia possible
          che esistano persone con un quoziente
          intellettivo cosí basso come quello di 'sto
          politico é che non esiste piú selezione (e
          l'assistenzialsmo che vuole offrire alimenterebbe
          tale circolo
          vizioso).
          Non credo che il politico o i politici in
          questione abbiano un quoziente di intelligenza
          scarso...
          [Taglio]Sì, effettivamente l'ho pensato anch'io; il mio era solo uno sfogo per offenderli, dicendo che sono "stupidi".Beh, completamente stupidi non lo sono (a parte Urbani, credo, quello proprio non riesco a scusarlo!!), però mi sembra un dato di fatto che le persone con più capacità tecniche/scientifiche siano in centri di ricerca o in altre situazioni di vita più privata o normale (tempo fa lessi che molte persone con Q.I. alto erano spesso normali lavoratori, anche operai, perché preferiscono una vita semplice - hai mai visto un 180 in politica?), mentre i politici sono una classe vecchia ed il cervello, col tempo, pian piano rimbambisce; è un dato di fatto.Io ho 34 anni e sento già una gran differenza da quando ne avevo 18 (mi scordo molte più cose, mi stanco di più). Non credo che i politici ne siano esenti.Comunque sì, capisco il discorso che hai fatto. Probabilmente hai ragione.
  • freeeak scrive:
    vecchi rimbambiti andate in pensione!
    invece di diminuire lo aumentano questi deficienti! cè gia tanta gente che vive di rendita, senza fare un cazzo tutta la vita, ci mancava anche questa.
  • www scrive:
    chissà quanti soldi gli hanno"sganciato"
    in banca a Charlie McCreevy per sparare certe fesserie :)
    • Get Real scrive:
      Re: chissà quanti soldi gli hanno"sganciato"
      - Scritto da: www
      in banca a Charlie McCreevy per sparare certe
      fesserie
      :)Tanti. Molti di più di quanti potrete mai metterne insieme voi per fare campagna contro di lui.L'immenso potere del denaro travolgerà tutto e tutti e instaurerà una plutocrazia globale che non finirà mai.Questa è la realtà.
  • Tsukishiro Yukito scrive:
    Se un operaio...
    Se un operaio ha contribuito a costruire in fabbrica un'automobile 10 anni fa, perché quell'operaio non dovrebbe poter ricevere un tot di denaro ogni volta che quella singola automobile viene ancora usata?Dopotutto, è un esecutore anche lui. Dopotutto, può essere la sua sola pensione.
    • sAN scrive:
      Re: Se un operaio...
      Perchè l'auto vecchia di 10 anni è una carrettaUn brano riascoltato anche dopo 90 anni suona sempre uguale.
      • Be&O scrive:
        Re: Se un operaio...
        - Suona sempre uguale ma l'autore non è più in vita,la smettiamo di creare caste e schiavi !- Tanto con i nuovi contratti, la musica non è più dell'autore ma della casa discografica.L'UOMO NON HA PIU' DIRITTI, SE IO VOLESSI VIVERE PER I CAZZI MIEI DI SOLA CACCIA, NON POTREI PIU' FARLO, PERCHE' DOVREI, PAGARE 900 DI TASSE !!FANCULO !
        • tonzie scrive:
          Re: Se un operaio...
          Esatto qui non si tutela l'autore, quanto sempre e comunque la casa discografica! Sarebbe l'ora che facessero una legislazione per imporre un guadagno su un disco da parte dei discografici limitato! E che gli artisti si facessero furbi e si unissero in grandi etichette indipendenti create da loro stessi che li tutelino come si deve, allora di che le varie RIAA comincerebbero a vacillare!
        • Animalista scrive:
          Re: Se un operaio...

          SE IO VOLESSI VIVERE PER I CAZZI MIEI DI SOLA CACCIA,
          NON POTREI PIU' FARLO, PERCHE' DOVREI, PAGARE 900
          DI TASSE !!Troppo pochi.Dovrebbero far pagare 9'000'000 di Euro, così i cacc(i)atori finalmente sparirebbero dalla faccia della terra.NO alla cacc(i)a!!!
          • Io blocco il P2P scrive:
            Re: Se un operaio...
            - Scritto da: Animalista

            SE IO VOLESSI VIVERE PER I CAZZI MIEI DI SOLA
            CACCIA,

            NON POTREI PIU' FARLO, PERCHE' DOVREI, PAGARE
            900

            DI TASSE !!

            Troppo pochi.

            Dovrebbero far pagare 9'000'000 di Euro, così i
            cacc(i)atori finalmente sparirebbero dalla faccia
            della
            terra.

            NO alla cacc(i)a!!!Con te ci facciamo le salsicce, e prima ti scopiamo la moglie!
          • Animalista scrive:
            Re: Se un operaio...



            SE IO VOLESSI VIVERE PER I CAZZI MIEI DI SOLA


            CACCIA, NON POTREI PIU' FARLO, PERCHE' DOVREI,


            PAGARE 900 DI TASSE !!

            Troppo pochi.

            Dovrebbero far pagare 9'000'000 di Euro, così i

            cacc(i)atori finalmente sparirebbero dalla

            faccia della terra.

            NO alla cacc(i)a!!!
            Con te ci facciamo le salsicce, e prima ti
            scopiamo la moglie!Io sono una donna, razza di genio.NO ALLA CACC(I)A !!!!
          • ninjaverde scrive:
            Re: Se un operaio...
            (rotfl)Ma ce ne sono ancora animali da cacciare?Mi sa che siano in via di estizione persino i topi!Per fortuna vi sono i rifiuti di Napoli che li salvano un pò.(rotfl)
          • Be&O scrive:
            Re: Se un operaio...
            Vegana scommetto.....Inutile anche parlarci con una come teL'Uomo ha degli istinti innati, che pianpiano vengono repressi in tutti i campisiamo arrivati ad obbligare tutti ad usarecibo preconfezionato, ed ad impedire l'autosostentamento.Appena qualcuno parla di caccia subito....IL KILLER !!!Mentre con questa scusa si impedisce a tuttidi AUTO SOSTENERSI....In un mese in un paese come L'Italia se mancassecarburante, elettricità e Gas si avrebbero 40 Milioni, di Morti, cosa che in altri paesinon averrebbe.Si impedisce una vera indipendenza personale
          • Animalista scrive:
            Re: Se un operaio...

            Vegana scommetto...E molto ORGOGLIOSA di esserlo.
            Inutile anche parlarci con una come tePaura di non reggere il confronto?
            L'Uomo ha degli istinti innatiAllora legalizziamo lo stupro.
            Appena qualcuno parla di caccia subito....
            IL KILLER !!!
            Mentre con questa scusa si impedisce a tutti
            di AUTO SOSTENERSI....Ma cos'è, una barzelletta?Tu credi davvero che i cacciatori dei paesi ricchi come il nostro vadano a caccia per autosostenersi?I cacciatori nostrani vanno a caccia per il semplice gusto di AMMAZZARE.Lo sai che i fagiani, che dovrebbero autosostenerli secondo la tua bizzarra teoria, vengono liberati poco prima dell'apertura della stagione di caccia?
    • Sig. Giuffrida scrive:
      Re: Se un operaio...
      - Scritto da: Tsukishiro Yukito
      Se un operaio ha contribuito a costruire in
      fabbrica un'automobile 10 anni fa, perché
      quell'operaio non dovrebbe poter ricevere un tot
      di denaro ogni volta che quella singola
      automobile viene ancora
      usata?
      Dopotutto, è un esecutore anche lui. Dopotutto,
      può essere la sua sola
      pensione.L'operaio potrà godere di una pensione e di uno stipendio fino a quando le auto della sua fabbrica verranno costruite e vendute, altrimenti verrà licenziato.Un autore potrà godere degli introiti e delle percentuali fino a quando i suoi dischi verranno venduti o fino a quando passeranno in radio le sue canzoni. Ora se io acquisto un disco e lo riproduco 1000 volte a casa mia, o se non lo riproduco nemmeno una volta, l'autore busca semrpe gli stessi quattrini, se io compro un'auto e ci faccio 50.000Km all'anno o se non la uso e la tengo sempre in garage, l'operaio busca sempre gli stessi quattrini.Piuttosto si dovrebbe scardinare il sistema oligopolista che forza un autore a perdere tutti i diritti di proprietà su ciò che crea in favore degli editori.
  • Felipe Ramos scrive:
    solito gioco major politico
    Mi domando in cosa l'hanno pagato per fare questa proposta... Secondo me in CD...
  • Homo Provocator scrive:
    Forse non tutti sanno che...
    Nel 1980, quando Miles Davis (uno dei più grandi musicisti del '900) cessò il suo contratto con la Columbia per passare alla Warner, non si accorse di una piccola clausola seminascosta tra le pieghe del contratto...In pratica, oltre alle perfomrances, egli cedette tutti i diritti sulle sue composizioni alla major.Quando se ne rese conto, smise definitivamente di comporre musica, lasciando il compito al suo bassista.Solo per fare un esempio di come l'Avidità possa uccidere l'Arte.;-)
  • ginopilotin o scrive:
    a 10 anni
    Bisognerebbe abbassare a 10 anni il limite, altro che alzarlo. Questo per tutto, non solo per la musica. E' ora che si chiuda questo capitolo vergognoso.
  • ne8ularis scrive:
    JAMENDO.COM
    http://jamendo.comStatistiche :7065 album pubblicati60681 recensioni di album256587 membri attiviCaratteristiche principali:creative commonsmusica liquidadonazioniehi vecchiardiiiii di siae e affiniii il vostro tempo è scaduto! ;-}
    • Chazer scrive:
      Re: JAMENDO.COM
      - Scritto da: ne8ularis
      http://jamendo.com

      Statistiche :
      7065 album pubblicati
      60681 recensioni di album
      256587 membri attiviSe ne salva il 2% della roba pubblicata su Jamendo, però.
      • ottomano scrive:
        Re: JAMENDO.COM

        Se ne salva il 2% della roba pubblicata su
        Jamendo,
        però.Siamo in linea con le percentuali sulla musica pubblicata dalle major... solo il 2% di quella musica si salva.Sinceramente sto apprezzando Jamendo. Spesso uso quelle musiche come colonne sonore per i miei video personali e non. Ovviamente nei video metto sempre tra i credits il nome dell'autore, titolo, album e sito jamendo.comEcco un esempio:http://it.youtube.com/watch?v=UKurH4RAJVcNicola
    • sAN scrive:
      Re: JAMENDO.COM
      Ma nessuno di quelli che pubblica su jamendo vive di musica.Il problema non è per chi ha la musica come hobbyma per le migliaia di musicisti che lavorano nella musica e non hanno il nome scritto sull'albumper farla facilel'estensione delle royaltis non cambia quasi nulla alla pausini che sarebbe ricca comunque.ma salva il culo al suo povero tecnico di studio che altrimenti non avrà mai una pensione.
      • Mariano Paniga scrive:
        Re: JAMENDO.COM
        - Scritto da: sAN
        ...
        Il problema non è per chi ha la musica come hobby

        ma per le migliaia di musicisti che lavorano
        nella musica e non hanno il nome scritto
        sull'album
        ...Purtroppo ho l'impressione che queste motivazioni siano semplicemente un "metodo" per avere consenso all'iniziativa: se il nome non è scritto sull'album chi garantisce che i soldi arrivino alla persona giusta?Già ora succede che per vari motivi i soldi non arrivino neanche agli autori.... Chi ha mai organizzato qualche concerto conoscerà i famosi "Borderò" della SIAE che se compilati male o non completamente leggibili fanno sì che i soldi "avanzati" vadano ridistribuiti in base ai dati "certi" e quindi vadano a finire nelle tasche di chi guadagna già molto....
      • Luca Schiavoni scrive:
        Re: JAMENDO.COM
        - Scritto da: sAN
        per farla facile
        l'estensione delle royaltis non cambia quasi
        nulla alla pausini che sarebbe ricca
        comunque.
        ma salva il culo al suo povero tecnico di studio
        che altrimenti non avrà mai una
        pensione.dubito fortemente che queste manovre siano fatte per i poveri tecnici di studio, su. Che fra l'altro e' una professione come un altra, e se ha la pensione o no (sinceramente) e' un problema di chi sceglie di farlae che gliela devo pagare io con l equo compenso o i diritti per 100 anni su quello che fanno altri? ;) Sarebbe come dire che gli aumenti dei pedaggi autostradali sono giustificati perche' poi arrivano piu soldi ai casellanti. si si . :D ehmLucaS
  • lucente scrive:
    massì stiamo sempre dietro agli usa...
    ... e la nostra democrazione farà una fine pessima!!!! ma andassero a lavorare...
  • fra martino scrive:
    riassumo
    so che ti dispiace ma casa popolare è assistenzialismo . tu impiegato firmi la clausola perché hai scelto di non fare l'autonomo. hai ragione: il piangersi addosso è un mucchio di stronzate.
  • ne8ularis scrive:
    .:: JAMENDO.COM
    musica libera-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 febbraio 2008 10.01-----------------------------------------------------------
    • soulista scrive:
      Re: .:: JAMENDO.COM
      Modificato dall' autore il 15 febbraio 2008 10.01
      --------------------------------------------------... e l'hai anche modificato, questo messaggio?
  • URAR scrive:
    Ma dentro sta commissione europea...
    ci stanno solo rincoglioniti?
  • Lollodj scrive:
    Riassumendo:
    Il tizio qui dice in pratica che un performer, che ha fatto due lavori a 24 anni, deve poter vivere tutta la vita con quelle due esibizioni.Come dire che l'operaio che fabbrica due Ford, deve poter campare tutta la vita (e i suoi figli) con i diritti connessi.Se un lavoratore chiede l'indennità di disoccupazione, è assistenzialismo (ed è sbagliato, brutto cattivo comunista!!!). La pensione pubblica è assistenzialismo. La casa popolare è assistenzialismo. Se i nipoti di un autore o di un musicista campano grazie a tre canzonette scritte nel 1932, invece è un diritto morale.E allora perchè io, impiegato, all'assunzione firmo una clausola che tutto il mio lavoro intellettuale appartiene all'azienda e non potrò mai rivalermi?Mah, sarà che sto invecchiando, ma mi pare un cumulo di stron@@te...
    • er pecoraro scrive:
      Re: Riassumendo:
      e se ti puo' fare inczzare di piu' nota che mentre tu vai in pensione quando hai maturato 35 anni di contributi loro cominciano a prendere royaltes da subito!e si lamentano.. non vi abbasta mai...
    • . . scrive:
      Re: Riassumendo:
      - Scritto da: Lollodj
      Il tizio qui dice in pratica che un performer,
      che ha fatto due lavori a 24 anni, deve poter
      vivere tutta la vita con quelle due
      esibizioni.Appunto! Il passaggio chiave è questo:"il "grosso" dei performer inizia le proprie carriere quando si trova tra i 20 e i 30 anni, e persino prima quando si tratta di musicisti di sessione ... "E questo significa ... che quando i diritti scadono dopo 50 anni loro si trovano nei propri anni '70, e vista l'aspettativa di vita media in Europa, 75 anni per gli uomini e 81 per le donne"Balle!A parte che -al massimo- questo ragionamento sbagliato potrebbe portare ad un'estensione di 10 anni (e non di... 45??? Cioè il compositore ventenne campa di rendita fino a 115 anni?), ma soprattutto, il problema non sussiste poiché l'"artista" (se davvero è tale) non si sarà certo "fermato" a quell'unica canzonetta. Avrà, voglio dire, scritto/eseguito/quelcheè, almeno un'opera, dico una, ogni decennio?!? Guadagnerà con quelle, fino alla morte e ben oltre.E se non lo ha fatto, non dovrebbe vergognarsi anziché accampare diritti?Ma vogliamo toglierci le fette di prosciutto dagli occhi e, per una volta, pensare ai problemi veri? Tipo la situazione dei lavoratori, quelli veri? E dei laureati che stanno a spassso?Il malgoverno spudorato, ormai, è senza ritegno... :-(
    • The_GEZ scrive:
      Re: Riassumendo:
      Ciao Lollodj !
      Se i nipoti di un autore o di un musicista
      campano grazie a tre canzonette scritte nel 1932,
      invece è un diritto
      morale.E dopo avere intascato guadagni vergognosi non ci hanno NEPPURE PROVATO a farsi una pensione.E' bello notare come questi "dettagli" vengano costantemente ignorati da questa gentaglia.
      E allora perchè io, impiegato, all'assunzione
      firmo una clausola che tutto il mio lavoro
      intellettuale appartiene all'azienda e non potrò
      mai
      rivalermi?Perchè tu sei sei uno schiavo ed è giusto che sia così, fai parte di una umanità di serie "B" fattene una ragione, e chi pensa il contrario è un comunista.
  • Beppe scrive:
    é giusto a patto che...
    I diritti vadano INTTEGRALMENTE e direttamente ad esecutori e compositori (ma anche a tecnici di sala di registrazione e personale che ha contribuito all'incisione) ma è ora di finirla che le major si puppano il 99% degli introiti. E a maggior ragione finiamola con il parassitismo parastatale della della SIAE si devono rendere conto che presto perderanno il momnopolio delle registrazioni dei diritti a favore di enti che vogliono veramente tutelare gli stessi.
  • music scrive:
    L'operaio falso
    il bello è, che questi vogliono campare con i cantanti di ultima generazione, che c'e ne sono parecchi che se non fosse per la tecnologia d'oggi altro che fare il cantante. Vi siete mai chiesti quanti hanno veramente la voce per cantare perche quando gli senti dal vivo ti chiedi ma cosi canto anchio xD
    • Ma io dico scrive:
      Re: L'operaio falso
      - Scritto da: music
      il bello è, che questi vogliono campare con i
      cantanti di ultima generazione, che c'e ne sono
      parecchi che se non fosse per la tecnologia
      d'oggi altro che fare il cantante.Ce ne sono fin troppi!! Tutti vogliono fare i cantanti, tutti famosi, certo come no! Ne ho piene le balle di musica! Ormai ste povere 7 note non sanno più come metterle insieme! Eppoi non la voglio neppure più possedere la musica. I cd sono ingombranti e gli mp3 tolgono spazio a dati più importanti. Il futuro è nel non possedere! Non posseggo e non ti pago un cazzo! Impartisco ordini al mio computer a comando vocale ... ascolto il pezzo richiesto ...[yt]ipbobacFiUY[/yt]Burp! Sentito e digerito, adesso vadano a fanculo anche i new order, voglio sentire qualcosa di nuovo! Avanti il prossimo e vedete di piacermi che non ho tempo da perdere pezzenti di artisti che non siete altro! La mia attenzione è preziosa e voi avete bisogno di me!
    • Mr.Blond scrive:
      Re: L'operaio falso
      Autotune a manetta!
  • sofisma scrive:
    stesso diritto x tutti i lavoratori !!!
    Visto che gli artisti (...e presunti tale) ci campano con il proprio lavoro (e anche le case discografiche), quindi sono a tutti gli effetti dei "lavoratori".Questa dei 95 anni, più che un "diritto" è un concessione "di parte".Allora perché non applicano le stesse regole al "mio" lavoro.. o a quello di qualsiasi altra persona !?!?!E quindi potrebbero pagarmi lo stipendio per 95 anni... anche dopo morto, risolveremmo il problema delle pensioni una volta per tutte :)Ovviamente la mia è una provocazione...Il fatto è.. che questi hanno veramente scassato la min*** !!!E le cercano tutte pur di spremere soldi ai "sottoscritti".Se l'Artista muore... con lui "dovrebbero" morire anche i suoi diritti d'autore, punto, semplice & cristallino :)E' assurdo che anche se l'artisa finisce sotto terra.. il suo diritto di richiedere soldi vada avanti ancora per anni !!!Se questa non è speculazione... !??!!?
  • Ricky scrive:
    Dunque...se ho capito bene...
    Qui si sta' parlando di rendere perenni i frutti del loro lavoro.La loro "pensione" assicurata...gia' magari stanno pensando anche al resto del Mondo e alle pensioni SICURAMENTE NON ASSICURATE per tutti gli altri.Perche' si deve notare come per TALUNI la pensione sia da assicurare sino alla morte mentre per molti altri la pensione o e' una chimera o e' ridicola ed insufficente.Ma chissenefrega...l'importante e' che chi produce musica viva bene tutti i suoi giorni.Sarebbe carino anche quantificarla questa pensione...perche' QUI ti mollano 500 se sei fortunato mentre a loro ne arrivano molti di piu' da quello che si sente in giro.Insomma...dovremmo santificare le pensioni di pochi ed estremamente alte mentre milioni di persone languono nel buio di un pensionamento a 99 anni e malpagato SE SEI FORTUNATO?!MA dai...non hanno altro a cui pensaare laggiu' eh?
  • ma comprate.. .. scrive:
    ma andassero a lavorare
    ma gli eredi anziche campare di rendita per tutta la vita se comprassero na zappa!!!!!!!
  • Marco scrive:
    Altro che pensione.. questi rubano
    E' tutta una presa in giro, fanno tanti bei discorsi patetici per intenerire e far credere di agire a favore degli artisti (artisti? parola enorme per chi ha scritto "se sei brutto ti tirano le pietre" o "vamos a la playa oh oh oho...")Quindi sarebbe giusto che anch'io possa usufruire di questi vantaggi, lavorare alcune settimane alla costruzione di uno schermo lcd e poi ricevere tutte le loyalities per 95 anni...Cha se ne vadano, questi vendono merda e ti fanno credere che sia oro, quello che loro offrono non ha nessun valore o almeno gli attribuiscono un valore sproporzionato...Basta con i film su dvd, tv, cd del cazzo..... questi rubano
    • Ma io dico scrive:
      Re: Altro che pensione.. questi rubano
      - Scritto da: Marco
      Cha se ne vadano, questi vendono merda e ti fanno
      credere che sia oro, quello che loro offrono non
      ha nessun valore o almeno gli attribuiscono un
      valore
      sproporzionato...

      Basta con i film su dvd, tv, cd del cazzo.....
      questi
      rubanoBoh? Anche per me è merda. A volte mi fermo davanti ai cestoni con la roba in offerta, roba anche carina a suo tempo, ma trita e ritrita già sentita o vista in tv, fatta, rifatta, strafatta da altri migliaia di volte e non riesco a comprare nulla. Penso che non la vorrei neppure per niente perchè solo il pensiero di doverla sistemare in casa mi lascia desistere. Poi penso a quante volte sono andato al cinema spinto più da una scena pruriginosa che non da reale interesse per il film. Penso a quanta roba ho comprato solo per la promessa (sulla copertina o nel trailer) di vedere chissà cosa. E' vero, io sono un pò maniaco, ma il cinema ci ha sempre marciato su queste cose (basta pensare alle locandine di totò dove venivano mostrate donne seminude, praticamente inesistenti nel film, col solo scopo di far staccare il biglietto). L'altro giorno avevo sto tarlo nella testa di Jessica Alba che sculetta vestita da cowgirl nel film Sin City. Ho pensato che quasi quasi, visto che è sceso a 9.9999999 euri, me lo potevo pure comprare il dvd. Poi mi son detto che non aveva senso sorbirsi due ore e passa di viulenza per sbavare sulla passera della Alba. Sbaviamoci senza sorbirci due ore e passa di un film che non mi interessa:http://www.youtube.com/results?search_query=jessica+alba%2Bsin+city&search_type=Tutto qua? Una volta avrei staccato il biglietto del cinema per togliermi sta voglia. Oggi, spinto dalla delusione, abbandono youtube e mi vendico spostandomi sul primo pornotube che mi capita a tiro di click. I tempi sono cambiati ma queste teste di cazzo di majors sono ancora convinte che dobbiamo correre a comprare appena mollano un peto nell'aere!
  • beebox scrive:
    la pensione
    McCreevy: "Non vedo un solo motivo per cui un compositore di musica dovrebbe beneficiare di una estensione del diritto d'autore che dura tutta la sua vita, e 70 anni dopo la morte, mentre un performer si deve accontentare di 50 anni".Infatti basterebbe portare tutti a 5 anni, come sarebbe sensato. Quanto agli artisti famosi, che guadagnano tanto, che si versino i loro contributi nell'arco della loro vita produttiva, come tutti i comuni mortali. Gli artisti che già fanno la fame da giovani la faranno anche da vecchi, perchè gli introiti sono legati ai diritti, e se una cosa non si vende non si vende, nè ora nè fra 95 anni. Quelli già oggi ricchi lo diventeranno ancora di più, tutto qui.
  • trollone scrive:
    McGREEDY
    Perche' la dichiarazione di trasparenza finanziaria non e' aggiornata al 2007-2008 ?http://ec.europa.eu/commission_barroso/mccreevy/decla_en.htmSignor McGREEDY, ci dica un po' perche' ci tiene cosi tanto a far salire a 95 anni DOPO LA MORTE dell'artista la durata del copyright.Sono sicuro che il signor McGREEDY sara' felice di rispondere alle vostre domande poste in modo rispettoso e coerente.Charlie.Mc-Creevy@ec.europa.eu
    • fred scrive:
      Re: McGREEDY
      Vi ricordo che e' la stessa persona che tento di interodurre in europa la legge dei brevetti software; l'articolo non fa altro che confermare l'idea che gia' ci eravamo fatti del personaggio.
  • gastaldo scrive:
    equo compenso
    Non si capisce, se pago la tassa "equo compenso" anche sul materiale di mia creazione, allora posso copiare tutto. Se non posso copiare niente, allora non è giusto pagare l'equo compenso, o no?
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: equo compenso
      - Scritto da: gastaldo
      Non si capisce, se pago la tassa "equo compenso"
      anche sul materiale di mia creazione, allora
      posso copiare tutto. Se non posso copiare niente,
      allora non è giusto pagare l'equo compenso, o
      no?pare che invece sia giusto pagare una tassa sull'hardware (masterizzatori, videoregistratori, dvd recorder) e su tutti i supporti (cassette, dvd, cd, hd) e poi pero' stare attenti a non copiarci niente che abbia meno di 95 anni.se poi usi queste cose per tue creazioni, come tanti, l'equo compenso che va finisce agli autori di altre cose, e alle societa' che gestiscono i diritti d'autore (degli altri).sembra assurdo, ma e' cosi' (diceva cosi' una contabile, di fronte ad un suo clamoroso errore, per cui dopo un aumento di stipendio aveva diminuito lo stipendio a tutta una ditta. Gli impiegati imbufaliti non capivano, e lei rispondeva a tutti "eh si e' assurdo, ma e' cosi'") hai perfettamente centrato il problema, Gastaldo ;)Qui c'e' qualcuno che ha fatto dei conti un maniera stramba..LucaS-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 febbraio 2008 12.50-----------------------------------------------------------
  • controcorrente scrive:
    facciamo per sempre e non se ne parla +.
    Perchè "scomodarci" nuovamente fra 5mila anni?Facciamo che i diritti d'autore siano eterni e mettiamogli l'anima in pace... per sempre.
    • Free and Brave scrive:
      Re: facciamo per sempre e non se ne parla +.
      Non so in Italia, ma negli USA lo proibisce la Costituzione.Per questo Jack Valenti, l'allora presidente Motion Pictures Association of America (MPAA), suggerì "forever less one day" ("per sempre meno un giorno").
  • codroipo scrive:
    McCreevy
    È lo stesso che voleva introdurre in Europa i brevetti software.
  • Diego scrive:
    perche' non 5mila anni
    perche' non 5mila anni
  • Iron scrive:
    NON COMPRARE
    Per favore, non comprare. Lascia i CD e i DVD e i BLUERAY e gli HDDVD sugli scaffali.NON COMPRARE! Fai girare l'economia comprando cibo equo e solidale, se proprio hai soldi da spendere.
    • Nifft scrive:
      Re: NON COMPRARE
      - Scritto da: Iron
      Per favore, non comprare. Lascia i CD e i DVD e i
      BLUERAY e gli HDDVD sugli
      scaffali.

      NON COMPRARE! Fai girare l'economia comprando
      cibo equo e solidale, se proprio hai soldi da
      spendere.Sì, non c'è niente altro da fare. Di fronte a certe situazioni immorali, non rimane che boicottare.Cosa che in realtà sto facendo da anni, non comprando più cd e dvd, ed ascoltando solo musica libera.Ribadisco: il vero timore delle case discografiche non è la pirateria, ma la musica libera ed la diffusione della musica su internet tout court.L'unica musica commerciale che ascolto è quella (non voluta) che mettono nella pubblicità. Se penso alle royalties che pagano solo per trasmettere 10 sec. di musica (non voluta) nelle pubblicità mi sento male. Se penso alle tasse che pago per rimpinzare queste case discografiche (perché di tasse si tratta, quando compro un lettore dvd o un supporto vergine) per rintronare di musica (non voluta) mi viene da vomitare.
      • xWolverinex scrive:
        Re: NON COMPRARE

        Ribadisco: il vero timore delle case
        discografiche non è la pirateria, ma la musica
        libera ed la diffusione della musica su internet
        tout
        court.Ma ti immagini quando il wimax sara' una realta' delle autoradio "wimax compatibili" in cui tu possa sintonizzarti.. che ne so'.. su last.fm, jamendo, o compagnia bella? In cui la musica te la scegli TU, il genere te lo scegli TU, gli artisti te li scegli TU... sarebbe il TRACOLLO ASSOLUTO e la musica tornerebbe finalmente un ARTE e non un PRODOTTO . La stessa differenza che c'e' tra un quadro di Picasso e una stampa che trovi alle bancarelle. Se li privi della forza che hanno attualmente (ossia far scegliere LORO quale musica ascoltare) li riduci a niente, a chiacchiere nel vuoto, a parassiti (che e' cio' che fanno per lavoro, parassitare sul lavoro degli artisti). Perche' tutte ste' pippe sul DRM ? Perche' oltre scegliere il COSA farti ascoltare vogliono scegliere anche il COME in modo di vincolarti sempre piu' a loro.
        L'unica musica commerciale che ascolto è quella
        (non voluta) che mettono nella pubblicità. Se
        penso alle royalties che pagano solo per
        trasmettere 10 sec. di musica (non voluta) nelle
        pubblicità mi sento male. Se penso alle tasse che
        pago per rimpinzare queste case discografiche
        (perché di tasse si tratta, quando compro un
        lettore dvd o un supporto vergine) per rintronare
        di musica (non voluta) mi viene da
        vomitare.E pensa poi che comunque quelle royalty poi le ripaghi TU nel prodotto che compri !!!
        • bi biiii scrive:
          Re: NON COMPRARE
          Si, e il danno peggiore e' che le gentenon ha neppure piu' la mentalita' criticaper scegliere con la propria testa.Un popolo intellettualmente pigro e' piu'semplice da comandare.
    • gastaldo scrive:
      Re: NON COMPRARE
      - Scritto da: Iron
      Per favore, non comprare. Lascia i CD e i DVD e i
      BLUERAY e gli HDDVD sugli
      scaffali.

      NON COMPRARE! Fai girare l'economia comprando
      cibo equo e solidale, se proprio hai soldi da
      spendere.
    • gastaldo scrive:
      Re: NON COMPRARE
      - Scritto da: Iron
      Per favore, non comprare. Lascia i CD e i DVD e i
      BLUERAY e gli HDDVD sugli
      scaffali.

      NON COMPRARE! Fai girare l'economia comprando
      cibo equo e solidale, se proprio hai soldi da
      spendere.Non si capisce, se pago la tassa "equo compenso" anche sul materiale di mia creazione, allora posso copiare tutto. Se non posso copiare niente, allora non è giusto pagare l'equo compenso, o no?
    • pippo lacoca scrive:
      Re: NON COMPRARE
      Io infatti non compro. MAI.Azz mi sno dimenticato di accendere il mulo...
    • foolkiller scrive:
      Re: NON COMPRARE
    • Sig. Giuffrida scrive:
      Re: NON COMPRARE
      - Scritto da: Iron
      Per favore, non comprare. Lascia i CD e i DVD e i
      BLUERAY e gli HDDVD sugli
      scaffali.

      NON COMPRARE! Fai girare l'economia comprando
      cibo equo e solidale, se proprio hai soldi da
      spendere.Non comprare, ma sii coerente e non ascoltare musica né vedere film protetti da copyright. Scarica da Jamendo, vediti i film su Prelinger, ma non usufruire di chi ha firmato un contratto con gli editori. Fallo se hai coraggio... compra cibo equo e solidale, ascolta musica equa e solidale...
  • Paperoliber o scrive:
    Ma quanto rende una canzone
    Secondo quanto riportato nell'articolo i compositori cominciano la loro carriera intorno ai 30 anni e facendo due conti 30+50=80 e mi sta bene, anche perché è un'aspettativa di vita abbastanza buona. Ma quello che non capisco è che sembra lavorino fino a 31 anni poi più !!! Cioè un lavoratore normale anche libero professionista lavora almeno fino a 60 ??? Quindi 60+50=110 anni, direi che come pensione mi sembra abbastanza anche perché non so se il sig. McCreevy riuscirà ad arrivare, lo spero per lui, a quell'età con la sua pensioncina da povero parlamentare europeo !!!!!
  • black arrow scrive:
    fantastico autogol
    ma quanto cacchio vivono questi artisti? una persona normale dopo essere andata in pensione, al massimo tira una 30ina d'anni, i fancazzisti di più?Fantastico autogol, la merce marcirà sui scaffali delle discoteche e troveremo i poverini sotto la metropolitana a cantare "grazie major".
  • Nilok scrive:
    Non bisogna violare un Diritto Umano
    Ave.C'è chi parla a favore dei Diritti Umani e chi tenta costantemente di violarli.http://it.youtube.com/watch?v=mhCeUmzTnEkEd ora guarderemo i "soliti ignori" ciarlare e ringhiare contro i Diritti Umani......A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
    • CMOTDibbler scrive:
      Re: Non bisogna violare un Diritto Umano
      Articolo 27 1. Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici. 2. Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.Come puoi leggere nell'articolo non si specifica che la protezione dei diritti d'autore possa durare al di la' della morte dell'artista. Si parla inoltre di "produzioni scientifiche, letterarie ed artistiche di cui egli sia autore", il che esclude chiunque non sia direttamente l'autore di tali opere. Inoltre la prima parte dell'articolo cita la liberta di godere delle arti relativa ad ogni individuo, che non va molto d'accordo con le politiche delle case iscografiche e degli editori d'oggi.Ti auguro una buona giornata.
      • Nilok scrive:
        Re: Non bisogna violare un Diritto Umano
        Ciao,può essere che mi sia spiegato male.Puoi anche, se vuoi, fare una breve ricerca nei mie post realtivamente a questo argomento, su articoli di PI pubblicati precedentemente.Dal mio punto di vista è SOLO l'Autore che hai dei Diritti sulle sue opere ed è solo l'Autore che sceglie COME, e SE tutelarli.Questo non cambia il semplice fatto che LI HA.Per quanto riguarda la "durata" in termini temporali, non vedo nessuna ragione per la quale non "potrebbero" durare PER SEMPRE.Non è che io desideri o sia d'accordo che debbano durare per sempre ma, non sono riuscito ancora a chiarirmi le idee per quanto riguarda la questione del "diritto di eredità"; che è poi il "principio" che sta alla base di qeuste elucubrazioni sul "quanto tempo" dovrebbero durare i "diritti d'autore".Se un padre ha una fabbrica che produce e da guadagni, quando muore i figli la ereditano e guadagnano i frutti del lavoro del padre....perchè questo non dovrebbe avere lo stesso valore per un Artista?...ripeto, non mi sono ancora chiarito le idee e quindi non ho ancora preso una posizione chiara al riguardo; tu cosa ne pensi?Infine, la prima parte non dice "libertà di godere delle arti" ma dice "ha diritto..., di godere delle arti"; che è una cosa DIVERSA da quella che tu hai "inerpretato".Sappi comunque che anche io sono in TOTALE disaccordo con i soprusi commessi quotidianamente, ed a livello planetario, dalle case discografiche, dagli editori e da qtutti gli avvoloti e iene che vivono alle spalle degli Artisti.CiaoNilok
        • CMOTDibbler scrive:
          Re: Non bisogna violare un Diritto Umano
          Ciao Scusa la risposta un poco freddina , ma mi arrabbio sempre quando vedo citati i diritti dell'uomo a sproposito.
          Se un padre ha una fabbrica che produce e da'
          guadagni, quando muore i figli la ereditano e
          guadagnano i frutti del lavoro del
          padre....perchè questo non dovrebbe avere lo
          stesso valore per un
          Artista?Se il padre ha una fabbrica che produce e da guadagni, ci ha lavorato tutta la vita e ci ha reinvestito soldi per tutto il periodo.(altrimenti la fabbrica non produrrebbe ne darebbe profitti.) Se il figlio o i figli vogliono continuare a guadagnare con la fabbrica del padre devono lavorare e reinvestire denaro per portarla avanti.(Altrimenti la fabbrica non produrra ne dara profitti.)Se al contrario la fabbrica e' in debito e non solo non produce profitti ma al contrario si mangia tutti i tuoi risparmi...(Mi e' successo personalmente a causa di un truffatore che e' riuscito a mandare in rovina l'azienda di mio padre, che fortunatamente non e' ancora morto.)L'artista e i suoi figli sono evidentemente in una diversa situazione.
          Sappi comunque che anche io sono in TOTALE
          disaccordo con i soprusi commessi
          quotidianamente, ed a livello planetario, dalle
          case discografiche, dagli editori e da qtutti gli
          avvoloti e iene che vivono alle spalle degli
          Artisti.Come vedi siamo d'accordo, dopo di che cosa c'entrano gli editori con i diritti d'autore.Trasferire i diritti d'autore agli editori e' una palese violazione dei diritto umano.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 febbraio 2008 11.07-----------------------------------------------------------
          • Nilok scrive:
            Re: Non bisogna violare un Diritto Umano
            Ciao,sono d'accordo con te che trasferire i "diritti d'autore" agli editori è scorretto.Per quanto riguarda l'ereditarietà, mi sono di nuovo spiegato male (....abbi paienza!):se un padre lascia ai figli un mucchio di soldi messi in banca che fruttano interessi senza far nulla?I figli beneficiano di quanto ha fatto prima il padre.Sempre per restare nel campo delle ipotesi:la canzone che ha vinto la prima edizione di Sanremo, credi che venga trasmessa via radio quante volte? e credi che venda ancora copie di LP/CD/musicassette?Fra 100 anni, quella canzone, quante volte verrà trasmessa via radio?....non può essere che SEMPLICEMENTE, un'Opera Artistica, via via che passa il tempo diventi sempre meno "Opera Artistica che produce danaro?"Non ti sembrerebbe giusto che i figli ed i discendenti di Michelangelo possano godere della GRANDEZZA del loro Avo?...non si potrebbe dare così la GIUSTA importanza al valore che un VERO Artista può avere per una Società, per la Cultura e per un pianeta intero?CiaoNilok
          • Anonimo_Biz scrive:
            Re: Non bisogna violare un Diritto Umano

            se un padre lascia ai figli un mucchio di soldi
            messi in banca che fruttano interessi senza far
            nulla?
            I figli beneficiano di quanto ha fatto prima il
            padre.be allora speriamo che l'artista abbia avuto l'intelligenza di mettere da parte qualche soldo da dare ai propri figli nel momento in cui morirà.
          • Mariano scrive:
            Re: Non bisogna violare un Diritto Umano

            Non ti sembrerebbe giusto che i figli ed i
            discendenti di Michelangelo possano godere della
            GRANDEZZA del loro
            Avo?Si! Godano pure quanto vogliono, ma non chiedermi mantenerli... ;-)
          • gerry scrive:
            Re: Non bisogna violare un Diritto Umano
            - Scritto da: Nilok
            se un padre lascia ai figli un mucchio di soldi
            messi in banca che fruttano interessi senza far
            nulla?
            I figli beneficiano di quanto ha fatto prima il
            padre.Moralmente prestare denaro è considerato un attività.Per quanto poco tu lo rischi.Sfruttare un idea non è così "rischioso". Alla fine rimane pur sempre tua, non la puoi perdere.
            Non ti sembrerebbe giusto che i figli ed i
            discendenti di Michelangelo possano godere della
            GRANDEZZA del loro
            Avo?Se ad ogni generazione devi dividere la quota tra i figli, credo che costrebbe molto di puù fare i conti di quanto viene in tasca all'ennesimo erede dei Buonarroti ;)
          • CMOTDibbler scrive:
            Re: Non bisogna violare un Diritto Umano
            Ciao - Scritto da: Nilok
            se un padre lascia ai figli un mucchio di soldi
            messi in banca che fruttano interessi senza far
            nulla?
            I figli beneficiano di quanto ha fatto prima il
            padre.Lo stesso discorso puo' valere per gli artisti che sicuramente guadagnerebbero ben piu' di un semplice operaio, e che quindi avrebbero ben altre possibilita' di accumulare una fortuna. Si parla ovviamente di autori e non di "performers" che non hanno diritti "d'autore".
            Fra 100 anni, quella canzone, quante volte verrà
            trasmessa via
            radio?
            ....non può essere che SEMPLICEMENTE, un'Opera
            Artistica, via via che passa il tempo diventi
            sempre meno "Opera Artistica che produce
            danaro?"Il punto non e' quello si tratta di bilanciare il dovuto ad un artista con la liberta' di diffondere la cultura e l'arte, a vantaggio dell'intero genere umano. Potrebbe rimanere qualche forma di compenso in caso di utilizzo commerciale, ma l'opera dovrebbe diventare di dominio pubblico.
            Non ti sembrerebbe giusto che i figli ed i
            discendenti di Michelangelo possano godere della
            GRANDEZZA del loro
            Avo?No, questo porterebbe ad impensabili complicazioni di carattere amministrativo senza alcun vantaggio effettivo per i discendenti.
            ...non si potrebbe dare così la GIUSTA importanza
            al valore che un VERO Artista può avere per una
            Società, per la Cultura e per un pianeta
            intero?Qualsiasi opera artistica deve la sua creazione oltre al genio dell'artista anche a tutte le opere precedenti ed alla cultura/societa' in cui e' nata. Ritengo sia giusto valorizzare il genio creativo di un artista pagando il giusto per usufruire della sua opera, ma senza perdere d'occhio il fatto che l'opera d'arte e' frutto del l'umanita' intera in qualche misura ed ad essa appartiene.Ribadisco il concetto pero' di "diritto d'Autore" come inalienabile diritto dell'autore stesso, non trasferibile ne ereditabile. Un cantante, musicista, editore o produttore che non sia al tempo stesso autore dell'opera, ma che si limiti ad eseguirla o distribuirla non puo accampare diritti su di essa.Per quanto riguarda il problema di opere derivative, remakes, arrangiamenti, esecuzioni particolari, ecc.. il discorso si fa piu' complesso e meriterebbe un discorso a parte.Ugualmente per quanto riguarda le opere abbandonate, fuori catalogo o altrimenti irreperibili per le quali bisognerebbe prevedere un periodo di abbandono oltre in quale esse divengano di dominio pubblico, onde evitare l'impossibilita' di fruizione delle stesse.Buona giornata.CMOTDibbler
          • Nilok scrive:
            Re: Non bisogna violare un Diritto Umano
            Ho capito.Concordo quasi al 100%.Fammi solo capire se secondo te sabbe meglio scegliere, come professione l'Artista o qualcos'altro?(Visto che ciò che ha creato l'Artista poi....non resta ai figli....)CiaoNilok
          • CMOTDibbler scrive:
            Re: Non bisogna violare un Diritto Umano
            - Scritto da: Nilok
            Ho capito.
            Concordo quasi al 100%.
            Fammi solo capire se secondo te sabbe meglio
            scegliere, come professione l'Artista o
            qualcos'altro?
            (Visto che ciò che ha creato l'Artista poi....non
            resta ai
            figli....)

            Ciao
            NilokIo ci ho provato, ho suonato, fatto teatro, scritto, ho tentato pure la strada dell artista multimediale, ma a parte qualche piccolissimo successo locale, non sono portato per questo genere di cose.Ora sono un semplice impiegato, anche se non ho abbandonato del tutto le mie speranze di poter un giorno realizzare qualcosa di grande.L'arte e' un bisogno , non una professione, se poi ti porta qualche soldo in tasca tanto di guadagnato, altrimenti c'e' la soddisfazione di essere in qualche modo immortali quanto la propria opera.Un discorso a parte coinvolge i "performers", gli editori , i produttori che dovrebbero guadagnare sul loro lavoro e sul valore aggiunto che portano ad un opera e non su presunti diritti che non spettano loro.ciao
          • Nilok scrive:
            Re: Non bisogna violare un Diritto Umano
            Ok.Mi spiace che tu non sia ancora riuscito in ciò che desideri.Io credo che l'Arte sia una "forma creativa" e credo che l'arte manifestata nella musica, nel teatro e nella scrittura siano tra le forme più elevate di "creatività".Eccoti una frase, NON MIA,che esprime PERFETTAMENTE ciò in cui credo:"Una Cultura è GRANDE quanto lo sono i suoi Sogni,e questi vengono sognati dagli Artisti"L. Ron HubbardCiao
          • CMOTDibbler scrive:
            Re: Non bisogna violare un Diritto Umano
            - Scritto da: Nilok
            Mi spiace che tu non sia ancora riuscito in ciò
            che
            desideri.Non ho detto di non essere riuscito i cio'che desideravo , solo probabilmente non l'ho desiderato a sufficienza. L'arte e' anche sacrificio e bisogna desiderarla fortemente per essere disposti ad affrontarlo.
            "Una Cultura è GRANDE quanto lo sono i suoi Sogni,
            e questi vengono sognati dagli Artisti"
            L. Ron HubbardConosco Hubbard si acome scrittore di fantascienza che come autore di "Dianetics", sono in disaccordo con molte delle sue affermazioni anche se devo ammettere che in questo caso la frase e'azzeccata. Preferisco pero, citando un modo di dire caro a Scientology,"Pensare con la mia testa". E preferisco un altro maestro."Non credete subito a ciò che dico. Non prendete nessun mio detto come infallibile."Gautama Buddha"Non credere a nulla, non importa dove l'hai letta o chi l'ha detto, neppure se l'ho detto io, a meno che non sia affine alla tua ragione e al tuo buon senso."Gautama Buddha"Non credete alle mie parole solo perché ve le ha dette un Buddha, ma esaminatele con cura. Siate luce e guida a voi stessi."Gautama BuddhaCiao , a questa sera.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 febbraio 2008 17.22-----------------------------------------------------------
          • Nilok scrive:
            Re: Non bisogna violare un Diritto Umano
            Ora concordo la 100%........ma solo con quello che ha detto Gautama. ;)Ciao
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: Non bisogna violare un Diritto Umano
            - Scritto da: Nilok
            se un padre lascia ai figli un mucchio di soldi
            messi in banca che fruttano interessi senza far
            nulla?
            I figli beneficiano di quanto ha fatto prima il
            padre.
            Sempre per restare nel campo delle ipotesi:
            la canzone che ha vinto la prima edizione di
            Sanremo, credi che venga trasmessa via radio
            quante volte? e credi che venda ancora copie di
            LP/CD/musicassette?
            Fra 100 anni, quella canzone, quante volte verrà
            trasmessa via
            radio?
            ....non può essere che SEMPLICEMENTE, un'Opera
            Artistica, via via che passa il tempo diventi
            sempre meno "Opera Artistica che produce
            danaro?"
            Non ti sembrerebbe giusto che i figli ed i
            discendenti di Michelangelo possano godere della
            GRANDEZZA del loro
            Avo?
            ...non si potrebbe dare così la GIUSTA importanza
            al valore che un VERO Artista può avere per una
            Società, per la Cultura e per un pianeta
            intero?Certo, pero' dovresti dare poi, ad esempio ( un campo a caso ), ai programmatori, la possibilità di brevettare porzioni di codice e generare introiti da ognuno che utilizza quelle porzioni di codice.Cosi chi avrà brevettato per primo la fase di "login" si accaparra miliardi di milioni di euro in grado di risanare mezzo continente.E dovra' guadagnarci "Per sempre"( anche i figli )....lui ha prodotto una porzione di codice, e dovrà guadagnarci anche da chi poi "utilizza" quel codice.Oppure da chi crea un modulo ( per la dichiarazione dei redditi, per la fatturazione... ) in modo da ricavare soldi per ogni copia stampata/usata.Insomma....un mondo che si reggerebbe non piu' sulla "produzione" ma su cio' che si è creato 1 volta e basta.Scommetti che tempo 3 mesi e vedresti la cultura, l'informazione, la sicurezza, la tecnologia... azzerate?
    • krimero scrive:
      Re: Non bisogna violare un Diritto Umano
      - Scritto da: Nilok
      Ave.

      C'è chi parla a favore dei Diritti Umani e chi
      tenta costantemente di
      violarli.

      http://it.youtube.com/watch?v=mhCeUmzTnEk

      Ed ora guarderemo i "soliti ignori" ciarlare e
      ringhiare contro i Diritti
      Umani......

      A presto.

      Nilok
      http://informati.blog.tiscali.it/
      http://it.youtube.com/Nilok1959finiscila di spammare il tuoi link ad ogni post. Inseriscili nel linkroll che si trova nel tuo profilo, quello e' l'unico posto corretto dove metterli.IMPARA A RISPETTARE LE REGOLE
    • The_GEZ scrive:
      Re: Non bisogna violare un Diritto Umano
      Ciao Nilok !
      C'è chi parla a favore dei Diritti Umani e chi
      tenta costantemente di
      violarli.
      http://it.youtube.com/watch?v=mhCeUmzTnEkIo ti vedrei bene in qualcuno di quei posticini dove VERAMENTE VIOLANO I DIRITTI UMANI così vediamo poi quanto ti verrà ancora voglia di sparare certe vaccate.
      • Nilok scrive:
        Re: Non bisogna violare un Diritto Umano
        Ciao The_GEZ!Non esistono Diritti Umani di Seria "A" o di Seria "B".I Diritti sono tutti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.Mi spiace che tu non li condivida tutti e che ti "concentri" SOLO su quelli che TU reputi essere maggiormente "ripugnanti".Io dedico molto del mio tempo per far rispettare i Diritti Umani ------ TUTTI.Se tu vuoi dedicarti SOLO ad alcuni sei il benvenuto lo stesso....ti vedrei bene in parecchie ONLUS che tutelano i Diritti Umani.Non so che esperienze hai vissuto tu ma io ho visto cose... che spero con tutto il cuore di non vedere mai più e spero anche che TU e nessun altro le veda MAI !!!A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
        • krimero scrive:
          Re: Non bisogna violare un Diritto Umano
          Capisci che sti cavolo di link li devi togliere dai post!Qui nessuno lo fa, sei l'unico che spamma a destra e manca ste url inutili.
        • The_GEZ scrive:
          Re: Non bisogna violare un Diritto Umano
          Ciao Nilok !
          Non esistono Diritti Umani di Seria "A" o di
          Seria
          "B".Che dire ... non c'è peggior sordo ...Due cose, u sei uno di quelli che questo tizio lo pagano o sei uno di quelli che da questi provvedimenti sta cercando di farsi dare dei soldi.Altrimenti, è impossibile essere d'accordo con quello che dice quel mentecatto che è al di la di ogni ragionameto e sanità mentale.
  • yogurt scrive:
    vivere di rendita
    Ora, comprendo e condivido la volontà di tutelare il lavoro delle persone. Quando una persona crea qualcosa, il suo lavoro dev'essere riconosciuto e merita la giusta retribuzione.Non sono però d'accordo (anzi, mi fa imbestialire) con l'idea espressa dal signor McCreevy.Prendere royalty per 95 anni? siamo pazzi?La paternità dell'opera è un diritto. Lucrarci sopra no.Per me il giusto equilibrio sarebbe:- morto l'artista, il lavoro diventa copyleft (x cui nessuno ci guadagna più e diventa un bene comune = diffusione della cultura)- l'artista è sempre il padre dell'opera ed in questo va tutelato. Però i soldi se li dovrebbe prendere solo per un tempo limitato. Questo porta un artista a NON sedersi sugli allori ed a continuare a lavorare ( = si produce nuova cultura)In uno dei post precedenti ho letto che un'artista scrive 1000 canzoni di cui una sola va bene. Le altre 999 no.Beh, a parer mio la causa di questo sta in pochi "punti":- ormai conta più la quantità che la qualità- le major spingono solo su quelli che poi venderanno milioni di dischi, lasciando in disparte artisti capaci x semplici ragioni monetarie- il lavoro creativo è un processo difficile. Chi non è portato, può sempre fare qualcos'altro.My 2 cents.
    • Tom & Jerry scrive:
      Re: vivere di rendita
      A mio avviso concentrandosi sugli autori-artisti si dimentica troppe volte che han sempre preso percentuali infime rispetto al costo finale dell'opera al dettaglio, per cui non ce ne dovrebbe fregar di meno che la loro proprietà intellettuale rimanga remunerativa anche per sempre, a vantaggio dei suoi figli e nipoti. Il vero problema riguarda le spettanze e i comportamenti degli editori, in particolare:1) L'accessibilità economica del prodotto commercializzato che dovrebbe essere calibrata per tutti, non solo per redditi medio alti, tenend ocnto dell'attuale involuzione dei redditi, nonchè l'onere-responsabilità per gli editori di prevedere la diffusione commerciale delle opere attraverso tutti possibili canali, sia per l'accessibilità sia anche proprio per saturare la domanda a tutti livelli e ridurre al minimo la copia delle stesse opere per ragioni di altra natura pratica e non venali.2) Di conseguenza la tolleranza alla diffusione di copie ad uso pernale e senza scopo di lucro o contraffazione per ragioni di valutazione dell'opera singola o assieme a molte altre, accessibilità didattica/enciclopedica/etica dei contenuti, ovvero tutto quanto includibile nel 'fair use', senza conseguenze legali tipo multe, sequestri di pc e media o peggio ancora sanzioni penali. 3) Sanzioni vanno previste con diversa gravità solo in caso di effettivo lucro e spaccio-contraffazione o alterazione dell'opera non autorizzati.Tutto questo massimizzerebbe i guadagni possibili in base al portafoglio reale del pubblico e ridurrebbe ai minimi termini il problema della 'pirateria'. La logica opposta è invece uguale a quella del proibizionismo con cui in realtà si vogliono proteggere solo i loschi affari di pochi. Ci vuol tanto a capirlo nella basse e alte sfere?
  • Michele scrive:
    Misa che i CD rimarranno sugli scaffali
    Ehm, come da oggetto :D Mica li garantiscono per 100 anni o anche lifetime? Ecco, che li vendano ai miei pronipoti :P
  • Ciccio Pasticcio scrive:
    Credo fortemente che...
    ...caro il mio Charlie McCreevy, che qualcuno ai piani alti delle major l'abbia unta per benino nel portafogli per uscirsene con sta cazzata.
    • Guido La Vespa scrive:
      Re: Credo fortemente che...
      - Scritto da: Ciccio Pasticcio
      ...caro il mio Charlie McCreevy, che qualcuno ai
      piani alti delle major l'abbia unta per benino
      nel portafogli per uscirsene con sta
      cazzata.E' stato unto dal Signore pure lui..Si ma un tipo della RIAA....
  • Overture scrive:
    Credo fermamente nei valori morali !
    Da sempre dalla notte dei tempi esistono tre categorie di persone: quelli che producono, quelli che comprano e quelli che guadagnano sul lavoro di chi produce.Io credo che sia altamente immorale far si che questi ultimi non possano mantenere il loro status.Chi produce deve sentirsi onorato di avere una simile ala protettrice sulla propria testa e chi compra deve ringraziare il cielo se parte dei suoi denari vanno anche in quella direzione.Ma soprattutto quando chi avrà prodotto non ci sarà più è volere del cielo che invece quell'ala continui a difendere questo diritto per cui è un'azione altamente immorale pensare di tenere i diritti di protezione a soli cinquant'anni.
  • Ekleptical scrive:
    Ma l'operaio della FIAT...
    Ma un operaio che ha lavorato per caso alla FIAT per un po' di tempo, ha forse diritto vita natural durante ad una percentuale degli introioti del gruppo Torinese?Perchè dovrebbero avere questo privilegio i performer? Mettere i soldi da parte per la pensione, come tutti, mentre lavorano?Viene, inoltre, meno la motivazione stessa per cui nasce il copyright, ossia incentivare la produzione di nuove idee. Il performer puro non produce nessuna idea nuova. Esegue al suo meglio quello che gli è stato chiesto di suonare. E' l'operaio della musica. Quindi, in base a quale logica dovrebbe avere gli stessi diritti del creatore dell'opera?
    • nessunissim o scrive:
      Re: Ma l'operaio della FIAT...
      La proprietà sulle idee uccide la cultura, non la incentiva, è verissimo.- Scritto da: Ekleptical
      Ma un operaio che ha lavorato per caso alla FIAT
      per un po' di tempo, ha forse diritto vita
      natural durante ad una percentuale degli
      introioti del gruppo
      Torinese?

      Perchè dovrebbero avere questo privilegio i
      performer?

      Mettere i soldi da parte per la pensione, come
      tutti, mentre
      lavorano?


      Viene, inoltre, meno la motivazione stessa per
      cui nasce il copyright, ossia incentivare la
      produzione di nuove idee. Il performer puro non
      produce nessuna idea nuova. Esegue al suo meglio
      quello che gli è stato chiesto di suonare. E'
      l'operaio della musica. Quindi, in base a quale
      logica dovrebbe avere gli stessi diritti del
      creatore
      dell'opera?
    • Sig. Giuffrida scrive:
      Re: Ma l'operaio della FIAT...
      - Scritto da: Ekleptical
      Ma un operaio che ha lavorato per caso alla FIAT
      per un po' di tempo, ha forse diritto vita
      natural durante ad una percentuale degli
      introioti del gruppo
      Torinese?
      No, però Lapo Elkann gode di ciò che ha creato suo nonno.Perché non dovrebbero farlo i figli degli artisti?
      • alfa beta scrive:
        Re: Ma l'operaio della FIAT...
        perche' non si sta parlando di figli di artisti bensi di performer?Ti converrebbe perlomeno *leggere* l'articolo prima di farti la trollata.
      • bob scrive:
        Re: Ma l'operaio della FIAT...
        - Scritto da: Sig. Giuffrida
        - Scritto da: Ekleptical

        Ma un operaio che ha lavorato per caso alla FIAT

        per un po' di tempo, ha forse diritto vita

        natural durante ad una percentuale degli

        introioti del gruppo

        Torinese?



        No, però Lapo Elkann gode di ciò che ha creato
        suo
        nonno.
        Perché non dovrebbero farlo i figli degli artisti?per il semplice motivo che i soldi a Lapo arrivano da merci prodotte ora e non da percentuali su ogni volta che viene usata un'auto prodotta 50 anni fa
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Ma l'operaio della FIAT...
        Semplice ha ereditato la ditta, come tu probabilmente erediterai la casa dei tuoi genitori, ma questo cosa c'entra con dei diritti artistici che vanno agli eredi fino a ben 70 anni dalla morte dell'artista?Tra l'altro la riscossione di quei diritti è ottenuta a spese della comunità (stato), che impegna le proprie forze (polizia ecc...) per far rispettare tale diritto e perseguitare chi osa infrangerlo. Una follia che solo un buon foraggiamento di bustarelle ai nostri politici può mantenere.Ma la magistratura su queste cose dov'è?
      • foolkiller scrive:
        Re: Ma l'operaio della FIAT...

        No, però Lapo Elkann gode di ciò che ha creato
        suo
        nonno.
        Perché non dovrebbero farlo i figli degli artisti?Perchè nel suo caso si parla di eredità di soldi e mezzi e non di idee?Che dici può essere?
        • Sig. Giuffrida scrive:
          Re: Ma l'operaio della FIAT...
          - Scritto da: foolkiller

          No, però Lapo Elkann gode di ciò che ha creato

          suo

          nonno.

          Perché non dovrebbero farlo i figli degli
          artisti?

          Perchè nel suo caso si parla di eredità di soldi
          e mezzi e non di
          idee?
          Che dici può essere?Beh, i cd non mi sembrano tanto "idee". Perché un autore dovrebbe perdere i diritti delle percentuali di vendita dei cd alla sua morte? E' come se il figlio dell'inventore della Cocacola dovesse rivelare a tutti la formula segreta alla morte del padre. Eppure la Cocacola sono più di 50 anni che è sempre la stessa...
    • zarbon scrive:
      Re: Ma l'operaio della FIAT...
      - Scritto da: Ekleptical
      Ma un operaio che ha lavorato per caso alla FIAT
      per un po' di tempo, ha forse diritto vita
      natural durante ad una percentuale degli
      introioti del gruppo
      Torinese?

      Perchè dovrebbero avere questo privilegio i
      performer?

      Mettere i soldi da parte per la pensione, come
      tutti, mentre
      lavorano?


      Viene, inoltre, meno la motivazione stessa per
      cui nasce il copyright, ossia incentivare la
      produzione di nuove idee. Il performer puro non
      produce nessuna idea nuova. Esegue al suo meglio
      quello che gli è stato chiesto di suonare. E'
      l'operaio della musica. Quindi, in base a quale
      logica dovrebbe avere gli stessi diritti del
      creatore
      dell'opera?Sono due cose diverse...non mi pare che un operaio detenga i diritti sulla macchina che sta costruendo, o che l'abbia progettata lui!!! Lo stesso vale per gli "artisti" che passano il tempo a suonare cover degli altri...ci arrivi ora?
      • Ekleptical scrive:
        Re: Ma l'operaio della FIAT...
        - Scritto da: zarbon
        Sono due cose diverse...non mi pare che un
        operaio detenga i diritti sulla macchina che sta
        costruendo, o che l'abbia progettata lui!!! Lo
        stesso vale per gli "artisti" che passano il
        tempo a suonare cover degli altri...ci arrivi
        ora?Appunto. L'articolo, se lo hai letto, è relativo ai performer, ai session musician, insomma ai musicisti "un tanto l'ora" che servono per incidere alcune parti di un disco perchè ci voglio quello strumento lì. Non dell'artista compositore.
  • CHKDSK scrive:
    Vadano a lavorare!!!!
    Non esiste che un "artista" pretenda di campare di rendita per il resto dei suoi giorni per una conzonetta e che poi i suoi eredi per altri 75 anni facciano altrettanto! Fai la canzone 20 anni e poi stop. E' anche troppo!!! Come vorrebbero fare è solo far vivere di rendita nullafacenti e assistenzialismo!
    • Ernesto Giglioli scrive:
      Re: Vadano a lavorare!!!!
      L'artista (quello vero), fa il musicista a tempo pieno, lavora come un operaio della fiat ma senza i suoi orari, (quando e' "sotto" non stacca per giorni), e di canzoni ne fa centinaia, di cui se va bene ne funziona UNA che gli ripaga del lavoro sottopagato fatto per anni.L'artista ha una pensione (ENPALS) che e' ridicola.L'artista, quando gli va male, ha studiato e lavorato per anni per nulla, e poi cambia lavoro.Quindi, dove e' questa ingiustizia? Per UNO che fa il grano, ce ne sono 1000 che fanno la fame.Prima di sentenziare informati e pulisciti la bocca.
      • pippo scrive:
        Re: Vadano a lavorare!!!!

        L'artista (quello vero), fa il musicista a tempo
        pieno, lavora come un operaio della fiat ma senza
        i suoi orari, (quando e' "sotto" non stacca per
        giorni), e di canzoni ne fa centinaia, di cui se
        va bene ne funziona UNA che gli ripaga del lavoro
        sottopagato fatto per
        anni.L'operaio (quello vero) che ha lavorato 10 ore in catena alla fiat 500 originale deve prendersi una % su tutte quelle ancora in circolazione???
        L'artista ha una pensione (ENPALS) che e'
        ridicola.L'operaio pure :D
        L'artista, quando gli va male, ha studiato e
        lavorato per anni per nulla, e poi cambia
        lavoro.L'operaio licenziato sta meglio vero?
        Quindi, dove e' questa ingiustizia? Per UNO che
        fa il grano, ce ne sono 1000 che fanno la
        fame.Quindi a quello che lavorava alla multipla facciamo pagare i danni? :D
        Prima di sentenziare informati e pulisciti la
        bocca.Accendi dev/brain prima di scrivere!!!
      • parker scrive:
        Re: Vadano a lavorare!!!!
        - Scritto da: Ernesto Giglioli
        L'artista (quello vero), fa il musicista a tempo
        pieno, lavora come un operaio della fiat ma senza
        i suoi orari, (quando e' "sotto" non stacca per
        giorni), e di canzoni ne fa centinaia, di cui se
        va bene ne funziona UNA che gli ripaga del lavoro
        sottopagato fatto per
        anni.

        L'artista ha una pensione (ENPALS) che e'
        ridicola.

        L'artista, quando gli va male, ha studiato e
        lavorato per anni per nulla, e poi cambia
        lavoro.

        Quindi, dove e' questa ingiustizia? Per UNO che
        fa il grano, ce ne sono 1000 che fanno la
        fame.

        Prima di sentenziare informati e pulisciti la
        bocca.non posso che quotarti.. a Cesare ciò che è di Cesare
        • Mi scoccio di loggare scrive:
          Re: Vadano a lavorare!!!!
          - Scritto da: parker
          - Scritto da: Ernesto Giglioli

          Prima di sentenziare informati e pulisciti la

          bocca.
          non posso che quotarti.. a Cesare ciò che è di
          CesareVolevi quotare solo questa frase vero?
      • rockroll scrive:
        Re: Vadano a lavorare!!!!
        Volevo rispondere punto per punto al Giglioli, ma ho capito che non mi avrebbe voluto capire.Lasciamo perdere.
      • Nifft scrive:
        Re: Vadano a lavorare!!!!
        - Scritto da: Ernesto Giglioli
        L'artista (quello vero), fa il musicista a tempo

        Quindi, dove e' questa ingiustizia? Per UNO che
        fa il grano, ce ne sono 1000 che fanno la
        fame.Per questo molti artisti scelgono liberamente di fanculare i propri editori e di proporsi direttamente alle persone attraverso internet, senza intermediari parassiti.Se è vero che solo "1 su 1000 ce la fa" allora vuol dire che tutto questo discorso sull'estensione del copyright è fatto praticamente a vantaggio delle case editrici e non degli "artisti". Basta usare la logica.
        pieno, lavora come un operaio della fiat ma senza
        i suoi orari, (quando e' "sotto" non stacca per
        giorni), e di canzoni ne fa centinaia, di cui se
        va bene ne funziona UNA che gli ripaga del lavoro
        sottopagato fatto per
        anni.

        L'artista ha una pensione (ENPALS) che e'
        ridicola.

        L'artista, quando gli va male, ha studiato e
        lavorato per anni per nulla, e poi cambia
        lavoro.é interessante notare che queste caratteristiche sono in comune a numerose altre attività lavorative "d'ingegno" e non solo dei poveri musicisti. Ad esempio i ricercatori... Non sto parlando solo di brevetti, ma proprio di proprietà intellettuale. I ricercatori chiederebbero mai il pagamento di royalties per tutta la loro vita e quella dei loro eredi ogniqualvolta qualcuno usa il frutto della propria ricerca? Sarebbe ridicolo. E bada che in questo caso non vuol dire semplicemente ascoltare una canzonetta per passare il tempo...
      • Mi scoccio di loggare scrive:
        Re: Vadano a lavorare!!!!
        - Scritto da: Ernesto Giglioli
        L'artista (quello vero), fa il musicista a tempo
        pieno, lavora come un operaio della fiat ma senza
        i suoi orari, (quando e' "sotto" non stacca per
        giorni), e di canzoni ne fa centinaia, di cui se
        va bene ne funziona UNA che gli ripaga del lavoro
        sottopagato fatto per
        anni.Artisti si nasce o si diventa?Perche' l'artista non puo' "lavorare" come tutti i comuni mortali ( e come molti facevano diversi anni fa? )Perche' se inventa 1 canzone deve essere ripagato a vita e un muratore ( prendo loro x esempio per far capire che anche loro "creano" qualcosa, ma potrei portarti migliaia di altri lavori dove c'e' la "creazione di oggetti ) viene pagato 1 sola volta (se gli va bene e rischiando di piu') e non per tutta la vita?
        L'artista ha una pensione (ENPALS) che e'
        ridicola.Anche la pensione media delle persone "normali" è ridicola.
        L'artista, quando gli va male, ha studiato e
        lavorato per anni per nulla, e poi cambia
        lavoro.Un "non" artista, quando gli va male, ha studiato per anni per nulla e resta disoccupato a vita.
        Quindi, dove e' questa ingiustizia? Per UNO che
        fa il grano, ce ne sono 1000 che fanno la
        fame.Che quell'uno che fa il grano non guadagna su quello che lavora ma su quello che ha creato 1 sola volta e basta.
        Prima di sentenziare informati e pulisciti la
        bocca.Idem con patate con te. Forse invece di perder tempo a comporre musica, perdi 5 minuti a guardare com'e' il mondo fuori e di cosa la gente deve fare "per vivere".E poi...come dire... cerca anche una scusa per giustificare il perche' gli eredi devono beneficiare di una cosa che ha prodotto l'artista. Sono proprio curioso di sentirla...
      • Piero scrive:
        Re: Vadano a lavorare!!!!
        Che vadano a lavorare davvero......Anch'io ho studiato anni e anni per poi fare un lavoro sottopagato.... e alla mia pensione chi ci penserà?Tu dovresti lavarti tutto non solo la bocca....
      • alfa beta scrive:
        Re: Vadano a lavorare!!!!
        - Scritto da: Ernesto Giglioli
        L'artista ha una pensione (ENPALS) che e'
        ridicola.
        Quindi, dove e' questa ingiustizia? Per UNO che
        fa il grano, ce ne sono 1000 che fanno la
        fame.

        Prima di sentenziare informati e pulisciti la
        bocca.Caro Ernesto Giglioli.Gli artisti lavorato a contratto e come tutti i professionisti sono soggetti al RISCHIO D'IMPRESA.Mi sembra strano che tu possa ignorare un concetto tanto *elementare*.Se voglionio la sicurezza, vadano a lavorare alla FIAT!!!Trovo indifendibile la posizione di questa gente. Se 1000 non sono capaci, vuol dire che sono solo braccia rubate all'agricoltura.Essere artisti e' un modo come qualsiasi altro di campare. Tu invece pretendi di farne una casta privilegiata?Sai dove ti sto mandando in questo momento?
      • joe tornado scrive:
        Re: Vadano a lavorare!!!!


        Prima di sentenziare informati e pulisciti la
        bocca.Ciao Ernesto,Il tuo discorso ha un vizio di fondo : fare l'artista è un dovere. Dovete capire che non è così, se vi conviene fatelo, se non vi conviene perchè non ci campate o vi stressa cercatevi un altro lavoro : la pretesa di star senza far niente, mentre vi piovono in tasca quattrini, tanti o pochi che siano, per diritto acquisito è assurda ed iniqua nei confronti di chi - la stragrande maggioranza della popolazione - tanto lavora, tanto guadagna.
      • MeMedesimo scrive:
        Re: Vadano a lavorare!!!!
        - Scritto da: Ernesto Giglioli
        L'artista (quello vero), fa il musicista a tempo
        pieno, lavora come un operaio della fiat ma senza
        i suoi orari, (quando e' "sotto" non stacca per
        giorni), e di canzoni ne fa centinaia, di cui se
        va bene ne funziona UNA che gli ripaga del lavoro
        sottopagato fatto per
        anni.

        L'artista ha una pensione (ENPALS) che e'
        ridicola.

        L'artista, quando gli va male, ha studiato e
        lavorato per anni per nulla, e poi cambia
        lavoro.

        Quindi, dove e' questa ingiustizia? Per UNO che
        fa il grano, ce ne sono 1000 che fanno la
        fame.

        Prima di sentenziare informati e pulisciti la
        bocca.l'artista NON campa 75 anni *dopo* aver pubblicato la canzone. Se possiamo discutere di un equo compenso all'artista (stavolta il termine è a rigore) mi spiace ma non sono d'accordo a pagare al figlio (ne ha?) di vasco rossi i diritti per buoni o cattivi
      • pippo75 scrive:
        Re: Vadano a lavorare!!!!
        - Scritto da: Ernesto Giglioli
        L'artista (quello vero), fa il musicista a tempo
        pieno, lavora come un operaio della fiat ma senza
        i suoi orari, Per l'operario fare il tempo pieno è normale
        (quando e' "sotto" non stacca per
        giorni), e di canzoni ne fa centinaia, di cui se
        va bene ne funziona UNA che gli ripaga del lavoro
        sottopagato fatto per anni.Per le ditte, fare pezzi che poi non vendono non è niente di male, non è che ogni volta che crei un nuovo campione quello va a ruba.
        L'artista ha una pensione (ENPALS) che e'
        ridicola.l'operaio anche.
        L'artista, quando gli va male, ha studiato e
        lavorato per anni per nulla, e poi cambia
        lavoro.si chiama concorrenza, è normale.
        Quindi, dove e' questa ingiustizia? Per UNO che
        fa il grano, ce ne sono 1000 che fanno la
        fame.Con 50 anni di diritti sulle proprie creazioni?Diciamo che ci sono troppi cantanti e molti sono scarsi.Come per i film, prima ne usciva uno ogni tanto, ora è il contrario, ogni tanto non escono film.La gente si stufa e non li compra.Compro un CD vuoto e pago la siae.Trasmetto una canzone via Radio e Pago.Lo stessa canzone, già pagata da chi trasmette la paga chi eventualmente la fa ascoltare in pubblico.compro un HD e pago i diritti alla SIAE.Se vai al supermecato trovi dischi di 30 anni fa, ma non quelli di due anni fa.Cantanti che oggi sono famosi, stasera hanno smesso.
      • Guglielmo scrive:
        Re: Vadano a lavorare!!!!
        - Scritto da: Ernesto Giglioli
        L'artista (quello vero), fa il musicista a tempo
        pieno, lavora come un operaio della fiat ma senza
        i suoi orari

        L'artista ha una pensione (ENPALS) che e'
        ridicola.

        L'artista, quando gli va male, ha studiato e
        lavorato per anni per nulla, e poi cambia
        lavoro.

        Quindi, dove e' questa ingiustizia? Per UNO che
        fa il grano, ce ne sono 1000 che fanno la
        fame.

        Prima di sentenziare informati e pulisciti la
        bocca.Tu prima di paragonare il lavoro di un operaio sei mai stato una vita in catena di montaggio??Inserisci il cervellino, rimboccati le maniche e cercaaltre argomentazioni.
      • foolkiller scrive:
        Re: Vadano a lavorare!!!!
        Se uno non ha talento e nonostante ciò si ostina a voler campare con quella che solo lui definsce la sua "arte" non gli spetta mica una pensione - il mondo è pieno di "artisti" senza alcun talento.. liberi di sognare, e di morirsi di fame... :)
        • painlord2k scrive:
          Re: Vadano a lavorare!!!!
          - Scritto da: foolkiller
          Se uno non ha talento e nonostante ciò si ostina
          a voler campare con quella che solo lui definsce
          la sua "arte" non gli spetta mica una pensione -
          il mondo è pieno di "artisti" senza alcun
          talento.. liberi di sognare, e di morirsi di
          fame...
          :)"So many fools! So little time!!!":-)
      • Ekleptical scrive:
        Re: Vadano a lavorare!!!!
        - Scritto da: Ernesto Giglioli
        L'artista, quando gli va male, ha studiato e
        lavorato per anni per nulla, e poi cambia
        lavoro.'zzi suoi! Se non era valido abbastanza, nessuno lo obbligava a far finta di essere artista!Ognuno ha i propri sogni. Quel che è inaccettabile è farne pagare i costi agli altri!Fare l'artista è un rischio, come aprire un'impresa. Ti può andar male o bene, puoi essere bravo o incapace. Sono problemi tuoi. Hai voluto rischiare. Se non sai quel che stavi facendo, mi spiace per te.
        Quindi, dove e' questa ingiustizia? Per UNO che
        fa il grano, ce ne sono 1000 che fanno la
        fame.Perchè gli altri 999 fanno schifo e non sono artisti. Se si ha qualcosa di valido da proporre il successo arriva, magari di nicchia, ma cmq si campa più che bene! Se non si è validi, forse è meglio prenderne atto ed andare a fare altro!E in ogni caso, ripeto, il copyright nasce non per dare una pensione agli artisti, ma per incenvitare la creazione di arte. E' un obiettivo ben diverso!
      • CCC scrive:
        Re: Vadano a lavorare!!!!
        - Scritto da: Ernesto Giglioli
        L'artista (quello vero), fa il musicista a tempo
        pieno, benissimo: si faccia pagare per questo: una gionata di lavoro = una giornata di paga... esattamente come per la stragrande parte degli altri lavoratori
        lavora come un operaio della fiat ma senza
        i suoi orari, (quando e' "sotto" non stacca per
        giorni), come un operaio della FIAT???ma non ti vergogni delle cose che dici??? vacci tu a lavorare nei forni o alle presse o alla verniciatura...
        e di canzoni ne fa centinaia, di cui se
        va bene ne funziona UNA che gli ripaga del lavoro
        sottopagato fatto per
        anni.se sei sottopagato allora lotta per farti aumentare il salario, come fa la stragrande parte degli altri lavoratori
        L'artista ha una pensione (ENPALS) che e'
        ridicola.se hai una pensione ridicola, allora lotta per fartela aumentare e versa i contributi euro dopo euro... come fa la stragrande parte degli altri lavoratori
        L'artista, quando gli va male, ha studiato e
        lavorato per anni per nulla, e poi cambia
        lavoro.sì certo... come molti ingegneri, come molti geologi, come molti fisici, come molti diplomati e laureati (che spesso manco lo hanno un lavoro) - e allora??? e con questo???
        Quindi, dove e' questa ingiustizia? Per UNO che
        fa il grano, ce ne sono 1000 che fanno la
        fame.se fai la fame e se c'è una ingiustizia allora lotta per cambiare le cose, come fa la stragrande parte delle persone serie che non pretendono di vivere alle spalle degli altri
        Prima di sentenziare informati e pulisciti la
        bocca.ecco... è proprio quello che dovresti fare tu...tu che mi vieni a citare gli operai della FIAT... ma va a raccogliere pomodori o a spaccare pietre in miniera...VERGOGNATI
    • Ernesto Giglioli scrive:
      Re: Vadano a lavorare!!!!
      L'artista (quello vero), fa il musicista a tempo pieno, lavora come un operaio della fiat ma senza i suoi orari, (quando e' "sotto" non stacca per giorni), e di canzoni ne fa centinaia, di cui se va bene ne funziona UNA che gli ripaga del lavoro sottopagato fatto per anni.L'artista ha una pensione (ENPALS) che e' ridicola.L'artista, quando gli va male, ha studiato e lavorato per anni per nulla, e poi cambia lavoro.Quindi, dove e' questa ingiustizia? Per UNO che fa il grano, ce ne sono 1000 che fanno la fame.Prima di sentenziare informati e pulisciti la bocca.
      • Daniel Jackson scrive:
        Re: Vadano a lavorare!!!!
        - Scritto da: Ernesto Giglioli
        L'artista (quello vero), fa il musicista a tempo
        pieno, lavora come un operaio della fiat ma senza
        i suoi orari, (quando e' "sotto" non stacca per
        giorni)
        Prima di sentenziare informati e pulisciti la
        bocca.Intelligente autocritica finale ma se non postavi questo triste paragone era meglio.
      • er pecoraro scrive:
        Re: Vadano a lavorare!!!!

        L'artista (quello vero), fa il musicista a tempo
        pieno, lavora come un operaio della fiat ma senza
        i suoi orari, questo è un paragone patetico e fuorviante(quando e' "sotto" non stacca per
        giorni), anche gli architetti, geometri, ingegneri, studenti di liceo, universitari, imprenditori la lista è lunga...e di canzoni ne fa centinaia, di cui se
        va bene ne funziona UNA che gli ripaga del lavoro
        sottopagato fatto per
        anni.Se un libero professionista facesse centinaia di vendite e ne andasse in porto UNA, dovrebbe cambiare lavoro

        L'artista ha una pensione (ENPALS) che e'
        ridicola.Ti prego, usa la parola INTRATTENITORE! Gauguin, Monet, Mozart erano artisti

        L'artista, quando gli va male, ha studiato e
        lavorato per anni per nulla, e poi cambia
        lavoro.cosi' come qualsiasi imprenditore e/o libero professionista

        Quindi, dove e' questa ingiustizia? Per UNO che
        fa il grano, ce ne sono 1000 che fanno la
        fame.Quindi? La giustizia consiste nel coprire d'oro chi è gia' stato fortunato? Non sarebbe inece il caso di invece di aiutare economicamente i meno fortunati??ma lo scopo delle ricerca artistica è arricchirsi?
        Prima di sentenziare informati e pulisciti la
        bocca.ma vergognati
        • TUBU scrive:
          Re: Vadano a lavorare!!!!
          Mah...a me mi sa' tanto di trollata sta' menata sull'artista che muore di fame...Probabilmente l'amico compone dei Midi col PC e non se lo fila nessuno alloragiù ad andare duro contro tutti.
          • foolkiller scrive:
            Re: Vadano a lavorare!!!!
            ..ahahah !!pensato la stessa cosa, solo una persona profondamente disturbata potrebbe pensare a un paragone con l'operaio della Fiat, di questi tempi poi... Amico cercati un lavoro o ti morirari di fame!!! :)
      • piesio scrive:
        Re: Vadano a lavorare!!!!
        lasciamelo dire, il paragone con l'operaio della Fiat, in questo periodo di difficoltà e di mancanza di sicurezza sul e del lavoro, è di una bassezza senza limiti
      • Mr.Blond scrive:
        Re: Vadano a lavorare!!!!
        Sei ridicolo.il copyright a 95 anni non esiste.Fai una colletta a con i soldi pagati un minimo d'istruzione.
    • Overture scrive:
      Re: Vadano a lavorare!!!!
      Per loro lavorare è immorale. Noi invece possiamo tranquillamente e non dobbiamo scandalizzarci
    • kattle87 scrive:
      Re: Vadano a lavorare!!!!
      quoto! soprattutto dall'articolo: "Qui non si parla di artisti noti come Cliff Richard o Charles Aznavour - ha insistito - Si parla dei migliaia di musicisti di sessione anonimi, gente che ha contribuito alle registrazioni alla fine degli anni '50 e negli anni '60. Non otterranno più le royalty, che però sono spesso la loro sola pensione"E dagli anni 60 ad oggi che hanno fatto? Quello che hanno preso che fine ha fatto? Perchè se avessero lavorato nel frattempo i soldi ce l'avevano, no?
    • Gauss scrive:
      Re: Vadano a lavorare!!!!
      Non campi di rendita se la tua canzonetta fa schifo! I diritti li ricevi nel momento in cui la tua canzonetta la passano le radio, le televisioni etc.etc...non vedo cosa c'è di male! Tu non vorresti campare di rendita per aver inventato lo sturacessi sotto-vuoto??
  • Daniel Jackson scrive:
    La pensione
    Ci si ricorda che la pensione si eroga sulla base dei contributi versati dal lavoratore durante la vita lavorativa?Non inventiamo scuse, qui si vuole allungare indefinitamente una norma moralmente sbagliata e iniqua che già porta ad assurdità come il copyright su "tanti auguri" o la richiesta di pagamento diritti alle feste dei bambini.
    • Be&O scrive:
      Re: La pensione
      Come detto già CASTA e SCHIAVISe loro rubano 150Milioni di urobasta che non paghino, poi fannol'accordo e pagano solo il 20%Vedi Valentino......
  • francososo scrive:
    evvai i diritti morali.....
    evvai i diritti morali... naturalmente con il sedere degli europei !(anonimo)(anonimo)
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