Più che un laser, una stella in miniatura

Tempo un anno e gli Stati Uniti daranno probabilmente il via all'era della fusione atomica controllata. Merito di un mastodontico apparecchio a fasci di luce concentrata capace di sviluppare livelli di energia senza precedenti

Roma – Il confine della sperimentazione e della conoscenza umana ha due volti: da questa parte dell’Atlantico c’è l’ LHC , l’acceleratore del CERN di Ginevra che vuole scovare la particella di dio che si annida nella sottile filigrana dell’esistenza, mentre da quell’altra parte si è pronti a dare il là al National Ignition Facility , l’impianto che monta il laser più potente del mondo. Talmente potente che i ricercatori lo vogliono utilizzare per simulare l’energia del sole , tra le altre cose.

Costato 12 anni di lavoro e 3,5 miliardi di dollari, l’impianto è finalmente completo e pronto a “sparare” i primi fasci luminosi. Il super-laser è infatti composto da 192 fasci luminosi distinti , ognuno viaggia a circa 300 metri per millesimo di secondo e tutti convergono verso un unico punto delle dimensioni di una comune gomma per cancellare.

Alla stessa stregua dei preparativi pensati per far andare l’acceleratore del CERN a pieno regime, il laser del NIF verrà gradualmente “acceso” nel corso del tempo, i fasci laser innescati, le ottiche riscaldate, sino al punto da raggiungere (nel 2010) quella che gli scienziati definiscono come il punto di avvio della fusione nucleare , un punto in cui la pressione e la temperatura generata dal mega-laser saranno tali da riuscire a comprimere due atomi di idrogeno in un singolo atomo di elio, rilasciando una quantità di energia di classe “stellare” in accordo con l’equazione di Einstein sulla equivalenza di materia ed energia E=mc^2 .

A quel punto l’energia generata (in un contenitore cilindrico appositamente progettato, sostiene la AFP), sarà superiore a quella necessaria al funzionamento della macchina, e gli Stati Uniti avranno a disposizione uno strumento prodigioso da impiegare in vari ambiti di utilizzo, primo fra tutti il “check-up” delle testate dell’arsenale atomico tutt’ora in carica al Pentagono .

Grazie al super-laser, gli ufficiali non avranno più bisogno di test nucleari sotterranei per verificare la buona salute dell’arsenale nucleare americano, come conferma il responsabile della National Nuclear Security Administration Thomas D’Agostino. Dopo le bombe, il NIF farà da spartiacque per una nuova era nel campo delle sperimentazioni ad alte energie , capaci di far avanzare la conoscenza scientifica nella fisica, astrofisica e quant’altro.

Il NIF è in grado di generare e concentrare una quantità di energia tra le 60 e le 70 volte più alta dell’impianto a 60 fasci della University of Rochester , che da oggi è ufficialmente il secondo laser più potente del mondo. Come già successo con l’LHC, anche in questo caso i primi a mostrarsi emozionati e curiosi di sapere che cosa succederà una volta accesa la macchina sono coloro che ci hanno lavorato sopra .

“Oramai è operativo”, dice infatti il direttore e coordinatore del progetto NIF Edward Moses, “I laser solo al loro posto. Gli obiettivi pure, abbiamo provato le ottiche. Ma la vera prova è il momento del fuoco. Abbiamo messo insieme tutto questo e sparato agli obiettivi. È la prima volta che qualcuno conduce esperimenti a queste scale di grandezza”.

Per Moses, che evidentemente non ha in mente solo bombe atomiche e arsenali militari, l’obiettivo principale del NIF è la dimostrazione sul campo della “prova scientifica del principio dell’energia a fusione”. La macchina che dovrebbe contribuire in maniera determinante all’avvio del cammino dell’umanità verso lo sfruttamento della fonte energetica più prodigiosa esistente nell’universo, dice Moses, sarà in grado di sviluppare, entro un lasso di tempo ridotto, una quantità di energia tra le 50 e le 100 volte superiore a quella generata dal laser stesso .

Alfonso Maruccia

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  • ui9o ui scrive:
    oh yeah
    succhiatemi le palle
  • d&m scrive:
    ''?
    '?????????????????? addio.. :o :o
  • vday scrive:
    Gratis è SEMPRE MEGLIO!!!!
    Encarta era un modello di business ormai obsoleto! Perchè PAGARE quando puoi avere GRATIS le informazioni che vuoi?Ormai il futuro è verso il GRATIS!!!! 8)
  • tie scrive:
    Re: Microsoft
    ma chi XXXXX se ne fotte di solidarnosc
  • Fan della Mela scrive:
    Un disastro
    Questo è l'inizio del monopolio dell'informazione.Già oggi su Wikipedia c'è un controllo strettissimo di quel che si scrive, con amministratori fascistoidi che decidono cosa si può far leggere e cosa non deve assolutamente essere fatto sapere via Wikipedia.Con la morte di Encarta (il cui proprietario non era proprio un nanetto...) siamo all'inizio della fine, potrebbero cadere altre teste, altre enciclopedie (la britannica?) col rischio che il "gratis" regni sovrano, a discapito della qualità.Col rischio che un solo sito abbia il dominio dell'informazione mondiale.Wikipedia? Meglio starne alla larga.
  • andy61 scrive:
    un'occasione perduta ...
    Per quanto renda felici alcuni, è in ogni caso un evento triste ('spegnere' una parte di conoscenza umana, per quanto a pagamento, è sempre un evento triste).Microsoft avrebbe potuto trasformare l'evento in una valida azione di marketing, trasferendo in Wikipedia il materiale di Encarta sotto licenza CC, ed associando il proprio nome all'arricchimento dello scibile umano.L'idea di buttare via tutto quel lavoro a quanto pare per fare un dispetto agli utenti che non hanno voluto pagare mi sembra piuttosto infantile, rispetto al ricavarne comunque un ritorno d'immagine.Comunque non è ancora detto: hanno tempo per farlo, e se volessimo potremmo anche premere acciocché ciò avvenga.
    • w la cantina scrive:
      Re: un'occasione perduta ...
      Quoto
    • Nome e cognome scrive:
      Re: un'occasione perduta ...
      miglior post.E' un dispetto, una scelta sbagliata. Ma loro vogliono solo far soldi, anche con l'informazione e sanno benissimo di non poter piu competere con wiki. Si, avrebbero potuto lasciare il loro scrigno ad altri. Ma quando mai M$ quando abbandona un progetto rilascia sorgenti e quant'altro? Mai :(
    • Enciclopedi co scrive:
      Re: un'occasione perduta ...
      - Scritto da: andy61
      Microsoft avrebbe potuto trasformare l'evento in
      una valida azione di marketing, trasferendo in
      Wikipedia il materiale di Encarta sotto licenza
      CCLa tua affermazione è corretta e condivisibile. Ci mancano però delle informazioni per valutare la fattibilità o meno della cosa. E' possibile, anzi, addirittura probabile, che il materiale enciclopedico di partenza non sia di Microsoft, che ha un core-business completamente diverso.Se fosse così, i testi dell'enciclopedia sarebbe stati pubblicati online a fronte di accordi commerciali che presupponevano probabilmente un ritorno economico. In questo caso, Microsoft non avrebbe comunque il diritto di regalare una cosa che non è sua.In ogni caso, staremo a vedere.
  • Polemik scrive:
    Speriamo succeda...
    ...al più presto la stessa cosa a Conservapedia. :|
  • lellykelly scrive:
    perchè la gente si fida di wikipedia.it
    e si riempie di boiate.almeno si imparasse bene l'inglese...
  • FrancoRosso scrive:
    2,8 milioni VS 60mila voci
    Per di più Wikipedia è completamente gratis, Encarta no.Come potevaEncarta sopravvivere in un simile confronto?
    • UnoDeiTanti scrive:
      Re: 2,8 milioni VS 60mila voci
      Ma che stai a dire?! per i lecca-microsoft era gratis! sapessi quanti DVD masterizzati erano in giro (prima di wikipedia ) con la mini-enciclopedia Encarta
      • Skywalker scrive:
        Re: 2,8 milioni VS 60mila voci
        Forse "Gratis", ma non "Free".Tanto che molti "non-lecca-microsoft" hanno preferito ripartire dal principio piuttosto che utilizzare "gratis" qualcosa "non free".ORA Wikipedia ha 2.8 milioni di voci contro le 60.000 di Encarta, ma quasi fino al 2003 ne aveva meno. Malgrado questo in tanti si sono tirati su le mani ed hanno preferito contribuire a Wikipedia piuttosto che consultare "gratis" Encarta.Al punto che anche i "lecca-microsoft", come li chiami tu, ora preferiscono fare i "lecca-wikipedia" invece che i "lecca-encarta".
  • Ledz scrive:
    Stessa fine di Autoroute
    Ultima release del 2007... Mappe online e navigatori lo hanno pre-pensionato.
  • UnoDeiTanti scrive:
    giornata meravigliosa
    Questa al momento è la più bella notizia di tutto il 2009.Da non credere, si festeggia!!!
    • Pino dei Palazzi scrive:
      Re: giornata meravigliosa
      Beh devi avere proprio una vita triste se questa è per te la notizia più bella. Ma ricompilati il kernel per far andare il mouse anzichè sparare a zero sull'azienda che, se lavori nell'IT, probabilmente (anche se indirettamente) ti fa mangiare, visto che è un mercato che al 90% esiste solo grazie a lei!"Viva" i crociati anti-Microsoft!Luchar, luchar, luchar hasta la muerte...
      • w la cantina scrive:
        Re: giornata meravigliosa
        E ti pareva che non spuntava il trollone pro-microsoft che inizia a sparare a zero le solite ovvietà.UnoDeiTanti, potevi anche risparmiartela. Il tuo post è vermente meschino.
        • UnoDeiTanti scrive:
          Re: giornata meravigliosa
          è incredibile vedere quanti XXXXXXXXX nel mondo di microsoft esistono.Almeno uno di questi avesse il software windows originale. invece no leccano leccano e manco pagano!!
          • w la cantina scrive:
            Re: giornata meravigliosa
            E' incredibile vedere quanta gente non attacca la spina al cervello prima di aprire bocca.Gli spara-sentenze non sono mai gradevoli.Sia da una parte che dall'altra.Putroppo, mi sembra di capire che condividiamo un comune interesse relativamente al software da utilizzare e questo mi deprime parecchio.Linux non farà di te una persona migliore se poi, ribadisco, te ne esci con sparate del genere che ti pongono allo stesso, triste, livello di chi dici di detestare.(http://punto-informatico.it/50853/PI/News/ballmer-linux-un-cancro.aspx).
          • UnoDeiTanti scrive:
            Re: giornata meravigliosa
            - Scritto da: w la cantina
            E' incredibile vedere quanta gente non attacca la
            spina al cervello prima di aprire
            bocca.
            Gli spara-sentenze non sono mai gradevoli.
            Sia da una parte che dall'altra.
            Putroppo, mi sembra di capire che condividiamo un
            comune interesse relativamente al software da
            utilizzare e questo mi deprime
            parecchio.
            Linux non farà di te una persona migliore se poi,
            ribadisco, te ne esci con sparate del genere che
            ti pongono allo stesso, triste, livello di chi
            dici di
            detestare.(http://punto-informatico.it/50853/PI/NeLink inutile ed esempio inutile perché io non attacco Microsoft.Ho solo scritto che sono felice che abbia chiuso, perché Microsoft ha dichiarato che era un diritto di tutti il sapere, salvo specificare che non può esserlo, in quanto il suo prodotto è a pagamento.Inoltre ritengo comunque che sia una vincita questa da parte di wikipedia, quindi puoi essere d'accordo o meno ma la prossima evita prima di guardare quel che scrivo io, pulisciti tu prima la bocca (anzi in questa caso le mani). La mia sparata infatti è rivolta a te e quell'altro, come utenti non al sistema operativo.quando vuoi frasi intelligenti da parte mia evita di scrivere che sono meschino e altre idiozie, altrimenti riceverei la mia (pacata) replica, come quella precedente.E con questo chiudo che ho altro di più utile che stare a parlare qui di Encarta, quasi come fosse un argomento degno di nota...
          • w la cantina scrive:
            Re: giornata meravigliosa
            Credo che tu abbia compreso male quello che ho scritto. Ora mi spiego meglio.- Scritto da: UnoDeiTanti

            Linux non farà di te una persona migliore se
            poi,

            ribadisco, te ne esci con sparate del genere che

            ti pongono allo stesso, triste, livello di chi

            dici di


            detestare.(http://punto-informatico.it/50853/PI/Ne
            Link inutile ed esempio inutile perché io non
            attacco
            Microsoft.Se decontestualizzi completamente il mio esempio è ovvio che perde di significato.L'obiettivo era quello di dimostrare che effetto faccia sentirsi piombare addosso affermazioni violente e gratuite (tecnica nella quale, mi pare, tu sia un vero maestro. Lo dimostrerò più avanti), non di citare l'attacco verso linux perché supponi che io ti abbia ritenuto capace di fare altrettanto.
            Ho solo scritto che sono felice che abbia chiuso,
            perché Microsoft ha dichiarato che era un diritto
            di tutti il sapere, salvo specificare che non può
            esserlo, in quanto il suo prodotto è a
            pagamento.Il particolare che ti è sfuggito è che a rimetterci sono gli utenti. Non Microsoft. Io mi schiero con loro che, benché paganti (non c'è nulla di male in questo) o pecoroni, sono quelli che in questa vicenda hanno perso un servizio e gioire per questo ti rende meschino, c'è poco da fare.
            Inoltre ritengo comunque che sia una vincita
            questa da parte di wikipedia, quindi puoi essere
            d'accordo o meno ma la prossima evita prima di
            guardare quel che scrivo io, pulisciti tu prima
            la bocca (anzi in questa caso le
            mani).Rinfodera le pistole, cowboy.Chi sei tu per dirmi cosa devo evitare o non devo leggere?Sostituire una fonte con un'altra fonte non è un vantaggio, è una vittoria di Pirro. La cosa migliore sarebbe stata se entrambe avessero potuto essere presenti. Io voglio il confronto, non il predominio di una fazione, per quanto autorevole e simpatica.
            La mia sparata infatti è rivolta a te e
            quell'altro, come utenti non al sistema
            operativo.
            quando vuoi frasi intelligenti da parte mia evita
            di scrivere che sono meschino e altre idiozie,Non è un'idiozia, bamboccio. E' un dato di fatto che ho ribadito e dimostrato poco fa.Godere delle disgrazie altrui non ti rende molto diverso da gente come Ballmer. Ti è più chiaro ora?
            altrimenti riceverei la mia (pacata) replica,
            come quella
            precedente.ah ah ahVediamo un pò.Questo sarebbe un esempio di replica pacata?"è incredibile vedere quanti XXXXXXXXX nel mondo di microsoft esistono.Almeno uno di questi avesse il software windows originale. invece no leccano leccano e manco pagano!!"Alla faccia della pacatezza.
            E con questo chiudo che ho altro di più utile che
            stare a parlare qui di Encarta, quasi come fosse
            un argomento degno di
            nota...So che dall'alto del tuo personale piedistallo, il rispetto dei diritti altrui, anche pagati a caro prezzo, sia qualcosa di irrilevante. Sono d'accordo con te, ritorna pure alle cose fondamentali tipo scambiare le figu.
      • panda rossa scrive:
        Re: giornata meravigliosa
        - Scritto da: Pino dei Palazzi
        Ma ricompilati il
        kernel per far andare il mouse Tu sei talmente lobotomizzato da non comprendere l'enormita' dell'importanza di poterlo fare.
        anzichè sparare a
        zero sull'azienda che, se lavori nell'IT,
        probabilmente (anche se indirettamente) ti fa
        mangiare, ...e mi fa pure vomitare, se per questo.Probabimente a conti fatti dovrei comunque guadagnarci qualcosa.Ma se ci fosse solo unix, il lavoro sarebbe indubbiamente piu' semplice, meno vomitevole e piu' remunerato.
        ...visto che è un mercato che al 90%
        esiste solo grazie a
        lei!Non confondere il mercato del lavoro con le percentuali del preinstallato: sono cose diverse.
      • UnoDeiTanti scrive:
        Re: giornata meravigliosa
        - Scritto da: Pino dei Palazzi
        Beh devi avere proprio una vita triste se questa
        è per te la notizia più bella. Ma ricompilati il
        kernel per far andare il mouse anzichè sparare a
        zero sull'azienda che, se lavori nell'IT,
        probabilmente (anche se indirettamente) ti fa
        mangiare, visto che è un mercato che al 90%
        esiste solo grazie a
        lei!

        "Viva" i crociati anti-Microsoft!
        Luchar, luchar, luchar hasta la muerte...Guarda proprio microsoft nell'IT non mi fa mangiare,più che altro mi fa disisperare.La notizia più brutta del 2009 comunque è quella che sia tanta gente come te ancora in circolazione.Kernel non so cosa voglia dire ricompilare, però so usare la console di ripristino, basta usare il tasto R, mi capita spesso!
  • Vero scrive:
    Non è un pesce d'aprile
    La notizia girava già da qualche giorno, ad esempio: http://arstechnica.com/microsoft/news/2009/03/microsoft-to-kill-encarta-later-this-year.ars (30 marzo).Inoltre sul sito di Encarta si dettaglia la procedura di rimborso per i clienti premium e su queste cose non si scherza.http://encarta.msn.com/guide_page_FAQ/FAQ.htmlDetto questo, sulle ragioni della chiusura non posso che essere d'accordo: alla lunga non si può competere con il gratis, soprattutto quando poi come in questo caso il gratis viene aggiornato più spesso e meglio del proprio prodotto a pagamento.
    • Steve Austin scrive:
      Re: Non è un pesce d'aprile

      Detto questo, sulle ragioni della chiusura non
      posso che essere d'accordo: alla lunga non si può
      competere con il gratis, soprattutto quando poi
      come in questo caso il gratis viene aggiornato
      più spesso e meglio del proprio prodotto a
      pagamento.Non sono molto convito che il gratis sia sempre meglio.Faccio un esempio, il settore dell'automobile: devo acquistare un'auto.Ho iniziato ad informarmi dal web sui vari forum/blogs/siti istituzionali per conoscere il mercato, cosa offrono le varie case automobilistiche, quali incentivi fiscali, quali acXXXXXri e ovviamente i prezzi.E fin qua tutto semplice e lineare, esclusi gli (abbastanza indecenti) siti che trattano l'argomento sugli incentivi fiscali.Poi mi interessavano anche i pareri personali di chi le ha provate.Ho tutto e il contrario di tutto.Allora ho comprato quattroruote, quasi disinteressato, solo per leggerlo "sul trono", e ho riscoperto il piacere di leggere articoli fatti da giornalisti professionisti che le cose le provano e ne esprimono giudizi precisi e professionali.Purtroppo il gratis un po troppo di informazioni alla "chiacchera da bar".PS. nessun riferimento al software libero (spesso buono), ma solo al mondo dell'informazione.
      • vroom scrive:
        Re: Non è un pesce d'aprile
        Quattroruote si finanzia anche con la pubblicità delle case automobilistiche.Non si può proprio considerare una fonte indipendente.
    • El Duro scrive:
      Re: Non è un pesce d'aprile
      Sì hai ragione!! Speriamo però che qualcuno dei nostri vecchi governanti non ci mettano una super tassa ancheper usare internet:e sì, oggi come oggi bisogna aspettarsidi tutto dai politicanti che abbiamo qua noi.Bisogna pagaretutto, anche il sole...e tasse,tasse,tasse e poi tasse...
  • Massimo Sculli scrive:
    Nuovo modo di fare cultura
    Forse comincia a entrare in crisi tutto il vecchio modo di fare cultura che vedeva gli "intellettuali" da una parte e gli utenti dall'altra.
    • cdcdsokcs scrive:
      Re: Nuovo modo di fare cultura
      - Scritto da: Massimo Sculli
      Forse comincia a entrare in crisi tutto il
      vecchio modo di fare cultura che vedeva gli
      "intellettuali" da una parte e gli utenti
      dall'altra.Non esiste una divisione netta e non e' mai esistitain realta'.
  • petrestov scrive:
    Re: Microsoft
    - Scritto da: FinalCut
    "Microsoft. Making our products irrelevant one by
    one..."

    Non potevano rilasciarla open e combattere contro
    Wikipedia?
    noooo, mossa troppo smart per il monkey boy...così avrebbero trasformato un buon prodotto enciclopedico in una accozzaglia di notizie non enciclopediche. questo è wikipedia.wikipedia è l'enciclopedia dei Pokemon, ma non lo è del movimento polacco solidarnosc.Dio ci salvi dal modello wiki per produrre cultura.
    • babelzeta scrive:
      Re: Microsoft
      http://www.google.it/search?hl=it&q=solidarnosc&meta=
      • petrestov scrive:
        Re: Microsoft
        - Scritto da: babelzeta
        http://www.google.it/search?hl=it&q=solidarnosc&menon hai capito il senso del mio intervento. dove sono i protagonisti di quel movimento, i loro nomi, le loro biografie? vogliamo analizzare come viene curato questo momento storico su wikipedia e confrontarlo con il "mondo dei Pokemon"? scommettiamo che la prima voce, storica e importante perché ha contribuito alla caduta del muro, è meno curata della seconda, frivola e niente affatto storica?e cosa c'entra google con Wikipedia?
        • petrestov scrive:
          Re: Microsoft
          - Scritto da: petrestov
          - Scritto da: babelzeta


          http://www.google.it/search?hl=it&q=solidarnosc&me

          non hai capito il senso del mio intervento. dove
          sono i protagonisti di quel movimento, i loro
          nomi, le loro biografie? vogliamo analizzare come
          viene curato questo momento storico su wikipedia
          e confrontarlo con il "mondo dei Pokemon"?
          scommettiamo che la prima voce, storica e
          importante perché ha contribuito alla caduta del
          muro, è meno curata della seconda, frivola e
          niente affatto
          storica?http://it.wikipedia.org/wiki/PokémonElenco dei videogiochi [modifica]Pokémon Link!Di seguito sono elencati i videogiochi dedicati ai Pokémon. Tra parentesi l'anno del primo rilascio.Titoli principali della serie:[Tutte queste voci HANNO una pagina dedicata su Wikipedia]Pokémon Verde (Game Boy, 1996)Pokémon Rosso e Blu (Game Boy, 1997)Pokémon Giallo (Game Boy, 1998)Pokémon Oro e Argento (Game Boy Color, 1999)Pokémon Cristallo (Game Boy Color, 2000)Pokémon Rubino e Zaffiro (Game Boy Advance, 2002)Pokémon Smeraldo (Game Boy Advance, 2004)Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia (Game Boy Advance, 2004)Pokémon Diamante e Perla (Nintendo DS, 2006)Pokémon Platino (Nintendo DS, 2008)Spin-off:Pokémon Trading Card Game (Game Boy, 1998)Pokémon Snap (Nintendo 64, 1999)Pokémon Stadium (Nintendo 64, 1999)Pokémon Stadium 2 (Nintendo 64, 2000)Pokémon Pinball (Game Boy Color, 1999)Pokémon Pinball Rubino e Zaffiro (Game Boy Advance, 2003)Pokémon Puzzle Challenge (Game Boy Color, 2000)Pokémon Puzzle League (Nintendo 64, 2000)Pokémon Colosseum (Nintendo GameCube, 2003)Pokémon Channel (Nintendo GameCube, 2003)Pokémon Dash! (Nintendo DS, 2004)Pokémon XD: Tempesta Oscura (Nintendo GameCube, 2005)Pokémon Link! (Nintendo DS, 2005)Pokémon Ranger (Nintendo DS, 2006)Pokémon Mystery Dungeon: Squadra Rossa e Squadra Blu (Game Boy Advance e Nintendo DS, 2005)Pokémon Mystery Dungeon: Esploratori del Tempo e Esploratori dell'Oscurità (Nintendo DS, 2007)Pokémon Battle Revolution (Nintendo Wii, 2006)Pokémon Ranger: Ombre su Almia (Nintendo DS, 2008)Altro:Hey You, Pikachu! (Nintendo 64, 1998)Super Smash Bros.(Nintendo 64, 1999)Super Smash Bros. Melee (Nintendo GameCube, 2001)Super Smash Bros. Brawl (Nintendo Wii, 2008)Pokémon mini (2001)My Pokémon Ranch (Nintendo Wii, 2008)http://it.wikipedia.org/wiki/SolidarnoscLeader di Solidarność:Lech Wałęsa [http://it.wikipedia.org/wiki/Lech_Wałęsa]Marian Krzaklewski [voce su wikipedia INESISTENTE]Janusz Śniadek [voce su wikipedia INESISTENTE]
          • petrestov scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: petrestov
            http://it.wikipedia.org/wiki/Solidarnosc
            Leader di Solidarność:
            Lech Wałęsa
            [http://it.wikipedia.org/wiki/Lech_Wałęs
            Marian Krzaklewski [voce su wikipedia INESISTENTE]
            Janusz Śniadek [voce su wikipedia
            INESISTENTE]Wikipedia NON è una enciclopedia. al massimo è un compendio di cultura popolare, perché rispecchia le preferenze medie della gente che lo cura. il che vuol dire che voci poco popolari saranno sempre meno curate ed approfondite di voci che invece riscuotono profondo interesse nella massa. l'azione collettiva non è sempre foriera di ottimi risultati ma è sempre popolare.
          • cdcdsokcs scrive:
            Re: Microsoft

            invece riscuotono profondo interesse nella massa.
            l'azione collettiva non è sempre foriera di
            ottimi risultati ma è sempre
            popolare.Si si, invece i punti di vista d'originecentralizzata sono sempre omnicomprewnsivi ed obbiettivi!!Ma va va...
          • petrestov scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: cdcdsokcs

            invece riscuotono profondo interesse nella
            massa.

            l'azione collettiva non è sempre foriera di

            ottimi risultati ma è sempre

            popolare.

            Si si, invece i punti di vista d'origine
            centralizzata sono sempre omnicomprewnsivi ed
            obbiettivi!!
            Ma va va...dalla pagina dedicata a Lech Wałęsa:Questa voce o sezione di Polonia non riporta fonti o riferimenti.Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili, secondo le linee guida sull'uso delle fonti.p.s. dire che le voci di origine centralizzata NON sono obiettive e attendibili senza dimostrarlo con prove è di per sé un'affermazione inattendibile e non obiettiva, ma può essere condivisa da molti e quindi viene considerata vera.se le fonti di origine sparsa sono più attendibili di un giornale, be' smettiamo di leggere punto-informatico (fonte centralizzata) ed iniziamo a prestare attenzione ai pettegolezzi (fonte sparsa).mio cuggino mi ha detto e la sorella del mio amico mi ha confermato che....
          • Vero scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: petrestov
            se le fonti di origine sparsa sono più
            attendibili di un giornale, be' smettiamo di
            leggere punto-informatico (fonte centralizzata)
            ed iniziamo a prestare attenzione ai pettegolezzi
            (fonte sparsa).Venerdì scorso al Meet The Media Guru a Milano, Lessig (http://en.wikipedia.org/wiki/Lawrence_Lessig) verso la fine del suo intervento ha raccontato un episodio di tanti anni fa."Qui in Unione Sovietica", gli disse un russo, "siamo molto meglio informati che voi negli Stati Uniti"."Come???" fa lui incredulo."Certo. Voi pensate che quel che è scritto sul New York Times sia vero, mentre noi sappiamo che quello che è scritto sulla Pravda non lo è. Per cui voi leggete delle menzogne e le credete, mentre noi compriamo sette giornali diversi, troviamo le differenze nel modo in cui viene data la stessa notizia e in qualche modo ci facciamo un'idea di cosa potrebbe essere sucXXXXX."Lessig ha concluso che informarsi nell'epoca di Internet deve esser fatto allo stesso modo: si leggono sette tra giornali e blog diversi e ci si fa un'idea. Questo non è un passo indietro, ma semmai un passo in avanti perché leggere un unico giornale/sito/blog/enciclopedia è sempre stato solo un modo di farsi abbindolare, con la sola facoltà di scegliere da chi farsi prendere per il naso.
          • petrestov scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: Vero
            Lessig ha concluso che informarsi nell'epoca di
            Internet deve esser fatto allo stesso modo: si
            leggono sette tra giornali e blog diversi e ci si
            fa un'idea. Questo non è un passo indietro, ma
            semmai un passo in avanti perché leggere un unico
            giornale/sito/blog/enciclopedia è sempre stato
            solo un modo di farsi abbindolare, con la sola
            facoltà di scegliere da chi farsi prendere per il
            naso.Lessing come gira il cucchiaino nel caffe' per far sciogliere lo zucchero? vorrei saperlo, perché se ne ha concluso che c'è un modo migliore per farlo sciogliere meglio, io lo adotto. Lessing ha concluso che informarsi nell'epoca di Internet... adesso te lo dico io come succede su Internet grazie alla sua licenza CC. io ho un blog, non so che ca@@o scrivere, e giacché gli articoli del blog del mio vicino sono in creative commons li copiazzo. così sette fonti si rifanno alla stessa notizia. un po' come a scuola quando si copia dal secchione. e le considerazioni di Lessing vanno a farsi benedire... sette fonti e la stessa notizia.
          • petrestov scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: petrestov
            adesso te lo dico io come succede su Internet
            grazie alla sua licenza CC. io ho un blog, non so
            che ca@@o scrivere, e giacché gli articoli del
            blog del mio vicino sono in creative commons li
            copiazzo. così sette fonti si rifanno alla stessa
            notizia. un po' come a scuola quando si copia dal
            secchione. e le considerazioni di Lessing vanno a
            farsi benedire... sette fonti e la stessa
            notizia.di contro, il sistema wikipedia induce subdolamente a credere che l'articolo sia attendibile. se è la sintesi di una voce corale (il contenuto è sempre aperto per la modifica) perché dubitare che sia infondato quello che afferma?? ma proprio perché è un contributo anonimo e nessuno è responsabile di quello che viene scritto, è inattendibile.se un editore dà una notizia senza avere fonti è passibile di giudizio davanti al tribunale. Wikipedia è pieno di articoli senza alcun riferimento a fonti. l'esempio di Lech Wałęsa ne è la prova.
          • fiertel91 scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: petrestov


            adesso te lo dico io come succede su Internet

            grazie alla sua licenza CC. io ho un blog, non
            so

            che ca@@o scrivere, e giacché gli articoli del

            blog del mio vicino sono in creative commons li

            copiazzo. così sette fonti si rifanno alla
            stessa

            notizia. un po' come a scuola quando si copia
            dal

            secchione. e le considerazioni di Lessing vanno
            a

            farsi benedire... sette fonti e la stessa

            notizia.

            di contro, il sistema wikipedia induce
            subdolamente a credere che l'articolo sia
            attendibile. se è la sintesi di una voce corale
            (il contenuto è sempre aperto per la modifica)
            perché dubitare che sia infondato quello che
            afferma?? ma proprio perché è un contributo
            anonimo e nessuno è responsabile di quello che
            viene scritto, è
            inattendibile.

            se un editore dà una notizia senza avere fonti è
            passibile di giudizio davanti al tribunale.
            Wikipedia è pieno di articoli senza alcun
            riferimento a fonti. l'esempio di Lech
            Wałęsa ne è la
            prova.Per questo devi verificare le fonti, se c'è un'affermazione in particolare che vuoi verificare. Altrimenti fai un controllo random per testare l'affidabilità dei contenuti.Wikipedia non è perfetta, è fallibile. Ma ha i suoi anticorpi.
          • Teo_ scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: Vero
            Lessig ha concluso che informarsi nell'epoca di
            Internet deve esser fatto allo stesso modo: si
            leggono sette tra giornali e blog diversi e ci si
            fa un'idea. Questo non è un passo indietro, ma
            semmai un passo in avanti perché leggere un unico
            giornale/sito/blog/enciclopedia è sempre stato
            solo un modo di farsi abbindolare, con la sola
            facoltà di scegliere da chi farsi prendere per il
            naso.È il bello della funzione "Tutte le notizie" di Google News http://news.google.itPerò per lItalia è molto difficile torvare voci fuori dal coro. Meglio leggere cosa dicono allestero di quanto succede in Italia.
          • Vero scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: petrestov


            http://it.wikipedia.org/wiki/Solidarnosc

            Leader di Solidarność:

            Lech Wałęsa


            [http://it.wikipedia.org/wiki/Lech_Wałęs

            Marian Krzaklewski [voce su wikipedia
            INESISTENTE]

            Janusz Śniadek [voce su wikipedia

            INESISTENTE]Dipende anche dalla lingua in cui si cerca. La wikipedia italiana ha dimensioni proporzionali all'Italia. Se vai su quella inglese trovi tutto quello che cerchi:http://en.wikipedia.org/wiki/Solidarityhttp://en.wikipedia.org/wiki/Lech_Wa%C5%82%C4%99sahttp://en.wikipedia.org/wiki/Janusz_%C5%9Aniadekhttp://en.wikipedia.org/wiki/Marian_KrzaklewskiSe tieni a diffondere le informazioni su Solidarnosc in Italia potresti copiare e tradurre quegli articoli dalla wikipedia inglese alla nostra. E' il bello del wiki, mentre per rimediare a quel che manca alla Treccani non ci puoi far nulla.
          • petrestov scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: Vero
            Dipende anche dalla lingua in cui si cerca. La
            wikipedia italiana ha dimensioni proporzionali
            all'Italia. Se vai su quella inglese trovi tutto
            quello che
            cerchi:

            http://en.wikipedia.org/wiki/Solidarity
            http://en.wikipedia.org/wiki/Lech_Wa%C5%82%C4%99sa
            http://en.wikipedia.org/wiki/Janusz_%C5%9Aniadek
            http://en.wikipedia.org/wiki/Marian_Krzaklewskirotfl. se cerco pokemon in inglese trovo molto di più.
            Se tieni a diffondere le informazioni su
            Solidarnosc in Italia potresti copiare e tradurre
            quegli articoli dalla wikipedia inglese alla
            nostra. E' il bello del wiki, mentre per
            rimediare a quel che manca alla Treccani non ci
            puoi far
            nulla.aspetta... io cerco informazioni su Solidarnosc e devo scrivere su Solidarnosc? da quando è il malato che detta le cure?
          • Vero scrive:
            Re: Microsoft

            aspetta... io cerco informazioni su Solidarnosc e
            devo scrivere su Solidarnosc? da quando è il
            malato che detta le cure?Non hai capito o fai finta di non capire: le informazioni le hai trovate e sono in inglese. Se volessi renderle disponibili a chi l'inglese non lo conosce potresti tradurle in italiano. Se non lo vuoi fare tu, prima o poi qualcun altro lo farà, ma nel frattempo non ti lamentare. Come si diceva? Scagli la prima pietra chi è privo di colpe, o qualcosa del genere.
          • petrestov scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: Vero
            Non hai capito o fai finta di non capire: le
            informazioni le hai trovate e sono in inglese.e visto che tu l'inglese lo conosci, ne deduci che x tutti scovare fonti in inglese equivale a trovarle, anche per coloro che l'inglese non lo sanno (il 99,9% degli italiani insomma).
            Se
            volessi renderle disponibili a chi l'inglese non
            lo conosce potresti tradurle in italiano. ah be'
            Se non
            lo vuoi fare tu, prima o poi qualcun altro lo
            farà, ecco qual'è la tara nel tuo discorso. voi credete nell'automatismo dell'azione collettiva. ma lo sai che nella vita reale se la strada davanti a casa tua ha un buco, nessuno compra un po' di bitume e va a chiuderlo? ci hai fatto caso? e ti sei mai chiesto perché?
            ma nel frattempo non ti lamentare. e chi si lamenta. io stavo mettendo in evidenza come wikipedia non sia una enciclopedia del sapere, ma è semplicemente un compendio di conoscenze popolari. e mi pare di averlo dimostrato. tu invece citi Lessing.
            Come si
            diceva? Scagli la prima pietra chi è privo di
            colpe, o qualcosa del
            genere.cos'è non sai citare la frase esatta perché non c'è su Wikipedia?! è così, confessa!
          • dubbioso scrive:
            Re: Microsoft
            XXXXXXX quanto rosicamento....Ma quanto ti brucia il fatto che Encarta sia defunta?Senti, fanboy della fava, cercati là sopra pokemon e solidarnosc e Lech Wałęsa così:- tu sarai soddisfatto- eviti a noi gli smarronamenti causati dalla tua frustrazione.
          • petrestov scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: dubbioso
            Senti, fanboy della fava, cercati là sopra
            pokemon e solidarnosc e Lech Wałęsato' chi nons a controbattere con i discorsi, accusa ed insulta. "banboy della fava". questa è l'educazione dei wikipediani?
          • dubbioso scrive:
            Re: Microsoft
            Tò... il troll scopre di avere una sensibilità.Il tuo lo chiami controbattere?Sei un troll da due soldi e mi sto anche prestando al tuo gioco.Piuttosto che magnificare le meraviglie di una cultura centralizzata, e per questo più facilmente controllabile per quanto autorevole, è più conveniente fare riferimento a fonti distribuite che, quand'anche non possano essere completamente attendibili, danno in ogni caso la possibilità a chiunque di partecipare al proXXXXX di formazione delle notizie.E di attingerne, quando c'è necessità.Ti pare poco? Vedo poco altro di così rivoluzionario.Informazioni che circolano liberamente e inarrestabili, non imprigionabili.La citazione di Vero su Lessig non è nient'affatto fuoriluogo.Visto che ritieni Wikipedia non affidabile (e non sto sostenendo il contrario, bada bene) e avendo sottomano una summa della conoscenza come Encarta, Treccani o quello che ti pare, potresti contribuire, appunto come ti suggeriva Vero, arricchendo e correggendo una risorsa comune, piuttosto che arroccarti sulle tue sterili posizioni.Ciò che conta nell'informazione non è tanto l'obiettività (anche quella molto importante) quanto la pluralità.Una democrazia inizia il suo declino quando c'è chi ritiene di essere in possesso della verità e di far veicolare solo questa.Wikipedia, come altri progetti simili, sono una ricchezza, un patrimonio incredibile, dal mio punto di vista.Un canale di informazioni assolutamente libero e disponibile per chiunque, anche per chi non dispone di molte risorse.Per te invece, sembra che sia qualcosa di fastidioso e di irritante e se sei una persona comune come me, la cosa mi meraviglia non poco.P.S. Ti basta come discorso?
          • petrestov scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: dubbioso
            Tò... il troll scopre di avere una sensibilità.to' altre accuse.
            Il tuo lo chiami controbattere?
            Sei un troll da due soldi e mi sto anche
            prestando al tuo
            gioco.oppure sono qualcuno che ha qualcosa da dire e temi che qualcuno mi possa dare ragione...
            Piuttosto che magnificare le meraviglie di una
            cultura centralizzata, cosa che non ho fatto.
            e per questo più
            facilmente controllabile per quanto autorevole, è
            più conveniente fare riferimento a fonti
            distribuite che, quand'anche non possano essere
            completamente attendibili, danno in ogni caso la
            possibilità a chiunque di partecipare al proXXXXX
            di formazione delle
            notizie.
            E di attingerne, quando c'è necessità.quello che hai appena descritto è il gossip, il pettegolezzo. hai appena dimostrato che wikipedia è infondato e basato sul vox populi.
            Ti pare poco? Vedo poco altro di così
            rivoluzionario.non c'è niente di rivoluzionario in Wikipedia. per molti versi è il pettegolezzo nell'era digitale.
            Informazioni che circolano liberamente e
            inarrestabili, non
            imprigionabili.wow. siamo all'ideologismo puro.
            La citazione di Vero su Lessig non è
            nient'affatto
            fuoriluogo.
            Visto che ritieni Wikipedia non affidabile (e non
            sto sostenendo il contrario, bada bene)hai appena fatto una esegesi su wikipedia e adesso nascondi la mano?
            e avendo
            sottomano una summa della conoscenza come
            Encarta, Treccani o quello che ti pare, potresti
            contribuire, appunto come ti suggeriva Vero,
            arricchendo e correggendo una risorsa comune,
            piuttosto che arroccarti sulle tue sterili
            posizioni.io sto contribuendo a costruire una idea su cos'è wikipedia. tu stai cercando d'introttinarmi a contribuire a qualcosa che è di per sé fallace ed imperfetto, per dare maggiore ragione a chi come te che professa la libertà, l'inarrestabilità, l'imprigionabilità di una utopia. un pensiero utopico senza critiche è un pensiero dogmatico.
            Ciò che conta nell'informazione non è tanto
            l'obiettività (anche quella molto importante)
            quanto la
            pluralità.
            Una democrazia inizia il suo declino quando c'è
            chi ritiene di essere in possesso della verità e
            di far veicolare solo
            questa.ah ecco, l'altra cosa che mancava nel glossario dei sostenitori dell'open source e di wikipedia. la democrazia. tutto deve essere democratico. tutto deve passare dalla democrazia. tra un po' anche andare al bagno sarà un proXXXXX democratico. la democrazia funziona nelle istituzioni (anche un po' male alle volte). non è un one best way che si può applicare tout court su tutto.
            Wikipedia, come altri progetti simili, sono una
            ricchezza, un patrimonio incredibile, dal mio
            punto di
            vista.
            Un canale di informazioni assolutamente libero e
            disponibile per chiunque, anche per chi non
            dispone di molte
            risorse.anche encarta è liberamente consultabile on-line.
            Per te invece, sembra che sia qualcosa di
            fastidioso e di irritante e se sei una persona
            comune come me, la cosa mi meraviglia non
            poco.io non ho detto che è fastidioso. ho semplicemente detto che non è una enciclopedia. è un compendio di conoscenze popolari, molto spesso senza fonti, molto spesso sbilanciato sul superfluo e non sulla cultura. la cosa forse irrita te.
          • panda rossa scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: petrestov
            semplicemente detto che non è una enciclopedia. Infatti e' una wikipedia.
            è
            un compendio di conoscenze popolari, molto spesso
            senza fonti, Lo dice chiaramente che e' cosi'.
            molto spesso sbilanciato sul
            superfluo e non sulla cultura. Rispecchia la comunita' dei suoi fruitori.
            la cosa forse irrita te.Resteresti sorpreso se ti dicessi che non e' obbligatorio consultarla?
          • petrestov scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: petrestov

            semplicemente detto che non è una enciclopedia.

            Infatti e' una wikipedia.


            è

            un compendio di conoscenze popolari, molto
            spesso

            senza fonti,

            Lo dice chiaramente che e' cosi'.


            molto spesso sbilanciato sul

            superfluo e non sulla cultura.

            Rispecchia la comunita' dei suoi fruitori.


            la cosa forse irrita te.

            Resteresti sorpreso se ti dicessi che non e'
            obbligatorio
            consultarla?quindi una enciclopedia muore, un'altra cosa che NON è una enciclopedia continua ad esistere e viene presa come alternativa seria e c'è gente che dice "meglio così". e non dovremmo esserne dispiaciuti. come fa Vero.
          • dubbioso scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: dubbioso

            Tò... il troll scopre di avere una sensibilità.

            to' altre accuse.To', il troll si meraviglia :)

            Il tuo lo chiami controbattere?

            Sei un troll da due soldi e mi sto anche

            prestando al tuo

            gioco.

            oppure sono qualcuno che ha qualcosa da dire e
            temi che qualcuno mi possa dare
            ragione...
            Qualcosa da dire ce l'ho anche io e non temo proprio nessuno

            Piuttosto che magnificare le meraviglie di una

            cultura centralizzata,

            cosa che non ho fatto.
            Dici?"p.s. dire che le voci di origine centralizzata NON sono obiettive e attendibili senza dimostrarlo con prove è di per sé un'affermazione inattendibile e non obiettiva, ma può essere condivisa da molti e quindi viene considerata vera.se le fonti di origine sparsa sono più attendibili di un giornale, be' smettiamo di leggere punto-informatico (fonte centralizzata) ed iniziamo a prestare attenzione ai pettegolezzi (fonte sparsa)."

            e per questo più

            facilmente controllabile per quanto autorevole,
            è

            più conveniente fare riferimento a fonti

            distribuite che, quand'anche non possano essere

            completamente attendibili, danno in ogni caso la

            possibilità a chiunque di partecipare al
            proXXXXX

            di formazione delle

            notizie.

            E di attingerne, quando c'è necessità.


            quello che hai appena descritto è il gossip, il
            pettegolezzo. hai appena dimostrato che wikipedia
            è infondato e basato sul vox populi.Lo so che il tuo obiettivo è minimizzare ma ho solo descritto il proXXXXX di creazione e condivisione di informazioni distribuite. Che fra quelle, ci sia anche gossip, è un dettaglio.

            Ti pare poco? Vedo poco altro di così

            rivoluzionario.

            non c'è niente di rivoluzionario in Wikipedia.
            per molti versi è il pettegolezzo nell'era
            digitale.Vedi punto precedente.

            Informazioni che circolano liberamente e

            inarrestabili, non

            imprigionabili.

            wow. siamo all'ideologismo puro.NO. E' un dato di fatto.Ti invito a dimostrare che non sia vero.

            La citazione di Vero su Lessig non è

            nient'affatto

            fuoriluogo.

            Visto che ritieni Wikipedia non affidabile (e
            non

            sto sostenendo il contrario, bada bene)

            hai appena fatto una esegesi su wikipedia e
            adesso nascondi la
            mano?Niente di più, niente di meno di quello che ho sostenuto.Non ho mai detto, e non troverai nulla al riguardo, che Wikipedia sia incontestabile ma solo che sia una summa di voci pluraliste.Stiamo cominciando a grattare gli specchi? Non hai detta una che fosse una, affermazione che smentisse le mie posizioni. Solo aria fritta e rifritta.

            e avendo

            sottomano una summa della conoscenza come

            Encarta, Treccani o quello che ti pare, potresti

            contribuire, appunto come ti suggeriva Vero,

            arricchendo e correggendo una risorsa comune,

            piuttosto che arroccarti sulle tue sterili

            posizioni.

            io sto contribuendo a costruire una idea su cos'è
            wikipedia. tu stai cercando d'introttinarmi a
            contribuire a qualcosa che è di per sé fallace ed
            imperfetto, per dare maggiore ragione a chi come
            te che professa la libertà, l'inarrestabilità,
            l'imprigionabilità di una utopia. un pensiero
            utopico senza critiche è un pensiero
            dogmatico.Siamo proprio alle corde, vero?Non sto indottrinando nessuno. Semplicemente ho cercato di chiarire più volte un solo (e dico uno) concetto come già avevano fatto Vero e cdcdsokcs prima di me e tu stai sempre lì a fare free climbing sugli specchi unti di grasso sperando di essere credibile con un paio di iperboli raffazzonate.Se ti sembra uotpia... wikipedia ancora c'è, Encarta no. Fattene una ragione, qualcuno ha deciso per te. Auguri.


            Ciò che conta nell'informazione non è tanto

            l'obiettività (anche quella molto importante)

            quanto la

            pluralità.

            Una democrazia inizia il suo declino quando c'è

            chi ritiene di essere in possesso della verità e

            di far veicolare solo

            questa.

            ah ecco, l'altra cosa che mancava nel glossario
            dei sostenitori dell'open source e di wikipedia.
            la democrazia. tutto deve essere democratico.
            tutto deve passare dalla democrazia. tra un po'
            anche andare al bagno sarà un proXXXXX
            democratico. la democrazia funziona nelle
            istituzioni (anche un po' male alle volte). non è
            un one best way che si può applicare tout court
            su
            tutto.Sì, dev'essere democratico e condiviso.E' un problema?Pensavo fosse un valore aggiunto.Nella tua scala di valori evidentemente c'è ben altro. e non basterà la tua ironia fcilona a buon mercato per salvarti la faccia dalla figuraccia che stai facendo.

            Wikipedia, come altri progetti simili, sono una

            ricchezza, un patrimonio incredibile, dal mio

            punto di

            vista.


            Un canale di informazioni assolutamente libero e

            disponibile per chiunque, anche per chi non

            dispone di molte

            risorse.

            anche encarta è liberamente consultabile on-line.Liberamente?Chiuso. Encarta è morta.


            Per te invece, sembra che sia qualcosa di

            fastidioso e di irritante e se sei una persona

            comune come me, la cosa mi meraviglia non

            poco.

            io non ho detto che è fastidioso. ho
            semplicemente detto che non è una enciclopedia. è
            un compendio di conoscenze popolari, molto spesso
            senza fonti, molto spesso sbilanciato sul
            superfluo e non sulla cultura. la cosa forse
            irrita
            te.No, per certi versi condivido le tue posizioni, sul fatto che si dia predominanza a certi aspetti della cultura popolare piuttosto che altri.Non conidvido per niente il modo elitario e unilaterale con cui, secondo te, si dovrebbero gestire i contenuti.
          • petrestov scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: dubbioso
            Dici?
            "p.s. dire che le voci di origine centralizzata
            NON sono obiettive e attendibili senza
            dimostrarlo con prove è di per sé un'affermazione
            inattendibile e non obiettiva, ma può essere
            condivisa da molti e quindi viene considerata
            vera.

            se le fonti di origine sparsa sono più
            attendibili di un giornale, be' smettiamo di
            leggere punto-informatico (fonte centralizzata)
            ed iniziamo a prestare attenzione ai pettegolezzi
            (fonte
            sparsa)."rispondo solo a questo perché mi sembra il punto centrale. difendere una persona che sostiene senza prove né fatti che la cultura centralizzata non è obiettiva e attendibile, significa dare credito a una persona che propone come alternativa il pettegolezzo.nella vita reale tu accetteresti i sentito dire in un tribunale? ho sentito dire che quello ha preso la mazzetta da quell'altro. quello ha ammazzato quell'altro, così mi ha detto mio cuggino.
          • dubbioso scrive:
            Re: Microsoft
            orpo... mi hai incastrato con la tua fine dialettica.Mi hai convinto, però vediamo un pò... Wikipedia... Galileo Galilei"Di primaria importanza furono il suo ruolo nella rivoluzione astronomica e il suo sostegno al sistema eliocentrico e alle teorie copernicane. Accusato di voler sovvertire la filosofia naturale aristotelica e le Sacre Scritture, Galileo fu per questo condannato come eretico dalla Chiesa cattolica e costretto, il 22 giugno 1633, all'abiura delle sue concezioni astronomiche, nonché a trascorrere il resto della sua vita in isolamento."Quindi anche in passato c'era chi accentrava la conoscenza.Meno male che un folle come Galileo si è levato fuori dal coro dei "dotti", altrimenti il Sole girerebbe ancora attorno alla Terra.Ma trattandosi di Wikipedia non darai credito ad una simile notizia.
          • petrestov scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: dubbioso
            Quindi anche in passato c'era chi accentrava la
            conoscenza.
            Meno male che un folle come Galileo si è levato
            fuori dal coro dei "dotti", altrimenti il Sole
            girerebbe ancora attorno alla
            Terra.wow citi il dubbio metodico per avvalorare il pettegolezzo. hai ragione, wikipedia è Galileo Galilei e Encarta è la Chiesa. solo che wikipedia non cita molto spesso le fonti. ma se le citasse, comunque dovrebbe citare fonti esterne (e centralizzate).
            Ma trattandosi di Wikipedia non darai credito ad
            una simile
            notizia.magari gli do credito perché l'ho studiato a scuola su un libro della chiesa del sapere.
          • dubbioso scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: dubbioso


            Quindi anche in passato c'era chi accentrava la

            conoscenza.

            Meno male che un folle come Galileo si è levato

            fuori dal coro dei "dotti", altrimenti il Sole

            girerebbe ancora attorno alla

            Terra.

            wow citi il dubbio metodico per avvalorare il
            pettegolezzo. hai ragione, wikipedia è Galileo
            Galilei e Encarta è la Chiesa. solo che wikipedia
            non cita molto spesso le fonti. ma se le citasse,
            comunque dovrebbe citare fonti esterne (e
            centralizzate).


            Ma trattandosi di Wikipedia non darai credito ad

            una simile

            notizia.

            magari gli do credito perché l'ho studiato a
            scuola su un libro della chiesa del
            sapere.E magari non ti sei nemmeno accorto che l'uso di wikipedia in questo caso era puramente strumentale e che mi interessava solo enfatizzare la questione su cui si stava argomentando: e cioè che le fonti centralizzate non sempre sono così attendibili come credi.Ma ho agitato il drappo rosso e, da bravo toro, l'hai incornato tralasciando tutto il resto.
          • dubbioso scrive:
            Re: Microsoft
            Comunque tutto questo non deve far dimenticare che Encarta chiude.E' uno dei difettucci della centralizzazione. Maggior controllo ma se schiatta il core, non c'è nulla dare.Encarta è morto.
          • petrestov scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: dubbioso
            E' uno dei difettucci della centralizzazione.
            Maggior controllo ma se schiatta il core, non c'è
            nulla
            dare.
            Encarta è morto.morto encarta, muore uno dei pilastri del sapere. o hai dimenticato che una delle regole per scrivere su wikipedia è citare le fonti (il sapere centralizzato). morta quella editoria centralizzata che è la base del mio e del tuo sapere, nonché del sapere di tutto il mondo da millenni, muore anche quel po' di autorevolezza di wikipedia.cosa faranno i wikipediani quando tutto il sapere centralizzato morirà? citeranno se stessi?la cosa che più mi fa ridere del tuo discorso è l'autoreferenzialità del sapere collettivo, nonché la sua arroganza nell'essere quell'unica fonte autorevole da proporre. il discorso del sapere centralizzato che è difettoso per antonomasia è l'alibi di chi è convinto di una cosa ma non riesce a dimostrarlo attraverso le procedure consuete. come mai nonostante il sapere centralizzato galileo galilei (che tu hai citato) e darwin l'hanno comunque spuntata. nonostante ai tempi non esistesse wikipedia! è questo il grosso difetto del tuo modo di pensare. se tu mi avessi dimostrato che il sapere centralizzato non è capace di autocorreggersi, allora ti avrei dato ragione. ma di fatto il tuo argomento più forte (Galileo Galilei) dimostra soltanto la fallacità del tuo discorso.
          • petrestov scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: petrestov
            la cosa che più mi fa ridere del tuo discorso è
            l'autoreferenzialità del sapere collettivo,
            nonché la sua arroganza nell'essere quell'unica
            fonte autorevole da proporre. il discorso del
            sapere centralizzato che è difettoso per
            antonomasia è l'alibi di chi è convinto di una
            cosa ma non riesce a dimostrarlo attraverso le
            procedure consuete. come mai nonostante il sapere
            centralizzato galileo galilei (che tu hai citato)
            e darwin l'hanno comunque spuntata. nonostante ai
            tempi non esistesse wikipedia! è questo il grosso
            difetto del tuo modo di pensare. se tu mi avessi
            dimostrato che il sapere centralizzato non è
            capace di autocorreggersi, allora ti avrei dato
            ragione. ma di fatto il tuo argomento più forte
            (Galileo Galilei) dimostra soltanto la fallacità
            del tuo
            discorso.diversamente, se Wikipedia fosse esistita ai tempi di Galileo cosa sarebbe accaduto alle teorie dello scienziato tenuto conto del sapere della massa?
          • dubbioso scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: dubbioso


            E' uno dei difettucci della centralizzazione.

            Maggior controllo ma se schiatta il core, non
            c'è

            nulla

            dare.

            Encarta è morto.

            morto encarta, muore uno dei pilastri del sapere.
            o hai dimenticato che una delle regole per
            scrivere su wikipedia è citare le fonti (il
            sapere centralizzato). morta quella editoria
            centralizzata che è la base del mio e del tuo
            sapere, nonché del sapere di tutto il mondo da
            millenni, muore anche quel po' di autorevolezza
            di
            wikipedia.Non è la base del mio sapere, nè Encarta, nè Wikipedia. Semplicemente difendo lo spirito di chi si sacrifica per donare qualcosa ad altri senza ottenere nulla.Per me è importante che ci sia.Sarà utopico ma è così, fosse anche solo gossip.
            cosa faranno i wikipediani quando tutto il sapere
            centralizzato morirà? citeranno se
            stessi?Credi che Encarta sia l'unica fonte?Non eri tu quelli che diceva di non magnificare le fonti unilaterali?"
            Piuttosto che magnificare le meraviglie di una
            cultura centralizzata,cosa che non ho fatto."Quando hai finito di contraddirti, fammi un fischio.
            la cosa che più mi fa ridere del tuo discorso èHai veramente ben poco da ridere.
            l'autoreferenzialità del sapere collettivo,
            nonché la sua arroganza nell'essere quell'unica
            fonte autorevole da proporre. Più volte in questo post mi hai accusato di essere arrogante, presuntuoso, utopico.Io solo rivendicato il diritto di una fonte ad esistere. Cosa che tu invece con la tua infantile spocchia continui a negare.
            il discorso del
            sapere centralizzato che è difettoso per
            antonomasia è l'alibi di chi è convinto di una
            cosa ma non riesce a dimostrarlo attraverso le
            procedure consuete.Procedure consuete?Prova a negare quello che ho detto io invece di montare parole a caso.Te le ripeto per comodità.In un sistema centralizzato il vantaggio è dato da un maggior controllo (che non si traduce con attendibilità. Ciò che fa un sistema centralizzato può essere fatto male in termini di risultati attesi, pur essendo sotto controllo.) che si paga con una fragilità complessiva fisiologica. Il contrario di quello che succede in un sistema distribuito, dove pregi e difetti sono antietici rispetto al sistema centralizzato.
            come mai nonostante il sapere
            centralizzato galileo galilei (che tu hai citato)
            e darwin l'hanno comunque spuntata. nonostante ai
            tempi non esistesse wikipedia! è questo il grosso
            difetto del tuo modo di pensare.Spuntata a caro prezzo, direi.
            se tu mi avessi
            dimostrato che il sapere centralizzato non è
            capace di autocorreggersi, allora ti avrei dato
            ragione. ma di fatto il tuo argomento più forte
            (Galileo Galilei) dimostra soltanto la fallacità
            del tuo
            discorso.Sei un tipo veramente binario :)Non sto parlando di bene e male, di yin e di yang ma dell'assunto da cui parti, secondo cui, nel tuo modo di pensare, un sistema centralizzato sia l'unico degno di nota.Io credo che debbano esistere entrambi ed è tutto da dimostrare che le fonti unilaterali siano più efficienti ed obiettive. Tutt'altro.E' proprio perché amo mettermi in discussione che incoraggio la varietà, a differenza di te che sembri tenere di più al pensiero unico.L'esempio di Galileo serviva ad evidenziare solo questo.
          • petrestov scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: dubbioso
            Io credo che debbano esistere entrambi ed è tutto
            da dimostrare che le fonti unilaterali siano più
            efficienti ed obiettive.
            Tutt'altro.
            E' proprio perché amo mettermi in discussione che
            incoraggio la varietà, a differenza di te che
            sembri tenere di più al pensiero
            unico.
            L'esempio di Galileo serviva ad evidenziare solo
            questo.a me però sembra che tu metta in discussione solo le fonti unilaterali. nel tuo discorso non c'è una stilla di critica al modello distribuito. ho letto solo proclami, per altro stereotipati sul modello unilaterale.
          • dubbioso scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: petrestov
            a me però sembra che tu metta in discussione solo
            le fonti unilaterali. nel tuo discorso non c'è
            una stilla di critica al modello distribuito. ho
            letto solo proclami, per altro stereotipati sul
            modello
            unilaterale.Ancora una volta devo prendere atto del tuo autolesionismo.Mi auto-cito."In un sistema centralizzato il vantaggio è dato da un maggior controllo (che non si traduce con attendibilità. Ciò che fa un sistema centralizzato può essere fatto male in termini di risultati attesi, pur essendo sotto controllo.) che si paga con una fragilità complessiva fisiologica. Il contrario di quello che succede in un sistema distribuito, dove pregi e difetti sono antietici rispetto al sistema centralizzato."Se ti sembra uno stereotipo....Piuttosto direi che faccio riferimento ad un livello di astrazione superiore al tuo per cogliere la visione di insieme, non per fissare stereotipi.E' un concetto, non un proclama. Non sono io a fissare arbitrariamente i modelli di comportamento di sistemi distribuiti e centralizzati.Più che dire, sempre in generale, che i difetti dell'uno sono i vantaggi dell'altro e viceversa, non so cos'altro possa dirti. Altrimenti mi riaccuseresti di volerti evangelizzare.
          • Vero scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: petrestov
            nella vita reale tu accetteresti i sentito dire
            in un tribunale? ho sentito dire che quello ha
            preso la mazzetta da quell'altro. quello ha
            ammazzato quell'altro, così mi ha detto mio
            cuggino.Il sentito dire non è accettabile, ma wikipedia ti dà gli elementi per decidere se quel che c'è scritto è attendibile oppure no: in fondo alle pagine ci sono i link alle fonti, c'è la storia delle modifiche e pure la discussione tra i redattori.Un'enciclopedia come la Treccani ti dà invece pochissimo per stabilirne l'attendibilità: devi aver fede nell'azienda che la produce. Dimmi tu se questo in tribunale sarebbe un atteggiamento accettabile.Siamo invece d'accordo che la selezione delle voci di wikipedia è migliorabile, ma se al mondo interessano di più i pokemon dei sindacalisti polacchi dobbiamo farcene una ragione. In fondo di notizie su Solidarnosc se ne trovano comunque, e se gli italiani non imparano l'inglese per informarsi meglio, tanto peggio per loro e tanto meglio per chi li vuole controllare.
          • petrestov scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: Vero
            Il sentito dire non è accettabile, ma wikipedia
            ti dà gli elementi per decidere se quel che c'è
            scritto è attendibile oppure no: in fondo alle
            pagine ci sono i link alle fonti, c'è la storia
            delle modifiche e pure la discussione tra i
            redattori.peccato per te e lessing che la gente non legge sette fonti per poi stabilirne una attendibile. in genere ci si affida alla fiducia per stabilire quale tra quelle fonti è la più attendibile. voi, in fondo, commettete lo stesso errore degli economisti classici, i quali hanno per secoli attribuito meriti all'essere umano estranei alla logica del suo agire nella vita quotidiana. per loro l'essere umano valuta tutti i prodotti concorrenti prima di decidere qual'è quell'unico utile e migliore. molto spesso nella vita quotidiana la gente non valuta il tutto, ne valuta uno o due o si affida alla conoscenza degli altri per stabilire cos'è meglio. perché l'essere umano dovrebbe starsene tutto il giorno a leggere tutte le notizie sul piano economico di Obama negli USA?? in genere ci si affida solo a quell'unica fonte che si reputa credibile. se il mercato dice che wikipedia è credibile, la gente leggerà wikipedia.
          • panda rossa scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: petrestov
            per
            loro l'essere umano valuta tutti i prodotti
            concorrenti prima di decidere qual'è quell'unico
            utile e migliore. molto spesso nella vita
            quotidiana la gente non valuta il tutto, ne
            valuta uno o due o si affida alla conoscenza
            degli altri per stabilire cos'è meglio.Nel caso dei browser, e dei sistemi operativi, si affida prevalentemente al preinstallato.
          • petrestov scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: petrestov

            per

            loro l'essere umano valuta tutti i prodotti

            concorrenti prima di decidere qual'è quell'unico

            utile e migliore. molto spesso nella vita

            quotidiana la gente non valuta il tutto, ne

            valuta uno o due o si affida alla conoscenza

            degli altri per stabilire cos'è meglio.

            Nel caso dei browser, e dei sistemi operativi, si
            affida prevalentemente al
            preinstallato.o magari evita le false libertà. che me ne frega se il programma x è libero se tanto non so programmare, né pagherò mai un programmatore per un miglioramento che da solo mi costerebbe più di un analogo prodotto commerciale?
          • panda rossa scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: petrestov


            per


            loro l'essere umano valuta tutti i prodotti


            concorrenti prima di decidere qual'è
            quell'unico


            utile e migliore. molto spesso nella vita


            quotidiana la gente non valuta il tutto, ne


            valuta uno o due o si affida alla conoscenza


            degli altri per stabilire cos'è meglio.



            Nel caso dei browser, e dei sistemi operativi,
            si

            affida prevalentemente al

            preinstallato.

            o magari evita le false libertà. che me ne frega
            se il programma x è libero se tanto non so
            programmare, né pagherò mai un programmatore per
            un miglioramento che da solo mi costerebbe più di
            un analogo prodotto
            commerciale?Forse tu non sei il centro del mondo.Se non frega a te che non sai programmare e non vuoi pagare un programmatore, ci sono milioni di persone che questa liberta' la possono sfruttare, e altri milioni che anche se non sanno che cosa farsene di questa liberta' ritengono giusto che vi sia.Tu preferisci legarti una palla al piede e buttare via la chiave? Libero di farlo.Ma non e' che se piace a te allora devono incatenarsi tutti.
          • petrestov scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: panda rossa
            Tu preferisci legarti una palla al piede e
            buttare via la chiave? Libero di
            farlo.
            Ma non e' che se piace a te allora devono
            incatenarsi
            tutti.questa teoria della libertà l'avete inventata voi sostenitori dell'open source. io sto usando un hw molto spesso nato e cresciuto grazie a brevetti. mi curo con medicinali brevettati. guido un'auto con tanti di quei brevetti dentro che tu nemmeno te lo immagini. leggo libri coperti da diritto d'autore ed ascolto musica anch'essa coperta da diritto d'autore. e sì non mi sento con la palla al piede. e non credo di essere il centro del mondo. in fondo non sono l'unico che si lamenta.p.s. ci sono milioni di persone pro-libertà, solo perché quello che viene proposto è gratuito. e sono italiani, quindi non hanno il doppio senso del termine free. tempo fa lessi un post su un forum dedicato a un sw libero. un utente chiedeva se con il sw si poteva fare qualcosa e gli altri gli hanno risposto di no. lui, invece di prendere il codice per migliorarlo, pagare qualcuno per farlo, ha detto: "Faccio senza". in un altro post ha detto senza mezzi termini: "l'importante è che questo sw rimanga gratuito (non libero, gratuito)". tenuto conto che la gratuità è nel sw libero un fatto accidentale, si capisce che per questa persona se quel sw è libero o meno non gli cambia di una virgola l'esistenza.
          • petrestov scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: petrestov
            mondo. in fondo non sono l'unico che si
            lamenta.NON si lamenta.
          • dubbioso scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: petrestov
            p.s. ci sono milioni di persone pro-libertà, solo
            perché quello che viene proposto è gratuito. e
            sono italiani, quindi non hanno il doppio senso
            del termine free. tempo fa lessi un post su un
            forum dedicato a un sw libero. un utente
            chiedeva se con il sw si poteva fare qualcosa e
            gli altri gli hanno risposto di no. lui, invece
            di prendere il codice per migliorarlo, pagare
            qualcuno per farlo, ha detto: "Faccio senza". in
            un altro post ha detto senza mezzi termini:
            "l'importante è che questo sw rimanga gratuito
            (non libero, gratuito)". tenuto conto che la
            gratuità è nel sw libero un fatto accidentale, si
            capisce che per questa persona se quel sw è
            libero o meno non gli cambia di una virgola
            l'esistenza.Su questo hai ragione.Fra libero e gratuito c'è una confusione enorme e infatti chi disserta di modelli commerciali open source fallimentari, di solito, non tiene conto di quello che tu hai giustamente evidenziato.
          • panda rossa scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: panda rossa


            Tu preferisci legarti una palla al piede e

            buttare via la chiave? Libero di

            farlo.

            Ma non e' che se piace a te allora devono

            incatenarsi

            tutti.

            questa teoria della libertà l'avete inventata voi
            sostenitori dell'open source. io sto usando un hw
            molto spesso nato e cresciuto grazie a brevetti.E questo ti rende felice?Il detentore di questi brevetti potrebbe decidere di non sfruttarli piu' commercialmente dall'oggi col domani.Tu dipendi da lui!
            mi curo con medicinali brevettati. Idem come sopra.Ringrazia il sistema sanitario nazionale che contribuisce in larga parte al loro costo, oppure puoi pensare di trasferirti in america e pagare i medicinali al prezzo che stabilisce il detentore del brevetto,oppure puoi pensare di trasferirti in Africa e morire imprecando contro quello che detiene il brevetto del tuo medicinale e non te lo vende.
            guido un'auto
            con tanti di quei brevetti dentro che tu nemmeno
            te lo immagini. E pensare che per far andare un'auto servono due cose, entrambe libere da brevetto: la ruota e il motore.
            leggo libri coperti da diritto
            d'autore ed ascolto musica anch'essa coperta da
            diritto d'autore. Se hai pagato questi diritti, sei a posto.Che vuoi da me?
            e sì non mi sento con la palla
            al piede. Allora hanno gia' vinto!
            e non credo di essere il centro del
            mondo. in fondo non sono l'unico che si
            lamenta.Mi pare che tu ti stia lamentando di quelli che si lamentano.
            p.s. ci sono milioni di persone pro-libertà, solo
            perché quello che viene proposto è gratuito. Non hai capito niente, allora.
            e
            sono italiani, quindi non hanno il doppio senso
            del termine free. Non c'e' alcun doppio senso. La confusione e' stata indotta da chi ci marcia sopra.
            tempo fa lessi un post su un
            forum dedicato a un sw libero. un utente
            chiedeva se con il sw si poteva fare qualcosa e
            gli altri gli hanno risposto di no. lui, invece
            di prendere il codice per migliorarlo, pagare
            qualcuno per farlo, ha detto: "Faccio senza". in
            un altro post ha detto senza mezzi termini:
            "l'importante è che questo sw rimanga gratuito
            (non libero, gratuito)". tenuto conto che la
            gratuità è nel sw libero un fatto accidentale, si
            capisce che per questa persona se quel sw è
            libero o meno non gli cambia di una virgola
            l'esistenza.Quella persona cercava un freeware, non un open source.
          • Panda Rosso scrive:
            Re: Microsoft
            Sì, ma http://arstechnica.com/open-source/news/2009/03/firefox-3-marketshare-exceeds-internet-explorer-7-in-europe.ars :-)
          • petrestov scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: dubbioso
            XXXXXXX quanto rosicamento....
            Ma quanto ti brucia il fatto che Encarta sia
            defunta?
            Senti, fanboy della fava, cercati là sopra
            pokemon e solidarnosc e Lech Wałęsa
            così:
            - tu sarai soddisfatto
            - eviti a noi gli smarronamenti causati dalla tua
            frustrazione.comunque ho controllato e su Solidarnosc si trova molto.http://it.encarta.msn.com/encnet/refpages/searchdetail.aspx?q=solidarnosc&pg=2&grp=art14 articoli e alcune biografie assenti da wikipedia.
          • fiertel91 scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: petrestov
            aspetta... io cerco informazioni su Solidarnosc e
            devo scrivere su Solidarnosc? da quando è il
            malato che detta le
            cure?Hai anche delle pretese da avanzare?
          • fiertel91 scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: Vero


            Dipende anche dalla lingua in cui si cerca. La

            wikipedia italiana ha dimensioni proporzionali

            all'Italia. Se vai su quella inglese trovi tutto

            quello che

            cerchi:



            http://en.wikipedia.org/wiki/Solidarity


            http://en.wikipedia.org/wiki/Lech_Wa%C5%82%C4%99sa

            http://en.wikipedia.org/wiki/Janusz_%C5%9Aniadek

            http://en.wikipedia.org/wiki/Marian_Krzaklewski

            rotfl. se cerco pokemon in inglese trovo molto di
            più.Guardala in un altro modo. Considera le voci sui Pokemon come particolarmente piene di informazioni in più. Non riesco a capire tutto il tuo risentimento.
          • domax scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: petrestov


            http://it.wikipedia.org/wiki/Solidarnosc

            Leader di Solidarność:

            Lech Wałęsa


            [http://it.wikipedia.org/wiki/Lech_Wałęs

            Marian Krzaklewski [voce su wikipedia
            INESISTENTE]

            Janusz Śniadek [voce su wikipedia

            INESISTENTE]

            Wikipedia NON è una enciclopedia. al massimo è un
            compendio di cultura popolare, perché rispecchia
            le preferenze medie della gente che lo cura. il
            che vuol dire che voci poco popolari saranno
            sempre meno curate ed approfondite di voci che
            invece riscuotono profondo interesse nella massa.
            l'azione collettiva non è sempre foriera di
            ottimi risultati ma è sempre
            popolare.esattoaggiungo pure che molti articoli su wikipedia probabilmente prendono spunto da vere enciclopediemi chiedo quindi, cosa succederà a wikipedia quando un giorno tutte le enciclopedie vere verranno chiuse a causa di wikipedia
          • panda rossa scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: domax
            mi chiedo quindi, cosa succederà a wikipedia
            quando un giorno tutte le enciclopedie vere
            verranno chiuse a causa di
            wikipediaChe cosa succedeva in passato quando le enciclopedie non esistevano?Successe che qualche studioso, autorevole, ha cominciato a scrivere e sono nate le enciclopedie.Ci sara' sempre qualcuno autorevole che diffondera' le proprie conoscenze.
        • pokemon scrive:
          Re: Microsoft
          http://pl.wikipedia.org/wiki/Niezależny_Samorządny_Związek_Zawodowy_%22Solidarność%22
    • G F scrive:
      Re: Microsoft


      così avrebbero trasformato un buon prodotto
      enciclopedico in una accozzaglia di notizie non
      enciclopediche. questo è
      wikipedia.

      wikipedia è l'enciclopedia dei Pokemon, ma non lo
      è del movimento polacco
      solidarnosc.
      Falso:http://it.wikipedia.org/wiki/Solidarnoschttp://it.encarta.msn.com/encyclopedia_981523610/Solidarno%C5%9B%C4%87.htmlTra le due voci è più approfondita quella di Wikipedia. E questo non vale solo per Solidarnosc.
      • petrestov scrive:
        Re: Microsoft
        - Scritto da: G F



        così avrebbero trasformato un buon prodotto

        enciclopedico in una accozzaglia di notizie non

        enciclopediche. questo è

        wikipedia.



        wikipedia è l'enciclopedia dei Pokemon, ma non
        lo

        è del movimento polacco

        solidarnosc.



        Falso:

        http://it.wikipedia.org/wiki/Solidarnosc

        http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_981523610/S

        Tra le due voci è più approfondita quella di
        Wikipedia. E questo non vale solo per
        Solidarnosc.http://it.encarta.msn.com/encnet/refpages/searchdetail.aspx?q=solidarnosc&pg=2&grp=art
        • G F scrive:
          Re: Microsoft
          - Scritto da: petrestov
          - Scritto da: G F





          così avrebbero trasformato un buon prodotto


          enciclopedico in una accozzaglia di notizie
          non


          enciclopediche. questo è


          wikipedia.





          wikipedia è l'enciclopedia dei Pokemon, ma non

          lo


          è del movimento polacco


          solidarnosc.






          Falso:



          http://it.wikipedia.org/wiki/Solidarnosc




          http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_981523610/S



          Tra le due voci è più approfondita quella di

          Wikipedia. E questo non vale solo per

          Solidarnosc.

          http://it.encarta.msn.com/encnet/refpages/searchdehttp://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale%3ASearch&search=solidarnosc&fulltext=Ricerca
          • petrestov scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: G F
            http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Specialeari-rotflla stragrande maggioranza dei link che hai postato hanno un contenuto genericocome questohttp://it.wikipedia.org/wiki/1989sono tutti gli accadimenti del 1989a livello enciclopedico e su Solidarnosc valgono poco.bello questo risultatohttp://it.wikipedia.org/wiki/Ciclostilela ciclostile, incluso nei risultati di Solidarnosc solo perché: Un ciclostile utilizzato in Polonia dal sindacato Solidarność negli anni '80http://it.wikipedia.org/wiki/Vincenzo_Maddaloniincluso in solidarnosc perché autore del libro "Noi (operai italiani) e Solidarnosc" (che vinse il premio Federico Motta)la maggioranza dei link ha solo un riferimento casuale a Solidarnoschttp://it.wikipedia.org/wiki/Città_Vecchia_di_Varsavia
          • G F scrive:
            Re: Microsoft
            Si tratta di una semplice ricerca di parola all'interno delle voci di Wikipedia. Come tutti i risultati prodotti da un motore di ricerca spetta al lettore scegliere le pagine di proprio interesse.Meglio così rispetto a quello che propone Encarta: come risultato di Solidarnosc mette Ungheria ma non Polonia!!!
      • petrestov scrive:
        Re: Microsoft
        - Scritto da: G F
        Tra le due voci è più approfondita quella di
        Wikipedia. E questo non vale solo per
        Solidarnosc.su questo hai ragione: ecco quanto Encarta riporta sui Pokemonhttp://it.encarta.msn.com/encnet/refpages/search.aspx?q=pokemonsigh davvero molto poco... sarà per questo che hanno deciso di chiuderla? non riesce a competere con Wikipedia nel diffondere la cultura dei Pokemon!
        • G F scrive:
          Re: Microsoft
          - Scritto da: petrestov
          - Scritto da: G F


          Tra le due voci è più approfondita quella di

          Wikipedia. E questo non vale solo per

          Solidarnosc.

          su questo hai ragione: ecco quanto Encarta
          riporta sui
          Pokemon

          http://it.encarta.msn.com/encnet/refpages/search.a

          sigh davvero molto poco... sarà per questo che
          hanno deciso di chiuderla? non riesce a competere
          con Wikipedia nel diffondere la cultura dei
          Pokemon!Il problema per Encarta è che non riesce a competere con Wikipedia non solo con i Pokemon ma neanche con la maggior parte degli argomenti "seri" (storia, geografia, letteratura, ecc.).
          • petrestov scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: G F
            Il problema per Encarta è che non riesce a
            competere con Wikipedia non solo con i Pokemon ma
            neanche con la maggior parte degli argomenti
            "seri" (storia, geografia, letteratura,
            ecc.).davvero e quali?
          • G F scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: G F


            Il problema per Encarta è che non riesce a

            competere con Wikipedia non solo con i Pokemon
            ma

            neanche con la maggior parte degli argomenti

            "seri" (storia, geografia, letteratura,

            ecc.).

            davvero e quali?Tutti.Ovviamente sto parlando per esperienza personale: quando cerco un argomento su Wikipedia e su Encarta, trovo quasi sempre voci migliori sulla prima che sulla seconda.
      • petrestov scrive:
        Re: Microsoft
        - Scritto da: G F
        Tra le due voci è più approfondita quella di
        Wikipedia. E questo non vale solo per
        Solidarnosc.l'ornitologia su encarta:http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_761558732/Ornitologia.htmlornitologia su Wikipedia:http://it.wikipedia.org/wiki/OrnitologiaL'ornitologia (dal greco ορνις, ornis, "uccello"; and λόγος, logos, "conoscenza") è una branca della zoologia che si occupa di studiare la classe degli uccelli (Aves).(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • G F scrive:
          Re: Microsoft
          - Scritto da: petrestov
          - Scritto da: G F


          Tra le due voci è più approfondita quella di

          Wikipedia. E questo non vale solo per

          Solidarnosc.

          l'ornitologia su encarta:
          http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_761558732/O

          ornitologia su Wikipedia:
          http://it.wikipedia.org/wiki/Ornitologia
          L'ornitologia (dal greco
          ορνις, ornis, "uccello";
          and λόγος, logos,
          "conoscenza") è una branca della zoologia che si
          occupa di studiare la classe degli uccelli
          (Aves).
          (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Bravo! Hai trovato una dei (pochi) argomenti in cui Encarta batte Wikipedia.
          • Vero scrive:
            Re: Microsoft

            Bravo! Hai trovato una dei (pochi) argomenti in
            cui Encarta batte Wikipedia.Sì, ma ricordiamoci quel che stiamo guardando di wikipedia: la parte italiana, inevitabilmente sottosviluppata rispetto a quella inglese (siamo di meno...)Se vogliamo comparare il meglio che encarta e wikipedia hanno dato nel documentare l'ornitologia guardiamo quelle inglesi:http://en.wikipedia.org/wiki/Ornithologyhttp://encarta.msn.com/encyclopedia_761558732/Ornithology.htmlLa differenza è abissale e da questo dovremmo capire perché la MS, che fa più soldi con l'inglese che con l'italiano, ha deciso di chiudere la sua enciclopedia.
          • petrestov scrive:
            Re: Microsoft
            - Scritto da: Vero
            Se vogliamo comparare il meglio che encarta e
            wikipedia hanno dato nel documentare
            l'ornitologia guardiamo quelle
            inglesi:

            http://en.wikipedia.org/wiki/Ornithology
            http://encarta.msn.com/encyclopedia_761558732/Orni

            La differenza è abissale e da questo dovremmo
            capire perché la MS, che fa più soldi con
            l'inglese che con l'italiano, ha deciso di
            chiudere la sua
            enciclopedia.ancora una volta copiate i link e non andate a leggere il contenuto. se volgiamo essere precisi, wikipedia fa un minestrone tra l'onitologia e cose collegate rendendo quell'unica pagina molto corposa. encarta parla di ornitologia ma non cita nella pagina ad esempio gli studiosi di ornitologia, che vengono comunque inclusi nella enciclopedia e sono facilmente consultabilihttp://encarta.msn.com/encnet/refpages/searchdetail.aspx?q=ornithology&pg=1&grp=artla tua supremazia di Wikipedia è solo un abbaglio editoriale.
          • Vero scrive:
            Re: Microsoft
            Le cose collegate di cui scrivi che sarebbero? L'indice della pagina (speriamo sopravviva al copia/incolla) è: * 1 History o 1.1 Early knowledge and study o 1.2 Scientific studies o 1.3 Rise to popularity * 2 Techniques o 2.1 Collections o 2.2 In the field o 2.3 In the laboratory o 2.4 Collaborative studies * 3 Applications * 4 See also * 5 References * 6 External linksInteressante anche il link http://en.wikipedia.org/wiki/Timeline_of_ornithologyMi pare tutto pertinente. Se volevo solo la definizione la andavo a cercare sul vocabolario, non sull'enciclopedia.Anche senza farne una questione qualitativa, il dato di fatto è che in questo campo il cartaceo e l'online proprietario stanno morendo: evidentemente chi dovrebbe pagarli non ci trova più il valore che ci vedeva una volta e chi ce lo vede ancora è in numero troppo piccolo per coprirne le spese.Comunque possiamo anche smettere di scrivere tutti e due per oggi. Ognuno ha chiarito come la pensa e speriamo di non aver infastidito troppo chi ci legge suo malgrado.
  • giyf scrive:
    Re: Microsoft
    ciao genio,tu avresti contribuito a wikipedia o ad encarta con pubblicità microsoft?pensaci
    • gianluca scrive:
      Re: Microsoft
      Io sono d'accordo con Finalcut, o secondo te e' meglio buttare via tutto pur di non renderlo libero?Certo, la Microsoft fara' cosi', ma sara' un clamoroso autogol, ed ultimamente ne sta prendendo sempre di piu' e guarda caso viene quasi sempre sconfitta da software o servizi gratuiti o open source (vedi Google, Linux, Java, OpenOffice, Firefox, ecc.).Per Microsoft inizia la fine ...
  • Ste scrive:
    A quando wiki "citabile"?
    Perchè sarà anche la più diffusa, la più dinamica, ecc.Ma ad oggi non è citabile in lavori "ufficiali" in quando (a torto o ragione) ritenuta non sufficientemente affidabile e autorevole.In pratica Encarta sarà anche una ciofeca...io ricordo che avevo una demo di una versione del 2002 (mi pare) ed era veramente scarna...magari è migliorata con gli anni...non so.Ma encarta era citabile, al pari di Treccani ad esempio. Ovvero di qualunque enciclopedia "di autore" esistente, per quanto farlocca o improbabile essa fosse.Ad oggi Wikipedia non è accettata come fonte citabile sicuramente a livello accademico e (almeno nelle scuole italiane) nemmeno per le ricerche della scuola media.
    • m c scrive:
      Re: A quando wiki "citabile"?
      - Scritto da: Ste
      Perchè sarà anche la più diffusa, la più
      dinamica,
      ecc.

      Ma ad oggi non è citabile in lavori "ufficiali"
      in quando (a torto o ragione) ritenuta non
      sufficientemente affidabile e
      autorevole.
      Forse il problema principale per usarla come fonte da citare è che essendo modificabile, da chiunque ed in ogni momento, di fatto non si può essere sicuri che quello che leggi oggi sarà disponibile uguale in futuro.
    • Enrico scrive:
      Re: A quando wiki "citabile"?
      Wikipedia è un'enciclopedia nel senso di raccolta di materiale proveniente da altre fonti, non dovrebbe pubblicare ricerche personali o argomenti originali. Per questo non vale citare wiki, perché wiki stessa è un patchwork di citazioni di altri testi.
      • Paracelso scrive:
        Re: A quando wiki "citabile"?
        - Scritto da: Enrico
        Wikipedia è un'enciclopedia nel senso di raccolta
        di materiale proveniente da altre fonti, non
        dovrebbe pubblicare ricerche personali o
        argomenti originali.Di solito tutte le enciclopedie funzionano così: si riporta in breve lo "stato dell'arte" riguardo ad un argomento, limitandosi ai dati che sono più o meno condivisi.
        Per questo non vale citare
        wiki, perché wiki stessa è un patchwork di
        citazioni di altri
        testi.Wiki non è citabile per questioni di buon senso: siccome l'affidabilità di quello che si legge va di fatto controllata voce per voce, perché tutto dipende da chi ha scritto la voce e dal fatto che qualcuno non si sia messo in testa di introdurre elementi inconsistenti, diventa del tutto inutile citarla, perché è come citare "mio cuggino" di eliana memoria.
        • fiertel91 scrive:
          Re: A quando wiki "citabile"?
          - Scritto da: Paracelso
          Wiki non è citabile per questioni di buon senso:
          siccome l'affidabilità di quello che si legge va
          di fatto controllata voce per voce, perché tutto
          dipende da chi ha scritto la voce e dal fatto che
          qualcuno non si sia messo in testa di introdurre
          elementi inconsistenti, diventa del tutto inutile
          citarla, perché è come citare "mio cuggino" di
          eliana
          memoria.Appunto ti stava spiegando che la citazione dev'essere del pezzo originale.
    • Verissimo scrive:
      Re: A quando wiki "citabile"?
      In fondo ad ogni articolo (di wikipedia) che si rispetti ci sono i link alle fonti, che a seconda dei casi sono siti web, giornali, pubblicazioni, etc. Non potrai citare wikipedia, ma puoi citare quelli ed è wikipedia che te li ha resi disponibili senza che tu abbia dovuto cercarli uno a uno. Quindi un po' di merito glielo dobbiamo attribuire, o no?Invece, quale sarà mai la fonte dell'articolo di un'enciclopedia cartacea? Ricordo che sulla Treccani a casa dei miei non c'era scritto nulla. Come faccio a controllare la veridicità di quel che c'è scritto? Quand'ero un bambino e facevo le ricerche per la scuola mi fidavo di tutto e di tutti, ma oggi che sono adulto se non vedo non ci credo.
      • bubu scrive:
        Re: A quando wiki "citabile"?

        Invece, quale sarà mai la fonte dell'articolo di
        un'enciclopedia cartacea? Ricordo che sulla
        Treccani a casa dei miei non c'era scritto nulla.
        Come faccio a controllare la veridicità di quel
        che c'è scritto?E' un cane che si morde la coda: come fai a controllare la veridicità di quanto descritto nei link a fine articolo di Wikipedia? Alcuni non potrebbero contenere volutamente delle bufale?
        Quand'ero un bambino e facevo le
        ricerche per la scuola mi fidavo di tutto e di
        tutti, ma oggi che sono adulto se non vedo non ci
        credo.Eppure pare che tu creda ai suddetti link.... (ergo, stesse conclusioni di cui poche linee sopra):-P
        • Lento Ingrandime nto scrive:
          Re: A quando wiki "citabile"?
          Si leggono i link, ci si informa, si cerca in giro, si confrontano fonti e si cerca di non prendere per oro colato neppure quello che scrivono fonti apparentemente autorevoli perché dietro ai grandi nomi nelle direzioni delle enciclopedie, poi a scrivere gli articoli ci sono centinaia di autori semi sconosciuti, alcuni bravi ed alcuni no.Alle volte succededono anche queste cose: http://it.wikipedia.org/wiki/Discussioni_progetto:Cococo/archivio/giugno-luglio-agosto_2007#Voce_dubbia:_forse_abbiamo_subito_un_copyviol_d.27autore.3F
          • gmacar scrive:
            Re: A quando wiki "citabile"?
            - Scritto da: Lento Ingrandime nto
            Si leggono i link, ci si informa, si cerca in
            giro, si confrontano fonti e si cerca di non
            prendere per oro colato neppure quello che
            scrivono fonti apparentemente autorevoli perché
            dietro ai grandi nomi nelle direzioni delle
            enciclopedie, poi a scrivere gli articoli ci sono
            centinaia di autori semi sconosciuti, alcuni
            bravi ed alcuni no.Puoi citarli proprio perché ne conosci nome e cognome.Se poi i nomi ti sembrano sconosciuti, oppure ne sai più dell'enciclopedia e quello che hanno scritto ti sembra sbagliato, puoi tranquillamente cambiare testo e sceglierti altre fonti.Con Wikipedia invece cosa c'è da citare? Un Anonimo? Quello al massimo può andare bene per i Baci Perugina.
      • gmacar scrive:
        Re: A quando wiki "citabile"?
        - Scritto da: Verissimo [...]
        Invece, quale sarà mai la fonte dell'articolo di
        un'enciclopedia cartacea? Ricordo che sulla
        Treccani a casa dei miei non c'era scritto nulla.
        Come faccio a controllare la veridicità di quel
        che c'è scritto? Quand'ero un bambino e facevo le
        ricerche per la scuola mi fidavo di tutto e di
        tutti, ma oggi che sono adulto se non vedo non ci
        credo.La fonte è l'autore stesso. Esempi: Rita Levi Montalcini per la biologia, Carlo Rubbia per la fisica ecc. In ciascuna area trovi nomi di spicco appartenenti alla comunità scientifica internazionale.Non fidarsi di quello che c'è scritto, equivarrebbe a dire che per te la Montalcini sta alla biologia come Aldo Biscardi sta alla linguistica. Per carità, siamo in democrazia e sei anche libero di pensarlo, ma allora è molto facile obiettare che a maggior ragione non bisogna fidarsi neanche di Wikipedia, visto che nulla vieterebbe a Biscardi stesso di scrivere anonimamente un articolo sulla lingua italiana.PS: ciò non toglie che la Treccani costi ancora troppo, per le mie tasche (e non solo per le mie).
    • Maresca scrive:
      Re: A quando wiki "citabile"?
      E ti credo che non è citabile!Ci scrive su ogni cialtrone....Guarda qua:http://frivolo.wordpress.com/2009/02/14/stranezze-su-wikipedia/
    • krane scrive:
      Re: A quando wiki "citabile"?
      - Scritto da: Ste
      Perchè sarà anche la più diffusa, la più
      dinamica, ecc.
      Ma ad oggi non è citabile in lavori "ufficiali"
      in quando (a torto o ragione) ritenuta non
      sufficientemente affidabile e autorevole.Tipo cose cosi :http://it.wikisource.org/wiki/Produrre_sapere_in_rete_in_modo_cooperativo_-_il_caso_Wikipedia?
  • franchissim o scrive:
    PESCE D'APRILE!
    Basta andare sul sito di Microsoft per verificare la cosa.Certo che nel mondo in cui sono i software a fare i ranking delle notizie (vedi google news) si potrebbe anche pubblicare che Topolino è diventato il presidente degli stati uniti che qualcuno ci cascherebbe. (Vi ho dato un'idea?)Comunque tutti ricordate: controllare, controllare, controllare...del resto avete o no un browser in mano? ;-)Bravi redazione!
    • Gionfra scrive:
      Re: PESCE D'APRILE!
      Mi sa che tu non hai controllato abbastanza allorahttp://encarta.msn.com/encnet/features/guides/default.aspx?page=FAQ
    • Number 6 scrive:
      Re: PESCE D'APRILE!
      - Scritto da: franchissim o
      si
      potrebbe anche pubblicare che Topolino è
      diventato il presidente degli stati uniti che
      qualcuno ci cascherebbe. Topolino forse no, ma Gambadilegno è stato presidente per gli ultimi 8 anni e adesso c'è Pippo. :D
    • BLah scrive:
      Re: PESCE D'APRILE!

      Comunque tutti ricordate: controllare,
      controllare,
      controllare...Ahahaha ahah.. controlla pure di avere ancora un cervello!
    • pauroso OT scrive:
      Re: PESCE D'APRILE!
      Complimenti per la figuraccia tuttologo :)
    • Rasputinik scrive:
      Re: PESCE D'APRILE!
      Ma se è uscita ieri se non 2 giorni fa la notizia...
    • luchino scrive:
      Re: PESCE D'APRILE!
      Complimenti per la figura di XXXXX.
  • Pierpaolo Quotista scrive:
    Quoto
    quoto
  • redazione scrive:
    ebbene si
    è stato un nostro pesce d aprile
  • Francesco Esse scrive:
    Ehi, geniacci, oggi è Primo Aprile!
    Tranquilli, è sicuramente uno scherzo.Non credo che un prodotto come Encarta possa venir tolto in alcun modo dal mercato.A meno che Ballmer, a furia di gridare "developers developers developers developers" abbia veramente bruciato l'ultimo neurone in suo possesso. :D
    • Domokun scrive:
      Re: Ehi, geniacci, oggi è Primo Aprile!
      Non credo proprio sia uno scherzo...Con l'avvento e la super "distribuzione" di Wikipedia, le altre enciclopedie sono scese pesantemente in secondo piano.E' sicuramente per MS più un costo che altro, e in questo momento che per lei è un pò nero, con tutti i vari XXXXXX, avrà sicuramente bisogno di pecunia per il nascituro 7, e tutto il resto.
      • Stein Franken scrive:
        Re: Ehi, geniacci, oggi è Primo Aprile!
        Con i XXXXXX che ci sono su Wikipedia (italia) e i relativi admin idioti che proteggono dati e ideologie senza senso...
    • sconosciuto scrive:
      Re: Ehi, geniacci, oggi è Primo Aprile!
      http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2590401&m=2590709#p2590709
    • BLah scrive:
      Re: Ehi, geniacci, oggi è Primo Aprile!
      Veramente su altri siti di informatica l'hanno data già ieri questa notizia, e ieri non era il 1° aprile.
  • Albert Einstein scrive:
    Microsucks
    L'unico modo rimasto a Microsoft per fare soldi è citare in tribunale le altre aziende facendo leva su un sistema di brevetti marcio fino il midollo - come hanno brovato attraverso SCO e ora con TomTom. Zero innovazione, zero futuro. Patetici
    • Emoticon e video scrive:
      Re: Microsucks
      E cosa c'entra scusa? ah si, vero che in questo posto è consuetudine scrivere certe cose...
  • Mauro Defrancesc o scrive:
    Commento chiusura encarta
    Amen.
  • ExTrEmE scrive:
    Peccato.
    Mi sarebbe piaciuto che fosse un pesce.. invece è vero.Encarta è stata il vero inizio delle enciclopedie online.
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